Calcio a 5, playoff scudetto, gara 2: Pro Reggina–Montesilvano: 0–6

di Ernesto Branca*. Pro Reggina–Montesilvano:  0–6 (0–2 p.t.). Pro Reggina: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Onesto,  Siclari, Vadalà, Napoli, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia.  All.: Tramontana. Città di Montesilvano: Ghanfili, Pomposelli, Catrambone, Di Pietro, Guidotti, D’Incecco, D’Ambrosio, D’Intino, Ciferni, Contestabile, Brandolini, Colatriani  All.: Salvatore. Marcatori: 15’20” p.t. Pomposelli, 18’50” p.t. D’Incecco, 8’30” s.t. Guidotti, 12’25” s.t. Pomposelli, 15’25” s.t. Ciferni, 17’27” s.t. Guidotti. Ammoniti: D’Incecco, Guidotti, Violi.

 

Nemmeno negli incubi più profondi ci si sarebbe potuti aspettare un epilogo così tremendo nel return match del PalaBotteghelle tra Pro Reggina e Montesilvano. Un risultato davvero forte e pesante, uno 0-6 che non lascia spazio a dubbi sull’andamento del match, sempre in mano alle abruzzesi, ma che certifica anche un aspetto non poco importante, questa non è la Pro Reggina che tutti conoscono e che tutti ammirano di domenica in domenica. Tanti complimenti alla squadra di mister Salvatore capace di ribaltare il pesante passivo della gara di andata (4-8), ma anche tanti rimpianti per la formazione calabrese che avrebbe sicuramente voluto giocarsi la qualificazione al meglio delle proprie forze. Alla vigilia del match piena emergenza in casa amaranto, Presto e Violi soffrono di un leggero stiramento che, per la forte laterale reggina, sarà fatale dopo soli due minuti di gioco, Siclari e Mezzatesta, anch’esse non al meglio, stringono i denti e si presentano sul parquet, l’unica nota positiva per mister Tramontana sta in Romeo, recuperata a tempo di record dal suo infortunio, ma non al meglio della condizione. In questa situazione le campionesse d’Italia si presentano al cospetto di un’ottima squadra, una compagine tosta e agguerrita che, fin dalle prime battute iniziali, fa capire quale sarà l’andamento del match. Siclari in settimana aveva avvertito le compagne che sarebbe stato un assalto all’arma bianca delle adriatiche, e infatti dopo soli due minuti di gioco Pomposelli mette a lato da posizione interessante. Un minuto dopo mister Tramontana deve fare a meno del suo totem Presto che lascia il campo zoppicando vistosamente. La gara si mette in salita per le locali che tremano ancora al quinto minuto, quando Pomposelli colpisce il legno esterno alla sinistra di Cacciola. Il Montesilvano tiene in mano le redini del gioco, attaccando con molta veemenza e determinazione, la Pro Reggina dal canto suo si difende con ordine provando a ripartire ogniqualvolta le capiti l’opportunità di farlo. Al decimo minuto Catrambone non arriva all’appuntamento con il gol, il quale però è rimandato solo di pochi minuti, il tempo che basta a Pomposelli per rubare palla a Siclari e lasciar partire un destro imparabile per Cacciola. Subito le amaranto avrebbero l’occasione per pareggiare ma Politi si fa murare da Ghanfili, sul ribaltamento di fronte però è ancora il Montesilvano che passa, questa volta è D’Incecco che deposita a porta vuota su passaggio di Ciferni. Si va al riposo sul doppio vantaggio per le ospiti, che adesso ci credono molto di più. Al rientro dagli spogliatoi accade ciò che non ti aspetti, una straordinaria Presto decide di scendere nuovamente in campo per dare una mano alle compagne, la condizione fisica della numero 10 reggina è molto precaria, ma basta la sua presenza sul parquet per rivitalizzare la squadra che in cinque minuti mette alle corde le avversarie, prima Ghanfili si oppone a Siclari e poi è il palo che nega al capitano reggino la gioia della rete. Qui si spegne l’arrembaggio delle campionesse d’Italia e inizia la straordinaria giornata di Cacciola che è miracolosa in almeno tre occasioni, prima su Pomposelli e poi su Guidotti, ma è la stessa numero 7 abruzzese che all’ottavo trova il pertugio giusto per servire il tris. La gara si accende e fioccano i cartellini, a farne le spese sono Violi e Guidotti che finiscono nella lista dei cattivi. Il Montesilvano preme e la Pro Reggina resiste ma è ancora Pomposelli che al dodicesimo riesce a trovare la via della rete con un fendente da fuori che si infila sotto la traversa. Ormai la Pro Reggina non ne ha più e presta il fianco al ringalluzzito avversario, Ciferni firma il sorpasso e due minuti dopo, risolvendo una mischia furibonda in area abruzzese, Guidotti spedisce in rete dalla propria metà campo sfruttando la sortita offensiva di Cacciola. Finisce qui un match da incubo che tuttavia le ragazze reggine hanno giocato col cuore, con quella determinazione che le contraddistingue e che ha permesso loro di togliersi tante soddisfazioni. Un grossissimo plauso e un enorme ringraziamento va a tutte queste giocatrici che con il sacrificio e la passione hanno reso memorabile un’altra stagione, combattendo contro tutto e contro tutti, arrampicandosi fin dove nessun altro, a parità di condizioni, avrebbe potuto arrampicarsi. Allora GRAZIE RAGAZZE, siate fiere di ciò che avete conquistato, perché non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta! *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

 

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Tennis, serie B, II^ giornata: Sport Village Catona-P.D.C. Anzio 4-2

di Giusy Ciprioti. Incontro casalingo positivo per lo Sport Village Catona. La terra rossa della struttura sportiva a nord di Reggio ha dunque rappresentato il quid in più per il team del presidente Francesco Violante: 4 a 2 il risultato finale dell'incontro disputato questa mattina contro il P.D.C. Anzio.

 

Andato a buon fine perciò il secondo appuntamento con il calendario della serie B (girone 8) dopo la sconfitta in trasferta a Vicenza domenica scorsa. Un recupero importante quindi quello odierno sottolineato dalle parole dello stesso Violante: "Faccio i miei complimenti ai ragazzi che non si sono fatti distrarre o demoralizzare dal risultato negativo della prima di campionato ed hanno affrontato nel modo più adeguato questo match raggiungendo il traguardo sperato". Domenica prossima Remigio Burzio, Stefano Cobolli, Andrea Viceconte, Diego Alvarez e Francesco Canova osserveranno il turno di riposo. "Dopo la sosta – conclude Violante – dovremo approfittare dell'ulteriore turno casalingo che ci vedrà in campo il 12 alle ore 10 contro lo Sporting Club Carpi. Spero che anche per quell’appuntamento sarà presente al circolo il pubblico delle grandi occasioni pronto a sostenerci e godere dello spettacolo regalato da un tennis di alto livello".

 

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Calcio, serie bwin, XXXIX^ giornata: Reggina-Brescia, curiosità & note

Reggina-Brescia, i precedenti. Dal 29.09.1968, 17 incontri tra serie A e B: 7 vittorie amaranto (l’ultima delle quali il 29.11.2009 con un sonoro 4-0), 7 pareggi (con solo due 0-0) e 3 sconfitte (la più recente il 05.12.2004 in serie A). Reggina-Brescia vanta un episodio particolare: il 26.11.2001, in serie A: dopo tre gol bresciani (tra cui quello dell’ex amaranto Ciccio Marino) mini invasione di campo e lancio di seggiolini dalla curva sud e legittima sconfitta a tavolino per gli amaranto.

 

Il Brescia oggi. E’ settimo in classifica ed arriva dalla dura sconfitta di Verona (un 2-4 che ha un po’ tagliato le gambe alle ambizioni di playoff delle rondinelle): 53 punti frutto di 12 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte. E’  la squadra che ha pareggiato di più: ben 17 volte. 52 a 45 il bilancio delle reti tra fatte e subite. Nelle ultime 5 partite ha conquistato 7 punti frutto di 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. Il Brescia fuori casa: in classifica è dodicesimo con 20 conquistati lontano da casa dei 53 totali: 4 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte (solo lo Spezia ha pareggiato di più); nelle ultime 5 trasferte: 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte; ultimo successo esterno il 19.03.2013; ultima sconfitta esterna a Terni il 28.03.2013. I sui capocannonieri: Corvia, 13 reti (8 fuori casa) e Caracciolo 12 reti (6 fuori casa). 6 rigori a favore (3 gol, uno parato, uno sbagliato) e 5 rigori contro (3 realizzati e 2 parati). L’ex. Vincenzino Sarno che con le rondinelle ha giocato 27 minuti in B nel 2007/2008 contro Avellino e Rimini. Gli allenatori: Pillon contro Calori: un pareggio con il Livorno; Pillon contro Brescia: una vittoria, un pareggio e una sconfitta; Reggina contro Calori: 3 pareggi ed una sconfitta.

 

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Reggio di Calabria: il Convitto “T. Campanella” primeggia alle Finali Interregionali di Dama

Si sono svolti a Reggio Calabria, presso la sede del Consiglio della Regione Calabria, le Finali Interregionali di Dama Italiana e Internazionale dei Giochi Sportivi Giovanili. Alla manifestazione hanno partecipato ottanta squadre in rappresentanza delle numerose scuole di ogni ordine e grado di Calabria e Sicilia che hanno aderito al “Progetto Dama”. Gli oltre duecento atleti, i docenti ed i loro accompagnatori hanno potuto anche visitare nel Palazzo Campanella i Bronzi di Riace e, quindi, conoscere, la storia del ritrovamento, le modalità di restauro e la catalogazione delle due statue del V sec. a.C. e coniugare una giornata di sport ad un evento culturale.

