Pallacanestro, serie C Silver, XIII^ giornata: domani Vis Reggio Calabria-New Team 2000 Crotone

(4) Dopo il lungo stop dovuto alle festività natalizie, riprende il campionato di serie C Silver e la Vis Reggio Calabria, capolista imbattuta del massimo torneo regionale di pallacanestro, ospita domani al PalaBotteghelle la New Team 2000 Crotone.

 

Un match che i reggini devono necessariamente vincere per mantenere la vetta solitaria della classifica e rintuzzare il tentativo di aggancio del Val Gallico, distante appena due lunghezze in graduatoria. Durante la sosta i coach D’Arrigo e Farina non hanno concesso sconti alla troupe bianco/amaranto, lavorando sodo in palestra con un unico obiettivo ben fissato in testa: essere tonici e pimpanti alla ripresa e scendere fin da subito sul parquet con la giusta determinazione e senza cali di concentrazione, azzannando gli avversari fin dalla palla a due. In tal senso molto ha giovato il test amichevole di fine anno a Catanzaro contro la Mastria Vending, compagine che milita in serie B. Un test che, seppur perso di misura, ha dato indicazioni confortanti sullo stato di salute della squadra, desiderosa più che mai di proseguire senza intoppi nell’esaltante striscia di vittorie consecutive che va avanti ininterrottamente dalla prima giornata di campionato. All’andata (era il 17 ottobre) i pitagorici subirono lo strapotere fisico e tecnico di capitan Stracuzzi e compagni, soccombendo al PalaKro’ col netto punteggio di 100 a 49. Palla a due domani sera (ore 20) al PalaBotteghelle. Arbitrerà la coppia formata da Roberto Viglianisi di Villa San Giovanni e Salvatore Comerci di Reggio Calabria. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Calcio, serie D girone I, XX^ giornata: ASD Reggio Calabria-SF Aversa Normanna, i convocati di mister Cozza

(6) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la XX^ giornata di campionato tra l’ASD Reggio Calabria e l’Aversa Normanna prevista per domani 6 gennaio 2016 alle ore 14,30 presso lo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria. La lista dei venti convocati:

 

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

Difensori: Baccillieri (98), Carrozza (99), Maesano (96), De Bode, Cucinotti, Cane;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Roselli, Forgione, Foderaro, Castaldi (98);

 

Attaccanti: Bramucci (96), Zampaglione, De Marco (96), Oggiano, Pelosi (98);

 

Indisponibili: Tiboni;

 

Squalificati: Brunetti.

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Reggio di Calabria: ASD San Giorgio Calcio, bella giornata di sport all’insegna della legalità calcistica

(8) Si è conclusa una bella giornata di sport allo stadio Comunale di Gallina, avente come tema la legalità nella disciplina calcistica.

 

L'iniziativa è stata promossa dall'ASD San Giorgio Calcio, per volontà del presidente Bruno Caridi, coadiuvato in toto dalla dirigenza neroverde. La manifestazione ha avuto luogo domenica pomeriggio alle ore 15,00 e nonostante le condizioni atmosferiche abbiano fatto dubitare e dato un allarme, in un primo momento, la sua buona riuscita, il triangolare si è svolto per il meglio e si è assistito ad un fitto equilibrio tra le squadre partecipanti. Ci sono voluti infatti i calci di rigore per decidere il vincitore. Il San Giorgio si è aggiudicato il triangolare dagli undici metri e al termine della manifestazione ha ringraziato in particolar modo l'Audax Ravagnese e l'Atletico Catona per aver aderito all'iniziativa. Allo stesso modo, il patron Bruno Caridi ha ringraziato la dirigente comunale Carmen Stracuzza (nella foto con Bruno Caridi), intervenuta durante la cerimonia della premiazione, che per anni si è battuta per la legalità con ottimi risultati, facendo chiudere per esempio l'Hinterreggio Village per infiltrazioni mafiose; è intervenuta anche Anna Triglia, presidentessa della Trilos Nuoto che si sta battendo per la riapertura del Parco Caserta. Nel corso delle partite, ognuna da 45 minuti, si è messo particolarmente in luce Francesco Minniti, centrocampista classe 1998, sul quale c'è l'interesse dell'Acr Messina, società che milita in Lega Pro. Questa testimonia ancora una volta la politica sempre vigile e attenta della società neroverde, volta alla valorizzazione dei giovani. Una bella soddisfazione anche per il direttore sportivo Antonino Laganà, che sta vedendo crescere i suoi assistiti, richiesti da società professionistiche: uno di questi, Giuseppe Falcone, era stato vicino all'Avellino ed è ancora sotto osservazione da parte della società irpina.

 

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Foti (FI): “Commessi tanti errori, ora ripartire dalla nostra base”

(5) L'accorato appello al cambiamento lanciato dal Presidente della Provincia Raffa deve trovare immediato riscontro in chi di dovere, non possiamo permetterci di disperdere il contributo di chi è costantemente a lavoro per il territorio.

 

Se ci deve essere, nel nostro Partito, una fase di rinnovamento è chiaro che non può prescindere proprio da chi conosce i problemi della nostra gente, non può essere diversamente. È quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore di Forza Italia in Calabria Nino Foti. Condivido e comprendo, continua Foti, l'amara riflessione di Peppe Raffa, con il quale mi sono confrontato a lungo in questi giorni. Nel corso di questi anni abbiamo lavorato tanto, insieme ai nostri dirigenti, ai nostri rappresentanti presenti in tutti i comuni della Provincia, per fare di Forza Italia quel grande movimento capace di ascoltare ed offrire risposte concrete. Insieme ai tanti sostenitori, portando avanti anche l'importante lavoro di chi mi ha preceduto nel ruolo di Coordinatore Provinciale, abbiamo ottenuto, grazie ad un'azione di coinvolgimento e radicamento capillare, tantissimi successi elettorali. Ci siamo sacrificati allora, quando in pochi ci credevano, e non abbiamo esitato a farlo anche di recente, quando in tanti hanno preferito virare verso altri lidi. È chiaro quindi che adesso dispiace vedere che tutto sta prendendo un'altra direzione rischiando di vanificare i nostri sforzi. Come ho avuto più volte occasione di dire, sono stati commessi tanti errori negli ultimi tempi. Tante risorse preziose per il nostro movimento non sono state valorizzate, tante storie di successi sono state quasi dimenticate e si è preferito affidare responsabilità senza considerare i reali meriti, infrangendo quelle regole basilari che hanno costituito da sempre la struttura portante del nostro movimento. Il paradosso purtroppo è che nonostante ci siano state tante, troppe discussioni, è mancato un reale confronto sia interno al Partito che con la nostra gente, e i risultati, in termini di crescente disaffezione, sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, aggiunge Foti, ritengo che sia necessario rispettare quanto costruito in questi anni e credo pertanto che abbiamo il dovere, prima di prendere qualsiasi decisione, di confrontarci con tutti i nostri amministratori e con i nostri sostenitori e verificare se questo movimento sia ancora in grado di offrire le risposte necessarie specialmente su quei temi che riguardano lo sviluppo del Sud e della Calabria. Nei prossimi giorni quindi avvieremo un percorso di ascolto del territorio e a tal proposito invito sin da ora tutti gli amministratori, i dirigenti e i rappresentanti storici del nostro Partito, a partecipare offrendo il proprio contributo a quello che auspico possa essere un confronto serio e costruttivo. Di fronte all'assenza del Governo Nazionale, conclude Foti, che sembra aver abbandonato la Calabria, di fronte alla confusione con la quale si muove l'azione della nostra amministrazione regionale, non possiamo assolutamente permettere che, in un territorio già in estrema difficoltà come il nostro, non vi sia una forza politica che tuteli i cittadini e si batta a gran voce a loro fianco. Forza Italia ha da sempre incarnato questo ruolo, ma se vuole continuare a farlo, come io mi auguro, certamente deve ripristinare quei valori e quei principi che per lungo tempo l'hanno resa vincente”. Nino Foti, Vice Coordinatore regionale Forza Italia Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “Eravamo stati facili profeti circa gl incidenti mortali in quell’incrocio”

