Viola e Abracalabria insieme: sottoscritto un accordo con la società di servizi cosentina

di Maria Carmela Vazzana*. La Viola Reggio Calabria è lieta di annunciare l’ingresso di un nuovo partner nell'area marketing e comunicazione.

 

E’ stato infatti sottoscritto un accordo con la società di comunicazione Abracalabria per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di marketing in grado di garantire maggiore visibilità e sostegno economico al club reggino in vista delle prossime sfide della massima espressione cestistica calabrese. ''La partnership con la Viola – a parlare è il Presidente di Abracalabria Giovanni Guido – costituisce un altro importante tassello della nostra strategia di comunicazione e si fonda su un reciproco intento di crescita e sviluppo. Viviamo “calabresità” diverse ma complementari tra loro, entrambi puntiamo al continuous improvement per accrescere il livello competitivo. Il marchio Viola non ha bisogno di presentazioni, dal punto di vista cestistico è tra i club più conosciuti in Italia, sebbene da parecchi anni sia lontano dai grandi palcoscenici. Ha invece necessità di una strategia di comunicazione forte e modulare. Le prospettive possono essere ambiziose, attendiamo i primi riscontri sul campo per dare sostegno agli sforzi della società dell’imprenditore Muscolino e un supporto costante ai risultati della squadra”. ''La nuova partnership con Abracalabria – dichiara il Direttore Generale neroarancio  Gaetano Condello – si inserisce in una strategia di ricerca di accordi commerciali di alto profilo. Siamo estremamente soddisfatti per la scelta e l’individuazione di un interlocutore credibile e di valore. Questo è il primo passo per disegnare l’orizzonte della Viola di domani. La Legadue Silver e l'onere/onore di rappresentare la Calabria a certi livelli, impongono professionalità e serietà". Chi è AbraCalabria? Società di servizi con sede a Cosenza nata nel 1999 grazie all’esperienza professionale maturata dai soci fondatori. Obiettivo principale dell’azienda è assistere le imprese calabresi nella difficile attività di promozione dei prodotti e del marchio e fornire specifica consulenza per la loro internazionalizzazione. AbraCalabria è una struttura all'avanguardia nel project management di importanti operazioni di consulenza di marketing strategico e annovera tra la sua clientela rinomate aziende calabresi. L’idea assolutamente innovativa di gestire una gamma completa di servizi  dedicati al commercio estero, fa di AbraCalabria una delle prime aziende calabresi operanti nel settore. I servizi che AbraCalabria è in grado di fornire a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese sono: Individuazione di nuovi mercati; Ricerca di nuovi canali distributivi; Ricerca di contributi e finanziamenti a sostegno dell’internazionalizzazione; Individuazione di partner commerciali; Analisi e applicazione di normative doganali e fiscali; Consulenza per l’etichettatura ed il packaging dei prodotti; Interpretariato e traduzioni; Programmazione ed organizzazione di missioni o di workshop; Acquisizione e gestione contatti con potenziali clienti; Trasporti e logistica; Programmazione e organizzazione di viaggi e soggiorni in collaborazione con agenzie di viaggio di fiducia per missioni o visite all’estero. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 



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Reggio di Calabria: domenica 19 maggio torna “Bicincittà”

Tutto pronto per la quindicesima edizione di “Bicincittà”. La manifestazione, organizzata dal Circolo del Tennis Crucitti e dal Comitato provinciale Uisp, è stata presentata in conferenza stampa presso il centro commerciale “Porto Bolaro”, partner dell’iniziativa.

 

L’evento, aperto a tutti, si svolgerà domenica 19 maggio in contemporanea in oltre 150 comuni italiani per una giornata all’insegna dello sport, della tutela dell’ambiente e della salute. Per l’edizione 2013, infatti, l’evento vede la collaborazione dell’ “Adspem-Fidas” e dell’associazione “Differenziamoci differenziando”: sensibilizzare la popolazione attraverso una giornata di festa e allegria come Bicincittà. La partenza è prevista alle ore 9.30 da piazza Duomo, successivamente, a metà percorso, verrà effettuato il classico momento di ristoro presso il parcheggio del palasport di Pentimele, infine la carovana di biciclette tornerà al punto di partenza per tagliare il traguardo. A corollario della manifestazione, è previsto sabato 18 maggio “Baby in Bici”, un evento che coinvolgerà solo i più piccoli, i quali verranno accompagnati in percorsi ciclabili creati appositamente per loro all’interno di piazza Duomo. «Quest’anno – ha affermato Demetrio Crucitti, presidente dell’omonimo circolo del tennis – riproponiamo un itinerario simile a quello dell’anno scorso, ovviamente con qualche accorgimento che sicuramente migliorerà la manifestazione. Spero che anche questa volta l’evento possa essere portatore di valori positivi per l’intera città». «Bicincittà – ha dichiarato Pino Falduto, in rappresentanza del centro commerciale – è un’iniziativa che ormai fa parte della storia sportiva, culturale e sociale della città di Reggio Calabria, e noi di Porto Bolaro siamo lieti di poter dare il nostro contributo per la buona riuscita della manifestazione. Noi imprenditori dobbiamo spenderci in prima persona affinché iniziative importanti come questa aumentino durante tutto l’arco dell’anno». Il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, durante il suo intervento, ha ringraziato il maestro Crucitti per il suo impegno costante nell’organizzare manifestazioni di tale caratura «utile per promuovere lo sport tra le nuove generazioni, ma anche a sensibilizzare i più grandi sull’importanza di temi delicati come la donazione del sangue e la salvaguardia dell’ambiente». «Se – ha continuato Praticò –  da quindici anni la Uisp conferma nella nostra città questa iniziativa, affidando a Demetrio Crucitti l’intera organizzazione, vuol dire che il lavoro svolto in questi anni è stato sempre apprezzato. Per tale motivo il Coni regionale ha il dovere, oltre che il piacere, di essere presente, riconoscendo la qualità dell’organizzazione, unita alla passione e all’amore per lo sport. Non bisogna mai dimenticare – ha poi concluso  Praticò – la valenza sociale che lo sport intrinsecamente possiede e Bicincittà ne è un volano importante. Siamo convinti che riusciremo a dare un messaggio forte alla cittadinanza». Caterina Muscatello, presidente dell’ Adspem-Fidas,  ha sottolineato che «lo sport si abbina perfettamente con il mondo del sociale perché, come nel nostro caso, i donatori di sangue sono persone sane, che possono portare avanti il messaggio ed i valori positivi dello sport. La donazione del sangue è un gesto di solidarietà, che significa dare qualcosa di noi stessi agli altri, invito tutti a provare questa meravigliosa esperienza». Luciano Praticò, in rappresentanza dell’associazione Differenziandoci differenziando, ha ringraziato il maestro Crucitti per «aver dato la possibilità di promuovere la raccolta differenziata all’interno di una delle manifestazioni sportive più importanti della città». L’ultimo intervento è toccato al presidente provinciale della Uisp, Pietro Barillà, che ha affermato: «Lo sport è salute, e fare sport vuol dire migliorare la qualità della vita. Per questa manifestazione Demetrio Crucitti da anni riscuote risultati, sia numerici che qualitativi, strepitosi. Bicincittà – ha concluso – non è solo una manifestazione sportiva, ma rappresenta un modo diverso di concepire la mobilità, in quanto la bici è un mezzo di trasporto economico,  sostenibile e salutare». Ufficio Stampa C.R. Coni Calabria.

 

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Tiro a segno di Cosenza, il CONI Calabria sollecita il sindaco Occhiuto: “Il Comune riveda la sua decisione”

«L’amministrazione comunale torni sui suoi passi e consenta alla sezione provinciale della federazione Tiro a segno di continuare a svolgere le proprie attività».