 

La gara ha avuto quali indiscussi protagonisti gli alunni dell’Istituto scolastico Convitto “T. Campanella” di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Francesca Arena, giovane dirigente scolastico sensibile a promuovere iniziative culturali, sociali e sportive. Delle otto gare di Dama disputate, specialità Italiana ed Internazionale, quattro se le sono aggiudicate gli alunni del Convitto. I vincitori: Elementari Dama Italiana – T. Campanella  RC (Amaretti I. –  Amodeo D. – Amodeo A.); Elementare Dama Internazionale – Nuovi Orizzonti RC (Altomonte – Gullì – Briganti); Medie Dama Italiana – Vittorino Da Feltre RC (Gatto – Morabito – Fabbricatore); Medie Dama Internazionale – T. Campanella RC (Sgrò – Mammoliti – Amaretti L.); Allievi Dama Italiana – T. Campanella RC (Ventura M. – Ventura F. – Idone); Allievi Dama Internazionale – Leonardo da Vinci RC (Laganà – Matalone – Kamel); Juniores Dama Italiana – T. Campanella RC (Cammera – Cutrupi – Romeo); Juniores Dama Internazionale – Ferraris-Da Empoli RC (Caracciolo – Izzo – Morabito). Le scuole vincitrici parteciperanno alle Finali Nazionali organizzate dalla Federazione Italiana Dama che si terranno a Roma dal 16 al 19 Maggio e, come negli anni precedenti, si spera che qualche titolo sarà ad appannaggio della Calabria. Le squadre sono state premiate del Delegato Regionale FID, Tito Cogliandro, dal Presidente dell’ ASD “Nuovi Orizzonti”, Giorgio Ghittoni, dal presidente dell’ ASD “il Bianco e il Nero”, Carmela Mate, dal presidente dell’ASD “Le Dame”, Norma Aleni e dal Prof. Riccardo Partinico, Delegato Provinciale Federpesistica. (Nella foto, da sinistra, il delegato provinciale federpesistica Riccardo Partinico, gli alunni del Convitto “Campanella” Amaretti, Mammoliti e Sgrò e il delegato regionale FID Tito Cogliandro).

 

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Pallacanestro, spareggio Under 17: Viola Reggio Calabria-NPC Willie Basket Rieti 75-72

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-NPC Willie Basket Rieti: 75-72 (parziali 20-18, 45-39, 55-57). Viola Reggio Calabria: Lupusor 30, Antonicelli 3, Manfrè 7, Latella 11, Osmatescu, Russo 6, Ielo 2, Franzò 12, Bellomo 2, Panzera, Labate, Bagnasco 2. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Dirigenti: Michele Stellato e Rocco Famà. NPC Willie Basket Rieti: Aguzzi 16, Marinelli, Ratti, Beltran 6, Annibaldi 17, De Angelis 13, Ricci, Coccia 9, Rosati 2, Ippoliti 2, Pace 7, Rinaldi. Coach: Sergio Vio. Arbitri: Pagano e De Prisco. La Viola Under 17 vince (75-72) lo spareggio del Pala Zauli  di Battipaglia contro la NPC Willie Basket Rieti

 

(quarta classificata del Lazio) al termine di una partita all’ultimo respiro e dalle forti emozioni che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino alla fine e ottiene il via libera per il concentramento interregionale, continuando così la propria avventura in post season. Cronaca. I violini arrivano nell’impianto campano prima rispetto agli avversari, la concentrazione è dipinta sui volti dei 12 giovani  guerrieri neroarancio, tensione e adrenalina palpabili nell’aria. L’inizio è subito un botta e risposta tra le due formazioni, la Viola costruisce un mini vantaggio  di 4 punti ma Rieti le sta alle calcagna e quasi alla fine della prima frazione  mette il naso avanti di una lunghezza  prima di essere riacciuffata dai reggini che chiudono sul +2 il primo quarto. Nel secondo quarto Reggio si porta in un batter di ciglia sul +7 ma i laziali non ci stanno e con un parziale di 6-0 si rifanno sotto, a quel punto Lupusor, Manfrè e Franzò prendono per mano la squadra  e velocemente la fanno avanzare  di ben 11 lunghezze quando manca poco  allo scadere del tempo. La risposta degli avversari non si fa attendere e con un perentorio 10 a 5 rientrano prepotentemente in gioco. Si va al riposo lungo sul punteggio di 45-39 per la Viola. Al rientro sul parquet gli amaranto celesti  stringono le maglie in difesa e con una serie di fiammate importanti riportano la gara sul filo dell’equilibrio (18-10 il break per la NPC). Lo spauracchio Beltran , tenuto bene a bada da Lupusor (solo sei punti per il colored reatino) diventa l’incontrastato dominatore del pitturato e consente ai suoi, grazie alla miriade di rimbalzi offensivi  catturati (ben coadiuvato dai compagni) di sfruttare secondi e terzi tiri. Galvanizzati dalla “remuntada” i ragazzi di coach Vio portano dalla loro parte l’inerzia della partita mentre la Viola sembra perdere la bussola, sciupa l’impossibile  ed è costretta ad inseguire  alla fine del 3° quarto . All’inizio degli ultimi 10’ Rieti è avanti di 4 punti, il capitano neroarancio  dimezza e insieme a Franzò dà ossigeno alla Viola che mantiene  il piccolo margine  di 3 punti. Comincia la girandola dei tiri liberi, i sabini  non mollano la presa  e a 6 secondi dal termine infilano la tripla del meno due ma sulla successiva e ultima azione  è Latella dalla lunetta  a fissare il risultato finale sul 75-72. Al  termine dell’incontro esplode l’incontenibile gioia di squadra, staff tecnico, dirigenti e tifosi per una vittoria sudata ma sacrosanta ottenuta da un gruppo che è stato premiato dal gioco corale (tutti i giocatori a disposizione sono scesi in campo), dalla voglia di continuare a stupire e dall’averci creduto fino in fondo  al cospetto di un avversario coriaceo. Dopo aver sfiorato tale obiettivo negli anni passati, la Viola riesce finalmente a rientrare tra le formazioni più blasonate ed importanti del panorama cestistico giovanile italiano. Un ringraziamento va ai tanti calorosi fan neroarancio che anche in terra campana non hanno fatto mancare il sostegno ai ragazzi e che hanno ingaggiato una partita nella partita, “battagliando ” in maniera rumorosa ma composta e corretta, a suon di trombe, cori e urla,  con l’opposta tifoseria, rendendo ancora più frizzante un pomeriggio di sana competizione. Il gruppo neroarancio è già tornato al lavoro per preparare il quadrangolare di Tolentino del 10-11 e 12 maggio: i violini sono stati inseriti nel concentramento n.7 insieme a PBA Valdiceppo, Umana Reyer Venezia e  FF Utensili Pistoia, squadre toste che hanno investito tanto nel settore giovanile, qualcuna sicura protagonista per la vittoria finale .Lupusor e Co.non si presenteranno di certo nelle Marche per recitare il ruolo di sparring partner ma con il chiaro obiettivo di  ritagliarsi uno spazio importante all’interno della competizione. Al termine della tre giorni le prime due classificate  del concentramento andranno alla Finale Nazionale del 10-16 giugno che avrà luogo a  Porto S.Elpidio e Civitanova Marche dove 16 squadre si sfideranno per conquistare il titolo italiano del Campionato under 17 di eccellenza denominato Trofeo “ Claudio Monti”. Le dichiarazioni nel dopo-partita.  Iracà Pasquale (coach Viola): “Sono molto contento per i ragazzi e per la società. E’ il frutto di un lavoro programmato 3 anni fa e che la società mi ha consentito di realizzare. Abbiamo dimostrato che si può fare pallacanestro anche dalle nostre parti se si lavora seriamente e con competenza, abbiamo dei ragazzi che suscitano attenzione anche fuori dalla Calabria e che ci fanno essere ottimisti per il futuro. Rieti ha dimostrato di essere una buona squadra che non ci ha regalato nulla non mollando di un centimetro sino alla fine. Adesso traiamo forza da questo risultato per dare nuova spinta al nostro movimento giovanile”. Sergio Vio (coach NPC Willie Basket Rieti): “Innanzitutto complimenti alla Viola. Benchè sia stata una partita agguerrita e combattuta, noi non abbiamo giocato in fase difensiva, soprattutto nei primi due quarti , come nostra abitudine , in più , alcuni nostri giocatori che di solito sono più presenti in fase realizzativa non hanno avuto dal canestro quelle risposte che ci aspettavamo. Tutto sommato comunque il nostro percorso è stato buono, abbiamo raggiunto questo spareggio con fatica ma con merito e siamo arrivati qui a giocarci questa partita contro una squadra che si è dimostrata, seppur di tre punti, più brava di noi. Quando si giocano queste partite secche magari la tensione brutti scherzi, alla fine non abbiamo nulla da recriminare, ha vinto un’ottima  squadra che gioca una buona pallacanestro, d’altronde se avessimo vinto noi non sarebbe stato uno scandalo.” Bruno Calarco (Dirigente Responsabile Settore Giovanile Viola): “Questa vittoria è il giusto premio al duro lavoro che con enormi sacrifici  giornalmente portiamo avanti  per realizzare ciò in cui crediamo, cercando di soddisfare tutte le esigenze dei nostri ragazzi, standogli sempre vicino e non facendogli mai mancare nulla. Sono molto contento per l’ennesimo obiettivo raggiunto da questo fantastico gruppo guidato in maniera encomiabile da Pasquale e dai suoi collaboratori che, dopo aver sfiorato questa tappa per bene due volte negli anni passati, prosegue il cammino nel concentramento interzona. Una gioia immensa per tutto il Settore Giovanile che quest’anno sta vivendo dei momenti importanti che mi auguro possano durare il più a lungo possibile.” *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNA, XXXI^ giornata: Benacquista Assicurazioni Latina-Viola Reggio Calabria 83-91

