“Riferimenti”: lunedì 26 incontro presso la chiesa SS. Maria della Candelora di Reggio di Calabria

Nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla" 2012 e del Protocollo d'Intesa che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" ha siglato con il Consiglio Regionale della Calabria, lunedì 26 marzo p.v. si terrà un incontro presso la Chiesa SS. Maria della Candelora di Reggio Calabria a cui parteciperanno il Colonnello Pasquale Angelosanto, Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Alessandro Nicolò, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ed Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti".

L'iniziativa nasce dall'intento di coinvolgere la cittadinanza di Reggio Calabria in collaborazione con le varie agenzie educative, di cui la Chiesa è tra i principali reppresentanti. L'incontro avrà luogo alle 18.30 nella Sala Conferenze della Parrocchia SS. Maria della Candelora di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: domenica 25 marzo il campionato regionale di corsa su strada

Il comitato regionale della Federazione Italiana Hockey e pattinaggio comunica che domani, domenica 25 marzo, si svolgerà a Reggio Calabria il campionato regionale corsa su strada. L’evento coinvolgerà tutti gli atleti della Calabria appartenenti a tutte le categorie. Il campionato regionale è organizzato dalla Polisportiva “Fata Morgana” in sinergia con la “Roller R.C.”. Il direttore dell’organizzazione è l’allenatrice federale Francesca Ieracitano. La partenza è prevista alle ore 10.30 da Piazza Indipendenza (Gelateria Cesare). Alle ore 11.00 è prevista la competizione degli atleti più piccoli, categoria “pulcini”.

Il percorso di gara è il lungomare “Falcomatà”, ma si terminerà in via XXIV Maggio.

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Pallacanestro, DNB: la Viola di scena a Campobasso

Facile si ma non troppo. La Liomatic Viola cerca il poker in terra molisana. I nero-arancio del Presidente Muscolino giocheranno sul campo della Mens Sana Campobasso, formazione rimasta in vita dopo svariate difficoltà societarie che ne hanno compromesso la caratura del roster e l'andamento in campionato. Campobasso è reduce da ben sette sconfitte consecutive. Il prossimo avversario della Viola non vince in campionato dalla diciannovesima giornata all'interno della sfida contro il fanalino di coda Giugliano. Ciò nonostante, come per ogni partita di questo girone, Caprari e soci dovranno mostrare grinta e carattere. Vi basti pensare che nell'ultimo turno, con praticamente cinque effettivi, la Mens Sana ha lottato con grinta sul campo di Scauri cedendo negli ultimi minuti.

Nella venticinquesima giornata, invece, al termine di una partita equilibratissima, sempre con i soliti cinque uomini, Campobasso sfiorò l'impresa contro una assoluta diretta concorrente dei reggini, la Mec Energy Roseto. Attenzione dunque all'ex Catanzaro Samuel Dal Fiume, al condottiero Benassi, all'ex Siracusa Max Cornejo ed al tandem di lunghi composto da Tagliabue e Cardinale. La Viola, dopo aver passeggiato contro Bernalda vincendo e dominando in lungo ed in largo proverà a strappare altri due punti utili per non perdere di vista le zone altissime di classifica. Il calendario in discesa continuerà anche nel prossimo turno con una sfida, dall'esito scontato contro i campani del Giugliano. Il rush finale di regular season,invece, regalerà tre sfide molto appassionanti e competitive: in trasferta a Roseto, in casa contro la capolista Agrigento e nuovamente in trasferta contro Rieti. Arbitreranno i signori Alessandro Ascenzi di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise. I sostenitori della Liomatic potranno ascoltare le performance de ragazzi di coach Bolignano sulla Radio Ufficiale del team,Radio Rc International, direttamente in streaming audio sul sito www.radiorc.it grazie alla voglia del Team Manager Lorenzo Mazzitelli. Per gli amanti delle statistiche, invece, spazio al solito play by play curato dal sito della Lega Pallacanestro.

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Reggio di Calabria: omicidio Puntorieri, arrestato un pluripregiudicato ritenuto il presunto assassino

Nella prima mattinata di venerdì 23 marzo i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. di Reggio Calabria Dr.ssa Adriana Trapani su richiesta del Procuratore della Repubblica, Dott. Ottavio Sferlazza e Sost. Proc. Dott. Stefano Musolino, hanno tratto in arresto Ventura Domenico, classe ‘63 (nella foto), pluripregiudicato, con precedenti per associazione di tipo mafioso, in atto sorvegliato speciale, con l’accusa di omicidio volontario premeditato, porto abusivo di arma comune da sparo, occultamento di cadavere tutti aggravati dal metodo mafioso e dall’aver agevolato un’associazione mafiosa (art.7 d.l.152/91), in quanto ritenuto autore dell’omicidio in danno di Puntorieri Marco, classe '70 (nella foto), avvenuto in data 15 settembre 2011, vittima di “lupara bianca”.

