Pallacanestro, DNB: Liomatic Viola – ITOP Palestrina 87-78
Torna alla vittoria anche tra le mura amiche del PalaCalafiore la Liomatic Viola Reggio Calabria, che bissa il successo ottenuto nel turno infrasettimanale a Scauri e supera l’ITOP Palestrina dell’applauditissimo ex Nello Lorenzetti, autore tra l’altro di un’ottima prestazione di fronte al suo ex pubblico. Una Viola dai due volti quella che i tifosi hanno potuto ammirare ieri sul parquet reggino: lucida, attenta in difesa e cinica in attacco nel primo tempo, un po’ insicura e sprecona nel terzo e nella fase iniziale dell’ultimo quarto, prima del rush finale a suon di triple con cui i reggini hanno tolto ogni speranza di rimonta ai laziali. L’inversione di tendenza rispetto alla ultime prestazioni è stata evidente, soprattutto nei primi due quarti: concentrazione in difesa, ripartenze e fluidità in attacco, dove i neroarancio hanno rinunciato a prendere qualche tiro di troppo (ed inutile) da tre punti, preferendo la soluzione in penetrazione o al tiro dalla media. E le statistiche di fine primo tempo parlano chiaro: 25 tiri tentati da due, solo 8 i tiri provati dalla lunga distanza (tra l’altro con ottime percentuali) e 49 punti realizzati. Chiaro che l’avversario non fosse il piu’ temibile ma il dato appena evidenziato assume un valore non trascurabile se paragonato a quello di fine partita. Nella terza e nell’ultima frazione, durante le quali, nel complesso, si è visto un piccolo passo indietro rispetto a quanto mostrato sia a Scauri che nel primo tempo di ieri, i neroarancio hanno tirato 16 volte da tre punti ed 11 da due; diverso certamente l’approccio difensivo con cui Palestrina ha affrontato il secondo tempo, con molta piu’ aggressività all’interno dell’area, ma è un dato statistico che, a nostro modestissimo avviso, può essere una chiave di lettura della prestazione di ieri.
La percentuale dall’arco dei 6,75 è stata in ogni caso positiva, tanto che proprio tre triple consecutive, realizzate nei minuti finali da Potì e Zampogna, hanno poi chiuso il match a favore dei neroarancio. Match che ha registrato un prologo assolutamente dovuto: un minuto di raccoglimento molto sentito dal pubblico neroarancio in onore di coach ’Cacco’ Benvenuti, scomparso all’età di 79 anni lo scorso venerdì, allenatore che ha scritto le prime e piu’ importanti pagine della storia neroarancio. Coach Bolignano parte con Zampogna-Paparella in regia ed Ingrosso-Agosta sotto le plance, più il solito Caprari, guardato subito a vista da Lorenzetti. Palestrina evidenzia però subito i limiti già emersi negli scorsi incontri, con tanta confusione in fase offensiva e la Liomatic è brava ad approfittarne con veloci ripartenze in transizione ed in contropiede; al 5’ è già 13-4. Uno Stefano Zampogna in grande spolvero guida l’attacco reggino che vola sul +14 all’8’ (22-8). Palestrina ha un sussulto con Ricciardi, Basanisi e Riva solo negli ultimi minuti della prima frazione che si chiude sul 27-17. Playmakers "on fire" in casa neroarancio ed il secondo quarto inizia con un ispiratissimo Paparella che guida il mini-break neroarancio, intervallato da una tripla di Lorenzetti e chiuso da un tiro da tre di Caprari (36-20 al 14’). E’ ancora Paparella dai 6,75 a fissare il +16 Liomatic al 15’ (39-23) mentre Palestrina continua a "litigare" col ferro e ad andare a segno solo dalla lunetta. Un antisportivo a Basanisi, che ferma Paparella lanciato in contropiede, consente alla Viola di toccare il +17 (42-25); i neroarancio calano però subito dopo in difesa e l’Itop, con Lorenzetti e Nozzolillo, piazza un 0-5 che fa infuriare coach Bolignano, costretto al timeout. Gli ospiti si affidano al duo Riva-Lorenzetti mentre Ingrosso e Caprari firmano il 49-35 con cui si chiude il primo tempo. Inizio di terza frazione che fa registrare un notevole impatto offensivo di Tommaso Ingrosso, che con otto punti tiene a distanza i laziali, tra le cui fila si distingue il solito Lorenzetti che spara triple a raffica, una delle quali va dentro con l’aiuto del tabellone e viene simpaticamente dedicata al suo ex pubblico. Al 25’ il tabellone recita 61-44, con