Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha insediato il Coordinamento regionale sugli archivi

Su iniziativa dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato insediato oggi il Coordinamento regionale sugli archivi in Calabria, con finalità di realizzare un sistema archivistico regionale, aumentare la messa a norma degli archivi comunali e provinciali e l’istituzione dell’archivio storico della Regione Calabria. Obiettivi, al cui raggiungimento tendono, in sinergia, varie istituzioni pubbliche del settore. All’insediamento, infatti, oltre all’Assessore Caligiuri, erano presenti Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro; Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro e Presidente dell'Unione calabrese delle Province italiane; Francesca Tripodi, Sovrintendente Archivistico per la Calabria e Antonio Garcea della Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali.

Il Tavolo  verrà inoltre  integrato dall’Anci, dalla Conferenza Episcopale Calabra e da rappresentanti del sistema universitario regionale. Contemporaneamente è stato istituito anche un Tavolo tecnico con i rappresentanti degli enti interessati. La prossima riunione è stata fissata per il mese di maggio. Tra i temi affrontati, l’organizzazione di un convegno regionale con il Comune di Montepaone e la Provincia di Catanzaro, l’organizzazione di corsi di formazione per archivisti, l’utilizzo del volontariato, la finalizzazione di eventuali master, la destinazione specifica nei bandi dei Fondi regionali sulla Cultura, l’organizzazione di una mostra regionale sui documenti d'archivio più preziosi, il censimento delle iniziative sui 150 anni promossi con materiali d'archivio, lo sviluppo degli archivi della memoria su eventi significativi della storia della Calabria, l’eventuale utilizzo dei beni confiscati da destinare allo scopo, il coinvolgimento delle Fondazioni Bancarie e delle imprese.

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Reggio di Calabria: con operazione “Solare ter” l’Arma sequestra beni per oltre 10 milioni di euro ad esponenti di spicco delle cosche “Jerinò” e “Commisso”

Nelle prime ore della mattinata odierna, il R.O.S. e il Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili ed immobili, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, in applicazione degli artt. 11 Legge 146/2006 e 12 sexies della Legge 356/1992, nei confronti di alcuni esponenti di spicco delle cosche Jerinò di Gioiosa Jonica (RC) e Commisso di Siderno (RC) – Agostino Luigi, Loccisano Giulio, Loccisano Antonio, Loccisano Pasquale, Loccisano Giuseppe, Manno Ilario e Commisso Rocco – destinatari, unitamente ad altri coindagati, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dello stesso GIP, eseguita in data 14.07.2011, a conclusione dell’operazione “Il Crimine 3”  e di un’articolata manovra investigativa, condotta tra il 2008 ed il 2010, dal Raggruppamento, in collaborazione con la D.E.A. statunitense, la RCMP canadese e la polizia spagnola, olandese e colombiana.

Le indagini avevano evidenziato un’intesa tra le predette cosche e quelle dei Pesce di Rosarno, dei Bruzzese di Grotteria (RC) e degli Aquino di Marina di Gioiosa Jonica, nonché di soggetti vicini a “Cosa Nostra”, finalizzata con ruoli differenti al narcotraffico internazionale ed in contatto con un cartello fornitore colombiano tramite il broker Roccisano Vincenzo, arrestato il 23.02.2010 negli USA dalla DEA su attivazione del ROS. In particolare, nel corso dell’attività investigativa venivano documentate le seguenti importazioni: nella primavera del 2008, le trattative per il tentativo di importazione in Italia, via Olanda, di kg. 44 di cocaina, sequestrati, su attivazione del ROS, in data 22.05.2008 all’aeroporto di Schipol (Amsterdam), dalle locali Autorità di polizia, che li rinveniva occultati all’interno di un container aereo proveniente dal Suriname; la successiva trattativa per il tentativo di importazione in Italia, via Spagna, di 76 Kg. di cocaina, sequestrati, su attivazione del ROS, in data 23.06.2008 dalle Autorità Doganali di Valencia (Spagna), occultati in una valigia-zaino all’interno di un container trasporto marittimo; nell’inverno del 2008, la trattativa per l’importazione in Italia, via Olanda, di kg. 183 di cocaina, sequestrati, a seguito della cooperazione instaurata, dalle locali Autorità doganali in data 03.02.2009, al porto di Rotterdam, occultati all’interno di un container contenente materiale ferroso, trasportato da una nave proveniente dal Suriname; nella primavera del 2009, un ulteriore tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina inizialmente destinata in Italia che l’organizzazione fornitrice colombiana dirottava, per difficoltà insorte nel trasferimento in Italia, ad un’altra componente acquirente stanziale in Spagna; nel giugno del 2009, l’importazione di 100 Kg. di cocaina dalla Colombia, via Ecuador; nel settembre del 2009, l’importazione di 26 Kg. di cocaina dalla Colombia, via Ecuador, parte dei quali (6,8 Kg.) rinvenuti e sequestrati in data 28.09.2009, presso l’autosalone denominato “Autopiù di Antonio Loccisano & C. S.A.S.”, sito a Gioiosa Jonica (RC), dall’Arma territorialmente competente su input del ROS; l’importazione di 196 kg, rinvenuti nel porto di Gioia Tauro in data 14.10.2009. Il carico era destinato al gruppo facente capo a Pesce Vincenzo, il quale, su disposizione di Oppedisano Domenico, capo crimine e rappresentante di vertice della “Provincia”, avrebbe dovuto dirottarne una parte al gruppo di Varca Pasquale, a seguito di un indebito trattenimento/sottrazione di un precedente carico di cocaina, anch’esso giunto al porto di Gioia Tauro, molto verosimilmente alla fine di agosto; l’importazione di 74,355 kg di cocaina, rinvenuti e poi sequestrati nel porto di Gioia Tauro in data 17.10.2009, destinati al cartello riconducibile a Roccisano Vincenzo; l’importazione di 140 kg, rinvenuti e poi sequestrati nel citato porto, in data 04.11.2009; l’importazione di 28,870 kg, rinvenuti e poi sequestrati nello stesso porto, tra il 17 ed il 18.11.2009; l’importazione di 31,755 kg, rinvenuti e poi sequestrati, nella stessa località portuale, in data 24.11.2009; l’importazione di 31,145 kg, rinvenuti e sequestrati, sempre a Gioia Tauro, in data 08.04.2010 (questi ultimi ed ulteriori 4 carichi sequestrati erano destinati alla cosca “Pesce” di Rosarno; Roccisano Vincenzo, infatti, dopo il sequestro subito in data 17.10.2009, aveva abbandonato l’Italia, trasferendosi dapprima nella zona di Toronto (Canada) e poi a New York (U.S.A.), ove, come detto, veniva arrestato). Il provvedimento di sequestro in parola scaturisce dall’esito degli approfondimenti eseguiti dal R.O.S. nei confronti delle cosche indagate, che ha consentito di accertare la riconducibilità agli indagati di beni immobili e mobili per un complessivo valore commerciale di oltre dieci milioni di euro (si tratta di 60 tra immobili e terreni, ubicati nella locride, 11 società operanti nel settore edilizio e della rivendita di auto, 118 auto – motoveicoli e 54 conti correnti bancari), parte dei quali sequestrati ex art. 11 Legge 146/2006, per il valore equivalente (euro 3.976.713,00) a due tra le richiamate importazioni di droga. L’attività ha ancora una volta confermato la propensione delle cosche della ‘ndrangheta jonico-reggina a reinvestire nel settore immobiliare i proventi derivanti dal traffico internazionale di cocaina.

