Regione Calabria: Minasi “La soppressione del TAR di Reggio non aiuta una giustizia snella ed efficiente”

(719) "Non può passare inosservata la comunicazione attraverso la quale il Consiglio dei Ministri ha decretato la soppressione, dal prossimo 1 ottobre, delle sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali

 

e, tra queste, anche quella di Reggio Calabria. Un'idea di abrogazione che mal si concilia con le necessità di avere una giustizia amministrativa snella ed efficiente a maggior ragione in un territorio come quello reggino. A prescindere da quelle che possano essere le esigenze del Governo in merito a tale decisione, non possono non essere prese in considerazione delle questioni importanti quali i tempi della giustizia che, in caso di sede unica dislocata a Catanzaro appunto, registrerebbero un'inevitabile dilatazione (con conseguenze rispetto all'utente ed agli operatori di diritto) ed un rallentamento di accesso agli iter di cui i Tar si occupano. Tra l'altro, la sezione di Reggio Calabria registra un'imponente mole di lavoro, conclusa con un bilancio positivo nel 2013, pur a fronte della mancanza di personale così come evidenziato nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Nonostante determinate criticità, quindi, tutto l'apparato burocratico che fa capo al Tar reggino ha fatto fronte, con alta professionalità, ad un compito ed un carico lavorativo decisamente strutturati: cosa accadrebbe a tale impegno qualora dovesse concretizzarsi la paventanta soppressione? Ne perderebbe, purtroppo, l'amministrazione della giustizia,  alla quale le sedi distaccate, in particolare quella reggina, contribuiscono alacremente grazie alla capacità di compiere il proprio dovere con abnegazione. E' giusto che il Governo cerchi di adoperarsi verso indirizzi politico – amministrativi che guardino al contenimento delle spese in una fase economica particolare e difficile, ma riteniamo, nel contempo, che certe soluzioni non possano essere prese 'tout court' senza un'adeguata analisi dei territori, delle loro specificità e delle loro esigenze. Al contrario, esse devono rispondere a criteri precisi, nel senso che si potrebbero prevedere altri margini di manovra per ridurre le spese e reperire risorse: ad esempio,  il ridimensionamento o la chiusura di enti statali, parastatali e strumentali (alcuni magari istituiti decenni orsono ed ancora mantenuti in vita senza senso alcuno) che sono sicuramente meno rilevanti a livello operativo e sul fronte di risposte ai territori ma che gravano comunque sul bilancio dello Stato, pur non essendo particolarmente necessari alla sua adeguata efficienza e non comportando alcuna utilità al cittadino–utente. Come rappresentanti istituzionali è doveroso, quindi, far presente al ministro Angelino Alfano tale condizione, chiedendo una seria valutazione delle ricadute per ciò che concerne l'organizzazione in toto della funzionalità degli uffici giudiziari e, in generale, per la tutela di chi vi si rivolge". *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 giugno 2014

(720) La Giunta ha approvato l’Accordo con Regione Campania per  il conferimento di rifiuti negli impianti campani. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi con l’assistenza

 

– informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza, è stata revocata l’autorizzazione  e disposta la chiusura  del dispensario farmaceutico nella località " marina " del Comune di San Sostene e,  contestualmente è stata autorizzata l’ apertura del dispensario in San Sostene superiore. E’ stata anche riapprovata la relazione sulla performance anno 2011. Su proposta dell’Assessore al Lavoro  Nazzareno Salerno  sono stati approvati i nuovi indirizzi operativi all’interno degli Assi I e II del Fondo sociale europeo Pon Calabria Fse 2007-2013. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato l’Accordo tra le Regione Calabria e la Regione Campania per il conferimento in impianti situati nel territorio della regione Campania di rifiuti provenienti dalla nostra regione. o.m. (721) Domani a Lamezia si svolgerà un incontro informativo, promosso dall’assessorato all’internazionalizzazione. Promosso dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, domani, mercoledì diciotto giugno, con inizio alle ore quindici, nella sede della Fondazione Mediterranea  “Terina Onlus”, a Lamezia Terme, si terrà un Incontro informativo sul Progetto Interregionale “CIGEX” China-Italy Green Exchange 2013-2015”. I lavori saranno aperti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dopo i saluti di Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario della Fondazione e di Saveria Cristiano, dirigente regionale del Settore “Cooperazione ed Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” dagli interventi di Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Accordi e Convenzioni di ICE-Agenzia, che presenterà le iniziative dell’ICE, e di Antonio Laspina, direttore dell’Ufficio ICE di Pechino che relazionerà sul tema “opportunità di sviluppo del business in Cina per le aziende calabresi dei settori della Green Economy”. “CIGEX – China-Italy Green Exchange 2013-2015” è un progetto interregionale e pluriennale che la Regione realizzerà, in collaborazione con “ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane”, assieme alle Regioni Puglia (capofila), Emilia Romagna ed Umbria. Il progetto concerne il settore della “green economy” ed è rivolto sia ai comparti produttivi direttamente protagonisti (energia rinnovabile, efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione e riciclo dei rifiuti, gestione delle acque, bonifiche ambientali, bioedilizia e agroindustria bio), sia a quelle aziende che forniscono prodotti e servizi “green” che ad altre imprese, contribuendo, così, a migliorare il profilo ambientale. Il Progetto, che rientra nell’ambito del Programma “Calabria Internazionale – PEA 2012”, sarà realizzato dal Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” con il supporto dello “Sprint Calabria”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Consultare la base per proporre il candidato alla guida della Regione”

(718) “È ormai divenuto ineludibile consultare la base per proporre il candidato che dovrà trainare i moderati calabresi per la riconferma del centrodestra alla guida della Regione”.

 

Così il consigliere regionale di Forza Italia Sanità Salvatore Pacenza sul dibattito in atto nel centrodestra calabrese. “Non è la prima volta – prosegue l’onorevole Pacenza – che mi spendo pubblicamente perché questo candidato non venga calato dall’alto, ma sia frutto di una scelta condivisa che coinvolga tutto il nostro elettorato. Sposo per questo la linea dettata dagli onorevoli Fitto e Galati che, lungi dal voler provocare ribaltoni interni al partito, stanno invece tentando di modernizzare i processi di definizione dei percorsi politici da seguire. Condivido appieno la convinzione che, la Calabria, potrebbe rappresentare un vero e proprio laboratorio politico nel centrodestra anche in prospettiva di altre competizioni elettorali. Solo coinvolgendo i giovani, le donne, le famiglie, le imprese e non per ultimi gli anziani della Calabria sarà possibile individuare quel candidato che meglio rappresenterà le istanze dei moderati in vista dell’imminente competizione elettorale. Serve, infatti, legittimazione per poter affrontare una campagna elettorale che si prospetta assai difficile per tutte le forze politiche della Calabria, ma in cui Forza Italia potrà affacciarsi con ottimismo e rinnovato entusiasmo in ragione dei buoni risultati ottenuti alle europee. È per questo che diciamo: non è prudente spaccarsi all’interno della coalizione di centrodestra, ma occorre invece riconoscere la leadership di Forza Italia sancita su tutto il territorio attraverso il voto. Dal nostro, però, dovremo saper definire il perimetro entro cui poggiare la proposta da condividere con gli alleati. Credo che se Forza Italia si muoverà secondo queste direttrici, non avrà difficoltà a far coagulare le forze moderate attorno ad una rinnovata coalizione di centrodestra che risulti vincente”. *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 giugno 2014

