Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 agosto 2014

(970) L’assessore Trematerra rivolge un appello alla CE per la crisi del settore frutta estiva. L'assessore regionale all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra rivolge un accorato appello alla Comunità Europea affinché

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenga, in maniera tempestiva e più incisiva, sul problema della grave crisi del settore della frutta estiva italiana e calabrese. "Appaiono assolutamente inadeguate alla stato di crisi del settore frutta estiva – evidenzia Trematerra – le misure ad oggi individuate dalla Commissione Europea. Misure che, se confermate, non farebbero che far gravare gli sforzi in maniera esclusiva sul sistema organizzato dei produttori. Ancora una volta – aggiunge l’esponente della Giunta – nonostante gli sforzi del Ministro Martina, supportato dagli assessori delle regioni interessate, e quelli del coordinatore S&D della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo De Castro, l'Europa non riesce a dare una risposta politica all'altezza delle richieste, rifugiandosi dietro tecnicismi burocratici che nascondono purtroppo la mancanza di una governance efficace rispetto a problematiche reali e gravi degli stati membri. Non è questa l'Europa voluta dai costituenti. Pertanto chiediamo con forza al Governo di farsi portavoce degli interessi politici degli agricoltori italiani, in maniera tale – rimarca l’assessore all’agricoltura – da riuscire ad invertire un percorso che pone al centro non le reali esigenze degli agricoltori, ma la volontà di non decidere, aspettando che la crisi passi da sola. Tutto ciò non è più sopportabile da parte del settore ortofrutticolo calabrese. Mi rivolgo quindi con fermezza all'Europa affinchè prenda rapidamente e con grande senso di responsabilità decisioni concrete, nello spirito di solidarietà – rileva infine Trematerra – che dovrebbe stare alla base di uno stato federale e che vadano realmente incontro alle aspettative del comparto della frutta estiva". p.g. (971) Regionali; Stasi: “Ho indicato il 12 ottobre quale data per il rinnovo del Consiglio regionale”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Presidente del Consiglio regionale ed al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro indicando il prossimo 12 ottobre quale data scelta per il rinnovo della massima assemblea elettiva calabrese. La Presidente ha annunciato la notizia nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte anche rappresentanti della Giunta i quali hanno condiviso la scelta della Presidente Stasi. “Avevo scritto ai Ministri Alfano e Lanzetta chiedendo l’indicazione di una data per le elezioni, ma non avendo ricevuto risposta e proprio per ridare al più presto la parola ai calabresi, ho deciso per il 12 ottobre condividendo la scelta con i miei colleghi di Giunta. Non abbiamo mai voluto prolungare la legislatura e la data scelta va in questa direzione. Entro il 2 settembre così come previsto, in assenza di novità rilevanti, firmerò il decreto per l’indizione delle elezioni. Volontà mia è quella di firmarlo prima delle fine del mese corrente”. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti gli assessore Fedele, Tallini, Mancini, Salerno, Dattolo. m.c. (972) Tpl, l’assessore Fedele risponde all’Anav: “Da parte nostra massima disponibilità, come sempre, a risolvere i problemi. Attendiamo risposte dal Governo”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica al Presidente regionale dell’Anav, l’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori. “Ho letto con attenzione la lettera del Presidente Emilio Romano. La grave carenza finanziaria che attanaglia il settore del tpl regionale ci è ben chiara e lo sa molto bene anche l’Anav. La riduzione del 40% dei servizi da settembre sino alla fine del 2014 è dovuta al fatto che, malgrado le risorse impegnate dalla Giunta in questo settore sono state notevoli, non bastano per gli ultimi mesi. Proprio per questo, da almeno un anno, stiamo interloquendo con il Governo affinché possa approvare la norma che ci consenta di utilizzare 60 milioni di fondi Fas per coprire il disavanzo del 2013, 2014 e 2015”. “Ad oggi – aggiunge Fedele – nonostante la attestazioni di disponibilità del Ministro Lupi e del Ministro calabrese Lanzetta, la norma non è stata approvata. Contiamo che tutto ciò possa avvenire entro la fine del mese all’interno del decreto “Sblocca Italia”. “In questo modo si regolarizzerebbero le posizioni pregresse ed affronteremmo gli ultimi mesi dell’anno con maggiore serenità. Lo stesso dicasi per la variazione di bilancio che la Giunta regionale è pronta a fare. Siamo infatti in attesa della nomina, da parte del Governo, del Commissario della sanità. Si attende infatti la sua firma per lo sblocco della premialità, una parte delle nuove risorse dovrebbero andare infatti proprio al trasporto pubblico locale”. “Le aziende ed i sindacati conoscono bene gli sforzi che questa Giunta ha fatto e sta facendo di tutto per trovare le soluzioni nell’interesse dei calabresi. Se poi l’Anav vuole fare terrorismo minacciando licenziamenti di circa 1000 unità solo per aizzare i lavoratori, pensando di ottenere chissà quali risultati, è certamente fuori strada. E’ quanto mai singolare il tono della nota, soprattutto nella parte in cui chiede di “erogare immediatamente” tutti gli arretrati spettanti alle aziende, indicando cifre scaturite non si sa da dove. Abbiamo sempre ribadito lo spirito di collaborazione che esiste tra sindacato, aziende e Regione, spirito che ci ha portato a governare questo comparto con una certa serenità evitando danni alle aziende, ai lavoratori ed agli utenti. Solo la settimana scorsa, pur essendo in pieno patto di stabilità, abbiamo erogato la trimestralità effettuando pagamenti sino al mese di settembre”. “Rispediamo pertanto al mittente  – conclude l’assessore ai trasporti – i toni perentori che l’Anav usa in questa nota poiché convinto di aver fatto il possibile e fiducioso che si troveranno le giuste soluzioni per garantire i servizi. Mi sembra anche poco opportuno il momento, alla vigilia di ferragosto, per creare difficoltà a lavoratori, utenti ed ai tanti turisti presenti in Calabria”. “Voglio rassicurare tutti, aziende, lavoratori, sindacato ed utenti che la Giunta farà di tutto affinché questa problematica possa essere risolta al più presto, ma allo stesso tempo, senza le risposte del Governo, non sarà possibile superare i problemi. L’Anav sposti il tiro e lo rivolga proprio al Governo magari chiedendolo direttamente a Renzi che sarà domani in Calabria”. m.c. (973) La Giunta ha approvato l’elenco candidati idonei alla nomina di Direttore Generale del Servizio Sanitario Regionale. La Giunta regionale si è riunita  sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale vicario Giuseppe Bianco. Su proposta della Presidente Stasi è stato approvato l’elenco dei candidati idonei alla nomina di Direttore Generale del Servizio Sanitario Regionale a seguito dell’avviso pubblico indetto con delibera di Giunta dello scorso 8 giugno. m.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Pacenza ““Abbiamo fatto tutto quanto nei nostri poteri per pianificare il futuro della Fondazione Campanella”

(968) “Abbiamo fatto tutto quanto nei nostri poteri per pianificare il futuro della Fondazione Campanella, sia per rimodulare l’attività specifica, che per salvaguardare i livelli occupazionali in essa presenti”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’avvenuta approvazione da parte del Consiglio regionale della Proposta di legge numero 593/9^ di iniziativa del consigliere Franco Talarico e altri recante: “Centro oncologico di eccellenza e di alta specializzazione per la ricerca dei tumori di Germaneto, gestito dalla Fondazione “Campanella”. “Con grande solerzia e senso di responsabilità – commenta l’onorevole Pacenza – abbiamo scelto di bypassare il naturale iter che la proposta di legge avrebbe dovuto seguire (senza passare cioè al vaglio della commissione competente), al fine di intervenire con perentorietà su una vicenda assai delicata per la Sanità calabrese. Ciò è avvenuto restando sempre negli steccati previsti per il funzionamento del Consiglio regionale. In qualità di presidente della commissione Sanità – precisa Pacenza – ho ritenuto indispensabile, e quindi doveroso, prestare tutta la mia disponibilità perché questa procedura si risolvesse senza alcun intoppo. L’avvenuta approvazione all’unanimità della proposta di legge avanzata dal presidente Talarico lo scorso 7 agosto è un fatto significativo che evidenzia la grande attenzione e la comune volontà politica dell’Assemblea regionale di salvaguardare questa struttura, assegnandole un ruolo che fondamentalmente le era stato conferito al momento della sua costituzione: la ricerca scientifica sui tumori. Ogni anno circa 60 mila cittadini calabresi emigrano in altre aree per farsi curare, con un costo per la Calabria di ben 460 milioni di euro per l'assistenza extra-regione. Con questa legge, la Regione ha chiesto il riconoscimento della Fondazione Campanella quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs). Ciò comporterà una serie di potenziamenti della Fondazione che prevedranno un’adeguata dotazione di posti letto e la gestione diretta di un numero consistente di unità operative. La speranza è che, adesso, il nuovo Commissario comprenda gli sforzi e il gran lavoro compiuto in questi mesi dal Consiglio regionale per trasformare questa struttura in un importare Centro oncologico al servizio dei tanti pazienti calabresi che lottano, quotidianamente, contro questi mali. Purtroppo – conclude Pacenza – dobbiamo registrare, a circa tre mesi dalle dimissioni dell’ex presidente Scopelliti, che il governo nazionale continua a cincischiare sulla nomina del nuovo commissario, lasciando la Calabria in balìa di provvedimenti urgenti da adottare e sui quali è impossibile autodeterminarsi”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 agosto 2014

(965) Sarà realizzato in altri 182 Comuni il progetto di banda larga ed ultra larga. Il progetto di banda larga ed ultra larga – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sta per completarsi in tutti i Comuni calabresi.

 

Lo comunica l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo che spiega come si concretizza la rivoluzione digitale che partirà dal Sud, dalla Calabria. “L’intervento – precisa l’esponente della Giunta – che attraversa l’intera Calabria coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. Si tratta – prosegue Dattolo – di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno, infatti, la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Una rivoluzione necessaria per lo sviluppo economico della nostra regione – evidenzia infine l’assessore Dattolo – perché le aziende, potendo scegliere, preferiranno sicuramente investire in aree dove la rete viaggia velocemente e dove  la Pubblica amministrazione si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online. p.g. (966) Avviati i collegamenti intermodali con gli aeroporti calabresi. Fedele: “L’obiettivo è quello di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati avviati i collegamenti intermodali da e verso gli aeroporti calabresi. “Il programma di collegamenti, che nasce dalla volontà di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione,  è stato avviato – sottolinea Fedele – nei primi giorni di agosto e proseguirà per almeno 60 giorni.  Nell’ambito della manifestazione d'interesse bandita dal Dipartimento Turismo,  che ha consentito l'istituzione di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi con i fondi del PAC, Programma di Azione e Coesione, sono stati avviati anche dei collegamenti intermodali effettuati con bus”. “Tali servizi, mediamente costituiti da due coppie di corse giornaliere, serviranno le principali località turistiche dai tre aeroporti calabresi: da Crotone verso Catanzaro e verso Sibari, da Reggio Calabria verso la zona tirrenica e verso quella ionica della provincia reggina, da Lamezia Terme verso il tirreno cosentino, verso Cosenza ed in coincidenza le zone limitrofe, verso l'alto Ionio cosentino, verso Catanzaro e poi da una parte Crotone e dall'altra Soverato e Locri, e infine verso la costa del vibonese”. “Con l'avvio di questi collegamenti l'assessorato che dirigo grazie anche alla sinergia con il Dipartimento Turismo – conclude Fedele – fornisce una risposta concreta all’esigenza di mobilità, andando incontro alle richieste del territorio e dell'utenza”. m.c. (967) La "Varia" di Palmi occasione di incontro culturale nazionale. Questa mattina l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di presidente del Comitato della "Varia" 2014, ha incontrato a Viterbo il sindaco Leonardo Michelini. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,  che è stato ricevuto a Palazzo dei Priori, ha anche visitato il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. La "Varia" di Palmi del prossimo 31 di agosto sarà un’occasione di incontro culturale nazionale, parteciperà, infatti, anche il sindaco di Viterbo, città dove si celebra il trasporto della macchina di Santa Rosa, che appunto insieme alla "Varia" di Palmi, i "Gigli" di Nola e i "Candelieri" di Sassari compongono la Rete italiana delle macchina a spalla. A palmi è prevista la presenza di tanti altri ospiti: dal presidente della Commissione nazionale Unesco Giovanni Puglisi al critico d'arte Vittorio Sgarbi, dall'autore televisivo Umberto Broccoli allo scrittore Pino Aprile. In tale contesto, la cerimonia della "Varia" di Palmi è un momento di rilancio anche per la Rete italiana delle macchine a spalla, recentemente riconosciuta dall'Unesco come patrimonio culturale seriale e immateriale dell'umanità. "L'Italia – ha detto Caligiuri – è una nazione culturale che si unisce appunto attraverso le tradizioni e la cultura, occasioni di sviluppo e identità".  Il sindaco Michelini ha dichiarato che "la Rete italiana delle grandi macchine a spalla unisce quattro città diverse l'una dall'altra, eppure con molti tratti in comune, come l'attaccamento alle proprie radici e alle proprie tradizioni. L'Italia delle differenze e delle particolarità, quando si organizza e si coordina, può raggiungere obiettivi esaltanti. Il riconoscimento dell'Unesco ne rappresenta un'autentica testimonianza". p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 agosto 2014

(964) Manifestazioni estive, Caligiuri: “Sono innumerevoli e confermano la grande vivacità culturale di questi anni”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ricorda  – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – le varie iniziative culturali che dell’estate calabrese.

 

"Riccardo Muti che dirige i giovani dell'orchestra dei fiati di Laureana di Borrello, Nicola Piovani che compone le musiche per lo spettacolo "L'ultima notte di Scolacium", Vittorio Sgarbi e Giordano Bruno Guerri al Premio Letterario "Caccuri", il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana invaso da visitatori mentre fervono i preparativi sia per celebrare la "Varia" di Palmi, il prossimo 31 agosto, quale  patrimonio dell'umanità e per accogliere, i primi di ottobre, a Taverna, patria di Mattia Preti, la tela "San Giovannino" di Caravaggio", confermano la grande vivacità culturale della Calabria di questi anni. Sono innumerevoli ogni giorno le iniziative che si svolgono, in questo periodo in tutta la regione, e non solo, proponendo – evidenzia Caligiuri – messaggi positivi, consentendo occasioni di riflessione, valorizzando i beni culturali, diventando luogo di approdo dei maggiori intellettuali italiani e generando ricadute economiche, sottolineando il ruolo crescente della cultura per lo sviluppo economico e sociale della Calabria". p.g.  

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “Le dichiarazioni della Stasi (circa gli attacchi dei calabresi in Parlamento) hanno il mio sostegno”

(963) "Non possono che trovare pieno sostegno le dichiarazioni che la presidente f.f. Antonella Stasi ha recentemente rilasciato in riferimento agli attacchi ricevuti da parte di rappresentanti calabresi in seno al Parlamento.

