Calcio, Lega Pro 2, girone B, XX^ giornata: HinterReggio-Pontedera 0-3

HinterReggio-Pontedera: 0-3. HinterReggio (3-5-2): Mengoni, Ungaro, Franceschini, Anzilotti, Angelino (31’st Febbraio), Vicari, Lavrendi, Kras (1’st Khoris), Marguglio, Cruz, Carbonaro (31’st Trentinella). In panchina: Parisi, Borghetto, Condomitti, Figliomeni. Allenatore: Venuto. Pontedera (3-5-2): Leone, Pezzi, Gonnelli, Capitanio, Ortolan, Esposito 6 (21’st Gregorio), Capone, Di Noia, Regoli 6,5 (30’st Remedi), Arrighini (43’st Cherillo), Grassi. In panchina: Lenzi, Barbetta, Fedi, Giacomelli. Allenatore: Indiani. Arbitro: Brasi di Seregno. Assistenti: Grispigni di Roma 1 e Garito di Aprilia. Marcatori: 9’pt Arrighini (P), 39’pt Regoli (P), 48’st Grassi (P). Spettatori: 299. Ammoniti: Franceschini, Cruz (H); Esposito, Regoli, Remedi (P). Angoli: 11-4. Recupero: 0’ pt, 3’ st. L’Hinterreggio stecca la sesta, dopo cinque risultati utili consecutivi, la squadra di Venuto si fa impallinare dal Pontedera, per 3-0, grazie alla vena di assist-man e realizzatrice del mattatore della giornata Grassi.

Un Pontedera devastante nel primo tempo che ha messo in mostra una grande organizzazione di gioco e ripartenze  letali che hanno permesso ai Toscani di assestarsi al secondo posto, approfittando della sconfitta dell’Aprilia, prossima avversaria dei reggini. Di contro, la squadra del presidente Pellicanò, è scesa in campo priva di mordente, senza quella cattiveria agonistica  che ha permesso ai biancazzurri di conquistare quattro vittorie consecutive al Granillo. Nel post partita mister Venuto,  non ha accampato scuse per le assenze di Impagliazzo e Aliperta, quest’ultimo  sempre uno dei migliori in campo e forse è mancato quell’equilibrio che nelle ultime gare Aliperta aveva saputo dare alla squadra tenendo i reparti corti e ripartire proprio con i cambi di campo dell’ex Sant’Antonio Abate. Il mister ha puntato l’indice contro i calciatori rei di essersi imborghesiti  dopo gli ultimi risultati utili. La cronaca: Passano pochi secondi e toscani subito pericolosi con Arrighini lanciato da Grassi. Il gol del vantaggio del Pontedera arriva al 9’, minuto, reggini che sbagliano la fase difensiva, ne approfitta Grassi che pennella in area  per Arrighini,  che non ha difficoltà a battere  Mengoni. 25’, ancora Pontedera, ancora Grassi che cola, dal limite dell’area con una fucilata colpisce il palo interno con Mengoni battuto. La risposta dell’Hinterreggio si concretizza con un tiro da lontano di Lavrendi alto sulla traversa. Il Pontedera sembra una marea inarrestabile e al 39’ raddoppia, la difesa reggina sale in ritardo e Grassi, già sempre lui, trova un varco per Regoli, che ha tutto il tempo di prendere la mira e infilare la rete difesa da Mengoni, incolpevole osservatore.  Venuto, dal 1’ della ripresa si gioca la carta Khoris che sembra intraprendente, ma  la squadra reggina stenta a creare problemi alla difesa toscana. L’Hinterreggio al 13’, accorcia le distanze con Cruz abile a portarsi avanti il pallone con la mano, ma arriva il fischio dell’arbitro che annulla giustamente. Un minuto dopo, Pontedera vicino al tris, ancora una combinazione Grassi, Arrighini con Mengoni che evita il terzo gol. 15’, toscani ancora vicini al terzo gol, dagli sviluppi di un angolo, Capitanio colpisce la parte alta della traversa. Al 20’, reggini vicino al gol, Leone sbaglia la rimessa dal fondo, pallone per Khoris che innesca Carbonaro, con Leone che si riscatta compiendo un vero miracolo sull’attaccante ex Catanzaro. Dopo qualche minuto, Marguglio dalla sinistra mette in mezzo, batti e ribatti in area toscana batte a rete Ungaro, Leone non è impeccabile, ma Lavrendi non riesce a ribadire in rete. Nei titoli di coda arriva il tris del Pontedera, si proprio lui, Grassi,  il migliore in campo, defilato sulla destra, con un paio di serpentine si libera di tre giocatori reggini e batte imparabilmente Mengoni in uscita, applausi anche dal pubblico reggino per l’ennesima prodezza del regista toscano.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIV^ giornata: domenica CUS Potenza-Pro Reggina

di Ernesto Branca*. La grande squadra si vede dall’approccio ai match, si vede da come riesce a imporre il proprio gioco anche sui campi avversari, ma soprattutto si vede dalla massima concentrazione con cui affronta qualsiasi avversario. La prossima sfida delle campionesse d’Italia va in scena a Potenza, contro il fanalino di coda allenato da mister Brindisi, una squadra che finora ha collezionato solo pesanti sconfitte ma che non va presa sottogamba, anche perché il rispetto e la considerazione per l’avversario sono gli elementi chiave per costruire una vittoria. Mister Tramontana viaggia verso Potenza con qualche dubbio di formazione in meno, tutte le atlete sono tornate ad allenarsi in gruppo pronte per questo nuovo incontro che, se vinto, può già schiudere le porte per una qualificazione ai play-off scudetto più che anticipata.

La gara di domenica sarà utile per testare molte delle giocatrici che finora hanno avuto poco spazio e che meritano di dimostrare tutto quel valore che consente loro di far parte del roster delle campionesse d’Italia. “La gara contro il Cus Potenza è una di quelle che mi fa capire molto, non tanto dal punto di vista tecnico-tattico, ma da quello della mentalità delle mie ragazze. Voglio vedere il loro approccio e la loro concentrazione prima del match, per rendermi conto se hanno compiuto quello step necessario per essere considerate delle grandi giocatrici. La gara l’abbiamo preparata bene, come sempre, rispettiamo molto la compagine di mister Brindisi però andiamo a Potenza per prenderci i tre punti e avvicinarci ancora di più al nostro obiettivo minimo stagionale, ovvero la qualificazione ai play-off scudetto”. La gara avrà inizio alle ore 15 e sarà diretta dai signori Nisi di Taranto e Gramegna di Molfetta. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Corso Uefa B per allenatori di base, lunedì 21 il via a Reggio Calabria

Avrà inizio lunedì 21 gennaio 2013 il “Corso Allenatore di Base Uefa – B”, organizzato dall’AIAC Calabria delegata del Settore Tecnico della FIGC, coordinato dalla sezione di Reggio Calabria in sinergia con la Reggina Calcio. Il corso che vede in Sergio Campolo, allenatore professionista ed ex calciatore di Serie A e B, il proprio responsabile tecnico, avrà una durata di sei settimane e formerà 40 allenatori, abilitati a guidare formazioni di tutte le categorie dilettantistiche e dei settori giovanili, con eccezione della Primavera. Il corso, organizzato per la seconda volta a Reggio Calabria a distanza di quattro anni dall’ultimo evento, avrà cadenza quotidiana, dal lunedì al sabato, dal 21 gennaio al 3 marzo, e si terrà presso la sala stampa dello Stadio Granillo.

