Pallacanestro, DNB: Liomatic Viola – ITOP Palestrina 87-78

Torna alla vittoria anche tra le mura amiche del PalaCalafiore la Liomatic Viola Reggio Calabria, che bissa il successo ottenuto nel turno infrasettimanale a Scauri e supera l’ITOP Palestrina dell’applauditissimo ex Nello Lorenzetti, autore tra l’altro di un’ottima prestazione di fronte al suo ex pubblico. Una Viola dai due volti quella che i tifosi hanno potuto ammirare ieri sul parquet reggino: lucida, attenta in difesa e cinica in attacco nel primo tempo, un po’ insicura e sprecona nel terzo e nella fase iniziale dell’ultimo quarto, prima del rush finale a suon di triple con cui i reggini hanno tolto ogni speranza di rimonta ai laziali. L’inversione di tendenza rispetto alla ultime prestazioni è stata evidente, soprattutto nei primi due quarti: concentrazione in difesa, ripartenze e fluidità in attacco, dove i neroarancio hanno rinunciato a prendere qualche tiro di troppo (ed inutile) da tre punti, preferendo la soluzione in penetrazione o al tiro dalla media. E le statistiche di fine primo tempo parlano chiaro: 25 tiri tentati da due, solo 8 i tiri provati dalla lunga distanza (tra l’altro con ottime percentuali) e 49 punti realizzati. Chiaro che l’avversario non fosse il piu’ temibile ma il dato appena evidenziato assume un valore non trascurabile se paragonato a quello di fine partita. Nella terza e nell’ultima frazione, durante le quali, nel complesso, si è visto un piccolo passo indietro rispetto a quanto mostrato sia a Scauri che nel primo tempo di ieri, i neroarancio hanno tirato 16 volte da tre punti ed 11 da due; diverso certamente l’approccio difensivo con cui Palestrina ha affrontato il secondo tempo, con molta piu’ aggressività all’interno dell’area, ma è un dato statistico che, a nostro modestissimo avviso, può essere una chiave di lettura della prestazione di ieri.

La percentuale dall’arco dei 6,75 è stata in ogni caso positiva, tanto che proprio tre triple consecutive, realizzate nei minuti finali da Potì e Zampogna, hanno poi chiuso il match a favore dei neroarancio. Match che ha registrato un prologo assolutamente dovuto: un minuto di raccoglimento molto sentito dal pubblico neroarancio in onore di coach ’Cacco’ Benvenuti, scomparso all’età di 79 anni lo scorso venerdì, allenatore che ha scritto le prime e piu’ importanti pagine della storia neroarancio. Coach Bolignano parte con Zampogna-Paparella in regia ed Ingrosso-Agosta sotto le plance, più il solito Caprari, guardato subito a vista da Lorenzetti. Palestrina evidenzia però subito i limiti già emersi negli scorsi incontri, con tanta confusione in fase offensiva e la Liomatic è brava ad approfittarne con veloci ripartenze in transizione ed in contropiede; al 5’ è già 13-4. Uno Stefano Zampogna in grande spolvero guida l’attacco reggino che vola sul +14 all’8’ (22-8). Palestrina ha un sussulto con Ricciardi, Basanisi e Riva solo negli ultimi minuti della prima frazione che si chiude sul 27-17. Playmakers "on fire" in casa neroarancio ed il secondo quarto inizia con un ispiratissimo Paparella che guida il mini-break neroarancio, intervallato da una tripla di Lorenzetti e chiuso da un tiro da tre di Caprari (36-20 al 14’). E’ ancora Paparella dai 6,75 a fissare il +16 Liomatic al 15’ (39-23) mentre Palestrina continua a "litigare" col ferro e ad andare a segno solo dalla lunetta. Un antisportivo a Basanisi, che ferma Paparella lanciato in contropiede, consente alla Viola di toccare il +17 (42-25); i neroarancio calano però subito dopo in difesa e l’Itop, con Lorenzetti e Nozzolillo, piazza un 0-5 che fa infuriare coach Bolignano, costretto al timeout. Gli ospiti si affidano al duo Riva-Lorenzetti mentre Ingrosso e Caprari firmano il 49-35 con cui si chiude il primo tempo. Inizio di terza frazione che fa registrare un notevole impatto offensivo di Tommaso Ingrosso, che con otto punti tiene a distanza i laziali, tra le cui fila si distingue il solito Lorenzetti che spara triple a raffica, una delle quali va dentro con l’aiuto del tabellone e viene simpaticamente dedicata al suo ex pubblico. Al 25’ il tabellone recita 61-44, con una magia di Zampogna appoggiata al tabellone che strappa applausi al pubblico. Raggiunto il +18 (65-47), però, i neroarancio cadono in “letargo”, sprecando tantissimo in attacco e calando l’attenzione in difesa: coach Bolignano va su tutte le furie, nuovo timeout sul punteggio di 65-53. Lorenzetti continua, però, ad andare a segno con continuità e porta i suoi sul -10; Basanisi mette infine la firma sul parzialissimo di 0-10 con cui Palestrina accorcia clamorosamente il gap (65-57 al 29’). Una tripla di Paparella rompe il digiuno dei neroarancio ma gli uomini di casa mostrano poca sicurezza in questa fase; Palestrina ci crede, mette il cuore in difesa e con la tripla di Ricciardi va sul -7 con cui si chiude la terza frazione (68-61). In apertura di ultimo quarto Lorenzetti ha nelle mani la tripla del -4 ma sbaglia. La Viola è però impaurita e viene punita anche dal giovane Brenda che piazza un gran canestro dall’angolo (68-63 al 31’). Zampogna mette quattro punti importanti ma Palestrina non molla (72-65). Al 33’ inizia una sfida al tiro da tre punti: a Caprari risponde il solito Lorenzetti, Potì, al termine di una splendida azione, mette tre punti allo scadere dei 24 secondi ma Basanisi dall’arco dei 6,75 tiene l’ITOP sul -7 (78-71 al 36’). La palla scotta per entrambe le squadre, tanti errori dall’una e dall’altra parte ma la Liomatic, nelle tre azioni successive, è brava a far circolare palla e sfruttare ancora tutti i ventiquattro secondi disponibili per trovare la miglior soluzione: la scelta finale è sempre dall’arco dei 6,75 ma i neroarancio sono precisissimi. Potì va a segno due volte, prima con una tripla dall’angolo e subito dopo da 8 metri, facendo esplodere il PalaCalafiore. E’ poi Stefano Zampogna a mettere la parola fine con la terza tripla consecutiva per la Liomatic (87-71). Palestrina accusa inevitabilmente il colpo, ricuce un po’ il gap nei secondi finali ma a match ormai ampiamente chiuso: finirà 87-78 con il pubblico di casa in festa ed il gran saluto finale a Nello Lorenzetti che esce commosso tra gli applausi della "sua" Reggio. Seconda vittoria consecutiva, dunque, per gli uomini di coach Bolignano, che potrà lavorare con piu’ tranquillità insieme al gruppo in settimana ma che, ne siamo certi, lo farà ancor piu’ duramente per non far calare la tensione. Troppo importanti saranno infatti le prossime due trasferte consecutive che attendono i neroarancio nelle prossime settimane: domenica a Francavilla ed il 4 Marzo a Martina Franca. Due sfide difficilissime ma che la “miglior” Viola può certamente vincere. Nino Romeo.

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Pallacanestro, DNB: la Viola rescinde il contratto con Daniele Grilli

La società comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Daniele Grilli (nella foto). Dopo quasi sei mesi di positivo rapporto collaborativo, l’atleta non fa più parte della Liomatic Viola Reggio Calabria. Il contratto, che legava il giocatore alla società del presidente Muscolino, è stato rescisso in maniera consensuale, nel massimo rispetto professionale tanto di Grilli che della società, per la quale il Dg Gaetano Condello ha gestito l’operazione. A Daniele, al suo contributo, all’entusiasmo e alla professionalità dimostrata indossando i colori della canotta nero arancio, la società tutta porge un sentito ringraziamento,

augurando all’atleta e al ragazzo un futuro ricco di importanti successi.

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Pallacanestro, DNB: la Viola ospita l’ITOP Palestrina

E’ domenica, gioca la Liomatic Viola Reggio Calabria. Nuova gara interna per la Liomatic che, per la seconda domenica consecutiva scende in campo sul terreno amico con tante motivazioni nel bagaglio: riscattare la brutta prestazione offerta domenica scorsa contro l’Ambrosia Bisceglie e regalare un bel sorriso ai tifosi; dare continuità alla gagliarda prova offerta al PalaBorrelli di Scauri dove Zampogna e soci hanno vinto e convinto nel turno infrasettimanale; vincere e fare un bel carico di morale per arrivare pronti ad una doppia ed insidiosa sfida in terra pugliese, prima a Francavilla poi a Martina Franca. Nell’impianto reggino alle ore 18 scende in campo l’ITOP Palestrina, formazione che ha subito tanti cambiamenti in corso d’opera e non naviga assolutamente in acque tranquille. Quattordici punti nel ranking ed il conseguente tredicesimo posto in coabitazione con il Bernalda all’interno di un pericolosissimo tassello di classifica. Il quintetto che vedremo in scena in terra calabrese è reduce da ben quattro sconfitte consecutive che hanno compromesso un cammino già di per se molto altalenante. La Viola ha l’obbligo di vincere e ritroverà uno dei più gagliardi esponenti del fantastico gruppo che, nella passata stagione sfiorò la promozione in DNA: ci sarà il forte Nello Lorenzetti, giocatore super per la categoria che sa come esaltarsi e caricare i compagni. Non sono bastati i suoi 21 punti nella sfida persa dal Palestrina nel turno infrasettimanale tra le mura amiche contro Potenza. Attenzione al tiratore Ricciardi ed all’ex Patti, Ivan Riva, figlio del grande “Rombo di Tuono” Antonello.

