Reggio di Calabria: il Comitato Muoviamoci “Bene Ciucci e ANAS, Moretti faccia lo stesso o si dimetta!”

Riceviamo e pubblichiamo. Il comitato Muoviamoci apprezza la disponibilità di Pietro Ciucci, amministratore unico dell’ANAS a verificare l’andamento dei lavori sull’A3 su invito del governatore Scopelliti. Il presidente della Regione accompagnerà domani Ciucci in un sopralluogo nei cantieri lungo il tratto autostradale dell’A3 da Reggio Calabria a Morano Calabro. Il comitato plaude a tale incontro e spera che l’amministratore Ciucci oltre a constatare le condizioni in cui versa l’A3 recepisca le sollecitazioni del governatore di accelerare i lavori al fine di risolvere al più presto il problema dell’autostrada ed eliminare i conseguenti disagi.

Se Ciucci percorrendo l’autostrada ne constaterà in prima persona le difficoltà perchè non fa la stessa cosa l’amministratore delegato di RFI Moretti? Il comitato Muoviamoci lo invita a salire su un treno, magari su uno di quello che ha soppresso isolando ancora di più il territorio calabrese, e di raggiungere Reggio Calabria per rendersi conto delle carenze e dei disagi con cui convivono da troppo tempi i calabresi. Il comitato invita Moretti a venire a Reggio e a contattare le istituzioni calabresi entro trenta giorni. Qualora l’amministratore di RFI non cogliesse la proposta, Muoviamoci è pronto a promuovere iniziative volte a chiederne le dimissioni.

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Santo Salvatore Vazzano eletto presidente di Confcooperative Calabria

Santo Salvatore Vazzano è stato eletto nuovo presidente di Confcooperative Calabria, per acclamazione, al termine dell’assemblea di rinnovo degli organi sociali, che si è svolta questa mattina presso la Cooperativa agricola Statti a Lamezia Terme. “Coloriamo il 2012 di cooperazione” questo il titolo dell’assemblea aperta da Piero Franco Mendicino, direttore di Confcooperative Calabria: «La nostra associazione nasce nel 1949 e, dopo 63 anni, è arrivato il momento di un rinnovamento vero e dell’inizio di nuovo percorso di vitalità di un mondo associativo in grado di dare ricchezza e professionalità al territorio». Quello in corso è l’anno

internazionale della cooperazione e Alberto Statti, presidente di Fedagri, nel suo intervento ha voluto sottolineare: «In un momento di grande difficoltà, che si presenta ad ogni livello, non possiamo che accogliere questo rinnovamento con entusiasmo e partecipazione». La recente storia di Confcooperative Calabria è stata travagliata da una serie di episodi che avevano portato Carlo Mitra, delegato nazionale presso Confcooperative Calabria, ad assumere la guida dell’associazione. Come ha sottolineato Vazzano nel suo intervento, il ruolo di Mitra è stato fondamentale in questi mesi. Mitra ha parlato della vita dell’associazione con numeri alla mano: «Confocooperative Calabria conta su 321 enti aderenti, su un capitale sociale di circa 25 milioni di euro ed una patrimonializzazione di quasi 270 milioni di euro: è questa la Calabria che vogliamo. Ma abbiamo bisogno di fare ancora tanto, soprattutto abbiamo bisogno di nuove politiche a livello nazionale, politiche che premino il lavoro. Il Sud potrà guardare ad un futuro migliore solo se sarà in grado di scommettere su se stesso, abbattendo le criticità e perseguendo la legalità». Uno dei primi obiettivi del nuovo direttivo sarà quello di aprire la sede regionale a Catanzaro: «perché è qui che c’è il governo regionale centrale e perché questa provincia fino ad ora si è sentita un po’ abbandonata» ha poi specificato Mitra. Ambiente, acqua, energie ecocompatibili, queste le parole d’ordine per il settore agroalimentare, quello su cui Confcooperative vuole puntare nei prossimi anni. «Progettare lo sviluppo è condizione fondamentale per fare crescere la democrazia, la libertà e la qualità della vita» ha detto Santo Vazzano nel suo intervento. «Avere un progetto coerente significa avere la possibilità di attivare positivamente un dibattito tra le “culture” – ha poi continuato -. L’integrazione dei progetti e delle imprese può esaltare la libertà d’impresa e non comprimerla. Radicamento e internazionalizzazione non sono in antitesi tra loro e sono la risposta più valida alla globalizzazione: valorizzazione delle identità locali in Europa e nel mondo». All’assemblea sono anche intervenuti il consigliere regionale Mario Magno, il presidente di Confcooperative Reggio Calabria Carmelo Basile, il presidente di Confcooperative Vibo Valentia Giuseppe Grillo, il presidente di Confcooperative Cosenza Ernesto Madeo ed il presidente della federazione Calabrese delle Banche di credito cooperativo Michele Aurelio. In apertura di assemblea è stato presentato il nuovo direttivo di Fedagri Calabria; Alberto Statti è stato eletto presidente, mentre la carica di vicepresidente sarà ricoperta da Marina Galati. Assieme a Vazzano, che ricopriva già la carica di presidente di Confcooperative Catanzaro-Crotone, sono stati rinnovati anche gli organi direttivi di Confcooperative Calabria. Del consiglio regionale fanno parte Giuseppe Perri (sanità), Salvatore Monaco e Salvatore Sollazzo (produzione lavoro), Teresita Massara e Francesca Travierso (cultura), Nicola Marchese, Maurizio Falcone, Rosalba Rizza, Umberto Ferrari (sociale), Vincenzo Filardo (agricolo). A questi si aggiungono i quattro presidenti delle Confcooperative provinciali Ernesto Madeo, Carmelo Basile, Giuseppe Grillo e Salvatore Gaetano; e i quattro presidenti delle federazioni regionali Alberto Statti (Fedagri) Giovanni Romeo (Federsolidarietà), Michele Aurelio (Federasse) Piergiorgio Palermo (Federazione sanità). Presidente dei revisori dei conti è Rinaldo Settino; dei Probiviri Carmelo Vazzana. Nato a Catania l’1 luglio del 1966, Santo Salvatore Vazzano è sposato e padre di tre figlie. Laureato in Scienze sociali, ha al suo attivo diverse pubblicazioni in materia di formazione e cooperazione. La sua esperienza di cooperazione è iniziata con la nascita della cooperativa sociale Orizzonti nuovi di Crotone, nata nel 1996 dall’esperienza della protesta seguita alla chiusura del sito industriale e della successiva ricerca di lavoro delle famiglie degli ex operai. Nel 2006, per sua iniziativa, nasce il consorzio Jobel, che a Crotone riunisce una serie di cooperative, per lo più sociali, attive in diversi settori: sanità e disabilità, assistenza domiciliare, commercio equo, servizi alle imprese, educazione, inserimento lavorativo e recupero minori, turismo culturale e sociale. Vazzano è anche presidente interproviciale di Confcooperative Catanzaro-Crotone e presidente regionale della Federazione sanità di Confcooperative.