(715) Pagamenti per circa 16 milioni di euro dalla Ragioneria Generale, Mancini: “Garantiamo gestione fondi trasparente ed efficace”. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato, nell'arco della settimana, pagamenti per un totale di circa 16 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta. L'importo di 5.958.000 euro viene trasferito ad Artigiancassa, quale ulteriore tranche dei fondi impegnati per i progetti sul bando "Pia industria, servizi e artigianato". Circa 6.000.000 di euro vengono liquidati per la quota sanitaria relativa si servizi sociali, mentre con l'importo di 989.000 euro si provvede alla spesa per il servizio di elisoccorso. La Ragioneria,che fa notare che nessuno delle liquidazioni settimanali ha diminuito il plafond collegato all'obbiettivo programmatico collegato al patto di stabilità, ha poi effettuato pagamenti per circa due milioni destinati a servizi vari per il funzionamento dell'Ente. Infine, la somma di 408.931 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013 viene liquidata su disposizione del dipartimento Lavori pubblici e 311.766 euro sono stati pagati per il dipartimento Agricoltura. "Proseguiamo il nostro lavoro per garantire ai calabresi una gestione dei fondi trasparente ed efficace" ha commentato l'assessore Mancini. p.m. (716) La Presidente f.f. Stasi scrive al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta: “Scongiurare collasso del settore trasporti”. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera al Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta riguardo il problema del settore trasporti della Regione Calabria. “Ho scritto una lettera al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – afferma la Presidente Stasi – perché, come è noto, la situazione dei trasporti in Calabria è oramai insostenibile ed è necessario e non più rinviabile un serio intervento da parte del Governo Nazionale”. “A causa degli inevitabili drastici tagli di servizi – si legge nella missiva – il settore rischia di crollare drammaticamente senza possibilità di recupero. Un evento che è possibile scongiurare grazie al tempestivo intervento delle S.V. sulla possibilità di utilizzo dei Fondi FAS 2013/15 in materia trasporti regionali. Un provvedimento sollecitato varie volte, che ha già trovato la giusta approvazione al Senato ma che, inspiegabilmente, non trova seguito nell’iter procedurale alla Camera. Il carattere d’urgenza che riveste la possibilità di utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per l’importo di € 20.000.000,00 per i tre anni previsti (dal 2013 al 2015) – si legge ancora nella lettera della Presidente f.f. Stasi – è dovuto anche alla riprogrammazione del servizio trasporto anche per l’anno corrente, peraltro già sollecitato con specifica nota dell’Assessore regionale Fedele al Ministro Lupi, che deve approvare il provvedimento al fine di scongiurare l’inutilità del decreto stesso. Doveroso ricordare le ricadute negative che la non approvazione di tale norma avrebbe sull’intero comparto trasporti regionale, andando a colpire drasticamente le aziende, i rispettivi lavoratori e l’immenso bacino d’utenza. Un grido d’allarme peraltro più volte lanciato dalle categoria sindacali di competenza. E’ auspicabile, quindi – conclude la Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi nella lettera inviata al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – che si possa autorizzare nel più breve tempo possibile, il finanziamento straordinario dei servizi di trasporto pubblico locale in Calabria per come previsto nel disegno di Legge AC2256, art. 3, attraverso un decreto legge del Governo o uno specifico emendamento ad un decreto di imminente emanazione”. “Sottolineo – afferma la Presidente Stasi – come già scritto pochi giorni fa, che in questo momento la politica dovrebbe essere più attiva e impegnata sui problemi dei calabresi, piuttosto che dedicarsi quotidianamente a ‘toto-candidature’ e dibattiti poco appassionanti sui giornali. I calabresi vogliono risposte e servono provvedimenti urgenti in grado di contrastare le criticità. Nonostante le difficoltà come Giunta non ci siamo fermati e continuiamo a fare il nostro lavoro – conclude la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ma vorremmo che da Roma provenisse un supporto più forte a questa regione”. p.m. (717) L'assessore Caligiuri ha chiesto al Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria. L'Assessore Regionale alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa – ha chiesto alla competente Direzione del Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria per fine mese con i dirigenti scolastici della Regione per fare il punto sullo stato di attuazione degli investimenti regionali sulla sicurezza degli edifici e le dotazioni tecnologiche delle scuole. "E' importante verificare a che punto si trovi l'attuazione – ha detto Caligiuri – dei consistenti investimenti che in questi ultimi anni non solo la Regione Calabria, utilizzando le risorse europee, ma anche il Ministero della Pubblica Istruzione, con i fondi nazionali, hanno indirizzato verso il miglioramento delle condizioni strutturali e didattiche delle scuole calabresi. Attraverso questi interventi sta gia' progredendo, e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro, la qualità dell'istruzione nella nostra regione". La data dell'incontro e' stata fissata per il 30 giugno alle ore 10.30 presso la Fondazione "Terina" di Lamezia Terme alla presenza dell'Assessore Mario Caligiuri, del Dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi e del Direttore Generale Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi in rappresenta del Direttore Generale Regionale Marco Ugo Filisetti. I dirigenti scolastici interessati riceveranno un'apposita comunicazione con tutti i dettagli operativi.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 giugno 2014

(712) Tweet di solidarietà dell’assessore Mancini al manager del caffè Guglielmo. “Non molli e continui il suo impegno”. Con questo tweet l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini ha espresso la sua solidarietà nei confronti di Daniele Rossi,

 