 

Quanto letto, infatti, non riguarda solo una questione personale legata all'attuale presidente della Giunta Regionale ed all'Istituzione che ella rappresenta, bensì, come la stessa Stasi ha d'altronde sottolineato, è una vicenda inerente i problemi che la Calabria, in questa delicata fase, esprime. Proprio quei problemi che dovrebbero essere fonte di preoccupazione per qualche parlamentare che, viceversa, focalizza le sue attenzioni e disperde le sue energie su avvenimenti di altra natura. Concordo in pieno con il fatto che il ruolo nazionale di alcuni calabresi, che siedono in una delle massime assise del Paese, debba essere indirizzato a stimolare il Governo affinché si riescano a contenere, se non proprio a superare (vista la contingenza storica ed economica che vive l'Italia) criticità che la Regione totalmente da sola non può altrimenti affrontare. Ben venga, dunque, l'elenco di tali priorità che Antonella Stasi ha inteso ribadire: dalla famosa cabina di regia annunciata in grande  stile e che non ha mantenuto, sino adesso, quelle prospettive per le quali è stata creata, o ancora, e giusto per fornire qualche esempio, la nomina (governativa) del nuovo Commissario per l'emergenza legata al dissesto idrogeologico (ed affidata ad un tecnico siciliano e quindi avulso dal nostro contesto territoriale) ed, al contrario, il rinvio della nomina del Commissario ad acta per la sanità, con tutte le conseguenze del caso, oppure gli appelli caduti nel vuoto per la Zes. Insomma una serie di iniziative mancate sulla cui realizzazione bisognerebbe concentrare gli sforzi: tutte le attenzioni, invece, sono riservate ad altre situazioni che, pur avendo una loro sostanza, non possono costituire l'unico passaggio di interesse per chi, arrivato a Roma grazie al sostegno degli elettori di Calabria, dovrebbe essere nettamente più sensibile alla problematiche della sua terra. A fronte di tali considerazioni, ritengo che questo non sia il momento di aprire polemiche strumentali e di attaccare su nomine o presunte incompatibilità, ma quello di muoversi in maniera organica verso dei percorsi che fungano da "promemoria" nei confronti del Governo. Non è, infatti, più plausibile leggere interrogazioni parlamentari rivolte a tematiche che non hanno una diretta ed urgente rilevanza socio – economica, di programmazione e dunque di sviluppo per la nostra terra. Ci piacerebbe, al contrario, avere dimostrazione di prese di posizione nette ed efficaci da parte di alcuni deputati in merito alle sempre più pesanti dimenticanze che l'agenda nazionale riserva alla Calabria". * Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Zavettieri (Socialisti Uniti): “Strana e perniciosa convergenza di intellettuali e politici del nord contro la Calabria”

(962) Riceviamo e pubblichiamo. “Come calabresi non avevamo certo bisogno di altre influenze negative per  risalire dal baratro! È certamente il momento che la politica, regionale e nazionale, rinunci ad ogni forma di privilegio e si rimbocchi le maniche, possibilmente animata dal più sano spirito di volontariato,

 

soprattutto stante la delicata congiuntura economica nazionale e gli atavici problemi regionali. Ciononostante non possono passare sotto silenzio, e men che meno essere accettate, le recenti prese di posizione pubbliche che rasentano il razzismo, oltre ad essere dannosissime all’immagine della Calabria, e per le quali la politica calabrese e nazionale sembrano essere colte da una forma di letargia agostana. L’intellettuale Vittorio Sgarbi sostiene che i Bronzi di Riace non si possono muovere da reggio C. non per un fatto tecnico o di alto rischio per la struttura bronzea ma perché i due guerrieri sarebbero ostaggio della ‘ndrangheta! Il politico-intellettuale Nando Dalla Chiesa (figlio del compianto Generale Dalla Chiesa- ucciso dalla Mafia Siciliana) ha rilasciato una dichiarazione a mio avviso gravissima, nella quale la vera gravità è rappresentata dal fatto che la sua dichiarazione non è stata resa a livello personale bensì  nella qualità di Presidente  del Comitato  Antimafia del comune di Milano (per inciso si spera che tale presidenza sia una carica onorifica e non remunerata da rimborsi o gettoni vari), illustrando l’indagine di un comitato che in sé rappresenta un fatto collegiale ed indica l’orientamento di un’intera istituzione: come se esistesse solo ‘ndrangheta e non le altre organizzazioni criminali (siciliane – pugliesi – campane  e milanesi stesse!) Della Vedova, uomo che ormai da qualche legislatura siede in Parlamento senza grandi consensi , infine, ha manifestato, in una sua recente dichiarazione, una malcelata forma di razzismo nei confronti della Calabria: a suo avviso le preferenze sono il veleno della democrazia. In un parallelo tra il voto di preferenza tra la Lombardia e la Calabria, il parlamentare afferma  che nella Regione guidata dall’ex ministro Roberto Maroni solo per il 12% dei voti di lista viene espresso anche il voto di preferenza al candidato, mentre invece in Calabria avviene per l’84% dei casi. Ora, tralasciando il fatto che anche le cifre risultano inesatte, emerge il tentativo di sostenere che in Calabria vige un voto clientelare ‘ndranghetistico,  diversamente   dalla Lombardia dove viene espresso un voto libero e non condizionato. Della Vedova non comprende, o forse si rifiuta di farlo, che in Calabria la gente si rivolge alla politica ed alle istituzioni perché risultano l’unico potere esistente che amministra la spesa pubblica e le risorse utili al sostentamento delle famiglie, differentemente da altre regioni, soprattutto settentrionali, in cui la società, maggiormente articolata e  sviluppata per ciò che concerne soprattutto infrastrutture e politiche del terzo settore, è in grado di offrire altri interlocutori che sostituiscono la politica. Penso al mondo economico pubblico-privato, a quello della comunicazione, alla rete infrastrutturale nazionale ed internazionale e a tanto, tantissimo, altro. Che tali convergenti dichiarazioni contro la Calabria ed i Calabresi, esternate  in così poco tempo,  siano negative e spudorate  lo conferma financo l’uscita pubblica di Nicola Gratteri che, pur essendo un Pubblico Ministero, tutti i giorni a contatto con inchieste che inquadrano il fenomeno della ‘Ndrangheta, sente il dovere di dissociarsi ribadendo che “la Calabria non è tutta ‘Ndrangheta”. È evidente che la politica calabrese in questa circostanza, così come in molte altre, si è dimostrata silente: ancora una volta è emerso un profilo di subalternità e inadeguatezza rispetto ai “pari grado” del resto del Paese. Nella classe dirigente calabrese emerge, oltre che una sorta di complesso rispetto alla magistratura e le alte burocrazie dello stato, un vero e proprio timore nel prendere posizioni pubbliche su temi relativi all’amministrazione della giustizia. Si registra una pressoché totale assenza dei nostri rappresentanti nelle iniziative concrete che interagiscono su tematiche delicate come l’abuso della Custodia cautelare e la Riforma della Giustizia. Per tali motivi, si sta riflettendo sulla necessità di una significativa uscita pubblica dei “Socialisti Uniti” sui temi della giustizia da svolgersi nella prima metà di settembre – ritenendo tale tematica ormai indifferibile”. * Coordinatore Provinciale “Socialisti Uniti”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 agosto 2014

(960) Effettuati  in settimana pagamenti per oltre 255 milioni di euro. L’assessore regionale al bilancio ed alla programmazione Giacomo Mancini comunica che la Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 255.700.000 euro.

 

“Siamo come sempre impegnati – ha dichiarato Mancini – in una gestione delle risorse trasparente che faccia funzionare tutti i settori. La nostra priorità, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sono le famiglie, le imprese e gli enti locali”. Alle Aziende sanitarie e ospedaliere vengono trasferiti 238.500.000 di euro. Si tratta della quota relativa al mese di luglio 2014 del Fondo Sanitario regionale. Nel dettaglio, all'Asp di Cosenza vengono pagati 69.753.278; all'Asp di Crotone 20.443.444 euro; all'Asp di Catanzaro 36.322.759 euro; all'Asp di Vibo 16.582.966; all'Asp di Reggio Calabria 53.136.427; all'Inrca di Cosenza 465.000. All'Ao di Cosenza 13.683.000; all'Ao di Catanzaro 12.190.535; all'Ao Mater Domini di Catanzaro 4.029.993; all'Ao di Reggio Calabria 11.826.320. L'importo di 9.623.696 euro viene liquidato in favore di Ferrovie della Calabria a titolo di I e II trimestralità 2014 per l'esercizio dei servizi ferroviari. Ammonta a 1.608.145 euro la somma liquidata agli enti utilizzatori di Lavoratori socialmente utili e di Pubblica utilità, nell'ambito del Fondo regionale per l'occupazione. La somma di 16.700 euro è stata trasferita per il pagamento di servizi vari. Alle politiche sociali vengono destinate risorse per 1.378.956. La Ragioneria ha poi liquidato circa 2.200.000 euro per il dipartimento agricoltura; per il dipartimento lavori pubblici 1.500.000, 875.000 euro del Por per il dipartimento Lavoro. p.g. (961) La presidente f.f. Stasi risposte all’interrogazione di Sandro Principe. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi risponde in maniera dettagliata e precisa ad ogni singola domande in materie sanitaria oggetto dell’interrogazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del capogruppo del Pd alla Regione Sandro Principe. “Ringrazio il consigliere Sandro Principe per avermi dato l’occasione di informare i calabresi su numeri e cifre che hanno caratterizzato il mandato di Peppe Scopelliti, ma anche di fare chiarezza sul riparto del Fondo sanitario che proprio settimana scorsa ha visto impegnate tutte le regioni con un più che buono risultato per la Calabria, che consentirà quest’anno di chiudere i bilancio sanitario in positivo: evento eccezionale per la Calabria. A questo si aggiunge che ormai la Calabria ha coperto tutto il debito pregresso pertanto anche la fiscalità per i cittadini sarà meno onerosa. Il debito sanitario pregresso, ante 2008, è stato coperto parte con fondi FAS e parte con mutui. L'ammontare complessivo dei fondi Fas utilizzati destinate alla copertura del debito sanitario è pari a 688 milioni di euro, di cui 355 già ricevuti dalla Regione e trasferiti alle aziende per il pagamento dei fornitori. I rimanenti 333 milioni sono stati recentemente deliberati dal Cipe ma ancora non trasferiti dal Mise. I  mutui accesi al medesimo scopo con il Ministero dell’economia e delle finanze sono due. Il primo nell'anno 2011 pari a 428 milioni che è stato finora utilizzato per 179 milioni; ulteriori 204 milioni sono stati trasferiti alla Regione nel luglio 2014 e presto potranno essere erogati alla aziende. I rimanenti 45 non sono ad oggi disponibili per carenza di cassa ministeriale. Il secondo mutuo, pari a 89,750 milioni, è stato stipulato nel 2013 ex Dl 35/2013 e le risorse sono state già interamente utilizzate dalle aziende per il pagamento di fatture certificate. Per far  fronte al pagamento di detti mutui – evidenzia ancora Stasi – saranno utilizzate esclusivamente risorse autonome regionali. Infatti non è possibile gravare il bilancio sanitario (Fsr) con oneri finanziari di tale natura. In merito al riparto del Fondo sanitario non si comprendono le cifre riportate dal consigliere Principe. Certamente è a tutti noto che da diversi anni il riparto avviene per quota capitaria pesata, cioè alle diverse regioni non viene concessa una quota media nazionale, ma di più o dimeno a seconda della diverse composizione della popolazione residente (in generale sono le regioni che possiedono molti ‘anziani’in più che “prendono” di più). Negli ultimi due anni – rimarca ancora la presidente f.f. – la Regione Calabria si è battuta insieme alle altre regioni del Sud per la rivalutazione di tali criteri con l’inserimento dei dati sulla deprivazione. Nella proposta fatta dal Governo (e su questo Principe dovrebbe riflettere) per il 2014 la quota riservata alla nostra regione era di 3.436 milioni di euro, pari ad una quota capitaria di € 1734,9. Basti questo – evidenzia ancora Stasi – a far comprendere la portata e natura del risultato ottenuto quest’anno in sede politica dalla regione Calabria. Infatti – chiarisce infine la presidente Stasi – la Regione con 1753,9 € per cittadino nel 2014, è cresciuta di 46 mln di €  rispetto all’anno precedente, pur avendo avuto una consistente diminuzione di popolazione, ottenendo ben 19 € in più a cittadino rispetto a quanto il governo avesse intenzione di proporre per essa”. Voglio inoltre rammentare che nel 2009 la quota capitaria della Calabria era di gran lunga inferiore a quella attuale, a dimostrazione che in questi anni Scopelliti ha lavorato per ridurre un gap portando tale valore oggi ad essere migliore rispetto a tante regioni del centro Sud”. p.g.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 agosto 2014

(951) L’Assessore Trematerra sul Rapporto di Unioncamere secondo cui  l’agricoltura è l’unico settore vitale nel 2014: “C’è una Calabria che reagisce alla crisi”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha commentato il recente Rapporto di Unioncamere secondo cui l’agricoltura calabrese è l’unico settore vitale nel 2014.

 

