Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 giugno 2014

(687) Approvate dalla Giunta le Linee di indirizzo in materia di abilitazione e tenuta degli elenchi e professioni turistiche. La Giunta regionale, nel corso dell'ultima riunione, su proposta della Presidente f.f. Antonella Stasi, ha approvato le Linee d’indirizzo in materia di abilitazione e tenuta degli elenchi delle professioni turistiche.

 

L’obiettivo – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – é quello di fornire alle Amministrazioni Provinciali indicazioni operative rispetto all’esercizio della competenza in materia di abilitazione alla professione di Guida turistica e di Accompagnatore turistico nonché la tenuta degli elenchi secondo le deleghe conferite loro con L.R. n. 34/2002, ex art. 54. Attraverso queste norme, coerentemente a quanto previsto dal Dlgs. n.79/2011 – Testo Unico in tema di Ordinamento e Mercato del  Turismo, dall’art. 3 della Legge 6 agosto 2013, n. 97, recante Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013, si intendono chiarire le condizioni per l'esercizio dell'attività professionale e fissare i criteri e le modalità di presentazione della SCIA e del rilascio e rinnovo del tesserino di riconoscimento ed illustrare i principi e coordinare le procedure per il conseguimento e il riconoscimento dell’abilitazione alla professione di Guida turistica e di  Accompagnatore turistico. "Finalmente – dichiara la Presidente f.f. Antonella Stasi – la Regione Calabria si è dotata,nelle more di una legge organica in materia, di una norma che consente a centinaia di giovani di accedere all’abilitazione di una professione ritenuta strategica per lo sviluppo del turismo sul territorio. Numerose organizzazioni di viaggio nei mesi scorsi hanno chiesto con forza alla Regione di colmare un vuoto legislativo causato dalla L.R. n. 8/2008. Non era affatto semplice procedere ad approvare una norma che da anni è in discussione sui tavoli tecnici nazionali in forza di una direttiva europea a cui gli stati membri devono dare attuazione in tempi brevi. Infatti, proprio in questi giorni – aggiunge Antonella Stasi – é stato costituito il tavolo tecnico nazionale di lavoro Stato-Regioni, dove sarà presente anche la Calabria con il dirigente del settore del Dipartimento Turismo assieme alla Regione Veneto. Il tavolo servirà per definire la figura nazionale di guida turistica, l’individuazione dei criteri di definizione dei siti turistici anche in funzione della tutela dei professionisti che hanno già acquisito l’abilitazione, nonché la valutazione dei requisiti e delle modalità di acquisizione dell’abilitazione  alla luce del disposto del D.L. turismo approvato giorni fa dal Governo, che dispone l’acquisizione della relativa intesa entro ottobre 2014". Infine, in merito alle condizioni per l’esercizio delle attività professionali di Guida e Accompagnatore turistico,nelle more dell’approvazione della legge organica, possono esercitare i seguenti soggetti: a) coloro i quali hanno conseguito o conseguono l'abilitazione in Calabria e in possesso di regolare tesserino di riconoscimento; b) quelli  già abilitati all'esercizio di tali professioni in altre regioni italiane in possesso di regolare tesserino di riconoscimento; c) i cittadini dell’UE, legalmente stabiliti in uno Stato membro, che, ai  sensi della direttiva n. 2005/36/CE recepita con Dlgs. n. 206/2007,  prestano i  propri servizi temporaneamente e occasionalmente avvalendosi del proprio titolo professionale di origine. Tutti questi soggetti  possono esercitare le attività professionali sia nella forma di lavoro autonomo sia in qualità di lavoratore subordinato con regolare contratto. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Le primarie via più idonea a ricompattare il centrodestra”

(688) “Le primarie o qualsiasi altro strumento di consultazione sono la via più idonea a ricompattare il centrodestra calabrese in vista delle prossime elezioni regionali”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito al dibattito apertosi sull’argomento in Calabria.

 

“I risultati delle elezioni europee – commenta l’onorevole Pacenza – sono servite anche ai partiti per comprendere quale sia il gradimento degli elettori nei propri confronti. Ebbene, questa considerazione impone a tutto il centrodestra calabrese di ripartire dalla base e coinvolgere i militanti e i simpatizzanti nelle scelte importanti che riguardano il loro futuro. Per tanto, si svolgano pure i congressi a livello locale, ma su base regionale è importante consultarsi con l’elettorato in vista della difficile competizione che il centrodestra dovrà affrontare. È ormai risaputo che i cittadini votano ed esprimono una data preferenza quando i candidati non sono calati dall’alto e quindi imposti al momento dell’elezione. Scegliere i candidati nel chiuso di una stanza potrebbe essere un errore letale che potrebbe costare assai caro al centrodestra durante le prossime elezioni regionali. Concordo, dunque, con quanto sostenuto dalla coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli e dal vice presidente dei senatori di FI Maurizio Gasparri circa la necessità di una più ampia partecipazione alla stesura del programma e alla scelta dei candidati, a consiglieri e presidente. La quotidianità e le contingenze dei calabresi impongono di misurarsi e confrontarsi prima delle elezioni anche al di là di quelli che sono gli appartenenti e i simpatizzanti del proprio partito. In conclusione è necessario a mio avviso verificare la congruità delle indicazioni effettuate da uno schieramento rispetto all’elettorato di riferimento. Da qui la necessità di consultare la base”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 maggio 2014

(682) L’assessore Caligiuri è intervenuto al convegno "Senza freni. Per una ripresa a trazione meridionale". L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri nell’introdurre i lavori del convegno "Senza freni.

 

Per una ripresa a trazione meridionale", che si è svolto, questa mattina,  a Soveria Mannelli, nella sede della Casa editrice  Rubbettino, ha dichiarato che "bisogna partire dal significato delle parole e quindi dalla scuola, per promuovere il cambiamento". “La questione meridionale – ha detto ancora Caligiuri nel suo articolato intervento – non si può ridurre solo a un problema di risorse economiche o di efficienza istituzionale: non sono le analisi che mancano ma le soluzioni e soprattutto, storicamente, le classi dirigenti". All’iniziativa, divisa in tre sessioni: Il divario, le sfide, il sogno, promossa dalla Rubettino e dalla Fondazione Carical, hanno relazionato l’amministratore delegato  della Casa editrice Florindo Rubbettino ed il presidente della Carical Mario Bozzo. Sono inoltre intervenuti i professori Paolo Savona, Beniamino Quintieri, Guido Pescosolido, Vittorio Daniele e Massimo Lo Cicero, il presidente della Fondazione per il Sud Carlo Borgomeo, il presidente di Harmont & Blaine Domenico Menniti, il presidente della Svimez Adriano Giannola. Ha coordinato il direttore de "Il Mattino" Alessandro Barbano. p.g. (683) La Giunta  ha approvato la legge di assestamento del bilancio. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa  – con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. I lavori si sono aperti alle 15,10 e si sono conclusi alle 19,20. Su proposta della Presidenza si è dichiarata la decadenza di Gianfranco Scarpelli da direttore generale dell’Asp  Cosenza ai sensi dell’art. 3 bis, comma 7 del d.lg. 502/92. Allo stesso tempo è stato nominato direttore  generale della stessa Asp Alessandro Moretti. Su proposta dell’assessore ala Lavoro Nazzareno Salerno, nell’ambito delle misure di contrasto alla crisi economica, è stato approvato il Piano di reinserimento occupazionale 2014, in base all’art. 2, comma 1, l.r. 15/2008. È stata anche approvata la rimodulazione del Fondo Fas per lo sviluppo della coesione assegnato dal Cipe. Inoltre sono stati approvati gli indirizzi operativi per la regolamentazione della gestione dello stato di disoccupazione nel sistema regionale dei servizi per l’impiego. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato deliberato il piano della foretazione 2014. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato approvato il disegno di legge che prevede l’assestamento del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e di quello pluriennale 2014-2016 che ora passa all’esame del Consiglio regionale. E’ stata anche deliberata l’utilizzazione dei fondi previsti per il pagamento dei debiti pregressi e sono state autorizzate una serie di variazioni di bilancio. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato avanzato alla competente commissione consiliare il riconoscimento, in base alla legge regionale, della “Biblioteca delle donne” di Soverato quale biblioteca di carattere locale. Sempre su proposta dell’Assessore Caligiuri si sono orientate le economie del progetto “Sensi contemporanei”, svolto tra la Regione ed il Ministero dello Sviluppo Economico, sull’identità visiva del Museo della Sibaritide. o.m. (684) Dichiarazione Stasi. “Il Presidente (f.f.) della Giunta regionale Antonella Stasi precisa che prima della riunione odierna dell'esecutivo, l'ex Presidente Giuseppe Scopelliti, giá a palazzo Alemanni per recuperare i propri oggetti personali, ha salutato gli ex assessori ed é andato via. Solo successivamente hanno avuto inizio i lavori di Giunta, conclusi intorno alle 19 e 20. Appare pertanto non corrispondente al vero la ricostruzione del segretario del Pd Magorno il quale cita fatti, persone e circostanze senza alcun fondamento”. m.c. (685) Il Sottosegretario Dima interviene sul soccorso del pilota dell’ultraleggero precipitato ieri nell’area del monte Sparviere. Il Sottosegretario alla Protezione Civile Giovanni Dima – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sulle operazioni di soccorso del pilota del velivolo ultraleggero da turismo precipitato ieri nell’area del monte Sparviere, sul massiccio del Pollino, al confine tra la Calabria e la Basilicata. “Desidero esprimere i miei complimenti – ha affermato il Sottosegretario Dima – agli uomini che si sono adoperati per soccorrere il pilota del velivolo decollato ieri pomeriggio da Sibari verso Potenza e precipitato nell’area del Monte Sparviere. I carabinieri e gli uomini del Soccorso Alpino ‘Squadra Cerchiara’ sono riusciti, nella notte di ieri, ad individuare l’ultraleggero ed il pilota dello stesso, ferito non gravemente. Dopo essere stato stabilizzato, il pilota di nazionalità tedesca è stato imbarcato su un elicottero della Protezione Civile regionale e trasportato all’ospedale di Cosenza. Desidero ringraziare gli uomini della sala operativa del Soccorso Aereo dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico, che hanno coordinato le operazioni, così come il Presidente regionale del Soccorso Alpino Luca Franzese, i Carabinieri di Cerchiara, gli uomini del 118 e il personale della Protezione Civile, che ha anche messo a disposizione i propri mezzi. Sono molto contento che il pilota del velivolo non abbia riportato gravi conseguenze in seguito all’impatto – conclude il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Giovanni Dima –  e mi preme sottolineare l’efficienza e la tempestività delle operazioni, ennesima dimostrazione dell’affidabilità del sistema calabrese”. p.m.   

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Referendum: attenzione a chi e a come propone e riforme”

(686) “Immigrazione e lavoro sono certamente due tematiche che meritano un maggiore approfondimento legislativo da parte dell’Italia, ma attenzione a chi e a come propone di riformarle”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito alla decisione di Forza Italia di firmare due dei sei referendum promossi dalla Lega Nord.

 

“Alla luce del confronto in atto tra Salvini e Le Pen – spiega l’onorevole Pacenza – è opportuno che Forza Italia prenda chiaramente e senza alcuna ambiguità le distanze da idee e visioni sulle prima tematica (immigrazione) che nulla hanno a che fare con la nostra storia, i nostri valori e la nostra linea politica. Mi riferisco ai sentimenti razzisti, che molto spesso scadano nella xenofobia, da parte di questi due movimenti reazionari che adesso sono numericamente rappresentati nel Parlamento europeo. Condivido appieno quanto sostenuto al riguardo dal vice coordinatore di FI Giuseppe Galati che ha richiamato il partito a rimarcare il suo programma liberale e moderno che conduce alla crescita e all’occupazione attraverso il rinnovamento dell’architettura istituzionale dello Stato, attraverso una nuova idea di Europa che guardi a politiche di investimento per la ripresa. Questa è l’Europa che vuole Forza Italia e questo è quanto dobbiamo spiegare ai cittadini che sottoscriveranno i referendum sulla base dell’adesione da noi fornita. Il dibattito apertosi all’interno del partito, suggerito proprio dalla sottoscrizione dei due referendum, richiama il presidente Berlusconi ad un rinnovamento meritocratico della propria dirigenza. In questo momento, infatti, militano tra le fila di Forza Italia donne e uomini che possono rispondere a quelle esigenze di ricambio generazionale richiesto dall’elettorato dei moderati, Mi auguro che tutto ciò non venga frainteso dal presidente Berlusconi, ma che possa servire da attrattiva per la ricostruzione del partito dei moderati italiani”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 maggio 2014

(677) La Consigliera di Parità Ciarletta ha scritto alla Ministra Lanzetta sulla questione del taglio al Fondo Nazionale per le Consigliere di Parità. La Consigliera di Parità Stella Ciarletta ha scritto alla Ministra Maria Carmela Lanzetta per sottoporre alla sua attenzione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la questione del taglio al Fondo Nazionale per le Consigliere di Parità