presidente di Confindustria Calabria e titolare del marchio caffè Guglielmo il cui ristorante ha subito un attentato incendiario. p.g. (713) Riconoscimento Unesco al Parco Nazionale della Sila. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini nel commentare il riconoscimento dell’Unesco al Parco Nazionale della Sila, con l’inserimento nella Rete mondiale delle Riserve della Biosfera, parla di “buona notizia per la Sila e per la Calabria”. Il Consiglio internazionale di coordinamento del programma MAB, nel corso della sua 26° sessione a Jönköping in Svezia, ha approvato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’iscrizione della Sila come decima Riserva della Biosfera italiana nella Rete mondiale dei siti di eccellenza dell’Unesco. “Abbiamo lavorato sodo – specifica Mancini – mettendo in campo un gioco di squadra importante egregiamente coordinato dal Parco Nazionale della Sila e dal suo management. Il nostro obiettivo è di  investire sulle risorse uniche dell'altopiano silano per intercettare nuovi flussi turistici verso la nostra regione. Siamo consapevoli – sottolinea infine l’esponente della Giunta regionale – che ancora molta strada deve essere fatta, ma siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto e di quelli che a breve arriveranno”. p.g. (714) Trasporto ferroviario; Stasi e Fedele: “Tagli scongiurati, reperiti 30 milioni di euro”. Tagli scongiurati nel trasporto ferroviario in Calabria. Lo hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, la Presidente facente funzioni Antonella Stasi e l’assessore Luigi Fedele a seguito dell’incontro avuto in mattinata con i vertici regionali di Trenitalia. “Nessuna soppressione – hanno evidenziato la Stasi e Fedele. Abbiamo reperito 30 milioni di euro che saranno disponibili non appena il Consiglio regionale approverà la variazione di bilancio, la seduta è prevista per il prossimo 25 giugno. Saranno quindi operative – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – le tratte di cui si era ipotizzato un taglio a seguito di una delibera di Giunta dello scorso aprile, approvata poiché, in quel periodo, non c’erano risorse sufficienti sino a fine anno. Con i 30 milioni di euro siamo riusciti a confermare le corse Sibari-Metaponto, Reggio-Roccella-Catanzaro Lido. Il collegamento tra Lamezia e Catanzaro sarà garantito da quattro corse su ferro e due su gomma, senza alcun disagio per l'utenza. Per la tratta Rosarno-Lamezia via Tropea il taglio riguarderà solo due corse e per la stagione estiva, d’accordo con il Dipartimento Turismo della Regione saranno disponibili nuovi collegamenti con tutti gli aeroporti calabresi da a verso le principali località turistiche calabresi, iniziativa che ha incontrato anche in passato la soddisfazione dell’utenza. Questa mattina, infatti, abbiamo avuto una riunione operativa con il D.G. del Dipartimento Pasquale Anastasi”. “Siamo inoltre riusciti – hanno evidenziato la Presidente f.f. Stasi e l’assessore Fedele – ad evitare disagi ai tanti pendolari che utilizzano questo mezzo. Il prossimo mercoledì avremo un nuovo incontro con Trenitalia per i treni a lunga percorrenza. Con Rfi invece dovremo discutere della politica sul territorio e dei tagli infrastrutturali nella nostra Regione, tagli che non accettiamo alla luce del programma di elettrificazione della linea jonica, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che prevede circa 80 milioni di euro di investimenti. Ovviamente chiederemo anche migliori servizi sui treni e nuove vetture”. m.c.

 

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Regione Calabria: Minasi, nota su Villa Comunale e Giardino Biodiversità

(709) “Ho accolto davvero con favore la concretizzazione del progetto che vede la Villa Comunale di Reggio inserita nella rete dei giardini della biodiversità. L’idea della valorizzazione del nostro parco urbano, infatti, non può non passare dalla ricchezza che essa stessa esprime, e cioè il patrimonio naturalistico ma anche storico presente al suo interno.

 

Un passaggio, quello appena ufficializzato da Comune ed Arpacal, che ho visto nascere nel corso del mio assessorato all’ambiente e che avevo sostenuto con convinzione proprio per rendere tangibile una promozione innovativa della Villa Comunale, custode di oltre cinquanta specie, che fosse indirizzata a classificarla quale area di prestigio regionale in termini naturalistici. Ringrazio la Commissione straordinaria, la dirigente Carmen Stracuzza, il settore comunale delle Politiche Ambientali, la direttrice dell’Arpacal, Sabrina Santagati, e tutti coloro che hanno lavorato con impegno a questo obiettivo che ci eravamo prefissati di raggiungere: obiettivo che, a mio avviso, esula dai soliti cliché poiché si concentra su una diversa conoscenza del polmone verde cittadino, e intende veicolare una differente  sensibilizzazione inerente la cultura ambientale. Ovviamente leggo in quest'idea progettuale, portata finalmente a termine, l'avvio di un cammino che deve essere necessariamente improntanto ad una nuova vita della Villa Comunale. Un luogo ricco di storia e cultura che merita di essere  goduto dai cittadini in ogni sua manifestazione e peculiarità. Il mio auspicio, nonché il mio appello alla terna guidata dal commissario Chiusolo, è quindi che l'area verde del centro cittadino possa essere aperta alla città, all'insegna di tutte le sue potenzialità espresse al meglio, senza continuare a registrare scarsa tutela e, peggio ancora, ripetuti episodi di vandalismo. Reggio, infatti, necessita anche e soprattutto di tali iniziative per avviare una nuova fase della sua rinascita". *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 giugno 2014

(710) La riforma del settore dello spettacolo con una legge organica è uno degli argomenti della riunione della Conferenza delle Regioni. L’assessore regionale alla  cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, che si è riunita oggi a Roma,

 

comunica che "dopo sei mesi di confronto tra Regioni, Ministero dei Beni Culturali e le categorie del settore oggi è stato dato il via libera al testo per la riforma del settore dello spettacolo al quale sono state richieste significative modiche dalle Regioni. Pur dando il nostro assenso a questo decreto abbiamo ribadito al Ministro Franceschini, che ha condiviso l'impostazione, la necessità di una riforma di sistema del settore dello spettacolo che non può essere realizzata solo attraverso decreti d'urgenza.  Le Regioni – racconta Caligiuri – hanno espresso un'intesa condizionata al decreto ministeriale che individua le modalità di assegnazione del Fondo Unico per lo Spettacolo. Inoltre, sempre nella riunione di oggi, le Regioni hanno offerto il proprio contributo anche al cosiddetto Decreto legge ‘Cultura’ ed all'assegnazione dei fondi ai siti Unesco italiani”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 giugno 2014