 

E’ l’invito rivolto dal presidente regionale Mimmo Praticò, dai componenti della giunta e dai delegati provinciali del Coni al primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto, in merito al contenzioso tra l’amministrazione della città bruzia e il Comitato del TSN di Cosenza. A quest’ultimo è stata infatti notificata dall’ente la richiesta di restituire il terreno dato in concessione e sul quale, fino ad oggi, hanno trovato posto il poligono di tiro e le annesse strutture. Sul provvedimento che ha suscitato forte preoccupazione fra sportivi e appassionati di Cosenza, il Comitato regionale del Coni Calabria ha inviato una lettera al sindaco Occhiuto, cercando di sensibilizzarlo sull’argomento e andando oltre gli aspetti strettamente giuridici della vicenda. Un “caso” che rischia di penalizzare la «promozione di una pratica il cui prestigio è universalmente riconosciuto, in virtù delle sue antichissime origini che non a caso la vedono annoverata fra gli sport olimpici». Nella missiva indirizzata a Palazzo dei Bruzi si legge che «l’intero movimento sportivo calabrese, rappresentato dal Comitato Olimpico regionale, non può ignorare la gravità delle conseguenze che ricadrebbero sulla sezione cosentina della Federazione Tiro a Segno, nell’eventualità che questa rimanesse priva di un’apposita area su cui svolgere il proprio lavoro». Conseguenze che avrebbero dei risvolti rilevanti non solo sul piano prettamente sportivo, ma anche su quello sociale. «E’ bene sottolineare infatti – evidenzia il Comitato regionale – che la realtà sportiva in questione mantiene lo status di ente pubblico, caso unico fra le federazioni sportive, proprio perché ad essa afferisce il delicato compito di coordinare le attività connesse alla certificazione del maneggio delle armi (per porto d'armi, licenza prefettizia delle guardie giurate, addestramento polizie locali), oltre che la stessa gestione delle aree demaniali e dei poligoni di tiro delle 300 sezioni locali del Tiro a Segno Nazionale. A ciò si aggiunge – prosegue la lettera – tutta la complessa attività di supporto rivolta alle forze di Polizia che proprio presso i poligoni di questa Federazione svolgono le normali esercitazioni. D’altra parte, a ulteriore riprova delle peculiarità che identificano il Tiro a Segno, basti pensare che le elezioni per il rinnovo degli organi direttivi, devono essere ratificate non solo dal CONI Nazionale, ma anche dal Ministero dell’Interno».  Da parte sua, il presidente Praticò aggiunge che «l’esperienza in atto a Cosenza fa registrare da anni un’intensa partecipazione e un costante impegno che vede protagonisti, istruttori, tecnici, atleti, direttori di tiro e medici sportivi. Per non disperdere questo ingente patrimonio di risorse e competenze e con esse, tutti gli sforzi compiuti in questi anni per migliorare le strutture – conclude il presidente del Coni Calabria – riteniamo sia opportuno rinnovare l’invito al sindaco di Cosenza, a restituire l’area al Comitato TSN provinciale, rivedendo così i contenuti di un provvedimento che avrebbero come unico esito la cancellazione istantanea di un tassello importantissimo per la crescita di tutto il movimento sportivo calabrese». l.d./Labecom.

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Reggio di Calabria: domani sera conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa dei tifosi neroarancio

di Maria Carmela Vazzana*. Giovedì 16 maggio 2013, alle ore 18.45, presso la sala stampa del Centro Sportivo Viola, si terrà la conferenza di presentazione di una iniziativa dei tifosi alla presenza dei giocatori Marco Caprari e Alessandro Piazza e del Direttore Generale neroarancio, Gaetano Condello. 

 

L’invito, oltre che agli organi di informazione, è esteso anche alla cittadinanza. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. 

 

 

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Reggio di Calabria: ASI, “Mamma fitness” per il benessere e la salute delle neo/mamme

di Carmelo Regolo. Esordisce a Reggio Calabria mercoledì 15 maggio 2013 (dalle ore 17.30) il progetto ASI Mamma fitness, programma di allenamento dedicato alle neo-mamme che possono esercitarsi in compagnia dei propri bambini.

 

E' un'iniziativa divertente e innovativa che consentirà a tutte le neo mamme di rimettersi in forma con passeggino o carrozzina e bimbo a bordo. E' una ginnastica basata su esercizi di allungamento e tonificazione con l'ausilio della carrozzina, passeggino o marsupio che diventa parte integrante della lezione. Quest'attività nasce principalmente per coinvolgere tutte le mamma che a 30/40 giorni dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e psicologico condividendo insieme ad altre mamme questo momento senza dover rinunciare ai propri bimbi. Sarà un programma mirato al lavoro sul pavimento pelvico (fondamentale post parto) e alla tonificazione del corpo svolta con l'ausilio di piccoli attrezzi o a corpo libero. L'appuntamento è fissato per le ore 17.30 sul lungomare Falcomatà di fronte gelateria Cesare, per poi percorrere il lungomare fino all’anfiteatro “Ciccio Franco” e quindi spostandosi sulla zona bassa del lungomare fino a raggiungere il piazzale antistante il circolo Windsurf dello Stretto in zona Lido. Il corso sarà svolto dall'istruttrice Cetty Lorenti e dall'ostetrica Angela Suni, con il supporto dello staff del Comitato provinciale dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane (ex alleanza Sportiva Italiana) presieduto da Fabio Gatto. Quindi mercoledì 15 Maggio dalle ore 17.30, le mamme reggine possono provare  – gratuitamente – la prima lezione  di ASI Mamma fitness a Reggio Calabria. Cetty Lorenti parla con entusiasmo di ASI Mamma fitness: “E' un'attività mirata a tutte le neo mamme che a 6 settimane dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e trasformare il delicato periodo post parto in un momento di felicità psicologica.  Permetterà a tutte le mamme che stanno vivendo lo stesso periodo di confrontarsi, di scambiare qualche chiacchiera e al tempo stesso di iniziare a fare attività fisica senza dover rinunciare ai proprio bimbi. Sarà proprio mediante il bimbo e il suo passeggino che verranno svolti gran parte degli esercizi e al tempo stesso il piccolo si sentirà cullato e tranquillo e la mamma si sarà serena di avere il suo piccolo accanto”. ASI Mamma fitness è un progetto che merita di entrare a far parte delle attività sportive dell’ASI – dichiara il vicepresidente nazionale Tino Scopelliti – per il sostegno sportivo delle mamme nel periodo post-parto. Per info: cettywhite@hotmail.it.

 

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L’uso del defibrillatore diventa obbligatorio. Praticò: «La salute degli atleti al primo posto, Coni Calabria pronto a fare la sua parte»

La decisione di rendere obbligatorio l’uso dei defibrillatori, assunta nelle scorse settimane dal governo, segna l’avvio di una nuova fase nell’ambito della tutela della salute degli sportivi.

 