(3) "Esattamente un anno fa, noi di Forza Nuova, abbiamo organizzato un presidio di protesta insieme con alcuni residenti del posto proprio sull’incrocio tra “Corso eroi di Sapri” e “via Gramsci” nella zona di Lamezia ovest, allo scopo di sensibilizzare la precedente amministrazione comunale sui pericoli e sui frequenti incidenti stradali che si verificavano su questa arteria.

 

Purtroppo, e sottolineo purtroppo, anche in questo caso abbiamo vestito i panni di Cassandra in quanto, proprio nel corso di quella protesta, abbiamo piu’ volte urlato il pericolo che un giorno o l’altro ci potesse scappare il morto e di questo se ne discusse anche con le forze di polizia e coi vigili urbani presenti al presidio. Oggi la vittima in via Gramsci c’è stata veramente: un’anziana signora è rimasta coinvolta fatalmente travolta da un’auto proprio all’altezza di questa via a pochi metri dal pericoloso incrocio. Altresì denunciammo l’assenza di una pur qualsiasi ma adeguata segnaletica atta a regolare la circolazione ed a limitare la velocità delle auto. Ovviamente riscontrammo il solito muro di reticenza da parte degli amministratori locali con l’allora assessore all’urbanistica, Zaffina, in testa. Nessuno si preoccupo’, dopo la nostra vibrante protesta, di fare un sopralluogo sul posto per verificarne la pericolosità ed oggi ci ritroviamo a piangere una vittima di un incidente che forse si sarebbe potuto evitare. Vorremmo sapere dall’ex sindaco Gianni Speranza e dall’ex assessore all’urbanistica Zaffina se si sentono in un certo qual modo responsabili di questo tragico incidente, dal momento che gli stessi erano stati messi a conoscenza della pericolosità dell’incrocio e di tutta l’arteria ma che hanno trattato il tutto con l’indifferenza che li ha sempre contraddistinti. Alla luce di questo tragico epilogo chiediamo alla nuova amministrazione comunale di Lamezia Terme di prestare attenzione a questo pericoloso incrocio che necessita urgentemente di apposita segnaletica orizzontale e verticale e magari prendere in considerazione la costruzione di una rotatoria al fine di prevenire altri tragici episodi". Francesco Vescio, Coordinatore Forza Nuova Lamezia.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, il Gran Concerto d’inizio d’anno ha dato il “benvenuto” al 2016

(11) Una serata di musica, con l’Ensamble dell’Orchestra Francesco Cilea (Pasquale Faucitano, 1° Violino; Paola Russo, 2° Violino; Sergio Tommasini, Viola; Giuliano De Angelis, Violoncello; Giuseppe Blanco, Contrabbasso;

 

Alessandro Carere, Flauto; Lia Merlino, Oboe; Michele Giovinazzo, Calrinetto; Mauro Leonardo, Fagotto; Giampiero Cannata, Corno; Gian Rosario Presutti, Pianoforte), che ha eseguito: Valzer dal Gattopardo di Verdi; Il Pipistrello, Sangue Viennese, Voci di Primavera, Bel Danubio Blu, di Strauss; Valzer da Coppelia di Delibes; Barcarola di Offenbach. Una sala gremita di spettatori, quella dell’auditorium Zanotti Bianco, che al termine dello spettacolo hanno brindato al nuovo anno sulle note del “Libiamo ne’ lieti calici”, tra i mille colori dei coriandoli, con il tradizionale scambio di auguri.

 

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Reggio di Calabria: domani sera Katia Ricciarelli e il liceo scientifico “Da Vinci” insieme per un concerto di beneficienza

(10) Sarà presentato domani mattina alle ore 11 presso la sala conferenze di Palazzo “Alvaro”, il concerto benefico il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Hospice Via delle Stelle, dal presidente Giuseppe Raffa, dal consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro, dall'assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo, dal soprano veneto Katia Ricciarelli e dalla preside del liceo scientifico "Leonardo da Vinci" Giuseppina Princi.

 

Il concerto "Staring at the sun", patrocinato dalla Provincia e con la compartecipazione dell'imprenditoria reggina "Win costruzione" di Enzo Malara, si svolgerà domani sera al teatro "Cilea" alle ore 20,30 e coinvolgerà i cori del liceo "BeFree" e "FreeTogherher" diretti dalla professoressa Marialuisa Fiore e accompagnati dall'orchestra "Amici del Leonardo da Vinci" magistralmente seguita dal maestro Bruno Tirotta. La nota cantante lirica Ricciarelli proporrà parte del suo repertorio e alcuni noti brani con i cori del liceo. "La beneficienza é una delle mission dell’istituto Da Vinci – afferma il dirigente scolastico Princi – e al concerto di domani sera, oltre a far esibire i nostri talenti, creiamo sinergie artistiche avvicinando gli studenti ai meno fortunati di noi. Il concerto, atteso dalla cittadinanza, é una tradizione che si rinnova annualmente e quest'anno, grazie all'onorevole Cannizzaro, promotore di questo gemellaggio culturale tra i nostri cori e il prestigioso soprano Ricciarelli, abbiamo creato un live imperdibile, carico di emozioni". Entusiasta il consigliere Cannizzaro che nel mettere in evidenza "l'impeccabile lavoro di un  istituto reggino che retto da un esimio dirigente crea quotidianamente progetti didattici di alto spessore facendo conoscere fuori l'hinterland i nostri preziosi studenti e docenti", sprona la cittadinanza a partecipare al concerto per "sostenere una delle strutture sanitarie più qualificata presente in città". La serata condotta dalla giornalista Alessandra Giulivo vedrà anche un prezioso  intermezzo con il maestro Aldo Iacopino. Nell'ambito dell'evento saranno consegnate le borse di studio agli studenti del liceo distintisi per merito nell'anno scolastico 2014/2015: in particolare, agli allievi diplomati con 100 e lode e ai vincitori di concorsi nazionali ed internazionali.

