Calcio a 5, serie A, VI^ giornata: Five Molfetta-Pro Reggina 0-5
di Ernesto Branca*. Five Molfetta–Pro Reggina 97: 0-5 (0-0 p.t.). Five Molfetta: Berardi, Bufi, De Bari, Dagnello, Fracchiolla, Gadaleta, La Rossa, Macina, Pazienza, Tempesta, Tangari, Varano. All.: Iessi. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Cannizzaro, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Cacciola. All.: Tramontana. Marcatori: Politi, 2 Napoli, Siclari, Presto. Arbitri: Rea di Roma 1 e Pellegatta di Busto Arsizio. Cronometro: Lamanuzzi di Molfetta.
E’ una Pro Reggina formato maxi quella che espugna il palazzetto di Molfetta con un sonoro 0-5 che, da un lato sancisce la superiorità delle reggine rispetto alle avversarie pugliesi, e dall’altro lato mantiene le ragazze di mister Tramontana in testa alla classifica insieme al Real Statte che dilaga in casa contro la Jordan. Alla vigilia si temeva una gara molto combattuta e da giocare sul filo di lana, copione rispettato nei primi venti minuti effettivi di gioco dove il Molfetta, grazie anche alle ridotte dimensioni del terreno di gioco, riesce ad imbrigliare la manovra delle campionesse d’Italia che non riescono a creare particolari pericoli a Berardi. Solito starting five per la Pro Reggina che schiera tra i pali Trovato Mazza, Violi come schermo difensivo, Siclari e Presto sui laterali e Mezzatesta, autrice nel derby di una splendida tripletta, come pivot. Pronti via e proprio la numero 9 amaranto ha nei piedi la prima palla per far male alle avversarie ma Berardi si oppone con prontezza al destro dell’attaccante avversario. La Pro Reggina prova ad impossessarsi del pallino del gioco e di conseguenza anche della metà campo pugliese, ma ciò che ne vien fuori è un possesso sterile che non crea particolari grattacapi alle locali sempre ben chiuse a difesa della propria porta. Alla metà della prima frazione di gioco ci prova Presto dalla distanza, ma la mira non è delle migliori, stesso risultato dall’altra parte per capitan Gadaleta che vede il suo sinistro finire largamente a lato. I minuti passano e la Pro Reggina, pur dominando il campo, non riesce a bucare la strenua retroguardia avversaria che riesce a mantenere la propria rete inviolata fino alla fine del primo tempo. La strigliata di mister Tramontana durante l’intervallo sembra dare la giusta scossa alle campionesse d’Italia che rientrano in campo col piglio della grande squadra, iniziando fin dai primi secondi a mettere pressione alle avversarie che, per poco, non sono costrette a capitolare sulla rasoiata di capitan Siclari che sibila a fil di palo. Alla metà della seconda frazione di gioco finalmente la gara si sblocca grazie ad un capolavoro di Ludovica Politi che, con un bel gioco di gambe, mette a sedere due avversarie per poi scaricare in rete un potente destro su cui, questa volta, il portiere pugliese non può nulla. Sbloccato il match, le reggine iniziano a giocare sul velluto e dopo un paio di minuti trovano il raddoppio con Napoli, abile a deviare in rete un centro di capitan Siclari la quale, passati pochi secondi, si iscrive a sua volta nel tabellino dei marcatori finalizzando a dovere una splendida ripartenza iniziata dai piedi di Presto. Se nei primi trenta minuti di gara il Molfetta non aveva concesso nemmeno un centimetro alle azioni offensive reggine, negli ultimi dieci minuti la Pro Reggina si appropria di tutto quanto gli era stato negato in precedenza andando ad azzannare la rete di Berardi per altre due volte, prima con Napoli che firma la sua doppietta personale e poi con Presto che a 11 secondi dalla fine serve la manita. Finisce così la prima partita in cui la Pro Reggina può dire di aver sudato le fatidiche sette camicie per aver ragione di una squadra molto tosta come questo Molfetta, autentica rivelazione di questo inizio di torneo. Lo Statte chiama e la Pro Reggina risponde presente, continua il viaggio a braccetto in testa alla classifica per campionesse e vice-campionesse d’Italia che attendono di scontrarsi direttamente tra due settimane a Montemesola, lì dove si capirà la vera e propria aspirante allo scettro del sud. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. (Nella foto Napoli, Siclari e Politi).
di Ernesto Branca*. Dopo la scorpacciata di reti avvenuta nel derby contro lo Sporting Locri, la Pro Reggina si appresta ad affrontare nel sesto turno di campionato la difficile trasferta di Molfetta, un campo molto ostico per tutti, compresa la Jordan co-capolista, che in terra pugliese ha faticato non poco per portare a casa l’intera posta in palio. Le campionesse d’Italia si preparano a questo difficile match con numeri davvero strabilianti, 15 punti su 15 conquistati nelle prime cinque partite, 37 reti all’attivo che valgono la palma di miglior attacco di tutti e tre i gironi, e solo 8 reti al passivo che collocano le ragazze di mister Tramontana tra le squadre meno battute di tutto lo stivale.