Un tema assai caro al presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, che fin dal 2008 ha avviato in tutte le sedi un’azione di sensibilizzazione e informazione in questo senso, chiedendo sempre maggiori certezze a tutela della sicurezza di chi pratica l’attività agonistica e amatoriale. Il nuovo obbligo riguarda tutte le società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche (tranne quelle che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio) e prefigura di fatto, da qui ai prossimi 30 mesi – termine ridotto a 6 mesi per i professionisti -, l’avvio di un’importante rivoluzione nell’ambito della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale. La dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita sono imposti dal recente decreto del Ministero della Salute delineato di concerto con il Ministero per lo Sport. La misura invocata da più parti (specie dopo la tragedia del calciatore del Livorno Piermario Morosini) ha trovato terreno fertile nel Comitato olimpico regionale, che da cinque anni, come detto, è attivo sul fronte della prevenzione dei rischi per la salute e della tutela sanitaria nello sport. «Troppo spesso in questi anni – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – abbiamo dovuto assistere impotenti al decesso improvviso di atleti, in molti casi anche giovanissimi, durante lo svolgimento di attività sportive. I dati che abbiamo registrato al riguardo indicano chiaramente nell’assenza di personale qualificato nelle strutture sportive e in una non adeguata strumentazione di primo soccorso, le principali cause di queste tragedie. Più in generale – prosegue Praticò – questo triste scenario si inserisce nella cornice di una scarsa attività di prevenzione che deve iniziare dai più piccoli. In tal senso accogliamo con grande favore la recente normativa in materia – sottolinea il presidente del Coni Calabria –. Questo provvedimento conferma quanto sia corretta la linea seguita dallo sport calabrese, sotto il profilo della promozione del benessere psicofisico che attraverso l’attività sportiva, una sana alimentazione e dei corretti stili di vita, costituisce un fattore imprescindibile di crescita sociale. La fase che si apre in virtù di queste nuove disposizioni impone a tutti i soggetti impegnati nel mondo dello sport, un rinnovato impegno nell’ottica di una drastica riduzione dei rischi per la salute dei nostri atleti. Il Coni Calabria – evidenzia Praticò –, così come ha fatto fino a oggi, continuerà ad assolvere al proprio ruolo svolgendo un compito di coordinamento tra tutti gli attori del mondo sportivo preposti alla salvaguardia della salute degli atleti. In questa direzione mi piace ricordare la disponibilità manifestata dall’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria ad acquistare un certo numero di defibrillatori da destinare al mondo dello sport. Un esempio che mi auguro venga presto seguito dalle altre amministrazioni pubbliche calabresi. Inoltre, sotto il profilo della formazione di personale abilitato a usare i defibrillatori, per i quali è richiesta una particolare idoneità, lavoreremo in sinergia con la Federazione dei Medici Sportivi che ha sempre dimostrato grande disponibilità umana e professionale. Siamo certi – conclude il presidente regionale del Coni – che questa importantissima sfida in cui è racchiuso il bene assoluto della vita, vedrà protagonisti tutti coloro che a vario titolo operano nel mondo dello sport». l.d./Labecom.

 

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Pallacanestro, DNA: Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78. Viola beffata a fil di sirena da Ferrara ma al Botteghelle è festa grande

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78 (parziali 18-16, 35-32, 54-52). Viola Reggio Calabria: Ricci 11, Viglianisi , Caprari 19, Fabi, Sabbatino 17, Piazza, Quaglia 4, Germani 7, Ammannato 19, Rugolo. Coach: Francesco Ponticiello.

 

Mobyt Ferrara: Casati, Gazzotti 12, Brandani, Cortesi 18, Campiello 6, Ferri 10, Castelletta 2, Benfatto 13, Spizzichini 15, Circosta 2. Coach: Adriano Furlani. Arbitri: Ceratto Mauro di Castellazzo Bormida (Al) e Barone Saverio di Brescia. In un clima da ultimo giorno di scuola, una Viola in formazione rimaneggiata a causa delle tante defezioni, cede l’intera posta in palio a Ferrara scesa in riva allo Stretto in cerca di punti in ottica griglia playout. Si conclude con una “dolce” sconfitta il campionato della Viola (34 punti e 10^ posto in classifica) che  ha cercato fino alla fine di congedarsi dai propri tifosi con un successo capitolando solo sul filo di lana. Prima del fischio di inizio un commosso pensiero è stato rivolto a due grandi tifosi neroarancio, Massimo Rappoccio  e Giuseppe Condello , nel cui ricordo è iniziata la contesa. La gara. Coach Ponticiello, che deve rinunciare oltre che a Fontecchio ( in borghese a bordo campo) a Piazza e Fabi in panchina per onor di firma , si affida  al quintetto composto da Ammannato, Rugolo, Sabbatino, Germani e Ricci mentre il tecnico Furlani schiera Ferri, Circosta, Benfatto, Campiello  e Cortesi. L’inizio è targato Sabbatino – Ammannato : il play napoletano, nei panni di ottimo direttore d’orchestra segna e fa segnare e insieme al rosso lungo neroarancio porta i suoi in un amen sul +9 , il primo canestro ospite arriva dopo 4 minuti dall’inizio delle ostilità con la tripla di Cortesi seguito da Campiello (9-5). Sabbatino in piena trance agonistica colpisce dall’arco dei 6,75 , il momento è tutto a favore dei reggini che con Germani dalla lunetta si portano sul 13-5. Caprari per il massimo vantaggio dei padroni di casa (15-5) a cui risponde Cortesi per il -7. Sul finire della frazione  Rugolo è costretto ad abbandonare dolorante il parquet in seguito ad un infortunio al ginocchio e non farà più rientro in campo. Ferri accorcia ulteriormente le distanze con un tiro dalla lunga distanza a cui replica capitan Caprari, Castelletta firma il tredicesimo punto per gli estensi e il quarto si chiude con il buzzer beater di Ferri che fissa il parziale sul 18-16. Nei primi tre minuti del secondo quarto la scena è per gli ospiti che prima impattano con Ferri e poi mettono la freccia con Cortesi per il primo vantaggio di Ferrara che cerca di allungare con Gazzotti ( 18-22) ma Caprari non ci sta e con un’altra bomba porta la Viola sul -1. Spizzichini fa respirare i suoi con due triple consecutive inframezzate dal canestro di Ammannato ma è il capitano reggino a bucare ancora la retina per il 26-28.Quaglia pareggia, Benfatto riporta avanti la Mobyt e il primo tempo si chiude con un canestro di Ricci che manda negli spogliatoi la Viola sul 35-32. Nell’intervallo spazio alla consegna, da parte del Presidente dell’Associazione Calabresi Creativi, Domenico Rositano, di una targa ad Alessandro Piazza, quale riconoscimento all’estro del folletto felsineo. Il terzo periodo si apre con i due punti di Gazzotti  a cui replica Ricci , la partita  si gioca punto a punto, Benfatto con 4 punti consecutivi per il +1 biancoverde, vantaggio che dura poco perché ci pensa Ricci  a riportare avanti sempre di uno la Viola, ma la situazione viene ribaltata nuovamente da Circosta. Ricci ricaccia indietro la Mobyt che prepotentemente si rifà sotto con il solito Benfatto. Con un mini break di Ammannato i neroarancio si riportano avanti di 5 lunghezze, Gazzotti rintuzza con una tripla imitato da Sabbatino e dal compagno Cortesi, ancora Sabbatino e Quaglia per il +6 locale ma Gazzotti tiene in scia i suoi e con Spizzichini riduce il gap a -2 al termine del quarto. Negli ultimi 10 minuti si viaggia ancora sul filo dell’equilibrio : si comincia  con il gioco da 4 punti di Campiello che infila una tripla e subisce fallo con conseguente nuovo vantaggio per Ferrara. Bum Bum realizza da tre, Gazzotti per il 57-58, due punti per Germani così come per Cortesi. Nessuna delle due squadre riesce a  prendere  il sopravvento e Sabbatino firma ancora la parità. Gazzotti fa 1/2 dalla lunetta e sul ribaltamento di fronte Sabbatino di tabella va a segno. I biancoverdi si affidano alla precisione di Spizzichini che non perdona dalla lunga così come il capitano neroarancio che non molla la presa e con Ammannato la Viola torna di nuovo in parità (68-68).Benfatto segna, la difesa ospite si perde Caprari : 70 pari. Si prosegue con un continuo testa a testa, il pubblico si esalta e spinge per la vittoria e quando sembra ormai fatta, sul punteggio di 77-76 a favore dei padroni di casa, Cortesi è lesto ad arpionare un rimbalzo offensivo e a ribadire a canestro (molto contestato) a tempo ormai scaduto, consentendo alla Mobyt di espugnare il PalaBotteghelle. Finisce 78-77 per Ferrara che in post season se la vedrà con San Severo, sconfitta indolore per  i giovanotti neroarancio che a fine partita, tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico accorso al Botteghelle, tornano sul parquet indossando, così come lo staff tecnico – dirigenziale e i collaboratori, la maglietta celebrativa della Legadue Silver, per festeggiare con tanto di spumante, il grande traguardo raggiunto in un’atmosfera d’altri tempi. Dichiarazioni post partita. Coach Francesco Ponticiello: “Dire che sono orgoglioso dei miei giocatori è probabilmente tradurre in una sintesi riduttiva il mio stato d’animo. Non si può che essere soddisfatti di una squadra che deve rinunciare già in partenza a 3/5 del proprio starting  five e durante il match anche al quarto, e  riesce a giocare una partita a questi livelli di intensità. Purtroppo l’esito finale è stato sfortunato esattamente nella misura in cui sono stati sfortunati i due match con Bari e CasalPusterlengo ma quando una squadra onora in maniera così forte la sportività, probabilmente meriterebbe qualcosa in più dalla dea bendata,  bisogna  però saper accettare il verdetto del campo, le cose non sempre finiscono nella maniera in cui avresti voluto e meritato, in ogni caso, il risultato è l’ultimo dei pensieri, e quindi ragionando sulla prestazione, non posso che essere orgoglioso. Il pubblico è stato straordinario e il mio ringraziamento ai nostri tifosi non solo è doveroso ma assolutamente sincero, difficilmente si vede, in una partita che oggettivamente contava relativamente poco, una tale partecipazione e un tale sostegno, direi che la sintesi squadra- società- tifosi, è probabilmente il fattore più importante di questa straordinaria stagione. Dedico perciò  questo traguardo  ai nostri tifosi e poi a tutti quelli che mi vogliono bene e a quelli che me ne hanno voluto. Il futuro è un qualcosa che non si può improvvisare e che la società sta già costruendo ma necessita di riflessione, credo sia giusto lasciarla lavorare in quanto ha già dimostrato in questi anni di saperlo fare in modo eccellente , il futuro è adesso ma il futuro è anche raziocinio”. Nunzio Sabbatino: ”Aspettavamo tutti questa domenica, la settimana di allenamenti è stata intensa anche se costellata da infortuni ma contro Ferrara abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo che ha messo cuore e testa, peccato per quel rimbalzo ma va bene così. Ho avuto vari acciacchi in questa stagione però posso ritenermi soddisfatto di questo mio campionato, la vittoria finale è dedicata a questo spettacolare pubblico e alla mia famiglia”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Tennis, serie B: Sport Village Catona-Sporting Club Carpi 2-4