(704) La Presidente f.f. Stasi si congratula per l’elezione di Manna a Sindaco di Rende. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’elezione di Marcello Manna a Sindaco di Rende, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Vorrei esprimere a Marcello Manna le più vive congratulazioni per l’elezione a primo cittadino di Rende. Si tratta di risultato lusinghiero per il centro-destra che pone una guida autorevole e competente ad una delle città più importanti della Calabria. Con la sua elezione – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – viene premiato l’impegno e la credibilità di un professionista stimato da tutto il territorio e che saprà restituire il necessario slancio alla città di Rende, capace di esprimere numerose potenzialità”. m.v. (705) Il cordoglio della Presidente f.f. Stasi per la scomparsa di Nicola Lopez. La Presidente f.f. Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Segretario Generale del Consiglio regionale Nicola Lopez. “Sono profondamente addolorata – afferma la Presidente Stasi – per l’improvvisa scomparsa di Nicola Lopez, persona che in questi anni ho avuto modo di conoscere non solo dal punto di vista professionale ma anche umano e che ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo all’interno del Consiglio regionale, con impegno, professionalità e grande senso del dovere. Tale notizia è motivo di grande tristezza ed io, in questo momento di indescrivibile dolore, sento il bisogno di esprimere la mia sincera vicinanza e quella dell’ente che rappresento alla moglie ed ai suoi figli”. p.m. (706) Incontro a Roma con l’assessore Federe sul trasporto veloce nello Stretto di Messina. L’Assessore regionale Luigi Fedele ha incontrato a Roma i vertici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per affrontare le problematiche connesse al trasporto marittimo veloce di passeggeri nello Stretto di Messina. Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e i dirigenti dell’assessorato al ramo calabrese e siciliano. Dal  coordinamento è scaturito che alla gara bandita per l’affidamento del servizio di trasporto tra le tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni hanno partecipato soltanto due Società: Bluferries e Ustica Lines. A causa, però, di una documentazione errata la società ‘Bluferris’ è stata esclusa, mentre ‘Ustica Lines’ si è ritirata proprio allo scadere dei termini, rendendo non valida la gara. Allo stato dei fatti, quindi, la compagine calabrese e siciliana, in accordo con il Ministero, ha proposto e poi ottenuto di prorogare per altri sei mesi l’attuale servizio e, nel frattempo, di bandire una nuova gara per l’affidamento del servizio a lunga scadenza per far sì che venga garantito il diritto di mobilità agli utenti che quotidianamente usufruiscono di un collegamento indispensabile per il trasporto passeggeri tra la Calabria e la Sicilia. “Ci siamo prodigati subito – ha dichiarato l’assessore Fedele – per evitare che si generassero disservizi per i numerosi utenti del trasporto marittimo. Grazie a questa soluzione momentanea, infatti, i tanti pendolari non subiranno nessun tipo di criticità.Purtroppo però – ha rilevato – Fedele il problema rimane. Inoltre, non si riesce a capire com’è possibile che Società esperte che si occupano di espletare questo tipo di servizio non riescano a presentare la documentazione corretta e completa per partecipare in maniera idonea ad un bando di gara. In ogni caso, abbiamo cercato di recuperare al meglio la situazione, grazie anche alla grande disponibilità del ministro Lupi e del direttore generale Enrico Pujia, evitando un’interruzione sicura dei collegamenti tra le due sponde.  Altra questione, invece, è quella di trovare una soluzione che sia definitiva. È impossibile pensare che un servizio indispensabile per le due regioni debba subire continue proroghe. Esiste l’estrema esigenza che il Ministero recuperi i fondi necessari per bandire una nuova gara che preveda l’affidamento del servizio per almeno tre anni. Con questa soluzione – ha precisato l’esponente della Giunta regionale – anche le società interessate avrebbero la possibilità di attuare nuovi investimenti ed effettuare una diversa programmazione delle attività”. p.g.

 

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Il Ministro Lorenzin finalmente ha preso atto dello stato di sofferenza degli ospedali del Sud”

(707) “Accogliamo con rinnovata speranza le dichiarazioni rilasciate quest’oggi dal ministro della Salute Lorenzin la quale ha preso atto pubblicamente dello stato di sofferenza vissuta attualmente da molti ospedali del Sud, come la Calabria, che, in ragione del piano di rientro, devono fare i conti col blocco del turnover: a lei si chiede intraprendere al più presto le necessarie iniziative di governo”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza su quanto dichiarato questa mattina dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin che è intervenuta al secondo workshop nazionale sulla formazione universitaria di Medicina ospitato presso il Policlinico Gemelli. “Da mesi – prosegue l’onorevole Pacenza – gli addetti in campo sanitario della Calabria protestano, lamentando ritmi estenuanti e carichi di lavoro eccessivi, divenuti ormai sempre più ingestibili a causa di un numero esiguo di medici e di operatori disponibili in tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere della regione. Lo stesso ministro Lorenzin ha ricordato oggi come il blocco del turnover e quello delle stabilizzazioni stiano riguardando lavoratori precari che da 10-12 anni si trovano in un limbo. In Calabria, tutto ciò, sta anche compromettendo la corretta erogazione dei Lea. A fronte di questi problemi, il ministro ha esortato le università a programmare la formazione in base alle esigenze del Sistema sanitario, in modo che il funzionamento dello stesso non passi solo attraverso la programmazione dei costi standard, ‘ma prima di tutto dalle gambe di chi applica la medicina sul campo’. È sicuramente questa un’osservazione opportuna fatta dal ministro della Salute che, nel medio e lungo periodo, potrà certamente dare i suoi frutti. Ma a regioni come la Calabria, oggi, occorre una soluzione più immediata, come la deroga al blocco delle assunzioni in campo sanitario perché, altrimenti, si rischia di non garantire il diritto alla salute dei cittadini. Dal 2009 al 2013, in Calabria, si è proceduto ad un taglio della spesa che ci proietta verso l’agognato equilibrio di bilancio. Il regime di lacrime e sangue imposto alla Regione per il recupero del debito sanitario deve adesso terminare, in ragione di un diritto costituzionale da garantire ai cittadini. Spetta a tutti i parlamentari della Calabria rappresentare questo stato di cose in Parlamento, accendendo così i fari su una situazione non più sostenibile”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

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Riparte anche in Calabria il cammino della Lista L’Altra Europa con Tsipras

(708) Lunedi 09/06/2014, presso l’Hotel Lamezia, si è svolta la prima riunione regionale autoconvocata dei promotori e sostenitori dell’Altra Europa con Tsipras. Erano presenti i referenti dei vari comitati promotori sorti spontaneamente sul territorio, dell’associazionismo e dei movimenti (Alba, Sinistra EuroMediterranea, Essere Sinistra), esponenti dei partiti e del mondo sindacale che hanno aderito alla lista.

 

Tutti gli interventi hanno espresso la volontà di andare avanti abbandonando personalismi e divisioni per costruire e strutturare sul nostro territorio il nuovo soggetto politico plurale e ben radicato nei valori della sinistra, sui temi della difesa del lavoro, dei diritti, dell’ambiente e dei beni comuni, tra i cui quello ripubblicizzazione delle risorse idriche a ratifica del risultato del referendum sull’acqua pubblica. Si è ritenuto che come base di partenza si debba riprendere e rilanciare quel grande momento partecipativo creatosi con la manifestazione “La Via Maestra” in difesa della costituzione. Il nuovo soggetto politico dovrà perciò strutturarsi dal basso in modo orizzontale e non verticistico, partendo dai territori e ritrovando il dialogo con i cittadini, recuperando lo spirito indicato dall’articolo 49 della nostra Costituzione. Si è convenuti inoltre sulla necessità che la prima azione sia il contrasto alla legge elettorale palesemente incostituzionale licenziata dalla Regione Calabria, che impone una soglia di sbarramento del 15% alle forze politiche che non si presenteranno in coalizione. Una legge elettorale che costituisce  un vero e proprio attacco alla democrazia e limita fortemente la rappresentanza. Nella battaglia contro questa legge elettorale si intendono  coinvolgere, oltre ai cittadini calabresi, tutti gli intellettuali ed esponenti della cultura che sono stati e sono vicini all’Altra Europa con Tsipras, tra i quali i garanti. Il prossimo appuntamento sarà sempre all’Hotel Lamezia, lunedi 23/06/2014 per iniziare i tavoli di lavoro.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 giugno 2014

(702) L’Assessorato all’Internazionalizzazione è partner del progetto Ue per la conservazione della tartaruga “Caretta caretta”. La Regione Calabria, attraverso l’Assessorato all’Internazionalizzazione e alla Cooperazione guidato da Luigi Fedele, è partner del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – denominato “Caretta Caretta – Life and sea actions for conservation of Caretta caretta in its most important Italian nesting ground (Ionian Calabria)”,

