Reggio di Calabria: giovedì 20 Natale in casa Viola

di Maria Carmela Vazzana*. I mini atleti della Scuola di Basket Viola si ritroveranno insieme ai dirigenti, ai collaboratori, agli allenatori del Settore Giovanile neroarancio e ai giocatori della prima squadra per trascorrere un pomeriggio di giochi e  divertimento.

Appuntamento per il tradizionale scambio di auguri natalizi al Centro Sportivo Viola giovedì 20 dicembre 2012 alle ore 15:30. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Calcio, serie bwin, XIX^ giornata: Reggina-Cittadella 0-1

Reggina-Cittadella: 0-1. Reggina (5-3-2): Baiocco; D’Alessandro (dal 46° Melara), Adejo, Freddi, Lucioni, Rizzato (c); Armellino (dal 71° Fischnaller), Hetemaj, Barillà; Ceravolo (dal 57° Sarno), Comi. In panchina: Facchin, Ely, Rizzo, Bombagi. All.: Dionigi. Cittadella (4-3-3): Cordaz (c); Sosa, Martinelli, Pellizzer, Biraghi; Vitofrancesco (dall’87° Paolucci), Baselli, Schiavon; Di Roberto (dal 67° Coly), Di Carmine, Maah (dal 76° Di Nardo). In panchina: Pierobon, De Vito, Bellazzini, Ciancio. All.: Foscarini. Arbitro: Roca di Foggia. Assistenti: Schenone e Di Iorio. Quarto uomo: Abisso. Marcatore: Schiavon al 90°. Ammoniti: Hetemaj al 62° e Melara all’89°. Corner: 9-1. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Dionigi ne lascia 5 a casa per scelta tecnica: Bergamelli, Campagnacci, Castiglia, Di Bari e Viola. In diffida sono Armellino, Barillà ed Ely. Rumors più o meno credibili danno Dionigi vicino all’esonero qualora non battesse i veneti. E’ una voce che gira già da un po’ alla quale replichiamo con un “peccato che l’eventuale esoneratore non possa essere invece lui l’esonerato”. Lo ribadiamo con fermezza (qualora ve ne fosse bisogno): le uniche responsabilità per una rosa mediocre e, quindi, per un cammino in campionato altrettanto mediocre sono di uno e uno solo. Il presidente-direttore-allenatore piuttosto che esonerare (eventualmente) Dionigi dovrebbe cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa. A Dionigi (che, qualche tempo fa, ebbe già a rimpiangere la sua scelta di essere tornato alla Reggina pur conoscendo Foti) per non avergli messo a disposizione una squadra completa e ai tifosi per l’ennesima stagione anonima ormai quasi giunta al giro di boa (la scarsissima affluenza di pubblico è un segnale chiaro per tutti eccetto per lo stesso Foti che, imperterrito, continua sulla sua strada allontanando la gente dal “Granillo” salvo, chiaramente, guadagnar denari). Sul di lui curriculum, inerente le vicende giudiziarie (sportive e non), invece, preferiamo soprassedere (abbiamo già detto e scritto in tempi remoti con riscontri reali dopo appena qualche mese e condanne giust’appunto qualche giorno addietro). Comunque, riferito dei rumors dobbiamo però costatare che, prima che eventualmente venga esonerato, Dionigi riesce ancora a esonerare se stesso autonomamente (o indotto?). Infatti, abbandona il 3-4-1-2 (o 3-4-3) che ottimi frutti (i migliori) ha prodotto per sfoderare un 5-3-2 al grido di “non prendiamole”. Un atteggiamento tattico, questo, di cui tra poco vedremo i risultati ma che, oggettivamente, non ci piace per nulla. Pollice verso per Dionigi, quindi, augurandogli buona fortuna. La Reggina non vince al “Granillo” da fine ottobre (3 pari nelle ultime 3 apparizioni). Cronaca e commento. Primo tempo. La Reggina prova a prendere in mano le redini della gara ma le manovre sono macchinose, lente e, quindi, prevedibili. Il Cittadella, dal canto suo, aspetta sornione senza nulla rischiare. Tanti sono gli errori in fase di costruzione per gli amaranto, compresi quelli di Baiocco direttamente su rinvio dal fondo (ricordando La Spezia). Al 13° la prima occasione da rete è degli ospiti. Di Roberto aziona sulla destra e mette al centro rasoterra. Palla a Di Carmine che, spalle alla porta, si gira sul destro e colpisce rasoterra in diagonale con Baiocco pronto ad allungarsi a terra e a bloccare. Il Cittadella gira il pallone gestendolo tranquillamente tra i piedi, la reggina accenna a qualche azione ma le conclusioni latitano e lo scarso pubblico presente rumoreggia. Chissà quando Dionigi (o chi per lui) capirà che il 5-3-2 travestito da 3-5-2 non è affatto redditizio. La squadra di Foscarini non è l’ultima arrivata e i suoi 25 punti in classifica e la vittoria sul Verona lo testimoniano. La Reggina, ultima non è, ma quasi “forte” dei suoi 16 punti in graduatoria (terz’ultimo posto in condominio con Lanciano e Novara rispettivamente vittorioso e sconfitto al “Granillo”) con alle spalle solo Pro Vercelli e Grosseto. Al 18° la difesa amaranto si addormenta e ci deve mettere una pezza Adejo a chiudere in diagonale da destra a sinistra. Al 24° ci prova ancora il Cittadella con Vitofrancesco con palla alta e distante dalla porta di Baiocco. Al 27° si vede la Reggina in area veneta: cross di Rizzato, la palla rimane lì con Ceravolo a terra e la palla tra i piedi fino a quando arriva Armellino che cerca la conclusione con il pallone che sbatte sullo stesso Ceravolo finché la difesa non libera. Al 32° la Reggina reclama un rigore: D’Alessandro tenta il cross e Pellizzer tocca con il braccio destro. Il tocco c’è ma è difficile capire se dentro o fuori area (le immagini non chiariscono il dubbio anche se si propoende più per il fuori area). L’impressione è il gioco della Reggina abbia subito l’ennesima involuzione (qualora sia possibile involversi un gioco gia di per sé scadente). Il primo tempo si chiude dopo 45 minuti desolanti (ovviamente da parte amaranto) sul risultato di 0-0 (fortunatamente per gli uomini di Dionigi). Nell’intervallo, Dionigi lascia sul terreno di gioco sia Sarno che Melara a riscaldarsi in vista di un loro impiego nella ripresa. Secondo tempo. In effetti Melara entra subito in campo al posto di D’Alessandro ma non cambia il 5-3-2 iniziale (probabilmente, ce lo auguriamo, muterà anche il modulo con l’ingresso in campo di Sarno). Al 47° azione amaranto. Ceravolo, dalla trequarti destra, apre cambiando fascia per il suo capitano Rizzato. Cross di quest’ultimo a centro area dove Comi non ci arriva e Cordaz respinge di pugno. Al 48° ci prova Vitofrancesco da fuori ma Baiocco blocca sicuro. La Reggina prova a farsi più intraprendente ma i piedi sono quelli e gli errori si susseguono uno dietro l’altro. Al 53° spunto di Ceravolo sulla sinistra, saltato Martinelli crossa al centro dove nulla può Comi ma sopraggiunge Armellino che batte a rete con il pallone deviato in corner. Sul corner da destra è Adejo a colpire di testa spedendo il pallone sul fondo. Al 54° è il Cittadella a chiedere con veemenza il penalty per una presunta spinta subita da Viraghi in area di rigore da parte di Melara. Al 57° arriva il previsto inserimento di Sarno. E’ solo che Dionigi sorprende tutti (o conferma?) e, piuttosto che far uscire un centrocampista, chiama fuori Ceravolo schierando una sorta di 5-3-1-1 con lo stesso Sarno dietro l’unica punta Comi. E’ evidente che Dionigi ha paura e, se di paura trattasi, allora persevera nei suoi errori. Che paura può avere una squadra che è terz’ultima in classifica e che neppure in casa sa osare? Mah?!? Al 60° la Reggina protesta chiedendo il secondo rigore per un presunto fallo di mano di Vitofrancesco. Al 63° si rivede il Cittadella con Schiavon che prova dalla distanza con palla sul fondo. La Reggina sembra essere calata, il suo allenatore è palesemente in bambola o, per meglio dire, “ostaggio” altrui. “Se un uomo non è disposto a lottare per difendere le proprie idee, o non valgono niente le idee o non vale niente lui” diceva Ezra Pound, una citazione che noi accostiamo a Davide Dionigi (deludente anch’egli dopo un avvio stagionale che lasciava presagire ben altro). Non molto altro, sia chiaro (considerando il materiale umano scadente a disposizione), ma nemmeno nulla di così tanto imbarazzante. Al 67° Foscarini effettua il suo primo cambio: esce Di Roberto ed entra Coly. Dionigi, intanto, fa scaldare Fischnaller (vuoi vedere che, a 20 minuti dalla fine, finalmente osa?). Al 71° ecco il cambio: esce Armellino ed entra Fischnaller. Sarà un 3-4-1-2 quello che vedremo sino alla fine? Al 76° secondo cambio ospite: esce Maah ed entra Di Nardo. La Reggina è, adesso, volenterosa ma confusionaria e imprecisa. Al 79° terza richiesta di rigore amaranto: cross di Sarno da sinistra e palla che sembra sbattere sul braccio destro di Martinelli che le immagini dicono essere attaccato o, addirittura, dietro il corpo. All’86° occasione amaranto: corner da sinistra, palla in area, salta Freddi che colpisce di testa schiacciandolo a terra con il pallone che s’innalza sopra la traversa. Al 87° ancora un’occasione. Cross da destra per Rizzato che batte a rete di prima intenzione con Coly a respingere sulla linea di porta. All’87° ultimo cambio veneto: esce Vitofrancesco ed entra Paolucci. Al 90° il Cittadella passa in vantaggio. Cross da destra, in area Di Carmine non ci arriva ma sopraggiunge Schiavone che batte a rete con Baiocco che respinge miracolosamente. La palla resta lì, Melara rimane inchiodato a terra e lo stesso Schiavon non ha alcuna difficoltà a insaccare a porta vuota. Una punizione forse un po’ troppo severa ma la Reggina non ha fatto praticamente nulla per vincere questa partita. La terza sconfitta casalinga stagionale (0-1 con il Lanciano e 1-3 con il Livorno) sta per arrivare così come, forse, la fine dell’era Dionigi sulla panchina amaranto (secondo i rumors). Purtroppo, in questi casi, paga l’allenatore e non chi è il vero responsabile. Staremo a vedere. Di certo c’è che la Reggina si conferma inguardabile e che mai come oggi la Lega Pro sembra vicina. Prima che dimentichiamo, si diverta presidente domani sera alla cena da 80 € a coperto. Si diverta e brindi al Natale dei tifosi amaranto che, grazie a lei, sarà un pò meno sereno (solo per chi ancora la segue, s'intende). Ad maiora!                    