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Reggio di Calabria: Serranò (CISL) “La lettera di Don Nunnari ai politici coglie nel segno”

Riceviamo e pubblichiamo. "Lucida, pertinente, drammaticamente attuale, la “lettera ai politici” divulgata, non a caso dalla Casa dei calabresi, dal vescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari (per noi  reggini sempre Don Nunnari), coglie, senza ombra di dubbio, nel segno. Non siamo al cospetto di una semplice lettera ai fedeli, bensì di un documento che può segnare uno spartiacque netto nel cammino dei cattolici impegnati in  politica e non solo. E’, a nostro modesto avviso, lo sprone necessario in un momento particolarmente difficile per  tutto il Paese, segnatamente per lo Stivale d’Italia, alle prese con problemi socio economici  che si trascinano dal secolo scorso,

peraltro ulteriormente acuitisi con la recessione economica degli ultimi anni. La disamina puntuale, operata da Don Nunnari, è la conseguenza  dell’ascolto, del toccare con mano, tutti i giorni, i tanti piccoli grandi  drammi, le angosce, di uomini e donne, giovani e meno giovani, ragazzi e ragazze, che popolano  ed animano i nostri territori, ai quali solo in parte vengono fornite risposte esaurienti. Il Pastore reggino ha messo il dito sulla piaga: l’antipolitica. Che tanti danni ha arrecato alla nostra terra, a molti suoi figli di ieri, di oggi e forse di domani. Serve, dunque, a tutti i livelli un rapido quanto significativo cambio di passo. Condividiamo l’auspicio di un nuovo modo di pensare e vivere davvero al servizio della collettività, avendo come stella cometa “l’universale e non il particolare”. L’intervento di Don Nunnari da il là a quella “rivoluzione culturale” cui lo stesso anela per uscire dalle secche nelle quali rischiamo di incagliarci". Il Segretario Generale Domenico Serranò.

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In sperimentazione un modo rivoluzionario per l’estrazione dell’olio dalle olive

Di Antonio G. Lauro. C'è un modo nuovo ed “elettrizzante” per ottenere di più da una risorsa antica: le olive. "Abbiamo migliorato il processo di estrazione dell'olio di oliva, utilizzando una tecnologia basata su un campo elettrico pulsato", ha spiegato Arturo Portugal, ingegnere di ricerca presso il CRIC (Centre de Recerca I Investigaciò de Catalunya – Barcellona). A Malagón nella Spagna centrale, una piccola azienda sta testando un nuovo modulo per l’estrazione dell’olio dale olive.

L'idea è quella di applicare una scossa elettrica prima di spremere le olive, attraverso brevi impulsi creati da un forte campo elettrico; questi, allargano i pori nelle membrane cellulari, semplificando l'estrazione dell'olio. Portugal spiega che “Gli impulsi elettrici generati dalla macchina, attraversano la pasta di olive, con il risultato di ottenere più olio estratto dalla stessa quantità di materia prima. Per di più l’impulso elettrico che apre i pori delle drupe di oliva rende più semplice ottenere l'olio anche da olive acerbe”. Il proprietario dell’azienda dove si è svolta la sperimentazione – Aniceto Gómez -ha confermato la qualità del dispositivo ed ha riferito che "Per garantire la migliore qualità dell’olio ottenuto è importante estrarlo senza riscaldare la pasta di olive e la macchina del progetto facilita questo processo di estrazione, rendendo possibile estrarre olio dalle migliori olive verdi anche a temperatura ambiente”. L'impianto pilota, che attualmente può “trattare” sei litri di pasta di olive al secondo consentirà di estendere, dopo la sperimentazione sviluppata nell'ambito di un progetto dell’UE, la tecnologia a livelli di piena produzione. La nuova tecnologia, conclude Arturo Portugal "Consentirà di migliorare la competitività del settore dell'olio d'oliva, aumentandone la produttività”.

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“Riferimenti”: martedì a Luzzi (CS) incontro con gli studenti

Nell'ambito del progetto "Gerbera Gialla", inserito nel Protocollo d'intesa con il Consiglio regionale della Calabria, su invito del Vice Prefetto Dott.ssa Caterina Ippolito, il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", Dott.ssa Adriana Musella,

incontrerà gli studenti nell' Aula Consiliare del Comune di Luzzi (CS), martedì 17 alle ore 10.30.