 

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Reggio di Calabria: Pagliacci Clandestini e Differenziamoci Differenziando, mercoledì 6 la donazione di un Teatro di marionette al Reparto di Pediatria degli OO.RR.

(9) Mercoledì 6 gennaio 2016 alle ore 16:00 in occasione della festa della Befana presso il Reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti si realizzerà la cerimonia di consegna della donazione da parte dell’Associazione di Promozione Sociale “Pagliacci Clandestini” e dell’ dall’Associazione “Differenziamoci Differenziando”

 

di un teatro di marionette e tanto altro ancora. Grazie al progetto “Regaliamo un sorriso 2015” promosso dall’Associazione “Differenziamoci Differenziando” e alla sensibilità sui social degli utenti online è stato possibile offrire una altro strumento ludico importante per accompagnare i momenti di ospedalizzazione dei piccoli degenti.  I Pagliacci Clandestini svolgono da più di cinque anni la loro attività volontaria e totalmente gratuita, con cadenza settimanale (4 volte la settimana) e per tutto l’anno, presso il reparto di pediatria e presso i reparti di ematologia e trapianti degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. * Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 5 incontro dedicato a Giovanni Meli

(8) Con un incontro dedicato al siciliano Giovanni Meli (Palermo 1740-1815), nel 150° della morte, considerato il più grande poeta dialettale del Settecento, che si terrà martedì 5 gennaio alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso,

 

l’Associazione Culturale Anassilaos apre il 2016 con un ciclo di incontri dedicati alla grande poesia dialettale italiana e ai suoi principali esponenti che seguirà un percorso cronologico e comprenderà, tra gli altri, il milanese Carlo Porta, il romano Giuseppe Gioacchino Belli, il napoletano Salvatore Di Giacomo fino ai calabresi Giovanni Conia, Vincenzo Ammirà, Nicola Giunta ed altri. Il proposito dei promotori dell’iniziativa, la Prof.ssa Neri che curerà l’aspetto critico-letterario di tutti gli incontri, e la Prof.ssa Pina De Felice, responsabile poesia di Anassilaos, nasce dalla necessità di recuperare la grande tradizione poetica dialettale italiana a fronte della grave crisi in cui versa tale forma poetica e letteraria non solo e soltanto per la mancanza, tra le più giovani generazioni, di figure di spicco ma per il problema, più generale e vasto, della perdita dell’identità culturale e storica, e pertanto anche linguistica, che caratterizza i tempi attuali a causa dell’avanzare di nuove forme di comunicazione (pensiamo agli sms) che mettono in crisi la stessa lingua nazionale. Tali incontri contribuiranno a delineare nel tempo, attraverso le diverse realtà geografiche e storiche, le espressioni più significative della poesia dialettale fino all’inevitabile declino. Giovanni Meli è una delle figure più significative della cultura siciliana, medico e docente di chimica presso l’Accademia degli Studi di Palermo, ma soprattutto poeta incline al gusto arcadico, in voga in quel tempo (pensiamo alle sue Elegii e soprattutto alla Buccolica) senza per questo rinunciare ad una sua personalissima capacità di osservazione della realtà e al gusto per la caricatura che si rileva nel poemetto “La Fata galanti”, nelle satire, nelle farse, nell' Origini di lu munnu e nel poema Don Chisciotti e Sanciu Panza. I suoi ideali umani e letterari compaiono pienamente espressi nelle Favuli morali. Agli animali descritti nella loro realtà, con riferimenti talora alla grande tradizione favolistica di Esopo e Fedro, l’autore affida i propri ideali più sinceri.

 

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Calcio, ASD Reggio Calabria: Anno nuovo, divise nuove. Per la società amaranto “un altro passo verso la storia”

(2) Riceviamo e pubblichiamo. L’ASD Reggio Calabria comunica che martedi 5 gennaio alle ore 11 presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, sarà presentata la divisa ufficiale “Amaranto” , realizzata dallo sponsor tecnico Onze ,

 

che anziché fornire una classica divisa da catalogo standard ,ha voluto creare un modello appositamente per l’ASD Reggio Calabria , per dare ancora più risalto all’importante e non scontata “rinascita” del calcio a Reggio Calabria . La stessa sarà impreziosita da ricami in oro che richiamano alcuni simboli legati all’AS Reggina 1914 ed al nostro “ ORGOGLIO REGGINO”  . La società infatti presenterà le nuove maglie  amaranto con pantaloncini bianchi che saranno utilizzate fino al termine della stagione. Inoltre in occasione della ricorrenza del 102° anniversario dalla nascita della “prima Reggina” (Un altro passo verso la storia) , su proposta di un gruppo di tifosi e grazie alla collaborazione del Presidente dell’Aversa Normanna, Ing. Giovanni Spezzaferri , che in virtù degli ottimi rapporti con il Presidente Mimmo Praticò , ha accettato di giocare in maglia granata , la squadra amaranto scenderà in campo, il 6 Gennaio 2016 ,nella gara con l’Aversa Normanna indossando la maglia a “strisce bianconere” che vuole celebrare la prima divisa di gioco indossata dalla squadra nel lontano 1914 dall'Unione Sportiva Reggio Calabria. La presentazione delle maglie ufficiali e della maglia celebrativa da oggi saranno arricchite dal “primo” main sponsor della storia della nuova società “ASD Reggio Calabria” . Lo sponsor è: “Le Saline Resort”.  

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Villa San Giovanni (RC): La reggina Angelica Piromalli vince il premio “Totuccio Catanese” nella categoria canto moderno aggiudicandosi anche il Premio Assoluto

(7) La kermesse, patrocinata dal Comune di Villa San Giovanni e organizzata dal M.A.S.C.I. con la direzione artistica del professor Roberto Oppedisano, oltre a voler ricordare il docente Totuccio,

