Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sulla sede dell’Agenzia dei Beni Confiscati

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha inviato una lettera all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nella quale rende noto di aver individuato quale “soluzione valida e ottimale dal punto di vista logistico-funzionale”, l’allocazione della sede dell’Agenzia nel Centro Direzionale dei Servizi, in via Sant’Anna II° tronco. “Detta soluzione – ha scritto nella lettera il Sindaco Arena – realizzerebbe le primarie esigenze dell’Agenzia, volte a conseguire la disponibilità di locali di superficie adeguata alla struttura organizzativa, sia nell’attuale conformazione sia nella prospettiva di uno sviluppo che nell’immediato futuro potrebbe sopravvenire, attraverso l’ampliamento delle superfici consentito dal carattere tecnico modulare degli ambienti del complesso edilizio appena individuato.

Inoltre tale soluzione – aggiunge Arena – offrirebbe ulteriori vantaggi di carattere funzionale rappresentati dall'immediatezza dei rapporti con gli organi giudiziari aventi sede – com’è noto – nel medesimo complesso edilizio. Appare, pertanto, opportuno verificare la compatibilità della soluzione, con le peculiari esigenze logistiche che caratterizzano l’attività amministrativa di codesta Agenzia e, a tal fine – si legge ancora nella lettera firmata dal Primo Cittadino di Reggio Calabria – offriamo la nostra più ampia disponibilità ad avviare incontri a contenuto tecnico per l’esame delle problematiche che possano eventualmente insorgere nell’attuazione dell’intendimento proposto. L’Amministrazione comunale, “infatti, intende porre in essere tutte le attività necessarie per garantire il mantenimento, nella nostra città, della sede nazionale dell’Agenzia, assicurando la migliore soluzione logistica nell’interesse alla piena funzionalità di un Organismo da noi ritenuto altamente strategico e centrale nell’attuazione di una seria e fattiva politica di sviluppo del territorio e del tessuto sociale di questo Comune e dell’intera Regione”.

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Comune di Reggio di Calabria: inaugurata la strada di collegamento tra via Padova e via Ravagnese

Questa mattina il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ed il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti hanno inaugurato la nuova arteria cittadina che unisce la via Padova alla via Ravagnese che attraversa il torrente Sant’Agata nel suo tratto a monte dell’aeroporto. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi consiglieri comunali di maggioranza ed i rappresentanti della Giunta Municipale. La nuova strada, fortemente voluta dall’allora Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti nel 2003, costituisce una prima fase dei lavori di “Riqualificazione del quartiere Ravagnese – Collegamento viario sulle golene del torrente Sant’Agata, tra la superstrada jonica e la zona sud di Reggio” il cui costo iniziale era stato previsto in € 7.000.000,00, interamente finanziato con i fondi di cui alle leggi 295/98 e 388/00.

Nello specifico, la parte che oggi si apre al traffico cittadino ed extraurbano, e che ne costituisce il primo stralcio, comprende altresì il completamento della canalizzazione del torrente, nel tratto a valle dell’attraversamento della statale 106, ed il rifacimento dell’opera idraulica a monte dell’attraversamento stesso. Tali opere oltre che le finalità di carattere viario, riguardano anche la messa in sicurezza idraulica del torrente, nel suo tratto ultimo. “Oggi inauguriamo un’arteria strategica per la zona sud della città – ha detto il Sindaco Arena – che nasce dalla volontà e dall’intuito dell’allora Sindaco Scopelliti, e che con la sua realizzazione riuscirà a decongestionare il traffico veicolare sul ponte di Sant'Agata che nelle ore di punta paralizzava le zone interessate. Abbiamo lavorato intensamente in questi mesi per completare l’opera e rendere fruibile la nuova arteria, attesa e richiesta dalla cittadinanza con insistenza. In fase sperimentale proveremo a mantenere questo senso di circolazione, per poter valutare, in seguito, l’opportunità di effettuare alcune modifiche ai sensi di marcia per regolamentare al meglio il traffico automobilistico nella zona Sud della città”.

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Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Antonella Stasi sul piano Enac degli aeroporti italiani

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito al piano nazionale Enac sugli aeroporti italiani, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Accolgo con soddisfazione la notizia che gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono presenti all’interno del Piano che l'Enac ha consegnato al Ministro Passera, come scali che possono continuare ad essere operativi come agli altri diciotto della lista, ma che devono dimostrare nei prossimi tre anni di poter giocare un ruolo proprio nel Piano Nazionale. In caso contrario – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – se non sarà ristabilita per questi aeroporti una gestione economica sostenibile, l`alternativa che resterà all’Ente Regione sarà di chiuderli, finanziarli in proprio o privatizzarne la gestione.

Se il Governo nazionale approverà il Piano Enac nel nostro paese, 5 aeroporti minori dovranno chiudere definitivamente, mente vi saranno 24 scali principali di cui 3 HUB intercontinentali, 13 strategici tra cui l’Aeroporto di Lamezia Terme e 8 primari, oltre che a 18 aeroporti di "servizio" la cui sopravvivenza è legata al ruolo strategico che riusciranno a svolgere in ambito regionale e interregionale. Il Tito Minniti ed il Sant’Anna dovranno essere in grado di studiare forme innovative per rispondere alle esigenze ed ai fabbisogni delle proprie popolazioni, e dimostrare comunque di essere riusciti a raggiungere una sostenibilità economica. I tre anni ci lasciano più spazio per poter lavorare – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – anche se spero di non dover aspettare tanto per veder decollare i nostri aeroporti. Grazie agli interventi che la Regione sta mettendo in campo oggi ci sono le premesse perché gli scali di Crotone e Reggio Calabria abbiano tutte le carte in regola per assolvere egregiamente il loro compito all’interno del Piano Aeroportuale Nazionale. L'attivazione di nuove rotte aeree, l'interesse di Alitalia per la Calabria, così come confermato nell'incontro che insieme al Presidente Scopelliti abbiamo avuto con il Direttore Marketing di Alitalia, che porterà in Calabria un incremento consistente di voli della compagnia di bandiera su tutti gli aeroporti regionali, oltre che a nuove rotte come Pisa e Bologna per Reggio Calabria ed il volo tanto atteso per Bologna a Crotone, già a partire dal mese di maggio, testimoniano che un'azione di buon governo, ma soprattutto un lavoro costante quotidiano, contribuiscono in modo rilevante a raggiungere obiettivi concreti. Il Presidente Scopelliti e il Governo regionale hanno una visione chiara, per salvare definitivamente le infrastrutture aeroportuali minori occorre mettere in campo una visione manageriale digestione e, soprattutto, incrementare il numero di passeggeri che sarà possibile solo se le compagnie aeree sceglieranno i nostri scali. Il tutto con grande giovamento anche delle strutture turistiche e beneficio dell'industria turistica regionale. In particolare per Crotone, nel contesto del Piano di sviluppo che l’aeroporto di Sant’Anna sta portando avanti, c'è la possibilità di aprire un mercato turistico importante, grazie alle nuove rotte appena attivate, Verona, Monaco, Santorini e Bologna, e presto avremo la conferma di una novità importante rappresentata dall'attivazione di un volo diretto Crotone-Mosca. E proprio grazie all'attuale politica messa in campo –  ha concluso la Vicepresidente Stasi – che l'aeroporto di Crotone potrebbe raggiungere per i prossimi 3 anni oltre ad un rassicurante riequilibrio finanziario, anche un incremento di passeggeri pari al 200%”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi esprimono solidarietà al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo solidarietà al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta, nuovamente oggetto di preoccupanti atti intimidatori, dopo quelli registrati pochi mesi fa. Questi episodi non possono minimamente condizionare l’attività di chi, quotidianamente, è impegnato ad amministrare territori con tante criticità. Rinnovo, quindi, la mia vicinanza al Sindaco Lanzetta insieme a quella delle Istituzioni, convinto che la sua azione per Monasterace proseguirà con ancora maggiore convinzione”.

