Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 29 ottobre al 4 novembre

29.10.2012. Nucera (Pdl): “La vertenza delle Ferrovie della Calabria è ormai indifferibile”. “Sulle Ferrovie Calabro Lucane non possiamo rischiare di toccare il punto di non ritorno, che cancellerebbe per sempre un servizio pubblico essenziale per i cittadini, ma soprattutto aggraverebbe ulteriormente la già grave situazione occupazionale della nostra regione”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che sollecita “decisioni immediate sul futuro delle Ferrovie della Calabria”.

“Ho saputo della protesta, disperata, che centinaia di lavoratori stanno inscenando da stamattina davanti alla sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Calabria, a causa del blocco delle attività di servizio, e il ritardo dei pagamenti ai lavoratori che sta determinando non poche difficoltà e disagi alle loro famiglie. La soluzione della vertenza riguardante le Ferrovie della Calabria è ormai indifferibile – argomenta Nucera –. I lavoratori hanno già fatto la propria parte, dimostrando un grande senso di responsabilità, accettando un contratto di solidarietà per contribuire al salvataggio dell’azienda ed al suo rilancio. Ora tocca alle istituzioni fare la loro. Le consultazioni tra il Ministero dei Trasporti, azionista unico delle Ferrovie Calabro-Lucane e la Regione Calabria, per il passaggio di proprietà a quest’ultima, devono giungere al più presto alla chiusura dell’accordo. Ciò consentirà di liberare le risorse necessarie, circa 20 mln di euro, per ridare fiato ai lavoratori, ma anche per fare delle “Calabro-lucane”, una azienda produttiva, efficiente, ed in grado in prospettiva di creare nuova occupazione”. “Bisogna però agire al più presto. La situazione sta diventando ogni giorno sempre più drammatica. “In Calabria deve finire – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – la politica dell’emergenza, nella quale ogni questione riguarda la tutela dell’esistente. La vertenza delle Ferrovie della Calabria offre, invece, l’occasione per ragionare in termini nuovi, e di sviluppo. Il Trasporto pubblico locale è un servizio essenziale per i cittadini. Nel motore dell’economia di qualsiasi territorio, i servizi di mobilità rappresentano un elemento essenziale, senza il quale nessuna società può pensare di andare avanti. Il peggior nemico è l’indifferenza, soprattutto sui disagi che stanno sopportando in questi giorni migliaia di cittadini, studenti e lavoratori pendolari che, improvvisamente, si sono trovati costretti ad utilizzare mezzi alternativi per raggiungere i luoghi di studio e di lavoro. E’ assurdo persino immaginare che un settore così importante ed essenziale per la vita di tutti, si ritrovi e finisca in una crisi senza uscita”. L’Assessore Fedele aprirà i lavori del secondo Workshop regionale ‘Robinwood Plus’ a Morano Calabro. L’Assessorato alla Cooperazione, Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha organizzato il secondo Workshop regionale ‘Robinwood Plus’, la “Silvicultura come risorsa chiave per lo sviluppo, la protezione ambientale ed il miglioramento della qualità della vita”. Sarà lo stesso Assessore al ramo, Luigi Fedele, ad aprire i lavori del miniprogramma comunitario di cooperazione interregionale che si terrà questo mercoledì, trentuno ottobre, alle ore 9.30 a Morano Calabro, nella magnifica cornice del Parco Nazionale del Pollino, presso la sala convegni all’interno del Chiostro di San Bernardino. Dopo il primo workshop tenutosi a Gambarie D’Aspromonte lo scorso mese di luglio, il progetto Robinwood Plus, con l’appuntamento di Morano, si propone una duplice finalità: rilanciare l’importanza e il ruolo della biodiversità, da considerare come una risorsa di sviluppo delle aree forestali, e approfondire la tematica relativa ai modelli di gestione forestale per la disseminazione delle attività del Partenariato Territoriale del Progetto. “Le numerose attività di progetto discusse durante il Workshop – ha dichiarato l’assessore Fedele – offriranno un input costruttivo per intavolare discussioni e per rendere concrete quelle idee progettuali che, nel prossimo futuro, saranno necessarie per ideare rinnovate proposte e programmazioni al fine di allacciare nuovi partenariati transnazionali”. La Regione Calabria partecipa al miniprogramma di cooperazione come partners insieme ad altri Paesi della Comunità Europea. Il progetto, infatti, prevede scambi di esperienze tra le Nazioni coinvolte con lo scopo di individuare e capitalizzare sistemi produttivi di eccellenza, per una pianificazione e gestione sostenibile delle foreste, con l’unico obiettivo di incentivare e sostenere la ripresa economica e sociale delle aree rurali. Per raggiungere tali finalità, ‘Robinwood Plus’ ha previsto un bando per la realizzazione di azioni pilota denominati “sottoprogetti”. L’evento di Morano, quindi, sarà scandito da un fitto programma di lavori che si svilupperà nel corso di un’intera giornata di confronto in cui si alterneranno gli interventi delle massime autorità e dei rappresentanti dei settori di riferimento del Progetto. La Regione Calabria, vista l’entità dell’evento e le adesioni dei partners territoriali, estende l’invito a partecipare al dibattito a tutte le realtà imprenditoriali, sia locali che regionali, per affiancare gli incontri istituzionali con la promozione di eccellenze dei settori del Legno e del Turismo. Le aziende che presenzieranno al Workshop avranno l’opportunità di essere inserite in un network regionale utile per le prossime manifestazioni anche a carattere nazionale e transnazionale, in collaborazione con Unioncamere Calabria, AFOR, ARSSA e COSER. La Regione Calabria, inoltre, avrà l’occasione di presentare un terzo evento previsto per il prossimo dicembre con ulteriori approfondimenti sul tema progettuale. Infine, i workshop regionali di RW+, per l’elevato contenuto scientifico abbinato all’apporto delle esperienze di professionisti del settore, sono accreditati presso la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Calabria ai fini della formazione permanente rivolta ai professionisti iscritti. La Vicepresidente Stasi ha inviato un messaggio di auguri al neo prefetto di Crotone Maria Tirone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha inviato  un messaggio di auguri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – al neo prefetto di Crotone Maria Tirone, chiamata a colmare il vuoto istituzionale creatosi in prefettura dopo il trasferimento del prefetto Vincenzo Panico. “Formulo gli auguri più sinceri e porgo il benvenuto al nuovo prefetto Sua Eccellenza Maria Tirone. E’ la prima volta – ha affermato la Vicepresidente della Regione – che viene nominato un prefetto donna a Crotone e questo, sono certa, non può che rappresentare una piacevole ed importante novità istituzionale. Ad Ella, viene affidato un ruolo rilevante e indispensabile nel presidio di legalità della città di Crotone. E’ stata chiamata a svolgere un lavoro complesso e gravoso ma che saprà adeguatamente svolgere con impegno e sensibilità. La Sua nomina è segno inequivocabile della necessità di sostenere il territorio crotonese, ponendo attenzione ai bisogni della collettività e, proprio per questo, le Istituzioni locali e regionali saranno molto vicine a Sua Eccellenza, così come lo sono state con chi l’ha preceduta, in un clima di solidarietà e collaborazione che possa dare certezze alla comunità. Una comunità – ha proseguito la Vicepresidente – che La riceve, in un momento storico difficile come quello che la provincia di Crotone sta vivendo. Ma è anche un territorio nel quale si svelano molte positività. La città Le darà accoglienza nel migliore dei modi ed Ella saprà apprezzarne e valorizzare tutte le qualità”. L’Assessore Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Fornero sui ritardi per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Elsa Fornero dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali dello scorso giovedì 25 ottobre, durante il quale è stato sottoscritto, dalle parti, un documento contenente la richiesta d'intervento del Ministro Fornero in merito ai ritardi per l'erogazione delle spattanze da parte dell'inps regionale ai circa ventimila percettori di ammortizzatori sociali in deroga calabresi. “Egregio signor Ministro – ha scritto Stillitani -, ritengo necessario fare chiarezza e dare certezza agli oltre ventimila lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori in deroga.  Questi lavoratori chiedono giustamente di ricevere in tempi certi quanto  loro dovuto. Per come ho avuto più volte modo di comunicare al ministero, le somme necessarie per far fronte per l’anno 2012 al pagamento delle spettanze ai percettori degli ammortizzatori in deroga calabresi sono oltre duecento milioni di euro. Tali risorse, a carico del governo centrale, dovrebbero essere messe a disposizione tramite l’inps regionale man mano che si rendono necessarie. Nella realtà non funziona così, i lavoratori calabresi da molti mesi non vengono ad essere pagati.  Già nel mese di Luglio, abbiamo comunicato al ministero l’esaurimento della prima trance di ottanta milioni assegnata alla Calabria in base ad un protocollo, tra di noi sottoscritto, nel mese di Maggio, ed abbiamo richiesto l’immediata integrazione delle risorse. Tale necessità è stata anche oggetto di un colloquio intercorso tra di noi durante una riunione da Lei convocata al Ministero durante lo stesso mese di Luglio. Dopo un ‘incomprensibile tergiversare da parte della dirigenza del suo ministero, di cui ho già avuto modo di lamentarmi, per il 2  Ottobre ultimo scorso è stata convocata a Roma una ulteriore riunione tecnica che a mio avviso aveva tutta l’aria di un atto dilatorio. A quella riunione, anche se riservata ai dirigenti, ho deciso di partecipare personalmente e lo stesso giorno  i sindacati ed i lavoratori hanno manifestato e protestato per i ritardi in tutte le piazza delle città capoluogo delle province calabresi. Alla fine della riunione , è stato sottoscritto un ulteriore accordo che destinava alla Calabria altri trenta milioni da utilizzare immediatamente per procedere al pagamento di parte degli arretrati. Ancora oggi inspiegabilmente dopo un mese l’inps regionale, a suo dire, non è stata autorizzato ad utilizzare queste risorse ed i lavoratori continuano a non essere pagati. Questa situazione non è accettabile ed i lavoratori hanno già ripreso a protestare sentendosi presi in giro. Analogamente mi sorprendo quando ai lavoratori in mobilità in deroga  con accordi interregionali viene comunicato che non verranno ad essere sottoscritti ulteriore accordi finalizzati alla concessione del trattamento di mobilità in deroga perché  “le risorse sono in via di esaurimento” . Se così fosse ci sarebbero figli e figliastri ed una disparità di trattamento tra i lavoratori oggetto di accordi ministeriali rispetto a quelli oggetto di procedure regionali; a tale proposito , proprio per non creare disparità, unitamente al mio Direttore generale ho dato indirizzo agli uffici dell’assessorato di istruire con le procedure degli ammortizzatori regionali anche le pratiche dei lavoratori “scaricati” dal Ministero. Comprende, Signor Ministro che come assessore regionale non sono disponibile ad assumermi  responsabilità che non sono ascrivibili alla Regione Calabria. Apprezzo molto la correttezza ed il senso di responsabilità dei dirigenti sindacali regionali che ben capiscono il problema, ma è difficile spiegare ad un disoccupato senza alcuna fonte di reddito che non viene ad essere pagato per problemi procedurali. Conoscendo la sua sensibilità, Le chiedo quindi di intervenire per risolvere il problema nel modo che congiuntamente alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Le propongo : di autorizzare immediatamente  l’inps regionale a non sospendere i pagamenti in attesa della formalizzazione degli accordi tra Regione e Ministero, che, per come dimostrato non permettono tempi certi e veloci , e procedere al pagamento di tutte le spettanza gia maturate e che matureranno sino alla fine del c.a. Se Lei dovesse concedere questa autorizzazione, non verrebbero ad essere bloccati i pagamenti da parte dell’inps regionale e verrebbero ad essere utilizzate somme che comunque sono a carico del Governo centrale. Ritengo che  sia Lei come ministro e sia io come Assessore regionale al lavoro abbiamo il compito e la responsabilità di affrontare le tensioni sociali ed i bisogni cercando soluzioni semplici e percorribili, utilizzando tutti quegli strumenti e procedure che possono disinnescare azioni di protesta che, mi permetta Signor Ministro, questa volta avrei difficoltà a non capire. Certo di una Sua comprensione – ha concluso Stillitani – resto in attesa di un Suo intervento risolutore e La ringrazio anche a nome dei lavoratori calabresi”. L’Assessore Caligiuri in un’intervista rilasciata al mensile di politica e cultura “Oltre”. “Dalla sanità all’utilizzo dei fondi europei, dai lavori della cittadella regionale fino al recupero di significative risorse nazionali, il Presidente Scopelliti sta facendo un lavoro in profondità. Il Governatore è uno che pensa politicamente e andrebbe sostenuto di più. Non ricordo un Presidente della regione così presente dal punto di vista fisico, dell’iniziativa politica e degli investimenti economici nell’intero territorio calabrese. Un’energia che cerca di sovvertire rendite di posizione, inefficienze e sacche di privilegi consolidati”. È quanto affermato dall’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri in un’intervista rilasciata al mensile di politica e cultura “Oltre” diretto da Francesca Gabriele. Caligiuri si è soffermato, in particolare, sui tanti progetti realizzati e avviati dal suo assessorato, evidenziandone le ricadute sul piano civile ed economico. "La cultura può svolgere un ruolo straordinariamente importante – ha sottolineato Caligiuri – contribuendo a creare un efficace modello di sviluppo economico, a far crescere la democrazia e contrastare la criminalità organizzata, che e' nemica della democrazia, chiunque governi. In due anni e mezzo abbiamo investito complessivamente nell’area della cultura, quindi in scuola, università, ricerca, beni e attività culturali, oltre 300 milioni di euro. Somme mai viste, a cui si aggiungeranno altri 80 milioni entro fine anno. I risultati dipenderanno da come i beneficiari, cioè comuni, scuole, imprese private e università, sapranno utilizzare i fondi assegnati. La Regione il suo dovere lo sta facendo”. Dopo essersi soffermato su ciò che non va, sostenendo che “l’inefficienza di una parte della burocrazia della Regione Calabria è una delle cause determinanti del degrado della nostra terra”, ma aggiungendo anche che in molti ambiti “si può contare su dirigenti e funzionari di grande qualità”, Caligiuri ha elencato quelli che ritiene i tre progetti “fiore all’occhiello” concretizzati dall’Assessorato alla Cultura: “L’edilizia e le tecnologie nelle scuole, l'attenzione sui beni culturali e la creazione della rete regionale della ricerca”. Caligiuri ha infine sottolineato due segnali significativi che confermano il cambiamento in atto: “Il primo: abbiamo aumentato il numero dei lettori, soprattutto giovani, superando Sicilia, Campania, Basilicata, e Puglia. Il secondo: la Calabria, dopo l’Emilia-Romagna, è ora la seconda regione come incremento di iscrizioni negli istituti tecnici, un modo per andare incontro alle richieste delle aziende italiane e al mondo del lavoro”. L’Assessore Fedele sull’ordine del giorno sui Trasporti votato in Consiglio regionale. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele esprime soddisfazione per l’ordine del giorno votato, durante i lavori della massima Assise calabrese, sia dai gruppi di maggioranza che di opposizione, con cui l’Aula impegna – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – “il Presidente  della Giunta Regionale ad intervenire presso il Governo per reperire i fondi e attuare ogni misura volta a richiedere il ripristino dello stanziamento e del conseguente trasferimento delle risorse sufficienti dallo Stato  alla Regione, nonché a rimuovere i vincoli di spesa. Impegna, altresì, la Giunta Regionale ad individuare nel bilancio corrente le risorse necessarie per garantire la copertura finanziaria e la continuità dei servizi fino al termine dell’anno”. “Con questo documento – ha dichiarato l’assessore Fedele – si compie un passo importante necessario per fronteggiare la grave situazione di criticità che investe il trasporto pubblico locale, generata dalla crisi di liquidità delle aziende che si è manifestata prepotentemente con il blocco dei servizi di trasporto pubblico locale. La scarsa liquidità di cassa regionale è frutto dei vincoli posti dal Patto di Stabilità e dal pesante rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato. La Calabria, infatti, per il solo 2012, vanta un credito dal Governo pari a 64 milioni di euro per l’intera quota riferita al Tpl, che a fine anno non è stata ancora erogata. Apprezziamo, inoltre, la volontà delle forze di minoranza di aderire al documento, segno della fattiva collaborazione per individuare le azioni più opportune per intervenire efficacemente in uno scenario, quello del trasporto pubblico locale, che in Calabria, come nel resto della Nazione, si trova in una situazione di incertezza e carenza finanziaria con gravi ripercussioni per l’utenza, oltre che per gli oltre 4000 addetti impegnati su scala regionale.  La Giunta guidata dal Presidente Scopelliti sta assumendo tutte le misure necessarie, con un impegno finanziario considerevole, per tutelare tutte le parti coinvolte nel comparto per garantire il diritto alla mobilità dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per lo sblocco dei flussi finanziari del Fse. Sbloccati 170 milioni di euro del fondo sociale europeo. Ne ha dato notizia, con una lettera inviata alla Regione Calabria, Koos Richelle, Direttore Generale Occupazione, affari sociali e integrazione della Commissione Europea.  