“Nuova Solidarietà” per la Festa della Donna
L’Associazione socio-culturale di volontariato "Nuova Solidarietà" organizza per la ricorrenza della Festa della Donna, 8 Marzo, una serata da condividere nella gioia di stare insieme e nella convivialità, aperta a tutti, “anche e soprattutto” a coppie. “La donna generatrice, trasformatrice e guidatrice dei sentimenti più nobili che permeano la famiglia e la società”. E’ questo il tema a cui si ispira l’iniziativa di Nuova Solidarietà.
L'invito è quindi rivolto a quanti: coppie e singoli desiderano condividere questa significativa ricorrenza. La serata si svolgerà, per l’appunto l’ 8 Marzo, alle ore 20:00 presso il Verde Pubblico Attrezzato di Salice Calabro.
Il processo scaturito dall'operazione "Crimine" è destinato a fare epoca. Un passaggio storico, come per il maxiprocesso di Palermo o il processone "Spartacus" a Caserta. Ecco perché, a pochi giorni dalla sentenza, lanciamo (in collaborazione con LiberaReggioLab e TerreArse.it) la campagna di comunicazione “UNAeNDRINA”, per sottolineare l’importanza dell’affermazione in sede giudiziaria di un principio autoevidente: la ‘ndrangheta è una e una sola. “UNAeNDRINA” come riferimento al sacro troppe volte profanato, tipico delle cose di ‘ndrangheta.
“L’impresa Possibile” Nuovi Giovani Imprenditori è un progetto integrato, approvato dalla Giunta Regionale, attraverso il quale l'Assessorato alle Attività Produttive intende puntare sulle nuove generazioni, sulle loro attitudini e competenze che fuori dalla regione, oltre ad essere particolarmente apprezzate, producono benefici per la collettività. L'iniziativa, del tutto sperimentale, si inserisce nel Piano Triennale delle Attività Produttive ed è finalizzata ad assistere e ad agevolare i giovani nell'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, non soltanto attraverso la concessione di incentivi economici, ma anche mediante specifiche azioni di accompagnamento.
Fine settimana intenso quello previsto dall’Agenzia dei Borghi Solidali che ha organizzato ben cinque appuntamenti degni di nota che interesseranno l’area grecanica. Infatti, domani pomeriggio, venerdì 2 marzo, alle ore 15 verranno presentanti in una conferenza stampa i primi due concorsi lanciati nell'ambito del progetto "I luoghi dell'Accoglienza Solidale nei Borghi dell'Area Grecanica". Il primo, di carattere letterario, è mirato alla presentazione di racconti inediti, mentre il secondo riguarda l'ambito fotografico. Entrambi hanno per oggetto e per scenario l'Area Grecanica e la Calabria. Per scaricare i moduli di adesione e per maggiori informazioni, visitate il sito
Lo spunto ce lo da la recente scomparsa della cantante pop Whitney Houston e, come spesso accade in occasioni come questa, ci si interroga sulle presunte cause che possano portare, direttamente sulle pagine di cronaca nera delle più famose testate giornalistiche, quella sorta di masochismo così forte da indurre, in qualche modo, chiunque a “lasciarsi morire”. La Houston era una donna che, quantomeno apparentemente (la sua storia dirà poi che non era così) possedeva tutto: bellezza, talento, successo. Nonostante ciò era una donna sola. Profondamente sola. E qui si potrebbero sprecare i paragoni con altre artiste che, alla sua stessa stregua, hanno creduto nel “confortevole rifugio” che l'uso di doghe, alcol ed antidepressivi potesse offrire loro. Un pò come a voler lenire in qualche modo il “peso” del successo. Nella tragica lista, a precederla, Amy Winehouse, prematuramente scomparsa nel luglio del 2011. Ma andando ancora più indietro nel tempo, possiamo annoverare la “nostra” Mia Martini. Tutte donne, tutte accumunate dallo stesso triste epilogo: morte da sole. Siamo dinanzi ad una forma di “autodistruzione” dettata, forse, da una profonda fragilità. Questo genere di malessere è abbastanza diffuso tra le star della musica, del cinema e dello spettacolo in genere. E’ un disagio che spesso spiana la strada alla depressione ed alla solitudine.
Nell'ambito del progetto "Gerbera Gialla", promosso dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", a seguito del protocollo d'intesa siglato con il Consiglio Regionale della Calabria, la Presidente di "Riferimenti" dott.ssa Adriana Musella incontrerà gli studenti degli Istituti Magistrale "V. Capialbi" e IPSSCTSP "De Filippis" unitamente a rappresentanti istituzionali ed al testimone di giustizia Nello Ruello, sui temi della lotta alla 'ndrangheta. L'iniziativa è prevista giorno 29 febbraio p.v. alle ore 10.00 presso l' IPSSCTSP "De Filippis". Di seguito, alle ore 12.30, la Presidente di "Riferimenti" incontrerà il Prefetto di Vibo Valentia dott. Michele di Bari, per esaminare la situazione del bene confiscato ai Mancuso e che il Coordinamento ha rifiutato denunciando la mancanza dello Stato sul territorio.