 

promotore di diverse iniziative in campo musicale e non, ha lo scopo di valorizzare i giovani talenti, in ambito musicale, presenti sul territorio. E non è stato per nulla facile il compito della giuria tecnica composta da professionisti della musica classica e moderna quali Andrea Calabrese, Annamaria Cassone, Roberto Oppedisano, Amelia Aguglia, Alessandro Tirotta, Carmelo Quagliata,tutti docenti del Conservatorio, che alla fine, hanno decretato all’unanimità, per la seconda edizione del concorso, la vincitrice Piromalli. In ogni esibizione, si muove velocemente e fluidamente grazie ad una voce piena, ben supportata, sostenuta ed acuta che poi evolve verso quelle armonie caratterizzate da un’intonazione impeccabile. La sua dizione e il fraseggio sono ineccepibili e nel suo cantato alto spicca prepotentemente la naturale risonanza e profondità della sua voce naturale. Nonostante la sua giovane età, Angelica è riuscita a conquistare un pubblico eterogeneo grazie ad un timbro sorprendentemente sofisticato. Le abilità vocali della giovane incantano e lasciano trasparire l'emozione di una promessa della musica che lancia la sua sfida all'universo musicale quasi per caso. Angelica ha sul volto l'entusiasmo di chi è agli esordi e crede in ciò che fa, pur avendo l'impressione di un gioco, e dopo ogni vittoria ringrazia chi la sostiene quotidianamente: i maestri Maria Luisa Pirrotta docente di canto moderno e lirico e Pino Pirrotta musicista,compositore, autore ed arrangiatore per le migliori major artistiche. Angelica inizia a cantare sin da piccola nel coro della chiesa per poi partecipare ad un concorso locale vincendo il primo premio all'età di 11 anni. La sua anima soul conquista subito gli addetti ai lavori e al festival della canzone inedita popolare “Fico d'India d'argento” vince non solo il primo premio ma anche quello della critica consegnato dal grande Cino Tortorella (il mago Zurlì dello “Zecchino d'Oro”). Successivamente, partecipa alla kermesse “Giovani voci festival” per adolescenti e ragazzi vincendo il primo premio nella sua categoria e da qui, è ospite in numerosi eventi canori e non, come “La Vela d'Oro”, “Star per una notte” e tanti altri. Angelica continua a studiare e a perfezionarsi, e all’età di 12 anni, ripartecipa al “Fico d'India d'Argento” con un altro inedito aggiudicandosi anche sta volta il premio critica. La sua è una voce che non passa inosservata e il “Premio Sicilianità” come artista dell'anno ne è una conferma. I progetti da realizzare sono tanti ma a breve la giovane cantante inciderà il suo primo inedito per poi partire per un lungo tour che la vedrà impegnata in concorsi canori nazionali e all'estero. “Ho molti sogni nel cassetto ma uno su tutti domina il mio futuro: essere felice. E lo sono cantando” – afferma Angelica.

 

 

 

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San Ferdinando (RC): si è volta la manifestazione “…per un sorriso in più”

(6) “Per il nostro Ordine sarebbe una grande gioia sapere di aver ottenuto anche un solo sorriso da chi ne ha bisogno”.

 

Queste le parole pronunciate dal Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati, Delegato Vicario della Delegazione Calabria, in occasione della donazione di generi di prima necessità fatta a novembre alla Parrocchia Santa Marina Vergine e Martire di Polistena. A distanza di un mese la Delegazione Calabria si è voluta prodigare ”…..per un sorriso in più ai bambini bisognosi”, progetto solidale dedicato ai bambini meno fortunati, concepito in occasione dell’avvicinarsi dell’Epifania, per loro  festa più attesa e importante dell’anno. Tale progetto è partito proprio dalla città di Polistena il 27 dicembre 2015 allorquando la nostra Delegazione, partecipando come ospite d’onore alla Festa degli Auguri organizzata dal Lions Club ”Polistena Brutium”, ha donato giocattoli, forniti come ormai noto dalla Esselunga S.p.A., a 80 bambini giunti da diverse comunità dell’interland polistenese. Tale riuscito e apprezzato gesto caritatevole è stato ripetuto questa volta a San Ferdinando (RC) paese in cui la Delegazione Calabria ha voluto “sposare” il progetto “Regala un sorriso”, le cui finalità tra le altre cose prevedevano la raccolta di giocattoli da regalare ai bambini più bisognosi del comprensorio, molti dei quali figli di immigrati,  pensato ed organizzato da Don Antonino Massara parroco della parrocchia di San Ferdinando Re, e dall'Avvocato Michele Varrà  guida del "Movimento Giovani Guanelliani" della predetta parrocchia. A rappresentare la Delegazione Calabria è stato il Cavaliere di Merito Dott. Pasqualino Guerrisi, responsabile della logistica della Delegazione, il quale nel corso della donazione è stato letteralmente sommerso dagli abbracci dei bambini, presenti nei locali parrocchiali, e dai sentiti ringraziamenti del già citato Avv. Michele Varrà e di Don Mario Marino, amico e apostolo dei piccoli e dei ragazzi, che da pochi mesi ha celebrato il 50° anniversario di consacrazione. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, lunedì 4 conferenza su: “Uno sguardo all’infinitamente piccolo: un nuovo super acceleratore per scrutare la straordinaria struttura tridimensionale dei nuclei atomici”

(5) Lunedì 4 Gennaio ore 21.00 presso il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria il dottor Salvatore Fazio terrà una conferenza su: “Uno sguardo all'infinitamente piccolo: un nuovo super acceleratore per scrutare la straordinaria struttura tridimensionale dei nuclei atomici”.

 

Il dott. Fazio, giovane fisico calabrese di 34 anni, di Melito di Porto Salvo (RC), è entrato nella prestigiosa lista dei Top Italian Scientist, la lista dei 100 migliori scienziati italiani, operanti sia in patria sia all’estero, stilata dalla Virtual Italian Accademy di Manchester. Oggi lavora al Brookhaven National Laboratory (BNL), in una Task Force governativa (EIC Science Task Force) dove si sta progettando l’“Electron-Ion Collider”, un nuovo potente acceleratore che sarà capace di far collidere ad altissima intensità fasci polarizzati di elettroni e di protoni/nuclei a diverse energie. Questa nuova macchina acceleratrice sarà un “super-microscopio” ideale per studiare, con precisione mai raggiunta prima, la struttura interna tridimensionale dei nucleoni. Comprendere fino in fondo la struttura elementare della materia è l’obiettivo fondante della fisica nucleare e subnucleare. I protoni ed i neutroni (collettivamente noti come “nucleoni”) costituiscono i nuclei atomici e determinano la maggior parte della massa della materia visibile nell'universo. Mezzo secolo di ricerche hanno rivelato che gli stessi nucleoni sono composti da costituenti di base, noti come “quark”, legati insieme dai “gluoni”. I nucleoni costituiscono un microcosmo complesso e dinamico il cui studio ha portato allo sviluppo della teoria della “cromo-dinamica quantistica”. Comprendere come la struttura interna e le proprietà meccanico-quantistiche dei nucleoni abbiano origine a partire dai loro costituenti fondamentali è attualmente una delle più affascinanti ed impegnative sfide della fisica nucleare. Recentemente è nato un forte interesse a conoscere la struttura dei nucleoni in tre dimensioni, con l’obiettivo di arrivare a produrre immagini tomografiche della disposizione di quark e gluoni al loro interno. Ottenere immagini multidimensionali a livello subnucleare costituirebbe un progresso paragonabile all'introduzione, in diagnostica medica, delle tecniche di risonanza magnetica nucleare e di tomografia computerizzata a raggi X, che forniscono immagini dettagliate in più dimensioni degli organi interni al corpo umano ed hanno letteralmente rivoluzionato la medicina e la chirurgia. In modo simile, un’immagine tridimensionale della struttura dei nucleoni permetterebbe di studiare proprietà altrimenti inaccessibili, un balzo in avanti nella conoscenza della struttura di base della materia. Durante l’intervento, il dott. Fazio, in qualità di membro della Task Force, darà alcuni dettagli su questo nuovo ed ambizioso progetto e sull’impatto che potrebbe avere sulla nostra attuale conoscenza dei costituenti fondamentali della materia visibile nell’Universo. Discuterà delle applicazioni tecnologiche, dirette ed indirette, a cui tali progetti possono condurre nel breve e medio termine. A conclusione del suo intervento, il dott. Salvatore Fazio assieme al dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo, assessore alla cultura con delega al Planetario, consegneranno una targa alle scuole della Calabria che hanno partecipato in modo rilevante alle Olimpiadi Italiane di Astronomia. L’augurio è che l’intervento del dott. Fazio, la sua presenza, possano trasmettere, ai giovani olimpionici e non solo, un po’ di quella passione che costantemente spinge migliaia di scienziati nel mondo ad esplorare e studiare ciò che prima era ignoto, spostando di un tratto più avanti le frontiere del sapere umano.