 

e chiedendo un impegno diretto per le politiche del lavoro femminili in Calabria. Segue il testo. “Cara Ministra Lanzetta, conoscendo la attenzione che contraddistingue il Suo lavoro nei confronti del Sud ed, in particolare della Calabria, con questa mia nota vorrei metterLa a conoscenza delle difficoltà in cui lavorano le consigliere di parità. Come Lei ben sa, la Rete delle consigliere è un organismo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che funziona da coordinamento per le consigliere dei diversi territori (Nazionale, Regionali e Provinciali). E proprio come Rete si sta producendo un documento condiviso che presto sarà inviato ai ministeri competenti per denunciare il disagio in cui le consigliere operano. La mia lettera vuole essere, invece, un appello alla Sua sensibilità perché possa prendere a cuore questo importante problema. Il Codice Pari Opportunità prevede lo stanziamento di un Fondo Nazionale per le attività delle consigliere di parità, che di anno in anno, negli ultimi tempi è stato sistematicamente ridotto. Questo non ha mai impedito, malgrado le crescenti difficoltà, alle consigliere di svolgere i compiti di promozione delle pari opportunità sul lavoro e di lotta alle discriminazioni. Tuttavia, la situazione oggi è diventata insostenibile. Alla fine del 2013 è circolata una bozza di riparto del Fondo relativo alle risorse per all'anno 2013 (perché si viaggia sempre con un anno di ritardo!) assolutamente inaccettabile, dove alla Calabria venivano assegnati 1.875,87 euro da destinare alle attività di tutte le consigliere, regionali e provinciali, con la previsione di una indennità mensile pari, rispettivamente, a 16 e 12 euro mensili lorde. Il Fondo ammontava a  315.000 euro, di cui oltre l'80 percento veniva riservato alle regioni a statuto speciale. Dopo essere riuscite a bloccare questo provvedimento in Conferenza Unificata Stato Regioni, ad oggi non si sa più che fine abbia fatto. Attualmente siamo nella condizione di non conoscere l’eventuale dotazione per l’anno 2013, né i criteri di riparto dello stesso tra le regioni. Sono preoccupata, cara Ministra, perché fino ad oggi la consigliera di parità, nel nostro territorio, ha  rappresentato un punto di riferimento per tutte le donne discriminate sul lavoro, in un contesto di sostanziale inerzia delle politiche territoriali di genere di fronte ad un fenomeno  dilagante di disoccupazione femminile, di precariato nella migliore delle ipotesi e quasi sempre di lavoro nero sottopagato. Personalmente ho ricevuto centinaia di casi e grazie alla legittimazione ad agire in giudizio, che è specifica del ruolo che rivesto, ho assistito diverse lavoratrici arrivando a sentenze importanti, di cui ho avuto l'onore di metterLa già a conoscenza.  Ma adesso anche questa azione di tutela viene messa in discussione. Aldilà degli aspetti economici paradossali che ci sono riservati, per i quali siamo noi le prime lavoratrici ad essere discriminate, quello che oggi sono a denunciare con questa lettera è il sostanziale annientamento allo stato di ogni possibilità di continuare a lavorare. Ho dovuto rinunciare a iscrivere a ruolo due importanti casi di discriminazioni collettive ed una individuale perché il contributo unificato da versare per queste tipologie di cause è di 1800 euro ciascuna! Anche questo a mio avviso è un paradosso, perché le cause di discriminazioni dovrebbero essere, invece, esenti per materia da qualsiasi contribuzione fiscale. Mi sembra evidente che dietro lo svuotamento delle risorse, si annidi un pericoloso processo culturale di svalutazione del ruolo degli organismi di parità e di conseguenze delle politiche di genere. E questo avviene in un momento storico di grande difficoltà per le donne, nel quale invece la politica, la Bella Politica, dovrebbe capire che queste sono le migliori risorse su cui investire per il futuro della Calabria e di tutto il Paese. Sono preoccupata, cara Ministra, e per la prima volta condivido pubblicamente questo sentimento perché ripongo fiducia nella Sua figura istituzionale e nella Sua sensibilità di donna calabrese. Mi auguro che questo appello venga colto per quello che è: non sono con il cappello in mano a chiedere risorse, consapevole delle difficoltà che il Governo affronta in questo momento, ma denuncio un calo di attenzione istituzionale su una questione fondamentale quale quella delle politiche di pari opportunità, chiedendoLe un impegno diretto e concreto per  il lavoro delle donne e per quelle calabresi in particolare”. g.m. (678) Il quotidiano britannico “The Indipendent” ha pubblicato un lungo servizio sulla proposta di legge regionale dell’Assessore Caligiuri. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “la Regione Calabria viene citata come esempio positivo nel Regno Unito”. Il quotidiano “The Indipendent” ha pubblicato infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un lungo servizio giornalistico a firma di Lizzie Dearden sulla proposta di legge regionale avanzata dall’assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri e approvata dalla Giunta Regionale. Un libro letto in cella significa tre giorni di pena in meno, fino ad un massimo di 48 all'anno: questa l'idea che ha suscitato l'interesse dei sudditi di Sua Maestà, alle prese con un dibattito molto serrato sulle nuove disposizioni sul carcere duro messe in atto dal governo Cameron, che di fatto limitano il consumo di libri nelle carceri britanniche vietando l’invio ai detenuti di pacchi e soldi. La notizia à stata diffusa da www.mmasciata.it, giovane start up giornalistica indipendente promossa in Calabria. g.m. (679) Precisazione del Dipartimento ambiente sullo smaltimento dei  rifiuti di Reggio Calabria. Il Dipartimento regionale all’ambiente mette in evidenza – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che i problemi che si sono determinati, nei giorni scorsi, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella citta di Reggio Calabria sono riconducibili all’organizzazione dell’amministrazione comunale. Infatti, a causa della chiusura, per qualche giorno, dell’impianto di Pianopoli una parte dei rifiuti è stata regolarmente smaltita nella discarica di Sambatello. Pertanto si precisa che: “l’impianto reggino di Sambatello ha accettato regolarmente i rifiuti sino allo scorso 19 maggio allorquando non è stato possibile, per meri problemi tecnici, conferire nella discarica di Pianopoli. Il 23 maggio scorso, dopo meno di tre giorni, i conferimenti in discarica sono ripresi regolarmente. E la città di Reggio ha, comunque, usufruito della possibilità di scaricare i rifiuti sin dal pomeriggio del 22 maggio, per un quantitativo pari a circa 80 tonnellate. Pertanto, nei giorni di chiusura dell’impianto la città non ha potuto conferire circa 850 t. di rifiuto ed ha comunicato che la spazzatura depositata  lungo le vie cittadine era di circa 2000 tonnellate. Ne discende, quindi,  che le problematiche reggine non possono che essere ricondotte alla non ottimale organizzazione del servizio di raccolta cittadino. Peraltro, dopo il 23 maggio, il comune poteva scaricare presso l’impianto di Sambatello, nel quale in tale periodo non si è mai verificato alcun problema, fino a 350 t al giorno ma, di fatto, non ha quasi mai superato la media ordinaria di 220 t, con la conseguenza che i rifiuti continuano a rimanere indiscriminatamente depositati nel tessuto urbano”. p.g. (680) È stato pubblicato il bando per il microcredito scoiale ai pescatori calabresi. Sul Burc n. 23 del 26 maggio scorso è stato pubblicato il bando per il microcredito sociale ai pescatori iscritti a "Gente di Mare". Il bando  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato  predisposto da Fincalabra.  I soggetti interessati dovranno indirizzare le richieste di finanziamento compilando ed inviando on line la richiesta di agevolazione disponibile sul sito internet www.fincalabra.it. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra specifica che “il settore servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico e faunistico ha approvato un avviso pubblico per la concessione di garanzie sui prestiti e favore degli addetti alle attività di pesca calabresi iscritti nel registro–matricola ‘Gente di Mare’. Siamo ben consapevoli – sottolinea l’assessore Trematerra – del momento di forte crisi che i pescatori calabresi e le loro famiglie stanno attraversando e delle gravi difficoltà che hanno per quanto riguarda l’accesso al credito. Perciò, per supportare questi lavoratori abbiamo previsto un programma speciale di microcredito sociale che, attraverso interventi di salvataggio, ristrutturazione e risanamento aziendale, possa mitigare gli effetti disastrosi della crisi economica,  mettendo i pescatori calabresi e le loro famiglie, nella condizione di affrontare i propri bisogni primari, di evitare rischi di elusione sociale e di favorire il ripristino della redditività ed il mantenimento dei livelli occupazionali. L’intervento – spiega l’esponente della Giunta –  prevede una garanzia pubblica fino all’80% del finanziamento bancario per crediti di emergenza, che riguardino la casa, la salute, il lavoro, l’istruzione ed i beni essenziali della vita familiare dei pescatori. L’obiettivo è di  favorire la realizzazione di progetti di vita familiare volti a sviluppare e migliorare condizioni sociali, economiche e lavorative delle famiglie che hanno evidenti difficoltà di accesso al credito bancario. La dotazione finanziaria – dichiara infine Trematerra – al momento disponibile per questo bando ammonta a 150.000 euro; l’ulteriore importo di 350.000 euro verrà trasferito a Fincalabra non appena sarà reso disponibile al pertinente capitolo di bilancio 22060104”. p.g. (681) Pubblicate le graduatorie definitive del Programma apistico 2013/2014. È stata approvata la graduatoria definitiva  per l’accesso ai benefici previsti dal finanziamento del Programma apistico 2013/2014. Come da decreto ministeriale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, ed in ragione del numero degli alveari regionali censiti, il valore complessivo del finanziamento ammonta a 308 mila euro. Compiacimento è stata espresso dall’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra che parla di “concreto sostegno ad oltre 70 aziende regionali per migliorare la qualità e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura”. “Il settore apistico calabrese – evidenzia ancora Trematerra – è in grande sviluppo. Il Dipartimento agricoltura per valorizzare le molteplici potenzialità di questo comparto intende riservargli la giusta attenzione e l’adeguato supporto attraverso la nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari”. La graduatoria è stata suddivisa per azioni e sottoazioni, ed è consultabile sui siti internet www.calabriapsr.it e www.assagri.regione.calabria.it. Per quanto riguarda l’azione E “Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico comunitario”  –  sottoazione  E1 “Acquisto di sciami e api regine”, da istruttoria sono state ammesse a finanziamento 44 aziende; per l’azione F “Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione dei programmi di ricerca” – sottoazione F1 “Miglioramento qualitativo del miele mediante analisi fisico – chimiche e microbiologiche, studi ti tipizzazione in base all’origine botanica e geografica”, saranno finanziate 2 aziende; per l’azione A “Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori” – sottoazione A.1.2 “Corsi di aggiornamento e formazione rivolti ai privati”, saranno supportate 3 aziende; per l’azione A – sottoazione A.3 “Azioni di comunicazione”  1 azienda; per l’azione B “Lotta alla varroasi” ed in particolare la sottoazione B2 “Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta alla varroa, caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari”, 1azienda; per la sottoazione B3 “Acquisto di arnie con fondo a rete”, sono risultate finanziabili 14 aziende; per l’azione C “Razionalizzazione della transumanza”  –  sottoazione C.2 “Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo”, saranno supportate 6 aziende. Si precisa che eventuali risorse aggiuntive assegnate dal Mipaaf, nonché derivanti da economie e/o revoche, potranno essere utilizzate per lo scorrimento delle graduatorie. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 maggio 2014

(671) Raggiunto l’accordo Mipaaf – Regioni sulla Politica Agricola Comune 2014/2020. Soddisfatto l’Assessore Trematerra. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto con soddisfazione che si è chiusa la trattativa tra le regioni italiane ed il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che riguarda la Pac, la Politica Agricola Comune 2014/2020,

 

