Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco Rocca ed all’intera comunità di Benestare”

(635) “Non possiamo che esprimere profonda amarezza per l'intimidazione subita dal sindaco di Benestare Rosario Rocca. Ancora una volta, nostro malgrado, registriamo un atto vile nei confronti del Primo cittadino già in passato destinatario di gesti riprorevoli perpetrati anche nei confronti della sua famiglia.

 

Ieri è toccato all'autovettura del padre, per di più mentre Rocca era intento a tenere un'iniziativa elettorale pubblica. Qui non si tratta più di eprimere un'incondizionata solidarietà, che pur è importante, ma di riflettere insieme su quanto accade, con cadenza purtroppo quotidiana, a chi, con sacrificio ed abnegazione, decide di impegnarsi nella gestione della cosa pubblica ricercando il benessere della collettività che lo ha democraticamente eletto come sua guida. Proprio in funzione del ruolo significativo che, in generale, assume il voto e quindi la volontà popolare, colpire un'amministrazione vuol dire colpire le scelte che un territorio ha espresso, o, come nel caso di Benestare, quelle che andrà a compiere da qui a qualche giorno. E' ancor più grave infatti che ciò che è accaduto si sia concretizzato praticamente a ridosso dell'imminente ritorno alle urne. La contigenza che il gravissimo episodio si sia verificato, appunto, mentre Rosario Rocca era impegnato in un comizio, si potrebbe tradurre nell'intento di voler turbare il corretto andamento della campagna elettorale. Quest'ultimo non è un aspetto da sottovalutare poichè riguarda non solo il sindaco ricandidato, ma tutti coloro che concorrono alla competizione, siano essi amministratori uscenti o cittadini che si affacciano per la prima volta al mondo della politica, così come coinvolge l'intera comunità. Nell'attesa che le indagini facciano il loro corso, con l'auspicio che i responsabili possano essere celermente consegnati alla giustizia, non si può non ribadire che determinate pratiche vengono considerate inaccettabili ed intollerabili da chi concepisce la politica come confronto costruttivo e civile, come dialogo proficuo che, pur nelle differenti ideologie, produca servizio ai cittadini. Linee politiche le cui diversità, sono certa, trovano una sintesi comune e si annullano nella battaglia da condurre, senza tentennamenti, contro ogni forma di illegalità e contro ogni tipologia di criminalità organizzata il cui obiettivo è solamente fomentare tensioni e paure creando ostacoli al normale e civile andamento democratico”. *Consigliere Regionale e Segretaria Commissione contro la 'ndrangheta.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 maggio 2014

(628) Fondi UE: parte il confronto per scrivere il POR. Martedì Mancini illustrerà al partenariato le linee di azione per redigere il Programma Operativo. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa – ha convocato i componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale per illustrare le linee di azione del Por Calabria Fesr 2014 – 2020.

 

L’incontro si terrà martedì 20 maggio alle ore 9 al T-Hotel (in località Garrubbe di Feroleto Antico, Catanzaro). L’obiettivo è condividere le tappe e il contenuto del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Programma Operativo. "Così come è stato per il Documento di Orientamento Strategico – ha affermato l'Assessore Mancini – il Por sarà il frutto di un confronto costante e costruttivo con gli attori sociali ed economici e risponderà alle esigenze concrete del territorio". (629) Cultura, la Regione Calabria lancia il progetto "Il libro sospeso". Caligiuri “Ccontinua l'azione di promozione della lettura”. "Cultura significa anche solidarietà e condivisione, come pure storia e tradizione". Con queste parole, l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha annunciato il nuovo progetto di promozione della lettura denominato "Il libro sospeso", approvato nell'ultima seduta della Giunta Regionale. "L'iniziativa – ha detto Caligiuri – prende spunto dalla tradizionale e antica usanza napoletana del "Caffè sospeso" in base alla quale chi consuma un caffè ne lascia pagato un altro a un anonimo successivo avventore. In analogia con questa sperimentata consuetudine, in alcune città italiane e' stata promossa con successo l'iniziativa che la Regione Calabria intende adottare coinvolgendo tutte le librerie e le biblioteche". Caligiuri ha poi proseguito dicendo che "verrà avviata un'adeguata azione di sensibilizzazione nella società calabrese, valutando le modalità più opportune per un'efficace e utile adozione dell'iniziativa, che richiede alto senso civico e spessore culturale da parte dei librai, dei bibliotecari, di chi offre il "Libro sospeso" e di chi lo accoglie". Caligiuri ha. ricordato le più recenti iniziative della Regione Calabria sul tema: dalla partecipazione al Salone del Libro di Torino alla proposta di legge da sottoporre al Parlamento per la riduzione della pena di tre giorni per i detenuti che leggono un libro (in analogia con l'esperienza brasiliana Reembolso atraves da leitura), dall'avvio del concorso sull'opera di Saverio Strati alla selezione di giovani scrittori nelle scuole calabresi, fino al progetto "Gutenberg" negli istituti superiori della Calabria, che prenderà avvio domani a Catanzaro e che l'Assessore Caligiuri ha proposto al Ministro della Cultura Dario Franceschini come "evento collettivo nazionale". (630) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su Zes e porto di Gioia Tauro. “A nome della Giunta Regionale ringrazio il Premier Matteo Renzi per la visita che ha voluto dedicare anche alla Calabria, mettendo a disposizione l'attenzione del governo nazionale verso la nostra terra e verso il meridione. Abbiamo registrato entusiasmo nella sua voglia di fare, ma mi corre l'obbligo di chiedere a lui ed agli altri rappresentanti di questo governo, che abbiamo bisogno di tempi celeri. Ci sono cose e situazioni che potrebbero dare una svolta non solo alla Calabria, ma a tutto il Sud, e non richiedono grossi investimenti". "Gioia Tauro ed il suo porto sono sicuramente tra queste. Occasioni straordinarie per questo governo bipartisan, che per il bene dell'Italia ha deciso di fare squadra. Gioia Tauro può diventare un Hub Portuale per il Sud Europa e senza ingenti investimenti. Basterebbero pochi provvedimenti e tra questi la ZES (Zona Economica Speciale). L'emanazione di un dispositivo legislativo (dispositivo più veloce rispetto all'iter intrapreso in Parlamento) consentirebbero agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri di trasmettere la domanda alla Commissione Europea, per l'autorizzazione ai fini degli aiuti di stato. Le risorse da utilizzare sono già disponibili all'interno della nuova programmazione comunitaria 2014-2020". "La ZES – aggiunge la Vicepresidente – potrebbe essere per l'Italia uno strumento rivoluzionario, dopo la proposta fatta da Scopelliti un anno fa, anche Maroni, per la Lombardia ne aveva apprezzato la valenza. Quello che risulta anomalo è che l’Italia è uno dei pochi paesi in Europa ad averne diritto ma non ha mai presentato in Europa una sola richiesta. Quella che la Calabria ha chiesto e pretende oggi, è un segnale politico forte, verso un progetto i cui benefici avrebbero ripercussioni non solo sull’intera economia regionale, ma su tutto il Sud, approfittando peraltro, dalle crescenti instabilità delle aree del nord Africa che è risaputo sottraggono volumi di traffico ai porti europei e, soprattutto, italiani. Associata ad altre misure peraltro già finanziate dalla Regione come il ferro bonus che da due anni giace presso la Commissione Europea, o il completamento dell'alta capacità da parte di RFI, la ZES potrebbe rappresentare il punto di svolta per l'economia regionale". Il progressivo gigantismo navale e gli effetti della tendenza a impiegare portacontainer da 14mila e 18mila Teu sulle maggiori direttrici marittime est-ovest, oltre che gli effetti dell'alleanza P3 Network, formata da Maersk, MSC e CMA CGM che entro fine estate partirà finalmente, garantiranno a Gioia Tauro di essere uno dei pochi porti protagonisti per capacità infrastrutturale e porteranno maggiori volumi ma anche nuove opportunità che devono poter essere sfruttae al meglio. Salutiamo favorevolmente – conclude Antonella Stasi – gli incrementi di Teus avuti a Gioia Tauro nel primo quadrimestre (1.047mil pari al +4% sul 2013 ), ma auspichiamo adesso, senza perdere altro tempo prezioso l'avvio di questo importante provvedimento e l'auspicio dell'avvio di un tavolo di lavoro, magari all'interno dell'annunciata cabina di regia. La Calabria attende fiduciosa".

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 maggio 2014

(625) Cultura, Caligiuri ha inaugurato a Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte”. In autunno per la prima volta in Calabria arriva una tela di Caravaggio. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha inaugurato presso il Museo Civico di Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte", con sedici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private da tutta Europa, gran parte delle quali esposte al pubblico per la prima volta.

 

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Comunale di Taverna, si colloca nell'ambito delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Mattia Preti indette dalla Regione Calabria e avviate nel 2013. La manifestazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – e' stata preceduta da un convegno presso la Chiesa di San Domenico in cui hanno partecipato il Sindaco Eugenio Canino, che ha evidenziato l'impegno e i risultati ottenuti per la comunità, e il direttore del Museo Civico di Taverna Giuseppe Valentino, che e' curatore della mostra. All'iniziativa ha assistito anche il Prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha ripercorso le mostre svolte nel 2013 a Williansburg, Taverna, La Valletta e Venaria Reale: quest'ultima, curata da Vittorio Sgarbi, ha inaugurato il Salone del Libro di Torino, impreziosendo la presenza della Calabria come "regione ospite d'onore" della kermesse culturale. L'Assessore ha evidenziato che sommando le presenze ai vari eventi, l'iniziativa di Mattia Preti si e' collocata tra le prima cinque in Italia dell'anno scorso come visitatori complessivi. Caligiuri ha poi ripercorso le iniziative del 2014, a cominciare dall'esposizione del quadro "San Luca che dipinge la Madonna e il bambino, uno dei pochi firmati e datati dall'artista nella sua lunga vita, che e' stato presentato a Roma, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria e anche a San Luca, nel cuore dell'Aspromonte "per testimoniare – ha detto – che la criminalità si sconfigge con la cultura, l'arte e la bellezza". In autunno ci sarà una mostra alla Galleria di Palazzo Corsini a Roma dal titolo "Mattia Preti: la giovinezza". Altre iniziative sono previste a Cosenza, Crotone. Tropea e Reggio Calabria dove si svolgerà presso il Museo Nazionale della Magna Grecia sia la mostra "Il nudo nell'arte", con cinque tele di Mattia Preti che rappresenta San Sebastiano che dialogheranno con i due magnifici bronzi di Riace, e sia la mostra con materiale di archivio ""Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni". Ma l'iniziativa piu suggestiva, che rappresenterà un evento unico, sara' l'esposizione di una tela di Caravaggio. il San Giovannino collocato nella Galleria di Palazzo Corsini di Roma, che renderà omaggio a Mattia Preti a Taverna, dove verrà messo a confronto con il San Giovanni Battista collocato nella splendida Chiesa di San Domenico. "Il 2014 si preannuncia come un altro importante anno sotto il segno di Mattia Preti che fara' orientare il faro della cultura internazionale verso la Calabria", ha concluso Caligiuri. (626) Regione, in settimana effettuati pagamenti per circa 34,5 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di circa 34,5 milioni di euro. Lo rende noto, tramite una nota dell'ufficio stampa della Giunta, l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. Ammontano a circa 16 milioni di euro le risorse per la forestazione trasferite ai Consorzi di bonifica e al parco Naturale regionale delle Serre. Questa la distribuzione: 492.044 euro al Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese; 337.957 euro al consorzio di bonifica dei bacini settentrionali del cosentino; 744.343 al consorzio di bonifica del Lao; 360.533 al consorzio di bonifica Jonio catanzarese; 182.896 al consorzio di bonifica Tirreno catanzarese; 1.041.811 al consorzio di bonifica Basso Jonio Reggino; 10.700.000 all’Afor; 248.057 al consorzio di bonifica dei bacini meridionali del cosentino; 744.573 euro al consorzio di bonifica dello Jonio catanzarese; 151.890 euro al consorzio di bonifica Tirreno reggino; 767.455 euro al consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino e infine 113.363 al Parco naturale regionale delle Serre. Destinati al comparto sanitario 10.400.000 euro, di cui 7.500.000 euro sono stati pagati all’Arpacal quale prima tranche (gennaio-giugno 2014) del contributo ordinario 2014. L’importo di 3.900.000 euro viene liquidato per i servizi di elisoccorso e per la società KPMG. Su disposizione del Dipartimento Lavori Pubblici è stato effettuato un pagamento di circa 6 milioni di euro alle società che si occupano di trasporto pubblico locale, quale ulteriore liquidazione del secondo trimestre. Nel dettaglio, 1.507.000 sono stati trasferiti alla società Autoservizi dei Due Mari; 3.332.000 euro alla società T.R.C. Trasporti Regionali Calabresi: 676.951 alla società Trasporti Regionali Calabresi e 423.167 euro alla società Co.Me.Tra.. La Ragioneria ha infine trasferito su impulso del dipartimento Cultura, l’importo 1.700.000 euro a valere sul Por Fesr e Fse 2007/2013. Anche i pagamenti di questa settimana testimoniano una gestione delle risorse sempre attenta alle esigenze delle famiglie, delle imprese e degli enti locali” ha commentato l’assessore Mancini.

 

 

 

 

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Regione Calabria: l’Autorità Garante sulla situazione della scuola elementare Fortuna di Catanzaro priva di corrente elettrica

(627) “Un importante quotidiano locale segnala che gli alunni della scuola elementare di Catanzaro – plesso Fortuna frequentano le lezioni in un capannone privo di corrente elettrica. L’immobile privo di requisiti minimi previsti dalla normativa causa gravi disfunzioni e impedisce ai minori iscritti l’accesso al diritto allo studio.

 

Gli alunni,già nel dicembre scorso,per le piogge che hanno impedito l’accesso alla scuola, sono stati privati di alcune giornate di studio, rispetto ai loro coetanei di le altre scuole della città. Da garante rilevo che: l’agenzia educativa, in simili contesti di disagio minorile e carenza di servizi sociali ha il compito di garantire input relazionali, in grado di trasformare positivamente le situazioni di conflitto latente o conclamato; la scuola è chiamata ad operare per inculcare nei ragazzi sentimenti di fiducia, autostima ed prepararli al ruolo che assumeranno in una società fondata sul rispetto dei valori costituzionali e dei diritti umani; gli organi istituzionali, gli operatori scolastici, gli enti locali, le famiglie debbono svolgere un lavoro sinergico affinché i piccoli studenti della scuola elementare Fortuna di Catanzaro possano percepire il senso di appartenenza, il rispetto per gli altri e per il diverso da sé. Ta l’altro compete, allo Stato e alla società l’adempimento dei doveri genitoriali, in funzione suppletiva o congiunta, per le famiglie con gravi carenze, in attuazione dei diritti minorili. Richiamando,pertanto, le dirette responsabilità amministrative e di vigilanza in capo al Comune di Catanzaro, alla Direzione scolastica provinciale, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, alla Regione Calabria ho richiesto un intervento urgente alle Autorità competenti per garantire il diritto alla salute e alla istruzione dei minori frequentanti il plesso Fortuna di Catanzaro. Un intervento per assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, così da rendere i locali della Scuola adeguati allo svolgimento dell'attività scolastica. Ho chiesto,inoltre, la rimozione di ogni altra causa che impedisca la tutela del diritto allo studio, concrete azioni di contrasto al  fenomeno della dispersione scolastica e di essere informata del compimento di ogni attività volta all'eliminazione delle lesioni dei diritti dei minori segnalate". *Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

 

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Europee: Nencini domani in Calabria (Cassano allo Jonio e Trebisacce)

(619) Prosegue il tour del segretario del Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee del 25 maggio. Domani, 17 maggio, Nencini sarà in Calabria.

