Calcio: serie D girone I, Interpiana impegnata nella rifinitura pre-gara

Al “Campoli” di Bocale allenamento di rifinitura questa mattina per l’Interpiana Calcio in vista della gara di domani contro il F.C. Sant’Antonio Abate (nella foto). I ragazzi di Mesiti hanno prima provato qualche schema tattico, con il mister a indicare le giuste posizioni in campo, poi si sono impegnati su situazioni di palle inattive. Subito dopo il pranzo, i ragazzi del direttore generale Paolo Campolo, sono partiti alla volta della località campana. Poche novità nella formazione che domani dovrebbe scendere in campo. 

Tra i giocatori, assenti Staffa e Gaudio, il rientro di De Pasquale e Di Piede, convocato anche il neoacquisto Priola, difensore del Trapani classe ’93.

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Pallacanestro: il “Progetto Azzurri 2012” arriva in Calabria. Grande fermento in casa neroarancio per i “violini” convocati

Importantissima 3 giorni di basket che coinvolgerà l’intero territorio calabrese. Il Tecnico Federale Antonio Bocchino ed il Responsabile Tecnico del Settore Minibasket Maurizio Cremonini saranno in Calabria nei prossimi giorni per una serie di interventi programmati dal Settore Squadre Nazionali Maschile della Federazione Italiana Pallacanestro. Grazie alla collaborazione del comitato regionale e del Referente Tecnico per la Calabria per il SSNM Pasquale Iracà sono state programmate una serie di riunioni tecniche, clinic e allenamenti che coinvolgeranno atleti delle annate 1995-96-97 e 98. Per i nati ’95-96 l’incontro si terrà lunedì 30 gennaio 2012 presso il PalaPentimele e vedrà la partecipazione di 16 atleti tra cui ben 5 neroarancio. I violini convocati sono Corrado Jaconis, Ion Lupusor, Kevin Pandolfi, Antonio Smorto e Domenico Latella. Il programma previsto è così articolato: dalle 16.30 alle 17.00 il Tecnico Federale Antonio Bocchino incontrerà il Responsabile Tecnico Territoriale Pasquale Iracà e gli allenatori dei giocatori convocati, dalle 17.00 alle 18.45 Bocchino guiderà l’allenamento, chiuderà la serata, dalle 19.00 alle 21.00, il CLINIC per allenatori e istruttori minibasket- avente come argomento: “Integrazione tra minibasket, basket e preparazione fisica per un giocatore migliore” (relatori: A.Bocchino-Tecnico S.S.N.M.; M. Cremonini, Responsabile Tecnico Settore Minibasket; F.Manna-PFT Calabria).

Il raduno per gli atleti nati nel 1997 si svolgerà martedì 31 gennaio a Rende presso il Palazzetto Quattromiglia, nella lista dei convocati figurano i violini Riccardo Franzò e Samuel Pangallo. Anche la 2° giornata si aprirà con la riunione degli allenatori con Antonio Bocchino, l’allenamento si svolgerà dalle 17.00 alle 18.45, concluderà il pomeriggio una riunione PAO che avrà come tema  “L’importanza dei fondamentali nella costruzione di un gioco di attacco”. Infine per gli atleti nati nel 1998, tra i quali non figura nessun neroarancio, il raduno si svolgerà a Catanzaro mercoledì 1 febbraio presso il PalaCorvo dalle 16.30 alle 18.15.

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Pallacanestro: parla Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria

La parola a Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria, che ha delineato un quadro della situazione fisica degli atleti. “La condizione generale dei ragazzi è ottimale. Nel mese di dicembre sono stati sottoposti a dei test specifici, come lo squat, il balzo sulle singole gambe e la navetta, basata su uno sprint di 20 metri, al fine di verificare il livello di resistenza. Le risposte dei test sono state positive per tutti i giocatori, ed i singoli parametri sono notevolmente migliorati rispetto agli esiti dei test di inizio stagione” ha dichiarato Neri. Intenso e proficuo, dunque, il lavoro che viene effettuato, a livello di tonificazione muscolare, sui ragazzi della Liomatic: sono 2 le mattinate a settimana dedicate in modo specifico alla preparazione fisica, con esercizi mirati allo sviluppo della velocità e all’aumento della reattività, elementi che in campo, fanno la differenza. A queste attività, si aggiunge un lavoro individuale, che lo staff medico attua sui singoli, in relazione alle caratteristiche da potenziare in ogni elemento.“ "In una squadra di questo livello, la responsabilità che viene data alla preparazione atletica è molto alta, in quanto si lavora con giocatori dalle grande caratteristiche qualitative, per cui è necessario mantenere costantemente una buona condizione muscolare, al fine di consentire di esprimere al meglio il dato tecnico”, ha aggiunto Neri.

Parte dello staff tecnico della Liomatic Viola Reggio Calabria, Neri vanta importanti esperienza professionali in differenti discipline sportive: con qualifica di maestro di sport, rilasciata dal Coni, è stato allenatore della nazionale di lotta libera per 25, ma anche preparatore atletico nel campo del rugby, e del calcio (10 anni nel team della Reggina calcio).

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Reggio di Calabria scelta come prima tappa del Professionale Windsurfers Association (PWA) World Tour 2012

Di Giusy Ciprioti. Reggio Calabria si appresta ad ospitare un evento sportivo di caratura mondiale. Saranno le acque dello Stretto, infatti, la location della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà dal 19 al 24 aprile. Si tratta di una kermesse di eccezionale rilevanza poiché proietta Reggio Calabria in un contesto internazionale dal momento che, in riva allo Stretto, giungeranno centinaia di atleti provenienti da circa 20  nazioni i quali si sfideranno, per 6 giorni, in batterie di otto ad eliminazione su un percorso slalom di boe. Un ritorno della manifestazione in Italia, e per la prima volta in Calabria, ben dopo quindici anni trascorsi dall’ultima edizione di Riva del Garda nel 1997: un traguardo raggiunto grazie alla determinazione del Comitato Organizzatore Locale del Campionato Mondiale di Windsurf PWA 2012  che ha sede a Reggio Calabria in via Rada dei Giunchi, e che, presieduto da Vincenzo Turiano, si è costituito ad hoc il 15 Novembre scorso proprio con lo scopo di organizzare la tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012, in collaborazione, ovviamente con la stessa PWA, gli Enti e le Federazioni sportive territoriali e locali, le Istituzioni e la Wevents S.R.L. Il supporto tecnico all’evento è garantito oltre che dalla Professional Windsurfers Association, anche dal  WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, realtà nata nel 2007 per volontà di Roberto Raffa, attuale presidente, e che vanta circa 250 soci.