che vale complessivamente 18 miliardi e 500 milioni di euro. L’esponente della giunta regionale, ha preso parte alla riunione romana – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – con il Ministro Maurizio Martina e gli Assessori all’Agricoltura di tutte le regioni italiane. Le risorse destinate alla Regione Calabria ammontano mediamente a 245 milioni annui per complessivi 1 miliardo e 223 milioni. “Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto con il Mipaaf – ha affermato l’Assessore Trematerra – anche se consapevoli che la Calabria avrebbe  meritato qualcosa in più. Ma sarebbe insensato non tener conto della notevole riduzione delle risorse  assegnate al sistema di pagamenti diretti rispetto alla programmazione 2007/2013. Adesso, attraverso le risorse a noi assegnate, e dopo un’analisi ed una riflessione accurata, siamo pronti a compiere scelte che dovranno essere fondamentali per il futuro prossimo dell’agricoltura calabrese, puntando a rafforzare alcuni tra i settori che riteniamo strategici per l’intera economia della nostra regione. Riteniamo rilevante, inoltre, il ruolo centrale che questo accordo assegna all’incentivazione dell’occupazione giovanile, così come la particolare attenzione riservata alle zone di montagna o comunque svantaggiate. Per quanto ci riguarda – ha precisato l’Assessore – siamo nella fase più delicata della nuova programmazione dei fondi comunitari, alla quale ci stiamo dedicando anima e corpo, per presentare al più presto alla Commissione Europea un programma che sia efficace, snello ed attento alle istanze dei nostri territori e del mondo rurale calabrese”. L’intesa è stata raggiunta sul testo base del Ministero, assumendo le modifiche unitarie proposte dalle Regioni. Tra le principali decisioni prese, la ripartizione degli aiuti accoppiati, per i quali è stata fissata una quota all’11%, pari a oltre 426 milioni di euro. I settori sui quali sono state concentrate le risorse sono: zootecnia da carne e da latte, piano proteico e seminativi, olivicoltura. "È proprio quest'ultimo  un settore per il quale ci aspettavamo delle risposte –  ha aggiunto Trematerra – che, seppur non nella misura adeguata, sono arrivate dalla conclusione delle trattative". Molta attenzione è stata rivolta ai giovani ed all’occupazione: per incentivare il lavoro giovanile, è prevista la maggiorazione degli aiuti diretti nella misura del 25% per i primi 5 anni di attività per le aziende condotte da under 40, assicurando il livello massimo di plafond disponibile che ammonta a circa 80 milioni di euro. "Si tratta –ha proseguito Trematerra – di una risposta importante alle aspettative di una regione che crede e punta tantissimo sulla politica di ringiovanimento di un comparto caratterizzato da un'età media ancora troppo alta, nonostante i buoni risultati ottenuti con la programmazione 2007-2013”. Complessivamente l’accordo sugli aiuti accoppiati alle colture, considerando anche gli aiuti al settore zootecnico, porterà alla Calabria circa 42 milioni di euro annui. “La ripartizione degli aiuti accoppiati – ha puntualizzato Trematerra – consentirà alla nostra Regione di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla riduzione delle risorse a livello comunitario. Infatti gli aiuti specifici all’olivicoltura, comparto particolarmente colpito dalla riforma, garantiranno mediamente un aiuto ad ettaro di circa 200 euro”. Anche le leguminose da granella ed il grano duro beneficeranno di aiuti accoppiati al fine di promuovere modelli gestionali virtuosi dal punto di vista ambientale, basati sulla alternanza delle colture. “Lavorando alacremente sulla definizione delle linee di intervento del secondo pilastro – ha concluso l’Assessore – sarà adesso possibile programmare un uso complessivo delle risorse del primo e del secondo pilastro in maniera coerente e sinergica per massimizzare i benefici per gli agricoltori calabresi". g.m. (672) Insediato il comitato per le celebrazioni sui 500 anni del cardinale Sirleto. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato, questa mattina, a Catanzaro, nella sede del Dipartimento, all’insediamento del Comitato internazionale sui 500 anni della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto alla presenza del presidente Benedetto Clausi. Tre – informa una comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – saranno le direzioni dell'attività: la scuola, il territorio con specifico riguardo alle diocesi e il mondo della ricerca. Tra le altre iniziative, verrà avviato, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, un concorso sulla figura dell'uomo di Chiesa riservato alle scuole superiori della regione, accompagnato da una serie di conferenze. Inoltre, incontri verranno previsti, tra l'altro, sia a Guardavalle, comune natale di Sirleto, che a San Marco Argentano, dove fu vescovo. Si intende anche organizzare un convegno scientifico internazionale a Roma sulla figura dell'illustre calabrese, coinvolgendo anche la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Regione Lazio. p.g. (673) L’Assessore Pugliano ha incontrato i bambini dell’Istituto comprensivo “via Roma-Spirito Santo” di Cosenza. Continua il tour degli incontri territoriali, organizzati dall'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente della Regione Calabria, per diffondere tra i bambini della scuola calabrese le buone prassi al rispetto ed alla protezione dell'ambiente con una particolare attenzione alla necessità di ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata. L'ottavo incontro territoriale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è svolto a Cosenza, presso l'Istituto comprensivo "via Roma-Spirito Santo" ha avuto una prima fase didattico/formativa dedicata al rispetto ed alla salvaguardia dell'ambiente, affidata ai professionisti della Sial, che hanno lanciato un messaggio importante  “Madre Natura rappresenta la mamma di tutti noi, quindi dobbiamo rispettarla ed amarla”. Con argomenti semplici, i relatori della Sial hanno coinvolto gli alunni entusiasmandoli con dei giochi educativi e percorsi formativi, predisposti appositamente per instaurare nei bambini la consapevolezza che il nostro territorio e l'ambiente che ci circonda sono fondamentali per il nostro futuro. I bambini si sono divertiti con il gioco "Le 4R"( Riduzione, Riuso, Riciclaggio, Recupero energetico) con il quale si vuole insegnare come gestire i rifiuti domestici, trasformandoli da problema a risorsa. Al momento ludico/formativo, ha fatto seguito la presentazione di un questionario on-line sugli argomenti trattati, che i bambini compileranno a casa coinvolgendo le famiglie sulle tematiche affrontate e con il quale si potrà percepire il grado di educazione e di formazione sul tema del rispetto ambientale e della raccolta differenziata. Alla fine dei lavori è stato consegnato agli alunni un kit di cancelleria realizzato con materiale riciclato ed uno speciale Diploma che gli conferirà il titolo di "missionari dell'ambiente". m.v. (674) Fedele risponde alle dichiarazione del deputato Pd D’Attore sui tagli ai trasporti. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  interviene nel merito delle dichiarazioni del deputato del Pd Alfredo D’Attorre sui presunti tagli dei collegamenti in Calabria. “Ci fa piacere – dichiara l’assessore Fedele – che l’onorevole D’Attorre, quale autorevole esponente del Partito Democratico nazionale ed ex Segretario regionale del partito in Calabria, si interessi in maniera così premurosa ai problemi dei trasporti calabresi, facendo riferimento nello specifico ai paventati tagli di alcuni collegamenti ferroviari. Purtroppo all’on. D’Attore mancano alcuni passaggi fondamentali che hanno contribuito in modo pesante a generare lo stato di cose nella nostra regione. Innanzitutto, vorrei ricordare al deputato piddino che una delle cause che hanno portato alla mancata approvazione  del decreto legge che decretava l’utilizzo di circa 60 milioni di euro da utilizzare per il risanamento del sistema dei trasporti in Calabria, è stato proprio l’ostruzionismo di alcuni autorevoli colleghi di partito dell’ex commissario calabrese del Pd.  Ed infatti – specifica Fedele – già da tempo il Ministro Lupi si è fatto portavoce delle istanze di questa terra, presentando più volte la norma che prevede l’autorizzazione alla Regione Calabria di utilizzare 60 milioni in totale di fondi Fas da ripartire per il 2013, per il 2104 e per il 2015 al fine di rimettere a punto la situazione economica dei trasporti calabresi, pesantemente colpita da una riduzione drastica dei finanziamenti statali e dall’impossibilità del bilancio regionale di sopperire a tutte le emergenze regionali. Questa linea d’intervento – chiarisce ancora l’esponente della Giunta regionale -, approvata tra l’altro dal Ministero dei trasporti e da quello dell’economia, è stata inspiegabilmente bloccata più volte in Consiglio dei Ministri dall’allora Ministro delle Regioni e attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Del Rio. È inutile dire, quindi, che se questa resistenza non ci fosse stata la nostra regione non avrebbe subito alcun taglio ai collegamenti, anzi l’intero comparto si troverebbe in una situazione di grande tranquillità. Attualmente la norma in questione è stata nuovamente approvata dal Senato e adesso dovrà ottenere l’approvazione finale del Parlamento. Mi auguro, pertanto, che l’on. D’Attorre possa riscattare il mancato interessamento della sua forza politica, intervenendo in questa nuova fase presso i suoi colleghi di partito affinché si giunga ad una conclusione positiva della vicenda. Nel frattempo – afferma infine l’assessore Fedele – desidero rassicurare gli utenti calabresi perché la Giunta regionale sta cercando di individuare le risorse necessarie per scongiurare possibili tagli di servizi all’interno dell’assestamento di bilancio che da qui a qualche ora si andrà a discutere. Detto questo, però, è inimmaginabile pensare di evitare tagli e razionalizzazioni quando i fondi sono assolutamente insufficienti alle esigenze di mobilità di una regione. Da circa sette mesi, il mio assessorato è impegnato in una dura battaglia che mira all’approvazione della norma sul trasporto e proprio in queste ultime ore  ho investito della questione il neo Ministro degli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, che da calabrese ha bene inteso le reali necessità della regione in tema di trasporti”. p.g. (675) Pubblicata la graduatoria del progetto “Attiva l’innovazione” del bando CalabriaInnova. Sono 102 le aziende calabresi che hanno scelto di puntare sull’innovazione e di diventare più competitive, migliorando i prodotti e i processi della propria impresa. Sono 300, invece, i ricercatori e i laureati che aspirano a diventare imprenditori, trasformando i risultati del proprio studio in imprese di successo. Con la pubblicazione della graduatoria di Attiva l’Innovazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il bando che sostiene i piani di innovazione delle piccole e medie imprese, a soli tre mesi dalla chiusura delle candidature, si conclude la prima fase dei bandi di CalabriaInnova. La comunicazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore regionale alla cultura e ricerca Mario Caligiuri e dai rappresentanti di CalabriaInnova Raffaele Fraudatario (responsabile servizi alle imprese) e Adriana Mazzei (responsabile nuove imprese). Attiva l’Innovazione andrà a finanziare, non solo l’innovazione delle imprese, ma anche l’intera economia della conoscenza regionale: l’intervento sostiene con un totale di circa sei milioni e duecento mila euro, i quasi nove milioni che le imprese investiranno per l’acquisizione di uno o più servizi per l’innovazione, dalle consulenze per migliorare prodotti o processi aziendali e nuovi materiali, alla sperimentazione o prototipazione di nuovi prodotti e spese per la brevettazione, la proprietà intellettuale e le certificazioni. Le 102 imprese che hanno ottenuto gli incentivi, su un totale di 160 partecipanti, sono per lo più aziende manifatturiere (41%), cui seguono le imprese operanti nei servizi (25%) e nell’ICT e telecomunicazioni (17%). Si tratta per il 65% di PMI provenienti dall’intero territorio calabrese con un’equilibrata distribuzione per provincia. Una testimonianza del lavoro capillare svolto in tutta la Calabria presso i Contact Point della Rete Regionale dell’Innovazione. Sono invece già in corso le prime fasi dei due avvisi TalentLab – startup e TalentLab -spin-off, i percorsi di pre-incubazione e assistenza di CalabriaInnova finalizzati a sostenere la nascita di nuove imprese innovative da parte di ricercatori e laureati calabresi. Attualmente 29 spin-off e 77 startup, già selezionati nei precedenti step, stanno seguendo il percorso di formazione personalizzato che trasformerà i progetti d’impresa in veri e propri piani di sviluppo aziendale. Il ciclo didattico spazia dalla cultura d’impresa, all’acquisizione di finanziamenti, dal mercato alla concorrenza e, infine, dal diritto industriale alla proprietà brevettuale. Il percorso prevede poi sessioni di approfondimento in base al settore di applicazione delle idee e un periodo di accompagnamento one-to-one con mentor ed esperti. Successivamente gli aspiranti imprenditori saranno invitati a candidare i piani d’impresa alla seconda fase del programma che prevede la concessione di incentivi in conto capitale (80% a fondo perduto) finalizzati all’avvio delle startup. Ogni idea potrà chiedere fino a un massimo di 200 mila euro. In Calabria, dunque, 102 imprese investiranno in innovazione con progetti di sviluppo che puntano ad accrescere la capacità competitiva e la solidità della propria strategia organizzativa. Al contempo si stima che nasceranno circa 100 nuove imprese altamente innovative e sostenibili sul mercato. Anche grazie a questi risultati CalabriaInnova, insieme alla Rete Regionale dell’Innovazione, ha in poco più di anno avviato un percorso virtuoso che sta portando la Calabria a guadagnare posizioni importanti nella classifica dell’Innovation Union Scoreboard, il rapporto della Commissione Europea che misura i tassi di innovazione dei Paesi europei. Nel rapporto 2014 la regione ha infatti centrato i parametri per diventare moderate innovator, lasciandosi alle spalle le regioni più arretrate d'Europa. “La Calabria ha puntato e sta puntando – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – sul terreno della ricerca da cui dipende la qualità del nostro futuro. Secondo un dato Istat la nostra regione è la prima tra quelle meridionali per i poli di innovazione. C’è stato un cambio di passo evidente in quest'ambito e, in controtendenza con quello che accade nel nostro Paese, qui stiamo avendo risultati significativi in tutte le direzioni. Come Regione, su indicazione programmatica del Presidente Scopelliti, abbiamo investito molto in questo settore e sono lieto che questa esperienza sia andata avanti molto positivamente. C’è stato il coinvolgimento delle università, delle imprese, dei  centri di ricerca e nei prossimi due anni saranno oltre mille i ricercatori che contribuiranno allo sviluppo della Calabria. Vorrei mettere in evidenza, inoltre, che dal momento dell'emanazione dei bandi a quello dell'assegnazione delle risorse siano passati circa due mesi”. “A soli due mesi dalla chiusura del bando Attiva l’innovazione – ha dichiarato Raffaele Fraudatario – la Regione Calabria ha pubblicato la graduatoria con le aziende, 102 per l’esattezza, che riceveranno gli incentivi di CalabriaInnova. Tra queste ci sono imprese del calibro di EuroPan, Fontana della Salute, Callipo, Gerardo Sacco. Le loro mission sono diverse, ma con obiettivo comune: migliorare i prodotti e i processi della propria impresa. – ha dichiarato Raffaele Fraudatario, responsabile team Servizi alle Imprese di CalabriaInnova e poi ha proseguito – L’avviso andrà a finanziare, non solo l’innovazione delle imprese, ma anche l’intera economia della conoscenza regionale: l’intervento sostiene con un totale di circa sei milioni e duecentomila euro, i quasi nove milioni che le imprese spenderanno per l’acquisizione di uno o più servizi per l’innovazione. In poche parole, l’avviso finanzia l’economia del futuro”. “CalabriaInnova sostiene, oltre alle imprese esistenti, anche laureati e ricercatori con idee innovative nel cassetto, che si vogliono misurare col fare impresa. Per questo motivo – ha dichiarato Adriana Mazzei – abbiamo pensato a due modelli come TalentLab spin-off e TalentLab startup, che possano dare loro proprio questa possibilità – ha commentato la responsabile del team Nuove Imprese di CalabriaInnova, Adriana Mazzei -. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario di candidature che testimonia come la Calabria sia ricca di talenti ed eccellenze del campo della ricerca. Sono in corso le prime fasi dei due avvisi, articolati in percorsi di pre-incubazione e assistenza. Attualmente 29 spin-off e 77 startup, selezionati nei precedenti step, stanno seguendo il percorso di formazione personalizzato che trasformerà i progetti d’impresa in veri e propri piani di sviluppo aziendale. Al termie di questo percorso ipotizziamo di finanziare in tutto 18 spin-off della ricerca e circa 45 startup innovative”. m.v. (676) Dichiarazione della presidente facente funzioni Antonella Stasi. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi, partendo dai dati Istat sullo sviluppo economico, esprime le sue preoccupazioni per “un Mezzogiorno che perde più occupazione rispetto al Nord” e, rivolgendosi anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi, segnala una serie di provvedimenti urgenti su cui puntare. “Finiti i comizi e le promesse elettorali – evidenzia la Stasi – si ritorna nella quotidianità, con una fotografia ancora più drammatica fornita dai dati resi noti oggi dall'Istat che segnalano che da un lato se la recessione forse è finita dall'altro la situazione del Paese, soprattutto del Sud, è allarmante. I numeri mostrano, infatti, una Italia divisa in due con il Mezzogiorno fanalino di coda dello sviluppo economico nazionale e con una situazione ritenuta altamente critica sia dal punto di vista economico che sociale. Un Mezzogiorno che si allontana sempre più dal resto del paese e dell’Europa e che perde più occupazione rispetto al Nord. Alla luce di questo contesto – rimarca – non possiamo non esprimere le nostre preoccupazioni. Ora più che mai serve un governo nazionale che supporti ed affianchi i territori e in questa direzione va anche il recente sollecito che abbiamo rivolto al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in occasione della recente costituzione della cabina di regia sulla Calabria in cui devono essere presenti anche le istituzioni locali. Nessuna delle questioni più urgenti richieste sono state al momento trattate e neanche approfondite rispetto alle istanze presentate. Mi riferisco al riconoscimento della Zes per Gioia Tauro che potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per il rilancio economico non solo della Calabria ma di tutto il Mezzogiorno, l’emanazione di un provvedimento che autorizzi la nostra Regione all’utilizzo dei fondi Fas a supporto del trasporto pubblico locale che vive un momento di grande criticità e lo sblocco del turn-over nella sanità. A questo si aggiungono i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali già annunciati da alcuni ministri e di cui chiediamo di avere al più presto chiarimenti. Questioni concrete, importanti, strategiche, ma soprattutto a costo zero per il governo nazionale. Per cominciare a dare una mano al Sud – specifica infine la presidente Stasi – c’è bisogno di uno sforzo in più, e questo governo nazionale potrebbe avere le carte in regola per farlo, ci vuole solo più interesse verso questa parte dell’Italia e più coraggio”. p.g.


 



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Sinistra EuroMediterranea Calabria “In Calabria un grande risultato della lista Tsipras”

(670) "Sem Calabria esprime vivo apprezzamento per il risultato della Lista L’Altra Europa con Tsipras. Non era scontato il superamento della soglia di sbarramento al 4%, sia per ragioni politiche che per ragioni organizzative.

 

Ora siamo qui, con un risultato che ci infonde ottimismo e ci consente di ragionare con più serenità sulla prospettiva di costruire anche in Italia una sinistra forte e capace di raccogliere le difficili sfide del momento. Intanto i nostri eletti, dai banchi del Gue ed insieme ad Alexis Tsipras, con più forza potranno continuare la battaglia per il cambiamento di questa Europa. In Calabria il risultato è stato straordinario, viste le difficoltà in cui versa la regione. E importante è stato il risultato di Tonino Perna, presidente di Sinistra EuroMediterranea. Le oltre 10 mila preferenze che ha ottenuto sono il segno che in Calabria c’è lo spazio per una proposta politica di forte rottura col passato e col presente. Ed è da qui che intendiamo partire, per contribuire, in un cantiere largo, a dare alla nostra regione una nuova classe dirigente e nuovi obiettivi di sviluppo e di riscatto. Da prossimi giorni saremo già al lavoro".

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Sindaci eletti in provincia di Crotone: Pro (Presidente Consiglio Provinciale) “Per la Provincia di apre una pagina nuova”

(669) "Dopo questa complessa e determinante tornata elettorale, in qualità di Presidente del Consiglio provinciale, voglio porgere ai neo eletti sindaci e neo consiglieri dei Comuni del territorio provinciale, il miglior augurio di un buon lavoro.