 

Gli appuntamenti previsti sono due: alle ore 10.00 Nencini sarà a Cassano allo Ionio (CS),presso la Sala Consiliare del Comune (Via Amendola, 1), in un incontro pubblico dal titolo "Per un'Europa socialista, democratica, riformista”,  insieme al sindaco socialista della città, Gianni Papasso, il candidato del Psi alle elezioni europee nella lista PD- PSE per la circoscrizione Sud, Mario Serpillo, presidente dell’UCI (Unione Coltivatori Italiani) e il segretario regionale calabrese del PD, Ernesto Magorno. Alle ore 12.30, Nencini sarà a Trebisacce (CS), presso l’Hotel Miramare (Lungomare di Trebisacce, via Magna Grecia), insieme all’Assessore socialista all’urbanistica della provincia di Cosenza, Leonardo Trento, il sindaco del Psi di Trebisacce, Franco Mundo, il capogruppo Psi alla Provincia, Pierino Lopez e Mario Serpillo. Nencini incontrerà gli amministratori, i dirigenti e i militanti socialisti del territorio e sarà anche l’occasione per discutere di infrastrutture e trasporti del territorio. Tra i temi che verranno toccati dal vice ministro Nencini, ci sono: il collegamento ferroviario Catanzaro-Dorsale Ionica, collegamento marittimo Corigliano Calabro- Catania, Piano Città e sviluppo urbano, interventi sulle infrastrutture ferroviarie per la regione Calabria. *Portavoce del Vice Ministro e Capo Ufficio Stampa PSI.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 maggio 2014

(620) Ripartono oggi i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta- Ripartono oggi alle 15, nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta e il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria,

 

sotto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense. Il modulo di oggi pomeriggio – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, coordinato dall'avvocato Giusy Alecci, prevede le relazioni della Professoressa Giovanna Vingelli  sul tema “Aspetti sociologici sulla discriminazione di genere e il lavoro femminile in Calabria”, dell'avvocato Lucio Dattola su “Le discriminazioni per razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, di handicap, età e orientamento sessuale” e, infine, della consigliera provinciale di parità Daniela De Blasio  che spiegherà “Compiti e funzioni della Consigliera di Parità”. La Consigliera Ciarletta ha coinvolto attivamente gli uffici della Direzione Regionale del Lavoro, che parteciperà nella persona del Dirigente Regionale Giuseppe Patania ai lavori di oggi presentando i dati del fenomeno delle dimissioni in bianco per maternità. Domani mattina, il corso riprenderà con gli interventi della Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano, che presenterà l'“Emendamento legge elettorale sulla doppia preferenza di genere”, seguiranno le avvocate Maria Masi, giuslavorista del Foro di Napoli, su “Discriminazione sul lavoro in base al sesso: discriminazione diretta ed indiretta; molestie e molestie sessuali” e Cinzia Maroni, componente della Commissione Nazionale Pari Opportunità del CNF su “Prevenzione, contrasto e repressione: azioni positive in materia antidiscriminatoria” . “La scelta di approfondire il tema delle discriminazioni in base all'orientamento sessuale – ha detto la Consigliera di Parità Ciarletta – è stata fatta per celebrare, a modo nostro come avvocati, la Giornata Mondiale contro l'Omofobia che cade proprio in questi giorni. Nella qualità di Consigliera Regionale di Parità ho aderito alla manifestazione che l'ArciGay I Due Mari di Reggio Calabria ha organizzato per l'occasione, che quest'anno si terranno nella città di Oppido Mamertina”. g.m. (621) L’assessore Caligiuri ha partecipato alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza e, illustrando i risultati raggiunti, ha affermato che “per affrontare la crisi, la Regione Calabria ha investito in questi anni sulla scuola e sulla cultura” ed, in tal senso, ha evidenziato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi e l'aumento del numero dei lettori. Caligiuri ha, poi, ricordato gli investimenti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie, così come, per collegare scuola e lavoro, l'istituzione degli Istituti tecnici superiori e dei Poli tecnico professionali, che, orientati tutti sul turismo con annesso il settore agroalimentare, verranno presentati la prossima settimana. Inoltre, per rimarcare la vivacità culturale della Calabria, l’assessore Caligiuri ha messo in evidenza gli avvenimenti di quest’ultima settimana come la conclusione del Salone dl Libro di Torino, dove la Regione è stata ancora una volta protagonista con decine di eventi e con la presenza di oltre mille e trecento studenti; l'avvio del "Progetto Gutenberg", una delle iniziative più importanti d'Italia di educazione alla lettura nelle scuole, che l'assessore ha proposto di adottare come evento collettivo nazionale al Ministro della Cultura Dario Franceschini; la presentazione di "Armonie d'Arte Festival", uno dei sei grandi eventi sostenuti dalla Regione che quest'anno verrà caratterizzato da una grande operazione culturale internazionale rappresentata dalla produzione del musical "L'ultima notte di Scolacium", con le musiche di Nicola Piovani e la partecipazione di Gerard Depardieu; l'inizio della formazione dei 197 laureati che hanno partecipato al bando di "Calabriainnova" per costituire nuove imprese innovative e che,  in conseguenza degli investimenti nazionali e regionali nel settore, contribuiranno a mobilitare oltre mille ricercatori per lo sviluppo della regione, Infine, in vista della notte dei Musei che si svolgerà domani in tutta Italia e che vedrà la Calabria molto presente, l’inaugurazione a Taverna, nell'ambito delle celebrazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013, della mostra su dipinti del Cavaliere calabrese, provenienti da collezioni private, la gran parte dei quali mai esposti. L'iniziativa della ricorrenza della scuola calabrese, diretta da Loredana Giannicola, ha avuto la presenza della sottosegretario all'istruzione Angela D'Onghia, di Franco Cambi dell'Università di Firenze, di Giuseppe Trebisacce dell'Università della Calabria e dello storico Renato Moro, pronipote di Fida Stinchi,  mamma di Aldo Moro, conseguì il diploma nell'istituto calabrese negli anni, dove insegnò per qualche tempo come maestra. p.g. (622) Incontro a Milano sull’Expo 2015. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato ad una riunione, che si è svolta nella sede della Camera di Commercio di Milano, per valutare una concreta ipotesi di collaborazione tra l’ente camerale e la Regione per la partecipazione della Calabria all’Expo 2015. All’incontro erano presenti i rappresentanti dell’ente Camera di commercio milanese e i delegati di Promos e Explora, società istituite per coordinare l’evento Expo 2015 e diversi esponenti della Regione Calabria, tra cui il direttore generale dipartimento presidenza Franco Zoccali, i dirigenti generali Pasquale Anastasi, dipartimento Turismo, Sonia Tallarico, dipartimento Cultura, Giuseppe Zimbalatti, dipartimento agricoltura, e la dirigente dell’assessorato all’internazionalizzazione Saveria Cristiano. Tanti gli argomenti discussi nel corso del meeting milanese che si è reso necessario, soprattutto, per mettere sul tappeto le diverse proposte presentate dalla Regione Calabria riguardo la presenza della nostra regione alla kermesse mondiale, includendo nelle idee avanzate dagli esponenti calabresi sia una fase preliminare di preparazione ad Expo da realizzarsi attraverso azioni ed interventi mirati rivolti, in particolare, al settore del Turismo e dell’Internazionalizzazione e sia durante la fase di svolgimento di Expo. Durante l’incontro è stata anche analizzata la possibilità che la Camera di Commercio lombarda possa offrire maggiore supporto alla Regione Calabria mediante le attività svolte dalle proprie società partecipate, Promos e Explora. Nello specifico, infatti, si è discusso dell’eventualità di sostenere la Regione nelle varie operazioni di attrazione degli investitori stranieri nei diversi ambiti merceologici relativi alla Calabria stessa. Inoltre, si è parlato dell’idea che si può rappresentare ad Expo circa la partecipazione della Regione e ancora dell’attuazione delle agevolazioni delle imprese del territorio calabrese nell’incontro con soggetti stranieri che devono essere preventivamente selezionati. Infine, i rappresentanti regionali hanno avanzato la proposta di far utilizzare agli imprenditori calabresi la sede della Regione a Milano allo scopo di presentare i propri prodotti e di incontrare quegli operatori che verranno selezionati nel corso delle attività preparatorie dell’Expo. p.g. (623) Trematerra replica al responsabile della Lega regionale pesca Martilotti. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  alle affermazioni,  diffuse a mezzo stampa, di Salvatore Martilotti, responsabile di Lega pesca Calabria, secondo cui “la Regione Calabria ha fatto un utilizzo improprio di strumenti innovativi comunitari che avrebbero dovuto accompagnare il settore locale in questa fase di grandi cambiamenti, come i Gruppi di azione costiera”. “Innanzitutto – precisa Trematerra – l’operato dei sei Gac calabresi risulta ai primi posti in Italia ed è stato molto apprezzato anche di recente dal Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si tenga conto che in relazione all’asse IV del Fep 2007/2013, basato sullo sviluppo sostenibile delle zone locali, i sei Gruppi di azione costiera hanno indetto avvisi per ciascuna misura dell’Asse e fra pochi giorni i primi beneficiari, di cui sono state già approvate le graduatorie, sottoscriveranno le convenzioni. Il dialogo e la forza del sistema partecipativo dei Gruppi – prosegue l’esponente della Giunta regionale – è innegabile: l’animazione di ciascun Gruppo, i bandi e le risorse destinate sono resi pubblici, oltre che sul sito web di ogni Gac, anche sul sito del servizio di promozione del settore pesca, Ittica (http://www.ittica.info/bandi-e-avvisi.html). Il Dipartimento – precisa ancora Trematerra – ha messo e metterà in atto azioni programmatiche e di gestione volte al sostegno di tutto il settore, ma Martilotti trascura che questi slanci debbano inevitabilmente fare i conti con il rispetto dei regolamenti che l’Ue, le prescrizioni del Fep e la programmazione definita dall’Autorità di gestione impongono. In quanto vice presidente di AssoGac, questo dettaglio non dovrebbe sfuggire alla sua attenzione e se volesse fare proposte costruttive, le mettesse in evidenza nelle giuste sedi. Il nostro impegno – sottolinea l’assessore all’agricoltura – è da sempre orientato a colmare questo gap. Le prescrizioni dell’Unione europea non possono essere sottovalutate, anche se da una parte sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali, dall’altra mirano a difendere la sostenibilità ambientale, necessaria ad innescare un circolo virtuoso. Nonostante le convinzioni dell’Uè siano orientate verso l’idea che il mare non sia una miniera da cui estrarre, ma un campo su cui coltivare, la Regione ha sempre tutelato nelle opportune sedi dell’UE gli interessi degli operatori del settore e del territorio. L’impegno della Regione – rimarca infine l’assessore Trematerra – è costante e la recente approvazione del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp 2014/2020) darà strumenti finanziari ulteriori per una più efficace applicazione della Politica comune della pesca (Pcp), facendo tornare a sperare per una grande ripresa di tutto il settore”. p.g. (624) L’assessore Mancini ha incontrato i rettori delle tre università calabresi. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato, oggi, i rettori dei tre atenei calabresi e si è impegnato a “recuperare, dall’attuale programmazione dal nuovo programma operativo Fse, risorse per garantire i ricercatori calabresi e per scongiurare la fuga dei nostri migliori cervelli e metterli nelle condizioni di rimanere in Calabria”. Al confronto, che si è svolto nella sede dell’assessorato a Catanzaro, hanno partecipato  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i rettori Gino Crisci (Unical), Aldo Quattrone (Università Magna Grecia Catanzaro, Pasquale Catanoso (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria), l’Autorità di gestione dell’Fse Bruno Calvetta e il dirigente del Dipartimento programmazione, Luigi Zinno. La volontà di sostenere l’attività di ricerca degli atenei calabresi e il lavoro di neolaureati e neo dottorati, più volte manifestata pubblicamente dall’assessore Mancini, prende forma ora attraverso una proposta che sarà portata all’attenzione della Giunta Regionale. Si tratta di interventi per l’attrattività internazionale del sistema universitario calabrese che conterranno tra l’altro investimenti su percorsi post universitari di dottorato di ricerca, assegni di ricerca e il rinnovo dei corsi di dottorato per il triennio accademico 2014-2017. “Perchè puntare nella formazione e nella ricerca – ha infine sottolineato l’assessore Mancini -,  dimostrando fiducia verso i giovani, significa investire sul futuro della Calabria. Una sfida a cui la Regione non può sottrarsi”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 maggio 2014

(614) L’Assessore Trematerra sul piano per l’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro con oltre due milioni di euro disponibili. L’ammodernamento del comparto agrumicolo della Piana di Gioia Tauro ed il miglioramento della sua competitività sono da sempre nell’agenda dell’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione MicheleTrematerra e di questa Giunta Regionale.

 