 

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Reggio Calabria: Caracciolo (Forza Italia) “Amministrazione incapace di garantire anche i servizi essenziali”

(2) “Anno nuovo medesime inefficienze. Basta fare un giro per la Città per scorgere che nonostante i grandi annunci di fine anno persistono sempre gli stessi problemi in termini di servizi.

 

Non sono sufficienti infatti i bilanci autoreferenziali di fine anno per celare le inefficienze di una città che nonostante il bel clima  e i bei paesaggi si caratterizza per servizi quasi da terzo mondo. Urge un rilancio concreto della Città. E mentre si organizzano eventi di sola apparenza ma poca sostanza, la realtà concreta è che la città non è neanche più dotata di sevizi igienici funzionanti. Nella nostra Città sono presenti due servizi igienici pubblici, rispettivamente collocati nella zona Arena dello Stretto e nei pressi della via Marina, attualmente non accessibili al pubblico, ma rendibili funzionanti senza ingenti somme economiche (specie con riferimento al servizio igienico sito nei pressi dell’arena dello Stretto). In particolare, nella zona Arena dello Stretto è presente altresì un ulteriore ambiente che potrebbe essere utilizzato quale “area relax” per famiglie con neonati. L’espletamento delle necessità fisiologiche può avvenire oggi solo utilizzando i servizi igienici all’interno di esercizi pubblici di somministrazione previa consumazione, con evidenti difficoltà specialmente per le famiglie con bambini neonati costretti ad arrangiarsi in uno stato generale di degrado in pieno centro cittadino. L’importanza di tale servizio pubblico ben si individuerebbe in una città come la nostra interessata dal fenomeno dell’escursionismo, ovvero visita della Città senza pernottamento. Ricordo che è compito dell’amministrazione comunale porre in essere interventi atti al miglioramento della qualità della vita del cittadino e che la dotazione di servizi igienici pubblici rappresenta il biglietto da visita di una città quale componente essenziale dei servizi offerti ai cittadini, oltre che ai turisti, emblema di civiltà ed efficienza. A nulla vale porre una tassa di soggiorno laddove mancano i servizi basilari di una società civile. Chiedo, pertanto, mediante una proposta seria e concreta di provvedere a una puntuale ricognizione dei servizi igienici pubblici presenti, assumendo i provvedimenti adeguati per l’apertura dei servizi igienici funzionanti al pubblico in modo permanente, valutandone la gestione sostenibile dal Comune  e soprattutto chiedo a gran voce di prevedere l’instaurazione di un’area relax adibita al cambio pannolino nell’area dell’Arena dello Stretto, idonea all’utilizzo da parte di una famiglia con neonato. Tutto ciò dimostra che la postergazione al 2016 dei maggiori obiettivi testimonia proprio l’azione insussistente di un 2015 che si ricorda in modo concreto solo per l’inaugurazione di opere del passato. Un bilancio che sa solo di auspici per il futuro, ma che non dona certezza immediata per il presente che a ragion veduta ci vede ultimi nella classifica della “Qualità della vita”. Un bilancio insomma stilato seguendo pedissequamente il modello dell’esaltazione della pubblicità aldilà della sostanza. Un modello, però, che si scontra inesorabilmente con la realtà di chi vive Reggio Calabria e fortunatamente non intende minimamente abituarsi alle inefficienze che caratterizzano la Città”. Mary Caracciolo, Consigliere comunale (Forza Italia).

 

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Princi (UilTemp): “Il Sindaco di Locri si ravveda: dopo un anno i 13 Lsu-Lpu comunali attendono ancora il contratto”

(3) "Ci stupisce la solerzia con la quale il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese si sia mobilitato a sostegno dello Sporting Locri, la società di calcio femminile balzata agli onori della cronaca nell'ultima settimana per le recenti lettere intimidatorie indirizzate ai suoi dirigenti.

 

Ci stupisce non tanto perché consideriamo il calcio a 5 femminile, e lo sport in generale, un argomento di secondaria importanza. Anzi, ci teniamo a esprimere la nostra vicinanza alle atlete dello Sporting e a tutta la società. Ciò che però ci sorprende è che il Sindaco Giovanni Calabrese non abbia inteso attivarsi con la stessa solerzia nella vicenda dei tredici lavoratori Lsu-Lpu del Comune di Locri, che ormai da un anno attendono la contrattualizzazione prevista dalla legge". E' quanto denuncia in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp Stefano Princi, chiedendo al Sindaco Calabrese un passo in avanti per la risoluzione della vertenza. "Ormai da un anno tredici famiglie di Locri attendono di sapere cosa ne sarà del loro futuro – ha aggiunto il Segretario Princi – la vicenda ha ormai assunto i toni del grottesco. Tutti gli attori pubblici coinvolti nella vertenza, dal Ministero in giù, hanno chiarito al Sindaco Calabrese che è necessario procedere con le assunzioni. Il primo Cittadino di Locri invece, come il tenente dell'ex Esercito Imperiale giapponese, che diversi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, continuava imperterrito la sua battaglia personale su un'isola delle Filippine, si ostina a sostenere il contrario, lasciando ancora nel limbo tredici persone". "Una decisione che peraltro contrasta con quanto indicato nell'ultima legge di Stabilità approvata pochi giorni fa dal Governo – prosegue Princi – all'interno della quale sono state destinate le risorse per le contrattualizzazioni dei precari anche da parte di tutti quegli Enti che versano in condizioni di dissesto, anche peggiori di quelle del Comune di Locri. Un risultato ottenuto come conseguenza della grande battaglia vinta da sindacati e lavoratori nello scorso mese di luglio. Al Sindaco di Locri Giovanni Calabrese chiediamo di ravvedersi. Gli Lsu-Lpu comunali attendono il contratto ormai da un anno. Se così non fosse, la forza sindacale che rappresento, che ha affiancato i lavoratori in questi lunghi mesi di lotta, ha valutato la possibilità di intraprendere un percorso differente, che coinvolge la Regione, affinché queste persone trovino come ultima condizione possibile la collocazione presso altri Enti, al fine di vedere riconosciuto il loro diritto alla contrattualizzazione. Un'ipotesi che consideriamo come ultima ratio, che andrebbe a rappresentare una sconfitta per il Comune di Locri che invece avrebbe l'obbligo di sottoscrivere i contratti, così come hanno fatto praticamente tutti gli altri Comuni calabresi".