Nelle prime quattro settimane le lezioni verteranno sulla parte teorica, durante la quinta settimana il corso osserverà una serie di stage comprensivi della visione di alcune gare e sessioni di allenamento specifiche. La sesta e ultima settimana sarà dedicata agli esami. Per la parte didattica l’AIAC Calabria si è affidata a personalità di primissimo livello. Per le materie di Tecnica e Tattica Calcistica, Metodologia di allenamento e Psicologia dello Sport, d’intesa con il settore tecnico di Coverciano, sono stati nominati rispettivamente Attilio Maldera, Antonio Raione e Lucia Ferrari. Pasquale Favasuli, responsabile sanitario della Reggina Calcio, sarà il docente di Medicina dello Sport. Per la parte riguardante le Carte Federali, nominato Francesco Milardi, ex guardalinee della sezione di Reggio Calabria, Cristian Bellè, ex arbitro e componente dell’AIA, si occuperà delle lezioni in tema di Regolamenti. A Massimo Cacciatori, infine, è affidata la didattica per ciò che concerne la Tecnica del Portiere. Il presidente del Gruppo Regionale dell’Assoallenatori della Calabria, Raffaele Pilato, ha dichiarato: “Intendo innanzitutto ringraziare la Reggina Calcio per disponibilità dimostrata. Credo sia motivo di orgoglio svolgere le lezioni di un corso per allenatori di calcio presso lo stadio Granillo. Questo rappresenta, inoltre, che il nostro impegno sarà assoluto per offrire ai corsisti il massimo della qualità e del comfort. Abbiamo scelto un corpo docente di altissimo livello e mi auguro che gli aspiranti allenatori sappiamo trarre da ciò il giusto beneficio per venire fuori da questo corso con una base rilevante di nozioni acquisite in tutte le materie”. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: http://www.aiaccalabria.com/. Ufficio Stampa Reggina Calcio.

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Reggio di Calabria: CONI, presentato il corso di preparazione agli esami di Agente di calciatori

È stato presentato, nella sede del CONI Calabria, il bando per il corso di preparazione agli esami per Agente di calciatori. L’interessante percorso formativo è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente del Comitato regionale del CONI Calabria, Mimmo Praticò; il coordinatore didattico-scientifico della Scuola regionale dello Sport, Mimmo Albino; il vicepresidente del Comitato regionale della FIGC-Lega Nazionale Dilettanti, Franco Nisticò; e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Alberto Panuccio, che ha deciso di patrocinare il corso, ai cui partecipanti saranno riconosciuti 24 crediti ai fini della formazione professionale continua (pari a un’annualità dei crediti richiesti dall’Ordine stesso).

Il corso è il frutto della forte sinergia tra la Scuola regionale dello Sport, presieduta da Mimmo Praticò, e la FIGC calabrese, nella persona del presidente Saverio Mirarchi. Dal lavoro coordinato e assai proficuo di queste due componenti si è giunti alla programmazione del corso, che si propone di “formare la specifica figura professionale di un soggetto abile e capace di favorire la stipula di un contratto di prestazione sportiva tra una società professionistica e un calciatore, nonché abile nella gestione di tutte le problematiche contrattuali e sportive connesse. Saranno, a tal fine, analizzati i rapporti tra la giustizia ordinaria e quella sportiva, le normative nazionali ed internazionali che regolamentano l’attività di agente, le discipline organizzative in ambito FIGC e FIFA sul trasferimento dei calciatori, senza tralasciare gli aspetti deontologici e assicurativi rilevanti per l’esercizio di questa professione”. La durata del corso, il cui costo è di 500 euro, sarà di 60 ore da distribuire nell’arco di dieci incontri. Saranno ammessi (come dettagliatamene spiegato nel bando) i primi 50 che avranno presentato la domanda di partecipazione e che siano in possesso dei requisiti previsti. Le lezioni, altamente qualificate, saranno tenute da docenti ed esperti della Scuola dello sport, avvocati, agenti dei calciatori, dirigenti del CONI e della FIGC. «Sono estremamente soddisfatto per questo ennesimo tassello del mosaico assai imponente dell’attività svolta dal Comitato calabrese – ha spiegato il presidente Praticò –. Il corso sarà l’occasione per contribuire a formare i professionisti di un settore difficile, delicato e impegnativo. Molti ragazzi sognano di ricoprire il ruolo del cosiddetto “procuratore”: grazie a queste attività didattiche, sarà fornita la preparazione necessaria per affrontare nel migliore dei modi la prova d’esame a Coverciano, che è estremamente severa e in cui non sono certo ammesse “spintarelle” di sorta. Troppo spesso, negli anni, a svolgere le mansioni di rappresentanti dei calciatori sono stati personaggi poco qualificati o privi di deontologia professionale. Il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, presieduto dall’avv. Alberto Panuccio – ha proseguito Mimmo Praticò – conferisce non solo grande qualificazione ma anche prestigio al corso di preparazione agli esami per Agente. La conoscenza delle basi dell’ordinamento giuridico e di quello sportivo contribuiranno a creare delle professionalità che saranno inappuntabili sul lavoro e dotate di quei valori e quei principi di ordine etico-morale che fanno parte del codice genetico dello sport. Vogliamo formare agenti di calciatori – ha concluso il Presidente del CONI regionale – ma soprattutto uomini liberi e leali, in grado di onorare il buon nome della Calabria e lo spirito più alto e nobile dell’attività agonistica. Il mondo dello sport sia unito, coeso e gestito da uomini di sport e non da soggetti ad esso estranei, che cercano di inserirsi in una realtà che non appartiene loro. Lo sport non può pensare di essere legato a fattori politici: chi è vicino al sole si scalda mentre chi è lontano soffre il freddo». Da parte sua, il prof. Albino ha raccontato com’è nata l’idea del corso, «progettato venendo incontro alle richieste pervenute dal territorio calabrese. Grazie a questa iniziativa tutti quei giovani che erano costretti a tentare la sorte per raggiungere l’abilitazione, oggi possono sfruttare questo corso per arrivare agli esami con una preparazione tale da avere maggiori possibilità di successo». Per il vicepresidente Nisticò, «possono nascere così delle prospettive professionali interessanti. La FIGC da sempre cerca di premiare i giovani offrendo loro diverse opportunità di lavoro. Proprio per questo – ha ricordato – negli ultimi giorni sono stati assunti circa 120 giovani sotto i trent’anni in tutta Italia, sette dei quali nella nostra regione, che dopo un opportuno corso di formazione, saranno indirizzati verso i comitati provinciali calabresi». Secondo quanto spiegato dal presidente Panuccio, «il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati tiene molto a questa iniziativa, ed ha manifestato il suo interesse fin da subito, proponendosi come parte attiva nel progetto e riconoscendo a questo corso un elevato numero di crediti formativi. Gli avvocati reggini guardano con giusta attenzione al mondo dello sport. In questo caso, però, c’è anche un risvolto professionale particolarmente rilevante. Il rapporto di lavoro tra calciatore e società sportive presenta diverse caratteristiche peculiari sotto il profilo giuridico, che devono essere studiate e conosciute nel dettaglio per favorire la stipulazione di contratti. La figura dell’agente di calciatore – ha concluso Panuccio – ha acquisito negli anni una rilevanza sempre maggiore, fino a diventare un soggetto cardine nei rapporti tra calciatori e società. Rapporti che dovrebbero essere sempre più improntati al rispetto del principio della buona fede, imposto dal diritto comunitario». (Nella foto, da sinistra, Paolo Frascati, Mimmo Praticò, Alberto Panuccio, Franco Nisticò e Mimmo Albino).