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Calcio, serie bwin, XIX^ giornata: Reggina-Cittadella, la scheda dell’arbitro Roca di Foggia

Si tratta di un debuttante nella categoria con solo 7 partite già dirette, una delle quali a Reggio contro i “canarini” modenesi terminata 2 a 2 in cui ha assegnato un rigore agli amaranto trasformato, poi, da Gianmario Comi. Un unico precedente anche per il Cittadella: 2 a 1 alla prima di questo campionato.

Tra gli amaranto, invece, Baiocco e Lucioni hanno incrociato il signor Roca in Prima Divisione.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XI^ giornata: Pro Reggina-Jordan Aufugum Cosenza 9-2

di Ernesto Branca*. Pro Reggina 97–Jordan Aufugum Cosenza: 9-2 (5-1 p.t.). Pro Reggina 97: Trovato, Cannizzaro, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. Jordan Aufugum: Fucile, De Cicco, Romola, Parisi, Bennardo, Mirafiore, Loiacono, Aloe, Gencarelli. All.: Martire. Marcatori: 3’13”e 14’21”pt, 8’55”e 17’13”st Presto (PR) (nella foto, al centro, la sua esultanza), 13’12”e 16’52”pt, 11’58”st Siclari (PR), 17’32”pt Napoli (PR), 9’35”st Politi (PR), 6’40”pt Aloe (J), 28”st Mirafiore (J).

A nove giorni dal Natale, non potevano che essere nove le marcature della Pro Reggina, utili sia a far proprio il derby calabrese contro la Jordan, sia a salutare nel migliore dei modi il pubblico reggino. Si chiude con un roboante 9-2 il 2012 della Pro Reggina, un anno straordinario caratterizzato dai due trofei conquistati, e dai tanti record che solo la squadra di mister Tramontana può vantare. La straregionale che chiude il girone di andata è un monologo delle campionesse d’Italia che prendono in mano il pallino del gioco fin dai primi minuti iniziali, tessendo ottime trame offensive e limitando al minimo i pericoli per la porta di Trovato Mazza. Mister Martire si presenta in riva allo stretto con le assenze di Reda e Capalbo, entrambe squalificate, e si affida a Fucile tra i pali, De Cicco, Mirafiore, Bennardo e Aloe per far fronte al solito starting five reggino costituito da Trovato Mazza, Violi, Siclari, Presto e Mezzatesta. I primi minuti del match vedono le squadre molto contratte, le uniche occasioni da rete sono un tiro di Mirafiore a lato e un fendente di Presto che trova attenta Fucile. Al 3’13” Presto trova la via della rete, insaccando da posizione centrale la respinta del portiere avversario sul tiro di Mezzatesta. La reazione delle ospiti non si fa attendere e, nel giro di due minuti, pervengono al pari grazie ad Aloe che rifinisce perfettamente una bella azione corale iniziata da Bennardo e proseguita da Mirafiore. Il pari repentino spariglia le carte in tavola e costringe le reggine a riversarsi in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio che arriva al 13’ grazie a capitan Siclari, abile a battere Fucile dopo un bello scambio con Violi. Passano 69 secondi e la Pro Reggina triplica il proprio score, è ancora Presto a trovare la via della rete, beneficiando di un fortunato rimpallo che non lascia scampo al portiere avversario. A questo punto mister Tramontana gioca la carta Politi per sfruttare maggiormente la profondità, e proprio da un destro della numero 11 reggina nasce l’angolo dal quale Siclari firma la doppietta personale, fissando il risultato sul 4-1. Prima della fine del primo tempo c’è spazio per il pokerissimo servito da Roberta Napoli alla quale, come ormai da abitudine, bastano pochi minuti dall’ingresso in campo per trovare la via della rete. Si va a riposo sul 5-1 ma, nella ripresa, servono solo 28 secondi alla Jordan per ridurre lo svantaggio grazie a Mirafiore, che gira in rete un filtrante di Bennardo. Nell’occasione si infortuna Trovato, nulla di grave per lei, al suo posto entra Cacciola, che subito dimostra la grande sicurezza acquisita, negando due volte la via della rete ad Aloe e compagne. Passata la sfuriata bruzia, la Pro Reggina riprende in mano le redini dell’incontro e, nel giro di un minuto, trova altre due reti con Presto e Politi, portando il punteggio sul 7-2. Le campionesse d’Italia sono inarrestabili e, trascinate dalla fenomenale Pamela Presto, incrementano lo score di due reti siglate una dal capitano, 23esimo centro stagionale per lei, e l’altra dalla numero 10 amaranto dopo una galoppata di quaranta metri palla al piede. Si chiude così una straordinaria gara che rinsalda il terzo posto e certifica il già matematico accesso alla Coppa Italia. Finisce il 2012 agonistico per la Pro Reggina, un anno ricco di soddisfazioni che il team reggino non dimenticherà tanto in fretta. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallavolo, serie B2: Coordiner Catania-Luck Volley Reggio Calabria 1-3

di Alessio Ciccolo*. Ritorna alla vittoria la Luck Volley Rc, che sabato 15 Dicembre batte per 3a1 la Coordiner Catania. Uno scontro diretto tra due compagini che lottano per allontanarsi dalla zona rossa della classifica: ai reggini il merito di aver conquistato i tre punti in trasferta, contro un team ostico costellato da veterani del calibro di D'Angelo e Lopis. Le sconfitte contro Misterbianco e Trapani avevano preoccupato la formazione di Pavone, piombata in un vicolo cieco:

tuttavia, già nel corso della settimana erano visibili cenni di netta rispresa. Oltre all'orgoglio da salvaguardare, altri due elementi incidono in maniera decisiva nella vittoria "catanese": la prestazione sopra le righe di Cristiano Gurnari, indomito e caparbio anche nei momenti bui, e lo spostamento del capitano Azzarà nel ruolo di libero. La nuova divisa veste in maniera perfetta, e non da un punto di vista estetico: sicurezza in ricezione, spettacolo puro in fase di difesa. Il mister non potrebbe  chiedere di meglio in questo momento della stagione. Prima della pausa natalizia c'è tuttavia un ultimo ostacolo: il suo nome è Tonno Callipo. Occorre completare il bottino di sei punti e la partita lo consente: da non sottovalutare il team dell'ex Simone Scopelliti, squadra compatta e determinata. *Ufficio Stampa Luck Volley Reggio Calabria.

