HinterReggio-Martina Franca: 2-1. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6,5 ; Ungaro 6,5; Franceschini 6,5 (38’pt Messina 6); Impagliazzo 6,5; Angelino 6,5; Vicari 6,5; Lavrendi 6,5; Marguglio 6,5; Borghetto 6.5 (22’st Anzilotti 6.5); Khoris 7 (41’st Febbraio s.v.); Cruz 6,5. A disposizione: Maggio, Esperimento, Carbonaro, Figliomeni. Allenatore: Venuto 7. Martina Franca (4-3-3): Perina 6; Dispoto 6.5, Fiorentino 6,5, Filosa s.v. (23’pt Gambuzza 6,5), Memolla s.v. (7’pt Di Dio 5); De Lucia 6.5, Marsili 7, Petrilli 6.5; Mangiacasale 7, Anaclerio 5 (7’st Scarsella 5.5), Rana 6.5. A disposizione: Modesti, Provenzano, Ancora, Casciani. Allenatore. Bitetto 6.5. Arbitro: Baldicchi di Città di Castello. Assistenti: Allegra di Messina e Petrone di Potenza. Marcatori: 5’ pt e 48’ pt Khoris (H), 8’ st Rana (M). Spettatori: 298. Ammoniti: Gambuzza (M), Petrilli (M), Mengoni (H). Angoli: 3-5. Recupero: 5’ pt e 3‘ st.
Un Hinterreggio cinico liquida il Martina Franca con una doppietta di Khoris. Non è stato il solito e brillante Hinterreggio, che forse ha accusato più del dovuto le assenze di Aliperta (squalificato) e Carbonaro rimasto in panchina in non perfette condizioni fisiche. La squadra, nel primo tempo, non ha corso alcun pericolo, capitalizzando le uniche vere occasioni da gol con Khoris, ha tenuto il pallino del gioco in mano grazie allo spirito di sacrificio di tutti in particolare di Lavrendi e Borghetto sempre pronti al raddoppio di marcatura sul portatore di palla. Nel primo gol dei reggini, la squadra pugliese deve fare il mea culpa, era in inferiorità numerica per l’infortunio capitato al difensore Memolla, un infortunio gestito male dalla panchina che ha ritardato le operazioni della sostituzione con Di Dio, sostituzione arrivata tardivamente e dopo il gol. Il raddoppio, arriva sull’ultimo giro di orologio con una azione travolgente dei biancazzurri, Vicari verticalizza per Angelino, il quale supera Petrilli e quasi sulla linea di fondo pennella un cross in mezzo col contagiri, Cruz ha un tempismo perfetto inzuccando a botta sicura, ma trova Perina reattivo che respinge in tuffo, pallone sui piedi di Khoris che insacca a porta vuota. La partita sembra messa sui giusti binari per i reggini con il Martina Franca annichilito dall’andamento dei primi 45’ di gioco. Nel secondo tempo, la squadra biancazzurra entra in campo con un piglio tranquillo poco reattivo e commette l’errore di pensare di aver già vinto, di contro da subito i pugliesi dimostrano di voler vendere cara la pelle e già dopo appena otto minuti accorciano le distanze con Rana. Adesso la squadra di Venuto, privo di Franceschini uscito per infortunio al 37’ della prima frazione di gioco, vacilla sui tagli centrali di Rana che ha vita facile su Messina, mettendo paura e pressione ai giocatori reggini che abbassano troppo il baricentro e nello stesso tempo non riescono a ripartire con i tempi giusti. Mister Bitetto ha una intuizione geniale che cambia il volto della squadra pugliese, arretra sulla linea difensiva il centrocampista De Lucia e avanza sulla linea di centrocampo il centrale difensivo Fiorentino, mossa che da più compattezza al reparto centrale diretto con maestria dal metronomo Marsili, il migliore dei suoi. La reazione del Martina Franca è pressante e si rende pericolosa con Rana e Mangiacasale, ma non riesce ad approfittare di qualche circostanza favorevole. L’Hinterreggio con fatica si porta a casa tre punti preziosi raggiungendo il settimo risultato utile consecutivo e si colloca in una posizione di classifica impensabile dopo il giro di boa. Cronaca. 5’, minuto, alla prima occasione l’Hinterreggio passa in vantaggio, angolo di Marguglio, Khoris anticipa tutti e mette alle spalle dell’incolpevole Perina. La risposta dei pugliesi arriva al 16’, con Rana, Mengoni non si fa sorprendere. Al 25’, il Martina Franca pianifica l’azione più pericolosa del primo tempo, Rana trova il corridoio giusto per Mangiacasale che batte a rete con Impagliazzo che mura il tiro in scivolata. Al 48’, i reggini mettono il risultato in cassaforte, l’azione è ad ampio respiro, Angelino tocca su Vicari, da questi ancora per Angelino che si porta sul fondo e mette in mezzo, Cruz fa il terzo tempo e colpisce di testa a colpo sicuro, il portiere compie il miracolo ma nulla può fare sulla ribattuta sotto misura di Khoris che mette a segno il gol del due a zero e la doppietta personale. Nella seconda frazione di gioco, dopo appena otto minuto, il Martina Franca accorcia le distanze e rimane in partita, Marsili, trova il corridoio giusto per Rana che elude la sorveglianza della difesa e batte Mengoni in uscita. I ragazzi di Bitetto prendono coraggio e conquistano campo, i reggini accusano il colpo che si fanno schiacciare un po’ troppo. Al 14’ azione pericolosa dei pugliesi con Dispoto per Mangiacasale para Mengoni. Al 15’, reggini pericolosi Dispoto e Perina non si capiscono, per poco Cruz non li castiga. Al 23’, ancora Martina Franca, Mangiacasale innesca il solito Rana para Mengoni. Al 30’, Cruz serve Vicari che perde l’attimo giusto per battere a rete. Un minuto dopo Rana tocca su scarsella che manda fuori. Al 36’, Lavrendi si fa rubare palla da Mangiacasale para Mengoni. Al 48’, brividi per la difesa reggina, Marsili apre sulla sinistra per Rana che spara in diagonale, pallone non lontano dal palo alla sinistra della porta difesa da Mengoni. L’Hinterreggio operaia soffre, vacilla ma non si piega, subisce la reazione del Martina Franca ma porta a casa tre punti preziosi.