Locri e Siderno (RC): sicurezza sulle strade, controlli a tappeto dell’Arma nella Locride

Continuano i controlli finalizzati a garantire la sicurezza sulle strade da parte dei Carabinieri della compagnia di Locri (RC). Nel corso del fine settimana è stato effettuato un servizio straordinario del territorio incentrato proprio sulla verifica del rispetto delle norme del codice della strada, con particolare riferimento al mancato uso del casco. Fermo del veicolo per due mesi e, naturalmente, pagamento di una sanzione amministrativa: ecco che cosa si rischia a guidare una moto senza casco ma anche con il casco non allacciato o portando un passeggero che non lo indossa.

Una norma che domenica pomeriggio a Siderno (RC), ove è stato attuato un dispositivo di controllo del territorio che ha letteralmente blindato il centro cittadino, è stata applicata a ben 15 giovani residenti tra Locri e Siderno, colti mentre circolavano sul lungomare senza indossare il casco, mettendo così a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella degli altri. Fenomeno, questo, che si diffonde soprattutto quando, con l’arrivo della primavera e delle giornate climaticamente favorevoli, la voglia di utilizzare le due ruote cresce. Proprio per scongiurare e prevenire tragici incidenti ed educare i giovani al rispetto del codice della strada, i militari dell’Arma hanno predisposto un vero e proprio piano di prevenzione, in particolare davanti alle scuole, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle regole sul territorio, soprattutto quando le regole sono poste per tutelare la propria persona. L’accertamento, che proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, si propone di contribuire alla prevenzione dei drammatici incidenti – spesso connotati da conseguenze irrimediabili – che coinvolgono i giovani.

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Aeroporto dello Stretto: Sogas, lavoratori a tempo determinato, bando pubblico per tutti o chiamata diretta? Porcino chiede alla prefettura

Su decisione del Presidente Sogas dott Carlo Porcino, così come concertato con le organizzazioni sindacali interessate, si comunica che i Bandi di selezione pubblica di personale a tempo determinato di recente pubblicati per far fronte ad eventuali esigenze organizzative e produttive connesse con le nuove attività di assistenza agli aeromobili, ai passeggeri ed alle merci in arrivo e partenza (handling), sono da intendersi tecnicamente “sterilizzati nei loro effetti” in attesa che, nel merito, si pronunci sul punto la Prefettura di Reggio Calabria.

A tal proposito Sogas SpA ribadisce che tale iniziativa era ed è finalizzata a costituire una graduatoria attraverso criteri di assoluta trasparenza, premiando coloro che partecipando a tale selezione pubblica alla pari di tutti fossero però in possesso di specifici requisiti. Infatti, oltre ai requisiti minimi previsti in questi casi dalla legge (maggiore età, cittadinanza italiana o UE, conoscenza lingua italiana, diritti civili e politici, idoneità psico – fisica, titoli di studio e conoscenza informatica) il Bando prevedeva, inoltre, che i candidati possedessero ulteriori requisiti specifici, peraltro ritenuti titoli preferenziali che tenevano conto dell’anzianità di servizio maturata nell’Aeroporto dello Stretto o in altri aeroporti, nonché l’abilitazione alla conduzione di mezzi specifici (interpista), l’essere iscritti in liste di mobilità o in cassa integrazione o in liste speciali per il collocamento di cui alla L. 68/99. A riprova di ciò, basti considerare che la stragrande maggioranza dei candidati in possesso dei requisiti coincide con buona parte del personale che già da tempo ha operato e trova occupazione a vario titolo all’interno dell’Aeroporto dello Stretto. Per questi motivi Sogas Spa era ed è ancora convinta che la strada della selezione pubblica rimanga comunque la migliore garanzia per tutti. Ciò considerato, di fronte alle richieste dei sindacati, col solo scopo di ribadire la volontà del Cda Sogas di procedere in un clima di collaborazione che sia il più possibile concertato e frutto di condivisione con le organizzazioni sindacali, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, nella persona appunto del Presidente Porcino, ha ritenuto opportuno coinvolgere, a garanzia di tutte le parti interessate, il massimo organo istituzionale della Prefettura così da arrivare ad una pronuncia certa ed inequivocabile in tempi brevi nell’interesse di tutti e poter così proseguire garantendo un sempre migliore livello qualitativo dei servizi resi all’utenza dello scalo aeroportuale.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato l’avviso pubblico per il nuovo direttore della SUA

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con l’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, sono state definite le declaratorie dei compiti delle strutture Amministrative interessate alla gestione ed al controllo delle Fondazioni regionali. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti è stato approvato l’avviso pubblico per l’incarico di direttore generale della Stazione Unica Appaltante.

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata una proposta di legge sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”. Sempre su proposta di Trematerra, la Giunta ha deliberato di nominare Commissario dell’Arcea (Agenzia della regione Calabria per le erogazioni in agricoltura) Raffaele Cesario di Cosenza, a seguito delle dimissioni del Direttore Aldo Pegorari, al fine di assicurare la piena operatività e funzionalità dell’Organismo. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato approvato il protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale ed il Consorzio “Assapori” per promuovere esperienze di alternanza scuola e lavoro tra le quattordici scuole alberghiere della Calabria con alcuni dei più significativi “chef” della regione. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile la Giunta ha deliberato di nominare Antonio Daffinà commissario dell’Aterp di Vibo Valentia.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la morte dell’on. Galati

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso il cordoglio per la scomparsa dell'on. Francesco Galati “politico attento e sempre pronto ad affrontare i problemi legati al suo territorio ed al Comune cha ha per lunghi anni guidato con grande competenza amministrativa.

Ai famigliari le più vive condoglianze”.

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Regione Calabria: destinato un altro milione di euro alle residenze teatrali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene nel merito del bando che assegna alle residenze teatrali un ulteriore milione di euro circa. “Potenziare la creatività, la produzione e i talenti teatrali – ha detto Caligiuri – significa contribuire allo sviluppo culturale ed economico della Calabria”. Nelle scorse settimane – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state presentate le prime cinque residenze teatrali che hanno partecipato alla prima selezione.

Con gli ulteriori finanziamenti, risultato delle economie del bando precedente, saranno individuate almeno altre tre compagnie teatrali, che potranno ricevere un contributo per tre anni. Il finanziamento andrà utilizzato per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le finalità dell’avvio delle residenze teatrali sono molteplici: valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole; potenziare e qualificare le istituzioni culturali e sostenere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria; qualificare e valorizzare il sistema teatrale regionale. “Con questi fondi – ha evidenziato ancora Caligiuri – le residenze teatrali potranno realizzare attività rivolte al personale artistico e tecnico del settore, valorizzando i loro spettacoli in Italia e in Europa e  confermando la visione politica di  fare della Calabria una regione che produce ed esporta cultura”. La domanda di contributo, completa di tutta la documentazione amministrativa elencata nel bando dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo: Regione Calabria – Dipartimento 11 Cultura e Ricerca Scientifica – Settore n. 1, Via Molè – Fabbricato A, 88100 Catanzaro entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria prevista per il prossimo 30 marzo 2012. È  possibile visualizzare il bando in preinformazione sul sito www.regionecalabria.it

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Regione Calabria: l’Assessore ai Lavori pubblici Gentile risponde al consigliere Loiero sulla “cittadella regionale”

L’Assessore Giuseppe Gentile – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, in merito alle dichiarazioni del consigliere Agazio Loiero sulla Cittadella regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dice bene l'onorevole Loiero: dal suo esecutivo abbiamo ‘ereditato’ il progetto per realizzare un'opera: la Cittadella Regionale, la cui rilevanza strategica è di evidenza talmente solare che non merita di essere posta in discussione. Ma dall'esecutivo che ci ha preceduto abbiamo ereditato, purtroppo, una situazione a dir poco catastrofica  che ci poneva davanti ad un intervento irrimediabilmente condizionato da situazioni di sospensioni, varianti e contenzioso che avevano stravolto le statuizioni contrattuali anche sotto il profilo economico otre che di tempistica nell'esecuzione.