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Legambiente: anche la Calabria ambientalista agli stati generali della protezione civile

Calabria protagonista agli Stati generali del Volontariato di Protezione civile. La tre giorni in corso a Roma alla Facoltà di Lettere e filosofia di Roma Tre – domani 15 aprile la conclusione dei lavori – è un momento fondamentale del confronto tra terzo settore e istituzioni sul tema della cittadinanza attiva. Ad incontrarsi sono i dirigenti di organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi di affinità comunale, decine di delegati

rappresentativi delle varie anime dello straordinario mondo del volontariato italiano. Ai circa 250 partecipanti il compito di delineare scenari e immaginare soluzioni attorno a quattro assi fondamentali: valori, rappresentanza, ruoli e risorse. Un summit di straordinaria importanza, che segue a 12 anni dall’ultima Conferenza nazionale del volontariato di protezione civile, tenutasi a Orvieto nel marzo 2000, e a 11 anni dall’emanazione del regolamento sulla partecipazione delle organizzazioni di volontariato nelle attività di protezione civile. Un’occasione che l’attuale governo intende sfruttare per ridisegnare l’intero assetto della Protezione civile secondo una visione che, rilevano gli osservatori del terzo settore, potrebbe compromettere l’efficacia di un settore strategico in un momento di crisi economica, ma anche e soprattutto sociale. Con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, oltre a Giorgio Napolitano agli Stati generali hanno preso parte ieri 13 aprile anche il premier Mario Monti, Franco Gabrielli (capo del dipartimento Prociv), Vasco Errani (presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Simone Andreotti (presidente Consulta nazionale del volontariato di protezione civile). Nella giornata di oggi 14 aprile, interamente dedicata agli “addetti ai lavori” che affrontano i temi suddivisi in quattro gruppi di studio, si faranno valere i rappresentanti della Calabria. Oltre ai rappresentanti della Regione Calabria Giacomo De Benedictis e Giuseppe Nisticò, impegnati nel gruppo 2 “rappresentanza”, tra i delegati delle associazioni spicca il ruolo di Tommaso Talerico, in quota Legambiente Calabria. Attivo da sempre sul fronte della protezione civile con il Circolo di San Giovanni in Fiore del Cigno Verde, Talerico è impegnato nel gruppo 3 “ruoli e modalità operative”. Le reti associative rappresentano ormai preziosi presidi sui territori, in grado di supportare gli apparati regionali anche nel caso di gravi calamità. In altri termini, senza il volontariato non è più possibile immaginare un sistema equilibrato. Al gruppo 3 tocca trovare soluzioni in grado di garantire l’operatività della protezione civile, far fronte ai tagli nei bilanci, non disperdere il patrimonio del volontariato armonizzandolo con l’azione statale. Un compito arduo, e decisivo anche per le sorti della Calabria, che verrà perseguito al meglio dai nostri rappresentanti.

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“Riferimenti”: lunedì incontro a Crotone

Nell' ambito del progetto "Gerbera Gialla" inserito nel Protocollo D'intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" organizza un incontro con gli studenti dell’Istituto “S. Pertini” di Crotone il giorno 16 aprile p.v. alle ore 11.00. Il tema sarà la memoria che è alla base del progetto “Gerbera Gialla” con gli Anniversari che quest’anno ricorrono e con particolare riferimento alla memoria dell'imprenditore Gennaro Musella, barbaramente ucciso a Reggio Calabria il 3 maggio 1982 ad opera di un'autobomba mafiosa.

All’incontro saranno presenti il Comandante della Legione Carabinieri Gen. Adelmo Lusi ed il Presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” Dott.ssa Adriana Musella.

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“Riferimenti”: presso la Mondadori di Crotone incontro con Di Palma autore di “Vittima di mafia, nome comune di persona”

Nel trentennale dell'uccisione dell' ingegnere Gennaro Musella, disintegrato a Reggio Calabria  il 3 maggio 1982 ad opera di un'autobomba mafiosa, un libro edito dalla Pellegrini ne ricorda la vicenda. Il volume dal titolo "Vittima di mafia, nome comune di persona", scritto da Salvatore Ulisse Di Palma reca la prefazione del Procuratore Piero Grasso. Sabato 14, presso la Mondadori di Crotone, alle ore 18.00 è stato organizzato un incontro con l'autore.

All' iniziativa porterà la sua testimonianza Adriana Musella figlia dell' imprenditore ucciso e Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti". Il libro sarà ufficialmente presentato il 3 maggio p.v. a Reggio Calabria, nell'anniversario della strage, dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso alla presenza di tutte le Istituzioni calabresi.

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Reggio di Calabria: Legambiente, il 25 aprile torna la “CorriReggio” giunta alla sua XXX^ edizione

In movimento per gli spazi, per i diritti e per la solidarietà. Il 25 aprile torna la “CorriReggio”, l’ormai tradizionale appuntamento di primavera con la città giunto alla trentesima edizione. Un motivo in più per festeggiare il giorno della Liberazione insieme a Legambiente all’insegna dell’allegria, del gusto di ritrovarsi e stare insieme ma anche dei valori civici. La “CorriReggio”, infatti, ha promosso in tutti questi anni l’idea dello sport come diritto