A breve – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – saranno disponibili nelle casse dell'ente le risorse del Fondo.  La Commissione europea aveva assunto la decisione di avviare la procedura di sospensione dei pagamenti intermedi sulla base dell’esistenza di “gravi carenze nel sistema di gestione e di controllo per l’intervento in questione e una serie di irregolarità” rilevate dai risultati  del Rapporto Annuale di Controllo 2009 (trasmesso dall’Autorità di Audit il 22 dicembre 2009), del Rapporto Annuale di Controllo 2010 (trasmesso dall’Autorità di Audit il 30 dicembre 2010) e del Rapporto di Controllo definitivo delle attività di audit di sistema (trasmesso dall’Autorità il 16 marzo 2011). L'autoritá di gestione Bruno Calvetta, aveva posto in essere tutte le misure correttive per colmare le insufficienze menzionate nella decisione di sospensione  intervenendo sui controlli di primo livello dell’Autorità di Gestione, sulla certificazione della dichiarazione di spesa presentata dall’Autorità di Certificazione, sui controlli di secondo livello svolti dall’Autorità di Audit e sulla pista di controllo. Con una lettera del 4 aprile 2012 e una del 15 ottobre 2012 la Regione Calabria  a seguito della richiesta formulata dai servizi della Commissione, ha confermato l’adozione delle misure correttive e comunicato i dettagli delle rettifiche finanziarie effettuate sulle spese certificate durante le annualità 2009 e 2010. I revisori della Commissione hanno dunque considerato soddisfacenti gli interventi della Regione  tanto che la Commissione stessa ha inteso porre fine alla procedura di sospensione dei pagamenti intermedi poiché, è stato ritenuto che le irregolarità e le carenze del sistema di gestione e di controllo siano state corrette. Appresa la notizia il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per lo sblocco dei flussi finanziari: "Abbiamo lavorato intensamente per rendere più efficiente il sistema di gestione e controllo dei fondi fse. Alla Commissione Europea abbiamo dimostrato di essere credibili ed affidabili. La positiva risposta del Direttore Generale Occupazione, affari sociali e integrazione Koos Richelle premia i nostri sforzi". 30.10.2012. L’Assessore Caridi  ha convocato per domani, mercoledì trentuno, una riunione sulla vertenza GDM. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha riconvocato, per domani, mercoledì trentuno  ottobre, alle ore 14,30, nella sede del Consiglio regionale a Reggio,  tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda legata al gruppo GDM. L’incontro di domani, segue l’insediamento, avvenuto nei giorni scorsi, del tavolo tecnico, al fine di affrontare, nello specifico, le problematiche pendenti.  E’ questa la dimostrazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di come l’Assessorato alle Attività produttive prosegue nell’intensa attività promossa dall’Assessore Caridi, relativamente alla lunga e difficile vertenza che stanno portando avanti i lavoratori del gruppo GDM, a riprova della sensibilità e dell’attenzione che il governo regionale dedica alla delicata questione. L’incontro servirà per consentire al Commissario straordinario Marcello Parrinello di illustrare alle associazioni di categoria ed alle rappresentanze sindacali, in modo analitico, i punti essenziali del bando predisposto per il fitto di ramo d’azienda, soluzione che dovrebbe garantire la gestione delle strutture di vendita dell’ex GDM da parte di imprenditori del settore, adeguatamente qualificati. Una particolare attenzione sarà riservata ai risvolti ed agli effetti del bando riferiti al profilo di ricollocazione dei lavoratori, con l’obiettivo di salvaguardare il mantenimento dei livelli occupazionali, oltre a garantire il rilancio dell’azienda. Esistono ragionevoli elementi per guardare con fiducia all’incontro, stante l’impegno delle istituzioni ed il senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori, pur costretti in una situazione di grave disagio dalla mancanza di certezze sul loro futuro lavorativo. L’impegno dell’Assessore Caridi e del tavolo tecnico insediato ad hoc sarà finalizzato a costruire un percorso positivo orientato verso soluzioni definitive della vicenda, in un’ottica di collaborazione interistituzionale e di sinergia con tutti gli attori. Cittadella regionale, le precisazioni dell’assessore Giuseppe Gentile. Sulla costruzione della cittadella regionale, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – precisa quanto segue: “Nel riportare la dettagliata sequenza della concitata giornata in cui a Palazzo de Nobili si è discusso del delicato tema del riordino delle province,  desta curiosità il titolo che il Quotidiano della Calabria, pagine di Catanzaro, attribuisce all’articolo, non già sottolineando quelle che potrebbero essere le comprensibili preoccupazioni del sindaco Abramo intorno alla questione, bensì riportando, quale più grande paura del primo cittadino catanzarese, quella di non vedere realizzata la cittadella regionale. Tralasciando l’indubbia coerenza tra il contenuto dell’articolo ed il titolo dello stesso, potrebbe non appare inutile ribadire che, nel più ampio rispetto dei crono programmi contrattuali, i lavori per la realizzazione della nuova sede degli uffici regionali registrano, allo stato, un avanzamento del 47% e che nessuna presunta “cattiva notizia” proveniente da Roma giunge a smentire tali inconfutabili dati di fatto. E, se fin qui, la precisazione potrebbe apparire superflua e dovuta solo per amore di cronaca e coerenza,  smette di essere tale alla luce delle dichiarazioni, che non tardano ad arrivare, della CGIL Calabria che nelle parole di Abramo, affidate ad una nota che parla di tutt’altro, legge ed intravede la consapevolezza di pressioni e contrarietà che ruoterebbero intorno alla realizzazione dell’opera, invocando chiarezza. Non è più superfluo, pertanto, ribadire e chiarire, e questa volta con forza – sostiene l’assessore ai lavori pubblici ed infrastrutture Giuseppe Gentile – non solo che il programma dei lavori registra il rispetto delle previsioni contrattuali, ma che questa amministrazione regionale segue con particolare e costante attenzione il regolare svolgimento di tutti gli adempimenti legati al processo di esecuzione dell’opera continuando a garantire il medesimo, forte, impulso già assicurato in tutte le fasi più delicate e salienti e che ha condotto all’attuale stato dell’arte”. Prosegue il piano della Regione per l’azzeramento del digital divide. A Terreti (RC) collaudato il collegamento in fibra ottica. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dipartimento organizzazione e personale, sta portando avanti in collaborazione con il dipartimento comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, un piano di azzeramento del digital divide sui servizi a banda larga. La dotazione finanziaria è pari a 10 milioni di euro a valere sui fondi POR FESR 2007/2013. Nei giorni scorsi è stato collaudato il collegamento in fibra ottica dalla frazione di Terreti (Reggio Calabria) alla centrale telefonica di Reggio Campi. La posa dei cavi in fibra ottica, 48 fibre su una lunghezza di oltre 9 Km, è stata realizzata con tecniche nuove e poco invasive come gli scavi in minitrincea e l'utilizzo di condotte esistenti. Alle operazioni di collaudo hanno partecipato in rappresentanza della Regione Calabria i dirigenti Antonio Russo e Innocenza Ruberto ed il responsabile del progetto Giovanna Pisano. L’obiettivo è quello di creare un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia che avrà un ruolo centrale nello sviluppo economico del territorio regionale. I temi trattati nella seduta della Commissione Cultura delle Regioni, presieduta dall'Assessore Caligiuri. Durante la seduta della Commissione Cultura, presieduta dall'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, sono stati discussi temi legati a Stati generali e formazione per la danza, disciplina dell’apertura di sale cinematografiche e promozione del settore audiovisivo. Lo ha reso noto l’Assessore Caligiuri. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – chiedono chiarezza al Governo circa la disciplina di apertura delle sale cinematografiche considerato che non è stato ancora emesso il regolamento sulle liberalizzazioni. In particolare è stata ribadita l’opportunità che l’apertura delle sale cinematografiche rimanga tra le attività soggette ad autorizzazione anche in virtù della sua specificità di attività di carattere culturale annotando che molte Regioni già regolamentano il settore con leggi proprie. Le Regioni reputano importante che la promozione dell’attività cinematografica sia organizzata attraverso un tavolo di coordinamento tra Regioni e Ministero, per garantire una migliore efficacia delle attivita' e degli investimenti. Tale proposta sarà portata all’attenzione della direzione cinema del Ministero dei Beni Culturali. Le Regioni stanno inoltre collaborando con "Federdanza" portando il proprio contributo alla discussione, con particolare riferimento alle residenze, che ci sarà in vista degli stati generali previsti a novembre nella citta' di Brindisi. Presenti gli assessori Massimo Mezzetti della Regione Emilia-Romagna e Michele Coppola della Regione Piemonte. Incontro tra la Regione e le associazioni dei pazienti nefropatici. Si è tenuta questo pomeriggio a Catanzaro, presso la struttura commissariale, una riunione tra la Regione ed i rappresentanti delle associazioni dei pazienti nefropatici. All’appuntamento hanno preso parte il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il sub Commissario Luigi D’Elia, la vice Presidente Antonella Stasi, i consiglieri regionali Alfonso Dattolo e Salvatore Pacenza ed il dirigente del settore piano di rientro del dipartimento salute, Gianluigi Scaffidi. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è stata condotta un’ampia disamina sulla situazione attuale della nefrologia e della dialisi dell’ASP di Crotone e non è stato possibile accedere alla proposta di scambiare posti di Urologia con posti di nefrologia in quanto il decreto – come ribadito dal Commissario e dal sub Commissario ad acta – non è modificabile ed anche perché trattasi di due discipline afferenti ad aree di competenza diverse, la prima chirurgica e la seconda medica. È stato evidenziato, preliminarmente, che il problema riguardante i posti tecnici di dialisi non sussiste perché nessun provvedimento ha mai apportato una riduzione mentre, con il DPGR 106/2011, è prevista l’implementazione di ulteriori posti in base all’incremento del fabbisogno. Per ciò che concerne la disponibilità dei posti letto per pazienti affetti da patologie nefrologiche le parti hanno convenuto di istituire, nel rispetto del numero dei posti letto già assegnati dal DPGR 106/2011 al p.o. di Crotone, una unità operativa di nefrologia, con massimo 10 posti letto, cui la normativa contrattuale vigente conferisce autonomia organizzativa e professionale al di là di dove tale unità sarà strutturalmente allocata all’interno del presidio ospedaliero. Tale istituzione avviene nell’ambito delle opzioni possibili in termini organizzativi e nell’ambito dell’area medica di competenza della disciplina nefrologia. I rappresentanti delle associazioni dei pazienti hanno espresso soddisfazione per la soluzione individuata ed il direttore generale dell’Asp di Crotone, Rocco Antonio Nostro, si è impegnato ad attivarsi per l’attuazione della soluzione individuata in tempi rapidi. L’intervento è perfettamente in linea con quanto affermato dagli stessi specialisti nefrologi con il DPGR 170/2012 che, confermando la correttezza del riassetto del Servizio Sanitario Regionale realizzato con il decreto 18, hanno unanimemente disegnato il quadro di prossima prospettiva nell’ambito di tale specialità, nell’ambito della specifica task force attivata per il riassetto della rete nefrodialitica regionale. “L’attuale rete nefrodialitica è già  motivo di orgoglio per tutta la sanità regionale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – poiché il livello qualitativo del servizio offerto ha ottenuto riconoscimento unanime a livello nazionale ed europeo. È nostro compito, dunque, rendere la rete sempre più funzionale e competitiva a favore dei cittadini calabresi che devono trovare nella Regione le risposte alle loro istanze a garanzia del diritto alla salute. Il piano di rientro – ha aggiunto Scopelliti  – non consiste nel taglio indiscriminato di prestazioni o un decremento dei LEA ma rappresenta un percorso di razionalizzazione e riqualificazione del servizio sanitario regionale condotto nel rispetto delle esigenze dei cittadini senza privilegi per alcuno”. La Giunta ha nominato il Dirigente generale reggente dell’Audit. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, l’Esecutivo ha preso atto che il Dirigente generale dell’Autorità di Audit Francesco Antonio Tucci sarà assente dal servizio dal ventinove ottobre al trenta novembre prossimo ed ha nominato Carmelo Barbaro Dirigente generale reggente della stessa Autorità Audit “nel periodo in cui risulta certificata l’assenza dal servizio” di Tucci. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra si è deliberato di prendere atto dell’Ordinanza di sospensiva emanata dal Tar Calabria  relativa alla chiusura della caccia alla quaglia fissata al sedici dicembre e si è disposto, allo stesso tempo, per l’effetto, la sua chiusura è fissata al trentuno ottobre. 31.10.2012. Nucera (Pdl): “Per il carcere di Laureana determinanti le sollecitazioni del Consiglio regionale”. “Cominciano ad intravedersi spiragli nella vertenza riguardante l’Istituto di detenzione attenuata “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. A seguito della Mozione di cui sono stato proponente, e cofirmatario, approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 9 ottobre 2012, che sollecitava un intervento del Presidente dell’Assemblea, dopo che lo stesso si è immediatamente attivato, c’è oggi la risposta del Vice Capo Vicario del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia”. E’ quanto ha osservato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, alla notizia della risposta data dal Ministero al massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa calabrese, nella quale si ribadisce la ‘temporaneità’ della chiusura, decisa, viene precisato, ‘per far fronte ad esigenze urgenti del sistema penitenziario regionale”. “E’ un primo importante risultato – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – che premia la nostra mobilitazione politica ed istituzionale per difendere un presidio di legalità e di recupero di elevata ed indubbia qualità. Mi fa piacere inoltre sapere – prosegue l’on. Nucera – della disponibilità manifestata dai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, a studiare possibili soluzioni finalizzate, appunto, alla riapertura dell’Istituto Sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, e ad una migliore distribuzione delle risorse umane nell’intero territorio calabrese, con particolare riguardo alle sedi su cui gravano maggiormente i maxiprocessi”. “E’ un segnale di attenzione  – argomenta l’on. Giovanni Nucera – verso le tante battaglie che abbiamo condotto in questi anni, sottolineando e diffondendo le difficoltà in cui versa il sistema carcerario calabrese, con la carenza di personale della Polizia Penitenziaria nelle carceri e per il trasferimento dei detenuti; il sovraffollamento dei nostri penitenziari, ormai colmi oltre ogni limite che si è ancorpiù aggravato con lo svuotamento, peraltro improvviso e fuor di logica, del carcere di Laureana di Borrello”. “Chi lavora dentro le carceri ha il diritto – conclude l’on. Nucera – di operare in condizioni di sicurezza, e di tutti gli strumenti ambientali e professionali per svolgere al meglio le proprie funzioni. Chi è detenuto, perché chiamato ad espiare il proprio debito con la giustizia, deve avere il diritto ad una detenzione dignitosa, e a percorsi di recupero sociale e professionale, che lo aiutino ad uscire dal tunnel della delinquenza. Per questo il nostro impegno è soprattutto destinato al rispetto di questi principi basilari, che sono i principi sui quali fonda il nostro Stato democratico. Fare altrimenti significa favorire una barbarie che non ci appartiene”. L’Assessore Caligiuri ha commentato i risultati raggiunti dal progetto “Calabria Jones”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati raggiunti dal progetto “Calabria Jones”, che tra lo scorso 1 luglio e il 15 ottobre ha visto migliaia di studenti calabresi “invadere” i siti archeologici e i beni culturali della regione. “Il progetto di educazione all’archeologia “Calabria Jones” – ha detto Caligiuri – si e' appena concluso. E' stata un'operazione culturale che ha portato migliaia di studenti a toccare con mano la grande storia della Calabria, oltre ad avere una evidente ricaduta economica sul territorio". Questi i numeri: 4848 studenti calabresi e 107 scuole medie coinvolti. Di queste ultime 35 (il 33% dei 107 istituti) nella provincia di Cosenza, con 1.643 studenti (il 34%); 23 scuole (il 21%) nella provincia di Catanzaro, con 951 studenti (19%); 10 scuole (il 9%) nella provincia di Crotone, con 467 studenti (10%); 31 scuole (il 29%) nella provincia di Reggio Calabria, con 1.389 studenti (29%); e infine 8 scuole (l’8%) nella provincia di Vibo Valentia, con 398  studenti (l’8%). Le persone coinvolte fra studenti (4848), docenti (214) ed esperti archeologici (75) sono state complessivamente 5.137.  