Le indagini che sono alla base dell’ordinanza di custodia cautelare iniziano con la scomparsa del Puntorieri avvenuta il 15.09.11 e denunciata tre giorni dopo dalla moglie ai carabinieri. In realtà già in data 16 la Polizia Provinciale aveva rinvenuto il furgone del Puntorieri abbandonato in località Armo di Reggio Calabria. Il mezzo era stato consegnato alla moglie intestataria del furgone poiché di fatto utilizzato per la sua ditta di pulizie. L’abbandono del mezzo e la scomparsa di un soggetto ritenuto appartenere alla cosca “Libri” fa immediatamente ipotizzare uno scenario preoccupante; i carabinieri informano l’Autorità Giudiziaria e iniziano meticolose ricerche. I parenti non forniscono elementi utili a comprendere cosa sia successo e si inizia ad indagare verso i soggetti che per ultimi hanno incontrato il Puntorieri. Tra questi emerge la figura di Ventura, sorvegliato speciale in atto, con precedenti per tentato omicidio, porto illegale di armi, associazione di tipo mafioso. E’ stato coinvolto nell’Operazione Olimpia, condannato a sei anni, poi condannato a dieci anni di reclusione per tentato omicidio. E’ organico alla cosca “Libri” ed è ritenuto personaggio di estrema pericolosità. Gli accertamenti effettuati dal RIS sul furgone confermano le ipotesi più tragiche poiché il mezzo non presenta alcuna traccia o impronta: è stato evidentemente sottoposto ad una azione di ripulitura, verosimilmente da mani “esperte”. Le persone nel frattempo ascoltate non danno indicazioni utili: lo stesso Ventura viene convocato e riferisce di non avere notizie del conoscente, di averlo visto l’ultima volta in data 14 per dei lavori edili da effettuare presso la sua abitazione. Le ricerche nel frattempo continuano battendo palmo a palmo i luoghi isolati partendo dal punto del ritrovamento del furgone. Dopo circa 15 giorni dalla scomparsa i carabinieri si imbattono in un ritrovamento che insospettisce. Nei pressi di un casolare vi è un foglio di cartone pressato di circa un metro quadrato adagiato sul terreno come a coprire qualcosa. Il pannello è stato prelevato dal casolare ove ve ne sono altri simili. Al di sotto del pannello i carabinieri rinvengono dei frammenti sospetti: tracce ematiche sull’erba, frammenti ossei, una borra in plastica(parte di cartuccia per fucile) e alcuni pallettoni che sembrano sporchi di sangue. Il sopralluogo viene effettuato dalla sezione investigazioni scientifiche. I reperti vengono inviati al RIS di Messina. I reperti vengono analizzati e si ha la conferma che si tratti di tracce ematiche e frammenti ossei umani. Vengono prelevati effetti personali del Puntorieri dalla sua abitazione ed effettuata dal RIS una comparazione tra il DNA dei resti e quelli del soggetto; a quel punto si ha la conferma: i resti appartengono al Puntorieri. L’ipotesi non è più quella della semplice scomparsa ma si inizia ad indagare per omicidio. Il contesto è evidentemente quello della cosca “Libri”. Puntorieri è stato coinvolto nell’operazione “casco” del 2001 e arrestato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Ha avuto frequentazioni con elementi della cosca. E’ stato condannato proprio per aver favorito durante la latitanza il Ventura. La svolta decisiva nelle indagini arriva da un plico giunto anonimamente ai carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria in cui è contenuto uno scritto anonimo e una pen drive usb. Nello scritto si rappresenta che l’anonimo autore avrebbe assistito all’omicidio, che Puntorieri sarebbe stato attirato da Ventura presso un casolare per “fare un lavoro” e lì sarebbe stato ucciso dallo stesso Ventura. L’anonimo specifica che il Puntorieri, insospettito dall’invito, gli avrebbe richiesto di filmare l’incontro in maniera occulta. La pen drive viene repertata e inviata al Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (RACIS) di Roma. I tecnici ne estrapolano il contenuto: è agghiacciante, vi sono alcune foto del casolare in cui sono stati rinvenuti i resti umani e vi sono le foto del corpo del Puntorieri riverso in terra. Oltre a ciò sono effettivamente presenti alcuni spezzoni di filmato ripresi da una telecamera fissata ad un albero di ulivo e da una tenuta a mano dalla persona che riprende a distanza. Nei filmati si vedono distintamente arrivare il Puntorieri e il Ventura presso il Casolare. Discutono tranquillamente, il Ventura preleva dal casolare un fucile a canne mozze ma i due non si alterano e continuano a parlare in atteggiamento di attesa. L’atteggiamento è quello di chi ha pianificato un’azione criminosa congiunta. Dopo diversi minuti di attesa i due si incamminano ripresi dalla telecamera sull’albero, il Ventura continua disinvoltamente ad impugnare il fucile. Escono dall’inquadratura e dopo circa un minuto si odono distinti due colpi di fucile. L’immagine delle telecamera tenuta a mano inquadra il furgone del Puntorieri allontanarsi dalla zona. Il filmato è inequivocabile, il RACIS stabilisce che trattasi di filmati genuini in cui le immagini non sono state manipolate. Viene effettuato dai carabinieri un nuovo sopralluogo sul casolare. Si individuano i due punti da cui erano state effettuate le riprese, si percorre a piedi la distanza tra il punto in cui escono di scena i due soggetti e il punto del ritrovamento dei resti umani: il tempo, con una normale camminata, è di circa un minuto, assolutamente compatibile con quanto visto nelle immagini, ovvero l’allontanamento dei due e i successivi spari. L’arma è un fucile a due colpi compatibile con i due spari uditi e compatibile evidentemente con in pallettoni rinvenuti assieme ai resti umani. Sull’albero di ulivo da cui sono state effettuate le riprese da telecamera fissa sono state rinvenute e sequestrate delle fascette nere da elettricista utilizzate per fissare la telecamera ad un ramo. Il filmato, benché di provenienza anonima, è in sé un documento genuino e di straordinaria valenza nelle indagini. Peraltro si inserisce in un quadro di riscontri già evidenti con il ritrovamento del Puntorieri proprio in quel luogo. La Procura della Repubblica richiede nei confronti del Ventura la misura della custodia cautelare in carcere che il Gip emette in tempi rapidissimi. Il Ventura è stato arrestato presso la sua abitazione all’alba. Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria. Non ha avuto vie di fuga ed è stato associato presso il carcere di Reggio Calabria in regime di isolamento. La vicenda offre un documento di incredibile valore investigativo, l’indagine svela la dinamica di una “lupara bianca” commessa dalla ‘ndrangheta. Il soggetto viene invitato ad un appuntamento con l’accordo di preparare un’azione criminosa a cui lui parteciperà (il Puntorieri non è innervosito dal fatto che Ventura impugni il fucile e vi dialoga tranquillamente): in questo modo l’assassino ottiene il duplice obiettivo di condurre la sua vittima agevolmente in luogo isolato in cui la può colpire e sfruttare automaticamente tutte le accortezze che la stessa vittima adotta in virtù del reato che sta per compiersi (non informare parenti e amici, non utilizzare telefoni cellulari in prossimità dell’azione); non è un caso che il Puntorieri abbia lasciato a casa portafogli e telefono cellulare. Però è proprio in questo passaggio che si è creato l’imprevisto: il Puntorieri, in quanto appartenente alla cosca, non poteva rifiutare di partecipare, ma al tempo stesso ha evidentemente incaricato una persona di riprendere ciò che avveniva. La persona che ha ripreso, al momento non identificata, ha deciso di consegnare in questo modo l’assassino di Puntorieri alla giustizia. E lo ha fatto inviando i filmati al Comando Stazione che stava indagando sulla scomparsa a seguito della notizia del rinvenimento da parte dei carabinieri dei resti della vittima.