di Giusy Ciprioti. Nonostante il fattore campo che avrebbe dovuto dare l'input positivo per la seconda partita casalinga, il match contro lo Sporting Club Carpi non ha dato i risultati sperati per lo Sport Village Catona.

Il team del presidente Violante, infatti, ha perso l'incontro con il punteggio di 4 a 2. Uno stop, quindi, per la squadra reggina che, nel dettaglio delle gare, si è imposta solo in un singolo che ha visto protagonista Alvarez vincente su Rizzoli (mentre Bortolotti, Marchiori e Tinti hanno avuto la meglio rispettivamente su Cobolli, Burzio e Canova) e in un doppio vinto sempre da Alverez e Cobolli contro Marchiori e Bortolotti. Non resta quindi che sperare nel prossimo appuntamento che vedrà lo Sport Village affrontare in trasferta il Forum Tennis domenica 19 alle ore 10 a Forlì. L'esterna in terra emiliana potrebbe rappresentare una chiave significativa per le aspirazioni del circolo catonese dal momento che mancano solo tre meeting alla conclusione del campionato di serie B di tennis, sul quale si chiuderà il sipario il 2 giugno. Specificatamente dopo Forlì, infatti, rimangono il match in casa del 26 maggio contro il Circolo Tennis Trapani e quello del 2 giugno a Novate Milanese a confronto con l'A.T. Garden Etjca. “Questa battuta d'arresto – commenta il presidente Francesco Violante – non ci demoralizza anche se ci saremmo aspettati dei numeri migliori alla luce della presenza del nostro pubblico durante la gara, dettaglio avrebbe dovuto rappresentare il quid per ottenere un traguardo significativo. Sono certo – conclude – che i ragazzi si batteranno con la grinta che li contraddistingue e sapranno ben interpretare l'incontro nel migliore dei modi per confermare le capacità del territorio reggino nel panorama tennistico nazionale”.

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Reggio di Calabria: si è spento il commendatore Demetrio Fortugno Praticò: «Un galantuomo figlio della Reggio bella e gentile»

Si è spento all’età di 90 anni il commendatore Demetrio Fortugno, una vera e propria istituzione della città di Reggio Calabria, che egli rappresentò ai massimi livelli anche nello sport, nel corso della sua carriera di guardalinee nella serie A di calcio.

 

Da dirigente, tra l’altro, fu insignito della Stella d’argento al merito sportivo del CONI. Nell’apprendere la notizia, il presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, esprime il proprio «cordoglio e quello dell’intero mondo dello sport regionale per la morte di una personalità che tanto lustro ha dato alla nostra terra. Il commendatore Fortugno era un galantuomo, una persona perbene, di rara signorilità e di straordinari valori umani. Oltre che sui campi di calcio più prestigiosi d’Italia, ha dato tanto alla nostra comunità nella sua lunghissima e storica attività di direttore del Lido Comunale. Fu lui, tra l’altro, il promotore di una delle iniziative che hanno esaltato il rapporto tra la città e il mare: il tradizionale “Bagno di Capodanno” che solo un personaggio così poliedrico avrebbe potuto ideare. Mimì Fortugno era una delle espressioni più autentiche e pulite della “Reggio bella e gentile” di un tempo. Ci mancherà. Un pensiero affettuoso – conclude il presidente Praticò – rivolgo alla famiglia del commendatore, cui era sommamente legato». Le esequie di Demetrio Fortugno saranno celebrate domani, martedì 14 maggio 2013, alle ore 16.00, nella Chiesa del Santissimo Salvatore. g.l./Labecom.

 

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Pallacanestro, DNA: Viola, ultima stagionale colorata d’arancio

di Maria Carmela Vazzana*. “Orange dressing” rigorosamente. Coloriamo di arancione il Botteghelle per l’ultimo atto della stagione. Per la festa di domenica, la società chiama a raccolta tutta la città e la provincia per un coinvolgente e spettacolare finale.

 

Ogni spettatore indossi un capo, porti una sciarpa, un drappo, un cappello con il colore sociale dominante del team. E’ il momento di tributare l’ultimo grande applauso ai protagonisti di questa stagione straordinaria. Giocatori, tecnici, staff e dirigenti ringrazieranno a loro volta i tifosi, un patrimonio di questa società, forza propulsiva in ogni parquet d’Italia oltre che “sesto uomo“ al PalaBotteghelle. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: PGS, “Educare alla speranza”. Nuovo incontro del ciclo di seminari “Si può dare di +. La missione educativa dello sport” lunedì 13 maggio 2013, ore 19.30 – “Villaggio dei giovani”, Reggio Calabria

Dopo l’incontro dello scorso mese di aprile torna l’appuntamento con “Si può dare di +. La missione educativa dello sport”, ciclo di seminari formativi promosso dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, in collaborazione con il CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva) ed il CONI Calabria.

 

Il prossimo incontro, dal tema “Educare alla speranza”, si terrà lunedì 13 maggio p.v. alle ore 19.30 presso il “Villaggio dei giovani” di Reggio Calabria sito in via Gebbione a Mare – Loc. Ragaglioti (nei pressi della stazione Omeca). Alleducatori, collaboratori, dirigenti, animatori, referenti, atleti delle PGS e chiunque volesse prenderne parte, potranno confrontarsi – dunque – sull’attualissimo tema della speranza, oggetto anche dell’omelia di Papa Francesco in occasione della Messa della Domenica delle Palme (“Non lasciatevi rubare la speranza”). Relatore dell’incontro sarà il sacerdote don Valerio Chiovaro. Introdurrà il presidente regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, Demetrio Rosace. Ufficio Stampa PGS Calabria.



 

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Pattinaggio: Marisa Lanucara rieletta all’unanimità Presidente regionale

di Angela Panzera*. Questa mattina si è svolta l'assemblea regionale ordinaria elettiva del comitato della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio. All'unanimità è stato rieletto il presidente regionale in carica Marisa Lanucara.