 

avente capofila il Comune di Palazzi (RC) e presentato in occasione del bando pubblicato dalla Commissione Europea/DG Ambiente denominato “Life+ Natura e Biodiversità 2012” e approvato dal Comitato di valutazione della Commissione Europea/DG Ambiente nel maggio 2013. “Il progetto – ha dichiarato l’assessore Fedele – si propone di attuare azioni multiple e integrate per la conservazione della più importante popolazione di tartaruga “Caretta caretta” nidificante in Italia lungo la costa ionica calabrese, affrontando organicamente i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino e proponendo altresì un approccio istituzionale e operativo congiunto con i diversi attori affinché interagiscano organicamente in tutte le fasi del ciclo vitale di questa specie. Gli obiettivi del progetto saranno perseguiti attraverso lo svolgimento di azioni di pianificazione, comunicazione e di progettazione/realizzazione di diversi interventi di conservazione”. A sottolineare l’importanza del progetto è notizia recente la sua presentazione come “caso studio” per la definizione di azioni concrete per la conservazione degli ambienti costieri durante un evento paneuropeo denominato “NATURA 2000 Kick-off seminar – Mediterranean Biogeographical Region”, tenutosi dal 26 al 28 maggio u.s. a Salonicco, in Grecia (per maggiori informazioni http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/platform/events/events-upcoming/108_mediterranean_seminar_en.htm). Si conferma l’impegno della Regione nella progettualità LIFE +, grazie all’approvazione del progetto “PAN LIFE”, che ha come capofila la Regione Calabria- settore cooperazione e internazionalizzazione, che ha come obiettivo quello di definire un programma operativo per la gestione sostenibile e a lungo termine di tutta la Rete Natura 2000 calabrese ai fini di una migliore preservazione e conservazione delle specie presenti sul territorio regionale. Il risultato, recentemente pubblicato dalla Commissione Europea/DG Ambiente denominato “Life+ Natura e Biodiversità 2013”, conferma il valore della progettualità calabrese nella partecipazione ad iniziative finanziate direttamente dalla Commissione Europea, nell’ottica di salvaguardare l’ambiente regionale preservandone le peculiarità e valorizzandone le immense potenzialità. g.m. (703) L’Assessore Pugliano comunica le nuove tariffe sul servizio rifiuti e gli strumenti per la riscossione delle tariffe. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato le due misure che la Giunta regionale intende adottare in materia dei rifiuti, relative alla nuova tariffa sul servizio e sugli strumenti di riscossione delle tariffe. La nuova tariffa sul servizio che sarà applicata ai Comuni passerà dagli attuali 91 euro a 148 euro per tonnellata di rifiuti. Il secondo procedimento prevede la messa in mora, per l'anno 2014, delle Amministrazioni comunali debitrici che, in mancanza di soluzioni di pagamento, subiranno la nomina di un commissario ad acta. “Dopo la conclusione della stagione commissariale – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – c'è la necessità, da parte della Regione, di riordinare i conti dal momento che non si possono creare buchi di bilancio. L'adeguamento della tariffa è una necessità che non possiamo più procrastinare. La tariffa vigente è antiquata, squilibrata e non adeguata. Non possiamo certo permetterci il lusso di creare buchi di bilancio e pagare, ad esempio, 100 chiedendo 50. Dal conto economico – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – pur avendo abbattuto di molto i costi di alcuni servizi, è venuta fuori l'entità di una tariffa che, tuttavia, le amministrazioni comunali potranno abbattere incentivando la raccolta differenziata. Ci sono fasce di percentuali di differenziata, infatti, che possono ridurre fino ad un massimo di 40 euro la tariffa. La seconda misura più dura e dolorosa che sicuramente vorremmo evitare – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – è l'applicazione della legge regionale n.18/2013 per i Comuni morosi che non hanno risposto positivamente alla serie di nostre note, solleciti e diffide del 2013 per il pagamento di quanto dovuto. Stiamo per applicare, infatti, le procedure di nomina dei commissari ad acta. Le casse sono vuote e non possiamo permetterci il lusso di fare fermare il sistema dei rifiuti perché i Comuni sono disattenti e non pagano quanto si sono impegnati a pagare con i contratti che hanno stipulato. Dalla gestione commissariale abbiamo ereditato molti di crediti che fino al 2012 non possiamo riscuotere. Le somme relative al 2013, sulla base della legge 18, invece, possiamo e dobbiamo incassarle anche facendo leva sugli strumenti coercitivi a disposizione. C'è grande disordine sui conti. Da fine maggio abbiamo inviato le diffide ai comuni morosi e la nostra speranza è quella che si eviti la nomina dei commissari ad acta. Avremmo voluto non usare questo provvedimento – ha concluso l’Assessore Pugliano – ma quello che ci sta a cuore è soprattutto l'interesse della collettività calabrese”. m.v.

 

 

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Elezioni Regionali: Foti (FI) “Da Forza Italia il candidato che guiderà la coalizione”

(701) "La discussione interna al Partito, in merito all'individuazione del prossimo candidato alla Presidenza della Regione è a buon punto e, cosa ben più importante, si sta sviluppando in maniera costruttiva e matura.

 

Abbiamo deciso all'unanimità, rispettando la volontà degli elettori espressa durante le ultime elezioni Europee, che il candidato intorno al quale si aggregherà la coalizione dovrà essere espresso da Forza Italia e che la selezione dello stesso avverrà coinvolgendo il popolo dei moderati nel rispetto delle regole statutarie. Successivamente, come è giusto che sia, si avvierà un corretto confronto con gli alleati della coalizione per condividerne percorsi e programmi. Una scelta netta e chiara, che ritengo costituisca un fatto rilevante nel panorama politico calabrese. E’ quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia Nino Foti. L'ultimo incontro del Coordinamento Regionale continua Foti, è stato  ricco di idee e contenuti e bene ha fatto la coordinatrice Santelli a volerlo organizzare, presentando all'ordine del giorno la questione delle prossime elezioni regionali e le modalità di scelta del candidato e ponendosi correttamente al di fuori della competizione. E’ stato molto soddisfacente riscontrare da parte della nostra classe dirigente quel grande senso di responsabilità, e quell'approccio propositivo al confronto, che sono indispensabili quando si è chiamati a scelte importanti come quella che dovremo fare da qui a breve. Diversamente da quanto riportato sugli organi di stampa quindi, il clima in Forza Italia è disteso, e si è creato al nostro interno un'intesa basata sul rispetto delle idee e delle posizioni di ognuno. Guidare verso la risalita una Regione in forte difficoltà come la nostra, prosegue il Vice Coordinatore di Forza Italia, non sarà facile per nessuno, ma sono certo che il candidato che verrà individuato e proposto ai nostri alleati, sarà assolutamente all'altezza della situazione. Non è una questione di nomi ma di capacità e competenze, e in questo senso Forza Italia è piena di risorse. Quelle che servono in sintesi per rimettere in sesto la Regione con più disoccupati d'Italia. I dati dell'ultima rilevazione ISTAT infatti ci consegnano una situazione drammatica per quanto riguarda occupazione e lavoro giovanile, con un tasso di disoccupazione che nel primo trimestre del 2014 ha raggiunto 25,4% schizzando al 56,1% tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Bisogna fermare questa tendenza con politiche incisive e concrete che puntino alla creazione di nuovi posti di lavoro e non solo di lavoro dipendente. Bisogna stimolare e aiutare in tutti i modi la volontà e l'intraprendenza dei nostri giovani. In tal senso, questo Governo Renzi che vive solo di grandi annunci e che non sta mettendo in campo nessuna politica di sviluppo per il Sud non è assolutamente convincente e non può pertanto avere il nostro sostegno. Anzi, aggiunge Foti, sarebbe auspicabile che anche il NCD, se realmente ha intenzione di raggiungere con Forza Italia e le altre forze di centrodestra un'intesa programmatica in vista degli impegni futuri si assuma realmente le proprie responsabilità e faccia ora un passo indietro rispetto a quell'incomprensibile scelta compiuta qualche tempo fa. Diversamente, conclude, anche in Calabria sarà difficile potersi confrontare sui programmi e sulle azioni da intraprendere per il rilancio della nostra Regione. Quelle che verranno saranno scelte difficili e coraggiose, che per essere realmente efficaci dovranno essere libere da ogni compromesso politico".