“Parole incoraggianti per l’economia della nostra regione – ha affermato Trematerra  –, oggetto dello studio di Unioncamere che, per quanto riguarda il secondo trimestre del 2014, ha evidenziato ancora una volta come l’Agricoltura sia, insieme solo ai servizi alle imprese, l’unico settore vitale”. Il rapporto stilato da Unioncamere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sottolinea infatti che il numero delle nuove aziende agricole calabresi supera di gran lunga i relativi dati di mortalità e, non meno rilevante, che è nettamente superiore alla media nazionale. In particolare, infatti, dalla ricerca di Unioncamere si evince che da aprile a giugno 2014, i registri delle Camere di Commercio calabresi hanno ricevuto un numero notevole di nuove iscrizioni di aziende agricole, facendo registrare inoltre il saldo migliore, in termini assoluti, tra iscrizioni e cessazioni di attività. “Si tratta – ha aggiunto Trematerra – di dati importantissimi che confermano lo stato di salute dell’agricoltura calabrese. Poco alla volta questo Assessorato e questo Dipartimento, si stanno prendendo delle importantissime soddisfazioni. Soddisfazioni in termini di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita dei calabresi. Grazie al comparto agricolo, che in questi anni abbiamo cercato di supportare adeguatamente e di valorizzare al meglio, nonostante le pesanti eredità e la forte crisi generale, ma consapevoli delle sue enormi potenzialità. In questa difficile congiuntura economica – ha detto ancora l'Assessore – abbiamo compreso quanto fosse necessario operare delle scelte, per dare spazio e risorse ai comparti veramente in grado di far decollare l'economia regionale, sia in termini occupazionali che di Pil. E con questa filosofia abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per la programmazione dei fondi comunitari per il prossimo settennio. Perché l’Agricoltura, in una regione particolarmente vocata come la nostra, necessita della massima attenzione. Siamo consapevoli infatti che le scelte di chi amministra, soprattutto in un momento tanto delicato come questo, debbano essere concrete e realmente mirate al progresso, alla crescita ed al benessere dell'intera regione. Questi dati mi obbligano a ringraziare tutti i funzionari e i dirigenti del Dipartimento Agricoltura, che in questi anni hanno saputo interpretare il cambiamento di rotta che ho voluto imprimere alla gestione amministrativa dell'Agricoltura calabrese. Loro sono stati gli attuatori di una visione di politica agricola regionale, che io ho voluto fosse improntata alla modernità ed alla concretezza e che fosse il più europea possibile. Oggi infatti – ha concluso Trematerra -, posso affermare con soddisfazione, che per quanto riguarda l’Agricoltura, la Calabria è tra le regioni più ‘europee’ d’Italia”. g.m. (952) Il Dipartimento Agricoltura promuove la formazione professionale: on-line la graduatoria della Misura 111 del Psr Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Grazie alla Misura 111 del Psr Calabria – ha affermato l'Assessore Trematerra – finanzieremo quarantasei progetti volti alla qualificazione ed all’aggiornamento dei profili professionali, con lo scopo non solo di formare gli addetti si lavori, ma anche di soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle aziende agricole e forestali calabresi”. L’Assessore ha informa inoltre che “con risorse pari a circa due milioni di euro, il Dipartimento Agricoltura sosterrà aziende, associazioni, cooperative e consorzi di tutela di eccellenze calabresi, amministrazioni comunali e provinciali, Gruppi di Azione Locale, istituti universitari, ed alte importanti enti che si occupano anche di formazione ed informazione per i settori agricolo e forestale. Verranno supportati, in particolare – ha precisato Trematerra – ventisette progetti per quanto riguarda l’Azione 1 “Organizzazione di corsi di formazione”, un progetto per l’Azione 2 “Partecipazione ai corsi” e diciotto progetti per l’Azione 3 “Informazione”. g.m. (953) Nota della Presidente f.f. Stasi sulla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità da parte del Consiglio dei Ministri, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questa mattina dalla segreteria del Consiglio dei Ministri, nonostante la convocazione di ieri, è arrivata la comunicazione che ancora una volta la nomina del Commissario ad acta per la sanità é stata rinviata. Sulla figura che tutti aspettano e che tutti i partiti chiedono non c'è ancora un nome certo.  Questa attesa, purtroppo, pesa sulle spalle dei calabresi e blocca le tante questioni aperte della nostra sanità regionale proprio ora che, dopo tanti sacrifici, inizia a vedere luce una fase positiva con un bilancio finanziario che per la prima volta per la Regione potrebbe chiudersi in positivo. Noi non possiamo più consentire ritardi da indecisioni maturate fuori dalla Calabria. Bisogna gestire questa ultima fase di commissariamento con celerità, competenza ed un pizzico di cuore per questa terra. Non vogliamo che gli sforzi fatti da questa Giunta, dal Presidente Scopelliti, ma soprattutto dalle migliaia di operatori sanitari e pazienti che hanno sopportato e sofferto un rigido piano di rientro fatto di rigore e sacrifici ma che ha consentito di portare la Calabria fuori dal pantano con il recupero totale dei debiti lasciati accumulati in anni ed anni di mala gestione, vengano a vanificarsi per colpa di una politica centralista e troppo lontana dalla nostra Calabria”. m.v. (955) Scuola, Caligiuri incontra i sindacati e l'Ufficio scolastico regionale. In vista dell'apertura dell'anno scolastico, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha convocato questa mattina a Catanzaro i sindacati regionali del settore e l'Ufficio scolastico regionale. L'assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preliminarmente aggiornato sui contenuti della programmazione europea 2014-2020 che è stata orientata sulla sicurezza dell'edilizia scolastica, il potenziamento delle tecnologie della didattica, l'aumento delle abilità di base (con particolare riferimento alla lettura), il rapporto tra scuola e lavoro e la prosecuzione sistematica per tutto il settennio dei progetti di successo quali "Una scuola per la legalità" e "Calabria Jones", quest'ultimo riservato all'educazione ai beni culturali. Caligiuri ha poi ricordato che l'inaugurazione dell'anno scolastico è stata fissata per il 15 settembre a Gioia Tauro presso l'Istituto "Severi-Guerrisi", dove per tutto l'anno le quarte e le quinte classi studieranno sia in aula che direttamente nelle aziende. L'assessore ha poi ricordato il recente monitoraggio sull'edilizia scolastica che ha portato alla revoca di 14 progetti per oltre 5 milioni di euro, che sono stati subito reinvestiti sulle nuove tecnologie. Ha poi avvisato che il prossimo 29 settembre 2014 si svolgerà in contemporanea in tutte le scuole la "Giornata della scrittura: il racconto", durante la quale gli studenti scriveranno un testo che verrà poi esaminato da una giuria presieduta dal paroliere Mogol. Inoltre ha ricordato l'invito alle scuole di svolgere i viaggi di istruzione nella regione e in particolare in luoghi simbolo come, tra gli altri, il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana e le aree collegate alla secolare filiera produttiva del ferro, oltre che alla rete museale di Soriano e Serra San Bruno. Caligiuri ha anche informato sulla prosecuzione dei progetti formativi con gli studenti dei Paesi del Mediterraneo ed oltre.  Su questa iniziativa si è registrato un forte interesse del Ministero degli Esteri. Nel prossimo anno scolastico saranno oltre 450 gli studenti che frequenteranno le scuole tecniche e professionali della regione, prevedendo anche la riapertura del collegio di Sant'Adriano di San Demetrio Corone. Ha riferito che verrà presentata a settembre la ricerca del Censis sulle nuove professioni che si richiedono dall'uso delle tecnologie, collegandolo con la riqualificazione dell'offerta formativa scolastica. Inoltre ha ribadito che si sta ulteriormente implementando il sito www.offertaformativa.conoscenzacalabria.it, presentato nel giugno scorso con tutte le proposte degli istituti superiori, dei Poli Tecnico Professionali e degli Istituti Tecnici Superiori. Caligiuri ha poi detto che verrà ripreso lo studio dell'educazione finanziaria nelle scuole superiori, svolto d'intesa con l'Associazione Bancaria Italiana e già sperimentato con successo negli anni passati. Inoltre, ha evidenziato che sono stati avviati progetti sperimentali per la valorizzazione degli istituti nautici e delle biblioteche scolastiche, queste ultime censite nei mesi scorsi. L'assessore ha poi evidenziato l'attenzione  all'informatizzazione delle scuole della Locride, anche come forma di contrasto alla criminalità organizzata. A questo proposito, Caligiuri ha ricordato la recente inaugurazione del "Giardino della Memoria delle vittime della 'ndrangheta" presso una scuola, l'Istituto Agrario "Einaudi" di Palmi e la scelta di individuare i testi di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso come materia di studio nelle scuole superiori della regione, in continuità con quanto fatto due anni fa con i libri di Carmine Abate e l'anno scorso con quelli di Mimmo Gangemi. E' quindi intervenuto il direttore regionale reggente dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi che ha illustrato le recenti immissioni in ruolo del personale e si è soffermato sull'avvio del prossimo anno scolastico. Si è poi sviluppato un ampio e approfondito dibattito al quale hanno preso parte Arnaldo Maruca (Cgil), Giuseppe De Biasi (Snals), Giuseppina Carbone ed Ennio Guzzo (Cisl), Francesco Scopacasa (Associazione Nazionale Presidi) e Antonino Tindiglia (Gilda). Tanti i temi trattati, tra i quali le prospettive della diminuzione demografica con le ovvie ricadute non solo presenti ma soprattutto future, che richiedono una profonda riorganizzazione del sistema sociale, compreso il contesto scolastico e universitario. Inoltre, si sono affrontati anche i temi della burocratizzazione dell'istruzione, del numero eccessivo delle reggenze scolastiche, dell'integrazione tra istruzione e lavoro, del ruolo delle scuole come presidio di legalità, dell'attenzione verso le categorie deboli e le aree territoriali periferiche, dell'efficienza del settore dei trasporti, del rinnovo dei laboratori professionali e del rapporto scuola e lavoro. Nel confermare l'impegno a proseguire nelle attività in corso, l'assessore ha comunicato che si avvieranno subito le procedure del dimensionamento anche per il prossimo anno scolastico 2015-16, si solleciterà un ulteriore incontro per integrare scuola e formazione professionale e si valuteranno opportune iniziative per affrontare per tempo il tema del trasporto scolastico. Questi ultimi due argomenti verranno svolti d'intesa con i rispettivi assessori Nazzareno Salerno (formazione professionale) e Luigi Fedele (trasporti). Ha partecipato alla riunione il direttore generale dell'assessorato alla cultura Sonia Tallarico. p.g. (956) Conferenza stampa dell’assessore  Salerno sul saldo 2013 degli ammortizzatori sociali. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato un conferenza stampa d’urgenza per comunicare l’esito della due giorni romana, con  il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e l’Inps, dove si è discusso del reperimento delle risorse per il saldo 2013 delle mensilità destinate ai lavoratori in mobilità ed in cassa integrazione. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro, a palazzo Alemanni, sede della presidenza della Giunta, erano presenti anche gli assessori regionali al personale e alla cultura, Domenico Tallini e Mario Caligiuri, e il direttore generale del dipartimento lavoro Vincenzo Caserta. Subito l’assessore Salerno ha espresso rammarico e rabbia “per la poca attenzione che il Governo Renzi sta rivolgendo alla Calabria”. “E’ necessario fare chiarezza. Pochi minuti fa – ha detto – abbiamo inoltrato un decreto al dirigente del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone il quale ci ha assicurato che ha dato disposizione all’Inps di saldare due mensilità a questi lavoratori che non ce la fanno più ad andare avanti. La cifra stanziata con questo decreto ammonta a 49 milioni di euro, con la premessa, che il Governo nazionale ci ha fatto riportare, di rimodulazione del Piano di azione e coesione (Pac). Ma sia chiaro – ha rimarcato a gran voce l’assessore al lavoro – che non permetteremo che si intacchino le somme del Pac già previsti per altri interventi che consentirebbero di creare occupazione nel nostro territorio. Non solo, pretendiamo la restituzione delle risorse già stanziate dalla Regione e cioè 68 milioni e 700 mila euro: più del 50 per cento di quello che ha concesso il Ministero competente. Perché – ha specificato Salerno –  per i precettori di ammortizzatori sociali la competenza ricade sul Governo Nazionale che deve rinvenire le risorse e destinarle all’Inps”. L’assessore Salerno si è poi soffermato nello specifico delle cifre. “Per il saldo 2013 abbiamo bisogno di 130 milioni di euro. il Governo nazionale ne ha previsti 17 milioni e mezzo”. “La Regione – ha proseguito l’esponente della Giunta – ha fatto la sua parte. Questo è un problema che deve varcare i confini regionali. E’ un dramma nazionale. Perciò rivendichiamo più attenzione da parte del Governo ed anche dai parlamentari calabresi. Il premier Renzi nei mesi scorsi, da Reggio Calabria, aveva assicurato la disponibilità del saldo per il 2013. E teniamo anche in conto che ancora nessuna mensilità è stata trovato per l’anno in corso. Servono fatti. Perciò chiediamo a Renzi e al ministro Angelino Alfano di fare la loro parte, perché sulla pelle dei lavoratori non ci deve essere nessuna differenza tra Destra e Sinistra, tra Nord e Sud: anche per la Sardegna, la Campania e la Puglia nulla è stato fatto per gli ammortizzatori sociali. Il Governo deve togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma lo deve fare già da ieri perché – ha affermato infine Salerno – domani potrebbe essere troppo tardi. La Calabria dei lavoratori senza stipendio, ricordo che i percettori di ammortizzatori sociali sono 26 mila, poggia sulla dinamite con accanto un sigaro acceso”. p.g.

 

 

Condividi sui social

Sinistra EuroMediterranea: “In Calabria istituzioni ostaggio della casta”

(958) “Quello che è accaduto nell’ultima seduta del Consiglio regionale ha dell’incredibile e del paradossale. Il Pd, che già ha fissato le sue primarie per il 21 settembre prossimo, si fa promotore di una modifica alla legge che regola le primarie istituzionali, riaprendone di fatto i termini in vista del voto per il rinnovo del Consiglio regionale.

 

Tutti d’accordo, ovviamente, senza distinzioni di casacca. Cosa c’è dietro questa operazione? A questa domanda, se vorranno, potranno rispondere direttamente i protagonisti, dandone conto, per esempio, ai militanti del Pd che da qualche giorno sono impegnati nella campagna elettorale al fianco di Callipo o di Oliverio. Noi vogliamo invece denunciare che in Calabria le istituzioni sono ostaggio di un ceto politico che pensa solamente a salvare se stesso, i propri privilegi, le proprie poltrone, a mestare nel torbido, ad allontanare quanto più possibile la data delle elezioni. Ecco, le elezioni. Perché ancora non si convocano? Forse l’ultima speranza è che il Governo le accorpi al turno ordinario della prossima primavera? E’ per questo che ancora in queste ore si sfornano nomine di sottogoverno come se le elezioni non fossero tra un paio di mesi? Cosa pensano a tal proposito i candidati del Pd alle primarie? Ribadiamo il nostro convincimento: allo stato attuale delle cose, non si intravedono soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo, dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. Una sfida rivolta anche al Movimento 5 Stelle”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico “Venga revocata la nomina di Nasso alla Film Commission”

(959) “In un clima da basso impero, mentre si attende ancora una parola definitiva sulla data delle elezioni, ciò che resta dello sgangherato governo di centrodestra continua a sfornare nomine di sottogoverno.

 

Ultima in ordine di tempo quella del dott. Ivano Nasso alla presidenza della Fondazione Calabria Film Commission, che, come se non bastasse la tempistica, ha pure dichiarato che col cinema lui non c’entra proprio nulla e che non guarda film ma solo serie tv. Quali sarebbero allora i requisiti esibiti dal dott. Nasso per ricevere l’incarico? Sarebbe interessante avere una risposta da parte della giunta. Ancora: è vero, come l’interessato ha dichiarato, che l’incarico non prevede alcun compenso? In ogni caso questa nomina, come è stato fatto rilevare su alcuni organi di stampa, ha tutta l’aria di un blitz ingiustificato ed ingiustificabile, visto che la giunta in carica opera in regime di prorogatio e per la sola ordinaria amministrazione. A questo punto, anche per i risvolti ridicoli che la faccenda ha assunto in queste ore, sarebbe opportuno che tale nomina venisse revocata, demandando al prossimo governo regionale l’incombenza di definire assetti organizzativi e missione della struttura”. * Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 agosto 2014