Situazioni, esse sì, che hanno contribuito,in maniera preponderante, al completo stallo dei lavori, non certamente ascrivibile a chi, dall'aprile del 2010, ha lavorato  in direzione, decisamente, opposta. Forte proprio della volontà di offrire ai calabresi  la "casa" che merita di ospitare le attività del Governo regionale e di farlo, altresì, in tempi certi e ragionevoli, ho lavorato, di concerto con il Presidente Scopelliti, per dimostrare  con i fatti che – diversamente da quanto sostengono Loiero ed i suoi seguaci –  questo è un progetto in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere. Ed infatti, davanti al bivio che, all'atto dell'insediamento della Giunta Scopelliti, consegnava la non recondita ipotesi di un'inevitabile rescissione contrattuale -con i rilevanti ed immaginabili danni che ne sarebbero derivati – è stato deciso, invece,  di intraprendere le azioni finalizzate al proseguimento dell'opera e di farlo, ovviamente, nel rispetto di quelle regole alle quali, forse, bisognava attenersi già all'alba dell'intervento. Per costruire concrete e necessarie condizioni di realizzabilità, e proprio perché credo fermamente in questa opera, ho richiesto  la revisione e l'adeguamento del progetto in ogni sua parte, preceduti dall'attivazione di un' indispensabile sinergia  tra la Stazione Appaltante ed il Contraente Generale. Il tutto, evidentemente, quale condizione obbligata ed imprescindibile per continuare nella realizzazione dell'opera. Certo, è da comprendere il sentimento di lesa maestà nei confronti del Presidente Scopelliti e del suo esecutivo che sono riusciti nell'ardua impresa di riattivare un cantiere in agonia, con i conseguenti riflessi di inevitabile visibilità che oggi offusca il ricordo di chi, pur avendone avuto la possibilità, non è riuscito nel medesimo intento. Le esternazioni dell'on. Loiero mi danno, ancora una volta, la possibilità di ribadire che, senza i 36 milioni di euro di risorse aggiuntive reperite tramite la finanziaria regionale 2011, l'esecuzione dell'opera si sarebbe sicuramente arrestata. A prescindere dall'imminenza delle consultazioni elettorali della città capoluogo di Regione, il sopralluogo di domenica si pone a valle di un lavoro costante profuso insieme a tutto il Governo  Regionale ed alle strutture dipartimentali preposte rinforzato da una sentita testimonianza "sul campo"  che rinforza, a sua volta, l'impegno del rispetto dei tempi di realizzazione assunto nei confronti dei cittadini calabresi. Non già una "parata elettorale", quindi, ma la congiunta testimonianza di uomini che indirizzano sinergicamente sforzi e idee su un progetto comune! Al di la delle interpretazioni che si vogliono – strumentalmente – attribuire, la visita di domenica  è "semplicemente" una delle componenti del più ampio pragmatismo che guida le nostre scelte nel contesto di tutta l'azione amministrativa: tanto lineare quanto incomprensibile per chi è stato, nelle precedenti gestioni, evidentemente lontano da queste elementari logiche. Nel permettermi di consigliare a qualche alleato delle attuali forze di governo regionale  di non avventurarsi in sterili polemiche che potrebbero, inutilmente, vanificare gli  sforzi in atto e, con essi, i derivanti benefici per la città di Catanzaro e per la Regione tutta, resta confermato l'appuntamento previsto per fine giugno al quale, con rinnovato entusiasmo, invito a partecipare tutti  coloro che vorranno prendere visione dell'andamento dei lavori. Spero solo, nel frattempo, che l'evento non si ponga in concomitanza con qualche  consultazione elettorale per il mese di luglio, consentendo, a chi si diletta in distorte interpretazioni, di riproporre, anche allora, le medesime considerazioni di presunta strumentalità pre-elettorale”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sulla rimozione di un prefabbricato al porto

“E’ con grande soddisfazione che ho appreso della rimozione del prefabbricato destinato a biglietteria della società di navigazione Ustica Lines. Una struttura obsoleta, non degna di una città civile, che ha costituito negli anni un disincentivo per tutti quei turisti che, in passato, hanno scelto Reggio Calabria come nodo di interscambio per il collegamento con le Isole Eolie. Formulo i complimenti al Comandante Gaetano Martinez e ai suoi collaboratori per aver concluso un’operazione che restituisce dignità al nostro porto, nell’ottica di percorso di riordino avviato dalla Capitaneria da qualche anno.

In passato, come più volte ho avuto modo di denunciare, la fatiscenza della struttura, priva persino di servizi igienici, ha costituito motivo di disagio per migliaia di turisti, costretti a trascorrere i tempi di attesa sotto il sole a temperature elevate. Ciò ha determinato una progressiva diminuzione dei flussi turistici verso il nostro aeroporto a vantaggio dello scalo di Catania e dell’imbarco di Milazzo come punto di collegamento verso le Isole Eolie. Una carenza strutturale quindi che non solo ha leso l’immagine della città ma ha avuto anche ripercussioni economiche negative. Sono certo che, con questa nuova ubicazione, aumenteranno non solo gli standard di qualità per il bacino turistico e i passeggeri ma anche e soprattutto quelli di sicurezza; tra l’altro i nuovi locali verranno utilizzati nella prossima stagione estiva, congiuntamente con la Capitaneria di Porto, anche dall’Amministrazione comunale come punto informativo per la promozione territoriale e turistica della nostra città all’interno del progetto “Le Terre della Fata Morgana”. La visione comune di Capitaneria e Amministrazione sul ruolo del Porto quale principale volano di sviluppo economico della città ha prodotto il raggiungimento di risultati significativi e sono certo che nei prossimi mesi riusciremo a conseguire ulteriori ed importanti traguardi".

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Comune di Reggio di Calabria: la maggioranza consiliare si schiera dalla parte del giornalista de “Il Quotidiano” Paolillo, trasferito da Reggio a Crotone

La maggioranza consiliare ha presentato oggi, durante i lavori del Civico consesso, un Ordine del Giorno che impegna a “difendere e sostenere la battaglia di chi, da un giorno all’altro, viene strappato dalla propria terra per non meglio precisate “ragioni tecnico-organizzative e produttive, pur non entrando nel merito delle scelte aziendali”. Il documento trae origine dai fatti emersi dagli organi di informazione e riguardanti il giornalista professionista Francesco Paolillo, dipendente del Quotidiano della Calabria, trasferito dalla redazione di Reggio a quella di Crotone nonostante il parere contrario del Cdr che, nell’esaminare il piano di riorganizzazione del direttore, aveva, tra l’altro, eccepito che “tali scelte appaiono del tutto irrazionali in una logica di riorganizzazione e rilancio”.