E la Viola? Sta bene. Venerdì pomeriggio ricco allenamento sotto gli occhi dello Staff Tecnico a meno di ventiquattro ore dall’impresa di Scauri. “Una risposta positiva da parte dei ragazzi – ha chiosato il coach dei nero-arancio Domenico Bolignano -. Soddisfatto della voglia di vincere dei ragazzi sia da chi ha giocato di più sia da chi non ha giocato proprio come Daniele Grilli per problemi fisici. Quando si vince si vince tutti, quando si perde perdiamo tutti insieme. I ragazzi si stanno allenando con molta intensità. E’ chiaro che dobbiamo prendere la sconfitta di Bisceglie come un passo di partenza verso una nuova stagione di questa Viola.Da domenica a giovedì è cambiata la consapevolezza nei ragazzi di non aver paura di niente e di nessuno, tutti i miei atleti sono utili e necessari l’uno per l’altro. Fa tanto piacere rivedere Nello Lorenzetti. Con lui abbiamo vissuto una bella stagione, una annata importante. Anche Palestrina ha vissuto una massiccia ristrutturazione. E’ una squadra atipica ma noi, lavorando in dieci, vogliamo giocare con determinazione e vincere”. La Viola Reggio Calabria ha aderito all’iniziativa di promozione e valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti promossa da “Quello che non ho”, l’ATS impegnata nella realizzazione di un diario scolastico per i diritti realizzato dagli studenti, per gli studenti.  In occasione della gara domenicale, i ragazzi delle scuole aderenti al progetto, saranno ospiti della società presso il PalaCalafiore per assistere al match. Gli atleti della Liomatic effettueranno il riscaldamento della partita indossando le t shirt del progetto sociale. Il programma continuerà,invece,Lunedì 27 febbraio quando i cestisti della Viola saranno ospiti della scuola media Diego Vitrioli per partecipare al seminario con gli studenti impegnati nella realizzazione del diario scolastico per i diritti. La Team Basket Viola saluterà il grande coach Gianfranco Benvenuti con il lutto al braccio. Verrà ovviamente effettuato il minuto di raccoglimento all’interno del PalaCalafiore, un minuto sentitissimo in ricordo di uno dei più prolifici costruttori del mito nero-arancio. L’allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932,Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del Giudice Peppino Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all’intero panorama cestistico calabrese e non solo. Giovanni Mafrici.

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Pallacanestro, serie C regionale: la Scuola Basket Viola sbanca Catanzaro

Ritorna alla vittoria la Viola e lo fa contro una diretta concorrente in trasferta:  inizio in salita per i violini che appaiono poco concentrati e subiscono oltremisura la voglia di riscatto della Cras rinvigorita dal cambio di guida tecnica con il solo Viglianisi che cerca di tenere a galla i suoi. Guidati da un Giampà in grande spolvero i padroni di casa si portano anche sul più 14. Grazie ad  un ottimo 3° quarto caratterizzato da grande intensità difensiva , i neroarancio recuperano punto su punto lo svantaggio sino a rientrare in partita e nei minuti finali ,nonostante 1/9 dalla lunetta, riescono a conquistare due punti preziosi. Le buone giocate di Smorto, Lupusor e Vazzana consentono ai reggini di portare a casa una partita difficile che dà tanto morale contro un 'avversaria mai doma.

Cras CZ – Scuola di Basket Viola Reggio Calabria 67-72 (25-18, 43-35, 54-55). Cras Cz: Signoretti, Gimigliano 1, Cresta 12, Fortugno 2, Raiola, Giampà 21, Madia n.e., Augello 11, Spagnolo 8, Di Pietro 12. Coach: Fabio Melissari. SBV RC: Scordino 7, Costantino, La Russa, Smorto 26, Pandolfi, Lupusor 14, Viglianisi 15, Latella, Vazzana 8, Barrile 2. Coach: Pasquale Iracà- Ass. Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Micino e Loccisano di Cosenza.

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Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina, curiosità & note

Andamento dei risultati. Nelle ultime 5 partite: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta con 10 gol fatti ed altrettanto subiti. Sale al 50% il totale dei punti conquistati sul totale a disposizione, con una proiezione finale di 63. Torna alle due vittorie consecutive in casa: non succedeva dai turni 9 e 11. Con Gregucci due volte in vantaggio e due vittorie mantenute ed uno svantaggio recuperato in pari ed uno svantaggio con sconfitta. Fuori casa. In classifica è 12ma con 15 punti frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Con 18 gol all’attivo condivide, con Bari, Vicenza e Livorno, il primo posto per numero di gol fatti (15 sono, invece, quelli subiti). Non segna da 90 minuti e non subisce da 111. Nelle ultime 5 trasferte: 3 pari e 2 sconfitte, non vince dal 29.10.2011 (a Brescia). Prestazioni individuali. Gregucci il miglior debutto per subentro: m,ai dopo 5 giornate 1,6 di media punti ed 8 punti conquistati (in precedenza a Salerno 4, Vicenza 2 e Sassuolo 5). Ceravolo si conferma in testa alla classifica dei goleador amaranto a quota 8 e della graduatoria di quelli partiti dalla panchina con 4 gol con De Luca del Varese. Campagnacci fa 60 partite in amaranto.

Juve Stabia-Reggina, i precedenti. La Reggina va a Castellamare per la nona volta con un ruolino di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Le due squadre si sono incontrate solo nelle categorie minori. Si inizia con una vittoria amaranto il 06.12.1931 (in gol Lomello) mentre la prima sconfitta risale al 29.01.1950 nel campionato 1949/1950 famoso per il 10-0 al Benevento il 02.04.1950. Ancora sconfitta il 25.03.1951. Poi una vittoria, 2 pareggio ed una sconfitta nel periodo dal 1956 al 1995. L’ultima vittoria amaranto risale al 06.05.1956 con i gol di tre “mitici” amaranto: Gatto, Leone e De Vito. L’ultima sconfitta pesante nei play off per la B, incontro di andata, il 05.06.1994. Nel girone di andata, al “Granillo”, vittoria della Juve Stabia, in rimonta, per 2-1. La Juve Stabia. Deve recuperare la partita di Pescara. Ha conquistato 33 punti (sul campo 37) frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfite con 36 gol fatti e 34 subiti. Nelle ultime 5 partite è quintultima in classifica con 2 punti su 15. Nelle ultime 5 in casa: 3 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta. Rigori: 2 su 3 segnati e 4 su 4 subiti. Il capocannoniere è Sau con 13 reti poi Danilevicius con 5. Hanno segnato alla Reggina: Sau e Raimondi. Situazione disciplinare amaranto. Diffidati: Adejo (3)  Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3) e Rizzo (7). Amaranto “in giallo”: 5 De Rose, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 Barillà, Rizzato e Freddi, 1 Ceravolo, Marino, Montiel, Ragusa ed Angella. L’arbitro. E’ Riccardo Pinzani di Empoli, con lui gli assistenti Melloni e Paiusco ed il quarto uomo Fiore. In A vanta 14 presenze (una in questa stagione). In B è già a quota 80 dopo il debutto del 25.08.2007 in Triestina-Messina. Ha la stessa media di rigori assegnati e “rossi” estratti con 0,42 a partita. La Reggina con lui a dirigere vanta 2 vittorie. La prima ad Ascoli nella partita del gol concesso da Pillon per rimediare alla rete ascolana con Valdez a terra e Costa espulso. La seconda vittoria è anche l’ultima partita fischiata da Pinzani alla Reggina ed è il 4-2 con il Pescara nel settembre dell’anno scorso con un rigore segnato da Ceravolo. Poi un pareggio a Cagliari nel 2008 ed una sconfitta a Lecce nel 2009 con Valdez espulso e rigore segnato da Bonazzoli. La Juve Stabia, invece, vanta un ruolino in perfetta partià: una vittoria, 1 pareggio ed una sconfitta tutte in C, quindi si tratta della sua prima nella serie cadetta.

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La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco “Cacco” Benvenuti

La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco Benvenuti (nella foto). L'allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932, Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del giudice Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all'intero panorama cestistico calabrese e non solo. La sua ultima apparizione pubblica è avvenuta attraverso uno splendido messaggio multimediale lanciato nel mese di Settembre all'interno della presentazione della Viola 2011-12. Ecco le sue parole: ”Saluto tutti gli appassionati di Pallacanestro di Reggio Calabria – recitava il video trasmesso sulla testata on line reggioacanestro – saluto tutti gli appassionati del basket sin dai tempi dello Scatolone dove facemmo la Serie B, quel campionato lo vincemmo e salimmo in Serie A. Una volta in Serie A, venne fuori il problema del Palazzetto -sottolineava il coach livornese -.

La serie A a quel tempo doveva avere un limite minimo di capienza di tremila e cinquecento persone. Per miracolo riuscimmò-riuscì direi il Giudice Viola- a costruire con molta velocità il Botteghelle. Il Palazzetto che venne fuori era un posto molto caloroso con la gente molto vicina al campo da gioco. Era bellissimo, c'era un tifo molto bello ed appassionato. Io sono sicuro che in qualche partita la differenza ce l'hanno fatta fare loro, i nostri tifosi. Ci volevano veramente molto bene. Arrivammo terzi, anche con una certa facilità. L'anno dopo con la voglia di andare in A1, complici le quattro promozioni, arrivammo addirittura primi con tanta facilità. Furono i quattro anni più belli per me e per la mia famiglia". Salutando colonne storiche del basket in nero-arancio come Tito Messineo, Pasquale Favano, Lillo Barreca ed il suo grande assistente Gaetano Gebbia, il coach lasciò il suo grande in bocca al lupo ad una Viola che, adesso avrà una motivazione in più per vincere. Ovviamente capitan Grasso e soci giocheranno la prossima partita interna in campo alle ore 18 contro Palestrina con il lutto sulla canotta. La Federazione Italiana Pallacanestro ha disposto l'osservanza di un minuto di silenzio a livello nazionale prima delle partite. Giovanni Mafrici.