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Mammola (RC): arrestate 4 persone accusate di rapina, furto e spaccio di droga

Nella serata del 22 marzo 2012 i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Roccella Jonica, insieme a quelli della Stazione di Mammola hanno arrestato: Agostino Antonio di anni 21 di Mammola; Gargiulo Francesco di anni 21 di Mammola; Ierfino Francesaco di anni 21 di Mammola; De Velli Carmelo di anni 18 di Gioiosa Jonica (nelle foto). I quattro sono accusati di aver commesso svariati reati nel periodo compreso tra maggio 2011 e marzo 2012; in particolare le indagini sul gruppo di amici hanno avuto inizio con il primo dei reati contestato in particolare a D.V.C., ossia una rapina ai danni del distributore Tamoil lungo la S.G.C. Ionio-Tirreno nel territorio di Mammola, avvenuta nel mese di maggio 2011.

Nell’occasione i rapinatori, armati di pistola, esplosero anche due colpi che fortunatamente non ferirono nessuno dei presenti. Nell’autunno scorso venne perpetrato un furto all’interno del santuario di Maria SS delle grazie di San Giovanni di Gerace. In quell’occasione vennero asportate 3 cassette votive per le offerte che vennero poi ritrovate nelle campagne di Mammola dai Carabinieri della locale Stazione, distrutte e mancanti delle offerte, che comunque vennero restituite al santuario. L’incessante attività investigativa, messa in atto dai Carabinieri delle Stazioni di Grotteria e Mammola, ha consentito di individuare gli autori del gesto in tre dei soggetti fermati, D.V.C., I.F. e G.F.. Allo stesso modo a due dei quattro soggetti, ossia allo Jerfino e al Gargiulo viene contestata l’accusa di essere gli autori del furto avvenuto il 05.11.2011 a danno di un mezzo del Corpo Forestale dello Stato, avendo asportato la Radio Tetra presente all’interno della stessa vettura, andando a danneggiare così un bene dello Stato. Durante le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roccella Jonica, emergeva inoltre che A.A., tra dicembre 2011 e marzo 2012, era attivo nell’ambito dello spaccio sostanze stupefacenti sul territorio dell’alta locride. I provvedimenti sono stati attuati dai Carabinieri di Roccella Jonica poiché l’attività informativa faceva presupporre che i quattro stessero progettando di lasciare i luoghi d’origine per destinazioni non meglio indicate, probabilmente nel nord Italia o addirittura all’estero. I reati contestati destarono particolare sgomento nella popolazione, tanto la rapina al distributore Tamoil, quanto il furto al santuario mariano di San Giovanni di Gerace, ma, grazie alle incessanti attività investigative messe in campo dai Carabinieri, si è riusciti a dare un volto ed un nome agli autori di quei gesti e maggiore serenità alle comunità di quei centri. Gli investigatori stanno lavorando su altri episodi avvenuti nei mesi scorsi nella Vallata del Torbido e si preannunciano a breve ulteriori importanti sviluppi.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Senatore Mascaro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del Senatore Giuseppe Mascaro. È stato un politico di grande spessore ed un uomo dagli elevati valori morali, una figura che ha dato lustro alla Calabria. Ha combattuto importanti battaglie per la nostra regione, dimostrando sempre un grande senso di appartenenza alla propria terra.

Oggi la Calabria perde un uomo delle istituzioni di grande caratura – conclude Scopelliti – e voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia, in questo momento di dolore".