di Isabella Galimi*. Benacquista Assicurazioni Latina-Viola Reggio Calabria: 83-91 (parziali 22-15, 43-40, 55-67). Benacquista Assicurazioni Latina: Arrigoni 13, Carrizzo 8, Tavernelli 12, Milani 11, Gagliardo 3, Santolamazza 9, Plateo 13, Cecchetti 14. Viola Reggio Calabria: Piazza 17, Rugolo 15, Fontecchio 6, Fabi 9, Ammannato 8, Sabbatino 13, Caprari 14, Quaglia 9, Ricci, Germani. Arbitri: Brindisi Federico e Pratillo Francesco. La Viola continua a fare sogni di lega Silver mentre riprendere a vincere anche fuori casa, facendo del salto di categoria una realtà quasi sempre più vicina.

 

Buona l’azione del collettivo di coach Ponticiello, con un Fontecchio che continua a migliorare, con l’esperienza e l’impatto sconvolgente del capitano Caprari che trascina i suoi ed infiamma il pubblico, con una più precisa prestazione di Sabbatino, un Rugolo sempre in una forma migliore, un Ammannato più recettivo, un Quaglia più veloce, un Piazza che non smette un attimo di stupire e sconvolgere per le sue doti, con Germani e Ricci che continuano a crescere. Resta a bocca asciutta l’avversario tra le mura amiche del PalaBianchini, dopo aver giocato un match grintoso e preciso, con grande precisone ed un elevata percentuale di tiri da tre. Il match parte a rilento, con le due formazione che si arrestano al 1-2 per i reggini per i primi tre minuti, con un ritmo del gioco che tentenna nel decollo. I tiri da tre dell’avversario cambiano il risultato in poco (7-2). Nella seconda metà della prima frazione è show time per il capitano reggino, che sforna 3 triple. L’avversario è ancora in vantaggio, al suono della sirena il tabellone segna 22-15. Si mette male per i reggini l’inizio della seconda frazione, con Plateo che porta i suoi sul +9 (24-17). I liberi di Sabbatino e la quarta bomba del capitano Caprari diminuiscono il gap. Plateo continua con un’altra tripla ed è Rugolo a rispondere segnando da tre punti. I nero arancio insistono cercando la rimonta e si avviano negli spogliatoi cercando di riagguantare l’avversario(43-40). E’ nel terzo quarto che la Viola non perde il ritmo del gioco recuperando maggiormente concentrazione, lasciando l’avversario con un distacco che da linfa per affrontare con  maggiore tranquillità l’ultimo quarto decisivo (55-67). E proprio nell’ultima frazione il Latina cerca la rimonta, arrivando, a –1:22’’ dalla fine, a –5 (75-80). Ma non c’è nulla da fare. Con lo sforzo della squadra e la precisione di un infallibile Piazza nell’esecuzione dei liberi, la Viola porta a casa il risultato, e batte l’avversario (83-91). Nessuna sosta per i coach Ponticiello e per i suoi. Già domani, nel viaggio di rientro a Reggio Calabria, la formazione si fermerà a Cercola, per una sessione di allenamento, in preparazione della sfida fondamentale per i sogni di lega Silver di domenica, contro il Treviglio. Le dichiarazioni post partita. Coach Ponticiello: “Molto felice della vittoria e del nostro atteggiamento, soprattutto nella prima parte del gioco quando il ritmo stentava a partire siamo riusciti a reagire. Latina possiede delle qualità tecniche che vanno ben oltre la posizione che occupa in classifica, ora pensiamo a concentrarci in vista della sfida di domenica contro Treviglio”. Direttore Generale Gaetano Condello: “Una vittoria fondamentale ringrazio tutto il gruppo in modo specifico il Presidente GianCesare Muscolino per gli sforzi sostenuti per ottenere questi risultati. Domenica sarà fondamentale avere il Botteghelle pieno, mi auguro che tutti tifosi, gli appassionati, e la città stessa di Reggio Calabria, sia presente a sostenerci. Un augurio particolare è quello che voglio rivolgere ai giovani dell’Under 17 che nello spareggio under 17 di Battipaglia battono Rieti, e accedono al concentramento interregionale, grazie all’eccelso lavoro svolto quest’anno sul settore giovanile, guidato da Pasquale Iracà”. Presidente Josè Campisi: “Voglio ringraziare lo splendido pubblico che continua a seguirci, e gli sforzi anche economici che i nostri tifosi sostengono per seguirci in modo cosi costante nelle trasferte. Oggi per me è una giornata particolare. Ricorre infatti il 18° anno dalla morte di mio padre. Ed è a lui che voglio dedicare questa vittoria”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: Viola, domenica tutti al PalaBotteghelle a sostenere i neroarancio

di Isabella Galimi*. Domenica il team di coach di Ponticiello si troverà ad affrontare uno dei match più delicati dell’intera stagione per la prosecuzione dei sogni nero arancio verso il salto di categoria. Dopo un campionato entusiasmante, che ha fatto del pubblico uno dei fattori fondamentali degli straordinari successi nei nero arancio e della rimonta in classifica, è ora arrivato il momento di farsi sentire in modo ancora più massiccio e collettivo.

 

Sii presente ad un appuntamento decisivo. E riempiamo tutti insieme il PalaBotteghelle. In occasione del match Viola Reggio Calabria- Blu Basket Treviglio, fissato per domenica 28 aprile, alle ore 19.00, presso il PalaBottghelle, è necessario l’apporto tutti: solo per questa occasione, ingresso posto unico 5 euro, mentre si mantiene l’accesso totalmente gratuito al Palazzetto per la visione del match ai ragazzi sino ai 14 anni. La Viola ha contribuito a fare la storia del basket, ora non mancare  ad un appuntamento che diventerà anch’esso parte della storia, quello di un match fondamentale, che darà un altro elemento decisivo per il passaggio del team nella seconda serie nazionale. La lega Silver è vicina. La Viola torna a farsi sentire. Fallo anche tu. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, playoff scudetto, gara 1: Montesilvano-Pro Reggina 4-8

di Ernesto Branca*. Montesilvano-Pro Reggina: 4-8 (0-4 p.t.). Montesilvano: Ghanfili, Pomposelli, Catrambone, Di Pietro, Guidotti, D'Incecco, D'Ambrosio, D'Intino, Ciferni, Contestabile, Brandolini, DI Gaetano. All.: Salvatore. Pro Reggina: Cacciola, Siclari, Presto, Violi, Vadalà, Mezzatesta, Napoli, Politi, Mendolia, Onesto. All.: Tramontana. Arbitri: Antonio Di Vito (Ariano Irpino) e Lisa Cherubin (Bassano del Grappa). Crono: Fabio La Valle (Chieti). Marcatori: primo tempo, 1'40" Violi (P), 11' Presto (P), 11'23" Siclari (P), 15'43" Presto (P); secondo tempo, 3'02" Ciferni (M), 3'18" Pomposelli (M), 5'15 Violi (P), 6'20 Siclari (P), 9'05" Siclari (P), 12'11" D'Incecco (M), 15'17" Politi (P), 17'57" Pomposelli (M). Ammonita: Guidotti (M).

 

