Serie Bwin, V^ giornata: Reggina Modena 4-0

Reggina – Modena: 4-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Viola (dal 70° Montiel) , Rizzo, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci (dal 64° Adiyiah) e Bonazzoli (dal 72° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Barillà e Tedesco. All.: Atzori. Modena (4-3-3): Guardalben; Gozzi, Diagouraga, Perna (c) e Tamburini; Velardi, Luisi e Signori (dal 46° Spezzani); Giampà, Pasquato (dal 46° Gilioli) e Cani (dal 65° Stanco). In panchina: Merusi, Mazzarani, Colucci e Carini. All.: Bergodi. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Chiocchi di Foligno e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Saia di Salerno. Marcatori: Colombo al 2°, Viola al 12°, Bonazzoli al 20° ed al 31°. Ammoniti: Adejo al 10°, Luisi al 42° e Cani al 63°. Recupero: 1’ (p.t.) e 0’ (s.t.). Corner: 5 Reggina e 2 Modena. Spettatori paganti: 405. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 5.620,00. Quota abbonati: € 21.660,00. Spettatori totali: 3812. Incasso totale: € 27.280,00.

Note: Atzori (nella foto con il presidente Foti) conferma il suo 3-5-2 ma cambia alcuni uomini dopo la figuraccia di Padova successiva alla vittoria interna con il Piacenza. Difesa confermata (‘), a centrocampo Colombo sostituisce lo squalificato Laverone ed in attacco Campagnacci gioca al posto di Zizzari. Nel Modena, reduce dalla sconfitta per 3 a 1 rimediata a Crotone, Guardalben tra i pali e Gozzi a destra in difesa sono le due novità schierate oggi da Bergodi. Cronaca e commento. Pronti-via e la Reggina è già in vantaggio. Azione che si snoda sulla sinistra sugli sviluppi del primo corner per gli amaranto. Cross di Rizzato troppo lungo per gli attaccanti e palla che giunge sui piedi di Colombo che si accentra eludendo l’intervento di due “canarini” e, d’interno sinistro, calcia in diagonale spedendo il pallone nell’unico posto dove Guardalben non può arrivare e cioè vicino al palo più lontano alla destra del portiere ospite.. E’ il 2° minuto e la Reggina gioisce grazie al sostituto dello squalificato Lavarone. Al 7° altra occasionissima per la Reggina. Campagnacci viene lanciato sul filo del fuorigioco e s’invola centralissimo verso la porta avversaria. Entrato in area e con Guardalben in uscita disperata, tocca d’esterno destro ma il portiere ospite devia con il piede sinistro ed un suo compagno evita poi il corner. Che occasione! Nemmeno un minuto dopo e Reggina ancora pericolosa. L’autore del goal Colombo parte in contropiede e si porta due avversari dietro, giustamente allarga per l’accorrente Campagnacci ma il pallone è “sporcato” da uno dei due modenesi e l’azione svanisce. Il Modena? Si fa vedere solo con due calci di punizione di Pasquato che, in entrambi i casi, Puggioni blocca senza particolari difficoltà. Al 12° la Reggina raddoppia. Corner da destra calciato da Viola, la palla carica d’effetto va direttamente nello specchio della porta con Guardalben che, in pratica, s’impappina e “regala” il goal “alla Palanca” al giovane amaranto di Taurianova. Un minuto dopo, lo stesso Viola, eccitato a dismisura per il goal appena realizzato, cerca l’eurogoal calciando da centrocampo avendo visto Guardalben fuori dai pali. Il pallone termina fuori ed arriva giusto e puntuale il rimprovero di Bonazzoli liberissimo sulla destra. Buona Reggina, senza alcun dubbio, ma anche Modena particolarmente “largo” in campo che lascia spazi ampissimi agli uomini di Atzori. A dimostrazione di tutto ciò, ecco la terza rete dei padroni di casa che arriva al minuto 20. Rizzato crossa al centro per Campagnacci che appoggia per Bonazzoli proveniente dalle retrovie in posizione decentrata verso sinistra dalla porta modenese. L’ariete reggino sfodera un piattone di destro e Guardalben è spiazzato e non gli resta che guardare la palla che termina la sua corsa dal lato opposto al suo. Troppa grazia! Se questo è il Modena, il nostro amico Franco Jacopino masticherà amaro durante la stagione. Il Modena “non esiste” e la Reggina passeggia. Ci prova Campagnacci, ma il suo tiro è debole e persino Guardalben, che non è certo una cima e che ha responsabilità gravi quantomeno sul secondo goal, riesce a bloccarla distendendosi alla sua sinistra. E’ il 31° e la Reggina segna ancora. Viola calcia da destra il quarto corner a favore dei padroni di casa. Guardalben respinge con i pugni, ma sui piedi di Bonazzoli che si coordina e manda il pallone sotto la traversa. Troppa grazia, dicevamo, ma anche la consapevolezza che l’avversario odierno pare avere un valore tecnico e tattico praticamente vicinissimo allo 0 assoluto e che, quindi, non bisognerà “montarsi la testa” più del dovuto e, qualora qualcuno cadesse in questa “tentazione”, basterà ricordargli gli elogi ricevuti dopo il 2 a 0 inflitto al Piacenza ed il successivo 0 a 4 subito a Padova per rinfrescargli la memoria e farlo scendere dal piedistallo. Il campionato di B è troppo lungo e difficile per cadere in trappole del genere e la stagione passata la ricordiamo tutti. Bene. Molto bene. Il primo tempo, di fatto, finisce qui. Il secondo tempo inizia con due sostituzioni tra gli ospiti. Bergodi (quasi certamente con le valigie già pronte visti i pessimi risultati ottenuti) toglie Pasquato per Gilioli e Signori per Spezzani. Atzori, dal canto suo, si sgola ancora per correggere i suoi allorquando essi sbaglino qualche movimento ancora in via di perfezionamento. E’ l’atteggiamento giusto, il suo, per tenere alta l’attenzione anche in una partita che, onestamente, ha molto poco da dire per tutti i secondi 45 minuti. Una nota a margine. Quant’è brutto assistere alla partita potendo ascoltare nitidamente le voci di allenatori e giocatori. Questo è sinonimo dell’assoluta assenza del tifo organizzato come sappiamo contrario alla “tessera del tifoso” e, quindi, per scelta, mantenutosi lontano dallo stadio. Solo il pubblico presente, di tanto in tanto, si inebria per qualche azione ed applaude lasciandosi andare a qualche timido coro, ma, onestamente, la Curva Sud è tutt’altra cosa ed è Lei che vorremmo rivedere e, soprattutto, riascoltare. Nel mentre ci lasciamo andare a considerazioni poco tecniche, la partita scivola stancamente senza sussulti particolari “costringendoci”, quindi, a divagazioni su ciò che accade (o meglio, non accade) sul terreno di gioco in cui una Reggina sazia non infierisce su un Modena davvero inesistente. Toh, chi si vede! Al 70° il Modena giunge per la prima volta in questa gara al tiro e lo fa con Gozzi che, dal vertice destro dell’area, lascia partire un diagonale che termina fuori di non poco alla destra di un Puggioni assolutamente “spettatore non pagante”. Atzori effettua i suoi tre cambi a disposizione: Adiyiah per Campagnacci, Montiel per Viola e Zizzari per un applauditissimo Bonazzoli. Siamo al 74° e la gara è da considerarsi veramente chiusa. La Reggina raccoglie i 3 punti in palio, li conserva (il buon Franco Colomba direbbe “mette fieno in cascina”), saluta e, soprattutto, ringrazia un Modena fino al calcio d’inizio vera bestia nera degli amaranto e che ora gli amaranto stessi vorrebbero incontrare sempre. Nel frattempo, dando uno sguardo fugace a ciò che avviene in campo, lo spunto più pregevole lo offre proprio Puggioni che diletta se stesso ed il pubblico ormai sonnecchiante esprimendosi in un raffinato dribbling su Giglioli. Per quanto riguarda azioni di un certo rilievo, non ci resterebbe che inventarcele di sana pianta giacché il clima è quello non solo di una giornata prettamente estiva ma anche di una partita da fine campionato con le due squadre impegnate esclusivamente a programmare le vacanze. Così, di fatto, non è nonostante la gara abbia tutte quelle caratteristiche e toccherà ad Atzori ed a tutti gli addetti ai lavori il non amplificare con enfasi particolarmente eccessiva né la vittoria di oggi né il prosieguo del campionato. A “svegliarci” ci pensa Adeiyiah con un tiro che cerca di cogliere impreparato Guardalben che, però, con un guizzo degno del suo passato remoto, riesce a bloccare a terra vanificando quanto fatto dal giovanissimo ghanese giunto in prestito dal Milan dopo un eccellente mondiale Under 19 che lo ha visto addirittura uscirne premiato come miglior giocatore dell’intero torneo. L’arbitro, intelligentemente ma eludendo il regolamento che prevede 30 secondi a sostituzione, non concede nemmeno un minuto di recupero e manda le due squadre a farsi una doccia. Qui finisce una gara da cui prendere i 3 punti e continuare a lavorare alacremente in vista di incontri non certo così facili.