I consiglieri comunali hanno specificato che  “il sindacato dei giornalisti della Calabria ha lanciato un appello affinché il vertice del Quotidiano revochi il trasferimento del giornalista che, oltre a separarsi dalla famiglia, si ritroverebbe a dover sostenere spese superiori allo stipendio percepito. Dunque, considerato che “Francesco Paolillo è apprezzato da tutti gli attori della politica locale e che per anni ha svolto con equilibrio e professionalità il suo mestiere di giornalista, la maggioranza nella sua interezza ha consegnato alla Presidenza l’ordine del giorno che impegna, inoltre, il Consiglio a sostenere tutti i lavoratori della testata giornalistica il Quotidiano della Calabria e dell’intero settore dell’informazione alle prese con le numerose difficoltà che anche il sindacato regionale di categoria ha evidenziato,  chiedendo “un’immediata soluzione di tutte le vertenze in atto, a partire dal riallineamento degli stipendi ai dipendenti, al pagamento delle spettanze ai collaboratori e, non ultimo, al ripensamento del piano di riorganizzazione aziendale”. Infine, sempre nell’ordine del giorno, si chiede di dedicare il prossimo primo maggio, a tutte le categorie di lavoratori impegnati a difendere i loro diritti e la loro professionalità e, nello specifico, a tutti i giornalisti ed ai  professionisti dell’informazione.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena “La politica dev’essere matura tanto da dialogare con la gente al fine di Reggio Città Metropolitana”

“Per concretizzare un percorso esaltante che dovrà portare alla costituzione della Città Metropolitana serve la ferma e decisa volontà della politica che, mai come in questa occasione, deve dimostrare maturità e deve saper dialogare con la gente e con il territorio”. Lo ha affermato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, durante i lavori del Consiglio Comunale di Reggio Calabria chiamato oggi a discutere sulla costituzione della città Metropolitana di Reggio Calabria. “L’interlocuzione con il Presidente della Provincia è costante.

Entro la prossima settimana – ha aggiunto Demetrio Arena – avremo un ulteriore incontro al fine di accelerare quelli che riteniamo i passaggi primari da completare e non  più procrastinabili.  Crediamo che il primo passo da compiere sia l’istituzione di due Organismi costituenti che dovranno rappresentare il motore dell’azione amministrativa nella costruzione della città Metropolitana. Il primo dovrà avere un carattere prettamente politico-istituzionale, e dovrà avere il ruolo di coordinamento con il territorio, dialogando con i cittadini per rendere chiare e comprensibili le prospettive e le potenzialità dell’area metropolitana. Il secondo, più tecnico, dovrà essere formato da intelligenze e professionalità che dovranno guidare il processo amministrativo e coniugarlo con l’aspetto politico-istituzionale; alla fine il risultato dovrà essere quello di un percorso condiviso dalla cittadinanza che abbia anche le opportune caratteristiche di congruenza con la prospettiva di aumentare le possibilità di crescita del nostro territorio”.

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San Lorenzo (RC): la cultura indiana esalta i Borghi Solidali

Di Francesco Iriti. La cultura indiana ha entusiasmato il Sabato Letterario dei Borghi Solidali che questo fine settimana ha fatto tappa a San Lorenzo Marina. deliziando la platea con poesie, balli e tradizioni del proprio paese. Folta la partecipazione della comunità del luogo. Un pomeriggio di festa, quindi, ha accolto la primavera attraverso l’incanto e la bellezza della lingua indiana, così come della danza e del canto di questa cultura che si ispira alla bellezza come vero volto della natura. La scelta di San Lorenzo Marina e della cultura indiana portata avanti dall’Agenzia dei Borghi Solidali sono dovuti alla volontà di celebrare l’accoglienza verso quelle comunità di genti che hanno dovuto intraprendere un cammino di lontananza dai propri. Grande accoglienza è stata dimostrata dagli abitanti di San Lorenzo Marina e in particolare dal Parroco Don Giovanni, che è stato felicissimo di poter collaborare nell’organizzazione di tale iniziativa mettendo a disposizione i propri locali parrocchiali.

Si sono vissuti attimi intensi di commozione nell’ascoltare le composizioni dei poeti Tejinder Singh Teji e Mandeep Singh (nelle foto), ovviamente tradotti in lingua italiana mentre la serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici dell'India a cura di Charanjeet Kaur. Durante l’incontro è maturata l’idea di creare un corso italo-indiano dove appartenenti alle due culture si mettono in gioco reciprocamente, per insegnare ed imparare allo stesso tempo le due lingue. L’esperienza con altri mondi, tuttavia, non rappresenterà un caso isolato nei Sabati Letterari dei Borghi Solidali. Infatti, nelle prossime settimane, potremo ascoltare voci e racconti georgiani, testimonianze di una recente storia di conflitto e difesa delle proprie caratteristiche di comunità, ospiteremo le parole forti e liriche della lingua araba, dalle coste di fronte a noi del mediterraneo arriva il soffio di una nuova stagione di partecipazione. Gli incontri incentrati sui temi della primavera, iniziati lo scorso sabato 17 marzo, con Domenico Minuto, continueranno, in seguito, con Nuccio Ordine, storico del Rinascimento, Tiberio Bentivoglio, testimone della sua storia di resistenza alla ‘ndrangheta, ed Erminia Nucera, giovane ed entusiasta archeologa,  “interprete” concreta e metafisica dei nostri luoghi. A latere, una comunicazione relativa all’appuntamento seminariale del 29 marzo prossimo che si terrà presso lo Spazio-Fiera di Roghudi Nuovo, in cui relazionerà il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che, tra l’altro, preconizza una prossima e stabile collaborazione dell’Ente con i Borghi Solidali.

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Reggio di Calabria: l’ “Accademia delle Imprese Europea” ha organizzato una convention su “Territorio e prodotti identitari – valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti artigianali ed agro alimentari dell’Aspromonte”

Grande partecipazione alla convention “Territorio e prodotti identitari – valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti artigianali ed agro alimentari dell’Aspromonte”, tenutasi mercoledì 21 marzo presso i locali del Circolo degli Ostelli a Reggio Calabria. L’evento organizzato dall’Accademia Delle Imprese Europea in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, ha riscosso  diffusi consensi  e adesione da parte di istituzioni, imprese e cittadinanza. La convention è inoltre stata trasmessa in diretta web consentendo così la visione globale dell’evento. L’incontro, grazie ai numerosi interventi dei relatori, capaci di mettere in evidenza tutte le potenzialità naturali del territorio aspromontano, è risultato interessante e costruttivo, in vista di un nuovo indirizzo di sviluppo dell’Aspromnte e dei suoi comuni.