La PWA, invece, è il “governing body” del Windsurf Professionale Mondiale. Con sede principale negli USA, rappresenta l’eccellenza nel mondo del Windsurf ed è costituita dai maggiori windsurfisti mondiali ai più alti livelli competitivi di sport. E’ il solo ente che dà la Licenza ISAF per la “Coppa del Mondo” di Windsurf, nelle varie classi. Attualmente le discipline relative a questo sport d’acqua praticate nel Tour PWA sono cinque: Wave, Freestyle, Slalom, Super X e Indoor. La PWA organizza ogni anno il tour mondiale, che è formato da un insieme di tappe dislocate nelle più prestigiose e rinomate località surfistiche. Quest’anno il Tour Mondiale PWA toccherà varie località e come unica tappa italiana Reggio Calabria. Inoltre, quest’importantissimo meeting sportivo si avvale della collaborazione della F.I.V, del Coni e dell’Asi, con il contributo ed il patrocinio della Regione Calabria, del Comune e della Provincia di Reggio Calabria. Ma la tappa italiana in riva allo Stretto non si concentrerà solo sullo spettacolo agonistico legato alle peculiarità della regata “Slalom” che, svolgendosi non molto distante dalla spiaggia, assicurerà un elevato coinvolgimento emotivo del pubblico. Diversi saranno, infatti, gli eventi collaterali che riguarderanno altre discipline sportive, iniziative di intrattenimento e di natura artistica: mentre il Lido Comunale ospiterà le competizioni sportive, infatti, la spiaggia, vicino gli spazi destinati ai windsurfisti, sarà allestita con un ‘corner’ nel quale gli sponsor di settore potranno organizzare piccoli eventi durante i momenti di relax degli atleti. Nell’area della Stazione Lido prenderà vita la “Cittadella del surf”, così come il Lungomare Falcomatà diventerà, per l’occasione, un’esclusiva suggestiva tribuna spettatori, le aree limitrofe accoglieranno il palco per la presentazione della manifestazione e per gli eventi musicali e di animazione che arricchiranno tutta la durata dell’evento, e l’Arena “Ciccio Franco” diverrà la scenografia della premiazione conclusiva e del gran finale che metterà il sigillo alla Pwa World Tour Cup 2012. Una settimana di festa sportiva e non solo, dunque, poiché l’iniziativa intende incentivare ed incrementare la pratica del windsurf in una delle zone più idonee per questo sport e promuovere, nel contempo, il territorio reggino quale naturale palcoscenico per attività sportive legate al mare, garantendo, alla luce delle numerosissime presenze previste, un significativo impulso alle attività turistiche e commerciali in un periodo dell’anno considerato di “bassa stagione”.

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Pallacanestro: Zampogna torna alla Viola

Non si fermano le trattative ed i colpi di scena in ambito di mercato in casa neroarancio. E l’ultima porta con se un grande ritorno: Stefano Zampogna rientra nella compagine di coach Bolignano. Classe 1981, 178 cm di altezza per 76 kg, Zampogna è uno dei volti rimasti più impressi anche nel cuore dei tifosi .I mesi di lontananza, in cui il play non si era legato ad alcuna squadra, non hanno intaccato il legame tra la società nero arancio e l’atleta, che ha accettato con grande entusiasmo l’offerta arrivata dal quartier generale di Modena di Reggio Calabria, sede degli uffici della dirigenza e del centro sportivo, riportandolo ad indossare quei colori che, oltre lo scorso anno, aveva già indossato nelle stagioni 2000/2001 e 2001/2002. Play titolare della Liomatic Viola Reggio Calabria nello scorso campionato, Zampogna ha notevolmente contribuito ai successi agonistici che hanno visto protagonista la squadra, e che l’hanno portata a sfiorare la promozione in A dilettanti, sfumata nell’incontro con l ‘Upea. Zampogna è stato sicuramente uno degli indiscussi protagonisti di una pagina importante della Viola e della società del presidente Muscolino, quella del riscatto dopo la crisi del titolo dell’ex dirigenza, e del rilancio di un emblema della pallacanestro nella storia, il simbolo e l’immagine della Viola stessa. Del gruppo dello scorso anno, Zampogna ritroverà solo il capitano Sebastiano Grasso, ed una compagine totalmente rinnovata, in cui, l’ingresso dell’atleta, vuole essere una ulteriore ragione alla crescita del gruppo ed al suo allargamento.

Le trattative, hanno quindi riconfermato la presenza del play nel roster, che continua a modificarsi con l’ingresso di giocatori dalle grandi caratteristiche tecniche e qualitative. Il segnale di una società che continua a lavorare con lungimiranza, con tutta l’intenzione di raggiungere obiettivi importanti e competitivi, su un campionato tutto ancora da giocare e sulla scia del progetto a lungo termine che la dirigenza intende portare avanti. Zampogna tornerà ad allenarsi sul parquet del PalaCalafiore già oggi pomeriggio, sotto le direttive di coach Bolignano. Con la stessa stima ed affetto, la società formula a Stefano un caloroso bentornato nella famiglia Viola, con la certezza che si spenderà con lo stesso vigore e passione per i colori della canotta che andrà, nuovamente, ad indossare.

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ASD Cittanova Interpiana Calcio: amichevole infrasettimanale con il Lazzaro (4-2 in risultato finale)

Amichevole utile oggi per i ragazzi di mister Mesiti che, per l’abituale partitella infrasettimanale, hanno giocato contro il Comprensorio Lazzaro, squadra che sta ottenendo importanti risultati nel campionato di Prima Categoria. Al “Campoli” di Bocale, alle 15:00, dopo una buona fase di riscaldamento per scongiurare infortuni a causa della temperatura rigida e del vento freddo, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, divertendo gli addetti ai lavori che hanno seguito l’incontro (nella foto). Mister Mesiti ha approfittato per provare nuovi schemi tattici, cambiando spesso il modulo e gli uomini messi in campo.

Il risultato finale vede l’Interpiana battere il Lazzaro per 4 a 2 grazie alla doppietta di Conversi e le reti di Iannazzo e Viscardi. Per i biancorossi di mister Verbaro in rete Porchi e Cucè.

