Pallacanestro, DNA: dopo la vittoria a Codogno parla coach Ponticiello
di Isabella Galimi*. Una partita, quella consumata a Codogno, che ha dato dei risultati forse oltre le previsioni, non solo una vittoria, ma una vittoria con un distacco significativo."Più che allo scarto, io guardo alla prestazione, davvero eccellente, ed alla forza dell’avversario – ha commentato coach Ponticiello – Casalpusterlengo era reduce da due successi consecutivi, motivatissimo, deciso a riagganciare quanto prima la zona playoff. Tutti questi aspetti mi inducono ad essere particolarmente soddisfatto, siamo evidentemente sulla buona strada".
L’innesto di Piazza ha lasciato il segno, un esordio che non ha lasciato all’avversario il tempo di reagire, la squadra è parsa molto più veloce dal punto di vista del ritmo di gioco, il coach ha evidenziato le motivazioni del cambiamento: “Sono oramai due settimane che lavoriamo contemporaneamente su un doppio binario: da un lato ristrutturare i nostri equilibri offensivi e difensivi, dall’altro la preparazione della partita della domenica. E’ come se i due piani si sovrapponessero. Nello specifico del match con Casalpusterlengo, il piano partita era quello di costruirci quanto più possibile tiri ad alta percentuale, in equilibrio, ed in tal modo togliere ai lombardi la loro arma migliore, il contropiede. Ovvio che la presenza di Piazza, oltre al contributo che è visibile la domenica e che a Codogno è stato di altissimo livello, contribuisca anche a velocizzare durante la settimana il processo di apprendimento dei nuovi giochi e soluzioni. Diversi aspetti che, uniti come in un assemblaggio di un pazzle, dovevano aiutarci con Casalpusterlengo, ma nello stesso tempo far progredire la squadra anche oltre l’appuntamento di domenica. Concretamente, da un lato enfatizzare il fattore energetico, dall’altro, dal martedì al sabato, farci entrare chirurgicamente nei nostri dispositivi di organizzazione difensiva e migliorarli. Direi che tutto sia andato secondo le nostre aspettative e sforzi". Oltre al miglioramento collettivo, continua ad emergere la determinazione di elementi come Germani e Fabi, il coach ha commentato: "Parliamo di un 92 e di un 91, due giocatori molto giovani e di indubbio talento, che avevano bisogno di scrollarsi di dosso tutta la frustrazione accumulata in settimane difficili. Da questo punto di vista, ritengo che il loro impegno, così come quello di tutti, in particolare dei più giovani, debba essere ora rivolto alla necessità di cavalcare positivamente l’onda, diretto a moltiplicare quanto più possibile le energie e portare a compimento quanto di buono si è per ora solo intravisto, ora non si deve assolutamente abbassare la guardia,è necessario che tutti debbano pensare fortemente che non si è ancora fatto nulla. La risalita, anche alla luce del difficilissimo calendario di dicembre, è appena cominciata, bisogna ancora fare tanto. Come dicevamo dopo Bari, è indispensabile pensare che si è fatto qualcosa di buono, ma che si possa e si debba fare ancora di meglio".Pomeriggio, la squadra riprenderà con la sessione di allenamenti:"Lavoreremo in assoluta continuità con le settimane precedenti- ha concluso coach Ponticiello- tenere insieme organizzazione ed energia, l’immediato e la progettualità a medio termine. L’unico fattore nuovo è che si possa lavorare con minore pressione, ma guai a fare un passo indietro. Perderemmo tutto quanto di buono è stato fatto in questi 15 giorni". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.
Reggina-Crotone: 1-1. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo (Bergamelli dal 45°), Freddi, Lucioni; Melara (dal 70° Rizzo), Armellino, Barillà, Rizzato (c); Sarno (dall’85° Fischnaller); Ceravolo, Comi. In panchina: Facchin, Bombagi, D’Alessandro, Campagnacci. All.: Dionigi. Crotone (4-3-3): Caglioni; Matute, Abruzzese, Vinetot, Mazzotta; Maiello, Eramo, Galardo (c); Gabionetta (dall’83° Ciano), De Giorgio (dall’88° Torromino), Pettinari. In panchina: Concetti, Migliore, Checcucci, Calil, Addae. All.: Drago. Arbitro: Irrati di Pistoia. Assistenti: Bernardoni e Gava. Quarto uomo: Gava. Marcatori: De Giorgio al 19° e Comi al 75° (rig.). Ammoniti: Lucioni al 29°, Armellino al 36°, Caglioni al 52° e Barillà al 66°. Corner: 9-2. Recupero: 2° (p.t.) e 3’ (s.t.).