Più forti delle avversità, più forti delle resistenze amministrative, più forti delle difficoltà economiche e, soprattutto, splendide sul terreno di gioco. La Pro Reggina espunga il PalaRoma di Montesilvano con un perentorio 4-8 che non lascia dubbi sull’andamento del match, sempre in mano alle campionesse d’Italia in carica capaci di annichilire, sul suolo avverso, una coriacea formazione come quella abruzzese. La settimana tribolata dal punto di vista amministrativo non ha inciso per nulla sul morale delle ragazze reggine, presentatesi in riva all’Adriatico decise a compiere la propria missione, ovvero quella di portare a casa gara1 per poi giocarsi il ritorno a Reggio Calabria potendo contare su due risultati su tre. E’ andata ancora meglio per le calabresi che sono riuscite a mettere tra loro e le avversarie un gap consistente di 4 reti che, tuttavia, non deve lasciare tranquilli, vista l’ottima vena realizzativa di Pomposelli. Mister Tramontana alla vigilia deve fare a meno di Trovato Mazza, Cannizzaro, Romeo e Imbesi ma si affida all’ormai super collaudato quintetto base che annovera la sicura Cacciola tra i pali, l’insuperabile Violi al centro della difesa, le fantastiche Siclari e Presto ai lati e la preziosa Politi pivot, dall’altro lato coach Salvatore perde solo Benetti per il match con le campionesse d’Italia e si affida dal primo minuto a Ghanfili, Guidotti, D’Incecco, Di Gaetano e Pomposelli. Pronti via e le calabresi sono già in vantaggio con Violi che, sfruttando una leggerezza della retroguardia avversaria, infila Ghanfili dalla distanza. La risposta è affidata a Ciferni che, prima impegna Cacciola con un debole destro da lontano e, poi, non inquadra lo specchio della porta da buona posizione. Sul ribaltamento di fronte Siclari serve sul secondo palo Politi, ma la numero 11 reggina non riesce a farsi trovare preparata all’appuntamento con il pallone. Al 7’ Presto potrebbe raddoppiare su suggerimento di Mezzatesta, ma Ghanfili compie un miracolo respingendo la sfera in prossimità della linea di porta. Passano solo pochi minuti e questa volta l’estremo difensore non può nulla quando la puntata di Presto, dopo aver colpito il palo, carambola sulla propria schiena e finisce la sua corsa in rete, 0-2 e predominio Pro Reggina. Il Montesilvano non fa in tempo a riorganizzarsi che Siclari lo punisce per la terza volta, passano 23 secondi infatti e il genietto calabrese, dopo aver messo a sedere D’Intino, trafigge Ghanfili servendo il tris. Le locali sono in completa balìa delle avversarie, ma piano piano riescono a riprendere quota tornando pericolose dalle parti di Cacciola, ci prova prima Pomposelli in diagonale ma la sfera incoccia il palo, poi da lontano D’Incecco cerca di sorprendere Cacciola ma l’estremo difensore calabrese fa buona guardia. Prima dell’intervallo c’è tempo per il poker delle campionesse d’Italia, è Presto a firmarlo con un preciso destro che si infila all’angolino e manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-4. Mister Salvatore, durante la pausa, bacchetta le proprie giocatrici che tornano sul campo di gioco molto più motivate rispetto alla prima frazione di gioco. In tre minuti e mezzo le locali si rifanno sotto concretizzando due marcature con Ciferni e Pomposelli, ma la personalità e la forza della Pro Reggina vengono nuovamente fuori e, in un minuto, prima Violi e poi Siclari firmano le loro doppiette personali ricacciando a distanza di sicurezza le avversarie. La furia delle amaranto non si placa e al 9’ arriva anche la settima marcatura, anche questa volta ad opera di quella straordinaria giocatrice che è Valentina Siclari, incursione in area e destro imprendibile per Ghanfili, 2-7 al PalaRoma. Il Montesilvano dà fuoco alle polveri e cerca di recuperare lo svantaggio in vista del return match di Reggio Calabria, Ciferni coglie la traversa ma D’Incecco è più fortunata e, grazie ad una deviazione di Presto, sigla il 3-7. Politi, tre minuti dopo, mortifica il velleitario tentativo di rimonta delle abruzzesi depositando in rete un perfetto assist di Presto, ma ancora Pomposelli ristabilisce il gap di quattro reti, rendendo meno amara la sconfitta. Finisce in trionfo per la Pro Reggina che si mostra in grandissima forma in vista di questo rush finale: ”Abbiamo fatto una gara straordinaria – commenta mister Tramontana – vi avevo anticipato che le ragazze stavano lavorando come matte per questo appuntamento e, oggi, tutti avete visto di cosa sono capaci. Adesso mettiamo subito alle spalle questa vittoria, c’è da pensare al ritorno, una gara ancora più difficile di quella odierna, che nessuno pensi che sia già fatta!”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

 

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Pallacanestro, finale regionale Under 19: Viola Reggio Calabria-Pollino Basket Castrovillari 108-37

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Pollino Basket Castrovillari: 108-37 (parziali 31-8, 55-13, 85-18). Viola: Fragna 2, Scordino 6, Iero 4, Latella 26, Pandolfi 15,La Russa 9, Costa 6, Viglianisi 13, Cuzzola 8, Osmatescu 4, Lupusor 13, Mallamaci 2. Coach: Pasquale Motta. Ass.: Seby D'Agostino. Dirigenti: Sergio Zumbo e Roberto Aloisio. Pollino: Di Vasto, Attanasio L. 7, Attanasio G. 18, Falbo 7, Gazineo 5, Russo, Donato, Favale, Palamà. Coach: Isidoro Silella. Arbitri: Guglielmo di Soverato e Calautti di Locri.

 

En plein! A distanza di otto giorni dalla conquista del titolo regionale under 17, la Viola Reggio Calabria concede il bis con il gruppo under 19. Nel Palazzetto del Liceo scientifico “La Cava“ di Bovalino, venerdì 19 aprile 2013, i ragazzi  di coach Motta  hanno nettamente battuto il Pollino laureandosi campioni regionali di categoria 2012-2013. Troppa Viola per un Castrovillari apparso arrendevole sin dalle prime battute e costretto a capitolare sotto i colpi dei cecchini  neroarancio. Un match che non lascia adito a nessuna analisi così come testimoniano i parziali e il risultato finale (108-37): palese il divario tecnico tra le due squadre e così la partita, per la truppa dello Stretto, si è trasformata molto presto in un allenamento. A fine incontro spazio alla cerimonia di premiazione delle due squadre finaliste alla presenza delle autorità locali e del presidente del Comitato della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta, e a una piacevole sorpresa con il “terzo tempo” per gli atleti e i collaboratori che hanno gustato un ricco buffet di delizie offerte e preparate amabilmente dalle famiglie bovalinesi: il giusto epilogo per una bella giornata di sport iniziata con l’ amichevole tra la Selezione ’99-2000 della Viola composta da tredici cestisti guidati in panchina da Armando Russo e la Rappresentativa dei pari età della jonica formata da undici atleti appartenenti alle società di Bovalino, Marina di Gioiosa, Locri, Siderno e Roccella, allenata dai coach Francesco Manglaviti e Nino Epifania. La manifestazione, organizzata dal Comitato della Fip Calabria, è stata curata e coordinata dal dirigente locale Giuseppe Lizzi che, aiutato dai suoi ragazzi, ha gestito il tutto in maniera impeccabile coinvolgendo il territorio della fascia jonica reggina. Il conseguimento del titolo, già virtualmente in tasca della Viola dopo la gara con Catanzaro, affrontata non in finale ma in semifinale per un discutibile regolamento che si affida al sorteggio piuttosto che ai veri valori delle formazioni, spalanca ai neroarancio le porte del concentramento interregionale del 29/30 aprile -1° maggio di Agropoli a cui parteciperanno, oltre alla Viola, l'Orlandina Basket, l'Ambrosia Bisceglie e la NPC Willie Basket Rieti. La prima e la seconda classificata del quadrangolare saranno ammesse alla Finale Nazionale che si svolgerà a Gorizia dal 13 al 19 maggio 2013 e andranno a fare compagnia alle altre 14 formazioni che approderanno in Friuli Venezia Giulia. Pasquale Motta (coach Viola): “Aver raggiunto l'interzona per noi è un grande successo, traguardo che mancava da molti anni, sono molto contento soprattutto per i ragazzi, che avranno la possibilità di dimostrare tutto il loro potenziale. Il fatto di rappresentare una società così gloriosa come la Viola ed un'intera città dove sono nato e cresciuto cestisticamente mi inorgoglisce e mi dà una forte emozione. Al concentramento ci troveremo di fronte Rieti squadra dalle grandi tradizioni cestistiche, Capo d'Orlando e Bisceglie città dove il basket è uno sport molto sentito e seguito. Sicuramente non partiremo battuti, sappiamo che ci aspettano partite dure, ma noi dobbiamo essere pronti e fare un ulteriore salto di qualità. È da settembre che stiamo lavorando per presentarci al meglio. A questo punto l'obiettivo è quello di raggiungere le finali nazionali cercando sempre di dare il massimo. La qualità del nostro settore giovanile è sotto gli occhi di tutti, mettiamo sempre in primo piano il miglioramento dei ragazzi, lavorando molto individualmente. E’ già da tre anni che la società sta investendo tanto nell'intero movimento giovanile, con la volontà di tornare ai vecchi fasti. Oltre al risultato eccezionale raggiunto con l'under 19, anche il gruppo under 17 guidato dal nostro responsabile tecnico Pasquale Iracà (grande lavoro il suo) disputerà il 25 aprile lo spareggio per accedere al concentramento interregionale. Molto importante è stato anche l'impegno dei dirigenti e di tutti gli accompagnatori”. Isidoro Silella (coach Castrovillari): “E’ difficile commentare una partita del genere, le nostre difficoltà  erano oggettivamente evidenti, mai stati in partita e poi da un punto di vista mentale siamo usciti abbastanza presto , i ragazzi si sono subito demotivati e l’obiettivo che ci eravamo prefissato di mettere un po’ in difficoltà i nostri avversari è risultato vano. La sconfitta era prevedibile ma non in questi termini, ci aspettavamo qualcosa di diverso anche se eravamo orfani di qualche pedina importante come Borgesano, tuttavia pensavo che i miei ragazzi avrebbero lottato di più di quanto in realtà hanno fatto, ma purtroppo a nulla sono valsi gli incoraggiamenti e un atteggiamento diverso. Il bilancio è comunque positivo perché questo gruppo è formato da tutti ’97 ad eccezione di due giocatori, un gruppo giovane al quale abbiamo fatto fare esperienza”. Pasquale Iracà (Responsabile Settore Giovanile Viola): “Innanzi tutto voglio fare i complimenti a Peppe Lizzi per l’organizzazione della giornata finale del campionato under 19: è stata una bella festa che ha permesso di godere della splendida ospitalità della gente della costa jonica reggina. Ottima cornice di pubblico e tanti eventi collaterali, dall’incontro amichevole che ha coinvolto tanti ragazzi '99-2000-2001 fino al buffet finale. E' un segno che si possono fare buone cose se alla base ci sono passione e collaborazione, direi che la strada è quella giusta. C’è grande soddisfazione in casa nostra per aver centrato questa doppietta stagionale: era dai tempi della LegaDue che  la Viola non riusciva a vincere entrambi i campionati più rappresentativi del movimento giovanile calabrese. E' un lavoro iniziato 3 anni fa quando il presidente Muscolino ha deciso di mettere i giovani  al centro del suo impegno e adesso possiamo dire che si iniziano a vedere i frutti. E non mi riferisco soltanto ai risultati sportivi quanto alla maturazione di tanti ragazzi che spero possano dare una mano alla società indossando nelle prossime stagioni la maglia della prima squadra. Complimenti ai coach Motta e D’Agostino per l’under 19 e ai miei due assistenti Crea e Cotroneo per l’under 17. Dietro un risultato importante c’è sempre un lavoro di squadra che coinvolge tante persone a partire dal nostro responsabile della preparazione fisica prof. Rosace che cura i progressi dei nostri ragazzi attraverso il lavoro sul campo di Roberta Vozza. Un ringraziamento va a tutti gli istruttori del settore giovanile neroarancio, al presidente Gaetano Condello, al nostro Dirigente responsabile Bruno Calarco e a tutti gli altri dirigenti e collaboratori. Siamo diventati una grande famiglia che cresce giorno dopo giorno. Adesso vogliamo regalarci un sogno che manca da tanti anni alla nostra regione”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Rugby, serie B: Heliantide Rugby Reggio Calabria-Civitavecchia 24-19