La gara HinterReggio-Chieti di domani ci fa pensare ad un grande amico di Reggio: Italo Alaimo. Ala destra di movimento, Italo Alaimo disputò la prima parte della sua carriera in Serie C. Nelle due stagioni al Chieti risultò essere tra i più forti giocatori della categoria nel suo ruolo. Rimase in Abruzzo fino al 1963, trasferendosi poi al Rosignano. Ma già nel novembre dello stesso anno, dopo 6 incontri disputati, Alaimo passò alla Reggina allenata da Leo Zavatti. Lo ricorderemo sempre con grande affetto come l’uomo capace di uscire palla al piede dalla propria area ed arrivare tra dribbling e serpentine al puntuale cross all’interno dell’area avversaria.
di Maria Carmela Vazzana*. Scuola Basket Viola-Botteghelle: 64-83 (19-26, 33-43, 44-63). S. Basket Viola: Franzò 11, Labate, Bagnasco 4, Panzera 2, Barreca 4, Russo 5, Osmatescu 4, Latella 6, Lupusor 28, Antonicelli n.e.. Coach: Pasquale Iracà – Ass.: U. Crea e G. Cotroneo. Botteghelle Basket: Pensabene 4, Vinci 12, Vazzana 12, Crea, Catanoso 31, Canale 13, Minniti 1, Santucci 8, Quattrone 2, Comi n.e.. Coach: Gianpiero Corlito. Arbitri: Enzo Zappia e Manal Nakkache di Reggio Calabria.
Profumi e sapori di stagione, tradizioni, musiche, spettacoli folk e solidarietà. Queste le prerogative della prima edizione de Il Sapore della Tradizione “Novello in Festa”, kermesse cultural ed eno-gastronomica organizzata dalla Cooperativa Sociale Turismo Per Tutti che si svolgerà sabato 10 e domenica 11 nel centro storico di Reggio Calabria, nella suggestiva Piazza Castello e animerà questo secondo week-end novembrino.
Calato il sipario su uno straordinario "Autunno Silano", che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino.
Si terrà sabato 10 novembre alle ore 17,00 presso l’aula consiliare del municipio di S. Eufemia d’Aspromonte il convegno di presentazione “La Denominazione comunale di origine (De.c.o.) per la patata di S. Eufemia d’Aspromonte”. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale e dall’Accademia delle Imprese Europea, punta a coinvolgere i produttori agricoli del territorio per la valorizzazione concreta di un prodotto tradizionale la cui bontà ancora oggi viene riconosciuta ovunque: la patata aspromontana. 
Per la seconda puntata di “Non solo Bronzi…” ho scelto di scrivere della Fondazione catanzarese nata nel 2011 per volontà del notaio Rocco Guglielmo. Prima di introdurre il lettore nelle vicende del progetto credo sia opportuno spiegare cos’è una fondazione d’arte contemporanea. Quella delle fondazioni è, infatti, in Italia una delle realtà più consolidate che assieme alle tradizionali istituzioni museali si occupa di diffondere arte e cultura, spesso apportando un alto grado di innovazione e di internazionalità.
“Giulia Montera, una vita spezzata”, entra nel vivo la campagna di sensibilizzazione. Sabato 10 novembre alle ore 11.00 sarà presentato il progetto del film alle autorità ed alla stampa, presso la sede del consiglio regionale, sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Sarà prodotto dall’associazione unalottaxlavita il film storia/vera sulla piccola Giulia. Saranno impegnati: Alfredo Li Bassi per la regia, Mauro Graiani per la sceneggiatura e Mariana Melchionna per le scenografie.
Ho ricevuto incarico dal dott. Ivano Nasso, amministratore unico della S.at.i. s.r.l., al fine di fornire alcuni chiarimenti in relazione al contenuto di alcuni articoli di stampa pubblicati nelle scorse settimane su alcuni quotidiani aventi ad oggetto il mio cliente relativamente a quanto riportato alle pagg. 168 e 169 della Relazione stesa dalla Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria. In primo luogo, è stata richiamata la parte della Relazione della Commissione in cui si afferma che, in data 12.3.2012, il dott. Ivano Nasso sarebbe stato “segnalato” alla banca dati delle Forze dell’Ordine di Polizia dai carabinieri di San Ferdinando (RC) per “bancarotta fraudolenta, disciplina del fallimento e simulazione di reato perché ritenuto colpevole, in concorso con altri, della sottrazione di macchinari del valore di circa 5 milioni di euro ai danni dei creditori dell’Azzurrina s.r.l.”. 
di Vincenzo Malacrinò*. Mi chiedo se sia più giusto far conoscere e trasferire all’uomo i sentimenti e la storia oppure la banalità contenuta in alcuni film e in diversi programmi televisivi. La risposta, è chiaro, dovrebbe tendere verso la prima soluzione ma, stranamente, oggi più che mai, si assiste ad una “svendita” dell’uomo e della sua stessa identità culturale tanto da vivere nell’invasione più barbara di programmi snaturati da ogni filo logico umano. Si assiste ad un assottigliamento e a un voler assottigliare, a tutti i costi, la mente di tutti ed in modo particolare delle nuove generazioni.