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Pallacanestro, serie C regionale, IX^ giornata: Scuola Basket Viola-Basket Rosarno 2000 94-97

di Maria Carmela Vazzana*. Scuola Basket Viola-Basket Rosarno 2000: 94-97 (parziali 26-25, 47-48, 74-75). Scuola Basket Viola: Latella 18, Lupusor 32, Manfrè 7, Bagnasco 13, Labate 2, Franzò 10, Osmatescu 6, Panzera 6, Buffon, Barreca. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Basket Rosarno 2000: Muià 13, Donato D. 7, Crucitti 41, Donato A. 8, Lo Presti 9, Ruggero 5, La Rosa 10, Messina 1, Garruzzo G. 3, Garruzzo M.. Coach: Francesco Barilla. Arbitri: Viglianisi e Nakkache di RC.

Si chiude con una sconfitta il 2012 della S. Basket Viola. Nella 9^ e ultima giornata del girone di andata del Campionato di C Regionale, il Basket Rosarno espugna il PalaMazzetto e incamera due punti preziosi nella corsa alla salvezza al termine di una partita tirata giocata punto a punto e caratterizzata da piccole altalene di vantaggi fra le due squadre senza che nessuna riuscisse mai a prendere il sopravvento sull’altra. Coach Iracà deve rinunciare a Russo e Antonicelli, recupera in extremis Bagnasco e Lupusor che scendono sul parquet  seppur in non perfette condizioni e convoca Luigi Buffon al suo esordio nel massimo torneo regionale (giovedì a Rende era toccato a Dario Mafrica). Latella + Lupusor e la Viola parte subito con il piede giusto per il 7-0 iniziale, dopo due tiri liberi sbagliati da Rosarno Muià realizza  i primi 3 punti , Manfrè e Lupusor cercano di allungare ma non riescono ad incrementare il vantaggio perché i gialloblu non mollano di un centimetro e rintuzzano colpo su colpo. Le tante palle perse ingenuamente dai violini permettono agli avversari di poter stare col fiato sul collo, avversari che a 3 secondi dalla fine del 1° quarto passano in vantaggio per la prima volta dall’inizio della partita ma Lupusor allo scadere dei 10 minuti riporta i suoi avanti di una lunghezza con un canestro a fil di sirena. Nel 2° quarto la Viola con Osmatescu, Bagnasco e Lupusor arriva ad un vantaggio di 6 punti ma i locali soffrono terribilmente a rimbalzo e sulle palle vaganti e concedono numerosi secondi tiri agli avversari trascinati da un super Crucitti. La partita è combattuta ed è un susseguirsi  di sorpassi e controsorpassi: si va all’intervallo lungo sul 47-48 per i rosarnesi. Al rientro dagli spogliatoi la Viola scende in campo determinata e canestro dopo canestro con un parziale di 7-0 firmato Lupusor e Panzera (ottima prestazione la sua) mette il naso avanti, ma i neroarancio dilapidano in fretta quanto di buono costruito, commettendo tanti errori in contropiede e consegnando diversi palloni nelle mani degli avversari che ringraziano e firmano il controbreak per il nuovo esiguo vantaggio ospite che si protrarrà fino alla fine del tempo (74-75). Il 4° quarto ricalca il copione già visto in precedenza con le due squadre che si rincorrono, i padroni di casa gestiscono male alcuni possessi sprecando più volte l’occasione di portare dalla propria parte l’inerzia della partita (complice l’assenza di Lupusor dal parquet per raggiunto limite di falli: gioca solo un minuto dell’ultimo quarto) e vengono puniti da Crucitti che mette a segno due triple fondamentali prima di fissare dalla lunetta quello che poi sarà il risultato finale (94-97). A pochi secondi dalla fine Latella fallisce il tiro del possibile pari e termina così la gara con l’ennesima partita persa sul filo di lana dai giovanissimi neroarancio.Rosarno sale a quota 4 lasciandosi alle spalle i neroarancio che chiudono al giro di boa all’ultimo posto con 2 punti frutto dell’unica vittoria ottenuta contro la Virtus Cz. E’ stata una partita intensa giocata all’insegna degli attacchi con molte disattenzioni in difesa da ambo le parti e decisa nel finale dal senior fuori categoria Pasquale Crucitti e da qualche fischio dubbio da parte di un arbitraggio non all’altezza di gestire la velocità delle due squadre. La partita con il Rosarno è andata in onda in diretta streaming grazie alla collaborazione di Franco Cufari che riprenderà tutte le partite casalinghe dei neroarancio. Il campionato adesso si fermerà in concomitanza con le festività natalizie: la Viola ritornerà in campo il 5 gennaio 2013 in casa contro l’Olympic per la 1^ del girone di ritorno. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: dopo-gara, parla coach Ponticiello

di Isabella Galimi*. Una partita avvincente, cha ha visto una Viola giocare alla pari con una delle formazioni più organizzate del campionato. Queste le prime impressioni di coach Francesco Ponticiello: “Credo che Castelletto abbia tirato con percentuali altissime dal perimetro, questo il fattore decisivo nel successo di Bolzonella e soci. Ma il 12/26 da 3pt dei piemontesi, oltre che misura dei loro meriti, fotografa anche che la nostra difesa non abbia avuto l’impatto che ha oggettivamente avuto nei match di Caslpusterlengo e con Recanati.

Ma anche in chiave offensiva potevamo fare di più, abbiamo avuto a tratti degli eccessi di frenesia, e così pure sbagliato dei tiri, negli ultimi 5’ che, anche alla luce delle percentuali degli avversarsi, avremmo dovuto invece capitalizzare”. Il coach, ha quindi esternato le proprie perplessità in merito all’esito del match: “Il piano partita è stato rispettato solo in parte. La frenesia a cui facevo prima riferimento ci ha fatto andare fuori ritmo in alcuni frangenti, non ci ha consentito di fare sempre ciò che volevamo ed avremmo dovuto fare. Ma va anche tenuto conto della forza dell’avversario, di come solo 20 giorni fa, il match con Perugia lo testimonia, questa squadra non sarebbe mai stata in grado di giocare un match a questi livelli. In ogni caso, i 10pt di scarto sono veramente immeritati. Da Castelletto portiamo via sia il rammarico per una occasione sprecata, che la consapevolezza di come, malgrado la sconfitta, questa squadra stia crescendo in modo veramente significativo”. Ponticiello ha posto il focus anche sull’infortunio che ha caratterizzato Giovanni Rugolo all’inizio del match e sulle condizioni non ancora ottimali di Francesco Quaglia: “Non parliamo di certo di due giocatori di complemento, sicuro quindi che i soli 5’ di Rugolo e lo stato di emergenza per Quaglia, che in 3 settimane ha svolto un solo allenamento completo, abbiano inciso. Ma dobbiamo pensare come squadra, come Viola e non come singoli, sarebbe pertanto sbagliato addurre questo dato, peraltro oggettivo, come scusante. Non cerchiamo alibi, piuttosto i punti che servono per la promozione in Legadue Silver”. Il coach pensa ora all’importante scontro contro il Latina: “Bisogna tornare a fare bene -le piccole cose-, enfatizzare di nuovo il fattore energetico, la voglia di fare il 101% e non “solo” il 99. In aggiunta a ciò, anche a prescindere dal fatto che abbiamo cambiato radicalmente i giochi offensivi e le scelte difensive, sarà importante fare il classico passo in avanti in tutti i nostri meccanismi, offensivi e difensivi. Quasi mai parlo a fine gara alla squadra, ma domenica, seppur brevemente, l’ho fatto. Ho detto una cosa sola, ovvero il non avere avuto continuità lungo tutto il corso del match. Ma gli ho anche fatto notare che nel 3° quarto, quando eravamo stati capaci di svolgere fino in fondo il nostro piano partita, avevamo avuto un parziale doppio rispetto al forte avversario, vinto il quarto per 10 a 20”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA, XV^ giornata: SBS Castelletto-Viola Reggio Calabria 84-74

di Isabella Galimi*. SBS Castelletto-Viola Reggio Calabria: 84-74 (parziali: 19-19, 45-39, 55-59). SBS Castelletto: Bolzonella 25, Sanguinetti 18, Ihedioha 14, Pazzi 7, Simoncelli 9, Ranuzzi 6, Damiani 5. Viola Reggio Calabria: Piazza 21, Fontecchio 11, Ricci 4, Sabbatino 11, Fabi 4, Ammannato 10, Germani 2, Caprari 8, Quaglia 3, Rugolo 0. -2 i gradi della gelida Castelletto, che ha accolto i reggini con un manto di neve. Il calore è certo arrivato anche dal gruppo dei tifosi Viola Figino, presenti a sostenere i loro beniamini.