Heliantide Rugby Reggio Calabria-Civitavecchia: 24-19. Heliantide Rugby Reggio Calabria: Scappatura, Imbalzano, Bombaci (Coluccio), Di Perna (Cervasio), Ippolito, Miduri, Sorbara, Palmer, Ripepi (Barone), Cangemi, Gallipoli (Gattuso), Bercich, Cutrupi, Valenti, Quattrone. Civitavecchia: Cuttitta (De Meo), Stoica (Cuttitta), Giordano, Natalucci, Onofri, Monanni, Maddaloni [Muzzi (Gargiullo)], Marra, Marcellini, D'Annunzio (Trivellone), Rodriguez, Montana [Mernone (Farace)], Fabiani, Simeone (Massai), Cappelletti.

 

Mete 3-1 / punti 4-1. 1° tempo: calcio piazzato Valenti 3-0; calcio piazzato Cappelletti 3-3; meta Valenti, trasformazione Valenti 10-3. 2° tempo: calcio piazzato Cappelletti 10-6; meta Bercich, trasformazione Valenti 17-6; meta Fabiani, trasformazione Cappelletti 17-13; meta Cutrupi, trasformazione Valenti 24-13; calcio piazzato Cappelletti 24-16; calcio piazzato Cappelletti 24-19. La quartultima giornata della stagione regolare vede impegnati i ragazzi dell'Heliantide al S.Cristoforo con il Civitavecchia: i laziali di coach Fabiani, reduci da due sconfitte consecutive con Cus Roma e Segni, giungono in Calabria per conquistare punti pesanti in chiave salvezza; i padroni di casa, ritrovata la vittoria contro Rieti e Partenope dopo lo stop in casa della Gran Sasso, continuano la lotta a distanza con il Benevento per il secondo posto in classifica, valevole per i playoff promozione, e puntano al bottino pieno per mettere pressione ai campani impegnati nel pomeriggio con il Rieti. Alle ore 11:00 l'arbitro Giannattasio di Salerno fischia l'inizio dell'incontro. Nonostante una buona partenza degli ospiti, i primi punti dell'incontro li mette però a segno l'estremo giallonero Valenti che da 40 metri centra i pali e porta l'Heliantide sul 3 – 0; la reazione dei biancorossi non tarda ad arrivare, Cappelletti dalla piazzola non sbaglia e mette a segno i tre punti che valgono il pareggio. La prima marcatura pesante arriva da quella che di fatto è la prima, vera azione pericolosa del XV di casa: da una touche all'altezza dei 30 metri in campo avversario, i reggini formano una buona maul avanzante ed entrano nei 22, subiscono fallo, giocano veloce e guadagnano terreno palla in mano fino ai 5 metri, trovando poi con Valenti il buco per andare in meta; lo stesso estremo mette a segno i due punti della trasformazione e fissa il risultato sul 10 – 3. L'inerzia della gara, dopo i primi minuti in cui per possesso e territorio era stato il Civitavecchia a mostrarsi più reattivo e determinato, sembra ora a favore dell'Heliantide, che da qui al 40esimo entra altre tre volte nei 22 avversari, ma senza successo: gli errori palla in mano e in touche vanificano infatti le giocate offensive, e complice l'attenta difesa ospite i gialloneri non riescono a marcare punti. Si chiude così, sul punteggio di 10 – 3, un primo tempo caratterizzato da tanti errori e poche emozioni. La seconda frazione di gara si apre con un piazzato dell'estremo Cappelletti che accorcia le distanze e porta i suoi a -4 grazie a un calcio di punizione concesso dopo che una lunga azione multifase dei biancorossi nei 22 reggini era stata interrotta fallosamente, 10 – 6 il parziale; sulla ripartenza, gli ospiti recuperano l'ovale e giocano alla mano nei propri 22, vanno a terra, poi calciano per la liberazione ma il pallone viene stoppato e recuperato da Bercich che si invola in area di meta e schiaccia sotto ai pali; la facile trasformazione di Valenti porta così i reggini avanti 17 – 6. Pochi minuti, e arriva la risposta ospite: maul avanzante nei 22 avversari, fallo della difesa, gioca veloce il Civitavecchia, i gialloneri non concedono i 10 metri, altra punizione giocata veloce, 5 metri dalla linea di meta, pallone al largo e spazio per il centro Fabiani che marca la prima meta per i laziali; Cappelletti trasforma e i biancorossi sono di nuovo sotto break, 17 – 13. I gialloneri non ci stanno, e dopo un paio di azioni a ridosso dei 22 avversari trovano la terza meta dell'incontro: da una touche a 15 metri nasce una maul che avanza e viene abbattuta irregolarmente, il calcio di punizione viene giocato veloce e dopo alcuni pick and go il pallone viene spostato al largo fino al centro Cutrupi che sfrutta lo spazio e va in meta; Valenti trasforma e l'Heliantide è di nuovo a +11, 24 – 13. Il vantaggio si riduce però presto a 8 punti, quando il piazzato di Cappelletti da 40 metri centra i pali; lo stesso estremo biancorosso ci riprova poco dopo, ancora dalla distanza, ma il suo calcio da 50 metri non è ben indirizzato e si resta sul 24 – 16. Negli ultimi minuti, è ancora il Civitavecchia a farsi sotto e ad andare vicino alla meta: prima gira una mischia nella metà campo Heliantide e ne conquista l'introduzione, poi dalla successiva mischia parte dal lato chiuso, avanza palla in mano fino a 5 metri e arriva fino in area di meta, ma l'azione viene interrotta dall'arbitro per un in avanti che salva i reggini da un finale di gara al cardiopalma; la partita però non è ancora finita: dalla mischia a 5 ripartono i gialloneri e risalgono il campo fino alla linea dei propri 22, ma commettono fallo in ruck e concedono un calcio di punizione ai laziali; il capitano Onofri non ha dubbi e indica i pali, Cappelletti non sbaglia e il Civitavecchia a tempo scaduto si porta sul 24 – 19 e conquista così il punto di bonus difensivo. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la partita si sblocca nella ripresa con due mete per l'Heliantide e una meta e tre calci di punizione per il Civitavecchia; gli ospiti si sono mostrati una squadra solida, competitiva in mischia chiusa e nel gioco alla mano dei trequarti e ben organizzata in difesa: partono bene sin dai primi minuti e concludono la gara in attacco conquistando il meritato punto di bonus difensivo; l'Heliantide, pur disputando una gara a tratti sottotono e commettendo tanti errori in touche e di handling, porta comunque a casa la vittoria e quattro punti fondamentali per la corsa ai playoff a tre giornate dal termine. Prossimo incontro domenica 28 aprile in trasferta a Colleferro.

 

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Tennis, serie B: CT Vicenza-Sport Village 6-0

di Giusy Ciprioti. La trasferta di Vicenza non è stata propizia allo Sport Village Catona. Il team di Francesco Violante, infatti, per la prima di campionato non ha ottenuto i risultati sperati: l'inaugurazione della stagione cadetta ha registrato un punteggio totale di 6 a 0 per i padroni di casa del Ct Vicenza.

 

Entrando nel dettaglio questi i risultati dei quattro singolari: Federico Fort ha battuto Francesco Canova del circolo reggino 60/60; Giuseppe Molon ha avuto la meglio su Remigio Burzio per un punteggio di 3-6/6-4/6-1. Ancora il tesserato vicentino Andrea Fava ha superato Diego Alvarez per 7-6/6-2, mentre Francesco Borgo ha superato Stefano Cobolli 76 a 62. Una componente importante sull'andamento delle gare è stata rappresentata dalle avverse situazioni meteo: basti pensare che i match previsti alle ore 10 hanno avuto inizio alle 12,30 con due ore e mezzo di ritardo e sono stati ospitati da un altro circolo che disponeva di due campi coperti. Dopo i quattro singolari persi, che avevano ormai compromesso i risultati, ed in considerazione del volo di ritorno fissato alle 18,30, i confronti doppi non sono stati giocati. "Sebbene sia stato un avvio non proprio entusiasmante – ha commentato il presidente Violante – sono convinto che ci rifaremo domenica prossima contro la squadra di Anzio. Giocheremo in casa e quindi, proprio perchè potremo contare sul fattore casalingo, invito tutti gli appassionati di tennis a supportarci con il loro tifo ed il loro calore così da dimenticare questo primo incontro conclusosi negativamente nonostante l'impegno dei ragazzi".