Il numero dei pernottamenti nelle strutture alberghiere e' stato significativo: 20.676 di cui 3.808 (il 18% del totale dei pernottamenti) nella strutture ricettive della provincia di Cosenza; 6.560 (32%) in quelle di Catanzaro; 5.704 (28%) in quelle di Crotone; 2.904 (28%) in quelle di Reggio Calabria e infine 1.700 (8%) in quelle di Vibo Valentia. Le strutture ricettive che hanno ospitato i protagonisti di "Calabria Jones" sono state 49. Di queste 12 (il 25%) nella provincia di Cosenza, 12 (25%) in quella di Catanzaro, 9 (18%) Crotone, 12 (24%) Reggio Calabria e 4 (8%) Vibo Valentia. Venti delle 107 scuole coinvolte sono state ospitate nelle strutture ricettive della provincia di Cosenza, 33 in quella di Catanzaro, 29 Crotone, 16 Reggio Calabria e 9 Vibo Valentia. E altre rilevanti ricadute si sono verificate per trasporti, agenzie di viaggio, ristorazione e sopratutto per le esperienze lavorative che hanno riguardato oltre cento tra laureati in beni culturali ed archeologia. Degli itinerari proposti alle scuole, quello più visitato è stato “Kroton” (Crotone) scelto da 34 istituti (il 32%); 17 scuole (16%) hanno preferito “Skylletion-Scolacium” (Borgia); 13 scuole (12%) “Tiriolo”; 13 scuole (12%) “Sibarys” (Cassano allo Ionio-Corigliano Calabro); 12 scuole (11%) “Lokroi Epizephirioi (Locri-Portigliola); 10 scuole (9%) “Hipponion” (Vibo Valentia); 4 scuole (4%) “Laos” (Santa Maria del Cedro); 3 scuole (3%) “Kaulonia” (Caulonia); infine 1 scuola (1%) “Krimisa” (Cirò Marina-Strongoli). Caligiuri ha evidenziato tutte le ricadute positive di “Calabria Jones: “I test somministrati agli studenti – spiega l’Assessore – confermano un approfondimento delle  conoscenze archeologiche e culturali, con la possibilità di conoscere per la prima volta beni culturali e luoghi. L'immagine negativa della nostra regione influenza anche le giovani generazioni. Con "Calabria Jones" speriamo di invertire la tendenza, facendo comprendere la nostra storia e la nostra identità. Un professore ci ha raccontato che uno studente, alla fine del viaggio in pullman, gli ha detto: "Caro Professore, ma la Calabria non e' poi cosi' male". "La Regione ha indicato come preminenti le scuole ad alta densità criminale, cosi' come la presenza di disabili, rom e  immigrati. Fondamentale, poi, è stato lo stimolo dato alla creatività e alla fantasia dei nostri studenti”. L’Assessore non ha trascurato di evidenziare alcune delle carenze: “Un progetto pilota – afferma Caligiuri – soprattutto se di tali dimensioni, porta sempre con sé dei nei che cercheremo di eliminare col prossimo bando in fase di preparazione. Abbiamo riscontrato lo stato d’abbandono di alcuni siti archeologici, la mancanza, in alcuni casi, di laboratori per la didattica e il poco tempo per svolgerla; lo scarso numero di tutor; la carente segnaletica stradale e l’eccessiva distanza tra un sito archeologico e l’altro. Inconvenienti che non diminuiscono la qualità di un progetto che tende a fare conoscere alle giovani generazioni l'identità calabrese, che e' espressione di una grande storia". Caligiuri ha infine informato che il 21 dicembre 2012 al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme i 4.848 studenti protagonisti di “Calabria Jones” riceveranno, alla Presenza del Presidente Scopelliti, un diploma nel corso di una iniziativa con Umberto Broccoli, Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma e autore della trasmissione radiofonica “Conparolemie”. L’Assessore Mancini ha partecipato all’assemblea del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Cosenza. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, accogliendo l’invito dell’ASI, ha preso parte questa mattina alla seduta assembleare del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Cosenza. All’incontro, promosso dal Presidente Diego Tommasi e dalla Direttrice generale Stefania Frasca, erano presenti anche il Sindaco di Lattarico e consigliere ASI, Gianfranco Barci, e i membri dell’Ente. Il confronto, infatti, è stato organizzato proprio sulla scorta della pubblicazione delle graduatorie Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) per fare il punto sul lavoro fatto e su quello che si dovrà fare per il futuro. L’ASI, infatti, è coinvolta in due Pisl  – della tipologia Sistemi Produttivi – che sono stati approvati: quello “BIT Bioedilizia e Innovazione Tecnologica” con Cosenza come comune capofila del valore di 5.714.286 euro; e quello dall’importo di 5 milioni di euro “C.ROS.PRO. Corigliano Rossano Sistemi produttivi” con Rossano come comune capofila. Dopo l’ottima riuscita della prima conferenza di attuazione della Programmazione Integrata, che su convocazione del Governatore Scopelliti si è svolta a Lamezia Terme nei giorni scorsi, si è entrati infatti nella fase attuativa. Per questo, nel corso dell’incontro con l’ASI, l’Assessore Mancini ha sollecitato il Consorzio ad adempiere a tutti i passaggi che servono per attivare le risorse. “145 milioni di euro sono stati destinati agli aiuti alle imprese – ha dichiarato l’Assessore regionale Mancini – e possono raddoppiarsi con gli interventi dei privati. Una partita notevole dal punto di vista economico e finanziario che può dare ricadute importanti su tutto il territorio. Il mio augurio – ha aggiunto l’Assessore Mancini – è quello che questa comunità, composta da amministratori fattivi ma anche da un tessuto imprenditoriale che sa essere vivo e produttivo, non si lasci scappare questa grande opportunità. In 22 mesi di lavoro abbiamo portato a compimento un’operazione da 350milioni di euro che ha rimesso in moto il Por Fesr Calabria ma anche la progettualità che mancava alla nostra regione. Sono stati finanziati i progetti migliori – ha concluso l’Assessore Mancini –  ma stiamo lavorando affinché anche quelli esclusi, con i dovuti miglioramenti, possano rientrare nella progettazione futura”. FdC, l’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha presieduto a Catanzaro un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali. Nel corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, alla quale hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici, Giovanni Laganà, e il dirigente del settore, Giuseppe Pavone, l’assessore Fedele ha comunicato che, pur in presenza di vincoli di bilancio e di liquidità di cassa che gravano sulle condizioni finanziarie della Regione, entro il prossimo otto novembre, sarà erogata alle aziende del Trasporto pubblico locale, quota – parte della quarta trimestralità, pari a circa 11 milioni di euro. Questa erogazione, per quanto concerne Ferrovie della Calabria, consente di erogare una mensilità ai lavoratori dell’azienda. L’assessore Fedele ha comunicato, inoltre, che sono stati già erogati con carattere d’urgenza le risorse necessarie per l’acquisto del gasolio per garantire la continuità dell’esercizio. Inoltre, nel corso dell’incontro, è stato annunciato alle OO. SS. che lunedì prossimo venturo è già stato convocato il tavolo politico tra il Presidente della Regione Scopelliti, gli assessori competenti e le organizzazioni sindacali confederali regionali per affrontare e superare le emergenze di carattere sociale. Nell’occasione, la Giunta calabrese proporrà ai sindacati regionali un percorso concreto per garantire, tra l’altro, un ulteriore sforzo economico in direzione del sostegno al trasporto pubblico locale. In particolare, per quanto riguarda FdC, l’assessore Fedele ha confermato che, entro i termini previsti dalla Legge, sarà concretizzato il pre – accordo con il Governo sul passaggio di proprietà dell’azienda entro il 31 dicembre 2012. Questo consentirà di poter usufruire delle risorse previste dalla ricapitalizzazione societaria e di poter attingere ai fondi Fas per stabilizzare la partita debitoria di Ferrovie della Calabria.  L’assessore Fedele, infine, ha comunicato che saranno rese esigibili le somme previste dal mutuo regionale per Fdc destinato per gli investimenti infrastrutturali. 01.11.2012. Costa Voyager a Reggio Calabria. Scopelliti: ”Il nostro obiettivo è la presenza stabile di navi da crociera sul territorio calabrese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato le autorità marittime ed il comandante della nave da crociera “Costa Voyager” approdata al porto di Reggio Calabria. “Oggi è un giorno importante per la città. Attraverso la determinazione di un imprenditore locale e la volontà dell’ex sindaco Demetrio Arena di dare seguito ai nostri progetti, si è concretizzato un risultato molto positivo.  La crocieristica per noi ha sempre rappresentato un elemento fondamentale per la città turistica. Nei prossimi giorni la Regione Calabria prenderà parte alla fiera di Marsiglia, per presentare le potenzialità dei porti calabresi di Reggio, Vibo, Crotone e Corigliano. Stiamo lavorando per raggiungere un altro traguardo importante che è quello della presenza di stabile di navi da crociera di più grandi dimensioni nel nostro territorio. La presenza per la prima volta a Reggio di una nave da crociera evidenzia la positiva sinergia tra gli enti e le associazioni di categoria. Oltre Reggio anche Crotone e Tropea saranno interessate prossimamente dalla sosta delle navi da crociera. Continueremo a lavorare con questo spirito, con questa determinazione, convinti che questo primo approdo sia soltanto l'inizio di un percorso più importante di crescita per la nostra Calabria. Quello di oggi è un esempio concreto di ciò che abbiamo fatto per promuovere il territorio. Dall’altra parte, invece, c’è chi ha lavorato per demolire la città”. 02.11.2012. Pubblicata la graduatoria delle radio e tv web scolastiche. Nella circostanza della pubblicazione in pre-informazione della graduatoria delle web radio e web tv scolastiche, l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “le radio e le tv web scolastiche rappresentano uno strumento didattico sempre più interessante. Appunto per questo abbiamo creato la prima rete d'Italia. È nostra intenzione – ha evidenziato ancora Caligiuri – creare una rete regionale di radio e tv web scolastiche, per costruire la democrazia dal basso, utilizzando questi strumenti anche come forme di comunicazione istituzionale e di servizio”. I laboratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno realizzati in cinque scuole superiori finanziate dei progetti pilota, una per provincia. Si tratta degli istitui: “E.Fermi” di Catanzaro, l’Ipsia-Iti “Ezio Aletti” di Trebisacce, “Sandro Pertini” di Crotone, “F. La Cava” di Bovalino e “G. Berto” di Vibo Valentia. La graduatoria è consultabile sui siti www.regione.calabria.it/istruzione e www.conoscenzacalabria.it. I progetti, per i quali è previsto un investimento complessivo di oltre 245 mila euro ed un coinvolgimento di circa 3.500 studenti calabresi, dovranno essere realizzati entro il 31 marzo 2013. Le scuole beneficiarie sono state convocate dall'assessore Caligiuri per il prossimo 7 novembre. L’Assessore Fedele sulla proroga del CdM per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. L’assessore Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a proposito della decisione adottata dal Consiglio dei Ministri di prorogare la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. “Non posso che accogliere positivamente – ha dichiarato Fedele – la decisione del CdM circa la proroga dei termini, per un periodo complessivo di due anni, per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Non mi stancherò mai di ripetere quanto sia vantaggiosa la realizzazione, specialmente in una parte di territorio come il nostro su cui grava un pesante isolamento sia infrastrutturale che trasportistico, di una straordinaria e grande opera pubblica qual è il Ponte sullo Stretto. Un’infrastruttura – ha aggiunto Fedele – dall’innegabile valore ingegneristico e tecnologico che apporterebbe alla nostra regione enormi possibilità di sviluppo, reali risvolti occupazionali grazie alla creazione di migliaia di posti di lavoro oltre ad offrire la possibilità di migliorare l’intera rete di collegamenti e di realizzare l'alta velocità. Perciò la proroga decisa dal Consiglio dei Ministri, per di più senza l’aggravio di una penale, non fa che alimentare fiducia nei confronti di un progetto che, ad oggi, risulta essere l’unica via per far uscire la Calabria da un’emarginazione fisica evidente che potrebbe degenerare in un isolamento sociale e culturale. In questo senso, il Ponte dello Stretto e la sua realizzazione, costituiscono un passaggio cruciale. Non solo, per l’investimento che si andrà a fare e che ci gioverà in ogni direzione, sia per lo sviluppo economico in sé che per il rilancio dell’occupazione, ma perché questa infrastruttura, oltre che implicare altri investimenti, rimetterà al centro dell’attenzione mondiale questa parte del Mezzogiorno molto spesso abbandonata a se stessa. Non avrebbe alcun senso – ha concluso Fedele – fare retromarcia proprio adesso di fronte ad una sfida che sarà decisiva per il futuro del nostro territorio”. La Vicepresidente Stasi sugli oneri di servizio per l’aeroporto di Crotone. Il vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti  Mario Ciaccia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, con nota pervenuta il 29 ottobre, ha conferito la delega al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, che assumerà il Decreto per indire la conferenza dei servizi, finalizzata a determinare le nuove rotte dei servizi di collegamento dall'Aeroporto di Crotone, sostenuti con le compensazioni per oneri di servizio pubblico. Il Presidente Scopelliti, su richiesta esplicita della società aeroportuale, con nota prot. 319823 del 28 settembre, aveva richiesto al Ministero di liberalizzare le rotte su Roma e Milano (attualmente oggetto di compensazione), dove opereranno vettori in regime di libera concorrenza e contemporaneamente la delega per presiedere la conferenza dei servizi, per determinare le nuove rotte dei servizi di collegamento sostenuti con le compensazioni per oneri di servizio pubblico, dall'Aeroporto di Crotone verso i principali aeroporti nazionali.  “La scelta della liberalizzazione delle tratte di Roma e Milano – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – si è resa necessaria in quanto a partire dal prossimo 7 dicembre, nessuna compagnia avrebbe potuto volare sulle suddette tratte, raggiungendo di fatto il paradosso che mentre Alitalia aveva deciso di abbandonare l'Aeroporto di Crotone, nessun altro, nel frattempo avrebbe potuto volare lungo tali rotte. L'auspicio – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è che il nuovo bando conduca ad una nuova politica di imposizione degli oneri che porti realmente benefici alla mobilità dei cittadini, con l’applicazione di tariffe  finalmente competitive. Adesso che la provincia di Crotone rischia definitivamente di scomparire, ancora di più occorre rafforzare l’azione sinergica intorno all’aeroporto Sant’Anna di Crotone, per salvaguardare quello che rappresenta un grande patrimonio di questo territorio. Con la disponibilità del Presidente Scopelliti e il supporto di gran parte degli enti locali – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – è stato realizzato un piano voli 2013 molto accattivante e ricco di novità. Oltre ai voli per Roma e Milano (Orio al Serio), sono state confermate anche le tratte per Bologna, Venezia, Torino e Verona. A queste si aggiungeranno i voli estivi per Santorini e Monaco ed altre importanti destinazioni. Nel 2012 – ha concluso la Vicepresidente Stasi – alcune compagnie, come Meridiana Fly, senza oneri e con tariffe di libero mercato, hanno portato a Crotone una media passeggeri per volo di 140 unità, consentendo all'aeroporto Sant'Anna di Crotone di diventare il primo aeroporto nazionale per incremento di traffico nel periodo estivo”. 04.11.2012. Nucera ricorda l’on. Franco Quattrone. “Con l’on. Franco Quattrone la città di Reggio perde un politico di razza, un democristiano di primo livello.  Figlio d’arte della politica, Quattrone seguì le orme del padre , arrivando a ricoprire più volte ruoli istituzionali di primo piano: segretario del movimento giovanile della Democrazia Cristiana, consigliere comunale e vice sindaco della città di Reggio, Presidente degli Ospedali Riuniti, che, negli anni settanta, seppe rilanciare sul piano della modernità. Poi Segretario provinciale e Segretario regionale della Democrazia Cristiana, e più volte Sottosegretario di Stato con importanti deleghe di Governo”. Ricorda così Franco Quattrone  il Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali della Calabria, on. Giovanni Nucera, di cui evidenzia “l’attenzione che dedicò sempre ai giovani, soprattutto all’interno dei movimenti studenteschi, formando e accompagnando con i suoi consigli tanti giovani, molti dei quali sono diventati negli anni settanta e ottanta la nuova generazione politica di cattolici e moderati oggi presente e attiva in ogni formazione politica, sia di destra che di sinistra. “Furono anni di intensa e appassionante formazione politica – sottolinea l’on. Gianni Nucera –  nel corso dei quali l’on Quattrone propose progetti e idee che hanno contribuito alla crescita della città di Reggio e della Calabria”. “La vicenda giudiziaria nella quale fu ingiustamente coinvolto – prosegue l’esponente regionale dei Poplari e Liberali nel Pdl –  lo ha profondamente prostrato personalmente e politicamente nonostante, alla fine, gli sia stata resa piena giustizia. Ma questo non gli ha impedito di continuare a svolgere il suo ruolo politico a favore della città. Reggio  ha  oggi ha il dovere di mantenere un debito di riconoscenza verso l’on. Franco Quattrone, un vero democristiano, che ha rappresentato l’esempio migliore della politica intesa come “servizio” e perseguimento del “bene comune”. I Popolari e Liberali della Calabria, unitamente al Sen. Carlo Giovanardi – conclude l’on. Giovanni Nucera – esprimono alla famiglia ed ai tanti democratici cristiani, addolorati per la scomparsa di Franco, tutta la vicinanza per la sua immatura scomparsa”.