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Borghi Solidali: ancora aperte le iscrizioni ai 2 concorsi “C’era una volta… i luoghi” (letterario) e “Paesaggi d’istanti” (fotografico)

Ancora aperte le iscrizioni ai primi due concorsi lanciati dall’Agenzia dei Borghi Solidali nell'ambito del progetto "I luoghi dell'Accoglienza Solidale nei Borghi dell'Area Grecanica". Molti i plausi ricevuti dall’iniziativa che ha per oggetto e per scenario l’Area Grecanica e la Calabria, e che rientra all’interno della Linea d’Azione “Valorizzazione dei Borghi Antichi”, le cui due iniziative concorsuali contribuiscono alla migliore e più approfondita conoscenza dei territori per la relativa mappatura e la successiva attività di valorizzazione.

L’agenzia dei Borghi Solidali ha, tra i suoi obiettivi, la promozione e la valorizzazione dell’Area Grecanica Calabrese, a partire da 6 comuni prioritari (Bagaladi, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo), nella convinzione che la valorizzazione di un contesto ambientale passa anche attraverso un’analisi critica, attraverso la comprensione dei punti di debolezza e delle zone di degrado, specchio di un contesto sociale avvilito e privato della propria identità tradizionale, ma al tempo stesso elemento potenziale di rilancio e punto di partenza per nuove forme sviluppo sostenibile. Il primo concorso “C’era una volta…i luoghi” è di carattere letterario per racconti che abbiano come scenario i paesaggi naturali e/o sfigurati, i borghi antichi, i beni architettonici e le zone rurali dell’area grecanica calabrese, bellezze potenziali non valorizzate o maltrattate. Il presente concorso è realizzato in collaborazione con Città del Sole Edizioni e Calabria Sconosciuta, sotto l’egida di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Il concorso fotografico “Paesaggi d’istanti”, invece, ha lo scopo di redigere un repertorio iconografico dell’ambito territoriale grecanico, evidenziando non soltanto i beni architettonici, paesaggistici e demoetnoantropologici che su di essi insistono, ma anche le aree degradate e con criticità presenti e gli episodi di valorizzazione ecosostenibile. Per entrambi i concorsi la partecipazione è libera, senza costi di iscrizione. I bandi e le schede di partecipazione possono essere reperiti sul sito www.borghisolidali.it nella sezione Concorsi e/o inviando un’email a info@borghisolidali.it

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Reggio di Calabria: presentazione del libro “Potere, governare con la paura” di Pino Rotta

Venerdì 23 marzo alle ore ore 18.00 alla libreria “Culture” di via Zaleuco a Reggio Calabria presentazione del libro “Potere Governare con la paura” di Pino Rotta. Il volume propone una analisi sociologica dell’occidente negli ultimi dieci anni. Un percorso di comprensione attraverso evoluzioni, vicende e personaggi che solo apparentemente sembrano slegati tra loro. Rotta ne legge e ne illustra la sintesi traendo delle conclusioni e evidenziando gli effetti di un processo che sotto la giustificazione della cosiddetta “globalizzazione” sta portando ad una ristrutturazione della società occidentale e del capitalismo che si sta adeguando ai nuovi “confini” economici mondiali.

Il risultato è la consapevolezza di un fallimento sul  quale c’è oggi poco da fare, a causa della crisi generale della politica,  soprattutto in Italia, Paese fortemente  condizionato dalla presenza invasiva del Vaticano. “Potere – Governare con la paura” segue di qualche anno la pubblicazione di “E’ un mondo complesso”, dove lo stesso Rotta, da studioso e da osservatore, anticipava, in concomitanza con lo scoppio della  guerra del golfo, l’attacco degli Stati Uniti all’Iraq di Saddam Hussein, quella che sarebbe stata l’evoluzione della società occidentale e del modello capitalistico. All’incontro, assieme all’autore, interverranno Franco Arcidiaco, editore di Città del Sole, i giornalisti Tonino Nocera e Gianfranco Cordì, lo psichiatra Salvatore Romeo e la Presidente del CSI (Centro Scrittori della Calabria) prof.ssa Rosita Borruto. Modererà l’incontro la giornalista Katia  Colica.

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Comune di Reggio di Calabria: UDC e Reggio Futura sulle dimissioni dell’Assessore Tuccio

“Luigi Tuccio si è dimostrato, per l’ennesima volta, persona di grande spessore umano e intellettuale verso il quale, tutto il gruppo consiliare dell’Udc, porterà sempre rispetto e infinito apprezzamento.  Riteniamo quello dell’Assessore Tuccio un gesto di straordinario valore, degno della sua storia personale e familiare contraddistinta da percorsi di legalità, dignità e alto senso delle Istituzioni. Nell’esprime il forte dispiacere per questa scelta, il gruppo consiliare dell’Udc vuole risaltare le doti umane che Luigi Tuccio, nel suo impegno politico e in quello Amministrativo, ha messo al servizio della città di Reggio.

Siamo certi che il suo contributo, in termini di idee, valori e progettualità, sarà ancora prezioso per la nostra comunità che può dirsi fiera di annoverare al suo interno personalità di cotanta caratura morale e professionale. Come ha dichiarato giustamente in conferenza stampa il Sindaco Arena, oggi è stata scritta una pagina nobile ed importante per la nostra città che deve offrire lo spunto per riflessioni più ampie e profonde”. Il gruppo consiliare dell’Udc a palazzo San Giorgio: Bruno Bagnato, Andrea Crupi, Vincenzo Roberto Leo. “La scelta compiuta dall’Assessore Luigi Tuccio è la dimostrazione plastica delle qualità umane e della dimensione culturale della sua persona. In un momento particolarmente delicato, Tuccio ha voluto far primeggiare il forte legame con la sua città evitando strumentalizzazioni fuorvianti, alimentate da attacchi ignobili attuati nei suoi confronti da chi crede di avere titoli per farlo. La storia politica, professionale e familiare di Luigi Tuccio, oggi si arricchiscono di un gesto nobile e “forte” che deve spingere i cattivi (e facili) moralizzatori a comprendere che la dignità umana non la si acquista ma la si possiede per natura. La decisione sofferta di Tuccio, in questo senso, aumenta in noi la consapevolezza di far parte di una classe dirigente impegnata a lavorare costantemente per il bene della collettività e che, in ogni azione quotidiana, è guidata dai principi di legalità e giustizia”. Il gruppo consiliare di Reggio Futura a palazzo San Giorgio: Nicola Paris (Capogruppo), Domenico Marra, Carmine Federico.