Lo stesso Assessore Trematerra intende informare, a tal proposito, che la Giunta Regionale – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha appena approvato il piano da lui proposto volto all’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro. Piano che farà affidamento sulle risorse, attualmente pari a 2,3 milioni di euro, ma suscettibili di ulteriori incrementi, rese disponibili  dalla conclusione di operazioni di ingegneria finanziaria attivate nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2000 – 2006. “A dimostrazione di quanto questa amministrazione regionale ed il Dipartimento che mi onoro di rappresentare – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – credano e puntino sull’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro e sulla relativa ricaduta economica ed occupazionale sul territorio, abbiamo studiato un piano finalizzato al miglioramento della competitività dell’intero comparto. Ben consapevoli delle difficoltà agricole ed economiche del settore agrumicolo e dei territori della Piana, abbiamo fatto di tutto per reperire risorse da investire nell’ammodernamento e nello sviluppo dell’agrumicoltura, senza ombra di dubbio tra i settori produttivi più importanti della Calabria e per operare un rilancio a livello internazionale dello stesso. Intendiamo dare una boccata d’ossigeno e tutto il sostegno possibile ai numerosi imprenditori agricoli, singoli ed associati, della Piana di Gioia Tauro promuovendo il miglioramento e la riconversione varietale della produzione, il miglioramento qualitativo dell’offerta e la riduzione dei costi”. Le tipologie di intervento ammissibili, rende noto ancora l’Assessore Trematerra, riguarderanno, in particolare, la riconversione degli impianti agrumicoli esistenti, mediante il rinnovamento degli impianti obsoleti, attraverso la sostituzione delle vecchie varietà, con quelle più rispondenti alle esigenze del mercato moderno  e di maggiore qualità; la realizzazione di impianti che consentano un  miglioramento dell’efficienza irrigua ed al contempo una riduzione del consumo idrico. g.m. (615) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i 194 giovani laureati che hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel salutare i 194 giovani laureati che questa mattina hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova per la creazione di imprese innovative, ha sottolineato che “è un segnale di grande significato per tutta la regione, dove entro 2 anni oltre mille giovani ricercatori come voi potranno contribuire al nostro sviluppo. La Calabria guarda avanti”. L’età media – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è di 35 anni e quasi il 50 per cento intendono sviluppare attività sull’Information Technology. Il mese scorso è già partita l’attività degli spin-off che si sono costituiti nelle università e che riguardano 29 iniziative, mentre nella prossima settimana verrà ufficializzata la graduatoria dei progetti delle piccole e medie imprese per favorire l'innovazione dei processi e dei prodotti. Con queste tre iniziative avviate da CalabriaInnova la Regione Calabria ha investito complessivamente 14.5 milioni di euro. “Stiamo sostenendo la ricerca e l’innovazione con i fatti", ha commentato Caligiuri, anticipando che nella prossima settimana verrà indetta una conferenza stampa per illustrare i risultati del bando relativo alle imprese. g.m. (616) Conclusa la ricognizione della task force Mise-Ue sui Pisl. Si è conclusa, dopo una riunione nel Dipartimento programmazione, la visita in Calabria della task force composta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – da rappresentanti della Comunità Europea e del Ministero dello sviluppo economico, che accompagna la Regione Calabria nelle fasi di avanzamento del Programma operativo regionale. La ricognizione calabrese della task force era partita lunedì da Crotone, dove sono in corso tre Pisl portati avanti con successo, con l'87% di operazioni infrastrutturali inviate alla Sua o già aggiudicate, con molti cantieri già aperti e un livello di criticità pari a zero. Un impegno declinato attraverso cifre e progetti che a breve si tradurranno in infrastrutture importanti per lo sviluppo del territorio crotonese. Dopo il sopralluogo crotonese, i rappresentanti di Mise e Ue, accompagnati dai tecnici del Dipartimento regionale alla programmazione, hanno visitato Scilla e Bagnara, dove tre ambiziosissimi progetti si propongono di potenziare l’offerta turistica attraverso infrastrutture e servizi. “La natura ha dotato questi luoghi di una bellezza che li rende unici – ha commentato l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – ma la realizzazione dei Progetti integrati di sviluppo locale potrà renderli finalmente competitivi rispetto ad altre località turistiche a cui nulla hanno da invidiare”. “Siamo di fronte a progetti eccellenti dal punto di vista qualitativo – ha affermato il  coordinatore della task force Carlo Neri – che hanno colto in pieno il senso della progettazione integrata. Alla qualità ora dobbiamo associare la velocità nell'attuare i Pisl per consegnare queste importanti opere alla Calabria”. Accelerare è, comunque, la parola d'ordine, perché ritardare sulle procedure significa rischiare di non rispettare la tempistica imposta dalla Comunità Europea e dunque perdere i finanziamenti. Questi i Pisl sotto la lente d'ingrandimento della task force: "Madre natura, padre cultura: la provincia di Crotone tra natura, cultura, enogastronomia" è il titolo del Pisl che ha come capofila la Provincia di Crotone. L'importo totale del finanziamento è di circa 18 milioni. Si attua in diciassette operazioni che insieme integrano, rafforzano e qualificano l'offerta turistica del territorio provinciale di Crotone e riguardano in particolare il Porto a Cirò Marina, che verrà trasformato da porto commerciale a porto turistico, e l'Acquario con annesso centro per l'Educazione all'ambiente marino che verrà realizzato a Isola Capo Rizzuto e che assieme costituiranno i principali attrattori del territorio provinciale. Il secondo Pisl, della tipologia Borghi d'eccellenza, s'intitola "Culture e tradizioni" e prevede il recupero del castello di Strongoli che diventerà un museo archeologico e la riqualificazione di Piazza Filottete a Petilia Policastro. L'ultimo Pisl, “I borghi di Bisanzio” vede come Comune capofila Cirò e prevede la realizzazione di infrastrutture e impianti complementari per migliorare le condizioni di sicurezza, accesso fruibilità del patrimonio culturale  del centro storico e la e ristrutturazione e riqualificazione del palazzo municipale del borgo di Umbriatico. “Le terre della fata Morgana” che vede come comune capofila Bagnara Calabra e ha ottenuto un finanziamento di circa 11 milioni di euro. Si attua attraverso sei operazioni che insieme rafforzano il carattere identitario della risorsa turistica della Costa Viola, qualificano alcuni contesti urbani e ampliano l'offerta ricettiva generando una importante integrazione turistico-territoriale e riguardano in particolare: la Costa Viola, da Villa San Giovanni a Palmi, passando da  Seminara, Scilla e Bagnara con la realizzazione dell'itinerario "Dorsale Verde" che mira a mettere in rete e rendere fruibile, anche attraverso percorsi sentieristici, l'insieme di risorse ambientali, storiche, culturali e paesaggistiche e creare la destinazione turistica della fata Morgana che verrà rafforzata con la realizzazione dei marchi di qualità finalizzati a migliorare la qualità dell'offerta ricettiva di tutto il territorio come sistema integrato; la città turistica di Bagnara con il rifacimento della cartellonistica esistente, il rinnovo dell'arredo urbano e la riqualificazione delle piazze strutturanti la morfologia urbana del centro; l'Ostello della gioventù della località turistica di Scilla che con la sua riqualificazione costituirà uno dei capisaldi dell’offerta ricettiva per i giovani; l'ex mattatoio di Villa San Giovanni. Il secondo Pisl dal titolo “Le città dei castelli”, della tipologia borghi d'eccellenza, prevede interventi di riqualificazione a Palmi, Gerace e Scilla. L’ultimo Pisl “Gente d'Aspromonte” prevede un sistema a rete di servizi sociali e aggregativi con l’'individuazione di edifici pubblici localizzati in comuni chiave o collocati in ambiti di facile accesso ai territori comunali limitrofi da destinare ad attività per servizi ai cittadini. p.g. (617) L’assessore Fedele ha presieduto l’incontro sul “Piano export Sud”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha aperto i lavori dell’evento inaugurale “Piano export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” che si è svolto nella sede della Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme, alla presenza di Riccardo Maria Monti, presidente di Ice-Agenzia. Nel corso dell’importante appuntamento, moderato da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”, sono stati illustrati anche dalla dirigente del settore cooperazione internazionalizzazione, Saveria Cristiano, gli aspetti del Piano export Sud e, nello specifico, è stata presentata alle aziende presenti la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque imprese calabresi, più quattro uditrici ammesse alla fase di aula. “Questo di oggi – ha dichiarato l’assessore Fedele – è un appuntamento di rilevante importanza perché, grazie all’assessorato che dirigo in stretta sinergia con l’Ice, viene messo a disposizione delle aziende calabresi un ulteriore strumento di promozione all’estero. Il Piano export, infatti, per le Regioni della convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) prefigura un programma straordinario per la promozione dei prodotti italiani sui mercati internazionali a carattere pluriennale, articolato in programmi operativi annuali, in un arco temporale di 3 annualità. In definitiva,  l’obiettivo generale è quello di aumentare il livello di internazionalizzazione di impresa delle Regioni convergenza attraverso un fitto programma di iniziative e attività”. Nel corso del suo intervento, l’assessore Fedele ha definito quelli che sono i contenuti e i positivi effetti del Piano sul territorio e sulle imprese calabresi. “Per la Calabria – ha continuato l’assessore al ramo – sono stati varati due specifici progetti nell’ambito del Piano export Sud: un Progetto triennale per il Porto di Gioia Tauro – Zes (che è già stato presentato nel corso di un convegno a Reggio Calabria) e il corso di formazione “Export Lab – Calabria”. Il primo, strutturato con l’Autorità Portuale, ha come obiettivo quello di sviluppare connessioni fra i principali snodi trasportistici e le Zone economiche speciali nel bacino del Mediterraneo con la finalità di attivare sinergie commerciali e nuove opportunità di investimento, mentre il Corso che presentiamo in questa occasione è un vero e proprio percorso formativo destinato alle piccole e medie imprese articolato in tre step: formazione in aula, affiancamento consulenziale e incubazione all’estero presso la rete degli uffici Ice/Agenzia”. Così come precisato dal presidente Monti, il modello formativo Ice Export Lab intende sviluppare le competenze adeguate che consentano in 3 anni a circa 40-45 imprese per ciascuna Regione obiettivo di affrontare con successo i mercati internazionali attraverso moduli che trattino gli aspetti del marketing, di tutela dei DPI, dell’europrogettazione, della certificazione tecnica e delle tecniche degli scambi e della comunicazione. “Le imprese – ha spiegato il presidente dell’Ice – che intendono intraprendere un percorso di internazionalizzazione e di posizionamento stabile e competitivo sui mercati internazionali necessitano di un bagaglio di conoscenze basilari relative alle procedure e alle tecniche per avviare e condurre con successo un’attività commerciale con l’estero. Ecco perchè, al termine della sessione in aula, segue un affiancamento consulenziale  per realizzare un business plan che indichi i mercati potenziali per l’impresa. L’ultima fase, finora mai sperimentata, riguarda un periodo di incubazione e di tutorship presso l’ufficio ICE nel mercato individuato per creare le condizioni ideali al lancio del prodotto”. Tanti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’evento di Lamezia Terme, a cui hanno preso parte tra gli altri Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus e Antonio Palmieri, Segretario Generale Unioncamere Calabria, e che si è concluso con le testimonianze aziendali di Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl, Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA, Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia e Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa. p.g. (618) La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli e la liuteria di Bisignano. La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli con “Il caciocavallo di bronzo” e il progetto “Bisignano, un borgo che vive”. Un pubblico curioso e attento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ascoltato la presentazione cantata e del romanzo cantato e suonato del cantautore calabrese Peppe Voltarelli il quale ha spiegato che “si tratta di un volume composto da 19 racconti che hanno la particolarità di essere scritti senza punteggiatura. Serve – ha spiegato per resistere. È una sorta di strumento per affrontare la battaglia quotidiana”. Il volume è scritto in italiano ma il riferimento alla lingua calabrese è forte “Il dialetto parte dalla pancia – ha specificato Voltarelli intervallando canto e parole – ma le parole vengono tradotte in italiano. L’essenza del calabrese è il costruire: se non si costruisce ci si sente incompleti ed emarginati. Costruire fa parte del nostro codice genetico”. Nel padiglione della Regione uno spazio è stato dedicato anche a Bisignano allo scopo di portare all’attenzione del pubblico nazionale e locale la ricchezza del patrimonio storico e artistico del borgo. E il progetto “Un borgo che vive” vuole essere un viaggio alla riscoperta del patrimonio storico e artistico perduto come quello della liuteria d’autore. Un patrimonio inestimabile che nella città di Bisignano ha parte delle sue radici, rappresentate dalla famiglia dei fratelli Nicola e Vincenzo De Bonis che si distinsero per l’alta produzione delle loro chitarre battenti, con decorazioni di altissimo livello e una qualità della voce calda e bella, unanimemente riconosciuta dai critici e dalle commissioni dei concorsi di liuteria. Una lunga tradizione che va recuperata, valorizzata e promossa attraverso un percorso che è già cominciato con la costruzione del Museo della liuteria (attualmente in fase di completamento) e con la donazione di quattro strumenti realizzati dal Maestro Vincenzo De Bonis; con la realizzazione del festival della chitarra battente e degli strumenti musicali a corda e la riapertura della scuola di formazione per maestri liutai, a cui affiancare un corso per gli istituti di pena minorili. p.g.

 

 

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Regione Calabria: M. Talarico ha presentato sulla questione un’interrogazione “La Regione intervenga per il centro diurno di Serra Spiga di Cosenza”

(613) Sulla questione della chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza il consigliere regionale Mimmo Talarico ha presentato un’interrogazione alla presidenza della giunta regionale (in calce), per sapere “se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia” venutasi a creare sulle funzioni della struttura,

 

“riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa”. Nel testo dell’interrogazione si legge che “La sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura”. Si ravvisa inoltre che “il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti”.
Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Oggetto: Interrogazione a risposta scritta (art.121/Regolamento del Consiglio)al Presidente della Giunta regionale, in ordine alla chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza. Premesso: che la sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che detta struttura offre da 30 anni un servizio altamente qualificato a supporto dei soggetti diversamente abili che ne fruiscono e delle loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura; che il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti. Per sapere: se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia venutasi a creare sulle funzioni del Centro Diurno di Serra Spiga di Cosenza, riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa. *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 maggio 2014

(607) Domani l’assessore Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud” alla Fondazione Terina di Lamezia Terme. Domani, 15 maggio alle ore 10:00, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus in Lamezia Terme, l’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” alla presenza di Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia.

 