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Calcio: amicevole Reggina-Sion, Gennaro Gattuso torna a casa

Una giornata importante, un momento di aggregazione, confronto, scambio di idee e metodologie di lavoro tra due realtà distanti migliaia di chilometri, eppure vicine nella condivisione di medesimi valori ed ambizioni. Il Football Club de Sion, società in corsa per il titolo elvetico, ospite della Reggina a Reggio Calabria. Il Club Svizzero, che annovera il Campione del Mondo Gennaro Gattuso, trascorrerà la giornata di venerdì al Centro Tecnico Sant'Agata, struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione.

Qui, dopo il pranzo nel ristorante dedicato agli atleti, alloggerà nella club-house per poi recarsi successivamente allo Stadio Granillo, teatro dell’attesa amichevole internazionale Reggina-Sion, fischio d’inizio alle ore 18. “Abbiamo ideato questa iniziativa per continuare l’azione di valorizzazione e promozione del Club che sta caratterizzando il processo di rinnovamento iniziato qualche mese fa – spiega Marco Tolentino, Direttore Commerciale e Marketing della Reggina Calcio -. La scelta di impegnarci in un incontro con la formazione del Sion è legata a due fattori. Da una parte c’è la consapevolezza di avere nel Paese elvetico una delle fan base più ampie della Reggina fuori dai confini nazionali, grazie ai tanti calabresi emigrati in Svizzera (45.522, dato AIRE del 1/1/2012) che ancora oggi ci sostengono, identificando i nostri colori con quelli della loro amata terra d’origine. Dall’altra la figura di Gennaro Gattuso, calciatore italiano tra i più noti e simbolo della Calabria nel mondo, che torna allo Stadio Granillo per raccogliere tutto l’affetto dei suoi tantissimi sostenitori e visitare il nostro centro sportivo, una struttura all’avanguardia nel panorama delle società calcistiche italiane”. Una serata di sport, una vetrina di grande prestigio, un’occasione per abbracciare Rino Gattuso, testare la condizione della squadra a poco più di una settimana dalla ripresa del campionato ed assistere al nuovo debutto in amaranto dell'uomo più atteso: David Di Michele. Prima della gara, presso l’Area 1986 dello Stadio Granillo avrà luogo la conferenza congiunta tra i due Club alla presenza di Simone Giacchetta, DS amaranto, e Gennaro Gattuso, capitano del Sion ed eccellenza calabrese. La conferenza avrà inizio alle ore 16:45. Prezzi speciali per l’incontro. Curva Sud 2 euro, Tribuna Ovest 5 euro. La biglietteria del Centro Tecnico S.Agata sarà aperta dalle ore 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 17:45. Per info: www.regginacalcio.com. Ufficio Stampa Reggina Calcio.

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Pallacanestro: Viola, in vendita il kit del tifoso neroarancio

di Isabella Galimi*. L’iniziativa “I love Viola”, ideata dal merchandising Viola  per i supporters neroarancio, consiste nel kit del tifoso (t-shirt “i love Viola” + zainetto “i love Viola” + biglietto partita Omegna) a soli € 20.00 con prevendita venerdì 18 (ore 17-19) e venerdì 25 (ore 17-19). In queste occasioni si potranno inoltre effettuare gli acquisti o le prenotazioni anche per gli altri prodotti proposti nel nostro merchandising. Rimane immutato l’appuntamento “merchandising” domenicale prima e durante l’incontro Viola-Omegna. Solo t-shirt “i love Viola” (XS-S-M-L-XL-XXL) € 12.00; solo zainetto “i love Viola” € 6.00.

Prenotazioni, indicando taglia e articolo, anche su email r.aloisio@violareggiocalabria.it. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIII^ giornata: Pro Reggina-Vittoria 6-1

di Ernesto Branca*. Pro Reggina 97–Vittoria: 6-1 (3-1 p.t.). Pro Reggina 97: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Onesto, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Presto, Politi, Violi, Mendolia. All.: Tramontana. Vittoria: D’Angelo, Ricupero, Primavera C., Primavera F., Patelmo, Emmanuele, Spataro, Polizzi, Cannizzo. All.: Nobile. Marcatori: 40” Presto (PR), 4’25”Primavera Concetta (V), 8’48”Politi (PR), 9’10”Siclari (PR), 9’st Presto(PR), 12’ Romeo (PR), 13’9” Siclari(PR). Brinda alla… Vittoria la Pro Reggina di mister Tramontana sconfiggendo con un tennistico 6-1 la compagine siciliana, grazie alle doppiette di Presto e Siclari e ai gol di Politi e Romeo (al suo debutto in campionato).

L’infermeria si svuota giusto in tempo per riconsegnare al coach reggino alcune pedine fondamentali del proprio scacchiere: Siclari stringe i denti dopo una botta subìta in allenamento e Romeo, finalmente superati i suoi acciacchi, può ritornare a calcare i palcoscenici che più le competono. Tuttavia le assenze non mancano né da una parte né dall’altra infatti le amaranto devono fare a meno di Trovato e Mezzatesta, mentre mister Nobile può contare solo su nove effettivi, tra cui non figura nemmeno Cataldi. La gara appare subito in discesa per le campionesse d’Italia che dopo soli 40” trovano già la via della rete con Presto, abile a girare in rete, al volo, un perfetto cross di Violi. Colpito a freddo, il Vittoria comincia ad imbastire le prime trame offensive della sua partita, ma Cacciola in più di un’occasione fa buona guardia, finchè Primavera, servita con un perfetto lob da Ricupero, non trova il pertugio giusto per portare le compagne sull’1-1. La Pro Reggina non ci sta e torna a premere il piede sull’acceleratore, D’Angelo deve fare gli straordinari per evitare la capitolazione sulle conclusioni di Presto e Siclari, ma nulla può quando Politi, sfruttando una deviazione di Spataro, firma il meritato vantaggio. Trascorrono solo venti secondi e si riaccende il feeling tra Valentina Siclari e il gol, con una grande azione personale il capitano amaranto si libera del diretto avversario e trova il varco per firmare il 3-1. Alla metà del dodicesimo minuto arriva la bella notizia che tutti, società e tifosi, aspettavano ovvero il ritorno in campo di Martina Romeo, lontana dal parquet da quel fantastico 29 settembre, giorno della conquista della Supercoppa. Il doppio vantaggio locale dura fino all’intervallo, senza che né l’una né l’altra squadra provino a scalfirlo. La ripresa si apre con una pioggia di occasioni da gol, il valzer inizia con Ricupero che parte in contropiede e arrivata al limite dell’area si fa murare da Cacciola, sul ribaltamento di fronte Presto cerca l’angolo ma D’Angelo non si fa sorprendere, un minuto dopo è ancora Cacciola che dice no sul fendente di Spataro. Alla metà della ripresa inizia lo show personale di Politi che, da sola, confeziona ben tre gol, infatti al nono minuto recupera palla sulla trequarti e con un ottimo diagonale serve Presto che, da posizione favorevole, fa 4-1, tre minuti dopo è ancora la numero 11 amaranto che trova lo spazio giusto per innescare Romeo la quale al debutto firma già la sua prima rete in campionato. Infine è sempre il pivot amaranto a guadagnarsi un calcio di rigore che Siclari trasforma con freddezza. Messo in ghiaccio il risultato mister Tramontana fa ruotare tutti gli effettivi arrivando a schierare una formazione composta da Mendolia, Imbesi, Onesto e Napoli, quattro atlete che abbassano drasticamente l’età media e che rappresentano il futuro di questa compagine. Si chiude con una netta vittoria una gara che alla vigilia si preannunciava alquanto complicata, ma anche questa volta le ragazze reggine hanno ottimamente interpretato il match inanellando l’undicesima vittoria consecutiva che mette una seria ipoteca sulla conquista, anche in questa stagione, dell’accesso ai play-off scudetto. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. (Nella foto Napoli, Siclari e Politi).