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Provincia di Reggio di Calabria: venerdì 23 la presentazione di “La Valle degli Orsi” di Angiola Tremonti, il viaggio nella memoria di una donna del nostro tempo

Una vita apparentemente “normale” di una donna di oggi, una donna che, per dirla con Pablo Neruda, ha “molto vissuto”. I genitori, i nonni, il marito, i figli, i nipoti. E poi gli studi, la passione sportiva, l’arrivo da Cantù a Milano, la grande scoperta di una adolescenza inquieta, di quelle che segnano e determinano un destino: la scoperta dell’arte e di una congenialità spontanea con tutto ciò che l’arte significa e rappresenta per una giovane ansiosa di capire e di “sentire” con la natura le cose e le persone. Ecco allora un percorso di formazione all’accademia, l’insegnamento e infine la scelta definitiva, la consacrazione a tempo pieno alla forma di conoscenza in cui si è incarnato quel destino adolescenziale.

Ma giunge, nell’esistenza di Angiola Tremonti (nella foto), il momento del dolore, della malattia, da cui solo la forza acquisita con una grande passione conoscitiva può far uscire. E ancora gli slanci del cuore non sono finiti: la politica è l’ultimo amore, a cui corrisponde una presa di coscienza insolita, una volontà di esserci che provoca anche contrasti, tutti riconducibili a un impegno – per l’Africa, per gli animali, per tutti i più deboli del pianeta – che non conosce soste. Angiola non si è mai spaventata per queste  difficoltà, è andata avanti, spesso controcorrente, come tanti illustri predecessori ideali. Questa è la sua storia, il suo libro, la sua “idea”. Raccontati con la semplicità e la fermezza di una protagonista del nostro tempo. L’appuntamento con la presentazione del libro La Valle Degli Orsi sarà per Venerdi 23 marzo ore 11.00 presso la Sala delle Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria. L’iniziativa vedrà la presenza, oltre dell’autrice Angiola Tremonti, del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo nonché della giornalista rai Laura Cason. Angiola Tremonti è nata a Sondrio nel 1948, vive a Cantù ed è una delle protagoniste del panorama artistico contemporaneo con la sua arte dedicata al mondo femminile. L’Accademia di Arti Applicate di Milano, l’Istituto Superiore di Pubblicità Davide Campari e il quotidiano locale “L’Ordine” sono tre momenti della sua formazione, tra gli anni sessanta e settanta. La vittoria di un concorso la avvicina  all’insegnamento, dove si dedica alla sperimentazione didattica. Donna eclettica e dalla vivace curiosità, annovera tra i suoi interessi lo sport, praticato anche a livello agonistico, le tematiche sociali che la portano a vivere un’esperienza unica nel carcere di Como e numerose altre, di carattere umanitario, in Africa in India. Nel 1988 inizia la sua carriera di artista  e nel 1994 si avvicina al mondo della scultura, che diverrà il linguaggio d’elezione. Al 2010 conta quarantacinque  mostre personali in spazi pubblici in Italia e all’estero. E’ supportata da testi critici di : Rossana Bossaglia, Gillo Dorfles, Raffaele De Grada. Luciano Caramel e Luca Beatrice. La Valle degli Orsi è il suo primo libro. E' un libro da leggere e da regalare. “Un romanzo in cui troverete tutto quello che non avete mai avuto il coraggio di dire …a voi stessi e agli altri…" E’ un libro dell' Economia del dono che spiega le vite intensamente vissute , mille vite, una sola quella di Angiola…….morte, malattia, genitori, figli, fratelli ed anche Giulio, arte, volontariato, lavoro ….. un  bilancio vero e sentito di grande spessore, di formazione di quel capitale sociale di cui tutti abbiamo bisogno". (www.angiolatremonti.com – blog.angiolatremonti.com).

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Reggio di Calabria: domani conferenza stampa di presentazione di “Tabularosa-La differenza”

Un messaggio forte per il resto del Paese parte da Reggio Calabria: “Tabularosa-La differenza” prenderà vita dal 24 al 29 marzo 2012. Gli ultimi tre giorni, dal palco del Teatro “F. Cilea”, saranno dedicati a talking, musica ed eventi collaterali. La manifestazione nasce dallo straordinario riscontro di critica e pubblico ottenuto con le prime due edizioni di “Tabularasa” (2010 e 2011) manifestazione di giornalismo d’inchiesta di caratura internazionale ideata da Urba/Strill.it e dall’impegno di Giusva Branca e Raffaele Mortelliti.

“Tabularosa-La differenza” rappresenta un’ulteriore scommessa sul territorio ed è realizzata anche grazie al coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, il Conservatorio “F. Cilea”, l’A.T.A.M., Associazione Pulitzer, l’Associazione Donne e Tecnologie e Studio Viapiranesi. La conferenza stampa di presentazione della manifestazione si terrà gGiovedì 22 Marzo alle ore 17,30, al terminal Atam di piazzale Botteghelle. Parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Amministratore Unico dell’Atam ing. Vincenzo Filardo, il Direttore Responsabile di Strill.it Giusva Branca, il Direttore Editoriale Raffaele Mortelliti ed il consigliere comunale delegato alla cultura Monica Falcomatà.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera invoca l’apertura del carcere di Arghillà per fronteggiare al sovraffollamento

“Mi fa grande piacere notare nell’attuale Ministro della Giustizia on. Paola Severino, una grande sensibilità verso la situazione carceraria italiana. Le nostre carceri sono da tempo al collasso, sia come presenza di detenuti ospitati, al di là di ogni ragionevole possibilità, sia per le carenze croniche di agenti di Polizia Penitenziaria e mezzi”. E’ quanto commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’audizione del Ministro Severino in Commissione Antimafia che non ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie carceri dell’Asinara e di Pianosa.