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Serie Bwin, V^ giornata: Reggina Modena 4-0 (primo tempo)

Reggina – Modena: 4-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Viola, Rizzo, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, Zizzari, Barillà, Tedesco e Adiyiah. All.: Atzori. Modena (4-3-3): Guardalben; Gozzi, Diagouraga, Perna (c) e Tamburini; Velardi, Luisi e Signori; Giampà, Pasquato e Cani. In panchina: Merusi, Spezzani, Mazzarani, Colucci, Stanco, Carini e Gilioli. All.: Bergodi. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Chiocchi di Foligno e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Saia di Salerno. Marcatori: Colombo al 2°, Viola al 12°, Bonazzoli al 20° ed al 31°. Ammoniti: Adejo al 10° e Luisi al 42°. Recupero: 1’. Corner: 4 Reggina ed 1 Modena. Spettatori paganti: 405. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 5.620,00. Quota abbonati: € 21.660,00. Spettatori totali: 3812. Incasso totale: € 27.280,00.

Note: Atzori conferma il suo 3-5-2 ma cambia alcuni uomini dopo la figuraccia di Padova successiva alla vittoria interna con il Piacenza. Difesa confermata (‘), a centrocampo Colombo sostituisce lo squalificato Laverone ed in attacco Campagnacci gioca al posto di Zizzari. Nel Modena, reduce dalla sconfitta per 3 a 1 rimediata a Crotone, Guardalben tra i pali e Gozzi a destra in difesa sono le due novità schierate oggi da Bergodi. Cronaca e commento. Pronti-via e la Reggina è già in vantaggio. Azione che si snoda sulla sinistra sugli sviluppi del primo corner per gli amaranto. Cross di Rizzato troppo lungo per gli attaccanti e palla che giunge sui piedi di Colombo che si accentra eludendo l’intervento di due “canarini” e, d’interno sinistro, calcia in diagonale spedendo il pallone nell’unico posto dove Guardalben non può arrivare e cioè vicino al palo più lontano alla destra del portiere ospite.. E’ il 2° minuto e la Reggina gioisce grazie al sostituto dello squalificato Lavarone. Al 7° altra occasionissima per la Reggina. Campagnacci viene lanciato sul filo del fuorigioco e s’invola centralissimo verso la porta avversaria. Entrato in area e con Guardalben in uscita disperata, tocca d’esterno destro ma il portiere ospite devia con il piede sinistro ed un suo compagno evita poi il corner. Che occasione! Nemmeno un minuto dopo e Reggina ancora pericolosa. L’autore del goal Colombo parte in contropiede e si porta due avversari dietro, giustamente allarga per l’accorrente Campagnacci ma il pallone è “sporcato” da uno dei due modenesi e l’azione svanisce. Il Modena? Si fa vedere solo con due calci di punizione di Pasquato che, in entrambi i casi, Puggioni blocca senza particolari difficoltà. Al 12° la Reggina raddoppia. Corner da destra calciato da Viola, la palla carica d’effetto va direttamente nello specchio della porta con Guardalben che, in pratica, s’impappina e “regala” il goal “alla Palanca” al giovane amaranto di Taurianova. Un minuto dopo, lo stesso Viola, eccitato a dismisura per il goal appena realizzato, cerca l’eurogoal calciando da centrocampo avendo visto Guardalben fuori dai pali. Il pallone termina fuori ed arriva giusto e puntuale il rimprovero di Bonazzoli (nella foto d'archivio) liberissimo sulla destra. Buona Reggina, senza alcun dubbio, ma anche Modena particolarmente “largo” in campo che lascia spazi ampissimi agli uomini di Atzori. A dimostrazione di tutto ciò, ecco la terza rete dei padroni di casa che arriva al minuto 20. Rizzato crossa al centro per Campagnacci che appoggia per Bonazzoli proveniente dalle retrovie in posizione decentrata verso sinistra dalla porta modenese. L’ariete reggino sfodera un piattone di destro e Guardalben è spiazzato e non gli resta che guardare la palla che termina la sua corsa dal lato opposto al suo. Troppa grazia! Se questo è il Modena, il nostro amico Franco Jacopino masticherà amaro durante la stagione. Il Modena “non esiste” e la Reggina passeggia. Ci prova Campagnacci, ma il suo tiro è debole e persino Guardalben, che non è certo una cima e che ha responsabilità gravi quantomeno sul secondo goal, riesce a bloccarla distendendosi alla sua sinistra. E’ il 31° e la Reggina segna ancora. Viola calcia da destra il quarto corner a favore dei padroni di casa. Guardalben respinge con i pugni, ma sui piedi di Bonazzoli che si coordina e manda il pallone sotto la traversa. Troppa grazie, dicevamo, ma anche la consapevolezza che l’avversario odierno pare avere un valore tecnico e tattico praticamente vicinissimo allo 0 assoluto e che, quindi, non bisognerà “montarsi la testa” più del dovuto e, qualora qualcuno cadesse in questa tentazione, basterà ricordargli gli elogi ricevuti dopo il 2 a 0 inflitto al Piacenza ed il successivo 0 a 4 subito a Padova. Il primo tempo, di fatto, finisce qui.

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La Team Basket Viola di scena domani a Campobasso

E’ fissata per domani pomeriggio, alle ore 17, la prossima partita di Coppa Italia. I NeroArancio incontreranno la Due Esse Basket Martina Franca. La formula attraverso la quale si accederà al turno successivo è sempre la stessa. Quattro le squadre in semifinale che giocheranno sabato (alle 19 si affronteranno Campobasso e Melfi), le due che risulteranno vincitrici si scontreranno domenica alle ore 18 per avere accesso alle finali.

Un nuovo importante appuntamento per la squadra reggina che ha già offerto ottime prove ai suoi tifosi. Ed intanto è prevista per lunedì l’apertura della campagna abbonamenti “Entra in campo anche tu”. Inizierà dunque la vendita delle tessere valide per assistere a tutta la stagione  2010 -2011. I tifosi potranno scegliere se essere tra i sostenitori, e sedere nel parterre centrale al costo di 90 euro, oppure acquistare l’abbonamento che da diritto alla scelta del posto in tutto il palazzetto (ad esclusione dei posti riservati ai sostenitori) al costo di 45 euro. In omaggio con l’acquisto di un abbonamento in curva, tribuna, parterre laterale, una sciarpa personalizzata Sostenitori Viola; con l’acquisto di un abbonamento in parterre centrale si riceveranno in omaggio una sciarpa ed una maglia personalizzate Sostevitori Viola. Gli abbonamenti sono in vendita presso il Pianeta Viola a Modena.

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Reggio Calabria: il Movimento Cristiano Lavoratori per l’Hospice

Riprendono le attività del “Movimento Cristiano Lavoratori – Circolo San Giorgio di Reggio Calabria”, dopo la pausa estiva. E le attività si riaprono con una lodevole iniziativa: la donazione di una somma di denaro all’Hospice “Via delle Stelle” struttura residenziale socio – sanitaria che accoglie pazienti affetti da malattie evolutive in fase avanzata. Primo appuntamento, dunque, post – vacanze è stato l’incontro in occasione della consegna formale, da parte della Presidente, Silvana Salvaggio, al Direttore dell’Istituto, Vincenzo Trapani Lombardo, della somma raccolta nel corso di una cena di beneficenza che si è svolta il 9 luglio presso il  ristorante “Tocco di Bacco” a Cannitello di Villa San Giovanni.

Trapani Lombardo ha ricevuto, pochi giorni fa, la tessera di socio onorario dei Portatori della Vara, in occasione della festa cittadina dedicata alla Madonna della Consolazione. Un riconoscimento attraverso il quale S.E. Mons. Salvatore Nunnari ha voluto mettere in evidenza l’attività svolta dall’Hospice e la sensibilità di chi opera all’interno della struttura. Ecco che  il Movimento Cristiano Lavoratori ha colto il messaggio ed ha deciso di devolvere la somma all’Hospice. Una iniziativa nata dalla Presidente del Circolo San Giorgio, Salvaggio, dal  Presidente Provinciale, Paolo Arillotta, ed accolta dai soci con grande entusiasmo. Si è trattato di un’offerta raccolta su donazione volontaria tra i presenti alla cena. “L’attività con finalità benefica rientra tra quelle che stiamo riattivando – ha affermato la Presidente – per dare aiuto a diverse strutture ed associazioni che operano sul territorio reggino. La valenza di tali azioni per il Circolo è doppia: da una parte la donazione ha un significato di aiuto concreto, dall’altro ha lo scopo di far luce su queste strutture che operano con difficoltà perché, troppo spesso, dimenticate da cittadini ed Istituzioni. Questo genere di iniziative si affiancheranno ad attività culturali e di opinione attraverso le quali esprimeremo sempre i valori della cristianità che sono alla base del credo del Movimento”. Naturalmente quest’atto costituisce solo un punto di partenza per l’MCL per procedere sulla strada di una rinnovata ed intensa attività con un occhio puntato sulle problematiche sociali che necessitano di intervento. “Sono contento – ha affermato Trapani Lombardo – di ricevere questa donazione che utilizzeremo per l’acquisto di un ecografo per accessi venosi. Reggio è una città sensibile a determinati argomenti e questo mi riempie di orgoglio. Tutto ciò che siamo riusciti a fare negli ultimi mesi è stato solo grazie alla generosità dei cittadini, altrimenti avremmo dovuto chiudere la struttura”.

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Reggio Calabria: Spor Lab, il laboratorio nazionale per le nuove formule dello sport

La città di Reggio Calabria nei giorni 18 e 19 settembre 2010, presso l’Altafiumara Hotel, ospiterà SPORTLAB SUD (tradizionale laboratorio di cultura sportiva organizzato dall’ ASI con il patrocinio del CONI ). SPORTLAB si  strutturerà come una serie di eventi, incontri e convegni dedicati allo sport, si pone come punto di incontro e di confronto per i maggiori protagonisti del mondo sportivo, aziendale, politico e sociale, italiano e internazionale. In particolare, SPORTLAB  prevede una serie di incontri aperti al pubblico, con la partecipazione dei maggiori esperti dei singoli settori che risponderanno alle domande dei presenti.

