(658) L’Assessore Trematerra interviene sul tavolo tematico sulla filiera bosco –legno e le opportunità del PSR 2014/2020 tenutosi alla fiera “Calabria Expo Edilizia”. L'assessore regionale all'agricolturaa Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – sugli argomenti trattati alla Fiera "Calabria Expo edilizia" di Rende,
nel corso di un Tavolo tematico sulla filiera bosco-legno. "Procediamo spediti – ha affermato l’Assessore Trematerra – nel nostro percorso di valorizzazione della filiera bosco – legno, per la quale si prospettano grandi opportunità offerte dai fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. Siamo molto soddisfatti dell’importante numero di adesioni, circa ottanta, da parte delle aziende calabresi alla fiera di Rende. Segno che la nostra opera di promozione del legname calabrese e le nostre iniziative dedicate alla filiera bosco-legno – ha concluso – stanno riscuotendo consenso e condivisione”. Nel corso dell'incontro si è parlato delle prospettive offerte dalla programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari alla filiera bosco – legno ed all’intero comparto forestale. Il Tavolo è stato organizzato dal Dipartimento regionale dell' Agricoltura. All’incontro erano presenti il Dirigente Generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai. “Le indicazioni che abbiamo ricevuto dai portatori di interesse nel primo tavolo tematico che abbiamo tenuto qualche settimana addietro sulla filiera bosco-legno – ha affermato il Dg Zimbalatti – sono state preziosissime e sono state prese in grande considerazione dal Dipartimento Agricoltura, che adesso è in grado di presentare le prime schede di misura relative al comparto forestale. Oggi siamo qui per fare il punto della situazione della stesura del programma e per invitarvi a fornirci gli ultimi contributi in merito, che potranno permetterci, nel giro di qualche giorno, di terminare la redazione delle schede. Quello che auspichiamo – ha affermato Zimbalatti– è che il nuovo PSR possa contribuire realmente alla creazione di una filiera bosco – legno esclusivamente calabrese e che il ‘Made in Calabria’ possa essere finalmente riferito anche alla progettazione ed alla programmazione”. “Dal settore forestale – ha precisato l’Adg Zanfino – data anche l’importante dotazione finanziaria per esso stabilita, ci aspettiamo efficaci ricadute sul territorio calabrese. Per rafforzare ulteriormente la filiera bosco – legno, su forte spinta dell’Assessore Trematerra, abbiamo intenzione di investire in maniera particolare sul comparto, per il quale puntiamo ad una maggiore aggregazione degli operatori del settore, fabbisogno emerso chiaramente dalle analisi Swot e di contesto. Siamo nella fase clou della redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale – ha sottolineato – e le misure forestali avranno un ruolo centrale. Oliva ha sottolineato l’importanza della fiera “Calabria Expo Edilizia”a evidenziando come le adesioni delle aziende, rispetto alla passata edizione, siano quasi raddoppiate. “Il Dipartimento Agricoltura – ha affermato – affianca molto volentieri gli operatori calabresi del settore in manifestazioni come questa ed in eventi nazionali". Durante l’incontro ci si è concentrati sulle Misure della programmazione 2014/2020, riservate al settore forestale. La misura "8" “Investimenti allo sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle imprese”, finalizzata a sostenere un’azione di mantenimento e sviluppo delle risorse forestali regionali tramite obiettivi di natura economica, nell’ambito di una strategia di intervento sostenibile delle risorse, che persegue gli obiettivi di prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi; facilitare l’accesso e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile; capacità di cattura ed isolamento del carbonio nel settore agricolo e forestale; favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e l’occupazione. A sua volta, la misura "8" sarà divisa in cinque sub misure: imboschimento e creazione di nuove aree boscate; prevenzione delle foreste danneggiate da incendi e calamità naturali; ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici; investimenti diretti ad accrescere la resilienza, il pregio ambientale ed il potenziale di mitigazione degli ecosistemi forestali; investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste. Vi è, poi, la misura "15" “Servizi silvo – climato – ambientali e conservazione delle foreste”, che ha lo scopo di promuovere la gestione sostenibile ed il miglioramento delle foreste e delle aree boscate, rispondendo alla necessità di conservazione delle risorse genetiche forestali autoctone e rispondendo agli obiettivi climatici, ambientali e sociali affidati al settore forestale dalla Comunità Europea. o.m. (659) La Ragioneria ha effettuato pagamenti per circa 12 milioni di euro. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rende noto che la Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di circa 12.000.000 di euro. Su disposizione del dipartimento Lavoro e formazione vengono trasferiti 8.200.000 euro, di cui 2 milioni a valere sul Por Fse 2007/2013 e 6.200.000 euro per i Lavoratori Socialmente utili e di Pubblica utilità. La somma corrisponde alla II tranche in anticipazione per due mensilità dell’anno 2014 a favore degli enti utilizzatori di Lsu e Lpu. Nel dettaglio, 5.649.280 euro vengono pagati ai Comuni; 31.316 alle Province; 730 alle Asp; 355.235 alle Comunità Montane; 106.176 euro alle Società cooperative; 23.125 agli enti parco nazionali; 1.850 euro ai Consorzi e 20.538 euro all’Arpacal. Un pagamento di 25.000 euro a valere sul Por Fep 2007/2013 viene effettuato per il dipartimento Agricoltura mentre per il dipartimento Lavori Pubblici vengono liquidati circa 2.000.000 euro del Por Fesr 2007/2013 e per le Attività produttive viene trasferito l’importo di 1.100.000 euro a valere sul Por Fesr. La Ragioneria ha infine effettuato per il dipartimento Bilancio un pagamento di 700.000 euro destinati ai Comuni per rimborsi relativi ai mutui. Questa la distribuzione: 56.000 euro al Comune di Acri; 6.600 a Agnana Calabra; 10.000 euro ad Aieta; 8.100 euro ad Altilia; 5.000 ad Ardore; 5.000 euro ad Argusto; 53.000 euro a Bisignano; 5.000 al Comune di Cicala; 20.000 a Dinami; 6.600 euro a Falconara Albanese; 13.500 a Laino Castello; 10.000 euro a Maierà; 1.700 euro a Marano Marchesato; 6750 a Marano Marchesato; 5.000 euro al Comune di Melicuccà; 10.000 euro al Comune di Nocara; 20.000 al Comune di Pallagorio; 12.000 euro a Paludi; 30.000 euro a Paterno Calabro; 40.000 euro a Pietrafitta; 13.500 a Ricadi; 12.000 euro a Rombiolo; 10.000 euro a San Pietro in Maida; 13.500 euro a Santa Caterina dello Jonio; 11.750 euro a Santa Domenica Talao; 6.600 euro a Scido; 10.000 euro a Terranova Sappo Minulio; 20.000 a Tortora; 13.500 a Zambrone; 234.731 euro al Comune di Vibo Valentia. “Una gestione delle risorse trasparente – ha detto l’assessore Mancini – è una garanzia in più per i calabresi, che possono così verificare come questa Amministrazione Regionale sia costantemente impegnata a sostenere le famiglie, le imprese e gli enti locali”. m.v. (660) La Presidente della Giunta (f.f.) Stasi soddisfatta per il concordato dell’aeroporto S. Anna di Crotone. La Presidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi, in merito all’ultima riunione del cda dell’aeroporto S.Anna di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo soddisfazione per la decisione presa dal CDA in merito alla presentazione di un concordato che consentirà il salvataggio finanziario della società. Responsabilmente i soci hanno deliberato l’avvio immediato delle procedure finalizzate a mettere in bonis il Sant’Anna Spa. La prossima settimana sarà trasmessa all’Enac la decisione accompagnata da un programma da condividere anche con i Ministeri competenti. Senza il via libera dell’Enac non potrà essere ripubblicato il bando relativo agli oneri di servizio, né tanto meno la prosecuzione dell’ormai prossima autorizzazione del Sieg. Intanto – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ringrazio Enav per la celerità con cui sta compiendo le operazioni di calibrazione dell’ILS e attivazione dei servizi di torre, e soprattutto per aver favorito l’informazione a tutte le compagnie di questo nuovo servizio che offrirà Crotone, con l’emissione di un NOTAM che annuncia in modo ufficiale l’avvio del servizio il 12 Giugno 2014. Dunque una data storica. Grazie al finanziamento portato avanti dalla Giunta regionale guidata da Scopellti, dopo tanti anni di chiacchiere e parole, finalmente anche Crotone avrà il sistema di atterraggio strumentale e spero questa possa essere veramente l’avvio di una nuova era per l’aeroporto. Ovviamente il cda e il management aeroportuale sta lavorando anche per l’avvio di nuovi voli e attendiamo in queste ore la conferma che alcune compagnie presto inizieranno a volare da Crotone. Auspichiamo ora – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – una vera, e non solo in parvenza, sinergia istituzionale intorno all'infrastruttura, ecco perché mi auguro che nel giro di pochi giorni arrivino le delibere di tutti gli enti interessati (Regione, Provincia, Comuni) che assegnano in modo chiaro e non eludibile le risorse per contribuire alla salvezza dello scalo”. m.v. (661) Assessore Arena: 2038 imprese coinvolte nelle zone franche urbane e 55 milioni di euro di agevolazioni. L’Assessore regionale alle Attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato i dettagli relativi all’approvazione degli elenchi delle imprese calabresi ammesse alle agevolazioni per le “Zone Franche Urbane” (ZFU). Nel dettaglio l’Assessore Arena ha specificato che per la Calabria sono state approvate 2038 domande, per un importo di circa 55 milioni di euro, per sette aree urbane: Corigliano Calabro (78 domande), Cosenza (197 domande), Crotone (666), Lamezia Terme (307), Reggio Calabria (359), Rossano (137) e Vibo Valentia (274). Nel corso della conferenza stampa è stato comunicato che la media delle agevolazioni ad impresa è così suddivisa: Corigliano Calabro (87.000 euro), Cosenza (36.000 euro), Crotone (14.000 euro), Lamezia (31.000 euro), Reggio Calabria (21.000 euro), Rossano (52.000), Vibo Valentia (24.087 euro). “C’è stato un grande successo di adesioni – ha dichiarato l’Assessore Arena – tutte le domande sono state accettate. Credo che sia una discreta boccata d’ossigeno per le imprese, le quali potranno avere un po’ di liquidità in virtù di queste agevolazioni che sono già immediate e che riguardano le imposte dirette e i versamenti dei contributi. In un momento di tensione finanziaria e di crisi di liquidità – ha aggiunto l’Assessore Arena – questo è uno strumento che può costituire un valido sostengo. E’ chiaro che si tratta di un punto di partenza, sulle zone franche urbane bisogna investire e ripetere queste agevolazioni, armonizzando le politiche degli enti locali che mirano ad investire in queste aree”. Nel corso dell’incontro con la stampa è intervenuto anche Rocco Iemma, consulente dell’Anci a supporto del Dipartimento Attività Produttive il quale ha dichiarato: “per le sette zone franche urbane della Calabria si tratta di agevolazioni fiscali importanti. Un positivo intervento per determinate aree disagiate che avranno degli effetti immediati”. m.v. (662) Pisl Lorica. Mancini: con la pubblicazione del bando messo un tassello importante per realizzare comprensorio sciistico di qualità. L’Assessore regionale al Bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato presso la sede del Coni di Cosenza, alla presenza di sportivi, amministratori, appassionati di sci invernali e amanti della Sila, il bando “Pisl Lorica” che sarà pubblicato lunedì sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione europea. “Avevamo un’ambizione: fare dell’altopiano silano un comprensorio sciistico in grado di qualità – ha dichiarato l’Assessore Mancini – oggi quell’ambizione prende forma, attraverso la pubblicazione del bando per la realizzazione dei nuovi impianti di risalita”. L'appalto ha per oggetto l’esecuzione di tutti i lavori necessari per realizzare il “Comprensorio Sport-Natura di Lorica” e la sua successiva gestione. L'intervento rientra nel Progetto Integrato di Sviluppo Locale dal titolo “Lorica Hamata in Sila Amena”: un Pisl che, impegnando risorse per oltre sedici milioni di euro, rilancerà il comparto turistico silano. Una svolta epocale per il turismo silano e calabrese, dopo anni di stagioni invernali sotto tono per l’inadeguatezza degli impianti. “Questo traguardo è merito di un gioco di squadra tra Regione e Comuni – ha aggiunto l’assessore Mancini – siamo andati oltre le appartenenze politiche e abbiamo superato i campanili. Un grazie ai sindaci che hanno colto le potenzialità dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale e hanno lavorato in sintonia per il bene esclusivo del territorio” ha detto Mancini il sindaco di Pedace, Nuccio Martire, il sindaco di Serra Pedace, Leo Franco Rizzuti, il rappresentante dell'ufficio tecnico di San Giovanni in Fiore in rappresentanza del sindaco Antonio Barile (l’associazione dei tre Comuni è il soggetto attuatore dell’intervento), il sindaco di Trenta, Ippolito Morrone; il sindaco di Spezzano Piccolo, Bice Valente. “Fin dal suo insediamento l'amministrazione regionale per ferma volontà del Presidente Giuseppe Scopelliti si era posta tra gli obiettivi quello di dotare Lorica di nuovi impianti che sostituissero quelli attuali, fatiscenti e anacronistici – ha successivamente dichiarato l’assessore Mancini – abbiamo lavorato intensamente (e qui voglio ricordare la grande collaborazione dei colleghi Pino Gentile e Michele Trematerra) e presto la Sila avrà impianti all’avanguardia e potrà diventare un punto di riferimento per gli sport invernali del centro e sud Italia”. Grande soddisfazione per il progetto che si avvia alla sua fase operativa, è stata espressa anche dal delegato provinciale e consigliere nazionale del Coni, Giuseppe Abate, dal presidente regionale della Federazione Italiana Sport Invernali, Fiorello Martire e dal segretario aggiunto della CGIL Calabria, Massimo Covello. I numeri: l’importo complessivo dell’intervento ammonta a 16.500.000 euro, di cui 13.347.000 euro è il contributo pubblico e 3.153.000 euro l’importo a carico del privato. Lunedì 26 maggio il bando verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e il 1 settembre 2014 è il termine per la presentazione delle offerte. La conclusione della procedura di appalto è fissata per il 31dicembre 2014, mentre il 31 dicembre 2015 è prevista la conclusione dell’intervento costruttivo e l’inizio della gestione da parte del privato. Cosa si realizzerà: l’intervento prevede la demolizione degli impianti esistenti, la costruzione di una cabinovia automatica Valle Cavaliere/Codecola di Coppo asservita alla pista di sci alpino denominata di “rientro”; una seggiovia biposto Cavaliere/Marinella di Coppo asservita alle esistenti tre piste di sci alpino, oltre una per snowboard. Prevede poi Skilift Sciovia monoposto asservita alle tre piste di sci alpino esistenti Valle dell’Inferno. E il progetto Skipass Sila. La gestione funzionale ed economica delle opere realizzate e delle altre strutture di supporto alle attività sciistiche avrà una durata massima di 25 anni. m.v.