di tutti, come momento di partecipazione collettiva e di diffusione dei principi del vivere sano. Ha promosso attraverso la partecipazione dei diversamente abili, degli anziani, degli immigrati e dei più piccoli il principio dello sport come momento di convivenza civile nel rispetto delle differenze. Come ogni anno al centro della “CorriReggio” vi è un tema ed un obiettivo specifico in continuità con l’esperienza della prima edizione. In particolare, questa 30esima edizione avrà come tema centrale gli spazi sociali. Il Circolo di Reggio di Legambiente sta curando gli ultimi dettagli organizzativi della manifestazione, con la partecipazione di numerose associazioni del volontariato, del terzo settore, della cultura e dello sport. E con l’immancabile coinvolgimento delle attiviste e degli attivisti, delle cittadine e dei cittadini sensibili ai temi dell’ambientalismo sociale. In linea con lo spirito della “CorriReggio” – che si caratterizza come evento plurale e partecipato a cavallo tra ecologia e sport – il programma è un cantiere sempre aperto a nuove idee, suggerimenti, proposte, sponsorizzazioni. Gruppi organizzati, associazioni sportive e culturali, movimenti ed enti che si occupano della disabilità, chiunque volesse caratterizzare la propria presenza può mettersi in contatto con l’organizzazione. La corsa del 25 aprile sarà il momento conclusivo di una intensa settimana di attività che, a partire dal 19 aprile, prevede momenti di condivisione, di denuncia e soprattutto di proposta per il rilancio di Reggio. Giornate dense di suggestioni che rendono unica la manifestazione. Il programma completo sarà presentato alla città nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 18 aprile alle ore 10.30 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Per informazioni  e dettagli sulla corsa: Legambiente Reggio Calabria tel/fax 0965.811142 – 338.3554496 legambiente.rc@libero.it.

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Reggio di Calabria: a Catona fervono i preparativi per la festa in onore di San Francesco di Paola

Lavora a pieno ritmo la Comunità Religiosa di San Francesco di Paola in vista della celebrazione dedicata al Frate che attraversò lo Stretto con il mantello. E proprio a Catona fervono i preparativi per la giornata di festa che si terrà il 15 aprile, cioè come consuetudine, la domenica successiva alla Santa Pasqua. Ma le numerose iniziative civili e religiose prenderanno il via il 12 aprile per concludersi, appunto, domenica 15 aprile con la solenne processione che sfilerà per le vie del quartiere e ricorderà l’evento miracoloso con il lancio in mare alle ore 11:30 circa della corona in memoria di tutti i caduti del mare e con l’intervento delle motovedette delle Forze

Armate e le imbarcazioni dei circoli nautici e velici cittadini. Momenti clou delle celebrazioni è previsto sabato 14 aprile con la Santa Messa celebrata nel Santuario di Catona, alle ore 18,00 da P. Francesco Mazzone dei Padri Scalabriniani di Reggio Calabria, in onore di tutti i caduti del mare alla quale sono stati invitati a partecipare le Autorità civili e militari i rappresentanti delle Associazioni d’Arma in congedo e dei circoli nautici con i propri vessilli, insieme ad una rappresentanza del Comitato che ha sede in Francavilla Angitola organizzatore, da oltre 20 anni in luoghi della Sicilia e Calabria, della festa della “Gente di Mare” in onore di San Francesco di Paola, che offrirà una corona d’alloro per la processione a mare del 15 aprile. Durante la Santa Messa saranno benedetti due mosaici di maioliche donate rispettivamente dalla famiglia Adriana e Francesco La Torre di Pizzo Calabro e dalla famiglia Ciprioti di Catona. La Santa messa potrà essere seguita in diretta sul sito www.francavillaangitola.com.

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Borghi Solidali: weekend inteso proposto dall’Agenzia

Altro weekend intenso quello proposto dall’Agenzia dei Borghi Solidali che ha previsto vari appuntamenti culturali. Domani pomeriggio, venerdì 13 Aprile 2012 alle ore 16.30 nei locali del Centro Ellenofono di Roghudi Nuovo l’autore Mario Maesano presenterà il libro “Cultura e tradizione dell’area Grecanica. Le minoranze linguistiche nella legislazione vigente”. L’incontro sarà presentato e coordinato da F. Arcidiaco, Editore di Città del Sole Edizioni, ed arricchito dagli  interventi del professore M. Ferrara, Dirigente Generale Settore Istruzione della  Regione Calabria, Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il professore F. Manganaro,

Docente Università Mediterranea di Reggio Calabria, e lo storico F. Aloi. Il volume traccia un percorso storico sulle minoranze di lingua grecanica nella provincia di Reggio Calabria, con particolare riferimento ai territori di Roghudi e Roccaforte del Greco approfondendo gli aspetti di tutela giuridica delle minoranze linguistiche in generale, così come disciplinati dalla normativa vigente, in particolare dalla 482 del 15 dicembre 1999. Sabato e domenica i “Sabati Letterari” raddoppieranno il proprio impegno con ben due incontri in altrettanti paesi dell’area grecanica. Sabato14 Aprile alle ore 16.30 presso la nuova sede de "I Fossatesi nel mondo" a Fossato Jonico si svolgerà l’incontro con i poeti grecanici: Salvino Nucera, Valentino Santagati, Franco Zumbo, Bruno Stelitano, Mariangela Maesano, ed il "sona a ballu" dei Rotaluna For Change. Domenica 15 Aprile, sarà la volta della “primavera georgiana a Pentedattilo: Storia, cultura e tradizioni della Georgia” con Natalia Tsereteli, che si terrà alle 16:30 nella Casa della Pace del Borgo Antico di Pentedattilo. Sia sabato che domenica dopo i rispettivi incontri ci sarà la degustazione dei prodotti tipici.

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Comitato “Muoviamoci”: “Che i soldi della Lega siano investiti in Calabria!”