una magia di Zampogna appoggiata al tabellone che strappa applausi al pubblico. Raggiunto il +18 (65-47), però, i neroarancio cadono in “letargo”, sprecando tantissimo in attacco e calando l’attenzione in difesa: coach Bolignano va su tutte le furie, nuovo timeout sul punteggio di 65-53. Lorenzetti continua, però, ad andare a segno con continuità e porta i suoi sul -10; Basanisi mette infine la firma sul parzialissimo di 0-10 con cui Palestrina accorcia clamorosamente il gap (65-57 al 29’). Una tripla di Paparella rompe il digiuno dei neroarancio ma gli uomini di casa mostrano poca sicurezza in questa fase; Palestrina ci crede, mette il cuore in difesa e con la tripla di Ricciardi va sul -7 con cui si chiude la terza frazione (68-61). In apertura di ultimo quarto Lorenzetti ha nelle mani la tripla del -4 ma sbaglia. La Viola è però impaurita e viene punita anche dal giovane Brenda che piazza un gran canestro dall’angolo (68-63 al 31’). Zampogna mette quattro punti importanti ma Palestrina non molla (72-65). Al 33’ inizia una sfida al tiro da tre punti: a Caprari risponde il solito Lorenzetti, Potì, al termine di una splendida azione, mette tre punti allo scadere dei 24 secondi ma Basanisi dall’arco dei 6,75 tiene l’ITOP sul -7 (78-71 al 36’). La palla scotta per entrambe le squadre, tanti errori dall’una e dall’altra parte ma la Liomatic, nelle tre azioni successive, è brava a far circolare palla e sfruttare ancora tutti i ventiquattro secondi disponibili per trovare la miglior soluzione: la scelta finale è sempre dall’arco dei 6,75 ma i neroarancio sono precisissimi. Potì va a segno due volte, prima con una tripla dall’angolo e subito dopo da 8 metri, facendo esplodere il PalaCalafiore. E’ poi Stefano Zampogna a mettere la parola fine con la terza tripla consecutiva per la Liomatic (87-71). Palestrina accusa inevitabilmente il colpo, ricuce un po’ il gap nei secondi finali ma a match ormai ampiamente chiuso: finirà 87-78 con il pubblico di casa in festa ed il gran saluto finale a Nello Lorenzetti che esce commosso tra gli applausi della "sua" Reggio. Seconda vittoria consecutiva, dunque, per gli uomini di coach Bolignano, che potrà lavorare con piu’ tranquillità insieme al gruppo in settimana ma che, ne siamo certi, lo farà ancor piu’ duramente per non far calare la tensione. Troppo importanti saranno infatti le prossime due trasferte consecutive che attendono i neroarancio nelle prossime settimane: domenica a Francavilla ed il 4 Marzo a Martina Franca. Due sfide difficilissime ma che la “miglior” Viola può certamente vincere. Nino Romeo.
La società comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Daniele Grilli (nella foto). Dopo quasi sei mesi di positivo rapporto collaborativo, l’atleta non fa più parte della Liomatic Viola Reggio Calabria. Il contratto, che legava il giocatore alla società del presidente Muscolino, è stato rescisso in maniera consensuale, nel massimo rispetto professionale tanto di Grilli che della società, per la quale il Dg Gaetano Condello ha gestito l’operazione. A Daniele, al suo contributo, all’entusiasmo e alla professionalità dimostrata indossando i colori della canotta nero arancio, la società tutta porge un sentito ringraziamento, 

La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco Benvenuti (nella foto). L'allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932, Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del giudice Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all'intero panorama cestistico calabrese e non solo. La sua ultima apparizione pubblica è avvenuta attraverso uno splendido messaggio multimediale lanciato nel mese di Settembre all'interno della presentazione della Viola 2011-12. Ecco le sue parole: ”Saluto tutti gli appassionati di Pallacanestro di Reggio Calabria – recitava il video trasmesso sulla testata on line reggioacanestro – saluto tutti gli appassionati del basket sin dai tempi dello Scatolone dove facemmo la Serie B, quel campionato lo vincemmo e salimmo in Serie A. Una volta in Serie A, venne fuori il problema del Palazzetto -sottolineava il coach livornese -.