Parteciperanno – tra gli altri – all'evento il Presidente della Regione Calabria On. Giuseppe Scopelliti, il Presidente Nazionale del C.O.N.I. Dott. Giovanni Petrucci ed il Presidente Nazionale ASI On. Claudio Barbaro. Specchio del paese nel bene e nel male, anche lo sport italiano vive quotidianamente di grandi contraddizioni, capace d’esaltare lo spirito nazionale grazie ad entusiasmanti trionfi, quanto di demoralizzarlo repentinamente a causa di fatti di cronaca, sfortunatamente sempre più frequenti, che mortificano i valori originali alla base della pratica sportiva. Come in tutti gli ambiti della società civile, anche  nello sport, è la gente comune che riesce ad alimentare giornalmente il sistema grazie alla propria attività e la propria passione. Affinché questo insostituibile nutrimento, fatto di entusiasmo e di valori autentici, non possa mai venir meno e che si possa pensare di debellare le crisi che fanno da contrappunto ai successi, la prima attenzione degli operatori di sport deve necessariamente cadere sull’attenzione e la promozione della cultura sportiva. Partendo da queste considerazioni, l’ASI (Alleanza Sportiva Italiana) ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, dopo il successo e l’interesse suscitato dalla scorsa edizione ripropone SPORT LAB, il suo “laboratorio dello sport” per consentire agli opinion makers di tutti i settori di dar vita ad un confronto aperto sulle idee, una fucina di iniziative e ad un momento di condivisione sulle opinioni. Il Circolo del Tennis di Roma ha già ospitato, l’8 e 9 settembre, dibattiti dedicati ai temi di rilevanza nazionale, ora è la volta delle tavole rotonde del 18 e 19 settembre a Reggio Calabria, organizzate nella splendida cornice del Castello di Altafiumara, e del 25 settembre a Milazzo (in provincia di Messina), che cercheranno di suggerire le “nuove formule dello sport” con specifico riferimento al Sud Italia. Sport Lab-Reggio Calabria sarà anche l’occasione per presentare il protocollo d’intesa ASI-Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, per lo sviluppo di un innovativo ed efficiente "Sistema Italiano della Pesca e dell'Acquacoltura"(S.I.P.A.), finalizzato ad una moderna governance della pesca sportiva, in cui diventi strutturale la collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e tutti gli attori della filiera mare. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del CONI Gianni Petrucci, del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Francesco Talarico, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Morabito, del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, del Presidente del Coni Calabria Demetrio Praticò e del Presidente dell’ASI Claudio Barbaro, si procederà all’apertura dei Lavori con  l’On. Antonio Buonfiglio – Sottosegretario alle Politiche agricole con delega alla pesca, che illustrerà la convenzione tra Asi ed il Ministero dell’Agricoltura – Censimento dei subacquei che svolgono attività con l’Asi. Quindi si procederà (dalle 11.00 alle 13.00) con il convegno, moderato da Luca Corsolini  (Sky Sport) su “L’Impiantistica sportiva nel Sud Italia”. Alla prima parte della mattinata parteciperanno Andrea Cardinaletti (Istituto Credito Sportivo, presidente), Pierluigi Marzorati (ex giocatore basket ed ingegnere specializzato in impiantistica sportiva), Francesco Romussi (Direttore Area Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi –  CONI Servizi), Elio Sannicando (Assessore Urbanistica e Sport del Comune di Bari, Presidente CONI Puglia), Mirko Paletti (Pres. Milano Sport). Nel pomeriggio (dalle 17.00 alle 19.00) è previsto il Convegno, moderato  da Luca Corsolini (Sky Sport), sul tema “I Grandi eventi nel Sud Italia”. Relazioneranno Marcel Vulpis (Direttore Sporteconomy), Nicola Tolomei (Marketing Manager FIP), Italo Cucci (Direttore editoriale ItalPress), Michele Barbone (CONI), Antonio Rodà (Centro Studio Europeo), Giorgio Scarso (Mondiali di Scherma, presidente Federazione), Francesco Ghirelli (Dg Comitato Mondiali Volley 2010), Maria Gabriella Rizzo (Dirigente alla promozione dello sport e delle manifestazioni sportive della regione Calabria). Dalle 19.00 in poi ci sarà spazio per il dibattito ed eventuali domande ai relatori. Infine nella mattinata di domenica 19 settembre, è prevista una tavola rotonda sulla proposta di Legge regionale sullo Sport che sarà presentata da Alleanza Sportiva Italiana. Oltre al Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ed al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico saranno presenti vari consiglieri regionali e gli assessori Provinciali allo Sport della Calabria, nonché presenzieranno tra gli altri i presidenti regionali delle Federazioni, degli Enti di Promozione Sportiva, delle Discipline Associate e delle Associazioni Benemerite.

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La “Viola” lancia la nuova campagna abbonamenti e le iscrizioni alla scuola basket

Partirà lunedì 20 settembre la nuova campagna abbonamenti “Entra in campo anche tu”, per assistere alle partite della Team Basket Viola della stagione 2010/2011. Un nuovo ed intenso anno, così si preannuncia quello alle porte, dopo le anticipazioni che il team NeroArancio ci ha regalato nell’amichevole contro Catanzaro, prima, ed in Coppa Italia, dopo, battendo Capo d’Orlando, squadra considerata tra le favorite della serie B dilettanti.

Chi vorrà seguire da vicino la Liomatic potrà farlo sottoscrivendo uno degli abbonamenti in vendita da lunedì presso il Pianeta Viola di Modena. Per quanto riguarda i posti, i tifosi potranno scegliere se essere tra i sostenitori, e sedere nel parterre centrale al costo di 90 euro, oppure acquistare l’abbonamento che da diritto alla scelta del posto in tutto il palazzetto (ad esclusione dei posti riservati ai sostenitori) al costo di 45 euro. I ragazzi sotto i 14 anni potranno assistere alle gare gratuitamente. In omaggio con l’acquisto di un abbonamento in curva, tribuna, parterre laterale, una sciarpa personalizzata Sostenitori Viola; con l’acquisto di un abbonamento in parterre centrale si riceveranno in omaggio una sciarpa ed una maglia personalizzate Sostenitori Viola. Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al numero 0965/595105. La A. S. D. Scuola Basket Viola comunica, inoltre, che sono aperte le iscrizioni per la nuova Stagione Sportiva 2010/2011. Il centro si rivolge a giovani e giovanissimi a partire dai 5 anni (anno di nascita 2005), sino ai 15 (anno di nascita 1995). Coloro che si iscriveranno svolgeranno le attività sportive presso i campi del Centro Viola seguiti e supportati da istruttori qualificati. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria della Scuola Basket presso il Centro Sportivo Viola, in Via Pio XI n. 337 a Reggio Calabria, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 19.00, oppure telefonare allo 0965/595105 negli stessi orari.

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Capo d’Orlando (ME): la Viola espugna il PalaFantozzi e supera il I° turno di Coppa Italia

altCapo d’Orlando – Team Basket Viola: 59-68 (parziali: 18-14, 25-32 e 43-48). Capo d’Orlando: Di Dio 2, Caruso 3, Agosta 7, Caprari 3, Moccia 4, Sgrò, Albertinazzi 22, Costantino 2, Vigorita, Rossi 16. All. Condello. Viola: Zampogna 5, Cavalieri 15, Grasso 15, Ruggeri 14, Mobilia, De Gregori 4, Lorenzetti 10, Dalfini 5, De Marco, Padova n.e.. All. Fantozzi. Arbitri: Sabatino e Allotta di Cefalù. La Viola supera il primo turno della Coppa Italia di categoria dopo aver vinto a Capo d’Orlando. I neroarancio si rendono protagonisti di una grande prestazione e conquistano una meritata vittoria contro un avversario di altissimo livello.

E’ stata una partita con un sapore particolare per coach Fantozzi che torna nella città che ha portato in alto sul finire degli anni ’90 tanto che la società palatina ha deciso di intitolarli il palazzetto in cui l’Upea disputa le gare interne; non accade spesso di vedere un uomo giocare in un luogo a lui dedicato, ma l’allenatore reggino non si lascia sopraffare dall’emozione e guida la sua squadra dal campo con grande determinazione. La Viola comincia con lo stesso quintetto della gara precedente: Zampogna, De Gregori, Cavalieri, Lorenzetti e Dalfini è lo starting five deciso dallo staff tecnico che, dopo qualche minuto, manda- in campo immediatamente Massimo Ruggeri perché Dalfini commette presto due falli ed è costretto a sedersi in panca. Il primo quarto è abbastanza equilibrato con le due squadre che provano a staccarsi a vicenda. Una fiammata di Moccia consente ai palatini di terminare sopra di quattro punti la prima frazione. La gara diventa fisica ed il duo di arbitri di Messina non sempre riesce a tenerla sottocontrollo (arriva, infatti, anche un tecnico ad Agosta, n.d.r.). C’è equilibrio ma arriva la tegola del terzo fallo di Dalfini con la Viola costretta a giocare senza il pivot titolare per buona parte dell’incontro. Si va negli spogliatoi per la pausa lunga con la Viola sopra di sette punti grazie ad una fiammata offensiva di Grasso e Lorenzetti e, soprattutto, per merito di una difesa da sogno nel finale di tempo che concede pochissimo ai padroni di casa. il terzo periodo vede ancora i neroarancio andare forte con Cavalieri scatenato e con un Grasso in versione extralusso. Alcune ottime giocate di Albertinazzi consento ai siciliani di cominciare l’ultimo periodo sotto di cinque punti. E’ una partita vera quella che stanno giocando le due protagoniste anche se non si tratta di un match valevole per il campionato. Tanti contatti e giocatori carichi a mille ed un ultimo periodo tutto da seguire. Gli arbitri continuano a fare arrabbiare i protagonisti in campo e coach Condello si becca un fallo tecnico; Capo d’Orlando reagisce bene e firma un parziale a suo favore culminato con la tripla di Rossi che riporta il match in parità. ma la Viola è brava a non farsi intimidire e, dopo un time-out, ricominciare a macinare il suo gioco e si riporta sul più sette a tre minuti dalla fine. I reggini gestiscono il vantaggio e si portano a casa una vittoria che gli consente di passare il turno di Coppa Italia e, soprattutto, di avere la conferma di poter competere con la favorita del prossimo campionato di Serie B Dilettanti. Da ieri, Capo d’Orlando sa che dovrà fare i conti con l’agguerrita formazione neroarancio che sembra aver intrapreso la via giusta.

