Unione Nazionale Consumatori: canone RAI in bolletta elettrica, “Tutto chiaro? Neanche per idea”

(8) A partire dal 2016 pagheremo il canone Rai pari a 100 euro, in bolletta elettrica e rateizzato, però a causa dei tempi tecnici necessari all’adeguamento dei sistemi di fatturazione, le rate scadute verranno addebitate nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

 

Tutto chiaro? Neanche per idea, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, responsabile regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, se è vero che i cittadini stanno chiamando di continuo l’associazione con richieste di chiarimenti. Si tratta di “preoccupazioni fondate”, considerato che, come previsto dalla Legge di stabilità 2016, dovranno essere incrociate le banche dati  dell’Anagrafe tributaria, dell’Authority per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, dell’Acquirente Unico,  Ministero dell’Interno, Comuni e quant’altro e con l’introduzione del pagamento del canone Rai insieme alla bolletta della luce, senza le necessarie e preventive verifiche, ma addebitandolo indistintamente a tutti gli utenti, il rischio di errori è elevato ed attribuirà ad essi l’onere di dover dimostrare il contrario, ovvero l’esenzione per vari motivi della corresponsione di tale imposta. Insomma, prosegue l’Avv. Cuoco, il solito gioco del fisco italiano che “presume” la debenza dell’imposta e poi scarica sul contribuente l’onere di dimostrare il contrario. I maggiori errori si potrebbero riscontrare in maniera elevata in due casi: quando l’intestatario del contratto di fornitura elettrica è diverso da chi ha pagato fino ad oggi il canone Rai, e quello di chi paga la tariffa D3, che viene applicata sia ai residenti con impegno di potenza superiore a 3 kW sia ai non residenti, che il canone, invece, non devono pagarlo. La “furbata” inoltre, consiste che, con l’addebito del canone RAI nella bolletta elettrica, chi non lo pagava potrà essere chiamato da Equitalia a corrispondere gli arretrati degli  ultimi 10 anni maggiorati di 5 volte il canone stesso, a meno che non si dimostri con scontrino alla mano, ben leggibile e con data ben visibile, che il televisore è stato acquistato regolarmente soltanto nell’anno 2016. Numerose intanto sono le domande che si stanno ponendo in questi giorni gli utenti RAI e che rivolgono all’associazione e precisamente: esiste la possibilità di dover pagare gli ultimi dieci anni per chi effettua il pagamento della bolletta della luce, trattandosi di una sorta di “autodenuncia” e di ammissione del debito? chi non paga il canone Rai o qualche rata dello stesso, potrà subire l’interruzione della fornitura del servizio elettrico? Nel caso in cui il contratto della luce è intestato ad uno dei coniugi, ma il canone l’ha sempre corrisposto l’altro, cosa accade, arriveranno due richieste di pagamento? Chi paga il canone tra inquilino e proprietario dell’appartamento? Se l’immobile è occupato da piu’ studenti, chi dovrà corrispondere il canone Rai? Dopo quanto tempo si prescrive il canone RAI?  Se in casa si convive con una persona di almeno 75 anni con un reddito basso si puo’ evitare il pagamento del canone Rai? Sono solo alcune delle domande che si pongono gli utenti Rai in questi giorni, ai quali ricordiamo che il pagamento dell’abbonamento Rai è obbligatorio per il solo fatto di essere possessori di un apparecchio Tv indipendentemente dall’utilizzo dello stesso e che dopo l’approvazione della legge di stabilità, non è più possibile chiedere la cessazione dell'abbonamento per suggellamento del televisore. Chi ritiene di non dover pagare il Canone Rai inserito nella bolletta della luce deve attivarsi effettuando un’apposita comunicazione (come da relativo fac-simile che potrà essere scaricato dal sito internet dell’associazione) che andrà spedita, con raccomandata a.r., all’Agenzia delle Entrate di Torino o in alternativa consegnandola direttamente all’Ufficio delle Entrate più vicino al luogo di propria residenza. Nella dichiarazione andrà indicata la causa per cui non si è tenuto al versamento del Canone Rai, causa che potrebbe consistere, per esempio, in una delle seguenti ipotesi: soggetto titolare di esenzione dal pagamento del Canone Rai (persona con almeno 75 anni di età e un reddito, sommato a quello del proprio coniuge, non superiore a 8.000,00 euro annui, non convivente con altri soggetti); versamento già eseguito dall’altro coniuge o convivente; nelle case date in locazione qualora l’utenza dell’energia elettrica sia intestata al proprietario, la disponibilità degli apparecchi televisivi è soltanto degli inquilini; in caso di seconda casa poichè, anche se il canone sarà addebitato solo sulle bollette dell’energia elettrica dell’abitazione principale del nucleo familiare, il tributo è dovuto una sola volta indipendentemente dagli immobili posseduti e dal numero di apparecchi televisivi in possesso. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria infine,chiede impegni più precisi per il contratto di servizio, che stabilisce gli obblighi  della Rai verso l’utenza e precisamente: maggiore rispetto dei diritti dei minori, divieto della pubblicità ingannevole, divieto di promozione del gioco d’azzardo, cessazione dell’innalzamento del volume durante gli spot pubblicitari  e qualità della programmazione, con la fine delle continue repliche estive di vecchi programmi televisivi e con l’aumento di programmi di informazione e di servizio per i cittadini. Per ulteriori chiarimenti o informazioni è possibile consultare il sito internet dell’associazione www.uniconsum.it o contattare telefonicamente la stessa allo 0965/24793. Il Presidente Regionale, Saverio Cuoco.

 

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Calcio, Prima Categoria, girone D, XV^ giornata: San Giorgio-Bianco 4-2

(11) San Giorgio-Bianco: 4-2. San Giorgio (4-2-1-3): Crupi; Pietro Speziale, Di Lorenzo, Bevilacqua, Ivan Falduto '96; Antonino Falduto, Sartiano; Oliva; Nicolò '97, Taglieri (dal 36' st Minniti '98), Manglaviti.