 

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Reggio di Calabria: ufficiale la presenza di Hugo Sconochini all’Old Star Game. “Devo molto a questa città, a questa maglia che mi ha fatto crescere e diventare un professionista”

(3) Ci sarà anche l’indimenticato Hugo Sconochini all’Old Star Game di Reggio Calabria che si terrà il prossimo 10 gennaio al PalaCalafiore alle ore 18, giorno in cui le vecchie glorie neroarancio e Nazionale Italiana Basket Master si sfideranno per beneficenza.

 

La presenza di Sconochini impreziosisce certamente una manifestazione particolarmente attesa in città e nella Calabria intera. Procede infatti a buon ritmo la prevendita dei tagliandi nei punti vendita ufficiali. Lo stesso Sconochini ha manifestato gioia immensa per il ritorno in città. “Voglio ancora la casacca numero 11 – ha sottolineato l’ex beniamino neroarancio -. Immaginare di trovarsi con tutti i protagonisti della storia della Viola mi inorgoglisce particolarmente. Da tempo che non faccio ritorno a Reggio, ma conservo ancora splendidi ricordi”. Hugo apre poi il libro delle emozioni e sono parole che toccano il cuore dei tifosi: “Ero molto giovane quando venni la prima volta a Reggio con Jorge Rifatti. Ebbi la fortuna agli inizi della mia carriera di far parte di un gruppo di grandi uomini come Santoro, Avenia, Gaetano Gebbia, Carlo Recalcati,  Garrett,  Volkov in quell'era targata Panasonic. Ricordo – sottolinea Sconochini – che in quegli anni fummo accompagnati dai tifosi con un entusiasmo incredibile. Devo molto alla città, a questa maglia che mi ha fatto crescere e diventare un professionista”. “Da quel momento in poi – evidenzia Sconochini – devo riconoscere che la  mia vita è cambiata sia dal punto di vista professionale e personale. Grandi club come Milano, Roma, Bologna e l'esperienza all'estero mi hanno regalato grandi emozioni ed altrettanti successi. L'arrivo a Milano è stato fondamentale per la mia vita perché ho conosciuto mia moglie ed ho costruito una famiglia”. Hugo ha fortemente voluto la presenza del figlio per l’amarcord neroarancio: “A Reggio Calabria il 10 gennaio sarò accompagnato da mio figlio e sono molto contento proprio perché voglio che lui veda la città e le persone che in una vita non si dimenticano mai. Sarà bellissimo ed altrettanto indimenticabile  riabbracciare tutti, anche se per un solo giorno. Ringrazio Ale Nava per avermi invitato perché quando si pronuncia il nome Viola magicamente si risponde presente”. Sconochini fai poi un appello a tifosi ed appassionati: “Accorrete numerosi perché sarà come  tornare indietro nel tempo e, purtroppo, non accade spesso”. All’Old Star game hanno inoltre confermato la presenza Santoro, Attruia, Lamma, Avenia, Tolotti, Spangaro, Laganà, Li Vecchi, Giuliani e per la Nazionale Italiana Basket Master coach Alberto Bucci, Brunamonti, Riva, Morandotti, Carera, Sbarra, Solfrini, Ponzoni ed altri ancora. L’incasso della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace. L'evento è stato patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria, dall’amministrazione Provinciale di Reggio e dal Comune di Reggio Calabria ed è organizzato dall'Associazione Culturale "Uniti per un Sorriso" presieduta da Ale Nava. E’ quasi pronta la scenografia con le maglie più rappresentative dal ‘66 sino a quelle attuali. Per quanto riguarda i prezzi è prevista la formula (7+3). In pratica per tutti gli studenti e minori di 18 anni il prezzo ridotto è di 3 euro in tutti i settori. Per gli adulti è 7 euro. Per i più nostalgici sarà riservato il parterre centrale lato panchine al prezzo di 10 euro (adulti). Questi i punti vendita, a Reggio il Distributore Eni di via Roma, Ciao Ciao corso Garibaldi, Matchpoint via Caprera, Gelateria Sottozero, Palestra sport city, New taxi 330, Pasticceria Fragomeni, Assist corso Garibaldi, Hamburgheria, Bar Moon (Pellaro) e Tabacchi Riggio a Lazzaro. I punti vendita sono elencati anche sul sito www.oldstargame.com.  

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ASD Reggio Calabria: “Maglia bianconera per il compleanno n. 102”? “Leggende Amaranto” e “Tutti figli di Pianca” lo propongono, la Società risponde “sì”

(1) E’ fatta! Manca solo il comunicato stampa da parte della Società (martedì 5 alle ore 11:00 la conferenza stampa di presentazione alla Provincia) ma è praticamente certo che mercoledì 6 gennaio, alle ore 14.30, allo stadio “Oreste Granillo”, l’ASD Reggio Calabria scenderà in campo onorando quella che fu la sua prima maglia: quella bianconera.

 