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Pallacanestro: concluse le Giornate Azzurre in Calabria. Le voci dei protagonisti

di Maria Carmela Vazzana*. Si sono concluse domenica 13 gennaio 2013 a Catanzaro, le “Giornate Azzurre” in Calabria. Il Palagiovino ha accolto, in due giorni, più di 200 persone tra cestisti, allenatori e preparatori fisici a testimonianza del fatto che questa Regione ha fame di basket e che, nonostante le mille difficoltà, si adopera giorno per giorno, attraverso i propri validi operatori, per cercare di migliorare sempre e competere con le altre realtà nazionali. I ragazzi selezionati dal RTT Pasquale Iracà hanno avuto la possibilità di lavorare sul campo con Andrea Capobianco responsabile del Progetto Azzurri ma ampio spazio è stato dato anche agli allenatori ai quali sono stati proposti dei momenti di confronto, approfondimento e aggiornamento.

Un bilancio positivo per il tecnico molisano che attraverso il sito ufficiale della Fip si è dichiarato soddisfatto per l’ottima organizzazione e per la voglia e l’attenzione dimostrata  sia dai giocatori  sia dagli allenatori, compresi gli allievi del 1° anno del corso di Rosarno. Sono stati tanti i neroarancio che hanno risposto presente all’appuntamento, queste le impressioni di Riccardo Franzò e Giuseppe Cotroneo di ritorno dalla due giorni catanzarese. Riccardo Franzò ha partecipato all’allenamento della Selezione ’97: ”Abbiamo iniziato  con un esercizio attraverso il quale dovevamo leggere la posizione del difensore in situazioni di doppia uscita e applicare diversi movimenti. Il coach ci ha spiegato tutto in modo molto chiaro facendoci capire subito come dovevamo comportarci in base alla scelta del difensore per punirlo. Dopo abbiamo costruito situazioni di contropiede con due aperture, abbiamo lavorato a metà campo sul 2vs1 e 2vs1 più uno che recupera finendo con una partitella di 5vs5 e serie di tiri in 3° tempo con mano destra e sinistra e arresto e tiro.  Da questa esperienza mi porterò dietro  che è  importante  dare sempre  il massimo , allenarsi con intensità e che non bisogna mai demoralizzarsi”. Giuseppe Cotroneo alla prima esperienza da istruttore alla Scuola di Basket Viola: “Il fine settimana che ho trascorso a Catanzaro mi  ha lasciato molto dentro. E' stata un'esperienza unica grazie alla presenza di coach Andrea Capobianco. Sabato insieme al “collega” Rocco  Cambareri (pure lui fa parte dello staff di coach Iracà nel Settore Giovanile neroarancio) abbiamo avuto l'onore di partecipare  agli allenamenti delle annate 98 e 95-96 facendo da assistenti a coach  Capobianco. E’ stato davvero stimolante collaborare con uno dei migliori allenatori italiani, disponibilissimo, tra l’altro, a rispondere a tutte le nostre domande sia nel corso dell’incontro di domenica sia durante l'allenamento dei ‘99 con un botta e risposta  in tempo reale. Il clinic è stato davvero interessante e ha trasmesso grande entusiasmo a tutti gli addetti ai lavori presenti perchè il coach ha toccato degli argomenti basilari nella formazione dei nostri nuovi atleti e ha dato delle grandi responsabilità alla nostra regione che adesso deve rispondere”. Queste, infine,  le dichiarazioni del Presidente della Fip Calabria Sandro La Bozzetta : “Le Giornate  Azzurre hanno rappresentato un’occasione importante per l’intero movimento cestistico calabrese. E’ stata un’iniziativa costruttiva e formativa che aveva la finalità di coinvolgere il settore giovanile e il minibasket. La presenza di tecnici altamente qualificati come Capobianco, Cremonini e Cuzzolin hanno costituito la sintesi di un avvenimento che sicuramente non mancherà di produrre i suoi effetti positivi. La partecipazione di 100 allenatori e 70 istruttori minibasket ha dato una risposta importante e significativa all’iniziativa. L’impegno del Comitato, di Pasquale Iracà e dei responsabili di settore, è stato premiato con i commenti favorevoli di Capobianco”. Il Progetto Azzurri si concluderà con un altro appuntamento previsto per aprile 2013. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Campioni per un Sorriso: la Reggina consegna il ricavato dell’evento alle due realtà coinvolte

Campioni per un sorriso è l'evento sociale organizzato dalla Reggina Calcio presso Palazzo Foti, sede della Provincia,  in occasione delle Festività con lo scopo di raccogliere fondi a favore di due enti che svolgono un ruolo di assoluta importante in seno al territorio: Cooperativa Sociale Agedi Young e Per Federica Onlus. Significativa la risposta della città, gremiti i 100 posti tavola riservati all'evento: oltre all'intera rosa della Reggina, alla dirigenza ed allo staff, sono intervenute tante istituzioni e personalità. Oggi, presente il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzaro, nella Sala Conferenze del Centro Tecnico Sant'Agata, la consegna della somma ricavata ai presidenti delle due realtà interessate, Roberta Meduri e Maurizio Cacozza.

Si rinnova, dunque, il ringraziamento alle tante realtà: enti, professionisti e aziende che attraverso il proprio supporto hanno reso possibile l'ottima riuscita della manifestazione. (Nella foto, da sinistra: Marco Tolentino – Direttore Commerciale Reggina Calcio -, Roberta Meduri – Presidente Coop. Soc. Agedi Young -, Maurizio Cacozza – Presidente Per Federica Onlus – e Francesco Creazzo – Consigliere Provinciale). Ufficio Stampa Reggina Calcio.

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Pallacanestro, DNA: dopo la vittoria a Ferrara parla coach Ponticiello “Abbiamo fatto un passo in avanti, la Legadue è più vicina ma vicino non è ancora abbastanza”

di Isabella Galimi*. Al rientro da Ferrara, coach Ponticiello commenta il match che ha visto lui ed i suoi ragazzi protagonisti dell’ennesima vittoria. "Abbiamo fatto il match che avevamo programmato di fare. Il piano partita era quello di rompere gli equilibri offensivi e difensivi dell'avversario e ci siamo riusciti. La nostra difesa ha funzionato da barometro: quando saliva la sua intensità, Ferrara era costretta a fare tutto ciò che non gli è congeniale, quando calava, gli emiliani producevano degli strappi. Ma nel complesso, il controllo tattico e mentale, anche quando eravamo sotto nel punteggio, era nostro.