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Pallacanestro: la Viola assesta gli equilibri

Si assestano gli equilibri in casa Viola, dettati dai numerosi cambiamenti dovute alle ultime manovre di mercato del direttore generale Gaetano Condello. Primo giorno di allenamento per gli ultimi arrivati nel roster neroarancio, il giovane under Tommaso Ingrosso ed il play, già parte della squadra della scorsa stagione, Stefano Zampogna. Positive le prime impressioni di coach Bolignano, su un gruppo che si modifica e si allarga. “L’allenamento è stato impostato al fine di realizzare schemi che mirassero ad integrare i giochi dei nuovi membri – ha dichiarato coach Bolignano -. Zampogna, in virtù del ruolo di play che ricopre, ha la necessità di sentire il ritmo della squadra, cosa che gli viene facilitata dalla grande visione e lettura di gioco che gli appartiene. Di Ingrosso ho apprezzato la forte concentrazione dimostrata durante gli allenamenti, il fatto di non cedere a distrazioni nonostante eventuali errori in fase di applicazione degli schemi, e la tendenza ad essere molto partecipe dei giochi. Ciò che serve ai ragazzi, è ora lavorare in serenità, dopo le modifiche delle ultime settimane, puntare quindi sull’equilibrio fisico, psicologico ed  atletico del gruppo, che deriva dall’attiva di lavoro giornaliero”. Intanto, coach Bolignano ha scelto le figure che faranno parte del suo staff. Il ruolo di assistent coach è andato a Pasquale Motta. Cresciuto nell’ambiente del settore giovanile del pianeta Viola, dal 92 al 99 Motta ha lavorato accanto a grandi nomi del mondo del basket, assistendo Gebbia, Tripodi, Benedetto e Bianchi, e ricoprendo, negli anni, il ruolo di capo allenatore in tutte le squadre del settore giovanile della Viola, maturando esperienze come head coach anche con il Botteghelle e All Stars.

“Sono entusiasta del nuovo ruolo – ha dichiarato Motta commentando il passaggio alla prima squadra – e condivido l’obiettivo e l’ambiente valoriale di coach Bolignano, essendoci formati nel medesimo ambiente, quello, appunto della Viola. Sento inoltre di ringraziare il coach per avermi voluto nel suo staff e la società del presidente Muscolino per l’opportunità che mi è stata data”. A completare lo staff tecnico anche Giuseppe Polimeni che si occuperà del report statistico. Uno staff giovane, nato dalla fucina della Viola che ha fatto la storia del basket, e che ora si trova a guidare un gruppo competitivo e determinato che intende continuare ad onorare i colori della maglia neroarancio.

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Pallacanestro: la Viola ingaggia Tommaso Ingrosso

Conclusa un importante operazione di mercato  in casa Viola con l’arrivo di Tommaso Ingrosso nel team neroarancio. Giovane under,  classe 1992, ala di 206 centimetri di altezza, Ingrosso viene considerato  una della promesse più lungimiranti nel panorama nazionale. Già impegnato nel 2006 con le finali Under 14 a Pescara, viene poi ingaggiato dalla Benetton Treviso. Le onorificenze arrivano già giovanissimo: è infatti premiato da Michael Jordan all’interno di un camp come MVP del torneo. La crescita come atleta si matura nel 2007, con il passaggio alla Monte Paschi Siena, dove riesce ad entrare nell’orbita della prima squadra. Il 2008 è l’anno che comincia a celebrare la sua consacrazione come giovane promessa: esordisce in serie A con 3 apparizioni in campo ed una in Eurolega e rientra nella Nazionale Under 16. Nel 2009 un grave infortunio lo costringe a frenare la sua ascesa, ma il suo talento e la passione non gli impediscono di qualificarsi, nel 2010, alle finali Nazionali Under 19. Importante l’esperienza maturata con la maglia del BLS Chieti e la recentissima partecipazione alla Nazionale Under 20. L’arrivo di Tommaso Ingrosso a Reggio Calabria conferma il progetto e l’obiettivo della società del presidente Muscolino, quello del raggiungimento di traguardi importanti, attraverso la costituzione un roster di qualità. Previsto per questa sera l’arrivo di Ingrosso al centro sportivo del Pianeta Viola.

Seguito dallo staff medico della Viola Reggio Calabria, verrà sottoposto alle visite mediche per poi mettersi a disposizione delle direttive di coach Bolignano e prendere confidenza con il nuovo ambiente ed i nuovi compagni di squadra. A Tommaso, la società, la staff medico e la squadra, augurano di continuare a costruire la sua carriera ottenendo brillanti risultati e maturando esperienze formative importanti in maglia neroarancio, formulandogli un benvenuto nella famiglia Viola.”Son felicissimo di venire a giocare a Reggio Calabria – ha dichiarato l’atleta- e sono conscio della qualità tecnica del gruppo in cui entro a fare parte, delle caratteristiche dei singoli  così come delle prestazioni che la squadra  ha dimostrato dall’inizio del campionato. La determinazione della squadra, e del progetto societario, a raggiungere obiettivi lungimiranti, sono state  sicuramente le ragioni che mi hanno spinto ad accettare di indossare i colori della maglia neroarancio. Sono a completa disposizione delle direttive di coach Bolignano, darò il massimo e penso di poter contribuire a fare bene. Da parte mia c’è tutta la volontà di condividere i traguardi che la Viola Reggio Calabria si è prefissata”.

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ASD Cittanova Interpiana Calcio: Mesiti “Ci salveremo con l’impegno ed il lavoro”

“Ho parlato con i ragazzi, nonostante la brutta sconfitta di domenica, sono sicuro che con l'impegno e il lavoro di tutti possiamo puntare alla salvezza, senza problemi”. A parlare è mister Mommo Mesiti, deluso per come si è conclusa la gara con l'Adrano ma fiducioso per il proseguo di campionato. “Domenica abbiamo sbagliato l'approccio alla gara. Non eravamo tranquilli e quando una squadra si trova in una situazione psicologica particolare, come quella che noi stiamo vivendo, prendere due reti in poco tempo vuol dire compromettere l'intera partita”. L'esperto mister, convinto delle qualità del gruppo e archiviata la partita di domenica, indica la via da seguire. “Ai miei giocatori ho detto che, con l'organico che adesso ci ritroviamo, grazie al giusto mix tra giovani e più esperti, recuperando anche gli infortunati e gli squalificati, possiamo, dobbiamo cambiare registro. Adesso si azzera tutto – prosegue il mister – ripartiamo dal principio mettendo tutto in discussione, anche le mie convinzioni tattiche. Adesso, infatti, posso contare su una rosa di giocatori che mi consente di valutare altri accorgimenti, mettere in campo la squadra in modo differente, provare qualcosa di nuovo.