Nel corso dell’importante appuntamento verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque aziende calabresi, più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma, oltre agli interventi dell’assessore Fedele e del presidente Monti, prevede i saluti istituzionali di: Saveria Cristiano – dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali – Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino – Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno: una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl.. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo – direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (608) L’assessore Trematerra manifesta soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in merito all’approvazione da parte della Giunta regionale della proposta operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale, ha espresso molta soddisfazione per il traguardo raggiunto “perché – ha affermato – il Laboratorio sarà uno strumento di fondamentale importanza per il servizio fitosanitario, che afferisce al Dipartimento agricoltura, e si occupa di protezione delle piante e prevenzione dei rischi fitosanitari”. “Il laboratorio diagnostico – ha spiegato – soddisferà la richiesta di servizi specialistici in agricoltura e risponderà alle esigenze dell’attività ispettiva fitosanitaria, della vigilanza del territorio, della ricerca, della sperimentazione, della didattica e dell’aggiornamento, connesse alle necessità del comparto della produzione agricola e di quella vivaistica, occupandosi tra le altre cose di micologia, virologia, batteriologia, ma anche di diagnostica nutrizionale e genetica. Si tratta di un grande passo in avanti compiuto dall’intera Calabria – ha concluso l’assessore Trematerra – nell’ambito della ricerca scientifica applicata all’agricoltura e di conseguenza del miglioramento della qualità dei prodotti della nostra terra”. La sede centrale del Laboratorio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà ubicata nei locali della Fondazione Mediterranea Terina di Lamezia Terme, mentre i nodi laboratoristici di primo controllo saranno situati presso gli uffici fitosanitari dei porti di Gioia Tauro e Corigliano Calabro. Il Laboratorio fitopatologico regionale si avvarrà della collaborazione di strutture pubbliche scientificamente qualificate e specializzate nell’area tematica di riferimento, come il Dipartimento di agraria dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, già partner scientifico della Fondazione Terina. Qualora nell’ambito del Psr 2014/2020 saranno attivate le misure sul sostegno allo sviluppo rurale per consentire il potenziamento, l’infrastrutturazione ed il funzionamento del Laboratorio e della relativa rete, si procederà alla redazione di un piano pluriennale per gli investimenti, correlato agli anni di programmazione 2014/2020. p.g. (609) Salone del libro di Torino, Mimmo Gangemi rende omaggio a Pasquino Crupi. Tra i “calabresi per sangue” della letteratura, celebrati al Salone del libro di Torino nel padiglione della regione Calabria, non poteva mancare un omaggio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ad uno dei maggiori studiosi della cultura meridionale e calabrese:  Pasquino Crupi. Il ricordo che ne fa lo scrittore-ingegnere Mimmo Gangemi sembra il primo capitolo di un suo romanzo. Non giallo, però, perché la vita del professore di Bova Marina non riserva colpi di scena e retroscena, ma è la vita chiara di un meridionalista senza conversione “di un maestro – afferma Gangemi – che avremmo voluto immortale. Però, a pensarci bene, è immortale. I suoi lasciti umani e culturali e la vita, quella che noi conduciamo al fondo poggiando lievi i passi sulle orme già tracciate dal suo pensiero, lo hanno avvolto d’immortalità. Sì, il Maestro durerà per sempre”. Ed ecco cosa racconta ancora Gangemi al numeroso pubblico che scolta attento nello spazio del Lingotto dedicato alla Calabria: “Era estate. Era sera. Nella Riviera dei Gelsomini. Oltre il lido, il cono di luce del lampione sottraeva alle tenebre un tratto di sabbia granulare e dorata, poi ombre che s’infittivano, il buio pesto infine, là dove sapevo esserci il mare che al mattino partoriva il sole. Io osservavo il professore, con la vita già in affanno e il puntiglio di non volerlo ammettere neanche a se stesso. Professore, voi siete un istrione mi uscì incontrollato ma dentro un soffio leggero, timoroso che lo potesse intendere nell’accezione adulterata dal tempo e non il complimento che voleva essere, da mattatore nel teatro che è la vita, da ammaliante costruttore di emozioni, di parole che sanno infilarsi nell’anima e restarci per sempre. Fu l’ultima volta che lo vidi terreno. Poi, dentro i legni, tra i drappi rossi di una passione antica e le note di Avanti popolo. Era rimasto nella sua terra per costruire uomini migliori, idee che s’allargassero sul mondo, per soccorrere una terra che non fosse più ultima, derelitta. Non avrebbe potuto e saputo vivere altrove. Qui si librava più in alto il suo spirito libero, senza cavezza, a guidare le battaglie del cuore, condottiero e spada dei deboli, dei maltrattati. Tracciava strade buone per tutti, verso il risorgimento della Calabria e dei calabresi”. p.g. (610) L’assessore Caligiuri ha partecipato alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo questa mattina a Roccelletta di Borgia alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival” ha dichiarato che “in Calabria la cultura sta contribuendo in misura sempre più rilevante alla creazione del prodotto interno lordo della regione, così come intendiamo identificare, misurare e aumentare il capitale culturale della Calabria, come indispensabile premessa dello sviluppo economico e civile, per cogliere le opportunità della prossima programmazione europea”. Il programma di “Armonie d'Arte Festival”, direzione artistica Chiara Giordano, realizzato in collaborazione con il “Ravenna Festival”, avrà come evento principale la produzione dell'opera “L'ultima notte di Scolacium”, che racconta la storia del Sud nella cornice del parco di Scolacium a Borgia, dove verrà realizzata la ricostruzione virtuale in dimensioni reali dell'abbazia normanna. Il musical avrà le musiche originali di Nicola Piovani, la regia di Cristina Mazzavillani Muti e la partecipazione straordinaria di Gerard Depardieu. La consulenza storica è affidata a Ulderico Nisticò. “Si tratta – ha rilevato ancora Caligiuri – di una grande operazione culturale internazionale che mette in mostra i nostri beni e la nostra storia che cominciano ad avere il ruolo che meritano nello sviluppo economico e civile della Calabria”. “Armonie d'arte Festival” è uno dei sei grandi eventi sostenuti con un finanziamento triennale dalla Regione Calabria, che con gli altri 35 eventi storicizzati, sovvenzionati con cadenza biennale, costituiscono l'asse portante delle iniziative culturali  regionali. Dai dati elaborati dall'assessorato regionale alla Cultura, questi eventi, che si sono svolti nel 2013 su tutto il territorio regionale e durante tutti i periodi dell'anno, hanno movimentato oltre 1 milione di visitatori con una ricaduta economica di oltre 34 milioni di euro. Una somma pari a otto volte l'investimento pubblico regionale che è di 4 milioni di euro. p.g. (611) La Vicepresidente Stasi al Premier Renzi: “Al Premier formuliamo proposte concrete per la Calabria. Attendiamo adesso risposte rapide”. “La visita in Calabria del Premier Matteo Renzi ci dà la possibilità di formulare una serie di richieste al Governo centrale”. Lo sostiene – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la vicepresidente della Regione Antonella Stasi. “La giornata odierna  può essere vista come un’opportunità per il territorio se lo stesso Renzi darà seguito alle nostre istanze. Sollecitiamo, in particolare, al Premier una serie di cose utili per la Calabria”. “L’idea dell’istituzione di una cabina di regia per la nostra regione è certamente positiva. E’ quello che abbiamo chiesto da tempo. Ma dovrà essere istituita sin da subito. Non possiamo perdere altro tempo. Se da oggi c’è un Governo attento al Sud, lavoreremo affinché ci sia una Calabria pronta a vincere le sfide. Da parte nostra ci sarà massima disponibilità”. “Entrando poi nei temi specifici, vorrei ricordare a Renzi che, per quanto concerne il porto di Gioia Tauro, giace ancora inevasa la richiesta di un tavolo tecnico per affrontare e risolvere la questione della Zes, la Zona Economica Speciale, sollecitata più volte dal Presidente Scopelliti; lo stesso ex Presidente Letta si mostrò possibilista. Ad oggi Renzi su questo argomento non ci ha fatto sapere nulla”. “Ammortizzatori sociali: La Calabria – ha aggiunto Antonella Stasi – è una Regione che, assieme ad altre, soffre di mancanza di risorse, le parole di Renzi di oggi sui fondi per il 2014, per saldo ammortizzatori del 2013, sono un segno di speranza. Ma urge lo sblocco immediato dei 32 milioni messi a disposizione dalla Regione Calabria. Da oltre un mese abbiamo trasmesso la delibera ai Ministeri. Attendiamo inoltre ancora le somme dall’Inps”. “Per quanto concerne le infrastrutture, abbiamo necessità ed urgenza di completare l’A3 e sistemare definitivamente la 106. Si tratta, ne siamo consapevoli, di somme notevoli, ma quanto meno auspichiamo che il Governo possa iniziare ad occuparsi concretamente di opere stralcio, così come evidenziato nel piano regionale. L’avvio di una parte delle opere potrebbe dare respiro alla viabilità di gran parte del territorio ionico. Ovviamente la nostra parte la faremo inserendo nella nuova programmazione dei fondi comunitari la risorse necessarie”. “Sul trasporto ferroviario  – ha sottolineato la Vicepresidente – sollecitiamo il Governo affinché RFI completi i lavori in corso per l’alta capacità nella linea tirrenica e si velocizzino le procedure per elettrificazione in quella ionica. La Regione ha già impegnato 80 milioni di euro che devono essere spesi al più presto”. “Sul fronte sanità è opportuno evidenziare il grande lavoro di questi anni del Commissario Scopelliti che ha consentito alla Calabria di ripianare il pesante deficit. Cosa riconosciuta più volte dagli stessi Ministeri affiancanti. Per quanto riguarda lo sblocco del turnover, come lo stesso Scopelliti ha sostenuto, ci sono tutte le condizioni. C’è da aggiungere che abbiamo già inviato i documenti richiesti al Tavolo Massicci. Attendiamo fiduciosi. Abbiamo chiesto inoltre, al pari di altre regioni, un più equo riparto del fondo sanitario nazionale, che vuol dire maggiori risorse per la Calabria”. “Vorrei ricordare al Premier che, sui fondi comunitari, il lavoro è stato notevole. La Regione è impegnata affinché non si disperda alcun euro. Risorse che, ad oggi, a causa di tagli continui del Governo, sono diventate sostitutive e non più, come un tempo, aggiuntive. In particolare, ricordo al premier Renzi, che sul Fondo Sociale Europeo, così come ben evidenziato recentemente dagli organi di informazione, i dati sono più che lusinghieri. Sul Fesr, invece, auspichiamo di recuperare terreno. Parlando di dati e cifre, il POR Calabria FSE con il 63%, al 31 marzo 2014, conferma la Calabria come prima regione dell’Obiettivo Convergenza, certamente superiore rispetto alla media nazionale secondo i dati diffusi nel sito del Ministero della Coesione Territoriale. Con questo importo il Programma già consegue il target nazionale di maggio 2014 entro la soglia di tolleranza del 5% attestandosi al 97,7% dell’obiettivo di spesa da raggiungere (€ 518.055.252)”. “Chiaramente la spesa dei fondi  – evidenzia Antonella Stasi – potrebbe essere accelerata se completamente esclusi dal patto di stabilità”. “E’ inoltre doveroso accennare a quanto si sta facendo sulla nuova programmazione dei Fondi comunitari per il periodo 2014/2020 che procede speditamente e la Regione rispetterà i tempi previsti dai Regolamenti comunitari. Il 22 luglio i Programmi saranno trasmessi a  Bruxelles per la loro approvazione”. “Adesso aspettiamo speranzosi che il Governo rispetti quanto oggi sostenuto da Renzi. La nostra parte la faremo, attendiamo una chiamata. Sin da domani”. m.c. (612) L’assessore Arena  domani all’aeroporto dello stretto per l’arrivo del volo Reggio–Vienna: “Accordo reso possibile grazie all’intervento di Scopelliti”. L’assessore Demetrio Arena – si legge in una nota dell’Ufficio stampa – sarà domani all’Aeroporto dello stretto, alle ore 13, ad attendere l’arrivo del volo Vienna – Reggio Calabria, effettuato da Fly Niki. La presenza a Reggio della compagnia austriaca è stata possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso autunno si è incontrato a Vienna, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, con i vertici del gruppo austriaco ed i tour operator interessati al prodotto Calabria. In quella occasione si sono gettate la basi per l’accordo siglato successivamente. La collaborazione con Fly Niky si è concretizzata grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal Dipartimento Turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.                  

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 maggio 2014

(600) Caligiuri: “la Regione punta sulla dieta mediterranea”. Le lezioni dei grandi chef calabresi: Sciarrone, De Francesco e Murano al Salone del Libro. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare le iniziative della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino, ha sottolineato che “la dieta mediterranea e' espressione di grande cultura.

 

Non a caso abbiamo inteso sottolinearla con una serie di iniziative che anticipano il tema dell'Expo di Milano del prossimo anno”. Dopo la presentazione del libro sui vini di Calabria di Sarino Branda edito da Rubbettino e le descrizioni della dieta mediterranea degli scrittori calabresi Carmine Abate, Mimmo Gangemi e Vito Teti, sono approdati a Torino – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli chef Maurizio Sciarrone del "De Gustibus", Bruno De Francesco di "Zenzero" di Serra San Bruno e Salvatore Murano di "Max" di Ciro' Marina. “Soddisfazione ed emozione incredibile nel raccontare la nostra cucina ad una platea giovane cercando di educarli al mangiar bene in modo sano e genuino”, ha detto Bruno De Francesco, che ha poi proseguito sostenendo che “la gioia di portare la Calabria, Serra San Bruno e il Consorzio della gastronomia calabrese di qualità “Assapori” al Salone del Libro di Torino è indescrivibile. Mi è piaciuto paragonare la cucina mediterranea ad un ridente paese dove c'è sempre il sole, ricco di vigneti e di orti coltivati da allegri contadini con le mani sporche di terra. Ho descritto la mia cucina che vuole reinventare la tradizione usando sempre prodotti calabresi dai più semplici, acquistati al mercato, ai più ricercati. Abbinamenti naturali come le zuppe di legumi con baccalà a bassa temperatura e pomodori secchi, involtino di pasta brick con zucchine e bufala su crema di pachino sono i protagonisti della mia cucina senza mai dimenticare l'uso dell'eccellente olio calabrese”.  Per Salvatore Murano “amare un territorio significa viverlo e trasmetterlo agli altri. Ciò che evoca significa cultura che si traduce nelle molteplici espressioni dell'arte. E poi per amare la semplicità basta guardarsi intorno. E dalle mie parti la Magna Grecia ancora si respira nell'aria, nei profumi del cibo, nel sapore dei vini Cirò, nel colore della sardella, nella croccantezza del pane di Cutro, nel gusto del latte della sciungata come nella delicatezza dei gamberetti appena pescati”. “È stata una bellissima esperienza, raccontata a una platea di passanti curiosi, insegnanti e decine e decine di ragazzi calabresi e non solo” ha detto Maurizio Sciarrone, che ha poi sensibilizzato i ragazzi a cercare di limitare le loro presenze nei fast-food, in quanto quel tipo di alimentazione può creare danni irreparabili all’organismo. Sciarrone, che è stato considerato nel 2012 in una classifica del Sole 24 Ore il primo chef emergente italiano, ha parlato del suo ristorante, di com’è nato e dei piatti molto semplici che prepara e che certe volte nascono nelle ultime ore di riposo, riprendendo la parte che ricorda dei suoi sogni. Maurizio ha quindi concluso: “I miei piatti nascono quasi esclusivamente del cuore ed in piccola parte dalla ragione. Gli accostamenti del pesce azzurro con le verdure, della spatola con i pomodorini e le melanzane e la mozzarella di bufala, delle alici con il finocchietto selvatico e la struncatura, del pesce spada con le mandorle i pistacchi, i calamari spillo con le favette, i totani con le patate e pomodori secchi sono piatti semplici ma venuti dal mio cuore e da quello di mia moglie Francesca, cuori calabresi, palmesi, pieni di amore e passione per questa bellissima e ruvida terra”. g.m. (601) Ottimi riscontri per l’Assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Corigliano sull’Ortofrutta nel PSR 2014/2020. Una platea numerosissima, nella Sala Don Bosco dell’Oratorio dei Salesiani di Corigliano, ha accolto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i vertici del dipartimento da lui guidato, per dar vita all’incontro sul settore Ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari. Il comprensorio di Corigliano, insomma, rappresentato dal vice sindaco Franco Oranges, ha risposto più che bene all’invito dell’Assessore Trematerra a prendere parte all’incontro del Dipartimento Agricoltura e soprattutto a fornire contributi interessanti per la redazione del prossimo PSR Calabria. Un territorio che ha manifestato chiaramente la necessità che venga promossa e sostenuta sempre di più l’aggregazione tra produttori, in questo caso ortofrutticoli, arma indispensabile per acquisire forza sui mercati. Così come è stata evidenziata l’esigenza di maggiore competitività delle imprese, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, la massima attenzione alle intere filiere, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualità, Bio e Igp, ed un’efficace azione di marketing e promozione dei prodotti nostrani. “Questi incontri settoriali di approfondimento – ha spiegato l’Assessore Trematerra – sono fondamentali per poter tracciare insieme agli addetti ai lavori quella che sarà la nuova programmazione.  Grazie a questi appuntamenti in giro per il territorio, infatti, abbiamo disegnato uno spaccato più preciso dei vari comprensori, ognuno caratterizzato da esigenze diverse, e quindi dei diversi sistemi agroalimentari calabresi. Il vostro interesse ed i vostri interventi – ha aggiunto rivolgendosi ai presenti – ci convincono ancora di più della bontà delle nostre iniziative. Dopo questa fase di ascolto e confronto, scende in campo la Politica, alla quale tocca affrontare una serie di scelte. Non permetterò più, infatti, che le risorse vengano polverizzate e non efficacemente sfruttate per il vero sviluppo dei comparti, come troppo spesso è accaduto in passato. Nel frattempo, il Dipartimento Agricoltura si sta già impegnando  al massimo per scrivere un programma che sia il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato entro il mese prossimo”. “Con quello sull’Ortofrutta di Corigliano – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – chiudiamo un ciclo importantissimo di incontri, che ci ha permesso di approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la nostra regione dal punto di vista socio – economico. Adesso metteremo a sistema tutte le informazioni che ci sono pervenute dai territori, con lo scopo di non creare un PSR asettico e calato meccanicamente dall’alto, bensì che sia realmente costruito sulle linee indicate dagli attori del mondo rurale calabrese, che hanno ancora un po’ di tempo a disposizione per consegnarci le loro proposte in forma scritta”. Ha illustrato alcuni dati sull’Ortofrutta nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione Alessandro Zanfino, puntando l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le strategie da mettere in atto nel periodo 2014/2020, per la valorizzazione del comparto ed un riscontro tangibile in termini economici ed occupazionali. “C’è la necessità di un’inversione culturale – ha dichiarato l’Adg – l’amministrazione pubblica deve programmare e investire bene, i beneficiari devono proporre qualità e sfruttare nella maniera appropriata le risorse. Per il nuovo PSR, ad esempio, abbiamo intenzione di rivedere i Pif, progetti Integrati di Filiera, efficaci se ben strutturati, e anche le misure saranno rinnovate. Ci si concentrerà sulle priorità indicate dalla CE – ha spiegato Zanfino – e quindi, per quanto riguarda il comparto Ortofrutta, si punterà sulla formazione e la consulenza, sul potenziamento dell’adesione delle aziende ortofrutticole a regimi di qualità, sull’ammodernamento delle stesse, sul sostegno dell’associazionismo tra produttori, sulla salvaguardia agro-climatico- ambientale ed i premi per il biologico e per le aree svantaggiate da fattori naturali. Il nostro vero obiettivo – ha concluso – è che il PSR 2014/2020 sia il programma di tutti gli agricoltori e di tutta la Calabria”. g.m. (602) La Giunta ha deliberato l’attivazione del  Laboratorio fitopatologico regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della Presidenza  è stata  approvata la relazione del Dipartimento “Controlli” sulla “performance per l’anno 2011”. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stato deliberato di autorizzare il Presidente della Giunta a firmare due accordi di programma: il primo, promosso dal Sindaco di Catanzaro per la realizzazione, da parte della cooperativa “Abitcoop Calabria”, di quarantaquattro alloggi da offrire in locazione con patto di futura vendita nel comune capoluogo. Il secondo accordo di programma,invece, è con il Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un intervento in quel territorio, da parte di “Vireco costruzioni”, secondo le modalità previste dal “Piano regionale nazionale di edilizia abitativa”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata  la proposta  operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale presso la “Fondazione mediterranea Terina”. Inoltre, è stato approvato il programma d’intervento per l’ammodernamento dell’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro. o.m. (603) Replica dell’Assessore Trematerra a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl*. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha replicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl: “Sia io che l’ingegnere Pasquale Brizzi – ha detto Trematerra – conosciamo perfettamente i documenti relativi all’attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato al Gal Locride Scarl nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013, con in fondi FEASR. Ed entrambi conosciamo bene le ragioni per le quali le procedure del trasferimento delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale da parte della Regione Calabria sono bloccate. Non è davvero più il tempo per proclami sui giornali, conditi solo da slogan scenografici. Invito il presidente Brizzi ed i suoi collaboratori – ha proseguito – a voler regolarizzare una volta per tutte la situazione del Gal Locride, avendo tutti gli elementi, le indicazioni e gli strumenti necessari per farlo. Ribadisco, infine, che il Dipartimento Agricoltura, che ha come unico obiettivo gli interessi di tutti i territori regionali, rimane comunque a sua disposizione con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo, che mette a serio rischio il supporto a diversi comparti dell’agricoltura e dell’economia della zona di pertinenza del Gal Locride. Ma lontano dalle luci dei riflettori. Questa, infatti, è l’ultima volta – ha concluso l’Assessore Trematerra – che intervengo a mezzo stampa su questa vicenda, perché questa situazione va affrontata con la massima serietà e senza il clamore fin qui sollevato”. g.m. (604) Riunione al dipartimento lavori pubblici per la strada Sibari – Roseto. Gentile: “Con l’indotto possibili  1500 nuovi posti di lavoro”. L’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Catanzaro, presso il dipartimento lavori pubblici, una riunione sui lavori di costruzione del terzo megalotto della SS 106 ionica, dall’innesto con la SS 534, in pratica che congiunge Sibari a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria ed i sindaci dei comuni interessati: Giovanni Papasso (Cassano allo Jonio),  Pietro Cerchiara (Cerchiara), Roberto Rizzuto (Villapiana), Filippo Castrovillari (Trebisacce), Salvatore Ciminelli (Amendolara), Francesco Durso (Roseto Capo Spulico), Leonardo Valente (Francavilla Marittima) e Salvatore Aurelio (Albidona). L’importo dei lavori è di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 800 già finanziati. Al termine della riunione è stato deciso di chiedere, al Cipe, l’immediata copertura finanziaria dell’intera opera, al Ministero delle infrastrutture di procedere con la massima urgenza alla convocazione della conferenza dei servizi al fine di approvare il progetto definitivo tenendo conto delle osservazioni presentate dai comuni interessati che dovranno essere approfondite dalla stessa conferenza dei servizi, così come prevede la legge. Da parte della Regione e dell’assessore Gentile in particolare, c’è la ferma volontà di anticipare i tempi previsti per l’avvio dei lavori anche per dare opportunità occupazionali in un periodo delicato quale quello attuale ed anche da parte dei sindaci è emersa la volontà di evitare qualsiasi tipo di ritardo. D’accordo tutti sul fatto che durante la fase di approvazione del progetto, rilascio dei pareri e realizzazione dell’opera, l’interesse pubblico dovrà prevalere su quello privato. Regione e sindaci si sono inoltre determinati sul fatto che bisognerà approfondire la distribuzione delle opere compensative finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione esclusivamente del patrimonio pubblico. L’assessore Pino Gentile: “Compreso l’indotto saranno circa 1500 posti di lavoro che si creeranno con questa opera, fondamentale per un territorio come l’alto jonio cosentino. Procediamo con il programma delle opere pubbliche, così come voluto ad inizio legislatura dal Presidente Scopelliti, a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed all’economia del territorio. I lavori, infatti, dalla posa della prima pietra, dureranno circa 10 anni”. m.c. (605) La ragioneria ha erogato la seconda trimestralità per i servizi su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati erogati dalla Ragioneria i corrispettivi relativi alla seconda trimestralità per i servizi su gomma espletati dalle aziende in regola, tra cui l’Atam. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Fedele – di un intervento concreto che darà ulteriore sollievo alle aziende e ai lavoratori del Tpl calabrese, dimostrando la massima e continua attenzione della Giunta regionale nei confronti di un comparto di vitale rilevanza per l’economica e per lo sviluppo della nostra regione. Grazie al costante impegno dell’assessorato che dirigo, infatti, la Ragioneria ha potuto dare seguito ad un nuovo mandato di pagamento che, mai come adesso, si rende necessario per garantire la continuità dei servizi nella nostra regione. Nel contempo – ha aggiunto l’Assessore Fedele – mi preme comunicare che, conseguentemente alla regolarizzazione di molte società del settore del tpl, è stata avviata l’erogazione di quelle somme spettanti e non ancora elargite e, proprio in questi giorni, saranno disposti tutti i decreti di liquidazione. Sono risorse preziose che permetteranno, anche, all’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto di garantire regolarmente i servizi e, di conseguenza, il diritto di mobilità di tutti gli utenti reggini, superando le criticità impellenti e offrendo una maggiore tranquillità ai lavoratori.Tra l’altro, l’assessorato ai trasporti è costantemente impegnato nell’iter che porterà,  da qui a breve, alla certificazione dei debiti pregressi nei confronti dell’Atam, consentendo all'azienda di guardare con fiducia al proprio futuro e mettendo fine ad una trentennale vicenda”. m.v.