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Serie Bwin, XXXII^ giornata: Varese-Reggina. curiosità & note

Numeri. Attualmente la Reggina è a -1 sulla scorsa stagione e -2 sul girone di andata. In questa classifica sono al negativo anche Torino (-8), Padova e Sassuolo. La vittoria contro il Livorno è la quarta partita utile consecutiva in casa, una vittoria che mancava dalla giornata n. 27. Con Alessio Viola e Montiel (in rete contro il Livorno) sono 15 i giocatori andati a rete per gli amaranto in questa stagione. Alessio Viola e Montiel hanno segnato il loro precedente gol nella stessa partita, alla fine dello scorso campionato in casa del Sassuolo. Con il gol di Montiel, la Reggina è la squadra che ha segnato di più su calcio di punizione (6 volte). Andare in vantaggio, per la Reggina di Gregucci, significa vittoria. Come differenza reti la Reggina è a quota 9, Padova a 7, Varese a 11, Brescia 5 e Sampdoria a 12. La Reggina fuori casa è dodicesima con 18 punti frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte con 22 gol fatti e 19 subiti.

Varese-Reggina, i precedenti. La Reggina va a Varese per la sesta volta a partire dal 06.11.1966 (2-1 per i padroni di casa con Rigotto in gol per gli amaranto). A Varese, la Reggina è tornata nello scorso campionato dopo ben 37 anni di assenza: dal 02.12.1973 (1-0 per i lombardi) al 04.12.2010 (ancora 1-0 grazie alla marcatura di Ebagua). Il bottino degli amaranto in terra lombarda è assai magro con un solo pareggio ottenuto (0-0 il 03.12.1972) e ben 4 sconfitte (come detto, il 2-1 del 06.11.1966 ed il triplice 1-0 del 10.05.1970, del 02.12.1973 e del 04.12.2010), con un solo gol realizzato (quello di Rigotto nel 1966) e 5 subiti. Il Varese. E’ sesto  con 49 punti  frutto di 13 vittorie, 10 pareggi ed 8 sconfitte con 38 gol fatti e 27 subiti. In casa ha conquistato 20 punti ed è quindicesimo in classifica. Anche il Varese è squadra da trasferta: è, infatti, capolista in questa speciale classifica con il maggior numero di vittorie tra le 22 squadre di B (8). Curioso il bilancio dei risultati casalinghi: 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte con 13 gol fatti (penultimo attacco interno) ed 11 subiti (meglio di lui solo Sampdoria e Sassuolo). Nelle ultime 5 partite ha collezionato 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Nelle ultime 5 in casa, invece, 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte.Andamento punti conquistati nelle ultime 5 giornate: 8 su 15 (53%) in calo  rispetto al periodo precedente. Vanta un +3 sul girone di andata che ebbe un inizio tragico. L’ultima gara persa in casa avvenne il 10.03.2012. Come segna. E’ andato a rete con 16 giocatori. Il capocannoniere è De Luca (6) e poi Cellini (5) e Martinetti (3). De Luca con l’amaranto Ceravolo è capocannoniere tra i calciatori che subentrano a partita in corso (4). Segna più fuori che in casa. 4 volte da fuori area (2 Kurtic), 5 di testa, 2 su punizione e 2 su rigore. Come subisce. 6  da fuori area, 2 di testa, 3 su punizione e 3 su rigore. L’ex. E’ Pettinari in rosa amaranto nella stagione di A 2007/2008 ma senza alcuna presenza. Contro bomber. Hanno segnato alla Reggina Martinetti (2) e De Luca. Bomber amaranto contro il Varese: Ragusa ,Colombo ed Emerson per la Nuorese. Allenatori contro. Gregucci contro Maran 6 volte con bilancio in perfetta partià: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Gregucci  contro il Varese  2 volte ed anche qui bilancio imn parità: un pareggio ed una sconfitta. Reggina contro Maran 5 volte con 3 vittorie e 2 sconfitte. I due allenatori stagionali del Varese vantano percentuali ben diverse: Maran è a 1,79 di media punti e Carbone si è fermato alla metà con 0,89. Provvedimenti disciplinari. Squalificati: Pucino e De Luca in casa Varese e Freddi in quella amaranto. Diffidati: Adejo, Colombo, N. Viola, Ragusa e Barillà. Amaranto “in giallo”: 9 D’Alessandro, 8 Rizzo  e Cosenza, 5 De Rose, Castiglia ed Emerson, 4 Bonazzoli e Freddi, 2 Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo, Marino e   Montiel. L’arbitro. E’ Marco Di Bello di Brindisi, con lui gli assistenti Schenone e Raparelli ed il quarto uomo Massa. Di Bello è al primo anno in B: ha arbitrato 14 partite ma mai con la Reggina ed a Gubbio (0-0) con il Varese. Ha concesso 2 rigori in 14 partite ed altrettante sono state le espulsioni inflitte (una per la squadra di casa ed una per la squadra in trasferta). 

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha partecipato, a Mosca, alla fiera internazionale del turismo MITT

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è recato a Mosca, in Russia, in visita allo stand della regione presso la fiera internazionale del turismo MITT. All'Expocenter il Governatore della Calabria ha incontrato i tour operator russi e una serie di mass media locali, ai quali ha illustrato i vantaggi che offre la regione, il tutto in un'ottica di un sostanzioso incremento dei flussi turistici dalla Russia alla Calabria.

A seguire il Presidente Scopelliti ha partecipato a una colazione in suo onore, presso l'ambasciata d'Italia, organizzata dall'Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, con il quale ha vagliato ogni ipotesi di collaborazione tra la Calabria e la Russia soffermandosi, in particolar modo, sugli scambi culturali ed economici auspicando, quanto prima, un successivo incontro a Mosca per una nuova missione.