Riceviamo e pubblichiamo. "Il denaro pubblico distratto dalla Lega che sarà recuperato potrebbe essere utilizzato per completare o iniziare opere infrastrutturali di cui la Calabria necessita da tempo. È questa la proposta di Aldo Iozzi del comitato Muoviamoci, nato a supporto delle istituzioni e vicino alle esigenze dei cittadini. Destinare in Calabria i soldi della Lega, il partito che da sempre

ha bersagliato il Sud considerandolo un territorio inattivo e improduttivo, non solo rappresenterebbe una risorsa per risolvere alcuni dei problemi legati alla carenza di trasporti e infrastrutture, ma rappresenterebbe anche risarcimento morale per i calabresi troppo spesso vittime  di campagne denigratorie. Se il male della Calabria è la ‘ndrangheta verrebbe da chiedersi: qual è il male del Nord? E del Nord è anche il “cigiellino” Moretti che annuncia nuovi investimenti per i treni pendolari senza specificare in quali regioni intende reinvestire gli utili di RFI. Si spera che nonostante la sua origine romagnola, Moretti si ricordi che l’Italia comprende anche la Calabria e che è proprio qui che persistono i problemi maggiori". Comitato Muoviamoci.

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Nuova Solidarietà, domani veglia di preghiera presieduta da don Simone Gatto e curata dal Diacono Enzo Petrolino: “Testimoni credibili e solidali di riconciliazione, perdono e pace nella famiglia e nella convivenza civile”

I fatti tragici avvenuti in famiglia, di cui è ricca la cronaca, vedono vittime innocenti, ci inducono, dopo la disperazione, il dolore, la partecipazione incredula, l’impotenza  nell’agire, a offrire dei momenti significativi di riflessione comunitaria. É indispensabile ferma determinazione e tenacia per ripensare e “abitare” la famiglia come luogo in cui dimorano le speranze delle nostre comunità, soprattutto dove abitiamo e operiamo. Il luogo che fa spuntare le ali ai sogni.

La Veglia si terrà martedì 3 aprile alle ore 20.30 presso la Tendostruttura del verde pubblico di Salice.

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Associazione Georgiani in Calabria: a Reggio di Calabria il Ministro della Diaspora dello Stato della Georgia S.E. Mirsa Papula Davitaia

Il Ministro della Diaspora dello Stato della Georgia S.E. Mirsa Papula Davitaia sarà nei prossimi giorni a Reggio Calabria per incontrare la numerosa comunità georgiana presente nella nostra regione  e riunita in una Associazione presieduta dalla dr.ssa Nino Maziashvili. Nel corso della sua permanenza in città, accompagnato dall’on. Giovanni Nucera, Segretario–Questore del Consiglio regionale della Calabria, il Ministro dello Stato della Georgia incontrerà autorità civili e religiose.

Il rappresentante del Governo Georgiano giungerà a Reggio seguito da una delegazione composta,  dal Sottosegretario di Stato Nikolos Avaliani, dal Console presso l’Ambasciata Georgiana in Italia, Vaktang Andguladze, e dal famoso cantautore  Vaktang Buba Kikabidze, che è anche attore, sceneggiatore, produttore e compositore, conosciuto in tutto il mondo. Nel corso della visita sono previsti incontri istituzionali con il Prefetto di Reggio S.E. dr. Luigi Varratta, con l’Arcivescovo Metropolita di Reggio e Bova Mons. Vittorio Mondello, con il Presidente del Consiglio regionale on. Francesco Talarico. Nel programma della missione del Ministro della Diaspora in Calabria, anche una visita s Scilla alla scoperta dell’antico  borgo  marinaro, e per ammirare l’incantevole scenario della Costa Viola e dello Stretto di Messina. A Scilla l’illustre ospite sarà ricevuto dalle autorità locali guidate dal Sindaco dr. Pasquale Caratozzolo.

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Roghudi (RC): i Borghi Solidali incontrano l’Università

La primavera fiorisce di appuntamenti nei Borghi Solidali. Giovedì 29 marzo lo Spazio-Fiera di Roghudi Nuovo ha ospitato un altro meeting seminariale, che ha avuto come protagonista l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria: un primo incontro che preconizza la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Agenzia dei BS, per una prossima e imminente collaborazione, intensa a proficua, sui territori di progetto dell’Area Grecanica. L’Architetto Rocco Lazzaro, Direttore ma anche Professore di Scenografia dell’Accademia, ha tenuto una tavola rotonda sul tema "Quinte sceniche urbane", nell’ambito del VI appuntamento con gli In-seminari sostenibili.

L’incontro, incentrato su esperienze di fattibilità di rigenerazione urbana, ha analizzato i temi del Teatro di Strada, inteso quale forma artistica completa per una via possibile di ri-animazione dei Borghi dell’Area Grecanica. “Questo tipo di rappresentazione teatrale – spiega l’arch. Lazzaro – in quanto presentata in un luogo pubblico all'aperto, è in grado di coinvolgere l'ambiente circostante in tutte le sue componenti, paramenti architettonici e naturalistici, interagendo con essi, con il pubblico e con la situazione sociale in cui sono inseriti, senza per questo dovere rinunciare alle più alte forme drammaturgiche. Nel senso esteso del termine – continua l’arch. Lazzaro – nella definizione di teatro di strada si includono anche le arti plastiche, le performing arts, la videoart, il light design e la musica, un intero settore che può divenire determinante per la rivitalizzazione dei nostri borghi, specie se connesso all’importante opportunità di sbocco professionale che può dare ai nostri giovani artisti, come già avviene in Francia, per esempio, che è uno dei paesi trainanti nel settore e che sta investendo notevoli risorse economiche.” Santo Marra, moderatore dell’iniziativa seminariale, ha riportato alcuni elementi contestuali, evidenziando che "molte sono le aree che, a partire dagli anni ’60, sono state edificate in deroga alle migliori regole urbanistiche, spesso a seguito di calamità naturali, o peggio ancora sviluppatesi in pieno abuso edilizio, restituendo alle comunità, non sempre incolpevoli, un costruito senza alcun valore estetico, spesso privo di servizi essenziali, mancanza di adeguati spazi verdi, con forzata convivenza tra funzioni diverse spesso incompatibili tra loro". “È auspicabile pertanto – continua Santo Marra – percorrere la via dell’arte, ancorché ispirandosi ad alcune esperienze similari, che dimostrano che è possibile delineare processi di rigenerazione urbana (o di riciclo urbano) a basso impatto e a totale reversibilità, rispetto ai quali è facile comprendere i fattori di “convenienza” per le comunità locali". Il Direttore Rocco Lazzaro, al termine dell’incontro, con un gruppo di suoi studenti, accompagnato dal team dell’Agenzia dei Borghi Solidali, ha percorso le vie di Roghudi Nuovo osservando e immaginando quali potranno essere i loro contributi, dagli oggetti alle quinte sceniche di teatri possibili, siano essi edifici, piazze o come semplici elementi di arredo urbano, per contaminare d’arte quegli ambiti urbani, al fine di restituirne rinnovata immagine e maggiore pulsione di vivibilità.

