Reggio di Calabria: venerdì 15 “La Notte Nazionale del Liceo Classico”

(32) Venerdì 15 gennaio 2016 dalle 18.00 alle 24.00 presso il Liceo Classico Statale “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria si svolgerà la manifestazione “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla seconda edizione.

 

L’evento, forte del successo avuto l’anno scorso, mira a riaffermare la valenza degli studi classici per la progettazione di percorsi futuri. Gli allievi ed i docenti del Liceo daranno vita a letture animate, percorsi letterari dall’antico al contemporaneo, performances teatrali e musicali, mostre, laboratori artistici, osservazioni astrofisiche e chimiche, incontri con l’autore. Si esibiranno, inoltre, le orchestre delle scuole medie ad indirizzo musicale della città e la band degli ex allievi del Liceo. Le aule ospiteranno spazi curati dagli allievi e due in particolare saranno allestite per la rievocazione e la celebrazione dei momenti conviviali di ambiente greco e romano: il simposio e la mensa. L’Aula magna ospiterà, invece, la parte centrale della manifestazione con eventi che spaziano dalla musica al teatro, dalle conferenze alle letture recitate e cantate. La manifestazione si concluderà in contemporanea, in tutti e 235 licei d’Italia che hanno aderito all’evento, a partire dalle 23:50 con la lettura drammatizzata di un brano tratto dal libro VIII dell’Iliade di Omero.

 

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per la I^ edizione della “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina”

(31) La monumentale Piazza Umberto I è stata l’incantevole teatro scelto per la I edizione della “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina”.

 

Moltissime persone hanno gremito la location per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Federcaccia – Sez. Oppido Mamertina e dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta. A fare da cornice all’evento l’esibizione del gruppo etnico – popolare Novataranta, che ha fatto riscaldare tutti i presenti che hanno danzato fino a tarda serata sui brani della tradizione calabrese suonati con gli strumenti tipici locali: lira calabrese, zampogna, chitarra battente, pipita, triangolo, organetto e tamburello a mano. Una vera e propria festa per cacciatori, appassionati e curiosi che hanno preso d’assalto gli stand che erano stati montati ad hoc per l’occasione dai numerosi volontari che hanno offerto la propria collaborazione per la buona riuscita dell’evento. L’evento si inserisce nel vasto programma di manifestazioni che hanno animato l’intero periodo natalizio della cittadina preaspromontana. Gli organizzatori si sono detti molto contenti del successo ottenuto, sia per il grande numero di persone che hanno partecipato e sia per l’atmosfera felice e gioviale che si è respirata per tutta la giornata. Pertanto sono certi che in futuro la “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina” sarà sicuramente riproposta. “Dopo molti anni in cui durante il periodo natalizio non veniva organizzato nulla, quest’anno abbiamo voluto, con enormi sforzi ma con grande soddisfazione, dare vita ad un fitto programma di eventi che hanno animato le giornate di Oppido e dei suoi cittadini durante tutte le festività.” – ha detto il Sindaco Domenico Giannetta – “Ringrazio tutti coloro che hanno offerto la propria collaborazione a questi eventi e a tutti coloro, in primis la Ferdercaccia – Sezione di Oppido Mamertina, che hanno messo anima e cuore nella realizzazione di questa bellissima manifestazione che ha avuto un grande e meritato successo.”

 

 

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Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese: bilancio di previsione 2016 ok, sempre di più al passo con i tempi e con la legislazione. Manno: “La credibilità si ottiene con i fatti”

(22) La Struttura di Controllo sugli Atti dei Consorzi di Bonifica, istituita presso il Dipartimento Regionale Agricoltura e Risorse Agroalimentari, ha dato il “Nulla Osta” al Bilancio di Previsione 2016 del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese.

 

Dopo che il Consiglio dei Delegati aveva dato all’unanimità e nei tempi stabiliti dalla L.R. 11/2003 il via libera all’importante documento finanziario che contiene gli obiettivi ed i programmi che l’Amministrazione Consortile, presieduta da Grazioso Manno, intende perseguire, la Struttura di Controllo, in una prima fase, aveva richiesto alcuni chiarimenti che sono stati puntualmente osservati dal Consorzio e da qui ne è conseguita l’approvazione definitiva. “La redazione del Bilancio Consortile – chiarisce Manno – è formulata, come richiesto dal Dipartimento Regionale Agricoltura, in piena conformità al sistema contabile di tipo economico – patrimoniale – finanziario e “sulla stregua dei bilanci adottati dalla Giunta Regionale”. E’ un significativo passo in avanti- commenta Manno – che abbiamo voluto compiere, una dimostrazione di un Ente Consortile moderno che ha appunto predisposto il bilancio secondo lo schema del D.Lgs. 118/2011, che prevede l’obbligo di rendere omogenei i sistemi contabili degli enti territoriali. Di fatto il Consorzio, e di questo va dato atto all’intera struttura guidata dal Direttore Francesco Mantella, ha riclassificato i precedenti capitoli sino al quinto livello di dettaglio, come previsto dalla legislazione”. Il documento contabile possiede tutti i canoni di una chiara lettura, facilmente comprensibile e fa proprio quel “furore di trasparenza” al quale il Consorzio sta ottemperando pubblicando tra l’altro e da tempo i bilanci sul proprio sito istituzionale. Dal Bilancio, corredato altresì dal parere positivo del collegio dei revisori dei conti, emergono le direttici lungo le quali si svilupperà l'azione di gestione dell'ente consortile in questo 2016.  La prima riguarda il perseguimento di economie e risparmi in linea con la politica di razionalizzazione e diminuzione delle spese attuata sin dal suo insediamento dall'attuale Consiglio dei Delegati; la seconda tesa a migliorare i servizi resi al vasto bacino di utenza, l'incremento qualitativo e quantitativo degli interventi di manutenzione e di adeguamento della rete irrigua e delle opere idrauliche, al fine di soddisfare le esigenze dei consorziati e di avvicinare sempre di più il Consorzio agli agricoltori. “Vogliamo – chiarisce il Presidente – guadagnarci una credibilità sempre maggiore sul campo con misure concrete a impatto rapido ed accentuando gli investimenti sul territorio”. L'obiettivo ravvicinato, è il completamento delle infrastrutture irrigue e di bonifica di cui il territorio necessita e tale proposito sono stati approvati unitamente al Bilancio,  il programma annuale e triennale delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione. Tra le opere infrastrutturali, vanno ricordate l’ammodernamento dell’impianto irriguo Copanello e l’installazione di apparecchi di erogazione automatica su vari comprensori irrigui, diversi lavori di mitigazione del rischio idrogeologico e interventi su vasta scala di manutenzione delle reti di colo e di bonifica, ammodernamenti di impianti irrigui e realizzazione impianto idroelettrico.  “Le difficoltà contingenti rendono questa sfida ancora più impegnativa, ma alla portata del Consorzio – conclude Manno – che, grazie anche al lavoro dell’Amministrazione e di tutto il personale, saprà continuare a svolgere, in chiave moderna e al passo coi tempi, quelle funzioni di tutela, di salvaguardia e di sviluppo del territorio cui è istituzionalmente preposto".