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Reggio Calabria: l’Arma esegue sei arresti durante lo scorso weekend

Nel corso del weekend sono stati sei gli arresti operati dai carabinieri di Reggio Calabria. Nel pomeriggio di sabato i militari del Nucleo Radiomobile e della Compagnia di Intervento Operativo di Palermo presenti in rinforzo sul territorio, sono intervenuti presso un cantiere edile in zona Condera. Era infatti stata segnalata la presenza di alcuni soggetti all’interno del cantiere che stavano trafugando dei materiali. A seguito dell’intervento, i militari hanno verificato che dall’azienda, che si occupa di materiali edili, erano stati asportati un computer e due bidoni di gasolio, e comunque l’azione dei malfattori aveva provocato danni agli apparati informatici per almeno 30.000 euro più danni alle strutture ed ai mezzi ancora da quantificare.

Le ricerche sono state immediatamente estese nella direzione di fuga segnalata da un cittadino ed un controllo presso l’abitazione di Popinete Doru (nella foto), operaio rumeno pregiudicato, di anni 34, ha permesso di rinvenire tutta la refurtiva appena asportata. Con il Popinete sono finiti in manette anche i complici Moldoveanu Alexandru Daniel (nella foto), classe 91, Buiciuc Bogdan George (nella foto), classe 85, Craciun Ana Maria Mirela (nella foto), classe ’88, tutti rumeni, ed un italiano, Polimeni Alessandro (nella foto), classe ’79. La merce è stata restituita al legittimo proprietario. Nella notte tra sabato e domenica, invece i militari della Stazione di Ortì sono intervenuti nella frazione di Ortì Inferiore poiché era stata segnalata la presenza di un uomo in stato di ebbrezza che minacciava gli automobilisti. In particolare è stato uno studente ad allertare la Centrale Operativa di Reggio Calabria. L’uomo aveva fermato la sua autovettura vaneggiando e colpendola a bastonate e pietrate senza alcun motivo. Il giovane è riuscito a segnalare la sua esatta posizione e dopo pochi minuti sono giunti i militari che hanno trovato l’uomo ancora ubriaco al centro della strada con un pesante bastone in legno impugnato. Sono riusciti a bloccarlo e disarmarlo evitando che la situazione degenerasse. L’uomo, identificato in Scantei Ionut, trentenne rumeno, è stato arrestato per violenza privata e danneggiamento.

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Pizzo Greco, Isola Capo Rizzuto (KR): concluso il XXXII° Congresso Mondiale del Naturismo

Si è chiuso domenica scorsa presso il Villaggio Camping Pizzo Greco, a Isola Capo Rizzuto (Crotone), il 32° Congresso mondiale del naturismo. Quattro giorni di tavole rotonde con i delegati delle federazioni di tutto il mondo per discutere dei temi che interessano il particolare settore turistico e la filosofia di vita naturista. Presenti i vertici delle federazioni nazionali e internazionali (nella foto): il presidente della Fenait (Federazione italiana naturisti) Gianfranco Ribolzi (nella foto), il presidente della Inf-Fni (International naturism federation) Sieglinde Ivo, il vicepresidente della Inf-Fni George Volak, l’addetto alle pubbliche relazioni per l’Europa della Inf-Fni, Mick Ayers.

È stato consistente, inoltre, l’appoggio delle istituzioni politiche territoriali, che hanno partecipato alle conferenze stampa e sostenuto la positività dell’evento per il territorio crotonese. Il presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo ha infatti dichiarato: «La Provincia ha deciso di attivarsi per appoggiare questa iniziativa perché crediamo che possa dare una ottima immagine al territorio, troppo spesso associato a eventi poco lusinghieri e negativi. L’esempio dato dal Camping Pizzo Greco nella gestione e nell’organizzazione di questo evento mondiale è stato pregevole. E perciò va utilizzato come modello». Il tema dei lavori congressuali è stato “Naturismo etico e naturismo commerciale”, un confronto fra due aspetti estremamente importanti per analizzare la coesistenza di due mondi ormai presenti nel movimento: quello associativo che difende e diffonde l’idea naturista e quello commerciale che la utilizza, la protegge e la qualifica. L’obiettivo era quello di diffondere l’aspetto “imprenditoriale” del particolare modello vacanziero, per permettere a numeri sempre maggiori di turisti di poter praticare il naturismo, senza dover rinunciare a quei comfort che sono ormai parte integrante della vita di ogni uomo. Dunque non più un naturismo selvaggio, vissuto di nascosto nei luoghi non deputati e spesso pericolosi, ma una serie di strutture organizzate che permettano la permanenza dei naturisti nei luoghi più belli delle coste mediterranee, come accade nel Camping Pizzo Greco. Il presidente della Fenait Ribolzi si è dichiarato soddisfatto per la riuscita dell’incontro, per l’accoglienze del luogo e per l’organizzazione dell’evento, che ha permesso a più di 90 delegati, di lingue  culture diverse, di confrontarsi su tematiche care al movimento e accordarsi sulle strategie future di  coordinamento. «Il naturismo – afferma il presidente – affinché sia compreso, deve essere praticabile, accessibile al maggior numero di persone anche “cedendo” alla richiesta di quel comfort necessario per vivere meglio. Se l’etica naturista esige dei sacrifici, questi devono essere dettati del senso del limite (limite ad una alimentazione eccessiva, limite alla sedentarietà, ecc…), dal rispetto della natura, non come semplice modo di dire, perché rispettare la natura significa per l’umanità preservare il suo habitat. Così il nudismo etico e il nudismo consumistico (senza eccessi s’intende) possono coabitare, anche se i centri naturisti a indirizzo commerciale operano una semplice promozione nudista, ossia quel nudismo comodo, da roulotte, da camper, da grill, da bungalow, da hotel da crociera, ecc… Insomma, se la filosofia naturista persegue il benessere totale della persona nell’ambito del cosiddetto “vivere secondo natura”, il naturismo commerciale può contribuire alla sua realizzazione perché permette al naturismo etico di sopravvivere in un mondo in cui abbiamo visto molti movimenti scomparire per non aver compreso l’ineluttabilità della legge dell’evoluzione».

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Pizzo Greco, Isola Capo Rizzuto (KR): si chiude oggi il XXXII° Congresso Mondiale del Naturismo

Si conclude oggi il 32° Congresso mondiale del naturismo apertosi l'8 settembre scorso presso il Villaggio Camping Pizzo Greco, a Isola Capo Rizzuto (Crotone). All’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti delle trenta Federazioni nazionali dell’International naturist federation (Inf) che raccoglie uomini e donne, famiglie con bambini, che abbracciano la pratica del naturismo. La scelta della Calabria. Per la prima volta l’evento si svolgerà in Italia e vari sono i motivi per i quali è stato scelto il nostro paese, primi fra tutti il desiderio di risvegliare l’interesse per il naturismo e il riconoscimento per l’impegno che la Federazione naturista italiana (Fenait), presieduta da Gianfranco Ribolzi (nella foto), ha dimostrato negli anni.