I lavori sono stati introdotti da Giuseppe Ariobazzani, Presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, il quale ha sottolineato l’importanza del connubio territorio, istituzioni, imprese, quale elemento fondamentale per il concreto sviluppo delle realtà montane, ed il conseguente rilancio economico, culturale e sociale dell’area. Significativo l’intervento del Direttore Scientifico dell’Università della Terza Età – Area Grecanica, Angela Tesorone, la quale ha descritto in modo dettagliato i traguardi raggiunti nella zona grecanica, attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze agro-alimentari ed artigianali, senza trascurare l’aspetto culturale e originario di una realtà territoriale ricca di storia e di tradizione. L’aspetto della promozione dei prodotti locali come volano dello sviluppo economico aspromontano è stato affrontato dall’agronomo Rosario Previtera, Presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia delle Imprese Europea. Contestualmente, Previtera ha toccato il tema delle De.C.O. e quindi dell’Expo De.C.O., grande fiera nazionale in programma dal 23 al 25 novembre presso la Fiera di Genova. «L’importanza delle De.C.O. – ha spiegato -, ovvero Denominazione Comunale d’Origine, è uno strumento dalle grandi potenzialità per i Comuni che desiderano affidare alle produzioni locali lo sviluppo del territorio in un sistema integrato. Non solo commercializzazione del prodotto ma anche sfruttamento in senso turistico dello stesso. Il turismo eno-gastronomico –  ha concluso -, unito alle bellezze naturali e alle testimonianze storiche che fanno del territorio calabrese una delle culle della cultura e civiltà del Mediterraneo». È toccato, invece, al Direttore dell’Ente Parco Aspormonte, Tommaso Tedesco, trattare della necessità di sfruttare al meglio una risorsa come quella del Parco Nazionale aspormontano, area ricca di borghi antichi, inseriti tra quelli più belli d’Italia, tra i quali Bova, Scilla, Stilo e Gerace. Se la tradizione gastronomica dell’area costiera di Reggio Calabria è particolarmente ricca di piatti a base di pesce, le aree montuose dell’interno offrono invece i prodotti di un’economia tipicamente pastorale e contadina. Dalle patate ai “pappaluni”, ovvero i fagioli, dall’olio ai vigneti terrazzati, dai salumi ai formaggi, passando per i funghi e le conserve, l’Aspromonte è un’autentica ricchezza ancora da scoprire sulla quale l’economia della provincia reggina potrebbe reggersi. I presidenti delle Comunità Montane, Versante dello Stretto, Antonino Micari, e Aspromonte Orientale, Giuseppe Strangio, hanno voluto ribadire la centralità dell’ente quale motore delle attività finalizzate allo sviluppo e alla salvaguardia del territorio montano. I sindaci Roberto Vizzari (San Roberto), Peltro Fallanca (Cardeto), Stefano Calabrò (Sant'Alessio in Aspromonte), hanno apprezzato i contenuti espressi nel corso della convention, evidentemente proiettata ad azioni di marketing territoriale in cui i veri protagonisti diventano i Comuni, il territorio e le produzioni locali. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, Domenico Giannetta, che ha sottolineato l’impegno che in questi mesi l’Accademia delle Imprese Europea e l’Ente Provincia hanno profuso con l’intento di evidenziare le eccellenze locali e rafforzare la sinergia tra Istituzioni, Imprese e Territorio. L’Assessore ha inoltre annunciato la partecipazione della Provincia di Reggio Calabria all’evento “ExpoDeco – Salone delle Identità Territoriali”, e la prossima ratifica di un protocollo d’intesa tra Provincia, Accademia delle imprese e Università della Terza Età – Area Grecanica, finalizzato a offrire consulenza e supporto tecnico agli enti locali e alle imprese che intendono valorizzare, promuovere e realizzare le De.C.O. partecipando a “ExpoDeco 2012”.

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Regione Calabria: avviato nell’Asp di Cosenza il progetto per la prevenzione delle fratture da osteoporosi

Nell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, dal primo marzo, è partito il progetto di prevenzione delle fratture da osteoporosi. Il progetto rientra nel Piano regionale della prevenzione 2011-2012 approvato dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti. L’Asp di Cosenza invierà una lettera a  tutte le donne comprese nella fascia di età tra i 60 e i 70  anni, con l’invito a presentarsi presso gli ambulatori medici che si occupano anche di osteoporosi per sottoporsi a visita specialistica gratuita. L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è di individuare eventuali fattori di rischio da poter contrastare con puntuali attività di prevenzione, con la prescrizione di appropriate indagini e con eventuali terapie.

Il progetto è coordinato dal direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Cosenza, Marcello Perrelli, coadiuvato da una equipe di specialisti costituita dai fisiatri Anna Milieni e Alfonso Reda, dagli ortopedici Francesco Scarnati e Giancarlo Guzzo e dal reumatologo Giuseppe Varcasia. “Attualmente la prevenzione dell’osteoporosi – ha affermato il dirigente di settore area Lea del Dipartimento regionale Tutela della Salute Luigi Rubens Curia – rappresenta uno dei maggiori obiettivi di salute dell’Unione Europea. Si tratta di una patologia caratterizzata dalla diminuzione della massa ossea con conseguente aumento della fragilità e del rischio di fratture. La sua frequenza – ha specificato ancora Curia -, correlata all’invecchiamento della popolazione, le conferisce sempre più le caratteristiche di malattia sociale, i cui costi non sono trascurabili. Inoltre si stima che nei prossimi anni le fratture, in speciale  modo del femore,  aumenteranno di oltre la metà. Dati, questi, che ci fanno riflettere sulla necessità che l’attività di prevenzione dell’osteoporosi sia tra quelle da favorire nell’agenda della sanità pubblica. Prevenzione che deve cominciare in età giovanile e, comunque, quanto più precocemente possibile, specialmente per le donne che sono quattro volte più a rischio degli uomini soggette a questa malattia. Pertanto – ha detto infine il dirigente Rubens Curia – per tentare di ridurre l'impatto sanitario e sociale di una patologia per lo più asintomatica, progressiva e potenzialmente invalidante quale è l'osteoporosi, è importante perseguire un approccio di promozione della salute e di sensibilizzazione della popolazione sui vantaggi collegati all'adozione di stili di vita sani, in una visione che abbracci l'intero corso della vita”. Il progetto regionale di prevenzione dell’osteoporosi sarà avviato, con le stese modalità, anche nelle altre Aziende sanitarie provinciali della regione.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha partecipato alla prima giornata del Vinitaly 2012

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all'inaugurazione del Vinitaly 2012, la rassegna internazionale di vini e distillati più importante al Mondo, il fase di svolgimento a Verona fino a mercoledì 28 marzo. La Calabria, anche quest'anno, ha allestito un grande stand, ospitando 23 aziende produttrici di vino e 22 aziende produttrici di olio extravergine d'oliva che partecipano alla rassegna SOL (salone dell'olio extravergine d'oliva). Nel corso della prima giornata, come di consuetudine è toccato al Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania aprire i lavori del Vinitaly 2012, incontrando le altre autorità istituzionali presenti.