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“Riferimenti”: domani incontro all’ “E. Fermi” di Cosenza

Domani 30 marzo, nell’ ambito del Progetto “Gerbera Gialla” inserito nel Protocollo d’Intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” organizza un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Cosenza. All’incontro parteciperanno  il Presidente del Coordinamento “Riferimenti“ Adriana Musella, unitamente al  Presidente della Commissione Consiliare antimafia Salvatore Maragò.

La manifestazione avrà luogo nell’Aula Magna alle ore 10.00. Nel corso dell’iniziativa, Adriana Musella parlerà in anteprima del libro di prossima pubblicazione “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Salvatore Ulisse di Palma, edito da Pellegrini Editore e scritto nel trentennale dell’ uccisione di Gennaro Musella. Il libro sarà ufficialmente presentato al pubblico il 3 maggio p.v. dal Procuratore Nazionale antimafia Piero Grasso che ne ha curato la prefazione.

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Legambiente Calabria: Energie pulite, anche la Calabria in corsa

Da Nord a Sud avanza un nuovo modello energetico per uscire dalla crisi. Fonti alternative per ridurre la dipendenza dall’estero e creare lavoro pulito e un modello di generazione distribuita, con punte d’eccellenza anche in Calabria, da Cosenza a Crotone. Non è un programma avveniristico ma la fotografia del Paese che emerge dal Rapporto Comuni Rinnovabili 2012 di Legambiente. Dal 2006 l’Ufficio Energia e Clima dell’associazione cura il rapporto, elaborando informazioni e dati attraverso un questionario inviato ai Comuni e incrociando le risposte con numeri e rapporti che provengono dal GSE, dall’Enea, da Itabia e Fiper, dall’ANEV e con le informazioni provenienti da Regioni, Province e aziende.