Un match avvincente, che ha fatto quasi respirare l’odore della vittoria per i nero arancio, che hanno lottano sino allo scadere contro una delle formazioni più organizzate del campionato, arrivando a superarla in termini di punteggio in diversi momenti dell’incontro. Ad agire sfortunatamente contro la formazione reggina, anche l’infortunio di Giovanni Rugolo, nei primi minuti del match. Castelletto si aggiudica quindi il finale del match, il tutto negli ultimi minuti del gioco, conquistando la vittoria a casa propria. La determinazione degli atleti di coach Ponticiello parte chiara sin dall’inizio. Se i padroni di casa cercano nella prima parte del periodo di guadagnare lunghezze importanti, i reggini, con il duo Piazza Ammannato recuperano, portandosi anche sul vantaggio  con un Piazza che sfodera le armi sin dall’inizio (11-12), Castelletto rimonta ma la Viola non demorde, chiudendo sulla parità (19-19). A – 5:15 del secondo quarto, la Viola è sopra gli avversari di 4 distanze (24-28), Sanguinetti segnando da tre e riporta i suoi al –1 (27-28), e,  dopo il time out di coach Ponticiello, conduce i suoi sul sorpasso(29-28), risponde Quaglia ma è  Simoncelli a dare ai suoi ancora 2 lunghezze. (32-30). Subendo fallo, Iheidioha realizza ancora dalla lunetta,  Fontecchio e Piazza recuperano le distanze (37-34) a –2 min. Una tripla di Sanguinetti da ancora respiro ai locali, seguito da un libero di Damiani. Ed è ancora Fontecchio a rispondere per i reggini ( 43-37). Il periodo  si chiude 45-39 con un canestro di Ricci. Fontecchio e Sabbatino guidano la prima parte del rientro dagli spogliatoi, quando il punteggio è ancora sulla parità (49-49) sono i locali a chiamare il time out. Dalla lunetta subendo fallo Fabi firma il secondo sorpasso realizzando entrambi i liberi chiamato ad eseguire (50-51). Il capitano Caprari incita i suoi, con una tripla che porta il punteggio 50-54. A –2 minuti dalla fine, Sanguinetti ridà fiducia ai compagni, con una tripla che li porta a -1 (54-55). La tensione è alta e Germani commettendo fallo da a Sanguinetti la possibilità di riportare la parità 55-55, Piazza e Sabbatino allungano ancora di tre punti (55-59), aggiudicandosi il penultimo periodo. I padroni di casa cercano la rimonta, dopo due minuti sono di nuovo loro ad effettuare il sorpasso con Bolzonella, subito seguito da un formidabile Piazza, che porta ancora la Viola in vantaggio 60-61, ma Damiani cambia ancora le carte in tavola (62-61), coach Ponticiello chiama il minuto. Sanguinetti riapre il gioco segnando da tre, la Viola risponde con Fabi che accorcia la distanza a –2 (65-63). Dopo un fallo di Ricci, coach Ponticiello chiama ancora i suoi chiedendo time out, in seguito al quale è Ranuzzi a realizzare due punti 67-63. La fiducia riacquisita a pochi minuti dallo scadere, guida i padroni di casa, Ricci e Ammannato insistono , ma Bolzonella continua a realizzare con 2 importanti canestri consecutivi da tre punti(75-67) a –2 min. Dalla lunetta Fontacchio realizza il libero chiamato ad eseguire.  Bolzonella ormai non sbaglia, ancora un canestro da tre punti, che porta Castelletto sul +10, ribaltando totalmente il ritmo e l’andatura della partita. Piazza realizza 2 punti. Simoncelli cerca il fallo, realizzando ancora 2 canestri 81-71. Fallo subito anche per Piazza, cha accorcia la distanza segnando dalla lunetta 81-72. Sempre dalla lunetta, subendo fallo, Fontecchio accorcia il gap 81-74. Sullo scadere, Sanguinetti riporta i suoi su + 10, chiudendo il match 84-74. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Futsal: il reggino Praticò riconfermato alla Divisione “calcio a 5” della FIGC

Il reggino Piero Praticò (nella foto, fonte www.futsalcalabria.it) è stato riconfermato per i prossimi quattro anni nella carica di consigliere della Divisione calcio a 5 della FIGC. Si tratta, questo, del quarto mandato consecutivo. A conferirglielo è stata l’assemblea per il rinnovo degli organi direttivi, che si è svolta alla presenza di 112 società fra le 137 aventi  diritto al voto. L’assise ha riconfermato Fabrizio Tonelli alla presidenza. Grande soddisfazione è stata espressa da Praticò (fratello dell’attuale Presidente del Comitato regionale del CONI Calabria, Mimmo), dopo questo nuovo riconoscimento e attestato di stima che gli è pervenuto da parte dei club.

Proprio a questi ultimi è stato rivolto il ringraziamento del manager sportivo, secondo cui la rielezione rappresenta “una conferma della bontà del lavoro svolto in questi anni per il rafforzamento e la diffusione del movimento che gravita intorno al “futsal ” in Italia e nel Mezzogiorno in particolare”. “Con quanti  fra dirigenti, medici dello sport, allenatori e atleti – ha aggiunto inoltre il riconfermato consigliere – sono quotidianamente impegnati in questo esaltante cammino, intendo da subito rinnovare l’impegno a rafforzare  ulteriormente la già solida collaborazione che ha segnato l’attività svolta fin qui.  Imprescindibile in tal senso sarà l’attenzione che dovremo rivolgere prima di tutto al settore giovanile, poiché qualsiasi orizzonte futuro del calcio a 5 e, più in generale, di qualsiasi disciplina sportiva, si costruisce partendo proprio dai più piccoli e quindi da quei  valori essenziali che stanno alla base dell’etica sportiva”. L’auspicio – ha concluso Praticò – è che la crescita dl calcio a 5 coinvolga appieno anche la preziosa componente femminile che peraltro proprio nella mia città, Reggio Calabria, ha dato lo scorso superba prova di sé con la conquista dello scudetto e della supercoppa ad opera della Pro Reggina. E non dimentichiamo il grande sogno di vedere un giorno il calcio a 5 annoverato fra le discipline olimpiche. Un traguardo che  passa anche attraverso  l’impegno e la passione che ognuno di noi saprà spendere su tutto il territorio”.

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Calcio a 5, serie A, girone C: domani l’XI^ giornata con Pro Reggina-Jordan Aufugum Cosenza

di Ernesto Branca*. Archiviata la scorpacciata di reti andata in onda la settimana scorsa a Messina contro la Parrocchia Ganzirri, la Pro Reggina si tuffa nel nuovo impegno agonistico che la vede opposta alla Jordan Aufugum, nella seconda straregionale di questo campionato di serie A femminile girone C. Un derby che, a causa del pareggio di settimana scorsa tra le cosentine e il Martina, ha perso molto del suo appeal visto che la Pro Reggina ha potuto festeggiare, con una giornata d’anticipo, la matematica qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia proprio ai danni delle corregionali.

Tuttavia la sfida assume molta valenza con riferimento al campionato, visto che un passaggio a vuoto delle campionesse d’Italia le allontanerebbe dal duo di testa e causerebbe anche il pericoloso avvicinamento delle avversarie, che distano solo 4 punti. Mister Tramontana si porta dietro ancora dei piccoli dubbi riguardo la formazione da schierare in campo domenica prossima, qualche acciacco ancora preoccupa il trainer reggino che tuttavia si mostra ottimista in vista del recupero delle infortunate: ”Non bisogna preoccuparsi più di molto, le ragazze stanno abbastanza bene e sono pronte a scendere in campo. Anche l’anno scorso abbiamo chiuso l’andata in casa contro la Jordan, solo che la stagione passata ancora eravamo in lotta per la Coppa Italia, quest’anno invece abbiamo già raggiunto quest’obiettivo. La partita comunque sarà molto complicata, però contiamo di fare una bella prestazione, cercando di sfruttare i punti deboli di un avversario che conosciamo fin troppo bene”. Nel gruppo si respira una nuova aria dopo la vittoria con il Ganzirri, e questo non può che giovare ad un gruppo che rischiava di deprimersi dopo due sconfitte consecutive: ”Abbiamo sempre creduto in noi stesse – spiega il pivot Ilenia Mendolia (nella foto) – anche dopo le due partite perse contro Statte e Ita. Il derby dello stretto ci ha aiutato a riguadagnare un po’ di morale, e speriamo che il derby di Calabria ci faccia compiere il definitivo passo per non guardare più indietro. Siamo tutte pronte alla sfida, poi spetterà al mister decidere a chi affidarsi, ma posso garantire che chiunque scenda in campo, metterà tutta la determinazione per aiutare le compagne a raggiungere la vittoria”. La gara del Botteghelle andrà in scena domenica alle ore 16:00, le ragazze hanno bisogno del loro pubblico per cercare di mettere in cascina tre punti fondamentali, per arrivare alla sosta nelle migliori condizioni possibili. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggina Calcio S.p.A.: domani la presentazione della cena di Natale 2012 (evento benefico a favore di “Agedi Young” e “Per Federica”