 

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Calcio, Prima Categoria: San Giorgio Calcio, parla il veterano Giovanni D’Ascola

(21) E' senza dubbio uno degli artefici in campo del cammino sin qui straordinario del San Giorgio. Dopo anni con la maglia gialloblù della Reggio Mediterranea,

 

con la quale ha vissuto gioie e dolori per quasi un quinquennio, coronato dalla promozione in Eccellenza all'ultima sua apparizione con i reggini di Bruno Leo, è adesso uno dei veterani del calcio dilettantistico calabrese. Per lui si contano anche esperienze con Palmese e Gallicese e, insomma, Giovanni D'Ascola è adesso un punto fermo del San Giorgio, che nel campionato di Prima Categoria si sta ritagliando un ruolo decisamente da protagonista, dietro soltanto alla corazzata Gioiese. A fine allenamento ha rilasciato qualche dichiarazione all'ufficio stampa della società. Tutto iniziò la scorsa estate: "Dopo essere venuto a conoscenza del fatto che non avrei potuto proseguire più l'avventura alla Reggio Mediterranea, per motivi lavorativi, che mi tenevano molto impegnato, non nascondo che ho anche pensato di smettere di giocare – ha esordito D'Ascola – e sincermante non mi vedevo più con nessun'altra maglia, malgrado la chiamata di molte squadre. Ma dopo una chiacchierata con il presidente Bruno Caridi è come scattata una scintilla. Ci siamo trovati su tutto, anche soprattutto sulla cosa principale, gli orari degli allenamenti che potessero così ben incastrarsi con quelli del mio lavoro. Quindi ho deciso di firmare, colpito anche dalla grande ambizione di questa giovane società, testimoniata dalla campagna acquisti che il presidente aveva in mente e che ho perfezionato nel giro di un mese". Quest'anno il campionato di Prima Categoria ha conosciuto un notevole incremento del tasso tecnico e qualitativo tra gli organici, tenendo presente gli arrivi di alcuni calciatori da categorie superiori. Il San Giorgio si è adeguato quindi con una grande campagna acquisti perciò: "Mi aspettavo questa competitività nelle prime tre-quattro posizioni e considerata la nostra campagna acquisti, ero certo che ci saremmo potuti trovare nei primi tre posti – ha proseguito D'Ascola – ed è normale che comunque non sia stato facile calarsi, per molti di noi, in una categoria del genere. I meriti, ad ogni modo, sono di tutti perchè vedendo una società del genere, che si è affacciata ai campionati dilettantistici soltanto da quattro anni, avere un cammino come questo dalla Terza Categoria, riuscendo a dire la sua, ad alti livelli anche in Prima, non posso nascondere la mia grande ammirazione per il progetto del presidente Bruno Caridi, il quale se continuerà in questa direzione, potrà essere considerato presto nel novero di quei patron, come Bruno Leo ad esempio, che sa fare calcio, sa dove vuole arrivare e come raggiungere i suoi obiettivi". D'Ascola ha quindi concluso augurandosi un futuro radioso per questa piccola grande realtà che, gradualmente, si sta guadagnando la considerazione che merita, per quanto sta fatto sin qui e per quanto ancora, potenzialmente, potrebbe diventare, con un occhio all'obiettivo finale di questa stagione e alla forza della Gioiese: "Posso dire tranquillamente e con molta presunzione che, se il presidente continua con questa voglia anche in futuro, il San Giorgio potrà arrivare a grandi livelli, ritagliandosi considerevole spazio e notorietà nel calcio dilettantistico calabrese. Oggi è senza dubbio una realtà in piena crescita, con grande merito della squadra, dei tecnici che ci lavorano, della cura dei dettagli del professore Alati riguardo la parte atletica. La strada è ancora lunga, ma i presupposti per raggiungere qualcosa di importante ci sono tutti. Ripeto, è un campionato impegnativo, noi siamo una matricola, ma ci giocheremo partita per partita fino alla fine. Sappiamo ciò che vogliamo, ovvero la Promozione. Se attraverso il primo posto, attualmente distante sei punti, o attraverso i playoff, questo a dirlo saranno il campo e la posizione che ci saremo meritati, con la consapevolezza che la Gioiese, per blasone, per tradizione, per forza econimica è superiore anche a formazioni che militano in Promozione e in Eccellenza. Ha un organico di tutto rispetto e di giocatori di altre categorie, soprattutto una profondità della panchina che poche squadre possono vantare. Chi non ha visto le partite tra San Giorgio e Gioiese, vedendo i risultati finali, potrebbe pensare che i viola avranno sempre vita facile contro di noi. Eravamo rimaneggiati e loro sempre al completo. Poi se dovessimo arrivare allo scontro diretto in una situazione fisico-atletico e di classifica favorevole con un distacco dimezzato, sarà sempre il campo a decretare il vincitore. Sappiamo che ogni partita ha una storia a sè, e noi cercheremo di scriverla, dalla porta principale o secondaria, l'importante è che siano gli altri a leggerla".

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) su Consiglio comunale con all’odg la sanità

(20) Il consiglio comunale convocato per martedì 19 gennaio con ordine del giorno la Sanità, è davvero un inutile ed inconsistente atto, ottima vetrina per stucchevoli passerelle politiche di alcuni consiglieri,

 

i quali in passato, hanno magari sostenuto ed appoggiato tutte quei partiti e quei politici che hanno tradito il nostro territorio ed affossato l’ospedale di Lamezia Terme. Il Presidente del Civico consesso di Lamezia mi dovrebbe spiegare a cosa possa servire una convocazione di seduta su tale argomento, dove tra le altre cose si dichiara un Consiglio comunale aperto(a chi?) su di una tematica nella quale la politica ha completamente abdicato a quelle che sono le sue funzioni ed i suoi ruoli, visto che ormai la Sanità è commissariata da quasi sei anni. Domando è stato chiamato a presenziare il Commissario alla Sanità dott. Scura? Sono stati convocati  gli altri sindaci dei comuni  del comprensorio? Questa sarà un’ennesima seduta infruttuosa, con soldi pubblici sprecati ed opportunità di manifestare, da parte di alcuni rappresentanti istituzionali ,un populismo di facciata che si traduce spesso in folkloristici e divertenti annunci di scioperi della fame part-time. Quando era il tempo di lottare veramente contro le scellerattezze di governatori come Loiero e Scopelliti i quali, hanno contribuito a deuperare l’ospedale di Lamezia Terme ed affossare la nostra Sanità, i più si impegnavano in difese ad oltranza una volta per l’uno una volta per l’altro. Quando Forza Nuova nella mia persona, subito dopo la rioganizzazione della rete ospedaliera attuata dal duo Scopelliti-Talarico che assegnava la qualifica di spoke al Giovanni Paolo II, annunciavo purtroppo il declassamento e la morte del nostro ospedale, non ricordo nessun politico di centrodestra e di centrosinistra proferire parola, tutti con la testa sotto la sabbia, il vero punto di sintesi che dovete  trovare nella seduta del 19 gennaio prossimo è quello del tradimento della politica locale e dei suoi più illustri rappresentanti verso la propria città. Igor Colombo, Portavoce Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, studenti della Calabria ammessi alla seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia

(30) Cinquanta giovani calabresi, tutti aspiranti astronomi, nella calza della Befana hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia.

 

Giorno 7 gennaio, infatti, sono stati pubblicati i nominativi dei venticinque allievi della categoria junior ed altrettanti della categoria senior che il 22 Febbraio parteciperanno alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale nazionale che si disputerà il 18 Aprile a Milano presso il Museo della Scienza e della Tecnica. È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra i 330 elaborati provenienti dalle scuole della Calabria. La sorpresa, anche quest’anno è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado. Per regolamento internazionale possono partecipare a questa competizione anche, gli allievi che frequentano il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Tra queste si sono distinte per qualità e quantità degli allievi partecipanti le scuole della nostra città: I.C.S. "Carducci – Da Feltre", I.C.S. "Telesio – Montalbetti", I. C.S. "Nosside – Pythagoras" , I.C.S. "Alvaro – Gebbione", I.C.S "Galluppi – Collodi – Bevacqua". Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta l’Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica e Cosmologia elementare. La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria, si svolgerà nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Come negli anni precedenti, anche per il 2016 la Casa Editrice Zanichelli, sponsor alle Olimpiadi, premierà gli studenti ammessi con libri ad argomento scientifico. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dal MIUR- Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e vengono organizzate dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per la promozione delle eccellenze. Nel recente protocollo di intesa stipulato tra il MIUR e la SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo del Planetario Provinciale Pythagoras nella didattica e nella divulgazione delle discipline scientifiche, dell’astronomia in particolare. Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria proprietaria della struttura. Il Planetario Provinciale al fine di consentire ai giovani di affrontare la seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia con serenità ed adeguata preparazione, si rende disponibile ad affiancare i docenti nella delicata fase di preparazione, previa richiesta formale da parte della scuola. A tal fine sono previsti degli incontri in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. La partecipazione è gratuita, fatte salve le spese relative al materiale didattico fornito, anche questo solo se richiesto. Il primo incontro si terrà sabato 16 gennaio alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. In questa occasione saranno comunicate le successive date degli incontri e le sedi di svolgimento.