L'Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso piena ed affettuosa solidarietà nonché sentimenti di vicinanza personale al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta, che per la seconda volta nel giro di pochi mesi, è stata colpita da un gravissimo atto intimidatorio. “Fortissimo sdegno – ha detto Caridi – unito alla ferma condanna per l’atto intimidatorio, inqualificabile ed ingiustificabile, di cui è stata vittima il Sindaco Lanzetta. Confido nell’operato della magistratura e delle forze dell’Ordine, costantemente impegnate a presidio e tutela dell’ordine democratico, nella certezza che si farà immediata chiarezza su quanto accaduto al Sindaco di Monasterace. Alla d.ssa Lanzetta, l’invito, esteso anche a tutti gli amministratori colpiti dalle intimidazioni, a procedere con lo stesso impegno dimostrato in questi anni alla guida della sua comunità per realizzare compiutamente il necessario quanto difficile percorso di rinnovamento avviato in Calabria e, nello specifico, nella provincia reggina. Al Sindaco di Monasterace, ed a quanti prestano il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile – ha concluso l’Assessore Caridi -, il pieno sostegno e la rassicurazione che il governo regionale sarà al loro fianco per contrastare con forza ogni forma di violenza e di prevaricazione, in difesa della legalità e della democrazia”.

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Comune di Reggio di Calabria: domani la consegna dei lavori della Scuola Regionale dello Sport

Sabato 31 Marzo alle ore 10, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena e il Presidente regionale del Coni Mimmo Praticò consegneranno i lavori della Scuola Regionale dello Sport

in via San Francesco da Sales a Gallina.

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Reggio di Calabria: nasce “Il Dispaccio”, l’Informazione senza padroni e senza padrini

Dal 2 aprile ci sarà una nuova realtà nell’universo mediatico calabrese. II Dispaccio non sarà  né nelle edicole né in tv, ma solo sul web. Una scelta consapevole dettata dalla convinzione che oggi l’informazione via in internet non è il futuro, ma il presente. A dare vita a questo nuovo progetto, due giovani cronisti calabresi, Claudio Cordova (nella foto), direttore della testata, e Alessia Candito, vice-direttore, che insieme ad una squadra di giovani redattori volontari promettono un’informazione “senza padroni e senza padrini”.