(945) Approvata la graduatoria definitiva della Misura 124 del Psr Calabria. Con sei milioni finanziati trentotto progetti. L’Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stata approvata e pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Con le risorse della Misura 124 del PSR Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra -, per un totale di oltre 6 milioni di euro, sono stati  finanziati ben trentotto progetti ad aziende agricole, associazioni e cooperative calabresi, istituti e centri universitaria e di ricerca. Favorire l’innovazione di processo e di prodotto – ha specificato Trematerra – e l’ammodernamento in genere delle nostre aziende, nel rispetto naturalmente della tutela dell'ambiente, è una delle priorità del nostro Dipartimento. Con risorse importanti stiamo quindi sostenendo progetti che mirano a incrementare il valore delle produzioni, la redditività dei prodotti e dei servizi, a creare nuovi sbocchi di mercato ed a sperimentare  nuovi processi e tecnologie. L’aiuto – ha concluso Trematerra – che prevede un sostegno massimo a progetto di 200.000 Euro, è stabilito nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e la relativa  graduatoria è consultabile dal sito internet www.calabriapsr.it”. g.m. (946) L’Assessore Caligiuri chiede al Museo delle Tradizioni Popolari di Roma la valorizzazione dei materiali di Raffaele Corso raccolti in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto al Direttore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma Maura Picciau per chiedere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la valorizzazione dei materiali e dei documenti raccolti e inventariati da Raffaele Corso in Calabria in occasione dei 50 anni dell’Unità d’Italia del 1911. Caligiuri chiede l’esposizione dei materiali presso il Museo ovvero di affidarli in custodia alla Regione Calabria per esporli adeguatamente. Una specie di restituzione insomma. L’Assessore scrive al Direttore del Museo: “In occasione delle celebrazioni dei 50 anni dell’Unità d’Italia nel 1911 venne allestita a Roma una grande mostra sull’identità e le culture locali delle regioni italiane, curata da Lamberto Loria. Per la Calabria si occupò di questa iniziativa Raffaele Corso che, visitando i comuni calabresi, raccolse importantissimo materiale  della cultura popolare. Un inventario puntuale di questi preziosi documenti è stato pubblicato nel volume a cura di Annabella Rossi e Luigi Maria Lombardi Satriani “Calabria 1908-1910: la ricerca etnografica di Raffaele Corso”, edito da De Luca nel 1973. Mi risulta che, per varie e comprensibili difficoltà, tali oggetti non sono attualmente esposti in alcun modo all’interno del Museo. Visto il risveglio e l’attenzione che la Regione Calabria sta avendo verso la cultura, sarebbe auspicabile realizzare un’esposizione permanente all’interno del Museo da lei diretto, oppure, se lo riterrà, la invito a valutare la possibilità di affidare tali preziosi beni in custodia alla Regione Calabria che, d'intesa con l'Università della Calabria e le amministrazioni locali interessate, potrebbe esporli in un Museo o in un Palazzo storico, possibilmente a Nicotera, luogo di nascita di Raffaele Corso. Questa azione rientra nell’ambito di una più vasta azione di recupero dell'identità storica e dei beni culturali della Calabria, convinti che la rinascita della regione passi inevitabilmente attraverso tali percorsi. Siamo mossi dal desiderio di esprimere un’altra idea della Calabria: quella della cultura”. g.m. (947) Intervento della Presidente f.f. Stasi sul presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – interviene sulla situazione del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore: "Consapevole dell'importanza che riveste il delicato settore della sanità nella nostra regione, raccolgo positivamente l'invito e la posizione degli amici di Forza Italia di San Giovanni in Fiore per affrontare costruttivamente, come sempre fatto in passato, l'argomento sul rilancio del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. L'approvazione dei nuovi regolamenti sugli standard ospedalieri e l'importante novità di una sanità regionale che nel 2015 finalmente sarà fuori dal commissariamento, grazie ad un bilancio sanitario che dovrebbe chiudere in positivo, ci lasciano ben sperare in una implementazione di servizi sanitari. Attendo con particolare attenzione la nomina del nuovo Commissario per il piano di rientro che dovrà fare il Governo Renzi, che come comunicatomi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe avvenire proprio domani. Successivamente mi farò io stessa promotrice di un incontro specifico sulla struttura sanitaria di San Giovanni in Fiore" m.v. (948) La Presidente f.f. Stasi chiede al Governo l’erogazione immediata delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassintegrati. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi esprime il suo totale disappunto per l’esito della riunione, che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è svolta oggi a Roma tra il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro, l’Inps e la Regione, rappresentata dall’assessore al lavoro Nazzareno Salerno, riguardo il saldo delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassa integrazione. “Dopo ripetute promesse e rassicurazioni – afferma Stasi -, ad oggi non ci sono certezze sul saldo 2013 per garantire l’erogazione dei sussidi relativi alla mobilità e alla cassa integrazione. Il premier Matteo Renzi e il ministro del lavoro Giuliano Poletti – rimarca la presidente f.f. – devono capire che la situazione in Calabria si sta facendo incandescente. Non riusciamo più a tenere tranquilli i territori che hanno bisogno di risposte certe ed rapide. Pertanto chiedo a Renzi e Poletti che già domani, nel prosieguo della riunione tra Mef, Ministero del lavoro ed Inps, si trovino tutte le risorse necessarie e vengano liquidate velocemente già prima di ferragosto”. p.g. (949) Autostrada digitale, Dattolo: “In Calabria diventa finalmente realtà”. L’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo, che in questi mesi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è impegnato ad accelerare l’intervento per il progetto di banda larga ed ultra larga, consapevole della necessità di fornire un servizio ad un’ampia collettività, afferma che “non è più soltanto teoria, ma il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria diventa finalmente realtà”.  “Si tratta – prosegue Dattolo -di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno  infatti la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Infatti – si chiede l’esponente della Giunta regionale –  quali aziende, potendo scegliere, preferirebbero investire in aree dove la rete viaggia a passo di lumaca? E quanto può risultarne penalizzato il rapporto con una Pubblica Amministrazione che sempre più spesso si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online? Questi – assicura infine l’assessore Dattolo – non rimarranno solo degli interrogativi, ma le risposte ormai sono certe, la rivoluzione digitale partirà dal Sud, dalla Calabria”. L’investimento coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. p.g. (950) Vertenza Infocontact, Salerno: “spiragli positivi nel tavolo di crisi con i Ministeri competenti”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato tavolo di crisi che si è svolto oggi a Roma con i vertici dei Ministeri dello sviluppo economico e del lavoro. “Si intravedono – ha dichiarato Salerno – nuovi spiragli nel processo di risoluzione della vertenza Infocontact. In particolare, i Ministeri, che hanno preso atto della situazione esposta, hanno manifestato l’impegno affinché siano garantiti volumi di commesse tali da assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e da consentire il rientro dalle posizioni debitorie. I Ministeri hanno assunto inoltre la responsabilità di rendere disponibili le risorse eventualmente necessarie per far fronte agli ammortizzatori sociali in caso di evoluzioni negative. Ritengo – ha rilevato l’esponente della Giunta – che gli impegni assunti dai rappresentanti dei dicasteri competenti possano essere considerati dei risultati importanti in quanto traducono una reale volontà di affrontare una questione non facile mettendo in campo tutto ciò che è indispensabile per una effettiva risoluzione. Qualora si concretizzassero gli scenari più pessimistici, che cercheremo ad ogni modo di evitare, saranno adottate le dovute contromisure. Ci tengo a sottolineare – ha infine aggiunto l’assessore Salerno – che la Regione farà quanto nelle sue possibilità per rimanere vicina ai lavoratori e offrire le migliori prospettive pur in un contesto di partenza non favorevole. Va detto che quello di oggi è un passo in avanti che ci fa guardare con più fiducia al futuro”. p.g.

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 agosto 2014

(939) L’Assessore Caligiuri ha reso noto che stati revocati finanziamenti a quattordici istituti scolastici calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “a quattordici istituti scolastici calabresi sono stati revocati i finanziamenti per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica per oltre 5 milioni di euro”.

 

L’elenco delle scuole che hanno perso i finanziamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono: Istituti Comprensivi “Valentini” di Dipignano (€ 349.973), Laino Borgo (€ 349.841), Diamante (€ 349.973), “Milani-De Matera” di Cosenza (€ 349.885), “III” di Rossano (€ 349.973), San Giovanni in Fiore (€ 349.903), Davoli Marina (€ 349.909), Strongoli (€ 342.654), “Alcmeone” di Crotone (€ 347.361), “Catanoso-De Gasperi” di Reggio Calabria (€ 349.867), Motta San Giovanni (€ 348.540), “S. Alessio Contestabile” di Taurianova (€ 349.999), Vallelonga (€ 349.179) e Istituto Superiore “ITI-IPA-ITA” di Rossano (€ 746.653). Con uno dei suoi programmi, la Regione Calabria ha investito 93 milioni di euro per la ristrutturazione di 209 edifici scolastici, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Su 209 interventi finanziati, 188 sono in corso d'opera e dovranno essere ultimati massimo entro il 31 dicembre 2015. Altri 7 interventi accusano ritardi che possono ancora essere colmati e i restanti 14 interventi, pari come si diceva a oltre 5 milioni di euro, sono stati revocati e rappresentano il 5.7 per cento dell'investimento complessivo. Ad oggi si registrano revoche molto più consistenti in Sicilia e Campania. Caligiuri ha dichiarato che “più volte abbiamo sollecitato formalmente le scuole interessate che in gran parte hanno proceduto agli adempimenti necessari. La Regione Calabria, in ogni caso, per non perdere i finanziamenti assegnati, li ha subito utilmente investiti verso il potenziamento delle tecnologie nelle scuole calabresi, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione”. g.m. (941) L’Assessore Fedele ha ricevuto una delegazione economica cinese. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, una delegazione politico/economica cinese, accompagnata per l’occasione da Francescoantonio Stillitani.  La delegazione, guidata da Lu Xiaoliang (general manager Hanghou commerce&tourism group), proviene dalla popolosa regione di Hangzhou ed è in Calabria da qualche giorno per visitare diverse strutture turistiche della costa tirrenica ed alcune tra le più rappresentative aziende del settore agroalimentare. L’obiettivo comune è quello di creare le basi per un flusso di turisti cinesi verso la Calabria e contemporaneamente aprire il mercato cinese ai produttori calabresi. Stillitani ha evidenziato il forte interesse del mercato cinese verso alcuni dei prodotti più importanti dell’enogastronomia calabrese, soprattutto nel settore vitivinicolo e dolciario, ma anche nei confronti del patrimonio turistico. “Far conoscere la Calabria in tutte le sue meravigliose sfaccettature – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è un obiettivo prioritario di questa Giunta regionale. Abbiamo investito molto nel settore della promozione turistica e commerciale, basandoci su una seria programmazione che ha coinvolto tutti i settori produttivi della nostra regione, anche quelli mai interessati. La stessa istituzione di un assessorato all’internazionalizzazione è un chiaro esempio dell’impegno a rendere più competitive le aziende calabresi all’estero. La Cina rappresenta un mercato di notevole interesse per la nostra economia, si tratta di un paese in grande espansione, sul quale nel recente passato abbiamo già avviato efficaci programmi commerciali e turistici. A settembre, inoltre, come assessorato all’internazionalizzazione, partirà un nuovo progetto, che durerà un anno, realizzato in collaborazione con la fondazione Terina e la Camera di Commercio Italo-Cinese. La visita di questa delegazione – ha concluso l’Assessore Fedele – ci consente di far vedere dal vivo le tante potenzialità che questa regione è in grado di offrire”. m.v. (942) Nominato il nuovo presidente della Fondazione “Terina”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza è stato deliberato di ricorrere avanti alla Corte Costituzionale, per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione n.26/2014 con cui la Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la regione Calabria – ha accertato e dichiarato l’irregolare rendicontazione di somme utilizzate dai capigruppo consiliari. La Giunta ha, poi, nominato Ivano Nasso  nuovo presidente della “Film commission”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata deliberata l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico sulle Convenzioni Unesco per una maggiore sensibilizzazione sull’importanza del patrimonio culturale al fine di favorire e sostenere la presentazione di candidature del patrimonio culturale  e naturale calabrese nelle liste dell’Unesco. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra la Giunta ha nominato Pasqualino Scaramuzzino presidente della Fondazione mediterranea “Terina” e Maurizio Nicolai Direttore dell’Arcea. Su Proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato preso atto della relazione del responsabile della prevenzione della corruzione per il quale sussiste la condizione di inconferibilità per Pietro Manna, attuale Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, dell’incarico ricoperto per la durata di otto mesi. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo è stato approvato lo schema di convenzione operativa relativamente all’Accordo per lo sviluppo della Banda larga ed ultralarga nel territorio regionale, disponendo che il finanziamento per tale accordo ammonta a trentotto milioni di euro. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale di Vibo Valentia il Dirigente generale del Dipartimento dei LL.PP. ed il dirigente generale dell’azienda sanitaria provinciale di Vibo, previa la costituzione della società di Progetto. La Giunta ha anche deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale della Sibaritide lo stesso Dirigente generale dei LL.PP. ed il Dirigente generale dell’ASP di Cosenza, previa la costituzione della società di Progetto. o.m. (943) Riparto del Fondo sanitario nazionale, Salerno: “quella della Calabria una gestione virtuosa”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in riferimento al riparto del Fondo sanitario ha evidenziato come “sia stato confermato che quella della Calabria è una gestione virtuosa”. “La crescita di 46 milioni di euro – ha rilevato l’assessore al lavoro -, nell’attribuzione delle risorse concernenti il riparto del Fondo sanitario nazionale e la previsione di poter chiudere finalmente in positivo il nostro bilancio sanitario, rappresentano delle notizie davvero incoraggianti che confermano la bontà del lavoro condotto in questi anni dalla struttura commissariale guidata dal presidente Giuseppe Scopelliti. I progressi compiuti – ha proseguito Salerno -, grazie alla determinazione e alla lungimiranza nelle scelte, hanno portato ad una gestione virtuosa. L’aver avviato e condotto un cammino di risanamento ha comportato dei sacrifici, ma ora si intravedono quei frutti che potranno consentirci di migliorare la sanità dal punto di vista dell’efficienza e della qualità delle prestazioni. Oggi – ha concluso l’assessore al lavoro – la Calabria è una Regione credibile che riesce a programmare e ha produrre risultati degni di rilievo”. p.g. (944) L’assessore Pugliano ha presieduto una serie di incontri su un Piano d’azione per la raccolta differenziata. L’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano ha incontrato, nei giorni scorsi, le Amministrazioni comunali di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone per individuare e sostenere ogni strumento utile a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso una seria ed adeguata politica di raccolta differenziata. Alle riunioni, che si sono svolte a Catanzaro nella sede dell’assessorato e che rientrano nell’ambito dei provvedimenti attuativi dell’Accordo di programma quadro sottoscritto tra la Regione ed il Conai, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il responsabile per il meridione del Consorzio nazionale imballaggi Fabio Costarella, il dirigente regionale del settore protezione dell’ambiente Salvatore Epifanio e il responsabile dell’Unità di progetto rifiuti del Dipartimento politiche dell’ambiente Antonio Augruso. “La finalità principale degli incontri – ha affermato Pugliano – è l’esigenza improcrastinabile di attivare azioni efficaci nel servizio di raccolta differenziata, con incremento qualitativo e quantitativo, a partire dalle città capoluogo di provincia, per incidere significativamente sulla riduzione della produzione regionale dei rifiuti. Tali obiettivi – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – si rendono straordinariamente urgenti per ridurre i costi di gestione della produzione regionale dei rifiuti, che sono molto elevati perché la percentuale di raccolta differenziata in Calabria è misera e perché il sistema impiantistico pubblico è incompleto, insufficiente ed inefficiente. Con l’aumento della raccolta differenziata – ha rimarcato infine l’assessore Pugliano – si otterrebbero notevoli benefici economici, per la riduzione dei costi di trattamento e smaltimento e per i contributi previsti dai Consorzi di filiera per le materie prime recuperate”. Durante gli incontri è stato, inoltre, messo in risalto il supporto tecnico offerto dal Conai ai Comuni, allo scopo di valutare e definire le migliori soluzioni, visti i risultati positivi già registrati, in poco tempo, nella città di Cosenza ed il Piano già definito nella città di Catanzaro. Ciò anche in considerazione della recente approvazione della nuova tariffa regionale per il 2015 che diventa modulare e che premia i comuni virtuosi che raggiungeranno alte percentuali di raccolta differenziata, penalizzando, conseguentemente, quelli che non si impegneranno a farla. Costarella ha confermato la disponibilità a collaborare e supportare le Amministrazioni che intendono dare priorità allo sviluppo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo. Il quadro di intervento potrà essere definito con la stipula di accordi specifici ed integrativi rispetto all’accordo Conai-Regione Calabria, individuando una serie di attività richiamati anche dal vigente accordo quadro Anci-Conai per le aree in ritardo. I Comuni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, nel rappresentare le diverse problematiche che hanno impedito di attivare efficacemente il servizio di raccolta differenziata, hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la disponibilità del Conai e della Regione a supportarle sui rispettivi territori e hanno espresso la volontà ad intraprendere ogni iniziativa collaborativa, tesa a definire un crono-programma condiviso in modo da raggiungere, in tempi ragionevoli, percentuali significative di raccolta differenziata, puntando, appunto, ai livelli previsti dalla normativa. p.g.

