Reggio Calabria: “I Tesori del Mediterraneo” pronti per il gran finale di stasera



L’eleganza ed il fascino della notte, l’accrescersi del pathos per la competizione, l’entusiasmo del traboccante pubblico, hanno reso “La Regata del Mediterraneo” un tesoro degno di essere rubato. Le formazioni delle varie delegazioni, con spirito sportivo, hanno remato per le acque dello Stretto, lungo un tragitto di 500 metri. “Nuvole bianche in mezzo al mare” è così che Carlo Arnese, al commento televisivo ed in filodiffusione sull’intero lungomare delle prove, ha definito le imbarcazioni schierate sul campo di regata (nella foto). Gli equipaggi, composti da quattro rematori e un timoniere, hanno visto schierate al via anche diverse rappresentanti del gentil sesso. Se da una parte le donne mettono in gioco se stesse attraverso gare sportive, dall’altra le miss si confrontano ancora una volta con una giuria preparata ad esaminare non solo l’aspetto estetico ma anche l’aspetto psicologico ed intimo di una persona.
Nel pomeriggio di ieri si è svolto il salotto televisivo in diretta sul canale 872 di SKY (nella foto). A condurlo la consolidata coppia televisiva Eva Giumbo e Carlo Arnese. Hanno partecipato: il consigliere del comune dell’ Aquila Salvatore Placidi, il consigliere del comune di Ocre Roberta Spaziani, Franco Tramontana e Santo Forti, imprenditori , il poliedrico Patrick Ray Pugliese, l’Assessore al Turismo del Comune di Villa San Giovanni Giovanni Siclari, Andrea Cretella per la delegazione di Amalfi, Ugo Suraci, assessore della Comunità Montana Versante dello Stretto, Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il presidente della Recasi Franco Germanò, il rettore dell’università per gli stranieri “Dante Alighieri ”Salvatore Berlingò, il presidente dell’associazione “Nuovi Orizzonti” Natalia Spanò e l’organizzatore dell’evento Paolo Catalano. Ciascuno ha condiviso il proprio pensiero a proposito delle problematiche della Regione Calabria e delle altre regioni che sul Mediterraneo insistono, indicando anche possibili soluzioni. Lucio Dattola, riferendosi alla kermesse, ha preso spunto per affermare come oltre al turismo ed alle bellezze naturali ci sia molto di più; e che la manifestazione sia un trampolino di lancio, positivo per la città. Il rettore Berlingò si è pronunciato in merito al biglietto da visita che i calabresi presentano al di fuori dei propri confini, dichiarando come il popolo reggino dovrebbe “raffinarsi nell’osservanza delle leggi, partendo già dalle semplici regole” e come si dovrebbe eliminare il cosiddetto “ blocco di mentalità”. L’assessore Giovanni Siclari ha aggiunto anche come la città abbia una posizione di vantaggio, poiché nello Stretto c’è molto traffico navale ma che tale traffico deve essere indirizzato e canalizzato verso un turismo più strutturato. La serata è stata altrettanto entusiasmante. Differentemente dal tesoro “Salite a Bordo”in cui i protagonisti, i bambini, hanno sbalordito per l’estroversia e per la padronanza delle proprie doti naturali. Venerdì sera, una gremita Arena dello Stretto Ciccio Franco, è stata animata dagli intrattenimenti dei Dj : Gianni San Filippo, Fabio Polimeni, Massimo Trunfio e, direttamente dal Grande Fratello, il DJ Patrick Ray Pugliese. Animazione, ritmo, musica allo stato puro, hanno letteralmente trascinato la folla al ritmo dei più bei pezzi di musica disco. Ieri le Miss incontrano nuovamente la giuria, alle 18,00 apertura “Cittadella del mediterraneo”. Ore 18,00 continua il salotto SKY visibile in diretta sul canale 872. Alle 21,30 grande serata con lo spettacolo “I Giochi delle Dee” nel corso del quale le miss si esibiranno, mostrando le proprie qualità. Alle 22,00 continua la “Regata del Mediterraneo” con le semifinali, ultimo appuntamento per staccare i cinque posti validi per l’accesso alla finalissima di Domenica sera. Dieci gli equipaggi rimasti ancora in gara: Provincia di Reggio Calabria, Comune di Villa San Giovanni, Regione Calabria (nella foto), Comune di Reggio Calabria (nella foto), Provincia di Catanzaro, Comune di Amalfi, Provincia di Salerno, Comune di Messina, Regione Campania, Comune di Roma.