Nel finale, lavorando bene sulle linee di passaggio e sostituendo la frenesia offensiva con la lettura chirurgica di determinate situazioni di mis-match, abbiamo vinto con merito". La squadra ha mostrato una grande determinazione, riuscendo per ben tre volte a recuperare un gap di quasi 10 punti, è una Viola che sta giocando con molto cuore, ma emerge anche il forte amalgama di un gruppo in cui ognuno da il massimo.  Positivo quindi il commento del coach sulla " salute” del suo gruppo: “Non è una novità, è dal match con Bari che questo gruppo prende forza dalla componente energetica. E' nel suo dna, dai due elementi di maggiore esperienza, Caprari e Rugolo, ai più giovani, tutti posseggono delle personalità con forte caratterizzazione energetica". In merito al prossimo scontro, quello contro l’Agrigento, il coach ha commentato: "Bisogna partire proprio dall'aspetto energetico. Quello che fa giocare un giovane 36enne come Bum-Bum con la voglia di un under 21, ciò che consente ad Ale Piazza di non badare ad una caviglia in disordine ed al naso sanguinante, la motivazione che fa sopportare a Giovanni Rugolo l'enorme carico di lavoro che il prof. Rosace gli propone. Per vincere con Agrigento bisogna prendere forza da questo". Ed alla domanda su cosa il coach abbia detto ai suoi nell’immediatezza delle vittoria, Ponticiello non si sbilancia e resta fermo nella sua concretezza, riferendo di aver comunicato ai suoi: "Abbiamo fatto un passo in avanti, la Legadue è più vicina ma vicino non è ancora abbastanza". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA, XVI^ giornata: Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 75-81

di Isabella Galimi*. Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 75-81 (parziali: 15-13, 42-32, 65-54). Mobyt Ferrara: Spizzichini 8, Fallucca Campiello 17, Ferri 12, Benfatto 11, Casati, Cortesi 13, Brandani Castelletta 5, Circosta 9. All.: Morea. Viola Reggio Calabria: Caprari 26, Fabi 2, Sabbatino 6, Ammannato 14, Fontecchio 2, Germani 2, Quaglia 11, Rappoccio ne, Piazza 12, Ricci 6. All.: Ponticiello. Arbitri: Andrea Agostino Chersicla di Erba (CO) e Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO). Match di chiusura del girone di andata, che per la Viola termina con una vittoria fondamentale. Al ParaCarife di Ferrara, i fortunati spettatori, hanno potuto assistere ad un match avvincente ed entusiasmante, mentre tifosi ed appassionati avranno seguito incollati alla tv sino allo scadere del termine il ritmo fibrillante dell’incontro, ripreso dalle telecamere di SportItalia.

Un’altra vittoria di coach Ponticiello, la sesta, che sta guidando i suoi in una formidabile rimonta, riscrivendo di volta in volta la classifica.  Una Viola che non perde mai lucidità nonostante l’assenza di Rugolo ed un Piazza non ancora totalmente al top dopo l’infortunio nel match contro Lucca, che continua comunque a dare il massimo anche con il sangue che scende dal naso per un brutto colpo durante il match odierno. Una Viola che per ben tre volte recupera un gap di 10 punti, si dimostra più determinata, ed espugna il PalaCarife, tra l’esultanza del pubblico reggino presente all’evento sportivo. E’ Ammannato a segnare il primo canestro, cha darà il via ad un primo quarto molto equilibrato, in cui le due formazioni si alternano nel vantaggio, ritrovandosi a più riprese sulla parità. Sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la prima frazione 15-13. Il capitano Caprari apre il secondo quarto con una tripla e segnando ancora riporta i suoi i vantaggio 17-18, vantaggio che dura poco per una tripla di Circosta 20-18. A – 7-44’’ è ancora parità 20-20, poi 22-22, la Viola con una tripla del Capitano si porta sul più tre, la massima distanza raggiunta nel match sino ad ora, e la panchina di casa chiama il time out. Circosta firma il nuovo pareggio 25-25. Cortesi realizza ancora da tre, ma Caprari lo ripete, ed è ancora parita’ 28-28. Un fallo antisportivo chiamato al capitano reggino permette a Ferri dalla lunetta di firmare il 32-28, è coach Ponticiello a chiamare il minuto. Nella seconda parte del tempo la Mobyt rimonta, con Simone Cortesi che dalla lunetta aumenta il vantaggio dei padroni di casa, che si portano sul + 6, gap subito ridotto da Quaglia. Campiello realizza ancora da tre e poi Ferri, 39 a 30 in circa un minuto di gioco. E’ancora time out. Circosta dalla lunetta porta la Mobyt sul + 10, gap che resterà invariato, 42-32 allo scadere. La Viola fa sentire la sua reazione,  dopo tre minuti di gioco, trascinata dal capitano Caprari , e da un punto di Piazza, il tabellone segna 44-40. Canestro e fallo di Ammannato e la Viola si porta a –1(44-43). Cortesi, segnando e ottenendo fallo, con 2 liberi, porta i suoi a +4 (47-43). La Mobyt cerca i falli, e Ferri dalla lunetta realizza antri 2 punti. Quando Piazza commette il suo terzo fallo in attacco, coach Ponticiello chiama il minuto. Cortesi realizza ancora da tre, e la Mobyt si porta sul + 9. Con Ammannato e Piazza e Ricci, che eseguono i liberi chiamati ad eseguire, la Viola reagisce ancora riducendo il gap a – 2, per la seconda  volta nel corso del match la Viola recupera le distanze,  52-50.  Ferrara insiste e trova i falli, si riporta ancora sul +10 a –1:34. Fallo tecnico anche per coach Ponticiello, che senza scomporsi, continua a dirigere i suoi con lucidità e fermezza. Ricci e Caprari a segnare gli ultimi punti, il tabellone segna 63-54. Piazza e Fabi riaprono il gioco decisi, quando il punteggio è di 63-58, coach Morea chiama i suoi per il minuto. La Mobyt trovando i falli continua a restare in vantaggio 67-60 à metà dallo scadere del tempo. Un libero realizzato da Quaglia ed una tripla del giovane Germani, seguita da un canestro di Piazza, portano la Viola ancora una volta a –3.  Circosta subendo fallo porta ai suoi altri 2 punti.  Quaglia e il capitano Caprari, ottenendo falli, rimescolano tutte le carte, a meno due minuti è parità 71-71, e Fabi firma il vantaggio 71-73. Ancora un libero di Piazza, e la Viola riparte, con Sabbatino che segna una tripla, ed è time out dalla panchina avversaria. La Mobyt cerca il fallo, Piazza rientra in panchina avendo commesso il suo quinto fallo, dopo aver dato un grandissimo contributo nonostante una situazione fisica non al massimo, e Benfatti segna il 73-77 dalla lunetta. A –45 secondi dallo scadere è coach Ponticiello a chiamare ancora il minuto. Il capitano Caprari ottiene fallo, è ancora in lunetta, è segna un altro punto, 73-79. E’ poi i Ricci ad ottenere ancora fallo, e porta i suoi a –3. Ancora dalla lunetta Caprari segna l’ultimo punto. La partita è vinta, il punteggio è di 75-81, i reggini continuano  la loro ascesa, con la ferma intenzione di proseguire, guidati da un grandissimo coach Ponticiello, che continua a firmare le vittorie della Viola Reggio Calabria, con uno stile sempre impeccabile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIII^ giornata: la Pro Reggina ospita il Vittoria

di Ernesto Branca*. Altro giro, altra giostra! Tocca al Vittoria, nel prossimo turno del campionato di serie A femminile, fare visita alla Pro Reggina campione d’Italia, una gara molto difficile da leggere e da analizzare, visto l’ottimo stato di forma in cui si trova la squadra del presidente Leta. Il team amaranto arriva alla sfida del PalaBotteghelle alle prese con il recupero di alcune infortunate, lo staff sanitario sta lavorando alacremente per cercare di svuotare, almeno in parte, l’infermeria che giovedì registrava ancora molte presenze.