 

 

 

 

Condividi sui social

SEM Calabria: una proposta di governo per la Calabria anche con il Movimento 5 Stelle

(940) Le scelte del PD e di Renzi stanno portando al naufragio definitivo l’idea stessa di “ Centro Sinistra”, anche al netto del tira e molla tattico delle parti.

 

Le minacce di qualche giorno fa dell’on. Carbone non erano un’uscita estemporanea e non erano mirate solo alla Calabria, dove la situazione si complica ancora di più e Gianni Speranza, personalità di riconosciute qualità, capacità, onestà politica e culturale, rischia di essere stritolato in un gioco interno al PD, privo di qualsiasi prospettiva politica di cambiamento ed ancoraggio a contenuti realmente di “sinistra” . Sul terreno squisitamente elettorale nella nostra Regione, allo stato attuale delle cose, non si intravedono dunque soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno che – in questa direzione sembra andare anche la recente presa di posizione del Prc Calabria – non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo,  dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. In questo caso cosa farebbe il Movimento 5 Stelle? Si sottrarrebbe alla responsabilità di costruire un polo alternativo capace di mettere insieme il meglio della cultura critica della regione e di operare una frattura radicale con il consociativismo deteriore che domina le istituzioni ed il governo regionale? Anche a loro è lanciata la sfida. Per noi, due sono i punti da cui partire per provare ad invertire la rotta. Uno di merito: salario di cittadinanza e piano del lavoro per aggredire la piaga della disoccupazione, giovanile in primo luogo, rompere la sudditanza clientelare e aprire la strada alla riconquista della dignità e dell’autonomia da parte di migliaia di giovani costretti nella condizione umiliante della disoccupazione o del lavoro servile. L’altro di metodo: la costruzione di un sistema che, superato l’obbrobrio della legge elettorale fatta ad hoc in zona cesarini per guadagnare tempo e lucrare prebende, incroci democrazia rappresentativa e partecipazione per rompere con i trasversalismi oscuri che hanno dato vita ad una casta bipartisan chiusa, lontana dai bisogni e dai diritti dei cittadini e delle popolazioni, fondata sulla “concessione clientelare”, operante solo nei confronti dei sudditi osservanti ed ossequienti. Questi due nodi non si sciolgono con dispute nominalistiche, contrapposizioni generazionali e fascino dei candidati. Richiedono uno straordinario, collettivo impegno in grado di utilizzare tutte le risorse disponibili in modo mirato e di recuperarne altre aggiuntive, in un contesto nazionale ed europeo fondato ancora sulle politiche di austerità capaci solo di generare devastazioni economiche e sociali. Il PD ed i suoi candidati alle primarie avrebbero qualche chance di invertire la rotta? Nei fatti, quand’anche lo volessero, capitani di lungo corso o atletici e stilosi velocisti renziani dell’ultima ora che fossero, non sarebbero in grado neanche di provarci. Le due grandi questioni che abbiamo posto, per essere trasformate in obiettivi concreti di governo, vanno raccordate con i temi più stringenti di una futura agenda programmatica: welfare, educazione, salute, mutualità, alta formazione e ricerca, trasporti, zone interne, beni comuni, ambiente e territorio, sistema agricolo e industriale, accoglienza e vocazione mediterranea della Regione, cooperazione. A tal fine, entro il mese di settembre, costruiremo un seminario aperto, partendo dalla elaborazione prodotta negli ultimi anni da una miriade di soggetti che fino ai primi anni di questo nuovo secolo aveva trovato nella rivista Ora Locale, del mai abbastanza compianto Mario Alcaro, e nelle numerose iniziative promosse da tutto il mondo (Università, Centri di Ricerca, Sindacati,associazioni studentesche, giovanili e politico-culturali, istituzioni locali, stampa critica) che intorno ad essa si muoveva e in essa trovava il punto di coagulo. Non partiamo da zero. Ma abbiamo bisogno per costruire una proposta seriamente credibile, di una messa punto collettiva che attualizzi,  coordini e renda comprensibili,attendibili e mobilitanti, una serie di idee e proposte da tempo separatamente in campo. Questo è il solo terreno su cui vale la pena impegnarsi e  costruire alleanze per il cambiamento!

 

Condividi sui social

Regione Calabria: T. Minasi su riparto fondo sanitario nazionale

(938) Non può che essere accolta con soddisfazione la notizia diffusa dalla presidente f.f. Antonella Stasi a margine della riunione della Conferenza delle Regioni

 

che ha riguardato, tra gli altri argomenti, anche il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. I numeri, infatti, riportano importanti dati per la cittadinanza ed affermano che ci si sta muovendo verso un trend utile della spesa sanitaria in Calabria che, se confermata tale previsione, si troverebbe a registrare la chiusura in positivo del bilancio sanitario: saldo sino ad oggi mai raggiunto dalla nostra regione. Una conferma, insomma, del lavoro strutturato che è stato svolto e che è scaturito da sacrifici ma anche da una seria programmazione volta appunto, attraverso l'iter intrapreso dal commissario ad acta Scopelliti, a garantire una fase diversa e nuova per ciò che concerne un settore così delicato. Si tratta del riconoscimento, quindi, di un impegno che in questi ultimi anni è stato messo in campo con determinazione e la precisa volontà di raggiungere un traguardo che fosse in grado, nonostante la necessaria ed obbligatoria intransigenza e contrazione della spesa, di instradare il comparto sanitario verso una crescita legittimamente attesa da tutti i calabresi. *Consigliere Regionale.

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 agosto 2014

(932) Intervento dell’assessore Caligiuri alla presentazione dei corsi della scuola di alta formazione in conservazione e restauro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,

 

intervenendo alla presentazione dei corsi di Co.Re., scuola di alta formazione in conservazione e restauro, a Pedace, nel Convento di San Francesco di Paola, ha dichiarato che “per fare diventare la cultura motore di sviluppo economico e civile non servono le affermazioni di principio. Prima di tutto – ha sottolineato – ci vogliono persone appositamente formate che siano capaci di trasformare la cultura in lavoro e ricchezza, immagine e creatività, valorizzando le tante opportunità e i tanti beni che abbiamo in Calabria”. Hanno partecipato all’iniziativa anche il presidente del Co.Re. Armando Rossi, il sindaco di Pedace Marco Oliverio, l'assessore provinciale alla formazione professionale Giuseppe Giudiceandrea e il direttore amministrativo della Sovrintendenza regionale Salvatore Patamia. Caligiuri, nell’esprimere apprezzamento per l’attività della scuola di alta formazione in conservazione e restauro, ha, poi, anche messo in evidenza l'impegno sui beni culturali svolto negli ultimi anni dalla Regione Calabria “le cui ricadute positive sull'economia regionale – ha detto – sono state evidenziate anche dalla Banca d'Italia e dall'Unioncamere regionale. Risultati ancora più concreti – ha specificato l’esponente della Giunta – si realizzeranno nei prossimi anni, quando si dispiegheranno gli esiti degli investimenti sui completamenti dei beni culturali, complessivamente oltre 70milioni di euro ai quali si aggiungono altri sessanta milioni dell'antica Kroton. Un deciso passo avanti sarà certamente prodotto dai bandi sulla valorizzazione dei beni culturali da parte  dei privati. Da ricordare anche l'avviso sui beni culturali espletato e quello che è in corso, la cui scadenza è prevista per metà ottobre ed ammonta a oltre 5 milioni di euro, prevedendo contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro. I corsi organizzati dalla scuola di alta formazione, d'intesa con numerosi professori ed esperti italiani ed esteri, sono orientati – ha infine spiegato l’assessore Caligiuri – verso l'archeologia e archeometria preventiva, il recupero dei centri storici e conservazione e restauro dei beni culturali”. p.g. (933) Erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende del Tpl. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende calabresi che regolano il trasporto regionale su gomma. “Ci siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità – ha dichiarato l’assessore Fedele – per garantire il pagamento degli ultimi tre mesi alle aziende del Tpl calabrese. Non abbiamo lesinato sforzi in tal senso, lavorando anche in sinergia con il Dipartimento al Bilancio, per ricercare un percorso che permettesse lo sblocco delle somme per il proseguimento dei servizi a beneficio dell’utenza calabrese. Attraverso il sistema delle anticipazioni bancarie – ha spiegato l’esponente della Giunta – abbiamo individuato la giusta soluzione che consente la corresponsione delle mensilità alla gran parte delle aziende che operano sia in ambito pubblico che privato. Le società di trasporto che, invece, non sono state incluse nella procedura di pagamento a causa di intoppi tecnici, dovranno pazientare ancora pochi giorni per ricevere le somme dovute. Nonostante la mancanza di liquidità che grava sulle casse della Regione e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non consentono di erogare i normali pagamenti, l’assessorato che dirigo – ha infine rilevato l’assessore Fedele – si è impegnato con forza per ricercare la soluzione più adeguata ad assicurare una vera e propria boccata d’ossigeno a tutto il sistema”. (934) Bando per l'edilizia sociale, Arena: “Da Gentile massima disponibilità, termini prorogati al prossimo 8 settembre, accolte le istanze delle associazioni”. In merito alle difficoltà rilevate riguardo il bando per l'attivazione di residenze collettive e alloggi sociali, l'Assessore alle Attività Produttive ha incontrato l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile. Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha raccolto le difficoltà segnalate da alcune associazioni, in particolare dal Centro Comunitario Agape e dal Movi regionale, segnalandole all'Assessorato e al Dipartimento Lavori Pubblici per trovare una soluzione che non penalizzasse i soggetti a vario titolo interessati. “I tempi stringenti per la presentazione dei documenti necessari e le procedure non semplicissime – ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Arena – avrebbero portato enormi difficoltà a chi è interessato a partecipare e, vista l'importanza sociale di un'azione rivolta a Comuni e Terzo Settore in un ambito come l'edilizia residenziale che interessa soprattutto le fasce deboli, ho ritenuto doveroso confrontarmi con il collega Pino Gentile affinché venissero rivisti almeno i tempi per la produzione di tutti gli adempimenti. Si tratta di finanziamenti per 15 milioni di euro, fondi che saranno utilizzato per immobili di grande utilità sociale e la Calabria non può correre il rischio di sciupare queste occasioni. Ho trovato piena disponibilità nell'Assessore Gentile, a cui rivolgo un ringraziamento, che ha subito chiesto ai dirigenti del Dipartimento Lavori Pubblici quali potessero essere le strade praticabili al fine di accogliere le istanze di cittadini e associazioni. Dopo una verifica tecnica, si è deciso di posticipare il termine ultimo per la presentazione della documentazione al prossimo 8 settembre ed è un risultato molto positivo. Sono soddisfatto per questa scelta, che dimostra buon senso e attenzione da parte dell'Amministrazione, in particolare del Dipartimento Lavori Pubblici, specie in questi casi particolarmente delicati in cui occorre assolutamente scongiurare il rischio di perdere risorse fondamentali per il rilancio del nostro tessuto sociale. Il mio unico auspicio – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è che la proroga al prossimo 8 settembre sia utilizzata al meglio da tutti i soggetti interessati, affinché questa grande opportunità venga sfruttata al meglio e fornisca quelle risposte che tutti ci aspettiamo”. p.m. (935) Dichiarazione della Presidente f.f. Stasi su visita del sottosegretario al lavoro Bellanova a Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in riferimento alla visita presso la Fondazione Campanella del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In merito alla recente visita del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova a Catanzaro relativa alla Fondazione Campanella appare opportuno fare delle dovute precisazioni. E’ ormai abbastanza notorio l’impegno che questa Giunta regionale ha avviato sin dal proprio insediamento per risolvere in via definitiva gli annosi problemi economici e giuridici della stessa fondazione, ritenuta un valido punto di riferimento per la cura e la ricerca in campo oncologico. Sulla Fondazione Campanella sono coinvolti molti soggetti istituzionali, non solo la Regione Calabria. Proprio per via della complessa e pesante situazione giuridico ed economica che abbiamo ereditato nel 2010, la Giunta regionale presieduta dal Presidente Scopelliti, di concerto con l’ufficio del Commissario per il piano di rientro, ha intrapreso tutte le soluzioni più concrete per uscire fuori da un grande empasse non di certo riconducibile a questa maggioranza. Non si contano più le riunioni o i tavoli convocati in Prefettura a Catanzaro, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali, sindacali e universitari coinvolti, durante i quali è stato pubblicamente e formalmente messo in chiaro la ferma volontà di trovare una soluzione positiva, dando slancio al polo oncologico rappresentato dalla fondazione Campanella. La Regione Calabria – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – è sempre stata presente a tutte le riunioni con il Prefetto di Catanzaro, insieme all’Università Magna Graecia, all'ufficio del Commissario per il piano di rientro, ai rappresentanti del Comune e della Provincia di Catanzaro e ai Sindacati, facendosi più volte promotrice di concertazioni concrete e realistiche proprio per superare “l’obbrobrio giuridico” che ci si siamo trovati nel 2010. A questo si aggiunge il diktat dei Ministeri Finanze e Salute che hanno imposto, proprio per la sopravvivenza della struttura, la trasformazione in soggetto privato, e che ci ha portato fino ad oggi. L’interlocuzione con la Prefettura del capoluogo non si è mai interrotta, anzi, vista la delicatezza e la serietà della situazione che coinvolge la salute del cittadino, si è sempre incentrata sulla correttezza, sulla puntualità del dialogo e sullo scambio di informazioni utili per evitare che il clima del confronto degenerasse a discapito dei servizi erogati. Al momento, pur ribadendo il forte impegno della Giunta regionale a proseguire il cammino verso una positiva risoluzione della vertenza, c’è da ribadire, anche allo stesso sottosegretario al lavoro Bellanova, presente a Catanzaro nei giorni scorsi, che senza la figura del Commissario per il piano di rientro non si può convocare il “tavolo Massicci” per la certificazione dei residui della fiscalità regionale. Di conseguenza la Giunta regionale non può procedere alla variazione di bilancio che recupera importanti risorse per settori regionali ancora con criticità. Voglio rammentare che su mia sollecitazione al tavolo della Prefettura sono state avviate le procedure di competenza dei sub commissari Pezzi e Urbani, che ringrazio per la disponibilità, per il rimborso delle somme relative ricoveri non oncologici del 2013. Pertanto anche questo tutto pronto ma non disponibile a causa della mancata nomina del Commissario. Voglio tranquillizzare inoltre –  ha concluso la Presidente f.f. Stasi – che in merito al decreto sugli standard ospedalieri, approvato proprio oggi in Conferenza Stato-Regioni, su richiesta di alcune Regioni, tra cui la Calabria, il limite dei 60 posti letto per l'accreditabilità è stato modificato come "non applicabile" per le strutture mono specialistiche, pertanto nulla da temere anche su questo fronte. Abbiamo dunque tutti gli elementi per poter salvaguardare la Fondazione Campanella, la sua operatività e la possibilità di continuare ad aspirare a crescere”. m.v. (936) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto di 46 milioni di euro per la Calabria. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato oggi a Roma alla prima riunione della Conferenza delle Regioni presieduta da Chiamparino. Tra i temi trattati particolare importanza è stata data al riparto del Fondo Sanitario Nazionale sottoscritto oggi dai Presidenti delle Regioni e che vede una crescita per la Regione Calabria di 46 milioni, passando così dai 3 miliardi e 427 milioni del 2013 ai 3 miliardi e 473 milioni del 2014. Inoltre, secondo le prime variabili stime della contabilità regionale, la tendenza alla spesa per quest’anno si potrebbe attestare intorno ai 3 miliardi e 440 milioni generando un avanzo sulla cifra stanziata di circa 30 milioni di euro. Se venisse confermata questa previsione, grazie ai tanti sacrifici fatti negli anni precedenti, la Calabria per la prima volta potrebbe chiudere il bilancio sanitario in positivo. Un risultato che premia il lavoro del Commissario ad acta Giuseppe Scopelliti e che sommato insieme ad altri fattori potrebbe portare a breve al superamento del commissariamento della Regione. I costi standard ospedalieri è stato un altro tema su cui si è avuto un riscontro favorevole. Sono stati accolti due principi avanzati dalle Regioni del Sud ossia che nelle strutture sanitarie accreditabili con un limite di 60 posti letto sono  escluse le strutture monospecialistiche mentre sarà possibile accorpare le strutture plurispecialistiche. Nel calcolo dei posti letto regionali il limite massimo è stato fissato per tutte le Regioni  a 3,7 per ogni 1000 abitanti mentre per quelli relativi alla mobilità, ossia i ricoveri fuori regione, vengono conteggiati all’80% nel 2015 e al 65% nel 2016 e non al 100% come ora. La Presidente f.f. Stasi, al termine dei lavori della Conferenza, si è detta particolarmente soddisfatta soprattutto per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto per la Calabria: “Quanto ottenuto oggi è importante. Affiancato al percorso di risanamento intrapreso dall’inizio della legislatura da questa Giunta regionale, è stato riconosciuto il buon lavoro svolto fino ad ora dalla struttura commissariale sotto la guida del Presidente Scopelliti. Se dovessero essere confermati i dati degli uffici del Commissario al piano di rientro – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ci troveremo davanti a una svolta storica per la Calabria: per la prima volta chiuderebbe in positivo il bilancio sanitario. Una notizia importante soprattutto per i calabresi che vogliono una sanità che, finito il periodo di austerità, possa tornare a crescere”. m.v.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico “La Presila non può diventare la pattumiera della Calabria”