“Comprendo la nostalgia istituzionale di un uomo di Governo, verso due strutture – afferma Nucera – che hanno fatto la storia carceraria dell’Italia: l’Asinara che ha ospitato boss mafiosi e terroristi sottoposti al regime del carcere duro, è rimasto aperto per oltre un secolo. Pianosa ha chiuso i battenti nell’agosto 1998. Ma domandiamoci – esorta il Segretario Questore del Consiglio regionale – quanto costerebbe la loro riapertura? Nel frattempo il Ministero è impegnato nella costruzione di altre 9 carceri, tra cui quello già quasi pronto di contrada Rugola di Arghillà a Reggio Calabria, costato oltre 90 mln di euro. Una struttura di 300 posti, considerata di massima sicurezza, con laboratori per le attività lavorative, campi da calcio, aree verdi. Quel carcere ormai quasi completato attende solo di entrare in funzione. Da tempo; mentre la Casa Circondariale di San Pietro è stipata di detenuti: 370 su una capienza strutturale di 170.  Ricordo che lo scorso mese di settembre nella sua prima visita ufficiale da Ministro della Giustizia, il Sen. Nitto Palma, in accoglimento delle nostre ripetute sollecitazioni annunciò,  che entro il 2012 sarà aperto un primo padiglione del nuovo carcere reggino. Mi chiedo perché a fronte delle spese necessarie per ripristinare due vecchi e cadenti penitenziari, anche se ancora strutturalmente idonei – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – non si pensa di completare e aprire le strutture già costruite e che,  nel caso di Reggio Calabria, “non richiedono interventi di tipo straordinario”, come ammise l’allora Ministro della Giustizia che auspicò la possibilità di “poter utilizzare il carcere di Arghillà entro la fine dell’anno nuovo”. “Una soluzione di breve periodo che contribuirebbe a far diminuire, quanto meno in Calabria il forte sovraffollamento carcerario. Non credo – prosegue l’on. Giovanni Nucera – che serva inseguire suggestioni per la soluzione di un problema, quello dell’affollamento delle carceri e delle necessità di nuovi istituti penitenziari,  che invece può essere risolto guardando alla concretezza delle cose ed ad una più razionale visione della realtà”. “L’apertura del nuovo carcere ad Arghillà determinerebbe, inoltre – conclude l’on. Nucera – un forte impatto sociale sul territorio. Pensiamo al personale, penitenziario, amministrativo, dei servizi, che sarebbe necessario al suo funzionamento, ma anche alle tante opportunità che una struttura del genere creerebbe in un quartiere tra i più problematici della città, attraverso l’apertura di attività commerciali, di impresa e del relativo personale”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi comunica importanti lavori del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori del Porto Vecchio di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Finalmente sarà realizzato quanto la città aspetta da tempo. Il prolungamento del molo è un'opera essenziale per riparare il Porto Vecchio destinato attualmente ad ospitare imbarcazioni da diporto. Tenuto conto dei tempi per le ultime procedure prima della conferenza di servizi finale – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – si prevede di poter conseguire l’aggiudicazione della gara di appalto entro la prossima estate e di dare concreto inizio ai lavori nel mese di settembre 2012.

È questo l'obiettivo principale della Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti, non solo programmare e finanziare le opere da realizzare, ma seguirne le procedure ed accelerare i processi fino all'apertura dei cantieri ed alla consegna dei lavori. Per la Provincia di Crotone – ha concluso la Vicepresidente Stasi – lo voglio ricordare, questo governo regionale ha già destinato e programmato circa 300 milioni di euro che, man mano si completano i progetti esecutivi e le diverse procedure autorizzative potranno trasformare  il disagio in vera economia sul territorio". Il Piano Finanziario e Programmatico del POR FERS  Calabria 2007/2013 – PAR FAS predisposto dalla Regione Calabria, riferito all’Asse “Reti e Collegamenti per la mobilità regionale”, che individua quale soggetto attuatore degli interventi l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, contempla, tra l’altro, la previsione di spesa pari a 7 milioni di euro per la realizzazione dei lavori di prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone. Per l’attuazione di detto intervento l’Ufficio Opere Marittime per la Calabria, ha redatto il relativo progetto definitivo con interventi finalizzati a ridurre l’agitazione  ondosa che si manifesta all’interno del bacino del porto vecchio di Crotone in occasione delle frequenti mareggiate provenienti da Sud-Est. La disposizione planimetrica delle nuove opere è stata ottimizzata in base ai moti ondosi incidenti, alle simulazioni su modelli matematici dell’agitazione ondosa e del ricircolo delle acque nel bacino portuale, alle analisi relative all’interferenza con le spiagge adiacenti e alla verifica di navigabilità della bocca del porto. In particolare l’intervento programmato per garantire condizioni ottimali di ormeggio nel bacino portuale è costituto da un prolungamento del molo sopraflutto di 120 m. allineato al lato esterno del molo esistente; un prolungamento del molo Sanità rettilineo per 94 m. e ruotato ortogonalmente al prolungamento del molo sopraflutto per 26 m.; un prolungamento curvilineo di circa 46 m. dell’ala interna del molo Sanità; il dragaggio della zona dell’avamporto alla profondità di – 4 m. Con le opere previste l’imboccatura principale del porto vecchio risulterà ampia 81 m. a livello del medio mare mentre l’imboccatura secondaria sarà ampia 65 m. Giorno 29 febbraio 2012 si è svolta, presso la sede periferica di Crotone dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, la prima seduta della conferenza dei servizi convocata per acquisire sul progetto tutti i prescritti pareri, autorizzazioni e nulla-osta da parte dei vari Enti interessati. A conclusione di detta conferenza dei servizi e dopo aver acquisito sullo stesso progetto il richiesto parere del Comitato Tecnico e Amministrativo del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche ed esitata favorevolmente la procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. presso l’Assessorato Ambiente della Regione Calabria, l’Autorità Portuale  procederà all’espletamento della relativa gara di appalto ponendo a  base di essa il progetto definitivo dell’intervento, per come eventualmente integrato e/o modificato a seguito di quanto prescritto con i summenzionati pareri.

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Regione Calabria: la Regione ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua, tenutosi a Marsiglia, organizzato con cadenza triennale dal World Water Council. “Anche la Calabria ha concretamente contribuito, insieme ad altre Regioni e ai Ministeri degli Affari Esteri e delle Politiche agricole e Forestali, all'allestimento dello stand italiano in occasione del VI° Forum Internazionale dell'Acqua – ha dichiarato l’Assessore ai LL.PP. Giuseppe Gentile a margine dell’importante manifestazione –     in questa occasione, l’eccezionale presenza di paesi dall'area mediterranea e africana, nonché di quelli asiatici (Cina, Giappone e Corea), rappresentati al massimo livello istituzionale con la presenza di ministri dei vari governi ha consentito, fra le altre cose, l’interscambio di metodologie adottate per il corretto utilizzo del ‘bene’ acqua".