 

Sono stati eletti altresì come consigliere effettivo, per il settore artistico, Antonella Marra, per il settore corsa, Salvatore Raccuglia, per il settore Hockey Vincenzo Ieracitano, e per le altre discipline Rocco Suraci. A coordinare i lavori dell'assemblea il membro del Coni prov.le Antonio Laganà, e il giudice unico, Commendatore Giuseppe Lammendola. Hanno partecipato alle votazioni tutte le società di pattinaggio artistico, hockey e corsa della regione Calabria ossia "A.S.D. Skating club", "A.S.D. Lamezia", "Società sportiva Calabria", "A.S.D. Artistico Reggio", "A.S.D. Fata Morgana", "Roller a.s.d.", "A.S.D. Hockey Rhegium Club", "S.S. Folgore", "S.S. Stella", "S.S. Axel" e "Roller Lamezia". *Ufficio Stampa F.I.H.P. Reggio Calabria.

 

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Volley: Caso Tonno Callipo, interviene il presidente del CONI Calabria Praticò “Aiutiamo lo sport a resistere, soprattutto al Sud”

L'annuncio della mancata iscrizione della Tonno Callipo Vibo Valentia al prossimo campionato di A1 di volley preoccupa il presidente del CONI Calabria. Appresa la decisione del commendatore Callipo di porre fine all'esperienza della sua società nella massima categoria professionistica, Mimmo Praticò interviene per rinnovare innanzitutto la stima che lo lega ad uno degli imprenditori calabresi più operosi e lungimiranti.

Il massimo dirigente dello sport regionale ha avuto un cordiale colloquio telefonico con Callipo, a cui ha espresso la vicinanza del CONI, auspicando anche "un intervento da parte di possibili sponsor, anche istituzionali, che possano eventualmente imprimere una svolta alla vicenda e consentire alla dirigenza vibonese di assumere una decisione diversa". "La situazione della squadra di pallavolo di Vibo – sostiene Praticò – deve indurci a riflettere. Innanzitutto, ritengo che ci troviamo di fronte a una sconfitta per l'intero mondo sportivo calabrese e non certo per il gruppo Callipo, che tanto ha dato nel corso di questi anni per far sì che la Calabria fosse rappresentata ai massimi livelli; e, in secondo luogo, voglio sottolineare il grande merito che va ascritto a un presidente che ha deciso, comunque, di non disperdere il patrimonio sportivo e sociale rappresentato dal suo club: così va interpretata la sua volontà di mantenere in vita il settore giovanile e la prima squadra in serie B2. Decisione che tante altre società non hanno voluto o, più spesso, potuto assumere a causa delle difficoltà finanziarie e strutturali". Tutto questo induce il presidente del CONI Calabria a compiere una valutazione più ampia, a 360 gradi, e approfondita, in merito alla più generale condizione dello sport "nella nostra regione e nel Meridione d'Italia". Una valutazione che, per Mimmo Praticò, "è inevitabilmente intrisa di amarezza non solo e non tanto per quanto avviene nelle realtà professionistiche, ma anche e direi soprattutto a livello di sport giovanile e di base". In particolare, afferma il massimo rappresentante del Comitato olimpico regionale, "sono tantissimi gli esempi di società sportive, un tempo anche floride e sicuramente prestigiose dal punto di vista agonistico, che hanno conosciuto una parabola drammaticamente negativa. Club che, sulle ali della passione, dell'entusiasmo, della generosità dei loro dirigenti, avevano portato la Calabria a eccellere, ottenendo straordinari risultati nel corso di campionati trionfali coronati da promozioni spesso anche di portata storica. Eppure, alle volte, quelle stesse squadre non hanno potuto neanche cominciarli, i campionati, dopo il salto di categoria, per la mancanza di fondi o per l'assenza degli impianti, per l'inadeguatezza delle strutture esistenti o per i bilanci inevitabilmente in profondo rosso pur a fronte di gestioni virtuose e ammirevoli". Ecco perché Mimmo Praticò è indotto a lanciare un grido d'allarme che, al tempo stesso, potrebbe essere una delle ultime chiamate per salvare quanto di buono c'è nel nostro territorio: "Lo sport, al Sud e soprattutto in Calabria, sta morendo. Mancano le  risorse economiche indispensabili per far fronte ai gravosi impegni dei campionati, manca un tessuto di impiantistica adeguato e dignitoso, manca un rapporto sinergico con le istituzioni che pure stanno attraversando una grave crisi economica, manca soprattutto la visione di fondo dell'importanza fondamentale dello sport nella vita sociale del Paese. Oggi è da quest'ultimo aspetto che possiamo e dobbiamo ripartire. E, in questa direzione, ci conforta l'attenzione che, nel suo programma di governo, il presidente Letta ha voluto riservare allo sport. Nei momenti di difficoltà, proprio lo sport ha aiutato l'Italia a risollevarsi e a crescere. Dobbiamo far sì che, operando tutti insieme, anche questa volta esso dia un contributo importante per fare uscire la nostra Nazione dalle secche della crisi in cui ha finito per arenarsi". Labecom.

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Pallacanestro, DNA: ultima settimana della stagione ma coach Ponticiello non fa sconti. Per la partita contro Ferrara di domenica 12 maggio alle 18 al Botteghelle ingresso a 5 euro

di Maria Carmela Vazzana*. La Viola onora il campionato fino alla fine e il programma di allenamenti rimane il solito, anche se alla ripresa di ieri diverse sono state le defezioni per infortunio. Alessandro Piazza, presente in panchina solo per onor di firma a Lucca, si è sottoposto alle cure mediche per il problema lombare che dovrebbe restituirlo alla squadra per l’ultima di campionato nella sfida di domenica 12 maggio (Pala Botteghelle, ore 18) contro la Mobyt Ferrara.

 

Anche Agustin Fabi è rimasto a riposo precauzionale per via di un forte ematoma al ginocchio provocato da un “colpo basso” (non visto dagli arbitri) subito dopo un canestro realizzato. L’ala argentina sarà regolarmente in canottiera “orange” per l’ultima giornata di regular season. Chi non potrà chiudere la stagione sul parquet di casa è invece Luca Fontecchio che dovrà tenere per un mesetto una doccia gessata applicata dal dottore Gianni Calafiore, dopo la frattura al metacarpo della mano sinistra, subita nei primi centottanta secondi del match con l’Arcanthea. Intanto la società inizia la marcia d’avvicinamento alla grande festa di domenica al Botteghelle e, per incentivare e premiare il grande pubblico che l’ha sempre seguita in questa stagione entusiasmante, ha ridotto il costo del tagliando d’ingresso all’incontro a cinque euro (5,00 €). *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 

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Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ): si sono concluse le “Finali Nazionali di pallavolo femminile under 18” e le “Pigiessiadi 2013” promosse dalle Polisportive Giovanili Salesiane

Due fine settimana all’insegna di uno sport di qualità che non solo diverte ma educa alla vita. Si possono condensare in queste parole le due ravvicinate manifestazioni promosse e organizzate dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi nello splendido scenario turistico di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

 