 

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015\2016

AMMESSI JUNIOR

CALABRIA

 

Cognome Nome

Scuola di appartenenza

Abisso Ilenia

I.C.S. "Carducci – Da Feltre", Reggio Calabria

Bosurgi Domenico

I.C.S. "Telesio – Montalbetti", Reggio Calabria

Britti Ruggero

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Bulzomì Alessia

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Candido Valentina

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Catalano Alessio

I.C.S. "Nosside – Pythagoras" , Reggio Calabria

Corsaro Giorgia

Scuola Media "Alvaro – Gebbione" Reggio Calabria

Costantino Rosa

I.C.S. "Nosside – Pythagoras" , Reggio Calabria

Donato Leila Giulia

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Gambino Martina

Istituto Comprensivo Statale "Galluppi Collodi Bevacqua", Reggio Calabria

Latella Angelo

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Martino Fortunato

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Martorano Giorgio

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Modafferi Gianluca

Scuola Media "Alvaro – Gebbione" Reggio Calabria

Morrone Martina

Liceo Classico Statale "G. Colosimo", Corigliano Calabro (CS)

Pezzano Dorotea

Liceo Scientifico Statale "Zaleuco",  Locri (RC)

Ricco Emanuele

I.C.S. "Carducci – Da Feltre", Reggio Calabria

Russo Gaia

Istituto Comprensivo Statale "Galluppi Collodi Bevacqua", Reggio Calabria

Russo Mariapia

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Serrao Pasquale

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Solano Manuela

Liceo Scientifico Statale "G. Berto",  Vibo Valentia (VV)

Sorrentino Vincenzo

Liceo Scientifico "M. Guerrisi", Cittanova (RC)

Suraci Augusto Giuseppe

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Vadalà Gabriele

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Viola Giulia

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015\2016

AMMESSI SENIOR

CALABRIA

 

Cognome Nome

Scuola di appartenenza

Bellieni Paolo

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Caridi Martina

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Demarco Mariacarmela

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Di Bartolo Gioele

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Eburnea Gianluca

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Errante Giovanni

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Fazzino Giulia

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Filocomo Carmela

Liceo Classico Statale "G. Colosimo", Corigliano Calabro (CS)

Gangemi Davide

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Gatto Andrea

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Iacopino Martina

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Iero Pasquale

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Imbalzano Francesco

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Latella Luca

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Lisitano Mario

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Lombardo Cristina

Liceo Scientifico Statale "P. Mazzone", Roccella – Gioiosa (RC)

Mamone Francesco

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Mancini Carolina

Liceo Scientifico Statale "Pitagora" Rende Cosenza

Messina Antonino

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Morello Matteo

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Proietto Francesco

Liceo Classico Statale "Pitagora", Crotone (KR)

Ricco Marco

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Saladino Davide

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Sorrenti Domenico

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Tropea Ferdinando

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

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Il TAR conferma la regolarità delle elezioni alla Camera di Commercio di Cosenza

(17) Con le sentenze gemelle 5 e 6 del 2016 appena depositate il TAR Calabria, SEZ. 2 (composta dai magistrati Schillaci, Anastasi, Sidoti) ha ribadito quanto già aveva statuito con la sentenza 1333/2015 dello scorso mese di luglio

 

(decidendo quella volta su una serie di ricorsi promossi da Confindustria contro Confcommercio e CCIAA): “le elezioni alla Camera di Commercio di Cosenza sono regolari.” Il principio questa volta è stato affermato dai giudici amministrativi decidendo sul secondo e sul terzo blocco di ricorsi presentati rispettivamente da Confagricoltura e da Confartigianato (contro, tra le altre, Coldiretti, Confcommercio CNA, CASA e Camera Commercio), avverso il complesso procedimento elettorale che aveva condotto alla guida della CCIAA di Cosenza il dott. Klaus Algieri sostenuto dalla contrapposta maggioranza. Le presunte irregolarità denunciate dalle organizzazioni degli imprenditori rimaste in minoranza nel Consiglio della Camera di Commercio, si sono dimostrate tutte infondate, al pari delle censure sui dati erronei e “gonfiati” ad arte – su cui le contrapposte associazioni avrebbero ottenuto la maggioranza – che avevano addirittura condotto le organizzazioni ricorrenti alla presentazioni di esposti avanti al Giudice Penale, poi tutti archiviati. Nell’articolata motivazione, il Tribunale Amministrativo catanzarese ha analizzato approfonditamente tutti i motivi di doglianza sollevati da Confartigianato e Confagricoltura ha statuito ancora una volta e perentoriamente la correttezza delle operazioni di rinnovo degli organi camerali e la correttezza della nomina del presidente della CCIAA di Cosenza. “Il TAR mette la parola fine alla stagione dei sospetti e conferma la correttezza di tutte le procedure che hanno condotto alla odierna guida della CCIAA di Cosenza, che sta improntando la sua azione alla cultura del fare e del fare insieme alle imprese e per le imprese, senza divisioni di sorta” E’ quanto riferisce il Presidente Algieri all’unisono con i rappresentanti delle associazioni che sostengono la maggioranza. Grande soddisfazione esprimono i legali delle associazioni di maggioranza (CONFCOMMERCIO, coldiretti, CNA, Casa Artigiani ecc.) uscite vincitrici dalla estenuante contesa avanti al giudice amministrativo, avv. Giancarlo Pompilio ed avv. Alfredo Gualtieri, nonché l’avv. Giancarlo Gargione legale della CCIAA che sottolineano come nella mirabile decisione i giudici abbiano sposato in pieno le tesi difensive illustrate nel corso del complesso procedimento giudiziario.

 

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Unioni civili/Generazione Famiglia: ddl Cirinnà bomba a orologeria. Il Senato respinga la “colonizzazione ideologica”

(16) “Il ddl Cirinnà è una bomba a orologeria piazzata nell’ordinamento giuridico perché esploda nei Tribunali al momento giusto, portando anche l’Italia alla deriva che ha colpito i Paesi che hanno approvato le ‘unioni civili’ anni fa:

 

dal matrimonio gay all’utero in affitto, fino alla poligamia di cui già si discute negli USA”. Lo afferma Filippo Savarese, portavoce di Generazione Famiglia, tra le associazioni promotrici del Family Day del 20 giugno e a lavoro per una nuova, imminente manifestazione a Roma in vista dell’inizio del dibattito in Senato sulle unioni civili. “La storia insegna che ogni scelta ipocrita di compromesso è destinata ad essere spazzata via – continua Savarese. Se non si protegge l’unicità assoluta del matrimonio tra un uomo e una donna come mezzo di riconoscimento della famiglia, con gli specifici diritti e doveri, si consegnano le future generazioni a quella ‘colonizzazione ideologica’ denunciata con forza da Papa Francesco”. Generazione Famiglia lancia un appello ai senatori di tutti gli schieramenti parlamentari affinché non cedano alle pressioni di segmenti potenti ma ideologici dell’opinione pubblica, mettendo al sicuro il diritto di tutti i figli che nasceranno di sapersi figli di un padre e una madre e non frutto di una perversa alchimia tra desiderio, tecnica e denaro.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Vietato mollare”

(18) Arriva il nono risultato utile consecutivo, ma non quello che tutti si aspettavano, non quello che Cozza avrebbe voluto.