Dobbiamo fare tutto questo e farlo nel minor tempo possibile, perché le altre squadre non aspettano e noi non possiamo rimanere indietro. Partiamo da una base sulla quale abbiamo lavorato tanto – conclude  Mommo Mesiti – puntiamo a recuperare la miglior forma fisica e trovare il giusto equilibrio, la cosa più importante per ottenere risultati”.

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Pallacanestro: la Viola conferma Bolignano quale head coach

Una grande opportunità. Una scelta innovativa e sicuramente coraggiosa, quella che il Dg Gaetano Condello ha proposto al Presidente Muscolino, che ha già accettato di buon grado, rimescolando le carte per affrontare un campionato, con tutta la volontà di cavalcarlo. Un investimento  che la società ha così deciso di effettuare su una figura da sempre appartenente alla famiglia Viola: Domenico Bolignano (nella foto, fonte Reggio Inside Photo). Sarà lui a ricoprire per il resto della stagione il ruolo di capo allenatore della Viola Reggio Calabria. Una scelta maturata in modo riflessivo, condotta in fase di silenzio stampa, che ha portato il Dg Condello a dare fiducia e a promuovere il lavoro di un giovane che ha dato molto anche nella scorsa stagione e nei mesi passati del campionato in corso. Classe 1979, ora, Domenico Bolignano, è tra i più giovani coach della categoria di riferimento, la serie B dilettanti. Nonostante la giovane età, un curriculum ricco di esperienze importanti.

Già capo allenatore all’Audax, a Messina, prima in C1 e poi in serie D, per poi rientrare a Reggio Calabria, dove l’ex dirigenza gli mise in mano la conduzione tecnica del settore giovanile e della prima squadra. Poi il salto in B, assistendo minuziosamente Bianchi prima e Fantozzi la stagione successiva, fino al momento del suo esonero. Ma a legare Domenico ai colori nero arancio, è più di un semplice contratto, è il ruolo che la Viola ha avuto nella sua formazione di professionista e di uomo. E’ la storia del giovanissimo istruttore, cresciuto e formatosi al centro Viola, sotto la guida di professionisti affermati del mondo del basket, come Zorzi, Gebbia, che si ritrova ora a guidare la compagine nero arancio, ricoprendo il ruolo più alto dello staff tecnico dirigenziale. “Abbiamo deciso di affidare la conduzione della squadra a Domenico Bolignano, un giovane di Reggio Calabria e soprattutto un uomo che sente come proprio il simbolo che la Viola rappresenta- ha dichiarato il direttore generale Gaetano Condello- ripongo il massimo della fiducia nella sua persona e nel professionista, come società appoggeremo il suo operato, e saremo al suo fianco”. Si apre quindi un nuovo capitolo per la società del presidente Muscolino, che formula a coach Bolignano, da sempre tassello importante della grande famiglia Viola, un sentito in bocca al lupo per il suo nuovo ruolo, con la consapevolezza che onorerà sino in fondo il compito di guidare la squadra verso traguardi importanti. Nelle prossime ore, coach Bolignano, lavorerà sulle figure da inserire nello staff che lo coadiuverà nel suo lavoro.

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Francesco Legato è il nuovo addetto stampa dell’A.S.D. Cittanova Interpiana Calcio

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica che il nuovo addetto stampa della società è Francesco Legato (nella foto). Nato nel 1977 a Reggio Calabria, Francesco è giornalista, iscritto all’Unione Stampa Sportiva Italiana e ha già collaborato con società sportive dilettantistiche e semi-professionistiche. Esperto in comunicazione e relazioni pubbliche, Francesco redigerà i comunicati, organizzerà le conferenze stampa, si occuperà di pianificare e gestire le interviste e le

partecipazioni pubbliche di dirigenti, tecnici e giocatori della società.   

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Pallacanestro: la Viola rescinde il contratto con Sereni

La dirigenza della Viola Reggio Calabria comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Giacomo Sereni dal ruolo di membro del roster della Liomatic Viola. La decisione, maturata  a seguito di analisi tecnica, effettuata da un confronto tra il Dg Condello e coach Bolignano, non può cancellare il ruolo che Sereni ha avuto all’interno della compagine nero arancio, e la società augura all’atleta di continuare sulla scia di importanti successi sportivi e personali,

ringraziandolo per il lavoro svolto alla Viola.

