Pallacanestro: il DG Condello al tavolo tecnico con l’Amministrazione
E’ di questa mattina la partecipazione del Direttore Generale della Viola Reggio Gaetano Condello al tavolo tecnico riservato ai rappresentanti delle associazioni sportive della città. Dopo la tragedia del PalaCalafiore, l’amministrazione comunale, ha voluto discutere sulla rimodulazione degli orari delle strutture sportive esistenti. L’incontro, sollecitato dallo stesso Condello nell’immediatezza della tragedia e quindi dell’impossibilità dell’utilizzo del PalaCafiore, è stato presieduto dall’assessore allo sport Walter Curatola, e la sua convocazione è stata molto apprezzata dalla società nero arancio, per il suo fine costruttivo e di confronto.
L’assessore Curatola ha ascoltato le esigenze delle differenti associazioni sportive, al fine di trovare una differente organizzazione della struttura del Botteghelle, individuata grazie alla collaborazione interna dei rappresentati delle varie società che, con calendari alla mano, hanno tentato di individuare una soluzione temporanea al problema della mancanza degli spazi, nell’intento di rispettare i turni di allenamento e la programmazione delle varie partite. Il Dg, ha ribadito la volontà della società del presidente Muscolino di aprire, nel limite della possibilità dei propri impegni legati non solo alla prima squadra ma anche al settore giovanile ed al minibasket, le porte del centro sportivo del pianeta Viola alle società di pallacanestro, sottolineando l’importanza della collaborazione dei rappresentanti del mondo dello sport nella gestione dell’emergenza. L’assessore Curatola ha espresso la volontà di dotare la Viola della struttura del Botteghelle per la realizzazione della gare interne.
Ita Salandra – Pro Reggina 97 1-5 (1-2 p.t.). Ita Salandra: Dibiase, Castellano, Coronese, Ciambriello, Quarta, Pinto, Fiengo, Longo, De Vita. Sangiovanni. All.: Sergiano. Pro Reggina 97: Trovato, Romeo, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Marcatori: 3’Romeo, 15’ Quarta, 17’ Politi, 23’e 35’ Siclari, 27’ Violi. Vittoria squillante della Pro Reggina che espugna il PalaSaponara di Matera rifilando all’Ita un 1-5 che non lascia adito a dubbi sull’andamento del match, rimasto in bilico solo nella prima frazione di gioco, terminata 1-2 a favore delle amaranto.
“Sarei stato lì ancora per ore”. Lo dice con un sorriso sincero, appena risalito in macchina, un attimo dopo aver salutato la famiglia Pellicanò. Ivan Castiglia, apparentemente guascone, dietro la sua sfrontatezza nasconde in realtà un timido ragazzo. Inizialmente titubante nell’approcciarsi all’esperienza del Reggina Family, ne esce profondamente entusiasta. Come lui, Antonio Ragusa, che ha immediatamente scoperto di vantare orgogliose, comuni origini siciliane con mamma Maria Pia (nella foto). E’ bastato un attimo per rompere il ghiaccio. Complice la straordinaria ospitalità della famiglia Pellicanò, la coppia amaranto designata per l’incontro odierno ha potuto respirare fin dal primo istante il clima che ha contraddistinto tutti gli appuntamenti di questa iniziativa che continua a riscuotere un incredibile successo in termini di partecipazione e calore.
Si è conclusa a Crotone una tre giorni intensa per il movimento sportivo Calabrese. Nell’ambito del “Percorso di sviluppo manageriale”, un progetto nazionale realizzato dalla Direzione Promozione dello Sport, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport della Calabria e volto ad indagare riguardo le priorità di azione per lo sviluppo della dirigenza sportiva sul territorio, gli esperti della “GT Cooperation Consulting” hanno incontrato presso le sedi dei Comitati Provinciali Coni di Catanzaro, Cosenza e Crotone i rappresentanti territoriali di tutte le Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Benemerite (nella foto il tavolo dei relatori).
Bari – Reggina: 2-1. Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Dos Santos, Borghese, Garofalo; De Falco, Romizi (dal 91° Cavanda), Bogliacino (c); Galano (dall’81° Defendi), Kutuzov, Stojan. In panchina: Koprivec, Gonzalez, Bellomo, Scavone, Ceppitelli. All.: Torrente. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro, Freddi (dal 46° Cosenza), Emerson, Angella, Rizzato (c); Armellino (dall’84° Castiglia), De Rose, Barillà; Ragusa, A. Viola (dal 74° Ceravolo). In panchina: Belardi, Melara, Colombo, Di Lorenzo. All.: Gregucci. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Bernardoni di Modena e Bagnoli di Teramo. Marcatori: De Falco al 37°, Armellino al 62° e Stojan all’88°. Ammoniti: Borghese al 59°, Stojan al 60°, Cosenza al 76°, Bogliacino al 76° e Romizzi al 79°. Corner: 1-11. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’+1 (s.t.). 
Numeri. La Reggina, ad oggi, ha conquistato il 49,4% dei punti disponibili con una proiezione finale di arrivo a quota 62. Il bilancio, rispetto alla passata stagione, torna in negativo a quota -2 ma resta a +1 sul girone di andata. Breda e Gregucci, in questo momento, hanno la stessa media punti di 1,5. Il risultato di 1-1 esce sulla ruota amaranto per la sesta volta in stagione risultando, così, il risultato più ripetuto. Media gol subiti dei portieri: Zandrini 1 gol a partita, Kovacsik 1,2 e Marino 1,3. Nicolas Viola, contro l’Ascoli, ha messo a segno il quinto rigore consecutivo.