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Pallacanestro: la Viola apre ai più piccoli nel giorno di Carnevale

La Viola Reggio Calabria apre le porte ai piccoli campioni del basket. E’ per domenica 19 febbraio, a partire dalle ore 9:30, presso il centro sportivo del Pianeta Viola, la festa di Carnevale, realizzata grazie al contributo del Comitato provinciale minibasket, con la partnership della Viola Reggio Calabria. A partecipare alla grande festa, oltre ai bimbi del minibasket nero arancio, anche le società Lumaca, Nets, San Giorgio, Pantera Rosa, Fortitudo Pellaro, As Basket Pellaro. Tanti giochi, animazione e musica, una mattina tra coriandoli e mascherine, in cui scoiattoli, libellule e pulcini passeranno delle liete ore in compagnia. Ospiti d’eccezione, gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, accompagnati da coach Bolignano, che si lasceranno trascinare dalle emozioni della festa più amata dai bambini. Per l’ente organizzatore, sarà presente Katia Romeo, responsabile regionale minibasket. Non solo un modo per stare insieme, ma anche condividere l’atmosfera del gioco con i beniamini dei piccoli, i ragazzi della Liomatic.

La festa verrà chiusa da un goloso buffet.

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Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina 2-1

Juve Stabia – Reggina: 2-1. Juve Stabia (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury (c), Di Cuonzo; Erpen (dal 72° Raimondi), Scozzarella (dal 90° Danucci), Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau (dall’84° Falcinelli). In panchina: Colombi, Cappelletti, Tarantino, Berettta. All.: Braglia. Reggina (3-4-3): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa, Rizzo (dal 58° De Rose), N. Viola, Rizzato; Melara (dal 46° D’Alessandro), Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 78° Barillà). In panchina: Leone, Cosenza, Armellino, A. Viola. All.: Gregucci. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Melloni e Paiusco. Quarto uomo: Fiore. Marcatori: Mezavilla al 26°, Sau al 52° e Freddi al 66°. Ammoniti: Freddi al 13°, Maury al 41°, Ragusa al 43°e Scozzarella al 68°. Corner: 7-7. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Assente per infortunio Campagnacci, Gregucci si affida alla coppia Ceravolo-Bonazzoli lì in avanti coadiuvati da Ragusa a destra e Rizzato a sinistra quando quest’ultimi non impegnati a chiudere arretrando quali esterni nell’ormai consolidata difesa a 5. A centrocampo, invece, il tecnico romano preferisce l’esordiente Melara a Barillà schierando, quindi, la 26ma formazione diversa in 27 gare (ricordando che oggi si disputa la 28ma di campionato ma che la Reggina deve recuperare quella valida per la 26ma in quel di Pescara in programma venerdì 24 alle 20.45) dopo aver confermato in un’unica occasione la stessa formazione che aveva battuto il Gubbio anche contro l’Empoli (uscito battuto anch’esso dal “Granillo”).

Da segnalare che il 3-5-2 potrebbe, nel corso della gara, lasciare spazio ad un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli al centro. Come nota di colore segnaliamo che il “Menti” somiglia molto al vecchio Comunale di Reggio di Calabria con i pali davanti alla tribuna coperta ed i palazzi alle sue spalle da cui è possibile assistere comodamente alla gara. Cronaca e commento. Primo tempo. Sul sintetico di Castellamare le due squadre partono a razzo entrambe molto determinate. Intanto, da ciò che appare, confermiamo che Gregucci oggi schiera un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli centrale. Al “Menti” si vede una Reggina molto attenta con la novità Melara a cui è chiesto il compito di indietreggiare addirittura sino alla propria area di rigore. Al 12° provano a pungere le “vespe” con Erpen che scappa sulla destra, crossa in area e Danilevicius che non ci arriva per un soffio. La prima conclusione a rete è dei padroni di casa. E’ il 13° e Scozzarella, direttamente su calcio di punizione (quasi un corner corto) calcia in porta con Zandrini attento a bloccare in due tempi nonostante la palla passi tra la selva di gamba dei difensori amaranto. La Reggina, d’altro canto, manifesta qualche difficoltà a distendersi per il pressing asfissiante degli uomini di Braglia. Al 21° la Reggina prova a pungere su punizione. E’ il brasiliano Emerson che ci prova dai 25 metri con la palla che termina alta sulla traversa. Al 24° ci prova ancora la Juve con Zito che, di sinistro, calcia bene per coordinazione con il pallone alto sulla porta difesa da Zandrini. Al 25° il padroni di casa hanno una ghiottissima occasione da rete con Sau che si presenta da solo davanti a Zandrini su passaggio di Erpen. Il tiro dell’attaccante è centrale e Zandrini respinge prodigiosamente. Sugli sviluppi dell’azione Zito è messo giù in area da Ragusa ma l’arbitro Pinzani fa proseguire (e, ad onor del vero, il fallo appare evidentissimo). “Nessun problema” perché al 26° la Juve Stabia passa meritatamente in vantaggio. Corner da sinistra, palla a Sau che tenta il tiro al volo schiacciando la palla ma trasformando il tutto in un prezioso assist per Mezavilla che, lestissimo a partire in posizione regolare, con la difesa amaranto immobile, batte di testa centralmente il sorpreso Zandrini. Al 33° la Reggina prova a riaddrizzare la gara. Calcio di punizione di N. Viola, palla al centro con Freddi che, ostacolato da Angella, colpisce di testa mandando alto il pallone. Da segnalare che, nel corso dell’azione, Zito trattiene platealmente Emerson tanto da sfilargli quasi completamente la maglia. La Reggina, di tanto in tanto, dà segni di risveglio conquistando il possesso palla senza però nuocere granché. Al 42° ci prova la Reggina con Ceravolo che, in diagonale, allarga troppo il tiro e la palla termina sul fondo. Al 45° è N. Viola a provarci. Gran tiro da una trentina di metri con Seculin pronto a distendersi alla sua sinistra ed a respingere. Il primo tempo, senza recupero, finisce qui. Secondo tempo. L’esperimento 3-4-3 con Melara avanzato sulla destra fallisce dopo solo 45 minuti. Infatti, alla ripresa del gioco, Gregucci effettua la sua prima sostituzione: esce proprio Melara ed entra D’Alessandro mantenendo lo stesso modulo con Ragusa che avanza nella posizione ricoperta nel primo tempo da Melara e D’Alessandro al posto di Ragusa quale esterno di centrocampo sempre a destra. Il primo pericolo della ripresa è corso dalla Reggina grazie al tiro di Baldanzaddu che calcia verso la porta con Zandrini lesto a respingere. Al 52° la Juve Stabia raddoppia. Galoppata di Zito sulla sinistra, accentrandosi vede Sau con ampi spazi a sua disposizione. Sau riceve, controlla e batte Zandrini con un tiro sotto la traversa. 2-0 e palla al centro. Chi aveva letto le due vittorie consecutive casalinghe contro Gubbio ed Empoli è, oggi, servito. La Juve Stabia non è né gli umbri né i toscani entrambi apparsi a Reggio ben poca cosa e contro i quali la Reggina ha maramaldeggiato andando a segno 6 volte. La squadra di Braglia, prima della gara, senza la penalizzazione, avrebbe avuto 37 punti ciò vuol dire 2 soli in meno rispetto agli amaranto. Forse qualcuno ha presunto che quelle vittorie fossero un legittimo viatico per cambiare nuovamente obiettivo parlando di playoff dopo aver confessato che quello più consono fosse la salvezza. Ebbene, oggi, quel qualcuno deve tornare sui propri passi ed ammettere che oltre alla salvezza non si può né si deve pensare. Al 57° la Reggina va in gol sugli sviluppi di un corner ma Ceravolo è in evidente posizione di fuorigioco. Un minuto dopo, al 58°, Gregucci cambia ancora in cerca di (vane, secondo noi) alchimie tattiche: entra De Rose ed esce un inesistente Rizzo (giuriamo non averlo mai visto toccare il pallone nell’ora in cui è rimasto in campo chiedendoci, quindi, come diavolo possa essere il candidato amaranto nel concorso quale miglior giovane della B indetto da Sky!). La gara prosegue con la Juve a controllare facilmente la gara e la Reggina impegnata nell’ennesimo turpiloquio tecnico in mezzo al campo. Al 66° la Reggina, con un colpo d’ala, accorcia le distanza. Calcio di punizione di N. Viola da sinistra. Palla al centro dell’area con Freddi che anticipa il capitano Maury ed insacca di testa alle spalle di Seculin. Un minuto dopo la Juve Stabia ha la palla per chiudere di nuovo la gara. Sau serve in verticale Danilevicius che, entrato in area, spara altissimo sopra la porta di Zandrini e, di fatto, sciupando una ghiottissima occasione. Al 69° altra occasione per i padroni di casa. Corner da sinistra, salta e colpisce di testa Mezavilla e Zandrini che respinge a terra salvo poi Emerson spazzare lontano. Al 72° Braglia cambia: dentro Raimondi e fuori Erpen. La gara, adesso, vive il suo picco con la Reggina impegnata alla ricerca del pari e la Juve Stabia a difendersi affidandosi alle ripartenze. Al 75° è Seculin a negare il pari agli amaranto. Cross da sinistra e colpo di testa di Angella che il portiere devia in corner volando sotto la traversa. Al 78° Gregucci effettua la sua ultima sostituzione: esce Ceravolo ed entra Barillà. Come? Si, proprio Barillà! La Reggina chiude i padroni di casa nella propria metà campo, ma il suo predominio al momento appare sterile o, comunque, ben contenuto dalle “vespe”. La Reggina pressa, il pubblico di casa fischia agli attacchi amaranto per timore. All’84° Falcinelli cambia ancora: dentro Falcinelli e fuori Sau. All’87° i padroni di casa vanno ancora vicini al terzo gol. Falcinelli, appena entrato, colpisce di testa sugli sviluppo del settimo corner. E’ bravo, ancora una volta, Zandrini a respingere. Al 90° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Scozzarella ed entra Danucci. Al 91° occasionissima ancora per le “vespe”. Raimondi s’invola sulla destra e mette al centro. Tocco di tacco di Zito a colpo sicuro ma sulla linea di porta c’è D’Alessandro a respingere. La partita finisce qui, con la Reggina protesa in attacco infruttuosamente. L’obiettivo stagionale cambia ancora e ritorna ad essere la salvezza atteso, anche e soprattutto, che il sesto posto, oggi occupato dal Varese uscito indenne dalla gara con il Sassuolo, è più lontano a 6 punti. Ad maiora!