 

A disposizione: Ienuso, Latella, Vazzana, Evoli '96, Buonocore '99. Allenatore: Scevola. Bianco (4-3-3): Antonazzo; Maviglia, Francesco Criaco '76 (dal 6' st Lascala '96), Leo Versace, Santoro Favasuli '96; Francesco Criaco '84, Bartolomeo Versace, Antonio Commisso; Stilo '97, De Leo, Lahlal. A disposizione: Francesco Favasuli, Martinez. Allenatore: Favasuli. Arbitro: Cristina Contartese di Vibo Valentia. Marcatori: 1' pt Manglaviti, 6' pt De Leo (B), 36' pt Taglieri, 1' st Manglaviti, 27' st Nicolò, 33' st Bartolomeo Versace. Ammoniti: Francesco Criaco '76, Leo Versace, Antonio Commisso, Francesco Favasuli, Francsco Criaco '84 (B), Di Lorenzo, Taglieri, Manglaviti (SG). Espulsi: 43' pt Favasuli (allenatore Bianco) per proteste, 16' st Bevilacqua (SG) e Antonio Commisso (B) per reciproche scorrettezze. Note: spettatori 50 circa. Angoli: 2-5. Recupero: 0' pt e 1' st. Il San Giorgio rifila un poker al Bianco nel big match della 15^ giornata del girone D di Prima Categoria e vola al terzo posto della classifica a -1 dalla seconda piazza occupata proprio dagli jonici. Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre con continui capovolgimenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Meritata la vittoria dei padroni di casa, ospiti decimati vista la mano pesante usata dal Giudice Sportivo per i fatti accaduti nel finale della partita con la Gioiese che aveva chiuso il 2015. Strada subito in discesa per il San Giorgio che si porta in vantaggio dopo appena 50 secondi con Manglaviti che raccoglie un preciso suggerimento in verticale di Nicolò (oggi in gran spolvero non facendo rimpiangere lo squalificato D'Ascola) e fa secco Antonazzo con un diagonale non trattenuto dall'estremo difensore. I neroverdi, però, sanno farsi male da soli: il retropassaggio di Bevilacqua all'indirizzo di Crupi è troppo corto, De Leo si avventa sul pallone e lo scaraventa in fondo al sacco. Oliva scalda i guanti di Antonazzo con una perfida punizione dal limite, Crupi devia sul palo un delizioso pallonetto di Lahlal imbeccato da Santoro Favasuli. Nicolò spara addosso ad Antonazzo da pochi passi, ancora Crupi in due tempi neutralizza un tentativo dalla distanza di De Leo. La formazione allenata da Scevola si riporta avanti al minuto 36 con un gran colpo di testa di Taglieri su preciso cross di Manglaviti. Al rientro in campo dopo l'intervallo, i padroni di casa chiudono la partita con il secondo goal di Manglaviti: lancio dello stesso numero 11 neroverde per Taglieri, pallonetto del capocannoniere del campionato a superare Antonazzo, Leo Versace respinge addosso a Manglaviti la sfera che carambola in rete. Al 16' le due formazioni rimangono in 10 per i rossi a Bevilacqua e Antonio Commisso per reciproche scorrettezze. San Giorgio che trova la quarta marcatura al 27' con Nicolò che, servito da Taglieri, punisce Antonazzo. Al 33' il Bianco accorcia le distanze con un destro di Bartolomeo Versace che accarezza il palo alla destra di Crupi e si deposita in fondo al sacco. Le speranze di rimonta degli jonici si infrangono sulla traversa colpita da De Leo a pochi minuti dal triplice fischio.

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 9 e domenica 10 lo spettacolo “ALI”

(18) Protagonista di questo spettacolo è una buffa clochard, Mimì, che aspetta da 50 anni il suo amato che è partito per cercare lavoro.

 

Lo aspetta giorno e notte su quella panchina dove si sono baciati per la prima volta quando erano due ragazzi. Alla fine si ricongiungeranno ma solo nei sogni. Attraverso la figura comica e poetica del clown, in un alternarsi di attrazioni e narrazione, tra bolle di sapone e oggetti animati, Mimì coinvolgerà il pubblico portandolo nel meraviglioso mondo delle emozioni raccontando con ironia e delicatezza tematiche fondamentali del sentire umano: l'amore, l'attesa, la solitudine, la gioia di vivere. In sintonia con la storia e il personaggio, oggetti, scenografia e costumi sono interamente realizzati con materiali di recupero. Età consigliata: dai 6 anni in su. E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it. Teatro della Girandola, indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria.

 

 

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Finale nazionale concorso canoro Grandi Festival Italiani 2015: la reggina Annalisa Arillotta sale sul podio e vola a Sanremo

(17) La giovane cantante reggina Annalisa Arillotta si esibirà al Sanremo Open Theatre durante la settimana del Festival della canzone italiana.

 

La Commissione Artistica, presieduta dal Maestro Vince Tempera e da esperti del mondo della musica e dello spettacolo, ha infatti scelto la giovane cantante al termine della finalissima svoltasi nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona durante la notte di San Silvestro. Davanti a migliaia di persone, Annalisa Arillotta ha incantato la Commissione artistica conquistando il Premio speciale della giuria che le consentirà di esibirsi, come detto, al Sanremo Open Theatre. Anche la Calabria quindi sul podio di Grandi Festival Italiani, importante concorso nazionale che raccoglie i migliori talenti ed i vincitori di vari concorsi regionali aderenti al circuito. Si tratta di una vetrina nazionale ed internazionale nella quale Annalisa sicuramente farà conoscere le proprie qualità e le indiscusse doti musicali che le hanno consentito nella sua brevissima carriera, che ha visto muovere i suoi primi passi nel Coro Bee Free del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, di risultare vincitrice in numerose competizioni. Fra queste ricordiamo: I° Concorso Nazionale “Il Piccolo Musicista”, Rende (CS), Presidente di Giuria il M° Luca Pitteri; X° Edizione Concorso “Millenote”, in Reggio Calabria, Presidente di Giuria M° Rory Di Benedetto; XI° Edizione Concorso “Giovani Voci”, in Reggio Calabria, Presidente di Giuria M° Andrea Calabrese; IX° Edizione “Una Voce per lo Jonio”, Lamezia Terme (CZ), Presidente di Giuria M° Vince Tempera. Annalisa, quindi, con questo nuovo successo, ha fornito un’ulteriore prova di bravura e tenacia grazie alle quali è riuscita a salire sul podio nazionale di questo importante concorso. Lo stesso Maestro Vince Tempera dopo l’esibizione dei “suoi” ragazzi sul palco di Verona per i festeggiamenti del Capodanno 2016 ha così concluso evidenziando che “tra di loro potrebbe esserci qualcuno che vedremo in futuro su palchi ancora più importanti".

 

 

 

 

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Verbicaro (Cs): sabato 9 inaugurazione sede di Forza Nuova

(4) “Sabato 9 gennaio in quel di Verbicaro (Cs) Forza Nuova inaugurerà la propria sede alla presenza del Segretario Nazionale e presidente di APF Roberto Fiore.

 

L’evento, che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 18 dicembre,poi rinviato per impegni politici internazionali dello stesso Fiore,si svolgerà nella giornata di sabato, dove alle ore 16 verrà tagliato il nastro della sezione intitolata ad Antonio Rosignuolo,vecchio militante missino del luogo che dedicò la sua intera vita agli ideali che lo accompagnarono lungo la sua avventura umana. Alle ore 17 seguirà poi comizio pubblico in Piazza Piave dove interverranno oltre al segretario nazionale di Forza Nuova,anche il coordinatore regionale del movimento,Davide Pirillo,il segretario Provinciale Rosario Castiglia e quello cittadino Sebastian Russo.  Noi di Forza Nuova esprimiamo grande apprezzamento per l’espansione che il nostro movimento politico sta conoscendo in tutta la Calabria e specie nella provincia cosentina,dove sono sempre più,i giovani ed anche meno giovani che,non sentendosi più rappresentati da alcun partito politico,decidono di aderire a Forza Nuova,per intraprendere quel cammino di lotta,di contrasto e di rivoluzione contro tutto un sistema politico,che attraverso i suoi numerosi tentacoli,sta portando alla destabilizzazione dell’Italia non solo dal punto di vista economico,ma anche e soprattutto da quello sociale ed identitario”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XIII^ giornata: Vis Reggio Calabria-New Team 2000 Crotone 98-54

(10) Inizia il nuovo anno così come aveva concluso il 2015 la Vis Reggio Calabria, con un roboante successo ai danni della New Team 2000 Crotone.