 

In questo momento, specie per la provincia di Crotone, si apre una pagina nuova. Saranno infatti proprio i primi cittadini e le amministrazioni comunali ad avere per il futuro la responsabilità delle scelte che riguarderanno il crotonese. Sono certo che chi è stato confermato e chi è stato invece appena scelto, saprà comprendere quanto dovranno essere vigili sul collettivo senso di appartenenza di questa terra. Il venir meno dell’ente provincia così come fino ad oggi concepito, non deve far mancare il legame tra le realtà del marchesato di Crotone. Le competenze che da oggi attendono i sindaci aumenteranno e saranno cruciali  per il futuro economico, per il tessuto imprenditoriale e per il miglioramento delle condizioni di vita delle nostre Comunità. Inoltre, il dato dell’affluenza alle urne, specie quello di Crotone, deve far riflettere. Liddove il dato di affluenza per le elezioni europee si attestava al 29,9% allo stesso orario il dato riguardante i cittadini del crotonese che si erano espressi per le comunali si attestava al 47,7%. Il che significa che i nostri cittadini avvertono una forte necessità di scegliere i propri  amministratori, significa che vi è ancora un legame stretto anche se da recuperare ulteriormente, tra le popolazioni e le istituzioni territoriali. Un rapporto che da sempre ritengo fondamentale. Dunque, complimenti a chi è stato preferito per rispondere alle necessità ed alle  speranze che su di loro i cittadini hanno riposto”. *Presidente del Consiglio provinciale di Crotone.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 maggio 2014

(665) Dichiarazione della Presidente (f.f.) Stasi sul dato elettorale in Calabria: “Abbiamo lottato con l’alto livello di astensionismo”. La Presidente della Giunta regionale (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il vero avversario con cui abbiamo dovuto lottare in queste elezioni è stato l’alto tasso di astensionismo.

 

La fuga dai seggi infatti ha decretato in Calabria un risultato assolutamente differente da ogni aspettativa. In questo contesto la performance del Nuovo Centro Destra in regione e nella sua prima uscita elettorale è stata positiva conquistando quasi 12 punti percentuali di consenso. Il dato in controtendenza, nonostante l’ondata nazionale, è il calo del PD che in Calabria ha perso ben 5 punti percentuali. Forse le promesse elettorali di Renzi nella nostra regione si sono già scontrate con le perplessità della gente, ma c’è un ulteriore dato che deve essere analizzato e che deve far riflettere. È un caso che i voti presi dal PD alle europee,  11.203.231, coincidano con la somma che troveranno circa 10 milioni di italiani in busta paga, i famosi 80 euro netti che verranno quasi dimezzati da qui a breve dalla TASI, e il numero di 1.895.332 votanti con cui Renzi nel 2013 ha vinto  le primarie del suo partito? A pensar male non si sbaglia mai”. g.m. (667) L’Assessore Trematerra ha convocato un tavolo partenariale per discutere delle schede di misura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha convocato, per venerdì prossimo, 30 maggio, un importante tavolo partenariale per discutere con i rappresentanti istituzionali, sociali ed economici, delle schede di misura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è fissato per le ore 9 al Centro Agroalimentare della “Fondazione Terina” di Lamezia Terme. L’apertura dei lavori sarà affidata all’Assessore Trematerra, poi seguiranno gli interventi del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, dell’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino e del Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria Paolo Praticò. “Posso dire con soddisfazione – ha affermato l’Assessore Trematerra – che siamo già a buon punto con la redazione del nuovo Programma di Sviluppo Rurale. Abbiamo convocato tutto il partenariato perché in questa delicata fase è necessario un confronto tecnico sulle strategie da adottare  e sulle Misure da attivare, che vorremmo fossero il più possibile condivise ed alle quali il Dipartimento Agricoltura sta lavorando incessantemente. A testimonianza dell’impronta che vogliamo dare alla nuova programmazione dei fondi comunitari  – ha aggiunto – e che cioè si possa contraddistinguere per rapidità ed efficienza burocratica, puntiamo ad essere tra le prime amministrazioni regionali a presentare il PSR 2014/2020”. Sul sito internet www.calabriapsr.it è possibile visionare e scaricare le schede di misura. g.m. (668) La Giunta ha nominato il nuovo Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa – in via straordinaria e d’urgenza, presieduta dal Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stato preso atto dell’ordinanza cautelare emessa nei confronti del Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Bruno Calvetta nel procedimento penale avviato dal Tribunale di Vibo Valentia ed è stato nominato, al suo posto, Dirigente generale reggente l’attuale Dirigente vicario Vincenzo Caserta. L’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, poi, ha informato la Giunta che il sistema rifiuti in Calabria, potrà andare, per la prossima stagione estiva, seriamente in crisi per carenza di risorse. Ciò è dovuto al mancato pagamento, da parte di molti comuni, degli oneri obbligatori sui rifiuti che devono versare alla Regione. Nei prossimi giorni, a conclusione dell’indagine conoscitiva che ha avviato, l’Assessore si è riservato di rendere noti i nomi dei Comuni morosi. Allo stesso tempo, attiverà le procedure previste dalla normativa regionale e nominerà i commissari “ad acta” per la riscossione coatta dei tributi. Sarà, inoltre, effettuata ogni verifica tesa alla compensazione dei debiti con le risorse che la Regione dovrebbe trasferire ai Comuni. o.m  

 

 

 

 

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Regione Calabria: Stasi “Abbiamo lottato contro l’astensionismo”

(665) Dichiarazione della Presidente (f.f.) Stasi sul dato elettorale in Calabria: “Abbiamo lottato con l’alto livello di astensionismo”. La Presidente della Giunta regionale (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Il vero avversario con cui abbiamo dovuto lottare in queste elezioni è stato l’alto tasso di astensionismo. La fuga dai seggi infatti ha decretato in Calabria un risultato assolutamente differente da ogni aspettativa. In questo contesto la performance del Nuovo Centro Destra in regione e nella sua prima uscita elettorale è stata positiva conquistando quasi 12 punti percentuali di consenso. Il dato in controtendenza, nonostante l’ondata nazionale, è il calo del PD che in Calabria ha perso ben 5 punti percentuali. Forse le promesse elettorali di Renzi nella nostra regione si sono già scontrate con le perplessità della gente, ma c’è un ulteriore dato che deve essere analizzato e che deve far riflettere. È un caso che i voti presi dal PD alle europee, 11.203.231, coincidano con la somma che troveranno circa 10 milioni di italiani in busta paga, i famosi 80 euro netti che verranno quasi dimezzati da qui a breve dalla TASI, e il numero di 1.895.332 votanti con cui Renzi nel 2013 ha vinto  le primarie del suo partito? A pensar male non si sbaglia mai”. g.m.  

 

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Regione Calabria: Pacenza “Forza Italia punto di riferimento per i moderati italiani e calabresi”

(663) “Al di là della generale considerazione che impone al centrodestra una riorganizzazione al proprio interno, c’è da dire che Forza Italia si conferma il punto di riferimento più importante per i moderati italiani e, in particolare, di quelli calabresi”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza e il coordinatore provinciale di Crotone di Forza Italia Pier Giuseppe Scarpelli commentano i risultati delle elezioni europee in Calabria e a Crotone. “Rispetto al dato nazionale – commentano l’onorevole Pacenza e il coordinatore Scarpelli – Forza Italia raggiunge circa tre punti percentuali in più in Calabria, in alcune aree regionale doppiando la performance ottenuta dal Ncd dove, fra l’altro, concorreva il presidente uscente Giuseppe Scopelliti. I calabresi che si riconoscono nei valori moderati, liberali e riformisti hanno quindi puntato, ancora una volta, sul progetto politico rilanciato dal presidente Berlusconi che, purtroppo, non ha potuto dare il suo contributo in prima linea come al solito. Ciò ha determinato sicuramente l’ottenimento di meno consensi verso il nostro partito nel corso di questa tornata. In Calabria, però, una riflessione su tutto questo va avviata, anche nell’ottica di una ormai imminente competizione per il rinnovo del Consiglio regionale. Con grande soddisfazione abbiamo inoltre constatato che, in provincia di Crotone, Forza Italia ha superato il 18% delle preferenze. Anche qui il dato è ben oltre la media nazionale e le preferenze ottenute rispetto al Ncd sono circa il doppio. Qui, lo schieramento guidato da Alfano, poteva contare sul sostegno di elementi di spicco, sia della giunta regionale, che di quella provinciale, eppure l’urna ha decretato che Forza Italia si assestasse come terzo partito in maniera indiscussa. Un ringraziamento davvero sentito da parte nostra va all’indirizzo di tutto il coordinamento provinciale, dei soggetti istituzionali, di tutti i simpatizzanti e gli aderenti che hanno lavorato egregiamente perché questo risultato potesse concretizzarsi. Non era certamente facile centrarlo perché tutti hanno dovuto adoperarsi in un momento di riorganizzazione (anche logistica) del partito, ottenendo comunque una confortante performance. Dimostrazione che in Forza Italia c’è ancora tanta voglia di far politica in modo genuino, con un piglio che prescinde dalle aspirazioni individuali di ognuno e in ragione dell’affermazione condivisa del progetto moderato. Finché Forza Italia potrà contare su queste persone e su questi ideali è e sarà la casa dei moderati italiani e calabresi”. *Presidente III Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Consiglio regionale della Calabria.

 

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Europee: Foti (FI) “In Calabria risultato positivo, pronti a guidare il centrodestra alle regionali”

(664) E’ chiaro che il risultato ottenuto è inferiore alle attese ma di certo non consente, come qualcuno auspicava, di usare toni disfattisti o tantomeno rimettere in discussione i rapporti di forza esistenti nel centrodestra.

 

E’ quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore di Forza Italia in Calabria Nino Foti. Non sono i numeri a cui eravamo abituati, continua Foti, a testimonianza del fatto che qualcosa da rivedere c’è. In questo senso, come di consueto, non mancherà nei prossimi giorni un momento di confronto interno al Partito per analizzare i risultati conseguiti, che in ogni caso hanno messo in chiaro diversi aspetti. In primis, Forza Italia è presente, e si conferma il principale partito del centrodestra. Le altre forze della nostra area hanno conseguito risultati deludenti, a partire dal Nuovo Centrodestra, che ha superato il 4% e la soglia del milione di voti solo virtualmente, visto che senza l’apporto dell’UDC sarebbero chiaramente rimasti fuori del Parlamento Europeo come si può evincere dall’analisi delle preferenze dei singoli candidati. Non credo pertanto che servano ulteriori banchi di prova per stabilire i rapporti di forza al momento esistenti sia sul piano nazionale che, per quanto ci riguarda, sul piano locale. Il risultato di Forza Italia nella circoscrizione Meridionale infatti è positivo, visto che si attesta su percentuali superiori di oltre 5 punti alla media nazionale. Allo stesso modo quello della Calabria, dove il nostro Partito si conferma altamente competitivo, a testimonianza del buon lavoro svolto da questa classe dirigente che è pronta ad assumersi l’onere di guidare la costruzione di una proposta credibile in vista del prossimo importante impegno che ci attende fra qualche mese. Una prova, aggiunge Foti, nella quale, sono certo, avrà un ruolo di primo piano la Provincia di Reggio Calabria, dove anche in questa difficilissima tornata elettorale il nostro Partito, e di questo ne sono particolarmente lieto, ha raggiunto un buon risultato. Oltre 40 mila voti, pari al 22,6%, che hanno portato Forza Italia ad affermarsi quale secondo Partito della Provincia e che confermano l’apprezzamento dei nostri cittadini per il lavoro svolto dall’esecutivo guidato dal Presidente Raffa, da tutti i nostri amministratori e dai responsabili provinciali del Partito. Un’affermazione significativa, che si è tradotta anche in un convinto sostegno ai nostri candidati, guidati dal capolista Raffaele Fitto, premiato con oltre 10 mila preferenze. Se pertanto, conclude Foti, come ho avuto modo di dire un anno fa, non c’era motivo per festeggiare in quella circostanza, quando la rabbia dei cittadini e la loro disaffezione rispetto alla politica, erano state canalizzate in un voto di protesta ed in un elevato astensionismo, allo stesso modo adesso non è il momento di drammatizzare per un risultato, certamente poco soddisfacente, ma che allo stesso tempo ha confermato, come nel nostro caso, che nonostante tutto, il lavoro fatto, quando è fatto bene, da comunque buoni frutti. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 maggio 2014

(658) L’Assessore Trematerra interviene sul tavolo tematico sulla filiera bosco –legno e le opportunità del PSR 2014/2020 tenutosi alla fiera “Calabria Expo Edilizia”. L'assessore regionale all'agricolturaa Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – sugli argomenti trattati alla Fiera "Calabria Expo edilizia" di Rende,

 