di Isabella Galimi*. Assigeco Casalpusterlengo–Viola Reggio Calabria 65-77. Assigeco Casalpusterlengo: Prandin 24, Marino 3, Chiumenti 14, Planezio 0, Ricci 4, Bellina 15, Venuto 3, Fiorito 2, Vencato ne, Janelidze ne. Allenatore: Andrea Zanchi. Viola Reggio Calabria: Piazza 28, Fabi 12, Ammannato 14, Rugolo 0, Fontecchio 4, Germani 4, Caprari 9, Ricci 0, Sabbatino 2, Quaglia 4. Allenatore: Francesco Ponticiello. Arbitri: Scudiero Davide (MI) – Pansecchi Mauro (PV).
di Maria Carmela Vazzana*. S. Basket Viola-Virtus Lamezia: 75-83 (parziali: 24-26, 40-49, 54-73). S. Basket Viola: Antonicelli 2, Franzò 8, Labate, Bagnasco 12, Panzera, Russo 2, Osmatescu 4, Latella 10, Manfrè 8, Lupusor 29. Coach: Pasquale Iracà – Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. N. Virtus BK Lamezia Terme: Viterbo 4, Lazzarotti 26, Petrosino 2, Grande 6, Rubino 15, Venuti 2, Fragiacomo 16, Falvo 10, Fusto, Scalese 2. Coach: Ferdinando Fusto. Arbitri: Riitano T. e Sposato D. di Cosenza.
di Ernesto Branca*. Pro Reggina–Ita Fergi Matera: 3-4 (1-0). Pro Reggina 97: Trovato, Cannizzaro, Violi, Siclari, Vadalà, Napoli, Onesto, Mezzatesta, Presto, Politi, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. Ita Fergi Matera: Di Biase, Monaco, Fragola, L’assainato, Pinto, Campanile, Di Dio, Quarta, De Vita, Sangiovanni, Turcinovic. All.: Sergiano. Marcatori: 10’12”pt e 15’34”st Presto, 12’7”st Quarta, 13’11”st Violi, 17’51” e 18’20”st De Vita, 19’47”Pinto. Arbitri: Bartolone di Barcellona P.G. e Rizzo di Trapani.
La “Cestistica Piero Viola Reggio Calabria” fu fondata nel 1966 dal giudice Peppino Viola per onorare la memoria del fratello scomparso Piero. Dopo anni di onorati campionato di C e B, da protagonista, approda in A2 nel 1983 battendo in finale la Necchi Pavia. Lo scontro finale, con vittoria dei reggini, già vincitori all’andata, si gioca a Pavia con trionfo dei colori reggini. In quella squadra: Battisti, Campanaro, Porto, Campiglio e il mitico Massimo Bianchi. In serie A1 ci arriva solo due anni dopo: è il 1985 e Reggio Calabria entra nell’Olimpo del basket nazionale.
di Angela Panzera*. Venerdì 30 novembre, presso i saloni della Confcommercio di Reggio Calabria, ha avuto luogo la cerimonia di assegnazione dei premi previsti dalla Borsa di Studio intitolata a Marisa Castagna, istituita in sua memoria dalla Società sportiva “Calabria”. La Borsa di Studio è destinata agli atleti calabresi di pattinaggio artistico delle specialità singolo,solo dance e coppia danza, tesserati alla FIHP-CONI, che si siano distinti per merito, dedizione e spirito sportivo, conseguendo risultati ragguardevoli.
di Ernesto Branca*. La miglior medicina per riprendersi da una brutta battuta d’arresto è tornare subito in campo per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che Statte è stato solo un piccolo incidente di percorso. La marcia delle campionesse d’Italia della Pro Reggina continua con la sfida di domenica, dove al PalaBotteghelle arriverà L’ita Fergi Matera, compagine che appaia le reggine al secondo posto della graduatoria. La sfida non è delle più semplici infatti il team di Nicoletta Sergiano ha, fin qui, ottenuto lo stesso ruolino di marcia di Siclari e compagne, senza però l’apporto della propria stella, Ivona Turcinovic che tornerà ad indossare gli scarpini da gioco proprio nella prossima sfida in terra di Calabria. 
di Maria Carmela Vazzana*. Villa San Giovanni–Scuola Basket Viola: 94-62 (parziali: 27-15, 49-34, 80-46). Villa San Giovanni: Sergi 9, Pellicanò 33, Costabile 12, Miloro 2, Canale 19, De Stefano 8, Minaldi, Postorino 8, Tripodi 3, Sergi. Coach: Eugenio Dattola. Scuola Basket Viola: Fabio 2, Franzò 12, Russo 3, Bagnasco 1, Panzera 5, Barreca 2, Manfrè, Lupusor 25, Osmatescu 5, Latella 7. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Catalano E. di Reggio Calabria e Calautti A. di Locri.