    

Pertanto, durante il forum, sono state presentate diverse iniziative rivolte ad arginare, da un lato, gli effetti della crescente siccità e dell'inquinamento e dall’altro, a promuovere azioni finalizzate alla difesa del territorio dal rischio di alluvioni. "Queste iniziative – ha concluso l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Gentile – contribuiscono a dimostrare che la nostra Regione, può essere punto di riferimento anche per le altre Regioni nell’ambito di questa complessa attività. Ciò dimostra che l’approccio  dinamico ed innovativo alla risoluzione delle problematiche, fortemente voluto dal presidente Scopelliti, è ricompensato dai risultati ottenuti”. “Al Forum – ha evidenziato il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e LL.PP. Giovanni Laganà – che ha visto la partecipazione di oltre 140 paesi e più di 25.000 partecipanti, la delegazione composta dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Salvatore Siviglia, dal Dirigente della Regione Giuseppe Iiritano e Francesco Macchione dell’UNICAL, ha  ben rappresentato la nostra regione in questa importante vetrina internazionale. Nel corso del forum, inoltre, Siviglia ha presentato, oltre ai risultati del progetto di cooperazione internazionale Riva, anche lo studio riguardante le ‘Metodologie per l'identificazione di aree inondabili’ finanziato nell'ambito del POR Calabria e redatto dall'UNICAL”. Il progetto che ha riguardato la sperimentazione dello studio idraulico, con metodo bidimensionale su tre aree campione (Crati, Corace e Valanidi), ha consentito di valutare gli effetti di una piena, con particolare riferimento alle aree inondabili. I risultati dello studio, in fase di conclusione, saranno utilizzati dall'Autorità di Bacino nell'attività di aggiornamento del PAI (piano per l'assetto idrogeologico del territorio), recentemente avviata e posti all’attenzione del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale nell’ambito delle linee guida della Direttiva Alluvioni.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini sui PISR

L’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini definisce particolarmente  importante la delibera approvata ieri dalla Giunta, presieduta dal presidente Scopelliti, su proposta anche degli assessori, alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Urbanistica Piero Aiello. Si tratta dell’approvazione dei Pisr che  serviranno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – a contrastare lo spopolamento dei “Sistemi territoriali marginali ed in declino” e di quelli che consentiranno la “tutela, salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria”.

Sono risorse  che potranno, su una Linea d’intervento, frenare il progressivo spopolamento delle zone più interne e marginali della nostra regione e, sull’altra Linea, tutelare e valorizzare le Minoranze Linguistiche presenti sul territorio calabrese, esaltandone le specificità etniche e culturali. Alla prima Linea sono destinati 41.975.360,70 euro, alla seconda 14.391.552,20 euro. La delibera conferma anche le risorse da attribuire ai PISL per ciascuna minoranza linguistica: alla minoranza albanese sono destinati 7.209.992,63 euro, alla minoranza grecanica 6.960.667,64 ed a quella occitana 220.891,93 euro. La delibera prevede, contestualmente, una sorta di riequilibrio di dette risorse al fine di superare definitivamente le polemiche che si erano innescate tra le diverse minoranze linguistiche sulla base dei criteri di ripartizione fissati dalla delibera approvata nel 2010 dalla precedente Giunta, disponendo che tutte le eventuali economie recuperate vengano destinate al finanziamento delle operazioni ammissibili del PISL della Minoranza albanese, la più consistente tra quelle presenti in Calabria. “La delibera approvata può incidere – ha detto l’assessore Mancini – in maniera essenziale ed efficace nella vita delle nostre comunità più emarginate dal punto di vista territoriale, e quindi a rischio spopolamento, favorendo il recupero ed il rilancio di aree che rappresentano in molti casi pezzi importanti della storia e della civiltà calabrese”. L’assessore Mancini ha, quindi, aggiunto  che sono state approvate “le linee di indirizzo per gli avvisi relativi ai PISL Minoranze linguistiche, uno strumento che consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio etnoantropologico presente nella nostra regione. Lo abbiamo fatto avendo cura di riequilibrare le risorse in funzione della effettiva rappresentatività di ciascuna minoranza. Si tratta di un ulteriore grande impegno che la Giunta guidata dal Presidente Scopelliti ha messo in campo per dare risposte concrete ai calabresi e per esaltare le tante positive diversità di una regione ricca di storia, di tradizioni e di cultura”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri hanno incontrato i Sindaci per la bonifica dei siti ad alto rischio

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, hanno incontrato questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, i rappresentanti dei Comuni calabresi interessati da interventi di bonifica di siti ad alto rischio. Il Dipartimento regionale “Politiche dell’Ambiente” è in procinto di avviare un apposito “Laboratorio Tematico Settoriale” per l’aggiornamento del “Piano Regionale di Bonifica dei Siti Inquinati”.

Nelle more della definizione del Piano Generale degli interventi e, considerando la scala di priorità fissata dal Piano delle Bonifiche (la cui classificazione dei siti attribuisce un livello di rischio da alto a marginale), nonché il livello di progettazione raggiunto per la bonifica dei siti ad alto rischio, è stato predisposto un “Piano Stralcio del Piano Operativo Generale” degli interventi per la bonifica dei siti inquinati, dal quale è scaturita una graduatoria degli interventi relativi ai progetti operativi di bonifica dei siti ad alto rischio, per complessivi € 45.128.750,00. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente ha completato l’attività sui siti ad alto rischio,  in modo da acquisire 18 progetti operativi di bonifica, conformi ai requisiti ambientali di cui al D. Lvo n. 152/2006. I Comuni interessati sono, Lamezia Terme, Firmo, Laino Borgo, Davoli, Scilla, Melicucco, Scalea, Polistena, Palmi, Reggio Calabria, Bovalino, Zambrone, Cassano allo Ionio, Lungro, Tortora, Delianuova, Cariati. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente, tenuto conto della necessità di procedere all’appalto in tempi brevi, compatibilmente con le procedure di scelta del contraente (di cui al D. Lvo 163/2006 e ss.mm.ii.), completerà, attingendo a fondi propri, la progettazione in itinere con le ulteriori indagini e studi specialistici (di tipo geotecnico, idraulico, sismico, ecc.) necessarie per pervenire ad una più adeguata e completa progettazione di livello definitivo, che consenta ai Comuni beneficiari delle risorse il successivo espletamento delle gare. “E’ un altro tassello importante – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – che aggiungiamo alla nostra azione amministrativa in tema di politiche ambientali, che dimostra grande sensibilità in questo comparto e l’impegno che mettiamo per cercare di dare risposte concrete e significative ai nostri territori. Questa riunione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – segue un iter di condivisione e confronto con i Sindaci, già avvitato sul tema del sistema depurativo”. “Parte finalmente in Calabria l’attività di bonifica del territorio –  ha dichiarato l’Assessore Pugliano – per disinquinare e ridare in uso ai calabresi spazi che non mettano a rischio la salute dei cittadini. Abbiamo voluto far condividere, ai Comuni interessati, gli interventi messi in campo dalla Regione sui 18 siti ad alto rischio, con l’utilizzo di 400 mila euro recuperati dal bilancio regionale per consentire l’adeguamento dei progetti del decreto legislativo 163/2006 e, quindi, rendere appaltabili i lavori. Ai Comuni – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – si è inoltre voluto garantire il supporto tecnico specialistico per le procedure di gara che dovranno essere espletate, per utilizzare i 45 milioni di euro disponibili ed evitare che si ripeta quanto accaduto nel 2006, con la perdita di 50 milioni di euro per le attività di bonifica”. I Sindaci presenti hanno apprezzato l’avvio di questa nuova stagione di confronto, concertazione e cooperazione interistituzionale, chiedendo all’Assessorato ed al Dipartimento Ambiente la costituzione di una cabina di regia regionale che segua tutte le fasi di gara e realizzazione degli interventi di bonifica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha illustrato al Presidente della Commissione ABI Calabria Lombardi il “Fondo Jeremie”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato a Cosenza la Commissione ABI Calabria guidata dal presidente Giuseppe Lombardi. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era stata programmata per presentare al sistema del credito calabrese il “Fondo Jeremie Calabria”. Ai lavori hanno dato un fattivo contributo Andrea Kirschen del FEI (Fondo Europeo degli Investimenti), il dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò, Felice Iracà, dirigente regionale del competente settore e l’intero staff del Comitato d’Investimenti del fondo.