Una scelta di indipendenza che ha significato probabilmente maggiore lavoro e maggiore fatica, ma  – dicono dalla redazione – “ci  permette di affermare di avere un solo padrone: le notizie.  Crude a volte, irritanti per alcuni, forse scomode per altri, speriamo utili per i più. Crediamo che l’informazione sia il cemento essenziale per la costruzione della società e abbiamo deciso di fare la nostra parte, scevri da ogni tipo di condizionamento. Tenteremo di essere una voce “fuori dal coro”, un giornale fatto di entusiasmo e di rigore, di passione ed equilibrio. Proveremo a raccontare ora dopo ora, giorno dopo giorno questa terra di confine, schiacciata da ndrangheta e compromessi,  dal punto di vista  di chi la vive, per dare voce non al potere ma a chi lotta per i propri diritti e per dare a questa regione un futuro diverso”. Il perché di un nome. Quando nel 1878 Joseph Pulitzer diede vita al St. Louis Post-Dispatch probabilmente non immaginava che quelli sarebbero stati i primi passi di una rivoluzione che avrebbe travolto il giornalismo mondiale. Di certo però, Pulitzer aveva chiaro in mente che alla gente bisognava dare qualcosa di più, che l’informazione non poteva essere semplicemente appannaggio di pochi, selezionati intellettuali. Nel giro di dieci anni, il suo  New York World, l’ennesima testata che nel giro di pochi anni avrebbe acquistato, sarebbe diventato il primo quotidiano degli Stati Uniti e il più diffuso fra gli immigrati, per i quali il Ny World era un appiglio solido al quale aggrapparsi in un Paese straniero. Il progetto. A quello spirito e a quella straordinaria rivoluzione, Il Dispaccio oggi, in terra di Calabria, sceglie di  ispirarsi. In una regione in cui le baronie economiche, politiche e criminali spesso viziano o stravolgono le informazioni in circolazione, il gruppo che ha dato vita alla nuova testata ha deciso di fare dell’indipendenza la propria caratteristica principale e la propria bandiera. Il Dispaccio nasce senza padroni di alcun genere alle spalle che ne finanzino l’attività. L’editore è l’associazione culturale “Quadrante Sud”, costituita dallo stesso nucleo fondatore della nuova testata e se continuerà la sua avventura, lo dovrà solo ed esclusivamente ai lettori e agli sponsor che sceglieranno di essere ospitati sulle sue pagine. Quadrante Sud e Il Dispaccio nascono e vivranno in simbiosi. Obiettivo principale della associazione – che si definisce antirazzista e si schiera in modo netto contro tutte le mafie e i loro referenti – è quello di portare un contributo di libera informazione e – di conseguenza – legalità, sul territorio calabrese, afflitto dalle ben note piaghe sociali che ne condizionano, se non ostacolano totalmente, la crescita. Un primo mattone di un progetto più vasto e articolato, che l’associazione e la testata hanno intenzione di declinare in futuro anche nelle piazze e nelle strade della regione. Una scelta di indipendenza che ha significato probabilmente maggiore lavoro e maggiore fatica, ma che permette alla redazione di avere un unico principio ispiratore: i fatti e le notizie. Perché il web. La scelta del web non è casuale. Mentre la carta stampata continua il suo lento declino, aggiungendo perdite a perdite, il web corre. E cresce. Secondo il rapporto annuale del Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism (PEJ) che fotografa lo stato dei media americani  le notizie che viaggiano on line, in un solo hanno fanno registrare una crescita del 17% nel numero di lettori. Non siamo negli Stati Uniti, ma la tendenza in Italia è la medesima. Non esistono rilevazioni precise sul numero di utenti italiani delle notizie sul web, ma i dati relativi all’orientamento degli investimenti pubblicitari sono sempre un buon indicatore. Per la prima volta l'anno prossimo gli investimenti sull'online supereranno quella su carta stampata. La previsione è di Carat, centro media di Aegis Group secondo cui il mercato della pubblicità salirà del 5,8 per cento rispetto al 6% del 2012. Una misura importante dell’interesse crescente nei confronti del web. Ma per il gruppo del Dispaccio, a contare non sono semplicemente gli indicatori economici. Quella che la nuova testata si propone di fare è una battaglia per la costruzione di una nuova cultura dell’informazione: accessibile a tutti, immediatamente fruibile, più veloce, più immediata ma che non deve perdere nulla in qualità. È una guerra che si combatte quotidianamente in ogni angolo del mondo stravolto dall’irruzione di internet nel mondo dell’informazione e anche il Dispaccio vuole fare la sua parte. Il giornalismo on-line non è il futuro, ma il presente che viviamo  e costruiamo quotidianamente, per questo il gruppo che ha dato vita alla nuova testata aderisce con convinzione al manifesto del web-journalism redatto dai blogger tedeschi, ai cui principi questo nuovo foglio elettronico si ispira. Il manifesto del web journalism. 1. “Internet è diverso” Il nuovo mezzo di comunicazione è molto differente rispetto agli altri media. Chi vuol lavorare nel campo dell’informazione deve adattare i propri metodi di lavoro alla realtà tecnologica di oggi invece di ignorare e contestare il mondo multimediale. Bisogna produrre prodotti giornalisti nuovi e migliori. 2. “Internet è un impero mediatico tascabile” Grazie a internet è possibile fare dell’ottimo giornalismo anche senza immensi investimenti. Il web riorganizza le strutture esistenti dei media abbattendendo gli antichi confini che esistevano tra giornali, televisione, radio etc. 3.”Internet è la nostra società e la nostra società è internet” Wikipedia, YouTube e i social network sono diventati una parte della vita quotidiana per la maggioranza delle persone nel mondo occidentale. I mezzi di comunicazione, se intendono sopravvivere alla rivoluzione tecnologica contemporanea, devono capire i legittimi interessi dei nuovi utenti e abbracciare le loro forme di comunicazione. 4. “La libertà di internet è inviolabile” Il giornalismo del XXI secolo che comunica digitalmente deve adattarsi all’ architettura aperta di Internet. Non è ammissibile che si limiti questa libertà in nome di interessi particolari commerciali o politici, spesso presentati come interessi generali. Bloccare parzialmente l’accesso a internet mette a repentaglio il libero flusso delle informazioni e il diritto fondamentale di informarsi. 5. “Internet è la vittoria dell’informazione” Per la prima volta grazie a Internet l’utente può scegliere realmente come informarsi e attraverso i motori di ricerca attingere a un patrimonio d’informazione immenso. 6. “I cambiamenti apportati da Internet migliorano il giornalismo” Grazie a internet il giornalismo può svolgere un’azione socio-educativa completamente nuova. Ciò significa presentare notizie in continuo cambiamento attraverso un processo inarrestabile. Chi vuol praticare il giornalismo deve essere stimolato da un nuovo idealismo e capire che le risorse offerte da internet sono un incredibile stimolo a migliorare. 7. “La rete richiede collegamenti” La rete è fatta di collegamenti. Chi non li usa si autoesclude dal dibattito sociale e ciò vale anche per i sitiweb dei tradizionali mezzi di comunicazione. 8. “Linkare premia, citare abbellisce” Chi fa giornalismo online deve offrire all’utente un prodotto sempre più completo. Linkare le fonti e citarle permette di conoscere direttamente e più ampiamente i temi di cui si dibatte. 9. “Internet è la nuova sede per il discorso politico” Il giornalismo del XXI secolo deve fare in modo che il dibattito politico si trasferisca sempre di più sulla rete così il pubblico potrà partecipare direttamente ai discorsi politici e dire la sua. 10. “Oggi libertà di stampa significa libertà d’opinione” I giornalisti non devono temere che la rete possa sminuire il loro compito di selezionare le notizie e informare. La vera dicotomia che invece internet realizza è quella tra il buon e cattivo giornalismo. 11. “Sempre di più: le informazioni non sono mai troppe” Sin dall’antichità l’umanità ha capito che più informazioni si hanno più è grande la libertà. Internet è il mezzo che può più di tutti può allargare la nostra libertà. 12. “La tradizione non è un modello di business” Come dimostra già la realtà odierna è possibile fare buon giornalismo su internet e guadagnare denaro. Non bisogna ignorare lo sviluppo tecnologico solo perché secondo alcuni distruggerà le aziende giornalistiche, ma bisogna avere il coraggio di investire e ampliare la piattaforma multimediale. 13. “Il diritto d’autore diventa un dovere civico su Internet” La rete deve rispettare il diritto d’autore, ma anche il sistema del copyright deve adattarsi ai nuovi modelli di distribuzione e non chiudersi nei meccanismi di approvvigionamento del passato. 14. “Internet ha molte valute” Il modo più tradizionale di finanziare i giornali online è attraverso la pubblicità. Altri modi per finanziare i prodotti giornalistici devono esseri testati. 15. “Cio’ che è in rete rimane sulla rete” Il giornalismo del XXI secolo non è più qualcosa di transitorio. Grazie alla rete tutto rimane nella memoria degli archivi e dei motori di ricerca e ciò fa in modo che testi, suoni e immagini siano recuperabili e rappresentino fonti di storia contemporanea. Ciò stimola a sviluppare un livello qualitativo sempre migliore. 16. “La qualità resta la più importante delle qualità” Le richieste degli utenti sono sempre maggiori. Perché un utente resti fedele ad un particolare giornale online, quest’ultimo deve garantire qualità e soddisfare le richieste del lettore senza rinunciare ai propri principi. 17. “Tutto per tutti” Internet ha dimostrato che l’utente giornalistico del XXI secolo è esigente e nel caso di un dubbio su un articolo è pronto a studiare la fonte per essere maggiormente informato. I giornalisti del XXI secolo che il lettore cerca non sono quelli che offrono solo risposte, ma quelli che sono disposti a comunicare e a indagare. Chi siamo. Claudio Cordova (direttore): Giornalista e scrittore, sono nato a Palmi (Reggio Calabria) 26 anni fa e, dopo gli inizi di carriera in cui mi sono occupato di calcio, ho spostato la mia attenzione sulla cronaca nera e sulla cronaca giudiziaria. Argomenti che, in una terra come la Calabria, fanno quasi sempre rima con ‘ndrangheta. Proprio nel tentativo di dare un contributo a quella che definisco “la mia Patria”, ho scritto il libro-inchiesta “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi. Credo nel giornalismo d’inchiesta, un giornalismo che stia dalla parte dei più deboli e proprio con questo spirito dirigerò “Il Dispaccio”. Alessia Candito (vice-direttore): Giornalista professionista, fotografa e video maker, freelance per condizione più che per vocazione, collaboro con diverse testate nazionali come Narcomafie, Lettera43 e Liberazione. Sono nata a Reggio Calabria 29 anni fa e da qualche mese ci ho fatto ritorno dopo aver girovagato, per lavoro e diletto, in Italia ed Europa e aver lasciato il cuore tra America Latina e Medio Oriente. Ho sempre considerato i lunghi anni passati in giro per il mondo come la necessaria preparazione per affrontare la mia terra e i suoi atavici problemi – primo fra tutti la ndrangheta -con tutta la professionalità e l’esperienza necessaria. Ci ho provato con la videoinchiesta “Gnura ndrangheta: alle radici dell’Impero” e continuo a provarci quotidianamente nei pezzi, nelle inchieste, nelle storie che firmo. Nasco cronista di esteri appassionata di frontiere inquiete, ma ho scelto di tornare in Calabria per raccontarla dalla trincea della cronaca giudiziaria e d’inchiesta. Anche a chi non ha nessuna voglia di stare a sentire. Il Giornalismo per noi. “Allora prof, mi torni a dire a cosa serve il giornalismo”, gli dissi sedendomi sul pavimento del patio. Santos sparì all’interno della casa. Tornò con un sigaro acceso che lasciava dietro di sé una sottile linea di fumo. Mentre parlava, il sigaro componeva disegnini nell’aria. “È l’ultima fottuta barriera che ci impedisce di cadere nella barbarie. Senza il giornalismo, senza la circolazione delle informazioni, tutti alzeremmo la mano quando il big brother ce lo ordina. È la voce dei muti, l’orecchio in più dei sordi. È l’unico fottuto mestiere che valga la pena nella seconda metà del XX secolo. È l’equivalente moderno della pirateria etica, il soffio vitale delle ribellioni degli schiavi. È l’unico lavoro del cazzo che sia ancora divertente. Contraddittoriamente, torna a occuparsi di cose eterne: la verità, il male, l’etica, il nemico. È la migliore letteratura, perché è la più immediata. È la chiave della democrazia reale, perché la gente deve sapere cosa sta succedendo per decidere come giocarsi la vita. È il reincontro delle migliori tradizioni morali del cristianesimo primitivo con quelle della sinistra rivoluzionaria della fine del XIX secolo. È l’anima di un paese. Senza giornalisti, saremmo tutti morti, e la maggioranza ciechi. Senza circolazione di informazione veridica, saremmo tutti stupidi. È anche il rifugio dei topi di fogna, la zona piú contaminata, insieme alla polizia, di tutta la nostra società. Uno spazio che si fa degno perché va condiviso con i più abietti, i più servili, più abbuffini, più corrotti. E per compensazione ti offre la possibilità dell’eroismo. È come se mettessero cielo e terra in un frullatore e tu dovessi lavorare in movimento. È una falegnameria del senso comune. Ti basta o vado avanti?” “Mi basta”, gli dissi, “grazie prof”. (Paco Ignacio Taibo II, Sentendo che il campo di battaglia, pag 62).