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Cittanova inaugura la triade delle Denominazioni comunali: Stocco e Torrone finalmente De.c.o.

Tre prodotti tradizionali diventeranno De.c.o.: lo stocco, il "torrone ferro" e la biondina, antico dolce alle mandorle tipico di Cittanova. E' quanto verrà illustrato al convegno di domani (martedì 6 novembre) “La De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine) per i prodotti identitari di Cittanova” che si terrà presso la sala convegni del “Polo solidale della legalità” di Cittanova. L’iniziativa, promossa dall’Accademia delle Imprese Europea, impegnata nella realizzazione del Salone delle identità territoriali e dell’Expodeco

che si terranno al Salone di Genova a fine mese, mira a far conoscere il progetto dell’amministrazione comunale sulla valorizzazione dei prodotti identitari a partire da quelli a marchio De.c.o. tramite un percorso di sviluppo integrato e di marketing territoriale. L’incontro pubblico prevede i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione dei lavori da parte della consigliera delegata alle attività produttive Domenica Sorrenti. Seguiranno gli interventi tecnici del coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera che tratterà il tema “La De.c.o. quale strumento di sviluppo integrato” e del presidente dell’Accademia delle Imprese Giuseppe Ariobazzani che parlerà di “Marketing territoriale ed Expodeco 2012”. Le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao saranno precedute dal dibattito con i produttori, le associazioni di categoria, i ristoratori. Secondo Domenica Sorrenti “E’ importante coinvolgere tutti i soggetti che fanno parte delle micro-filiere specifiche ed i vari portatori di interessi per la valorizzazione concreta dei tre prodotti individuati per il marchio De.c.o. insieme tutti gli altri prodotti che andranno a costituire il paniere dei prodotti identitari cittanovesi. Prodotti che chiederemo siano inseriti anche all’interno del Paniere dei prodotti del Parco d’Aspromonte in via di costituzione”. Dello stesso avviso il sindaco Alessandro Cannatà per il quale inoltre “l’iniziativa progettuale è un punto di partenza concreto che vedrà coinvolti gli esperti, gli uffici comunali e soprattutto i produttori di stocco, i pasticceri, i ristoratori ed i commercianti, con l’unico fine di promuovere Cittanova tramite i propri prodotti a marchio De.c.o. che dovranno essere proposti, in maniera univoca e coordinata, dentro e fuori i confini comunali e regionali”.  L'agronomo Rosario Previtera, coordinatore del progetto di valorizzazione dei prodotti di Cittanova e di altri comuni calabresi (recentemente nominato membro del tavolo tecnico della Regione Veneto per la proposta di Legge regionale sulle Deco) ribadisce che “il marchio De.c.o. non è un marchio di qualità o di garanzia; esso è un marchio collettivo ed allo tesso tempo uno strumento operativo di sviluppo, che necessita di una forte azione di marketing territoriale e di coinvolgimento dal basso delle varie componenti la filiera produttiva. I tre prodotti scelti per Cittanova – continua Previtera –  presentano le caratteristiche intrinseche e di forte legame con il territorio di origine che ne determineranno, tramite l'attribuzione del marchio De.c.o. una maggiore riconoscibilità sul mercato”. Giuseppe Ariobazzani asserisce “come sia fondamentale attivarsi col marketing territoriale e la partecipazione ad eventi che facciano conoscere il prodotto ed il territorio ben oltre gli ambiti locali. Per questo l’Accademia delle Imprese Europea insieme a Fiera Genova ha creduto fortemente nel “Salone delle identità territoriali” e nell’Expodeco che si terranno a fine mese a Genova, offrendo una vetrina internazionale a prodotti e territori identitari. Una iniziativa che è partita proprio dalla Calabria e che oggi vede protagoniste numerose ed importanti realtà della Penisola, pronte a mostrare al grande pubblico le proprie risorse: prodotti identitari e prodotti De.c.o, paesaggio e offerta turistica”. Lo stocco, il "torrone ferro" e la “biondina” di Cittanova si andranno ad aggiungere al paniere dei prodotti De.c.o. della provincia di Reggio Calabria insieme alle famose Prugne di Terranova, all'Arancia ovale di San Giuseppe, all'Annona di Reggio ed alla Patata di S. Eufemia d'Aspromonte.

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Pallacanestro, DNA, VII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Zerouno Torino 56-71. Rescisso il contratto con Mariani, Società ancora in silenzio stampa

di Isabella Galimi*. La società comunica di avere rescisso in modalità consensuale il contratto con il giocatore Giacomo Mariani, al quale augura una brillante crescita professionale e personale. La società continua lo stato del silenzio stampa, ragione per la quale si riporta il solo tabellino della partita Viola Reggio Calabria-Zerouno Torino. Viola Reggio Calabria-Zerouno Torino: 56-71 (parziali 12-21, 30-40, 38-54). Viola Reggio Calabria: Fontecchio 13, Caprari 8, Rappoccio 3, Costa 0, Zampolli 11, Quaglia 10, Germani 0, Ammannato 11. Coach: Domenico Bolignano. Zerouno Torino: Tommasini 9, Baldi Rossi 6, Evangelisti 16, Sandri 13, Gergati 10, Viglianisi 0, Wojciechowski 17, Conti 0. Coach: Stefano Pillastrini.