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Pallacanestro, DNB: la Viola torna alla vittoria vincendo a Scauri 75-59

Autosoft Scauri-Liomatic Viola Reggio Calabria 59-75 (21-17, 39-34, 48-52). Scauri: Violo 2, Marinello 8, Raskovic 1, Richotti 6, Bagnoli 20, Pignalosa 16, Requena 2, Basile 4, Lombardo. Viola: Gambolati 12, Caprari 20, Agosta 10, Paparella 15, Zampogna 6, Grasso, Laganà, Grilli ne, Potì' 7, Ingrosso 5. All.: Domenico Bolignano; Ass.: Pasquale Motta. Arbitri: Vitaliano Battista di Reggello ed Alessandro Costa di Livorno. Tanta attesa per il turno infrasettimanale e tanti utenti che hanno invaso la banda web del collegamento streaming dell’ottima Tv Digitale H24. Scauri è una formazione tutta nuova rispetto alla gara di andata, la Viola idem. I reggini devono riscattare l’opaca prestazione offerta tra le mura amiche contro Bisceglie,Scauri,invece, ha realmente giocato pochissimo nell’ultimo periodo ma la vittoria contro Roseto, sempre tra le mura amiche ha rilanciato le ambizioni dei bianco-blu.Il coach dei locali Fabbri opera dalle Tribune perchè deve scontare una vecchia squalifica. Al PalaBorrelli, coach Bolignano mescola le carte.Fuori Grilli e Gambolati(la Guardia romana non sarà utilizzata in questa gara) dentro Ingrosso e Zampogna. Il primo canestro della gara lo firma Agosta da sotto ma il duello da "super" pivot contro Simone Bagnoli ha inizio. L’ex Virtus Roma, fallito obiettivo di mercato dei reggini entra subito in partita con due canestri consecutivi. L’avvio,però è molto equilibrato. Bene per la Viola Tommaso Ingrosso lanciato in quintetto dal coach.

Il primo mini-allungo della gara lo firma Scauri: prima arriva una bella penetrazione di Dante Richotti subito dopo canestro di Marinello per il 18 a 13 per i locali. Un positivo Potì reagisce e ruggisce da due ma, il primo quarto lo suggellerà ancora Bagnoli per il 21 a 17 finale. Il secondo periodo si apre con la tripla di Caprari(21-20).E’ sicuramente un’altra Viola rispetto a Domenica scorsa molto più concreta e fluida nei movimenti ma, il bottino falli non lascia ben sperare per il proseguio del match(C’è Agosta con tre falli sul groppone). Scauri inizia a fare fatica per contenere i reggini. Prima avvicinamento di Potì per il nuovo meno uno. Poi,invece,arriva il sorpasso firmato e voluto da Emiliano Paparella a quattro minuti dal termine del secondo quarto. Ancora Paparella, questa volta dalla linea dei 6,75 firmerà il massimo vantaggio dei reggini(29 a 33). In campo si rivede anche il giovane reggino Luca Laganà,seppur per pochi minuti. Scauri reagisce al break della Viola pareggiando i conti con una bella tripla di Marinello. Il "Magic Moment" di Roberto Marinello continuerà a 1.06 dalla fine con un’altra segnatura dalla lunga(più sei Scauri). Il secondo periodo terminerà 39 a 34. Nel terzo periodo, dopo un breve momento di studio e di errori, la Viola sale nuovamente in cattedra grazie ad una difesa super ed ad un gioco ritrovato e gagliardo. Ancora una rimonta terminata con una bella tripla di un motivatissimo Stefano Potì(40-41). I nero-arancio ci prendono gusto ed iniziano a comandare le danze al PalaBorrelli. Ancora POtì e poi Paparella danno continuità alla Viola. Scauri prova a pareggiare i conti ma s’infrange a cospetto di una mastodontica tripla con tanto di fallo subito di Antonio Gambolati. Gambolati proverà a ripetersi qualche azione dopo ma senza successo, il three pointer Pignalosa(ci ricordiamo una sua tripla stupenda al PalaCalafiore a fil di sirena) realizza la tripla del meno quattro.Il punteggio non cambierà neanche dopo il fallo subito da Bagnoli praticamente a tempo scaduto perchè il totem dell’Autosoft fallirà entrambi i tentativi di realizzazione.(48 a 52). Nell’ultimo e decisivo periodo, Scauri appare in crisi. La Viola segna il più sei.Basile risponde dopo poco con un fortunato centro. Il 56 a 50 è opera di un tap-in di Antonio Gambolati. La gara cresce d’intensità. Pignalosa e Caprari si sfidano con successo al tiro dalla lunga. 59 a 53. Ancora Gabriele Pignalosa, ragazzo venuto in prova a Reggio Calabria nella prima edizione della Liomatic targata Bianchi, riaprirà le possibilità di pareggio per Scauri con una grandissima segnatura(55 a 59) ma sarà ancora Caprari a firmare il nuovo più sei. A 3.30 dal termine arriva la svolta.Prima fallo antisportivo fischiato ad Agosta e conseguente quinto fallo per il centro dei reggini.Subito dopo fallo antisportivo a Richotti. Il bilancio sorride alla Viola che firma il più nove dalla lunetta con Paparella. Negli ultimi due minuti la Liomatic gioca bene e monetizza un risultato finale largo e convincente ma probabilmente troppo severo per gli onorevoli avversari. Ritorna al successo la Viola grazie ad una prestazione super per contenuti, giocate ed umore che cancella dagli occhi degli appassionati e dei tifosi l’opaca prestazione di domenica scorsa. Con questa grinta ed intensità questa squadra non è seconda a nessuno, può emozionare e può vincere sia in casa che in trasferta. I reggini ritorneranno in campo domenica prossima al PalaCalafiore contro il Palestrina, un’altra partita da vincere per dare continuità e morale ad un gruppo che, subito dopo sarà ospite in trasferta di due avversari ostici e combattivi come Francavilla e Martina Franca. Giovanni Mafrici. 

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Calcio, serie D girone I: amichevole Interpiana-Gallicese con il neoacquisto brasiliano Riccardo

Partitella infrasettimanale per i ragazzi di mister Mommo Mesiti che oggi, al “Campoli” di Bocale, hanno incontrato la Gallicese, squadra che milita nel campionato di Promozione calabrese, girone B. Durante la partita mister Mesiti ha provato il 4-3-3 in vista dell’importante gara che vedrà la sua squadra, domenica prossima, giocare contro la Valle Grecanica di Giovanni Morabito. In evidenza Conversi e Procopio, positiva anche la prestazione del neoacquisto Riccardo (nella foto). Il centrocampista brasiliano, classe ’89, ex Treviso, si è aggregato alla squadra già la scorsa settimana e si sta allenando con particolare impegno.

Giunto in riva allo Stretto grazie al suo procuratore, l’avv. Gioacchino Granata, agente esperto di mercato sudamericano, Riccardo sarà di certo utile alla causa della squadra biancoverde.

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Pallacanestro, DNB: stasera la Viola impegnata a Scauri

Tanta voglia di riscatto per i nero-arancio,protagonisti, domenica sera di una delle più brutte performance stagionali. La sconfitta in casa contro l’Ambrosia Bisceglie brucia ancora .Le motivazioni di un gruppo “nuovo nuovo” devono crescere e trovare energie nuove per ritornare al successo. La gara di questa sera? Difficilissima. Si parte alle ore 20.30 con la diretta video in streaming offerta al seguente Link http://www.h24notizie.com/, la radiocronaca, invece, è assicurata sulle frequenze di Radio Rc International 103.7 ed in streaming al seguente sito internet http://www.radiorc.it/streaming.html. La Liomatic gioca a Scauri. Reggio Calabria è a quota 26 in classifica attualmente al terzo posto accanto alla Mec Energy Roseto. Scauri,invece, è a quota 18 è al nono posto accanto a Bisceglie ed Agropoli. Anche gli avversari di questa sera hanno cambiato guida tecnica. Non c’è più l’ex Scavolini Federico Pieri, sostituito da uno degli "hot-name" che venivano accreditati per la sostituzione di coach Alessandro Fantozzi alla guida dei reggini, coach Fabbri. La sfida di andata, la vinse Reggio con un positivo 87 a 78 finale. Pesò più del dovuto, l’infortunio ad una pedina chiave dell’Autosoft durante il corso del match. Stiamo parlando del forte play argentino Dante Richotti,out per una botta ad una caviglia in quell’occasione,abile ed arruolato questa sera.