La scelta di Pizzo Greco, e dunque della Calabria, è stata una risposta alle sue bellezze naturali e alle capacità imprenditoriali degli organizzatori del villaggio che hanno saputo preservare e valorizzare quell’angolo di paradiso. Nella riserva marina di Isola Capo Rizzuto si estendono i quattro ettari perfettamente pianificati del camping di Pizzo Greco, dal ristorante alla pallavolo, con spiaggia rossa e mare protetto, un’eccellenza nell’organizzazione e nell’efficienza. Un modello, insomma, per lo sviluppo di questa formula di turismo eco-sostenibile. I temi affrontati. Trenta paesi del mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, dalla Svezia a Israele si sono incontrati per stare insieme e aggiornare le strategie comuni, per presentare le novità della propria federazione, e per rinnovare il comitato centrale dell’Inf-Fni. Durante quattro giorni di intenso lavoro saranno discusse le mozioni presentate dalle federazioni e prese le relative decisioni. Il tema del Congresso è stato “Naturismo etico e naturismo commerciale”, affrontato attraverso un dibattito che metterà a confronto la vita naturista nei club, culla del movimento, con la vita naturista nei centri vacanze. Gli obiettivi. L’obiettivo è abbattere le barriere tra i due modi di praticare il naturismo e aprire le porte ai centri commerciali naturisti, che di fatto hanno accettato la sfida di mantenere nel loro ambiente l’etica naturista e sono dunque meritevoli di essere certificati dalle federazioni nazionali affiliate all’Inf-Fni. Durante il congresso sono programmate visite nei dintorni di Crotone e molti congressisti coglieranno l’occasione per visitare altre regioni d’Italia. La risonanza dell’evento sulla stampa, nazionale e naturista mondiale, e su Internet, sarà occasione di curiosità per i non naturisti e per quelli che, pur essendolo, non hanno ancora trovato un proprio spazio in Italia. La conseguenza più auspicata è quella di uno sviluppo del turismo naturista italiano. Che cos’è il naturismo. “Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente circostante” (XIV Congresso internazionale dei naturisti – 1974). Il naturismo va oltre il nudismo: lo integra con una concezione di benessere più ampia che comprende, tra le molte cose, un'alimentazione sana e la difesa della natura. Nulla a che vedere, dunque, con l’esibizionismo: nel camminare, nuotare, prendere il sole senza nulla addosso non c’è traccia di compiacimento. Si tratta di un movimento che coinvolge 20 milioni di turisti in Europa, mezzo milione solo in Italia: giovani coppie, famiglie con bambini, anziani, pensionati, uomini e donne single disposte a investire in una diversa tipologia di vacanza. Generalmente si tratta di persone di estrazione sociale medio-alta, con buone possibilità economiche. Dove si pratica. In Italia non sono ancora molti i luoghi in cui si pratica il naturismo. Vi sono alcune strutture turistiche come campeggi e agriturismi in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Sardegna, e Sicilia. Ma solo la Calabria può vantare una struttura direttamente affacciata sul mare. La normativa italiana. In Italia non esiste attualmente una legge che regoli il naturismo. Di fatto, è attraverso le sentenze della Cassazione che il legislatore può intervenire con una normativa. In particolare, nel 2000 le sentenze n. 1765 e n. 3557 della Corte di Cassazione hanno di fatto reso legittimo il naturismo nei luoghi in cui è consuetudine. Le proposte di legge. 1993 – La prima proposta di legge sul naturismo, in Italia, viene presentata il  19 ottobre del  1993 dall'onorevole Sauro Turroni, della  Federazione dei Verdi, su richiesta del presidente Fidenzio Laghi a nome dell' Associazione Naturista Emiliano Romagnola. 2000 – Il   21 marzo 2000, viene nominato un "Comitato Ristretto" incaricato di svolgere audizioni sulla questione, da cui scaturisce la proposta di legge “Norme per il riconoscimento e la regolamentazione della pratica naturista”, mai votata né discussa. 2006-2008 – Franco Grillini ha ripresentato il 28 aprile 2006 la proposta di due anni prima, questa volta indicata come C.276. Nel frattempo, il 19 luglio 2006, la Regione Emilia-Romagna ha approvato una legge regionale dal titolo "Valorizzazione della pratica del naturismo". Esiste anche una proposta di legge analoga già presentata al Consiglio Regionale della Regione Lazio e una presentata il 20 Marzo 2007 la PDL 428 Regione Piemonte su "Valorizzazione del Turismo Naturista" dal Consigliere Regionale Ds Marco Travaglino. Il 5 dicembre 2008 la senatrice Donatella Poretti del gruppo radicale del Partito Democratico ha presentato al Senato il Disegno di legge n.1265 “Depenalizzazione e legalizzazione della pratica del naturismo”. 2010 – Il 15 marzo 2010, su iniziativa dei deputati del Pd Elisabetta Zamparutti; Marco Beltrandi; Rita Bernardini; Maria Antonietta Farina Coscioni; Matteo Mecacci e Maurizio Turco, viene presentata una nuova proposta di legge, “Disposizioni per il riconoscimento e la disciplina della pratica del naturismo” (3312), tuttora in fase di assegnazione.

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Camigliatello (CS): “Incontri Silani” su satira e libertà d’informazione

Ancora protagonisti di assoluto rilievo per l'attuale edizione di “Incontri Silani”, dedicati a un tema di scottante attualità quali i rapporti tra satira e libertà di informazione. A Camigliatello, presso il Centro Visite Cupone del Parco Nazionale della Sila, ieri 11 settembre, è stato il turno di due dei più stimati e graffianti autori di satira del panorama nazionale, Vauro (nella foto) e Vincino (nella foto), che hanno dialogato con Curzio Maltese (nella foto) attorno ad un tavolo chiamati a condensare, nell’immediatezza di una battuta, la corposità di un editoriale.

Vincenzo Gallo, in arte Vincino, è in effetti l’eminenza grigia della satira italiana, dal suo esordio nel 1972 sul quotidiano L’Ora di Palermo alla direzione de Il male, l’indimenticabile rivista fondata da Pino Zac, fino alle collaborazioni odierne con Il Corriere della Sera, Il Foglio e l’inserto M dell’Unità  Oltre trentacinque anni d’attività in cui, armato di carta e di pennarello, ha svelato vizi e miserie della classe politica, mettendo in scena anche la tragicomica pantomima di un popolo immobile. Giornalista e vignettista de Il Manifesto e Nigrizia, collaboratore de Il corriere della sera e di numerose testate straniere (L’Heco de Savannes, El Juves, Il Diavolo e Area), più volte vincitore del Premio Internazionale di Satira di Forte dei Marmi, Vauro è stato a sua volta cofondatore o condirettore di altre testate storiche come Cuore, Il clandestino e Boxer. Per alcune vignette sul terremoto in Abruzzo è stato sospeso per una puntata da Annozero, la trasmissione di Michele Santoro. L’intera rassegna si è chiusa con un Dialogo musicale che, attorno alle musiche di un pianoforte da “Oscar”, ha visto impegnati Nicola Piovani (nella foto) e Curzio Maltese in libere divagazioni attorno al tema di questa edizione di Incontri Silani, con particolare riferimento al grande Federico Fellini che all’inizio degli anni ’40 era una delle firme più apprezzate del popolare settimanale umoristico “Marc'Aurelio” per il quale lavora incessantemente con vignette e brevi racconti che firmava “Federico”. Una partecipazione straordinaria, quella di Nicola Piovani, autore tra l’altro della colonna sonora di Ginger e Fred dello stesso Fellini, che conferisce ulteriore lustro a questa edizione 2010 di Incontri Silani, tra le tappe più significative di una rinnovata SilaInFesta destinata ad animare ancora a lungo la vita culturale dell’altipiano silano. Promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con Regione Calabria, Parco Nazionale della Sila, Comunità Montana “Silana”, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, ENEL, PromoSila e Banca Popolare del Mezzogiorno, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI tra le 17 manifestazioni del progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”, SilaInfesta prosegue infatti il suo cammino fino a dicembre: prossima tappa Autunno Silano di scena a Camigliatello, tutti i fine settimana del mese, a partire dal 15 ottobre, per una ricca kermesse contrassegnata dall’abbinamento di musiche di tradizione e prodotti tipici, con un posto di assoluto rilievo per “sua maestà” il fungo porcino. Per ulteriori informazioni: altrosud@altrosud.it, www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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I Verdi: “Il territorio reggino frana, ma la politica è troppo occupata a nominare assessori!”

Circa il nubifragio che ha colpito la città di Reggio Calabria tra il 3 ed il 4 settembre scorsi, dal presidente provinciale dei Verdi, Nico Pangallo, riceviamo e pubblichiamo. A costo di continuare ad apparire antipatici e saccenti dobbiamo ripetere: “Lo avevamo detto”. Certo, la “stagione delle frane” quest’anno è arrivata prima del solito, ma comunque sarebbe cambiato poco. La politica di gestione e di tutela del territorio è l’unico argomento che negli anni scorsi ha accomunato, negativamente, destra e sinistra, con un assoluto disinteresse che ha favorito una paradossale incentivazione degli scempi urbanistici ed ambientali.

Sarà pur vero che quella di venerdì è stata una pioggia “eccezionale”, ma anche la tenuta del nostro territorio è stata eccezionalmente negativa. Reggio è stata messa in ginocchio dal disordine urbanistico e architettonico: sono franate colline, caduti ruderi, andate in tilt intere condotte fognarie. Ma l’effetto antropico su tale vicenda è enorme. E l’assenza della politica lo è anche di più. Siamo curiosi di sapere se i tanti cittadini ancora oggi senza energia elettrica nelle proprie abitazioni, o quelli con il fango nelle cantine e nelle automobili, siano più interessati a conoscere il nome dei nuovi assessori del Sindaco f.f. Raffa, o a scoprire quali politiche di tutela del territorio e degli spazi urbani verranno messe in campo. Desideriamo fortemente che nella nostra città “metropolitana” (sic!) non si verifichino mai più eventi simili, e ci auguriamo che la prossima campagna elettorale per le elezioni amministrative rappresenti per la nostra società un momento di crescita e di confronto, nel quale parlare di obiettivi concreti e scelte determinanti e non soltanto un mercanteggiare di voti.

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Reggio Calabria: sabato 11 settembre in scena la X^ edizione del “Festival dello Stretto”

Decima edizione per il Festival dello Stretto, come sempre specificatamente annualmente dedicata ad un tema correlato al genere musicale etnica. L’appuntamento è per sabato 11 settembre alle 21.00 sul Lungomare di Reggio Calabria. I protagonisti di quest’anno saranno gli etno-cantautori, quegli artisti cioè che attraverso il proprio lavoro di ricerca commistionano nella stesura dei propri brani la lingua Italiana al proprio dialetto di appartenenza, con un attenta selezione tesa all’esibizione sul palco di rappresentanti musicali di massimo livello nello specifico genere in Italia.