Uno degli slogan del Carosello trentino di Folgaria (TN) potrebbe essere “La neve è uguale per tutti”. Lo testimoniano le attività che favoriscono gli sport di scivolamento per piccoli, famiglie, persone diversamente abili e sportivi di tutte le discipline invernali. Dal 5 al 10 marzo 2012 si aggiunge un altro tassello al mosaico dell’uguaglianza sulla neve: le piste di Folgaria ospiteranno infatti l’iniziativa “L’Antimafia Sugli Sci”, in collaborazione col Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti presieduto da Adriana Musella e l’Azienda per il Turismo di Folgaria, con la supervisione tecnica di FolgarìaSki. La Settimana Bianca della Gerbera, che ha come scopo la promozione della legalità, per dire un NO senza appello alla ‘ndrangheta e a tutte le mafie, impegnerà i partecipanti durante la mattina sugli sci e il pomeriggio e la sera nei seminari e laboratori sul tema della legalità. Il programma dettagliato prevede una serie di attività di straordinario interesse, con la partecipazione di personalità di spicco della lotta alle mafie, sotto tutti gli aspetti. Lunedì 5 marzo si parte con l’incontro del Coordinamento con gli studenti provenienti da Verona. Martedì 6 è la volta della proiezione di alcune puntate di “Vieni via con me” di Roberto Saviano e Fabio Fazio, nel corso delle quali si affrontano temi relativi alle dinamiche e alla diffusione della ‘ndrangheta e della camorra.
Riceviamo e pubblichiamo. Adesso bisogna agire. A seguito dell’intervento del governatore Scopelliti sul tema dei trasporti in Calabria nella recente seduta del consiglio regionale, il comitato “Muoviamoci” presieduto da Aldo Iozzi è pronto a sostenere l’azione della Regione negli imminenti incontri romani col ministro Passera contando sul supporto dei comuni calabresi con i quali il movimento ha iniziato una serie di colloqui. I ritardi dei lavori sull’Autostrada A3, i tagli sui treni a lunga percorrenza di Trenitalia e la mancanza di un adeguato sviluppo del sistema aeroportuale, isolano sempre più la nostra regione dal resto del Paese. Dal 1997 il piano regionale dei Trasporti è fermo e inattivo e la Regione mira ad ottenere le risorse ministeriali necessarie per risollevare il sistema dei trasporti. "Le infrastrutture rappresentano un presupposto vitale per lo sviluppo. Ci sono problemi seri che dobbiamo affrontare. Stiamo cercando di trovare a Roma le risorse per risolverli. Ci sono tanti comuni sul territorio regionale che hanno già investito e adesso bussano dietro alla porta degli assessorati per chiedere chi pagherà" ha spiegato Scopelliti “La regione ha il dovere di fare programmazione generale sul territorio. Dunque noi abbiamo agito attorno ad alcuni obiettivi fondamentali sui quali costruire il piano complessivo”. Per noi questa sfida rappresenta un impegno straordinario.
Il Forum del Terzo Settore della Calabria aderisce alla manifestazione indetta dal Gruppo Goel per il 1 di Marzo a Caulonia (RC) per ribadire il comune impegno nella lotta alla criminalità organizzata. L'Alleanza per la Locride e la Calabria si conferma un strumento primario di mobilitazione della parte sana e vitale del nostro paese, proprio in un momento in cui sembrano emergere più prepotenti i segni intimidatori della 'ndrangheta. Agli attacchi e alle minacce, vogliamo opporre i segni di una speranza concreta di cambiamento. Al racconto di una Calabria oscura e violenta vogliamo opporre una storia di riscatto e di rinnovamento. In questi anni, Goel ha cercato di fare breccia nel muro della sudditanza psicologica e culturale del Sud, valorizzando al massimo gli strumenti dell'economia sociale e mutualistica. Grazie a questo impegno, sono nate cooperative e imprese di donne, di ex-carcerati, di giovani, di disabili, ognuna delle quali ha ricevuto almeno una intimidazione e subito danni e incendi. Nonostante tutto, gli uomini e le donne di questa Calabria di speranza non hanno voluto rinunciare alla loro libertà e non si sono arresi alla violenza.
Sabato 25 febbraio 2012, alle ore 11:00, al Centro Civico di Pellaro (RC) avrà luogo la presentazione di Buonsenso Italia, comitato spontaneo nato dall’iniziativa di due noti imprenditori della città di Reggio Calabria Pino Falduto e Nino Gullì e del quale fanno parte persone appartenenti a tutte le categorie del tessuto sociale. In un periodo molto cupo della nostra storia si vuole trasmettere l’idea che non bisogna solo reclamare i diritti di cittadini ma essere consapevoli dei doveri verso i giovani e la società. L’intento è quindi quello di unire tutte queste voci e diffonderle in tutta la nazione. Tutto questo sottolineando che non si vuole formare alcuno schieramento politico. Ognuno può e deve contribuire per gettare delle nuove basi sulle quali poter iniziare un nuovo ciclo. Sono state quindi elaborate dieci proposte per liberare l’Italia dalla recessione: 1. Modifica totale del sistema fiscale; 2. Modifica del sistema degli appalti pubblici; 3. Modifica del sistema degli ammortizzatori sociali; 4. Modifica della normativa urbanistica; 5. Modifica del sistema dei contributi pubblici; 6. Modifica del sistema della ricerca universitaria; 7. Modifica del sistema dei costi della politica e della burocrazia; 8. Modifica del sistema giudiziario; 9. Modifica del sistema degli incarichi pubblici di consulenza; 10. Modifica del sistema del controllo del territorio.