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“Riferimenti”: domani incontro all’ “E. Fermi” di Cosenza

Domani 30 marzo, nell’ ambito del Progetto “Gerbera Gialla” inserito nel Protocollo d’Intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” organizza un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Cosenza. All’incontro parteciperanno  il Presidente del Coordinamento “Riferimenti“ Adriana Musella, unitamente al  Presidente della Commissione Consiliare antimafia Salvatore Maragò.

La manifestazione avrà luogo nell’Aula Magna alle ore 10.00. Nel corso dell’iniziativa, Adriana Musella parlerà in anteprima del libro di prossima pubblicazione “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Salvatore Ulisse di Palma, edito da Pellegrini Editore e scritto nel trentennale dell’ uccisione di Gennaro Musella. Il libro sarà ufficialmente presentato al pubblico il 3 maggio p.v. dal Procuratore Nazionale antimafia Piero Grasso che ne ha curato la prefazione.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra annuncia la pubblicazione della graduatoria definitiva della misura “121” del PSR “Calabria 2007-2013”

È stata pubblicata la graduatoria definitiva della misura 121 del PSR (Piano Strategico Regionale) Calabria 2007-2013. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – non ha nascosto la propria soddisfazione per questo risultato decisivo per l’Agricoltura regionale. “La pubblicazione di questa graduatoria – ha affermato l’Assessore Trematerra – rappresenta un momento molto importante per l’intero comparto. Prima ancora di esprimere la mia soddisfazione voglio formulare un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile, in un anno, di giungere a questo risultato.