Un ulteriore viaggio da nord al sud, dopo quello dello scorso anno nell’Italia etno-popolare; dal Nord arriva Davide Van De Sfroos (nella foto) che ospiterà come special guest per il Festival dello Stretto 2010 il suo amico calabrese Peppe Voltarelli (nella foto), che conclusa la felicissima e intensa esperienza pluriennale, oltre quindici anni con il gruppo del ‘Parto delle Nuvole Pesanti’ di cui è cofondatore e con cui ha all’attivo la pubblicazione di sette dischi, ha intrapreso ormai da diversi anni la carriera da solista. Nato a Cosenza, autore di canzoni nel 1988 si trasferisce a Bologna dove si laurea al Dams con una tesi sul rap italiano, collabora con musicisti come teresa De Sio, Claudio Lolli,Davide Van De Sfroos, Roy Paci, Carlo Muratori, Ettore Castagna, Antonello Ricci, Giancarlo Onorato. Artista poliedrico e versatile con incursioni nel cinema e nel teatro Voltarelli fonda a Bologna emir ente musicisti italiani rilassati organo indipendente di autori e agitatori culturali, realizza un recital sulla vita di Domenico Modugno dal titolo ‘voleva fare l'artista’, collabora con Giancarlo e Fulvio Cauteruccio della Compagnia tetrale Krypton per la quale cura le musiche dell'opera ‘Roccu u stortu’ e con Giuseppe Gagliardi nel cinema con il quale realizza ‘Doichlanda’ documentario sugli italiani in Germania, Con Francesco Suriano e Giampaolo Spinato per la letteratura teatrale partecipa ad importanti rassegne come il premio Tenco, il Premio Ciampi, Premio Salvo Randone, il Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Al Festival dello Stretto 2010 è ospite speciale di Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, nato a Monza (Mi) l’11 maggio 1965 è cresciuto a Mezzegra, nel cuore del lago di Como. Dopo un’esperienza solista, Davide forma un nucleo di musicisti con cui dà vita ai De Sfroos (primi anni ’90). Nel 1995 esce “Manicomi”, cd con cui avviene la consacrazione a livello provinciale. Nel 1999 realizza il cd “Breva & Tivan”, e quasi contemporaneamente viene pubblicato il mini-cd, “Per una poma”. Nel 2001 pubblica “…E Semm partii”; che vince la Targa Tenco come “miglior album in dialetto” nel gennaio del 2003, esce “Laiv”, come preannuncia la “storpiatura inglese”, un disco quasi interamente registrato dal vivo che si aggiudica il disco d’oro. Pubblica inoltre nel 2005 l’album di inediti “Akuaduulza”, storie, leggende, tradizioni di “acqua dolce” racchiuse in 14 brani, con un ampio consenso di pubblico e critica. Nel 2008 la consacrazione con l’album “Pica!” che esordisce al 4° posto della classifica Fimi-Nielsen arrivando il 19 Aprile 2008 a tenere un concerto al Mediolanum Forum di Assago (Mi) con un sold out registrato in prevendita di 11 mila biglietti venduti. Dal 13 novembre 2009 al 29 marzo 2010 ha conquistato moltissimi spettatori grazie al suo “Davide Van De Sfroos Show”, aggiudicandosi parecchi sold out. Nella primavera 2010 Il “CLUB TOUR” lo porta in giro nei migliori locali d’Italia e oltre, con tappe in Svizzera, a Londra, a Roma e per la tappa finale nella prestigiosa cornice del Bluenote di Milano. Non può mancare un omaggio al più grande etno-cantautore Italiano di tutti i tempi e non può che realizzarlo la band che in Calabria ha diffuso tra i giovani la musica etnica nelle sue diverse sfaccettature, i “Quartaumentata” che al Festival dello Stretto 2010 presenteranno in anteprima ai media il loro nuovo album ‘Dai diamanti non nasce niente’ omaggio a Fabrizio De Andrè e al pubblico il nuovo Tour teatrale invernale 2010-2011. Luigi Viva biografo ufficiale di Fabrizio De Andrè ha dichiarato: alcuni mesi fa al Premio Fabrizio De André, a Roma, ebbi l’occasione di ascoltare un formidabile gruppo calabrese inserito, a ragione, fra gli ospiti della manifestazione. Formato da elementi di grande esperienza (progressive, rock, folk), i QuartAumentata (Paolo Sofia voce, Giuseppe Platani basso, Salvatore Gullace chitarre, mandolini, nashtakar, Massimo Cusato percussioni, nella foto) sono un'autentica macchina del ritmo che pulsa emozione, sangue, sudore e lacrime della gente del sud. Il gruppo, molto conosciuto dagli appassionati del genere, oltre a proprio repertorio originale, rilegge la tradizione musicale calabra filtrandola attraverso nuovi linguaggi musicali, utilizzando tra l’altro l’idioma della Locride, una zona bellissima ma tristemente nota. Un importante segnale, anche di impegno civile, manifestato nell’ultimo cd dai “Diamanti non Nasce Niente” (Cd Club Entertainnment) nel quale i QuartAumentata ripropongono, nel loro dialetto e attraverso nuovi e riusciti arrangiamenti, alcuni dei brani più belli di Fabrizio De André. Nella copertina viene citata la frase che Fabrizio pronunciò il 14 agosto 1998 a Roccella Jonica: “La ’ndrangheta? Dà lavoro” . Una dichiarazione che fece tanto scalpore fra i benpensanti (di ogni orientamento politico!). Fabrizio, in quella occasione, voleva semplicemente constatare “ciò che realmente avviene”. Nel lavoro dei Quartaumentata vengono riproposte: ‘Â Cùmba (A Palumba), Creuza de Mä (Mulattera i mari), Disamistade (Faida), Jamin-à, Volta la Carta (Vota a carta) con una strepitosa introduzione a cappella, oltre a Giugnu ’73, ’Nu Giudici (Un Giudice), Don Raffaè e la stupenda apertura con Dolcenera. Questo significa “usare” il dialetto per fare musica, andando addirittura a tradurre alcuni dei capolavori in genovese di Fabrizio De André. Con un gusto musicale e ad un livello qualitativo interpretativo così elevato da essere ufficialmente autorizzati a farlo dagli aventi diritto. Quest’anno al Festival dello Stretto le sonorità del centro Italia saranno rappresentate da Giuseppe ‘Spedino’ Moffa & i Co.mpari (nella foto). Giuseppe Moffa è un cantautore molisano che ha sviluppato rappresentadola una interessante evoluzione della musica d'autore verso nuovi paesaggi sonori. Il progetto nasce da una ricerca condotta nell'ambito della musica popolare molisana che ‘Spedino’ riesce a reinventare musicalmente. Moffa unisce testi di grande spessore poetico a raffinate atmosfere musicali, impreziosendo il tutto con un originalissimo virtuosismo alla chitarra ed alla zampogna. Tutti i suoi brani sono sostenuti dal ritmo del tamburello, con intricate armonie che spaziano dalla musica contemporanea al blues e al jazz trovando una loro forma in un caleidoscopio di strutture musicali che vanno dalle ballads al folk. “Non investo in beni immobili ” è Il primo album di Giuseppe Moffa & Co.mpari che presenterà al Festival dello Stretto 2010 e che racchiude 14 straordinari brani che rappresentano una delle più originali e nuove espressioni della musica popolare italiana: Giuseppe Moffa ha inventato un suo genere nel quale la cultura popolare del Sud-Italia si intreccia con sonorità ‘altre’ ma resta legata alla ricerca etnomusicologica e ad una ricca tradizione familiare e locale molisana in cui ‘Spedino’ si muove nella sua grande capacità di essere al tempo stesso ricercatore, cantore e musicista-cantautore. L’evento è sostenuto Istituzionalmente come ogni anno dal Comitato Feste Patronali della Città di Reggio Calabria, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria con l’Asse V risorse naturali, culturali e turismo sostenibile 5.2.3.1. del POR CALABRIA 2007/2013.

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Motta San Giovanni (RC): violazione delle norme antiriciclaggio, due arresti

Ha avuto fine nelle prime ore del mattino del 4 settembre scorso l’attività illecita di riciclaggio e ricettazione messa in atto da due cugini, R.G. e R.G., entrambi diciannovenni, residenti nel comune di Montebello Ionico (RC). I due sono stati sorpresi nella frazione di Lazzaro del comune di Motta San Giovanni (RC), nei pressi di una stazione di rifornimento, mentre introducevano in un distributore self-service di tabacchi e carte prepagate alcune banconote macchiate dal sistema di sicurezza dei bancomat e dei contenitori per il trasporto valori.