nel corso di un Tavolo tematico sulla filiera bosco-legno. "Procediamo spediti – ha affermato l’Assessore Trematerra – nel nostro percorso di valorizzazione della filiera bosco – legno, per la quale si prospettano grandi opportunità offerte dai fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. Siamo molto soddisfatti dell’importante numero di adesioni, circa ottanta, da parte delle aziende calabresi alla fiera di Rende. Segno che la nostra opera di promozione del legname calabrese e le nostre iniziative dedicate alla filiera bosco-legno – ha concluso – stanno riscuotendo consenso e condivisione”. Nel corso dell'incontro si è parlato delle prospettive offerte dalla programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari alla filiera bosco – legno ed all’intero comparto forestale. Il Tavolo è stato organizzato dal Dipartimento regionale dell' Agricoltura. All’incontro erano presenti il Dirigente Generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai. “Le indicazioni che abbiamo ricevuto dai portatori di interesse nel primo tavolo tematico che abbiamo tenuto qualche settimana addietro sulla filiera bosco-legno – ha affermato il Dg Zimbalatti – sono state preziosissime e sono state prese in grande considerazione dal Dipartimento Agricoltura, che adesso è in grado di presentare le prime schede di misura relative al comparto forestale. Oggi siamo qui per fare il punto della situazione della stesura del programma e per invitarvi a fornirci gli ultimi contributi in merito, che potranno permetterci, nel giro di qualche giorno, di terminare la redazione delle schede. Quello che auspichiamo – ha affermato Zimbalatti– è che il nuovo PSR possa contribuire realmente alla creazione di una filiera bosco – legno esclusivamente calabrese e che il ‘Made in Calabria’ possa essere finalmente riferito anche alla progettazione ed alla programmazione”. “Dal settore forestale – ha precisato l’Adg Zanfino – data anche l’importante dotazione finanziaria per esso stabilita, ci aspettiamo efficaci ricadute sul territorio calabrese. Per rafforzare ulteriormente la filiera bosco – legno, su forte spinta dell’Assessore Trematerra, abbiamo intenzione di investire in maniera particolare sul comparto, per il quale puntiamo ad una maggiore aggregazione degli operatori del settore, fabbisogno emerso chiaramente dalle analisi Swot e di contesto. Siamo nella fase clou della redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale – ha sottolineato – e le misure forestali avranno un ruolo centrale. Oliva ha sottolineato l’importanza della fiera “Calabria Expo Edilizia”a evidenziando come le adesioni delle aziende, rispetto alla passata edizione, siano quasi raddoppiate. “Il Dipartimento Agricoltura  – ha affermato – affianca molto volentieri gli operatori calabresi del settore in manifestazioni come questa ed in eventi nazionali". Durante l’incontro ci si è concentrati sulle Misure della programmazione 2014/2020, riservate al settore forestale. La misura "8" “Investimenti allo sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle imprese”, finalizzata a sostenere un’azione di mantenimento e sviluppo delle risorse forestali regionali tramite obiettivi di natura economica, nell’ambito di una strategia di intervento sostenibile delle risorse, che persegue gli obiettivi di prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi; facilitare l’accesso e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile; capacità di cattura ed isolamento del carbonio nel settore agricolo e forestale; favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e l’occupazione. A sua volta, la misura "8" sarà divisa in cinque sub misure: imboschimento e creazione di nuove aree boscate; prevenzione delle foreste danneggiate da incendi e calamità naturali; ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici; investimenti diretti ad accrescere la resilienza, il pregio ambientale ed il potenziale di mitigazione degli ecosistemi forestali; investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste. Vi è, poi, la misura "15" “Servizi silvo – climato – ambientali e conservazione delle foreste”, che ha lo scopo di promuovere la gestione sostenibile ed il miglioramento delle foreste e delle aree boscate, rispondendo alla necessità di conservazione delle risorse genetiche forestali autoctone e rispondendo agli obiettivi climatici, ambientali e sociali affidati al settore forestale dalla Comunità Europea. o.m. (659) La Ragioneria ha effettuato pagamenti per circa 12 milioni di euro. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rende noto che la Ragioneria generale della Regione Calabria  ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di circa 12.000.000 di euro. Su disposizione del dipartimento Lavoro e formazione vengono trasferiti 8.200.000 euro, di cui 2 milioni a valere sul Por Fse 2007/2013 e 6.200.000 euro per i Lavoratori Socialmente utili e di Pubblica utilità. La somma corrisponde alla II tranche in anticipazione per due mensilità dell’anno 2014 a favore degli enti utilizzatori di Lsu e Lpu. Nel dettaglio, 5.649.280 euro vengono pagati ai Comuni; 31.316 alle Province; 730 alle Asp; 355.235 alle Comunità Montane; 106.176 euro alle Società cooperative; 23.125 agli enti parco nazionali; 1.850 euro ai Consorzi e 20.538 euro all’Arpacal. Un pagamento di 25.000 euro a valere sul Por Fep 2007/2013 viene effettuato per il dipartimento Agricoltura mentre per il dipartimento Lavori Pubblici vengono liquidati circa 2.000.000 euro del Por Fesr 2007/2013 e per le Attività produttive viene trasferito l’importo di 1.100.000 euro a valere sul Por Fesr. La Ragioneria ha infine effettuato per il dipartimento Bilancio un pagamento di 700.000 euro destinati ai Comuni per rimborsi relativi ai mutui. Questa la distribuzione: 56.000 euro al Comune di Acri; 6.600 a Agnana Calabra; 10.000 euro ad Aieta; 8.100 euro ad Altilia; 5.000 ad Ardore; 5.000 euro ad Argusto; 53.000 euro a Bisignano; 5.000 al Comune di Cicala; 20.000 a Dinami; 6.600 euro a Falconara Albanese; 13.500 a Laino Castello; 10.000 euro a Maierà; 1.700 euro a Marano Marchesato; 6750 a Marano Marchesato; 5.000 euro al Comune di Melicuccà; 10.000 euro al Comune di Nocara; 20.000 al Comune di Pallagorio; 12.000 euro a Paludi; 30.000 euro a Paterno Calabro; 40.000 euro a Pietrafitta; 13.500 a Ricadi; 12.000 euro a Rombiolo; 10.000 euro a San Pietro in Maida; 13.500 euro a Santa Caterina dello Jonio; 11.750 euro a Santa Domenica Talao; 6.600 euro a Scido; 10.000 euro a Terranova Sappo Minulio; 20.000 a Tortora; 13.500 a Zambrone; 234.731 euro al Comune di Vibo Valentia. “Una gestione delle risorse trasparente – ha detto l’assessore Mancini – è una garanzia in più per i calabresi, che possono così verificare come questa Amministrazione Regionale sia costantemente impegnata a sostenere le famiglie, le imprese e gli enti locali”. m.v. (660) La Presidente della Giunta (f.f.) Stasi soddisfatta per il concordato dell’aeroporto S. Anna di Crotone. La Presidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi, in merito all’ultima riunione del cda dell’aeroporto S.Anna di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo soddisfazione per la decisione presa dal CDA in merito alla presentazione di un concordato che consentirà il salvataggio finanziario della società. Responsabilmente i soci hanno deliberato l’avvio immediato delle procedure finalizzate a mettere in bonis il Sant’Anna Spa. La prossima settimana sarà trasmessa all’Enac la decisione accompagnata da un programma da condividere anche con i Ministeri competenti. Senza il via libera dell’Enac non potrà essere ripubblicato il bando relativo agli oneri di servizio, né tanto meno la prosecuzione dell’ormai prossima autorizzazione del Sieg. Intanto – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ringrazio Enav per la celerità con cui sta compiendo le operazioni di calibrazione dell’ILS e attivazione dei servizi di torre, e soprattutto per aver favorito l’informazione a tutte le compagnie di questo nuovo servizio che offrirà Crotone, con l’emissione di un NOTAM che annuncia in modo ufficiale l’avvio del servizio il 12 Giugno 2014. Dunque una data storica. Grazie al finanziamento portato avanti dalla Giunta regionale guidata da Scopellti, dopo tanti anni di chiacchiere e parole, finalmente anche Crotone avrà il sistema di atterraggio strumentale e spero questa possa essere veramente l’avvio di una nuova era per l’aeroporto. Ovviamente il cda e il management aeroportuale sta lavorando anche per l’avvio di nuovi voli e attendiamo in queste ore la conferma che alcune compagnie presto inizieranno a volare da Crotone. Auspichiamo ora – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – una vera, e non solo in parvenza, sinergia istituzionale intorno all'infrastruttura, ecco perché mi auguro che nel giro di pochi giorni arrivino le delibere di tutti gli enti interessati (Regione, Provincia, Comuni) che assegnano in modo chiaro e non eludibile le risorse per contribuire alla salvezza dello scalo”. m.v. (661) Assessore Arena: 2038 imprese coinvolte nelle zone franche urbane e 55 milioni di euro di agevolazioni. L’Assessore regionale alle Attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato i dettagli relativi all’approvazione degli elenchi delle imprese calabresi ammesse alle agevolazioni per le “Zone Franche Urbane” (ZFU). Nel dettaglio l’Assessore Arena ha specificato che per la Calabria sono state approvate 2038 domande, per un importo di circa 55 milioni di euro,  per sette aree urbane: Corigliano Calabro (78 domande), Cosenza (197 domande), Crotone (666), Lamezia Terme (307), Reggio Calabria (359), Rossano (137) e Vibo Valentia (274). Nel corso della conferenza stampa è stato comunicato che la media delle agevolazioni ad impresa è così suddivisa: Corigliano Calabro (87.000 euro), Cosenza (36.000 euro), Crotone (14.000 euro), Lamezia (31.000 euro), Reggio Calabria (21.000 euro), Rossano (52.000), Vibo Valentia (24.087 euro). “C’è stato un grande successo di adesioni – ha dichiarato l’Assessore Arena – tutte le domande sono state accettate. Credo che sia una discreta boccata d’ossigeno per le imprese, le quali potranno avere un po’ di liquidità in virtù di queste agevolazioni che sono già immediate e che riguardano le imposte dirette e i versamenti dei contributi. In un momento di tensione finanziaria e di crisi di liquidità – ha aggiunto l’Assessore Arena – questo è uno strumento che può costituire un valido sostengo. E’ chiaro che si tratta di un punto di partenza, sulle zone franche urbane bisogna investire e ripetere queste agevolazioni, armonizzando le politiche degli enti locali che mirano ad investire in queste aree”. Nel corso dell’incontro con la stampa è intervenuto anche Rocco Iemma, consulente dell’Anci a supporto del Dipartimento Attività Produttive il quale ha dichiarato: “per le sette zone franche urbane della Calabria si tratta di agevolazioni fiscali importanti. Un positivo intervento per determinate aree disagiate che avranno degli effetti immediati”. m.v. (662) Pisl Lorica. Mancini: con la pubblicazione del bando messo un tassello importante per realizzare comprensorio sciistico di qualità. L’Assessore regionale al Bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato presso la sede del Coni di Cosenza, alla presenza di sportivi, amministratori, appassionati di sci invernali e amanti della Sila, il bando “Pisl Lorica” che sarà pubblicato lunedì sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione europea. “Avevamo un’ambizione: fare dell’altopiano silano un comprensorio sciistico in grado di qualità – ha dichiarato l’Assessore Mancini – oggi quell’ambizione prende forma, attraverso la pubblicazione del bando per la realizzazione dei nuovi impianti di risalita”.  L'appalto ha per oggetto l’esecuzione di tutti i lavori necessari per realizzare il “Comprensorio Sport-Natura di Lorica” e la sua successiva gestione. L'intervento rientra nel Progetto Integrato di Sviluppo Locale dal titolo “Lorica Hamata in Sila Amena”: un Pisl che, impegnando risorse per oltre sedici milioni di euro, rilancerà il comparto turistico silano. Una svolta epocale per il turismo silano e calabrese, dopo anni di stagioni invernali sotto tono per l’inadeguatezza degli impianti. “Questo traguardo  è merito di un gioco di squadra tra Regione e Comuni – ha aggiunto l’assessore Mancini – siamo andati oltre le appartenenze politiche e abbiamo superato i campanili. Un grazie ai sindaci che hanno colto le potenzialità dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale e hanno lavorato in sintonia per il bene esclusivo del territorio” ha detto Mancini il sindaco di Pedace, Nuccio Martire, il sindaco di Serra Pedace, Leo Franco Rizzuti, il rappresentante dell'ufficio tecnico di San Giovanni in Fiore in rappresentanza del sindaco Antonio Barile (l’associazione dei tre Comuni è il soggetto attuatore dell’intervento), il sindaco di Trenta, Ippolito Morrone; il sindaco di Spezzano Piccolo, Bice Valente. “Fin dal suo insediamento l'amministrazione regionale per ferma volontà del Presidente Giuseppe Scopelliti si era posta tra gli obiettivi quello di dotare Lorica di nuovi impianti che sostituissero quelli attuali, fatiscenti e anacronistici – ha successivamente dichiarato l’assessore Mancini – abbiamo lavorato intensamente (e qui voglio ricordare la grande collaborazione dei colleghi Pino Gentile e Michele Trematerra)  e presto la Sila avrà impianti all’avanguardia e potrà diventare un punto di riferimento per gli sport invernali del centro e sud Italia”. Grande soddisfazione per il progetto che si avvia alla sua fase operativa, è stata espressa anche dal delegato provinciale e consigliere nazionale del Coni, Giuseppe Abate, dal presidente regionale della Federazione Italiana Sport Invernali, Fiorello Martire e dal segretario aggiunto della CGIL Calabria, Massimo Covello. I numeri: l’importo complessivo dell’intervento ammonta a 16.500.000 euro, di cui 13.347.000 euro è il contributo pubblico e 3.153.000 euro l’importo a carico del privato. Lunedì 26 maggio il bando verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e il 1 settembre 2014 è il termine per la presentazione delle offerte. La conclusione della procedura di appalto è fissata per il 31dicembre 2014, mentre il 31 dicembre 2015 è prevista la conclusione dell’intervento costruttivo e l’inizio della gestione da parte del privato. Cosa si realizzerà: l’intervento prevede la demolizione degli impianti esistenti, la costruzione di una cabinovia automatica Valle Cavaliere/Codecola di Coppo asservita alla pista di sci alpino denominata di “rientro”; una seggiovia biposto Cavaliere/Marinella di Coppo asservita alle esistenti tre piste di sci alpino, oltre una per snowboard. Prevede poi Skilift Sciovia monoposto asservita alle tre piste di sci alpino esistenti Valle dell’Inferno. E il progetto Skipass Sila. La gestione funzionale ed economica delle opere realizzate e delle altre strutture di supporto alle attività sciistiche avrà una durata massima di 25 anni. m.v.

 

 

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Porto di Gioia Tauro, Nencini “A Palazzo Chigi tavolo interministeriale, mantenuta promessa”

(653) "Nella cabina di regia per la Calabria istituita a Palazzo Chigi ci sarà il tavolo interministeriale sul Porto di Gioia Tauro". Lo ha annunciato Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e Segretario del Psi, che stamane, in un colloquio con Graziano Del Rio, ha chiesto al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che “lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro  nel coordinamento dell’azione di Governo per la Calabria sia tra i temi trattati.

 

E così’ sarà” – ha riferito Nencini. Avevamo preso un impegno – ha detto il vice ministro riferendosi a una sua recente visita al porto calabrese – e lo abbiamo mantenuto. Ci sono ancora molti nodi da sciogliere e c’è tanto lavoro da fare per far ripartire una infrastruttura strategica per la Calabria e per l’Italia. Il porto di Gioia Tauro e’ il più grande terminal di transhipment del Mediterraneo, dove ha una posizione strategica perché si trova nel baricentro tra i poli economici e gli scambi commerciali con il Medio Oriente e l’Europa. Potrebbe essere, se valorizzato, volano di sviluppo economico per tutto il Sud Italia e potrebbe offrire – conclude Nencini – nuovo lavoro per centinaia di famiglie. Non perderemo questa straordinaria occasione”. *Portavoce e Capo Ufficio Stampa Psi.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 maggio 2014

(649) L’Assessore Caligiuri è intervenuto in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria sul tema: “Non solo marchi. Come comunicare e difendere il valore, l’origine e la storia dei prodotti agroalimentari italiani”,

