“Riferimenti”: lunedì 26 incontro presso la chiesa SS. Maria della Candelora di Reggio di Calabria

Nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla" 2012 e del Protocollo d'Intesa che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" ha siglato con il Consiglio Regionale della Calabria, lunedì 26 marzo p.v. si terrà un incontro presso la Chiesa SS. Maria della Candelora di Reggio Calabria a cui parteciperanno il Colonnello Pasquale Angelosanto, Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Alessandro Nicolò, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ed Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti".

L'iniziativa nasce dall'intento di coinvolgere la cittadinanza di Reggio Calabria in collaborazione con le varie agenzie educative, di cui la Chiesa è tra i principali reppresentanti. L'incontro avrà luogo alle 18.30 nella Sala Conferenze della Parrocchia SS. Maria della Candelora di Reggio Calabria.

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Borghi Solidali: ancora aperte le iscrizioni ai 2 concorsi “C’era una volta… i luoghi” (letterario) e “Paesaggi d’istanti” (fotografico)

Ancora aperte le iscrizioni ai primi due concorsi lanciati dall’Agenzia dei Borghi Solidali nell'ambito del progetto "I luoghi dell'Accoglienza Solidale nei Borghi dell'Area Grecanica". Molti i plausi ricevuti dall’iniziativa che ha per oggetto e per scenario l’Area Grecanica e la Calabria, e che rientra all’interno della Linea d’Azione “Valorizzazione dei Borghi Antichi”, le cui due iniziative concorsuali contribuiscono alla migliore e più approfondita conoscenza dei territori per la relativa mappatura e la successiva attività di valorizzazione.

L’agenzia dei Borghi Solidali ha, tra i suoi obiettivi, la promozione e la valorizzazione dell’Area Grecanica Calabrese, a partire da 6 comuni prioritari (Bagaladi, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo), nella convinzione che la valorizzazione di un contesto ambientale passa anche attraverso un’analisi critica, attraverso la comprensione dei punti di debolezza e delle zone di degrado, specchio di un contesto sociale avvilito e privato della propria identità tradizionale, ma al tempo stesso elemento potenziale di rilancio e punto di partenza per nuove forme sviluppo sostenibile. Il primo concorso “C’era una volta…i luoghi” è di carattere letterario per racconti che abbiano come scenario i paesaggi naturali e/o sfigurati, i borghi antichi, i beni architettonici e le zone rurali dell’area grecanica calabrese, bellezze potenziali non valorizzate o maltrattate. Il presente concorso è realizzato in collaborazione con Città del Sole Edizioni e Calabria Sconosciuta, sotto l’egida di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Il concorso fotografico “Paesaggi d’istanti”, invece, ha lo scopo di redigere un repertorio iconografico dell’ambito territoriale grecanico, evidenziando non soltanto i beni architettonici, paesaggistici e demoetnoantropologici che su di essi insistono, ma anche le aree degradate e con criticità presenti e gli episodi di valorizzazione ecosostenibile. Per entrambi i concorsi la partecipazione è libera, senza costi di iscrizione. I bandi e le schede di partecipazione possono essere reperiti sul sito www.borghisolidali.it nella sezione Concorsi e/o inviando un’email a info@borghisolidali.it

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Gioia Tauro (RC): “Io sono Fabrizio”, venerdì 23 manifestazione per Fabrizio Pioli

È passato quasi un mese dalla scomparsa di Fabrizio Pioli (nella foto) e da quel giorno il dolore di un'intera comunità non è scemato. Questo triste evento ha scosso le città della Piana accendendo nel cuore e nella mente di molti calabresi, la voglia di riscatto. Il movimento “Io sono Fabrizio”, ha organizzato una manifestazione che si svolgerà venerdì 23 marzo alle ore 19. Il corteo attraverserà le strade di Gioia Tauro, partendo da casa Pioli, in via nazionale 18, n.18, fino a piazza Municipio, luogo simbolo della Città. Dal palco allestito per l’occasione, interverranno i rappresentanti delle istituzioni e del mondo delle associazioni.  

Quindi, per quel giorno, chiediamo a tutte alle istituzioni politiche e religiose, alle associazioni e alla società civile di unirsi a noi, partecipando alla manifestazione con il pensiero rivolto a Fabrizio e alla sua voglia di vivere la vita fino in fondo e nel rispetto del prossimo. “Io sono Fabrizio” per rivendicare il diritto alla giustizia, all’amore, alla libertà e alla democrazia condivisa, che fino ad oggi è stato troppe volte calpestato e messo da parte. Per qualunque informazione è possibile contattarci al seguente indirizzo e-mail movimentoiosonofabrizio@gmail.com o telefonicamente al 3497562687.  

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Provincia di Reggio di Calabria: mercoledì 21 marzo incontro sul tema “Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte”

L'Accademia delle Imprese Europea e la Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alle attività produttive, organizzano un incontro sul tema "Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte". L'incontro avrà luogo Mercoledì 21 marzo presso il Circolo degli Ostelli di via Vallone Croce 27, a San Cristoforo di Reggio Calabria con inizio previsto alle ore 17,30. Gli interventi tecnici previsti e gli interventi dei sindaci del comprensorio, mirano a far emergere le peculiarità dell’area aspromontana e soprattutto ad evidenziare il legame tra prodotti e territorio; un legame che determina quell’identità da cui passa lo sviluppo e l’attrazione turistica in ambito rurale e montano.