 

L’1-1 sul difficile campo di Sarno è un pareggio che denota la crescita di una squadra che ha raggiunto un livello che gli consente di camminare al pari delle prime 3 della classifica, ma non basta: per avvicinarsi serve di più, serve quel salto di qualità che. A detta del mister, ancora non c’è stato. Vincere in Campania, in un campo difficile per tutti, approfittando del riposo forzato del Siracusa e dell’inaspettato pareggio interno della Cavese, raggiunta due volte dal piccolo Scordia, avrebbe avvicinato alla vetta gli amaranto, invece restiamo ancora lì a bagnomaria, sempre in zona play off, che diventano sempre più l’obiettivo realistico, ma a distanza cristallizzata dalla vetta. Quei 9 punti sulla Frattese, che potrebbe recitare il ruolo del guastafeste in mezzo alle tre litiganti (Reggio Calabria, Cavese e Siracusa), sono tanti, tantissimi, difficilmente colmabili col passare delle giornate e cn la speranza degli scontri diretti in casa che non può essere l’unica ancora a cui aggrapparsi.Gli amaranto, subito in vantaggio, hanno subito il pareggio forse nel momento in cui avrebbero potuto e dovuto mettere i sigilli ad un risultato preziosissimo, ovvero al termine del primo tempo e non sono riusciti nella ripresa a rimettere la testa avanti. Guai a molare, ci mancherebbe, ma servono interventi urgenti sul mercato, tant’è che domenica, nel derby contro il Roccella, oltre al lungodegente Tiboni, mancheanno gli squalificati Maesano e Zampaglione, lasciando l’attacco, già in affanno, con gli uomini contati. Vietato mollare, ma occorre uno sforzo ulteriore, lo richiede un campionato che offre ancora speranze di vittoria, lo richiede la piazza, lo richiede la storia… * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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Reggio di Calabria: domenica 17, all’A Gourmet L’Accademia, a Cena con Luca Abbruzzino

(23) E' dedicato agli appassionati del gusto, il prossimo evento firmato COE' che propone, per la prima volta a Reggio Calabria, la cucina creativa del Giovane Chef dell'anno Luca Abbruzzino.

 

Una cena esclusiva, realizzata a quattro mani con lo chef patron de L'A Gourmet L'Accademia, Filippo Cogliandro, che si terrà Domenica 17 Gennaio alle 21 negli eleganti saloni del ristorante L’A Gourmet, nel cuore della città, a due passi dal Museo Archeologico Nazionale e dal lungomare, il chilometro più bello d’Italia,  che si affaccia sullo Stretto. Luca Abbruzzino, 26 anni, crotonese, figlio d'arte, è stato il primo calabrese a partecipare ed arrivare in finale alla competizione Miglior Chef Emergente ed a soli 23 anni aveva già conquistato l’ambitissima stella Michelin. Di Luca colpiscono la passione per la materia prima territoriale, la capacità creativa, la tecnica, il talento nell'abbinare terra e mare e la sua umiltà, che lo spinge sempre a crescere e imparare dai grandi maestri della cucina italiana e internazionale. Il suo ingrediente segreto è il sole. Il suo luogo del cuore è la Calabria, che non cambierebbe per nessun altro posto al mondo. E' in un piccolo paese di montagna, Andali, vicino Crotone, dove trascorre la maggior parte della sua infanzia e impara ad amare le cose genuine e tradizionali della sua terra. La sua cucina è puro intuito ma anche gusto e consapevolezza, sia delle tecniche che delle materie prime adoperate. L’ispirazione si nutre di scene di vita quotidiana e di sapori di una volta, rivisitati in moderne inattese combinazioni. Lavora con passione, sacrificio e una bella testa dura, da calabrese verace. “Oggi il suo sogno – dice – non è diventare un grande chef, ma non smettere mai di crescere". Luca Abbruzzino è stato insignito alla Leopolda di Firenze del riconoscimento Giovane Chef dell'Anno per L'Espresso. Nella cena-evento di domenica 17 Gennaio sarà proposto un menù, preparato in collaborazione con la brigata ospitante, con le sue ricette più apprezzate in chiave rivisitata per la sua "prima volta a Reggio Calabria". In sinergia con Filippo Cogliandro, apprezzatissimo chef patron de L'A Gourmet L’Accademia di Reggio Calabria, COE' inaugura un percorso stagionale di cene gourmet a più mani con chef stellati proprio a Reggio Calabria, città che ha grandi potenzialità da valorizzare per poter diventare protagonista di una propria proposta identitaria. A Cena con Luca Abbruzzino è solo su prenotazione, i posti sono limitati. Per info e prenotazioni contattare COE': Valeria Bellantoni 349 3251535 Laura Pizzimenti 320 6434400 Alessandra Stilo 349 6701715; oppure L'A Gourmet L'Accademia  0965 312968.L'A Gourmet L’Accademia è in Via Largo Cristoforo Colombo 6, Reggio Calabria. COE' associazione culturale di Reggio Calabria, composta da tre donne che hanno unito le loro competenze e passioni per ideare, organizzare e comunicare eventi e progetti culturali. Di stile. L’Accademia nasce nel 1995 come ristorante su prenotazione per onorare un personaggio vissuto a Lazzaro negli anni Settanta, pittore di corte di re Baldovino del Belgio, Jim Jansen. Da qui l’idea del ristorante e la scelta del nome: Jansen faceva arte con i suoi quadri di pittura, Filippo con i suoi piatti.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XIV^ giornata: domani Ega Basket Ymca Siderno-Vis Reggio Calabria

(13) Va in scena il quattordicesimo turno di serie C Silver con quattro anticipi odierni e un solo match in programma domani. Proprio quest’ultimo vedrà la Vis Reggio Calabria impegnata a Siderno contro i locali dell’Ega Basket Ymca.

 

Sul parquet ionico si affronteranno la prima contro l’ultima della classe, in un incontro che non dovrebbe riservare particolari sorprese. Troppo netta la superiorità dei bianco/amaranto del duo D’Arrigo/Farina, ancora a punteggio pieno e sempre più squadra da battere in ottica promozione. Il nuovo anno in casa Vis è iniziato nel migliore dei modi, con la facile vittoria contro la New Team Crotone nel giorno dell’Epifania. Si vuol proseguire su questa strada, senza cali di tensione e senza sottovalutare alcun avversario, a cominciare proprio da Siderno. Non sono concessi passi falsi anche perché Il calendario non da tregua. A seguire, infatti, ci saranno tre impegni ravvicinati in una settimana contro Catanzaro, Nuova Jolly e Botteghelle, tutte compagini di alta classifica che lotteranno col coltello fra i denti per mettere in difficoltà la capolista e ottenere il miglior piazzamento possibile nel tabellone dei play off. Le sessioni di allenamento di questi giorni hanno confermato l’ottimo stato di salute di capitan Stracuzzi e compagni, in continua crescita fisica e pronti a confermarsi anche nella trasferta sidernese. All’andata (era il 25 ottobre e ci fu l’esordio di Spencer in campionato) gli ionici furono sconfitti col punteggio di 110 a 48. Palla a due domani (ore 18.30) alla palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale “Marconi” di Siderno. Arbitrerà la coppia tutta gioiese formata dai fratelli Antonio e Aldo Travia. * Ufficio Stampa Vis.   

 

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Reggio di Calabria: “Il mondo del pattinaggio a rotelle si mobilita”

(16) Domenica 10 Gennaio 2016 alle ore 11.00, presso il salone delle conferenze di Confcommercio di Reggio Calabria (via Castello, 4), si terrà una conferenza stampa per spiegare alle società sportive il perché a ridosso dei campionati regionali, utili per la partecipazioni ai campionati nazionali, si debba con urgenza lasciare la pista di pattinaggio del “Parco Caserta”.

 

Il 28 settembre u.s., l’amministrazione comunale ed i nuovi gestori dell’impianto annunciavano l’apertura delle attività sportive di tutta la struttura entro il mese di gennaio 2016. I lavori di adeguamento degli impianti, dov’è interessata, soprattutto, la struttura piscina, si sarebbero dovuti svolgere con l’utilizzo della pista per gli allenamenti da parte dei pattinatori. Cosa è cambiato in questi mesi? Il Comitato regionale FIHP Calabria, gli allenatori, le società sportive, gli atleti hanno il diritto di sapere perché viene loro inibita l’attività sportiva e soprattutto per quanto tempo. La cittadinanza ha il diritto di sapere perché, così come annunciato, non si riapre il “Parco Caserta”. La poca chiarezza, la mancanza di sensibilità verso uno sport che porta in giro per l’Italia e non solo il nome della città di Reggio Calabria, avendo numerosi atleti conseguito risultati in campo nazionale ed internazionale, ci impongono una riflessione e la necessità di avere risposte serie. Alla conferenza stampa di domani sono stati invitati il sindaco, il vicesindaco, gli assessori comunali, i rappresentanti dell’ATI che ha in gestione il “Parco Caserta”, e tutti gli amici del mondo rotellistico. Il Presidente FIHP Calabria, Marisa Lanucara.