(937) “Celico e la Presila non posso pagare il fallimento della Regione nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Ne sono ancora di più convinto dopo che l’assessore all’ambiente Pugliano ha autorizzato il conferimento in quella discarica di rifiuti provenienti anche da altre province.

 

E’ vero che l’emergenza rifiuti in Calabria ha superato i livelli di guardia, ma non è ammissibile che un territorio ad alta vocazione turistica come quello in questione diventi il collettore di rifiuti indifferenziati prodotti su scala regionale. Ma di cosa stiamo parlando? La discarica di Celico, alle porte del Parco Nazionale della Sila, è inserita in un contesto naturalistico dichiarato “Patrimonio dell’UNESCO”, su cui gravano specifici vincoli paesaggistico – ambientali! E’ questo il modello di sviluppo che hanno in mente i superstiti della giunta Scopelliti? D’altro canto è davvero paradossale che una simile sciagura si abbatta anche su comuni che in questi anni hanno scalato le classifiche nazionali per le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. C’è un solo modo per tirare fuori la regione dall’emergenza continua:  ridurre a monte i rifiuti, incentivare il recupero ed il riciclo degli stessi, tendere verso l’obiettivo dei “rifiuti zero”. Nel frattempo si adottino pure soluzioni emergenziali, ma si tengano fuori territori come quello presilano che dalla “monnezza” ha tutto da perdere e niente da guadagnare!” *Consigliere regionale della Calabria.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: evitata la soppressione della sede TAR di Reggio Calabria, Minasi “Inutile ed improduttivo attribuirsi primogeniture, ciò che conta è il risultato ottenuto”

(878) Riceviamo e pubblichiamo. "Quando viene raggiunto un obiettivo ritengo sia inutile ed improduttivo attribuirsi primogeniture, prodursi in celebrazioni personali o partitiche. Ciò che conta, in questo momento, è che la Camera abbia approvato l’emendamento che evita la soppressione della sede del TAR della nostra città.

 

Quanto accaduto non ha bisogno di alcuna etichetta, poiché, e ne sono dimostrazione le cronache delle settimane scorse, essere riusciti a tagliare questo importantissimo traguardo è stato possibile grazie ad un impegno corale che non ha avuto etichette o colori ma ha registrato un'interlocuzione strutturata tra l'assetto sociale, istituzionale, politico, professionale dell'intera Reggio e gli organi centrali che avrebbero dovuto decidere in merito alla vicenda. Non possiamo non ricordare, infatti, le assemblee, le petizioni, i sit-in, le rimostranze che da più livelli si sono manifestate contro un percorso che avrebbe ulteriormente penalizzato la città e l'utenza, con gravi disagi agli iter giudiziari. È stato un successo che non si caratterizza solo per un nome o un colore, ma porta unicamente il nome di Reggio e della tutela di un significativo presidio di legalità. Penso, dunque, che non sia assolutamente necessario puntare una bandiera per evidenziare che, oggi, possiamo mantenere la sede distaccata del Tribunale Amministrativo: al contrario quest'episodio dovrebbe solo farci comprendere come l'unità di intenti, quando realmente quest'ultima intenda salvaguardare determinate realtà e non essere solo slogan, sia lo strumento più utile e proficuo per ottenere ciò che legittimamente appartiene al nostro territorio. Le vicissitudini del Tar, che hanno contraddistinto l'ultimo periodo e che, fortunatamente, si sono concluse in maniera positiva, servano da esempio: solo la volontà unanime di Ordini professionali, politica locale, sindacati, rappresentanti calabresi in seno al Parlamento, Istituzioni e dipendenti, al di là delle appartenenze ideologiche, ha consentito che Reggio e la sua provincia possano continuare ad avvalersi di un organismo che ha sempre brillato per l'ottimo lavoro svolto. Invece di proclami con cui ci si auto incensa per il successo delle iniziative, ripeto corali, messe in campo si cerchi piuttosto di incrementare il dialogo ed il confronto affinchè si superino, con il medesimo spirito, determinate problematiche che riguardano il territorio reggino e calabrese. Far propria la vittoria di una battaglia classificandola 'di parte' così come ha fatto il Pd con tutti i suoi componenti (dimostrandosi quindi poco attento alle azioni prodotte anche da altre parti politiche) infatti, è alquanto ingeneroso per tutti coloro che si sono spesi senza soluzione di continuità affinchè adesso si possa parlare di un diritto conquistato da un'intera città". *Consigliere Regionale. 

 

 

Prendiamo atto del comunicato del Consigliere Minasi. Registriamo, al contempo, le note apparse sulla Stampa a firma dei suoi colleghi (?) di partito i Senatori Caridi (http://ildispaccio.it/reggio-calabria/50706-il-tar-di-reggio-calabria-e-salvo-caridi-ncd-rivendica-la-vittoria), fonte www.ildispaccio.it) e Bilardi (http://www.ilmetropolitano.it/?p=85198, fonte www.ilmetropolitano.it) ma anche dell’esponente PD Seby Romeo (http://www.strettoweb.com/2014/07/reggio-tar-salvo-approvato-lemendamento-soddisfatto-seby-romeo-pd/163531/ , fonte www.strettoweb.it). Ai lettori la capacità d’interpretazione non mancherà.

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 luglio 2014

(790) Modifica legge urbanistica; Dattolo: “Fondamentale riassegnare centralità strategica agli aspetti di salvaguardia idrogeologica, ambientale, paesaggistica”. L’assessore Alfonso Dattolo è intervenuto a seguito della modifica della legge regionale urbanistica, la 19 del 2002, avvenuta ieri nel corso della seduta della IV commissione del Consiglio regionale.

 

“Questa modifica ha natura di indifferibile urgenza in quanto provvede ad eliminare i rischi connessi alla decadenza dei piani. Per il termine del 19 giugno 2014, fissato dall’articolo 65, o all’atto di adozione dei PSC/PSA,  i PRG sarebbero da considerarsi decaduti, e questo, avrebbe rischiato di lasciare i territori comunali in assenza di pianificazione urbanistica. Ne sarebbe conseguito a cascata – ha evidenziato l’assessore all’urbanistica Dattolo – l’insorgere di diversi problemi che vanno dalla gestione territoriale alla tassazione immobiliare. Ma non solo, la mancanza di strumenti, avrebbe comportato il rischio di edificazione selvaggia determinando una mancanza di continuità pianificatoria, rendendo inapplicabili le misure di salvaguardia previste dal legislatore nazionale”. “La decadenza degli strumenti urbanistici è da considerarsi una gravissima mancanza, che favorirebbe l’ edificazione al di fuori dei centri abitati in ogni  ambito e con qualsiasi destinazione con indice edificatorio unico. La necessità di mantenere uno standard di previsioni di Piano degli strumenti comunali si integra con il quadro di riferimento per le “politiche del paesaggio” e con le direttive in materia ambientale e con quelle più generali per lo sviluppo sostenibile stabilite a livello Europeo, Nazionale e Regionale”. “Il tutto  – ha aggiunto l’assessore regionale  – in coerenza con gli orientamenti e le indicazioni della Convenzione Europea del Paesaggio (Legge 9 gennaio 2006, n.14), del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s. m. e i.), e della Legge Urbanistica Regionale n.19/2002 e s. m. e i. e dei più recenti strumenti nazionali ed internazionali in materia di sviluppo sostenibile che impongono un’attenzione specifica sulla vigenza delle previsioni dei piani e sugli eventuali danni che possono determinarsi nell’ambito di trasformazioni d’uso del territorio non controllate”. “Il ruolo della pianificazione ordinaria, nelle politiche del paesaggio, suggerisce nuove ipotesi per l’interpretazione strutturale del paesaggio, per la predisposizione del ruolo e dei contenuti degli “ambiti Paesaggistici” e dei relativi obiettivi di qualità, richiesti dal Codice dei Beni Culturali”. “La decadenza dei piani urbanistici generali, avrebbe comportato un enorme danno erariale per gli enti locali che si sarebbero viste drasticamente mutate le previsioni d’entrata, compromettendo i bilanci previsionali determinando come primo effetto il taglio di servizi pubblici essenziali”. “Il mantenimento delle previsioni, fino all’entrata in vigore del nuovo strumento urbanistico, si rende indispensabile per l’applicazione delle misure di salvaguardia di cui all’articolo 12 del DPR 380/01, al fine di garantire che non si consumi alcuna trasformazione territoriale in difformità allo strumento urbanistico in scadenza tutelando così l’ambiente e il paesaggio,  come sancito dall’articolo 9 della Costituzione”. “La modifica dell’articolo 65 della legge regionale 9/02, si completa con l’introduzione di ulteriori misure di salvaguardia, in attesa dell’approvazione degli strumenti urbanistici conformi alla normativa. Poiché il testo, contrae ai soli interessi pubblici diffusi la possibilità per gli enti locali di effettuare varianti urbanistiche, la redazione dei nuovi piani (PSC/PSA) non prevede la possibilità di creare nuove zone di espansione, bensì di realizzare una pianificazione che sia intrinsecamente relazionata con gli aspetti ambientali insistenti sui territori. Tutto questo  permette di rivalutare le aree pianificate e non ancora attuate e di riqualificare l’esistente”. “L’intento dell’assessorato che presiedo – ha inoltre sottolineato l’assessore Dattolo, è stato quello di riassegnare centralità strategica agli aspetti di salvaguardia idrogeologica, ambientale, paesaggistica e storico-culturale, favorendo l’adozione di nuovi modelli pianificatori capaci di dare alle generazioni future centri urbani più sicuri, moderni  e compatibili con il contesto ambientale in cui sono inseriti. E’ indispensabile che i comuni colgano appieno la sfida, portando a compimento il nuovo processo pianificatorio, limitando quindi le trasformazioni dettate da obsoleti Piani Regolatori sprovvisti di alcun tipo di valutazione ambientale. In tal modo, si rende possibile il soddisfacimento di quelle condizionalità ex ante propedeutiche ad una compiuta ed efficace attuazione dei rilevanti interventi previsti dal nuovo ciclo di programmazione comunitaria regionale in materia di ammodernamento delle aree urbane e di rilancio delle aree interne”. m.c. (791) La Presidente f.f. Stasi sul trasbordo delle armi chimiche siriane al Porto di Gioia Tauro. “Quanto sta accadendo oggi a Gioia Tauro con il trasbordo delle armi chimiche siriane è la miglior risposta alle offese di Grillo al Sud, il nostro porto è una eccellenza italiana nel mondo di cui essere orgogliosi ed è stato scelto vista la sua alta professionalità per una operazione delicatissima con visibilità mondiale che rende onore a tutto il Mezzogiorno d’Italia”. Lo ha detto la Presidente facente funzione della Giunta regionale calabrese, Antonella Stasi.  “Da Grillo – ha proseguito – arriva l’ennesima e infelice espressione d'effetto che offende pesantemente i calabresi e tutte le persone perbene che ogni giorno lavorano per rendere il Sud una terra migliore. Io sono orgogliosa di essere calabrese così come lo sono coloro che tutti i giorni rendono speciale questa terra meravigliosa con il proprio onesto lavoro”. g.m. (792) Secondo incontro sul progetto “Life Caretta” col contributo del Servizio Cooperazione Interregionale del Dipartimento Presidenza della Regione. Si è svolto nella Sala consigliare del Comune di Bagnara Calabra, Palazzo S. Nicola, il secondo incontro organizzato dal partenariato del progetto comunitario “Life Caretta Calabria”, che si propone di attuare azioni multiple e integrate per la conservazione della più importante popolazione di tartaruga marina Caretta caretta nidificante lungo la costa ionica calabrese. L’obiettivo di questa iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato favorire il coinvolgimento degli addetti del settore alle misure di conservazione implementate nelle varie azioni del progetto Life. L’incontro, coordinato dalla Responsabile nazionale Aree protette e Biodiversità di Legambiente, ha visto la partecipazione di Valeria Scopelliti, Dirigente del Servizio Cooperazione Interregionale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, Salvatore Martillotti, rappresentante di Legapesca, Valeria Pulieri, coordinatrice del progetto Life Caretta Calabria e Giulia Cambiè dell’Università della Calabria. I partecipanti hanno affrontato organicamente i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino e proposto un approccio istituzionale e operativo congiunto con i diversi attori che interagiscono in una o più fasi del ciclo vitale di questa specie. Maggiori informazioni sul progetto sono reperibili sul portale di cooperazione della Regione Calabria www.cooperare.calabria.it. g.m. (793) Sono 24 gli studenti che hanno partecipato al concorso “Una Calabria da scrivere”. Lunedì prossimo si insedia la commissione presieduta da Mogol. L’Assessore regionale alla Cultura ha reso noto che sono 24 gli studenti calabresi delle scuole superiori che hanno partecipato al concorso “Una Calabria da scrivere” promosso nello scorso mese di marzo dall'Assessorato regionale alla Cultura per individuare e promuovere giovani talenti letterari. Gli elaborati  selezionati – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verranno poi pubblicati, anche in formato elettronico, per i tipi della Pellegrini, editore individuato attraverso apposita manifestazione d'interesse, che provvederà alla diffusione del libro. La Commissione di valutazione è composta da Giulio Rapetti in arte Mogol (Presidente), Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Gioacchino Criaco, Roberto Bevilacqua, Santo Gioffrè e poi il Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi o suo delegato e l’editore Walter Pellegrini o suo delegato. L’insediamento della Commissione avverrà lunedì prossimo, 7 luglio alle ore 10 a Catanzaro presso la sede della Giunta Regionale della Calabria di Palazzo Alemanni. L’Assessore Caligiuri ha dichiarato che “occorre stimolare gli studenti a leggere e a scrivere per acquisire non solo le basi della conoscenza ma per comprendere il valore necessario della cultura”, Caligiuri ha altresì ricordato che “anche questa ulteriore iniziativa si colloca nell'ambito delle attività di promozione della lettura che la Regione Calabria sta svolgendo e che stanno indicando dei significativi segnali di cambiamenti”. g.m. (794) Si terrà il prossimo 9 luglio la pubblica audizione per il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) "Olio di Calabria". L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che mercoledì prossimo, 9 luglio, alle ore 17.30, presso la  sala conferenze “Candiano” del Centro di Ricerca Cra-Oli di contrada Li Rocchi a Rende (Cosenza), si terrà la pubblica audizione per il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) "Olio di Calabria", ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012. L’Indicazione Geografica Protetta "Olio di Calabria" è riservata – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’olio extravergine d’oliva ottenuto da olive prodotte esclusivamente  da oliveti Calabresi. Si tratta di un importante passaggio che arriva a conclusione delle procedure nazionali dell’iter di riconoscimento. L’Indicazione Geografica Protetta "Olio di Calabria" è riservata all’olio extravergine d’oliva ottenuto da olive prodotte esclusivamente  da oliveti Calabresi. Alla riunione sono invitati tutti i portatori di interesse (istituzioni, organizzazioni professionali e di categoria, produttori, operatori economici ecc.). “Colgo l’occasione – ha affermato l’Assessore Trematerra –  per rivolgere un sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro sin qui svolto nell’interesse della nostra olivicoltura, al Comitato Promotore dell’IGP, al Ministero dell’Agricoltura per il prezioso e qualificato supporto tecnico ed amministrativo, e a tutte le figure  che ancora contribuiranno al felice compimento di questo progetto”. g.m. (795) Sottoscritta convenzione per la gestione del Fondo di Garanzia per l'accesso al credito, Arena: "Tra le imprese beneficiarie anche quelle sequestrate alla criminalità e in amministrazione giudiziaria". L'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena comunica che è stata sottoscritta la convenzione tra Regione Calabria e Fidart, società cooperativa a responsabilità limitata, per la gestione del fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito delle Piccole e medie imprese e delle imprese artigiane operanti in Calabria, per un importo complessivo di 500 mila euro. Il Fondo di garanzia – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è destinato allo scopo esclusivo di prestare garanzie e/o cogaranzie, sussidiarie o a prima richiesta, a banche e intermediari finanziari autorizzati, con i quali Fidart Calabria abbia in essere apposite convenzioni  ed a fronte di finanziamenti fino ad una durata massima di 120 mesi. I finanziamenti, anche sotto forma di locazione finanziaria, concessi alle PMI finanziariamente ed economicamente sane, potranno essere assistiti dalla garanzia e/o cogaranzia di Fidart Calabria nella misura massima dell’80% del finanziamento accordato. "È l'ultima iniziativa – ha affermato l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – per rafforzare il sistema dei confidi calabresi e quindi facilitare indirettamente l'accesso al credito per le imprese regionali, all'interno di una strategia che ha visto allocare 6 milioni di euro sul POR FESR e 4 milioni a seguito della riattivazione di una convenzione con Fidimpresa. Mi preme evidenziare che, anche in quest'ultima convenzione, tra i destinatari dei finanziamenti  vi sono le imprese sequestrate alla criminalità organizzata per favorirne il riposizionamento produttivo sui mercati, alle quali e' stata riservata una quota pari al 5% del totale delle risorse disponibili. È un fatto importantissimo, perché troppo spesso abbiamo assistito al fallimento di realtà che, sotto la "gestione ordinaria"' non hanno registrato difficoltà ad avere accesso al credito mentre in amministrazione giudiziaria sono state inspiegabilmente penalizzate". Le risorse saranno destinate a sostegno delle iniziative a favore delle PMI promosse attraverso bandi regionali, alla realizzazione di investimenti produttivi materiali ed immateriali per la creazione di nuovi impianti o l’ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti, all’acquisizione di servizi reali; alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; all’innovazione di prodotto, di processo ed a quella organizzativa; al sostegno del capitale circolante (scorte di materie prime e prodotti finiti), contratti di credito edilizio per costruzioni, anticipo fatture, anticipo contratti e alla ristrutturazione finanziaria per l’adeguamento del sistema delle imprese ai parametri previsti dagli accordi di Basilea. I finanziamenti potranno essere concessi esclusivamente a favore delle PMI effettivamente operanti nel territorio della Regione Calabria. Il Fondo verrà utilizzato, in via prevalente, per il rafforzamento dell’operatività di altri strumenti agevolativi regionali vigenti ed, in particolare, del Fondo Jeremie, secondo eventuali indicazioni operative del Dipartimento Attività Produttive. "È un risultato che abbiamo ottenuto grazie all'accelerazione di una serie di azioni che stiamo portando avanti per supportare il tessuto imprenditoriale calabrese. Sono convinto che nei prossimi mesi – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – riusciremo a fornire ulteriori risposte a chi, tra notevoli sforzi, cerca di fare impresa nella nostra regione ". p.m.