Dopo aver fatto il punto della situazione nel comparto, si è passati alle consegne delle "benemerenze" nel settore della viticoltura italiana. Tra i premiati anche una donna calabrese Lidia Matera, imprenditrice da anni impegnata nel comparto con buoni risultati. A premiarla sul palco della cerimonia, insieme alle altre autorità presenti, è stata la Vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi la quale ha ribadito il grande impegno profuso dalla Giunta Scopelliti a sostegno e per la promozione  del comparto agricolo. "La viticoltura e il settore dell'olio d'oliva – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – rappresentano due grandissime eccellenze calabresi, si tratta di prodotti di assoluto livello che esaltano la vera immagine della nostra regione. Grazie al lavoro dei nostri produttori – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – siamo riusciti a raggiunge  buoni livelli qualitativi, premiati dalla crescente richiesta del mercato italiano e non solo. Sono particolarmente lieta che quest'anno la Regione si sia presentata con un progetto unitario, che ha coinvolto tre assessorati, Agricoltura, Attività Produttive ed Internazionalizzazione, insieme ad Unioncamere che ha svolto un ruolo importante nel raccordo con le aziende presenti. Il nostro lavoro alla guida della Regione, sotto la Presidenza Scopelliti, si pone sempre di più a sostegno di politiche attive affinché anche il settore agricolo possa emergere ed essere più competitivo nel panorama nazionale ed estero". La partecipazione della Regione Calabria è stata apprezzata ulteriormente dai numerosi visitatori, anche per via delle iniziative collaterali promosse durante la prima giornata, con le degustazioni guidate di vino e cibo, in collaborazione con Assapori e quelle dell'olio extravergine d'oliva.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sui cantieri della “Cittadella Regionale”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Gentile, hanno visitato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il cantiere della nuova sede degli Uffici regionali a “Germaneto” di Catanzaro, accompagnati dal Dirigente genrrale del Dipartimento LL.PP. Giovanni Laganà, al Responsabile Unico del Procedimento Domenico Pallaria e Marco Carassini della società “Regione Futura”, soggetto il cui concorso sinergico d’ impegno e responsabilità si pone a garanzia del massimo interesse al compimento dell’intervento. La visita al cantiere di Scopelliti e Gentile, presente, assieme agli assessori Caligiuri e Tallini e numerosi consiglieri regionali anche il Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico, evidenzia anche “sul campo” la straordinaria  attenzione che l’attuale Governo regionale ripone sul regolare svolgimento di tutti gli adempimenti legati al processo di esecuzione di un’opera che si contraddistingue per la sua rilevanza strategica.

Rispetto ai tempi di realizzazione il Presidente Scopelliti ha detto ai numerosi giornalisti presenti: "Abbiamo già chiesto ufficialmente alla ditta che vengano rispettati i tempi, ossia entro la fine del 2013 noi dobbiamo ottenere il risultato, questo grande obiettivo, comprensibilmente a tute le difficoltà. Noi spingeremo perché questa tempistica venga mantenuta anche perché le opere pubbliche in Calabria quando vengono ultimate a distanza, a volte, di decenni perdono pure lo smalto ed il valore che viene loro attribuito. Non possiamo allungare i tempi altrimenti non riusciremo a mostrare neanche che la tecnologia inserita è talmente moderna che rende questo edificio ancora più particolare. Siccome noi paghiamo puntualmente, penso che questa sinergia tra Regione d azienda non può che portarci a buoni risultati. D’altra parte, siamo qui di domenica proprio per vedere come i lavori non si restano fermi nemmeno nel fine settimana”. Parlando dei risparmi che si avranno con la realizzazione dell’opera, Scopelliti ha detto che si potrà arrivare ad un risparmio di circa nove milioni di euro all’anno tra affitti e servizi. “La nuova sede degli Uffici – ha detto ancora Scopelliti – consentirà anche un guadagno in termini di efficienza ed efficacia dell’azione  amministrativa regionale, oltre ad essere, allo stesso tempo, un’opera prestigiosa per l’intera Calabria”. L’iter di realizzazione, ereditato da chi oggi getta incomprensibili  ombre su presunte motivazioni a base di un altrettanto presunto stallo dei lavori,  ha registrato fasi alterne e controverse caratterizzate da sospensioni, varianti e contenzioso che, stravolgendo le statuizioni contrattuali, sia in termini economici, sia di tempistica nell’esecuzione,  hanno messo in discussione la modalità di realizzazione prescelta ed i rischi a carico del Contraente Generale individuato che, attraverso la Società di progetto “Regione Futura“, ha la responsabilità della conduzione dei lavori. L’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, dal canto suo, condividendo il percorso con il Presidente Scopelliti, ha fornito, sin dall’insediamento della Giunta, un forte impulso all’attivazione di tutte le iniziative necessarie ed opportune finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di completa realizzazione della nuova sede degli uffici regionali. Lo sforzo profuso ha reso possibile il superamento delle problematiche di natura tecnico-amministrativa ed il conseguente riavvio dell’iter dei lavori scandito da una puntuale calendarizzazione degli adempimenti necessari alla realizzazione del complesso intervento. La disamina attenta del procedimento sotto ogni profilo attuativo, la rivisitazione del progetto esecutivo ed il conseguente reperimento delle risorse economiche aggiuntive stanziate nell’ambito della Legge finanziaria regionale 2011, hanno reso possibile, infatti,  la sottoscrizione – nello  scorso mese di agosto  – del secondo Atto aggiuntivo al contratto principale con un incremento dell’importo dei lavori pari a circa 36 milioni di euro che portano a 160 milioni di euro l’ammontare totale dell’intervento. “Occorre evidenziare – ha affermato l’assessore Gentile – anche a beneficio di chi  azzarda “inesattezze”, che l’importo inizialmente previsto non avrebbe  garantito il  compimento dell’intervento nel rispetto degli standard oggi assicurati da un progetto esecutivo che, in linea con la strategicità e l’importanza che l’opera  riveste, prevede aspetti innovativi dal punto di vista della qualità e della funzionalità. Si tratta di un’opera strategica per la regione. Sin dall’inizio, assieme al Presidente Scopelliti, abbiamo recuperato ed accantonato l’importo necessario per poter continuare i lavori tranquillamente”. Se il riavvio dei lavori ha risentito di ritardi legati agli adempienti occorrenti al Contraente Generale per la ripresa delle attività, la Regione, dal canto suo, nel porre il dovuto richiamo al rispetto delle pattuizioni contrattuali, ha contestualmente attivato ogni iniziativa utile a garantire le condizioni necessarie alla puntuale esecuzione dei lavori che, nella regolarità dei pagamenti al Contraente, vede la principale leva di intervento. Il risultato dell’ impulso all’ accelerazione dei lavori fornito per tale via vede, allo stato, un andamento delle lavorazioni che registra il costante impegno da parte del Contraente Generale al riallineamento dei tempi originariamente previsti mediante un incremento delle lavorazioni anche nei giorni festivi e oltre i normali orari di lavoro e la presenza di un crescente numero di maestranze impiegate. A tale ultimo proposito i cinque affidatari alternatisi in cantiere nel mese di febbraio hanno garantito una presenza media mensile di circa sessantacinque lavoratori. Le lavorazioni attualmente in atto interessano la struttura metallica in acciaio dei corpi che compongono l’opera  per quattro dei quali è stata  avviata la realizzazione delle opere di chiusura in cemento armato. Attualmente i lavori  registrano un avanzamento del 25% e la percentuale del 65%, prevista per la fine dell’anno in corso, garantisce coerenza all’obiettivo di conclusione dell’opera entro il termine previsto per l’ultimazione dei lavori fissato al novembre 2013. La superficie complessiva dell’area, che si estende per oltre 190.000 metri quadrati, ospiterà un complesso edilizio a forma di “C”, composto da tre edifici di cui due a “corpo doppio” ed il terzo a “corpo triplo” che si sviluppano su nove- undici piani, più un piano seminterrato.Il complesso ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione per un totale di 1600 postazioni di lavoro e, oltre gli uffici, la sede ospiterà – tra l’altro – un Centro Elaborazione dati, magazzini e archivi, uffici di relazione con il pubblico e cinque sale per conferenze di diversa capienza. Sono, inoltre, previsti ampi spazi museali nei quali saranno collocati gli importanti reperti messi in luce dalla campagna archeologica.