L’Assessore Caridi ha sollecitato la massima attenzione da parte del sistema del credito verso gli strumenti posti in essere dall’Assessorato, evidenziando che la problematica più attuale e più pressante del mondo imprenditoriale riguarda la questione legata all’accesso al credito per le piccole e medie imprese calabresi. In quest’ottica, l’Assessore ha proposto l’istituzione di un tavolo  tecnico che veda riuniti, con cadenza trimestrale, la Regione, l’ABI e le associazioni di categoria per affrontare nel merito tutti gli aspetti legati al rapporto tra il sistema bancario e l’imprenditoria calabrese, studiandone le negatività e proponendo iniziative adeguate per migliorare i percorsi di accesso al credito e più in generale le condizioni per le imprese. La proposta è stata accolta favorevolmente dalla Commissione ABI che si è riservata successivi approfondimenti. Quindi, Kirschen ha illustrato alle banche le caratteristiche del fondo Jeremie, che offre alle imprese la possibilità di accedere a forme di credito agevolato. Ne è seguita un’approfondita discussione in ordine a specifici aspetti tecnici relativi alla Manifestazione di Interesse. L’occasione è stata propizia per un proficuo confronto nel corso del quale l’Assessore Caridi ha avuto modo di parlare anche del “fondo Mezzanino” e di altre misure che dimostrano concretamente l’impegno del Dipartimento nei confronti del mondo produttivo calabrese. Nel complesso. il sistema creditizio ha manifestato attenzione ed interesse per il “fondo Jeremie” e, più in generale, per tutte le misure e le iniziative che la Regione sta mettendo in atto, dall’insediamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, per favorire la crescita e lo sviluppo, soprattutto in un momento di particolare crisi che investe l’intero sistema economico calabrese.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia sul Protocollo relativo al rischio idrogeologico

Il Sottosegretario alla presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervenendo sul protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato oggi dalla Giunta, con la Presidenza del Consilgio dei Ministri e le prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria” ha sottolineato che “Il livello di pericolosità dal punto di vista idrogeologico del territorio della Regione risulta particolarmente elevato. Per questo, anche alla luce delle esperienze degli ultimi anni, è diventato inderogabile ottimizzare le risorse umane disponibili in funzione di una reale e più efficace integrazione tra le strutture che operano per la gestione delle emergenze.

Il buon funzionamento del sistema di allertamento regionale – ha detto ancora Torchia – comporta l'esigenza di un raccordo tra i diversi sistemi di allertamento ed i diversi livelli operativi, al fine di consentire, in previsione di fenomeni idrogeologici ed idraulici, un immediato, continuo e reciproco scambio di informazioni più direttamente rapportate ai territori di riferimento, superando possibili, inutili sovrapposizioni, duplicazioni e contraddittorietà di segnalazioni. Con questo protocollo d’intesa é nostro intendimento promuovere il miglioramento della catena operativa di monitoraggio ed allertamento tra il Dipartimento della Protezione civile, le Prefetture  e la Regione, tesa al miglioramento del livello di efficacia ed efficienza ed economicità delle attività di allertamento relativo al rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile sul territorio regionale. L’obiettivo è anche quello di migliorare l’organizzazione delle  azioni e dei flussi informativi nell’ambito del sistema regionale nel quale siano univocamente attribuite responsabilità e compiti ai diversi livelli amministrativi. Il protocollo d’intesa – ha concluso Torchia – per avere efficacia dovrà essere sottoscritto, oltre che dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, anche dai cinque prefetti calabresi Antonio Reppucci di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro di Cosenza, Luigi Varratta di Reggio Calabria, Vincenzo Panico di Crotone, Michele Di Bari, di Vibo Valentia”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Protocollo d’intesa con la presidenza del Consiglio in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia, è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le cinque Prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria”.

Le finalità del protocollo d’intesa sono quelle di definire la catena operativa riferita all'attività di monitoraggio ed allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. I principi generali,  fissati già nella legge 225/1992, istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile,  prevedono che  all’attuazione delle attività di protezione civile provvedano, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane. La disciplina del sistema di allertamento nazionale, dettata da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, stabilisce i compiti delle diverse componenti del sistema di protezione civile coinvolgendo lo stesso Dipartimento nazionale, le Prefetture e le Regioni. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti, è stata approvata l’intesa Stato-Regione 2012, relativa al Piano nazionale di prevenzione vaccinale fino al 2014. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il documento preliminare del  Quadro territoriale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato l’Accordo di programma finalizzato alla promozione di attività di valenza internazionale negli ambiti dell’istruzione e formazione negli istituti superiori della Calabria. Si tratta del progetto “Mundus”,  che tende a replicare in cinque di questi istituti, con indirizzo tecnico e professionale, l’accoglienza a studenti egiziani che si sta sperimentando già a Fuscaldo dove, nel  settembre scorso, il Presidente Scopelliti ha inaugurato il nuovo anno scolastico. Sempre su proposta di Caligiuri, è stato deliberato di proporre alla terza Commissione consiliare regionale il riconoscimento di interesse locale delle biblioteche dell’Accademia “Montaltiana degli Inculti” di Montalto Uffugo e “Caterini” di Laino Borgo.

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Gioia Tauro (RC): “Io sono Fabrizio”, venerdì 23 manifestazione per Fabrizio Pioli

È passato quasi un mese dalla scomparsa di Fabrizio Pioli (nella foto) e da quel giorno il dolore di un'intera comunità non è scemato. Questo triste evento ha scosso le città della Piana accendendo nel cuore e nella mente di molti calabresi, la voglia di riscatto. Il movimento “Io sono Fabrizio”, ha organizzato una manifestazione che si svolgerà venerdì 23 marzo alle ore 19. Il corteo attraverserà le strade di Gioia Tauro, partendo da casa Pioli, in via nazionale 18, n.18, fino a piazza Municipio, luogo simbolo della Città. Dal palco allestito per l’occasione, interverranno i rappresentanti delle istituzioni e del mondo delle associazioni.  