Mi rivolgo, in particolare, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, ai funzionari del dipartimento e, soprattutto, ai tanti imprenditori che hanno partecipato al bando. Poniamo con questo provvedimento sul mercato degli investimenti di settore oltre 100 milioni di euro, credo che sia il bando di regimi di aiuti più grande mai fatto in Calabria, con 530 progetti finanziati. Oggi – ha aggiunto – parte una nuova sfida, quella di riuscire a dare tempi certi e procedure amministrative celeri a tutti questi beneficiari. Abbiamo lavorato per creare i presupposti di base per fare in modo che la macchina amministrativa possa funzionare al meglio, abbiamo re-informatizzato il dipartimento, abbiamo dato operatività all’organismo pagatore Arcea. Tutto ciò per farci trovare pronti rispetto a questa nuova sfida. Questa graduatoria è solo l’inizio di un percorso che abbiamo intrapreso, che vuole mettere l’impresa al centro del sistema Agricoltura, con le sue esigenze e le sue aspettative. E’ proprio per rispondere a tali legittime aspettative che ho dato impulso ai miei dirigenti di studiare una modalità operativa che consenta di rimettere in gioco anche tutte quelle proposte progettuali che non hanno potuto trovare accoglimento. Infatti – ha concluso Trematerra – nei prossimi giorni, appena concluderemo i dovuti confronti con le organizzazioni datoriali e con gli ordini professionali, saremo pronti a decretare un provvedimento di riapertura del bando per chi non ha trovato accoglimento in questa graduatoria”. La misura 121 prevede finanziamenti fino al 60% in conto capitale per gli investimenti nelle aziende agricole. Questa misura si somma all’insieme delle altre attività svolte dal PSR nel comparto. In particolare bisogna ricordare come poco più di tre mesi fa altri 30 milioni di euro sono stati decretati sulla misura per le imprese dell’agroindustria e, ancora, come con l’approvazione della notifica da parte della Commissione del 9 marzo scorso, anche i fondi per il benessere degli animali, potranno essere erogati nei prossimi giorni. L’Assessore Trematerra ha inoltre evidenziato come il prossimo 12 aprile, a Bruxelles, avrà luogo l’incontro bilaterale con la Commissione per la revisione finanziaria del programma e, quindi, l’uscita dei nuovi bandi del programma.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera contro la disputa dei campionati di calcio durante le festività pasquali

“Nel libro della Genesi dove viene raccontata la creazione del mondo, Dio dedica il settimo giorno al riposo. Un modello di vita che ritroviamo anche tra i dieci comandamenti, nell’esortazione “ricordati di santificare le feste". Un precetto che l’uomo moderno sta completamente dimenticando ed abbandonando per avidità ed egoismo". Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla notizia che tra anticipi e turni dei campionati di calcio di Serie A e B, il Sabato Santo ed il giorno di Pasqua saranno orientati più al gioco del calcio che alla festa cristiana per eccellenza, dedicata a Cristo risorto.

"Condivido e faccio mia la provocazione di don Giovanni Zampaglione, ma che non può solo ridursi alle partite nel giorno di Pasqua. La domenica è la giornata dedicata a Dio. I dettami del terzo comandamento rappresentano un insegnamento fondamentale di Dio che invita a regolare la vita dell’uomo – argomenta Nucera – secondo l’ordine logico dell’attività e del riposo, così come avviene in natura con il cambio delle stagioni e come fanno gli animali che al soddisfacimento dei bisogni vitali alternano il necessario riposo”. “È un comando salutare, sia per il corpo che per lo spirito – riprende Nucera che allarga la sua riflessione alla società odierna – nella quale – spiega – si è perso il senso ed il significato della giornata festiva non solo in senso religioso. C’è una continua ricerca ai profitti, di piegarsi alle esigenze di una collettività distratta dal consumismo e dagli affari. Mi riferisco – aggiunge – alle tante attività, soprattutto commerciali, che sempre più numerose sono ormai diventate il punto di riferimento domenicale delle nostre famiglie. I centri commerciali le nuove “chiese” della fede nel consumismo. Capisco bene che si tratta di un fenomeno ormai di portata mondiale. Ma questo non ci impedisce di riflettere sulle sue conseguenze in termini sociali, culturali, religiosi. Così come per le partite di calcio non comprendo affatto l’esigenza di allargare “i tempi di lavoro” della nostra società alla domenica ed ai giorni festivi, che da cattolici vogliamo utilizzare, come propone don Giovanni, per vivere la Fede, per crescere “dentro, dare il giusto valore alle cose e capire ciò che veramente conta”. “Non possiamo piegare la nostra vita, o meglio la nostra esistenza terrena – conclude Nucera – alle necessità di una economia globalizzata che ci chiede di lavorare di più, di pretendere di meno per soddisfare gli interessi dei grandi gruppi finanziari internazionali. “Di tutte queste cose si preoccupano i pagani” è scritto nel Vangelo di Matteo che invita l’uomo a non limitare la sua libertà, ma ad espanderla e condurla verso la giusta direzione: verso la fonte della vita, dell’amore, della pace e della gioia”.

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Regione Calabria: Scopelliti “Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone non chiuderanno”

“Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, così come avevamo annunciato, non chiuderanno. Un primo importante traguardo per scongiurarne la chiusura è stato infatti raggiunto”. È quanto afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in merito alla proposta elaborata dall’Enac e deliberata dal Consiglio di Amministrazione e consegnata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera per la definizione del piano nazionale aeroportuale.

Il Piano dell’Enac persegue infatti una visione di rete delle infrastrutture aeroportuali del Paese ed è stato realizzato seguendo la volontà del Ministro Passera di riordinare il sistema. Prevede una riclassificazione di tutti gli aeroporti italiani e definisce una mappa nazionale di 42 scali.  “Sono molto soddisfatto – prosegue il Presidente Scopelliti – che fra 18 scali individuati nella mappa come di "servizio" ci siano l'Aeroporto di Reggio Calabria e di Crotone oltre, ovviamente, l'Aeroporto di Lamezia Terme che viene annoverato tra gli scali "strategici". Un risultato significativo che si accompagna all'importante lavoro che stiamo portando avanti per definire nuovi accordi con le compagnie aeree. Un’operazione che servirà – conclude il Presidente Scopelliti – ad incrementare notevolmente il traffico passeggeri sugli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone e  mettere al sicuro la permanenza dei due scali all'interno del piano nazionale aeroportuale e rafforzare la rete calabrese”.

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Pallacanestro: la Viola, nonostante il mancato pagamento delle spettanze, non si ferma

La Viola non si è fermata. Gli atleti della società nerarancio non hanno mai interrotto la fase degli allenamenti, tanto meno sotto il profilo dell’intensità, in vista della delicata fase di campionato che si prospetta, sulla scia delle ultime prestazioni positive dimostrate in campo. Il difficile contesto locale all’interno del quale versano le società sportive, caratterizzato da una sempre più latenza nella localizzazione degli sponsor, non ha destato dal suo impegno il Presidente Muscolino, che, in meno di 2 anni, ha totalmente risanato e risollevato le sorti di una società fallimentare, riaccendendo l’entusiasmo attraverso uno staff tecnico di qualità ed un progetto ambizioso e a lungo termine.