Arbitri: Vanni Degli Onesti Gianguido, Barone Saverio. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A: domani primo derby reggino in massima serie con Pro Reggina-Sporting Locri

di Ernesto Branca *. Ci sono partite che non vedi l'ora di giocare, ci sono partite in cui scendere in campo è un motivo d'orgoglio, ci sono partite che per giocarle daresti tutto te stesso! Eccoci arrivati alla vigilia del derby calabrese tra Pro Reggina 97 e Sporting Locri, una sfida elettrizzante che metterà di fronte le campionesse d'Italia di mister Tramontana da un lato e le matricole di mister Armeni dall'altro. Tante le ex di questo incontro, tutte in casa Locri, tra cui spiccano Francesca Gatto e Zaira Arena entrambe presenti a Statte nel momento in cui capitan Siclari alzava al cielo la coppa più ambita da ogni compagine che militi nel campionato di serie A femminile.

Non c'è tempo però per l'amarcord, domenica sul rettangolo di gioco si lotterà solo per quei tre punti che appaiono fondamentali sia per le reggine, che resterebbero nel quartetto di testa, sia per le locresi che si schioderebbero dallo 0 in classifica. Tra le fila della Pro Reggina rientra una vecchia conoscenza, Sabrina Cannizzaro, che molto bene aveva fatto nella sua precedente esperienza in riva allo stretto:"Sono contenta di tornare a far parte di un gruppo splendido come quello amaranto dove ritrovo quasi tutte le compagne che avevo lasciato. Non vedo l'ora di tornare in campo e dare tutto per questa gloriosa maglia". Mister Tramontana deve fare i conti con alcuni acciacchi che hanno colpito le sue atlete in settimana, non si tratterebbe di nulla di grave infatti il coach reggino quasi sicuramente avrà tutti gli effettivi a sua disposizione, compresa Trovato Mazza pronta a dare il suo contributo in questa gara dal sapore speciale. Pronta alla sfida è anche Roberta Napoli (nella foto), vera e propria sorpresa di questo inizio di campionato. La laterale amaranto non finisce mai di stupire ed è finora l'unica giocatrice della squadra ad essersi iscritta nel tabellino dei marcatori in tutte le partite finora disputate, segnando 5 reti tutte di ottima fattura:"Sono strafelice di aver aiutato con i miei gol la squadra a fare più punti possibile in questo inizio di torneo ma ancora non mi basta, voglio vincere anche la prossima partita che, essendo un derby, ha anche un valore speciale. Non mi aspettavo di iniziare così bene la stagione ma, visto che l'appetito vien mangiando, spero di non fermarmi sul più bello cercando di togliermi altre soddisfazioni che portino beneficio sia a me sia, principalmente, alla squadra". *Ufficio Stampa Pro Reggiona '97.

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Roccaforte del Greco (RC): denunciati due bracconieri

Con l’apertura della stagione di caccia, al fine di far fronte alla ciclica emergenza del contrasto al bracconaggio, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, sia per quelli finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni alla normativa per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio, che al preoccupante fenomeno delle rapine ai cacciatori.

Nell’ambito di questa attività, alle prime luci dell’alba di oggi, 2 novembre 2012, i Carabinieri a Roccaforte del Greco deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria V.G., ventitreenne melitese e M.D. cinquantasettenne condofurese. Nel dettaglio i bracconieri, fermati all’interno del parco Nazionale dell’Aspromonte, a bordo di fuoristrada e sottoposti a perquisizione, venivano sorpresi in possesso di fucile automatico, regolarmente denunciato, munizionamento da caccia grossa ed un esemplare di cinghiale adulto maschio, del peso di kg.60 (sessanta) circa, abbattuto poco prima. Sia il mezzo che arma e munizionamento venivano posti sotto sequestro, mentre la carcassa dell’animale consegnata al servizio veterinario per il successivo smaltimento.

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Calcio, serie bwin, XIII^ giornata: Reggina-Varese 1-1

Reggina-Varese: 1-1. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli; Melara (dall’81° D’Alessandro), Armellino (dal 65° Rizzo), Hetemaj, Barillà; Sarno (dal 73° Fischnaller), Comi, Ceravolo (c). In panchina: Facchin, Lucioni, Viola, Castiglia. All.: Dionigi. Varese (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Pucino, Troest, Grillo; Zecchin (c), Kone (dal 69° Tripoli), Gomes (dal 46° Damonte), Nadaeevic; Eusepi (dal 57° Neto Pereira), Ebagua. In panchina: Bressan, Momentè, Lazaar, Carrozzieri. All.: Castori. Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Melloni di Modena e Carbone di Napoli. Quarto uomo: Dei Giudici di Latina. Marcatori: Comi al 47° e Neto Pereira al 77°. Ammoniti: Kone all’11°, Ely al 27°, Bergamelli al 39°, Comi al 64°, all’82° Ebagua, Zecchin all’89°, Adejo al 92°, D’Alessandro al 93° e Adejo al 94°. Espulso: Adejo al 94°. Corner: 9-3. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Sembra avere un moto d’orgoglio Dionigi e torna a schierare il tridente d’attacco certamente più foriero di risultati che di brutte figure rispetto al modulo del presidente-direttore-allenatore (3-5-2 o 5-3-2 è uguale, sempre ugualmente improduttivo è). Dionigi, quindi, si ricorda di essere l’allenatore “titolare” e non già una comparsa e si ricorda anche che, se il presidente-direttore-allenatore dovesse perseverare a errare, non potendo esonerare se stesso (per così come sarebbe legittimo e giusto, lo volesse Dio!), esonererebbe proprio il tecnico amaranto che, come spesso accade in questi casi, fungerebbe da capro espiatorio. L’errore più grande e, quindi, contestabile a Dionigi? Subire le decisioni altrui esonerando, di fatto, se stesso, cercare di far necessità virtù con la mediocre qualità messagli a disposizione, confondere se stesso e la squadra e, quindi, ottenere scarsi risultati. Quando “aziendalista” vuol dire “annullarsi”. Rizzo continua, giustamente, a occupare il posto che più gli compete: non al centro del campo ma al centro della panchina (almeno questo Dionigi l’ha capito e ottenuto dall’uno-e-trino Foti). Cronaca e commento. Primo tempo. Al 3° prima palla-gol della gara. E’ Ceravolo, lanciato in profondità, a cercare e trovare la percussione (affiancato da un avversario), entrare in area e battere di sinistro con il pallone che finisce sul fondo non molto distante dal palo. Al 9° ci prova Nadarevic con una conclusione dalla sinistra che termina sulla faccia esterna della rete alla destra di Baiocco. La gara è viva ma frastagliata da errori su entrambi i fronti. Al 14° altra azione amaranto. Ceravolo, palla al piede, da sinistra di accentra finché trova sulla sua strada Comi che gli ruba il pallone e calcia debolmente sul fondo. Ceravolo non gradisce ma i due si spiegano. Al 16° ci prova Ely (oggi diciannovenne), direttamente su punizione, ma il suo tiro dalla grande distanza è sul fondo. Al 18° azione confusa che parte dai piedi di Melara da destra. Palla al centro, un difensore che non spazza via con dovizia, la palla che termina tra i piedi di Ceravolo che calcia di prima intenzione con Bastianoni a deviare in corner. Al 22° ci provano ancora gli amaranto: cross di Melara e colpo di testa di Comi con palla alta sulla traversa (ma deviata): Sul corner seguente ancora Comi di testa con palla abbondantemente alta. Al 29° ghiotta occasione per la squadra di casa. Ceravolo parte in semi-contropiede resistendo alla carica di un avversario, quasi al limite apre a sinistra per Barillà che, in percussione, sfonda e si presenta davanti a Bastianoni. Il centrocampista reggino arriva scoordinato al tiro e la palla sbatte sui piedi del portiere ospite. Il batti-e-ribatti che ne consegue non produce alcun frutto e la difesa libera. Le due squadre si affrontano apertamente ma, onestamente, lo spettacolo offerto non è dei migliori. La Reggina ha in mano il possesso palla ma, ciononostante, non riesce a cavare un ragno dal buco con il Varese che ha spesso buon gioco in fase difensiva complici gli errori, anche madornali, degli attaccanti amaranto piuttosto fumosi. Al 45° bella verticalizzazione di Sarno per Ceravolo che, entrato in area, si scoordina e calcia di sinistro molto largo nonostante la posizione favorevole. Sarno pare ispirato e, durante l’unico minuto di recupero, prova ancora ad assistere Ceravolo che, però, questa volta, è anticipato nettamente da Fiamozzi. Il primo tempo finisce tra qualche fischio e l’invito dei pochi tifosi in tribuna sud a esortare gli amaranto a giocare “col cuore”. Il possesso palla e l’iniziativa è senza dubbio amaranto ma, latitando la qualità, il risultato finale non può essere che scadente. Dionigi, sempre più, starà pensando a chi glielo ha fatto fare (e menomale che conosceva già il suo presidente-direttore-allenatore tanto da non potersi considerare sorpreso). Secondo tempo. La ripresa di apre non prima di un cambio tra gli ospiti: esce Gomes ed entra Damonte (centrocampista per centrocampista). Al 47°, sugli sviluppi del sesto corner (a zero) battuto da Ceravolo da destra, incertezza di portiere e difensori e Comi è lestissimo a incornare di testa per il suo terzo gol stagionale (capocannoniere amaranto assieme a Ceravolo). Il vantaggio è meritato per quanto prodotto e il modulo schierato oggi si conferma certamente migliore di quello imposto dalla triade presidente-direttore-allenatore. Ferma restando la mediocrità della squadra, s’intende. La gara si vivacizza, si innervosisce e sale la tensione tra i 22 in campo con la quaterna arbitrale che fatica a tenere la situazione sotto controllo. Al 57° secondo cambio varesino: esce Eusepi ed entra Neto Pereira a far coppia d’attacco con Ebagua. Al 59° Neto Pereira riceva palla in area, si porta la palla sul destro e calcia in porta con Adejo a ribattere. L’azione del Varese si fa più inistente con la Reggina chiusa nella propria area tra un’uscita di Baiocco e una chiusura di Adejo. La Reggina soffre con il Varese che produce suo massimo sforzo proteso alla ricerca del pareggio. Al 62° occasione per gli ospiti. Nadarevic crossa in area, Ebagua non ci arriva per un soffio con Baiocco colpevolmente immobile. Episodio importante al 64°. Comi prova a sfondare in area, ricevuta palla tenta di portarsela avanti ma è steso implacabilmente da Fiamozzi (in netto ritardo). L’arbitro Manganiello sbaglia di grosso e piuttosto che assegnare un rigore netto agli amaranto ammonisce Comi per simulazione. Due errori in un’unica azione, quindi, per l’arbitro di Pinerolo: non concede un rigore nettissimo e ammonisce un giocatore amaranto per una simulazione inesistente. Primo cambio amaranto al 65°: esce Armellino ed entra l’”edile” Rizzo. Altro cambio al 69° (terzo e ultimo gli ospiti): esce Kone ed entra Tripoli. Al 71° occasionissima per il raddoppio amaranto. Ceravolo conquista palla in difesa dopo un corner per i varesini, palla a Barillà che scatta in profondità e lancia Sarno. Il trequartista amaranto aspetta rinforzi e serve Rizzo sulla sinistra. L’”edile”, piuttosto che calciare in porta da ottima posizione (forse consapevole dei mezzi limitatissimi a disposizione), mette al centro dove Ceravolo è in ritardo e l’azione sfuma. Al 73° secondo cambio amaranto: esce Sarno ed entra Fischnaller. Al 75° altro rigore negato agli amaranto: corner da destra, palla in area dove Pucino appoggia al proprio portiere Bastianoni con il braccio destro. Inutili le proteste di Comi con Manganiello che si conferma inadeguato. Al 77° il Varese pareggia. La difesa amaranto si conferma scadente e, sul cross di Tripoli da destra (nato da una punizione battuta furbescamente da Facchin), prima Bergamelli (che liscia e mette fuori tempo il compagno di reparto) e poi Adejo (spiazzato dal liscio di cui sopra) vanno a farfalle consentendo a Neto Pereira la più facile delle opportunità. Il brasiliano non sbaglia e insacca alle spalle dell’incolpevole Baiocco. Ecco l’ennesima dimostrazione di mediocrità: un cross senza particolari pretese viene trasformato in assist dal clamoroso liscio di un difensore e dall’impreparazione di un altro. All’81° ultimo cambio per Dionigi: esce Melara ed entra D’Alessandro. Mediocrità a parte, onestamente, stando così le cose, il risultato non lo sta decidendo la scarsa qualità dell’organico di Dionigi ma i due rigori negati (il primo nettissimo, il secondo quantomeno dubbio) da un arbitro, Manganiello, assolutamente incapace. Il ritmo della gara sembra essersi placato dopo il pareggio di Neto Pereira. La Reggina fatica, adesso, a riconquistare il controllo della partita. Forse perché non ne ha le capacità e la qualità sufficienti. Fossimo in Dionigi, penseremmo a non perdere piuttosto che a rischiare. I 4 minuti di recupero si caratterizzano, ancora, per la dimostrazione di inadeguatezza dell’arbitro Manganiello capace di innervosire la gara con 3 ammonizioni (due ad Adejo, ovviamente espulso). Al triplice fischio finale, in campo, scoppia il finimondo. Dalle immagini sembra essere Ebagua la causa di tutto ciò evidentemente per ciò che avrebbe detto. Trascorrono diversi minuti prima che le due squadre rientrino negli spogliatoi. Sul terreno di gioco si vedono il presidente-direttore-allenatore che accusa Manganiello per le decisioni prese e tutto ciò che ne è scaturito; il dirigente Milanese che fatica a tenere a bada i propri giocatori; Ebagua che continua a inveire contro i giocatori amaranto che rispondono per le rime; Barillà con il labbro inferiore (o il naso) insanguinato che accusa lo stesso Ebagua. Altra immagine di questa gara è quella del capitano varesino Facchin che si porta vicino al settore ospite e lancia la maglia verso i suoi tifosi che, clamorosamente, non le accettano e gliele rilanciano in campo. Insomma, una brutta partita finita in maniera pessima. Una Reggina che si conferma mediocre e un arbitro ancora più scarso della squadra di Dionigi. Di positivo c’è solo una cosa: la certezza che il 3-4-3 è il modulo migliore attuabile e che il 3-5-2 significa spegnere anche quel barlume di speranze per evitare la Lega Pro. Da segnalare, infine, l’intervento del presidente-direttore-allenatore ai microfoni di Sky. Dopo aver accusato, legittimamente sottolineiamo, Manganiello per la sua nefasta direzione di gara, regala ai telespettatori una chicca degna di nota e di lui: “Mi sembra di essere ritornato a situazioni che a Reggio non si sono mai verificate”. Ora, concedendo al presidente-direttore-allenatore il beneficio delle dichiarazioni a caldo nell’enfasi causata dagli accadimenti e, quindi, delle possibili ma non auspicabili frasi non-sense pronunciate, umilmente ci domandiamo: come si fa a essere tornati a (rivivere, verbo sottinteso dal Foti) situazioni mai successe prima? La parola composta ri-torno presuppone, appunto, un ri-vivere un qualunque avvenimento già accaduto. Ma, se “non si sono mai verificate”, che ri-torno è? Ma ci faccia il piacere (direbbe sconsolato il Principe De Curtiis)… Ad miora!