La Reggina Calcio si propone di collaborare alla realizzazione di una serie di iniziative trasversali, che siano funzionali a garantire un supporto duraturo alle principali associazioni benefiche operanti nella Provincia di Reggio. L’obiettivo è quello di dare il dovuto risalto ai sacrifici, all’impegno, all’azione concreta, quotidiana, di tante persone che, altrimenti, non godrebbero della doverosa visibilità. A tal fine è stato creato un marchio, Reggina per il Sociale, sotto la cui egida verranno organizzate diverse attività durante l’anno. Il calcio, dunque, come strumento aggregante, al servizio di finalità superiori.

Lo sport più popolare come facilitatore di processi, in grado di catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su questioni troppo spesso ignorate, o non sufficientemente considerate. La Reggina Calcio, da sempre attenta agli aspetti sociali legati allo sport, ha il piacere di promuovere un’iniziativa che si desidera divenga un appuntamento fisso, in occasione delle celebrazioni natalizie. Evento cardine del 2012 è la Cena di Natale – “Campioni per un Sorriso” – che si terrà il giorno 18 dicembre presso Palazzo Foti, una delle residenze più suggestive e rappresentative dell’intera Regione Calabria, sede della Provincia. Si tratta di un momento conviviale, che vuole unire persone e personalità con l’intenzione comune di fare del bene. Una cena, a ridosso del Natale, utile a rafforzare un sentimento di coesione sociale indispensabile perché una festa così sentita sia festa davvero, per tutti. All’interno della corte coperta, nel cuore del palazzo, si terrà l’evento che, quest’anno, ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di due associazioni: Agedi Young soc. coop sociale – facebook.com/agediyoung Associazione “Per Federica” Onlus – www.perfederica.it E’ stato possibile organizzare “Campioni per un Sorriso” solo grazie al supporto di tante realtà, professionisti e aziende, che hanno risposto subito all’invito fatto dalla Reggina Calcio, comprendendo l’essenza di questo tipo di manifestazioni. Il primo, doveroso, grazie va alla Provincia di Reggio Calabria, che ha messo a disposizione la propria sede storica. Tante sono state le dimostrazioni di affetto concreto, che hanno permesso tutto questo: Lo chef della serata, Nino Rossi, e il suo Staff; Giovanni Gagliardi e Vinocalabrese.it; tre grandi Maestri del vino d’autore: Nicodemo Librandi, Antonio e Alberto Statti delle rispettive aziende vinicole e Luigi Nola delle Tenute Ferrocinto; Acqua Mangiatorella, nella persona di Pietro Federico; Le Parc di Francesco Lofaro; l’istituto professionale alberghiero turistico di Villa San Giovanni e la sua Preside, la Prof.ssa Barbalaci; Progetto 5 di Santo Frascati; Radio Touring 104, Radio Ufficiale della Reggina Calcio; Citynow per la promozione video-fotografica dell’evento; Alessandro Neri e Francesco Tropepe per la parte tecnica e gli allestimenti luminosi; Nelly Falzea per i decori floreali; l’associazione Amici per il Sociale. Antonio Venanzi e Nicola Maltese per la conduzione della serata. Lo straordinario attore romano Roberto Ciufoli allieterà la serata con il suo repertorio, nato in seno all’indimenticabile “Premiata Ditta”. L’evento sarà presentato venerdì 14 dicembre alle ore 16.30 presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia. Interverranno in conferenza stampa il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti; il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa; il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzaro; il Direttore Commerciale del Club Amaranto, Marco Tolentino. Insieme a loro, presenti Roberta Meduri, Presidente di Agedi Young soc. coop sociale e Maurizio Cacozza, Presidente dell’Associazione “Per Federica” Onlus.

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Pallacanestro, DNA: dopo la vittoria su Recanati parlano il play Piazza e il coach Ponticiello

di Isabella Galimi*. Alessandro Piazza: “Ci godiamo questa vittoria,tre consecutive ma siamo ancora penultimi ,dobbiamo continuare così e far divertire la gente che ci viene a vedere. Se il pubblico ci viene dietro, dobbiamo cercare di giocare  come abbiamo fatto stasera, difendere e correre. Questa è una squadra dalle grandissime individualità dobbiamo cercare di giocare ancora meglio nell’insieme. Questa è la Viola, come ho già detto sono  venuto a Reggio Calabria perché credevo nel valore della squadra, la vittoria è nostra e dello staff che ci ha preparato, ognuno ha dato un contributo importante, Rugolo ha fatto dei punti fondamentali, i lunghi hanno corso, Sabbatino ha giocato molto bene e non voglio tralasciare nessuno.

Mi ha fatto molto piacere che il pubblico abbia invocato un inno alla Fortitudo, è la mia squadra, ho fatto li le giovanili, e mi commuovo ancora pensando a Bologna. Ora ci prepariamo alla prossima trasferta, molto dura”. Coach Francesco Ponticiello: “Ripeto semplicemente quello che ho già detto ai ragazzi nello spogliatoio,  non abbiamo mai avuto paura di perdere il match e se lo paragoniamo al fattore mentale con Bari, vediamo la differenza tra il giorno e la notte, non appena abbiamo incontrato delle difficoltà, abbiamo subito difeso e trovato la via del canestro, la differenza è stata il fattore energetico. Passi in avanti evidenti ma necessità di non fermarsi a questo standard, possiamo ancora migliorare e avere di più da giocatori che hanno avito dei problemi fisici, e provare a rendere più fluidi sia i meccanismi offensivi che difensivi. Fino ad ora gli obiettivi che avevamo, dal punto di vista dell’acquisizione di certi meccanismi, sono stati raggiunti, quelli ulteriori sono nella naturalezza di certe cose, nel riuscire a fare tutto ad un ritmo ancora più dinamico,  mi riferisco al ritmo orizzontale, alla possibilità di trasferire a metà campo il pallone da un quarto di campo all’altro.  Sul più 20 avremmo dovuto fare qualcosa in più, ma non abbiamo potuto utilizzare al massimo Germani, che ha subito un colpo appena entrato. Avere un giocatore fisico nelle rotazioni ci ha portato a dare a Recanati la possibilità di ridurre lo scarto. In futuro dovremo essere più cinici, gioventù non equivale a leggerezza. Da adesso fino a maggio tutti i match si giocheranno su inezie che però potrebbero risultare decisive. Le difese tattiche sono una coperta corta, vanno utilizzate a piccole dosi. Utilizzare certi schemi  in maniera meccanica potrebbe essere un neo. Il clima polare e natalizio di questo pomeriggio poteva sortire degli effetti negativi ,si è invece creato un ottimo clima e la gente comincia  a credere nelle possibilità di questi ragazzi, per questo campo e per il calore di questo pubblico passeranno molte delle nostre cose future”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA, XIV^ giornata: Viola Reggio Calabria-U.S.B. Recanati 81-69

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-U.S. Basket Recanati: 81-69 (parziali: 20-19, 37-32, 63-47). Viola Reggio Calabria: Ricci 2, Fontecchio 13, Caprari 7, Fabi 8, Sabbatino 7, Piazza 11, Quaglia 3, Germani 2, Ammannato 19, Rugolo 9. Coach: Ponticiello. U.S. Basket Recanati: Centanni 0, Gnaccarini 8, Pierini 10, Tagliabue 16, Tessitore 17, Maganza 4, Cantagalli 8, Pierangeli 5, Stefanini ne, Benedusi 1. Coach: Coen. Arbitri: Ceratto Mauro di Castellazzo Bormida (AL) Cappati Nicola di Roncade (TV).

Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Ponticiello. E’ una Viola nuova quella che sta andando in campo nelle ultime partite,  rinnovata non solo nella composizione del roster, ma rinvigorita nell’entusiasmo, quello che ieri sera ha scaldato il PalaBotteghelle.Il Recanati lascia Reggio con l'amaro in bocca, letteralmente ko dal vigore dei reggini. Il pubblico reggino ha indubbiamente accolto l’invito che coach Ponticiello ha lanciato dalla conferenza pre- partita del venerdì precedente: fare del Botteghelle la roccaforte della Viola, e dei suoi tifosi l’elemento di base per contribuire al giusto ritmo della squadra. Un ritmo che i ragazzi nero arancio hanno subito trovato. La Viola comincia a modificare la classifica, con tutta l’intenzione di proseguire sull’onda delle prestazioni che i nero arancio hanno dimostrato.  Sin dal primo quarto emerge la forte motivazione dei padroni di casa. In campo Piazza, Rugolo, Fontecchio, Fabi ed Ammannato, contro Tagliabue, Cantagalli, Pierini, Benedusi e Gnaccarini. Dopo il primo canestro di Tagliabue, sono Piazza e Fontecchio a realizzare i sei punti che portano in vantaggio la Viola, con facilità Fontecchio, su assist di Piazza, esegue consecutivamente tre canestri. La Viola continua a dominare per tutto il prosieguo del quarto, è sul finale, a – 52’’ dalla fine, che Pierini realizza il sorpasso (18-19),l'unico del match, ma, subendo fallo, dalla lunetta Germani segna 2 punti che chiudono il primo quarto 20-19.  All’inizio del secondo quarto, Ricci ed il capitano Caprari, cominciano ad allungare le distanze (25-19), Tessitore risponde segnando 2 punti e di li a poco una tripla( 27-24), e quando Tagliabue e Gnaccarini riducono il gap a – 3 (33-30), una tripla del capitano seguita da un canestro di Ammannato consegnano anche il secondo quarto ai padroni di casa( 37-32).  E’ al rientro dagli spogliatoi che la Viola si accende e non lascia all’avversario il tempo di reagire, la Viola fa show, a – 7:45 sono già arrivate ad undici le lunghezze che separano le due formazioni, Piazza firma il 45-34. Dopo pochi minuti, la Viola domina di 20 punti, a – 2:43 il tabellone segna 58-38. Recanati tenta di reagire, ma i nero arancio conquistano anche il penultimo periodo 63-47.  Forte il tentativo di rimonta degli atleti di coach Coen negli ultimi 10 minuti di gioco. Poco prima della prima metà del tempo, Recanati riduce il gap, 67-57 a – 6:22. Ma non c’è storia. La Viola gioca ormai con la padronanza di avere ancora vinto a casa sua, il match si chiude 81-69. Grande successo anche la prima diretta streaming, visibile dal nuovo sito della società, www.violareggiocalabria.it. 836 sono state le connessioni, anche d’oltre Oceano, dove qualcuno, da New York, ha potuto vedere la sua Viola portare ancora con onore i colori di una grande squadra. Buone le risposte dei tifosi per la partecipazione alla sezione del nuovo sito dedicata alle loro foto, già arrivate le prime testimonianze, presto on line sul sito ufficiale. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A, girone C, X^ giornata: Parrocchia Ganzirri-Pro Reggina 0-10

di Ernesto Branca*. Dieci squilli di tromba esaltano la Pro Reggina nel derby dello stretto e le permettono di accedere matematicamente, con un turno di anticipo, alla Final Eight di Coppa Italia che si terrà, a metà febbraio, in una sede ancora da stabilire. Uno 0-10 che non ammette repliche, un risultato pesantissimo che riconsegna al futsal femminile, se mai ce ne fosse bisogno, una squadra fortificata e rinfrancata nell’orgoglio, pronta per ricominciare a correre al ritmo forsennato di inizio torneo.

I numeri e le statistiche, inoltre, continuano ad arridere alla formazione di mister Tramontana, una squadra capace, con 5 giocatrici in meno rispetto allo scorso anno, sia di racimolare sei punti in più rispetto al bottino della stagione passata, sia di conquistare l’importante obiettivo di metà campionato, la Final Eight, addirittura con un turno d’anticipo grazie al pari interno tra Jordan e Martina. Come se non bastasse, la netta vittoria in terra siciliana ha riconsegnato nelle mani delle campionesse d’Italia lo scettro di miglior attacco dell’intera serie A (68 reti), riportando sul podio dei cannonieri Valentina Siclari, autrice di una tripletta. Il match, preparato molto bene durante l’intero arco della settimana, inizia molto bene per la Pro Reggina che, dopo pochi minuti, dal fischio d’inizio trova la rete del vantaggio grazie a Violi. Le campionesse d’Italia interpretano molto bene la gara e sciorinano un gioco fatto di ottimi fraseggi, sovrapposizioni e tanta tanta corsa che mette in difficoltà le siciliane, le quali devono capitolare nuovamente sotto i colpi di Siclari che, prima della fine del primo tempo, mette a segno una doppietta, intervallata dal secondo acuto di Violi. Sul punteggio di 0-4 le locali cercano di rientrare in partita sfruttando alcune ripartenze, ma Cacciola è brava a sventare i pochi pericoli che Cucinotta e compagne cercano di arrecare alla retroguardia reggina. Nella seconda frazione di gioco le calabresi non abbassano il ritmo e, sfruttando qualche disattenzione difensiva della Parrocchia Ganzirri, trovano in rapida successione due reti messe a segno entrambe da Presto, la quale porta il suo bottino stagionale a 12 reti. Di qui in poi è un monologo Pro Reggina, la squadra di Tramontana mette il turbo e va ancora a segno con Politi, decimo gol stagionale, Napoli e Imbesi che appena entrata fa 0-9. Prima del triplice fischio finale c’è tempo ancora per la tripletta di Valentina Siclari, utile per raggiungere quota venti gol e tornare sul podio dei marcatori dietro Lucileia e Blanco. “Sono contento di come le mie ragazze hanno interpretato la partita, giocavamo contro una buona squadra che ha dato del filo da torcere a tutti, e questo risultato la dice lunga sulla nostra forza. Ho saputo che la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia è matematica, questo dimostra ancora una volta la bravura di queste ragazze che, seppur tra mille difficoltà, riescono sempre a raggiungere gli obiettivi che si prefiggono. Adesso penseremo al prossimo derby contro la Jordan, e poi andremo in vacanza con l’obiettivo, fin da ora, di preparare bene la Final Eight, del resto per completare il triplete manca solo la coccarda!”. La Pro Reggina non si nasconde, l’obiettivo è portare a casa gli ultimi tre punti del girone d’andata per cercare poi di chiudere, con la Coppa Italia, un cerchio apertosi a Montemesola con la vittoria dello scudetto e allargato a settembre con la vittoria della Supercoppa. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XV^ giornata: HinterReggio-Melfi 1-0

HinterReggio-Melfi: 1-0. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6,5, D. Cutrup i 7, Franceschini 6, Impagliazzo 6, Malara 6 (27’st Febbraio 6), Vicari 6, Lavrendi 6,5 (23’st S. Cutrupi 6), Aliperta 6,  Anzilotti 7,  Broso 6 (36’st Ungaro sv), Zampaglione 7. In panchina: A. Cutrupi, Condomitti, De Maio, Febbraio, Figliomeni. Allenatore: Venuto 6. Melfi: (3-5-2) Scuffia 6, Benci 5, Dermaku 4,5, Porcaro 5,5, Spirito 5,5, Suarino 5,5 (1’st Bonasia 6), Locci 6, Muratore 6, Gennari 5,5, Improta 6, Conte 5 (35’st Caira sv). In panchina: Volturo, D’Angelo, Giglio, Signorelli, Orlando. Allenatore: Bitetto 6. Arbitro: Mainardi di Bergamo 7. Assistenti: Pellegrini di Roma 2 e Curatoli di Napoli. Marcatore: 30’pt Zampaglione (rig.).  Spettatori: 285. Espulsi: Dermaku (M) al 29’st; Benci al 44’pt (M), Porcaro al 38’st. Ammoniti: Malara, Anzilotti, D. Cutrupi, Aliperta (H), Suarino, Muratore (M). Recupero: 2’pt, 3’st.