 

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Calcio, Juniorese nazionali: ASD Reggio Calabria-Rende 1-1

(15) Mezzo passo falso interno della compagine juniores della ASD Reggio Calabria. Contro il Rende, i ragazzi allenati da mister Zito agguantano il pareggio all’ultimo minuto di recupero grazie alla rete di Latella.

 

Il vantaggio del Rende è stato siglato da Presta. Con questo pareggio, i ragazzi amaranto scivolano al terzo posto in classifica scavalcati dal Francavilla vincente a Palmi. Vince anche la capolista Taranto che adesso è a +5 dall’ASD Reggio Calabria. ASD Reggio Calabria-Rende: 1-1. Marcatori: 68’ Presta, 94’ Latella. ASD Reggio Calabria: Comandè, Isabella (68’ Legato), Longo, Cotroneo, Baccillieri (74’ Silvestri), Latella, Mangiola, Villa, Liotta, Sgrò, Plutino (46’ Franco). All. Zito. Rende: D.Perri, Pecori (62’ Calabrese), Tufa, E. Perri, Di Cianni, Raimondi, Magnelli, Casciaro, D’Angelo (55’ Tufaro), Galeano (77’ Malfi), Presta. All. De Vincenti. Arbitro: Marino di Messina.  Assistenti: Laria e Maragò di Vibo Valentia. Ammoniti: Longo, Mangiola, Villa, D. Perri, Pecori, E.Perri, Galeano. Recupero: 2’pt, 3’st.

 

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Calcio, serie D, girone I, XXI^ giornata: i convocati di mister Cozza per la trasferta di Sarno

(14) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la 21^ giornata di campionato tra la Sarnese e l’ASD Reggio Calabria per domani 10 Gennaio 2016 alle ore 14,30 presso lo stadio “Felice Squitieri” di Sarno.

 

La lista dei venti convocati:

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

 

Difensori: Carrozza (99), Maesano (96), De Bode, Cucinotti, Cane, Brunetti;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Roselli, Forgione, Foderaro, Castaldi (98);

 

Attaccanti: Bramucci (96), Zampaglione, De Marco (96), Oggiano, Pelosi (98);

 

Indisponibile: Tiboni.

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Rapporto del Partito Radicale in visita nelle carceri calabresi. Amnistia per la Repubblica e Garante dei diritti dei detenuti per la Calabria. Così Candido e Ruffa a conclusione delle visite nelle carceri calabresi effettuate come delegazione del Partito

(9) “Come ogni anno a Natale e Capodanno Marco Pannella e i Radicali – che con l'associazione Nessuno Tocchi Caino si occupano di abolire la pena di morte nel mondo e la pena fino alla morte in Italia – hanno visitato le carceri italiane.

 