”E’ doveroso precisare come, l’incontro avuto tra il DG Gaetano Condello ed un rappresentante della Vis, non era una richiesta di aiuto, ma un incontro il cui fine era quello di gettare le basi per un progetto a più ampie dimensioni. A prendere parte, infatti, agli incontri, anche degli esponenti della Jolly, in un successivo colloquio. Il fine di questi, era infatti, nell’idea del DG Condello, quello di concentrare le maggiori società sportive della pallacanestro locale, in un’azione sinergica, all’interno della quale, sotto il nome della Viola Reggio Calabria, ognuno potesse mantenere le proprie identità, e trovare, nell’unione delle forze e delle professionalità, una chiave di accesso per la costruzione di un movimento più forte, che potesse dare respiro e maggiori possibilità di sviluppo a chi ancora crede fortemente nel basket. Ad oggi, io non hai mai espresso la volontà di fare un passo indietro a fine campionato, dopo i risultati brillanti della scorsa stagione e le prospettive che si stanno aprendo in quella attualmente in corso. Gli impegni economici tra la società ed i suoi atleti, sono sempre stati portati a termine, in alcune occasioni, anche in modo anticipato rispetto ai termini previsti, all’interno di uno scenario che ha visto molte società, anche di categorie superiore, fallire. I ritardi attuali, non sono il sintomo di un allarmismo, che la società non ha mai lanciato, da strumentalizzare come il segno di più ampi scenari, ma connessi a  temporanei ritardi  del main sponsor, che ha sostenuto e sostiene la Liomatic Viola Reggio Calabria, e che non è mai venuto meno agli impegni presi, suppur con qualche ritardo, come quello attuale. E’ sempre di fondamentale importanza per il respiro della società l’avvicinamento di sponsor e seri imprenditori che intendono contribuire all’ambizioso progetto della società nero arancio, queste le ragioni dell’apertura verso le altre società, ragioni che fanno intuire la volontà di andare avanti, di continuare sulla scia di quanto sin ora realizzato”, ha dichiarato il Presidente Giancesare Muscolino. Ci si chiede come mai, le notizie di un imminente crollo della società nero arancio, di uno stop agli allenamenti degli atleti e di una intenzione reale del presidente Muscolino di fare un passo indietro, arrivino proprio un momento positivo, in cui la squadra sta rispondendo in modo ottimale, la tifoseria continua a seguire, crescere e sostenere il sogno Viola, e la società continua a lavorare, come sempre, in modo costruttivo, dando risposte fattive, senza nessun tipo di sostegno economico.

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Scido (RC): sabato si parlerà di olio extravergine di oliva. L’olio di alta qualità a garanzia della sicurezza alimentare

“Olio extravergine di oliva: l’alta qualità a difesa dalle frodi e dalle adulterazioni” è il titolo del convegno che si terrà sabato 31 presso la sede ed opificio dell’Organizzazione di Produttori “Olivolio” a Santa Giorgìa di Scido. Un tema importante che viene affrontato grazie alla presenza di esperti del settore, docenti universitari, ricercatori. Il tutto nell’ambito delle iniziative divulgative previste dal Piano Integrato di Filiera “Olivolio” finanziato dal Dipartimento agricoltura della Regione Calabria.

“Olivolio” è l’organizzazione di produttori presieduta da Francesco Macrì, che annovera centinaia di produttori olivicoli che operano sia in area tirrenica che jonica. Da qui il nome dell’olio extravergine di punta ottenuto dagli alberi secolari della Piana e dalle piante delle colline della locride: “Tirjon”. Un olio di alta qualità che si affianca ad un altro olio denominato “Colline del Sud” proprio per sottolineare il forte legame con il territorio di origine. Il convegno avrà inizio alle ore 10,00 ma già dalle 11,00 si svolgerà l’Open Day ovvero “il frantoio aperto a tutti”: visite guidate e degustazioni saranno possibili fino alle ore 16,00 per gruppi, scolaresche, famiglie, che grazie a guide esperte potranno seguire l’ottenimento dell’olio dalla drupa fino alla bottiglia all’interno dell’opificio, per concludere poi con l’assaggio tecnico guidato. “L’obiettivo dell’iniziativa”, sostiene Francesco Macrì, presidente di Olivolio “ è anche quello di divulgare tra gli operatori della filiera concetti tecnici basilari ma anche quello di avvicinare il consumatore alle tematiche riguardanti la qualità dell’olio contro le sofisticazioni: un prodotto che è l’emblema della nostra regione e che deve essere valorizzato al meglio lungo tutta la filiera anche grazie alla consapevolezza del consumatore finale, il quale deve comprendere che avere una bottiglia di olio calabrese a tavola significa vivere ed assaporare un territorio ed un paesaggio a volte unici”. I lavori, moderati dall’agronomo Rosario Previtera si apriranno con i saluti di Giuseppe Zampogna, sindaco di Scido e con l’introduzione di Francesco Macrì, Presidente dell’ OP OLIVOLIO. Seguono gli interventi di Enzo Perri, direttore CRA-OLI – Cosenza che tratterà la “Caratterizzazione genetica e germoplasma delle cv di olivo calabresi” e di Marco Poiana del Dip. BIOMAA dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria il quale tratterà “Le analisi ed i controlli contro le frodi”. Seguirà l’intervento dell’agronomo Paolo Zampogna inerente “La rintracciabilità certificata di prodotto e di filiera” ed infine la relazione di Antonio G. Lauro, Capo panel Regione Calabria – ARSSA su “Il Panel test a garanzia dell’autenticità dell’olio”. Concluderà i lavori l’On. Michele Trematerra, Assessore all’agricoltura della Regione Calabria. Seguirà la degustazione guidata degli oli extravergine di oliva del territorio e i relativi  abbinamenti.

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Comune di Reggio di Calabria: cerimonia di consegna attestati ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile” il 30 marzo alle ore 17.30 c/o palazzo Ce.Dir. sala “G. Versace”

Terminato l’interessante corso di formazione promosso dall’Amministrazione comunale, i volontari idonei, saranno riconosciuti a tutti gli effetti “operatori di Protezione Civile”. “Soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa” è stata espressa dall’Assessore comunale alla Protezione Civile Giuseppe Martorano che ha anche manifestato l’apprezzamento  per un corso che mira ad essere un esempio per tutti gli altri comuni calabresi e che si pone come scopo primario la formazione di un gruppo coeso di persone con obbiettivi collettivi e volti all’attività di volontariato al servizio dei cittadini.

Al contempo, si pregia di essere un gruppo composto da donne, uomini e ragazzi “formati ed informati” su ciò che andranno a fare dai rischi, alle difficoltà, ai compiti da eseguire per poter compiere al meglio l’attività. Alla cerimonia del 30 marzo è prevista la presenza: Corsisti,  Docenti e rappresentanti delle Associazioni di volontariato operanti sul territorio; Sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria – On. Franco Torchia; Presidente Regione Calabria  – On. Giuseppe Scopelliti; Dirigente di protezione Civile della Regione Calabria – Dott. Salvatore Mazzeo; Sindaco della Città di Reggio Calabria – Dott. Demetrio Arena; Assessore alla Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria – Rag. Giuseppe Martorano.