 

ha dichiarato che “dobbiamo costruire un marchio della Calabria che abbia i colori della nostra cultura, l’intelligenza dei nostri giovani e i sapori delle nostre eccellenze agricole e alimentari”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta –, dopo avere ribadito “l’importanza della comunicazione e l’identità del marchio, decisivi in una società globalizzata tanto più in un territorio regionale dalla comunicazione debole”, ha anche evidenziato come, “in uno scenario nazionale difficile, elementi di dinamicità provengono in Calabria dai settori dell’agroalimentare e della cultura” e ha anche  ricordato “le iniziative sulla ricerca e l’educazione che hanno rafforzato il rapporto con il lavoro e lo sviluppo economico, in particolare con il settore agroalimentare”.  A riguardo, Caligiuri ha citato l’istituzione del Poli di innovazione, i bandi di “Calabriainnova” per gli spin-off universitari, le start-up dei giovani laureati, il sostegno alle piccole e medie imprese (con una media di due mesi tra la presentazione delle domande e l’ufficializzazione delle graduatorie), l'avvio – primi nel Mezzogiorno – delle attività di dieci Poli Tecnico-Professionali orientati sul turismo con annessa filiera dell'agroalimentare. Inoltre Caligiuri ha evidenziato le iniziative sul piano culturale, dalla riapertura delle sale dei bronzi di Riace del Museo di Reggio Calabria alle iniziative per ricordare il pittore Mattia Preti, che culmineranno in autunno con l'esposizione a Taverna per la prima volta nella regione di una tela di Caravaggio, il più grande pittore di tutti i tempi. “La Calabria – ha concluso Caligiuri – sta dimostrando in questi anni grande vivacità culturale, contribuendo a costruire, in uno scenario difficile, un'identità regionale basata sulla cultura, nelle sue varie e molteplici espressioni”. In tale contesto, Caligiuri ha apprezzato l’iniziativa promossa dal Presidente regionale dell'Unione Industriali Giuseppe Speziali. g.m. (650) In arrivo 6,5 milioni di euro alle aziende del comparto bergamotticolo reggino. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ha approvato due importantissimi decreti che riguardano il comparto bergamotticolo  reggino. “Un altro traguardo molto importante – ha affermato Trematerra – sia per noi che per le aziende della filiera del bergamotto che si trovano nella zona di produzione della Dop ‘Bergamotto di Reggio Calabria’. Siamo particolarmente soddisfatti della rapidità con la quale il Dipartimento agricoltura sta operando in favore del comparto bergamotticolo che dobbiamo necessariamente tutelare e valorizzare nella maniera giusta e che continueremo a sostenere con grande impegno”. Con il primo decreto si da il via allo scorrimento della graduatoria, dal 42° al 72° posto, dei beneficiari della misura che concerne il miglioramento fondiario dei bergamotteti, mentre l'impegno di spesa della misura sarà portato da 2 a 3,2 milioni di euro. Con l'altro decreto, invece,  si riapre il bando per la realizzazione di industrie e impianti di trasformazione del bergamotto, con una dotazione finanziaria di 1,3 milioni con un incremento complessivo notevole: si passa infatti da 2 a 3,3 milioni di euro (2 milioni erano stati già stati con graduatoria definitiva). “Dopo la recente approvazione delle graduatorie – ha ancora evidenziato l’esponente della Giunta -. relative agli aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole ed agli aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati, il Dipartimento regionale, compie un altro importante passo in favore del comparto bergamotticolo reggino, riuscendo in sostanza a recuperare, bandire e assegnare la notevole cifra di 6,5 milioni di euro e confermando l’impegno ad offrire alle aziende il massimo supporto per lo sviluppo delle loro attività e la promozione della qualità delle loro produzioni”. p.g. (651) L’Assessore Caligiuri illustrerà i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustrerà nei prossimi giorni i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese denominato “Attiva l’innovazione”. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa – della giunta regionale sono  102, su 165 domande pervenute, per un importo di 6.2 milioni di euro. Per l’Assessore Caligiuri sarà l’occasione per fare il punto su tutti i tre bandi promossi da “Calabriainnova”, relativi anche ai 29 spin-off nelle università e ai 197 laureati impegnati nelle start-up. In media, il tempo trascorso tra l’emissione dei bandi e l’ufficializzazione delle graduatorie è stato di due mesi. Insieme all’Assessore Caligiuri sarà presente il Direttore di “Calabriainnova” Danilo Farinelli. g.m. (652) In dirittura d’arrivo il corso in diritto antidiscriminatorio. Si conclude questo fine settimana il corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera di Parità Stella Ciarletta e dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria. Venerdì pomeriggio e sabato mattina, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Palazzo del Consiglio regionale, la consigliera Ciarletta, assieme alle avvocate Rosa Lacava e Titty Siciliano, affronteranno il tema della tutela giudiziale ripercorrendo la giurisprudenza che in questi anni si è formata sui casi affrontati e difesi dall'Ufficio della Consigliera di parità della Calabria. I lavori saranno coordinati dalla presidente e dalla vice presidente del Comitato pari opportunità avvocate Giusy Alecci e Maria Rita Stilo, e vedranno la partecipazione di oltre settanta professionisti. In particolare, nella giornata di oggi la Consigliera Ciarletta parlerà di “Divieto di discriminazione e tutela giudiziaria”, seguita dalla avvocata Lacava, che approfondirà gli aspetti della “Legittimazione processuale e rito antidiscriminatorio” portando una serie di cases studies. Domani, sabato 14 maggio, i lavori riprenderanno con la docenza di Titty Siciliano, avvocata amministrativista, sul tema della tutela in ambito di pubblico impiego dal titolo “Divieto di discriminazione di genere e principi di bilanciamento e ragionevolezza come criteri di buona amministrazione”. La conclusione dei lavori vedrà i corsisti impegnati in una simulazione del processo antidiscriminatorio, nel corso della quale dovranno  immaginare l'assistenza legale da fornire in caso di denuncia di discriminazione e discutere in aula le ragioni in favore delle proprie clienti. p.g. (655) Prestigioso accreditamento che Arpacal ha ottenuto da Accredia. Pugliano: “Un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale”. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al riconoscimento che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha ottenuto con l’accreditamento, che attesta la conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”. “Registriamo – ha detto Pugliano – un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale in Calabria, con  il prestigioso riconoscimento dell’accreditamento che l’Arpacal ha ottenuto da Accredia, Ente Unico Italiano di Accreditamento, a comprova del fatto che tutte le nostre azioni sono sinergicamente rivolte a garantire la tracciabilità della “filiera ambiente” in tutti i suoi diversi ambiti”. Nello specifico l’accreditamento, rilasciato con il numero 1450 ad Arpacal da ACCREDIA, l’Ente Unico Italiano di Accreditamento, rappresenta il riconoscimento formale della competenza tecnica e gestionale del Settore Tecnico – Laboratorio Chimico di Cosenza ad effettuare  prove chimiche in alimenti di origine vegetale ad alto contenuto di acqua. L’elenco delle prove accreditate è consultabile sul sito www.accredia.it. ACCREDIA, infatti, verificando la conformità dei Laboratori rispetto ai requisiti indicati nella norma  UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, attraverso visite ispettive dei propri Auditor, ha così accertato il pieno rispetto da parte dell’Arpacal delle prescrizioni indicate per ottenere l’accreditamento, che vanno dalla conformità degli ambienti di lavoro, alle strumentazioni ed apparecchiature ed impianti idonei per l’esecuzione delle prove, nonché i metodi di prova adeguati, e la verifica dell’opportuna esperienza e competenza della direzione e personale addetto alle prove. L'Accreditamento, quindi, garantisce che i rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciati nel rispetto dei più stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità e vengano accettati anche all’estero, in virtù di appositi accordi di mutuo riconoscimento tra i vari paesi dell´Unione Europea; ciò permette di evitare la ripetizione delle analisi da parte delle autorità dei paesi di esportazione. Arpacal, scegliendo di adottare un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) dei Laboratori di prova ha, infatti, assunto l’impegno di  garantire e mantenere alto il livello di qualità dei propri servizi ed orientare il lavoro verso la soddisfazione dei clienti.“Fin dal mio insediamento – ha proseguito l’assessore Pugliano – ho posto tra gli obiettivi prioritari dell’Agenzia quello di sviluppare un Sistema di Gestione per la Qualità dei servizi prestati, chiedendo al management aziendale, al quale va il mio plauso, di iniziare da quelli più fortemente incidenti sulle relazioni con l’esterno, vale a dire i Laboratori di prova dei Dipartimenti Provinciali. Sulla base degli obiettivi, il direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati, ha sviluppato un progetto pilota per l’accreditamento di prove sulla matrice alimenti e con l’individuazione di due laboratori “prioritari”. Lo scopo del progetto è stato di verificare la metodologia proposta e successivamente estenderlo alle altre strutture laboratoristiche dell’Arpacal. Questo percorso – ha detto ancora Pugliano – è stato possibile, oltre che dall’impegno profuso dal personale Arpacal coinvolto, anche dalla collaborazione ottenuta dal Sistema delle Agenzie ambientali, in particolare dall’Arpa Emilia Romagna che, forte dell’esperienza pluridecennale nel settore,  ha svolto un ruolo decisivo fornendo supporto tecnico-scientifico e diffusione della conoscenza nell’ambito del percorso di costituzione del SGQ dei laboratori della nostra agenzia calabrese. Riteniamo fondamentale e prioritario per cogliere appieno i vantaggi di tale processo ed in una logica di miglioramento continuo sostenere – ha concluso Pugliano – questo strategico processo d’innovazione in seno all’Arpacal, ponendo come nuovo obiettivo quello di estendere progressivamente e con continuità l’applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità a tutti i processi, sviluppando modalità di confronto costante tra le diverse sedi e facilitando l’introduzione di iter procedurali comuni che possano valorizzare le attività che la Regione è chiamata a svolgere sull’Ambiente e sulla Salute, operando con efficace sinergia ed autorevolezza a garanzia della qualità del dato fornito e mirando ad  accrescere la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nei confronti dell’Arpacal e, quindi, del sistema Regione”. g.m. (656) La Presidente della Giunta (f.f.) Stasi è intervenuta sulla cabina di regia per la Calabria istituita dal consiglio dei ministri. La Presidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ci dica il governo se i fondi per gli ammortizzatori sociali, sbloccati nella cabina di regia istituita dal consiglio dei ministri sono fondi nazionali e se consentiranno di pagare il saldo del 2013 ed i mesi arretrati del 2014, oppure si tratta solo di quanto già stabilito, nella scorsa conferenza Stato Regioni, ovvero la possibilità di poter anticipare delle risorse dai fondi PAC, con la disponibilità e senso di responsabilità delle Regioni convergenza, e dunque della Calabria. Abbiamo un'agenda – ha proseguito Antonella Stasi – fitta di cose da fare e da affrontare nella serenità del dialogo interistituzionale, al di fuori dei comizi elettorali che ci vedono tutti impegnati in questi giorni. Tante le priorità da sottoporre alla Cabina di Regia per un'agenda che è già compilata da molto tempo. Tra i primi provvedimenti, e che non impegnano risorse nazionali, ma solo scelte politiche, vi sono l'adozione di un provvedimento per la ZES di Gioia Tauro, l'emissione di un decreto che autorizzi la regione ad utilizzare i fondi FAS della Calabria a supporto del trasporto pubblico locale, lo sblocco del turn over in sanità. Sono questi atti importanti e strategici che potrebbero dare un supporto di non poco conto alla Regione. Ma ci rendiamo conto che questi provvedimenti – ha concluso la Stasi – renderebbero impopolari il Governo in altre regioni italiane, e per questo, probabilmente, giacciono ancora negli uffici dei ministeri”. g.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: la nota dei consiglieri regionali Minasi ed Imbalzano su cabina di regia

(657) "Con una tempistica che, a dir poco, scatena leggitimi dubbi sul merito, si è tenuta ieri la prima riunione della 'famosa' cabina di regina annunciata dal premier Renzi durante la sua visita a Reggio Calabria. Sorge spontaneo porsi qualche domanda, la prima delle quali riguarda, appunto, il varo di questo (se così si può definire) organismo a solo due giorni dalla competizione per il rinnovo del parlamento europeo.

 

A voler essere maliziosi si potrebbe pensare ad un ben confenzionato spot elettorale, dal momento che quanto deciso è stato prodotto, come sottolineato dalla vicepresidente Stasi, senza il coinvolgimento e la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali, così come non sono ben chiari gli obiettivi precisi per i quali si è deciso di costituire questa cabina di regia. Riguardo, invece, la finalità generale che ha giustificato la sua creazione, (il “ripristino della legalità”) anche questa potrebbe essere ulteriore fucina di dubbi: la non presenza, appunto, di esponenti territoriali, affinchè si potessero meglio esaminare e conoscere le problematiche della nostra regione, si indirizza ad uno svuotamento de facto (e da considerare gravissimo) delle funzioni di chi a più livelli governa o ancora una volta si tratta di annunci pre elezioni poiché non esiste una volontà concreta di andare a fondo alle necessità espresse dai territori calabresi? O peggio di entrambe le cose? Ed ancora ci domandiamo se fosse davvero necessario dar vita a questa particolare struttura per affrontare questioni quali lo sblocco dei fondi per la cassa integrazione in deroga, o la ricerca di una soluzione per completare il nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria. Senza la cabina di regia non si sarebbe potuto ugualmente agire in tali direzioni? Probabilmente siamo di fronte ad un modus operandi che, pur alla luce della giovane età del premier, si configura come il più vecchio modo di fare politica e generare propaganda ad hoc. Atti che avrebbero potuto essere compiuti senza tutto questo clamore mediatico, ma confrontandosi con le realtà dove, definendo determinati passaggi, si va ad incidere. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi rilevanti da risolvere nel nostro territorio, così come riteniamo importante dare la massima collaborazione, come sempre accaduto, al governo centrale soprattutto per ciò concerne delle delicate questioni. Però non possiamo accettare, proprio in considerazione delle esigenze della Calabria e della città di Reggio, che specifici argomenti vengano trattati, guarda caso, alla vigilia elettorale e che i disagi, come quelli che vivono i lavoratori percettori di cassa integrazione, ai quali si sarebbero potute dare risposte e garanzie al di là della costituzione di questo speciale gruppo di lavoro, vengano strumentalizzati in chiave meramente promozionale". *Consiglieri regionali.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 maggio 2014

(645) Erogata una nuova mensilità per gli ammortizzatori sociali in deroga. L’assessore al lavoro Nazzareno Salerno rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Regione ha provveduto all’erogazione di una nuova mensilità per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

 