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Regione Calabria: Talarico (IDV), lettera aperta al Presidente Scopelliti a proposito di pari opportunità e doppia preferenza di genere

Riceviamo e pubblichiamo. "Prendo atto con piacere che la Giunta regionale, insieme alla Commissione regionale Pari opportunità, si stia mobilitando per introdurre nell’ordinamento regionale una norma sulla doppia preferenza di genere, per favorire, in condizione di uguaglianza, l’accesso delle donne alla carica di consigliere regionale. Ciò in considerazione del fatto che in Calabria, su cinquanta consiglieri regionali non c’è nemmeno una donna. Un caso unico in Italia, che interroga l’intera classe politica sui limiti e sull’arretratezza del sistema politico calabrese, sugli ostacoli che le donne incontrano in esso per affermare le proprie idee, le proprie sensibilità, il loro specifico punto di vista sulla realtà.

Presentando alla stampa la manifestazione denominata “La Democrazia paritaria”, che si terrà lunedì 26 alla teatro Politeama di Catanzaro, alla quale, insieme al Ministro della Giustizia Paola Severino, parteciperà sia Lei che il Presidente del Consiglio regionale, il Presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità Giovanna Cusumano ha dichiarato che verrà presto approntato un emendamento alla legge elettorale vigente per consentire all’elettore di esprimere due preferenze, purché le stesse siano riferite ad un uomo e ad una donna. Bene. L’iniziativa e’ meritevole. Vorrei però ricordarLe che una proposta di legge sulla doppia preferenza di genere già giace da un anno inevasa presso il consiglio regionale. Mi riferisco alla proposta di legge n. 170/9^, presentata dal gruppo regionale di Italia dei Valori, che mi vede primo firmatario. Essa è stata depositata presso la Segreteria del Consiglio regionale in data 08.03.2011 ed assegnata  in data 09.03.2011 alla Commissione Autoriforma per l'esame di merito. È passato dunque più di un anno da quando l’iter legislativo ha preso formalmente avvio, ma ad oggi lo stesso non ha fatto alcun passo in avanti. Tant’è che proprio nelle ultime settimane ha preso il via una mobilitazione dal basso delle donne, di diversa estrazione e orientamento politico, per chiedere che il consiglio regionale incominci ad occuparsene. In tutta sincerità mi sarei aspettato che il presidente  del Consiglio regionale  si attivasse, già nei mesi scorsi, per richiamare il Consiglio regionale alle sue responsabilità, provvedendo all’immediata calendarizzazione della proposta ovvero che avviasse con noi un confronto per un percorso condiviso. Ma tant’è. Avendo a cuore il conseguimento dell’obiettivo, piuttosto che la nostra visibilità politica, siamo disponibili anche a ritirare la nostra proposta ed a presentare, con la maggioranza, un nuovo testo. A Lei presidente Scopelliti chiedo ordunque di farsi carico, nelle prossime settimane, di questa nostra offerta, per evitare che su una questione tanto importante, che afferisce alla qualità stessa della democrazia, si possano innescare meccanismi inutili di contrapposizione tra i diversi schieramenti e, paradossalmente, tra le stesse donne che, a vario titolo, propugnano una riforma del sistema elettorale". Mimmo Talarico (Consigliere regionale IDV).
 

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Regione Stasi formula gli auguri a Squinzi per la designazione a presidente di Confindustria

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha “formulato sentiti auguri istituzionali e personali a Giorgio Squinzi, per la designazione alla presidenza di Confindustria”. La Vicepresidente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nel formulare gli auguri, sottolinea: "La sua esperienza  imprenditoriale alla guida di una grande azienda come la Mapei potrà ora metterla al servizio del paese guidando la più importante associazione delle imprese. Leggendo le sue prime dichiarazioni sui concetti di unità e di crescita, non posso che condividere pienamente, fin da subito, le intenzioni e sperare in un continuo e positivo contributo ai problemi legati allo sviluppo del Paese unito.

Emma Marcegaglia, che ha rappresentato la prima donna alla guida nella storia di Confindustria, ha assegnato un ruolo primario al Mezzogiorno. Con lo stesso spirito sono convinta che Squinzi darà spazio adeguato nella sua squadra di governo alle rappresentanza femminile e continuare a credere che il paese può tornare a crescere solo se si mette in moto il Sud. Auspico, pertanto, che il nuovo presidente di Confindustria abbia la forza e la capacità di incidere sui grandi gruppi industriali e spronare finalmente l'imprenditoria nazionale a investire in Calabria, ovviamente come bene ha fatto Confindustria altrove, allontanando le imprese colluse con la criminalità”.

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Calcio a 5, serie A: Jordan Cosenza-Pro Reggina 97 2-2, le reggine approdano ai playoff scudetto

Jordan Cosenza – Pro Reggina 97: 2-2 (1-1). Jordan: Reda, De Cicco, Catrambone, Scerra, Pedullà, Bennardo, Zagari, Mirafiore, Fucile, Lojacono, Fragola, Lorenzo. All.: Martire. Pro Reggina 97: Trovato, Cioffi, Romeo, Siclari, Violi, Mezzatesta, Politi, Mendolia, Gatto, Vadalà, Presto, Arena. All.: Tramontana. Marcatori: Siclari (PR) (nella foto), Catrambone (2) (J), Politi (PR) (nella foto). E’ tutto vero! La Pro Reggina esce indenne da Cosenza e conquista, al termine di una grande partita, il diritto a partecipare ai play-off scudetto, un traguardo storico per le amaranto che dovranno adesso affrontare la capolista del girone A, ovvero il ben noto Preci, che estromise le ragazze reggine dalle Final-Eight di Coppa Italia.