 





Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 luglio 2014

(785) Riunione sul sistema idrico della città di Crotone. Circa 4 milioni di euro per l’ammodernamento della rete. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto una riunione relativa al superamento del problema idrico del quartiere Margherita del Comune di Crotone.

 

Assente all'incontro il Sindaco Vallone per altri impegni istituzionali, l’amministrazione era rappresentata dall'assessore ai lavori pubblici Emilio Candigliola, presenti anche il commissario  Arssa, il commissario Sorical e dirigenti dei dipartimenti bilancio, agricoltura e lavori pubblici della Regione. A conclusione della riunione si è constatato e verificato che sussistono le condizioni affinché l’Arssa ceda la rete idrica in questione al Comune di Crotone, una questione spinosa che si trascina da anni, ma che la Regione Calabria vuole portare avanti e risolvere. Per seguire l’iter burocratico-amministrativo è stato costituito un apposito tavolo tecnico composto da Regione, Comune di Crotone e Arssa. Si è stabilito inoltre di definire nel mese di luglio la compensazione dei debiti pregressi tra Sorical e Arssa e si lavorerà con l'obiettivo di ottemperare anche agli altri residui che competono fino al primo trimestre 2014. Sempre in merito al sistema idrico del crotonese la Presidente f.f. Antonella Stasi, ha sottolineato che ammonta a 3.935.970,00 euro il finanziamento che la Giunta Regionale ha assegnato al Comune di Crotone finalizzata all’ingegnerizzazione della rete idrica. Il provvedimento da tempo programmato come priorità dal Presidente Scopelliti, consentirà, per come stabilito anche per gli altri capoluoghi, un concreto ammodernamento del sistema idrico in grado di incidere anche sulle perdite nelle condotte grazie ad un più efficace sistema di monitoraggio. Si punta anche al potenziamento della stessa rete con lo scopo di superare i momenti di difficoltà di approvvigionamento dell’acqua. La sottoscrizione dell’Apq negli scorsi giorni, tra la Regione, i Comuni e i gestori del servizio, ha inoltre assunto un impegno preciso in merito al completamento dei lavori, previsti per il mese di dicembre del 2015. m.v. (786) Trasporto veloce nello Stretto di Messina, Fedele scrive a Lupi. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro Maurizio Lupi per illustrare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le problematiche connesse al trasporto marittimo veloce di passeggeri nello Stretto di Messina. “Prendiamo atto – scrive Fedele nella missiva – dell’accordo raggiunto in extremis tra il Dicastero dei trasporti e le Compagnie di navigazione che si concretizza con l’atto di prorogare per altri sei mesi il servizio di attraversamento dello Stretto garantito dai mezzi veloci di Bluferries e Ustica Lines. Siamo, tra l’altro, ben consapevoli dello sforzo realizzato fin qui per scongiurare l’interruzione di questo servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza e che incide positivamente sulle esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto, soprattutto, per i tanti pendolari che quotidianamente si spostano tra la Calabria e la Sicilia per motivi di lavoro o di studio e per i numerosi turisti che, specialmente in questo periodo dell’anno, usufruiscono di un così prezioso collegamento. Ciò nonostante – rimarca l’esponente della Giunta – non è immaginabile che il servizio di collegamento Metromare, da Reggio Calabria per Messina e viceversa, subisca una brusca interruzione proprio nelle giornate di sabato e domenica quando notoriamente, durante la stagione estiva, aumenta l’utilizzo dei mezzi di trasporto marittimo da parte degli utenti. A questo punto, appare strettamente necessario avviare un tipo di percorso utile a reperire quelle risorse che servano a coprire il servizio nella sua interezza. Ma, quello che diventa un bisogno imprescindibile è l’esigenza di bandire una gara che abbia almeno una durata triennale per permettere alle Società di navigazione una maggiore tranquillità di investimento. Pertanto – evidenzia infine l’assessore Fedele – occorre adoperarsi al più presto per stabilire un iter che definisca l’avvio delle procedure di gara a lunga scadenza che diviene, adesso, l’unica risoluzione definitiva per la prosecuzione senza continui intoppi del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Reggio Calabria e Messina”. p.g. (787) La Presidente f.f. Stasi ha incontrato il leader di “Diritti Civili” Franco Corbelli. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha ricevuto a Palazzo Alemanni il responsabile del movimento “Diritti Civili” Franco Corbelli, il quale ha illustrato la proposta per la realizzazione in Calabria di un cimitero come luogo di sepoltura per le vittime delle tragedie dell’immigrazione. La Presidente f.f. Stasi ha apprezzato l’idea di Franco Corbelli, condividendone il grande gesto di civiltà ed umanità ed offrendo già in occasione delle prossime Giunte regionali la disponibilità di predisporre un atto di indirizzo favorevole in tal senso per poi chiedere ai ministeri competenti di adempiere a tutti gli atti propedeutici. “Auspico che dalla Calabria – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – anche raccogliendo l’appello di Papa Francesco, si possa contribuire in maniera sempre più concreta ad alleviare le enormi difficoltà che migliaia di cittadini immigrati devono affrontare una volta giunti in Italia e quindi in Europa. La proposta di Corbelli, che tocca uno degli aspetti più tragici dei cosiddetti ‘viaggi della speranza’, rappresenta certamente un gesto di profonda umanità cristiana, quello di una degna sepoltura per chi non è riuscito a proseguire il proprio cammino”. m.v. (788) Incontro a Catanzaro sull’educazione alimentare promosso dall’Assessore Caligiuri. Si è svolto a Catanzaro un incontro promosso dall’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sull’educazione alimentare. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte Cristina Segura Garcia dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, Rosario Mercurio in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale e il Presidente regionale della Coldiretti Pietro Molinaro, con i rispettivi collaboratori. Durante l’incontro è stato sottolineato come la cultura del cibo, che non a caso è il tema dell’Expo 2015, si promuove attraverso l’educazione alimentare, gli stili di vita e l’identità dei prodotti tipici, con ricadute evidenti sulla qualità della vita, l’economia agricola calabrese e il risparmio della spesa sanitaria. Segura Garcia ha esposto i risultati della ricerca sull’educazione alimentare promossa dalla Regione Calabria dal 2012, i cui risultati hanno evidenziato l’importanza dell’autostima e della relazione emotiva con il cibo, mettendo dunque in risalto l'aspetto psicologico prima di quello informativo e delle conseguenze sul piano sanitario. Mercurio dal canto suo ha evidenziato le conseguenze del progetto “Una regione in movimento”, che nel corso degli anni ha coinvolto migliaia di studenti e centinaia di docenti. Il Presidente regionale di Coldiretti ha invece evidenziato l’importanza del programma comunitario “Frutta nelle scuole” che promuove comportamenti sani e il consumo dei prodotti locali. La riunione si è conclusa con l’istituzione di un gruppo di lavoro costituito su impulso della Regione Calabria con il compito di redigere un progetto da sottoporre all'attenzione dei dirigenti scolastici calabresi. g.m. (789) Ci sono le condizioni per arrivare nei prossimi giorni ad un accordo transattivo tra la Regione Calabria, l'Università e la Fondazione Campanella. E’’questo l’esito dell’incontro di oggi  pomeriggio a Catanzaro presso Palazzo Alemanni, presieduto da Antonella Stasi, Presidente f.f. della Regione. L’appuntamento – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è servito per approfondire la questione relativa al contenzioso sui fondi dovuti per statuto. Regione ed Università, insieme con i propri legali, hanno discusso per trovare una soluzione che possa consentire alla struttura di continuare ad erogare servizi e salvaguardare i livelli occupazionali. m.c.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 giugno 2014

(775) I GAC calabresi tra i migliori in Italia. Il dato è emerso nel corso del II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera di Manfredonia. Si è concluso a Manfredonia il II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera italiani, sull’asse IV del FEP 2007-2013, dal titolo “Sviluppo territoriale partecipato: promozione e valorizzazione del prodotto ittico“,