 

Nulla ha potuto il quintetto di coach Maeran al cospetto dei padroni di casa che, con la vittoria di ieri, portano a dodici la striscia di successi consecutivi e mantengono saldamente il comando della classifica. L’inizio della gara è un testa a testa fra Warwick e Venuto. L’inglese della Vis (27 punti, top scorer del match) e l’esperto capitano dei pitagorici siglano interamente il 7-7 iniziale. I primissimi minuti filano via sui binari dell’equilibrio, spezzato da due triple consecutive di Stracuzzi. Il primo quarto si chiude sul 24-13. Il secondo periodo è un autentico show dei bianco/amaranto di casa, chiuso con un micidiale parziale di 37-8. Sono i baby Franzò e Bonaccorso (il primo con due triple dall’angolo, il secondo con alcuni deliziosi assist) a trasmettere l’adrenalina giusta ai reggini, capaci di mandare ben 5 uomini in doppia cifra. All’intervallo lungo si va su un rassicurante + 40 per la Vis (61-21). Il secondo tempo è una pura formalità. Castro Batista e Venuto provano a limare il gap, ma la Vis controlla agevolmente e i coach D’Arrigo e Farina ne approfittano per concedere minuti importanti agli under del roster. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – New Team 2000 Crotone 98-54 (24-13, 61-21, 87-33). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 14, Warwick 27, Lobasso 2, Spencer 21, Costantino 13, Franzò 12, Cedro, Gerardis 7, Bonaccorso 2. Allenatori: D’Arrigo e Farina. New Team 2000 Crotone: Castro Batista 23, Scalise, Venuto 16,  Dell’Uomo 8, Zagami 4, L. Riganello, A. Riganello, Trapasso 3. Allenatore: Maeran. Arbitri: Cozzoli di Lamezia e Comerci di Reggio Calabria. Risultati tredicesima giornata: Rende-Catanzaro 74-56, Vis-Crotone 98-54, Pollino-Nuova Jolly 60-71, Val Gallico-Siderno 74-59, Lamezia-Villa 79-67 (ha riposato Botteghelle). Classifica: Vis 24, Val Gallico 22, Botteghelle 18, Catanzaro 12, Lamezia* 10, Nuova Jolly 10, Rende* 8, Villa 6, Pollino 6, Crotone 6, Siderno** 4. Prossimo turno (9/10 gennaio): Crotone-Lamezia, Nuova Jolly-Rende, Catanzaro-Val Gallico, Botteghelle-Pollino, Siderno-Vis (riposa Villa). **Siderno due partite da recuperare. *Rende e Lamezia una partita da recuperare. * Ufficio Stampa Vis.

 

 

 

 

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Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uil Temp sulla vertenza precari: «Contratti 2016 ottimo risultato, un altro passo avanti verso la stabilizzazione»

(7) «La lotta paga, le battaglie portano frutti importanti, finalmente gli lsu lpu calabresi possono tirare un sospiro di sollievo.

Dopo lunghi mesi di vertenza siamo riusciti a garantire anche quest'anno le risorse e deroghe per il 2016. Continueremo a vigilare, sollecitando l'intera classe politica regionale e nazionale affinché si possano realizzare le condizioni che portino all'avvio del percorso di stabilizzazione del bacino del precariato calabrese». E' quanto dichiarano in una nota i segretari generali regionali della Uil Temp Gianvincenzo Benito Petrassi, della Nidil Cgil Antonio Cimino e della Felsa Cisl Carlo Barletta. «Già nel 2014 la lunga lotta dei lavoratori, affiancati dai sindacati confederali, aveva ottenuto l'importante risultato di garantire i contributi e la contrattualizzazione. Un risultato niente affatto scontato – visto che per ottenere il rifinanziamento e la conferma delle deroghe, proseguono i segretari generali di categoria – nel corso dell'ultimo anno siamo stati costretti a tornare più volte in piazza, arrivando a bloccare i principali nodi  viari ed aeroportuali della regione nella grande manifestazione del 28 luglio di quest'anno. Una battaglia vinta, possiamo dire oggi, grazie alla grande tenacia dei lavoratori che, a fianco ai sindacati confederali, hanno chiesto a gran voce ed ottenuto il loro sacrosanto diritto al lavoro. Un risultato ottenuto grazie al grande spirito di unità e di partecipazione evidenziato da tutti i precari calabresi. E proprio su questa strada bisogna continuare, promuovendo azioni di lotta collettive, sotto le insegne delle OOSS confederali, che spesso lavorando in silenzio, fuori dal clamore mediatico, hanno ottenuto i risultati più importanti grazie al sostegno ed alla coesione fra lavoratori che in una fase storica come quella attuale così difficile è ancora più importante». «Dispiace registrare che di tutta la delegazione parlamentare calabrese, composta da numerosi deputati e deputate, solo pochi hanno inteso sostenere in modo continuo e costante la battaglia dei precari calabresi. Ciò a fronte di una vertenza che interessa un bacino di circa 5 mila persone e che per numeri ed importanza va considerata come una delle vertenze più importanti in Italia. Auspichiamo che da ora in avanti gli altri rappresentanti politici eletti in Calabria affianchino questa vertenza affinché si possa giungere ad un risultato definitivo. Basta con il lavoro nero legalizzato, ai precari calabresi va riconosciuto il diritto ad un lavoro stabile e definitivo». «Nonostante i risultati fino a qui prodotti – aggiungono Cimino, Barletta e  Petrassi e  – siamo comunque costretti a stigmatizzare il comportamento di alcuni Sindaci calabresi, di vecchia e nuova memoria , che ancora si ostinano a non sottoscrivere i contratti, nonostante le indicazioni di legge siano chiarissime, e di altri Sindaci che, con atteggiamenti che con atteggiamenti che appaiono furbeschi e discrezionali, e che non vorremmo fossero in realtà anche espressione di pratiche clientelari di antico retaggio, hanno proceduto alla contrattualizzazione di una parte dei lavoratori, lasciandone fuori altri».