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Reggio di Calabria: la Costa Voyager in città, Nasso (Amministratore S.at.i.) “Un successo per Reggio”

Una bella giornata ha fatto da cornice all'arrivo della Costa Voyager il primo novembre a Reggio Calabria. I turisti francesi hanno quindi potuto apprezzare oltre alle bellezze reggine anche la mitezza del clima propria del nostro territorio. Degli oltre 800 turisti sbarcati circa la metà ha scelto di fermarsi in città approfittando dei vari servizi d'accoglienza gratuiti offerti dalla S.at.i. la società in house del Comune di Reggio Calabria. Un bilancio assolutamente positivo secondo l'Amministratore della S.at.i. Ivano Nasso, presente, insieme al Prefetto dott. Vincenzo Panico, al saluto del Comandante della Costa Voyager alle autorità. 

"Abbiamo fornito una serie di servizi di accoglienza ed assistenza a tutti coloro che hanno voluto conoscere la nostra città – ha dichiarato Nasso – indispensabile è stato il know-how acquisito nell'ambito delle attività del progetto Le Terre della Fata Morgana che ci consente, anche con breve preavviso, di mettere in campo una macchina organizzativa ormai rodata ed efficiente". Ed in effetti, a ben guardare i numeri della giornata sono di assoluto rilievo; oltre 400 turisti hanno affollato l’infopoint ed usufruito dei vari servizi: il city tour (190 persone), lo shuttle per i Bronzi (120 persone) e quello per il centro città (110 persone), tutte assistite impeccabilmente dal personale della S.at.i. che si è destreggiato perfettamente anche nei momenti di maggiore affluenza al desk informativo ed al piazzale di partenza dei Bus. Questi nello specifico i servizi offerti durante l’intero periodo d’attracco della nave in porto: l'infopoint allestito con il bus di rappresentanza delle Terre della Fata Morgana dove è stata fornita assistenza in lingua e distribuito materiale informativo sulla città oltre che informazioni e prenotazioni dei servizi predisposti; un servizio transfert da e per Palazzo Campanella ogni 40 minuti; uno shuttle da e per il centro in partenza ogni 30 minuti con fermata nei pressi del Monumento ai Caduti, in corrispondenza di Piazza Italia ed il bus cabrio con audio multilingua per la visita turistica della città che ha garantito ben 5 corse riscuotendo, come d’altronde le altre iniziative, un ottimo successo documentato dai questionari di customer satisfaction compilati prima dell'imbarco dai visitatori. Inoltre è stato previsto un servizio di supporto per esigenze particolari con un pulmino da 8 posti che si è rivelato molto utile per i piccoli spostamenti tra la Banchina di Levante ed il piazzale di partenza bus. In poche ore i turisti hanno potuto apprezzare i punti d’interesse storico, artistico e culturale della nostra città, la nostra cucina (gelati ed aperitivi li hanno letteralmente conquistati) e le tradizioni locali, ad attenderli infatti al rientro dalla visita c’era il gruppo folkloristico “Gli Agatini”, contattato per l’occasione, che li ha intrattenuti coinvolgendoli in danze popolari al ritmo suggestivo della tarantella. “Tutto superbo”, questo il commento ricorrente dei turisti intervistati dalle emittenti locali. Un giudizio che ripaga la S.at.i. e la nostra città per tutti gli sforzi compiuti alla vigilia di questo importante evento e che gratifica l’impegno e l’attività posta in essere al fine di supportare al meglio questa esperienza. Con questa programmazione concreta e completa la S.at.i. ha voluto rendere un “Grazie” a Costa Crociere per aver scelto la nostra città ed ha voluto rivolgere il suo “Arrivederci” ai turisti, che si spera di poter ritrovare molto presto per un nuovo ed entusiasmante soggiorno calabrese. L’Amministratore unico, dr. Ivano Nasso.

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Salva Mediazione, l’appello di due giovani avvocati: “Firmate la lettera al ministro Severino”

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera firmata dagli avvocati Paolo Fortunato Cuzzola (nella foto) e Luca Tantalo in cui si chiede il vostro aiuto a sostegno della mediazione, firmando la lettera aperta al Ministro della Giustizia, Paola Severino. "Carissimi, chiedo a tutti voi un favore e mi scuso per il disturbo. Come saprete, con un comunicato stampa (!) la Corte Costituzionale ha annunciato che avrebbe dichiarato l’incostituzionalità della normativa sulla Mediazione, per eccesso… di delega, nella parte in cui prevede l’obbligatorietà del tentativo di mediazione prima di iniziare una causa in alcune materie.

L’obbligatorietà del tentativo di mediazione è entrata in vigore a marzo del 2011 per la maggioranza delle materie e per il condominio e la r.c. auto a marzo del 2012. Da quel momento, sono state presentate circa 100.000 istanze, con un tasso di successo di circa il 50%, con la conseguenza del mancato deposito, presso i tribunali, di altrettante cause. E’ facile immaginare il risparmio per lo Stato e i vantaggi per il funzionamento dei Tribunali. Il 77% circa delle istanze depositate sono frutto della condizione di procedibilità. Il 24 ottobre, come detto la Corte Costituzionale, con un comunicato stampa, ha preannunciato la dichiarazione di incostituzionalità del d.lgs. 28/10, SOLO per eccesso di delega, nella parte in cui prevede l’obbligatorieta’ del tentativo di mediazione. Questo, visto che il 77% delle istanze sono “obbligatorie”, causerà con assoluta certezza il crollo del numero delle istanze di mediazione. Le conseguenze saranno di due tipi ed entrambe drammatiche: la prima, riguarda il fatto che in Italia, a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 28/10, sono stati creati quasi 1.000 organismi di mediazione, con relativo impegno di capitali e con l’assunzione di tantissimo personale, che rischia di trovarsi in mezzo a una strada (per non parlare dei 60.000 mediatori). La seconda, riguarda il costo a carico dello stato. Dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà, il risparmio per lo stato è stato calcolato in circa 490 milioni di €. con l’eliminazione della suddetta, che qualcuno vuole far passare come la morte della mediazione, si ricomincerà con l’intasamento dei tribunali e con l’aggravio di costi a carico della comunità. Inoltre, è la stessa comunità europea che ha già espresso le sue perplessità, poiché’ l’Italia aveva garantito, anche attraverso il sistema della mediazione obbligatoria, di migliorare il sistema giustizia, che ora invece rischia di crollare definitivamente. Lo stesso ministro della giustizia ha affermato che la mediazione stava iniziando a funzionare, ed è grave che ora, per un vizio formale, si debba bloccare tutto. Ecco perché’ l’obbligatorietà va assolutamente reintrodotta, anche con un meccanismo “a tempo”, come quello previsto nell’emendamento di cui vi dirò tra poco, in modo che la mentalità della mediazione si diffonda nel modo più ampio possibile, in tutte le categorie. Oggi Il Sole 24 Ore riporta le iniziative che abbiamo fatto partire, cioè un emendamento al decreto sviluppo, presentato dal Sen. DeLillo e una lettera aperta al Ministro Severino ) http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-11-02/controffensiva-conciliazione-073024.shtml?uuid=AbJmOIzG). Per quanto riguarda questa lettera, occorre raggiungere almeno 1500/2000 firme. Vi prego quindi di voler firmare la lettera aperta alla Severino http://www.mondoadr.it/cms/lettera-aperta-ministro-severino Per visualizzare la firma, il sistema genererà l’invio di una mail con un link da cliccare. Quindi state attenti a inserire correttamente l’indirizzo di email e poi controllare la posta per confermare. Inoltrate, se potete, questo messaggio a figli, fratelli, parenti e amici (anche non mediatori) e a tutti i vostri contatti. Il sistema accetta una firma per ogni indirizzo email. Ogni firma conta ai nostri fini. La prossima settimana sarà decisiva. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Grazie a tutti". Avv. Paolo Fortunato Cuzzola e Avv. Luca Tantalo.

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Reggio di Calabria: “LiberaReggio”, ‘U Web – Barcamp “Il primo passo per fare rete è conoscersi” (30 novembre 2012, ore 18.00 – Mela gusto, via Aschenez 12)

Un barcamp è una non conferenza. Un incontro informale e partecipativo in cui vengono presentate idee e progetti su varie tematiche da chi li realizza in prima persona. La particolarità di questo tipo di eventi sta nei tempi brevi di esposizione e nella totale interattività che il pubblico presente può esercitare facendo domande e considerazioni sul progetto e sull’idea presentata. In tutto il mondo i barcamp si sono diffusi e sviluppati come luoghi e momenti d’incontro per innovatori e creativi all’interno dei più disparati settori economici e sociali che mettono in rete, anche fisicamente, le loro best practice.

I barcamp sono diventati un punto di riferimento per le comunità composte da persone che hanno grandi idee e che non hanno paura di confrontarsi, condividendole. L’informalità di questo tipo di incontri favorisce anche la conoscenza tra esperienze e persone stimolando collaborazioni paritarie tra vari soggetti. Il barcamp di ‘U Web, progetto di promozione della rete organizzato dall’associazione LiberaReggio LAB, sarà proprio questo. Oltre 10 progetti web based calabresi che si confronteranno con i reggini all’interno di un contesto informale come quello del locale Mela Gusto, sito in via Aschenez 12. L’appuntamento è per il 30 novembre alle 18.00. L’ingresso è rigorosamente gratuito così come l’iscrizione dei progetti per la presentazione al barcamp. Questo barcamp fa parte di un più ampio progetto di promozione del web e della cultura dell’innovazione in rete che si chiama ‘U Web – strumento di cambiamento sociale. Oltre a questa ghiotta occasione per scoprire giovani progetti calabresi, l’evento si articola anche con una conferenza e due workshop (gratuiti9 che si terranno sabato 1 dicembre presso la sede di Confindustria Reggio Calabria in via del Torrione, 96. Per tutti i reggini e calabresi che volessero presentare il proprio progetto al barcamp ricordiamo che le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente il 15 novembre alle 23.59. Il progetto ritenuto più interessante da una commissione informale di ospiti/esperti potrà essere consigliata nella formazione del business plan dal prof. Domenico Nicolo, docente di economia aziendale fondatore del network di start up “Calabria dinamica. Mediterranean start up”. Tutte le informazioni e i moduli di iscrizione li potete trovare al sito internet uwebproject.wordpress.com. ‘U Web ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla cultura e difesa della legalità della Provincia di Reggio Calabria. Supportano e sponsorizzano l’organizzazione di questo evento: Evermind co-agency, Editoria crossmediale, Confindustria Reggio Calabria e il gruppo Giovani Industriali di Reggio Calabria, Gabriele Malaspina graphic designer, Calabria Dinamica. Mediterranean start up, Design-me social network per creativi, ass. culturale multietnica Terra Senza Confine. Associazione LiberaReggio LAB terrearse.it – mediapartner dell’evento, liberareggio@gmail.com.

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo di Giorgio Verduci si avvia a conclusione uno scintillante “Autunno Silano”

Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione,  in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale. Tutto pronto per questo nuovo, lungo, fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila:

funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore. Perseguendo lo scavo nella memoria storica del territorio, i percorsi del gusto sono allietati dalle numerose espressioni musicali ed artistiche di una variegata cultura popolare che avvolge il visitatore nelle atmosfere delle antiche feste di piazza con un programma diverso ogni fine settimana e differenziato per ogni giorno. Si alternano così le multiformi espressioni degli artisti da strada (giocolieri, prestigiatori, trampolieri, mangiafuoco) le cui colorate piroette acrobatiche e i loro fulminanti giochi di prestigio si accordano con gli strumenti della tradizione ben rappresentati dai tamburinari della Sila e altre formazioni estemporanee con organetti, zampogne e chitarre. In un altro giorno formazioni più strutturate di suonatori tradizionali, come le bande piluse e le pacchiane di San Giovanni in Fiore, dettano il ritmo delle tante degustazioni gratuite dei frutti prelibati di questa terra generosa sui quali svetta sua “sua maestà” il fungo porcino al quale fanno da corona tutte le altre specie di funghi che in questa stagione si trovano in Sila. E la domenica pomeriggio l’ormai consueto appuntamento con il cabaret con artisti del circuito Zelig e Colorando: il 4 novembre, alle 15,30, di scena l’ironia irriverente di Giorgio Verduci che, con la sua immancabile mazza da baseball, si è imposto come una delle espressioni più originali nel panorama nazionale della risata. Cabarettista e animatore delle notti milanesi, Verduci ama dialogare e scontrarsi con il pubblico improvvisando situazioni grottesche che riflettono situazioni comuni, preferendo alla satira politica quella di costume. In “Prove di Giò” presenterà al pubblico di Camigliatello cinque situazioni differenti, imperniate sui personaggi che l’hanno portato alla ribalta nazionale da  Padre Donovan, il predicatore americano, al portinaio tuttofare fino al “Sig. Verduci” che con la “mazza” trova soluzioni “vivaci e alternative” alle ingiustizie di tutti i giorni. Autunno Silano, promosso dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Spezzano della Sila, Celico e Pedace e Spezzano della Sila e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno, è una delle manifestazioni di una rinnovata SilaInFesta che, il prossimo week end, prosegue con “Tintinnare di mosti, festa del vino novello”. Ingresso gratuito, altrosud@altrosud.it, 0984-578154.