 

cui hanno presenziato 30 Gruppi di Azione Costiera di 9 regioni italiane, tra cui la Calabria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è emerso che i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. L’evento – avviato alla presenza di Fabio Galetti, Commissione Europea e di Pietro Gasparri, Dirigente MiPAAF – PEMAC V – è stato un’occasione di confronto tra tutti i GAC, in relazione all’individuazione di nuovi obiettivi di bilancio da raggiungere e all’attuazione delle Misure successive, oltre che alla definizione di nuove strategie, anche in previsione della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, in cui la Calabria potrà ricoprire un ruolo importante. Nel corso dei Gruppi di Lavoro Tecnici – svolti durante la prima giornata – tutti i partecipanti si sono raffrontati sullo stato di avanzamento dei progetti e sul monitoraggio delle azioni intraprese/promosse da ciascun GAC. È stato constatato il notevole avanzamento dello stato dell’arte, nonostante evidenti difficoltà, imputabili soprattutto alla corretta interpretazione del Regolamento – almeno per le Regioni partite in anticipo – e all’esigenza di snellire le procedure e gli iter burocratici. L’esito del confronto tra i Gruppi di Lavoro è stato presentato durante la Sessione Plenaria finale, nel corso della quale è emerso che la Calabria – oltre ad essere una delle regioni che ha impegnato il maggior numero di risorse sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo – rappresenta per gli altri GAC d’Italia una ‘best practice’, grazie ad un progetto promosso dal GAC CostiHera. Tale progetto prevede la realizzazione di una piattaforma informatica per la promozione dell’offerta ricettiva, ricreativa e culturale del territorio del GAC CostiHera. Il sistema è utile a creare sinergie tra gli operatori del settore, ma anche tra questi e quelli di altri settori, anche attraverso la creazione di reti/cluster di imprese. Dal Dirigente MIPAAF, Pietro Gasparri, un monito rivolto a tutti i GAC, affinché si riesca a promuovere e valorizzare il settore ittico sempre più e, nel breve termine, sfruttare le risorse disponibili, per raggiungere gli obiettivi di spesa fissati dall’UE. In questo senso, i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. Sono 6 le Misure messe in atto; 31  i progetti pervenuti nella prima tornata di competenza del 2013; 27 i beneficiari selezionati, che hanno già sottoscritto la convenzione/lettera di notifica per la  concessione del finanziamento con la Regione Calabria. Numerose le attività di animazione sul territorio – prosegue Caridi – e particolare menzione merita la Misura 4.1.4 “Promuovere la cooperazione”, per la quale, pur essendo a titolarità GAC, la Regione Calabria ha voluto coordinare e promuovere, sotto la sua diretta regia, un unico progetto denominato SHADES (Approcci sostenibili ed olistici allo sviluppo nelle coste europee), per cui è stato firmato l’Accordo di Partenariato con Spagna (Galizia), Lituania e Polonia e sono state avviate le azioni locali, propedeutiche alle attività individuate nel progetto, cui i GAC hanno destinato, complessivamente € 832.033,01. “Quello dei GAC è un impegno costante – ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra – messo in opera grazie ad un incessante coordinamento tra i vari attori.  Tutte le loro proposte – continua l’assessore – sono l’ennesima prova del dinamismo del nostro territorio che, grazie anche agli incentivi regionali, continua ad investire per migliorare e rendere più competitiva la propria offerta e per uscire dalla crisi. Questa direzione – ha proseguito l’Assessore – è stata impressa dalle politiche regionali. Tutte le azioni intraprese da ciascun GAC calabrese rafforzeranno l’offerta e renderanno anche più attrattivo il territorio favorendo l’occupazione. Continuerà̀ ad essere massima l’attenzione per utilizzare al meglio i fondi attraverso l’indispensabile rapporto con i Dirigenti della Regione Calabria, le cui capacità e dedizione si riflettono sull’intera catena amministrativa”. m.c. (776) L’Assessorato all’Ambiente ha inviato ai Comuni le risorse per la pulizia delle spiagge. L’Assessore regionale alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha assicurato che anche per quest’anno la Regione ha impegnato le risorse necessarie a garantire, per i comuni costieri, la concessione del contributo finalizzato alla pulizia delle spiagge. Il contributo sarà dello stesso importo assegnato per l’anno passato e verrà erogato, come per gli anni precedenti, in due tempi: dopo l’acconto del 30%  della somma, il restante saldo del 70% sarà pagato a seguito della rendicontazione dei lavori eseguiti e della positiva istruttoria del Dipartimento. I Comuni interessati riceveranno, nei prossimi giorni, la relativa comunicazione del Dipartimento “Politiche dell’Ambiente”, con l’elenco della documentazione necessaria alla liquidazione del contributo. Gli stessi Comuni potranno accedere ad un ulteriore contributo per la realizzazione di attrezzature pubbliche al servizio dei turisti, particolarmente  fruibili dai soggetti disabili, ed in possesso di aree ricadenti nella “Rete Natura 2000”. Tali richieste, corredate da relazione tecnica, schema planimetrico e computo metrico, saranno finanziate con procedura a “sportello”, previa istruttoria dell’ufficio competente, fino alla capienza delle risorse disponibili ed entro un tetto massimo di duemila euro per attrezzature pubbliche e cinquemila per la pulizia manuale delle aree “Rete Natura 2000”, collocate in area costiera. o.m. (777) La presidente f.f. Stasi ha partecipato all’inaugurazione del centro dialisi dell’Ao Pugliese-Ciaccio. La presidente facente funzione della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all’inaugurazione del nuovo Centro dialisi dell'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, alla presenza del direttore generale Elga Rizzo. Sono intervenuti alla manifestazione anche il direttore dell’Unità operativa nefrologia-dialisi Luigi Lombardi, Elena Bova, figlia di Carmelo Bova, già primario del reparto, a cui è stato intitolata la struttura, Pasquale Scaramozzino del Comitato regionale Aned e la responsabile del tribunale per i diritti del malato Emilia Celia. “Inaugurare un reparto – ha evidenziato la presidente f.f. Stasi – in un periodo in cui la sanità è caratterizzata da tagli e revisione della spesa, con forti ripercussioni sul reclutamento del personale, è la dimostrazione che se si vuole, se si hanno le competenze e le professionalità, le cose si possono realizzare.  Si tratta di un fatto eccezionale che conferma che la sanità in  Calabria è migliore rispetto a tre anni fa, con risultati che ci hanno consentito di attestare il debito a 30 milioni di euro. Continuando su questa strada – ha rilevato Antonella Stasi -, nell’arco di un anno, potremmo raggiungere la parità di bilancio ed uscire dal Piano di rientro che, in termini pratici, significa nuovi investimenti e nuove assunzioni. Oggi inauguriamo un’eccellenza nel campo delle malattie renali, ma le strutture – ha dichiarato ancora la presidente – hanno bisogno di personale per poter funzionare. Perciò chiediamo da tempo, con forza, lo sblocco del turnover. Nel frattempo stiamo predisponendo un missiva da presentare al tavolo ministeriale attraverso la quale chiediamo l’assenso ad assumere personale sanitario a tempo determinato, per affrontare le difficoltà legate alla stagione estiva e contemporaneamente  intervenire sulla situazione drammatica che stanno i vivendo i pronto soccorso della nostra regione. L’inaugurazione dei nuovi locali di dialisi – ha infine affermato la presidente f.f. Stasi – è il frutto dell’interazione tra parte medica e parte istituzionale. Noi ce la stiamo mettendo tutta e anche sui Livelli essenziali di assistenza abbiamo recuperato 43 punti, attestandoci tra le migliori Regioni d’Italia”. Il direttore generale Rizzo ha parlato di “Un’operazione complessa ma che – ha detto – tra le tante ristrutturazioni che il management ha assicurato all’ospedale Pugliese Ciaccio, questa del Centro dialisi mi riempie di particolare soddisfazione e vera gioia e che oggi ci ripaga di tutte le asperità incontrate. La dedica di questo Centro – ha proseguito Rizzo –  ad un’altra indimenticabile colonna del Pugliese-Ciaccio, il dottor Carmelo Bova, è un atto di doverosa sensibilità che prosegue la filosofia di questa gestione. E la presenza della presidente Stasi accresce l’importanza di questa inaugurazione”. “Era una sistemazione attesa da oltre 30 anni – ha affermato Lombardi – che finalmente si realizza. L’inaugurazione del nuovo centro dialisi è da considerarsi quale concreta espressione di buona gestione sanitaria e rappresenta una indubbia conquista per l’Ao Pugliese-Ciaccio e per la sanità catanzarese. Si tratta – ha infine specificato Lombardi di una struttura che rappresenta un punto di riferimento costante per il territorio provinciale e regionale grazie alle precipue caratteristiche di completezza strutturale tipiche un Hab ed alle competenze professionali di tutte le componenti operative”. La Soc (struttura operativa complessa) di nefrologi e dialisi assicura un servizio di guardia medica e l’assistenza 24 ore al giorno. Nel 2013 la sezione dialitica ha effettuato circa 12.409 interventi di cui oltre 1170 per casi acuti. In ogni turno sono presenti 60 pazienti cronici, 10 nel turno aggiuntivo serale, 9 in dialisi peritonale. Le consulenze specialistiche sono state 1.166, le visite ambulatoriali 3.251. I pazienti trapiantati seguiti 73. p.g. (778) L’assessore Caligiuri ha presieduto un incontro sugli investimenti nell’edilizia scolastica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto l’incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria che si è svolto, oggi, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. All’iniziativa, coordinata dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio, in rappresentanza del direttore generale del dipartimento cultura Sonia Tallarico, hanno partecipato la dirigente del Ministero della pubblica istruzione Anna Maria Leuzzi ed Antonio Luglio, coordinatore dell’assistenza tecnica del Ministero della pubblica istruzioni, il quale ha evidenziato lo stato dell'arte degli investimenti in Calabria. "Dal 2010 ad oggi – ha detto Caligiuri – tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria.  È fondamentale – ha inoltre evidenziato l’esponente della Giunta – puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si è poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria. L'assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della pubblica istruzione, continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attività in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della pubblica istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. p.g. (779) L’assessore Caligiuri ha incontrato i Rettori delle Università calabresi. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, assistito dal direttore generale Sonia Tallarico e dal funzionario Domenico Rijllo, ha incontrato i rettori delle università calabresi per la destinazione dei fondi statali. Le somme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono state ripartite all'unanimità con la stessa percentuale utilizzata l'anno scorso. I rettori hanno tra l’altro assunto l'impegno di affrontare il prossimo anno meccanismi perequativi tra gli atenei nella suddivisione delle risorse. All'incontro sono intervenuti i rettori Gino Crisci dell'Università della Calabria, Aldo Quattrone dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro, Pasquale Catanoso dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria e Giovanni Berlingò dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. Per il prossimo 9 luglio, il Rettore Quattrone ha convocato una riunione del Comitato dei Rettori delle Università della Calabria. p.g. (780) La Giunta ha istituito la tariffa unica per il trasporto locale riservata agli ultrasettantenni. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Presidente f.f.  Antonella Stasi. Su proposta della Presidente Stasi e dell’Assessore alle Attività produttive Demetrio Arena è stato deliberato di manifestare l’interesse della regione ad aderire all’iniziativa della Commissione Europea denominata “Patto dei Sindaci” in qualità di “Coordinatore territoriale”. Su proposta della presidenza è stata approvata la relazione sulla performance 2012. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, è stata istituita, per i servizi regionali Tpl su gomma, una tariffa unica differenziata per gli ultrasettantenni, con reddito Isee inferiore a novemila euro, che potranno pagare per un  abbonamento  mensile solo l’ importo pari a dieci euro per il trasporto urbano e per quello extraurbano. “Ci siamo battuti molto – ha dichiarato l’assessore Fedele – per raggiungere un accordo che andasse incontro alle esigenze di una categoria sociale tra le più bisognose. La Giunta regionale, infatti, ha sempre inteso garantire il diritto alla mobilità ai cittadini calabresi e, in particolar modo, alle categorie sociali più deboli. Pur non risparmiando sforzi in tal senso, però, non è stato finora possibile applicare nessun tipo di agevolazione nei confronti di specifiche categorie sociali a causa di una consistente mancanza di risorse economiche. Ecco che l’accordo raggiunto in queste ore deve essere accolto come un significativo passo in avanti nell’ambito di una razionalizzazione efficace dei servizi. Ad ogni modo, tengo a precisare che si è giunti a questo risultato grazie alla disponibilità delle aziende di trasporto calabresi che hanno deciso di accettare le richieste fin qui avanzate dall’assessorato che dirigo di concerto con le sigle sindacali. Di fatto, questo tipo di soluzione prevede l’applicazione di una tariffa differenziata che verrà applicata direttamente dagli affidatari dei servizi senza nessun aggravio di spesa sul bilancio regionale”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, è stato approvato il Piano Aib (Antincendi boschivi) 2014-2020. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo, è stata approvata la proposta di modifica, della legge n. 19/02 che disciplina la pianificazione, la tutela ed recupero del territorio al fine di garantire il corretto uso delle risorse territoriali. E’ stata anche approvata la proposta di modifica della legge n.17/2005 sulle norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo. Le due proposte passano ora all’esame del Consiglio regionale. o.m. (781) Scuola, la Regione Calabria ha promosso un incontro operativo sull'attuazione degli investimenti sull'edilizia e le tecnologie. "Dal 2010 ad oggi tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria. E' fondamentale puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri introducendo questa mattina alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme l'incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria, alla presenza del dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi. All'incontro, coordinato dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio in rappresentanza del Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Sonia Tallarico, e' intervenuto Antonio Luglio, coordinatore dell’Assistenza Tecnica del Ministero della Pubblica Istruzione che ha evidenziato lo stato dell'arte di questi investimenti in Calabria. Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si e' poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La Dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria.  L'Assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione,  continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'Assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attivita' in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. m.v. (782) Adempimenti per le  primarie; la Presidente f.f. Stasi ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Talarico. Incontro con il PD sulla legge elettorale. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico il quale nei giorni scorsi aveva chiesto di far slittare la data della presentazione delle liste, prevista per il prossimo 4 luglio, relativa alle elezioni primarie per la scelta del Governatore della Calabria. Il motivo del rinvio chiesto da Talarico era finalizzato ad eleggere i tre membri del Collegio elettorale così come indicato dalla legge 25 del 2009. “Mi ero già attivata all’indomani della lettera inviatami dal Presidente Talarico – ha evidenziato la Presidente f.f. Abbiamo fatto tutte le verifiche ma ciò sarebbe possibile solo se modificassimo l’attuale legge istitutiva". La Presidente ha inoltre incontrato a palazzo Alemanni una delegazione del Partito Democratico, su richiesta dello stesso PD, formata dai consiglieri Nicola Adamo e Francesco Sulla, per discutere della legge elettorale e degli adempimenti previsti dalla legge istitutiva delle primarie. Ad oggi la Regione ha ultimato e pubblicato sul sito il vademecum, il regolamento e la modulistica. Pertanto tutti gli adempimenti sono completati per procedere alle candidature entro il 4 Luglio. m.c. (783) Le precisazioni del Dipartimento Salute sui decreti firmati dal Presidente Scopelliti. Il Dipartimento salute della Regione – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – precisa che dalla data accertamento di sospensione di Giuseppe Scopelliti dalle funzioni di Presidente della Regione (30 aprile 2014) ad oggi, sono stati in tutto undici i decreti firmati dallo stesso nella qualità di Commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario. Tutti i decreti hanno seguito il normale iter. Il Ministero della salute ne ha dichiarato irricevibili due. I decreti inviati al Ministero sono stati firmati, nei casi previsti, e ciascuno in base alle proprie competenze, dai sub commissari Luciano Pezzi e Andrea Urbani. Non si comprende, pertanto, come mai solo oggi il Ministero si pronunci sull'irricevibilità degli ultimi due decreti quando nulla ha osservato sugli altri, potendo esitare i medesimi rilievi a partire dal primo DPGR emanato dopo la suddetta data del 30 aprile, datato 19 maggio. Appare utile inoltre aggiungere che altri sette decreti sono stati firmati da Scopelliti dal 27 marzo 2014, data di emissione della sentenza di condanna, sino alla data di accertamento della sospensione. Anche in questo caso si è seguito il naturale iter ed il Ministero non ha riscontrato alcuna anomalia. m.c. (784) Trasbordo armi chimiche, Stasi “Sarò presente a Gioia Tauro. Dal Governo attendiamo risposte sulla Zes, non possiamo più perdere tempo”. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – seguirà personalmente le fasi dell’operazione che si terrà nei prossimi giorni al porto di Gioia Tauro. “Mi sembra doveroso, corretto e soprattutto rispettoso verso la popolazione stare sul posto affinché tutto si svolga nel migliore dei modi. Ma allo stesso tempo chiediamo con determinazione al Governo risposte le risposte che da troppo tempo la Calabria aspetta su Gioia Tauro. Il progetto della ZES è ferma ai tavoli ministeriali ed ancora non si è riusciti a chiudere quella che potrebbe essere la partita fondamentale per lo sviluppo dell’area. Lo stesso Scopelliti ebbe rassicurazioni dal Governo Letta, fu infatti una chiesta esplicita del Presidente l’istituzione della zona economica speciale. Ad oggi l’esecutivo Renzi è silente, ed anche le tante auspicate novità sulla cabina di regia Calabria risultano non pervenute. Abbiamo atteso troppo tempo, il Governo non può più tergiversare. m.c.

 

 

Condividi sui social