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Comune di Reggio di Calabria: al via il percorso per l’individuazione delle priorità del Piano Urbano della Mobilità

Ha preso il via questa mattina, con il primo incontro svoltosi presso la sede del Comando di Polizia Municipale, il percorso promosso dall’Amministrazione comunale finalizzato ad individuare le priorità strategiche del Piano Urbano della Mobilità, d’intesa con i maggiori stakeholders del territorio, con l’obiettivo di affrontare le criticità del sistema della mobilità in ambito urbano e di analizzare e valorizzare i collegamenti con tutta l’area dello Stretto.

La procedura utilizzata per la definizione delle priorità è uno strumento di partecipazione strutturata innovativa, definita nell’ambito del Progetto MUSA (Mobilità Urbana Sostenibile e Attrattori culturali), un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica (DPF) per promuovere modelli sostenibili di sviluppo economico e sociale nelle città del Mezzogiorno, attraverso le politiche di mobilità urbana sostenibile e di valorizzazione degli attrattori culturali. Tale procedura è finalizzata a definire gli obiettivi prioritari delle politiche di mobilità urbana attraverso un dialogo strutturato delle forze sociali, istituzionali, imprenditoriali e del mondo dell’associazionismo nei settori dei trasporti e dei beni culturali. Al tavolo,coordinato da Isfort, una delle società che sta realizzando il Progetto per conto della Presidenza del Consiglio – Funzione Pubblica, hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Reggio Calabria e di: Confcommercio, Camera di Commercio Rc, Confesercenti, Comitato Pendolari dello Stretto, Atam, Lega Ambiente, Cgil, Cisl, Uil Trasporti, comitato Muoviamoci, Dimensione Trasporti e Confartigianato. Il progetto ha un’importanza strategica per il nostro territorio vista l’opportunità che viene offerta di sperimentare una metodologia innovativa, in grado di coinvolgere direttamente le forze locali per affrontare i problemi pressanti del traffico e della mobilità sostenibile. Il secondo appuntamento si terrà entro maggio. I risultati dell’intera procedura saranno presentati in una conferenza finale la cui data è ancora da definire.

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Regione Calabria: Talarico (IdV) “Prendiamo atto che anche la magistratura si sta interessando ai rischi derivanti dall’attraversamento dell’elettrodotto Feroleto – Laino – Rizziconi nel comune di Montalto Uffugo”

“Apprendiamo dalla stampa che la Procura della Repubblica di Cosenza ha emesso un avviso di garanzia nei confronti dell'Amministratore delegato di Terna S.p.A., Flavio Cattaneo, nell'ambito di un'inchiesta sui rischi connessi all’attraversamento dell'elettrodotto Laino – Feroleto – Rizziconi nelle  frazioni Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo. Non vogliamo anticipare alcun giudizio sul contenuto delle indagini, né siamo propensi a formulare sentenze di condanna prima che il lavoro della magistratura abbia fatto il suo corso.

Nondimeno prendiamo atto che, dopo le nostre battaglie sulla pericolosità dell’elettrodotto per i cittadini che abitano  in quelle frazioni del comune di Montalto Uffugo, anche la magistratura si sia attivata per fare chiarezza sulla questione. Dispiace comunque che la Regione Calabria ed il Presidente Scopelliti, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, attraverso interrogazioni e ordini del giorno, non abbiano inteso assumere alcuna iniziativa per trovare una soluzione al problema, di concerto con le autorità locali, i cittadini organizzati in comitato e la società Terna S.p.A.. E dire che il Consiglio regionale, nella seduta del 29.03.2011, approvava un ordine del giorno che impegnava l’esecutivo, anche alla luce delle risultanze delle audizioni svoltesi presso la competente Commissione, ad assumere idonea iniziativa presso la società Terna S.p.A. per lo spostamento o per l’interramento dei cavi dell’alta tensione. Non solo: nello stesso documento si dava mandato alla Giunta regionale di chiedere un incontro al Ministero dell’Ambiente, nel quale coinvolgere la società di che trattasi. Tutto ciò mentre già un mese prima una delegazione della IV Commissione incontrava proprio a Montalto Uffugo i rappresentanti della locale amministrazione comunale per accertare sul posto quanto denunciato dai cittadini. Ora che a prendere in mano la situazione è la Procura della Repubblica non nascondiamo il nostro auspicio che si arrivi presto a fare chiarezza sulla questione. C’è di mezzo la salute di tante famiglie e il tempo, in casi come questi, è davvero prezioso”.

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Vibo Valentia: il Sindaco, gli Assessori ed il Presidente del consiglio decurtano del 10% l’ indennità di carica. Il Sindaco D’Agostino “Una rinuncia a favore delle casse comunali”

Con decorrenza 1 aprile  2012, accogliendo la proposta del Sindaco Nicola D’Agostino, gli Assessori ed il Presidente del Consiglio, si decurteranno del 10% l'indennità di carica. "Questa decisione – ha spiegato il Sindaco – che ho condiviso con gli organi di Giunta, è una risposta, anche se parziale, ai costi che il Comune di Vibo Valentia deve sostenere.

I soldi a cui stiamo rinunciando a favore delle casse comunali,  saranno  inseriti in un apposito capitolo di bilancio e utilizzati per migliorare i servizi al cittadino. Nelle prossime settimane – ha concluso – seguirà un aggiornamento sul come e quali servizi saranno, di volta in volta ripristinati e/o migliorati".

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Regione Calabria: effettuati importanti pagamenti dalla Ragioneria Generale

La Ragioneria Generale della Regione ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti. L’importo di 245.984.000 euro  – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – è stato erogato alle Aziende Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere delle cinque province calabresi e riguarda la quota del Servizio Sanitario regionale relativa al mese di marzo 2012. Con la stessa puntualità, sono stati pagati a tutti i Comuni della regione i sussidi per Lsu e Lpu, per un totale di 4 milioni e 700 mila euro, mentre con la somma di 350mila euro sono stati liquidati i decreti per l’autoimpiego che incentiva il lavoro autonomo promosso da donne.

La Ragioneria, infine, comunica l’avvenuta erogazione, a numerosi Comuni della regione, della somma di 8 milioni e 700 mila euro quale rimborso delle rate dei mutui contratti per lavori nel 2011. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – continua a dare risposte dimostrando puntualità ed efficienza nei pagamenti”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato un atto di indirizzo per la scelta del contraente cui affidare la realizzazione e la gestione dell’aeroporto di Sibari

La Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa –  ha approvato un atto di indirizzo finalizzato all'avvio del procedimento per la scelta del contraente cui affidare la realizzazione e la gestione dell’aeroporto di Sibari nonché per l'individuazione dell'entità di cofinanziamento privato che il contraente potrà rendere disponibile una volta esperita la procedura di gara.