A Scilla si discuterà del futuro della pesca in chiave europea. “La riforma della politica comune della pesca – La filiera e il pescaturismo in Costa Viola” saranno infatti i temi del convegno che si terrà sabato alle 17,00 presso l’aula consiliare del comune. Un tema innovativo che consentirà di capire come evolve la politica europea per il settore della pesca con particolare riferimento alla piccola pesca artigianale, alla pesca sostenibile, alla valorizzazione dei borghi marinari e dell’associazionismo lungo la filiera, al pescaturismo. Ospite e relatore d’eccezione sarà l’europarlamentare Mario Pirillo del gruppo “Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo” il quale è diventato da poco anche membro della prestigiosa Commissione Pesca ed ha voluto cominciare proprio dal territorio della Costa Viola reggina il suo tour in Calabria e nel sud Italia finalizzato a divulgare i nuovi orientamenti europei e le opportunità concrete per la filiera ittica. Il nuovo Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) sarà tra gli argomenti che verranno trattati durante la sessione dei lavori coordinati dall’agronomo Rosario Previtera e che prevedono i saluti del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo, del Vicesindaco di Bagnara Giuseppe Spoleti e dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao. A seguire è prevista la proiezione del filmato “Sistemi di pesca artigianale in Costa Viola” a cura dell’associazione culturale “Chianalea” e quindi la discussione su una serie di “proposte progettuali integrate” ad opera di Santo Perina assessore al turismo del comune di Scilla e promotore dell’iniziativa.
Legambiente cala gli assi nella partita su Saline Ioniche e lancia il guanto della sfida alla Sei, la società partecipata dalla svizzera Repower che porta avanti il progetto di costruzione di una centrale a carbone. E lo fa con un convegno di livello nazionale in riva allo Stretto, nella settimana del compleanno del protocollo di Kyoto, dedicato alle esperienze concrete della grande industria nella green economy. Ieri a Reggio Calabria, in una sala stracolma, gli ambientalisti hanno definitivamente fugato ogni dubbio: le fabbriche del futuro non sono una favola, ma la nuova frontiera degli investimenti vantaggiosi sia per i privati che per la collettività. Anzi, almeno sul fronte delle energie rinnovabili, quel futuro è già adesso. Lo ha sottolineato con forza Nuccio Barillà, reggino doc componente della segreteria nazionale del Cigno Verde, nell’annunciare la presenza di due campioni delle rinnovabili: “Anche il Sud e la Calabria possono puntare sull’energia pulita e smarcarsi da modelli di sviluppo ancorati alle fonti fossili, ecco il senso di un incontro di questo livello a queste latitudini”. Lo ha rimarcato Franco Falcone, neo presidente di Legambiente Calabria, nell’introdurre i lavori: “Al congresso di Bari è emersa la scelta strategica del Sud: ambiente e territorio al primo posto. Per essere all’altezza dei tempi, serve un nuovo piano energetico, che bandisca definitivamente il carbone.
Riceviamo e pubblichiamo. La protesta delle donne di ‘ndrangheta davanti al tribunale di Reggio Calabria a proclamo dell'innocenza dei propri uomini, lancia un segnale inquietante quanto allarmante. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” lancia l'allarme e denuncia a Reggio Calabria un tentativo di restaurazione del sistema. "Siamo convinti – afferma la presidente Adriana Musella (nella foto con il Procuratore Grasso) – che stiamo andando verso la cosiddetta normalizzazione. Chi ha vissuto a Palermo gli anni novanta può rendersi conto dei corsi e ricorsi della storia. Da una parte si trasferisce il Procuratore della Repubblica Pignatone nel bel mezzo di delicatissime indagini che coinvolgono politica, affari e ‘ndrangheta,dall'altra il capo della mobile reggina Renato Cortese tra poco sarà destinato ad altra sede così anche il questore Casabona. Nel frattempo la ‘ndrangheta osa protestare contro la magistratura proprio mentre qualcuno dalle Istituzioni rimprovera ai magistrati di fare passerella e denigra l'associazionismo antimafia. Sempre qualcuno dice di non essere d'accordo con le affermazioni del Procuratore Grasso secondo il quale la 'ndrangheta è un'istituzione e ancora che è l'antimafia a demonizzare il fenomeno che danneggerebbe l'immagine della Calabria.