Juve Stabia – Reggina: 2-1. Juve Stabia (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury (c), Di Cuonzo; Erpen (dal 72° Raimondi), Scozzarella (dal 90° Danucci), Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau (dall’84° Falcinelli). In panchina: Colombi, Cappelletti, Tarantino, Berettta. All.: Braglia. Reggina (3-4-3): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa, Rizzo (dal 58° De Rose), N. Viola, Rizzato; Melara (dal 46° D’Alessandro), Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 78° Barillà). In panchina: Leone, Cosenza, Armellino, A. Viola. All.: Gregucci. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Melloni e Paiusco. Quarto uomo: Fiore. Marcatori: Mezavilla al 26°, Sau al 52° e Freddi al 66°. Ammoniti: Freddi al 13°, Maury al 41°, Ragusa al 43°e Scozzarella al 68°. Corner: 7-7. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Assente per infortunio Campagnacci, Gregucci si affida alla coppia Ceravolo-Bonazzoli lì in avanti coadiuvati da Ragusa a destra e Rizzato a sinistra quando quest’ultimi non impegnati a chiudere arretrando quali esterni nell’ormai consolidata difesa a 5. A centrocampo, invece, il tecnico romano preferisce l’esordiente Melara a Barillà schierando, quindi, la 26ma formazione diversa in 27 gare (ricordando che oggi si disputa la 28ma di campionato ma che la Reggina deve recuperare quella valida per la 26ma in quel di Pescara in programma venerdì 24 alle 20.45) dopo aver confermato in un’unica occasione la stessa formazione che aveva battuto il Gubbio anche contro l’Empoli (uscito battuto anch’esso dal “Granillo”).
Partitella infrasettimanale per i ragazzi di mister Mommo Mesiti che oggi, al “Campoli” di Bocale, hanno incontrato la Gallicese, squadra che milita nel campionato di Promozione calabrese, girone B. Durante la partita mister Mesiti ha provato il 4-3-3 in vista dell’importante gara che vedrà la sua squadra, domenica prossima, giocare contro la Valle Grecanica di Giovanni Morabito. In evidenza Conversi e Procopio, positiva anche la prestazione del neoacquisto Riccardo (nella foto). Il centrocampista brasiliano, classe ’89, ex Treviso, si è aggregato alla squadra già la scorsa settimana e si sta allenando con particolare impegno.
Il Coni Calabria e la Scuola Regionale dello Sport aprono nuovamente le porte all’approfondimento professionale della dirigenza sportiva territoriale. È in programma, infatti, domani, martedì 14 febbraio, alle 14.30, nella sede del Coni regionale, a Reggio Calabria, l’inizio del “Percorso di sviluppo manageriale”, rivolto ai presidenti regionali e provinciali delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva e delle Associazioni Benemerite, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della classe dirigente dello sport. “Il Percorso di sviluppo manageriale – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto) – è finalizzato ad una crescita qualitativa dei dirigenti sportivi e teso verso un conseguente miglioramento del servizio sportivo in Calabria. Abbiamo voluto concentrare in questa direzione le nostre attenzioni ponendo l’accento sull’esigenza di formazione, aggiornamento e confronto sistematico”, indicando compiti e responsabilità della dirigenza sportiva territoriale (F.S.N. – D.S.A. – E.P.S. A.B.). Il tema, infatti, è centrato sulle logiche di missione, di specificità distintiva, culturali ed organizzative del mondo dello sport.
Il Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria accoglie con grande entusiasmo e soddisfazione la nomina della città quale Città Europea dello Sport per il 2013. «Il 2013 sarà una grande vetrina per lo sport reggino, che per un anno sarà protagonista in una città che già lo segue e lo pratica con impegno e passione», afferma il presidente del comitato provinciale ASI Antonio Eraclini (nella fot). “Si tratta di un grande riconoscimento che rende onore al sistema sportivo cittadino, a partire dalla gestione degli impianti fino all'organizzazione di tanti piccoli e grandi eventi che rendono lo sport più vivo che mai nella nostra città. Come presidente di un ente di promozione sportiva voglio innanzitutto fare i complimenti al sindaco Arena e all’assessore Curatola che hanno permesso alla nostra città di fregiarsi di una nomina di tale rilevanza. Colgo l’occasione, inoltre, per confermare l’appoggio del nostro comitato provinciale alle istituzioni per l’organizzazione di numerosi eventi sportivi portando in città migliaia di atleti e coinvolgendo tutti i nostri affiliati, il tutto con l’obiettivo di far conoscere il nostro territorio a persone provenienti non solo dall'Italia ma anche da altri Paesi europei.