di Isabella Galimi*. Momento di stop negli allenamenti per diversi atleti della Viola Reggio Calabria, dopo alcuni infortuni che hanno caratterizzato l’ultima partita casalinga contro il Bari. Nulla di grave per nessun atleta, così come ha dichiarato il medico della squadra, dottore Giovanni Calafiore. "Francesco Quaglia, in fase di pre riscaldamento, scivolando sul parquet bagnato, ha subito una distorsione tra primo e secondo grando dell’articolazione tibio tarsica, nella caviglia sinistra, attualmente in cura con terapie mediche e fisiche".
di Isabella Galimi*. Coach Ponticiello “Una partita epica, avevo chiesto di arrivare, dove non era facile arrivare con la tecnica, di arrivarci con la voglia e la rabbia compressa da due mesi senza vittoria, ed in questo i ragazzi sono stati straordinari. Un successo che merita tre dediche: al pubblico, che ha funzionato come sesto uomo, ai ragazzi della società, ed a Domenico Bolignano, per l’eccellente lavoro che comunque ha portato avanti in questo anno e mezzo alla guida di Reggio.
E’ iniziato il conto alla rovescia per il Derby di Calabria. La Reggina attende il Crotone: luci al Granillo per una serata che promette emozioni. I ragazzi di mister Dionigi in campo, voi sugli spalti per spingere gli amaranto verso un successo importante. “Quando sono arrivato a Reggio sentivo dire 'non si vede più attaccamento alla maglia, ai colori'. Bene, credo che si possano rimproverare parecchie cose a questi ragazzi ma non si può dire che non diano tutto, che accettino la sconfitta, che non vogliano lottare con tutte le armi in loro possesso.
HinteReggio-Poggibonsi: 2-1. HinteReggio (4-3-3): Mengoni 9, S. Cutrupi 6, Ungaro 6, Impagliazzo 5, Anzilotti 6, Vicari 6,5, Lavrendi 6,5 (17’ st Aliperta 6,5), Pensalfini 6, Febbraio 7,5, Khoris 5,5 (1’ st Broso 6,5), Zampaglione 5,5 (26’ st Franceschini 7). In panchina: Parisi, Malara, Condomitti, Figliomeni. Allenatore: Venuto 6,5. Poggibonsi (4-3-1-2): Menegatti 6,5; Tafi 6,5, Panariello 5,5, Salvatori 5,5, Paparusso 6,5 (38’ st Cicali sv); Giunchi 6,5, Scicchitano 6 (19’ st Miniati 6), Settembrini 6,5 (29’ st Ambrogetti 6), Ilari 6,5, Pera 6,5, Dal Bosco 6. In panchina: Bellomo, Brinchi, Roveredo, Bianconi. Allenatore: Fraschetti 6. Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore 5,5. Assistenti: Barbetta di Albano Laziale e Pollaci di Palermo. Marcatori: 24’ pt Febbraio (H), 46’ pt Ilari (P), 33’st Franceschini (H). Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 312. Angoli: 10-4. Espulso: Impagliazzo al 24’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Zampaglione, Febbraio, S. Cutrupi, Khoris, Impagliazzo, Broso (H), Settembrini, Del Bosco, Miniati (P). Recupero: 3’ pt, 5’ st. 
di Ernesto Branca*. Sedici gol in sette partite, sei solamente nell’ultima sfida contro il Cus Palermo. Stiamo parlando del capitano della Pro Reggina campione d’Italia, Valentina Siclari, vero e proprio faro della compagine calabrese. D: ”Valentina, la prossima giornata di campionato vi vede impegnate sul campo del Real Statte per il remake della sfida scudetto, emozionata?” R: ”Sicuramente tornare sul campo dove abbiamo vinto lo scudetto mi farà venire alla mente molti ricordi fantastici, uno su tutti la corsa verso le mie compagne dopo aver segnato il gol del 2-1. Tuttavia questa è un’altra partita, loro hanno cambiato molte giocatrici, e dovremo stare attente a prepararla bene”.
di Isabella Galimi*. Conferenza stampa con duplice obiettivo, quella appena conclusa al centro sportivo del Pianeta Viola: illustrazione gara Viola Reggio Calabria-Liomatic Gruop Bari, che si giocherà domenica 25 alle ore 19:00 al PalaBotteghelle, e presentazione dei due ultimi nuovi innesti del roster nero arancio, Giovanni Rugolo ed Alessandro Piazza. “Il match con Bari assume un valore particolare – ha dichiarato coach Ponticiello – sia in riferimento alla nostra necessita di sbloccare l’impasse tecnico e psicologico e sia per la caratura dell’avversario, che dispone di uno dei migliori quintetti, con dei valori tecnici importanti.