Una vera e propria mappatura delle fonti rinnovabili sul territorio italiano. Si assiste a una vera e propria rivoluzione energetica che parte proprio dai territori: oltre 400mila impianti di grande e piccola taglia, diffusi ormai nel 95% dei Comuni italiani con un interessante e articolato mix di produ-zione da fonti differenti. Un nuovo modello energetico. Il monopolio delle fonti fossili è finito. Ed è una buona notizia non solo sotto l’aspetto ambientale. In tempo di crisi economica, il contributo delle fonti rinnovabili al fabbisogno energetico del sistema Italia diventa ancora più determinante. E le indicazioni che emergono dal Rapporto Comuni Rinnovabili fanno ben sperare: nel 2011 in Italia la produzione da energie pulite ha superato il 26% di contributo per i consumi elettrici e il 14% di quelli complessivi.  Ecco perché questi processi possono fare della green economy, in un’accezione larga che incrocia i diversi settori economici, la chiave per uscire dalla crisi. Anche e soprattutto in regioni economicamente depresse come la Calabria. La crescita degli impianti delle rinnovabili sul territorio è impressionante: sono 7.986 i Comuni dove si trova almeno un impianto, con una progressione costante nel tempo. Ciò significa che il sistema energetico italiano è oggi maggiormente in grado di produrre energia in rapporto ai consumi, in particolare delle famiglie. In Calabria, luci e ombre. In punta allo Stivale proseguono alcune tendenze consolidate: una discreta produzione di energia da impianti idroelettrici (728,6 MW prodotti da 40 grandi impianti, con 2.113,5 GWh/a) e dal pur controverso grande eolico (934,7 MW). La Calabria resta invece al palo sul fronte del solare, con soli 235,1 MW prodotti: un dato insufficiente rispetto ai risultati delle altre regioni meridionali. Un gap da colmare, anche in  considerazione del fatto che potenzialmente il sole è per la regione una vera e propria fonte di ricchezza, gratuita e pulita. I comuni rinnovabili: Cosenza e Crotone. Sono 13 le province che presentano le migliori esperienze, per l’efficacia del mix di tecnologie, e tra queste c’è anche la provincia di Cosenza. Se invece si prendono in considerazione i consumi totali nelle Province, ossia considerando anche quelli industriali e agricoli, sono 8 le province in grado con le rinnovabili di coprirli completamente. Al nono posto segue la provincia di Crotone. Un ragguardevole risultato raggiunto grazie alla produzione di 21,6 MW da fotovoltaico, 243 MW da mini eolico, 2.030 kWe di biogas e 85 MW di energia da biomassa. Fotovoltaico ed eolico, segnali positivi. Al 38esimo posto nella classifica del solare fotovoltaico su tetti si piazza il piccolo Comune di Candidoni, nella Piana di Gioia Tauro: 393,5 kW (1.003,9 kW/1.000 ab). Un risultato che è frutto dell’impegno dell’agroazienda Fattoria della Piana, un’eccellenza tutta calabrese pluripremiata (è recentissimo il Premio “Best Practices” per la produzione di biogas): i vecchi tetti in eternit dei capannoni dell’allevamento bovino sono stati sostituiti da pannelli fotovoltaici, con un duplice vantaggio. Sul fronte del grande eolico, da segnalare i Comuni di Maida (40 torri installate e 80 MW prodotti), di San Sostene (43 torri e 79,5 MW) e di Cortale (42 torri e 75,95 MW). Sempre nel Catanzarese, tra i 47 nuovi parchi eolici entrati in funzione nel 2011 c’è anche quello che interessa i Comuni di Gasperina, Vallefiorita e Palermiti con 97,5 MW prodotti. Biomasse a Strongoli. Sono 647 i Comuni che hanno installato sul proprio territorio impianti a biomassa. Tra questi possiamo distinguere 394 Comuni con impianti che producono energia elettrica (653,7 MW installati). Con 40 MW prodotti, spicca Strongoli nel Crotonese, le cui centrali bruciano però biomasse provenienti prevalentemente da altri continenti, annullando gli effetti positivi dell’utilizzo delle rinnovabili sul bilancio energetico e ambientale. Per funzionare al meglio, le biomasse devono invece svilupparsi in rapporto al territorio e alle risorse presenti. Un obiettivo da conseguire nell’immediato futuro. Il futuro dell’energia è già presente, anche in Calabria. Proprio in Calabria, a Reggio il 17 febbraio scorso, si è tenuto il convegno nazionale di Legambiente dedicato alle rinnovabili. Un incontro non casuale per rilanciare, su un territorio devastato dalle politiche scellerate delle grandi opere e delle fonti fossili, un nuovo modello possibile basato sulle rinnovabili: energia pulita e posti di lavoro, rispetto dell’ambiente e rilancio dell’economia anche e soprattutto in tempo di crisi. Un percorso che i risultati del Rapporto Comuni Rinnovabili 2012 conferma in pieno. Dichiarazione di Franco Falcone, presidente Legambiente Calabria: “La diffusione delle fonti rinnovabili sta cambiando lo scenario energetico nel nostro Paese con una velocità e dei risultati impensabili solo pochi anni fa. Grazie a questi impianti abbiamo ridotto le importazioni di fonti fossili e la produzione da impianti inquinanti. Ora è il momento di dare certezze a questa prospettiva, puntando su un modello sempre più efficiente, distribuito, rinnovabile. Occorre spingere su scelte e incentivi per promuovere la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. I comuni rinnovabili sono il migliore esempio della direzione da seguire per un paese come l’Italia, che continua a importare oltre il 93% delle fonti fossili che brucia per produrre energia. In queste realtà le rinnovabili hanno permesso di creare nuovi posti di lavoro, portato servizi, riqualificato edifici e creato nuove possibilità di ricerca applicata oltre a maggiore benessere e qualità della vita. La prospettiva a cui guardare è quella dell’autonomia energetica di edifici, quartieri e ambiti territoriali. I numeri e le esperienze presentate oggi dimostrano come gli obiettivi fissati dall’Unione europea per l’energia e il clima al 2020 siano assolutamente raggiungibili, ma anche come la green economy rappresenti la chiave più efficace per uscire dalla crisi. Auspichiamo che la SEI a Saline sappia cogliere la sfida della green economy e investire su un impianto solare termodinamico, come quello raccontato nel convegno nazionale di Reggio sull'energia”.

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“Riferimenti”: domani incontro con gli studenti del “De Amicis”

Nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla" 2012 di "Riferimenti" inserito nel Protocoloo d'Intesa siglato con il Consiglio Regionale della Calabria, è organizzato un incontro con gli studenti presso l'Istituto Comprensivo "De Amicis" di Reggio Calabria. Interverranno: il Procuratore facente Funzione di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza, il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Alessandro Nicolò e la Presidente del Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti", Adriana Musella.

L'iniziativa avrà luogo giorno 28 marzo p.v. alle ore 10,30 presso l'Aula Magna dell’Istituto “De Amicis”.

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San Lorenzo (RC): la cultura indiana esalta i Borghi Solidali

Di Francesco Iriti. La cultura indiana ha entusiasmato il Sabato Letterario dei Borghi Solidali che questo fine settimana ha fatto tappa a San Lorenzo Marina. deliziando la platea con poesie, balli e tradizioni del proprio paese. Folta la partecipazione della comunità del luogo. Un pomeriggio di festa, quindi, ha accolto la primavera attraverso l’incanto e la bellezza della lingua indiana, così come della danza e del canto di questa cultura che si ispira alla bellezza come vero volto della natura. La scelta di San Lorenzo Marina e della cultura indiana portata avanti dall’Agenzia dei Borghi Solidali sono dovuti alla volontà di celebrare l’accoglienza verso quelle comunità di genti che hanno dovuto intraprendere un cammino di lontananza dai propri. Grande accoglienza è stata dimostrata dagli abitanti di San Lorenzo Marina e in particolare dal Parroco Don Giovanni, che è stato felicissimo di poter collaborare nell’organizzazione di tale iniziativa mettendo a disposizione i propri locali parrocchiali.