 

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XXXI^ giornata: HinterReggio-Vigor Lamezia 0-2

HinterReggio-Vigor Lamezia: 0-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni, Ungaro, Messina (17’ pt Febbraio), Impagliazzo, Angelino, Lavrendi, Aliperta (38’ st Gioia), Kras (23’ st Figliomeni), Marguglio, Khoris, Cruz. Allenatore: Maggio, Condomitti, Anzilotti, Borghetto. Allenatore: Venuto. Vigor Lamezia (4-2-4): Forte, Rondinelli, Marchetti, Gattari, Crialese, Giuffrida, Giacinti, Zampaglione (30’ st Cascione), Catanese (44’  st Cerchia), Longoni (21’ st Mangiapane), De Luca. In panchina: Cerreti, Saccà, Monopoli, Di Maira. Allenatore: Costantino. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Sbrescia di Castellammare di Stabia. Marcatori: 7’ pt Zampaglione e 11’ st Catanese. Note. Spettatori: 400.  Espulso: Angelino (H) al 25’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Angelino, Figliomeni (H) Giacinti, Gattari (V). Recupero: 2’ pt, 4’ st.

 

La Vigor Lamezia sbanca il Granillo, getta nella disperazione i Venuto boys e vede la luce oltre il tunnel. Un 2-0, che sta stretto agli uomini di mister Costantino che hanno dominato in lungo e in largo grazie ad una predisposizione sul terreno di gioco perfetta, una superiorità tecnico tattica e territoriale che non ha lasciato scampo alla truppa reggina che è sembrata scarica, abulica, stanca sia fisicamente che mentalmente senza la giusta cattiveria agonistica che hanno messo in campo i lametini. Mister Costantino, con il modulo  3-4-3, ha sorpreso e preso in contropiede mister Venuto che non si aspettava una Vigor così spavalda a trazione anteriore e al 18’ ha apportato un cambio di modulo richiamando il difensore Messina per gettare nella mischia il giovane attaccante Febbraio. Vista al granillo, la Vigor Lamezia al cospetto dei reggini è sembrata di un altro pianeta e invece annaspa nei bassi fondi della classifica, di contro i biancazzurri, hanno perso la freschezza atletica e lo smalto dei tempi migliori perdendosi nei momenti cruciali del campionato. La squadra reggina sta pagando a caro prezzo la leggerezza e l’ingenuità di Carbonaro che si è cercato quattro giornate di squalifica, in quel di Chieti, vanificando quanto di buono fatto in precedenza, da quando Carbonaro è in castigo l’Hinterreggio non sa segnare, no Carbonaro no gol. La società aveva preparato nel modo migliore questa partita, consci dell’importanza che poteva rivestire, ha fatto un ulteriore sacrificio economico portando in ritiro la squadra fin da venerdì. Adesso non è il tempo dei processi bisogna fare quadrato attorno alla squadra facendogli ritrovare la serenità perduta e la fame di vittorie persa dopo Chieti, i ragazzi reggini hanno le potenzialità e le capacità per conquistare la tanto agognata salvezza a cominciare da Melfi. Cronaca: Inizio scoppiettante dei lametini che già al 7’ passano in vantaggio, il fantasista Longoni, lancia Catanese che tocca per il  killer Zampaglione appostato in area di rigore, batte di prima facendo secco Mengoni. Si attende subito la risposta reggina, ma, passano appena due minuti e la squadra catanzarese arriva vicina al secondo gol,  è ancora  Longoni a pescare con un lancio perfetto Catanese che solo davanti a Mengoni manca un facile controllo e l’azione sfuma.  Al 16’, si fa vedere l’Hinterreggio, Kras tocca per Cruz che calcia alto sulla traversa. Al 22’, Vigor vicina al raddoppio, Longoni si inserisce tra le linee, supera Ungaro  e calcia a rete esaltando le doti di Mengoni che para in tuffo. Al 41’, ancora un brivido per Mengoni,  cross dalla destra di Longoni, De Luca arriva in ritardo. Al 42’, l’Hinterreggio, vicino al pareggio, Cruz trova il corridoio giusto per Khoris che si divora un gol già fatto solo davanti a Forte. Dopo appena otto minuti dall’inizio della ripresa, lametini vicini al gol col suo uomo migliore, Catanese innesca Longoni che sulla corsa supera in uscita Mengoni, Ungaro salva sulla linea di porta. La sofferenza per i colori biancazzurri continua e i lametini ne approfittano per mettere il risultato in cassaforte, corre il minuto 11’, Marguglio perde palla, Catanese si avventa sul pallone entra in area di rigore e batte l’incolpevole Mengoni. Due minuti dopo, la squadra reggina ha l’opportunità di accorciare le distanze, Khoris, su punizione scodella al centro, batti e ribatti, pallone sui piedi  di  Aliperta che trova sulla sua strada un grande Forte. Al 18’, cross dalla sinistra di Marguglio, Gattari per poco non spedisce alle spalle del proprio portiere. Piove sul bagnato, Angelino già ammonito si prende l’ennesimo giallo e via negli spogliatoi con l’Hinterreggio in inferiorità numerica per 20’ minuti e due gol sul groppone. Al 28’, spettacolare scambio Ungaro, Febbraio, Ungaro che calcia al lato.  L’Hinterreggio ha un sussulto al 43’, Febbraio mette in area  un cross col contagiri, irrompe Khoris che stacca altissimo, Forte compie un miracolo strozzando l’urlo del gol all’attaccante reggino.

 

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Pallacanestro, DNA: la Viola pronta ad affrontare Castelletto

di Isabella Galimi*. Settimana di duro lavoro per gli atleti di coach Ponticiello, dopo le ultime sconfitte delle tre precedenti partite. Il coach dei reggini ha quindi capitalizzato l’attenzione dei suoi sugli errori effettuati nei match passati, studiati accuratamente tanto in fase teorica che sul parquet degli allenamenti, pur sottolineando come il suo sia un gruppo che continui a dare il 100% nel lavoro quotidiano,

 

quello che ora è necessario è trasferire nel match di domani la grinta e la voglia di riscatto. Contro Castelletto la sfida assume una valenza particolare, di fondamentale importanza per la corsa verso la Silver, e mentalmente, come elemento che riporti i nero arancio sul percorso di continue vittorie che li ha resi protagonisti nello scalare la classifica. Sarà come sempre importantissima la calda atmosfera che ha caratterizzato il Botteghelle in questa entusiasmante stagione. Domani, in occasione della “Giornata nero arancio”, l’ingresso sarà reso possibile soltanto con il biglietto unico al costo di 10 euro, con esclusione di ogni tipo di tessera ed abbonamento, eccezion fatta per i ragazzi sino ai 14 anni che, come sempre, continueranno ad avere accesso gratuito al palazzetto. Sempre domani, ogni appassionato potrà usufruire dell’eccezionale promozione sul merchandising ufficiale Viola Reggio Calabria, scontato, sino ad esaurimento scorta magazzino, del 50%, all’interno dell’apposito corner situato vicino la biglietteria al PalaBotteghelle. Si ricorda che il match è fissato per le ore 19:00. Per i numerosi tifosi impossibilitati a seguire live l’evento di domani, è possibile seguire in streaming dal sito www.violareggiocalabria.it,  aprendo la news “ Contro Castelletto una sfida cruciale” all’interno della quale è stato inserito il link d’accesso per la visione. Oltre al lavoro, questa settimana gli atleti nero arancio hanno favorevolmente prestato la propria immagine e supporto agli amici dell’Associazione “ La compagnia delle stelle”, in visita al centro sportivo del Pianeta Viola per scattare delle foto ai cestisti e conoscerli. I volontari dell’associazione stanno dunque lavorando ad un evento fissato per venerdì 27 aprile presso il Top Club. Parte del ricavato, verrà dunque devoluto all’associazione, che opera attivamente presso l’Hospice di Reggio Calabria. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: tennis, presentata la squadra dello Sport Village

di Giusy Ciprioti. Si è tenuta questo pomeriggio la conferenza stampa di presentazione della squadra “Sport Village” pronta ad affrontare, già da domenica, l’imminente campionato di serie B di tennis. Un impegno importante, portato avanti per il secondo anno consecutivo dai vertici della struttura a nord di Reggio, i quali, presidente Francesco Violante in testa, ritengono significativo poter creare