La Giunta ha infatti dato seguito al mandato conferito dal Consiglio regionale per attivarsi ad individuare le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dello scalo. “La procedura di individuazione del promotore – spiega l'assessore Gentile – si baserà su un programma di interventi in attuazione allo studio di fattibilità già disponibile che potrà essere integrato e modificato per verificare la sostenibilità economico-finanziaria. L'avvio della procedura di evidenza pubblica per l'affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell'aeroporto di Sibari, vede coinvolto il dipartimento infrastrutture che ha ricevuto dalla Giunta un preciso mandato – aggiunge Gentile. Questo segna l'avvio concreto dell'iter realizzativo di un'infrastruttura strategicamente rilevante per il territorio. La prevista formula del finanziamento tramite terzi  assicurerà un apporto privato non inferiore al 30% dell'intervento e la Regione si impegna ad individuare ed impegnare, se necessarie,  le risorse di cofinanziamento in quota pubblica. L'atto approvato si inserisce nella più ampia strategia di sviluppo e valorizzazione del sistema regionale dei trasporti che l'amministrazione sta dimostrando di seguire  con particolare impegno”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per l’approvazione da parte della Giunta della legge sulla tutela del patrimonio olivicolo

L’Assessore Regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta Regionale della proposta di legge per la “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”. “Pur vantando una tradizione millenaria e rappresentando una delle risorse economiche più rilevanti della regione – ha dichiarato Trematerra – il patrimonio olivicolo calabrese, se non adeguatamente salvaguardato, rischia infatti di perdere quel ruolo di primo piano che ha finora rivestito.

Le piante di ulivo, in particolar modo quelle secolari, con l’imponenza dei loro tronchi e la bellezza delle loro chiome, sono oggi chiamate a svolgere, ancora più che in passato, un ruolo multifunzionale a cui, alla funzione produttiva, si affiancano quelle paesaggistica, storico-ambientale e turistica. La loro longevità è inoltre forziere dell’ingente patrimonio genetico di cui esse sono portatrici, avendo passato indenni secoli di cambiamenti climatici e trasformazioni ambientali”. L’Assessore Trematerra ha evidenziato, poi, che le norme legislative di riferimento sulla salvaguardia delle piante di ulivo sono ancora poche. Infatti, dal decreto legislativo luogotenenziale n. 475 del 1945, emanato nel contesto di una grave deficit socio-economico in cui versava l'Italia all'indomani della guerra, successivamente modificato nel 1951 con la legge n. 144, con il divieto di abbattimento di alberi di olivo oltre il numero di cinque ogni biennio, la normativa non ha fatto passi avanti significativi. “Perciò – ha sottolineato Trematerra – con la presente proposta di legge abbiamo voluto colmare i vuoti normativi esistenti, attraverso tutta una serie di interventi mirati, tra i quali possiamo annoverare l’istituzione del ‘Registro degli alberi monumentali di olivo’ della Regione Calabria, la fissazione di un limite massimo di interventi ammissibili su base regionale e l’aver voluto scongiurare l’estirpazione selvaggia delle piante di ulivo. Si sono infatti stabilite norme certe relativamente all’estirpazione, il reimpianto e l’eventuale trasporto, prevedendo perfino la rigenerazione delle piante stesse. Consapevoli di queste verità – ha aggiunto l’assessore – abbiamo voluto promuovere la tutela e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio che le piante di ulivo rappresentano per la Calabria, al fine di garantire non solo la conservazione ma il contemporaneo rilancio di questo comparto di fondamentale importanza per il futuro della nostra regione.  Aspettiamo ora fiduciosi la procedura di approvazione della Legge da parte del Consiglio regionale, consapevoli di aver compiuto un altro importante passo per la crescita della nostra splendida Regione”.

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Reggio di Calabria: tutto pronto per la VI^ edizione del torneo di tennis “Città di Catona – memorial Alfonso Ciprioti”

Di Giusy Ciprioti. Prosegue a ritmo serrato l’organizzazione del torneo di tennis "Città di Catona – memorial Alfonso Ciprioti” (nella foto) giunto alla sesta edizione. ‘Deus ex machina’ della competizione sportiva, sin dal 2007, lo Sport Village Catona, che ha interamente organizzato l’evento che si terrà dal 3 al 15 aprile.  L’accogliente struttura a nord di Reggio, presieduta da Francesco Violante, quindi sarà animata, per oltre dieci giorni, da una serie di match che rientrano nella 4° categoria singolare maschile, richiamando, come accaduto nelle precedenti edizioni, numerosi appassionati di questa nobile  disciplina sportiva e tennisti provenienti da diverse realtà della nostra regione e della vicina Sicilia.

Negli anni scorsi molti giovani atleti si sono messi in luce partecipando a questo torneo: per l’edizione 2011 il vincitore della competizione (nella 4° categoria singolare maschile) è stato il reggino Alessandro Dattilo del Circolo Tennis e Vela di Messina, che ha battuto in un’accesa finale Salvatore Caroleo del CT Piromalli di Gioia Tauro. Per quanto riguarda, invece, la categoria 4NC, il primo gradino del podio era stato conquistato da Emanuele Costa del CT Oppido che ha avuto la meglio su Paolo Barreca del CT “Momenti di Sport” di Gallina. “Il torneo ‘Città di Catona’ – dichiara il presidente Violante – oltre a rappresentare il ricordo che lo Sport Village vuole tributare ad un socio, ma soprattutto ad un amico da sempre sostenitore delle nostre iniziative, costituisce ormai un appuntamento tennistico sempre più condiviso, soprattutto dalle giovani leve. Alla luce dei successi riscontrati nelle precedenti edizioni, siamo sicuri che anche quest’anno raggiungeremo un elevato numero d’iscrizioni che, l’anno scorso, ha superato i cento partecipanti. Come da tradizione, il Memorial Alfonso Ciprioti – conclude Violante – dà il via all’apertura ufficiale della stagione agonistica dello Sport Village ormai approdato con la sua squadra in serie B ed in grado,  oltre di raggiungere eccellenti risultati, di compiere importanti sforzi organizzativi per dar vita ad una serie di manifestazioni sportive e attività didattiche”. Le iscrizioni si chiuderanno domenica 1 aprile e tutte le informazioni sono reperibili presso la segreteria del circolo al numero 0965/301369.

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