Ad introdurre i lavori sarà Giuseppe Ariobazzani, presidente dell’Accademia delle Imprese Europea. Segue l’intervento di Angela Tesorone, direttore scientifico dell’“Università Terza Età Area Grecanica” su “Azioni di sviluppo per l’Area Grecanica” e l’intervento su “Incentivi per lo sviluppo integrato” da parte di Sergio Marino, consulente di finanza agevolata. L’agronomo Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale e coordinatore di Calabriadeco.it  approfondirà il tema “I marchi di identità e le De.C.O.” mentre Tommaso Tedesco,  direttore Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, tratterà dei “Servizi e prodotti con requisiti di qualità in area Parco”. Concluderà Domenico Giannetta, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria. A seguire, gli interventi di Francesco Praticò dell’associazione “Calabria Etnica” e gli interventi  dei sindaci di alcuni comuni aspromontani e delle comunità montane di riferimento. L’esposizione di prodotti artigianali e la degustazione di alcune peculiarità enogastronomiche del territorio completano la sessione dei lavori. Una sessione che rappresenta la chiusura di un percorso che l'Accademia delle Imprese Europea ha avviato da tempo. L'analisi approfondita del territorio aspromontano, attraverso ricerche e indagini, ha evidenziato sia le carenze ma soprattutto le potenzialità di un'area che ospita ben 37 comuni che troppo spesso si trovano a fronteggiare situazioni di disagio economico e sociale. Il lavoro che l'Accademia delle Imprese Europea ha portato a termine consente di guardare all'Aspromonte con rinnovata fiducia. Soprattutto se si guarda al marketing territoriale ed integrato che vede nei marchi territoriali di qualità e nei marchi di identità come le Denominazioni Comunali di Origine (De.c.o.) strumenti utili di crescita e sviluppo socio-economico. www.accademiaimprese.itwww.calabriadeco.it

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Biogas, un trionfo per la “Fattoria della Piana”. A Cremona, nel corso di Bio-energy Italy, premiati i vincitori di “Best Practices”, il riconoscimento rivolto alle agroaziende e alle esperienze virtuose dell’energia verde

Ancora un riconoscimento importante alla Fattoria della Piana, fiore all’occhiello della green economy calabrese: l’azienda agroenergetica di Candidoni ha vinto il Premio “Best Practices”, assegnato ieri a Cremona in occasione della fiera “Bio-energy Italy” dedicata alle biomasse e alle rinnovabili. Un riconoscimento accolto con entusiasmo dal Cigno Verde. “L’azienda dell’imprenditore Carmelo Basile (nella foto) – sottolinea in particolare Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresenta il simbolo dell’altra Calabria, quella che grazie alla green economy e all'innovazione legata all’ambiente può eccellere e ce la può fare”.

Il Premio nazionale, promosso da Legambiente, Cremona Fiere, la Fondazione Dlg, l’Anci e l’Uncem e giunto alla seconda edizione, dà voce alle aziende agli enti locali che offrono i migliori esempi d’impianti energetici sostenibili. Quest’anno al Premio “Best Practices” sono arrivate ben 40 candidature. Nel settore “biogas” ha dunque trionfato la Fattoria della Piana, piccola azienda che si occupa dell’allevamento di 900 capi bovini nella Piana di Gioia Tauro, trasforma 20mila litri al giorno di latte bovino, ovino e bufalino e con terreni a seminativi e agrumeti. L’impianto a biogas, operante dal 2008, consente di utilizzare gli scarti – siero di latte, pastazzo d'agrumi, sansa d'olive, vinacce, scarti di ortofrutta – per produrre elettricità e calore per i diversi fabbisogni aziendali. La Fattoria della Piana è stata premiata per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate tenendo conto delle caratteristiche del territorio: il gas è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “La manifestazione di Cremona – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – dimostra come una riconversione alla green economy sia praticabile anche in Italia nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Inoltre le esperienze delle aziende che hanno partecipato al concorso testimoniano i passi avanti che si stanno facendo in questo settore”. Una svolta possibile anche in Calabria: “Grande soddisfazione viene espressa da Legambiente Calabria – dichiarano il presidente Franco Falcone e il direttore Peppe Toscano – per l’ulteriore riconoscimento all’azienda Fattoria della Piana: un’attività che è da elevare a modello in tutta la regione”. Un’eccellenza calabrese che si afferma nel cuore del Nord: “L’agrofattoria della Piana reggina – ha aggiunto Nuccio Barillà – s’è imposta proprio a Cremona, patria delle aziende, oltre un centinaio, che utilizzano il biogas. Se è possibile, un motivo di soddisfazione in più”.

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Motta San Giovanni (RC): sabato 17 marzo “NonTiScordarDiMe” – Scuole Pulite promossa da Legambiente

“NonTiScordarDiMe” approda anche alla Scuola Secondaria di I° Grado di Lazzaro ed a quella Primaria di Motta San Giovanni. Sabato 17 marzo, infatti, le due comunità porranno al “centro” la scuola. L’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni, infatti, ha aderito alla campagna nazionale “NonTiScordarDiMe” – Scuole Pulite promossa da Legambiente. La predetta iniziativa associa all’obiettivo concreto di rendere gli ambienti scolastici più puliti ed accoglienti, quello, ben più importante, di orientare l’attenzione sulla scuola come “luogo” pubblico di formazione e crescita del “pensiero”.  L’iniziativa parte dal presupposto che “la scuola è nostra, é di tutti e tutti dobbiamo averne cura!