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Pallacanestro, DNB: Liomatic Viola Reggio Calabria-Cestistica Bernalda 90-60

Liomatic Viola Reggio Calabria – Cestistica Bernalda: 90-60 (parziali 23-12, 41-30, 73-39). Liomatic Viola: Gambolati 20, Paparella 7, Zampogna 5, Agosta 10, Caprari 23, Potì 5, Grasso 8, Ingrosso 2, Coronini, Laganà 10. Coach: Bolignano. Bernalda: Giuffrida 6, Longobardi 13, Ginefra 9, Russo 16, Serpentino 6, Bortone, Lepenne, Cota 2, Marian, Samoggia. Coach: Binetti. Arbitri: Radaelli e Ciccodicola. Gara a senso unico per i reggini abili, sin da subito, a mettere sotto i lucani, senza dire la possibilitá di recuperare. Tornare a giocare al Botteghelle avrà fatto certamente piacere ai più vecchi nostalgici della Viola, un pò meno agli addetti ai lavori, costretti ad arrangiarsi alla meno peggio all'interno di una struttura molto spartana. Ma del resto il fascino del Botteghelle è anche questo.

La sfida interna contro Bernalda non ha il seguito sperato, colpa forse del turno infrasettimanale. Le tavole e le seggiolino del palasport hanno accolto poco più di cinquecentospettatori. In avvio di gara coach Bolignano schiera subito il quintetto stendardo con la coppia di play Zampogna-Paparella, Caprari come guardia e la coppia di lunghi Agosta-Gambolati a difesa dei tabelloni. Il primo quarto si caratterizza con una buona intensità difensiva dei reggini, condizione che permette spesso molti giochi veloci. Il punteggio premia la squadra di casa (13-2), vantaggio che arriva anche sul (21-9) con canestro di Caprari. Bernalda subisce la grinta dei padroni di casa, sprecando molte azioni che vanificano ogni tentativo di recupero. Nel secondo quarto, dopo un successivo allungo della Liomatic (30-15), i lucani trovano qualche buon canestro con Samoggia e complice un primo giro a vuoto dei reggini rimontano fino al (35-27). Prima del riposo ci pensa Gambolati a riportare a distanza di sicurezza il punteggio (41-30). La pausa porta giovamento soprattutto ai reggini che si presentano nel terzo quarto più determinati, Bernalda subisce troppo la reattività della Viola, bloccandosi in fase realizzativa e subendo un pesante parziale (32-9) complice anche una maggiore precisione al tiro dalla distanza dei reggini (73-39). L'ultimo quarto vola via con poche emozioni, l'ampio vantaggio tranquillizza i reggini (82-44) che trovano il tempo per deliziare i presenti con qualche buona giocata. Mario Vetere.

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Regione Calabria: l’Alta Corte di Londra si pronuncia a favore della Regione Calabria in tema di derivati

L’Alta Corte di Londra ha pronunciato in data odierna un provvedimento di sospensione di due cause azionate in Inghilterra, rispettivamente, da UBS Limited e UBS AG, volte ad accertare la legittimità di alcuni contratti derivati stipulati dalla Regione Calabria, ad oggi in corso di esecuzione. Ne dà notizia una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale. Con lo stesso provvedimento, le banche sono state condannate a pagare in favore della Regione le spese di giudizio. La Regione Calabria si era costituita nel giudizio inglese eccependo il difetto di giurisdizione della corte adita e, in ogni caso, la sussistenza di una litispendenza internazionale, in considerazione della contestuale pendenza, innanzi al Tribunale di Catanzaro, di un giudizio precedentemente avviato e vertente sullo stesso oggetto.

La particolarità del caso risiedeva nella circostanza che UBS, a causa di una presunta irregolarità nella citazione nel giudizio italiano, le banche sostenevano che quello ad essere iniziato per primo fosse il giudizio inglese. Disattendendo questa tesi, il Giudice inglese, Mr. Justice Popplewell, ha accolto l’eccezione di litispendenza internazionale sollevata dalla Regione. Tale provvedimento crea un precedente giudiziale che, in un sistema di common law, potrebbe volgere la battaglia legale trasnfrontaliera in materia di derivati a vantaggio dei numerosi enti pubblici che hanno azionato i propri diritti in Italia. La Regione Calabria era assistita, nel giudizio inglese, da un panel difensivo composto, tra gli altri, dal barrister Andrew Thomas e, per gli aspetti relativi all’applicazione del diritto italiano, da KStudio Associato. UBS Ltd e UBS AG erano assistite dai barrister Sonia Tolaney e Tom De Vecchi e dallo studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP. Appresa la notizia, il Presidente Scopelliti ha espresso la propria soddisfazione per l’importante successo conseguito, che assesta un importante punto a favore della Regione nella vicenda, cui fin dal suo insediamento ha dedicato particolare attenzione. Infatti, le questioni afferenti ai contratti derivati (swap) posti in essere dalla Regione Calabria sono state portate all’attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro in relazione alla posizione di banche diverse con un esposto depositato lo scorso anno, e si è costituita nel relativo procedimento penale con gli avvocati Paolo Arillotta e Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale, nella sua qualità di persona offesa dai reati che dovessero essere riscontrati in sede di indagini preliminari, nel corso delle quali già è intervenuta un’ordinanza di sequestro preventivo da parte del G.I.P. di Catanzaro. Inoltre si è dotata di una qualificata consulenza sul merito contabile dei contratti stessi, le cui risultanze sono attese a breve. Confidando in ulteriori positivi sviluppi di tutte le iniziative intraprese nell’ambito nazionale, il Presidente Scopelliti ha ritenuto di dovere ringraziare il pool di avvocati che ha difeso la Regione con indubbia competenza, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Presidenza e Bilancio e dell’Avvocatura regionale, che, nell’esercizio delle funzioni di rispettiva competenza, hanno attuato e stanno attuando gli indirizzi assegnati sulla materia con equilibrio e efficacia.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri commenta lo “Speciale Calabria” sulla rivista mensile “Tuttoscuola”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare lo “Speciale Calabria” contenuto nella rivista mensile “Tuttoscuola” di questo mese, ha sottolineato che “probabilmente, mai, in 40 anni di vita della Regione Calabria, la Scuola ha avuto un’attenzione politica così marcata e finanziamenti così rilevanti come durante i due anni della Presidenza Scopelliti. Il nostro intento – ha aggiunto Caligiuri – è quello di preparare oggi, attraverso la Scuola, la Calabria di domani. Stiamo migliorando sempre di più la qualità dell'istruzione calabrese, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, offrendo l’interazione con il mondo del lavoro, ponendo sfide educative ambiziose anche attraverso l’uso delle tecnologie, mettendo in primo piano i valori della legalità”.