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Reggina-Padova 1-4

Reggina-Padova: 1-4. Reggina (3-5-2): P. Marino; Freddi, Cosenza, A. Marino; D’Alessandro, Rizzo (dal 71° Ragusa), N. Viola, De Rose (dal 61° Montiel), Rizzato (r); Campagnacci (dal 79° A. Viola), Ceravolo. In panchina: Kovacsik, Angella, Colombo, Castiglia. All.: Gregucci. Padova (4-3-3): Pelizzoli; Donati, Trevisan, Legati, Renzetti; Jydayi, Marcolini, Cuffa (c) (dall’83° Osuji); Rupolo, Hallenius (dall’83° Cutolo), Drame (dal 65° Lazarevic). In panchina: Perin, Franco, Schiavi, Portin. All.: Dal Canto. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Bernardoni di Modena e Conca di Roma. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: Ruopolo al 28°, Cuffa al 45°, N. Viola al 47° (p.t.), Ruopolo al 71° ed Hallenius all’81°. Ammoniti: D’Alessandro al 19°, Cosenza al 23°, Drame al 53°, Freddi all’86° e Montiel al 90°. Corner: 2-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Assenti Adejo (per l’infortunio  muscolare rimediato a Modena poco dopo aver regalato il vantaggio ai padroni di casa), Emerson e Bonazzoli (squalificati perché in diffida ed ammoniti sempre a Modena), Gregucci per il suo esordio casalingo cambia ancora formazione (la 24ma in altrettante gare tra lo stesso Gregucci e il predecessore Breda). Nella linea “a 3” difensiva esordisce il neo-acquisto Gianluca Freddi proveniente dal Grosseto. Nella zona centrale della tribuna sud, roccaforte del tifo organizzato amaranto, ben esposto uno striscione assai eloquente recita “Stanchi di questa Società, più rispetto per la nostra Città”. Chiaro il messaggio al patron Foti “colpevole”, non da oggi, di pensare più al profitto economico che al raggiungimento degli obiettivi troppo spesso proclamati e non raggiunti. La protesta durerà sino al 20° allorquando i tifosi ritornano sugli spalti a tifare “solo per la maglia”. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 6° la Reggina si rende pericolosa dalle parti dell’ex Pelizzoli. E’ Rizzato a crossare rasoterra al centro con la palla che attraversa tutta l’area senza che Campagnacci e/o Ceravolo arrivino sul pallone. Fasi concitate e confuse della partita con le due squadre che cercano di superarsi sbagliando tanto ma animate, comunque, dalle migliori intenzioni. Il Padova, forte dei 6 punti in più in graduatoria sugli amaranto, ambisce a gestire la gara cercando di rischiare meno possibile. La Reggina, d’altro canto, senza vittorie dal lontano 13 novembre (Reggina-Nocerina 2-1), appare volenterosa ma a fare i conti con un organico lacunoso a maggior ragione dopo la cessione di Missiroli utile a “far cassa” ed andato a rinforzare (mossa intelligente quella di Foti, vero?) una diretta concorrente per il solo presunto, e non reale nè realistico, obiettivo stagionale amaranto (per intenderci quel Sassuolo da ieri in testa alla classifica al pari del Torino). Gara senza particolari emozioni fino al 18° allorquando un inserimento di Cuffa consente a quest’ultimo di battere a rete seppur scoordinato con P. Marino che para (questa sì ch'è una notizia!) facilmente. Al 19° D’Alessandro, in diffida, si fa ammonire e salterà quindi la trasferta di Grosseto di sabato prossimo. La squadra di Dal Canto appare più spregiudicata e maggiormente votata all’attacco dei padroni di casa. Al 25° la Reggina è in area veneta. Rizzato appoggia centralmente per Campagnacci che, chiuso da un paio di difensori, prova a calciare senza troppa convinzione spedendo il pallone sul fondo. Al 28° il Padova passa in vantaggio. Cross da sinistra sul quale P. Marino sceglie di uscire e di “battezzare” fuori o, comunque, non pericoloso il pallone destinato, secondo lui, sul fondo. La “decisione” del portiere (?) reggino si rivela per l’ennesima volta sbagliata e l’errore costa ancora una volta cara alla sua squadra. Infatti, nel mentre P. Marino allarga le braccia come a suggerire ad A. Marino di lasciar scorrere il pallone destinato – secondo lui – lontano dalla propria porta, da dietro sbuca Ruopolo che, di piatto destro, non ha difficoltà alcuna ad insaccare nella porta incustodita. Ci chiediamo come mai potrebbe “custodirla” un portiere, si fa per dire, reo di errori a ripetizione costati punti su punti alla sua squadra. Ma la colpa non è sua, o meglio non ha colpe per la propria assoluta inadeguatezza. Le responsabilità maggiori sono assolutamente ed esclusivamente del presidente Foti che aveva in casa un “signor portiere” come Puggioni e lo ha venduto per far soldi utili a ripianare i debiti (seppur proprio non comprendiamo come la Reggina possa avere debiti se la sua storia ci ha insegnato che ha sempre più incassato che speso). Mah! La gara, subito dopo il gol subito dagli amaranto, viene sospesa per qualche minuto da Candussio per via di alcuni petardi fatti esplodere dai tifosi amaranto in evidente segno di contestazione. Ripresa la partita per P. Marino sono solo fischi (peraltro ampiamente meritati dopo gli strafalcioni continui di cui è assoluto responsabile). Al 43° il Padova si rende nuovamente pericoloso con Drame che, ricevuta palla in area sulla destra, cambia piede e calcia a giro sul palo più lontano spedendola di un soffio alla destra di P. Marino. Al 45° gli ospiti raddoppiano. Sugli sviluppi del quinto corner a proprio favore, Legati tocca di testa allungando la traiettoria del pallone. Interviene Cuffia che realizza senza difficoltà alcuna. Ed il portiere? Sapete dov’era? Un paio di metri oltre Cuffa, rispetto alla traiettoria del pallone, già proteso in tuffo a prendere… farfalle. Incredibile! Se piuttosto che “inadeguato” usassimo l’aggettivo “scarso” supportato dall’avverbio “veramente” sbaglieremmo di tanto? Ma, lo ribadiamo, resta inteso che la colpa continua a non essere la sua. Al 47°, secondo ed ultimo minuto di recupero concesso, la Reggina accorcia le distanze. Calcio di punizione ad una ventina di metri dalla porta difesa da Pelizzoli. Calcia N. Viola, di sinistro, con la palla che supera la barriera e s’insacca imparabilmente alle spalle dell’unico ex della partita. Dopo Modena (gran tiro al volo di esterno sinistro e palla imparabile alla destra del portiere di casa), insomma, N. Viola si rende ancora protagonista di una pregevole marcatura. Il primo tempo finisce qui, con il pubblico comprensibilmente e legittimamente impegnato a subissare di fischi gli undici in maglietta e pantaloncini amaranto protagonisti – non tutti, per carità – dell’ennesima prestazione sin qui indecorosa. Sia chiaro, l’avversario è di tutto rispetto e soccombere con il Padova non è come rischiare di perdere come contro il Modena in superiorità numerica (perdipiù in vantaggio). La squadra di Dal Canto è “squadra” e gli attuali 9 punti in più degli amaranto lo testimoniano appieno. Secondo tempo. Gli “11” di Gregucci iniziano i secondi 45 minuti di buona lena catapultandosi in avanti. Resta da capire se hanno idee nella testa o se, come spesso successo, è solo un “movimento involontario” dettato dalla disperazione. Nel giro di un paio di minuti ci prova prima Campagnacci con Pelizzoli che smanaccia in angolo e poi Ceravolo con la palla di poco sopra la traversa. La Reggina tenta di riacciuffare la gara. Sa che perdere oggi potrebbe voler dire salutare il sesto posto dai ieri perso a beneficio del Varese vittorioso a Crotone. Al 61° Gregucci effettua il primo cambio: esce De Rose ed entra il “riesumato” Montiel. Al 64° il Padova va vicinissimo al terzo gol. E’ Hallenius a far impazzire A. Marino con dribbling a seguire che lo portano ad accentrarsi ed a battere di sinistro fortunatamente alto sulla traversa. Al 65° anche Dal Canto cambia: fuori Drame e dentro Lazatevic. La Reggina è, dall’inizio della ripresa, sistematicamente nella metà campo veneta. Pochi i risultati concreti, a dire il vero, ma quantomeno si registra il moto d’orgoglio degli amaranto. Al 71° il Padova triplica. E’ ancora Ruotolo a battere l’inesistente P. Marino con un grandissimo gol: palla ricevuta a sinistra dentro l’area, giusto il tempo di coordinarsi e battuta secca di destro che s’insacca nel “7” sul palo più lontano alla sinistra del portiere (si fa per dire) amaranto. Gregucci cambia ancora: fuori Rizzo e dentro Ragusa. Il tecnico amaranto, sulla cui scelta fummo assai scettici giustificandola solo con il presumibile ingaggio modesto, non sa a che Santo votarsi giacché, così come le colpe non erano solo di Breda e non sono sue adesso, ha una rosa sopravvalutata (solo da Foti, per intenderci). Al 79° il “povero” Gregucci cambia ancora: fuori Campagnacci e dentro A. Viola. La musica non crediamo cambi con la Reggina vicina all’ottava gara senza vittorie (5 sconfitte e 3 pareggi). A conferma del nostro pensare ecco che il Padova, all’81°, quadruplica. E’ Hallenius a trafiggere per la quarta volta la difesa amaranto con un diagonale da sinistra a destra che il portiere (sempre si fa per dire) amaranto guarda entrare con la palla che, colpita la faccia interna del palo alla sua sinistra, s’insacca. Dal Canto, forte del risultato che chiude virtualmente (ed anche materialmente) la partita effettua secondo e terzo cambio: fuori Cuffa ed Hallenius e dentro e dentro Osuji e Cutolo. La partita è praticamente finita con i tifosi della Sud, dopo aver intonato cori tutt’altro che “simpatici ed importanti” contro il massimo ed unico responsabile di questa ed altre disfatte (Foti), a recarsi a ridosso dei cancelli divisori tra curva e tribuna scuotendo le sbarre “minacciando” azioni non solo verbali. Che tristezza vedere la Reggina ridotta così! La cosa che più duole è il riecheggiare delle parole del presidente circa il “migliorare il piazzamento dello scorso anno” che, tradotto, vuol dire finale playoff. Il problema non sono tanto le sconfitte o le pessime figure, è piuttosto la consapevolezza della presa per i fondelli subita. Foti ha un unico obiettivo: il denaro. I tifosi e la Città ne hanno pure uno solo: i risultati. La fiducia non è incondizionata e Foti non può presumere che tutti si abbia l’anello al naso. Dica, piuttosto, le cose come stanno: come e perché la Reggina avrebbe contratto debiti, per esempio. Dove sono finiti i soldi incassati nel ventennio di sua gestione, altro esempio. E’ vero che la Reggina è solo sulla carta di Reggio e dei Reggini e che nella sostanza è di Foti, ma è vero anche che lo stesso Foti ha, oggi più che mai, il dovere morale di dar conto del suo operato a chi ha contribuito in maniera determinante al diventare “grande” da parte della Reggina. Comprendiamo, però, come il significato della parola “morale” non appartenga a molti. E finiamola con la storiella secondo cui a Foti sia (quasi) tutto concesso perché ha “portato” la Reggina in A per 9 stagioni. Oggi, questa storiella, non tiene più anche perché la gente, quella senza l’anello al naso di cui sopra, sa che in A la Reggina ci è andata anche, anzi soprattutto, per una serie di coincidenze e di circostanze che, oggi ed in un futuro prossimo, difficilmente si potranno riverificare. Complimenti presidente! Ad maiora!