L’Hinterreggio, conquista la sua seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche, grazie ad un primo tempo giocato con grande intensità, con un centrocampo organizzato che si propone in fase offensiva con continuità e protegge bene la difesa. Per trenta minuti, la squadra reggina ha dominato in mezzo al campo, creando poche occasioni, correndo pochi rischi tranne una volta con Improta  che di testa solo davanti a Mengoni ha sparato sul portiere. Nella ripresa il Melfi pur in nove ha cercato costantemente il pareggio, schiacciando i biancazzurri nella propria metà campo, grazie anche alle incursioni dei difensori esterni, rischiando quasi nulla tranne che negli ultimi minuti. Forse alcuni cambi nelle fila reggine potevano essere effettuati dal 1’ minuto del secondo tempo, come ad esempio l’ingresso di Febbraio, per tenere bassi i difensori lucani. Al 2’ minuto, Hinterreggio pericoloso, Scuffia anticipa in uscita Zampaglione. 13’, gol annullato a Zampaglione, dalla destra D. Cutrupi pennella in mezzo una punizione, stacca Zampa gol, che mette alle spalle di Scuffia, per l’arbitro è in posizione irregolare. 26’, ancora una occasione per i biancazzurri, cross dalla sinistra di Anzilotti, Vicari arriva in scivolata, pallone di poco al lato. La svolta della gara arriva al 29’, Dermaku, travolge Zampaglione, rigore e espulsione, Melfi in dieci. Dopo qualche minuto di proteste Zampaglione realizza dal dischetto, Hinterreggio in vantaggio.  Al 33’, i lucani al pareggio, Suarino, pennella un cross per Improta che stacca di testa solo davanti a Mengoni che non ha difficoltà a parare.  Al 42’, i ragazzi del presidente Pellicanò, hanno l’occasione per raddoppiare, angolo di Aliperta, Impagliazzo colpisce il palo. 44’, Benci, in scivolata  commette fallo su Zampaglione, arriva il secondo giallo e Melfi che rimane in nove. Nel secondo tempo si aspetta una goleada da parte dell’Hinterreggio ed invece il gioco subisce una metamorfosi negativa  e i biancazzurri non riescono più a impensierire il Melfi, che crede nel pareggio e con grande carattere e cuore riescono a tenere testa ai reggini pur essendo in nove. 58’, minuto, sugli sviluppi di una punizione, Porcaro arriva in ritardo. 87’, arriva il terzo rosso per  il Melfi, Porcaro trattiene Broso, doppio giallo e via negli spogliatoi anzitempo. 89’, azione dubbia in area di rigore di Franceschini sul capitano Improta, l’arbitro lascia proseguire proteste vibranti dei giocatori, ma la giacchetta nera è irremovibile sulla sua decisione.  90’, Melfi vicino al pareggio punizione bomba dai 30 metri di Locci, Mengoni risponde da campione e salva il risultato. 92’, ripartenza dei reggini, Febbraio serve Anzilotti che non riesce a ribadire in rete. Tre punti preziosi per l’Hinterreggio, ma quanta sofferenza contro una squadra decimata dalle decisioni arbitrali (giuste), un secondo tempo da dimenticare e trenta minuti del primo tempo da incorniciare, anche oggi la squadra ha dimostrato tutti i limiti strutturali che si porta dietro dall’inizio del campionato, ma per oggi ci accontentiamo dei punti.

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Reggio di Calabria: presentati al Ce.Dir. i risultati del progetto P.I.P.P.I.. Il presidente del Coni Calabria Praticò presente alla conferenza stampa organizzata dal Settore Politiche Sociali del Comune

Nella Sala Versace del Cedir di Reggio Calabria il Settore Politiche Sociali del Comune ha organizzato, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con il Dipartimento dell’Educazione dell’Università di Padova, il Convegno ”Progetto PIPPI a Reggio Calabria”. In questa occasione, sono stati riportati i risultati ottenuti con la realizzazione del Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), un nuovo strumento che ha creato un orizzonte centrato sulle possibilità di cambiamento della persona umana, sull’importanza delle reti sociali, dei legami affettivi, delle possibilità apprendimento e recupero anche nelle situazioni di rischio e di estrema vulnerabilità.

Erano presenti Carmela Stracuzza, dirigente U.O. Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Adriana Ciampa, dirigente per le Politiche dell’infanzia e dell’adolescenza e coordinatore nazionale del progetto, Paola Milani, responsabile scientifico del progetto, Marco Ius, tutor del gruppo scientifico dell’Università di Padova e Mimmo Praticò, presidente del Coni Calabria. La sfida che la nostra città ha inteso intraprendere è stata quella del sostegno alla famiglia d’origine, intendendo con questa sia i bambini che i genitori. Pippi è una figura metaforica delle potenzialità dei bambini e delle loro capacità di resilienza, intesa come un percorso sempre possibile, che nasce anche dalla capacità di noi adulti di vedere “il lato dritto delle cose storte”, proprio quello che usa Pippi non rappresentando la propria realtà esistenziale come quella di una povera orfana, ma come quella di una bambina fortunata e soddisfatta. Ha aperto l’incontro proprio la dirigente Carmela Stracuzza, visibilmente soddisfatta dei risultati del progetto. “Attraverso il programma P.I.P.P.I. – afferma la Stracuzza – abbiamo portato un aiuto concreto ad alcune famiglie reggine. Ritengo questo progetto un sogno coraggioso, e credo che attraverso la forza delle idee e la collaborazione tra diversi attori sociali, si possano raggiungere risultati eccezionali superando anche gli ostacoli più grandi”. Successivamente la coordinatrice del progetto, Adriana Ciampa, ha illustrato i tratti principali di P.I.P.P.I. nella promozione della tutela del minore a livello nazionale. “Questo progetto – afferma Adriana Ciampa – si colloca all’interno della deistituzionalizzazione dei minori, ed oltre a Reggio Calabria sono state scelte altre nove città(Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Torino e Venezia), in cui sono stati individuati sette nuclei familiari per ogni città riservataria, con figli da 0 a 6 anni, o, in seconda battuta, da 7 a 11 anni, comunque a rischio di allontanamento”. La parola è poi passata  Paola Milani, responsabile scientifico nazionale del progetto. “E’ la prima volta nella storia delle politiche sociali del nostro Paese – afferma la Milani – che dieci grandi città, in condizioni di grande eterogeneità nell’offerta locale dei servizi e di notevole differenza nei bisogni, abbiano aderito ad uno stesso programma sperimentale, mettendosi in gioco e destinando risorse ad un obiettivo comune: quello di sperimentare con le famiglie a rischio psico-sociale, un metodo di lavoro che potesse, in un secondo momento, diventare stabile e integrato nelle prassi dei servizi socio-sanitari ed educativi loro e dell’intero Paese”. Il presidente Praticò, invece, si è soffermato sui valori insiti nella pratica sportiva, offrendo la disponibilità del Comitato Regionale del Coni Calabria, a collaborare in iniziative di grande valore sociale come questa. “Credo che il problema principali dei giovani d’oggi – afferma Praticò – stia nella loro crescita, che in molti casi non è accompagnata nel modo corretto. Oggi i bambini crescono spesso da soli, per i molteplici impegni dei genitori, ma la pratica sportiva potrebbe di certo aiutarli sotto diversi punti di vista, come ad esempio il socializzare maggiormente con i loro coetanei, evitando quello che, a mio avviso, è uno dei maggiori rischi per i giovani: l’asocialità.” “La mia idea – conclude Praticò – sarebbe quella di riportare, attraverso l’utilizzo di impianti sportivi mobili, lo sport nelle piazze, come accadeva negli anni passati, in modo da poter avvicinare e coinvolgere i bambini in giochi sportivi divertenti”. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Pallacanestro: presentato il nuovo sito ufficiale della Viola e un nuovo partner

di Isabella Galimi*. Conferenza stampa ricca di contenuti quella tenuta ieri sera al centro sportivo del Pianeta Viola. È stato il General Manager Sergio Zumbo a presentare la novità più attesa nell’ambito della comunicazione: il nuovo sito ufficiale della Viola Reggio Calabria, online all’indirizzo www.violareggiocalabria.it. Ancora in costruzione in alcune delle sue sezioni, indubbiamente l’elemento di maggiore spicco è rappresentato dalla possibilità di seguire, direttamente dal sito, cliccando sull’apposita sezione, che verrà inserita prima delle partite, le dirette streaming delle gare casalinghe, grazie alla collaborazione di Franco Cufari.