* http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8334:gal-locride-il-presidente-brizzi-qtrematerra-sinformi-sulle-reali-motivazioni-della-dispersione-del-finanziamento-comunitarioq&catid=25:a-reggio-di-calabria-in-provincia&Itemid=24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Biancofiore, a Piazzapulita i soliti beceri luoghi comuni”

(606) “A Reggio Calabria l'ambiente è quello che è…”. Il copyright, questa volta, è della deputata forzista Biancofiore durante il suo intervento nel corso della trasmissione Piazzapulita. Considerato, però, come purtroppo non sia la prima volta che qualcuno si produce in così beceri luoghi comuni, ci spiace non poter attribuire all'esponente parlamentare l'esclusiva sui diritti d'autore.

 

Non è mia intenzione, certamente, riproporre l'elenco di coloro che si sono avventurati a designare il nostro territorio e la sua provincia come luoghi mafiosi per eccellenza, però ci sia consentito di voler decisamente prendere le distanze da queste 'colorite' dichiarazioni, così come da tutte quelle esternazioni che, manifestate all'insegna del fare di tutta l'erba un fascio, non servono altro che ad alimentare, nell'opinione pubblica, l'idea che Reggio e la Calabria siano popolate in toto da 'personaggi' in odor di 'ndrangheta. Vorremmo dare una notizia alla trentina Biancofiore ed agli altri 'coristi' della denigrazione: nella nostra regione la gente si impegna, paga le tasse, fatica, alimenta sogni e prospettive come in tutte le altre realtà, e si oppone alle etichette negative che da più parti, ed ingiustamente, le piovono addosso. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi, anche seri, legati alla presenza (non più solo esclusiva calabrese!) della criminalità organizzata, ma semplicemente che non è più tollerabile registrare certe prese di posizione da parte di chi, probabilmente, non ha avuto nemmeno modo di confrontarsi con quanto di positivo la Calabria produce, e non solo all'interno dei suoi confini, con riconosciuti successi in ambiti prestigiosi anche al di fuori dell'Italia. Non possiamo più considerare certe espressioni (quale quella recentissima della deputata appunto) semplicemente come "infelici". Esse ormai vanno al di là del mero dibattito cui si può dar vita nel corso di vari confronti: sono diventate, a mio avviso, esercizio di bassa arte oratoria contraddistinta, soprattuto in riferimento al Sud del nostro Paese, non da argomentazioni strutturate ma solo da concetti "preconfezionati" che non possono più passare inosservati o sotto silenzio. Non si tratta di campanilismo, ma della difesa delle peculiarità di un popolo e di una terra che non merita determinate connotazioni, a maggior ragione se esse provengono da esponenti istituzionali i quali hanno il dovere di rispettare il popolo che rappresentano. Auspico che la Biancofiore possa ricredersi, magari incontrando sulla sua strada uno dei tantissimi lavoratori che contribuiscono alla crescita dei luoghi dove vivono o qualcuno dei molti professionisti reggini e calabresi che operano con alta preparazione in differenti settori del "limpido" nord: forse saranno quegli stessi lavoratori o professionisti ad aver paura della stretta di mano di un politico così avvezzo a frasi capaci di contenere ingiustificate discriminazioni per di più basate sul sentito dire e sulla poca conoscenza. Nell'attesa che la deputata possa rendersi conto della grave gaffe pronunciata davanti a milioni di Italiani non ce ne voglia se, nel frattempo, il nostro sentimento, come minimo, si identifica con l'indignazione". *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: mancato trasferimento alle associazioni micologiche delle somme loro spettanti per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta, M. Talarico presenta interrogazione all’Assessore Trematerra

(598) Il Consigliere regionale Mimmo Talarico ha ripresentato un’interrogazione all’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sul mancato conferimento delle quote alle associazioni micologiche. “Avevo chiesto tempo fa all’assessore Trematerra spiegazioni sul mancato trasferimento alle associazioni micologiche calabresi delle quote loro spettanti sugli introiti derivanti dal rilascio delle autorizzazioni all'esercizio della raccolta.

 

Ciò perché la legge stabilisce con chiarezza che il 25% dell'intero montante degli introiti relativo al rilascio delle autorizzazioni alla raccolta vada, in misura proporzionale agli iscritti,  alle associazioni micologiche iscritte all'albo regionale. Non si capisce perché allora dal 2010 la Regione non abbia più corrisposto tali somme alle associazioni. Non solo. Desta seri dubbi il fatto che per il 2012 e il 2013 nemmeno sia stata prevista l’iscrizione in bilancio di tali somme. E’ bene ricordare, tra l’altro, che queste associazioni, cui fanno riferimento più di duemila associati, collaborano con le province nell’attività di sorveglianza e controllo del territorio, mediante Guardie giurate volontarie, ed attuano sul proprio territorio programmi annuali di divulgazione e di formazione in materia micologica, con particolare riguardo ai temi della prevenzione delle intossicazioni e della salvaguardia ambientale”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 maggio 2014

(591) Ricordata al Lingotto di Torino la figura del Cardinale Guglielmo Sirleto. Al Salone del libro di Torino, nel padiglione della Regione Calabria, Benedetto Clausi ha presentato il progetto delle celebrazioni per il V centenario della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585), promosse dall’assessorato regionale alla cultura, per ricordare chi svolse un ruolo di protagonista nella Chiesa di Roma nel XVI secolo.

 