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Pallacanestro: la Viola interrompe il silenzio stampa

Dopo i giorni del silenzio stampa, la Società si apre al dialogo ed al confronto. Oggi pomeriggio, presso il Pianeta Viola, alle ore 18:45, il Direttore Generale della Viola Reggio Calabria, Gaetano  Condello, dialogherà con i tifosi e la stampa in un clima di dialogo costruttivo e partecipativo. A rappresentare gli atleti della Liomatic Viola sarà presente il capitano Sebastiano Grasso.

La Società intende, quindi, continuare sulla scia del coinvolgimento e del sano confronto nell’ottica del miglioramento continuo di ogni ambito.

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La Viola fa presenzia all’inaugurazione della nuova sede della Liomatic

Una grande festa per celebrare l’inaugurazione della nuova sede operativa della Liomatic. Nella mattina di sabato, la dirigenza della Viola Reggio Calabria e gli atleti della Liomatic, hanno preso parte all’evento che ha ufficializzato una nuova struttura dell’azienda situata a San Leo. Il presidente GianCesare Muscolino, il direttore generale Gaetano Condello, il team manager Lorenzo Mazzitelli ed il dirigente Josè Campisi, hanno così avuto modo di visitare la struttura e dialogare con i responsabili, la nuova sede rappresenta sicuramente anche un modo di facilitare e rendere più fattivi gli incontri e le comunicazione tra la società ed il main sponsor, che da tre anni sostiene la Viola. "Nonostante il momento di forte crisi, la Liomatic ha scelto di continuare ad investire", ha dichiarato il responsabile area manager Luigi Sciacca al momento del taglio del nastro. Presente all’evento anche il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti: "Va fatto un plauso ad un’azienda che continua a crescere nel particolare momento che stiamo attraversando e che promuove e sostiene il mondo dello sport – ha commentato il Governatore -. Di certo il nome, il progetto, il ruolo e la tradizione che la Viola ha avuto a livello nazionale, sono motivi che hanno rappresentato una valida attrattiva per l’azienda che è legata alla società sportiva.

Oggi la situazione per le società sportive è drammatica e gli enti pubblici non hanno la possibilità di relizzare forma di sovvenzione come avveniva negli anni passati. Tutto resta quindi nelle mani di coraggiosi appassionati che continuano a dirigere le società con grandi sacrifici. Si spera che il momento possa passare e si possano individuare nuovi imprenditori sul mercato. Lo sport non rappresenta solo una forma aggregante all’interno di una comunità, ma un elemento di crescita e formazione".

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Reggina-Padova, curiosità & note

Curiosità. Nel rapporto tra gol segnati e gol subiti, che indica la capacità della difesa di consolidare la forza dell’attacco, la Reggina è al quarto posto assoluto con un “delta” (gol fatti/subiti) pari a 10. Il dato positivo è il fattore costante. Infatti, in questa classifica, la Reggina è quarta anche in casa e quinta fuori. Meno equilibrio nello score del Padova con il quinto e nono posto e “peggio” il Pescara prima in casa ed undicesima fuori. Sempre con riferimento alla continuità ed all’equilibrio casa/fuori, va notato che la Reggina segue solo Sassuolo e Verona nella classifica differenza punti esterni/interni con -4 (il Pescara è addirittura a -11). Il carattere della squadra: mantiene il vantaggio in 7 occasioni su 12 più che rimontare lo svantaggio avvenuto solo una volta su 8. Solo una volta su 4 ha vinto in superiorità numerica in campo (a Modena è stata, addirittura, in doppia superiorità). Andamento dei risultati: con la partita n. 1080 tra A e B, la Reggina apre il girone di ritorno con un 3-3 fuori casa che, sulla ruota amaranto, non usciva dal lontano 20.05.2007 ad Empoli allorquando conquistò un punto determinante per la salvezza in A (era la Reggina di Mazzarri partita dal -11 dopo “Calciopoli” e che, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio per 3-0 grazie alle reti di Vannucchi, Moro ed ancora Vannucchi, “miracolosamente” riuscì a pareggiare con il gol di Vigiani e la doppietta di Amoruso).