E sulle note del concerto di Eugenio Bennato che ieri sera si sono spente le luci sul Kaulonia Tarantella Festival. Un movimento nato dodici anni fa, dodici anni di appasionata musica popolare, dodici anni di crescita continua, dodici anni di conferma di una tradizione, la tarantella, che sa essere capace di andare oltre i confini spazio temporali. Negli ultimi anni, il festival diretto da Eugenio Bennato, ha visto confermare e ancor più crescere questa tradizione che guarda al futuro. Tante le figure artefici di questo successo: il comune di Caulonia, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria, Eugenio Bennato e da quest’anno anche la storica etichetta discografica CNI MUSIC. Ma se queste sono le menti, un grazie particolare va agli artisti tutti che in dodici anni hanno fatto di questo festival, un punto di riferimento certo per gli amanti della musica popolare e non solo. 
Siena – Reggina: 2-1. Siena (4-4-2): Coppola; Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso; Troianiello (dall’88° Kamatà), Bolzoni, Carobbio e Sestu (dal 71° Reginaldo); Mastronunzio e Calaiò (c) (dal 60° Larrondo). In panchina: Iacobucci, Odibe, Ficagna e Marrone. All.: Conte. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Missiroli (c), N. Viola (dal 77° A. Viola), G. Rizzo e Barillà; Bonazzoli (dal 64° Campagnacci) e Zizzari (dal 77° Adiyiah). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Rizzato e Verruschi. All.: Atzori. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Segna e Tasso. Marcatori: Bonazzoli al 9°, Mastronunzio al 20° e Larrondo all’80°. Ammoniti: Barillà al 25°, G. Rizzo al 42°, Terzi al 56°, Rossettini al 58° e Larrondo all’89°. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.). 
Siena – Reggina: 1-1. Siena (4-4-2): Coppola; Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso; Troianiello, Bolzoni, Carobbio e S estu; Mastronunzio e Calaiò (c). In panchina: Iacobucci, Odibe, Ficagna, Marrone, Reginaldo, Immobile e Larrondo. All.: Conte. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Missiroli (c), N. Viola, G. Rizzo e Barillà; Bonazzoli e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Rizzato, Montiel, Verruschi, A. Viola e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Segna e Tasso. Marcatori: Bonazzoli al 9° (nella foto) e Mastronunzio al 20° (nella foto con la maglia dell'Ancona). Ammoniti: Barillà al 25° e G. Rizzo al 42°. Recupero: 1’. Note. Nel Siena di Antonio Conte, certamente tra le maggiori indicate all’immediato ritorno in A assieme all’Atalanta, Livorno e Torino, ci sono tre ex amaranto: Coppola, Carobbio e Sestu. 
Otello Profazio (Rende, 4 aprile 1934). Memoria storica ed enciclopedia vivente dell’etnoantropologia musicale del Sud, è considerato, anche dai suoi colleghi, il “Principe dei cantastorie”. Fin da giovane ha sentito prorompente il bisogno, diventato poi necessità, impegno civile, di raccogliere e divulgare il patrimonio etnomusicale del Sud; di tutto il Sud e non solamente della Calabria (dove è nato) o della Sicilia (di cui è considerato, a ragione, degno rappresentante), ma della Basilicata, Lucania, etc. In oltre 40 anni di attività e di ricerca ha scritto, scovato e riscritto innumerevoli canti e documenti canori che ha catalogato per temi e che costituiscono il suo archivio personale.
Il pubblico del Kaulonia Tarantella Festival si è inchinato agli Avion Travel. Una serata emozionante e unica, un concerto appasionato ed appasionante quello della Piccola Orchestra Avion Travel, che ha visto cantare e ballare tutta la piazza gremita. Peppe Servillo & Co. hanno offerto uno spettacolo degno del loro talento e della bellezza di questa edizione del Kaulonia Tarantella Festival. Un’ora e mezza di grande musica, in cui gli Avion Travel hanno ospitato anche Mimmo Epifani. A concludere la serata, sono poi arrivati i membri dell’Orchestra Popolare Casertana, che al ritmo infuocato della tarantella hanno fatto ballare tutta Piazza Mese. 