Quindi, per quel giorno, chiediamo a tutte alle istituzioni politiche e religiose, alle associazioni e alla società civile di unirsi a noi, partecipando alla manifestazione con il pensiero rivolto a Fabrizio e alla sua voglia di vivere la vita fino in fondo e nel rispetto del prossimo. “Io sono Fabrizio” per rivendicare il diritto alla giustizia, all’amore, alla libertà e alla democrazia condivisa, che fino ad oggi è stato troppe volte calpestato e messo da parte. Per qualunque informazione è possibile contattarci al seguente indirizzo e-mail movimentoiosonofabrizio@gmail.com o telefonicamente al 3497562687.  

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Il Coordinamento cittadino del PDL di Taurianova (RC): “L’esito del I° Congresso PDL della Provincia di Reggio Calabria ci inorgoglisce e ci riempie di gioia”

"La nomina dell’amico Roy Biasi a Coordinatore Provinciale PDL rappresenta il giusto riconoscimento a un giovane che ha caratterizzato il suo percorso  per il competente e appassionato impegno profuso nel segno della coerenza e dell’onestà intellettuale, prima come amministratore comunale e provinciale e poi come politico. Noi, che lo conosciamo meglio, alle doti già citate e riconosciute fino ai massimi vertici del PDL, ci  sentiamo di aggiungere la modestia che lo ha sempre contraddistinto nel rapporto costante con la gente e, soprattutto, con la sua gente di Taurianova.

Per il PDL taurianovese è un momento di festa, ma lo è, siamo sicuri, per la Città che lo ha voluto Sindaco per ben dieci anni, consigliere provinciale per nove anni e che, oggi, lo vede chiamato a ricoprire la massima carica politica provinciale del più grande Partito locale e nazionale. Individuare in Roy Biasi l’uomo giusto per condurre le ardue battaglie in difesa del territorio, di cui si dovrà fare carico il PDL,  ma anche per il difficile compito di strutturare il Partito nelle varie realtà locali della provincia di Reggio Calabria, attraverso la ricerca della necessaria sintesi tra le diverse anime dello stesso PDL, è la giusta ricompensa a chi ha sempre lavorato con passione, abnegazione e coerenza per il Partito e per gli interessi generali del territorio. Difatti, è eloquente come i massimi esponenti regionali e provinciali del PDL, dal Presidente Peppe Scopelliti all’On. Nino Foti, dagli assessori e consiglieri regionali agli assessori e consiglieri provinciali, si siano espressi all’unanimità in favore di Roy Biasi, indicato come suo successore, alla guida, del Partito dall’uscente On. Nino Foti. Rivolgiamo all’amico Roy Biasi il più sincero augurio di buon lavoro nella piena consapevolezza che, conoscendo la sua competenza  e la sua inesauribile carica, sicuramente saprà guidare il nostro Partito verso traguardi sempre più ambiziosi e gratificanti e lo saprà ben rappresentare fuori dei confini provinciali”. Coordinamento cittadino PdL Taurianova.

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Vibo Valentia: presentazione convegno “Sicurezza e cooperazione nel mediterraneo”

Si è svolta questa mattina, presso la sala Giunta di Palazzo “L.Razza”, la conferenza stampa di presentazione del Convegno, in programma per Sabato 24 marzo p.v. presso la Scuola Allievi della Polizia di Stato di Vibo Valentia,  su “Sicurezza e Cooperazione nel Mediterraneo”, organizzato dal Comitato Atlantico Italiano, dalla NATO, in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia e l’Associazione dei Comuni ViboVale e Azienda Calabria Lavoro. L’Assessore alla Comunicazione e Affari Istituzionale, Nicolino La Gamba, presentando nel dettaglio l’evento ne ha motivato la scelta e la grande importanza di ospitare i vertici Nato.

"Quello di Sabato – ha spiegato l’Assessore – rappresenta un ulteriore momento offerto alla città non solo per riflettere sul futuro , in un’ottica che ormai è a tutti gli effetti globale, ma anche e soprattutto sarà un momento in cui  intendiamo porre sullo stesso piano, o meglio dare voce, anche alle giovani leve. Questo è il motivo per cui abbiamo coinvolto due Istituti scolastici di Vibo Valentia, il Liceo Classico “Morelli” e l’Istituto I.P.P.S.A.R.A. che, per l’occasione, saranno rappresentati da un delegato che prenderà la parola nel corso dell’incontro. Per l’Amministrazione D’Agostino, il convegno vuole essere un punto da cui partire per trasformare la Calabria e Vibo Valentia, in centro nevralgico e luogo di convergenza del Mediterraneo. Grande merito va dato , unitamente ad un sentito ringraziamento e un ringraziamento non solo ai vertici Nato e del Patto Atlantico, che hanno accettato la proposta da me avanzata di organizzare l’incontro proprio a Vibo Valentia, ma anche al Parlamentare On. Mario Tassone e a tutte le figure istituzionali e politiche che, a vario titolo, parteciperanno e offriranno il proprio contributo intellettuale".

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Reggio di Calabria: sulle ali del Pop Music Festival. L’evento che premia con 2 contratti, 2 produzioni discografiche ed un’esibizione live in Canada

Cantanti e band d’Italia, tornano il Pop Music Festival e le possibilità di aggiudicarsi, tra numerosi premi in palio, due produzioni discografiche, due videoclip, l’opportunità di entrare a far parte del circuito di Fonopoli (il progetto di Renato Zero) e, soprattutto, un’esibizione live in Canada. L’RPMF offre, inoltre, una grande opportunità, unica nel suo genere: tutti gli artisti potranno mettere in vendita i propri brani sui Digital e Mobile store, senza spendere nulla, mai. La commissione artistica, anche quest’anno, sarà presieduta da Vincenzo Incenzo, autore per cantanti del calibro di Renato Zero, Lucio Dalla, Patty Pravo, Paolo Conte, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, etc. e composta da Farley Flex, ambasciatore canadese dell’Unicef, giudice di Canadian Idol e, soprattutto, manager e promotore artistico, ed i reggini, Luca Scorziello, percussionista dell’Orchestra Rai e, ultimamente, con Alex Britti, e Davide Beatino, bassista per vari artisti pop italiani, tra i quali, da anni, Samuele Bersani. Un cast di giurati d’eccezione, dunque, per un festival nazionale che offre opportunità internazionali e che segue i suoi artisti anche dopo che i riflettori della finale saranno spenti.