Calendario: dopo le 6 partite su 9 giocate fuori casa va segnalato che, tra le prime 6 della graduatoria, solo la Reggina ha giocato 10 volte in casa e 12 fuori (il Verona 12 in casa e 10 fuori e le altre 11 ed 11). A Modena: 3 gol fatti quanti nelle 4 partite precedenti e 3 subiti (solo 4 nelle 4 precedenti). A Modena si è pareggiato il computo  delle autoreti: con quella di Adejo a sfavore si pareggia quella favorevole di Peccarisi ad Ascoli. Trend: settima partita senza i 3 punti (in passato, nella stagione 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite – dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno – senza vittorie. Prestazioni individuali. Emerson, dopo aver disputato tutti i 1980 minuti di questo campionato, non sarà in campo lunedì perché squalificato. D’Alessandro, primo gol in amaranto e, più in generale, in B. Gregucci, dal campionato 1990/1991 è il 26mo allenatore della Reggina ed il 37mo avvicendamento (con una media di 1 ogni 21 partite). Reggina-Padova, i precedenti. La storia inizia dalla seconda partita interna della storia amaranto in serie B, il 12.09.1965, seconda consecutiva in casa, dopo la vittoria con il Pisa al debutto assoluto nella serie cadetta (2-1 grazie alle reti di Santonico e Rigoto), allorquando i reggini prevalsero sui veneti per 3-1 grazie ad una doppietta di Ferrario ed al gol di Florio. Già 11 volte gli amaranto hanno ospitato il Padova a Reggio con un bilancio di 6 vittorie (il già menzionato 3-1 del 12.09.1965, 3-0 l’11.12.1966 – doppietta di Rigotto ed ancora Florio -, 2-1 il 05.05.1968 – reti di Zani e Tacelli -, 1-0 il 18.06.1989 – grazie a Raggi il cui gol consentì ai reggini di Scala di andarsi a giocare la promozione in A in quel di Pescara contro la Cremonese il 25.06.1989 perdendo 3-4 ai rigori -, 1-0 il 13.04.1997 – Criniti – e 3-0 il 18.01.1998 – Morabito e doppietta di Marino -), 3 pareggi (1-1 il 02.03.1969 – Pirola -, ancora 1-1 il 29.08.2009 – Brienza e Cani – ed ancora 1-1 il 04.02.2011 – Bonazzoli su rigore e Vantaggiato) e 2 sconfitte (0-1 l’11.02.1990 – Galderisi – ed ancora 0-1 il 30.12.1990 – Puntelli -). Si giocherà lunedì notte, situazione nella quale la Reggina al “Granillo” conosce solo vittorie contro Piacenza, Triestina e Crotone) . Il Padova. In classifica è al quinto posto con 38 punti frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte con 32 gol fatti e 24 subiti. Fuori casa è all’ottavo posto con 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte e di 17 gol fatti (è suo il secondo attacco esterno dopo la Reggina a quota 18) e 15 subiti. Il suo rendimento è costante nelle ultime 9 giornate con una percentuale di punti conquistati sui disponibili sempre intorno al 45%. Nelle ultime 5 fuori ha raccolto 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. Media punti 1,2, media gol fatti 1,1 e media gol subiti 1,7. Capocannonieri: Cutolo e Cacia a quota 6, Milanetto 4. Gol particolari fatti: da fuori area 9 volte (Cutolo 2, Milanetto 3, Trevisan, Italiano, Bovo e Lazarevic 1); di testa 5 (Ruopolo, Trevisan, Cuffa, Legati e Schiavi ); su punizione 2 (Ruopolo); su rigore 2 (Milanetto ed Italiano con un errore di Cutolo); oltre il 90mo 3 (2 fuori casa, entrambi decisivi per il risultato, molto contestato quello di Cutolo ad Ascoli). Gol particolari subiti: 4 volte da fuori area, 1 di testa e 4 (su 4) su rigore. Accadde il 23 gennaio. 1949, serie C, Acireale-Reggina 1-1 (Biavati); 1955, IV^ serie girone H, Gioiese-Reggina 1-1 (Dal Negro); 1972, serie B, Reggina-Livorno 2-1 (Merighi e Fazzi); 1977, seroe C, Pro Vasto-Reggina 0-0; 1983, serie C1 girone B, Reggina-Casarano 2-0 (Grandi e Sciannimanico); 1994, serie C1 girone B, Ischia-Reggina 2-0; 2000, serie A, Reggina-Juventus 0-2; 2005, serie A, Udinese-Reggina 0-2 (Bonazzoli e Borriello); 2010, serie B, Padova-Reggina 0-0 (Pagano). Bomber. Hanno segnato alla Reggina: Italiano (3), Ruopolo (3), Milanetto (2), Succi (2) e Dramè (1). Hanno segnato al Padova: Bonazzoli (1) e Colombo (1). Gli ex. Uno è il mai rimpianto Cacia che non sarà della gara perchè squalificato e l’altro è Pelizzoli con 41 presenze e 69 gol subiti in A con la Reggina. Allenatori contro. Mai Gregucci contro Dal Canto. Gregucci contro Padova vanta una sconfitta alla guida del Sassuolo. Dal Canto contro Reggina vanta una vittoria (1-0 – Dramè – nell’incontro di andata). Provvedimenti disciplinari in casa amaranto. Squalificati: Emerson e Bonazzoli ( e Bovo e Cacia nel Padova); diffidati: Adejo, D’Alessandro e Colombo; “in giallo”: De Rose e Cosenza  5; Bonazzoli, Emerson, Castiglia e Rizzo 4; Rizzato, Barillà, Kovacsik, P. Marino, A. Marino, N. Viola  e Ragusa 1. L’arbitro. Dirigerà Renzo Candussio di Palmanova (sez. di Cervignano del Friuli) con gli assistenti Bernardoni di Modena e Conca di Roma 1 e con il quarto uomo Saia di Palermo. Candussio vanta 7 presenze in A e 68 in B (11 in questa stagione) in cui ha decretato 25 rigori ed espulsi 29 giocatori. Con la Reggina 6 volte: un solo punto in casa su tre partite; una vittoria, strana coincidenza, il 23.01.2010 a Padova; 2 pareggi 0-0 a Bergamo contro l’Atalanta ed a Brescia; 3 sconfitte, 2 in casa con il Torino (l’01.11.2011, ultima con gli amaranto) e Cittadella (espulsi Rizzo e Bonazzoli). Con il Padova anche 6 volte con bilancio in perfetta parità: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte (fuori casa un pareggio ed una sconfitta il 07.05.2011).