Nella scorsa notte, alle ore 02.00 circa, all’ingresso sud di Locri (RC), lungo la SS 106, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bianco, in coordinamento con una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia di Locri che accorreva loro in ausilio, traevano in arresto, in flagranza di reato, in quanto ritenuti responsabili di detenzione di sostanza stupefacente e di arma da fuoco clandestina: Favasuli Domenico Andrea, cl. 1983, di Casignana (RC), operaio (nella foto) e sua sorella Favasuli Maria Antonietta, cl. 1979, commerciante, pregiudicata (nella foto). 
La prima giornata presso la Cittadella del Mediterraneo è stata ricca già dalle prime ore del giorno. Mare agitato, vento teso ed equipaggi a testare le mutevoli condizioni del campo di regata, durante le prove mattutine. Provenienti da acque quiete come possono esserlo quelle di laghi e fiumi, gli atleti hanno dovuto impegnarsi al meglio per settare l’imbarcazione in vista delle prime batterie di qualificazione. Una sorta di sfida nella sfida, oltre che con gli avversari, anche contro il mare. Tacchi, pareo, costume, l’abbigliamento delle Miss che in tarda mattinata hanno incontrato per la prima volta la giuria. Curiosità, passione ed interesse hanno consentito alle Miss di sentirsi a proprio agio, con lo scopo di poter fornire risposte sincere e spontanee agli attenti esaminatori. Oggi le ragazze incontreranno nuovamente la giuria, per dimostrare ancora una volta le proprie qualità intellettive oltre che fisiche.
Si torna a parlare di politica o a far parlare la politica nella cittadina Tirrenica in occasione dell'appuntamento con Giuseppe Scopelliti governatore della Calabria. Domenica 29 Agosto alle 21.30, infatti, nella straordinaria cornice dell’Anfiteatro comunale il Governatore incontrerà i giornalisti per rispondere alle loro domande su alcune tematiche importanti che riguardano il territorio calabrese (nella foto la locandina dell'evento). Parteciperanno, Domenico Nunnari, direttore nazionale del TGR Rai, Tonio Licordari vice caporedattore della Gazzetta del Sud e Roberta Macrì direttore responsabile costaviolaonline.it. All’incontro prenderanno parte anche numerosi esponenti politici, introdurrà i lavori il consigliere regionale Santi Zappalà. 

Domenica 29 Agosto per l’organizzazione dalla Scuderia Aspromonte, prosegue la stagione motoristica nel reggino, con inizio alle ore 10 della 7° edizione della Slalom Santo Stefano Mannoli – 1° Memorial “Maurizio Casabona” (nella foto), importante gara nazionale automobilistica di Slalom che interesserà il tortuoso, veloce e panoramico percorso Mannoli – Gambarie, sul tracciato della mitica Santo Stefano – Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte. L’evento è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte che vede in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport Francesco Cannizzaro (nella foto, a destra, con Lello Pirino), con la proficua collaborazione della locale ProMannoli e dell’Ente Parco dell’Aspromonte; al momento con i patrocini della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria ed il supporto dell’ASI. 

E’ iniziata ufficialmente, dopo la conferenza stampa di lunedì scorso, l’edizione 2010 dei Tesori del Mediterraneo. Le delegazioni, sono giunte in città provenienti da varie regioni. Atleti, Miss, rappresentanti delle istituzioni, accompagnatori, hanno raggiunto i rispettivi alberghi del centro storico di Reggio Calabria. Subito i vogatori hanno raggiunto il campo di regata e dato il via alle prove con le caratteristiche imbarcazioni. Grande curiosità ed interesse ha suscitato il Galeone di Amalfi, custodito gelosamente dagli amalfitani poiché rappresenta la storia e il patrimonio dell’antica città, con la sua unica storia di Repubblica Marinara. A sera si sono svolti la consegna degli stand alle delegazioni e il briefing per decidere le corsie e le batterie delle regate e studiare nei dettagli il regolamento. A concludere la giornata la cena di benvenuto, con le presenze del presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò (nella foto) e l’organizzatore dell’evento Paolo Catalano (nella foto), un primo proficuo e cordiale scambio nel pieno spirito dell’evento. 