“Dopo aver emesso il decreto 5241 ed acquisito i dovuti pareri dipartimentali – specifica Salerno – siamo pronti ad erogare una nuova mensilità mettendo a disposizione risorse per 24 milioni di euro (altri 8 milioni sono stati destinati alle politiche attive) implementando la linea ‘misure innovative e sperimentali di tutela dell’occupazione e politiche attive del lavoro collegate ad ammortizzatori sociali’ per come definito dalla delibera di Giunta regionale n. 127 dell’8 aprile 2014. Tali risorse sono state assegnate, attraverso il Ministero del lavoro, al Fondo sociale per l’occupazione per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. In considerazione della delicatezza della situazione economica e finanziaria – puntualizza ancora l’esponente della Giunta – e delle enormi difficoltà che sono costretti a sopportare i lavoratori che hanno pesantemente subito gli effetti della crisi globale abbiamo ritenuto di intervenire in maniera diretta per dare un’indispensabile boccata d’ossigeno alle famiglie calabresi coinvolte. La Giunta regionale ha operato una scelta di una certa rilevanza nel momento in cui ha deciso di impiegare risorse proprie, prima destinate ad altri progetti, pur di supplire ai ritardi del Governo e per evitare di aggravare la già problematica condizione dei lavoratori. Rimarremo certamente vigili affinché l’esecutivo nazionale provveda a coprire gli importi mancanti per coprire tutta l’annualità 2013 e a garantire i trattamenti per l’anno in corso e continueremo a sollecitare i Ministeri competenti con lo scopo di dare le dovute risposte ai percettori. L’impegno della Regione – assicura infine l’assessore Salerno -, che vuole dimostrare concretamente ai lavoratori la sua vicinanza, rimarrà costante e sarà finalizzato ad agevolare la ripresa di un cammino di crescita che comporti l’innalzamento dell’occupazione”. p.g. (646) L'Assessore Caligiuri è intervenuto al Festival di Altomonte. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla XVII edizione del Festival Teatro Scuola di Altomonte, fondato da Carlo Danza e diretto da Carmelo Cammarisano, Caligiuri ha portato il suo saluto all'Anfiteatro "Costantino Belluscio" ed ha ricordato l'esperienza delle residenze teatrali che in questi anni hanno prodotto risultati notevoli, anche per quanto riguarda l'avvicinamento al teatro delle giovani generazioni. In tale quadro ha evidenziato l'importanza di sviluppare, anche attraverso tali esperienze, le iniziative del teatro prodotte nelle scuole e a loro specificamente rivolte. Le scuole calabresi si sono distinte in ambito nazionale anche nelle attivita' teatrali, tanto che alcune di esse sono state premiate anche durante le tre edizioni delle "eccellenze scolastiche calabresi' che sono state promosse dalla Regione Calabria d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale. o.m. (647) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su cabina di regia. “La composizione di una cabina di regia per la Calabria poteva risultare un evento davvero straordinario se si fossero usate modalità e tempi diversi soprattutto nel coinvolgimento e nella partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – la Vicepresidente Antonella Stasi. "Il governo regionale ha sempre fatto fronte nel migliore dei modi ad ogni problematica e da parte nostra c'e' sempre stata la reale intenzione di dare la massima collaborazione all'esecutivo per affrontare al meglio le criticità del territorio. Non vorremmo dare oggi a questo atto firmato e approvato dal Consiglio dei Ministri una lettura ostile verso le istituzioni locali e il territorio visto che dalle prime dichiarazioni rilasciate da alcuni Ministri non sono ben chiare le finalità con cui è stata istituita la cabina di regia. Aspettiamo dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che e' stato amministratore locale e comprende bene l'importanza del coinvolgimento degli enti territoriali, un chiarimento in tempi brevi certi che i provvedimenti che tale organo assumerà insieme a noi andranno verso la direzione per risolvere quelle criticità presenti nel Sud Italia". m.c. (648) La Vicepresidente Stasi e l’Assessore Fedele hanno incontrato le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. La Vicepresidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi e l’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele hanno incontrato oggi pomeriggio, nella sede della Giunta a Catanzaro, le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. Erano presenti oltre ad Asstra e ad Anav, tutte le altre principali organizzazioni sindacali di categoria e il dirigente regionale Giuseppe Pavone. Durante la riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è emersa la forte preoccupazione di aziende e sindacati di ulteriori tagli al settore per non pregiudicare il futuro del sistema ed evitare il ridimensionamento dei livelli occupazionali. “La Giunta – ha chiarito la Vicepresidente Stasi – farà il possibile invece per scongiurare altri tagli a un comparto già così in sofferenza e valuterà con grande attenzione le risorse correnti da assegnare nell’ambito dell’assestamento generale del bilancio. Ma soprattutto – ha aggiunto Antonella Stasi – c’è da fare un grande forcing sul governo per risolvere l’annosa questione del decreto che permette lo sblocco, da fondi Fas, di circa 20 milioni di euro per il Tpl calabrese. Si tratta di una vicenda su cui ci batteremo a Roma fin quando non otterremo la giusta approvazione, per mettere in sicurezza il sistema dei trasporti regionale”. Per l’Assessore Fedele “la Giunta, grazie al sostegno del Presidente Scopelliti, e ora della Vicepresidente  Stasi, ha grande sensibilità rispetto a un comparto investito negli ultimi anni da tagli consistenti che hanno provocato di conseguenza abbassamenti dei servizi e aumento dei costi all’utenza. Il nostro  impegno è massimo per assicurare al settore le risorse necessarie per garantire – ha concluso Fedele – maggiore sostenibilità ai servizi delle aziende di trasporto e all’utenza calabrese, evitando soprattutto tagli di personale al settore ”. g.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 maggio 2014

(643) Venerdì prossimo incontro con l’assessore Trematerra sulla filiera bosco-legno. L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, venerdì prossimo 23 maggio, presiederà un tavolo tematico per discutere sulla filiera bosco–legno e le prospettive offerte dalla nuova programmazione del Psr Calabria 2014/2020.

 

All’incontro, rivolto a tutti gli operatori del settore, che si svolgerà – informa una dell’ufficio stampa della Giunta – nella sede della fiera “Calabria Expo Edilizia” di Rende, interverranno anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente del settore foreste e forestazione Giuseppe Oliva. Per partecipare al tavolo bisogna inviare, entro domani, giovedì 22, al numero di fax 0961/853121 o via email, all’indirizzo psrcalabria@regcal.it. a scheda di adesione scaricabile dal sito internet www.calabriapsr.it. p.g. (644) Azienda Foderaro, l’assessore replica al sindaco di Lamezia Terme Speranza. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  al sindaco di Lamezia Terme Giovanni Speranza in merito alla vicenda dell’azienda Foderaro e chiarisce che, già nei mesi scorsi, ha avuto un incontro con l’imprenditore titolare della ditta, il quale gli ha dettagliatamente illustrato l’intera vicenda dell’azienda. “Quindi – afferma Fedele – sono perfettamente a conoscenza delle criticità di questi anni. In riferimento, infatti, al credito reclamato dall’azienda è da precisarsi che esso è riferibile al periodo 1987-2005. La problematica ha pertanto lontane radici e mi sono impegnato da subito per individuare una soluzione definitiva, resa possibile dal reperimento di circa 140 milioni di Euro per i debiti pregressi nei confronti delle aziende di trasporto pubblico locale che questa Giunta Regionale ha effettivamente destinato a tale finalità con due successive deliberazioni di ottobre 2013 e marzo 2014. Tuttavia – precisa l’esponente della Giunta regionale –  il credito in questione è oggetto di contenzioso e non è stato ad oggi riconosciuto in sede giudiziale. Per lo stesso credito, mediante l’utilizzo delle risorse di cui sopra, il competente Dipartimento ha proposto una conclusione transattiva per l’importo di circa 400.000 euro. L’effettiva possibilità di formulare all’azienda tale proposta transattiva dipende dalla conclusione dell’iter previsto dall’art. 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, nell’ambito del quale tale proposta si inquadra. Ciò potrà essere fatto solo a condizione che tale proposta sia inserita nel piano di rientro del debito approvato dai Ministeri competenti. Pertanto – dichiara infine l’assessore Fedele –  pur avendo garantito le risorse necessarie e continuando a garantire il massimo impegno politico nell’accelerazione dell’iter, l’effettiva possibilità di riconoscere tale credito e la sua definitiva quantificazione è legata ad aspetti puramente amministrativi (o eventualmente alla sentenza del competente tribunale)”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 maggio 2014

(636) La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà all’incontro calabrese del progetto R-Train a Gerace. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’incontro calabrese del progetto R-Train – “Adult Education For Women From Rural Areas In Europe”, ovvero percorsi di educazione per le donne adulte delle aree rurali, ospitato dal partner italiano, l’associazione  “Eurokom” a Gerace.

 