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Calcio a 5, serie A: dopo la beffa di Palermo, la Pro Reggina 97 affronta domenica la Parrocchia Ganzirri

E' passata una settimana, ma ancora brucia la sconfitta che la Pro Reggina ha rimediato sul campo del Cus Palermo. Sconfitta immeritata e partita "pilotata" per quaranta minuti dagli errori arbitrali che ne hanno condizionato l'andamento. A differenza di quanto comunicato nel post partita di domenica scorsa, la società amaranto ha deciso di non inoltrare ricorso per errore tecnico, ma invierà alla Divisione Calcio a 5 un esposto con tutti i torti arbitrali subiti durante il campionato, documentando il tutto con delle immagini. Archiviata quindi la trasferta di Palermo, domenica con inizio alle ore 16 al Pala Botteghelle arriverà la Parrocchia Ganzirri squadra che nel girone di andata fu battuta col risultato di 7 a 1.

Il risultato di andata potrà far pensare ad una passeggiata, ma non sarà cosi considerando che nelle ultime giornate di campionato, la compagine siciliana ha battuto il Foggia, pareggiato col Pescara perdendo solo in casa con la Lazio. Per questa delicata gara, la Pro Reggina dovrà fare a meno della squalificata Pamela Presto (nella foto) e del mister Tramontana entrambi appiedati per un turno.     

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Pallacanestro: Viola, Coronini operato, ne avrà per 40 giorni

Buone notizie in casa neroarancio. Giovanni Coronini, riprenderà presto il suo ruolo di playmaker all’interno della compagine del presidente Muscolino.  Ad una prima analisi, effettuata dal medico sociale della squadra, il dottore Calafiore, emergeva infatti una lesione parziale del crociato, abbinata alla rottura del menisco, dalla quale si necessitava la sottoposizione dell’atleta a operazione. Presso la struttura medica Icot di Latina, attraverso diagnosi per via artroscopica, si confermava la meniscopatia e la lesione parziale del menisco. Il giocatore, in day hospital, è stato quindi sottoposto ad intervento, al fine di suturare il menisco lesionato e riparare la lesione parziale del crociato anteriore. Positivi i tempi di risposta e di recupero previsti. “La tempistica di recupero – ha dichiarato il dottore Calafiore – è valutabile intorno ai 40 giorni”. Nei primi 20 il play neroarancio effettuerà, sotto il monitoraggio dello staff medico della Viola, riabilitazione ai fini del recupero muscolare, nei 20 giorni successivi, si passerà all’esercizio mirato al recupero atletico.

La società nero arancio era in attesa di conoscere l’esito dei risultati prima che il dg Condello si concentrasse su eventuali manovre di mercato la cui chiusura è prevista con la fine del mese di febbraio. Poco più di un mese, e il play indosserà ancora la sua maglia, riprendendo il suo posto accanto a Grasso e compagni. I ragazzi di coach Bolignano, intanto, dopo l’incontro ufficiale con il main sponsor, fissato per la mattina di domani le ore 11:30 a San Leo, partiranno alla volta della Lucania, dove affronteranno, nel pomeriggio di domenica, il Potenza nella seconda giornata del girone di ritorno.

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Karting: l’ “Hermesja” programma il 2012

Con la consueta cena di fine anno l’associazione "Hermesja" ha salutato il 2011. L’Associazione è da anni impegnata nella promozione di eventi a scopo sociale e umanitario in favore delle popolazioni meno abbienti nonché sul palcoscenico sportivo nazionale e principalmente nel settore karting con un team di tutto rispetto. Un altro anno “in cascina”, quindi, per i ragazzi dell’attivissimo presidente Pietro Romeo e tanti nuovi progetti per l’anno che si è appena aperto. Tutti presenti al consueto evento, dal presidente ai consiglieri, dagli sponsor ai piloti del team (Francesco “Ciccio” Romeo, Morabito Filippo, Nico Lo Giudice e il giovane ed promettente Angelo Cutrupi), meccanici, amici ed addetti ai lavori tutti.

A conferma del grande impegno e passione che animano questo gruppo stagione per stagione anche per il 2012 l’”Hermesja” sarà presente sul panorama nazionale con le proprie iniziative sia sul fronte sociale che su quello sportivo. 

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FIPAV: domani il “Regional Day maschile 2012”

Nel quadro del progetto di qualificazione nazionale settore maschile, il CQR Calabria organizza il “Regional Day maschile 2012” riguardante gli atleti nati negli anni 1996/’97/’98. L'attività, in programma domani (venerdì 20 gennaio), presso il Palazzetto dello Sport di Vibo Valentia Marina, si svolgerà sotto la supervisione di Mauro Berruto, Direttore Tecnico della Nazionale Italiana Maschile. I trenta giovani atleti calabresi convocati per il Regional Day, così come i selezionatori e i tecnici, saranno impegnati in momenti di parte tecnica e di gioco, dalle 15:30 alle 20:30, alla presenza anche di Mario Barbiero, responsabile del processo di selezione nazionale, di Mauro Maccotta, collaboratore tecnico nazionale, e di Bruno Gurnari coordinatore tecnico regionale. “Sarà una bella giornata di sport – dichiara Carmelo Sestito, presidente Fipav Calabria – i migliori giovani calabresi potranno allenarsi e seguire gli utili consigli che Mauro Berruto, attuale allenatore della nazionale, non esiterà a dispensare per favorire la loro crescita sportiva e caratteriale.

E' grazie all'impegno e all'ottimo lavoro svolto da Bruno Gurnari – conclude il Presidente – se il Comitato regionale può raggiungere questi importanti obiettivi che consentono ai nostri atleti di vivere un'esperienza unica”.

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