Tutto ciò non scoraggia mister Tramontana, il quale resta sempre convinto della bontà dell’organico a sua disposizione, un organico composto da giocatrici capaci di sacrificarsi e di non mollare mai, soprattutto nei momenti di difficoltà come questo. L’avversario non è da sottovalutare, visto che il Vittoria è la matricola che ha conquistato più punti e che al’andata aveva dato del filo da torcere alle reggine, poi capaci di sbrogliare la situazione e di portare a casa tre punti fondamentali. “Mi aspetto molto dalle mie ragazze- commenta mister Tramontana- in allenamento le ho viste cariche e determinate a fare bene. Ho preparato la gara col Vittoria studiandola nei minimi particolari, memore della sfida d’andata in cui mi ero accorto di alcuni meccanismi di gioco avversari che ci avevano creato alcuni grattacapi. La situazione infortuni non mi preoccupa, ho a disposizione un gruppo di ragazze capaci di sopperire alle eventuali assenze, anzi sono convinto che chi andrà in campo darà ancora di più per non far rimpiangere la compagna infortunata. Ho martellato le ragazze, cercando di far capire loro l‘importanza del match, mi fido di loro e sono convinto che disputeranno un’ottima gara”. La squadra siciliana, dal canto suo, non arriva in riva allo stretto per fare la vittima sacrificale, come assicura il presidente Leta:”Non arriviamo a Reggio considerandoci già battute, noi giocheremo con ottimismo, anche se i punti per la salvezza non li cerchiamo sicuramente in casa della squadra campione d’Italia. Già dalla prossima partita ci aspetta un campionato sicuramente più in discesa e lì si che i punti cominceranno a valere doppio”. La gara, che avrà inizio alle ore 16:00, sarà diretta dai signori Arrigo D’alessandro di Bernalda e Aurelio Di Lucchio di Venosa. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro, DNA, XVI^ giornata: domenica lunch match tra Ferrara e Viola

di Isabella Galimi*. Hanno lasciato il centro sportivo del Pianeta Modena, i ragazzi di coach Ponticiello,accompagnati dallo staff, questa mattina, diretti a Ferrara, dove domani, al PalaSegest, incontreranno la formazione locale. Dopo l'ultima straordinaria vittoria in casa contro Lucca, diventa fondamentale per il team realizzare l'obiettivo che coach Ponticiello ha dichiarato di voler perseguire, ovvero ricercare quella continuità e quella lucidità nel gioco che la squadra dimostra di saper possedere con molta consapevolezza nelle partite casalinghe.

All'emozione del delicato incontro, si aggiunge quella della presenza delle telecamere di SportItalia, che seguiranno in diretta dal Palazzetto di Ferrara il match, dal quale gli addetti ai lavori intervisteranno poi coach e diriegenti delle rispettive formazioni. Appuntamento quindi alle ore 12:00: gli appassionati potranno seguire il match sul canale 61 del digitale terrestre o sul canale 226 della piattaforma Sky. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro: il 12 e 13 gennaio in Calabria il “Progetto Azzurri” per i nati dal ’95 al ’99

di Maria Carmela Vazzana*. Approda in Calabria il Progetto Azzurri, iniziativa del Settore Squadre Nazionali Maschili giunta alla sua seconda stagione. Sulla scia di ciò che è stato fatto lo scorso anno, l’obiettivo è migliorare la qualità del lavoro sul territorio e continuare a monitorare i giocatori di interesse nati tra il 1995 e il 1999. Le Giornate Azzurre avranno luogo il 12 e il 13 gennaio 2013 presso il PalaGiovino di Catanzaro Lido. Sabato 12, il responsabile tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco assistito dal Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà, guiderà l’allenamento della Selezione ’98 e a seguire quello della Selezione ’95-’96 al quale prenderanno parte otto violini (Andrea Bagnasco, Fortunato Barrile, Antonino Ielo in prestito dalla Nuova Jolly, Domenico Latella, Ion Lupusor, Federico Manfrè, Victor Osmatescu e Kevin Pandolfi).

In serata il Tecnico Federale terrà una riunione con gli allenatori degli atleti convocati e gli operatori del Settore Giovanile della Regione. Il giorno dopo, dalle 9.15 alle 10.45, coach Capobianco allenerà gli atleti dell’annata ’97  (anche qui nutrita la rappresentanza neroarancio con Domenico Antonicelli, Matteo De Stefano , Riccardo Franzò, Lorenzo Nucera e Samuel Pangallo) mentre nel pomeriggio,  spazio ai nati  ’99 tra cui figura il violino Davide Plutino reduce dal Gran Galà del Molise e dal Trofeo delle Regioni di Montecatini con la Rappresentativa Calabria. Le due sessioni di allenamento domenicali saranno intervallate dal Clinic Integrato “Costruzione di un sistema offensivo con l'utilizzo di blocchi” avente come  relatori Andrea Capobianco, Maurizio Cremonini, (Responsabile Tecnico Minibasket), e Francesco Cuzzolin (Responsabile della Preparazione Fisica del Settore Squadre Nazionali e del Comitato Nazionale Allenatori). Si tratta di un evento unico per il mondo cestistico calabrese che permetterà agli addetti ai lavori e ai ragazzi locali di confrontarsi con le massime espressioni tecniche del SSNM e del Minibasket. La società neroarancio esprime vivo compiacimento ed enorme soddisfazione per le convocazioni di ben 14  atleti del proprio vivaio che sicuramente sapranno trarre il massimo da questa imperdibile occasione. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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“Non solo calcio: Sporting Reggio e Il Sottoscala uniti a supporto della disabilità mentale”. Prende forma l’alleanza tra la giovane compagine reggina e l’associazione artistica culturale e sociale

Le feste passano, ma la solidarietà non finisce in cantina. E neppure in tribuna. Questo pomeriggio, i giovani rappresentanti di due realtà associative reggine si sono ritrovati uniti per lo stesso obiettivo, pur operando in due settori differenti (forse solo in apparenza), ma figli di una delicata realtà comune. Nella sede dell’associazione Il Sottoscala, di via fra Gesualdo Melacrinò, lo Sporting Reggio, squadra amatoriale di calcio – fondata e gestita interamente da giovani ragazzi reggini, e l’associazione Il Sottoscala, giovane realtà pulsante del panorama associativo reggino, si sono ritrovati per consolidare un rapporto di collaborazione nato da qualche tempo e per gettare le basi per attività e progetti futuri.

L’occasione è servita, inoltre, per la consegna del materiale ludico-ricreativo ottenuto con i fondi di un’attività di autofinanziamento promossa dallo Sporting Reggio, che la società ha voluto destinare in beneficenza, fornendo del materiale utile ai ragazzi che frequentano Il Sottoscala e che sono specializzati nella realizzazione di opere in pietra. Tra le sue varie attività artistiche, culturali e sociali, infatti, Il Sottoscala ospita ogni mattina alcuni ragazzi affetti da disabilità mentale, che si impegnano nella realizzazione di piccoli manufatti artistici, sotto la supervisione dei ragazzi dell’associazione. All’incontro di quest’oggi, hanno partecipato il presidente dello Sporting Reggio, Nicolino D’Ascoli, l’allenatore Daniele Mangano ed il Team Manager Stefano Manglaviti, insieme a tre rappresentanti della squadra; mentre per l’associazione Il Sottoscala erano presenti la responsabile Giulia Galli, oltre ai soci Arturo Attinà, Mariantonia Tullia, Francesca Attinà e Fiorella Zito. Ufficio Stampa Sporting Reggio.