 

 

 

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Crea allarme sociale l’annunciata liquidazione di Banca Brutia BCC. Costituito a Cosenza un comitato di soci e risparmiatori

(6) Lo scandalo Banche non è solo quello alla ribalta sui media nazionali, ma anche in Calabria si sta consumando una vicenda simile nel silenzio generale, “per ovvi motivi di riservatezza”

 

per come ha scritto l’attuale commissario di nomina Banca Italia, Angelo Pio Gallicchio, più volte sollecitato ad un confronto dai numerosi soci. Viene spontaneo dire che sono facilmente comprensibili ed “ovvi” i motivi della richiesta riservatezza. Certo ai circa 1800 soci non va bene di non poter conoscere e intervenire sul proprio destino e sul destino dei propri risparmi. Nell’opacità più assoluta si sta consumando l’ennesima espropriazione di quote sociali a favore di altri soggetti “ovviamente” ben identificati. I soci a tutto questo non ci stanno, non accettano di vedersi pretestuosamente revocati affidamenti e prestiti, non ci stanno all’assoluta segretazione di ogni atto che si sta compiendo in loro pregiudizio, non ci stanno al silenzio del Governo e della Banca d’Italia. Per queste ragioni si è costituito a Cosenza promosso dal Movimento difesa del Cittadino un comitato di soci e risparmiatori che vede aderire oltre 250 persone, nei prossimi giorni saranno presentati in procura i primi esposti e le prime interrogazioni parlamentari. Il comitato denuncia e rifiuta quello che è stato il destino di altre decine di Banche Cooperative, guarda caso per le BCC Calabresi non c’è quasi mai una soluzione che salva i soci che per definizione sono piccoli risparmiatori, e gli sportelli passano di mano quasi sempre agli stessi soggetti a prezzo di svendita. Negli ultimi quattro anni c'è stata un incremento del fenomeno dei commissariamenti “indotti”, finiti quasi tutti nella “confisca” delle quote dei soci risparmiatori, e così, mentre i grandi gruppi creditizi nazionali e le banche vicino ai membri del governo vengono salvate, alla periferia del sistema bancario del nostro paese sono apparse alcune a dir poco preoccupanti zone d'ombra. C'è chi dice che la recente escalation di commissariamenti, in gran parte decisi negli ultimi 4 anni, sia l'effetto di un giro di vite voluto da Stefano Mieli, direttore centrale banca d'Italia che guida il servizio di vigilanza sugli intermediari finanziari, quindi prima raccolgono il danaro, autorizzano l’apertura degli sportelli, e in qualche anno attraverso il commissariamento fanno sparire tutto,  anzi attraverso consolidati meccanismi le partite cattive vanno in rottamazione mentre quelle buone e solo quelle vanno in regalo, cioè ad un euro, alla solita Banca che fa subito plusvalenze. Ci si chiede se il citato direttore è lo stesso Stefano Mieli che insieme ad altri alti funzionari, tutti insieme, argomenta il pm di Trani Ruggiero, “con condotte reiterate, in tempi diversi in esecuzione di un medesimo disegno criminoso (consistente nella previsione e volontà di far conseguire alle banche la maggiore quantità  di moneta), adottavano consapevolmente e deliberatamente … determinazioni amministrative (istruzioni, circolari, note, decreti ministeriali, il ministero del Tesoro), in contrasto/violazione della legge in materia di usura … così consapevolmente fornendo un contributo morale necessario ai fatti-reato di usura materialmente commesse dalle banche”, se così fosse siamo non solo preoccupati ma pure di fronte ad una vera e propria organizzazione che rappresenta l’ennesimo coacervo di poteri forti, che di fatto governano il sistema creditizio Italiano e non solo. Questa è la preoccupazione dei 1800 tra pensionati, impiegati, commercianti ed imprenditori, di essere finiti in un tritacarne ed in meccanismi più grandi di loro, con la conseguenza che stanno per essere privati dei propri risparmi in barba alla trasparenza, al dettato costituzionale di tutela del risparmio ed alla decenza. Movimento difesa del Cittadino – Membro CNCU presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Orchestra Giovanile di Delianuova testimonial dell’Aspromonte”

(1) “E’ ormai comunemente acquisito che l’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova rappresenti un segno tangibile delle positività calabresi ed un elemento misterioso e bellissimo di una Calabria

 

in cammino verso nuovi orizzonti, degni di un passato glorioso per antica storia di civiltà”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, salutando i quindici anni di attività dell’Orchestra Giovanile di Fiati, fiore all’occhiello della comunità aspromontana, testimonial dell’autenticità e della fierezza di una Calabria positiva. “Cogliere e sostenere le possibili sinergie tra quanti operano nel territorio – ha aggiunto Bombino – significa creare cultura e contestualmente creare condizioni di sviluppo sociale ed economico. La collocazione dell’Orchestra nel cuore dell’Aspromonte impone a chi ha responsabilità istituzionale di coniugare il ruolo trainante della musica, espresso da giovani che hanno manifestato autorevolmente il loro senso di appartenenza, con l’ambiente che, peraltro, è precipuo interesse dell’Ente Parco dell’Aspromonte. Per queste ragioni l’Ente Parco, con apposita delibera del Consiglio Direttivo ha identificato l’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova quale uno degli attrattori culturali e turistici del Parco con l’obiettivo di  sostenere e  valorizzare attività,  manifestazioni e iniziative capaci di esportare i valori del territorio fuori dall’ambito regionale e di  rafforzare l’identità culturale e territoriale dell’Aspromonte. Affiancare alla difesa della natura e alla tutela della biodiversità la proposta di buona musica e di una cultura di qualità – ha concluso il Presidente Giuseppe Bombino – rappresenta anche un incentivo in chiave turistica. La musica nel senso reale del termine può costituire e costituisce un ulteriore motivo di “proficuo” richiamo: per lo spirito dei visitatori e per l’economia dei luoghi”.

 

 

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San Ferdinando (RC): Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ultima tappa del progetto “…per un sorriso in più ai bambini bisognosi”

(19) Ultimo appuntamento della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, con il progetto solidale “…per un sorriso in più ai bambini bisognosi”,

 