Grazie alle autorizzazioni del DAP avute per l'interessamento di Rita Bernardini, nell'ambito dell'iniziativa Spes contra Spem, abbiamo deciso di visitare tutte, una per una, le dodici carceri calabresi con un tour iniziato la vigilia di Natale con la visita alla circondariale di Castrovillari (CS) e terminato il 5 gennaio alla casa di reclusione Luigi Daga di Laureana di Borrello. Il 26 dicembre mattina siamo stati a Palmi e il pomeriggio a Vibo Valentia. Il 27 sono state visitate le due case circondariali di Reggio Calabria, Panzera ed Arghillà. Il 29 dicembre siamo ritornati, dopo averci passato capodanno 2015, alla casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro e il 30 abbiamo visitato quella di Crotone. Capodanno – mentre Marco Pannella visitava Rebibbia – noi lo abbiamo passato con i detenuti del carcere di Rossano Calabro, il 2 gennaio con i ristretti nel carcere di Locri e il 3 a Paola la mattina e a Cosenza il pomeriggio. Abbiamo infine concluso il giro delle carceri calabresi con la visita il 5 gennaio ai detenuti della casa di reclusione di Laureana di Borrello (RC)”. È quanto si legge in un comunicato di Rocco Ruffa membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e Giuseppe Candido militante del Partito Radicale, segretario dell'associazione Non Mollare capo delegazione delle visite effettuate nelle dodici carceri calabresi. Oltre a Giuseppe Candido e Rocco Ruffa, per alcune visite erano presenti militanti e simpatizzanti del Partito Radicale: a Castrovillari: Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri, Gaetano Massenzo ed Ernesto Biondi; a Palmi: Gianpaolo Catanzariti; a Reggio C.: Gianpaolo Catanzariti, Giuseppe Mazza, Santo Cambareri e Gernando Marasco; a Catanzaro: Antonio Giglio ed Emilio Quintieri; a Crotone si è aggiunto – con funzione ispettiva – il Senatore Francesco Molinari di Alternativa Libera ed Emilio Quintieri quale suo accompagnatore; a Rossano C. Emilio Quintieri; a Paola Sabrina Mannarino, Carmine Curatolo, Emilio Quintieri, Claudio Scaldaferri ed Ernesto Biondi; a Cosenza Gaetano Massenzo, Emilio Quintieri, Claudio Scaldaferri, Ernesto Biondi e Valentina Moretti; a Laureana di Borrello Luca La Gamba e Gernando Marasco. “Le visite – si legge nel comunicato che è un'anticipazione di un rapporto delle visite effettuate che sarà pubblicato a breve comprensivo dei dati raccolti – hanno avuto lo scopo, in primo luogo, di verificare le condizioni di detenzione e di incontrare i detenuti per portare il messaggio del Partito Radicale con il quale è stato titolato il congresso di Nessuno Tocchi Caino svoltosi nel carcere di Opera il 18 e il 19 dicembre: "spes contra spem", essere speranza contro ogni speranza, come Abramo ebbe fede "sperando contro ogni speranza". Durante le visite abbiamo provveduto alla raccolta dei dati con un questionario carceri elaborato da Rita Bernardini, riguardante agenti e detenuti detenuti presenti distinti per grado di giudizio. Ciò ha reso possibile calcolare, per ogni istituto, percentuale di sovraffollamento, di detenuti in attesa di giudizio, di quelli che hanno la possibilità di lavorare evidenziando le principali carenze. "Ch'altri l'appella antro di Polifemo, palazzo altri d'Atlante e chi di Creta il labirinto e chi l'Inferno estremo, io ti so dir, del resto tutto tremo, ch'è rocca sacra a tirannia segreta" … scriveva Tommaso Campanella nella poesia filosofica dedicata "Al Carcere". Noi potremmo chiamarlo "carcere Calabria": palazzo d'Atlante senza direttore, un dedalo di "labirinti" di dodici carceri sparse tra le "Calabrie" di cui solo dieci hanno direttori effettivi perché due delle carceri visitate non hanno un direttore e sono affidatiti a direttori "reggenti" che devono perciò dirigere più di un istituto; un dedalo di labirinti in cui lavorano – ristretti pure loro, spesso ignorati dalla famosa quanto assente società civile – 1342 tra agenti e graduati della polizia penitenziaria, oltre educatori, personale medico sanitario, direttori; tutti senza un provveditore regionale la cui reggenza, anche questa a scavalco, è affidata al provveditore regionale della Basilicata, dott. Salvatore Acerra (dopo il suicidio del dott. Quattrone). Dovrebbero esserci 1473 agenti di polizia penitenziaria ma in realtà assegnati sono 1342 di cui 198 impegnati nel nucleo traduzioni. Con 2.385 persone detenute presenti al momento delle visite (di cui 60 donne) ed una capienza regolamentare di 2.692 posti (2.519 i posti effettivamente disponibili; alcune celle sono inagibili e il carcere di Arghillà ha due intere sezioni chiuse per carenza di personale) nel carcere "Calabria" il problema del sovraffollamento sembra superata (il valore medio si attesta al 95% rispetto alla capienza regolamentare). Ci sono però istituti sottoutilizzati come quelli di Crotone e Laureana ed altri, invece, che hanno superato la capienza regolamentare: Palmi (169 detenuti su 135 posti realmente disponibili – sovraff. 124%), Locri (92 detenuti su 89 posti), il Panzera (249 detenuti in 186 posti – sovraff. 134%) e Arghillà (178 detenuti in 176 posti) a Reggio Calabria. Quest'ultimo, in particolare, avrebbe una capienza regolamentare di 306 posti ma due intere sezioni sono chiuse (in realtà non sono mai state aperte) per mancanza di personale e i posti realmente disponibili sono 176. La cosa che fa specie è che di 2.386 detenuti presenti solo 1.414 (il 59,3 %) hanno una sentenza definitiva di condanna. Gli altri, il 40,7% circa della popolazione detenuta nelle calabre galere sta lì in attesa di giudizio. Ma questo è il dato "regionale" medio e la media se riguarda le persone non sempre è adatta a fotografare una realtà: nel carcere di Palmi, ad esempio, le persone detenute in attesa di giudizio sono il 75% della popolazione carceraria, il 68% ad Arghillà. Persino in una casa di reclusione come Rossano, dove in teoria dovrebbero starci solo detenuti con condanne definitive, più del 10% dei ristretti è in attesa di giudizio. "In molti casi appare urgente" – ha scritto Papa Francesco nel messaggio inviato in occasione della giornata mondiale della pace – "adottare misure concrete per migliorare le loro condizioni di vita nelle carceri, accordando un'attenzione speciale a coloro che sono privati della libertà in attesa di giudizio avendo a mente la finalità rieducativa della sanzione penale e valutando la possibilità di inserire nelle legislazioni nazionali pene alternative alla detenzione carceraria". Noi diciamo che l'irragionevole durata dei processi per la quale l'Italia è condannata da trent'anni dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per violazione dell'articolo 6 della Convenzione EDU, per i detenuti in attesa di giudizio si traduce spesso in irragionevole durata di una ingiusta detenzione considerato che, come nota l'avvocato Deborah Cianfanelli nel dossier giustizia del Partito Radicale inviato al Presidente della Repubblica, i processi per ingiusta detenzione o errore giudiziario sono oltre 2000 all'anno e, nel 2011, lo Stato ha pagato risarcimenti per 46 milioni di euro. Altra problematica delle carceri calabresi è quella dei mediatori culturali: assenti in ben nove dei dodici istituti visitati. Hanno un mediatore solo il carcere di Arghillà (dove però c'è è un volontario) di Reggio Calabria, il Caridi di Catanzaro dove ci sono 136 detenuti stranieri e un solo mediatore e quello di Paola in provincia di Cosenza. Ma il mediatore non c'è – ad esempio – a Rossano C. dove i detenuti stranieri sono 44 e dove c'è un'intera sezione di imputati per terrorismo internazionale unica nel suo genere in tutta Italia. Anche dal punto di vista sanitario le cose non vanno bene da quando la sanità in carcere è passata dalle dipendenze del DAP alle Regioni e, di conseguenza, da queste alle Aziende Sanitarie Provinciali. Innanzitutto in molte carceri visitate non c'è il servizio medico H24; c'è a Rossano C ma in alcuni istituti, come Laureana di Borrello, il medico è presente solo tre ore al dì. Nonostante nelle carceri calabresi ci siano 108 tossicodipendenti per lo più da cocaina visto che solo diciotto sono in terapia con metadone, 138 persone sono affette da epatite C, 11 disabili motori e 513 casi psichiatrici trattati per lo più con ansiolitici. Il diritto alla salute – in Calabria già poco tutelato fuori dal carcere – per le persone private della libertà diventa un miraggio. A Laureana di Borrello per un banale mal di denti si passa la nottata: detenuti e agenti; bisogna chiamare il 118; l'ambulatorio odontoiatrico e gli altri ambulatori della struttura sono lasciati senza materiale di consumo. E per una visita odontoiatrica esterna può capitare che il detenuto debba aspettare oltre sette mesi per avere l'autorizzazione del magistrato di sorveglianza. Perché il magistrato di sorveglianza è stracarico di lavoro e spesso non gira tra le celle come dovrebbe. Emblematico il caso di Biagio, detenuto a Palmi, che essendo stato operato al colon-retto vive con un pannolone e soffre per non potersi lavare adeguatamente in cella dove non c'è bidè né doccia, soprattutto i giorni del processo quando deve essere portato fuori dal carcere prima dell'ora delle docce comuni. Sempre a Palmi – solo per citare un altro esempio – non c'è uno specialista cardiologo e non hanno nemmeno la possibilità del tele consulto cardiologico. Un qualunque sintomo deve perciò essere preso come 'caso grave' e tradotto in ospedale. In alcuni istituti – come in particolare quelli di Palmi e Castrovillari – le condizioni strutturali degli ambienti detentivi sono mediocri, con umidità sia nelle celle sia nei corridoi; le docce, in violazione del Regolamento penitenziario del 2000, sono docce comuni alla sezione ed esterne alle celle con tre posti doccia e il soffitto e le pareti verdi dalla muffa. Si riesce a garantire una doccia giornaliera ma l'acqua calda, in molti istituti non viene erogata tutto il giorno. Come a Palmi e Castrovillari pure a Vibo Valentia, dove le celle hanno il bagno con doccia, l'acqua calda arriva mezz'ora al giorno. A questo quadro generale vanno aggiunti 161 atti di autolesionismo in due anni: 99 nel 2014, 62 nel 2015, nove agenti vittime di aggressioni, due detenuti e un agente suicidi nel 2014 e nel 2015. Dovrebbero esserci 56 educatori in pianta organica ma assegnati effettivamente in servizio nel "carcere Calabria" sono solo in 42. Pure per ciò che attiene la finalità rieducativa e di reinserimento sociale dei detenuti nelle carceri calabresi si è lontani dal dettato costituzionale: come il diritto alla salute anche il lavoro in carcere resta un miraggio. Di 2.385 persone detenute solo 587 (il 24,6%) lavoravano alle dipendenze del DAP facendo, tra l'altro, mestieri come scopino e porta vitto poco spendibili all'esterno del carcere. Altri dieci soltanto lavorano in carcere per imprese o cooperative esterne e solo sedici lavorano all'esterno in condizioni di semi libertà: quattro per conto proprio e dodici dipendenti da datori di lavoro esterni. Solo 75 detenuti hanno permessi premio e ben 661 di loro non effettuano regolari colloqui: oltre gli stranieri ci sono persone totalmente abbandonante anche dalle loro famiglie. Numeri che tradotti in percentuale stanno allo zero virgola e che palesano il fallimento della funzione rieducativa e di reinserimento sociale della pena detentiva. Un ultimo aspetto riguardante i diritti dei detenuti è che, in molti istituti, manca il regolamento (spesso è in fase di approvazione da parte del DAP, dicono) ma in tutti c'è una carta dei diritti e dei doveri disponibile anche nelle lingue di appartenenza quando ci sono detenuti stranieri. La sensazione che rimane al termine di queste visite è che, sebbene vi sia un miglioramento nelle condizioni di sovraffollamento (che comunque permane in alcune carceri) ed alla buona volontà di direttori, comandanti ed educatori, molto resti ancora da fare per porre termine alle violazioni del diritto e dei diritti umani. In particolare, oltre ai problemi infrastrutturali di molti istituti, restano insufficienti – marginali – le misure volte alla formazione e al reinserimento dei detenuti rendendo così le carceri luoghi dove spesso si impara o si consolida la tradizione criminale. Il carcere è un luogo dove ci si può perdere per sempre o dove, invece, ci si può ritrovare per sempre. Dovrebbe almeno in teoria essere un luogo dove rieducarsi e reinserirsi a pieno titolo nella società. È necessario ripensare il carcere, rendendo effettive ed incentivando misure alternative alla detenzione. Come Partito Radicale anche dalla Calabria ribadiamo però che una riforma strutturale della giustizia in Italia deve necessariamente partire da un provvedimento di amnistia ed indulto come aveva suggerito Napolitano nel messaggio inviato alle Camere nell'ottobre 2013 rimasto inascoltato; amnistia e indulto che sarebbero in grado – da soli – di creare le condizioni affinché, grazie all'alleggerimento dei carichi giudiziari ed alla deflazione penitenziaria, che consentano di ripensare la funzione stessa del carcere come istituzione formativa piuttosto che solo punitiva o afflittiva, un carcere dove la detenzione in cella sia prevista quando vi è reale necessità di non nuocere ad altri e per il minor tempo possibile; carceri in cui la maggior parte del tempo è impiegato per migliorare sé stessi e non perduto nell'ozio forzato della cella. Quello che invece la politica regionale subito potrebbe e dovrebbe fare è evidente: istituire anche in Calabria la figura del garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. (Nella foto in alto: Camabreri, Mazza, Comandante Paino, Marasco, Candido, Catanzariti e Ruffa).