Rimaniamo però a quest’oggi e, in particolare, a questa partita che vede trionfare, seppur non nel risultato (2-2), la Pro Reggina e la proietta in una dimensione nuova, in una dimensione che racchiude in sé solo il meglio del futsal femminile italiano. Si sapeva già dall’inizio che la gara sarebbe stata complicata sia per la pericolosità delle avversarie sia per il clima rovente che le ragazze di mister Tramontana avrebbero trovato, ma nessuno si sarebbe aspettato un arbitraggio così deludente e patetico, una direzione arbitrale davvero incomprensibile per una partita così importante e così delicata. Il duo di Potenza ne combina di cotte e crude favorendo nettamente la squadra di casa, evitando di espellere l’estremo difensore Reda, rea di prendere il pallone con le mani fuori area, e sorvolando su due rigori lampanti conquistati da Siclari e Romeo. Nonostante tutto si assiste a una gara bella e divertente, partono bene le amaranto che già dopo pochi minuti si rendono pericolose con Romeo, ma Reda si fa trovare pronta, dall’altro lato Alessia Catrambone cerca di prendere in mano la propria squadra ma Violi è insuperabile e Trovato non viene mai chiamata in causa. La Pro Reggina cerca di sorprendere la retroguardia avversaria con fitte triangolazioni e fraseggi repentini e proprio a seguito di una bella azione corale, capitan Siclari beffa Reda, sfruttando anche una deviazione di De Cicco, ma il vantaggio dura lo spazio di pochi minuti, il tempo per la Catrambone di siglare la 52esima rete stagionale finalizzando un bel triangolo tra Bennardo e De Cicco. Subìto il pareggio le amaranto non si scompongono e continuano a fare la propria partita rendendosi nuovamente pericolose con Siclari che, dalla distanza, scheggia la traversa; sul fronte opposto Bennardo potrebbe mandare le compagne in vantaggio nello spogliatoio, ma la laterale cosentina non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa le locali partono con il piglio giusto e trovano, dopo cinque minuti, il gol del sorpasso sempre con lei, Alessia Catrambone, che questa volta beffa Trovato con una spizzata di testa che si infila alle spalle del portiere avversario. A questo punto la Pro Reggina è fuori dai play-off ma l’orgoglio delle ragazze guidate da coach Tramontana non finisce mai e dopo tre giri di lancette ritrovano il pari con Politi che deposita in rete un filtrante di Siclari, mandando in estasi il pubblico reggino accorso sugli spalti. A questo punto comincia un’altra gara con le locali che tentano il tutto per tutto alla ricerca del gol qualificazione e le ospiti che stringono i denti, difendendo il pareggio e non disdegnando qualche sortita offensiva per mettere pressione a De Cicco e compagne, il tempo scorre e i sorrisi cominciano a delinearsi sui visi della dirigenza reggina finchè, al triplice fischio finale, non si trasformano in vere urla di giubilo per la conquista di una qualificazione tanto meritata quanto inaspettata a inizio anno, ma che giorno dopo giorno è divenuta realtà grazie a queste ragazze che con sacrificio, sudore e umiltà hanno tirato su questo capolavoro sportivo dal nome play-off. Non ci resta che essere orgogliosi di questo gruppo che ancora può dare tanto e che è consapevole di poter piantare il proprio vessillo su vette elevatissime, avendo già dimostrato di non soffrire di vertigini.

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Serie Bwin, XXXII^ giornata: Varese-Reggina 2-0

Varese – Reggina: 2-0. Varese (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin (c), Filipe, Kurtic (dal 24° Damonte), Rivas (dal 55° Nadarevic); Granoche, Plasmati (dal 78° Lepore). In panchina: Moreau, Camisa, Albertazzi, Martinetti. Reggina (4-3-3): Zandrini; D’Alessandro (dal 50° Colombo), Angella, Emerson, Rizzato (c); Armellino, Castiglia (dal 70° Montiel), Barillà; Ragusa, A. Viola, Ceravolo (dal 46° Bonazzoli). In panchina: Belardi, Cosenza, Melara, Campagnacci. All.: Gregucci. Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Schenone e Raparelli. Quarto uomo: Massa. Marcatore: Plasmati al 7° ed al 17°.  Ammoniti: D’Alessandro al 41°, Damonte al 59°, Emerson al 65° ed A. Viola all’87°. Corner: 6-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Al “Franco Ossola” di Varese Gregucci è costretto a schierare la 31^ formazione diversa in 32 giornate. Complice, oltre agli infortunati di N. Viola, Campagnacci e Bonazzoli (comunque in panchina), anche l’infortunio di Rizzo all’ultima ora e la squalifica di Freddi. Gregucci, quindi, schiera un inedito 4-3-3 a fronte del collaudato 5-3-2. Allo stadio è presente l’ex allenatore amaranto Gianluca Atzori. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 4° minuto la prima formazione a tentare la via della rete è il Varese con Kurtic che batte lontanissimo dalla porta di Zandrini. Un minuto dopo ci prova Ragusa ma il suo tiro è smorzato e termina la sua corsa tra le braccia di Bressan. Ancora qualche istante ed è nuovamente la Reggina, con Ceravolo, a rendersi pericolosa con la conclusione dell’esterno amaranto che termina sul fondo. Al 6° è ancora Reggina, con A. Viola, ad impensierire Bressan che, però, blocca senza problemi. Al 7° il Varese passa in vantaggio. Cross da destra di Kurtic, palla a centro area dove c’è Plasmati che, lasciato assolutamente solo ed indisturbato, non ha alcuna difficoltà a battere di testa Zandrini spedendo il pallone alla destra del portiere. Più che per merito dei padroni di casa, le responsabilità del gol subito sono tutte da ascrivere alla difesa amaranto che, come spesso è già avvenuto, non è in grado di controllare tutti gli avversari in area e qualcuno se lo dimentica (caso vuole, che è sempre questo qualcuno ad andare a rete). La Reggina prova a reagire ma, al momento, le azioni degli uomini di Gregucci sembrano essere fumose. Al 17° il Varese raddoppia. Azione simile a quella del vantaggio con cross da destra questa volta di Cacciatore e Plasmati, ancora lui, che, superato un incerto sul da farsi Angella, batte nuovamente di testa Zandrini mandando il pallone ad insaccarsi alla sinistra del portiere amaranto. Due cross da destra e due gol (niente male come media). Anche in questa occasione la difesa appare tutt’altro che efficiente regalando l’ennesima occasione pressoché impossibile da non sfruttare. In una gara determinante per il prosieguo della stagione, a tradire la Reggina è proprio la sua difesa (oggi a 4 piuttosto che a 5 come solitamente) che, stando così le cose, relegano la Reggina a fare da spettatrice alle ultime 10 gare di campionato. Oggi, infatti, affrontandosi sesta e settima in classifica divise da soli 3 punti, per la Reggina si sarebbe dovuto trattare della svolta decisiva da imprimere al proprio campionato. Avendo battuto sabato scorso il Livorno e dovendo affrontare lunedì 2 aprile il Brescia in casa, questa poteva e doveva essere la gara più importante della stagione per cercare di ambire a qualcosa di più di un campionato anonimo. Al 19° la Reggina va vicina al gol. Calcio di punizione di Emerson e palla che sbatte sulla traversa e torna in campo. Il più lesto è Armellino a colpire di testa e ad indirizzare a rete. E’ bravo, però, Bressan a recuperare la posizione ed a respingere sulla linea di porta tuffandosi sulla propria destra. Al 24° Maran è costretto a cambiare: fuori Kurtic per infortunio e dentro Damonte. La gara è veloce e vive di continui cambi di fronte. Il Varese controlla tranquillamente mentre la Reggina prova a far qualcosa ma senza particolare successo. Non succede praticamente nulla per i restanti minuti che portano al duplice fischio che interrompe le ostilità. Il primo tempo, quindi, finisce qui con la Reggina lontana anni luce dal riaddrizzare la gara e dal dare un senso al suo campionato 2011/2012. Oltre alla pessima prova del reparto difensivo amaranto (basti pensare che Plasmati ha avuto vita facile nelle uniche due conclusioni varesine nello specchio della porta amaranto), eccellono (in negativo) i lunghi lanci di Emerson in praterie dove l’amaranto più vicino è ad una ventina di metri ed i cross dalle fasce per i due “corazzieri” (ironicamente tali, s’intende) A. Viola e Ceravolo. Troppo “poca” questa Reggina per ambire ai playoff, meglio pensare esclusivamente a salvarsi e ad archiviare questa stagione in un sacco con tutti gli errori commessi dai quali, però, difficilmente si trarrà insegnamenti giacché sono gli stessi errori di sempre (o quasi sempre). Secondo tempo. Gregucci cambia subito: fuori un evanescente Ceravolo e dentro Bonazzoli (al rientro dopo l’infortunio). Il secondo tempo inizia così com’era finito il primo. Con la Reggina, cioè, confusa e protagonista di errori su errori. Al 50° secondo cambio per Gregucci: esce D’Alessandro, infortunatosi alla caviglia sinistra, ed entra Colombo. Al 55° cambia anche Maran: esce Rivas (ancora per problemi fisici) ed entra Nadarevic. Al 58° la Reggina si rende pericolosa. Galoppata di Ragusa sulla destra, palla al centro per Bonazzoli che non riesce a coordinarsi ed a concludere ed ha buon gioco la difesa varesina che allontana sventando il pericolo. Al 60° ci prova Emerson direttamente su calcio di punizione ma il suo tiro è alto. Al 65° è pericoloso il Varese. Cross da calcio di punizione da destra di Zecchi e colpo di testa di Granoche con palla che termina la sua corsa sul fondo. Al 70° Gregucci si affida a Montiel (come contro il Livorno fungendo, peraltro, da risolutore) ed a fargli spazio esce Castiglia. La gara scivola mestamente per i colori amaranto. Troppo lacunosa (di qualità, quindi tecnicamente, e di idee) la Reggina per recuperare una gara regalata agli avversari proprio “grazie” alle sue ataviche lacune. Da mesi denunciamo queste cose ma nessuno si è mai mosso per porre rimedio ben consapevole che le cose che diciamo/scriviamo corrispondano alla verità. Anzi, qualora fosse possibile, questa squadra è stata resa ancor meno dotata di tecnica con la cessione di Missiroli ed il successivo “acquisto” di un allenatore parrebbe entrato proprio nell’affaire Missiroli con il Sassuolo. Lo abbiamo detto e scritto già altre volte: la Reggina ha dei limiti tecnici evidentissimi e su questo non ci piove ma, se possibile, la società ne ha aggiunti altri ancora esonerando Breda per affidarsi a Gregucci che, ad onor del vero, già da tempo sta facendo rimpiangere il suo predecessore. Al 76° si rivede la Reggina con un colpo di testa in azione confusa di Bonazzoli con Bressan che si ritrova la palla tra le braccia senza colpo ferire. All’84°, su corner di Montiel da destra, colpo di testa di Bonazzoli con la palla che sbatte a terra e si alza sopra la traversa. All’86° è il Varese a rendersi pericoloso con Nadarevic bravo a colpire di prima intenzione di sinistro a giro con palla indirizzata sotto la traversa e Zandrini a volare respingendo. Sul pallone, rimasto ad un metro dalla linea di porta, interviene Granoche che insacca di testa salvo poi vedersi annullare il gol per una sua evidente pozione di fuorigioco segnalata all’arbitro Di Bello dall’assistente Schenone. Al 90° ci prova Bonazzoli in girata ma il pallone è altissimo sulla traversa. La gara si avvia alla conclusione con i 4 minuti di recupero concessi. Anzi, Di Bello emette il suo triplice fischi finale e la Reggina esce meritatamente sconfitta dall’ “Ossola” di Varese (più per propri demeriti che per meriti altrui) abbandonando ogni qualsivoglia sogno di gloria. Così è! Vero Presidente? Ad maiora.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Senatore Mascaro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del Senatore Giuseppe Mascaro. È stato un politico di grande spessore ed un uomo dagli elevati valori morali, una figura che ha dato lustro alla Calabria. Ha combattuto importanti battaglie per la nostra regione, dimostrando sempre un grande senso di appartenenza alla propria terra.