Contro l’Aversa Normanna, in una gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I, la squadra del Presidente Praticò e del Direttore Generale Martino onorerà la sua storia indossando i colori che dipinsero le prime maglie degli avi (calcisticamente parlando) di chi oggi indossa la pur sempre gloriosa maglia amaranto. Ce l’hanno fatta, quindi, l’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” e la trasmissione radiofonica “Tutti figli di Pianca” a vedersi riconosciuta dalla Società reggina le loro richiesta e proposta affinché si vedesse, in prossimità del 102° compleanno, la Reggina di oggi vestire i colori indossati dai sui antesignani. Grande merito va, quindi, alla Società a cui, in più riprese ed occasioni, “Leggende Amaranto” e "Tutti figli di Pianca”, si sono rivolte interloquendo con il DG Martino che, a nome dell’ASD Reggio Calabria, in diretta radiofonica a fine ottobre scorso disse “E’ una bellissima idea che, è doveroso da parte nostra, prendere in grande considerazione e far sì che possa accadere”. Evidentemente, tra persone perbene, la parola data vale più di qualsiasi altra cosa. Si colmerà, così, un vuoto che non è stato voluto colmare dalla Reggina Calcio 1986 che, in occasione del Centenario (l’11 gennaio 2014) si “sforzò” facendo allenare al “Granillo” – dove comunque si erano riunite centinaia di tifosi comunque intenzionati a festeggiare la propria squadra – quella squadra che da lì a qualche mese sarebbe retrocessa in Lega Pro al termine di una stagione da ricordare negativamente. Eppure, quella stagione, la 2013-2014, la Reggina Calcio 1986 l’aveva presentata come “la stagione del Centenario”, quella che avrebbe visto festeggiamenti in grande stile, un gran risultato finale e chi più ne ha più ne metta. Una stagione fatta di proclami, di promesse, ma, soprattutto, del rinnegare la propria storia (vero è che la Reggina stagione 2006/2007 sfoggiò il “20°” accanto al proprio logo e, nella stagione 2010/2011, il “25%”) salvo poi proclamare i festeggiamenti per il Centenario tre sole stagioni dopo (?!?). 20 anni nel 2006, 25 nel 2011 e 100 nel 2014: al Sant’Agata, dove di cifre se ne intendono, ogni anno dopo il 2011 e fino al 2014 (3) vale 5 lustri (?!?). Anche questa, però, è storia. Sigh! Oggi, però, la storia sembra proprio non essersi mai interrotta e, sebbene ci chiamiamo ASD Reggio Calabria (ma ci chiamammo anche U.S. Reggio Calabria, Reggio Foot Ball Club, A.S. Reggina ed anche Reggina Calcio 1986), le nostre fede, passione ed amore, compiranno a breve 102 anni. Lo scorso anno, a fine giugno (con qualche mese di ritardo sulla data esatta), “Leggende Amaranto”, “Tutti figli di Pianca” e l’Associazione Culturale “Giornalisti Reggini” festeggiarono comunque il “100+1: il Centenario di chi ama la Reggina”. Lo fecero con un evento unico nella storia amaranto: unico vista la sua unicità ma anche unico perché ideato e realizzato dai tifosi e non da altri che ne avrebbero lucrato piuttosto che destinare tutto il ricavato all’Hospice “Via delle Stelle”. 27 anni dopo lo spareggio di Perugia e 26 anni dopo quello di Pescara, la “Banda Scala”, la Reggina che per prima sfiorò quella serie A che poi giunse dieci anni esatti dopo, fu riunita nella sua interezza. Quella formazione che ogni tifoso amaranto ha (o dovrebbe avere) scolpita nella sua memoria (Rosin, Bagnato, Attrice, Armenise, Sasso, Mariotto, Lunerti, Guerra, Catanese, Raggi ed Onorato) ritornò a Reggio in una tre-giorni ad altissimo contenuto emozionale e storico. Ai magnifici “11” si unirono Dadina, Tovani, Danzè, Visentin, Cotroneo, Garzya ma anche il fisioterapista D’Agostino, l’allenatore dei portieri Di Palma ed ovviamente, lui proprio non poteva mancare, il grande Nevio Scala. Ecco la nostra storia: fatta di alti e bassi, di gioia e di tristezza, di soddisfazioni e di delusioni ma è pur sempre la nostra storia. “Leggende Amaranto” e “Tutti figli di Pianca”, felici di aver trovato in Gabriele Martino un interlocutore serio e di parola, ringraziano l’ASD Reggio Calabria nella persona del suo Presidente Mimmo Praticò e degli altri dirigenti (Nato Martino, Gianni Sgrò, Francesco Giuffrè, Domenico Comandè, Pietro Polimeno e Giuseppe Praticò) per aver esaudito un desiderio sposando la proposta di disputare la partita casalinga più vicina all’11 gennaio 2015 indossando i primi colori “padri” dell’amaranto. Il percorso per riavere la nostra storia è, oggi, più agevole e l’obiettivo più vicino.

 

 

…Nacque così la "Lanterna Rossa" (siamo nel 1922, ndr). … Trovato, finalmente, un campo più grande, occorreva migliorare la dotazione della squadra, sin qui in maglia bianconera, che proprio adesso diventava interamente nera, secondo la moda lanciata dal Casale (Campione d'Italia 1913/1914, ndr), che allora andava per la maggiore e che, a sua volta, si era ispirato al colore della camicia degli Arditi (da altre ricerche risulta invece che il nero del Casale fu scelto in contrapposizione alla divisa bianca della Pro Vercelli, ndr). Tra l'altro, il Reggio F.B.C., proprio in quel 1922, si accingeva a partecipare ad un torneo di Seconda Divisione a carattere locale e ad un campionato calabro-siculo, nel quale figuravano la Peloro di Messina e la Gargallo di Siracusa. Occorreva, dunque, qualcosa di più adeguato. La spinta la diede, ancora una volta, il segretario del PNF, Giovanni Priolo. Questi partecipò alle prime elezioni gerarchiche fasciste, che si svolsero a Firenze, da dove spedì a Reggio una cassetta di indumenti calcistici per quindici giocatori … Non potendo però, la nuova dirigenza accollarsi l'onere delle esposizioni di quella vecchia, venne allora di comune accordo deciso di cambiare denominazione alla società. Nacque, così, l'U.S. Reggina, sulle ceneri del Reggio F.B.C.. Era il 1928…. (tratto da “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà – 1980).

Per tutti, o quasi, la Reggina nacque nel 1914. A dire il vero, da quell’anno al momento in cui una società calcistica assumerà il nome “Reggina” passeranno quasi 15 anni” (nel 1928, allorquando il Reggio Foot Ball Club si trasformerà nella più conosciuta Reggina, n.d.r.). In quel lontano 11 gennaio 1914, infatti, sessantuno impiegati pubblici, sottoscrivendo un atto collettivo ed impegnandosi a versare una quota annua a testa di quindici lire, non fondarono la cosiddetta A.S. Reggina 1914, bensì l’Unione Sportiva Reggio Calabria. … E’ opportuno evidenziare come, in quegli anni, a Reggio fosse radicata una fervida attività calcistica: Ausonia, Audace, Garibaldi, Savoia, Giovani Calciatori e Girardengo sono solo alcune delle società attive in quegli anni. … Il mitico terreno della “Lanterna Rossa” fu uno dei luoghi indimenticabili della storia non solo sportiva, ma anche sociale, di Reggio. … nacque proprio per far fronte alla “voglia di calcio” che la città in quegli anni sentiva fortissimamente: agli albori, infatti, le squadre reggine erano solite incontrarsi sui cosiddetti “Campi francesi”, terreni in terra battuta che si trovavano dove oggi sorgono gli Ospedali Riuniti, oltre che a Modena ed al Foro Boario. … Lo stadio era pronto, adesso era arrivata l’ora di giocare! … fu Priolo a fornire un’ulteriore miglioria al Reggio Foot Ball Club: da Firenze arrivò infatti una cassetta di indumenti calcistici per quindici giocatori. Da bianconera, la casacca diventò completamente nera. (tratto da “Reggina 1914-2008: la storia” di Giusva Branca – 2008).