iniziativa dedicata ai bambini meno fortunati, concepita in occasione dell’avvicinarsi dell’Epifania, per loro  festa più attesa e importante dell’anno.Tale evento è stato fortemente voluto dal Delegato, Nobile Gianpietro Sanseverino dei Baroni di Marcellinara, il quale ha sempre sostenuto che  la solidarietà verso i bambini è un valore importantissimo e va intesa come “Disponibilità a stare vicini con sensibilità e generosità a chi è meno fortunato dei nostri figli e nipoti. Essa educa i bambini all’amore, al rispetto degli altri, al dono". Il progetto fa parte della terza “tranche” di aiuti umanitari, da distribuire alle famiglie disagiate della regione, prevista per questo periodo natalizio e resa possibile, lo ricordiamo ancora una volta, grazie al grande gesto meritorio messo in atto dalla Esselunga S.p.A., una delle principali catene italiane operante nel settore della grande distribuzione organizzata: la donazione dell'intero carico di un tir di generi di prima necessità. Questo terzo e ultimo appuntamento con i bambini, partito, ricordiamo, il 27 dicembre dalla città di Polistena (RC), ha questa volta interessato l'Associazione "Camminiamo Insieme" di Palmi (RC), la quale, nell'ambito delle sue molteplici attività sociali, si prefigge lo scopo di assistere, nelle forme più varie, i minori bisognosi di tutte le nazionalità, orfani o abbandonati dalle famiglie, in condizione di disagio sociale o di salute cagionevole, anche attraverso la raccolta di viveri, vestiario o altro materiale di prima necessità utili al sostentamento. L'atto della donazione, nello specifico giocattoli per tutte le fasce d'età, è stato inserito nell'ambito di una manifestazione, organizzata dalla stessa Associazione proprio nel giorno dell'Epifania. Tale manifestazione ha previsto anche l'intrattenimento di bambini, accompagnatori e ospiti attraverso spettacoli di musica e giochi nonchè l'offerta di una gustosissima apericena a buffet da parte del Resort "Le Dune Blu" di San Ferdinando (RC), struttura che ha ospitato la manifestazione e la cui direttrice, Isabella Tavella, ha sempre manifestato grande sensibilità per gli eventi solidali. A rappresentare la Delegazione Calabria i Cavalieri di Merito Pasqualino Guerrisi e Rocco Gatto nonchè i Benemeriti Antonino Guerrisi, Rocco Speranza e Gianluca Sardina. Nel momento della donazione, davanti al numeroso pubblico presente, sono stati esternati i ringraziamenti alla Delegazione da parte del noto Showman reggino Tonino Massara, intrattenitore della serata, e della Presidente dell'Associazione "Camminiamo Insieme", Avv. Maria Calogero. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: primi appuntamenti 2016 per Le Muse, venerdì ritornano i Videodibattiti e domenica conversazione su “Quel che resta…la città che era e che è” con Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

(16) Parte la programmazione del 2016 del sodalizio de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, ed inizia secondo tradizione con gli appuntamenti fissi del venerdì e della domenica pomeriggio.

 

“Fedeli ai nostri appuntamenti – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse riprendiamo la programmazione a pieno ritmo e con le manifestazioni che costituiscono ormai l’organigramma che, con il passare del tempo, contribuisce ad offrire alla città una offerta formativa interessante, attraverso conversazioni e testimonianze di personaggi e personalità che animano diversi ambienti ed ambiti della nostra regione”. Venerdì 8 gennaio alle ore 19 presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19, ripartono “I Videodibattiti delle Muse… i 10 Comandamenti”, conversazione a cura di Paola Abenavoli e di una opinionista per una sera. Per il mese di gennaio sarà Bruna Siviglia – presidente Fidapa -, la quale darà la sua testimonianza sul comandamento scelto per  questo mese, ovvero – Ricordati di santificare le feste. Domenica 10, sempre alla Sala D’Arte ma alle ore 18, appuntamento importante dedicato al tragico evento del terremoto del 1908. Proprio su questo incontro, il presidente Muse Livoti, ribadisce l’importanza di tale evento che è pausa di riflessione e momento per ricordare proprio una pagina di storia difficile per la nostra città e non solo, tra vittime, danni, ricostruzione umana e fisica del territorio. Alla conversazione sono stati invitati gli attori Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, i quali, proprio attraverso la realizzazione del film “Quel che resta…” tratto dal testo “Le Baracche” di Fortunato Seminara hanno rivissuto pur se in chiave filmica, storie che quasi 100 anni fa ricordano un passato triste, caratterizzato da dolore, affetti, sensazioni, attimi. All’incontro ci saranno inoltre, gli interventi di Sandro Scialpi-musicista che ha composto la colonna sonora, il critico letterario nonché vice-presidente Muse Teresa Polimeni Cordova e saranno esposti i plastici della città prima del terremoto del 1908 realizzati dall’artista Ilario De Marco. Inoltre una mostra di quadri degli artisti delle Muse farà vedere brani architettonici delle memorie della città di Reggio Calabria. 

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La vittoria della Storia”

(9) Nel giorno in cui festeggi i 102 anni dalla nascita della Unione Sportiva Reggio Calabria, in cui indossi la maglia storica bianconera, ti manca solo la vittoria per rendere il tutto indimenticabile.

 

Vittoria é stata, pur senza un gioco convincente, pur approfittando di un rigore contestato e giocando quasi l'intero secondo tempo con la doppia superiorità numerica senza riuscire a chiudere la partita. Ma è una vittoria preziosissima che permette all'A.S.D. Reggio Calabria di rosicchiare un altro punticino dalla vetta e portarsi a 7punti da Cavese e Frattese che adesso, tirano il gruppo approfittando del pareggio interno del Siracusa, e, soprattutto, insedia gli amaranto al quarto posto solitario della classifica avendo in un sol colpo scavalcato Aversa e Sarnese, prossimo avversario già domenica. Entrare in zon play-off, dopo le ultime novità che sembrerebbero prospettare una lega pro nuovamente a 60 con obbligo di attingere dalla griglia di serie D, non contando i problemi economici di molte società che certamente faranno aumentare il numero delle squadre ripescate. La squadra di Cozza è ben lontana dall'esprimere un gioco trascendentale, da squadra di vertice, ma se i numeri dicono che, nelle ultime 8 partite, gli amaranto hanno ottenuto 18 punti, più di tutte le avversarie, un motivo ci sarà e se dovesse continuare questo trend, magari con l'inserimento degli ultimi tasselli in difesa e attacco, il tentativo di rimonta quasi insperata a Novembre diverrebbe alla portata. Già da domenica a Sarno un test importantissimo da superare col massimo dei voti, approfittando del turno di riposo del Siracusa per avvicinarsi ancora di più al trio delle meraviglie. Sperare è un dovere! concedeteci due considerazioni:la prima riguarda la storica divisa bianconera, frutto della grande passione dell'Assoociazione Leggende Amaranto e di Tutti Figli di Pianca, accomunati, oggi come nel Giugno scorso, in occasione del ritorno a Reggio della banda Scala, da un amore profondo verso questa maglia e questa città, e di una società finalmente aperta alle buone idee dei propri tifosi; la seconda riguarda un'assenza in panchina che ai nostri occhi non è passata inosservata. Speriamo che, anche in questo caso, la società dimostri la grande capacità di tenere al proprio interno i suoi uomini migliori dentro e fuori dal campo." * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 


 

 

 

 

 

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Cosenza: Camera di Commercio, lo chef Luigi Ferraro incontra Klaus Algieri

(15) Prima di lasciare la Calabria per la sua nuova esperienza di chef internazionale sempre in movimento, come ama definirla lui, il cassanese Luigi Ferraro ha voluto far visita al presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri.