La tre giorni di incontri del progetto che si terrà in Calabria, dal 20 al 23 maggio, permetterà al partenariato del progetto Grundtivig di confrontarsi sulle best practice che la Calabria ha messo in campo nell’ambito dell’imprenditoria, della formazione e il non profit al femminile. Sono proprio le donne attive delle aree rurali infatti le protagoniste dell’azione transnazionale che vedrà ospite a Gerace ben 23 persone provenienti da tre stati differenti, per l’Europa, la Spagna con il Comune di Artafe e la Polonia con l’Università di Oświatowiec Lódź e per i paesi candidati all’adesione il partner turco di Tosya Youth Agency. Il progetto prevede la prima giornata dedicata allo studio delle azioni future con un focus di lavoro ristretto al partenariato che si svolgerà a Gerace. Quindi il 21 una giornata aperta, presso gli storici locali di Palazzo Tribuna, con il territorio calabrese, protagonista lo scambio di buone prassi cui prenderanno parte associazioni e imprese condotte ed animate da donne. Durante questa giornata la Consigliera di Parità Regionale Stella Ciarletta interverrà con la disamina sulle politiche di genere della Regione Calabria. Vi prenderanno parte inoltre la Cooperativa Aracne di Gerace famosa per la lavorazione della ginestra e per l’avvio del progetto Kangiari, la TV di Genere Fimmina TV condotta da Raffaella Rinaldis  con il suo caso nazionale di donne impegnate per il riscatto della comunicazione di genere; la presentazione della buona pratica delle Acli di Catanzaro presentata da Caterina Basile responsabile della comunicazione sociale dell’Associazione. Infine la giornata del 22 vedrà protagonista il territorio della Locride con la visita alle buone prassi di produzione del vino di qualità dell’area di Caulonia. Un’esperienza che vede ancora una volta Eurokom protagonista al fianco del territorio per la promozione e lo sviluppo integrato e transazionale. g.m. (637) Bandi Gac, l’assessore Trematerra ha presentato la graduatori dei beneficiari del settore pesca.L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, oggi, in conferenza stampa, la graduatoria definitiva dei beneficiari dei bandi pubblici promossi dai sei Gruppi di azione costiera (Gac) nell’ambito dell’asse 4, sviluppo sostenibile delle zone di pesca, del Fondo europeo pesca (Fep) 2007/2013. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro nella sede dell’assessorato, sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore pesca Cosimo Caridi e il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro. Su un totale di 12 avvisi, con una dotazione finanziaria (esclusivamente pubblica) pari a 2.471.984,44 euro, sono pervenuti 31 progetti, di cui 27 approvati, per un importo totale di risorse pubbliche e private di 1.815.635,24 euro. L’assessore Trematerra ha parlato di “un risultato importante per il rilancio del settore che è in difficoltà ormai da molti anni”. “Sono molto soddisfatto dei risultati, non solo perché – ha spiegato – mettiamo a disposizione fondi europei, ma soprattutto perché completiamo un percorso avviato in maniera solitaria: la Calabria è stata, infatti, la prima Regione ad aver istituito i Gac, trascinandoci poi altre Regioni su questa strada che ci ha condotto ai risultati importanti che oggi presentiamo. Tutte le soluzioni proposte dai Gac stanno accontentando pienamente le esigenze del territorio inserendosi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, basata sulla redditività economica, il rispetto dell’ambiente e il benessere sociale. Abbiamo vinto una scommessa – ha infine affermato Trematerra – e avendo ormai localizzato e avviato le sei governance sul territorio ci accingiamo a lavorare per la programmazione 2014/2020. La nostra nazione è baciata dal mare e si spera che le prossime scelte comunitarie possano essere sempre più politiche e meno tecnocratiche”. “L’assessore Trematerra – ha evidenziato il Zimbalatti – è stato lungimirante nel credere nel lavoro dei Gruppi di Azione costiera, per due motivi fondamentali: il primo è che lo sforzo di pesca nel mar Mediterraneo è destinato a diminuire e il secondo è che la sopravvivenza delle marinerie è legata alla diversificazione. Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione europea, ciascuno dei sei Gruppi calabresi, di cui l’operato è tra i primi posti di quelli italiani, sta elaborando, di concerto con l’autorità di gestione, una strategia locale di sviluppo, che vede l’attività di pesca – ha specificato il dirigente generale – nel contesto generale dello sviluppo della zona e si fonda sulle esigenze dei vari attori e settori economici e sulle loro reciproche interazioni”. E di “punto di partenza” ha parlato Caridi “e non di arrivo dato che noi siamo pronti ad affrontare la sfida per sfruttare al meglio tutto ciò che ruota intorno al prossimo Fep, di cui il 35 per cento sarà destinato alla pesca. Nel quadro di questa strategia – ha rimarcato – i Gac stanno facendo la valutazione dei bandi relativi all’annualità 2014 e alla selezione dei beneficiari continuando a definire diversi progetti che richiedono un finanziamento pubblico”. Il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro ha messo in evidenza “l’importanza del lavoro di squadra tra i Gruppi, l’assessore Trematerra e gli uffici del dipartimento all’agricoltura. Noi siamo il braccio lungo dell’assessorato e non ci inventiamo nulla: operiamo nel territorio e lavoriamo sui bisogni reali”. Di seguito l’elenco dei beneficiari dei bandi. Gac Medio Ionio: Comune di Montepaone, Montauro e Badolato. Gac Costhiera: Comune di Melissa, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Strongoli e Cirò Marina, pescheria Desiree, Mille bontà sotto zero, Le delizie del Mediterraneo, Casa del pesce, Fish and food service sas,  Puntaneto soc. coop. Gac dello Stretto: Arena Francesco Giuseppe, soc. Coop pesca G. Pontillo, Ecolmare soc. Coop, Marine services diving company. Gac Bormas: Comune di Rossano, Corigliano, Cariati, Abruscia Rocco, Cristiani Teresa, Hotel Paradiso di Cicero Caterina, Marenostrum, Abrigata Vincenzo, Abruscia Rocco. p.g. (638) Il ruolo e le competenze di Arcea e le prospettive della nuova Programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari per l’agricoltura. Il ruolo e le nuove competenze di Arcea. Di questo ed altro ancora si è discusso nell’incontro tecnico operativo organizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla stessa azienda regionale per le erogazioni in Agricoltura, presso la sede della Fondazione Mediterranea “Terina” di Lamezia Terme. Diversi, infatti, gli argomenti affrontati durante l’incontro, al quale hanno preso parte rappresentati dell’amministrazione regionale, delle associazioni di categoria e numerosissimi portatori di interessi, per un totale di oltre quattrocento persone. Al centro dell’attenzione generale le problematiche relative alle domande di pagamento bloccate – operazione bonifica, rispetto alle quali i dirigenti di Arcea hanno spiegato lo stato dell’arte rispetto alla situazione di ritardo nelle erogazioni, causata dai controlli da parte della Guardia di Finanza. Problematica non solo calabrese, ma nazionale. A proposito delle nuove competenze e funzioni operative di Arcea, il Commissario Straordinario Maurizio Nicolai ha precisato che all’agenzia, sempre in stretta sinergia con il Dipartimento Agricoltura ed i nuovi enti strumentali della Regione, spetterà l’importante attività di controllo: “Abbiamo la responsabilità di garantire innanzitutto – ha affermato Nicolai – certezza e congruità delle spese aspetti verso i quali non ci saranno sconti per nessuno. I controlli sono assolutamente necessari, non solo da regolamenti comunitari, ma perché servono ad evitare le revoche e di conseguenza anche a ridurre le spese dell’amministrazione ed a puntare realmente all’efficienza. Auspichiamo che Arcea, nata in Calabria come una scommessa, diventi un fiore all’occhiello per il comparto agricolo calabrese e per l’intera amministrazione regionale e che venga effettivamente considerata un partner affidabile e trasparente. La Calabria – ha aggiunto il Commissario – vuole dimostrare di muoversi sul comparto agricolo senza intermediazioni esterne e in questo senso dovrà essere da esempio per tutte le altre regioni ad obiettivo convergenza. Il nostro scopo principale, difatti, è quello di portare la Regione Calabria ad effettuare il maggior numero di pagamenti, con il minor costo possibile ed il minor numero di persone che vi lavorano”. Altro obiettivo di Arcea è quello dell’Innovazione. L’agenzia punta infatti a migliorare, modernizzare e velocizzare il sistema informativo, per garantire l’efficienza, l’informazione e la trasparenza e allo stesso tempo una forma di governance strategica. Insieme poi all’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed ai dirigenti del dipartimento intervenuti all’incontro, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini, si è discusso delle opportunità della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari e della Domanda Unica. L’Assessore Trematerra ha sottolineato l’importanza di avere un organismo pagatore interno: “Quella di Arcea è stata una sfida audace – ha affermato – perché in pochi credevano nell’opportunità di un’agenzia che erogasse i contributi in agricoltura. Oggi, con l'apporto di Arcea e gli spunti raccolti in giro per i vari territori calabresi, ci accingiamo a scrivere quello che vorremmo fosse il miglior Programma di Sviluppo Rurale possibile, che sia condiviso dai più e che sia realmente attento alle esigenze di agricoltori ed imprenditori. Auspichiamo che sia Arcea che il Dipartimento Agricoltura abbiano presto un sistema più innovativo e che possa rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mondo rurale. Da parte nostra – ha concluso l’Assessore – ci impegniamo ad uscire con i primi bandi del 2014 dopo l’estate”. g.m. (639) L’Assessore Caligiuri ha presentato l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro a Palazzo Alemanni l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. “Un’iniziativa – ha detto Caligiuri – concreta, un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del turismo e dell’agroalimentare attraverso un innovativo percorso di studi che collega la scuola al lavoro”. Si tratta di un percorso di istruzione in alternativa al diploma, che ha coinvolto quasi tutti gli istituti alberghieri, turistici e agrari della regione, coprendo tutti i territori della Calabria. Sono stati impegnati circa 8 milioni di euro per 11 poli, 10 dei quali già partiti. Altri 5 milioni di euro verranno eventualmente assegnati dopo il raggiungimento dei risultati previsti. Si tratta di un’azione sperimentale che durerà tre anni a partire già da questo anno scolastico 2013/14. Nella programmazione europea 2014/20 si sta prevedendo un’azione specifica per il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali, anche con l’eventuale ampliamento, se i risultati delle attività intraprese saranno positivi, di altri indirizzi strategici. Per il settore del turismo sono previste azioni sull’accoglienza e i beni culturali, mentre per l'enogastronomia si interverrà sull’internazionalizzazione e sul made in Calabria, puntando sulle filiere di vino, cedro, cipolla di Tropea, bergamotto, ‘nduja, pane, olio ed erbe officinali. Le attività finanziate riguardano l'alternanza scuola-lavoro, lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, la conoscenza avanzata delle lingue, il rafforzamento dei laboratori specializzati, lo svolgimento di stages in Italia e all'estero e, per gli istituti che hanno curvato sull’agroalimentare, la partecipazione all’Expo di Milano del 2015. Caligiuri, ricordando che questa iniziativa è il frutto di un lavoro complesso avviato con il Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Monti, Elena Ugolini, ha concluso sostenendo che “intendiamo porre i giovani calabresi anni avanti rispetto ai coetanei delle altre regioni meridionali perchè siamo i primi nel Sud a offrire queste opportunità formative. Ciò richiede da parte di tutti noi, a cominciare dalle scuole e dalle imprese coinvolte, il massimo impegno e senso di responsabilità per fare cogliere in pieno questa opportunità agli studenti calabresi”. g.m. (640) L’Assessore Caligiuri conclude domani a Lamezia Terme la quinta edizione della “Festa della  Lettura”. Sarà l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri a concludere domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10 a Lamezia Terme al Centro Pastorale in via Leonardo da Vinci 2 la quinta edizione della “Festa della  Lettura”, promossa dall’associazione “Sinergie culturali”, ideata da Don Natale Colafati. Sono state coinvolte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – scuole di tutta la regione, con oltre duemila studenti. Domani verranno comunicate le sette scuole vincitrici del concorso “Calabria: volti della speranza”, rivolto all’individuazione di persone, attività e situazioni che esprimono realtà positive sulle quali disegnare il futuro della regione. I premi consistono in un  buono per acquistare libri per le biblioteche scolastiche. “La lettura – ha detto Caligiuri – induce alla speranza ed e' proprio sulle tante realtà positive che occorre costruire il progresso della Calabria”. g.m. (641) L’Assessore Mancini ha illustrato le linee di azione del nuovo Por: “Condiviso e operativo. Tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato questa mattina a Lamezia Terme le linee di azione del nuovo Por (programma operativo regionale) ai componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale convocati. Un incontro programmato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per avviare il confronto e condividere le tappe e i contenuti del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Por Fesr. “La scrittura del nuovo Por (programma operativo regionale) sarà il frutto di una rivoluzione attuata con “la forza tranquilla” di scelte condivise e di un coinvolgimento del territorio che renda tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, cita Mitterrand per definire la metodologia che la Regione intende seguire nella definizione del nuovo Programma Operativo. “Nel settennio 2014 2020 la Calabria potrà usufruire di oltre 10,5 miliardi di euro – ha spiegato Mancini -, è questa la Grande Occasione per il futuro della nostra regione. Ci aspetta quindi un lavoro importante che vogliamo sia corale per poter mettere in campo scelte condivise”. Partendo dal Documento di Orientamento Strategico approvato ad aprile, il nuovo Programma Operativo dunque, raccoglierà spunti e idee che arriveranno dal territorio, attraverso il filtro del partenariato ma non solo. “Potevamo scrivere il Por nel chiuso dei dipartimenti, affidando a consulenti il compito di consegnarci un lavoro pronto e ben infiocchettato. Ma noi abbiamo scelto un'altra strada, per alcuni aspetti rivoluzionaria – ha proseguito Mancini – perché vogliamo che il prossimo Programma sia soprattutto operativo e che contenga ciò che realmente serve alla Calabria". Tre i grandi interlocutori di questo percorso di condivisione: le università, le aree urbane, le aree interne e il sistema produttivo. Le università: "La dotazione delle risorse del Por Fesr ha come beneficiari gli ambiti che riguardano ricerca e innovazione – ha spiegato l'assessore – per questo motivo chiediamo alle università di sentirsi protagoniste è di scrivere insieme a noi il Programma Operativo". A questo proposito Mancini ha annunciato la convocazione, entro giugno, degli Stati Generali di istruzione, innovazione e ricerca in cui verranno coinvolte le tre università calabresi. I sindaci delle aree urbane: "Ai sindaci delle aree urbane vogliamo offrire un'opportunità in più. Non solo quella di indicare le priorità, ma anche quella di gestire direttamente le risorse per realizzarle. A loro chiediamo di essere elementi gestori delle risorse comunitarie del prossimo settennio – ha aggiunto Mancini – di essere nostri interlocutori e di fornirci idee e proposte per disegnare insieme città più smart. Insieme potremo fare tanto e bene". Le aree interne: "Attraverso i Pisl molto è stato fatto per dare centralità a territori che rischiavamo l'isolamento – ha aggiunto l'assessore – vogliamo proseguire su questa strada e trasportare nella nuova programmazione queste scelte risultate vincenti, con nuovi spunti e nuove idee. Ad iniziare da una nuova politica per il contrasto al dissesto idrogeologico". I sistemi produttivi: Le risorse comunitarie che arriveranno in Calabria nel settennio 2014-2020 rappresentano un'enorme opportunità per l'economia calabrese. "È per questo – ha aggiunto Mancini – che gli imprenditori devono essere nostri interlocutori in questa fase di scrittura del nuovo Programma Operativo, è con loro che vogliamo individuare le direttrici che dovranno essere seguite per il rilancio dei sistemi produttivi". Il logo del por calabria fesr 2014-2020: La Regione si apre al territorio e alle forze sociali ed economiche a cui chiede di svolgere un ruolo attivo nella definizione del nuovo Por. "Tutti dobbiamo sentirci responsabili di questa grande sfida per il futuro della Calabria" ha ribadito Mancini. Condividere dunque è la parola chiave nel percorso che porterà alla scrittura del Programma Operativo, a partire dalla definizione del logo "che sarà scelto – ha anticipato l'assessore – con un concorso di idee rivolto agli studenti dei licei artistici della Calabria". Un por "open data": Condivisione dei simboli ma soprattutto della sostanza, ha sottolineato l'assessore. "Faremo in modo che ogni documento che arriva a definizione – ha detto – sia messo a disposizione di tutti i calabresi e che a loro sia data la possibilità di esprimere un parere, un'idea o una critica rispetto a scelte che riguardano il futuro della nostra regione". Tempi certi: "Per ogni nuova opera pubblica e per ogni nuovo servizio che inseriremo nel Por prevederemo una esplicita tempistica dei tempi di realizzazione e insieme faremo in modo chesiano chiare le responsabilità del procedimento" ha ribadito l'Assessore "Immagino un timer che indichi giorni ore e minuti che indichino a tutti i calabresi e a tutti coloro che si collegheranno con il nostro sito per la realizzazione degli interventi previsti". "Ci aspetta un lavoro importante, corale, condiviso, che veda tutti i calabresi convinti e consapevoli delle scelte che saranno fondamentali per il futuro della regione. Ci sono risposte importanti da dare ai calabresi, in particolare riguardo a occupazione e sviluppo economico, e molto possiamo fare utilizzando al meglio le risorse che l'Europa ci offre. Non perderemo un solo giorno – ha aggiunto Mancini – andremo avanti fino in fondo per far cogliere alla Calabria questa grande occasione". Si entra dunque nella fase operativa della scrittura del Por Fesr 2014-2020, guardando a un cronoprogramma che impone ritmo e metodo. Dal 3 al 7 giugno, è stato anticipato questa mattina, si riuniranno i tavoli tecnici sugli obiettivi tematici ma sono in fase di calendarizzazione una serie di incontri con le forze istituzionali e sociali del territorio. "Non sono ammessi tentennamenti, incertezze o passi lenti – è il monito di Mancini – dobbiamo coltivare l'ambizione di lavorare bene per la Calabria e di permettere ai calabresi di guardare al futuro con fiducia". g.m. (642) L’Assessore Dattolo critica la decisione della Quarta Commissione Consiliare sulla scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avendo appreso dell’odierna decisione, assunta da parte della Quarta Commissione Consiliare, circa la modifica dell’art 65 della LUR e specificatamente la parte riguardante la scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni della Regione, desidero prendere le distanze dalle decisioni assunte. Infatti, questo è avvenuto, nonostante questo Assessorato abbia per tempo predisposto ed inviato alla Commissione la propria versione della modifica che contemplava una strutturale articolazione sulla base delle effettive situazioni comunali. Il dipartimento – ha proseguito Dattolo – ha monitorato costantemente lo stato dei comuni e in più occasioni ha esternato al Presidente Gallo, le gravissime criticità che una proroga avrebbe comportato; ciò nonostante la Commissione ha pensato bene di proporre una proroga sic et simpliciter sino a giugno 2015. La cosa che però più fa specie, è il comportamento pilatesco di chi, chiamato a dar vita ad una  giusta, doverosa e serena discussione sia sulla propria proposta, sia su quella dell’Assessorato all’Urbanistica, ha pensato bene di approvare la proposta di legge così come redatta dalla commissione limitandosi alla previsione di una proroga e rimettendo all’esame dell’Aula la proposta di modifica pervenuta dall’Assessorato senza discussione o riflessione in merito. Questo modus operandi – ha detto ancora Dattolo –, a mio avviso censurabile sia formalmente che politicamente, si concretizzerà in un passaggio in aula dove non sarà possibile il necessario approfondimento. La materia riveste un’importanza assoluta non fosse altro perché riguarda tutti e 409 Comuni della Calabria. Nella migliore delle ipotesi, è alta la probabilità che sarà approvato un provvedimento identico a quello dello scorso anno che oggi non avrebbe più  senso anche perché, si continuerebbe a soprassedere su quelle situazioni di inerzia di alcune amministrazioni. In quest’ottica, non più di tre settimane fa, la stessa Commissione ha approvato i poteri sostitutivi che ricordo essere una misura di contrasto ai ritardi e alle pastoie burocratiche in cui versano alcuni uffici comunali nel rilascio dei titoli abilitativi edilizi e nell’espletamento delle procedure di approvazione dei piani attuativi. Per tutto questo, sono costretto a dissociarmi in toto da siffatta azione che scredita l’imponente lavoro di analisi ed elaborazione portato avanti in questi anni dall’Assessorato. Sottolineo poi le gravi ripercussioni che deriveranno da improvvisate proposte che non colgono il segno di un reale tutela dello straordinario patrimonio territorio/paesaggio di cui gode la nostra Regione. La Regione Calabria ha l’obbligo morale di non differire più i termini d’intervento di quelle azioni capaci di accelerare i processi pianificatori. Tra le altre cose, la stessa adozione del Quadro Territoriale Regionale, sarebbe vanificata dall’assenza di strumenti comunali che li possano recepire. L’intento dell’assessorato, lo ribadisco, è quello di evitare fino all’entrata in vigore dei nuovi strumenti, l’espansione dei centri abitati secondo una logica pianificatoria difforme alla LUR ed al QTR, con un occhio alla governabilità dei territori, evitando – ha concluso l’Assessore Dattolo – che i comuni possano procedere ad approvare continue e localizzate varianti agli strumenti che non posseggono nessuna cosciente logica di pianificazione. g.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 maggio 2014

(631) La Giunta ha approvato il “Piano performance 2014-2016”. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza- informa una nota dell’Ufficio stampa – del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della Presidenza è stato approvato il “Piano della performance 2014-2016” del Dipartimento “Controlli”. Su proposta dell’Assessore Luigi Fedele è stato approvato il nuovo programma delle attività di internazionalizzazione proposto da Unioncamere Calabria. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato deliberato di nominare Dirigente generale del Dipartimento “Turismo” il dirigente  regionale Pasquale Anastasi,  che già svolgeva le funzioni di reggente. o.m. (634) Caligiuri: “bando regionale per i debiti bancari anche per le imprese culturali”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l’avviso per la ristrutturazione del debito delle imprese illustrato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena, ha dichiarato che “anche le imprese culturali iscritte alle Camere di Commercio possono dilazionare il debito a breve presso le banche utilizzando il bando della Regione Calabria”. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è in pubblicazione ed ammonta a 8 milioni di euro, consentendo il rimborso massimo in 7 anni con il pagamento degli interessi a carico della Regione. Il contributo verrà erogato direttamente alle imprese su proposta delle banche. Appena il bando sara' ufficializzato, per ogni  informazione ci si può rivolgere a settore1.attivitaproduttive@pec.regcal.it. Un’ulteriore possibilità per lo sviluppo delle attività culturali è rappresentato dal prossimo bando per le imprese giovanili dell'Assessorato regionale alle Attività Produttive che verrà illustrato probabilmente nel prossimo mese di luglio, prevedendo esplicitamente la priorità per le imprese culturali. Inoltre, scade dopo domani, 21 maggio, il bando dell’Assessorato Regionale alla Cultura relativo alla valorizzazione dei beni culturali, riservato anch'esso a imprese e soggetti privati. g.m.

 

 

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