Nella giornata di ieri oltre 50 carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione di RC-Rione Modena con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati effettuati centinai di controlli di persone e veicoli con decine di perquisizioni domiciliari.
“Il decreto di riordino delle province, messo in campo dal Governo Monti, produrrà come unico risultato tangibile il progressivo isolamento dei territori di Crotone e Vibo Valentia dal resto del Paese”. A lanciare l’allarme, in una nota congiunta, i senatori del Pdl Dorina Bianchi e Francesco Bevilacqua, impegnati a definire una serie di azioni volte a scongiurare il rischio di soppressione delle province di Crotone e Vibo Valentia. “Si tratta di scelte miopi e scellerate del Governo tecnico che porteranno, se definitivamente approvate, all'impoverimento delle due province
di Isabella Galimi*. E’ Nunzio Sabbatino il nuovo innesto nel roster nero arancio. Playmaker, classe 1992 per 190 cm, il giovane mostra una carriera già importante. E’ nella Fortitudo S. Anastasia che muove i primi passi da cestista, per poi passare nella stagione 2006-07 alla MontePaschi Siena, dove percorre tutta la trafila giovanile, riuscendo anche a realizzare una esperienza in serie A nel 2008-09, continuando a maturare esperienza significativa nelle nazionali giovanili.
Si è tenuta ieri, presso la sede di Reggio Calabris, la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo Regionale Calabria della Fip. Dopo l'insediamento nel ruolo, il Presidente riconfermato Sandro La Bozzetta e i consiglieri Manuela Iatì, Nino Liotta, Piero Morabito e Salvatore Procopio hanno proceduto, come primo atto, alla nomina del Vicepresidente nella persona del consigliere Procopio. Il Consiglio, quindi, ha affrontato i punti all'ordine del giorno ovvero l'organizzazione dei campionati di serie C regionale femminile, promozione maschile e giovanile e le tasse gara. 


Si è svolta questa mattina presso la Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella (sede del Consiglio Regionale) la conferenza stampa di presentazione della lotta al diabete in Calabria. In vista della Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre), le Società Scientifiche Diabetologiche hanno deciso di affiancarsi al Coni, che da anni opera per sensibilizzare la popolazione su queste delicate tematiche, per realizzare una sinergia di assoluto ed inedito valore.
Venerdì 9 novembre, alle ore 15, presso il Lido degli scogli, si svolgerà un convegno nazionale organizzato dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Crotone dal titolo “Le infrastrutture portuali e la nautica per lo sviluppo e la valorizzazione turistica del territorio”. I dettagli dell’iniziativa sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina e alla quale hanno partecipato il presidente dell’ordine Roberto Federico, il tesoriere Vincenzo Mano e il presidente della commissione marittima dell’ordine Gianluca Gentile.
29.10.2012. Nucera (Pdl): “La vertenza delle Ferrovie della Calabria è ormai indifferibile”. “Sulle Ferrovie Calabro Lucane non possiamo rischiare di toccare il punto di non ritorno, che cancellerebbe per sempre un servizio pubblico essenziale per i cittadini, ma soprattutto aggraverebbe ulteriormente la già grave situazione occupazionale della nostra regione”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che sollecita “decisioni immediate sul futuro delle Ferrovie della Calabria”.
di Ernesto Branca*. Pro Reggina ‘97–Sporting Locri: 9-1 ( p.t. 2-0). Pro Reggina ‘97: Trovato Mazza, Cannizzaro, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Cacciola. All.: Tramontana. Sporting Locri: Ceravolo, Taverniti, Babuscia, Gatto, Zavettieri, Sabatino, Corio, Agostino, Minciullo, Arena, Ierardi. All.: Armeni. Marcatori: 7’40” Siclari (PR), 17’28” pt, 6’9” st e 6’47”st Mezzatesta (PR), 2’55”st, 3’56”st e 19’30”st Presto (PR), 13’9”Politi (PR), 13’36”Imbesi (PR), 17’Minciullo (SL). Arbitri: Claudio Rossi di Sesto San Giovanni e Fabio Iberini di Milano.