Ci sarà anche un altro nome, affiancato per quasi tre settimane al mercato della Viola: il possente Bagnoli, ex Rieti, ha preferito rimanere vicino casa ed oggi sfiderà il "suo" mancato approdo. La Liomatic Viola, come sottolineato nel post-gara anche dagli stessi protagonisti deve reagire. I ragazzi di coach Bolignano stanno vivendo un nuovo impatto in mezzo al campionato dovuto ad un’autentica rivoluzione di uomini e giochi.Era preventivabile che l’inserimento di ben tre pedine nuove, il cambiamento di guida tecnica e la partenza di altre due pedine avrebbe cambiato qualcosa in casa dei calabresi. Serve grinta,coraggio e determinazione per giocare ad armi pari contro una squadra che, al momento sta girando molto bene. Dall’altra parta del parquet ci saranno i combattivi avversari:Requena e soci,in realtà hanno giocato realmente poco nell’ultimo periodo, anch’essi protagonisti di una mini-rivoluzione. Scauri ha riposato nel turno domenicale ma erano reduce da una grandiosa vittoria in casa contro Roseto. Turno importante e decisivo,anche perchè le squadre all’inseguimento di Agrigento, Martina e Roseto potrebbero allungare il passo giocando in trasferta contro Campobasso e Corato. Toscani i due fischietti: Vitaliano Battista di Reggello ed Alessandro Costa di Livorno sono i due arbitri designati per la sfida. Dopo il turno infrasettimanale, la Viola giocherà nuovamente tra le mura amiche domenica alle ore 18 contro il Palestrina prima di iniziare un doppio "tour" de force in trasferta prima a Francavilla e poi in casa del Martina. Giovanni Mafrici. 

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La Liomatic Viola aderisce all’iniziativa di “Quello che non ho” per la promozione e la valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti

Anche la Viola Reggio Calabria aderisce all’iniziativa di promozione e valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti promossa da “Quello che non ho”, l’ATS impegnata nella realizzazione di un diario scolastico per i diritti realizzato dagli studenti, per gli studenti. Domenica 19 febbraio, i ragazzi delle scuole aderenti al progetto, saranno ospiti della società Viola Reggio Calabria, presso il PalaCafiore dove, alle ore 18:00, gratuitamente, potranno assistere al match Viola Reggio Calabria – Palestrina. Lunedì 27 febbraio (a breve sarà diffuso il programma completo) i cestisti della Viola saranno ospiti della scuola media Diego Vitrioli per partecipare al seminario con gli studenti impegnati nella realizzazione del diario scolastico per i diritti. A seguito dell’invito da parte dei promotori del diario scolastico per i diritti, “Quello che non ho” (rappresentati nella riunione da Francesco Alì, del C.d.A. della Fondazione Di Vittorio, nonché portavoce dell’ATS e Fabrizio Smorto, Direttore dell’Ente Scuola Edile per la  Formazione e la Sicurezza), la società del presidente Giancesare Muscolino ha aperto le porte ai giovani studenti, beneficiari del progetto. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, saranno testimonial d’eccezione, all’interno di un seminario incentrato sul bullismo, trasferendo ai ragazzi le proprie esperienza di vita, realizzate nell’ambito del mondo sportivo, non solo da un punto di vista professionale, ma soprattutto in riferimento all’intrinseco bagaglio valoriale che ne deriva, fondato sulla disciplina, sul rispetto delle regole e dell’avversario.

Il fine vuole essere quello di proporre ai ragazzi esempi positivi, che li possano anche avvicinare ad una sana gestione del tempo libero, come quella che la pratica di una disciplina sportiva rappresenta. Il binomio giovani – sport, può sicuramente costituire un punto di partenza fondamentale per lo sviluppo delle caratteristiche attitudinali dei ragazzi, oltre ad essere un forte elemento di deterrenza ai fenomeni di devianza e bullismo. La Viola, sceglie dunque di prestare la propria immagine credendo nella validità del progetto proposto, che investe sui giovani e sulla loro formazione, come nuovi cittadini del domani. Le esperienze realizzate con gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, così come le iniziative facenti parte del progetto, verranno inserite all’interno di un diario scolastico dei diritti, che verrà consegnato ai ragazzi alla fine dell’anno. Continua, così, la sfida di “Quello che non ho”, attraverso il progetto di formazione non formale, lanciato in quattro scuole di Reggio Calabria, che porterà alla nascita di un diario con i disegni di artisti e fumettisti affermati che si alterneranno a opere pensate e sceneggiate dagli studenti, agli interventi di personalità impegnate nel mondo dell'antimafia e per i diritti. Il diario, inteso come raccolta di notizie, raccolta di appunti, raccolta di pensieri o molto semplicemente come posto per annotare i compiti scolastici, evidenzierà le date importanti, quelle da non dimenticare, che sono ricordi di sconfitte, ma anche di vittorie. E servirà a ricordare gli uomini che hanno combattuto la mafia a costo della propria vita.

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Coni: un “Percorso di sviluppo manageriale”. Mimmo Praticò: “L’amore e la passione non bastano più, ormai occorrono idoneità specifiche in materia”

Il Coni Calabria e la Scuola Regionale dello Sport aprono nuovamente le porte all’approfondimento professionale della dirigenza sportiva territoriale. È in programma, infatti, domani, martedì 14 febbraio, alle 14.30, nella sede del Coni regionale, a Reggio Calabria, l’inizio del “Percorso di sviluppo manageriale”, rivolto ai presidenti regionali e provinciali delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva e delle Associazioni Benemerite, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della classe dirigente dello sport. “Il Percorso di sviluppo manageriale – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto) – è finalizzato ad una crescita qualitativa dei dirigenti sportivi e teso verso un conseguente miglioramento del servizio sportivo in Calabria. Abbiamo voluto concentrare in questa direzione le nostre attenzioni ponendo l’accento sull’esigenza di formazione, aggiornamento e confronto sistematico”, indicando compiti e responsabilità della dirigenza sportiva territoriale (F.S.N. – D.S.A. – E.P.S. A.B.). Il tema, infatti, è centrato sulle logiche di missione, di specificità distintiva, culturali ed organizzative del mondo dello sport.

“Lo sport – continua Praticò – non è solo record e prestazioni agonistiche, ma anche benessere fisico e psicologico, ciò comporta importanti sviluppi evolutivi nella sua organizzazione e gestione”. “Come ogni mercato complesso ed in sviluppo – continua il presidente – lo sport va affrontato con metodo e competenza. L’amore e la passione per la pratica sportiva sono e resteranno fattori indispensabili, ma non più sufficienti. La definizione delle strategie, del marketing sportivo, della comunicazione, dell’organizzazione, del lobbying, delle normative civilistiche e fiscali, della gestione dei collaboratori, degli impianti, non posso prescindere dall’esigenza di essere competitive e professionali”. Il seminario prevede gli interventi di Tullio Mulas e Pina Tiberi, docenti della “GT Cooperation Consulting”, società che si occupa di servizi di consulenza, formazione e gestione di risorse umane a favore di grandi aziende e reti territoriali, alla quale il Coni ha affidato lo sviluppo del percorso. Per un’azione concreta sul territorio, il seminario verrà replicato in tutte le province: il 15 febbraio a Reggio Calabria,  il 16 a Vibo Valentia, il 17 a Catanzaro, il 20 a Cosenza ed, infine, il 21 a Crotone. Il progetto nazionale, curato dall’Ufficio Promozione dello Sport con il contributo delle Scuole Regionali dello Sport, si articola in due appuntamenti e coinvolge i rappresentanti territoriali dei soggetti sportivi riconosciuti dal Coni. Dalla realizzazione del percorso e dai lavori di gruppo che in esso saranno sviluppati, emergeranno le condizioni e le esigenze sportive regionali utili a redigere un  documento dal titolo: “La voce del Territorio: analisi e priorità di azione per lo sviluppo della dirigenza sportiva”. L’insieme dei singoli documenti regionali confluirà in un unico documento programmatico sullo stato del sistema sportivo italiano e sulle sue future prospettive ed azioni di sviluppo. Sarà articolato per aree tematiche e geografiche, ponendo al centro dell’analisi lo sviluppo del ruolo di “regia territoriale” verso le società sportive, identificate come attori primari sia della funzione socio-educativa, sia come bacino di alimentazione della sua componente agonistica. Il programma del seminario che si terrà a Reggio Calabria prevede l’esame dei dati relativi al fenomeno sportivo in Italia, l’analisi del ruolo e delle funzioni attuali del dirigente sportivo e quali sono i compiti e le responsabilità che gli appartengono. Verranno evidenziate le funzioni educative, formative ed integrative dello sport nella società, in quanto l’attività sportiva è capace di creare cittadini tenaci in grado di affrontare la vita con regole sane e solidi obiettivi. Insomma, nel secondo decennio del XXI secolo, il Coni, dopo aver ascoltato “la Voce del Territorio”, raccogliendo dati ed informazioni, vuole indicare ai Dirigenti delle Federazioni, delle Discipline Associate, degli Enti di Promozione e delle Associazioni Benemerite la “via maestra” per le nuove “sfide” che le Società e le Associazioni Sportive devono affrontare per garantire un ruolo all’avanguardia nell’attività sportiva, nel rapporto con la Scuola e nel Sistema Sociale Educativo.

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Pallacanestro, DNB: Liomatic Viola Reggio di Calabria-Ambrosia Bisceglie 64-67

Di Nino Romeo. Settima sconfitta stagionale per la Liomatic, che, dopo una prestazione deludente, deve purtroppo cedere il passo nel finale ai pugliesi dell'Ambrosia. Una sconfitta inattesa per i neroarancio che, come detto, si sono resi protagonisti di una prova molto al di sotto delle possibilità, con poca intensità in difesa nell'arco dei 40 minuti e tanta confusione in fase offensiva. La Viola inizia subito con le polveri un po' bagnate, Bisceglie, che deve fare a meno del play Desiato, parte invece a razzo con Storchi sugli scudi che fa impazzire i lunghi reggini punendo la difesa avversaria anche dall'arco dei 6,75 (1-9 al 3'). Una tripla di Paparella sblocca l'attacco neroarancio ed Agosta, subito dopo, firma il 6-9. I pugliesi giocano ancora su Storchi che trova un'altra tripla, alla quale risponde dall'altro lato Caprari (9-12 al 5'). Sull'ennesima palla giocata su Storchi la panchina Viola chiama time-out per studiare le contromosse. Gambolati, perso in difesa dallo stesso Storchi, trova un canestro dalla media ma l'Ambrosia punisce ancora dalla distanza con Nardin (11-16 al 8'). Tanti, troppi errori in fase offensiva per i reggini, che commettono continue e banali infrazioni di passi e sparano a vuoto dalla distanza; coach Bolignano è costretto ad un nuovo timeout. L'Ambrosia gioca ancora sottocanestro sulla coppia De Falco-Storchi che sbagliano pero' facili appoggi da sotto. Bolignano manda in campo Zampogna per l'ultimo minuto e mezzo della prima frazione ed è un appoggio in contropiede del numero 16 neroarancio a fissare il 14-16 con cui si chiude il primo quarto.