All’iniziativa parteciperanno dirigente scolastica, docenti, personale ATA, alunni, ed il loro genitori, comune di Motta San Giovanni, Associazioni del territorio: CERESO (Centro Reggino di Solidarietà), Cooperativa Sociale “Marta”, Pro-Loco di Motta San Giovanni, associazione di volontariato “Inholtre”, associazione degli Agricoltori mottesi. Molti anche gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa: Farmacia Vigilanti del dott. D.Leonardo Corso Italia, 21 — Lazzaro, Crea…zioni Alta Moda Oriana S.a.s di Caridi Maria Stefania Via M. Gucci, 10 – Lazzaro, La Casa Della Cornice di Laganà Cartoleria – fotocopie-idee regalo, Corso Italia, 81 – Lazzaro, Eurospar s.n.c. Via N. Trussardi – Lazzaro, Gioielleria Emmeci di Crea Domenico Via G.Versace, 8 – Lazzaro, GM di Foti s.n.s. Via G.Versace, 2 – Lazzaro, Incasa Store Via G.Versace, 2 – Lazzaro, Il Matitone di Noè Cartoleria – art. da regalo–giocattoli-profumi Corso Italia, 20 – Lazzaro, Coffee e Coffee Le Cialde – Aiello Caffè, Sureco s.r.l. Via  Treviso, 16 – Reggio Calabria, Lemokò Pizzeria – Strada statale106,66 – Lazzaro. Di seguito il programma della giornata Scuola Secondaria di I° grado di Lazzaro: ore 08.30  accoglienza a cura dei docenti e degli alunni presso la Scuola Secondaria di I° grado di Lazzaro; ore 9.00 inizio attività di manutenzione e abbellimento della scuola (articolazione gruppi di attività: 1. pulizia cortile a cura di docenti, alunni delle terze classi, genitori e membri delle associazioni coinvolte; 2. tinteggiatura androne a cura del CERESO, Centro Reggino di Solidarietà, in collaborazione con il Comune di Motta San Giovanni, la Cooperativa Sociale “Marta”, la  Pro-Loco, i collaboratori scolastici e  i genitori degli alunni; ore 12.00 gioco a squadre  per gli alunni “ La lettera nascosta” (caccia al tesoro virtuale); ore 13.00 momento di convivialità; ore 15.00 visione del film “Stelle in terra”, regia di Aamir Khan; ore 16,30 tavola rotonda e dibattito condotto dalla dott.ssa Carmen Cotrupi dell’Associazione di volontariato Inholtre. Scuola Primaria Motta San Giovanni: ore 9.00 accoglienza a cura dei docenti e degli alunni presso la Scuola Primaria “G. Mallamaci” di Motta San Giovanni; ore 9.30 inizio attività di manutenzione e abbellimento del cortile a cura di docenti, alunni, genitori e nonni degli alunni in collaborazione con il Comune di Motta S. Giovanni e le Associazioni presenti sul territorio mottese; ore 11,00 momento di convivialità; ore 11,30 ripresa dei lavori.

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Francesca Pizzi, LGT Governatore divisione Calabria 2 del Kiwanis, riceve la nomina di “testimonial della camera regionale della moda Calabria” per l’impegno nel progetto “Eliminate”

La Camera regionale della Moda Calabria, nell’ambito della V Edizione del Premio “Maestro d’Arte”, ha inteso conferire a Francesca Pizzi (nelle foto con Pino Bruzzese, nella qualità di Luogotenente Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino-Divisione Calabria 2, la nomina di “Testimonial della Camera Regionale della Moda Calabria“ in virtù del suo impegno nel sociale attraverso la promozione e la diffusione del progetto umanitario “Eliminate”. Col progetto “Eliminate”, infatti, il Kiwanis è fortemente impegnato in una prodigiosa raccolta fondi condotta su scala mondiale e tesa a debellare, entro il 2015, il tetano materno e neo-natale che ancora oggi è causa di morte in 39 Paesi del Mondo.

In particolare, con l’iniziativa denominata “Kiwi for Kiwanis” (“K for K”), i Club della Divisione Calabria 2, di cui Francesca Pizzi è Luogotenente Governatore, si sono distinti per il rilevante contributo dato a tale progetto grazie ad una raccolta fondi di oltre 11mila euro, metà dei quali è stata già destinata al progetto Eliminate, mentre il resto sarà rivolto a services locali. Il LGT Governatore Francesca Pizzi ci tiene, pertanto, a ringraziare pubblicamente la Camera della Moda Calabria per il prestigioso riconoscimento, che è segno di grande considerazione per l’azione umanitaria che il Kiwanis svolge in tutto il mondo a salvaguardia dei bambini. “Per tali motivi – afferma Francesca Pizzi – non posso non condividere tale riconoscimento con tutti i soci dei Club della Divisione, a cui va certamente il merito in quanto protagonisti di un impegno alto e nobile per dare un futuro a milioni di bimbi che, altrimenti, non potrebbero superare le prime settimane di vita.” Questo è il Kiwanis, chiosa il LGT Governatore Pizzi, “un’organizzazione umanitaria mondiale per mezzo della quale delle persone assolutamente normali riescono a fare delle cose davvero straordinarie”. Il LGT Governatore Francesca Pizzi ha ricevuto la pergamena di “Testimonial della Camera della Moda Calabria” dalle mani del suo Presidente, Giuseppe Fata, durante la cerimonia di consegna tenutasi lo scorso 12 marzo nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, alla presenza – fra gli altri – del consigliere delegato dell’Assessorato comunale Grandi Eventi, Monica Falcomatà, dell’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, del Vice Presidente Camera Regionale della Moda Calabria, Nino Masso, del Vice Presidente Camera Regionale della Moda Calabria Delegato ai Rapporti con le Istituzioni e relazioni Internazionali, Giuseppe Bruzzese, del Responsabile Comitato Scientifico Arte Camera Regionale della Moda Calabria,  Giuseppe Livoti, dell’Ambasciatore Camera Regionale della Moda Calabria, Lino Valeri, nonché degli amici kiwaniani in rappresentanza dei Club service della Divisione Calabria 2.