Il programma in cantiere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato pensato come un laboratorio di idee finalizzato alla conoscenza del Cardinale, del suo periodo storico e della storia nostra regione. “Il ricordo di Sirleto al Salone del libro – ha dichiarato Clausi – è un fatto quasi naturale, sia perché egli fu uomo di libri (tanti ne lesse, tanti ne fece pubblicare, tanti ne ebbe tra le mani come bibliotecario della Biblioteca vaticana), sia perché proprio il Vaticano è l’ospite d’onore del Salone di quest’anno, sia ancora in quanto ‘bene’ (il ‘bene’ è il tema di quest’anno del Salone) che la Regione offre al vasto numero di fruitori di cultura e di libri che, sempre più numerosi, ogni anno, si danno appuntamento a Torino in occasione della fiera del libro”. Durante l’incontro sono state illustrate le iniziative che, nel corso dell'anno, verranno proposte dal Comitato scientifico internazionale, istituito dalla Giunta regionale lo scorso 28 febbraio. Del Comitato fanno parte autorità religiose, docenti universitari, intellettuali, rappresentanti del Comune di Guardavalle, luogo natale di Sirleto. Un Comitato nel quale è autorevolmente rappresentato lo stesso Vaticano col Presidente del Pontificio comitato di scienze storiche Padre Bernard Ardura. “Un segno del vasto respiro che si intende dare a queste celebrazioni – ha evidenziato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – adeguato alla statura del personaggio”. p.g. (592) L’Assessore Fedele partecipa a “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri”, giovedì alla Fondazione Terina a Lamezia Terme. Giovedì prossimo, 15 maggio, alle ore 10, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus a Lamezia Terme, si terrà l’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” nel corso del quale verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria”, rivolto a venticinque aziende calabresi più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma degli interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – prevede i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Euromediterranee e Internazionalizzazione Luigi Fedele; Saveria Cristiano, dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali, Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola, Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl. Chiuderà l’evento Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (593) Dal 16 maggio a Taverna una nuova mostra dedicata a Mattia Preti. Ad ottobre l’arrivo di un Caravaggio. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato gli eventi culturali legati alle ulteriori celebrazioni in onore del pittore calabrese Mattia Preti. La prima, in ordine di tempo, sarà quella che partirà il 16 maggio 2014 con la mostra prevista a Taverna (CZ) a cura del Comune dal titolo “Mattia Preti e il barocco napoletano”, con quindici tele del maestro provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della “Notte dei Musei”. Un altro grande evento sarà l’arrivo in Calabria, per la prima volta, di una tela di Caravaggio “San Giovanni Battista” che sarà esposta presso il museo civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Le manifestazioni coinvolgeranno tutta la Calabria, tra le altre iniziative, infatti, è prevista anche una mostra presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dal titolo "Il nudo dell'arte", incentrata sulle tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche la cittadina di Tropea sarà interessata da eventi legati al Mattia Preti. La mostra partirà nel mese di luglio presso il Museo Diocesano. A Roma, invece, si svolgerà la mostra “Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. “Ancora una volta – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – Mattia Preti alluminerà gli eventi culturali della nostra regione per il 2014. Dopo i numerosi ed apprezzati eventi dello scorso anno, abbiamo inteso proseguire sul percorso di valorizzazione di questo grandissimo artista, accostandolo ad uno dei più importanti pittori italiani quale è stato Caravaggio”. Alla presentazione delle iniziative sono intervenuti anche il Sindaco di Taverna Eugenio Canino e per la Soprintendenza ai beni architettonici Maria Teresa Sorrenti. m.v. (594) La Vicepresidente Stasi aderisce alla campagna “#BringBackOurGirls” a sostegno delle ragazze rapite in Nigeria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al rapimento di alcune giovani ragazze nigeriane e a sostegno della campagna “#BringBackOurGirls” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche dalla Calabria si alza una voce a sostegno delle 223 ragazze nigeriane rapite dagli uomini di Boko Haram, nel nord della Nigeria. Siamo di fronte ad una violazione dei diritti di ragazze tra i 9 e i 12 anni che andavano a scuola per imparare e oggi, invece, sono nelle mani di gente che vuole venderle. Si tratta di un'azione organizzata dagli estremisti islamici, contro la coraggiosa scelta di quelle ragazze di costruirsi un futuro seguendo un percorso scolastico. L’invito è a fare presto perché molte di queste ragazze potrebbero essere state già vendute come schiave o date in spose per forza, in cambio di 12 dollari ciascuna. Esprimo la mia vicinanza alla comunità nigeriana che vive in Calabria e chiedo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro degli Esteri Mogherini di non far mancare il sostegno del Governo italiano affinché si possa fare di tutto per sostenere il governo nigeriano per trovare le ragazze e riportarle a casa. Invito tutte le donne calabresi ad aderire alla campagna “#BringBackOurGirls”,  a cui ha dato voce recentemente anche il Papa Francesco, chiedendo tutti a unirsi «nella preghiera per l'immediato rilascio» delle ragazze. La vicenda delle ragazze ha toccato i milioni di cuori in Africa e nel mondo – ha aggiunto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – e sono convinta che lo sgomento in Calabria non é da meno. Da mamma sono al fianco di quelle donne che in queste ore sanno vivendo l'angoscia e il doloroso pensiero per le proprie figlie e a loro dico abbiate coraggio. Una forte reazione internazionale è la strada maestra per riportare nelle loro case e a scuola, le ragazze. Auspico anche una forte pressione mediatica e politica per impedire che si ripetano questi orrori. Un pensiero lo rivolgo anche per Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, i due preti italiani rapiti il 4 aprile, insieme alla suora canadese, da un gruppo Boko Haram sconfinato in Camerun. Anche per loro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – la speranza è che il governo italiano e tutta la comunità internazionale si mobiliti in supporto alla loro liberazione”. m.v. (595) Caligiuri ha proposto il progetto “Gutenberg” al ministro Franceschini come evento nazionale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha proposto al Ministro Dario Franceschini di valutare la possibilità di adottare il progetto “Gutenberg”, che si sta  svolgendo da 11 anni in Calabria, come evento nazione. “Partire dai risultati di un'iniziativa di eccellenza del Mezzogiorno per promuovere un evento collettivo nazionale di promozione della lettura. Pertanto, ho scritto una lettera al responsabile del dicastero della cultura nella quale ho argomentato la richiesta in questo modo: Carissimo Ministro, mi complimento ancora per l’intervento all’inaugurazione del Salone del libro di Torino. Tra le tue proposte per avvicinare i giovani alla lettura, mi è sembrata di grandissimo interesse e di rilevante utilità quella di promuovere  un grande evento collettivo sulla lettura nelle scuole. A tale riguardo, mi permetto di sottoporre alla Tua cortese attenzione l’interessante esperienza già realizzata in Calabria e promossa dal Liceo classico Pasquale Galluppi di Catanzaro, che ha costruito attorno ad un suo progetto di Fiera del Libro, della multimedialità e della musica (“Progetto Gutenberg”), una rete di 37 scuole che lavora ormai da anni per promuovere la lettura in tutti gli Istituti scolastici della Regione e del Mezzogiorno. Il successo dell’iniziativa potrebbe indurre ad ipotizzare un’estensione del progetto ad altre scuole delle Regioni italiane. Pertanto, si propone di costruire una più ampia Rete che raccolga, a partire dal Mezzogiorno, un gruppo di scuole significative disposte a lavorare con il Liceo Galluppi di Catanzaro, al fine di sviluppare una forte campagna per la promozione della lettura nelle scuole del Sud scolastico che registra ancora indici inadeguati di lettori e acquirenti di libri e che ha perciò bisogno di potenziare tutte quelle esperienze che favoriscono la moltiplicazione dei lettori, contribuendo alla crescita civile del Mezzogiorno. Ma questa considerazione vale, in misura diversa ma certamente, anche per l’intero Paese, visto che l’aumento del numero del lettori dovrebbe rappresentare una vera e propria emergenza nazionale, poiché, in base ai noti dati riportati anche nel volume di Tullio De Mauro La cultura degli italiani, circa il 70% dei nostri connazionali hanno difficoltà a comprendere, e quindi anche ad ascoltare, una semplice frase in italiano. Con le ovvie conseguenze che si registrano sul piano dello sviluppo economico, della partecipazione democratica, del contrasto alla criminalità, dell’integrazione multiculturale e dell’attenuazione del disagio sociale, particolarmente acuto in questa fase. Pertanto mi permetto di indicare questa esperienza, che rappresenta un unicum nella scuola italiana e già sperimentata con successo, per invitarti a valutare di adottare questo progetto per costruire quel grande evento collettivo nazionale per avvicinare i giovani alla lettura. Ovviamente a te non sfugge l’importanza di valorizzare un’esperienza maturata nel Meridione”. p.g. (596) Liquidati gli stipendi del mese di marzo agli operai forestali. L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione Michele Trematerra rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati liquidati i pagamenti della mensilità del mese di marzo degli operai forestali “in stretta sinergia – sottolinea – con l’assessore al bilancio Giacomo Mancini”. “Ci siamo dati da fare – ha specificato Trematerra – per sbloccare la condizione di stallo dei pagamenti degli stipendi del mese di marzo ai lavoratori del comparto della Forestazione. Una situazione grave e che certamente ha causato qualche  difficoltà ai lavoratori ed alle loro famiglie, ma per la quale ci siamo spesi con il massimo impegno. Mi preme sottolineare – ha precisato ancora l’esponente della Giunta – che nonostante la spending review, e quindi il netto taglio di risorse pubbliche, insieme con la forte crisi economica generale, il settore della forestazione  riveste la massima importanza per l’intera amministrazione regionale, che non intende lasciare nulla al caso.  Come più volte sottolineato, infatti, riteniamo quello della forestazione  un settore fondamentale per l’economia della nostra regione e allo stesso tempo  consideriamo di vitale importanza i numerosi lavoratori del comparto. Non solo – ha infine dichiarato Trematerra -, a dimostrazione di quanto il Dipartimento agricoltura, insieme agli altri dipartimenti regionali, credano fermamente nelle enormi potenzialità del settore ci sarà la nuova programmazione del Psr 2014/2020, con la quale si intende supportare adeguatamente lo sviluppo del comparto e valorizzare la numerose e qualificate professionalità calabresi”. p.g. (597) Presentato il bando a sostegno del riequilibrio finanziario delle pmi, microimprese ed imprese artigiane. Arena:“Un altro strumento per far ripartire l’economia calabrese”. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta  – ha presentato questa mattina a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, un bando finalizzato a concedere incentivi alle piccole e media imprese, microimprese ed imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario. Al tavolo dei lavori anche il dirigente del settore industria del dipartimento attività produttive Felice Iracà e Sergio Campone di Fincalabra, soggetto gestore del bando. L’avviso, il cui ammontare complessivo è di 8 milioni di euro, è in corso di pubblicazione nei prossimi giorni ed ha come fine la rinegoziazione dei debiti contratti con le banche, con il sostegno in conto interessi della Regione, in pratica la trasformazione dei debiti bancari a breve termine in finanziamenti a medio/lungo termine, il riposizionamento finanziario di mutui a medio/lungo termine, accompagnati da servizi utili a riequilibrare finanziariamente le imprese. Presupposto per l’accesso alle agevolazioni è l’ottenimento, da parte delle imprese beneficiarie, di un finanziamento bancario a medio/lungo termine la cui delibera dovrà essere successiva alla data di pubblicazione dell’avviso. Ciascuna impresa può accedere a più operazioni di consolidamento dei debiti e/o riscadenzamento dei mutui. E’ consentito quindi presentare più domande riguardanti la stessa impresa. “Si tratta di uno strumento importante – sottolineato l’assessore Arena, perché dopo anni di crisi internazionale e di stretta creditizia da parte degli istituti bancari, è necessario aiutare le imprese a stare sul mercato prima ancora che a svilupparsi. Il rischio è quelli di utilizzare i fondi comunitari per costruire ottimi bandi ai quali, però, la maggior parte delle imprese calabresi non potrà accedere”. “Altra importante particolarità di questo fondo, nel quale impieghiamo ben 8 milioni di euro, è che la gestione sarà a sportello. Questo vuol dire che ogni impresa presenta, attraverso la propria banca, la domanda e, ultimati i controlli di rito, si accederà alle agevolazioni. Sono contento della massiccia partecipazione di imprenditori, consulenti e categorie interessate. Quello di oggi è il primo di una serie di incontro che terremo nelle altre province calabresi”. “Siamo impegnati in questa ultima fase  della legislatura  – ha concluso Arena – a mettere nelle condizioni le imprese di ottenere la disponibilità delle ingenti risorse finanziarie messe a disposizione negli ultimi anni e contestualmente avvieremo strumenti, come quello presentato oggi, utili per rilanciare l’economia calabrese, creare sviluppo reale e quindi anche nuovi posti di lavoro”. m.c.  

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 maggio 2014

(589) Carrellata di presentazione di libri al Lingotto di Torino. Tra i libri presentati al Salone internazione del libro di Torino nel padiglione della Regione Calabria, a cura dell’assessorato alla cultura guidato da Mario Caligiuri, anche “Reggio New York andata e ritorno.

 

Diario di un viaggio” scritto dal segretario questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, quelli della poetessa Carla Spinella “Dillo a papà” ed “Eva ostinata”, “C’è ancora una stella” di  Serafino Maiolo e “Il bacio del pane” di Carmine Abate. “L’occasione – ha spiegato Nucera – per scrivere New York andata e ritorno, edizione Iriti, è venuta da una missione istituzionale al Columbus Day del 2011. Ma una volta a New York a contatto con tanti emigrati italiani ho sentito l’esigenza di raccontare non solo un dettagliato resoconto del viaggio di lavoro ma, soprattutto, l’appassionante viaggio dentro l’italianità e la calabresità americane. Nel libro, infatti, ho raccontato la spontaneità, l’affetto, la vicinanza dimostrata negli incontri con molti italiani, tantissimi calabresi, che hanno fatto di tutto per parlarmi e chiedermi notizie della loro terra e che mi hanno aiutato a scoprire la “Merica”, quella degli emigranti con le loro storie, i loro successi, i loro desideri e le loro aspirazioni. Il libro è un riconoscimento dovuto a chi ce l’ha fatta. Ci sono tante calabrie sparse nel mondo a cui noi dobbiamo dare vicinanza. Questo libro vuole essere uno strumento per fare in modo che i calabresi emigrati non si sentano abbandonati dalla loro terra e dall’istituzione Regione. Un libro per lanciare un messaggio ai giovani, per dire loro che le storie dei nostri nonni rispecchiano quelle dei nuovi migranti che approdano sulle nostre coste. Un libro, insomma, per rilanciare una nuova umanità”. Carla Spinelli, calabrese di Bova Marina e milanese di adozione, ha rivelato di aver ritrovato le sue radici quando “nel 2011 sono ritornata a Reggio Calabria per presentare un mio libro e mi sono talmente emozionata che ho scritto una poesia ‘ritorno a Reggio” perché questo – ha detto – è stato un vero ritorno. Da allora ho sentito che nella mia terra volevo essere premiata, riconosciuta e nella mia terra voglio riposare dopo la mia morte, con la speranza che la mia gente venga a parlare con me alla mia tomba”. Di “C’è ancora una Stella, edito da Rubettino, hanno parlato Gioacchino Criaco, Paolo Pileggi e la figlia dell’autore Tiziana Maiolo che ha tracciato un ricordo del padre giovane “che scriveva – ha dichiarato – su un quaderno sulla poltrona. Mio padre ha scritto tre libri. Nei suoi scritti c’è sempre qualcosa di autobiografico. Il libro che proponiamo oggi tratta di una bella storia d’amore tra due persone che decidono di ritornare in Calabria. Mi dispiace di non aver segnalato la sua presenza, dopo la morte, tra gli scrittori calabresi”. A fine giornata, con uno spettacolo letterario-musicale è stato proposto, “Il bacio del pane”, edizioni Mondadori, con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato e le letture dell’autore Carmine Abate. “Questo libro – ha raccontato Abate –  è nato da uno schiaffo. La mamma a  Carfizzi faceva il pane ogni due settimane, quello che restava lo usava per le polpette. Ricordo che mi svegliavo con il profumo del pane che mangiavo fragrante e caldo con la ‘sangera’. Un giorno il pane mi è caduto a terra ed io gli ho dato un calcio. Mia madre mi ha picchiato perché mi disse che il pane va rispettato: ci vuole troppa fatica per farlo. allora ho interiorizzato e tirato fuori molti anni dopo che per ottenere qualcosa di buono si deve faticare molto. Il pane è un bene prezioso. La terra, la bellezza, l’amore tutto questo ha il sapore del pane (Neruda)”. p.g. (590) Le iniziative di domenica della Regione al Salone del libro di Torino. La domenica allo stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata scandita dalla presentazione di una serie di opere letterarie: dalla saggistica, alla narrativa, ai romanzi storici. Nell’ambito delle attività promosse dal “Premio per la cultura mediterranea”, la Fondazione Carical ha curato l’incontro su “Cesare Pavese e la Calabria- racce sommerse tra le suggestioni del mito”. Dopo il saluto della presidente della Fondazione Mario Bozzo, sono intervenuti Mariarosa Masoero, direttrice del Centro di Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese” dell'Università di Torino, il professor Dell’Unical, Vito Teti,  Franco Vaccaneo, presidente comitato scientifico Fondazione Cesare Pavese e la ricercatrice e saggista Monica Lanzillotta. Durante la presentazione è stato messo, tra l’altro, in evidenza come lo scrittore si sentisse inadeguato a scrivere cose calabresi, perché non riflettevano nulla di suo, ma che tuttavia la Calabria è una presenza sommersa, che ha lasciato tracce indelebili sull’uomo Pavese ed ha influenzato notevolmente anche la sua scrittura. Sud pittoresco,  vita da briganti, la melanconia da catastrofe, i meridionali oziosi e quelli contro l’ozio, la ‘ndrangheta a Polsi e al Nord, i luoghi e le ambivalenze, l’immagine dei buoni meridionali. Questi i temi oggetto del libro di Vito Teti “Maledetto Sud, edito da Einaudi, rappresentate dalle letture di Alberto Micelotta. Antonella Tarpino responsabile saggistica Einaudi ha parlato di “un libro particolare: insieme luminoso e turbolento, di racconto e di riflessione: un libro in cui l’autore raccoglie molti dubbi, attraverso la ricostruzione di un percorso che ha dato forma ad una sorta di spaesamento. Ma è un libro molto felice”. La professoressa Caterina Scolieri ha descritto l’opera “come un racconto filosofico. Un’opera inquieta e mobile come le figure che si muovono dentro le pagine in cui l’autore ci restituisce anche un’immagine delle donne del Sud, della bellezza delle donne meridionali”. “Un libro risorgimentale – lo ha definito Vito Teti – che va verso una storia che unisce che non divide, con l’idea  di contrastare i luoghi comuni. È un testo pieno di dubbi di domande:  che fare, chi siamo. Una sorta di autobiografia sentimentale dei luoghi, un grido di dolore per le condizione in cui versa il Sud, in cui viene lasciato. Ma – ha evidenziato ancora l’autore – non dobbiamo restare ancorati al passato, dobbiamo guardare avanti, con un nuovo modo di avere riguardo, cura, attenzione e amore per i luoghi”. Il saggio sulla vita di Carlo III di Giuseppe Caridi, Salerno editrice, è stato esposto da Domenico Romano Carratelli, Antonio De Francesco e Giuseppe Ricuperati. “Il saggio – ha spiegato l’autore – segue le vicende biografiche del sovrano borbonico inserite nella realtà politica, socio-economica ed ecclesiastica del Mezzogiorno d’Italia e della Spagna del secolo XVIII. Obiettivamente posso dire che l’azione di Carlo III presenta un bilancio complessivamente positivo per cui viene giustamente considerato il migliore sovrano della dinastia borbonica ispanica”. “Assai interessante e divertente”  lo ha trovato Carratelli, il quale ha messo in evidenza che “il libro contiene anche molto gossip moderno, vissuto con le star e le modalità dell’epoca. Inoltre, è un testo molto attuale se si pensa che anche Carlo aveva tentato la sua modernizzazione dello Stato eliminando la burocrazia e non ci è riuscito”. Giuseppe Recuperati, dopo aver ripercorso la vita professionale dell’autore, ha espresso compiacimento per il libro affermando che “la biografia politica sul piano storiografico non è un compito facile”. Mentre un “testo di grande fascino che compie un’operazione di tenere insieme due stagioni completamente differenti” lo ha definito Antonino De Francesco. “E’ necessario prendere consapevolezza dei propri automatismi per vedere la nostra realtà, soggettiva e personale, trasformata in meglio. E’ il messaggio che Alberto Lori – esperto in comunicazione con tanti anni di professione maturati in Rai nell’ambito del Giornale radio e del Telegiornale – ha lanciato attraverso il suo ultimo libro “Psicoquantum. Riconoscere la propria essenza per plasmare il proprio destino”, edito dalla casa editrice catanzarese La Rondine edizioni. Con “Psicoquantum” Lori ha affermato anche l’importanza di adoperare in maniera virtuosa gli strumenti mentali intervenendo sulle nostre percezioni per renderci liberi da ogni automatismo e creare il destino che più desideriamo, con particolare riferimento alla malattia e alla possibile guarigione”. Nella varietà delle iniziative del padiglione Calabria si segnala anche la lectio magistralis, “Letteratura calabrese come letteratura universale” di Vittorio Sgarbi, la  presentazione cantata e suonata del libro di Peppe Voltarelli “Il caciocavallo di bronzo”, l’anteprima del libro di “Ricette sognate”: una raccolta di cibi disegnati dai bambini dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, la presentazione del premio “Tropea Festival leggere&scrivere”, la presentazione del progetto “Bisignano un borgo che vive” a cui è stato dedicato anche uno spazio nello stand della Regione. p.g.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 maggio 2014

(578) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 450 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di oltre 449 milioni di euro, di cui 434 destinati al comparto sanitario calabrese.