Un doppio evento che ha visto confluire nel comune catanzarese centinaia di giovani provenienti non solo dalla Calabria, ma da più parti della Penisola. La cittadina ionica, dunque, per l’ennesimo anno si colloca tra “capitali” italiane dello sport pigiessino grazie alle “Finali Nazionali under 18 di pallavolo femminile”, svoltesi dal 25 al 28 aprile scorsi. A spuntarla, conquistando l’ambita “Don Bosco Cup 2013”, le giovani atlete del GS Cagliero di Milano che hanno sconfitto nell’avvincente finalissima le giocatrici della PGS Like Five di Tirano (Sondrio). Il “bronzo” è andato alla PGS Aspes di Milano che nella finalina per il terzo e quarto posto ha avuto la meglio del Volley Valsesia di Borgosesia (Vercelli). PGS Alba di Reggio Calabria e PGS Carrarese Due Carrare (Padova) si sono classificate rispettivamente al quinto ed al sesto posto in graduatoria. Al di là dell’evento sportivo, le finali nazionali hanno rappresentato un’occasione unica di confronto e di sano protagonismo giovanile tipico del sistema educativo di San Giovanni Bosco. Non sono mancati momenti di riflessione, di preghiera e di coesione tra atlete, alleducatori, dirigenti e componenti dello staff. Un’atmosfera simile, ma di gran lunga più partecipata vista la presenza di quasi quattrocento persone, si è registrata nel secondo evento sportivo promosso dalle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi: le “Pigiessiadi 2013” svoltesi dal 3 al 5 maggio scorsi. Numeri da capogiro con otto società provenienti da tutta la Calabria e trentaquattro squadre che si sono affrontate, in ben sette categorie, nelle discipline sportive del calcio a cinque e del volley. Queste le società che hanno preso parte alle competizioni: Pgs Olimpia 2000 Reggio Calabria, Pgs Universal Villa San Giovanni, Pgs Fulgor Rosarno, Pgs Aurora Gallico, Pgs Smile Fagnano, Pgs Edelweiss Petrizzi, Salice e Fata Morgana. Entrambe le manifestazioni sportive sono state patrocinate dal CONI Calabria e dal Comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio rappresentato dal sindaco Gerardo Frustaci e dall’assessore al turismo e allo sport Francesco Monsalina. Tra le autorità delle Polisportive Giovanili Salesiane, presenti il vicepresidente nazionale Carmine Franco Longo, il presidente del comitato regionale calabrese Demetrio Rosace, la referente del comitato regionale Suor Anna Maria Nuzzo e la referente del comitato provinciale di Catanzaro Suor Filomena Vasciarelli. Ufficio Stampa PGS Calabria.

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Pallacanestro: la Viola Under 17 in partenza per l’interzona di Tolentino (MC)

di Maria Carmela Vazzana*. Tutto pronto in casa Viola per il concentramento interregionale di Tolentino del 10-11 e 12 maggio 2013 che vedrà coinvolti i ragazzi guidati da coach Pasquale Iracà e dagli assistenti Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. I violini, che sono stati inseriti in un raggruppamento di ferro (il numero 7), tra i più difficili e competitivi, in queste settimane si sono allenati intensamente in modo da non lasciare nulla al caso e farsi trovare pronti sotto tutti gli aspetti al prestigioso appuntamento.

 

La Viola riporta, dopo tanti anni di assenza, un gruppo under 17 calabrese tra le migliori 32 squadre della penisola e si troverà ad affrontare squadre di alto livello,  ovvero la Reyer Venezia, la FF Utensili Pistoia  e la PBA Valdiceppo. La Reyer si è classificata prima in Veneto sbaragliando la concorrenza di Mestre, Treviso e Padova ed è considerata come una delle papabili al titolo. Il sodalizio lagunare vanta un florido settore giovanile sul quale sono stati investiti fior di quattrini in cui convergono i migliori talenti del Progetto Reyer (tra cui il play Thomas Tinsley e il centro cagliaritano Dario Zucca) che coinvolge diverse società sportive operanti nel territorio metropolitano. Il gruppo guidato da coach Alberto Zanatta, è giovane ma già collaudato, forte sia fisicamente sia tecnicamente, completo in tutti i ruoli, ed è composto, tra gli altri, da elementi che l’anno scorso hanno vinto lo scudetto con l’under 15. Pistoia si è qualificata dietro la capolista Virtus Siena solo per differenza canestri ed è una società molto attiva nel reclutamento anche fuori regione: quest’anno, infatti, sono arrivate diverse pedine importanti alla corte di coach Cristiano Biagini tra le quali spicca il talentuoso Alessandro Romano proveniente da Napoli che assieme al play Gianluca Della Rosa si allena con la prima squadra militante in Legadue. Nell’under 17 biancorossa milita inoltre Davide Moretti, figlio di Paolo, attuale allenatore della Tesi Group e vecchia conoscenza neroarancio. Moretti jr, pur essendo nato nel 1998, possiede un gran talento ed è uno dei prospetti più interessanti del vivaio, fresco vincitore del Trofeo delle Regioni 2013 con la Toscana. Infine i reggini troveranno sulla propria strada i campioni regionali dell’Umbria, la PBA Valdiceppo di coach Gianni Antonelli, che conta diversi elementi nell’orbita della prima squadra (la Liomatic Perugia) come l’ala Simone Lucarelli e il play Andrea Ciofetta. La principale realtà cestistica umbra negli ultimi anni è salita all’attenzione del basket giovanile nazionale grazie all’eccellente lavoro svolto da Andrea Fabrizi e dal suo staff che ha prodotto tanti giocatori di valore. La Viola partirà giovedì alla volta della cittadina marchigiana con una valigia carica di emozioni e speranze, conscia dell’impresa sì titanica ma non impossibile che la attende: l’intenzione è quella di vivere fino in fondo un’occasione unica e straordinaria, gettando il cuore oltre l’ostacolo per cercare di centrare le finali nazionali di categoria in programma a giugno a Porto Sant’Elpidio – Civitanova Marche (vi accedono le prime due classificate del girone) ed entrare così nell’olimpo della palla a spicchi italiana. I baby neroarancio “battezzeranno” il quadrangolare venerdì 10 maggio contro i pari età di Pistoia: palla a 2 prevista alle ore 20 presso il Palasport Giulio Chierici. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: il Convitto “T. Campanella” vince a Lignano Sabbiadoro (UD) la finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di pesistica

Si è disputata sabato 4 maggio  a Lignano Sabbiadoro (UD)  l'edizione 2013 della Manifestazione Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Pesistica. Il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Francesca Arena, ha stravolto ogni pronostico sportivo classificandosi al primo posto, battendo le rappresentative scolastiche di  altre 12 regioni d’Italia

 

(Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Veneto, Sicilia, Valle d’Aosta, Toscana, Lombardia, Campania, Sardegna, Piemonte ed Emilia Romagna) e aggiudicandosi, quindi, la Medaglia d’Oro nelle cinque categorie di peso con gli alunni: Francesco Giordano (kg.43); Giovanni Minutolo (kg. 50); Francesco Malavenda (kg.57); Maurizio Marcianò (Kg.66) ed Antonino Nato (kg.66). La gara, riservata agli alunni nati negli anni 1999 e 2000, consiste nello svolgimento di tre esercizi diversi di forza veloce: lancio di una palla di 3 kg.; tre balzi a piedi pari in avanti ed il sollevamento di un bilanciere di kg.10 con la tecnica dello “Slancio”. Il prof. Riccardo Partinico, docente di Scienze Motorie e Sportive del “Convitto Campanella”, ha spiegato in sede di gara, come si è giunti a tale eccezionale risultato: “Abbiamo avuto il massimo sostegno da parte della FIPE (Federpesistica) che, oltre a finanziare l’intera trasferta, si è resa disponibile a costituire “una squadra” di Dirigenti, Insegnanti Tecnici ed Arbitri per assistere gli alunni del “Convitto Campanella” nell’ultimo mese di preparazione ed anche durante la gara. Il Delegato Regionale FIPE, Gerardo Gemelli; il Commissario Tecnico Regionale FIPE, Marco Giovannini; l’Arbitro Mondiale di Sollevamento Pesi, Paola Tripodi; l’Insegnante Tecnico FIPE, Giovanni Rogolino; il Dirigente amministrativo FIPE, Antonino Lauro, hanno collaborato, ciascuno per le proprie competenze, a preparare gli alunni, a verificarne le capacità tecniche, a sostenerli psicologicamente e ad organizzare la trasferta. La gara è stata di altissimo livello atletico e tecnico, infatti, le prime quattro scuole classificate hanno ottenuto un punteggio quasi equivalente, ma l’omogeneità delle prestazioni degli alunni della prestigiosa scuola reggina ha determinato il successo. Ringrazio la Preside del Convitto dr.ssa Francesca Arena per aver accordato, pur di fronte ad enormi difficoltà burocratiche, la partecipazione a questa Finale Nazionale e comunico che da domani inizieremo a lavorare per la prossima edizione”. Decimo posto in classifica per la squadra femminile  del “Convitto Campanella” composta da: Alessia Marcello (kg.43); Clelia Misiano (kg.50); Adriana Musolino (kg.57); Adriana Maugeri (Kg.66) e Vicky Matalone (kg.+66) che pur svolgendo una brillante prestazione, per mancanza di omogeneità dei risultati, non ha conquistato il podio. Nella stessa sede, Palasport GETUR di Lignano, nel pomeriggio, si è svolta la gara federale “Criterium Nazionale Giovanissimi di Pesistica” riservata ai ragazzi nati nell’anno 2000 e tesserati con le società sportive. I sei atleti della Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, presieduta dal Prof. Giuseppe Pellicone, alla prima loro apparizione in “campo nazionale” hanno ottenuto ottimi risultati: Francesco Malavenda (kg.50) ha sfiorato il podio classificandosi al quarto posto e sollevando 35 kg.; Paolo Caracciolo (kg.43) si è classificato al nono posto sollevando 24 kg.; Alessia Marcello (kg.43) si è classificata al decimo posto sollevando 14 kg.; Ilaria Toscano si è classificata al settimo posto sollevando 26 kg.; Federica Ferrato (kg.66) si è classificata al decimo posto sollevando 27 kg. ed, infine, Adriana Maugeri (kg.66) si è classificata al sesto posto sollevando 29 kg. Alcune considerazioni che fanno ben sperare il futuro della pesistica calabrese sono quattro particolari rilevati in sede di gara: 1) tutti gli atleti della Fortitudo 1903 partecipanti al “Criterium Nazionale Giovanissimi di Pesistica” sono rientrati nella classifica nazionale che riconosce soltanto le migliori dieci prestazioni per ciascuna categoria di peso; 2) nei Giochi Sportivi Studenteschi nessun alunno del “Convitto Campanella” ha commesso prove nulle; 3) L’alunno Antonino Nato ha lanciato la palla di 3 kg. ad una distanza di m.11,50 ottenendo la migliore prestazione d’Italia; 4) lo staff della FIPE-Calabria si è dimostrata una squadra che lavora in sinergia, autonomamente, senza trascurare il minimo particolare. La dr.ssa Francesca Arena, dirigente scolastico del “Convitto Campanella”, ha ringraziato calorosamente i tredici alunni per aver portato in alto il prestigio del “Convitto Campanella”; i genitori degli alunni per la loro disponibilità e la FIPE-Calabria, nella persona del maestro Gerardo Gemelli, per la serietà e la professionalità dimostrate nella gestione ed organizzazione dei Giochi Sportivi Studenteschi. 

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XXXIII^ giornata: HinterReggio-Aversa Normanna 4-0

HinterReggio-Aversa Normanna: 4-0. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6, Ungaro 6.5, Franceschini 6, Impagliazzo 6.5, Angelino 6, Vicari 6.5 (17’st Kras sv), Gioia 6.5, Carbonaro 6.5 (29’st Aliperta sv) , Azilotti 6, Khoris 6.5 (38’st Vazzana sv), Cruz 8. A disposizione: Maggio, Messina, Broso, Febbraio. Allenatore. Venuto 6.5. Aversa Normanna (4-3-3): Salese 6.5, Giordani 6, Miraglia 5, Marano 5 (37’pt Avagliano 5), Ricci 6; Visone 6.5, Scarano 6 (14’st Sorrentino 6), Iovene 6.5, D’Ursi 6.5, Gesuele 5.5 (1’st Rolla 5), Pizzi 6. A disposizione: Ramaglietta, Salzano, Esposito, Vanacore. Allenatore: Orabona 5. Arbitro: Soricaro di Barletta. Assistenti: Grispigni di Roma 1 ed Agostini di Frosinone). Marcatori: 12’ pt Cruz, 17’ pt Khoris, 21’ pt Cruz, 13’ pt Cruz. Spettatori: 250. Ammoniti: Iovene, Gesuele e Visone. Angoli: 6-4. Recupero: 1’ pt e 2’ st.

 

L’avesse ottenuta nei due matchpoint, la vittoria, contro Foligno e Vigor Lamezia, l’Hinterreggio, oggi  avrebbe festeggiato la salvezza, invece c’è ancora da soffrire per 90’. Ritorna in squadra Carbonaro e i Venuto boys ritornano alla vittoria e al gol, tenendo accesa la fiammella della speranza  di conquistare la salvezza, sia essa arrivi diretta sia essa arrivi tramite i play-out.  Con i tre punti conquistati contro i volenterosi  campani, l’Hinterreggio lascia la scomoda poltrona del terz’ultimo posto al Gavorrano, è la  mente già rivolta a Fondi,  dove l’aspetta una compagine che seppur retrocessa da tempo sta onorando il calcio, nelle due ultime gare ha impattato sia con  il Borgo a Buggiano sia a  Campobasso. Le scelte tecniche di Venuto di oggi hanno sorpreso più i profani che  gli addetti ai lavori che seguono gli allenamenti settimanalmente, Aliperta e Kras in panchina, in campo dal primo minuto Peppe Gioia, gioiellino del settore giovanile e fiore all’occhiello della società presieduta da Pellicanò, il centrocampista reggino ha dato equilibrio a centrocampo e geometria al gioco. La squadra campana nulla a potuto davanti allo strapotere dei reggini, più tonici e cattivi con la voglia di archiviare da subito la gara, con Cruz mattatore. L’Aversa Normanna ha messo in mostra alcuni ragazzini di valore come D’ursi e Pizzi ma le motivazioni dei biancazzurri erano diverse da quelle della squadra campana che ormai gioca per onor di firma conquistando si fa per dire la 18^ sconfitta consecutiva e ironia della sorte avevano  conquistato l’ultimo punto proprio contro i reggini nella gara di andata. Ancora 90’, al termine della regular season, speranze e sogni accompagneranno i giocatori in questa ultima giornata dove può succedere di tutto con i destini dell’uno che si intrecciano con i destini degli altri e solo al termine del campionato si sapranno i verdetti definitivi sia nella lotta per la retrocessione sia nella play-off. Cronaca: L’Hinterreggio, dopo appena dodici minuti passa in vantaggio, percussione di Carbonaro, il tocco smarcante su Cruz che batte Salese. Al 16’, reggini vicini al raddoppio, Khoris, Vicari palla a lato di poco. Passa un minuto e i biancazzurri raddoppiano, assist al bacio di Impagliazzo all’indirizzo di Khoris che non ha difficoltà ad insaccare alle spalle di Salese. Al 20’, ancora una azione sull’asse carbonaro Cruz che mette a segno il terzo gol. Al 32’, l’Aversa Normanna confeziona la migliore palla gol della giornata Visone trova il corridoio giusto per Iovene, la gran botta si stampa sulla traversa. Al 33’, reggini vicini al gol,  Carbonaro veste i panni di assist man, verticalizza su Khoris, il cucchiaio non trova impreparato il portiere Salese. Nella ripresa, dopo appena 30 secondi, i campani  vicini al gol della bandiera, Angelino in area di  rigore respinge verso il centro, irrompe D’ Ursi che sfiora il gol a Mengoni battuto. Al 4’, è ancora Aversa, Pizzi è bravo a liberarsi sulla sinistra, il tocco per Iovene para Mengoni. Al 13’, l’Hinterreggio serve il poker, Khoris tocca morbido in area di rigore su Cruz che batte Salese in uscita mettendo a segno la triplete personale. Al 31’, azione spettacolare dei reggini, Angelino, Kras, Khoris, passaggio smarcante per Aliperta che batte dalla distanza, il palo evita il quinto gol. Al 34’, ancora un gol divorato da khoris servito da Cruz, l’attaccante entra in area, anziché battere rete,  supera Salese in uscita e si defila sulla destra,  il tiro viene ribattuto dal bravo portiere Campano.