“Tuttoscuola” – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è una delle riviste nazionali più significative e citate sul mondo educativo. Nelle pagine della rivista è stato dedicato ampio spazio ai progetti realizzati nelle scuole calabresi dedicati alla cultura della legalità economica e finanziaria, alla cittadinanza democratica con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, delle regole, della legalità per una consapevole crescita civile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui lavori della seconda riunione della cabina di regia sui beni culturali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato- informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta regionale –  la seconda riunione della cabina di regia tra Ministero per i Beni Culturali, Regioni, Comuni e Province, sul tema del settore. “Revisione delle leggi sullo spettacolo e sulle fondazioni liriche, rapporti pubblico privato e valorizzazione dei beni culturali – ha detto Caligiuri – sono stati i principali temi dibattuti durante l’incontro. Sono temi importanti per rendere produttiva la Cultura nel nostro Paese”.

L'incontro è stato presieduto dal Sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi ed erano presenti Andrea Ranieri per l’ANCI e Nicola Bono per l’UPI. Si è determinato di approfondire i temi a livello tecnico e ci si è dati una tabella di marcia per definire le varie questioni entro il mese di giugno. Nel frattempo e' stato fissato un nuovo incontro politico per il 18 aprile.

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Calcio a 5, serie A: domenica Jordan-Pro Reggina 97 valida per l’accesso alla poule scudetto

Scorrono le lancette degli orologi e, piano piano, assottigliano il tempo che manca al calcio d’inizio del big match di domenica tra Jordan e Pro Reggina, valido per assegnare l’ultima piazza disponibile per la partecipazione alla poule scudetto. E’ una vigilia davvero molto intensa quella che sta trascorrendo la squadra di Mister Tramontana, un’attesa lunga ed emozionante per una gara che potrà dire molto circa il cammino delle reggine che, nell’arco dell’intera stagione, hanno davvero dimostrato a tutto l’ambiente di essere una compagine che può stare tranquillamente competere a questi livelli e lottare per traguardi prestigiosi.

La sfida di domenica si preannuncia piena di insidie, innanzitutto perché le amaranto si trovano di fronte una squadra che può contare su Alessia Catrambone, vera e propria regina incontrastata della classifica cannonieri, una vera e propria forza della natura riuscita nell’impresa di segnare ben 51 gol in 21 partite disputate, distruggendo tutti i record appartenenti a questa categoria. Tuttavia la forza della Jordan non risiede esclusivamente nel proprio terminale offensivo, ma anche nella compattezza di squadra e nella straordinaria semplicità di trovare la via della rete, prova ne sono i 127 gol siglati dalle cosentine che si assestano ad una media di sei gol a partita, quanto basta per mettere sull’attenti la retroguardia della Pro Reggina guidata da Marcella Violi (nella foto): ”La forza della Jordan non la scopriamo certo noi, sappiamo che sono reduci da una bella vittoria in casa del capoclassifica Statte e che possono contare su Alessia Catrambone ma non dimentichiamo che all’andata il campo ha dato ragione a noi, e sull’onda di quella bella prestazione cercheremo di conquistare un traguardo su cui nessuno a inizio anno avrebbe scommesso. Siamo pronte a dare tutte noi stesse per regalare al mister e alla società la soddisfazione dei play-off scudetto, rispettiamo le avversarie ma siamo consapevoli delle nostre potenzialità e ad esse ci affideremo per cercare di uscire dal campo con un risultato positivo”. Come all’andata anche al ritorno questa sfida mette in palio oltre ai tre punti, anche il raggiungimento di un obiettivo prestigioso, infatti se all’andata le due squadre calabresi si erano sfidate per conquistare le Final-Eight di Coppa Italia, adesso si sfidano per un traguardo ancora più importante, ossia la possibilità di competere per il titolo di Campionesse D’Italia. Entrambe le squadre meriterebbero la qualificazione per ciò che hanno dimostrato ma qualche disattenzione di troppo rispetto alle due formazioni capitoline, già qualificate, ha vanificato la possibilità di vedere due formazioni calabresi in lizza per la conquista dell’alloro nazionale, un traguardo che avrebbe dato sicuramente lustro a una disciplina che nella nostra regione stenta a decollare. Ormai è tutto pronto, il clima già si surriscalda, è tempo di Jordan-Pro Reggina, è tempo di realizzare un sogno!