 

L’importo liquidato alle Aziende Sanitarie e Provinciali della Calabria è relativo al pagamento del debito pregresso. Questa la distribuzione: 32.001.995 euro all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 34.027.161 euro all’Azienda ospedaliera di Cosenza; 15.156.823 euro all’Azienda ospedaliera Mater Domini, all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria 11.826.620 euro; all’Azienda sanitaria di Catanzaro 66.768.876 euro; 152.935.670 all’Azienda sanotaria di Cosenza; all’Azienda sanitaria di Crotone 56.959.636 euro; 52.418.264 all’Azienda sanitaria di Reggio Calabria e 16.052.315 euro all’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia. Con un pagamento dell’importo di circa 13.700.000 euro disposto dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, si completa (in totale circa 21 milioni, di cui circa otto trasferiti nella scorsa settimana) la liquidazione dei corrispettivi relativi ai servizi di Trasporto Pubblico Locale. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di un milione di euro per la Protezione Civile. Infine, il totale di 600.000 euro, viene liquidato per pagamenti vari disposti dai dipartimenti Agricoltura, Economato, Personale, Cultura. “Con puntualità e trasparenza siamo impegnati a garantire tutti i settori della regione ––ha detto l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – attraverso una gestione delle risorse che dà priorità alle famiglie, alle imprese e agli enti locali. (579) Presentato il libro di Antonio Lubrano edito dalla casa editrice calabrese  “Ferrari”. Il padiglione della Regione al Salone internazionale del libro di Torino apre le iniziative di sabato con un omaggio a Giuseppe Berto,  nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore nato  Mogliano Veneto ma calabrese di adozione dove visse l’ultima parte della sua vita (a Capo Vaticano)  e dove è sepolto (nel cimitero si san Nicolò di Ricadi). Albero Sinigaglia, presidente dell’Ordine giornalisti Piemonte, ha, poi presentato il  libro del giornalista Antonio Lubrano “L’isola delle zie”, edizioni Ferrari, definendolo “un giallo, un semipoliziesco di grande poesia ed umanità”. Descrizione condivisa da Lubrano “per il semplice fatto – spiega – che la storia che racconto ha effettivamente un risvolto giallo. Il romanzo narra, infatti, la storia, ambientata nell’isola di Procida, di un amore svelato da una indagine che conduce un ragazzo di quindici anni su un presunto assassino. Il ragazzo,  sulla base di pochi e incerti indizi, si era fatto l’idea che in famiglia si nascondesse una morte misteriosa e che probabilmente protagonista e vittima dell’enigma fosse una delle numerose zia”. La mattinata è stata caratterizzata anche della visita di molti studenti calabresi come quelli del Liceo classico di Santa Severina e quelli che hanno partecipato all’iniziativa “Rhegium Julii incontra gli studenti di Reggio Calabria con Giuseppe Caridi ed Eduardo Lamberti Castronuovo. p.g. (580) Ccultura, Regione Calabria porto franco al Salone del Libro di Torino: presentazione dei libri di Marcello Veneziani, Umberto Broccoli e Nicola Gratteri. "E' un porto franco di dibattiti e di idee, che si fa notare nell'ambito di una delle manifestazioni culturali più importanti ". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri commentando gli appuntamenti che si sono svolti ieri nello stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino. Si è cominciato con l'incontro dell'Assessore Caligiuri con gli studenti calabresi, confermando come occorra ripartire dalle scuole per avvicinare i giovani alla lettura, in linea con quanto ribadito giovedì scorso dal Ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione dell'inaugurazione del Salone del Libro. Sono quindi seguiti altre decine di appuntamenti. Tra gli altri eventi anche la presentazione in anteprima nazionale del libro di Nicola Gratteri "Male lingue. Le parole della 'ndrangheta" scritto insieme ad Antonio Nicaso, John Trumper e Marta Maddalon, edito da Pellegrini. Umberto Broccoli, uomo di radio da sempre, che da oggi non collabora piu con Radio Uno con le sue trasmissioni "Con parole mie" e "In Europa",  ha voluto dedicare alla Calabria la sua presenza al Salone del Libro di Torino, commentando "Luoghi comuni", apparso per i tipi della Rizzoli. E sempre in anteprima nazionale  Marcello Veneziani ha illustrato la sua ultima fatica: "Anima e corpo", pubblicata da Mondadori. Affollatissimo il pubblico che si e' poi intrattenuto con gli autori. Nicola Gratteri ha commentato che "e' stata un'occasione importante per presentare un libro che, con criteri rigorosi, grazie ad esperienze e competenze diverse, analizza i codici e il linguaggio della 'ndrangheta, la cui forza sta nella capacità di coniugare arcaicita' e modernità, tradizione e innovazione". Umberto Broccoli ha così "Ho incontrato i giovani della Calabria, ragazzi sotto i 18 anni, per parlare loro di passioni. All'inizio diffidenza poi partecipazione, domande, entusiasmo, raccontando i grandi classici della letteratura. Il che rappresenta in primo luogo le forze buone della Calabria, forze sulle quali si deve investire. In secondo luogo va superato il paradigma che il pubblico è figlio del "grande fratello". Dobbiamo tornare alla "grande sorella" cultura, raccontandola in maniera semplice: investire in questa direzione significa dare al nostro Paese una grande possibilità di riscatto". Marcello Veneziani ha voluto commentare ironicamente alla sua maniera la presentazione del suo libro "Anima e corpo": "Con Pitagora la Calabria scoprì prima al mondo l'anima. Poi venne la 'nduja". (581) Cultura, Caravaggio in Calabria per celebrare Mattia Preti. Caligiuri: “Evento da ricordare. Caravaggio è il più grande pittore di tutti i tempi ma in Calabria non c'è mai stato nessun quadro di questo genio universale. L'arrivo di un suo importante dipinto nella patria di Mattia Preti è un formidabile evento culturale". E' quanto ha affermato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'esposizione della tela "San Giovanni Battista" presso il Museo Civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Tra le altre iniziative, e' prevista presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria la mostra "Il nudo dell'arte", incentrata su cinque tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le cinque tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche presso il Museo Diocesano di Tropea è previsto un evento nel luglio del 2014. Inoltre non poteva mancare un'importantissima tappa a Roma, dove e' stata programmata la mostra "Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. Infine, è anche prevista la  mostra, curata dal Comune di Taverna, "Mattia Preti e il barocco napoletano" con quindici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della "Notte dei Musei" il prossimo 16 maggio 2014. Il programma dettagliato degli eventi verrà illustrato in una conferenza stampa dall'Assessore Caligiuri che si svolgerà lunedì 12 maggio 2014 alle ore 11.30 a Catanzaro presso Palazzo Alemanni. (582) Trematerra, Zootecnia settore centrale del PSR 2014/2020. Lunedì si discuterà delle prospettive dell’ortofrutta a Corigliano. Anche al Centro Visita Cupone, nel comune di Spezzano della Sila, il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha avuto modo di confrontarsi con il mondo rurale e di raccogliere le istanze relative, questa volta, al comparto zootecnico, in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Calabria. L’Assessore Michele Trematerra – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha precisato immediatamente che quello zootecnico è uno dei comparti sui quali si intende investire in maniera particolare nella nuova programmazione dei fondi comunitari: “Si tratta di un settore – ha affermato – che negli ultimi anni non ha ricevuto la giusta attenzione. E’ arrivato il momento che la classe politica faccia delle scelte chiare, insieme ad una seria ed attenta programmazione, anche per porre rimedio alle gestioni allegre’del passato delle risorse pubbliche. Oggi il Dipartimento Agricoltura intende dare il giusto supporto ai settori che realmente hanno incidenza sul territorio in termini di produzioni e di occupazione. E la zootecnia è certamente tra questi. Come Regione Calabria – ha concluso l’Assessore – abbiamo dato il primo segnale forte in merito, aderendo al Piano Operativo Nazionale sulla biodiversità animale con risorse per 200 milioni di euro. Un investimento importante e nel quale crediamo molto, e ci aspettiamo che il Ministero rediga un Pon che vada incontro alle comuni difficoltà economiche e di gestione del comparto zootecnico. “Dagli incontri in giro per la Calabria fin qui svolti – ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – sono venute fuori indicazioni piuttosto interessanti, alcune delle quali, che riguardano settori particolari, ci hanno fatto pensare alla necessità di organizzare altri incontri più specifici, come quello di oggi sulla zootecnia. Si tratta di un’occasione importantissima, sia per noi che ascoltiamo, che per gli addetti ai lavori che hanno la possibilità di avanzare proposte concrete per il futuro del comparto e di indicare le criticità del passato, con lo scopo di superarle e di permettere a noi di scrivere un PSR davvero aderente alla realtà ed alle esigenze dei territori”. Ha illustrato i dati sul settore zootecnico nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino: “Siamo consapevoli che nella programmazione attuale – ha affermato l’Adg – la zootecnia avrebbe meritato di più, vista l’importanza del comparto e la notevole ricaduta sul territorio. Per dare maggior sostegno ad allevatori e produttori siamo riusciti a raddoppiare il budget finanziario della Misura 215, importantissima per il settore zootecnico in quanto incide sulla biodiversità animale e sul grado di benessere e la tenuta degli allevamenti, portandolo ad oltre 12 milioni di euro. Nel nuovo PSR, però – ha aggiunto ––nel quale si punterà alla massima qualità progettuale, c’è la necessità di inserire parametri più specifici e regole più stringenti. Auspichiamo infatti uno scatto culturale, partendo dall’esperienza della programmazione 2007/2013, che deve insegnarci a costruire un nuovo modello di governance che possa garantire reali benefici per il comparto ed il territorio. Le nuove misure inerenti la zootecnia si concentreranno, tra le altre cose, sulla salvaguardia agro-climatica–ambientale e del biologico, sul sostegno all’aggregazione dei produttori, sui servizi di consulenza e sugli investimenti materiali”. Per lunedì è in programma un altro incontro tematico dedicato all’ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020. L’appuntamento è fissato per le ore 16 presso la Sala Don Bosco dell’Oratorio Salesiano di Corigliano Scalo (CS). (583) Al Salone del libro di Torino omaggio a Saverio Strati. Alla XXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino, allo stand della Regione Calabria, un pomeriggio ricco di eventi anche all’insegna della musica, organizzate dall’assessorato regionale alla cultura guidato da Mario Caligiuri. Nello spazio A, Francesca Prestia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha proposto una ballata dedicata ad Umberto Zanotti Bianco: “un piemontese che saliva in Aspromonte sopra un ciuccio per portare matite quaderni e chinino. Non denaro e promesse ma cultura…”.  Nello spazio B, Fabio Macagnino ha, invece, raccontato con la chitarra il suo libro “By the Jasmine coast”, racconto di un viaggio fra musica e parole. Di Seguito, per l’omaggio a Saverio Strati, sono intervenuti Luigi M. Lombardi Satriani, Carmine Abate e Vito Teti ed è stata allestita una mostra bibliografica dello scrittore curata da Pino Colosimo. Gilberto Floriani, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, nel presentare l’iniziativa, ha ricordato che la Regione aveva organizzato dei festeggiamenti per il 90esimo compleanno dello scrittore “ora questa opportunità – ha evidenziato – è diventata un omaggio alla sua morte che prevede una serie di iniziative per le quali è stato costituito un apposito comitato scientifico”. Lombardi Satriani, dopo aver precisato di voler rendere omaggio soprattutto all’amico oltre che allo scrittore, ha sottolineato che “Strati con la sua enorme produzione ha dato un contributo di grande rilievo alla letteratura nazionale a partire dalla sua terra. Strati è uno scrittore della società contadina che non resta ancorato alla società di origine ma che la rende, come Sciascia, metafora della condizione umana. La Calabria con questa iniziativa rende onore ad un grande scrittore, un grande calabrese”.  Satriani ha, inoltre, evidenziato che Strati “ha spesso manifestato la sensazione che non fosse molto apprezzato nella sua regione ed è con amarezza che ha reso pubbliche le sue condizione, tant’è – ha ricordato –  che il quotidiano della Calabria ha lanciato all’epoca una campagna per fargli riconoscere la legge Bacchelli”. Vito Teti, nel concordare che, effettivamente, nell’ultimo ventennio in Calabria ed in Italia si è parlato poco di Strati e che i sui lavori non sono stati ripubblicati, ha precisato che  “l’Università della Calabria aveva proposto la laurea ad honorem allo scrittore ma per una serie di coincidenze il riconoscimento è, purtroppo, arrivato dopo la legge Bacchelli. Comunque chi vuole veramente conoscere la Calabria dagli anni 50 agli anni 70 non può non riferirsi alle opere di Saverio Stratì”.

 

 

Carmine Abate ha raccontato, invece, della sua scoperta delle opere dello scrittore calabrese. “È  iniziando a cercare libri che parlassero del mio mondo condizionato, nel bene e nel male, dal tema dell’emigrazione che mi sono imbattuto nello splendido narratore che era Saverio Strati. Il primo libro che ho letto – ha spiegato – è stato uno dei suoi migliori lavori “Noi lazzaroni” che ho trovato in un centro culturale per immigrati italiani ad Amburgo. Da quel momento ho letto tutto i suoi lavori, fino a quello che ha vinto il campiello “Il selvaggio di Santa Venere”, passando dal suo lavoro di esordio “La marchesina”. Mi sono appassionato a questo scrittore perché parlava di personaggi calabresi che non si piangevano addosso, ma di persone appartenenti ad una terra dinamica che quando erano in difficoltà partivano. Per Strati l’emigrazione rappresentava una ricerca di libertà. Strati, sono d’accordo con Vito Teti, non fa altro che raccontare la sua esperienza individuale facendola apparire universale”. Dopo la presentazione della III edizione del Premio Caccuri con il liceo Umanistico “Suardo” di Bergamo, del libro di Luigi M. Lombardi Satriani “Potere verità e violenza”, dell’opera “Le città calabresi alla fine del cinquecento nel Codice Romano Carratelli”, sempre all’insegna della musica, la scaletta del programma della Regione Calabria ha previsto un concerto di chitarra battente e la lettura di alcuni brani tratti da “Ohi dottò” di Cataldo Perri e lo spettacolo letterario-musicale con Carmine Abate in occasione della pubblicazione del suo romanzo “Il bacio del Pane” con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato. p.g. (584) Lunedì 12 maggio, alle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l'aula "F. Monteleone" a palazzo Campanella, l'assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena illustrerà il bando "Incentivi a micro imprese e imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario". All'incontro, aperto alla stampa, parteciperanno anche i rappresentanti di categoria, del Dipartimento regionale e di Fincalabra, e verranno illustrati nuovi strumenti per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.  

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Regione Calabria: Minasi “Alfano e Scopelliti hanno ragione: fondamentale mantenere a Reggio l’Agenzia dei beni confiscati”

(586) “Dopo l'appello di Giuseppe Scopelliti con il quale si sottolineava, alla luce del paventato spostamento da Reggio Calabria dell'Agenzia dei beni confiscati, la centralità della presenza sulle rive dello Stretto di un Ente strategico, non possiamo che trovarci pienamente d'accordo con quanto affermato dal ministro dell'Interno.