 

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Locri (RC): collaborazione conclusa tra lo Sporting Locri e Franco Diara. I ringraziamenti del Presidente Stilo: “Diara è stato un valore aggiunto al nostro progetto”

L’ASD Sportng Locri c5 femminile con la presente comunica che la collaborazione tra Franco Diara e la stessa società si concluderà con la fine di aprile. La decisione scaturisce da una proposta professionale giunta a Franco Diara. La società locrese ringrazia Franco Diara per tutto l’impegno e l’eccellente lavoro svolto in questa stagione 2012/2013. Il responsabile immagine è stato sin dall’inizio della collaborazione una risorsa fondamentale e di grande rilevanza per l’immagine e la notorietà dello Sporting Locri.

 

Uomo di grandi idee che ha messo la sua professionalità, che lo vede impegnato sul panorama nazionale sul mondo dello sport e dello spettacolo, a servizio del progetto locrese. Gli obiettivi di Franco Diara sono stati raggiunti a pieno grazie alla sue dedizione e attraverso il suo lavoro è stato possibile realizzare grandi eventi, tra tutti il “Gran galà Sporting Locri” in occasione dello festa della donna, che ha visto a Locri la presenza di personaggi di fama nazionale. Un’occasione unica e prestigiosa è stata la collaborazione con il maestro orafo Gerardo Sacco che ha realizzato il gioiello “Sporting Locri”, una creazione che da ancora più lustro al progetto. Altri artisti hanno appoggiato lo Sporting Locri, grazie all’enfasi trasmessa da Franco Diara, tra cui i comici Battaglia e Miseferi, la cantante Emanuela Villa, la cantante Adela, il telecronista Tonino Raffa e altri personaggi di fama nazionale. La sua presenza all’interno dello staff dello Sporting Locri ha permesso anche al gruppo di Stilo di conoscere professionisti ed espert del mondo dello sport, tra tutti il dottor Mario Smorto, che ha collaborato con la squadra portando tanto valore. La società dello Sporting Locri, augura a Franco ogni bene per il suo futuro personale e professionale. Ufficio Stampa Sporting Locri & Communication.

 

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Agropoli (SA): la Viola Under 19 chiude la stagione con il terzo posto al concentramento interregionale

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria–Lions Bisceglie: 58-64 (parziali 12-16, 22-35, 35-45). Viola: Cuzzola 10, Fragna n.e., Scordino 3, Pandolfi 7, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 6, Latella 6, Viglianisi 9, Lupusor 17. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Bisceglie: Cancelli n.e., Abassi 22, Germinaro 4, Di Salvia 7, Palazzo n.e., Caldarola, Rianna 5, Dell'Ermo 6, De Leo 16, Campanale, Mazzilli 3, De Astis. Coach: Lovino. Viola Reggio Calabria-NPC Willie Basket Rieti: 79-83 (parziali 26-19, 43-40, 65-58). Viola: Cuzzola, Fragna, Scordino 5, Pandolfi 15, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 14, Latella 4, Viglianisi 11, Lupusor 30. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. NPC Willie Basket Rieti: Fabri 21, Isufi, Rosati, Matteocci 4, Carosi 26, Tosti 4, Falsini, Cleri 11, D'Aquilio 8, Guidotti 2, Labonia7. Coach: De Ambrosi; Ass: Tilli. Viola-Orlandina: 83-71 (parziali 27-17, 39-31, 66-51). Viola: Cuzzola 10, Fragna, Scordino 2, Pandolfi 17, La Russa 5, Mallamaci, Franzò 8, Iero 1, Costa 9, Lupusor 31, Viglianisi, Latella. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Orlandina: Micale 2, Cucinotta, De Lise, Crisà, Colica 4, Randazzo 14, Giuliano 4,Caronna 20, Busco 11, Cordici 16, Sindoni. Coach: Franza. Classifica finale: NPC Willie Basket Rieti e Lions Bisceglie 4, Viola Reggio Calabria  ed Orlandina Basket 2.

 

Si conclude il percorso della Viola Under 19: nella tappa campana dell’Interzona, i neroarancio vincono l’ultima gara ma non basta e devono dire addio al sogno della Finale Nazionale di Gorizia e Monfalcone del 13-19 maggio. Al concentramento interregionale di Agropoli, i violini, che hanno dovuto rinunciare al play Bruno Rappoccio, sono stati autori di una prova sfortunata che lascia tanti rimpianti nell’ambiente. Dopo il ko della prima giornata contro Bisceglie che si è imposta per 64-58 rispedendo al mittente i tentativi di rimonta della formazione dello Stretto, martedì 30 aprile la Viola si è confrontata con la NPC Rieti. L’inizio è quello giusto, Viglianisi e compagni toccano anche il massimo vantaggio di 14 punti nel primo tempo dando l’impressione di poter portare a casa senza troppi patemi l’incontro ma a tre  minuti dalla fine succede l’imponderabile: in casa Viola si spegne la luce e Rieti si fa sotto con due bombe di D’Aquilio prima di mettere la freccia e beffare i reggini che soccombono per 79-83. La rocambolesca debacle compromette, seppure non totalmente, la corsa alla finale, infatti, nonostante tutto, la Viola ha un’ultima chance di passare il turno, devono  però verificarsi due possibilità: che Rieti perda e che si vinca di 8 punti con l’Orlandina che ha all’attivo solo un affermazione ottenuta nella giornata inaugurale proprio contro i sabini. Si arriva così all’atto conclusivo del mini-torneo di mercoledì 1 maggio: alle 10 scendono in campo l’Ambrosia forte di due successi e Rieti. Al termine della partita il verdetto è una doccia gelata: vincono i laziali dopo un match molto combattuto e per la Viola è game over! Il derby calabro-siculo si rivela quindi inutile ai fini della classifica ma i ragazzi di coach Motta, malgrado la delusione, giocano un buon basket mettendo sotto i paladini fin dall’inizio, conquistando una vittoria (83-71 il risultato finale) che sa di amaro e che fa aumentare il rammarico per quello che poteva essere e non è stato. La Viola scende dal treno dei desideri, passano Rieti e Bisceglie, mentre i neroarancio si classificano al terzo posto. Si chiude così ufficialmente la stagione dell’Under 19, un anno ricco di soddisfazioni al quale è mancato solo la ciliegina sulla torta: la possibilità di entrare a far parte delle 16 migliori squadre d’Italia, un premio che ragazzi , staff e società avrebbero meritato e che è sfuggito per un soffio al termine di una competizione attesa da anni e giocata alla pari con le altre contendenti. La comprensibile amarezza non deve però oscurare i tanti successi conquistati e i rapporti umani che questo gruppo ha saputo costruire giorno dopo giorno e che nessuna sconfitta potrà mai scalfire. Queste le parole del coach neroarancio Pasquale Motta sull’esperienza di Agropoli: “Penso che il salto di qualità i nostri ragazzi l'abbiano fatto indipendentemente dall'esito finale, arrivando ad un passo dal sogno. Abbiamo giocato alla pari contro Bisceglie, secondo me la squadra più attrezzata, che annovera tra le proprie fila almeno tre atleti che giocano minuti importanti in DNB, perdendo di soli sei punti. Siamo stati superiori a Rieti (che vincendo contro Bisceglie è arrivata addirittura prima), gara che ci ha visto dominare ed essere avanti per 35 minuti giocando una buona pallacanestro veloce ed efficace, arrivando ad avere anche 15 punti di vantaggio. Nel finale di gara siamo stati poco lucidi sia in attacco, dove abbiamo sprecato molto e perso palloni sanguinosi, sia in difesa concedendo due triple devastanti ad un loro giocatore che fino a quel momento non aveva segnato. Avevamo la partita in pugno, resta il rammarico di non aver avuto la forza di chiuderla prima. Infine contro Capo D'Orlando abbiamo vinto di 12 facendo per intero il nostro dovere, conquistando un terzo posto che per un pizzico di sfortuna non rende giustizia alla nostra squadra ma che ugualmente ci inorgoglisce”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

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