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Accademia Amaranto: da gennaio a maggio il primo “Corso di Psicologia dello Sport”

Prosegue il percorso di formazione intrapreso dall'Accademia Amaranto che, dopo il grande successo dei seminari sulla preparazione fisica nel calcio, organizza il suo primo "Corso di Psicologia dello Sport" presso il Centro Sportivo Sant’Agata. Strutturato in sei appuntamenti, da gennaio a maggio 2013, il corso a numero chiuso sarà tenuto dal dott. Marco Italiano e coordinato da Gaetano Gebbia. Rivolto ad allenatori, istruttori, preparatori, dirigenti e fisioterapisti tratterà argomenti quali: La figura dello psicologo nella pratica sportiva; Il mental coach;

Ansia e stress agonistico: strategie di gestione; Gestione dell'infortunio e psicologia della riabilitazione; Valutazione delle dinamiche psicologiche nel settore giovanile; Dinamiche e gestione dei problemi psicopatologici negli atleti.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XII^ giornata: Martina Franca F.-Pro Reggina 1-6

di Ernesto Branca*. Sei gol per festeggiare il sei gennaio, una sestina, uscita sulla ruota di Martina Franca, che porta nella calza delle campionesse d’Italia tre punti d’oro per continuare a inseguire Statte e Ita e mantenere le distanze dalle inseguitrici. Il team di mister Tramontana ha ormai acquisito in pianta stabile l’etichetta di grande squadra, quella capace di andare sui campi avversari e imporre il proprio gioco senza rischiare nulla, conquistando la vittoria senza grossi patemi. La vigilia non preannunciava nulla di buono vista la continua indisponibilità di Romeo, l’assenza di Mezzatesta, e le pessime condizioni fisiche (virus intestinale) di Valentina Siclari costretta, quest’ultima, a scendere ugualmente in campo per aiutare le compagne e capace di realizzare una tripletta da vera campionessa.

La gara, fin dalle battute iniziali, segue il solito copione con la Pro Reggina padrona del campo e della palla e il Martina chiuso dietro e pronto a ripartire. La gara si sblocca con un grande acuto di Pamela Presto (nella foto) che, di destro, trova il modo di bucare l’estremo difensore avversario, mettendo in discesa la gara per le amaranto. Subìto lo svantaggio la squadra pugliese tenta di alzare il proprio baricentro, ma la manovra reggina è così fitta e avvolgente che Cacciola raramente si trova nelle condizioni di sventare azioni da gol. Passano pochi minuti e ancora Presto firma il raddoppio su azione simile a quella dell’1-0, questa volta però la numero 10 conclude di sinistro ma il risultato non cambia, palla in rete e 0-2. La pressione delle campionesse d’Italia non si placa, il tris potrebbe arrivare da un momento all’altro ma bisogna aspettare qualche minuto prima che Siclari inizi il suo personalissimo show firmando la prima delle sue tre reti di giornata. Prima della fine della prima frazione c’è il tempo di una segnatura per parte, prima Politi conclude a dovere una splendida azione costruita dalla coppia Presto-Napoli, e poi Mazzilli accorcia le distanze su una distrazione della retroguardia avversaria. Si va al riposo sull’1-4 a favore delle reggine che iniziano la ripresa alla stessa maniera del primo tempo, gestendo la sfera e non dando punti di riferimento alle pugliesi. Siclari, seppur debilitata, si erge a mattatrice dell’incontro realizzando nello spazio di pochi minuti altre due reti che chiudono definitivamente la contesa e incoronano una giocatrice che appartiene davvero ad un’altra categoria. Il risultato finale recita 1-6 a favore delle campionesse d’Italia che mettono in mostra l’ennesima prova di forza utile a far capire che la lotta per le prime posizioni non è ancora finita. Questa settimana sarà molto importante per cercare di recuperare la maggior parte delle giocatrici infortunate, un’infermeria piena per una squadra già ridotta all’osso non è un buon viatico per il futuro, ma lo staff è già al lavoro per cercare di ridare in tempi utili a mister Tramontana chi, per ora, è ferma ai box. Il Vittoria già bussa alle porte, e la Pro Reggina ci arriverà con la solita fame che la contraddistingue. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro, DNA, XVI^ giornata: Viola Reggio Calabria-ArcAnthea Lucca 86-76

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-ArcAnthea Lucca 86-76 (parziali 22-17,45-29, 62-51). Viola Reggio Calabria: Ricci 11, Viglianisi 0, Fontecchio 19, Caprari 5, Fabi 10, Sabbatino 20, Piazza 2, Quaglia 13, Germani 0, Ammannato 7. ArcAnthea Lucca: Sorrentino 5, Bottioni 2, Gazzotti 0, Crotta 3, Barsanti 19, Santarossa 12, Casagrande 9, Zanotti ne, Negri 16, Parente 10. Grandi emozioni quelle regalate da coach Ponticiello ed i suoi nel giorno della tradizionale festa dell’Epifania, che ha portato ai nero arancio due punti fondamentali ,che continuano a rimescolare una classifica in continuo mutamento. I reggini dominano per  quasi tutto i match gli avversari che occupavano la quinta posizione, e lo fanno dimostrando di essere una squadra intercambiabile dinamica, pronta a dare i massimo in caso di necessità, data dall’infortunio del play Alessandro Piazza dopo pochi minuti la gioco.

La risposta l’hanno data i tabellini: 5 gli uomini in doppia cifra, ed una partita giocata senza mai perdere la lucidità. Coach Russo schiera in quintetto Parente, Barsanti, Crotta, Santarossa, Casagrande,contro Ammannato, Fontecchio ,Fabi, Ricci, Quaglia. Parente a segnare il primo canestro. Dopo quattro minuti il punteggio è di 4-4. A -5:37 coach Ponticiello chiama il minuto, la Viola è sotto di 5 punti. Con Ammannato e Piazza i reggini si riportano in vantaggio (13-12). L’ingresso del capitano parte con una tripla, la Viola resta in vantaggio. Anche Fontecchio segna da tre. Il quarto si chiude 22-17. E’ Fabi a ripartire nel secondo quarto con due punti. Archantea si avvicina e Sabbatino, dalla lunetta, realizza entrambi i liberi chiamato ad eseguire( 26-20). Quando Ricci firma il + 9 (29-20), coach Russo chiama a raccolta i suoi, e dopo un minuto, è sempre la panchina avversario a chiedere un successivo time out. Antonello Ricci continua e firma il +10 34-24, seguiti da un canestro di Sabbatino. Ancora un time out per gli avversari a –2:42. Dalla lunetta subendo fallo Ricci allunga ancora le distanze( 38-24). Ancora una tripla di Ricci porta il tabellone 41-26. Fontecchio e Sabbatino realizzano ancora ed il quarto termina 45-29. Al rientro Parente irrompe con una tripla, poi Barsanti ancora da tre punti e tenta di trascinare i suoi nella rimonta, realizzando un’altra tripla (47-38). Coach Ponticiello chiama il time out. Risponde Sabbatino, segnando tre punti. Basanti non si ferma, mette dentro un’altra tripla. Subendo fallo, Ammannato realizza entrambi i liberi, la Viola domina ancora 53-43. A meno di tre minuti dalla fine del tempo, la panchina di Lucca chiama time-out: il tabellone segna 58-44. ArchAntea riduce il gap, ma anche il penultimo quarto è dei padroni casa, terminando 62-51. Ancora una rimonta dell’avversario all’inizio dell’ultimo quarto, che riduce pericolosamente il gap, 65-59 dopo tre minuti, e coach Ponticiello chiama il minuto. Lucca insiste, Sabbatino e Fabi riportano ancora il + 8. A metà del tempo giocato, nuovo time out degli ospiti. Negri realizza 2 punti ma Fabi risponde, il gap rimane di 8 lunghezze . A – 3.34 Fontecchio e Sabbatino riportano ancora la Viola sul +9. I liberi realizzati dalla lunetta da Quaglia aggiungono respiro e tranquillità 80-67, si aggiungono altre due perfette realizzazioni dalla lunetta di Sabbatino 82-67. Un grandissimo Ricci ottenendo fallo realizza altri due punti dalla lunetta, e all’ultimo minuto dallo scadere anche il giovane Viglianisi fa il suo ingresso in campo. Per i nero arancio a chiudere la partita, con una schiacciata, tra i clamori di un pubblico entusiasta.  La Viola vince ancora al PalaBotteghelle, chiudendo il match 86-76. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallavolo, serie B2: Leonforte-Luck Volley 3-0