 

Nominato dalla Regione Calabria, in occasione di uno degli eventi inclusi in Expo 2015, come Ambasciatore della buona Calabria a tavola nel mondo, oltre a essere stato executive chef del lussuoso ristorante “Cafe Calvados” di Mosca ed essere autore del libro “Calabria in tutti i sensi. Un viaggio con Luigi Ferraro”, oggi il calabrese che fa impazzire i palati di mezzo mondo andrà in India a dirigere un famoso ristorante italiano di Nuova Delhi, di prossima apertura. "Come calabresi siamo molto orgogliosi della grande meraviglia che sanno suscitare molti nostri conterranei in ogni angolo del mondo, nelle più svariate attività – ha dichiarato dopo la visita il presidente Algieri –. Sono certo che Ferraro saprà lanciare e far apprezzare anche nella misteriosa e suggestiva capitale indiana i gusti e i prodotti enogastronomici tipici della nostra provincia. Lo chef Ferraro è tra i principali testimonial delle nostre eccellenze agroalimentari, grazie alla sua cucina tradizionale ma innovativa, ma soprattutto semplice e creativa. Come Camera di Commercio di Cosenza daremo certamente sostegno alla sua nuova attività, certi di avere a disposizione una vera punta di diamante nella promozione dei prodotti e dell’immagine della Calabria, in generale, e della provincia di Cosenza, in particolare".

 

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Reggio di Calabria: stasera al “Cilea” il concerto di Katia Ricciarelli insieme ai cori del liceo “Da Vinci”

(14) “Avete una città bellissima. La Calabria dovrebbe sfruttare il turismo e le sue risorse. E’ un peccato che ancora oggi, il nostro Paese non abbia capito le sue potenzialità”.

 

E’ una Katia Ricciarelli pronta ed emozionata a calcare il palco del teatro “Cilea” insieme ai cori del liceo scientifico "Da Vinci", insieme per un concerto di beneficienza. Nella sala conferenze di Palazzo “Alvaro”, è il consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro e la dirigente scolastica Giuseppina Princi ad accogliere il noto soprano veneto protagonista del concerto benefico il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Hospice Via delle Stelle. Il concerto "Staring at the sun", patrocinato dalla Provincia e con la compartecipazione dell'imprenditoria reggina "Win costruzione" di Enzo Malara,  ha coinvolto i cori del liceo "BeFree" e "FreeTogherher" diretti dalla professoressa Marialuisa Fiore e accompagnati dall'orchestra "Amici del Leonardo da Vinci" magistralmente seguita dal maestro Bruno Tirotta. La nota cantante lirica Ricciarelli proporrà parte del suo repertorio e alcuni noti brani con i cori del liceo. “Quando ci siamo sentiti al telefono con la signora Ricciarelli ha subito accettato il mio invito – afferma il consigliere Cannizzaro – Era entusiasta di tornare a Reggio Calabria per cantare insieme ai nostri giovani talenti del liceo “Da Vinci”. Per noi, oltre ad essere un concerto che aiuterà una delle strutture sanitarie che, purtroppo, sta vivendo un periodo buio, metterà in risalto i nostri ragazzi e il cuore di una città che, a qualche ora prima del grande evento, ha siglato il tutto esaurito”. La beneficienza é una delle mission del liceo scientifico che, con il  suo dirigente scolastico Princi  e un corpo docente eccellente, oltre a curare la formazione didattica di ogni studente avvicina questi al prossimo. “I nostri ragazzi insieme al soprano Ricciarelli regaleranno una serata indimenticabile e carica di pathos”. La serata condotta dalla giornalista Alessandra Giulivo prevede anche la consegna di borse di studio agli studenti del liceo distintisi per merito nell'anno scolastico 2014/2015: in particolare, agli allievi diplomati con 100 e lode e ai vincitori di concorsi nazionali ed internazionali. “Sono emozionata e felice di cantare a Reggio Calabria – conclude la Ricciarelli – I giovani devono conoscere e vivere il teatro. Ci sono tanti ragazzi che disconoscono colossi lirici e questa è una grande tragedia. Bisogna studiare, avere tanta abnegazione e, soprattutto, mettere impegno in tutto quello che si fa. Ringrazio l’onorevole Cannizzaro per avermi contattata regalandomi una serata in cui io mi affiancherò a tanti giovani talenti reggini”.

 

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Villa San Giovanni (RC): domani Gabriele Albanese con il suo Makam Project per un viaggio musicale nel Mediterraneo

(13) Al "Km Zero" di Villa San Giovanni (RC), domani, 6 gennaio 2016, alle ore 22, il Mediterranean Trip di Gabriele Albanese con il suo Makam Project.

 

Il versatile polistrumentista ha dato vita a un suggestivo viaggio attraverso le sonorità tipiche dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, quelle dei makam (o maqam), le scale musicali tipiche del medio-oriente. Con Albanese, al sax soprano e strumenti etnici, suoneranno Silvio Ariotta al basso, Alfredo Verdini alle percussioni, Francesco Pappaletto al piano.  Brani della tradizione popolare di Turchia, Marocco e Tunisia, arricchiti di contaminazioni jazz, ricreano la magia di un'area geografica densa di calde e coinvolgenti espressioni artistiche.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 8 “Il bicchiere mezzo pieno” si presenta. Il viaggio di Fiorita e Rafele nella Calabria migliore accompagnato dalla degustazione dei nostri vini

(12) Quattordici itinerari. «Cinquemilaseicentoerotti chilometri» per raccontare la Calabria attraverso colori, odori, persone. "Il bicchiere mezzo pieno" (Impronte, Sabbiarossa, RC) è un viaggio raccontato a quattro mani da Nicola Fiorita e Giancarlo Rafele alla ricerca della Calabria migliore:

 

luoghi, paesaggi, storia, cultura. Ma, soprattutto, uomini e donne che non si arrendono, che vanno oltre l’individualismo, le invidie, le rivalità, il malaffare che paiono permeare ogni cosa in questa nostra regione. Un viaggio per trovare le tante, tantissime ragioni che permettono di vivere in Calabria ed esserne felici. Presentato in anteprima a Catanzaro il 23 dicembre, in un Supercinema strapieno, il bicchiere mezzo pieno è già uno dei libri più venduti in Calabria. E venerdì 8 gennaio approda con i suoi autori a Reggio Calabria: Nicola Fiorita e Giancarlo Rafele, affiancati da Paola Bottero e Fabio Cuzzola, ripercorreranno alcuni degli itinerari che permettono di far vedere il bicchiere mezzo pieno. E per accompagnare i racconti e le suggestioni ci sarà, al termina della presentazione, la degustazione di vini a cura dell’azienda vitivinicola di Palizzi di Antonino Altomonte. L’appuntamento è alle Officine Miramare, Hotel Miramare (ingresso da via Fata Morgana), alle ore 18. 