Di Giusy Ciprioti. “L'eccellenza mondiale del windsurf, le performance di oltre cento atleti provenienti da diverse nazioni ed il panorama unico dello Stretto come suggestivo campo di regata, collocano a pieno titolo la Professional Windsurfers Association World Tour tra gli eventi sportivi più importanti che si terranno non solo nella nostra Regione, ma in tutto il contesto nazionale”. Con queste parole il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, racchiude il significato della kermesse che, dal 19 al 24 aprile, sarà ospitata dalla città di Reggio Calabria. “Si tratta di un evento – afferma il presidente della Giunta Regionale – che abbiamo inteso sposare nella ferma convinzione che determinate manifestazioni non rappresentino un 'unicum' tradotto nell'organizzazione fine a se stessa delle medesime iniziative, ma che, al contrario, possano imprimere un profondo significato al concetto di promozione turistica del nostro territorio.
Son passati appena sette giorni dalla gara contro il Preci e la delusione inizia solo adesso a scemare per le ragazze della Pro Reggina, le quali stanno facendo di tutto per mettere alle spalle una giornata amara che sarebbe potuta diventare storica, solamente se, la dea bendata, durante la lotteria dei rigori, avesse sorriso alle giocatrici di mister Tramontana. Se il risultato finale ha scontentato le reggine tuttavia la prestazione è stata da incorniciare per abnegazione, cuore e grinta, ed è proprio sulla prestazione che, in settimana, ha insistito lo stesso mister Tramontana ricordando alle proprie ragazze i grandi mezzi di cui esse dispongono per raggiungere traguardi sempre più prestigiosi, che in questo momento si identificano nei play-off scudetto. 
Un minuto di silenzio per ricordare Matteo Armellini, il giovane rigger che ha perso la vita durante il montaggio del palcoscenico per il concerto di Laura Pausini al Palapentimele. Si è aperto così il seminario di “Quello che non ho”, il progetto per il Diario dei diritti, strumento fondamentale per la formazione di una sana coscienza civica attraverso un percorso contro le mafie, per la giustizia e per i diritti dedicato agli studenti delle scuole di Reggio Calabria, organizzato dall'ANPI, dall'associazione Ad personam, dall'associazione antimafie daSud onlus, dall'Ente Scuola Edile per la Formazione e la Sicurezza, dalla Fondazione di Vittorio e dall'Ufficio Scolastico Provinciale, in collaborazione con Magistratura Democratica che portera' alla realizzazione di un diario scolastico per i diritti fatto dagli studenti, per gli studenti. 
L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo 1986 con l’Argentina di Maradona (nelle foto ieri ed oggi). Classe 1960, nato a Santa Fe, Pasculli ha debuttato nel campionato argentino con il Colòn de Santa Fé, per poi difendere i colori dell’Argentinos Juniors. In Italia, dal 1985 al 1992 ha giocato nel Lecce (serie A e serie B) e, dopo una breve esperienza nel campionato giapponese, ha chiuso la carriera da giocatore nella Casertana, stagione 1995/1996, contribuendo al ritorno dei campani tra i professionisti.
L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica di aver ricevuto le dimissioni di Mommo Mesiti, allenatore della prima squadra, di Massimo Cirillo, allenatore in seconda, e del preparatore atletico Marcello Mondilla. Mister Mesiti ha rimesso il proprio mandato al curatore dott. Febert durante un incontro tenutosi ieri sera a Reggio Calabria. L’Interpiana, in ogni sua componente, nel ringraziare Mesiti e il suo staff per quanto fatto in questi mesi con professionalità e competenza, augura al mister le migliori fortune sportive. 

Soltanto un luogo può rendere indimenticabile un compleanno di un “nato amaranto”. Il teatro dei sogni di chi ama la Reggina. Il tempio di una passione, trasmessa di padre in figlio. L’”Oreste Granillo”, casa del club dello Stretto, apre le porte a tutti i suoi tifosi, non solo in occasione delle gare interne ma anche durante la settimana per celebrare, insieme, le ricorrenze più felici. Ieri, si è alzato ufficialmente il sipario per una nuova, imperdibile opportunità targata Reggina. E’ stato Antonino Cristiano il primo, storico, festeggiato del Granillo. Ragazzo reggino, cuore amaranto, ha colto l’occasione al volo consegnando alla sua memoria, ed a quella dei suoi amici invitati, ore indimenticabili. 
Hanno portato il caso di Fabrizio in Puglia, contribuendo a mantenere viva l’attenzione sulla vicenda, e non spegnere le speranze di riportare Fabrizio a casa. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, nel match contro la Due Esse Martina Franca, tenuto nella giornata di ieri al PalaWoytila, sono scesi in campo con le T shirt” Io sono Fabrizio” (nella foto), diffuse dall’omonima associazione, nata in seguito all’omicidio di Fabrizio Pioli, il cui corpo non è stato ancora ritrovato, con il fine di riportare Fabrizio a casa.
Reggina – Ascoli: 1-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dal 55° A. Viola), Freddi, Emerson, Angella, Rizzato (c); Castiglia (dal 74° De Rose), N. Viola, Rizzo; Ceravolo (dal 67° Colombo), Ragusa. In panchina: Belardi, Melara, Cosenza, Marino. All.: Gregucci. Ascoli (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (c), Pederzoli, Parfait (dall’88° Pasqualini), Tomi; Soncin (dal 77° Gerardi), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Sbaffo, Falconieri, Andelkovic, Ilari. All.: Silva. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Meli di Parma e Gava di Conegliano. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatori: Soncin al 71° e N. Viola al 79° (rig.). Ammoniti: Angella al 35°, Emerson al 57°, Rizzo al 59°, Tomi al 61° e Guarna al 79°. Corner: 6-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).