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“Riferimenti” presenta “Mafia SpA” di Benny Calasanzio

Il Coordinamento “Riferimenti” presenta il libro “Mafia SpA” di Benny Calasanzio. Sabato 24 marzo alle ore 10.00 presso la “cittadella universitaria” (aula d2). L'organizzazione è stata curata dal responsabile giovanile Claudia Pratticò in collaborazione con il movimento “Agende Rosse”. Un Paese in piena crisi economica, con lo spauracchio di affondare e di vivere la stessa situazione di Grecia e Argentina, c’è una sola azienda che può vantare utili da capogiro e un trend in costante crescita: si tratta di Mafia Spa. Non ne troverete la sede. Non ne riceverete le telefonate pubblicitarie. Non ne guarderete gli spot in televisione.

Non ne osserverete le scalate bancarie. O almeno, non ancora. Benny Calasanzio, in anteprima esclusiva, snocciola cifre e dati dai rapporti 2011 della Dia, di Legambiente, Sos Impresa e altri documenti inediti: numeri impressionanti per la loro mole di centinaia di miliardi di euro e perché costruiti sul sangue innocente di cittadini comuni. Scoprirete che mafia, camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita sono ramificate in tutta la penisola. Scoprirete che la banda della Magliana esiste ancora. E scoprirete che i dati forniti dal Ministero degli Interni non sembrano collimare con la realtà di un’Italia ancora strozzata da vili criminali. Intervengono: Benny Calasanzio, autore; Adriana Musella, Presidente di “Riferimenti”; Domenico Nicolò, docente di Economia Aziendale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria; Giuseppe Lombardo, magistrato; Ignazio Cutrò, testimone di giustizia. Modera Giuseppe Baldessarro, giornalista.

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Comune di Reggio di Calabria: la maggioranza compatta sul “caso Tuccio”

“Prendiamo atto che finalmente il centrosinistra compie piccolissimi passi in avanti (apprezzando la bontà della scelta di Luigi Tuccio), al contempo invitiamo i colleghi ad aprire un serio, imparziale e profondo dibattito su quanto dichiarato dall’ex assessore all’Urbanistica in merito alla perversità della criminalità organizzata nel tessuto sociale cittadino.  Se si stima (realmente e  non solo a parole) il gesto nobile compiuto da Tuccio allora si abbia la dignità morale ed il coraggio di affrontare il confronto, di non nascondersi dietro affermazioni ripetitive, vuote di significato, anacronistiche e spesso indotte dalla volontà di non affrontare determinati discorsi.

Ebbene, ci sembra strano che, dopo due anni di beceri attacchi personali, provocazioni, insulti ed illazioni, il centrosinistra abbia acquisito, tutto d’un tratto, il lume della ragione e della razionalità e che voglia, solo ora, parlare di politica. E se il problema non era Tuccio, perché il portavoce del centrosinistra ne ha chiesto le dimissioni? E perché, lo stesso portavoce (insieme ai suoi compagni di coalizione) non affronta le tematiche sviscerate da Tuccio preferendo criticare (a proprio uso e consumo) il Sindaco. Su cosa il Sindaco sarebbe silente? Se i consiglieri del centrosinistra fossero attenti a leggere le delibere di Giunta, evitando di perdersi nei pettegolezzi, avrebbero potuto piacevolmente costatare gli atti (non le parole) che sono stati adottati proprio nell’ottica della trasparenza, della legalità e dell'efficienza amministrativa (esempio concreto la delibera di Giunta “modifiche e integrazioni all’art.30 del regolamento degli Uffici e dei Servizi”, o l’ultima su società miste). Ma, in questa fase delicata, ci preme maggiormente rilanciare il pensiero di Tuccio e chiederci quale cultura porti il centrosinistra a ritenersi supremo conservatore della moralità dei comportamenti e degli atteggiamenti altrui”. I consiglieri comunali di maggioranza dei partiti: Sud, Udc, Pace, Pri, Pdl, Reggio Futura, Scopelliti Presidente, Popolari e Liberali.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha commentato i lavori del Cipe che ha assegnato risorse per due opere in Calabria

L’odierna seduta del CIPE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assegnato alla Calabria i fondi per la realizzazione di due opere. All’interno del Programma delle Infrastrutture strategiche (legge 443/2001), sono stati destinati 33 milioni di euro, a valere sulle risorse DL 98/2011, per la strada Statale 106 Jonica, per il lavori dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi e il prolungamento strada statale 280 (Strada dei due Mari). Inoltre, sono stati assegnati 6 milioni di euro a favore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, per il completamento delle opere di restauro.

Tali lavori saranno affiancati da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e dalla Regione Calabria. Inoltre è stata approvata la individuazione dei criteri e modalità per la riprogrammazione delle risorse regionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2000-2006 e 2007/2013 e così riavviare l'utilizzo di queste risorse bloccate, anche per la Calabria. “Siamo comunque compiaciuti dell’esito del Cipe –  ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi che ha partecipato alla seduta odierna – si tratta di fondi attesi dalla nostra regione e che interessano due settori importanti, quello delle infrastrutture e della cultura. Ma devo evidenziare che poche sono le risorse destinate al Sud ed alla Calabria. L'auspicio è di avere una maggiore attenzione da parte del Governo Nazionale che possa dar seguito al lavoro che il Presidente Scopelliti sta portando avanti per ottenere prossimi e imminenti interventi per il Porto di Gioia Tauro e le infrastrutture della Calabria”.