ENZO AVITABILE (nella foto). Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto a S. Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune. 

I Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno posto fine ieri alle ambizioni di lunga latitanza di Salvatore Facchineri (nella foto) che, evaso il 25 febbraio di quest’anno dagli arresti domiciliari che stava scontando nella propria abitazione di Cittanova, stava tentando di sottrarsi da ben tre provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione è stata condotta con il supporto della Compagnia dell’Arma di Tropea, con il coordinamento dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia e con la direzione delle due Procure della Repubblica di Palmi e Vibo Valentia. I Carabinieri di Taurianova, che fin da febbraio non avevano mai smesso di cercare il catturando, hanno condotto le indagini con metodi tradizionali, senza nemmeno una intercettazione telefonica, basandosi su una attività informativa che, alla fine, ha portato al risultato di ieri. 
Reggina – Crotone: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, N. Viola, G. Rizzo, Missiroli (c) (dall’88° A. Viola) e Barillà; Bonazzoli e Zizzari (dal 70° Campagnacci). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, A. Viola, Verruschi, Rizzato e Campagnacci. All.: Atzori. Crotone (4-4-1-1): Concetti; Cabeccia (dal 57° Crescenzi), Viviani, Abruzzese e Migliore; Beati, Galardo (c), Degano (dal 63° Napoli) e Cutolo (dal 71° Curiale); De Giorgio; Ginestra. In panchina: Belec, Crescenzi, Parfait, Curiale, Napoli, Tedeschi e Hanine. All.: Menichini. Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma. Assistenti: Paolo Costa di Palermo e Angelo Carretta di Padova. Quarto uomo: Fabio Giallanza di Catania. Ammoniti: Abruzzese al 64°, Napoli al 66°, Campagnacci all’87° e Ginestra all’88°. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 13 Reggina e 3 Crotone. Spettatori paganti: 2680. Abbonati: 3210. Incasso al botteghino: € 35.800,00. Quota abbonati: € 20.771,00. Spettatori totali: 5890. Incasso totale: € 56.571,00. 
Reggina – Crotone: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, N. Viola, G. Rizzo, Missiroli (c) e Barillà; Bonazzoli e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, A. Viola, Verruschi, Rizzato e Campagnacci. All.: Atzori. Crotone (4-4-1-1): Concetti; Cabeccia, Viviani, Abruzzese e Migliore; Beati, Galardo (c), Degano e Cutolo; De Giorgio; Ginestra. In panchina: Belec, Crescenzi, Parfait, Curiale, Napoli, Tedeschi e Hanine. All.: Menichini. Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma. Assistenti: Paolo Costa di Palermo e Angelo Carretta di Padova. Quarto uomo: Fabio Giallanza di Catania. Recupero: 0’ (p.t.). Note. Esordio casalingo in campionato per la Reggina di mister Atzori (subito al confronto nel derby con i pitagorici), dopo il debutto di sette giorni fa in Coppa Italia Tim vinto contro l’Alessandria (1-0, Zizzari). Inizia stasera il XXV° campionato professionistico della Reggina Calcio SpA 1986: non è quello della tanta agognata “stellina” in A, ma lo è per quella meno preziosa nel campionato cadetto (9 campionati in A, 10 – appunto – in B e 6 in C).
Nella notte tra il 18 e 19.08.2010 tra Camini e Riace le FF.OO, intervenivano sulla SS 106 che costeggia il mare ove recuperavano complessivamente nr. 122 clandestini (51 uomini, 36 donne e 35 bambini) giunti tramite un‘imbarcazione allontanatasi in precedenza dalle coste calabresi. I poche ore i clandestini venivano raggruppati ed indirizzati verso la Comunità terapeutica denominata “LA CHIMERA” sita in Contrada Ellera del Comune di Camini ove venivano soccorsi e rifocillati anche dal personale della protezione Civile di Roccella. Durante le attività di recupero, esattamente alle ore 11.00 del 19.08.2010, veniva individuato un soggetto alto 1,80 mt circa, corporatura atletica, capelli biondi, la barba incolta che indossava una maglia scura con le maniche corte ed un paio di pantaloni scuri da tuta, asseritamente di origine ucraina il quale era nascosto all’interno di un fossato esattamente nelle adiacenze dello svincolo che conduce ai Comuni di Stilo Pazzano e Bivongi.