Detenuti presenti nelle dodici carceri al momento delle visite,distinti tra detenuti con sentenza definitiva e detenuti in attesa di giudizio

Tassi di sovraffollamento-percentuale detenuti presenti rispetto alla capienza regolamentare effettivamente disponibile

 

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Reggio di Calabria: Air Sud attiva la rotta Reggio–Venezia dal mese di marzo. Voli già prenotabili sul sito con 1500 biglietti a 39 euro, cambiano gli orari della tratta Reggio-Bergamo

(4) Si arricchisce di nuovi servizi l'offerta di Air Sud, il tour operator specializzato nel trasporto aereo. Da oggi, infatti, è possibile prenotare anche la tratta Reggio Calabria-Venezia andata e ritorno, attiva dal mese di marzo.

 

La rotta da e per l'aeroporto "Marco Polo" si aggiunge a quelle su Bergamo e Stoccarda, operate con la collaborazione del vettore olandese Denim Air attraverso i Fokker 100, tutte prenotabili sul sito www.airsud.it. Dal 18 gennaio, inoltre, i nuovi orari pianificati per i voli Reggio Calabria – Bergamo A/R consentiranno di favorire ulteriormente la mobilità degli utenti dello Stretto. "Il nostro progetto continua a crescere – ha dichiarato il responsabile commerciale di Air Sud Antonio Girella – proporzionalmente all'aumento dei passeggeri che scelgono di volare con noi. Proprio per questo abbiamo messo a disposizione ben 1500 biglietti a 39 euro con tasse, bagaglio in stiva e scelta del posto inclusi, sui voli che abbracciano Bergamo e Venezia, in virtù dei risultati ottenuti nella delicata fase di start up. Per l'utenza dello Stretto di Messina, sia in partenza che in arrivo, si tratta di due scali particolarmente utili anche in relazione alle numerosissime coincidenze con i voli per le più diffuse mete internazionali. Abbiamo ricevuto tantissime richieste e riteniamo che si tratti di servizi strategici anche nell'ottica del rilancio dell'aeroporto 'Tito Minniti' quale infrastruttura principale nel quadro dei collegamenti dell'area metropolitana dello Stretto. A breve sarà attivato anche il volo diretto Reggio Calabria – Medjugorie, in virtù delle sempre più insistenti richieste di fornire un collegamento stabile in grado di favorire la crescita del turismo religioso. Voglio ringraziare le migliaia di passeggeri che hanno scelto di volare con noi nel mese appena trascorso e hanno gradito il comfort e la sicurezza dei nostri servizi. Il progetto prosegue secondo i piani – ha concluso Girella – basato su iniziativa imprenditoriale complessa ma ambiziosa che, sono certo, adesso sta suscitando anche grande interesse nelle istituzioni".
Infine, questi i nuovi orari dei voli Air Sud – Denim Air, dal prossimo 18 gennaio fino al 31 marzo, sulla tratta Reggio Calabria – Bergamo:
Lunedi
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.10)
Bergamo (16.50) – Reggio Calabria (18.30)
Martedi
Reggio Calabria (8.00) – Bergamo (9.40)
Bergamo (18.10) – Reggio Calabria (19.50)
Giovedì
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.00)
Bergamo (18.00) – Reggio Calabria (19.40)
Venerdi
Reggio Calabria (15.50) – Bergamo (17.30)
Bergamo (18.10) – Reggio Calabria (19.50)
Sabato
Reggio Calabria (11.40) – Bergamo (13.20)
Bergamo (17.40) – Reggio Calabria (19.20)
Domenica
Reggio Calabria (14.00) – Bergamo (15.40)
Bergamo (16.20) – Reggio Calabria (18.00)

 

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Reggio di Calabria: in mostra le opere del reggino Belisario Monteleone

(22) Ancora una lunga pausa di 20 anni, durante la quale Belisario Monteleone ha continuato ad operare nell’ambito scolastico e negli ambienti professionali del Design.

 

Oggi l’artista torna a presentarsi con le sue opere, ospite de L’Accademia Gourmet di Filippo Cogliandro. Le tele presentate fanno parte della produzione dell’estate del 1994 e sono state già esposte al pubblico nelle sale dell’Amministrazione Provinciale e nel foyer del Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria. Le opere sono dipinte con vivaci colori acrilici e riproducono la parte più espressiva della figura umana: il volto.  Ci troviamo così davanti ad una carrellata di volti, realizzati per la maggior parte in primissimo piano, che presentano le tendenze dei giovani del 2000. Poche di queste si allargano nella rappresentazione della figura a mezzo busto. Questi sono i volti dei giovani per come ci appaiono: ora pensierosi, ora tranquilli, ora corrucciati, ora dubbiosi, ora sfidanti o addirittura accattivanti. Con questa sua performance l’autore si presenta al pubblico con dei dipinti che, di fatto, determinano un capovolgimento delle parti. Effettivamente, l’osservatore si ritrova a tu per tu con una serie di occhi puntati addosso, divenendo così l’osservato. Si rimane, pertanto, sorpresi d’essere non solo osservati ma, perfino, analizzati: ne consegue un dialogo che nasce spontaneo tra gli sguardi incrociati. Nei personaggi della strada che troviamo rappresentati, si riscopre quello che abbiamo censurato, forse anche per paura, o lasciato comunque in disparte nel nostro più profondo Io. E’ piacevole lasciarsi guardare da tutti questi occhi che l’artista ci propone con una tecnica pittorica vicina alla Pop-Art che da forza all’espressività degli sguardi e che, consolidandosi nel tempo, riuscirà a sviluppare certamente immagini più articolate. In queste opera, l’autore ha scelto la rappresentazione della figura umana in modo del tutto intimistico. Le immagini ci appaiono senza alcuna deformazione anatomica ed i piani ravvicinati, il taglio ed i colori scelti esaltano in particolar modo il mondo interiore che si può leggere nello sguardo di ognuno di noi. Nel 1994 Belisario Monteleone si era esposto in prima persona all’attenzione della politica della Pubblica Amministrazione locale, usando il suo stimolante messaggio pittorico a favore di un suo progetto destinato al recupero architettonico della vecchia struttura della Scuola d’Arte, senza peraltro raggiungere lo scopo prefissato: la realizzazione di un Centro di Formazione Culturale e Professionale per i giovani artisti reggini. Oggi l’artista si presenta con alcune di queste opere per ricordarci che, con i valori ed i contenuti che ci caratterizzano come persone, tutti noi, volendo e credendo fortemente in noi stessi, potremmo divenire gli autori di un vero mutamento sociale.

Belisario Monteleone, nato a Reggio Calabria nel 1955, ha completato gli studi presso il Liceo Artistico e, successivamente, quelli universitari presso la Falcoltà di Architettura di Reggio Calabria. Nel 1976 ha coonseguito l’abilitazione all’insegnamento di Educazione Artistica lavorando nella provincia reggina fino al 1979. Con il conseguimento della laurea in Architettura nel 1984, si stabilisce in provincia di Belluno, dove tutt’oggi lavora come insegnante-bibliotecario presso l’Istituto Comprensivo di Pieve di Cadore. Tra le varie attività, che arricchiscono la sua esperienza di lavoro, assume notevole importanza quella di grafica pubblicitaria e di foto industriale che conduce sin dal 1976 con la firma Belmont. Tra il 1973 ed il 1995 ha realizzato diverse mostre personali di pittura in più centri della Calabria ed in quelli della provincia di Belluno.