L’attività criminale era verosimilmente iniziata il giorno precedente, allorché l’esercente titolare del distributore aveva denunciato ai carabinieri della competente Stazione di Lazzaro il rinvenimento, all’interno del self-service, di banconote dal colore evidentemente alterato. Le indagini, immediatamente avviate, hanno consentito ai militari di risalire rapidamente ai responsabili, i quali erano stati filmati da un sistema di telecamere a circuito chiuso, nell’atto di inserire le banconote e allontanarsi, successivamente, all’interno della loro auto, una Fiat panda di colore bianco. Le ricerche, specificamente indirizzate all’individuazione dei responsabili, sono andate a buon fine la scorsa notte, allorché i carabinieri di Lazzaro hanno notato, nei pressi del medesimo distributore di tabacchi e alla stessa ora in cui i due soggetti erano stati filmati il giorno precedente, una Fiat Panda di colore bianco e due individui che inserivano banconote dallo strano colore nel self-service per l’acquisto di tabacchi. Immediatamente insospettiti, i militari sono intervenuti, sorprendendo i due soggetti nell’atto di introdurre nel distributore le banconote macchiate, della  stessa foggia di quelle rinvenute e consegnate ai militari il giorno precedente. Le perquisizioni svolte dapprima sul posto e, successivamente, al domicilio dei due hanno consentito di rinvenire, in totale, una somma di quasi quattromila euro. Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso al fine di risalire alla provenienza del denaro.

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Locri (RC): 500 gr. di cocaina in auto, arrestato

Un altro importante colpo dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Locri che hanno arrestato, in flagranza di reato, il trentunenne Codespoti Domenico (nella foto), di San Luca (RC), già noto alle forze dell’ordine perché ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, insospettiti dalla condotta del Codespoti a bordo della sua fuoriserie, dopo avergli intimato l’Alt, hanno rinvenuto, abilmente occultate, due confezioni in cellophane contenenti ben 500 grammi di cocaina (nella foto). Posto sotto sequestro l’ingente quantitativo di stupefacente, Codespoti è stato subito rinchiuso nella casa circondariale di Locri così come disposto dal dr. Nesso della Procura di Locri.

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A Reggio Calabria il “Fit The Beat – Live Music Fitness Event”

Reggio Calabria ha ospitato ieri, presso l’Arena “Ciccio Franco”, l’evento sportivo “Fit The Beat – Live Music Fitness Event” (nella foto la locandina dell'evento) organizzato dall’Aspic per lo Sport con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, nonché con la collaborazione dell’ASI Reggio Calabria. L’ evento quale novità assoluta, offrirà  agli sportivi e appassionati del fitness un nuovo modo di approcciarsi al mondo dello sport.

L’obiettivo è quello di unire due dimensioni complementari, due realtà inscindibili, due fenomeni  ugualmente magici: l 'arte della musica e I'arte del movimento. Quattro ore consecutive di energia pura. Il Fitness che si sviluppa con lo Step, proseguendo con I'High Aerobic e con il free style attraverso la musica in diretta, mixata da deejay in live. Non cd precostituiti, no lezioni programmate ma spontaneità e movimento, essenza di esso sull'onda delle note. Due tecnici di altissimo livello (Amelia Cugliandro ed Assunta Zappia) si alterneranno sul palco; di fronte al quale, sarà allestita un'area transennata ove gli atleti parteciperanno alle attività. Alle spalle degli istruttori verranno inviati i momenti dello spettacolo, riprendendo l’energia e la agilità degli atleti, alternativamente a messaggi pubblicitari degli sponsor coinvolti. Accanto al palco l’area dedicata ai deejay. Anche il pubblico potrà tranquillamente essere protagonista danzando sulle note musicali nell’area adibita.  “Fit The Beat” corre sul battito dei cuori accelerati per il beat della musica e per la gioia di esserci. L'accesso alla manifestazione è stato gratuito e libero a tutti. Sono state previste due aree specifiche: l’area tecnica (riservata a chi desidera immergersi nel mondo del fitness e allenamento intenso ma divertente e l’area FREE (adibita per chi ama seguire i beat danzando e divertendosi). Alla consolle si so sono esibiti Roberto Nobile (Fitness DJ) con oltre 50 basi di gara mixate tutte sul podio (l’ingegneria elettronica al servizio del fitness ha portato con i suoi mixaggi gli atleti a coronare il sogno del successo con un supporto sonoro efficace e divertente anche durante l’allenamento) e Gianni Sanfilippo (Insonnia DJ at work), la competenza e la storia della musica dance al servizio dello sport. Anni di esperienza dal vinile alla all'ultima frontiera del digitale, ha fatto ballare migliaia di appassionati mixando nelle più conosciute discoteche. I Masters: 16 anni di esperienza, centinaia di lezioni, stage e workout. Numeri uno indiscusse dello step e aerobica competitiva team. Vincitrici più volte del titolo Miss Fitness sono gli istruttori Aspice Sport Cugliandro e Zappia. Come ospiti, due Campioni Natural Body Builders IRB Italia MSP CONI 2010, Oreste Iacopino, categoria “leggeri”, e Raffaele Campolo, categoria “medi”, che si sono esibiti per non far dimenticare che il fitness è fisicità, armonia, purezza ma, soprattutto, essere Natural! Professionisti del fitness e professionisti della musica in perfetta coordinazione hanno condotto. Un mix di professionisti, un evento mai visto prima!!! In perfetta armonia con i dee jay e i masters, il pubblico e partecipanti sono stati assolutamente saranno i protagonisti dell’evento. Sul sito www.aspicreggiocalabria.com  e su FB http://www.facebook.com/event.php?eid=146834538669727&ref=mf sono reperibili ulteriori informazioni.

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Reggio Calabria: 150 grammi di marijuana “Skunk” e piantine in casa, pizzaiolo arrestato dai Carabinieri

Nella tarda serata di lunedì i Carabinieri della Stazione Rione Modena e di Cannavò hanno tratto in arresto Laurendi Giuseppe (nella foto), classe 74, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, coltivazione di cannabis e detenzione illegale di munizionamento. Nella tarda serata infatti i militari avevano seguito il Laurendi e lo avevano sottoposto ad un controllo in strada nei pressi della sua abitazione nel quartiere Spirito Santo. A seguito di una perquisizione personale, veniva rinvenuto nella tasca dei pantaloni un involucro chiuso con del nastro isolante contenente 8 grammi di marijuana.

Il controllo a quel punto è stato esteso all’abitazione del soggetto, ove veniva rinvenuta una scatola in legno contenente altro stupefacente, altre confezioni chiuse con del nastro isolante identiche a quella trovata indosso al Laurendi, per un totale di circa 140 grammi di marijuana, ed un bilancino di precisione (nella foto). Ma il quadro non era ancora completo: venivano altresì rinvenuti nell’appartamento un prioiettile inesploso cal. 38 special per revolver e tre piante di cannabis di cui due già essiccate ed una ancora in piena coltivazione. L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, coltivazione di cannabis e detenzione illegale di munizionamento. A seguito del giudizio direttissimo tenutosi ieri mattina presso il Tribunale di Reggio Calabria ha patteggiato una pena di un anno di reclusione. La marijuana sequestrata è di tipo skunk (dall'inglese 'puzzola') ed e' una varieta' di Cannabis creata negli anni '80 per un incrocio tra Cannabis sativa e Cannabis indica. E' attualmente una delle varieta' piu' diffuse al mondo. Tale sostanza stupefacente è stata ribattezzata come super-marijuana perche' contenente un principio attivo quattro volte superiore a quello della cannabis attualmente in commercio. Ovviamente tale sostanza è decisamente più pericolosa per gli assuntori poiché la maggiore concentrazione di principio attivo comporta ulteriori rischi di forti allucinazioni e problemi al sistema nervoso centrale.

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Reggio Calabria: è calato il sipario su “I Tesori del Mediterraneo” 2010

La giornata conclusiva dei “Tesori del Mediterraneo” 2010 è stata ricca, emozionante, intensa ed ha portato pubblico ed organizzatori, lungo le vie tracciate dalla “Nuovi Orizzonti”, in un crescendo rossiniano, culminato nel galà serale con la finalissima della regata. Giornata intensa, quella di domenica per l’intero staff organizzativo dell’evento; mentre sulla strada carraia del lungomare si assisteva al solito brulicare di addetti ai lavori attorno al palco, agli stand ed alla postazione televisiva di 3 Channel Sky 872, presso la sede dell’associazione presieduta da Natalia Spanò, Roberto Vecchi scriveva il copione relativo alla serata, ricca di ospiti, eventi e sorprese. Già nelle prime ore del pomeriggio, il salotto televisivo, era meta dei tanti collaboratori dei prestigiosi ospiti che di lì a poco avrebbero regalato un momento di televisione, vario e dai toni culturali e politici molto sentiti e dibattuti.

