Caulonia (RC): XII^ edizione del Kaulonia Tarantella Festival, le biografie degli artisti in scena oggi

Otello Profazio (Rende, 4 aprile 1934). Memoria storica ed enciclopedia vivente dell’etnoantropologia musicale del Sud, è considerato, anche dai suoi colleghi, il “Principe dei cantastorie”. Fin da giovane ha sentito prorompente il bisogno, diventato poi necessità, impegno civile, di raccogliere e divulgare il patrimonio etnomusicale del Sud; di tutto il Sud e non solamente della Calabria (dove è nato) o della Sicilia (di cui è considerato, a ragione, degno rappresentante), ma della Basilicata, Lucania, etc. In oltre 40 anni di attività e di ricerca ha scritto, scovato e riscritto innumerevoli canti e documenti canori che ha catalogato per temi e che costituiscono il suo archivio personale.

Moltissime le canzoni pubblicate in numerosissimi dischi dove reinterpreta la storia del Sud, o meglio, ne canta la controstoria! Tutte le sue canzoni, anche quelle che al primo ascolto potrebbero sembrare “allegre”, “leggere”, o "scandalose", sono canti di protesta, di lotta “poetica”, di analisi critica della realtà sociale, espressi con l’uso della satira, arma molto pericolosa nelle sue mani, contro i potenti, quelli “che avrebbero dovuto fare” per il Sud e “non hanno fatto”! Vale la pena ricordare almeno “Qua si campa d’aria”, il cui omonimo lp gli ha ottenuto il disco d’oro per aver venduto più di un milione di copie, primato mai raggiunto per un’opera cantastoriale; in questa canzone, i versi, macigni scagliati contro i potenti, costituiscono un alto contributo civile alle “Questioni meridionali! Otello non vuole cambiare il mondo con le sue opere (non potrebbe!): il suo unico intento è di riuscire a far riflettere chi ascolta; indurre ad una presa di coscienza e quindi ad una scelta di campo, senza ipocrisia o interessi privati. Vincitore del premio Pitrè, il più alto riconoscimento culturale siciliano, Profazio dedica gran parte dell’anno all’attività concertistica in Italia e all’estero, Brasile, Stati Uniti, Canada, Australia, Svizzera, Germania, etc., dove è molto conosciuto, apprezzato e richiesto. E’ inoltre autore di commenti musicali di famosi film (tra cui L’amante di Gramigna, Delitto d’amore,…) e di sceneggiati televisivi, nonché di numerosi programmi radiofonici e televisivi che, negli anni ’70, hanno dato lustro e rianimato una tradizione culturale che stava scomparendo. Per oltre 15 anni ha tenuto una rubrica settimanale, “Profaziate”, sul quotidiano “la Gazzetta del Sud”. Fino ad oggi ha pubblicato 4 libri di “Profaziate”. Eugenio Bennato (Napoli, 16 marzo 1947). Cantautore, fa parte della scuola di cantautori napoletana assieme ai due fratelli Edoardo e Giorgio, Pino Daniele, Tony Esposito, Alan Sorrenti ed altri. È uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e di Musicanova (1976) insieme a Carlo D'Angiò. È autore anche di parecchie colonne sonore tra cui quella di La stanza dello scirocco per cui nel 1999 vinse il Nastro d'Argento per la miglior colonna sonora. Nel 1990 partecipa al Festival di Sanremo assieme a Tony Esposito con Novecento aufwiedersehen. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l'intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Nel 1999 esce l'album omonimo: Taranta power. Compie una tournée internazionale lo stesso anno (chiamata Taranta Power) nell'est Europa: Belgrado, Sarajevo, Ragusa (Croazia), Tallinn, Varsavia, Praga, Pristina, Skopje. Tra il 2000 e il 2001 pubblica: Lezioni di tarantella e "Tarantella del Gargano" raccolte di tarantella meridionale. Nello stesso periodo inizia la tournée italiana Lezioni di tarantella Anche in questi anni effettua una tournée all'estero: Marocco, Tunisia, Canada, Australia, Argentina, U.S.A., Spagna, Francia e Algeria. In quell'anno fonda a Bologna la "Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo", prima scuola in Italia con lo scopo di recuperare, studiare e divulgare i balli popolari del sud d'Italia. Nel giugno 2002 esce il nuovo album: Che il mediterraneo sia. Parte così per una tournée internazionale nell'estate 2002 conclusasi in Egitto nel 2004 al Festival del Cinema egiziano all'Opera del Cairo. artecipando anche al Festival de Brugges in Belgio, al Festival di Norimberga in Germania, al Festival di Salamanca e Villanova in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in Gran Bretagna, Festival du vent in Corsica e al Roman Forum di Shangai in Cina. Eugenio Bennato e suo fratello Edoardo hanno realizzato la colonna sonora del cartone animato "Totò Sapore e la magica storia della pizza" uscito nel natale del 2003. Questo diede luce al musical Pizza story con una tournée italiana nell'estate 2004. Eugenio ha partecipato alla creazione delle musiche de Il padre delle spose, film andato in onda su Rai 1 il 20 novembre 2006. Eugenio ha insegnato nel 2006 al Laboratorio di Etnomusicologia presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il 20 aprile 2007 è uscito un nuovo album dal titolo: Sponda sud, interamente composto da brani inediti. Ha collaborato, inoltre, al disco Evoluzione dei Demonilla. Ha partecipato al Festival di Sanremo 2008 con il brano Grande Sud, piazzandosi al decimo posto. Di recente, durante una trasmissione radio, si è dichiarato favorevole all'esperanto, la lingua ausiliaria internazionale neutra per evitare la scomparsa delle lingue e dialetti delle varie nazioni sotto il peso dell'inglese. Eugenio Bennato ha conseguito la Laurea in fisica presso l'Università degli Studi Federico II di Napoli. Dopo la parentesi con la Nuova Compagnia di Canto Popolare svolge un apprendistato al seguito di Andrea Sacco e la sua chitarra battente, di seguito nel 1976 costituisce il suo nuovo gruppo, Musicanova, e pubblica Garofano d'ammore il suo primo LP (Philips), in cui con un ispirato Carlo d'Angiò omaggia la musica di Carpino (Italia) riproponendone i tre stili: Montanara, Rodianella, Viestesana. Discografia: 1977: Garofano d'ammore; 1978: Musicanova; 1979: Quando turnammo a nascere; 1980: Brigante se more; 1981: Festa festa; 1982: Eugenio Bennato; 1984: Dulcinea (Colonna sonora del film Don Chisciotte di Scaparro); 1986: Eughenes (Bubble Record, BLULP 1823); 1988: La stanza dello scirocco; 1989: Le città di mare (Bubble Record, BLULP 1830); 1991: Novecento auf Wiedersehen (Bubble Record, BLULP 1832); 1997: Mille e una notte fa ); 1999: Taranta power; 2000: Lezioni di tarantella; 2001: Che il Mediterraneo sia; 2007: Sponda Sud; 2008: Grande Sud.

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Author: Maurizio Gangemi