Tra le caratteristiche del sito, la connessione con le pagine ufficiali della società su Twitter e Facebook, la possibilità di rendere protagonisti i tifosi, che potranno inviare i propri scatti personali, anche firmati, o le loro foto storiche della Viola, con la possibilità di vederle pubblicate, tramite l’apposita sezione sulla home, un’ampia vetrina sul settore giovanile, mail personificate per staff tecnico e dirigenza, al fine di rendere ancora più semplici e immediate le comunicazioni. Inoltre anche la serie C regionale della Scuola Basket Viola potrà essere seguita in diretta streaming. La parola è passata poi a coach Ponticiello, che ha presentato il match contro Recanati, fissato per domenica 9 dicembre alle ore 19:00 al PalaBotteghelle: “Io credo che il match con Recanati rappresenti una tappa importante della nostra stagione. Adesso è fondamentale continuare su quegli elementi di innovazione che sono stati apportati alla squadra in questo periodo. Recanati è una squadra estremamente caratterizzata, da un punto di vista offensivo ha molti riferimenti dal tiro pesante, giocatori come Cantagalli, Gnaccarini, soprattutto Pierini, il quale ha una dimensione molto spiccata al tiro da tre. Una squadra molto perimetrale, con bilanciamento tutto affidato ad un interno di grande atletismo e ottimi mezzi tecnici, come Tagliabue. Vista in una prospettiva difensiva, seguendo anche le linee dell’allenatore Piero Coen, è una squadra che si affida molto a difese tattiche, a zona, ma anche a difese miste. È indispensabile per noi dare seguito ai due successi consecutivi, e dare continuità a questo nostro nuovo modo di essere, un basket che fa del fattore ritmo e del fattore intensità punti di riferimento. Una rondine non fa primavera; la frase riassume la nostra intenzione di proseguire nell’inversione di tendenza. Bisogna rendere il Botteghelle un  nostro elemento importante di forza, è un invito che faccio al nostro caloroso pubblico. La squadra ha lanciato ai suoi tifosi dei segnali meritevoli di attenzione ed il pubblico ha sempre risposto in maniera molto accogliente”. Anche Enrico Germani, ha risposto alle domande della stampa, che ha puntato il focus sulle prestazioni del giovane atleta:  “È vero che in partita ci si porta il lavoro effettuato in allenamento, ma credo che anche prima di queste vittorie abbiamo sempre lavorato, la condizione mentale instabile della squadra ha inizialmente fatto fatica a riportare nei vari match i frutti del lavoro; le due vittorie ci hanno fatto tirare un sospiro di sollievo, ma la classifica parla ancora chiaro, questo è servito a darci la giusta reazione nell’affrontare gli allenamenti. Ho trovato una grossa differenza nelle mie prestazioni rispetto a quello che avevo dimostrato all’inizio della stagione, in questo mi ha molto aiutato sentire la fiducia da parte dell’allenatore, che mi ha fatto capire di tenermi in considerazione e  vedermi parte importante di questa squadra, oltre alle mere considerazioni tecniche”. Presente in conferenza anche Agustin Fabi: “Non mi aspettavo un inizio stagione del genere – ha commentato l’atleta – personalmente forse non sono riuscito a dare tutto quello che avrei voluto. Sicuramente l’innesto di Piazza è un vantaggio molto grande, un play che attacca il canestro e gioca molto bene da fuori ci consentirà di avere più spazi. Sono convinto che sin dall’inizio l’impegno della squadra non sia mai mancato e che le due vittorie ci possano dare più fiducia e ritmo”.  Le novità nell’ambito del marketing non si fermano. Un nuovo partner appoggia la Viola Reggio Calabria. Si tratta del Gruppo Giordano di Reggio Calabria. L’imprenditore Franco Giordano ha infatti deciso di legare l’immagine del suo gruppo, dinamico competitivo ed in crescita,  a quello della squadra sua città, credendo nell’importanza che il basket riveste nella formazione dei giovani, e sostenendo la storica squadra che ha portato il nome di Reggio Calabria nel mondo. Il gruppo, di cui Franco Giordano rappresenta il fondatore, vanta ormai 25 anni di presenza nel territorio reggino, distinguendosi per la qualità dell’offerta e per la competenza di personale qualificato, attraverso store che si aprono ad un ventaglio variegato di merceologia: la Telefonia: con i gestori Tim, Wind e Vodafone, il personale del gruppo, formato sulle più attuali offerte del  momento, riesce a proporre all’utenza non solo una vasta gamma di prodotti, ma a consigliarlo sulle tariffe più vantaggiose; i negozi monomarca: con i punti vendita Sisley, Keys e Benetton; i negozi plurimarche, che offrono griffe consolidate, in grado di soddisfare la clientela più raffinata ma anche quella più attenta alle tendenze, con marchi come Pollini, Moschino, Versace e Camper. “Conosco bene l’ambiente del centro sportivo del Pianeta Viola – ha dichiarato Franco Giordano – in quanto mio figlio frequenta la scuola di basket, dove ho avuto modo di constatare la preparazione degli allenatori e del loro ruolo nella formazione dei ragazzi”. Nel punto vendita del Gruppo Giordano su Corso Garibaldi, è possibile acquistare in esclusiva i biglietti delle partite casalinghe della Viola Reggio Calabria. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A: domenica derby dello Stretto tra Ganzirri e Pro Reggina

di Ernesto Branca*. Obiettivo rilancio! Questa è la parola d’ordine adottata da Mister Tramontana e le sue ragazze in prospettiva della sfida di domenica contro la Parrocchia Ganzirri. La formazione reggina, reduce da due sconfitte non facili da digerire, si approccia al prossimo impegno con il massimo della concentrazione, per cercare di portare a casa il secondo obiettivo stagionale dopo la Supercoppa Italiana vinta a fine settembre, ovvero la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.

La bruciante sconfitta contro l’Ita, arrivata a tredici secondi dal termine, ha dimezzato le chance di essere tra le migliori otto del girone di andata, ma non le ha definitivamente annientate, anche perché Siclari e compagne sono pronte a dare il tutto per tutto per portare a casa i tre punti e continuare a sperare. Si dimostra già in clima partita anche mister Tramontana:”Ho faticato non poco a digerire la sconfitta di domenica scorsa. Una gara che avremmo potuto tranquillamente vincere contro una squadra che ha cambiato molto, e in meglio, per lottare ai vertici. Adesso non è più tempo di pensare al passato, domani abbiamo una gara da affrontare nel migliore dei modi per cercare di raggiungere un obiettivo che, insieme alle ragazze, ci siamo prefissati ad inizio stagione. Loro ci credono e anche io sono molto fiducioso”. L’umore delle campionesse d’Italia, pur non essendo altissimo, è relativamente buono come ci dice Maria Stella Imbesi (nella foto): ”Abbiamo già messo da parte la sconfitta interna contro l’Ita, anche perché il calendario ci regala un’altra gara molto sentita come il derby dello stretto. Siamo pronte e determinate a portare a casa un buon risultato, in settimana il mister ci ha catechizzato a dovere sul fatto di non mollare proprio in questo momento topico della stagione, e noi abbiamo tutte le intenzioni di seguire le sue direttive. Io ho saltato per infortunio la scorsa partita, ma ho già recuperato e sono pronta a dare tutta me stessa nel momento in cui il mister mi chiamerà in causa”. Il derby dello stretto per rialzarsi, il derby dello stretto per ritrovarsi, il derby dello stretto per tornare a occupare le posizioni in cui le campionesse d’Italia hanno il diritto di stare. Il match sarà diretto dal sig. Tanzarella di Gallarate e dal sig. Palombi di Avezzano che daranno il fischio d’inizio alle ore 14.00. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro: il “violino” Davide Plutino al gran galà del Molise con la Rappresentativa Calabria

di Maria Carmela Vazzana*. Grande soddisfazione in casa neroarancio per la convocazione di Davide Plutino nella rappresentativa Calabria che l’8  e il 9 dicembre parteciperà a Termoli al  “2° Gran Galà del Molise”, torneo riservato alle selezioni regionali del Sud . Una due giorni di basket giovanile  che coinvolgerà i migliori prospetti nati nel 1999 di Molise, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia. Le sei squadre sono state suddivise in 2 gironi (Girone A: Molise, Calabria, Puglia; Girone B: Basilicata, Campania, Sicilia) che si sfideranno l’8 dicembre in gare di sola andata.

Il 9 dicembre invece ci saranno le finali (ore 9.30 finali 5°/6° posto e 3°/4° posto; finalissima al Palasabetta alle ore 11.30). Il  giovane violino fa parte di una spedizione di 12 atleti guidati dal RTT Pasquale Iracà e allenati da Massimilano Modaffari ( assistito da Simona Pronestì e Massimiliano Sabato) che sono stati scelti dopo i diversi raduni svoltisi a Catanzaro, Lamezia Terme e Reggio Calabria. A Davide vanno le congratulazioni  di tutta la società per questo prestigioso riconoscimento che  gratifica il lavoro del ragazzo e dello staff del Settore Giovanile della Viola e un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura e per  una stagione ricca di successi e di crescita. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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