Si sono vissuti attimi intensi di commozione nell’ascoltare le composizioni dei poeti Tejinder Singh Teji e Mandeep Singh (nelle foto), ovviamente tradotti in lingua italiana mentre la serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici dell'India a cura di Charanjeet Kaur. Durante l’incontro è maturata l’idea di creare un corso italo-indiano dove appartenenti alle due culture si mettono in gioco reciprocamente, per insegnare ed imparare allo stesso tempo le due lingue. L’esperienza con altri mondi, tuttavia, non rappresenterà un caso isolato nei Sabati Letterari dei Borghi Solidali. Infatti, nelle prossime settimane, potremo ascoltare voci e racconti georgiani, testimonianze di una recente storia di conflitto e difesa delle proprie caratteristiche di comunità, ospiteremo le parole forti e liriche della lingua araba, dalle coste di fronte a noi del mediterraneo arriva il soffio di una nuova stagione di partecipazione. Gli incontri incentrati sui temi della primavera, iniziati lo scorso sabato 17 marzo, con Domenico Minuto, continueranno, in seguito, con Nuccio Ordine, storico del Rinascimento, Tiberio Bentivoglio, testimone della sua storia di resistenza alla ‘ndrangheta, ed Erminia Nucera, giovane ed entusiasta archeologa,  “interprete” concreta e metafisica dei nostri luoghi. A latere, una comunicazione relativa all’appuntamento seminariale del 29 marzo prossimo che si terrà presso lo Spazio-Fiera di Roghudi Nuovo, in cui relazionerà il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che, tra l’altro, preconizza una prossima e stabile collaborazione dell’Ente con i Borghi Solidali.

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Reggio di Calabria: l’ “Accademia delle Imprese Europea” ha organizzato una convention su “Territorio e prodotti identitari – valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti artigianali ed agro alimentari dell’Aspromonte”

Grande partecipazione alla convention “Territorio e prodotti identitari – valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti artigianali ed agro alimentari dell’Aspromonte”, tenutasi mercoledì 21 marzo presso i locali del Circolo degli Ostelli a Reggio Calabria. L’evento organizzato dall’Accademia Delle Imprese Europea in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, ha riscosso  diffusi consensi  e adesione da parte di istituzioni, imprese e cittadinanza. La convention è inoltre stata trasmessa in diretta web consentendo così la visione globale dell’evento. L’incontro, grazie ai numerosi interventi dei relatori, capaci di mettere in evidenza tutte le potenzialità naturali del territorio aspromontano, è risultato interessante e costruttivo, in vista di un nuovo indirizzo di sviluppo dell’Aspromnte e dei suoi comuni.

I lavori sono stati introdotti da Giuseppe Ariobazzani, Presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, il quale ha sottolineato l’importanza del connubio territorio, istituzioni, imprese, quale elemento fondamentale per il concreto sviluppo delle realtà montane, ed il conseguente rilancio economico, culturale e sociale dell’area. Significativo l’intervento del Direttore Scientifico dell’Università della Terza Età – Area Grecanica, Angela Tesorone, la quale ha descritto in modo dettagliato i traguardi raggiunti nella zona grecanica, attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze agro-alimentari ed artigianali, senza trascurare l’aspetto culturale e originario di una realtà territoriale ricca di storia e di tradizione. L’aspetto della promozione dei prodotti locali come volano dello sviluppo economico aspromontano è stato affrontato dall’agronomo Rosario Previtera, Presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia delle Imprese Europea. Contestualmente, Previtera ha toccato il tema delle De.C.O. e quindi dell’Expo De.C.O., grande fiera nazionale in programma dal 23 al 25 novembre presso la Fiera di Genova. «L’importanza delle De.C.O. – ha spiegato -, ovvero Denominazione Comunale d’Origine, è uno strumento dalle grandi potenzialità per i Comuni che desiderano affidare alle produzioni locali lo sviluppo del territorio in un sistema integrato. Non solo commercializzazione del prodotto ma anche sfruttamento in senso turistico dello stesso. Il turismo eno-gastronomico –  ha concluso -, unito alle bellezze naturali e alle testimonianze storiche che fanno del territorio calabrese una delle culle della cultura e civiltà del Mediterraneo». È toccato, invece, al Direttore dell’Ente Parco Aspormonte, Tommaso Tedesco, trattare della necessità di sfruttare al meglio una risorsa come quella del Parco Nazionale aspormontano, area ricca di borghi antichi, inseriti tra quelli più belli d’Italia, tra i quali Bova, Scilla, Stilo e Gerace. Se la tradizione gastronomica dell’area costiera di Reggio Calabria è particolarmente ricca di piatti a base di pesce, le aree montuose dell’interno offrono invece i prodotti di un’economia tipicamente pastorale e contadina. Dalle patate ai “pappaluni”, ovvero i fagioli, dall’olio ai vigneti terrazzati, dai salumi ai formaggi, passando per i funghi e le conserve, l’Aspromonte è un’autentica ricchezza ancora da scoprire sulla quale l’economia della provincia reggina potrebbe reggersi. I presidenti delle Comunità Montane, Versante dello Stretto, Antonino Micari, e Aspromonte Orientale, Giuseppe Strangio, hanno voluto ribadire la centralità dell’ente quale motore delle attività finalizzate allo sviluppo e alla salvaguardia del territorio montano. I sindaci Roberto Vizzari (San Roberto), Peltro Fallanca (Cardeto), Stefano Calabrò (Sant'Alessio in Aspromonte), hanno apprezzato i contenuti espressi nel corso della convention, evidentemente proiettata ad azioni di marketing territoriale in cui i veri protagonisti diventano i Comuni, il territorio e le produzioni locali. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, Domenico Giannetta, che ha sottolineato l’impegno che in questi mesi l’Accademia delle Imprese Europea e l’Ente Provincia hanno profuso con l’intento di evidenziare le eccellenze locali e rafforzare la sinergia tra Istituzioni, Imprese e Territorio. L’Assessore ha inoltre annunciato la partecipazione della Provincia di Reggio Calabria all’evento “ExpoDeco – Salone delle Identità Territoriali”, e la prossima ratifica di un protocollo d’intesa tra Provincia, Accademia delle imprese e Università della Terza Età – Area Grecanica, finalizzato a offrire consulenza e supporto tecnico agli enti locali e alle imprese che intendono valorizzare, promuovere e realizzare le De.C.O. partecipando a “ExpoDeco 2012”.

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