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Folgaria e Luvarone (TN): conclusa l’iniziativa “L’antimafia sugli sci”, settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole italiane

Si è conclusa a Folgaria "L’antimafia sugli sci", settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole Italiane. L'iniziativa, promossa dall' Azienda Soggiorno e Turismo di Folgaria e Luvarone, Carosello Trentino, in collaborazione con il Coordinamento  Nazionale  Antimafia "Riferimenti", ha visto la partecipazione di studenti provenienti da varie regioni Italiane. L'entusiasmo tra i ragazzi è stato grande ma non meno tra i docenti accompagnatori. Gli studenti hanno coniugato sci ed impegno antimafia, frequentando la mattina le piste innevate e la sera i seminari formativi.

Tra i relatori Adriana Musella, Presidente del Coordinamento "Riferimenti", il magistrato Guido Papalia, Procuratore Generale di Brescia, il giornalista Michele Inserra eSimona Dalla Chiesa, figlia del Generale ucciso dalla mafia a Palermo. il Procuratore Guido Papalia ha affrontato il tema della mafia al nord spiegando ai ragazzi che se è vero che al Sud si uccide bisogna sapere che al nord vengono investiti i soldi sporchi. Il giornalista Michele Inserra ha, invece, approfondito il tema della 'ndrangheta rilevando il ruolo di tre donne come Giuseppina Pesce, Maria Concetta Cacciola e Rosa Ferraro. Sono stati anche proiettati filmati di Roberto Saviano sulla camorra come "Scacco al Re", cortrometraggio con le immagini originali della cattura di Bernardo Provenzano ed il film "Cento giorni a Palermo" del regista Giuseppe Ferrara che ha concluso gli incontri raccontando la vicenda del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa che, inviato a Palermo nelle vesti di Prefetto contro “Cosa Nostra” nel capoluogo siciliano vi trovò la morte. Nell'ambito delle iniziative è stato presentato, in anteprima, attraverso la proiezione di un video, il libro "Vittima di mafia, nome comune di persona" di Salvatore Ulisse Di Palma che, edito da Pellegrini, sarà in uscita nel trentennale dell'uccisione dell’ingegnere Gennaro Musella con la prefazione del Procuratore Piero Grasso. I Sindaci di Folgaria e Luvarone hanno chiesto che questa iniziativa sia ripetuta ogni anno e  già l'Azienda di Soggiorno e Turismo ha preso accordi con il Coordinamento di "Riferimenti" per una prossima edizione.

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Reggio vista da lontano: i pensieri di Domenico Durante, un reggino che vive al nord. “Brancaleone e Cesare Pavese”

Leggo di Brancaleone, nell’ambito di alcune mie curiosità letterarie e scopro che, tra agosto 1935 e marzo 1936, ospite della cittadina, come confinato, è stato Cesare Pavese (nella foto). Voglio subito approfondire perché l’autore è di grande rilievo e poi per la sua lontananza all’incontrario: la mia è di nostalgia, la sua, almeno inizialmente di disagio e solitudine, come si legge nelle lettere che invia prevalentemente alla sorella. Pavese giunge a Brancaleone il 5 agosto 1935 e prende alloggio all’albergo Roma. A Brancaleone, ben presto, si disegna di lui un immagine dell’uomo con la pipa che vive intensamente il lungomare sempre con i libri in mano. Scatta subito il feeling che la nostra terra e la nostra gente sa creare.

I giovani lo seguono, forse  la parlata che riecheggia accenti greci avvicina gli stessi allo scrittore. Questa rubrica, qualunque sia l’argomento che svolge, ha sempre l’obiettivo di illustrare, nel senso di dare lustro, alla civiltà del popolo reggino. Ebbene Pavese è profondamente colpito dai “tipi umani” che lo attorniano, tanto da riportarli in alcuni suoi libri. Nella sua letteratura del tempo, si riflette tutta la gioia del tempo del confino, non la gioia del confino ma del luogo. Ma questo pezzo di storia di Brancaleone non sarebbe entrata nella mia rubrica se fosse stato solo sfoggio di critica letteraria, non è il mio mestiere. Questa rubrica ne parla perché, come accade ancora oggi  quando non si è in mala fede, la terra reggina a Pavese si presenta ospitale e ricca di umanità e di situazioni pregevoli, nel senso di ricche di pregio. Pavese è tanto attratto dalla cultura popolare e dalle espressività popolari locali da dire ad un certo punto: non capisco perché voglio tornare a Torino. Ma pensate e questa è la circostanza  che da lontano intendo sottolineare maggiormente  ai soliti noti denigratore della nostra terra, Pavese a Brancaleone è ancora ricordato per l’apprezzamento palesato nei confronti della loro cittadina: il professore venuto da lontano ha capito ogni cosa della sua terra pro tempore ed ha tanto ben capito da non avere dovuto  lasciare nei suoi scritti, affermazioni da cui la popolazione indigena possa essersi sentita offesa. Non sempre accade precisamente questo neanche tra noi reggini!

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Iniziativa di Stopndrangheta.it: dagli studenti una lettera alla Pesce “Nel tuo riscatto è possibile il riscatto di tutti”.

Anche Reggio ha vissuto il suo 8 marzo antindrangheta, coi ragazzi del Liceo Artistico e le attiviste di Stopndrangheta.it a tenere alta la memoria delle tre madri coraggio della Calabria. Un’assemblea speciale quella dedicata a Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce e alle altre donne che hanno avuto il coraggio di sfidare le cosche, pagando un prezzo a volte troppo alto. Nell’aula magna dello storico istituto scolastico diretto dal preside Santo Caserta, tra intermezzi di musica e poesia curati dagli studenti, sono riecheggiate le storie violente di quelle tre donne, le immagini dei loro volti, il suono delle loro voci.