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Regione Calabria: domani 23 marzo si terrà a Lamezia Terme la manifestazione scientifica sulla tubercolosi

In occasione della giornata mondiale per la lotta alla malattia tubercolare,  che ricorre il ventiquattro marzo, domani, venerdì ventitre marzo, alle ore dieci, al Grand Hotel di Lamezia Terme, si svolgerà la manifestazione scientifica “TB DAY 2012” organizzata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal Dipartimento regionale “Tutela della Salute” e dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. All’evento interverranno il dirigente del settore Area LEA del Dipartimento regionale Tutela della Salute Rubens Curia ed il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso.

L’apertura dei lavori è affidata al coordinatore del Centro regionale di riferimento per il controllo della Tbc Lorenzo Antonio Surace. Nella nostra regione, l’istituzione del Centro di riferimento regionale per il controllo della Tubercolosi rappresenta un importante baluardo per la lotta a questa malattia ritenuta, fino a qualche tempo fa, un fantasma del passato. Sull’argomento alla manifestazione “TB DAY 2012” interverranno anche esperti che da anni, in sedi prestigiose quali l’istituto Superiore di Sanità, l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Università di Brescia, affrontano con impegno e competenza le problematiche della tubercolosi in tutti i suoi aspetti. In rapporto ai dati mondiali, nazionali e regionali, la tubercolosi è una malattia nei confronti della quale l’attenzione ormai da alcuni anni è ritornata ad essere alta per una serie di motivi ben precisi. Innanzitutto per una riemergenza della malattia in alcune categorie di persone quali i cittadini stranieri e quelle sottoposte a terapie con farmaci che deprimono il sistema immunitario. L’altro motivo, non meno importante, riguarda la problematica relativa alla multi farmaco resistenza, ossia le forme di Tbc dovute a micobatteri resistenti ad alcuni antibiotici  e che richiedono una particolare attenzione gestionale e terapeutica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sull’ultima seduta della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori della Commissione, nella sua ultima seduta, sulla nuova legge sullo spettacolo dal vivo. “Sono ormai anni – ha detto l’Assessore Caligiuri – che le Regioni insistono sulla necessità di una revisione della legge e si sono fatte promotrici di diverse proposte, come la stipula di Accordi in Conferenza Stato-Regioni, per favorire una programmazione efficace e condivisa. Ci auguriamo – ha detto ancora Caligiuri – che la nuova proposta di legge possa essere presto adottata, così come ci aspettiamo che il Governo accolga la nostra mozione di rivedere anche la legge sul cinema perché la Cultura ha bisogno di nuove regole per diventare protagonista dello sviluppo del nostro Paese”.

Durante i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti gli assessori Sebastiano Missineo (Sicilia), Caterina Miraglia, (Campania), Pietro Marcolini (Marche), Cristina Scaletti (Toscana), Massimo Mezzetti  (Emilia-Romagna). Le opinioni raccolte dalla Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni sono state inoltre espresse da Caligiuri in occasione del convegno “La cultura è sviluppo, la cultura è progresso: una legge per lo spettacolo dal vivo come opportunità di crescita economica”, che si è tenuto a Roma nell’Aula Magna dell’Università Luiss. 

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Regione Calabria: ecco i numeri utili per i contribuenti in relazione al Settore Tributi

Il settore tributi della Regione Calabria, per una migliore assistenza ai contribuenti che desiderino ricevere informazioni di carattere generale o esporre problematiche che non richiedano il contatto al “front office”, mette a disposizione dei numeri telefonici e delle fasce orarie dedicate. Per i contribuenti residenti nell’area di Catanzaro e Crotone – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è possibile contattare i seguenti numeri: 0961/856161 (nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.00) e 0961/856129 (nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00).

Per i contribuenti residenti nell’area di Cosenza il contatto telefonico è 0984/817400 (dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.00), mentre per  i contribuenti residenti nell’area di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il numero telefonico è  0965/891187 (martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00). Inoltre per i rivenditori di auto è istituito un servizio telefonico di assistenza tecnica per l’applicativo “Sosta”. In 1questo caso contattare il numero 0961/856161 nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il premio nazionale “Best Practices” alla Cooperativa “Fattoria della Piana”

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha manifestato grande soddisfazione per l’attribuzione del premio nazionale “Best Practices”, promosso da Legambiente e Cremona Fiere, unitamente alla fondazione tedesca Dlg, Anci e Uncem, alla Cooperativa “Fattoria della Piana” di Rosarno. La Cooperativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è classificata al primo posto per la categoria “Impianti di Biogas”, a fronte di ben altre 40 candidature.

Dalle motivazioni del premio si evince che la Fattoria della Piana ha ottenuto il primo premio per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate, in rapporto alle caratteristiche del territorio di riferimento. Il gas, infatti, è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “Il riconoscimento ottenuto dalla  Fattoria della Piana di Rosarno – ha detto l’Assessore Trematerra – dimostra che in Calabria esistono situazioni di eccellenza anche nelle attività all’avanguardia e ritengo che occorre propagandarle per l’esempio positivo che ne deriva. Al titolare e ai dipendenti dell’ azienda – ha concluso Trematerra –  il mio personale augurio per la grande affermazione ottenuta, alla quale, sono certo, se ne aggiungeranno molte altre”.

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