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Sinistra EuroMediterranea: Rizzuti “La legge elettorale approvata dal Centrodestra è un mostro anticostituzionale”

(700) “La maggioranza di centrodestra alla Regione Calabria, con l’approvazione della nuova legge elettorale, ha assestato un colpo durissimo alla democrazia, al pluralismo, al principio di rappresentanza.

 

Chiusa nella torre d’avorio di un potere ormai vacillante, agli sgoccioli, ha pensato di far fronte all’incedere dell’antipolitica e dell’ansia di cambiamento innalzando sbarramenti e chiudendo all’ipotesi dell’introduzione della doppia preferenza di genere. E’ inammissibile che una maggioranza (Sic!) senza alcuna credibilità politica, invisa al popolo calabrese, che ha seppellito la Calabria nello sprofondo di un disastro economico, civile, sociale indicibile, abbia potuto, giovandosi della flebile, impercettibile, opposizione del centrosinistra, colpire in maniera così vergognosa il diritto dei cittadini calabresi a scegliersi liberamente i propri rappresentanti in Consiglio regionale. Perché una soglia di sbarramento al 15%? Per fermare Grillo? Per impedire alle forze non allineate e di cambiamento, alle culture critiche, estranee al trasversalismo, di accedere alla massima assise regionale? Non c’è dubbio, la legge presenta evidenti profili di incostituzionalità. E’ una legge discriminatoria, sia nella parte in cui impedisce l’accesso in Consiglio regionale a forze che non raggiungono la soglia draconiana del 15%, sia dove non contempla un meccanismo di riequilibrio della rappresentanza di genere. Facciamo appello al Governo, dunque, ad al Ministro per gli Affari regionali Lanzetta in particolare, affinché sia attentamente valutata l’ipotesi di bocciatura di questa aberrante legge”. 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Austerità e rigore necessari, adesso ascoltare chi chiede lo sblocco del turnover”

(699) “L’austerità e il rigore sono state direttrici necessarie per il recupero del debito sanitario in Calabria fino all’ultima rilevazione da parte del Tavolo Massicci in cui è stato constatato che va consolidandosi sempre più l'equilibrio di bilancio; ma oggi è necessario anche comprendere quanto sostenuto dai medici, da tutti gli operatori e gli addetti del mondo sanitario che chiedono lo sblocco del turnover”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulle recenti proteste sollevate in regione dopo il mancato via libera da parte del Tavolo Massicci alle nuove assunzioni in ambito sanitario. “Comprendo – commenta l’onorevole Pacenza – tutte le difficoltà evidenziate dagli operatori della sanità che, adesso, non ce la fanno proprio più a sostenere i ritmi e i carichi di lavoro diventati ingestibili a causa di un numero esiguo di medici e di operatori presenti in tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere della Calabria. È ormai convinzione comune che, proprio il mancato avvicendamento del personale, stia seriamente compromettendo l’erogazione dei Lea.  Ebbene, stando all’ultimo verbale prodotto dal tavolo ministeriale di revisione contabile, così come anche riferito dal sub commissario Urbani, il ministero della Salute non avrebbe proprio chiuso alle assunzioni, anzi avrebbe chiesto solo più tempo per approfondire meglio la documentazione presentata dal regime commissariale. La speranza è che a Roma comprendano come, in tutta la Calabria, sia oggi necessario procedere all'assunzione di un numero consistente di medici, infermieri, Oss e tecnici del settore. Vorrei ricordare che nel 2013 si è proceduto ad una riduzione della spesa sanitaria pari a 31 milioni di euro, raggiungendo così un totale di 232 milioni di euro in meno dal 2009. Il rigore, per tanto, deve fare adesso spazio al buon senso e alla sinergia politica. Mi rivolgo quindi a tutti rappresentanti parlamentari della Calabria perché, insieme, facciano quadrato e attuino le dovute pressioni presso il ministero della Salute affinché, tale dicastero, conceda quantomeno una deroga per le assunzioni in Calabria. In questa battaglia mi sento vicino ai tanti medici, infermieri e operatori sanitari della regione che in queste ore stanno manifestando il loro dissenso verso una decisione non più comprensibile da parte del ministero”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

 

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Rifiuti e veleni in Calabria, Candido (#Radicali): “L’Europa ci condanna per quella che è diventata una vera peste ecologica”

(698) "Lo scorso 3 giugno la Commissione Europea ha chiesto alla Corte di Giustizia di condannare l’Italia a versare somme stratosferiche per le infrazioni riguardanti le discariche abusive di rifiuti pericolosi.

 