Il racconto, la ricostruzione giornalistica, la lettura dei documenti ufficiali che scorrevano sul maxischermo, tratti dall’archivio on line Stopndrangheta.it. Una grande commozione, vissuta intensamente da docenti, attivisti e soprattutto dai ragazzi. Un grumo di sentimenti che è infine esploso in un canto liberatorio, ultimo atto della mattinata. Non prima però di aver scritto tutti insieme una toccante lettera di incoraggiamento alla collaboratrice di giustizia rosarnese, Giusy Pesce. Ecco il testo della lettera. Cara Giusy, io non avrei avuto la forza. Non avrei avuto la forza e il coraggio in quanto donna. Non avrei avuto la forza e il coraggio né in quanto figlia né in quanto sorella. Non avrei avuto la forza e il coraggio in questa città e in questo Paese, dove spesso tutto è messo a tacere dalla paura e dalla vergogna. Ma è quando qualcuno trova la forza e il coraggio di parlare, soprattutto in quanto madre, che la paura sparisce, che irrompe la voglia di riscattarsi e di non rimanere più in silenzio. Ho ascoltato la tua storia, in silenzio. E rendermi conto che queste realtà che sembrano così lontane ad un tratto diventano tangibili, mi ha fatto aprire gli occhi, ha fatto aprire gli occhi a tanti ragazzi e soprattutto a tante ragazze che non dimenticheranno la tua forza e il tuo coraggio che forse qualche volta, dopo tutto quello che hai passato e continui a passare, vengono a mancare. Queste parole vogliono infonderti quella forza che la tua storia ci ha dato e che è il simbolo del riscatto della donna. Nel tuo riscatto è possibile il mio riscatto. Nel tuo riscatto è possibile il riscatto di questa terra. Gli studenti del Liceo artistico “Mattia Preti” di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: domani confrenza stampa di presentazione delle borse di studio dei Collegi del Mondo Unito (United World Colleges)

Venerdì 9 marzo alle ore 16, nella sala biblioteca di Palazzo San Giorgio del Comune di Reggio Calabria, il Comitato genitori Scuole (Coges) presenterà ai giornalisti, agli studenti ed alle famiglie interessate il bando delle borse di studio messe in palio dal Collegi del Mondo Unito dell’Adriatico, una bella opportunità per gli studenti che attualmente frequentano il terzo anno delle superiori per poter partecipare ad una selezione meritocratica  che consentirà un percorso di studi di eccellenza interamente finanziato.

Sarà presente anche l’assessore alla pubblica istruzione Vincenzo Nociti. Il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico fa parte di un circuito di 13 scuole di eccellenza in tutto il mondo, Italia (Duino-TS), Gran Bretagna, Norvegia, Canada, Costarica, Stati Uniti d’America, Venezuela, Hong Kong, India, Singapore, Swaziland, Bosnia ed Erzegovina, Olanda, che si prefigge di  offrire a studenti provenienti dai cinque continenti, selezionati sulla base del merito, un’esperienza educativa che trasforma in modo profondo la loro visione del mondo, rendendoli capaci di comprendere persone di culture diverse, di agire responsabilmente e di sviluppare a pieno il proprio potenziale. Nella scuola studiano insieme circa 200 studenti di cui 180 stranieri e circa 20 italiani,questi ultimi selezionati sulla base di un bando in scadenza il 15 Marzo 2012. Le borse di studio in palio quest’anno sono 11, dedicate alla frequenza degli ultimi due anni delle scuole superiori a partire dall’anno scolastico 2012 – 2013 , e il relativo programma sarà presentato venerdì , dove vi sarà la  testimonianza diretta di  un ex-studente e di un genitore il cui figlio ha frequentato il Collegio,che illustreranno la loro esperienza e forniranno tutti i chiarimenti del caso. L’Assessore alla PI dr. Vincenzo Nociti  porgerà i saluti dell’Amministrazione Comunale. Il presidente del Coges, avv. Giuseppe Naim.

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“Borghi Solidali”: lunedì scorso il seminario “I PISL come opportunità di sviluppo locale sostenibile”

Lunedì 5 ultimo scorso, come da copione, si è svolto nello Spazio-Fiera di Roghudi il V seminario tecnico dal titolo “I PISL come opportunità di sviluppo locale sostenibile”, a cura dell‘Agenzia dei Borghi Solidali, nell'ambito della serie di In-Seminari Sostenibili, volti a promuovere la cultura del progetto sostenibile nell’Area Grecanica. Alla presenza di un pubblico numeroso, ormai affezionato, l’iniziativa ha offerto un importante confronto e momento di sintesi sui Progetti Integrati di Sviluppo Locale, articolata tra quelli presentati lo scorso novembre e di cui si hanno già i primi esiti positivi (almeno per il momento), e quelli in attesa della pubblicazione delle linee guida per la successiva presentazione ufficiale.