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Cittanova-San Giorgio Morgeto (RC): al via PrimOlio 2012

Inizia domani, con la gran Festa dell'Olio nuovo, la nuova edizione di PrimOlio. La serie di manifestazioni programmate da PrimOlio e dedicate all'oro verde di Calabria, prenderanno il via il 3 novembre prossimi tra Cittanova e San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria.Dopo una prima parte dal taglio tecnico (prove di raccolta delle olive in campo e tecnologie di trasformazione in frantoio), il Clou della giornata, sarà l'incontro con Salvatore Caruso, nuovo testimonial, scelto dalla Regione Calabria per presentare gli effetti benefici dell'extravergine calabrese, in luogo della "solita" velina.

Salvatore, coi suoi 107 anni, è la prova provata della longevità e della qualità della vita che si può ottenere mangiando cibi sani, abbinati ai migliori oli extravergine di oliva di Calabria. Per quanti volessero partecipare alla festa, maggiori informazioni su primolio.blogspot.com con il dettaglio del programma 2012/2013 di PrimOlio, evento anche quest'anno organizzato da Rosario Franco, Carmelo Orlando, Antonio G. Lauro e Domenico Fazari. Dr Antonio G. Lauro.

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Villa San Giovanni (RC): moda, domenica 4 serata di beneficenza “Un angelo nelle Terre della Fata Morgana”

Domenica 4 novembre 2012, dalle ore 20.30, presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, l’associazione “Artefici della Moda” presenta una serata di beneficenza denominata “Un angelo nelle Terre della Fata Morgana”. L’ingresso è libero ed il ricavato della serata sarà devoluto per l’acquisto di apparecchiature medico-sanitarie da destinare al settore sociale del Comune di Villa San Giovanni (RC). Saranno proposte al pubblico in una interessante sfilata le ultime creazioni della stilista Caterina Ficara (nonché Presidente di Artefici della Moda), i gioielli di Carmen Dei e la moda bimbi della Boutique Fantasy Baby di Paola Repaci.

"Artefici della Moda" è un’associazione a scopo sociale, economico, educativo, ricreativo e culturale che ha sede a Villa San Giovanni e nasce con l’intento di valorizzare la moda nei suoi vari aspetti ma anche tutti gli altri ambiti artistici. Negli intermezzi, per allietare la serata, sono – anche – previste le esibizioni del corpo di ballo della scuola Real Dance di Mariana Melchionna (scuola campione d’Italia) e le canzoni degli interpreti: Giusy Battaglia, Michelangelo Cammareri ed Antonella Laganà. Presenta: Gianluca Scopelliti. Ospite d’onore: Craig Warwick*, l’uomo che parla con gli angeli. *Craig Warwick è nato a Londra, ma vive da anni a Sciacca, in Sicilia. Grazie alle sue doti di sensitivo ha collaborato con personalità come Lady Dyana e Kate Winslet, è consulente dell'FBI nella ricerca di persone scomparse ed è diventato un volto noto prima in Inghilterra e poi in Italia, dove dal 2009 ha partecipato a programmi televisivi come Festa Italiana, Pomeriggio sul due e Domenica Cinque. Il suo primo libro, Tutti quanti abbiamo un angelo (Rizzoli), scritto a quattro mani con l'amica Caterina Balivo, è stato un grande successo del 2011. Craig, nel corso della serata si intratterrà con il pubblico per rispondere ad eventuali domande.

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I “miei” personaggi: l’Ignis Varese e le reggine

Prendendo spunto da Reggina-Varese di sabato prossimo, mi è venuto in mente uno strano personaggio: il fantasma di due città che aleggia sulla mia vita. Sì, perché la Reggina è l'amore che non si dimentica mai (nemmeno in nazionale dilettanti), la Viola è l'amore che ti riporta alle scuole “De Amicis” da Ferrinda, Zoccali e Mico Melara ma Varese è la prima passione per il grande basket: più esattamente l'Ignis Varese. Ed allora mi ritrovo al PalaLido o a Masnago per indimenticabili confronti per lo scudetto con Milano. Poi ecco le 5 Coppe dei Campioni di seguito dei varesini, il grande Ossola fino a Raga.

Poi accade che la Viola diventa grande ed un giorno ecco l'emozione di Varese al “Botteghelle” ma anche la Reggina diventa grande ed arriva in quella serie B dove "incrocia il pallone" con i varesotti (ma non ditelo a loro varesini, si offendono). Provate solo ad immaginare l'emozione quando la mia Viola batte i grandi di Varese: 96 a 84 il 29.12.1985. Ma le città sono diverse: Varese potenza industriale, ridimensionamento e sopravvive nel basket ma va nell'oblìo del calcio, gli industriali spendono i soldi solo quando è strettamente necessario. A Reggio i soldi sono pochi ma si cerca di farli fruttare al massimo per una intrapresa fatta di tanti sogni. La Viola, tuttavia, si oscura mentre la Reggina fa i miracoli in A. Sembra più resistente la più debole, accade nella vita ed accade nello sport, la più bella metafora della vita. Ora Varese basket è la prima della classifica di A, la Viola l'ultima della DNA ma non importa, il sogno continua anche a Reggio. Le due squadre di calcio convivono in B e la speranza che per Reggio il sogno continui.

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Calcio, Lega Pro 2: HinterReggio-Nuova Gioiese 1-1 (amichevole)

Hinterreggio-Nuova Gioiese 1-1. Primo tempo, Hinterreggio (3-5-2): Mengoni; Ungaro, D. Cutrupi, Impagliazzo; S. Cutrupi, Vicari, Gioia, Borghetto, Anzilotti; Zampaglione, Pino. Nuova Gioiese (4-4-2): Panuccio; Cosoleto, Cassaro, Taverniti, Dieni; Spanò, Lombardo, Crucitti Pirrotta; Iervasi, Pascu. Secondo tempo, Hinterreggio (5-3-2): A. Cutrupi; S. Cutrupi (Malara), Ungaro, Impagliazzo, Anzilotti (D. Cutrupi), Trentinella; Condomitti, Gioia (Aliperta), Pensalfini; Figliomeni, Broso. Nuova Gioiese (4-4-2): Panuccio; Cosoleto, Cassaro, Taverniti, Dieni; Spanò, Lombardo, Crucitti Pirrotta; Iervasi, Pascu.

Terzo tempo, Hinterreggio (3-5-2): Mengoni; D. Cutrupi, Basso, Impagliazzo; S. Cuturpi, Vicari (Borghetto), Gioia (Lavrendi), Aliperta, Marguglio; Zampaglione, Broso (Figliomeni). Nuova Gioiese (4-4-2): Sarica; Russo, Brancati, Barillà, Carcas; Quaranta, Vindigni, Guerrisi, Vita; Sacco, Cambria. Marcatori: 23’ pt Iervasi (NG), 20’ tt Zampaglione (H). Continua senza sosta la preparazione dell’Hinterreggio in vista della delicata trasferta di Martina Franca. Anche in questa giornata festiva, i biancazzurri, hanno disputato una amichevole di lusso contro la Nuova Gioiese, squadra in testa alla classifica nel   campionato di Eccellenza. Tre tempi da trenta minuti dove mister Venuto ha fatto giocare tutti gli effettivi senza dare indicazioni precise sulla squadra da mandare in campo domenica prossima. Un test importante per biancazzurri, contro una squadra che ha dato filo da torcere per tutto l’arco della gara ribattendo colpo su colpo le iniziative reggine. La nuova Gioiese passa in vantaggio nel primo tempo grazie a Gigi Iervasi bravo ad incunearsi tra le linee e battere l’incolpevole Mengoni. L’Hinterreggio, che ha tenuto in mano il bandolo del gioco è riuscito a pareggiare nel terzo tempo con il bomber Zampaglione. Finalmente si è rivisto in campo Giovanni Lavrendi che nei pochi minuti disputati ha dimostrato quanto sia importante per questa squadra  e che la sua assenza pesa negativamente sull’economia del gioco. A Martina Franca l’Hinterreggio dovrà fare a meno di Franceschini squalificato e dal quel che si è potuto capire dovrebbe essere Demetrio Cutrupi a completare il reparto difensivo con Ungaro e Impagliazzo, per il resto dovrebbero giocare gli stessi 10/11 di domenica scorsa che hanno ottenuto la storica vittoria in quel di Teramo.  

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Pallavolo, serie B2, IV^ giornata: la Luck Volley ricomincia da Lamezia

di Alessio Cocciolo*. Mancano ormai pochi giorni all’avvio della 4^ giornata del Campionato Nazionale di Serie B2 Maschile, e la Luck Volley Rc prepara al meglio la sfida casalinga contro la Carrefour Lamezia. Le compagini in questione non si affrontano dalla stagione 2010/11, e dall’ultima partita della semifinale dei Play-off Promozione del torneo regionale di Serie C.  Le due squadre hanno seguito percorsi diversi da quell’occasione, cambiato pelle.

Se il Lamezia è già da un anno nella categoria, e quest’anno sembra candidarsi alla vittoria del campionato, per i reggini si apre un nuovo scenario dopo la grande impresa della promozione in B2. La sconfitta subita dall’Augusta è servita per ritrovare la giusta attenzione e applicazione nel gioco di squadra, importantissimo per una squadra giovane che nasconde l’inesperienza con l’entusiasmo. Serviranno tutte le forze a disposizione per affrontare l’avversario di sabato sera,: una buona prestazione già avrebbe la funzione di risollevare gli animi e di riacquistare fiducia nel progresso della squadra. A suonare la carica, il capitano Azzarà, l’uomo in più di questa Luck Volley 12/13: “Per fronteggiare una corazzata non ci resta nient’altro che alzare il ritmo di gioco, cercando di non subire psicologicamente l’avversario. Abbiamo carte in regola per fare un’ottima pallavolo, e davanti al pubblico di casa le sorprese di certo non mancheranno”. *Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: arrestato cittadino polacco per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, minacci a porto di strumento atto a offendere

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione di Rione Modena con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati effettuati numerosi controlli di persone e veicoli con decine di perquisizioni veicolari e personali.

La finalità del servizio era principalmente combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, nonché combattere ogni forma di reato di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuto sul Lungomare Falcomatà dove una persona, in evidente stato di alterazione, minacciava i passanti con l’utilizzo di un coltello. All’atto dell’intervento i militari dell’Aliquota Radiomobile si sono visti davanti un soggetto, in evidente stato di alterazione probabilmente dovuta all’assunzione di alcol, il quale brandeggiando pericolosamente un coltello minacciava dei passanti che per difendersi si erano barricati all’interno della loro autovettura. L’uomo non ha risposto all’intimazione dei militari a depositare per terra il coltello pertanto i militari hanno deciso di intervenire in modo più deciso. Mentre il capo servizio lo distraeva l’altro militare con un movimento rapido a sorpresa, lo ha colto alle spalle bloccandolo e disarmandolo. Il soggetto, è stato identificato con difficoltà, si trattava di un cittadino polacco KUCHARSKI KRZYSZTOF, cinquantaduenne, senza fissa dimora con precedenti di pugile, per lui è scattato l’arresto per Violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e porto di strumento atto ad offendere. Sottoposto a sequestro il coltello a serramanico di 15 cm di lunghezza, che stava utilizzando.

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Roma: proroga del Governo di due anni per la valutazione della fattibilità del Ponte sullo Stretto, l’on. Foti “E’ proprio quello che avevamo chiesto al Governo”

"O si procede sulla strada già intrapresa e più volte sostenuta dal precedente Governo, o ci si astiene da questa decisione politica che un Governo tecnico non dovrebbe assumersi l’onere di prendere, affidando così ogni decisione al nuovo Governo.” Queste le richieste formulate solo qualche giorno fa dall’on. Nino Foti, deputato calabrese e componente della direzione nazionale del Pdl a margine della conferenza stampa tenuta con il collega siciliano, già Ministro della Repubblica, On. Enrico La Loggia.

Una presa di posizione molto dura quella dei deputati Foti e La Loggia che, evidentemente, ha sortito buoni effetti sul Governo. Il ravvedimento dell’Esecutivo giunge dopo la conferenza dai toni caldi e accesi. Dopo l’annuncio del voto contrario da parte dei due deputati Foti e La Loggia, si sono susseguiti numerosi e ripetuti contatti con i rappresentanti del Governo proprio per sollecitare un disimpegno nella decisione che pareva essere stata già assunta in modo irrevocabile. Sul punto, sempre a firma Foti e La Loggia, è già presentato un emendamento soppressivo del comma 8 dell’articolo 8 del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)” circa le previsioni per il pagamento della penale che avrebbero giustificato l’accantonamento dell’opera. Un fronte aperto dunque dai deputati Foti e La Loggia destinato ad allargarsi in ambito di discussione e voto parlamentare sulla Legge di Stabilità prevista in calendario nei prossimi lavori dell’Aula di Palazzo Montecitorio. E il Governo certo non può permettersi simili scivoloni. “Oggi viene accolta favorevolmente  – dichiara l’on. Nino Foti – la notizia che il Governo sostanzialmente ha cambiato idea sul Ponte sullo Stretto. Contrariamente alle previsioni iniziali, infatti, il Consiglio dei Ministri ha deciso di «prorogare, per un periodo complessivo di circa 2 anni, i termini per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo stretto di Messina al fine di verificarne la fattibilità tecnica e la sussistenza delle effettive condizioni di bancabilità». Sebbene la nota ricordi “la proposta della Commissione europea dell'ottobre 2011 di non includere più questo progetto nelle linee strategiche sui corridoi trans-europei” – sottolinea l’on. Foti –  va chiarito subito che trattasi di un aspetto meramente dettato da motivi di ordine finanziario di contenimento della spesa pubblica poiché invece l’effettiva strategicità del Corridoio Berlino – Palermo permane tutt’oggi.  Proprio come avevamo chiesto noi in conferenza stampa, la proroga di due anni consentirà ad un Governo politico e non fatto di tecnici di assumersi la responsabilità se fare andare avanti o meno questa importante Grande Opera che nell’area di Reggio e Messina porterà oltre 40 mila posti di lavoro. Nel frattempo tutti i lavori in corso possono continuare. Così come tutti i contratti in corso tra la concessionaria Stretto di Messina spa e il contraente generale.  «Questa nuova procedura – si precisa ancora nel testo del Governo – dovrà essere accettata dal contraente generale tramite la sottoscrizione di un atto aggiuntivo al contratto vigente. In ogni caso – si conclude – , durante il periodo di proroga, previa deliberazione del Cipe, potranno comunque essere assicurati sui territori interessati interventi infrastrutturali immediatamente cantierabili, a patto che presentino una funzionalità autonoma e siano già compresi nel progetto generale».