I siciliani Cipria (nella prima foto e, di seguito, la giuria dell'edizione 2011)), vincitori dell’edizione 2011, stanno ultimando le registrazioni del loro primo Ep prodotto dalla Verba Manent, etichetta discografica del festival. Intanto si avvicina il 15 aprile, giorno in cui la band di Partinico volerà oltreoceano e soggiornerà una settimana a Montreal, in vista della tanto attesa esibizione nell’incantevole Place de Arts durante il Superfantastico, il più grande contest di musica italiana nel Nord America. Il loro singolo, “Gigolò”, che lo scorso anno ha fatto ballare il pubblico in riva allo Stretto, in questi giorni è diffuso in alta rotazione su Radio Montreal. Ben 4 finalisti della scorsa edizione del Pop Music Festival sono entrati a far parte di Fonopoli, esibendosi, così, su palchi storici ed importanti come il Piper Club di Roma. Uno è il cantautore abruzzese Loris Iannamico, vincitrice del premio della Stampa, che ha pubblicato di recente il videoclip “Se fosse stato”, una riflessione sulla musica italiana, come si legge nella nota dell’autore, che si pone l'obiettivo di capire come e quanto è cambiata nel passaggio dalle grandi firme degli anni sessanta ai talenti 'costruiti' in studio che occupano le prime serate sulle televisioni nazionali ed estere. Il siciliano Manuel Castro, invece, premio Fonopoli al RPMF 2011, insieme alla sua band è impegnato nel “Camera Sud-Italian Swing” tour. Maria Grazia Di Valentino, vincitrice della sezione Cover, è in tour nei teatri d’Italia con l’opera musicale “Romeo e Giulietta live 3D”, diretta da Claudio Insegno. Emilio Gallo, al quale è andato il premio della Critica dello scorso anno, ha recentemente pubblicato il singolo, “Il belpaese”. Per il giovane cantautore pugliese, questo brano è la sintesi socio economico culturale dell’Italia di oggi. Per partecipare (cantautori, interpreti e band) occorre aver compiuto i 14 anni di età e presentarsi con un brano, edito o inedito, in lingua italiana o straniera. Le audizioni si terranno, tra i mesi di maggio e giugno, a Milano, Roma e Reggio Calabria e si svolgeranno in contesti professionali per dare la massima attenzione agli artisti. Chi conquisterà le semifinali, che si svolgeranno nel mese di luglio, in riva allo Stretto, parteciperà gratuitamente ad uno stage curato da Vincenzo Incenzo, sui vari aspetti che compongono una canzone (interpretazione, composizione e scrittura), alla presenza scenica, alla promozione artistica ed altro ancora. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro il 1° maggio collegandosi al sito www.popmusicfestival.it.

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Presentata la tappa reggina (dal 19 al 24 aprile) del PWA World Tour Cupa 2012

Il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio ha ospitato, questa mattina, un incontro con gli operatori dell'informazione per fornire ulteriori notizie in merito all'imminente tappa della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. La Città dello Stretto, quindi, unica location italiana per questo importante evento, nonché sede inaugurale dell'intero circuito che vede impegnata l'eccellenza mondiale del windsurf (quasi 150 atleti) e che si protrarrà sino a dicembre, cioè quando in Vietnam si svolgerà l'ultimo ‘step’ dell'importante kermesse.

Alla conferenza stampa, che ha rappresentato l'occasione per la presentazione dello spot promozionale e del sito Internet dedicato alla tappa reggina del mondiale (www.pwaworldtourrc.it) nonché dei diversi partner che hanno sposato l'iniziativa, hanno partecipato l'assessore comunale allo Sport Walter Curatola, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci e Giuseppe Agliano (membri designati da Comune, Provincia e Regione in quanto co-organizzatori del PWA World Tour, insieme a Windsurf dello Stretto e Wevents) e Vincenzo Turiano, presidente del Comitato Organizzatore Locale costituito ad hoc proprio in vista di quest'eccezionale manifestazione (nella foto, da sinistra, Giusy Ciprioti – addetto stampa – Curatola, Turiano, Verduci ed Agliano). Tutti gli interventi hanno messo in evidenza l'opportunità che tale momento sportivo garantirà a Reggio Calabria non solo dal punto di vista agonistico (si tratta, appunto, dell'avvenimento clou per questa disciplina) ma anche sotto l'aspetto della promozione territoriale, poiché ogni tappa del PWA registra altissima adesione di pubblico ed elevata copertura mediatica. “E' un onore per il sindaco Demetrio Arena e per tutta l'Amministrazione che la Città – ha detto Curatola – sia stata individuata, in ambito internazionale, per ospitare questa grandissima manifestazione: Reggio si farà trovare preparata affinché la sua immagine migliore possa essere veicolata in maniera ottimale attraverso questo prestigioso circuito. Il lavoro portato avanti dal Col, perciò – ha concluso – si rivela prezioso, poiché dopo 15 anni la kermesse ritorna in Italia e quest'appuntamento potrebbe solo essere l'inizio di un percorso virtuoso che veda le rive dello Stretto divenire tappa fissa per lo svolgimento del PWA in futuro, in considerazione del riconoscimento 'Città Europea dello Sport' recentemente ottenuto da Reggio”. “Come Provincia  – ha dunque affermato Verduci – intendiamo sostenere il più possibile tutti quei progetti che, come la Pwa, portano il nostro territorio al centro di uno scenario internazionale di alto livello”. Un excursus sulla kermesse, e sulle sue peculiarità, è stato delineato da Vincenzo Turiano, mentre Giuseppe Agliano si è soffermato sul ruolo del noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza, testimonial della tappa, nonché sull'apporto essenziale fornito da Asi, Fiv e Coni per la buona riuscita dell'evento. Agliano ha altresì evidenziato la fattiva collaborazione dell'Accademia di Belle Arti reggina (che realizzerà una mascotte originale per la tappa), dell'Università per Stranieri 'Dante Alighieri' (per gli interpreti), delle Poste Italiane (che effettueranno l'annullo filatelico) e delle scuole reggine (che hanno accolto i membri del Col nei loro istituti al fine di sensibilizzare i giovani alla pratica sportiva). Lo stesso Agliano ha poi ricordato la presentazione dell'evento alla Bit di Milano e il prossimo appuntamento al Vinitaly di Verona. Ad illustrare le caratteristiche del sito Internet il webmaster Fabio Peluso che si è avvalso della collaborazione di Ivor De Stefano direttore marketing del Windsurf dello Stretto (presieduto da Roberto Raffa) e responsabile dell'area comunicazione dell'evento PWA. Dopo i saluti di Fabio Colella, presidente regionale FIV, il titolare della cattedra di Scultura all'Accademia di Belle Arti, Filippo Malice ha presentato l'essenza di “Metal Surf”, opera realizzata ad hoc insieme all'allievo Giuseppe Guerrisi (nella foto).

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