Il bicchiere mezzo pieno.  “Mi sono immaginato calabresi con la schiena dritta come ne ho incontrati tanti, nella terra che mi ha generato e nelle terre diverse che mi hanno accolto più volte, anche in capo al mondo: per un viaggio, un reportage o un pezzo di vita. Nel viaggio che state per leggere, calabresi così ne ho incontrati molti”. Così scrive Igor Staglianò nella prefazione. «Muli testardi che scalciano, non ancora convinti di poter essere felici», chiariscono subito gli autori, aggiunge il giornalista. E prosegue. Nelle campagne o davanti ai fornelli, il cibo è l’oggetto che domina il discorso. In controluce, s’intravvede però, a guardar bene, un’altra idea di economia e di società, un’altra cultura. Un altro orizzonte già in cammino, verso cui si muovono nuovi protagonisti. Il bicchiere può essere mezzo – o tutto – pieno. Basta saperlo guardare con gli occhi giusti. Basta saperlo leggere con il cuore, passando per la pancia e per la testa. Ancora Staglianò: Ad un altro tornante della propria storia, la Calabria raccontata qui è davanti alla sfida di sempre: passare dall’io debordante al noi pressoché assente – eccetto, manco a dirlo, quello della propria famijja. Se è vero, ed è vero, che «il tramonto arriva e l’alba te la devi guadagnare», la prova del nove sarà, ancora e per l’ennesima volta, quanto tempo impiegheremo per liberarci dalla tara più pesante e odiosa. Il bicchiere diventa mezzo vuoto, o vuoto del tutto, se si rimane accecati da quel «desiderare più il male dell’altro paese a te più vicino che il bene del proprio». Un viaggio. Una cavalcata lunga «cinquemilaseicentoerotti chilometri» che è anche un atto d’amore fiammeggiante per la propria terra, la sua millenaria storia, la sua cultura.

 

Nicola Fiorita. È nato a Catanzaro nel 1969. Docente dell’Università della Calabria si occupa per lavoro di diritto e religione, laicità e Islam europeo. È coordinatore del corso di laurea in Scienze politiche. Nella restante parte della vita è presidente di Slow Food Calabria, sostenitore di Libera e parte del collettivo Lou Palanca. Oltre a numerosi lavori di taglio giuridico, ha curato con Mita Borgogno La rivoluzione è un pranzo di gala (Città del Sole, Rc 2012) e ha pubblicato con i Lou Palanca i romanzi Blocco 52 (Rubbettino, Cz 2012) e Ti ho vista che ridevi (Rubbettino, Cz 2015).

 

Giancarlo Rafele. Nasce nel 1970 a Catanzaro. Nella vita di occupa di servizi sociali e terzo settore. Dirige il Centro specialistico della Regione Calabria per la cura e la protezione di bambini vittime di abusi sessuali e coordina, per conto di Legacoop Calabria, le cooperative sociali che operano su terreni confiscati alla mafia. È coautore di scritti e pubblicazioni in materia di servizi sociali. Durante il resto della giornata è responsabile regionale della guida Slow Wine, ascolta musica jazz, fotografa, mangia gelati e va in giro in moto per strade e osterie.

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Reggio di Calabria: Mondoconsumatori, arrivano i saldi

(4) Quadro non roseo in vista dei saldi invernali che partiranno oggi  in Calabria. Secondo i primi dati elaborati, la spesa si attesterà a 179,00 Euro a famiglia, esattamente come lo scorso anno, ciò viene dichiarato da Antonio Merenda, Segretario Generale di Mondoconsumatori.

Emerge che quest'anno quasi una famiglia su due (il 45%) approfitterà dei saldi, ma con acquisti mirati e un budget che resterà sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. Alla base della mancata ripresa delle vendite, c'è l'eccessiva vicinanza tra le feste e la partenza dei saldi per cui "i cittadini arrivano all'avvio degli sconti di fine stagione con i portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno". Per invogliare anche i consumatori più reticenti agli acquisti, i negozianti sono pronti a sconti da record, secondo la previsione. Nel periodo di riferimento, per tutte le voci di spesa coinvolte nelle vendite di fine stagione, dall'abbigliamento alle calzature, si registrano sconti in continuo rialzo. I commercianti, insomma, secondo l'associazione Mondoconsumatori, sono stati indotti dalla crisi a ridurre sensibilmente i prezzi. Anche nel 2016 gli sconti continueranno a salire. Il record è per i vestiti che saranno scontati del 31,1%, dal 25,4% del gennaio 2015, con un incremento dello sconto del 14,38%. Il secondo capitolo di spesa più scontato saranno le calzature: i prezzi scenderanno del 27,35%, con un ribasso record, rispetto al gennaio 2015, del 15,89%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori, con uno sconto stimato del 15,37%, dal -13,7% del gennaio 2015. Dall'indagine dell'associazione Mondoconsumatori, conclude Merenda, emergono in modo chiaro due cose. In primo luogo, che durante la recessione gli sconti sono progressivamente saliti. In secondo luogo che gli sconti solitamente pubblicizzati in vetrina (70%, 50%) sono gonfiati.

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Reggio di Calabria: Libri (SUL) “Sconcertante l’accordo tra Villa Betania e la triade sindacale”

(3) "A leggere l’accordo firmato a fine anno fra la Presidenza di Villa Betania e CGIL, CISL e UIL si rimane sconcertati. E si comprende la motivazione per cui l’ Azienda e le altre sigle sindacali non vogliano il SUL al tavolo delle trattative.

 

Avremmo contrastato in ogni maniera quest’accordo scellerato, frutto di un patto clientelare fra alcuni sindacati e l’Azienda che vuole salvaguardare posizioni di comodo e gestire assunzioni e consulenze. Avevamo avanzato una proposta per diminuire i costi del personale senza abbattimenti di ore per nessuno, tenendo tutti dentro e favorendo la strada verso il pensionamento di chi ne aveva maturate le condizioni, o stava per farlo. Ed agendo in maniera equa e oculata sull’organizzazione del lavoro. Invece, con l’alibi del perdurare delle difficoltà economiche, si sceglie di collocare una parte del personale in Contratto di Solidarietà. E senza alcun criterio logico e produttivo. Villa Betania è una Azienda che dipende interamente dalle prestazioni rimborsate dalla sanità pubblica. Pertanto, in caso di necessità comprovata, ogni persona ragionevole si sarebbe aspettata una manovra che vedesse la normativa per l’accredito al Servizio Sanitario Nazionale ed il conseguente rimborso del costo dei servizi erogati come unico ed insostituibile punto di riferimento. Invece non è stato così per una serie di motivazioni scritte nel verbale:

Vengono collocate in contratto di solidarietà qualifiche che sono espressamente indicate dalle normative per l’accredito come indispensabili e non vengono nemmeno sfiorate qualifiche che non danno origine a nessun rimborso pubblico e, quindi, a nessun interesse economico dell’Azienda;

  1.  
  2. Il personale impiegatizio viene sostanzialmente “graziato”, nonostante il giudizio più volte espresso dall’Azienda. Sarà perché lì ci sono interessi di una delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo?;

  3. Ci si accorge solo ora che esistono 4 educatrici senza titolo, alle dipendenze dell’Azienda da anni, e mentre stanno per acquisire il titolo necessario a rientrare nei canoni previsti dalle norme per l’accredito e si applica una norma sostanzialmente vessatoria in base alla quale o aderiscono al CdS e dimezzano le ore o sono destinate ad con un part time a 5 ore settimanali. Sarà perché questo personale ha ritenuto di dover ritirare la propria adesione ad un sindacato firmatario dell’accordo?;