di Alessio Ciccolo*. La Luck Volley Rc torna a bocca asciutta dalla trasferta di Leonforte: 3-0 per i padroni di casa guidati dal mister reggino Cesare Pellegrino, che con i suoi sale a quota 19 punti. Una sconfitta quasi inevitabile per i giovani reggini, che si apprestano alla gara dello scorso 5 gennaio sprovvisti di tre titolarissimi: Mercurio e Ugo Gurnari infortunati, Luciano Azzarà squalificato per un turno. Pavone è dunque costretto a mandare in campo un sestetto rimaneggiato, caratterizzato dalla presenza dell’under 19 Fabio Remo, che nonostante la giovane età si dimostra in grado di “punzecchiare” gli avversari, di certo più esperti.

Otto punti per lui e soprattutto una buona prova al servizio ed in ricezione. I reggini si trovano spesso, nel corso dell’incontro, a combattere punto a punto contro un team predominante a muro, ma che costruisce il proprio gioco prescindendo dai molti errori. Una buona prestazione insomma, testimoniata dai frequenti applausi del pubblico siciliano al termine delle entusiasmanti azioni di gioco dei “luckini”. Ancora una trasferta aspetta la Luck: sabato 12 Sterminio e compagni “salperanno” alla volta di Modica. Ad aspettarli ci sarà un team ostico, che in casa ha totalizzato 12 dei sedici punti attuali in classifica. Sarà un’altra gara importante per Reggio, che avrà una settimana per ritrovare le forze adatte e mentalità vincente. *Ufficio Stampa Luck Volley Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XVIII^ giornata: HinterReggio-Campobasso 3-2

HinterReggio-Campobaso: 3-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6; Ungaro 7; Franceschini 6; Anzilotti 6; Angelino 6; Vicari 6 (56' Kras 5,5); Aliperta 6, Lavrendi 6,5, Marguglio6; Carbonaro 6 (65' Khoris 6), Cruz 7 (79' Febbraio sv). A disposizione: Parisi, Pensalfini, Borghetto, Figliomeni. Allenatore: Venuto 6,5. Campobasso (4-3-1-2): Iuliano 6; Petrassi 6 (87' Bussi sv), Marino5,5; Boi 5,5; Pascucci 5; Di Libero 5; Rais 6; Di Vicino 6 (72' Espositosv); Fella 6,5;  Majella 6; Konate 6. A disposizione: Cattenari, Santaguida, D'Allocco, Palmiero, Mauriello. Allenatore: Vullo 5. Marcatori: 23' Cruz (rig.) (nella foto), 30' Ungaro, 46' Majella, 71' Cruz, 82' Fella. Arbitro: Formato di Benevento. Assistenti: Zuccaro e D'Amato. Ammoniti: Angelino, Carbonaro, Cruz, Febbraio (H), Iuliano, Di Vicino, Rais (C). Espulso: Pascucci (C) per doppia ammonizione. Spettatori paganti: 183 (per un incasso lordo di 294,40 €). Abbonati: 117 (per una quota pari a 720,02 €). Totale spettatori: 300 (per un incasso di 1014,42 €). Corner: 8-7 per l'Hinterreggio.

La befana a cavallo della sua scopa motrice atterra sul rettangolo di gioco del Granillo e dispensa gioia e balocchi ai biancazzurri del presidente Pellicanò, dal sacco tira fuori tre punti preziosi per i ragazzi reggini e carbone per i ragazzi molisani. Quarta vittoria consecutiva al Granillo per l’Hinterreggio di  mister Venuto, che ha gettato nella mischia dal primo minuto i nuovi arrivati, Cruz, Carbonaro e Angelino, Kras nella ripresa. Un primo tempo brillante da parte di biancazzurri che hanno giocato con grande intensità con la manovra fluida e veloce grazie alla sagacia tattica di Vicari e Lavrendi supportati da Aliperta, con Cruz e Carbonaro in continuo movimento per non dare punti di riferimento ai difensori molisani, che hanno dovuto fare a meno del loro capitano Minadeo infortunatosi nel riscaldamento pre gara. Tanti assenti nella squadra reggina rispetto alla vittoria sul Fondi, Saverio Cutrupi, Demetrio Cutrupi e Impagliazzo squalificati, Febbraio in panchina,  Malara infortunato e Zampaglione che ha lasciato i colori biancazzurri per accasarsi al Lamezia. Da quello che si è visto quest’oggi sembrerebbe una campagna di rafforzamento importante, anche se, pensiamo ci saranno ancora movimenti sia in entrata che in uscita, in pratica una piccola rivoluzione dell’organico allestito in estate e comunque, con questa vittoria, l’Hinterreggio può guardare al futuro con più serenità. Cronaca: nel primo tempo, al 14’,  la prima vera occasione è per Vicari servito da Cruz che spara alto sulla traversa. Al 17’, azione in velocità, Vicari per Carbonaro che innesca Cruz fuori di poco. 22’, verticalizzazione magistrale di Vicari che trova il corridoio giusto per Carbonaro che appena entrato in area di rigore viene travolto dal portiere  Iuliano, interviene l’arbitro e assegna il calcio di rigore ai reggini. Dopo qualche minuto di proteste, Cruz dal dischetto batte il portiere molisano. Al 28’, ancora Cruz protagonista questa volta è bravo Iuliano a parare. 28’, Hinterreggio al raddoppio, angolo di Aliperta, interviene Franceschini che batte a rete, sulla traiettoria si catapulta Ungaro che mette alle spalle di Iuliano. Al 45’, ancora una azione gol per i reggini, ripartenza veloce con Lavrendi che innesca in area Marguglio che solo davanti al portiere liscia il pallone graziando i molisani. Il secondo tempo inizia nel segno dell’Hinterreggio, Cruz tocca per Lavrendi para Iuliano. Capovolgimento di fronte, il Campobasso conquista una punizione, batte Di Vicino, stacca Majella anticipando Ungaro e accorcia le distanze. Al 6’, ancora Campobasso, Fella tocca per Majella che calcia al lato da posizione favorevole. Al 16’, i molisani rimangono in dieci, fallo di Pascucci a centrocampo, arriva il secondo giallo e via anzitempo negli spogliatoi. Al 20’, i reggini hanno l’ occasione di chiudere la partita, grande percussione di Marguglio che conquista palla, nella propria area di rigore, khoris ruba palla al compagno e si presenta solo davanti al portiere, batte a colpo sicuro ma sfiora il palo. Il terzo gol, arriva cinque minuti più tardi, angolo di Aliperta, stacca Ungaro, arriva Cruz come un fulmine e batte l’incolpevole Iuliano. Il Campobasso non si dà per vinto e al 32’, accorcia  ancora le distanze, punizione di Di Vicino, Fella anticipa tutti e mette alle spalle di Mengoni con un gran colpo di testa. Adesso, i molisani ci credono e al 49’, mettono i brividi  ai biancazzurri con Majella che mette al lato da  posizione  favorevole, ma sarebbe stata una beffa.

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