Di Giusy Ciprioti. “E’ con grande piacere che la Provincia di Reggio Calabria ha sposato un così significativo evento sportivo, in grado di coniugare uno spettacolare aspetto agonistico alla migliore promozione del nostro territorio”. Così il presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Raffa, in merito alla Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012 che si terrà dal 19 al 24 aprile a Reggio Calabria. “Si tratta – prosegue il Presidente – di una kermesse di ampio respiro che veicolerà l’immagine della città e del suo comprensorio tramite le performance di centinaia di atleti provenienti da diverse nazioni, i quali gareggeranno in un campo di regata unico, quale lo specchio d’acqua prospiciente il Lungomare Falcomatà, e potranno esprimere le loro doti sportive approfittando delle caratteristiche di cui lo Stretto può fregiarsi. Vorrei, perciò, rivolgere il mio personale plauso, per l’operatività, all’organizzazione locale della manifestazione, il cui impegno ha reso possibile lo svolgersi della prima ed unica tappa italiana della Pwa World Tour proprio a Reggio, che, per sei giorni si trasformerà nella capitale del windsurf, essendo questa gara considerata l’eccellenza espressiva della disciplina. Un ringraziamento particolare anche al noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza che ha accolto con entusiasmo il suo ruolo di testimonial dell’evento, garantendo ad esso ancor più prestigio e visibilità. Un’occasione importante – aggiunge Giuseppe Raffa – che attesta, ancora una volta, la capacità di Reggio a richiamare iniziative di alto spessore che la proiettino in scenari internazionali all’interno dei quali il nome della città e della sua provincia sarà associato a situazioni positive, in grado di far conoscere le migliori peculiarità della nostra terra.
L’Asd Cittanova Interpiana Calcio informa che in data odierna la Lega ha comunicato di aver accolto la richiesta di rinvio della gara in programma domani contro il Nuvla San Felice. Nella giornata di ieri, infatti, il direttore generale Paolo Campolo, considerate le avverse condizioni meteo e le oggettive difficoltà per raggiungere la località campana,
Reggina – Empoli: 3-2. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa (dal 72° Colombo), N. Viola, Rizzo, Barillà, Rizzato; Campagnacci (dal 61° Ceravolo), Bonazzoli (c) (dal 76° A. Viola). In panchina: Leone, Cosenza, Castiglia, De Rose. All.: Gregucci. Empoli (4-3-3): Pelagotti; Vinci (dal 76° Lazzari), Stovini, Ficagna, Regini; Moro, Brugman, Zè Eduardo (dal 46° Dumitru); Buscè, Maccarone (dal 76° Mchedlidze), Tavano (c). In panchina: Dossena, Signorelli, Gorzegno, Gallozzi. All.: Carboni. Arbitro: Ciampi di Roma. Assistenti: Franzi di Verbania e Tegoni di Milano. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatori: Campagnacci all’8°, N. Viola al 51° (rig.), Ceravolo al 62°, Tavano al 73° e Dumitru all’84°. Ammoniti: Maccarone al 13°, Regini al 50° e Rizzo al 56°. Corner: 2-6. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Dopo la sosta forzata causa il rinvio della gara di Pescara (si recupererà venerdì 23 febbraio alle 20.45), la Reggina torna al “Granillo” dopo la netta vittoria sul malconcio Gubbio di Gigi Simoni. Per la prima volta in stagione, la Reggina schierata oggi da Gregucci è la stessa vista nella gara precedente (con il Gubbio, appunto) e, questa, è una notizia considerate le 25 formazioni diverse schierate dai due tecnici amaranto Breda e, ovviamente, Gregucci che, oggi, tocca quota 250 in quanto a panchine tra A, B e C. Ad onor del vero, ci sembra che il tanto sbandierato 3-5-2 sia, oggi più che mai, un vero e proprio 5-3-2.
Andamento dei risultati. Nelle ultime 5 partite: una vittoria, 3 pareggi ed una sconfitta. Considerando le squadre in zona play, nelle ultime 5 giornate, esclusa la 25ma per i troppi rinvii, la Reggina ha conquistato gli stessi punti del Cittadella ed ha fatto meglio solo di Sampdoria, Grosseto e Juve Stabia. La Reggina è sempre in testa alla classifica dei rigori contro, 8, di cui 2 in casa. La Reggina in casa. In classifica è settima con 21 punti. 23 a 17 è il bilancio delle reti tra realizzate e subite (ha il secondo attacco anche in casa, oltre che in assoluto). Nelle ultime 5: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta (le 5 partite prese in esame sono state disputate nel lungo periodo che va dal 13.11.2010 al 31.01.2011). Ragusa è il “trova-rigori” (2), Cosenza è, invece, il “causa-rigori” (2). Ceravolo è il miglior marcatore e Ragusa è l’attaccante che non segna da più giornate (11). Reggina-Empoli, i precedenti. Le due squadre si sono incontrate in A, B e C. In C si sono disputate 4 partite a partire dal 06.09.1979, con vittoria amaranto poi, per la Reggina, 2 vittorie e la sconfitta del 29.05.1983. In B, invece, sono 5 partite disputate a partire dal 04.06.1989 con uno 0-0, poi, per gli amaranto, altre 2 vittorie e 2 pareggi. In A sono ancora 5 le partite disputate con un bilancio amaranto di 4 vittorie ed una sconfitta (ultima interna per gli amaranto il 19.03.2006 con Mesto espulso sul finale).