  4. Per gli educatori ci si dimentica dell’astensione per maternità di una dipendente e si stila l’accordo senza citare la circostanza, né tenerla in conto. Inoltre ci si riferisce a qualifiche non più previste e specificate dalla normativa nazionale sulle professioni sanitarie. Sarà perché fra gli educatori c’è una rappresentante sindacale del SUL?;

  5. Si applica il CdS alle assistenti sociali, pur sapendo benissimo che una di esse è in procinto di pensionamento;

  6. Si interviene su settori che sono ricoperti, in preponderanza da iscritti al SUL.

 

Che non abbiamo avuto ascolto non ci stupisce. Siamo in presenza di una evidente incapacità gestionale comprovata da mille vicende, a partire dalle discussioni infinite sul cambio di statuto e sulla scelta della forma societaria che sono costate ingenti risorse per pagare consulenze, rivelatesi improduttive di risultati. Lo statuto vigente è una palla al piede dell’Azienda perché non in regola con le norme regionali e, oltretutto, impedisce una gestione economicamente più produttiva. Ci chiediamo se la sanità pubblica possa tollerare che un centro riabilitativo che rimane di eccellenza (nonostante le evidenti lacune gestionali amministrative) sia gestito in questa maniera. Se il Presidente Oliverio ed il Commissario Straordinario Scura non ritengano di intervenire per assicurare gestioni all’altezza della professionalità e dell’impegno dei dipendenti. Se sia possibile lasciare alla deriva un centro che eroga servizi indispensabili, che funziona al meglio e che viene messo in questione da direzioni incapaci e clientelari. Attendiamo risposta, riservandoci di proseguire in una azione di difesa dei diritti e della legalità in Villa Betania". Aldo Libri, Segretario SUL Reggio Calabria.

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Palmi (RC): pallavolo, domani il primo memorial “Pino Bosurgi – Franco Tigano”

(7) Tutto pronto a Palmi per l’attesissimo memorial “Pino Bosurgi – Franco Tigano” in programma domani, mercoledì 6 gennaio.

 

La manifestazione sportiva, organizzata dal Comitato provinciale Fipav di Reggio Calabria e dal Comune di Palmi, con la preziosa collaborazione delle società sportive “Golem Palmi” e “Pallavolo Palmi”, vuole ricordare due importanti uomini che hanno dato lustro allo sport calabrese. Alle 9:30, presso la palestra “Mimmo Surace”, si svolgerà il torneo Under 13 femminile 3vs3. Sempre alle 9:30, presso lo Scatolone di piazza Martiri d’Ungheria, si svolgerà il torneo Under 13 maschile 3vs3. Nel pomeriggio, con inizio alle 16:30, presso la palestra “Mimmo Surace”, si terrà la gara di A2 femminile Golem Palmi – Volley Soverato. Al termine della gara si svolgerà la cerimonia di premiazione con la partecipazione di tutte le squadre e delle famiglie Bosurgi e Tigano. * Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione.  

 

 

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Ginnastica ritmica: la Restart archivia un 2015 pieno si successi e punta a migliorarsi nel 2016

(5) Il “Torneo allieve” di fine dicembre a Catanzaro, in cui Alice Malara si è laureata campionessa regionale nella seconda fascia, ha chiuso in modo esaltante la stagione agonistica di Restart, la società reggina di ginnastica ritmica guidata dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo.

 

Nella stessa fascia da segnalare il terzo posto di Vanessa Votano e il quarto di Giulia Fascì, mentre in prima fascia Antonella Moro ha conquistato la medaglia di bronzo e Noemi Megale un buon sesto posto. “Il bilancio del 2015 – ha detto la direttrice Marilena D’Arrigo – è più che lusinghiero. Con grande soddisfazione posso dire che Restart, grazie anche all’impegno e ai continui aggiornamenti tecnici dello staff di istruttrici, ha rappresentato degnamente la città di Reggio Calabria nel panorama ginnico nazionale, ottenendo risultati eccellenti anche al di fuori dei confini regionali”. Nel complesso le ginnaste reggine hanno preso parte a ben 16 competizioni (3 nazionali, 2 interregionali e 11 regionali) nelle diverse categorie e nei diversi livelli, sia individuali che a squadre. L’apice è stato raggiunto a maggio, durante i campionati italiani Csi svoltisi a Lignano Sabbiadoro, dove Benedetta Lombardi (categoria medium senior/ nastro) e la coppia composta da Martina Guida e Siria D’Amico (categoria medium/cerchio e fune) sono salite sul gradino più alto del podio, conquistando due esaltanti medaglie d’oro. Degni di menzione in terra friulana anche il secondo posto di Francesca Spanti (categoria super junior/clavette) e le 2 medaglie di bronzo ottenute sempre dalla Spanti (categoria super junior/cerchio) e da Evelina Scopelliti (categoria super ragazze/cerchio). Sempre a livello nazionale a fine giugno, a Pesaro, ai campionati tricolori Gpt, le piccole Alice Malara, Vanessa Votano, Chiara De Girolamo, Antonella Moro e Noemi Megale hanno ben figurato nel sincrogym e nel campionato di serie D, mentre a settembre la squadra under 14, dopo aver vinto il titolo regionale, ha avuto l’onore di rappresentare la Calabria alle finali nazionali del “Trofeo Coni” a Lignano Sabbiadoro. Ai campionati interregionali di Fabriano, la squadra composta da Francesca Spanti, Maria Pia Nava, Evelina Scopelliti e Vanessa Votano si è ben disimpegnata nel campionato di  serie B, mentre a livello individuale, a Lanciano, Francesca Spanti (palla e clavette) e Evelina Scopelliti (cerchio) si sono piazzate ai margini del podio nella gara di specialità. Ciliegina sulla torta di una stagione esaltante il saggio di fine anno svoltosi al PalaCalafiore, con le suggestive coreografie interpretate dalle oltre 100 allieve Restart e la presenza, quale ospite d’onore, dell’ex ginnasta Fabrizia D’Ottavio, vincitrice della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004. “Tutti questi risultati – ha concluso la D’Arrigo – sono stati ottenuti  nonostante fare attività ginnica a Reggio Calabria sia difficile per via degli atavici problemi logistici dovuti alla carenza e alla chiusura di impianti. A inizio anno siamo partiti senza avere una palestra in cui allenarci, ma la nostra testardaggine e l’infinita passione verso questo sport meraviglioso ci hanno spinto ad andare avanti nonostante le difficoltà. Ci auguriamo che il 2016 possa essere altrettanto ricco di soddisfazioni. Certamente sia io che tutto il mio staff tecnico saremo i primi ad impegnarci affinché ciò avvenga, puntando verso obiettivi sempre più ambiziosi per le nostre ginnaste ”. * Ufficio Stampa Restart.

 

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