 

all’interno del circolo una fucina di talenti, un vivaio che possa rappresentare il futuro non solo dello Sport Village in quanto team, ma del tennis reggino e calabrese in generale. A questo puntano le componenti direttive, in primis, oltre che a voler garantire momenti di spettacolo e di alto agonismo per tutti gli appassionati di questa disciplina e per le giovani leve che si stanno cimentando nell’acquisizione della pratica tennistica. Il primo appuntamento è in trasferta, precisamente il 21 mattina a Vicenza, ma la domenica successiva sarà la terra battuta amica dei campi catonesi ad ospitare il P.D.C. Anzio e tutto il tifo necessario a sostenere la squadra in questa rinnovata avventura.  Remigio Burzio, Stefano Cobolli, Andrea Viceconte, Diego Alvarez e Francesco Canova, sono dunque pronti a dare battaglia agli avversari e, perché no, accarezzare, come sottolineato da Violante nel corso della conferenza stampa, il sogno dell’A2 che sarebbe un traguardo eccezionale per l’intero territorio. Magari affidandosi all’esperienza di un tennista noto ed affermato come l’argentino Diego Alvarez, neo acquisto della compagine, il quale sarà sicuramente un supporto rilevante nel corso degli impegni sportivi che attendono lo Sport Village, ma anche agli altri ragazzi che hanno saputo, primo tra tutti Andrea Viceconte, già imporsi lo scorso anno durante i match dell’esordio in serie B. All’incontro con gli operatori dell’informazione, al quale erano presenti i ragazzi della scuola tennis entusiasti di poter vivere in casa propria gare di così alto livello, gli stessi Alvarez e Viceconte hanno potuto ribadire gli obiettivi prefissati, che rientrano ovviamente in una strategia generale indirizzata a portare in alto il vivaio dello Sport Village e non solo ad inanellare successi e riscontri positivi. A dare il benvenuto ad Alvarez anche Antonino Girella, presidente dell’Accademia del Tennis e Paolo Girella in rappresentanza della Fit. Occorrerà, quindi, aspettare qualche giorno per vedere il team in azione dal vivo, ma intanto il tifo di tutti sarà in direzione Vicenza per la prima di campionato. Nella foto, da sinistra, Alvarez, Girella P., Violante, GirellaA. e Viceconte.

 

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Reggio di Calabria: Pro Reggina ’97 “Per andare più in basso di dove si è arrivati oggi, bisognerebbe solamente scavare!”

di Ernesto Branca*. "Per andare più in basso di dove si è arrivati oggi, bisognerebbe solamente scavare!" Con questa frase carica di amarezza la Polisportiva Pro Reggina 97 intende mettere al corrente i media, e tutti gli appassionati di futsal, dell’ennesima beffa subìta dalla società reggina da parte del Comune di Reggio Calabria. Partiamo dalla fine per analizzare poi la cronistoria del continuo braccio di ferro tra un Comune insolvente e l’unica società capace di portare uno scudetto in Calabria con sole giocatrici calabresi.

 

Oggi ,in data 18/04/2013, i custodi dell’impianto “PalaBotteghelle” impedivano alla squadra amaranto di porre in essere l’allenamento, a seguito di un provvedimento emanato e firmato dalla Dott.ssa Stracuzzi, per l’insolvenza del pagamento della tassa di utilizzo dell’impianto reggino, ammontante a Euro 900.00. Detto ciò ricostruiamo i fatti per far capire meglio la situazione. Nell’anno 2009 il Comune di Reggio Calabria attestava la corresponsione, a favore della Pro Reggina 97, di una somma ammontante a Euro 15.000.00 a titolo di contributo per l’attività sportiva. Detta somma veniva poi impegnata al capitolo 13971/100 del bilancio 2009. In data 04/05/2010 veniva emesso il mandato di pagamento n° 6711 mediante il quale il Tesoriere del Comune di Reggio Calabria avrebbe dovuto liquidare alla Società Pro Reggina '97 la suddetta somma di Euro 15.000.00. Due anni dopo, con la Determina n° 29/L 2854 del 07/11/2012, Pro Reggina e Comune di Reggio Calabria addivenivano ad un accordo di compensazione riguardo il pagamento della tassa di utilizzo del PalaBotteghelle per la stagione 2011/2012, anch’essa ammontante a Euro 900.00, stabilendo di detrarli dalla somma di Euro 15.000.00. A seguito della firma di tale Determina il Comune ha trattenuto i propri 900.00 Euro ma non ha liquidato i restanti 14.100.00 alla Società reggina così come da accordo. Detto ciò si arriva alla data odierna, data in cui il Comune proibisce l’utilizzo dell’impianto per una morosità di Euro 900.00, essendo esso debitore, da ben due anni, di una somma 14 volte superiore a quella richiesta! Tutto ciò a tre giorni dall’importante e decisiva sfida di Montesilvano, valevole per i quarti di finale dei playoff scudetto. Per qualsiasi ulteriore delucidazione la Società non si esimerà dal rendersi disponibile, provvedendo anche a mostrare i relativi documenti di quanto dichiarato. Per avvalorare il nostro comunicato riportiamo in allegato le prove di ciò che sosteniamo. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.      

 

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Reggio di Calabria: Sport Village, venerdì 19 la presentazione della squadra che parteciperà al prossimo campionato di serei B

di Giusy Ciprioti. Venerdì 19 aprile alle ore 17.30 allo Sport Village di Catona si terrà la conferenza stampa di presentazione della squadra del circolo tennistico che affronterà l'imminente campionato di serie B, che avrà inizio domenica 21.

 

Il team della struttura catonese affronterà, nell'ambito del girone n.8, il Circolo Tennis Vicenza in trasferta. All'incontro con gli operatori dell'informazione saranno presenti il presidente dello Sport Village, Francesco Violante, il presidente dell'Accademia del Tennis, Nino Girella, rappresentanti del mondo sportivo calabrese e delle istituzioni, oltre che Stefano Cobolli, Diego Alvarez, Remigio Burzio, Andrea Viceconte e Francesco Canova, in altre parole gli atleti che rappresenteranno lo Sport Village in questa nuova avventura tra i cadetti.

 

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Pallacanestro: domenica contro Castelletto sarà la “Giornata Neroarancio”

di Isabella Galimi*. Anche quest'anno, in occasione di uno dei match più delicati del percorso che spinge i neroarancio verso la corsa alla Lega Silver (contro Castelletto, fissato per domenica 21 aprile) la società ha proclamato la "Giornata Nero Arancio".

 

Per l'occasione, ogni tessera, abbonamento ed ingresso omaggio, verrà abolito. Costo unico del biglietto 10 euro. Riempiamo il Botteghelle e sosteniamo la squadra nell'obiettivo della vittoria casalinga. In preparazione della giornata nero arancio al fine di vestire tutti i tifosi dei colori sociali, nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 aprile, dalle ore 16:30 alle ore 20:00, presso la biglietteria del centro sportivo “Pianeta Viola”, sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale Viola Reggio Calabria eccezionalmente scontato del 50% (sino ad esaurimento scorta magazzino). Passa la domenica sera con noi. L'appuntamento è alle ore 19:00, al PalaBotteghelle. E' possibile acquistare in prevendita i biglietti del match, oltre che presso la biglietteria del centro Viola, anche presso i seguenti punti vendita del Gruppo Giordano, sempre nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 aprile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, semifinale regionale Under 19: Viola Reggio Calabria-Virtus Catanzaro 102-81

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Virtus Catanzaro: 102-81 (parziali 25-26, 53-42,79-57). Viola: Fragna, Pandolfi 20, Iero, Costa 11,Mallamaci, Viglianisi 7, Latella 3, Lupusor 31, Rappoccio 16, Osmatescu, Cuzzola 6, Scordino 8. Coach: Pasquale Motta. Ass.: Seby D'Agostino.  Acc.: Mario Porto e Nino Ripepi. Virtus: Durante 9, Screnci, Munizzi 6, Urzino 8, Calabretta 2, Samà 1, Palazzo 14, Cossari 8, Morici 24,Scuderi, Fratto 5, Bova 4. Coach: Antonio Ceroni. Arbitri: Viglianisi di Reggio Calabria e Nocera di Catanzaro.

 