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, tutto pronto per l’atteso show di Massimo Lopez

(21) Sabato sera al teatro “Cilea” si swinga con Massimo Lopez. Mancano davvero poche ore e sul palco della massima culla dell’arte reggina salirà insieme alla Big Band “Jazz Company” lo showman di Ascoli Piceno,

 

volto noto del recente programma Rai “Tale e quale” ed ex membro del trio comico con Anna Marchesini e Tullio Solenghi, con uno spettacolo  nel quale rivisiterà le pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen, Richard Rodgers e molti altri. Una carrellata di successi che vanno dagli anni ‘30 agli anni ‘50, resi celebri da interpreti di grande livello quali Frank Sinatra, Tony Bennet, Sammy Davis jr, arricchiti dall’insuperabile verve di Massimo Lopez. Un amore coltivato per lunghi anni e sbocciato poi grazie alla collaborazione con una delle più prestigiose formazioni jazz e swing italiane, la Jazz Company guidata da Gabriele Comeglio, che segue l’attore nel corso delle sue tournée teatrali da diverse stagioni. E tra una canzone e l’altra, Massimo Lopez intratterrà il pubblico con divertenti gag, monologhi e le sue irresistibili imitazioni, quelle stesse che, negli anni, lo hanno portato al grande successo popolare. L’evento è un fuori programma della stagione targata Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che, dallo scorso Novembre, ha realizzato un cartellone di eventi mescolando big del panorama nazionale e locale. L’incontro di Massimo con la musica risale ai tempi dell’infanzia. Questo spettacolo perciò, realizza un amore coltivato per lunghi anni, reso ora possibile per la collaborazione con una delle più prestigiose formazioni jazz e swing italiana. Sulla scia dei grandi crooner che hanno fatto la storia della canzone, Lopez sfoggia ora un timbro caldo e appassionato con stile, eleganza e fascino tali da ricordare “The Voice”. “Sono emozionato e pronto a cantare, scherzare e far sorridere i reggini – afferma l’attore Lopez –  Un ringraziamento va all’Officina dell’Arte che mi ha “corteggiato” e voluto nella sua kermesse teatrale fatta col cuore e con tanti sacrifici. Il mio concetto di crescita è legato a qualcosa di nuovo che possa dare libero accesso alla passione per questo mestiere. E i ragazzi della compagnia Officina, dagli attori ai tecnici agli addetti alla comunicazione ai professionisti video e fotografi, mostrano a Reggio Calabria e non solo, la loro innata e forte passione per l’arte. Non è semplice creare qualcosa ma Piromalli e company  hanno dimostrato che è meglio essere folli per proprio conto che saggi con le opinioni altrui. Nella mia carriera ho fatto di tutto: pubblicità in tv, un indimenticabile duetto con Mina, ho avuto ruoli a fianco di grandi attori in teatro o ho lavorato con comici che mi hanno fatto crescere. Tutto ciò mi ha arricchito e, da domani, posso inserire la collaborazione con l’Officina dell’arte, un’altra bella esperienza che non dimenticherò mai”.

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Reggio di Calabria: Generazione Famiglia “Il registro comunale delle unioni civili è un fallimento, l’unica civiltà è una mamma ed un papà”

(20) Benché all’interno di palazzo San Giorgio qualcuno timidamente cerchi ancora di difendere il registro comunale delle unioni civili, questo resta un fallimento sul piano della realtà! Ne avevamo già dato evidenza a fine luglio quando, a due mesi dalla sua approvazione, ancora nessuno si era iscritto né gli uffici erano pronti a registrare eventuali richiedenti.

 

Oggi, ad otto mesi dall’istituzione di tale registro, un articolo della Gazzetta del Sud apparso in data 7 gennaio, dimostra come la situazione non sia affatto cambiata. Questo in barba alla fretta con la quale l’amministrazione ha voluto approvare un registro senza dare alcun reale credito al dibattito animato in città ed all’interno della Commissione Regolamenti, ma soprattutto senza avere la legittimità di tale provvedimento. Come abbiamo più volte denunciato, i Comuni non hanno alcuna sovranità in materia di diritto familiare e di fatto questi registri restano mera carta, spesso bianca considerato il numero di iscritti irrilevante in tutta Italia. Nessun diritto, infatti, può essere garantito tramite la sottoscrizione di questi registri illegali, mentre tutti i diritti per una coppia di conviventi non sposati, anche dello stesso sesso, sono già garantiti dal nostro ordinamento giuridico. Come abbiamo dato evidenza in un nostro convegno dell’8 maggio con il magistrato Alfredo Mantovano, le coppie non coniugate non hanno accesso solo alla quota legittima di successione ed alla pensione di reversibilità. Un dibattito serio sui diritti si concentrerebbe solo su queste questioni e non su un tentativo ideologico di rottamazione della famiglia mascherato da belle intenzioni. L’Italia occupa gli ultimi posti in tutte le classifiche per le politiche familiari, difesa della maternità, lavoro femminile, asili nidi, disoccupazione giovanile eppure le uniche preoccupazioni di una certa classe politica restano le unioni civili. Questa è una vera e propria truffa a danno delle famiglie! Una truffa che continueremo a denunciare e contro la quale abbiamo già organizzato un nuovo evento previsto ad inizio febbraio insieme all’avvocato Simone Pillon, membro del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, ed al senatore Nico D’Ascola, avvocato penalista e docente presso l’Università Mediterranea. In continuità con il popolo della famiglia che si è riunito il 20 giugno scorso a Roma in piazza San Giovanni con oltre un milione di presenze, e che presto tornerà a riempire le piazze contro le unioni civili di Renzi, saremo a ribadire che l’unica vera civiltà sono una mamma ed un papà! * Portavoce ‘Generazione Famiglia’ circolo di Reggio Calabria.

 

 

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.

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Reggio di Calabria: Old Star Game, sabato 9 la presentazione dell’evento benefico di “Uniti per un Sorriso”

(12) Sabato 9 gennaio, alle ore 17 nei saloni dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria (Piazza Italia), si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima edizione dell’Old Star Game, iniziativa organizzata dall'Associazione Culturale "Uniti per un Sorriso" presieduta da Ale Nava.

 

All’incontro con i media, moderato da Massimo Calabrò, saranno presenti l’ex tecnico della Viola Basket, Tonino Zorzi, l’allenatore della Nazionale Italiana Basket Master, Alberto Bucci, il Presidente della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta e l’indimenticata bandiera neroarancio Sandro Santoro. L’evento è stato patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria, dall’Amministrazione provinciale di Reggio e del Comune di Reggio Calabria. I protagonisti della storia neroarancio scenderanno in campo domenica 10 gennaio alle ore 18 al PalaCalafiore per sfidare i Campioni della Nazionale Italiana Basket Master in una partita amichevole. L’incasso della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace. Al Palazzetto è prevista la presenza di atleti che hanno fatto la storia neroarancio: Santoro, Attruia, Lamma, Avenia, Sconochini, Tolotti, Spangaro, Laganà, Li Vecchi, Giuliani ed in panchina Tonino Zorzi. Per la Nazionale hanno dato adesione coach Alberto Bucci, Brunamonti, Riva, Morandotti, Carera, Sbarra, Solfrini, Ponzoni. Intanto prosegue la prevendita presso i seguenti esercizi: a Reggio il Distributore Eni di via Roma, Ciao Ciao corso Garibaldi, Matchpoint via Caprera, Gelateria Sottozero, Palestra sport city, New taxi 330, Pasticceria Fragomeni, Assist corso Garibaldi, Hamburgheria, Bar Moon (Pellaro) e Tabacchi Riggio a Lazzaro. I punti vendita sono elencati anche sul sito www.oldstargame.com. I botteghini al Palazzetto saranno aperti domenica 10 gennaio dalle ore 16.

 

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