Parterre d’eccezione con in testa il Sottosegretario di Stato del Ministero della Pubblica Istruzione Giuseppe Pizza (vincitore tra l’altro del prestigioso premio “Zeus”), che ha sottolineato la bontà del progetto ed auspicato una sua ulteriore crescita, vista la sua forte valenza sociale, culturale ed, in prospettiva, anche economica così come ha altresì stigmatizzato il primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa (nella foto alla sinistra di Paolo Romeo). Immagini in esclusiva poi, quelle che hanno accompagnato l’intervento del Prof. Antonio Mingozzi dell’UNICAL, Dipartimento Ecologia, relative al progetto “Tartacare” con la schiusa delle uova di una specie protetta come la “caretta caretta”. Appassionato e coinvolgente l’intervento dell’Assessore alle politiche sociali del comune di Messina, Pinella Aliberti che ha più volte fatto partire lo spontaneo applauso del folto pubblico presente  nelle immediate vicinanze dello studio e accanto ai maxischermi predisposti per l’occasione. Degni di altrettanta sottolineatura i contributi degli altri ospiti del salotto: Paolo Romeo avvocato e organizzatore di eventi, Salvatore Avola, assessore del comune di Vittoria, Marco Siclari, delegato del comune di Roma per i rapporti con le Università, Mauro Fattore, presidente commissione alla ricostruzione dell’Aquila. Salotto reso ancor più dinamico dai collegamenti, curati da Eva Giumbo, con la cittadella per conoscere gli equipaggi finalisti della regata, le miss ed ulteriormente arricchito dagli interventi di Marco Liorni (nella foto) e Sara Tommasi (nella foto), accolti anche da un irrefrenabile Paolo Catalano. Subito dopo il salotto, l’attenzione si è spostata verso il palco, dove il noto copresentatore del Grande Fratello ha dato il via allo spettacolo con artisti di spicco come il comico Tony Manero, l’esilarante Mago Gentile ed i favolosi “Neri per Caso” (nella foto). Arena gremita in ogni ordine di posti e pubblico in visibilio quando la linea è passata a Carlo Arnese che, dal campo di gara, ha commentato da par suo una delle più belle finali, se non la più bella, delle edizioni fin qui disputate della Regata del Mediterraneo. L’intero lungomare, oltre che la stessa Arena dello Stretto hanno costituito gli spalti di una regata unica in Italia, sia per la “notturna” sia per il numero di spettatori, mai così alto per una gara remiera. Alla fine di una sfida equilibratissima è stato l’equipaggio della Regione Calabria (nella foto) a spuntarla su Roma e sull’imbarcazione del comune ospitante. Sul palco a premiare gli atleti, oltre a Tino Scopelliti, ASI nazionale ed al già citato Marco Siclari, il vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria, Antonella Stasi, premiata anch’ella con l’altro prestigioso riconoscimento: il premio “Afrodite” (nella foto riceve il premio da Paolo Catalano). Saluti finali poi, con la consacrazione della Miss Venere (nella foto insieme alle altre Miss premiate) e la consueta passerella di tutti coloro che hanno contribuito ad una manifestazione unica, che quest’anno ha dimostrato coi fatti di essere un punto di riferimento per istituzioni, aziende, politica e cultura; un contenitore poliedrico e vario la cui crescita è fisiologica, soprattutto se contestualizzata con la crescita dell’area del Mediterraneo al centro della quale l’evento potrà, in un futuro assai prossimo, rivestire un ruolo importante e prestigioso. Questo il programma della messa in onda di “ I Tesori del Mediterraneo 2010” su 3 channell (canale 872 di Sky): giovedì 2 settembre alle ore 21.00 (e fino alle ore 23.00) introduzione “I Tesori del Mediterraneo” e sintesi serata “Io Canto”; venerdì 3 settembre alle ore 20.00 (e fino alle ore 22.00) “Salotto”, batterie regata ed immagini serata “Me Dj”; sabato 4 settembre alle ore 17.00 (e fino alle ore 20.00) “Salotto” e sintesi serata “I giochi delle Dee”; domenica 5 settembre alle ore 18.00 (e fino alle ore 22.00) “Salotto” (integrale) e serata finale.

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La Regione Calabria «cerca» giornalisti: singolari “avvisi” della Giunta pubblicati alla vigilia di ferragosto persino per un posto già occupato

Dall'Ufficio Stampa del Sindacato dei Giornalisti della Calabria riceviamo e, volentieri, pubblichiamo. «Singolare avviso della Regione Calabria che cerca, tra il proprio personale, il direttore responsabile della testata giornalistica “Calabria Web” nonché responsabile tecnico “Area Comunicazione con i Media” e cinque giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario». A darne notizia è il Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi (nella foto), attraverso il quotidiano d’informazione on line dell’assostampa, www.giornalisticalabria.it. Scrive Parisi: «I due avvisi, pubblicati sul sito della Regione Calabria, nella sezione “Gestione del Personale”, figurano sotto la voce “Mobilità interna”, recano la data del 13 agosto 2010 (ovvero alla vigilia di Ferragosto) e la firma della dirigente Rosalia Marasco.

I dipendenti regionali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in possesso dei requisiti e delle competenze tecniche indicati, venivano, quindi, invitati a presentare al Dipartimento “Organizzazione e Personale”, entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione, una manifestazione di interesse, corredata da curriculum professionale. Subito una doverosa precisazione: ne riferiamo soltanto oggi, ad avviso scaduto, semplicemente perché alcuna comunicazione è mai stata inviata al Sindacato dei Giornalisti della Calabria, associazione di stampa territorialmente competente, pur trattandosi di rapporti di lavoro regolati da contratto di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi. Supponiamo, comunque, che la pubblicazione dei due avvisi sia un semplice “adempimento burocratico”, previsto dalla legge, che precede i concorsi pubblici i quali, probabilmente, verranno banditi una volta accertata la mancanza di personale interno abilitato a ricoprire tali incarichi. In attesa che ciò avvenga, o che eventuali giornalisti dipendenti della Regione Calabria facciano valere le proprie ragioni rispetto a due avvisi più che discutibili, è bene ricordare che il contratto di lavoro giornalistico non fa distinzione tra professionisti e pubblicisti e che l’iscrizione all’Albo dei giornalisti non tiene conto della laurea che, anzi, l’art. 33 comma I del CCNL Enti Locali sancisce, addirittura, che “le iscrizioni ad Ordini professionali danno diritto all’inquadramento in fascia D”. Nello specifico, poi, è chiaramente scritto che “il CCNL prevede delle deroghe, quando offre la possibilità di partecipazione alle progressioni verticali del personale interno «anche prescindendo dai titoli di studio ordinariamente previsti per l’accesso dall’esterno… ». Per non parlare dei “sette anni di esperienza post-laurea nel ruolo di direttore responsabile di una testata giornalistica” richiesti. Le domande sorgono spontanee: se la direzione responsabile è prima della laurea non conta? E’ ammesso chi ha diretto per sette anni il giornalino scolastico o parrocchiale e non chi, “sfortunatamente” per sei anni il Corriere della Sera? Ridicolo. Ma di tutto ciò ne è a conoscenza il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, che dispone già di un Ufficio Stampa con ben sette giornalisti ed un fotoreporter? Eppoi, il concorso pubblico per la “selezione di un esperto esterno per il ruolo di responsabile tecnico dell’area Comunicazione con i Media, nonché direttore responsabile della testata giornalistica Calabria Web” non è stato regolarmente espletato l’anno scorso e vinto dal giornalista Giuseppe Soluri? Il presidente dell’Ordine dei giornalisti, da noi interpellato, è infatti caduto dalle nuvole. Come si fa a coprire un posto occupato almeno sino al 2013? Assurdo».

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Reggio Calabria: “I Tesori del Mediterraneo” alla loro ultima giornata

“Nuvole bianche in mezzo al mare”  le barche che hanno gareggiato nelle regate di semifinale. Con un vento leggermente inferiore per intensità, rispetto ai giorni precedenti ed un mare con scarsissima onda, le imbarcazioni, spinte dai vogatori, hanno affrontato i 500 metri del percorso realizzando tempi si assoluto rilievo. Sono state le correnti l’elemento nuovo della sfida, di fatto gli equipaggi  non riuscivano a mantenere la rotta voluta ed i timonieri hanno dovuto spesso virare di qualche grado per indirizzare gli scafi nella direzione ottimale. Al termine delle tre batterie, le squadre qualificate per la finalissima di ieri sera sono state: Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Amalfi, Regione Campania (in primo piano nella foto) e Comune di Roma.

La folla entusiasta ha seguito la regata in diretta e sui maxi schermi posti presso l’Arena Ciccio Franco (nella foto durante lo spettacolo serale). Nel pomeriggio si è svolto il secondo salotto SKY (nella foto) a cui hanno partecipato: l’Assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria Santo Gioffré, il vicepresidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolò, il consigliere del Comune di Ocre Roberta Spaziani,  il rappresentante del Comune di Roma l’onorevole Marco Siclari, il vicesindaco di Amalfi Giovanni Camera e lo scrittore Francesco Idotta. Quest’ultimo ha presentato il proprio libro “Rotte Mediterranee”,  nel quale espone l’importanza del mare Mediterraneo, il quale “non è una semplice metafora ma è un luogo” in cui popoli e culture diverse  hanno vissuto e  si sono confrontati. Durante lo spettacolo serale, presentato dall’avvenente  Sara Tommasi  e dallo straripante Bubi Pipitone, le ragazze del concorso nazionale “La venere del Mare”  hanno mostrato le proprie abilità: cantare, ballare, recitare. Accompagnate dai cantanti Pasqualino Maione e Cecilia Gayle, hanno divertito il pubblico regalando ad un’Arena dello Stretto ancora una volta gremita, una serata di musica e sano divertimento. Nella mattinata di ieri, le miss hanno incontrato per l’ultima volta la giuria in attesa dell’elezione di ieri stasera. Alle 18,30 ha aperto nuovamente i  battenti la “Cittadella dello Stretto”. Alle 18,30 terzo ed ultimo salotto televisivo in diretta sul canale 872 di SKY. L’intera manifestazione ha vissuto il suo culmine alle 21,00 nello show, diretto da Roberto Vecchi, “l’Olimpo degli Dei” e presentato dall’affascinante Marco Liorni, arricchito dalle esilaranti esibizioni del Mago Gentile e dalla musica dal sound particolare dei “Neri per Caso”. Nel corso dello spettacolo sono state decretate le vincitrici delle diverse fasce del concorso nazionale “la Venere del mare”, consegnati  i prestigiosi premi Zeus ed Afrodite e consacrati gli atleti che si sono aggiudicati la finale della Regata del Mediterraneo.

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