Oggi la Calabria perde un uomo delle istituzioni di grande caratura – conclude Scopelliti – e voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia, in questo momento di dolore".

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L’Aeroporto dello Stretto finalmente “decolla” con nuovi voli: torna il volo per Milano Linate e dal 20 aprile si parte con il Pisa e si raddoppia il Venezia

Decisive le trattative del Cda e della Dirigenza Sogas insieme con la Provincia nei numerosi incontri con Alitalia e Airone. Senza dubbio positiva anche la sinergia interistituzionale messa in campo da Regione Calabria e Provincia. Intanto dal 6 aprile inizia ad operare anche la compagnia low cost Volotea.  Giungono così ottime notizie per i passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” e fanno ben sperare per il futuro ed il definitivo rilancio dello scalo aeroportuale.  Il prossimo 29 marzo, infatti, ALITALIA ripristinerà il volo da e per Milano – Linate in partenza dall’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti. Il volo giornaliero Reggio Calabria – Milano tornerà così ad essere disponibile per l’utenza dell’Aeroporto dello Stretto agli stessi orari di prima con partenza al mattino alle ore 6.30 e ritorno la sera alle ore 21.40.

A renderlo noto una nota ufficiale del Presidente Sogas dott. Carlo Porcino. Sempre in ordine a nuovi voli e nuove destinazioni – prosegue la nota – si informa che dal prossimo 20 aprile la compagnia AIRONE metterà a disposizione dei passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto, per tre giorni la settimana, anche il collegamento aereo con Pisa. Anche in questo caso si tratta di un risultato finalmente raggiunto dopo mesi di incontri tecnici ed operativi susseguitisi tra la dirigenza ed i vertici del Cda Sogas insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria con i vertici della compagnia aerea Airone. Sul nuovo volo per PISA saranno presto forniti maggiori dettagli in ordine ad orari e tariffe. Ma le buone notizie non sono finite qui. Il Presidente Sogas Carlo Porcino annuncia, altresì, che con ALITALIA dal 31 marzo, da Reggio Calabria una volta la settimana, solo il Sabato, si potrà volare da e verso Venezia.  Quest’ultima tratta per la città Lagunare sarà implementata da ALITALIA, infatti, a partire dal prossimo 3 giugno avrà cadenza trisettimanale e si aggiungerà così alla tratta gestita dalla Compagnia low cost VOLOTEA la cui programmazione dei voli avrà inizio a partire dal prossimo 6 aprile, come già comunicato in una recente conferenza stampa, con tre voli la settimana sempre da e per Venezia.  Prossimamente – si conclude la nota – il Presidente Porcino auspica di poter dare annuncio formale anche per il volo con destinazione Bologna. Nel frattempo proseguono incessanti le trattative e gli incontri finalizzati a garantire all’utenza dell’Aeroporto dello Stretto sempre maggiori voli e nuove rotte.

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