(La prima pagina dell'Atto Costitutivo dell'U.S. Reggio Calabria – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "bianconero" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "nero" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(La Reggina in "amaranto" – fonte “La Reggina di tutti i tempi” di Saverio Pedullà)

(I loghi "20°" – stagione 2006/2007 – e "25%" – stagione 2010/2011)

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Reggio di Calabria: Arghillà sommersa dai rifiuti anche a Capodanno. Il Coordinamento di Quartiere vuole gli interventi strutturali chiesti da tempo all’Amministrazione Comunale

(1) Ad Arghillà il 2016 parte tra montagne di rifiuti, in un degrado ambientale che  non fa più notizia ma che il Coordinamento di Quartiere continuerà a denunciare finchè non verranno adottate le soluzioni strutturali invocate da tempo e rimaste ad oggi senza risposta.

 

Innanzitutto, il ripristino dei cassonetti stradali ad Arghillà Nord, come più volte richiesto dal Comitato. Come si può pensare di avviare una raccolta differenziata  porta a porta in una zona non censita, dove le famiglie, per svariate ragioni,  non hanno nemmeno i contenitori? Del resto nel centro storico è la soluzione adottata, e non si comprende perché non debba essere  provvisoriamente adottata anche ad arghillà nord, primo passo di una politica più ampia di coinvolgimento dei cittadini ad aver cura del bene comune, anche con la sensibilizzazione , questa si, porta a porta, con le associazioni e i volontari del territorio, spesso ignorati dall’amministrazione, che  ha portato a buoni risultati sia ad Arghillà Sud che nel resto della città. Lo spettacolo indecente delle strade invase da sporcizia e detriti è vergognoso e   deleterio nonché offensivo per tutti gli abitanti  e i commercianti del quartiere che vorrebbero poter vivere, fra crescere i propri figli  e operare in un territorio dotato almeno dei servizi essenziali, che  credono ancora nella differenziata come metodologia corretta per un ambiente più sano e aiutare l’Amministrazione comunale  e quindi se stessi a pagare di meno vivendo in un ambiente più salubre. Oltre al ripristino dei cassonetti, con una raccolta quotidiana e un servizio di spazzamento e pulizia almeno settimanale, occorre attivare la videosorveglianza , ripristinare la segnaletica stradale e l’illuminazione pubblica, per la quale si paga la tasi e quindi si ha diritto ad averla efficiente, ed eliminare le discariche a cielo aperto poste nella piazzetta e nell’area ex palestra, un cumulo di macerie e detriti da terzo mondo che non può più essere tollerato. In mancanza di questi interventi strutturali, non impossibili, tutti gli sforzi della pur volenterosa amministrazione comunale, dell’AVR e dei cittadini attivi, saranno frustrati e derisi da chi evidentemente fa dell’inciviltà un modus vivendi, ma ha anche dei poderosi alibi forniti dallo squallido spettacolo  dei disservizi quotidiani. Il Coordinamento di Quartiere.

 

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Oppido Mamertina(RC): cena di beneficenza organizzata da Croce Rossa, Caritas, Azione Cattolica e Amministrazione Comunale

(2) “Questi sono gli eventi che rendono un paese migliore. Questa è stata una fantastica iniziativa e so già che il Sindaco Giannetta vuole riproporla al più presto."

 

Con queste parole il diacono Vincenzo Alampi, presidente della Caritas della diocesi Oppido – Palmi, ha commentato la cena di beneficenza che si è tenuta nel refettorio della Scuola Elementare di Oppido Mamertina. Alla serata, organizzata dalla Croce Rossa, dall’Amministrazione Comunale guidata da Domenico Giannetta, dalla Caritas diocesana e di Oppido e dall’Azione Cattolica, hanno partecipato molte persone residenti nel comune preaspromontano. Tutti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.  Grandi quantità di cibo sono state offerte dai cittadini. Gli amministratori comunali e i dipendenti comunali, oltre ad aver partecipato alla fase organizzativa, si sono dilettati ai fornelli per preparare pietanze prelibate da offrire agli ospiti. I membri della Caritas, della Croce Rossa e dell’Azione Cattolica hanno provveduto all’organizzazione della sala, al servizio, e all’intrattenimento post cena. Le istituzioni militari e religiose hanno offerto la propria collaborazione in fase organizzativa e il proprio supporto nella realizzazione della serata. Ma i veri protagonisti della serata sono stati gli ospiti. Famiglie italiane e di immigrati di diverse etnie, che sono arrivati in Italia in cerca di fortuna, ed hanno trovato in Oppido Mamertina il luogo ideale in cui cominciare la loro nuova vita. Tutti seduti a tavola, insieme alle istituzioni, insieme alle associazioni, insieme a coloro che tutti i giorni si occupano di loro e delle loro difficoltà, insomma, per dirlo con le parole del Sindaco Giannetta “Oppido Mamertina insieme a tavola, con gioia e spirito di solidarietà, senza alcuna distinzione tra chi fa la beneficenza e chi la riceve”. Ogni gruppo etnico ha voluto contribuire alla serata portando alcuni cibi tipici della propria terra di origine e, dopo la cena, ha intonato canzoni popolari nella propria lingua. C’erano rappresentanti del Burkina Faso, del Marocco, dell’Ucraina, della Bulgaria, della Romania e dell‘Egitto che hanno reso l’atmosfera ancora più gioviale. Nel clima festoso, allegro e cordiale, i commensali dopo aver cenato hanno partecipato al karaoke e alla tombolata organizzata dall’Azione Cattolica.  Tutti sono rimasti davvero contenti dell’evento e Oppido ha dimostrato ancora una volta il suo grande cuore e il suo grande spirito di accoglienza.

 

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Motta San Giovanni (RC): immediate le operazioni di soccorso dell’Associazione Giada Medical Onlus alle prime luci dell’alba del nuovo anno

(1) Il terribile incidente stradale verificatosi sulla SS 106 a Lazzaro alle prime luci dell’alba del nuovo anno, e che ha visto coinvolte più autovetture e 5 feriti, ha richiamato la presenza dei volontari dell’Associazione Giada Medical Onlus

 

e del suo Presidente Paolo Giovanni Minniti che, appurato il verificarsi dell’evento, non ha esitato a recarsi sul luogo dell’incidente con l’automedica attrezzata per lanciare i primi soccorsi e rendersi subito operativo; altresì la presenza della stessa automedica ha evitato, grazie all’uso dei lampeggianti, il verificarsi di ulteriori collisioni. Una volta verificata la gravità dei soggetti lesi, le ambulanze del 118 hanno provveduto a trasportare, in ordine di priorità i soggetti più a rischio mentre una delle persone coinvolte che riportava lesioni meno gravi, è stata immobilizzata con apposita attrezzatura medica e trasferita in ospedale con la stessa automedica messa a disposizione dall’Associazione Giada Medical che, a sirene spiegate ha raggiunto in poco tempo il pronto soccorso degli Ospedali Riunuti di Reggio di Calabria. Questo è uno dei tanti interventi che i Volontari dell’associazione effettuano da tempo sul territorio reggino mettendosi al servizio degli altri. E’ necessario che i volontari, colminino i clamorosi vuoti della sanità pubblica mettendo a disposizione parte del proprio tempo, perchè basta un piccolo gesto per regalare sorrisi…

 

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