La denuncia riguarda oltre 200 discariche abusive disseminate in tutte le regioni italiane che reiteratamente violano le direttive europee a salvaguardia della vita e della salute dei cittadini e tra cui, ovviamente, c'é la Calabria. Dopo una legislatura regionale iniziata male con gli arresti per voto di scambio di consiglieri regionali e finita anche peggio tra rimborsopoli e dimissioni anticipate per la condanna in primo grado di Scopelliti, e dopo che lo scorso mese di febbraio le città della Calabria sono state letteralmente sommerse dai rifiuti per la chiusura della discarica di Pianopoli, unica ancora attiva per poco nella regione, la partitocrazia calabrese sembra non curarsene e – dopo aver modificato unilateralmente la legge elettorale a pochi mesi dal voto introducendo tra l'altro uno sbarramento al 15% – si prepara adesso per la corsa alla riconquista delle poltrone in Consiglio regionale, quasi come se il fallimento di tutto il sistema non fosse dipeso da loro. Dopo oltre 17 ani di emergenza rifiuti che – come ha sottolineato lo stesso assessore Pugliano – "hanno fatto comodo a tutti" per spendere senza controlli enormi capitali, ma senza risolvere i problemi e dopo quattro anni e mezzo di amministrazione Scopelliti che hanno addirittura aggravato la situazione, la Calabria è oggi una regione martoriata dalle discariche abusive, da quelle non a norma che continuano a rilasciare percolato, da depuratori mal funzionanti spesso "fatti solo per fare progetti" e da siti inquinati d'interesse nazionale (SIN) come quello di Crotone che non interessano più a nessuno e dove la gente continua a morire per i veleni industriali e politici disseminati nei suoli e nelle acque. Le bonifiche sono rimaste un miraggio. Una vera e propria “peste ecologica” alimentata dal virus partitocratico che, come Radicali, stiamo minuziosamente documentando in un libro dossier: continue e decennali violazioni del diritto italiano e comunitario che espongono i cittadini a rischi enormi per la salute, come dimostrano le vicende crotonesi. Come per le carceri inumane e degradanti per le quali cerchiamo ora di graduare la tortura in corso, e come pure per l'irragionevole durata dei processi per la quale l'Italia è pure condannata da oltre trentanni, la mancanza di legalità e la deroga continua della norma, perpetuata con il mantenimento dell'emergenza, anche per i veleni e per i rifiuti disseminati sui territori si assiste a comportamenti pubblici, non solo dello Stato, irresponsabili che mettono a rischio fondamentali diritti umani. Anche per la Calabria, come per l'Ilva di Taranto e come per la Lucania avvelenata, il problema – come troppo spesso in solitudine ricorda Marco Pannella – è che in uno Paese come l'Italia, dove le regole democratiche sono ormai diventate carta straccia, queste denunce rischiano di restare nel silenzio “se – attraverso il ricorso alle giurisdizioni italiane e internazionali che Partito Radicale e Radicali italiani stanno organizzando in modo massiccio – "i responsabili dello sfascio continuano a rimanere sconosciuti oltre che impuniti, facendo pagare il conto ai cittadini e abitanti del territorio, sin d’ora ipotecando la vita e la sopravvivenza stessa delle future generazioni degli esseri viventi”.

 

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Regione Calabria: Mimmo Talarico “La maggioranza di centrodestra ha approvato una legge elettorale che colpisce il pluralismo e la democrazia paritaria”

(695) "La maggioranza di centrodestra ha approvato una legge elettorale che colpisce il pluralismo e la democrazia paritaria. Ha pensato di porre un argine al dilagare dell’antipolitica innalzando le soglie di sbarramento per l’accesso in Consiglio regionale, non riflettendo sul fatto che proprio la difesa ad oltranza del fortino,

 

assediato dai mille bisogni inevasi di una regione in ginocchio, costituisce linfa nuova per quanti, in questa fase, si alimentano della disillusione e della rabbia dei cittadini verso una politica percepita sempre più come inconcludente ed autoreferenziale. Hanno anche affossato la norma sulla doppia preferenza di genere, facendo prevalere una logica auto – conservativa a scapito di un allargamento della democrazia e di una riqualificazione, di un arricchimento, della rappresentanza politica in seno alla massima assise regionale. Non ne sono rimasto sorpreso, beninteso. Che da parte del “partito dei consiglieri regionali” e della giunta non ci fosse alcun interesse ad affrontare seriamente il tema della democrazia paritaria me n’ero accorto fin dall’inizio della legislatura, registrando fragorosi silenzi e fastidiose inadempienze, perfino scorrettezze, sulla proposta di legge in materia che mi vedeva primo firmatario. Rimane l’amarezza, nondimeno, per l’ennesima occasione mancata, per la miopia dimostrata da gran parte dei consiglieri regionali, ma anche da parte delle principali forze politiche, di centrodestra e di centrosinistra. Questa legislatura, apertasi all’insegna di tronfie promesse e conclusasi, anticipatamente, nel modo inglorioso che conosciamo, poteva darsi un sussulto di dignità proprio con l’adozione di una nuova legge elettorale che valorizzasse il pluralismo politico-culturale e la parità di genere. Ciò non è avvenuto, per responsabilità di chi ha scambiato le istituzioni per casa propria, minandone l’immagine e la credibilità, fino agli estremi della tragicommedia andata in scena all’indomani della condanna di Scopelliti e, mi sia consentito, del modello che egli ha per tanti anni incarnato”. *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 giugno 2014

(693) Presentato il piano “Garanzia giovani”. Alla Calabria assegnati 67 milioni di euro. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi e l’Assessore al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato, insieme al Commissario dell’azienda Calabria Lavoro Pasquale Melissari, il piano “Garanzia giovani”.

 

