Calcio, serie D, girone I, I^ giornata: HinterReggio-Città di Messina 1-0

(340) HinterReggio-Città di Messina: 1-0. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Oliveri, Paviglianiti; Pellegrino (1’ st Favasuli), Benincasa, Aliperta, Trentinella (23’ st Gigliotti), M. Puntoriere (1’ st Borghetto), Cortese. In panchina: De Luca, Cormaci, Scilipoti, Marino, Matute, G. Puntoriere. Allenatore: Ferraro. Città di Messina (3-4-3): Mannino, Cappello (14’ st D’Angelo), Cammaroto, Brancato, Cucè, Seck, Munafò, (38’ st Pontevenere), Trovato (24’ st Bonamonte), Vella, Manfrè, Bruno. In panchina: Fazzino, Costa, Fragapane, Nicolò, Calogero, Busà. Allenatore: Di Maria. Arbitro: Fiorini di Frosinone. Assistenti: Santarsia e Cappiello di Matera. Marcatore: 12’ st Cortese. Note. Giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 350 circa. Espulso: Scoppetta (H) al 17’st. Ammoniti: Puntoriere, Filidoro, Gigliotti (H); Munafò, Cucè, Manfrè (CM). Angoli: 3 a 3. Recupero: 2’ pt, 3’ st.

 

L’Hinterreggio, con una prestazione poco  brillante, si sbarazza di una mediocre Città di Messina e conquista i tre punti che si era prefissato alla vigilia. Le due squadre hanno palesato carenze strutturali dimostrando di essere ancora lontano dalla condizione migliore e che gli organici necessitano dei rinforzi di qualità per centrare i rispettivi obbiettivi. I ragazzi di Ferraro, hanno giocato per buona parte della gara in inferiorità numerica grazie ad una scellerata decisione dell’arbitro Fiorini di Frosinone, che si è inventato l’espulsione del centrale difensivo Scoppetta reo, a parer suo, insindacabile, di un fallo da ultimo uomo sull’attaccante messinese Vella. Mister Ferraro essendo a corto di difensori centrali, visto la squalifica di Ginobili, scala sulla linea difensiva il centrocampista Benincasa a fare reparto con  Oliveri (il migliore in campo dei reggini) , lasciando il centrocampo biancazzurro orfano nella zona nevralgica del campo, dove nel primo tempo la buona organizzazione di gioco dei messinesi ha messo in difficoltà Aliperta e company. La squadra reggina superato indenne il primo tempo, grazie al palo colpito dall’attaccante messinese  Vella e al calo fisico dei messinesi, mettono tanto cuore, serrano le fila senza mai rischiare più di tanto cercando di far male con delle ripartenze. Ad inizio ripresa subito due cambi per Ferraro dentro Borghetto (che ha lottato in mezzo al campo come un leone) e Favasuli, al posto degli spenti Puntoriere e Pellegrini e la squadra sembra essere più equilibrata rispondendo colpo su colpo ai siciliani, tenendoli lontani dall’area di rigore. Per sbloccare una partita mediocre ci voleva un colpo di biliardo, corre il minuto 12, punizione di Aliperta che spara in diagonale sorprendendo il portiere Mannino sul palo più lontano, insaccando alle spalle del portire Mannino. Gol la cui paternità, viene attribuita ad Aliperta che ha calciato magistralmente a rete e che poi al termine dell’incontro, Roberto Cortese, in una intervista a Radio Gamma, dichiara di aver sfiorato il pallone, reclamando  a gran voce la paternità del gol.

 

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Author: Maurizio Gangemi