Il seminario si è aperto con l’accorato intervento di Andrea Casile (Direttore GAL Area Grecanica), che ha tenuto a sottolineare il lavoro di tanti anni profuso dal Gal per tenere insieme un territorio ampio e articolato, attraverso una progettualità generosa, che è stata capace di finanziare progetti ed opere  essenziali per il territorio  dell’Area Grecanica. Pertanto, ha concluso che a maggior ragione oggi bisogna stare uniti per cogliere l'opportunità dei PISL, forse l’ultima chiamata per rendere strutturale lo sviluppo locale fin qui attuato. Subito dopo Piero Polimeni (coordinatore dei PISL turismo e qualità della vita) ha illustrato l’intenso e articolato periodo di progettazione fino alla consegna dei progetti, focalizzando successivamente la sua relazione sul Pisl Turismo, per interventi del valore di circa 22 milioni di euro, “è stato importante registrare nel rapporto con i Comuni che non si doveva partire da zero ma, al contrario, che c’era una fervida progettualità in tal senso, espressa individualmente  dalle istituzioni e dagli Enti Locali dell'Area Grecanica, che bisognava solo mettere a sistema”. Quindi, Davide Grilletto (gruppo di progetto del Pisl qualità della vita) ha esaustivamente e con grande capacità di sintesi illustrato la strategia progettuale che ha guidato gli interventi proposti per un valore complessivo di circa 5 mln di euro. Santo Marra, moderatore dell’iniziativa, per solo dovere di informazione, al fine di dare un completo quadro dei progetti presentati nell’Area Grecanica, ha sopperito l’assenza di rappresentanti del PISL Borghi d’Eccellenza, illustrando le principali operazioni di progetto, fondate, come gli altri Pisl, su principi di recupero e riuso del patrimonio edilizio, ancorchè a  valenza storico-architettonico-culturale, dismesso o sottoutilizzato. Inoltre, alla luce di tanta progettualità prodotta, ha sottolineato che i PISL, a prescindere dal loro esito, devono essere l’occasione per creare una coscienza di sviluppo sostenibile, basata su tre valori “ecologia, legalità, solidarietà”, fondamentali per il futuro dei nostri territori, futuro purtroppo ancora minacciato dall'incombente realizzazione della Mega Centrale a Carbone di Saline Joniche. A seguire, sono state illustrate le aspettative per i Pisl di prossima presentazione, di cui si attente l'ufficializzazione delle linee di indirizzo. Pertanto, per il PISL minoranze linguistiche ha relazionato Agostino Zavettieri (sindaco di Roghudi, comune capofila), supportato da un intervento tecnico di Peppe Minniti; quindi, ha chiuso i lavori seminariali l’intervento sul Pisl spopolamento di Federico Curatola (sindaco di Bagaladi, comune capofila), il quale ha sottolineato la gravità del fenomeno, confidando molto nell’opportunità di questo Pisl per l’attivazione di politiche comuni per rallentarne le dinamiche.

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Reggio di Calabria: la Soprintendenza Archivistica per la Calabria propone “Donne: memoria storica e quotidianità. Esperienze sul territorio.”

Giovedì 8 marzo 2012 alle ore 16.00, presso la propria sede in via Demetrio Tripepi 59, nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione della della Festa della Donna, la Soprintendenza Archivistica per la Calabria propone l’iniziativa “Donne: memoria storica e quotidianità. Esperienze sul territorio.” La manifestazione è un’occasione di riflessione al femminile sul valore del nostro prezioso patrimonio culturale e sulla vitalità intellettuale ed operativa  delle donne che si declina in idee vincenti, in capacità di dar vita a iniziative di qualità.

La sensibilità, la scrupolosità e la passione che caratterizzano l'impegno professionale delle donne sono un valore aggiunto irrinunciabile che consente, in ogni settore in cui esse si impegnano, di raggiungere importanti traguardi. Un incontro-dibattito con la partecipazione e la testimonianza di donne impegnate istituzionalmente e socialmente nel nostro territorio. Intervengono: Rossella Agostino, Archeologa – Soprintendenza Archeologica della Calabria; Giacomina Caminiti, già Coordinatrice Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabria; Giovanna Ferrara, Presidente del CIF – Centro Italiano Femminile della Calabria; Delia Franco, Dipartimento PAU – Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; Maria Grande, Docente – Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria; Loredana Leuzzi, Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Reggio Calabria; Maria Laura Tortorella, Funzionario della Prefettura – Ufficio Territoriale di Governo di Reggio Calabria. Coordina Francesca Tripodi – Soprintendente Archivistico per la Calabria.

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Mobilità sostenibile: per “Heliantide” spostamenti a zero emissioni

Bella, compatta ed efficiente. La i-Miev di una nota casa automobilistica (nella foto) è una delle prime vetture commerciali realmente “verdi”, ad emissioni zero, che la Società Heliantide ha scelto per gli spostamenti quotidiani legati alla propria attività commerciale. L’idea di contribuire con comportamenti responsabili a ridurre le emissioni nocive in atmosfera ed il conseguente inquinamento centra l’obiettivo di una “mobilità sostenibile” che la società intende promuovere assieme a tutta una serie di azioni concrete tese al risparmio energetico, quale sua mission irrinunciabile.

L’auto elettrica viene ricaricata attraverso la stazione di ricarica per veicoli elettrici di cui si è dotata proprio in questi giorni la Società Heliantide, ma – ed è questo l’aspetto più interessante – l’erogatore per la ricarica è, a sua volta, alimentato da fonte rinnovabile di energia derivante dall’impianto fotovoltaico installato sulle pensiline parcheggio ubicate presso la sede operativa di Melito di Porto Salvo della stessa Società. In tal modo, è l’intero ciclo attinente l’uso dell’auto elettrica ad essere completamente “ad emissioni zero”. Secondo il costruttore, la i-Miev può percorrere fino a 160Km ad una velocità massima di 130 Km/h con una ricarica completa di energia, per la quale occorrono solo 30 minuti con una speciale presa ad alta velocità o sette ore con una normale spina casalinga da 200volt. Per la Società Heliantide, guidata dal Presidente Giancarlo Liberati, si tratta di dare per primi il buon esempio e sensibilizzare sempre più gli operatori pubblici e privati ad adottare dei veri e propri stili di vita improntati al risparmio energetico ed all’uso delle fonti rinnovabili di energia. Infine una chicca : il sito del gruppo Heliantide dove è ubicata anche la colonnina di ricarica è quello più a Sud della penisola italiana. Come dire: Benvenuti al SUD !!!