Una tripla di Lazovic, allo scadere dei 24 secondi, apre la seconda frazione (14-19), coach Bolignano prova a mettere un po' di creatività in piu' schierando insieme Zampogna e Paparella ma la mossa non ha l'esito sperato. Dentro anche Ingrosso per contrastare i lunghi avversari che continuano a fare il bello ed il cattivo tempo per gli ospiti. Mentre i neroarancio mettono poca intensità in difesa e fanno enorme fatica in attacco, quattro punti consecutivi di Ambruoso danno il +8 ai pugliesi (17-25 al 15'). Percentuali da tre punti pessime e coach Bolignano rimanda sul parquet Caprari per provare a dare la scossa. E' proprio il numero 8 neroarancio, con un bel canestro dall'angolo, a muovere la retina avversaria ma i pugliesi continuano a sparare dall'arco e trovano tre punti con Nardin (19-28 al 16'). La Liomatic non trova in alcun modo il canestro e Carrichiello con tre punti consecutivi dà il massimo vantaggio ai pugliesi (19-31 al 17'). Agosta da sotto, Caprari dalla lunga ed un 1/2 di Grasso dalla lunetta provano a dare la sveglia (25-33 al 19'). Ma è una tripla di Ambruoso, piedi a terra, a spezzare le gambe ai reggini proprio in chiusura di primo tempo; si va negli spogliatoi sul +11 Bisceglie (25-36). Le statistiche di fine primo tempo recitano un eloquente 25%-67% nella percentuale dall'arco a favore degli ospiti, che devono però fare i conti con un infortunio a Lazovic ed i 3 falli di De Falco. Coach Ciracì inizia la terza frazione con Carrichiello play ed Ambruoso sottocanestro a far coppia con Storchi. E' proprio quest'ultimo a realizzare il +13 in apertura di secondo tempo (25-38 al 21'). I neroarancio rispondono però con Paparella dai 6,75 e trovano un bel canestro da sotto con Agosta (30-38 al 22'). Caprari è bravo in penetrazione ad appoggiare il -6 (32-38), Ciracì rispedisce allora sul parquet De Falco, pur gravato di tre falli. Tanto nervosismo sul parquet per qualche decisione poco chiara della coppia arbitrale, coach Bolignano non ci sta e becca un tecnico. Tanta confusione, la Viola non trova il break e Bisceglie con Carrichiello vola nuovamente sul +10 (36-46 al 29'). Le triple di Paparella e Carrichiello chiudono poi il terzo quarto sul 39-49. Storchi appoggia subito il +12, gli arbitri perdono purtroppo la guida del match in un momento delicato e cercano di riacquistarla distribuendo falli tecnici a destra ed a manca, contribuendo solo a far innervosire anche il pubblico. Il nervosismo non aiuta ed al 33' è ancora -11 per la Liomatic (45-56). Una tripla di Gambolati dà ancora speranza, Bisceglie si rilassa ed affida tanti palloni al giovane Chiriatti che sbaglia troppo dalla lunetta (0/4) e dalla lunga e la Viola sale finalmente in cattedra con Zampogna che spara la tripla del -5 (51-56 al 36'). Ingrosso dalla lunetta dà il -3 (53-56) ma una tripla dall'angolo ancora di Storchi ridà ossigeno agli ospiti, mai in difficoltà come in questa fase (53-59 al 37'). E' ancora uno scatenato Storchi, dopo uno 0/2 di Gambolati ai liberi, a dare il +8 all'Ambrosia. Ingrosso spara la tripla del -5 (56-61 al 38') e Caprari in penetrazione dà nuovamente il -3. Bisceglie è però devastante da tre punti, ancora Nardin per il +6 (58-64 al 39'). Caprari si guadagna un fallo e mette i due i tiri liberi del -4 a sessanta secondi dal termine ed è poi Grilli a portare i suoi sul -2 (62-64). Bisceglie affida palla a Storchi, che subisce fallo ed è infallibile dalla lunetta (62-66). Nell'azione successiva Gambolati è bravo a rimbalzo offensivo ed appoggia il -2 (64-66); la Liomatic va al fallo sistematico e Nardin fa 1/2 (64-67 a 7 secondi dal termine). Timeout Viola per organizzare l'ultima e decisiva azione ma il tiro di Grilli dall'angolo è purtroppo lungo e l'Ambrosia porta a casa i due punti. Delusione sui volti di tutti i protagonisti per una sconfitta molto amara ma ci sarà subito l'occasione per dimenticarla tornando sul parquet già in settimana. I neroarancio saranno infatti impegnati giovedì (ore 20.30) nel turno infrasettimanale che li vedrà protagonisti sul parquet di Scauri contro l'Autosoft, che da qualche settimana ha ritrovato la guida della scorsa stagione con coach Fabbri che ha preso il posto di Federico Pieri. Un match sicuramente difficilissimo (gli scauresi han battuto in casa Roseto prima del rinvio del match con Palestrina causa neve) che i neroarancio sono però chiamati a vincere a tutti i costi per rimettersi subito sul binario giusto e non perdere ulteriore terreno da chi li precede. Nino Romeo. 

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Reggio di Calabria Città Europea dello Sport 2013

Il Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria accoglie con grande entusiasmo e soddisfazione la nomina della città quale Città Europea dello Sport per il 2013. «Il 2013 sarà una grande vetrina per lo sport reggino, che per un anno sarà protagonista in una città che già lo segue e lo pratica con impegno e passione», afferma il presidente del comitato provinciale ASI Antonio Eraclini (nella fot). “Si tratta di un grande riconoscimento che rende onore al sistema sportivo cittadino, a partire dalla gestione degli impianti fino all'organizzazione di tanti piccoli e grandi eventi che rendono lo sport più vivo che mai nella nostra città. Come presidente di un ente di promozione sportiva voglio innanzitutto fare i complimenti al sindaco Arena e all’assessore Curatola che hanno permesso alla nostra città di fregiarsi di una nomina di tale rilevanza. Colgo l’occasione, inoltre, per confermare l’appoggio del nostro comitato provinciale alle istituzioni per l’organizzazione di numerosi eventi sportivi portando in città migliaia di atleti e coinvolgendo tutti i nostri affiliati, il tutto con l’obiettivo di far conoscere il nostro territorio a persone provenienti non solo dall'Italia ma anche da altri Paesi europei.

La nostra mission – prosegue Eraclini – è quella di diffondere la cultura dello sport intesa come disciplina di vita. Nel corso del 2012 e 2013 lavoreremo, sempre in sinergia con le istituzioni, affinché la pratica sportiva diventi un elemento sempre più trasversale e coinvolgente per la nostra città. Ora – conclude il presidente provinciale ASI –  non ci resta che metterci al lavoro affinché le tante idee che abbiamo diventino realtà nel 2013».

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PWA Tour Cup dal 19 al 24 aprile 2012 a Reggio di Calabria: dichiarazione del Presidente della Provincia Raffa

Di Giusy Ciprioti. “E’ con grande piacere che la Provincia di Reggio Calabria ha sposato un così significativo evento sportivo, in grado di coniugare uno spettacolare aspetto agonistico alla migliore promozione del nostro territorio”. Così il presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Raffa, in merito alla Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012 che si terrà dal 19 al 24 aprile a Reggio Calabria. “Si tratta – prosegue il Presidente – di una kermesse di ampio respiro che veicolerà l’immagine della città e del suo comprensorio tramite le performance di centinaia di atleti provenienti da diverse nazioni, i quali gareggeranno in un campo di regata unico, quale lo specchio d’acqua prospiciente il Lungomare Falcomatà, e potranno esprimere le loro doti sportive approfittando delle caratteristiche di cui lo Stretto può fregiarsi. Vorrei, perciò, rivolgere il mio personale plauso, per l’operatività, all’organizzazione locale della manifestazione, il cui impegno ha reso possibile lo svolgersi della prima ed unica tappa italiana della Pwa World Tour proprio a Reggio, che, per sei giorni si trasformerà nella capitale del windsurf, essendo questa gara considerata l’eccellenza espressiva della disciplina. Un ringraziamento particolare anche al noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza che ha accolto con entusiasmo il suo ruolo di testimonial dell’evento, garantendo ad esso ancor più prestigio e visibilità. Un’occasione importante – aggiunge Giuseppe Raffa – che attesta, ancora una volta, la capacità di Reggio a richiamare iniziative di alto spessore che la proiettino in scenari internazionali all’interno dei quali il nome della città e della sua provincia sarà associato a situazioni positive, in grado di far conoscere le migliori peculiarità della nostra terra.

Inoltre – ribadisce il presidente – un aspetto da non sottovalutare è il livello di marketing territoriale che viene raggiunto grazie a tale circostanza: lo svolgimento della tappa, infatti, s’inserisce perfettamente in quei percorsi di promozione, attuati anche dall’Amministrazione di via Foti, che vogliono individuare per Reggio un ruolo in ambito turistico da realizzare tramite una capacità d’attrazione che la veda protagonista anche al di là dei canonici periodi in cui essa diviene meta di visitatori. Il periodo in cui si svolgerà la gara, perciò, diviene ottimale per far partire un messaggio preciso: cioè che Reggio può rappresentare una location attraente e stimolante anche al di fuori della stagione estiva. Tutto ciò – aggiunge Giuseppe Raffa – creerà un indotto non indifferente per le attività turistico – alberghiere – ricettive del comprensorio e per quelle realtà che operano nel campo dei prodotti tipici locali di cui anche la provincia è ricca: esse garantiranno ai windsurfers, ai loro staff, ai tanti appassionati che si ritroveranno sulle rive dello Stretto per assistere alla competizione, i migliori servizi di accoglienza ed ospitalità, grazie anche alla sinergia, di livello sociale, sportivo, associazionistico ed istituzionale che sta caratterizzando la fase preparatoria della kermesse. Inoltre – conclude il Presidente – la Pwa World Tour costituirà un’ottima occasione per promuovere, soprattutto tra i più giovani, l’importanza della disciplina sportiva nella convinzione che lo sport, appunto, rappresenti il mezzo migliore per lo sviluppo sano dei nostri ragazzi, e sono certo rinsalderà ulteriormente il rapporto tra la città ed il suo splendido mare”. 

