Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Vietato mollare”

(18) Arriva il nono risultato utile consecutivo, ma non quello che tutti si aspettavano, non quello che Cozza avrebbe voluto.

 

L’1-1 sul difficile campo di Sarno è un pareggio che denota la crescita di una squadra che ha raggiunto un livello che gli consente di camminare al pari delle prime 3 della classifica, ma non basta: per avvicinarsi serve di più, serve quel salto di qualità che. A detta del mister, ancora non c’è stato. Vincere in Campania, in un campo difficile per tutti, approfittando del riposo forzato del Siracusa e dell’inaspettato pareggio interno della Cavese, raggiunta due volte dal piccolo Scordia, avrebbe avvicinato alla vetta gli amaranto, invece restiamo ancora lì a bagnomaria, sempre in zona play off, che diventano sempre più l’obiettivo realistico, ma a distanza cristallizzata dalla vetta. Quei 9 punti sulla Frattese, che potrebbe recitare il ruolo del guastafeste in mezzo alle tre litiganti (Reggio Calabria, Cavese e Siracusa), sono tanti, tantissimi, difficilmente colmabili col passare delle giornate e cn la speranza degli scontri diretti in casa che non può essere l’unica ancora a cui aggrapparsi.Gli amaranto, subito in vantaggio, hanno subito il pareggio forse nel momento in cui avrebbero potuto e dovuto mettere i sigilli ad un risultato preziosissimo, ovvero al termine del primo tempo e non sono riusciti nella ripresa a rimettere la testa avanti. Guai a molare, ci mancherebbe, ma servono interventi urgenti sul mercato, tant’è che domenica, nel derby contro il Roccella, oltre al lungodegente Tiboni, mancheanno gli squalificati Maesano e Zampaglione, lasciando l’attacco, già in affanno, con gli uomini contati. Vietato mollare, ma occorre uno sforzo ulteriore, lo richiede un campionato che offre ancora speranze di vittoria, lo richiede la piazza, lo richiede la storia… * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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Author: Maurizio Gangemi