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Reggio, l’8 marzo antindrangheta con gli studenti del Liceo artistico. L’istituto “Mattia Preti” di Reggio e Stopndrangheta.it insieme nel segno della ribellione delle donne di mafia

Una giornata dedicata al coraggio delle donne che hanno sfidato la ’ndrangheta e alla memoria delle vittime di questa sfida. E’ l’8 marzo che il Liceo artistico “Mattia Preti” di Reggio Calabria e Stopndrangheta.it si preparano a celebrare insieme giovedì prossimo, in un’assemblea con tutti gli studenti dello storico istituto diretto da Santo Caserta. Maturata sull’onda delle drammatiche vicende di alcune testimoni di giustizia calabresi, e con l’obiettivo di valorizzare la loro coraggiosa scelta di ribellione, l’iniziativa unirà al racconto di alcune storie “paradigmatiche” la riflessione sul ruolo della donna all’interno delle cosche calabresi.

Gli studenti del “Preti” ascolteranno le storie di Maria Concetta Cacciola (nell'immagine), Lea Garofalo, Giuseppina Pesce e delle altre donne, ricostruite attraverso i documenti dell’archivio multimediale Stopndrangheta.it ed il supporto dei suoi redattori. In programma anche la stesura, da parte dell’assemblea degli studenti, di una lettera da indirizzare proprio a Giusy Pesce, la collaboratrice di giustizia di Rosarno che dal 2010, sognando un futuro diverso per i propri figli, ha scelto di schierarsi dalla parte della giustizia. Nel rispondere all’appello lanciato nelle scorse settimane per un 8 marzo antindrangheta, anche il Liceo artistico “Mattia Preti di Reggio Calabria ha voluto costruire, incrociando l’esperienza di Stopndrangheta.it, un momento di informazione, memoria e riflessione indirizzato agli studenti. Per fare in modo che Lea, Giusy e Cetta diventino sempre meno l’esempio di tre eroine e sempre più la normalità.

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8 marzo oltre le mimose. A Caulonia, musica, reading e dibattito sulla condizione femminile nel 2012 organizzato da “Alto Jonio Reggino”, “Estia” e “Se non ora quando?”

Di Maria Teresa D'Agostino. Festa della donna a Caulonia con la manifestazione “8 marzo, oltre le mimose”, organizzata dall’associazione “Alto Jonio Reggino” e dall’associazione culturale femminile “Estia”, con la partecipazione del comitato “Se Non Ora Quando?” Locride. L’evento si svolgerà nei locali del Mercato Coperto di Caulonia Marina, con inizio alle ore 20. A introdurre la serata sarà la professoressa Adriana Penna, dell’associazione “Alto Jonio Reggino”, quindi seguirà l’intervento dei membri di SNOQ?-Locride; subito dopo si darà il via a delle brevi rappresentazioni teatrali, a cura dell’attore e regista Sandro De Luca, con momenti di danza, musica, e il reading di poesie e di brani tratti dalla commedia “Petali di rose rosse”, della professoressa Cecilia Piscioneri.

Infine, proiezione di un video sulle persistenti problematiche relative alla donna, elaborato dall'associazione Estia, e dibattito sull’argomento. SNOQ? Locride aderisce inoltre alla campagna “8 marzo, tre donne tre vie” promosso dal gruppo facebook “Toponomastica Femminile”, nato da un’idea di ricerca della prof.ssa Maria Pia Ercolini, subito colta dell’archeologa Roberta Schenal, che è referente per la provincia di Reggio Calabria e la Regione, con l’obiettivo di “impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica (branca della toponomastica)”. Il gruppo, cui aderiscono, al momento, 1858 membri (numero in continuo aumento) chiede “che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto”. Il Comitato SNOQ? chiede quindi ai sindaci e alle rispettive giunte della Locride di voler aderire alla campagna in atto e intitolare almeno tre luoghi a tre donne: una di fama locale, una nazionale e una internazionale.

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Reggio di Calabria: anche il Comitato UNICEF alla tavola rotonda per la giornata contro la violenza alle donne ed ai bambini

Quest'anno, in occasione della festa della donna, il "Centro per lo smistamento in rete di chi subisce abuso e violenza" dell'ASP reggina, la cui responsabile è la d.ss Maria Squillace, ha organizzato una tavola rotonda di particolare attualità dal titolo "Riflettendo sulla donna: per proteggerla, per sostenerla, per tutelarla". L'appuntamento – che si terrà l'8 marzo presso il Palazzo della Provincia ed avrà inizio alle 9.30 – ha come obiettivo quello di far riflettere su cosa bisogna fare per arginare ed evitare il problema della vilolenza nei confronti della donna ed all'interno della coppia.

La tavola rotonda si propone di sviscerare, per quanto possibile, tutto quell'insieme di nuove patologie nei rapporti tra uomo e donna e di come anche la donna può aiutare se stessa, e la coppia o la famiglia, proprio grazie alla denuncia formale di questi "rapporti malati", che sempre più spesso si ripercuotono, direttamente o indirettamente, anche sui minori. Proprio per questo, anche il Comitato Reggino di UNICEF – e per esso la responsabile del movimento giovanile YOUNICEF, Alessandra Tavella, prenderà parte all'incontro, insieme alle altre responsabili della compagine antiviolenza dell'ASP e delle relative Autorità competenti all'interno della Provincia, intervenendo con una relazione sulla "tutela internazionale dei diritti del fanciullo e sull'importanza della salvaguardia della salute della donna e del bambino". E' fondamentale, per giungere alla consapevolezza della necessità di denunciare questi rapporti non sani, essere a conoscenza dei diritti cui siamo portatori e che ci sono riconosciuti dalle Leggi e dalle Convenzioni, sia Nazionali che Internazionali. L'8 marzo, quindi, si parlerà di ciò che sta succedendo oggi alle donne per arrivare, in conclusione, a trovare soluzioni possibili ed effettivamente perseguibili da parte di tutti – donne, uomini, famiglie ed istituzioni – per arginare e risolvere il problema.