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Pallacanestro: la Viola replica duramente all’Ambrosiana Bisceglie

A seguito del comunicato diramato dalla società Ambrosia Bisceglie, è premura della Viola Reggio Calabria puntualizzare sullo stato dei fatti, riguardanti il match Liomatic Viola Reggio Calabria- Ambrosia Bisceglie e la richiesta, pervenuta in data 10/02/2011 da parte della società pugliese, di rinvio partita a causa delle condizioni climatiche. Il primo colloquio, avvenuto nella mattina del 10, tra il direttore generale della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello ed il direttore tecnico del Bisceglie  Di Nardo, è stata solo l’esposizione di un dubbio, da parte del dirigente pugliese, sull’eventuale rinvio, evidentemente non motivato da ragioni certe. La dirigenza della Viola Reggio Calabria si è subito  attivata al fine di monitorare lo stato di viabilità delle strade che l’Ambrosia avrebbe dovuto percorrere, per raggiungere la città di Reggio Calabria. E’ stata quindi sentita la protezione civile, nonché consultata la polizia stradale, e verificato il livello di sicurezza delle autostrade. Il fenomeno delle pesanti condizioni climatiche, che ha interessato parte del sud Italia, non ha inciso sul territorio calabrese, nessun tratto dell’autostrada è stato mai chiuso, ne limitato il traffico dei mezzi.  Sono stati anche verificati i bollettini meteo per le ore che riguardano la presenza del Bisceglie a Reggio ed il viaggio di ritorno verso la Puglia.

E se è vero che molte partite sono state rinviate, come ha puntualizzato la nota dell’ufficio stampa dell’Ambrosia, è doveroso dire che il rinvio è stato provocato dalle pesanti nevicate, che non hanno minimante intaccato la Calabria, se non nelle zone montane, lasciando totalmente inalterato lo stato del traffico. A seguito di queste ragioni, lo stesso direttore generale della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello, di concordo con la società pugliese, metteva a disposizione la ricerca di una eventuale nuova data, in caso di peggioramento delle condizioni metereologiche, non previste, e attualmente, non in atto. La Viola Reggio Calabria non avrebbe mai assunto il rischio e la responsabilità di far viaggiare gli atleti del Bisceglie in condizioni di non sicurezza, così come emerge dalle parole del direttore sportivo Di Nardo, evidenziate nelle nota stampa. La scelta concorde di giocare la partita nella data stabilita, evidentemente oggi non più condivisa dal Bisceglie, che nel comunicato descrive la Viola come ostica all’accoglienza di una richiesta in fase di difficoltà, deriva in primis dall’inesistenza delle ragioni motivate, nonché dalla volontà di evitare il sovraffollamento di partite da recuperare, all’interno di una fase di gioco molto delicata per entrambe le squadre. La volontà era forse quella di surriscaldare l’ambiente, visto il picco delle temperature? Non era necessario, oggi a Reggio Calabria il termometro segna 11 gradi.

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Calcio, serie D girone I: rinviata Nuvla San Felice-Interpiana

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio informa che in data odierna la Lega ha comunicato di aver accolto la richiesta di rinvio della gara in programma domani contro il Nuvla San Felice. Nella giornata di ieri, infatti, il direttore generale Paolo Campolo, considerate le avverse condizioni meteo e le oggettive difficoltà per raggiungere la località campana,

aveva sollecitato un intervento da Roma per rinviare la gara di domenica.

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Serie Bwin, XXVII^ giornata: Reggina-Empoli 3-2

Reggina – Empoli: 3-2. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa (dal 72° Colombo), N. Viola, Rizzo, Barillà, Rizzato; Campagnacci (dal 61° Ceravolo), Bonazzoli (c) (dal 76° A. Viola). In panchina: Leone, Cosenza, Castiglia, De Rose. All.: Gregucci. Empoli (4-3-3): Pelagotti; Vinci (dal 76° Lazzari), Stovini, Ficagna, Regini; Moro, Brugman, Zè Eduardo (dal 46° Dumitru); Buscè, Maccarone (dal 76° Mchedlidze), Tavano (c). In panchina: Dossena, Signorelli, Gorzegno, Gallozzi. All.: Carboni. Arbitro: Ciampi di Roma. Assistenti: Franzi di Verbania e Tegoni di Milano. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatori: Campagnacci all’8°, N. Viola al 51° (rig.), Ceravolo al 62°, Tavano al 73° e Dumitru all’84°. Ammoniti: Maccarone al 13°, Regini al 50° e Rizzo al 56°. Corner: 2-6. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Dopo la sosta forzata causa il rinvio della gara di Pescara (si recupererà venerdì 23 febbraio alle 20.45), la Reggina torna al “Granillo” dopo la netta vittoria sul malconcio Gubbio di Gigi Simoni. Per la prima volta in stagione, la Reggina schierata oggi da Gregucci è la stessa vista nella gara precedente (con il Gubbio, appunto) e, questa, è una notizia considerate le 25 formazioni diverse schierate dai due tecnici amaranto Breda e, ovviamente, Gregucci che, oggi, tocca quota 250 in quanto a panchine tra A, B e C. Ad onor del vero, ci sembra che il tanto sbandierato 3-5-2 sia, oggi più che mai, un vero e proprio 5-3-2.