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Reggio di Calabria: l’ex Sindaco Arena sull’arrivo della Costa Voyager in città “L’evento giunge nel momento più difficile e triste di Reggio”

“Non avrei mai immaginato che un evento così rilevante, come l’arrivo della prima nave da crociera a Reggio Calabria, potesse giungere nel momento più difficile e triste della storia della nostra città tanto da ritenere forse inopportuna questa mia riflessione. Ma proprio perché la città deve andare avanti, sempre e comunque, ritengo non si debba sottacere la valenza di tale evento soprattutto per le prospettive future per l’economia cittadina.

Credo, quindi, necessario sottolineare il percorso che ha portato a questo primo risultato ovvero, per restare in tema, il diario di bordo di questo vicenda. La decisione della compagnia di navigazione Costa Crociere scaturisce dall’opera di un imprenditore reggino, con il quale mi lega un rapporto di antica conoscenza e stima, dott. Giuseppe Biacca, che è riuscito a convincere la prestigiosa compagnia a valutare la possibilità di attraccare a Reggio. Ricordo il decisivo incontro tenutosi a Palazzo San Giorgio con il rappresentante della compagnia, dott. Tagliavia, agente generale per il meridione, al quale abbiamo offerto il più ampio sostegno per implementare quei servizi di logistica a terra che l’arrivo di una nave di siffatta stazza comporta. Fu proprio in quell’incontro che riuscimmo a strappare un sì, ma soprattutto a delineare una strategia affinché il nostro porto possa in futuro diventare non solo un porto di transito ma anche di partenza di navi da crociera. Fin da subito si è attivato un virtuoso gioco di squadra che ha coinvolto le istituzioni interessate prima fra tutte la Capitaneria di porto, alla quale bisogna comunque dare atto della proficua attività volta alla difesa del mare e delle coste e dell’impegno per lo sviluppo del porto in chiave turistica. Il Comandante Martinez, in continuità con il suo predecessore, è sempre stato un interlocutore valido ed attento alle problematiche e i risultati ottenuti lo dimostrano brillantemente. Poi anche la Camera di Commercio si è resa disponibile a collaborare organizzando una mostra mercato di prodotti tipici. Infine prezioso è stato l’intervento della Regione Calabria che, a seguito dell’evento che ha colpito l’Amministrazione Comunale, si è fatta carico degli impegni finanziari dei servizi di accoglienza e di trasporto. Ma è proprio un siffatto percorso, che vede l’imprenditoria privata e le istituzioni, ciascuna per le proprie competenze, operare in sinergia per contribuire allo sviluppo economico della nostra città, che deve essere supportato e valorizzato. Quello di domani rappresenta un banco di prova, un primo esame che la nostra città sono sicuro saprà superare, pur nelle difficoltà contingenti e nell’emergenza rifiuti di questi giorni. Non penso sia necessario sottolineare ulteriormente le positive ricadute sulla nostra economia conseguenti alla presenza, solo per poche ore, di migliaia di turisti che, grazie alla favorevole ubicazione del nostro porto, potranno raggiungere il centro storico ed ammirare le bellezze che il nostro inestimabile patrimonio artistico e naturale può offrire”. Demi Arena.

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Roma: Crotone, Bianchi (Pdl) “Il Disegno di Legge sul riordino delle province deciso con metodi condominiali. Pronti a dare battaglia in Senato”

"Il varo del decreto legge per il riordino e la riduzione delle Province italiane è avvenuto con metodi assolutamente condominiali. Darò battaglia in Senato per modificare un provvedimento scellerato, iniquo e irresponsabile, il tutto mortificando i crotonesi e isolando ulteriormente il territorio". A dichiararlo la senatrice calabrese del Pdl, a poche ore dalla decisione del Consiglio dei ministri.

“L'improvvisato percorso di consultazione con le istituzioni regionali e locali, fortemente voluto dal Governo Monti, non ha alcunché da invidiare alle fantozziane riunioni condominiali con l'unica discriminante che in ballo non c'è qualche intervento di manutenzione straordinaria o di giardinaggio ma il riassetto territoriale dello Stato, la soppressione o meno di fondamentali presidi di legalità, di sicurezza e di lavoro, il futuro stesso dei cittadini". "Davvero impensabile – continua la senatrice del Pdl – sostenere un provvedimento che sancisce la scomparsa della Provincia di Crotone soprattutto dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti da me proposti nei mesi scorsi". "Già a partire dai primi mesi del 2010, quando cioè ha cominciato a diventare consistente l'eventuale soppressione della nostra Provincia – ha rimarcato la senatrice del Pdl – ho più volte manifestato pubblicamente la mia volontà di mettere in campo ogni azione politica e parlamentare finalizzata a scongiurare ipotesi e orientamenti di tal genere non ultimo un emendamento che, nel rispetto dell’articolo 133 della Costituzione, prevedeva l'adesione alla provincia pitagorica dei comuni della fascia ionica e di San Giovanni in Fiore, facenti parte della provincia di Cosenza". " Mi auguro – ha concluso la senatrice Bianchi – che le iniquità del provvedimento potranno essere modificate nelle prossime settimane in Parlamento".

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Reggio di Calabria: inizia l’anno sociale del Presidente del Kiwanis Club Romanò all’insegna del motto: i bambini, il nostro futuro; insieme per aiutarli e proteggerli

Il Kiwanis Club di Reggio Calabria, non si perde in fronzoli ma lo si vede nei fatti concreti. Gesti solidali per sostenere, in questo caso,la Piccola Opera Papa Giovanni.  Da più di un anno, infatti, il Club, ha avviato una fattiva collaborazione con la Piccola Opera sostenendo l’idea lanciata per realizzare il progetto “osteopenia” finalizzato alla diagnosi precoce dei disturbi osteoarticolari nei soggetti affetti da paralisi cerebrali infantili e da altre patologie neuromuscolari.

Grazie all’impegno del Kiwanis Club Reggio Calabria e dei presidenti degli ultimi anni, la Piccola Opera ha potuto acquistare un ultrasonografo che consente di valutare la densità ossea, ma che soprattutto consente al progetto di assumere maggiore concretezza nei risultati. Giovedì 8 Novembre 2012 alle ore 17.00 presso i locali del Centro Papa Giovanni si svolgerà un incontro nel corso del quale verranno presentate dal dr. Schipani e dal Dr. Tedeschi le attività e le modalità operative del progetto. Il Kiwanis Club Reggio Calabria sarà presente con il suo Presidente Ignazio Giuseppe Romanò (nella foto), reduce dal recente e tradizionale passaggio di campana che segna l’inizio del suo anno sociale. E che il passaggio della Campana del Kiwanis Club Reggio Calabria non sarebbe stata solo la “classica” e solita cerimonia lo si era capito sin dall’inizio.  E che si sarebbe vissuta una serata straordinaria lo si capiva sin dall’ingresso in sala. Il colpo d’occhio offerto  è stato per i presenti subito inequivocabile: stasera siamo qui perché siamo Kiwanis, perché vogliamo “servire” i bambini del mondo con il nostro impegno. Tantissimi i soci che hanno affollato per l’occasione una splendida sala perfettamente allestita con sorrisi e sguardi di bambini del mondo a riscaldare i cuori e l’anima dei presenti. Impossibile non emozionarsi e non lasciarsi coinvolgere. A conferma della tensione ideale che spinge il Club Reggio Calabria appunto in tale direzione ci sono le parole del Presidente Ignazio Giuseppe Romanò, che più di una volta si strozzano in gola, rotte dall’emozione. “Grazie ai miei genitori per i valori umani che mi hanno saputo trasmettere…” è questa la frase che coniuga in sé il significato più profondo dell’impegno assunto dal neo Presidente Ignazio Giuseppe Romanò, sentimenti forti di chi sa di avere oggi un ruolo guida per il Club in un momento storico – sociale delicatissimo. “…prima di me, altri Presidenti hanno onorato con il loro servizio alla comunità e ai  bambini il Kiwanis” – fa così il suo esordio il Presidente Romanò ricordando come quest’anno, in coincidenza con il trentacinquesimo anniversario del Kiwanis Club Reggio Calabria, sarà la nostra città Reggio Calabria ad ospitare, dal 5 al 7 settembre 2013, la  XXXVI Convention del Kiwanis International Distretto Italia – San Marino.  Sarà un vero e proprio evento – dichiara Romanò – ed è per questo che anche il Club Reggio Calabria oltre a portare avanti il proprio programma di attività, i Venerdi Kiwaniani unitamente ai Service, lavorerà al fianco della divisione per avvicinarsi al meglio a questo momento”. Giusto il tempo per ringraziare le autorità civili, religiose e kiwaniane presenti, quindi per le formalità di rito per celebrare il passaggio della campana, autentico testimone  della guida del Club passato dalle mani del Presidente uscente Mario Neri a quelle del Presidente Ignazio Giuseppe Romanò., per ascoltare poi le parole  del Governatore del Distretto Italia San Marino Dott. Roberto Garzulli eccezionalmente presente in riva allo Stretto accompagnato dal Segretario e dal Tesoriere del Distretto.  Una serata speciale, si è detto, perché la stessa ha visto officiare il passaggio delle Consegne tra l’uscente Francesca Pizzi e il nuovo Luogotenente della Divisione Calabria 2 Natale Praticò.  “Insieme al Luogotenente Praticò ed alla Divisione Calabria 2, insieme a tutti i soci del Club lavoreremo per la comunità – ha ribadito ai soci il Presidente Romanò –  evidenziando problematiche ritenute di interesse per la cittadinanza di Reggio Calabria, cercando di essere propositivi e fornendo il nostro possibile contributo alle competenti autorità, enti pubblici e privati, per le possibili soluzioni. Diverse saranno le attività che andranno ad arricchire i nostri venerdì kiwaniani: sport, ambiente, cultura, archeologia. Continueremo a sostenere il progetto Eliminate mediante il quale il Kiwanis International e l’UNICEF uniscono le loro forze allo scopo di eliminare il tetano della madre e del neonato (TMN). Questa malattia mortale strappa alla vita 60.000 neonati innocenti e un numero elevato di donne ogni anno. Gli effetti della malattia sono strazianti — i minuscoli neonati soffrono di convulsioni continue e dolorose e di un’estrema sensibilità alla luce e al contatto. Per eliminare il TMN dal mondo entro il 2015 è necessario immunizzare 129 milioni di madri e i loro futuri figli. Questo richiede vaccini, siringhe, depositi sicuri, trasporti, migliaia di addetti specializzati, e altro ancora. Continueremo a sostenere i service distrettuali: sia a favore dei bambini delle popolazioni colpite dal recente Terremoto in Emilia sia l’iniziativa “Diamo una scuola all’Abruzzo, progetto di ristrutturazione di una scuola dell’infanzia a Barisciano, in corso di realizzazione. Continueremo i nostri service locali sostenendo ancora  l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, fondata da don Italo Calabrò che si occupa di disabilità. Realizzeremo a Pellaro, accanto al nuovo Complesso S.Maria del Lume un parco urbano  attrezzato con giochi per bambini. Sosterremo l’Associazione dei Servizi Socio-Psicopedagogici Villa Betania. Il Centro comunemente noto come Centro di riabilitazione Villa Betania, è una realtà importante del terzo settore reggino ricadente nel territorio di Gallico, la sua mission è quella di offrire competenze e servizi integrati finalizzati al recupero del bambino nei suoi aspetti funzionali, fisici, cognitivi, psicologici e sociali. Obiettivi importanti da raggiungere con l’aiuto di tutti i soci ed, in particolare, con l’impegno attivo della squadra degli officer e del consiglio direttivo che, oltre al Presidente sarà composto da: Mario Neri (Imm. Past Presidente), Andrea Guerriero (Presidente Eletto), Maria Pia Santoro (Vice Presidente), Emilio Collini (segretario), Beniamino Condoluci (Tesoriere), i consiglieri Silvano Cutrì, Giancarlo Cutrupi, Domenico Cuzzucrea, Giuseppina Festa, Paolo Foti, Francesco Jerace e Giorgio Mammolenti. Il ruolo di cerimoniere sarà affidato anche quest’anno all’infaticabile custode delle regole kiwaniane Arturo Occhiuto mentre il ruolo di Advisor Kiwanis Junior sarà ricoperto da Giancarlo Cutrupi.  I chairman saranno: Teodoro Pizzi (Service); Rita Abbafati (Donne), Vincenzo Minniti (Stampa, Comunicazione e Web); Natale Praticò (Formazione), Silvano Cutrì (Statuto); Vincenzo Rogolino (Rapporto con gli Enti); Francesco Dragone (Comitato Past President); Maria Pia Santoro (Manifestazioni); Antonino Claudio Diano (Eliminate). Si prospetta dunque un anno ricco di emozioni e caratterizzato da un forte impegno.

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