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Strage di Brescia: “Nuova Solidarietà” esprime dolore e sgomento per la morte di Domenico e Chiara

Distrutti dal dolore, affranti dall’impossibilità di darci risposte sul perché di tanta follia. Arrabbiati e sconcertati da un gesto inumano che ha spezzato quattro vite, tra cui quelle del “nostro” Domenico e della sua fidanzata Chiara (nella foto), come entità sociale, ma ancor prima come parte di una comunità dilaniata dalla disperazione, vogliamo stingerci al dolore delle famiglie che hanno perso i suoi due giovani angeli. Domenico, cresciuto tra il campetto e le panchine del Parco Verde di Salice, piccola culla del sobborgo periferico di Reggio Calabria, insieme ai suoi amici di una vita si è sempre contraddistinto per la sua educazione, per la sua compostezza e per il garbo con il quale sapeva porsi.

Per le strade di Salice o in sede, o in Piazza dove si riuniva e si incontrava con la sua comitiva coltivava i suoi sogni, condivideva le sue avventure e riusciva senza tanta fatica a farsi volere bene. Gentile, leale ed educato ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori e nel cuore di tutto il paese. Per questo, e per il rispetto della tragedia che ha sconvolto una comunità intera, Nuova Solidarietà ha deciso di sospendere tutte le attività imminenti in programma; ha deciso inoltre di posticipare la serata organizzata in ricorrenza della donna a sabato 17 marzo, stesso orario e stesse modalità.

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La Città di Paola si attiva per l’educazione al risparmio energetico. Martedì 6 marzo alle 15,00 presso il Complesso S. Agostino, la conferenza di presentazione del progetto rivolto alle scuole cittadine

L’Ufficio del Patto dei Sindaci del comune di Paola, ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte alla diffusione e divulgazione per quanto concerne il risparmio energetico ed il rispetto dell’ambiente. Argomenti inerenti soprattutto gli obiettivi di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di gas climalteranti previsti dal Patto dei Sindaci, iniziativa della Comunità Europea che annovera più di 10.000 municipalità. Oggi si inaugura un percorso integrato rivolto alle scuole, il quale comincia con un progetto pilota che viene intrapreso con l’istituto comprensivo Isidoro Gentile e che riguarderà ben 150 alunni tra scuola elementare e media.

Alle ore 15,00 di martedì 6 marzo presso il Complesso S. Agostino di terrà la conferenza di presentazione organizzata dall’amministrazione comunale, con gli esperti dell’Ufficio del Patto dei sindaci ed  i docenti scolastici coinvolti nel progetto. Inizialmente i docenti della scuola si attiveranno con il progetto per il risparmio energetico denominato “Generazioni sensibili”, con un percorso didattico interdisciplinare ed interattivo che renderà protagonisti gli studenti e le famiglie nell’importante azione di risparmio energetico presso le proprie abitazioni. Gli studenti, opportunamente formati tramite un percorso  ludico-didattico e con l’ausilio di un originale kit (ideato e curato da Ellesse Edu) diventeranno veri e propri auditor del consumo energetico domestico e fautori del risparmio di energia. Al percorso didattico, articolato in modo da essere svolto in autonomia dai docenti, nell’ambito dei propri programmi, faranno seguito laboratori pratico-applicativi sulle energie rinnovabili e ulteriori attività di supporto a cura dei tecnici dell’Ufficio comunale del Patto dei Sindaci.  Si punta così a formare il cittadino eco-consapevole del futuro e a rispettare gli impegni assunti dai Comuni aderendo al Patto dei Sindaci.

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Il comitato “Muoviamoci”: “No TAV? Date i soldi alla Calabria!”

Al nord si protesta! Ai calabresi del comitato “Muoviamoci” le proteste “No TAV” sembrano surreali. Il comitato, nato proprio per sollecitare lo sviluppo delle infrastrutture in una regione fortemente penalizzata sotto questo aspetto, si chiede: perchè imporre la TAV in un territorio che la rifiuta con proteste anche violente mentre quegli stanziamenti economici potrebbero garantire un consistente miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti calabresi? Dalla Val di Susa dove l’occupazione e la contestazione cominciano dallo svincolo autostradale di Chianocco dell’A32 parte la protesta contro l’Alta Velocità che diventa scioperi, blocchi stradali, invasioni di uffici e sedi di partito, cortei e assemblee che si estendono in tutta Italia.

Protesta che si fa violenza con manifestazioni di rabbia che includono lanci di sassi e lacrimogeni, aggressioni e intimidazioni che coinvolgono manifestanti e forze dell’ordine. La tensione è alta e la mediazione politica non è stata incisiva al punto da far comprendere le ragioni di una Grande Opera da sempre rifiutata dalla popolazione locale. I manifestanti sono contrari alla realizzazione dell’opera per il forte impatto ambientale che avrà sui territori. La protesta è contro una infrastruttura che migliorerebbe i collegamenti tra il Nord d’Italia e l’Europa. Mentre al Nord cresce il No contro un’importante Grande Opera voluta dal governo, al Sud cresce il bisogno di opere di collegamento dalle tratte locali a quelle nazionali e internazionali. Forte è l’esigenza di potersi muovere usufruendo di trasporti efficienti, rapidi e confortevoli. Una rete di infrastrutture funzionale e diversificata determina lo sviluppo o il declino di una regione. Da qui la proposta-provocazione: date i soldi della TAV alla Calabria. Se dal territorio calabrese partirà la protesta sarà una protesta al contrario: sì all’intervento per abolire l’isolamento!

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