Cronaca e commento. Primo tempo. La gara parte a ritmi piuttosto bassi, vuoi per il terreno pesante e vuoi anche per il timore che entrambe le squadre dimostrano di avere. O, forse, più che timore potremmo definirla accortezza ed attenzione. All’8° la Reggina passa in vantaggio. Cross di Rizzato al centro dell’area. La palla sembra destinata a Bonazzoli con Pelagotti che anticipa il capitano amaranto smanacciando e lasciando lì il pallone. Campagnacci (nella foto) è il più lesto ad intervenire e calcia di destro di prima intenzione con Pelagotti bravo a respingere ancora sui piedi di Campagnacci che, questa volta, cambia piede angolando il suo sinistro che, finalmente, s’insacca alla sinistra del portiere e senza che un difensore empolese, appostato sulla linea di porta, possa intervenire. Gol numero 7 per l’attaccante amaranto che, così, raggiunge in vetta alla classifica marcatori amaranto sia Missiroli (passato al Sassuolo) e sia Ceravolo. Buon inizio amaranto, con la partita che, da quasi subito, si mette in discesa. L’Empoli prova a reagire con Maccarone e Tavano sulle cui iniziative è attento Zandrini a neutralizzare i probabili pericoli derivanti dalle stesse. Al 19° il primo tiro diretto (più o meno) verso una porta dopo il gol è di Barillà che palleggia e tira con il pallone molto lontano dalla porta empolese. Al 21° la Reggina sciupa una buona occasione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per l’Empoli la palla è conquistata appena fuori area da N. Viola che avanza e serve Campagnacci lesto a battere sul tempo il diretto marcatore e ad involarsi. Un occhio alla porta e, probabilmente, la vista di Pelagotti fuori dalla porta e Campagnacci decide di battere a rete addirittura dal cerchio di centrocampo. Il risultato è un tiro rasoterra, fiacco, che Pelagotti para senza alcuna difficoltà. Al 27° altro acuto amaranto. Rizzo recupera palla a centrocampo e serve Bonazzoli in verticale. Giusto il tempo per posizionarsi bene il pallone sul destro e Bonazzoli calcia di forza con il pallone che finisce alto sulla porta ospite. Nel frattempo, in verità, alle offensive empolesi rispondono diligentemente i 3 centrali di difesa. Tanto Freddi a destra che Emerson al centro ma anche Angella a sinistra sembrerebbero aver alzato una diga agli attacchi di Maccarone, Tavano e Buscè. Al 37° occasione amaranto con Ragusa protagonista. L’esterno amaranto fa tutto benissimo, corsa, controllo e dribbling su due avversari, ma sbaglia proprio sul più bello allorquando svirgola il cross che non riesce a raggiungere né Campagnacci né Bonazzoli ben piazzati in area. La partita vive di sussulti: da un lato la Reggina che, vivendo di rendita derivante dal vantaggio, si difende con ordine salvo poi ripartire e dall’altro l’Empoli il cui attacco, comunque temibile, appare oggi spuntato e, comunque, ben controllato dai 3 centrali difensivi. Secondo tempo. Prima dell’inizio Carboni effettua una sostituzione: fuori Zè Eduardo e dentro Dumitru. Al 46° subito l’occasione per il raddoppio amaranto. Cross da sinistra, palla in area con Pelagotti che anticipa Bonazzoli smanacciando la palla fuori area sulla quale si avventa per primo Rizzo che, incomprensibilmente, con la porta completamente sguarnita, calcia di forza piuttosto che alzare un pallonetto facile facile. Il pallone, colpito con potenza finisce la sua corsa contro le reti di protezione alle spalle della porta incustodita. Al 50° la Reggina costruisce la più ghiotta occasione da rete procurandosi un calcio di rigore. Regini atterra nettamente Ragusa in area e Ciampi non ha alcun dubbio nell’assegnare il penalty ai padroni di casa. Da segnalare che Ragusa si conferma “procura-rigori” e, dopo la gara contro il Gubbio, anche quest’oggi si ripete. Sul dischetto va N. Viola che, di piatto sinistro, manda la palla ad insaccarsi alla destra di Pelagotti rimasto piuttosto fermo al centro della porta. Particolare la circostanza secondo cui, con Bonazzoli in campo e realizzatore proprio del rigore assegnato nella gara contro il Gubbio, questa volta al tiro sia andato N. Viola. Al 58° ottima azione in percussione di Ragusa che, con maggiore intraprendenza rispetto ai primi 45 minuti di gara, adesso si porta più spesso e con maggiore facilità nei pressi dell’area ospite. L’esterno destro amaranto, come detto, si presenta in area e batte a rete con Pelagotti respinge. Al 59° ancora Reggina con Barillà che, raccolto l’invito di Campagnacci, calcia di sinistro di prima intenzione con Pelagotti ancora pronto a respingere di pugno. Proprio in questa azione, Campagnacci si stira alla coscia destra ed, al 61°, è costretto ad uscire per Ceravolo. Il tempo di rimettere la palla in gioco e, al 62°, N. Viola lancia verticalmente proprio Ceravolo marcato da Ficagna. Il difensore empolese perde il tempo e Ceravolo lo anticipa conquistando palla con un tocco di petto salvo poi battere prontamente a rete di sinistro e trafiggere per la terza volta il portiere ospite Pelagotti chiudendo, così, la gara qualora non fosse già chiusa dopo il gol di N. Viola e l’inesistente reazione degli ospiti incapaci di giocare un calcio apprezzabile. Buon per la Reggina che, senza strafare, mezz’ora prima del triplice fischio finale chiude la pratica relativa alla 27ma giornata. Al 70° ci prova Rizzato da fuori area ma Pelagotti para a terra. L’Empoli così come il Gubbio, in verità, ci pare poca cosa ma è comunque positiva la prestazione della Reggina che pare essere uscita dal periodo buio con due vittorie consecutive (grazie anche al rinvio della gara di Pescara dove, onestamente, non sembrava godere dei favori del pronostico). Gregucci cambia ancora: al 72° fuori Ragusa e dentro Colombo. Al 73° l’Empoli accorcia le distanze. Buscè serve in orizzontale Tavano (assolutamente n.p. fino a questo momento) qualche metro fuori dall’area di rigore. Il bomber empolese si porta la palla sul sinistro e batte a rete superando Zandrini con un pallone che sbatte sulla faccia interna del palo alla destra del portiere amaranto e s’insacca. Al 76° triplo cambio: nella Reggina esce Bonazzoli ed entra A. Viola e nell’Empoli escono Vinci per Lazzari e Maccarone per Mchedlidze. Al 79° la Reggina reclama il secondo rigore della giornata. Cross di Ceravolo da destra per A. Viola che prova la battuta a rete con la palla che colpisce il braccio destro di Ficagna già a terra nel vano tentativo di intervenire sulla traiettoria del cross. Ciampi, questa volta, non se la sente di intervenire e lascia proseguire il gioco. All’84° l’Empoli riapre concretamente la gara. Mchelidze ruba il tempo ad Emerson (claudicante per colpa dei crampi ed insostituibile perché già effettuati tutti i cambi) sulla destra e crossa al centro. La difesa questa volta è disattenta e Dumitru non ha alcuna difficoltà ad anticiparla ed a battere Zandrini. Adesso la situazione si fa complicata e la gara, già considerata ampiamente chiusa dopo il gol di Ceravolo, si riapre inaspettatamente con l’aggravante di dove tenere in campo Emerson praticamente fermo, come detto, per via dei crampi. All’89° la Reggina, ancora con Ceravolo, va in gol su assist di A. Viola. Ciampi, però, su segnalazione dell’assistente Franzi annulla la marcatura per la posizione in fuorigioco dello stesso Ceravolo. Al 90° l’Empoli va vicinissimo al pareggio ancora con Dumitru che, in diagonale, costringe Zandrini a tuffarsi alla propria destra parando a terra non senza difficoltà. 4 saranno i minuti di recupero. L’Empoli insiste e si porta dalle parti di Zandrini con maggiore costanza senza, però, fortuna. La partita finisce così, con la Reggina vittoriosa sì ma con troppi patemi finali. Come si suol dire “tutto è bene ciò che finisce bene” e la squadra di Gregucci (sul cui operato continuiamo a non essere particolarmente convinti) sale a quota 39 in classifica e guarda con maggiore serenità a quella dozzina di punti da conquistare ancora per raggiungere il secondo (o il terzo? abbiamo perso il conto tant’è che non li contiamo più) obiettivo stagionale e cioè, come spessissimo è accaduto in passato (anche recente), la salvezza! E la prossima è a Castellamare di Stabia contro quella Juve già corsara al "Granillo" all'andata.            

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Serie Bwin, XXVII^ giornata: Reggina-Empoli, curiosità & note

Andamento dei risultati. Nelle ultime 5 partite: una vittoria, 3 pareggi ed una sconfitta. Considerando le squadre  in zona play, nelle ultime 5 giornate, esclusa la 25ma per i troppi rinvii, la Reggina ha conquistato gli stessi punti del Cittadella ed ha fatto meglio solo di Sampdoria, Grosseto  e Juve Stabia. La Reggina è sempre in testa alla classifica dei rigori contro, 8, di cui 2 in casa. La Reggina in casa. In classifica è settima con 21 punti. 23 a 17 è il bilancio delle reti tra realizzate e subite (ha il secondo attacco anche in casa, oltre che in assoluto). Nelle ultime 5: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta (le 5 partite prese in esame sono state disputate nel lungo periodo che va dal 13.11.2010 al 31.01.2011). Ragusa è il “trova-rigori” (2), Cosenza è, invece, il “causa-rigori” (2). Ceravolo è il miglior marcatore e Ragusa è l’attaccante che non segna da più giornate (11). Reggina-Empoli, i precedenti. Le due squadre si sono incontrate in A, B e C. In C si sono disputate 4 partite a partire dal 06.09.1979, con vittoria amaranto poi, per la Reggina, 2 vittorie e la sconfitta del 29.05.1983. In B, invece, sono 5 partite disputate a partire dal 04.06.1989 con uno 0-0, poi, per gli amaranto, altre 2 vittorie e 2 pareggi. In A sono ancora 5 le partite disputate con un bilancio amaranto di 4 vittorie ed una sconfitta (ultima interna per gli amaranto il 19.03.2006 con Mesto espulso sul finale).

La partita dell’11.05.2008, molto importante nel percorso verso la salvezza, registrò un gran gol di Barreto da 30 metri. In quel campionato la Reggina, nelle ultime 6 giornate, su 18 punti disponibili, ne conquistò ben 13. Ma i punti realisticamente disponibili erano solo 15 per via della proibitiva trasferta a San Siro, versante Milan. Va segnalata la vittoria del 31.01.2004  per 2-0 grazie a due calci di rigore. Il bilancio complessivo è, quindi, di 9 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. L’Empoli. Deve recuperare la partita di Genova. Ha 23 punti frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 14 sconfitte (con la Nocerina è la squadra che ha perso di più) e di 25 gol fatti e 41 subiti (solo la Nocerina  ha subito di più). Nelle ultime 5 partite è ultimo in classifica, con 1 solo punto conquistato. In stagione ha avuto tre allenatori (Aglietti, Pillon e Carboni) con il solo Pillon a raggiungere 1 punto di media. Nelle ultime 5 trasferte ha perso le ultime 3 e 2 vittorie. Fuori  casa è penultimo in classifica con  7 punti frutto di 2 vittorie ed un pareggio con 11 gol fatti e 20 subiti. Tonelli è il “causa-rigori” (2) e Tavano il “trova-rigori” (2). Come segna. Il capocannoniere è Tavano con 13 reti (ma non segna dal 03.12.2011) e poi Buscè con 4: 21 volte da dentro area, 4 da fuori area (Tavano 2), 4volte di testa (Buscè 3), 2 su punizione (Tavano) ed un rigore (su 2). Bomber empolesi contro la Reggina. Tavano 4 (un gol anche all’andata) poi Signorelli, Saponara, Maccarone e Lazzari (1). Contro Tavano la Reggina ha giocato 11 volte con un bilancio disastroso di 6 sconfitte, 3 pareggi e 2 sole vittorie ma, attenzione, l’attacco guidato da Tavano ha segnato 21 reti alla Reggina con una media di 1,9 a partita. Gli ex. Stovini: 66 partite su 68 in A ed un gol per pareggiare la rete veronese di Bonazzoli; Buscè: 16 su 42 partite in B con una gol alla Salernitana; Angella ad Empoli 51 presenze in B (presente a Reggio il 10.04.2010). Allenatori contro. Gregucci contro Carboni vanta 4 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta. Gregucci contro l’Empoli: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. La Reggina contro Carboni: 1 vittoria. Situazione disciplinare. Squalificato: Saponaro. Diffidati amaranto: Adejo (3), Colombo (3), Cosenza (7) e N. Viola (3). Amaranto “in giallo”: 6  Rizzo, 5 De Rose, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 Barillà, Rizzato e Freddi, 1 Ceravolo,  Marino, Montiel, Ragusa ed Angella. L’arbitro. E’ Maurizio Ciampi di Benevento ma della sezione di Roma 1. Con lui gli assistenti Franzi di Verbania e Tegoni di Milano ed il quarto uomo Mariani. Ciampi vanta 19 presenze in A (mai in questo campionato). Fischierà la 120ma partita in B dove ha debuttato il 04.09.2005 in Cremonese-Catanzaro. In questa stagione ha diretto 13 partite assegnando 5 rigori ed estraendo 5 cartellini rossi. Una curiosità: con lui le due squadre non hanno mai perso: la Reggina, infatti, vanta 2 vittorie (l’ultima a Brescia il 29.10.2011 con rigore a favore segnato da Ceravolo e due rigori contro entrambi parati da Kovacsik) e 2 pareggi e l’Empoli 2 vittorie e 3 pareggi.

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