 

Angelino Alfano, infatti, ha manifestato chiaramente le proprie intenzioni, evidenziando come sia fondamentale mantenere in città l'Agenzia, organismo che vide collocazione a Reggio proprio quando egli era ministro alla Giustizia, ravvedendo in quella decisione la necessità di un'ulteriore, nonché prestigioso, presidio di legalità nel nostro territorio. Il pensiero di far traslocare l'Agenzia nella capitale, secondo quanto annunciato dal viceministro Bubbico, rappresenterebbe un segnale esattamente opposto a quello che il Governo del tempo veicolò quando si volle individuare nella nostra città la sua sede principale: un messaggio che certamente non si sposa con quanto  annunciato recentemente nel corso delle riunioni della Commissione Antimafia tenutesi a Reggio, e cioè la realizzazione di un percorso ancor più incisivo affinché si percepisca in maniera significativa la presenza dello Stato nella lotta alla 'ndrangheta ed alle altre forme di criminalità organizzata. Siamo certi che il ministro Alfano, come d'altronde ha già dichiarato, non farà mancare il suo sostegno a quest'importante causa e saprà difendere Reggio nelle sedi opportune contro un'ingiustificato ed inopportuno "cambio di residenza" dell'Agenzia da lui stesso definita, non a caso, "un simbolo". *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: De Masi, Giordano e Talarico “La legislatura è finita, si torni subito al voto”

(588) “E’ uno spettacolo indegno quello che sta dando la maggioranza in queste ore. Sul piano giuridico appare un non senso l’affermazione secondo cui Scopelliti non potrebbe rassegnare le dimissioni in regime di sospensione, ma è sul piano politico soprattutto che la vicenda si sta tingendo di grottesco,

 

a danno dei calabresi e del decoro delle istituzioni. Il modello Scopelliti, dal comune di Reggio esportato alla Regione, è stato seppellito da una sentenza che non lascia spazio ad interpretazioni. E’ stato condannato un intero sistema di gestione della cosa pubblica, anche al di là delle responsabilità personali dell’ex presidente della giunta regionale. Non ci sono cavilli che tengono: si deve mettere fine a questa legislatura iniziata male e finita peggio, con una maggioranza ed una giunta che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza a risolvere i problemi della regione. C’è la vicenda di Scopelliti, enorme, gravissima , e c’è un fallimento certificato dell’esperienza di governo del centrodestra, che non può essere nascosto con un prolungamento artificiale della vita della legislatura. Fuori dal palazzo l’antipolitica cresce di giorno in giorno, di ora in ora, e si nutre dell’irresponsabilità di chi ha scambiato le istituzioni per casa propria. Noi non ci stiamo. Vogliamo che la Calabria abbia al più presto un governo forte, autorevole e competente, che sappia fare uscire la regione dal pantano in cui si trova, ridando dignità alle istituzioni. Ci appelliamo al presidente del Consiglio regionale affinché respinga l’assurda pretesa del “partito della poltrona” di interpretare ad usum delphini le norme vigenti, dando della Calabria un’immagine che non merita”. *Consiglieri Regionali.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 maggio 2014

(571) Gli studenti calabresi invadono il Salone del Libro di Torino. Caligiuri: “la Calabria guarda avanti”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina, allo stand della Regione Calabria del Salone del Libro di Torino, gli studenti provenienti da tutta la regione.

 

Durante i cinque giorni dell’appuntamento torinese – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, le scuole stanno non solo assistendo agli eventi ma sono anche protagoniste presentando nello spazio della Regione Calabria numerose esperienze di promozione della lettura e di scrittura creativa. “La Calabria – ha detto Caligiuri – guarda avanti. È un segnale di indubbio significato la presenza di centinaia e centinaia di giovani che per il secondo anno consecutivo hanno invaso il Salone del Libro di Torino per vivere uno degli eventi culturali più importanti d’Europa”. Caligiuri ha poi proseguito, sostenendo che “per cambiare davvero, occorre partire dai giovani, sensibilizzando la loro capacità innovativa come propulsore del cambiamento. La cultura come seme di crescita personale e quindi cambiamento sociale. Si nota a Torino un chiaro fermento del mondo culturale calabrese caratterizzato da una crescita costante sia della produzione che della domanda culturale. La massiccia risposta della futura classe dirigente calabrese con la loro presenza ad una vetrina che pone la nostra regione sotto i riflettori come una delle regioni più innovative  sulle politiche culturali è un indicatore di speranza concreta e di fiducia verso il futuro. Anche quest’anno – ha concluso Caligiuri – la Calabria è tra i protagonisti nella promozione della sua immagine e della sua cultura che tenta di affacciarsi sulla ribalta internazionale non solo col suo passato ma oggi sopratutto con la sua anima culturale contemporanea, stimolando i giovani per avvicinarli alla lettura che produce conoscenza, genera idee e promuove l'ascesa sociale”. g.m. (574) L’Assessore Mancini sulla Festa dell’Europa: “Cambiare rotta, abbandonare politiche di rigore”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – sulla Festa dell’Europa che si celebra oggi in tutti gli stati membri. “In Calabria – detto Mancini –, come nel resto del Paese, l’Europa e le sue istituzioni sono percepite lontane dai bisogni dei cittadini. Anche per questo è giunto il momento di cambiare rotta e di abbandonare le politiche di rigore e che l’Europa inizi ad offrire maggiori opportunità ai suoi abitanti. In questi anni qui in Calabria abbiamo lavorato per spendere al meglio le risorse comunitarie e abbiamo profuso ogni sforzo per superare l’asticella fissata sempre più in alto dagli apparati burocratici dell'Unione e da norme ingiuste e inique come quella del patto di stabilità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ma consapevoli che possiamo fare di più e di meglio. Anche in Calabria dunque, oggi celebriamo la Festa dell’Europa, consci che per cogliere le sue grandi potenzialità molto dipende da noi, ma con la consapevolezza – ha concluso Mancini – che molto può fare l’Europa aprendosi di più ai bisogni e alle aspettative dei suoi cittadini”. g.m. (575) L’Assessore Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015” che si è tenuto a Catanzaro presso la sede della Giunta Regionale a Palazzo Alemanni. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, al quale hanno partecipato le dirigenti e i consulenti del settore, si è reso necessario per mettere al corrente i rappresentanti degli enti locali, di categoria e delle associazioni coinvolte nella partecipazione dell’importante manifestazione milanese dei dettagli e delle possibili azioni da intraprendere al fine di garantire una positiva visibilità della Regione Calabria durante l’intera kermesse internazionale. La riunione, inoltre, ha costituito l’occasione per fare il punto sui futuri progetti regionali che devono essere proposti al più presto dagli soggetti in causa per essere inviati alla commissione esaminatrice dell’Expo che ne deciderà la realizzazione nel Padiglione Italia. “Ci aspetta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un immenso lavoro. Dobbiamo arrivare all’appuntamento di Milano nel migliore dei modi e per questo occorre un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti perché questa dell’Expo è un’occasione unica per la nostra Regione che non possiamo rischiare di perdere. Deve essere chiaro il convincimento dell'importanza della manifestazione e della necessità che tutti collaborino per la riuscita di questo progetto che ci vede tutti quanti esposti, perché rappresenterà la Calabria nel mondo. Mai come adesso si richiede un lavoro sinergico che deve rispondere ad un unico obiettivo: far confluire le migliori proposte che provengono dai nostri territori al fine di presentare la Calabria come una regione ricca di eccellenze e di potenzialità. Queste riunioni, infatti, rappresentano un’opportunità preziosa per mettere a punto una strategia unica e condivisa per la partecipazione della Regione a Expo Milano 2015”. Nel corso della riunione, infine, i rappresentanti degli enti territoriali e delle associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’avvio dell’iter che porterà alla partecipazione dell’evento milanese, manifestando tutto l’impegno nel realizzare progetti innovativi che definiscano a pieno le peculiarità e le eccellenze regionali. g.m. (576) Mancato supporto al Gal Locride Scarl: l’Assessore Trematerra risponde al presidente dell’associazione dei comuni della Locride Imperitura. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. “Nostro malgrado – afferma l’Assessore Trematerra – siamo costretti a tornare sull’argomento della mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. Invito il presidente dell’associazione dei comuni della Locride Giorgio Imperitura, e tutti coloro che avessero bisogno di ulteriori chiarimenti relativi a questa questione, a comprendere e studiare a fondo la situazione di stallo del Gal Locride rispetto ai requisiti necessari per ricevere i finanziamenti programmati. Una situazione di irregolarità ed inadempienza, per la quale non hanno sortito alcun effetto nemmeno le numerose sollecitazioni a porre rimedio da parte dello stesso dipartimento regionale e dell’organismo pagatore Arcea. Un’inadempienza – aggiunge – che purtroppo rischia di ripercuotersi  su tutto il territorio di pertinenza del Gal Locride, che vede pregiudicarsi la possibilità di ricevere un supporto di ben cinque milioni di euro, destinati ad una serie di progetti rivolti alla crescita socio – economica della zona. Cosa che lascia molto amareggiato sia il sottoscritto che il dipartimento che rappresento, che invece ha l’obiettivo di sostenete in tutti i  modi possibili i vari territori calabresi e di promuovere sviluppo. A patto, però, che si rispettino le regole. Ribadiamo infatti con fermezza quanto già affermato meno di un mese addietro – precisa Trematerra – e cioè che al Gal Locride, dopo l’inevitabile attivazione del potere sostitutivo da parte della Regione Calabria delgiugno del 2013, data la sua critica situazione organizzativa e gestionale, che lasciava presagire una compromissione della regolare attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013 con i fondi FEASR, era stata offerta un’ulteriore possibilità per correre ai ripari: con il decreto  n. 14225 del 14 ottobre 2013 (consultabile sul BURC),  il Dipartimento Agricoltura dava l’opportunità al Gal Locride di superare le criticità riscontrate, nell’interesse dello sviluppo dell’area regionale interessata. Al Gal Locride veniva semplicemente richiesto di fornire copia degli atti ufficiali di incarico/contratti del Direttore Generale/Amministratore Delegato; di provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie a garanzia delle domande di anticipazione erogate; di provvedere, per le presunte irregolarità contabili supposte, all’esibizione della documentazione giustificativa delle spese che dimostrassero  la loro connessione con l’attuazione del PSL “Sistema Coeso”. Siamo costretti a sottolineare ancora una volta – conclude l’esponente della giunta regionale – che ad oggi, il Gal Locride Scarl non ha adottato due delle tre  indispensabili prescrizioni notificategli dal Dipartimento Agricoltura (ma solo la prima),  rendendosi inadempiente e quindi unico responsabile della mancata erogazione dei contributi programmati. Ma allo stesso tempo, ribadiamo che il Dipartimento Agricoltura rimane a completa disposizione del Gal Locride Scarl per  chiarimenti e suggerimenti per rimediare alle problematiche riscontrate e riuscire così a sbloccare questa spinosa ma importantissima situazione”. g.m. (577) Sottoscritto l’accordo con Fly Niki. Dal 15 maggio si viaggia da Reggio verso Vienna. Nei prossimi giorni saranno operativi i collegamenti con Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi, Lione, Milano Malpensa e Bologna. E’ stato firmato oggi a Reggio Calabria, negli uffici della Sogas, il contratto di handling tra la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto ed il responsabile commerciale della compagnia aerea Fly Niki. Dunque  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal prossimo 15 maggio fino al 25 settembre Reggio Calabria e Vienna saranno collegate con un volo settimanale. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso mese di ottobre si è recato nella capitale austriaca, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, per incontrare i vertici della compagnia aerea ed i tour operator  interessati al prodotto Calabria. Successivamente il Dipartimento Turismo della Regione  ha attivato tutte le procedure per rendere efficace l’accordo raggiunto. Intanto si è già conclusa la fase di aggiudicazione dell’avviso pubblico relativo all’attivazione di nuove tratte, fortemente voluta dallo stesso Scopelliti, che interessa tutto il sistema aeroportuale calabrese. Sarà la compagnia Livingston, così come illustrato recentemente in conferenza stampa da Scopelliti, Anastasi e Marco D’Ilario (direttore commerciale della compagnia aerea) ad assicurare il collegamento con il “Tito Minniti” da e verso Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi e Lione un giorno a settimana e con Milano Malpensa e Bologna. I voli saranno operativi da questo mese e nei prossimi giorni sarà possibile acquistare il biglietto.  Il volo Reggio – Genova sarà coperto due giorni a settimana da Volotea e la compagnia Vueling assicurerà quotidianamente il tragitto Reggio – Roma Fiumicino, a partire da settembre (il volo è già in vendita). Ciò è stato possibile grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal settore turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.

 

 

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Marilina Intrieri su caso Scajola “ Il Corriere della Sera ed il Corriere di Calabria propalando notizie coperte da segreto istruttorio con l’intento di insinuare un mio inesistente coinvolgimento nell’indagine”

(572) Riceviamo e pubblichiamo. "Il Corriere della Sera,in data odierna e il Corriere della Calabria,edizione online di ieri, propalando notizie coperte da segreto istruttorio, hanno dato risalto,tra l’altro, ad una mia visita all’On. Scajola, collega parlamentare, ex Ministro dell’interno, con l’intento di confondere i lettori per farmi ritenere, a torto tra le persone oggetto dell’indagine.

 

Il Corriere di Calabria e il Corriere della Sera dovranno rispondere della diffusione di ipotesi di reato coperte da segreto istruttorio e auspico che gli organi inquirenti ai quali mi rivolgerò nelle forme dovute, possano accertare, chi si sia reso responsabile di averle diffuse. Contestualmente rappresenterò al Ministro della Giustizia quanto sia davvero difficile in Calabria per la magistratura portare avanti indagini delicatissime se all’interno del sistema giustizia si annidano talpe che vanno,assolutamente, scoperte. Da rappresentante delle istituzioni ho avuto più volte occasione di dire che la mafia si costruisce anche l‘antimafia e gran parte della stampa, oggi purtroppo, gestisce il suo potere tentando di condizionare le poche persone libere. E’ davvero particolare che ogni volta che mi occupo di qualcosa che infastidisce la mafia io sia oggetto di notizie giornalistiche prive di senso come questa:in questo momento, da garante dell’infanzia,sto svolgendo un’attività a favore del diritto alla educazione dei figli di mafia attraverso il loro allontanamento dalle famiglie di origine ex artt. 330 e 333 C.C. alla luce degli importantissimi provvedimenti che il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria sta assumendo da circa un anno. Qualche mese addietro le stesse testate giornalistiche diffusero la falsa notizia che io mi sarei rifiutata di far visita ai minori del campo profughi di Crotone per non essere stata appellata col titolo di onorevole mentre ,in quel momento,stavo accertando che l’Ente gestore di Isola capo Rizzuto non erogava ai profughi, i servizi dovuti, pur intascando milioni di euro,come da convenzione. Eppure se nel nostro Paese ciascuno facesse il suo dovere e tutti gli organi di informazione non indebolissero l’azione di valorosi magistrati propalando, come in questo caso, ocumenti oggetto d’indagine,e non usassero l’informazione come una clava, credo ci sarebbe speranza per un futuro migliore". *Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza.

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Raffaele Fitto il 12 maggio a Crotone per presentare il programma elettorale

(573) Il capolista di Forza Italia alle Elezioni europee per la circoscrizione “Sud” Raffaele Fitto sarà a Crotone il prossimo lunedì (12 maggio) per incontrare i suoi elettori nell’ambito del tour “Oltre questa Europa”.

 

L’incontro con i cittadini e gli organi di informazione che intenderanno partecipare è fissato per le ore 17 presso il Circolo cacciatori subacquei situato sulla via per Capocolonna. Oltre all’onorevole Fitto, prenderanno parte all’iniziativa la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, il suo vice Giuseppe Galati, il capogruppo in consiglio regionale Ennio Morrone, il consigliere regionale Salvatore Pacenza, il coordinatore provinciale di Crotone Giuseppe Scarpelli e tutti gli amministratori provinciali e comunali che hanno aderito a Fi. L’invito è libero, tutti possono partecipare all’iniziativa.

 

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