L’obiettivo è quello di costruire sul territorio regionale un sistema di servizi e di politiche personalizzate a disposizione dei giovani a partire dal bacino dei “Neet” (not in education, employment or training), ossia giovani non inseriti né in percorsi formativi lavorativi, di età compresa tra 15 e 29 anni, che in Calabria vengono stimati in 71.000 unità. Nello specifico in Calabria saranno attivate le misure relative a: formazione, tirocini, apprendistato (nelle diverse tipologie), mobilità internazionale e bonus assunzionali. I giovani “Neet”, per l’accesso alle misure previste dal Piano, possono registrarsi fin da ora sul portale nazionale (www.garanziagiovani.gov.it) e, da luglio, sul sito di Azienda Calabria Lavoro a cui verrà affidata la governance della piattaforma della piattaforma e del piano di comunicazione. Al sistema pubblico, attraverso i 15 centri per l’impiego distribuiti sul territorio regionale, verrà assegnato un ruolo centrale, che va dall’accoglienza all’accompagnamento al lavoro dei giovani. Alla Calabria sono state assegnati, dal Governo, 67 milioni di euro. La prima azione che verrà proposta riguarderà un percorso integrato con misure di tirocinio, mobilità geografica e bonus assunzionale. La Regione si prefigge di: attuare percorsi integrati, mirandoli alle opportunità formative e occupazioni legate alle peculiarità del territorio; coinvolgere, attraverso una “cabina di regia”, le associazioni datoriali e sindacali per individuare settori e priorità per indirizzare le misure previste. Per agevolare l’attuazione del Piano la Giunta regionale, attraverso la concertazione con le parti sociali e istituzionali, ha adottato provvedimenti in materia di lavoro ritenuti indispensabili:l’approvazione delle nuove linee guida in materia di tirocini, recependo le indicazioni della conferenza unificata Stato-Regioni; l’approvazione dei regolamenti sulle tre tipologie di apprendistato in ossequio alle disposizioni del decreto legislativo n.167/2011. “In questi mesi non andremo in vacanza – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – c’è un forte impegno e la massima coesione di tutta la Giunta regionale, soprattutto per proseguire e concludere il programma voluto dal Presidente Scopelliti. In campo occupazionale, anche alla luce dei recenti dati Istat, contiamo di dare sempre maggiori risposte ai nostri giovani e alle famiglie”. “Stiamo creando le condizioni per una ripresa del mercato del lavoro –  ha dichiarato l’Assessore Salerno – in un momento di difficoltà. In Calabria abbiamo 24.000 percettori di ammortizzatori sociali. Il piano ‘Garanzia giovani’ è una grande occasione che non vogliamo sprecare”. “Il nostro ruolo è quello di collaborare fattivamente con le istituzioni, offrendo risposte e strumenti in un settore molto delicato come quello del lavoro – ha dichiarato il commissario di Calabria Lavoro Pasquale Melissari – dopo l’esperienza di ‘Enter work’ che ci ha consentito di monitorare le esigenze del territorio, con ‘Garanzia giovani’ puntiamo ad incidere su specifiche misure”. m.v. (694) Si intensificano in Calabria le presenze di turisti stranieri. Fedele: ”Premiati gli sforzi dell’ex Presidente Scopelliti ed il lavoro del Dipartimento Turismo”. Sono numerosi i turisti stranieri che, in queste settimane, sono atterrati presso gli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria. Si tratta, principalmente, di vacanzieri provenienti dalla Germania che soggiornano soprattutto nell’area del vibonese. Il Dipartimento Turismo ha intensificato sin dallo scorso inverno i contatti con il principale tour operator, F.T.I. consolidando ulteriormente la programmazione che già da anni l’operatore effettua nella nostra regione. A questo si aggiunge il volo charter settimanale che da Vienna, già dallo scorso 15 maggio, atterra all’aeroporto dello stretto con circa 150 turisti a bordo i quali soggiornano nelle strutture della costa ionica reggina e nel vibonese. Per la provincia di Vibo è partita anche la programmazione per gli arrivi dalla Russia e dalla Repubblica Ceca. In base a quanto riferiscono gli uffici del Dipartimento Turismo siamo ad oggi al 30% degli arrivi della stagione 2014 il cui picco ci sarà ad agosto. “In questi giorni decine di bus affollano il  lungomare di Reggio provenienti dal vibonese. Gli sforzi compiuti dall’ex Presidente Giuseppe Scopelliti sono visibili – evidenzia l’assessore ai Trasporti Luigi Fedele. La campagna di comunicazione effettuata nei mesi scorsi, gli accordi con alcune compagnie aeree ed il sostegno al marketing in favore dei tour-operator si sono rivelati vincenti. Oggi stiamo raccogliendo un risultato importante, frutto di un lavoro lungo e meticoloso che Scopelliti, coadiuvato dagli uffici del Dipartimento Turismo, ha avviato. Si tratta, chiaramente, di un progetto più ampio che coinvolge l'intero territorio calabrese, riteniamo infatti fondamentale rafforzare l'offerta dei nostri aeroporti e di tutte le destinazioni turistiche calabresi”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco di Ferruzzano, Marisa Romeo”

(692) “Purtroppo ci ritroviamo, ancora una volta, a dover registrare un ennesimo episodio intimidatorio all'indirizzo di un amministratore locale. Un vile gesto che, oggi, è andato a minare la serenità di Marisa Romeo, sindaco di Ferruzzano.

 

Ovviamente al Primo cittadino rivolgo incondizionata solidarietà, ma oltre la vicinanza ed un ulteriore attestato di stima per il lavoro svolto a beneficio della sua comunità, non posso che esprimere profonda amarezza sia per il grave atto subito, sia  perché quanto accaduto incrementa, nostro malgrado, l'ormai troppo lungo elenco di sindaci ed amministratori che vedono il loro percorso istituzionale contraddistinto da episodi deprecabili. Certe azioni, volte a turbare il corretto andamento democratico di un Ente, colpiscono un intero territorio ed i suoi abitanti e non solo la singola figura. Colpiscono un percorso improntato all'impegno ed all'abnegazione che, spesso, è scandito da difficoltà oggettive ed ancor più sentite in piccole realtà. Il Governo dovrebbe, a questo punto, mettere in atto indirizzi precisi e netti affinché in questi territori sia ancor più forte la presenza dello Stato. Ciò che le cronache ci consegnano, infatti, non è rappresentato da singoli episodi, ma tracciano una vera e propria emergenza alla quale bisogna contrapporre delle concrete iniziative di tutela”. *Consigliere regionale.

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Regione Calabria: Minasi e Albano “Rammarico per la mancata votazione sulla doppia preferenza”

(690) “Registriamo con grande rammarico la presa di posizione del Consiglio Regionale che ha mancato la votazione inerente l’emendamento sulla doppia preferenza di genere da noi redatto”.

 

E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Tilde Minasi e Gabriella Albano a margine del dibattito sulla riforma elettorale. “La massima assemblea calabrese – precisano – ha perso una valida occasione per rendere tangibile il concetto di partecipazione femminile alla sfera istituzionale della nostra regione. Anche l’opposizione che, in aula, ha posto la questione quale indispensabile per un’adeguata presenza delle donne in seno al consesso, non ha votato la proposta quando era possibile farlo nel corso dei lavori della Commissione competente, così come evidenziato dal presidente Caputo. Però gli stessi colleghi di minoranza hanno usato strumentalmente l’argomento proprio oggi, attraverso la proposta del consigliere Naccari. I concetti, spesso espressi da tanti consiglieri, sono dunque rimasti tali, poiché non si è inteso intraprendere un percorso che consentisse, appunto, un migliore accesso alle cariche elettive delle donne in piena armonia con l’ordinamento costituzionale, la legislazione ordinaria in materia (legge n. 215 del 2012) oltre che con la previsione statutaria.  Soprattutto, l’assise regionale non ha fornito una legittima risposta a tutti coloro che hanno sottoscritto un progetto normativo sviluppatosi, appunto, su un'iniziativa di natura popolare. Si tratta di oltre settemila nostri corregionali, i quali hanno evidentemente appoggiato la necessità di una rappresentazione democratica completa, che guardi, quindi, anche all'universo femminile.  Un argomento che ha suscitato,  a tutti i livelli del nostro assetto sociale, vivo interesse: un’attenzione manifestata, in maniera chiara e decisa, da larghi segmenti della nostra collettività. Segno, quest’ultimo, che la tematica appartiene ad un moto di pubblica opinione variegato e rientrante in eterogenee categorie della società.  Non possiamo perciò – concludono Minasi ed Albano – che accogliere, con amarezza, quanto prodotto durante la seduta di consiglio”. *Consiglieri regionali.

 

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Regione Calabria: la Intrieri dopo l’incendio al campo Rom di Cosenza “Il Sindaco vigili su interessi minorili”

(691) “Chiedo al sindaco di Cosenza arch. Mario Occhiuto di vigilare sugli interessi dei minori presenti al campo ROM d Cosenza.

 

Quei bambini, le cui condizioni umane determinano una grave violazione dei loro fondamentali diritti, oggi hanno subito un’ulteriore violenza. E’ importante garantire un immediato servizio di assistenza psicologica ai bambini campo Rom di Cosenza incendiatosi per aiutarli nella percezione dell’accaduto e del  futuro. Mi accerterò personalmente delle loro condizioni”. *Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Regione Calabria.


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