La Viola Under 19 supera lo scoglio Virtus nella semifinale regionale di categoria e ottiene il lasciapassare per la finale di venerdì 19 aprile che i neroarancio disputeranno, sempre a Bovalino, alle ore 18, contro il Pollino Basket Castrovillari che si è imposto sul Rosarno. Nel pomeriggio di lunedì 15 aprile, presso la palestra del Liceo scientifico “ La Cava”, i reggini hanno battuto il team di coach Ceroni per 102-81 al termine di una partita incandescente e non solo per l’elevata temperatura esterna ma anche per il clima che si è respirato per 40’ sul parquet e sugli spalti considerata  l’enorme importanza della posta in palio. La partita tra due formazioni di due dei Settori Giovanili più prolifici dell’intera regione, si è rivelata sin da subito maschia, spigolosa e a tratti nervosa. Inizio contratto per i violini che lasciano troppo spazio alle iniziative degli avversari e dopo un avvio punto a punto, i catanzaresi cercano di scappare via portandosi sul + 7.Viglianisi, Costa, Rappoccio e Pandolfi ricuciono ben presto lo strappo e la Viola chiude i primi 10’ sotto di un solo punto. Nel 2^ quarto l’inerzia del match passa nelle mani dei reggini che da lì in poi comandano le operazioni grazie a un Lupusor in piena trance agonistica, a un chirurgico Pandolfi e a  un grintoso Scordino prezioso sia in difesa sia in attacco che fanno volare la squadra sul +11 a fine primo tempo. Nella ripresa il copione non cambia, i neroarancio continuano a macinare gioco, i giallorossi si affidano al tiro dalla lunga ma senza fortuna mentre la Viola buca la retina con continuità fino a toccare il max vantaggio di 26 punti. A metà frazione Rappoccio reagisce a un brutto fallo di Morici e viene mandato anzitempo sotto la doccia dagli arbitri. La squadra non si scompone e gestisce il gioco in maniera intelligente. Alla fine del terzo periodo il tabellone segna Viola 79–Catanzaro 57. Messo in ghiaccio il risultato, l’ultimo quarto si trasforma in garbage time: la partita fila via senza particolari sussulti, coach Motta concede spazio alla panchina e la Virtus ne approfitta per limare lo scarto con i neroarancio già proiettati alla finalissima. A fine gara un esausto ma felice coach Motta commenta così la prestazione dei suoi: “Volevamo regalarci la finale e anche qualcosa in più e così è stato. Siamo cresciuti minuto dopo minuto, pur non avendo iniziato in maniera troppo brillante. È stata una grande prova del collettivo ,tutti hanno lavorato per un solo obiettivo, nonostante non ci siano state tante possibilità durante la stagione di svolgere attività di squadra con continuità a causa dei doppi tesseramenti di qualcuno dei nostri giocatori. E’ stata una gara intensissima, bella, a tratti addirittura spettacolare, una serata di grande basket sotto tutti i punti di vista, dove si sono visti i migliori talenti dell'intera regione. Contro Castrovillari giocheremo con il massimo delle motivazioni e dell'ambizione per riuscire ad arrivare all'interzona e confrontarci con squadre di grande spessore del panorama cestistico nazionale”. I dirigenti neroarancio Nino Ripepi e Mario Porto dichiarano all’unisono: “Risultato importante e bella partita, la vera finale era questa, abbiamo dimostrato di non avere rivali a livello provinciale e regionale, adesso però vogliamo imporci e toglierci qualche soddisfazione anche fuori dalla Calabria. Ancora commettiamo qualche errore di ingenuità dovuto alla giovane età ma siamo molto contenti per il percorso fatto finora”. Antonio Ceroni (coach Virtus Cz ): Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Finchè c'è stata la possibilità siamo rimasti attaccati al match poi la superiorità della Viola è venuta fuori e c'è stato poco da fare, peccato che le due squadre non si siano affrontate in finale. La Viola merita il titolo e di fare più strada possibile,penso sia ben attrezzata per poter fare un buon concentramento. Attualmente i Settori Giovanili di Viola e Catanzaro sono all'avanguardia e lasciano ben sperare per il futuro in  una regione che fa fatica a emergere a livello giovanile in Italia ma dobbiamo fare tutti ancora un passo in avanti sotto diversi aspetti. Un grosso in bocca al lupo agli amici della Viola“. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, finale regionale Under 17: Basket Rende-Viola Reggio Calabria 59-93

di Maria Carmela Vazzana*. Basket Rende-Viola Reggio Calabria: 59-93 (parziali 19-21, 34-42, 46-62). Basket Rende: Mazzuca 24, Reda 11, Perna 13, Muoio 2, Pucci 4, Filice, Cuconato 3, Gaudio 2, Piccolo, Chiappetta, Sposato. Coach: Lorenzi. Viola Reggio Calabria: Lupusor 34, Bellomo 7, Bagnasco 12, Antonicelli 6, Franzò 12, Russo 10, Panzera 2, Latella 6, Labate, Ielo, Osmatescu, Manfrè 4. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Acc.: Michele Stellato. Arbitri: Riitano di Cosenza e Loccisano di Locri. La Viola Under 17 rispetta i pronostici della vigilia, batte in finale il Basket Rende per 93-59 e per il terzo anno consecutivo si aggiudica il titolo di campione regionale di categoria.

 

La partita si è disputata giovedì 11 aprile 2013 al PalaSparti di Lamezia Terme ma sembrava di giocare in casa visto il tifo caloroso dei numerosi sostenitori orange al seguito che, muniti di trombette e striscioni, non hanno fatto mancare nemmeno per un minuto il proprio incitamento alla squadra di coach Iracà. La Viola è sempre stata avanti nel punteggio ma soprattutto nel primo tempo ha faticato e non poco a trovare la chiave giusta per scardinare la difesa a zona adottata dagli avversari per tutta la durata dell’incontro. La prima frazione si chiude sul 21-19 per i reggini. Nei secondi 10’ dopo il pareggio del Rende, Lupusor, Russo e Bellomo scavano un solco di otto punti per il primo vero allungo, lo stesso distacco con cui termina il quarto (42-34 il punteggio alla fine del primo tempo a favore della  compagine dello Stretto). Al rientro dalla pausa lunga  esce fuori in maniera netta il maggior tasso tecnico della Viola, Lupusor suona la carica e seguito dai suoi compagni mette virtualmente  in cassaforte il risultato già nella terza frazione quando il tabellone segna 62-46 per i neroarancio. L’ultima parte di gara serve solo per arrotondare il margine (il parziale di 31-13 parla chiaro) , i violini infilano canestri su canestri in contropiede  e il gap si gonfia fino al + 34 finale. Al fischio di chiusura tutti a festeggiare al centro del campo e sotto la curva per raccogliere la meritata ovazione del pubblico. Arriva quindi un altro titolo  che arricchisce  la bacheca del Settore Giovanile della Viola e che premia l’impegno, la passione e la competenza di tutto l’entourage  neroarancio. Il primo vero obiettivo stagionale è stato centrato ma guai ad accontentarsi: questo gruppo infatti tra due settimane sarà  chiamato al salto di qualità e a dimostrare il proprio valore al di là dei confini regionali. Giovedì 25 aprile 2013 in quel di Battipaglia ,dove alle ore 17 i violini affronteranno nello spareggio la NPC Willie BK Rieti, servirà una grande prova di maturità: in palio c’è l’accesso al concentramento interregionale, un traguardo che manca da diversi anni alle rappresentanti calabresi. Dichiarazioni dei due allenatori nel post gara. Un soddisfatto Coach Iracà: “E’ stata una partita vera , giocata in modo intelligente dal Rende che per due quarti è rimasto incollato, poi è venuto fuori il divario tecnico. Noi abbiamo alternato vari tipi di difesa, mantenendo sempre alti i ritmi, cosa che ci ha consentito di trovare canestri facili in contropiede. Sono molto contento per i miei ragazzi, hanno meritato questa prima soddisfazione. Stiamo lavorando duro da settembre e adesso siamo pronti per affrontare lo spareggio del 25 Aprile. Questo successo è frutto di tutto il lavoro che viene svolto quotidianamente al Centro Sportivo Viola con gli oltre duecento ragazzi da decine di istruttori e dirigenti”. Coach Lorenzi non ha nulla da rimproverare si suoi che hanno dato tutto consapevoli di avere di fronte un avversario forte: “Il risultato era scontato, i primi due quarti sono stati abbastanza competitivi e siamo riusciti a frenare un po’ la Viola, una squadra completa che sa giocare a basket ed è ben allenata. In termini di impegno e di volontà sono contento di quanto fatto vedere dai miei ragazzi ma  di più non si poteva fare. Risultato giusto per i valori tecnici espressi in campo, si sono confrontate due squadre di livello completamente diverso ,complimenti alla Viola e al mio collega Iracà. In ambito provinciale abbiamo dominato con un gruppo che lavora insieme da 4-5 anni ma che strada facendo ha perso pedine importanti, ripeto non potevo chiedere di più ai miei atleti ma sono  soddisfatto così, ci siamo comunque divertiti”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Calcio, serie bwin, XXXVI^ giornata: Ternana-Reggina, curiosità e note

Ternana-Reggina, i precedenti. Tredicesima apparizione in terra umbra, sponda Terni. 5 confronti in C (con altrettanti pareggi di cui ben 4 finiti 0-0) e 7 volte in B (una vittoria amaranto il 15.06.1969, alla prima apparizione contro i rossoverdi), poi 2 pareggi e 4 sconfitte. L’unico successo amaranto è, quindi, risalente a quasi 44 anni fa. Poi le due squadre si sono perse di vista per molto tempo ma tutti ricordiamo l’ultima sconfitta grazie al gol di Bucchi che mise a repentaglio la seconda promozione in A  il 26.05.2002.

In quella partita era in campo l’ex allenatore amaranto Davide Dionigi e venne diretta da Farina di Novi Ligure. La Ternana oggi. E’ undicesima in classifica con 43 punti frutto di 10 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte (sul campo, quindi, ha conquistato gli stessi punti degli amaranto). Ha la seconda difesa del campionato con il suo portiere che, a Verona, ha preso gol dopo ben 575 minuti d’imbattibilità. Contemporaneamente è, con la Pro Vercelli, il peggior attacco della serie B. Nelle ultime 5 gare ha conquistato il 53,3% dei punti in palio (2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta). Ha ottenuto 7 rigori a favore (5 realizzati) e 4 contro (tutti in rete). Segna maggiormente nel secondo tempo (16, nel primo 13) così come, nel secondo tempo, subisce moltissimo (24, nel primo 8). La Ternana in casa. Ha conquistato 23 dei 43 punti totali. Nelle ultime 5 ha collezionato una vittoria e 4 pareggi. Non perde dal 23.12.2012 (1-2 contro l’Ascoli). I capocannonieri sono Vitale (capocannoniere in casa) e Lettieri con 7 reti (3 partendo dalla panchina). Gli ex. Tra gli amaranto c’è Lucioni (out per infortunio). Nella Ternana: Ragusa (34 presenze con la Reggina e 7 gol, è il conquista-rigori con 4 penalty assegnati per falli subiti sui 7 totali); Fabio Ceravolo (46 presenze in A e 3 gol e 58 presenze in B e 16 gol in amaranto; una sola volta contro la Reggina il 25.09.2010 contro l’Atalanta in una gara terminata 1-1); e l’allenatore Mimmo Toscano (67 presenze, di cui 38 in B, e 2 gol in amaranto).

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