Riceviamo e pubblichiamo. A seguito delle false illazioni mosse da qualcuno nei giorni scorsi nei confronti del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", lo stesso comunica che alla Presidente Adriana Musella è pervenuta una nota da parte del dott. Giuseppe Lombardo, Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria, rivolta ai giovani di "Riferimenti", gli stessi giovani che a quelle illazioni hanno risposto. Nella nota il dott. Lombardo parla ai ragazzi di uomini liberi come i magistrati: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Scopelliti e Rosario Livatino e si rivolge ai ragazzi rilevando che “Le mafie non costituiscano mai un alibi per non fare! Quel non fare di ognuno di noi è l’arma più forte di cui la mafia dispone: quel sistema criminale diviene perfetto proprio nel momento in cui per prevaricare non ha più bisogno di minacciare, di uccidere, di danneggiare, di violentare. Quando lo spazio di libertà c’è, perché qualcuno anche a costo della propria vita è stato in grado di crearlo, è nostro dovere affermare che quello spazio è di ognuno di noi! Il bravo giudice, prima ancora quale semplice cittadino, ha questo compito: riconquistare gli spazi, eliminare gli ostacoli, sgomberare il campo dalle prevaricazioni tipiche dell’agire mafioso, rendere possibile l’opera di costruzione del nostro futuro.
È compito suo rendere quell’opera di costruzione agevole e senza ostacoli: è compito nostro proseguirla e completarla, è compito nostro far capire alle altre componenti della società civile (la scuola, la chiesa, la politica, le associazioni, il volontariato, ecc.) che la strada da percorrere, tutti insieme, è una sola e deve tendere, con le parole e l’esempio, a rendere immune quel percorso virtuoso di ricostruzione da colpevoli ricadute. Ognuno di noi avrà l’occasione di proseguire e completare l’opera che qualcun altro ha iniziato. Quando quell’occasione si presenterà prendiamoci per mano, rompiamo il silenzio, diventiamo una cosa sola, non abbassiamo la testa, manifestiamo con forza le nostre idee, i valori del nostro percorso antimafia. Solo allora saremo sicuri che quell’occasione non verrà sprecata, che siamo finalmente giunti ad una passo dal raggiungere l’obiettivo finale che ognuno di noi si è dato: sconfiggere le mafie! L’unico grande dovere morale di ogni cittadino italiano!" "Questo pensiero è per te, cara Adriana, per ringraziarti della tua straordinaria capacità di dare voce alle avversità, di rompere il silenzio, di dichiarare senza sottintesi che a tutti noi è consentito stare solo dalla parte giusta: quella della legge!” Un abbraccio grande, Giuseppe.