Reggio di Calabria: controlli nel quartiere Ciccarello, due arresti in flagranza per evasione dai domiciliari e un altro per detenzione illegale di arma da sparo

Nella giornata di ieri i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego di 70 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazioni di Reggio Calabria-Rione Modena e Cannavo’,

con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e dei Cinofili, sono stati effettuati controlli a tappeto, di persone sottoposte a misure limitative della libertà, veicoli con decine di perquisizioni domiciliari. La finalità del servizio era principalmente combattere l’odioso fenomeno dei reati di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari hanno sorpreso due soggetti, B.A. e B.V., rispettivamente quarantasettenne e ventiquattrenne del posto mentre si trovavano all’esterno delle loro abitazioni dove erano detenuti agli arresti domiciliari, per loro è scattata l’accusa di evasione pertanto sono stati tratti in arresto in flagranza di reato. In un altro caso i militari  nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto una pistola cal. 7,65, completa con due caricatori, e numerose cartucce dello stesso calibro, illegalmente detenuti da BERLINGERI Domenico, venticinquenne del posto, pregiudicato. Per quest’ultimo è scattato l’arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di arma da sparo. 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia “Il 27 e il 28 in piazza per fornire delucidazioni sul programma per l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori svantaggiati”

“La Giovane Italia riscopre la piazza, e lo fa assieme agli altri movimenti giovanili del centrodestra calabrese per sponsorizzare le nuove misure a sostegno dell’occupazione regionale messe in atto dalla squadra di governo presieduta da Giuseppe Scopelliti. Di concerto con le federazioni delle altre provincie della Calabria, anche a Reggio il 27 e 28 ottobre i giovani del PdL hanno deciso di scendere in strada per fornire delucidazioni sul programma finalizzato all’inserimento nel mercato del lavoro di specifiche categorie di lavoratori svantaggiati, quali giovani, donne, disabili.

15.100 è il numero complessivo e reale dei destinatari di questo sistema integrato di politiche attive del lavoro e della formazione, con un importo totale di 161.000.000,00 che verrà messo in campo per la realizzazione del progetto di crescita. Ad esso faranno seguito sin dalle prossime settimane i bandi che daranno il via a questo nuovo percorso di sviluppo a fianco di disoccupati, precari ed aziende del territorio calabrese sulla base di criteri premiali e meritocratici. In un momento in cui la politica non è in grado di fornire le giuste risposte a causa di una delle più profonde crisi sociali ed economiche che sta coinvolgendo l’intero vecchio continente, l’esecutivo guidato dal Governatore Scopelliti replica con azioni mirate e non clientelari. Oggi dalle ore 16,30 a Piazza Duomo il gazebo che chiuderà questa due giorni informativa, cui prenderà parte anche il Governatore Scopelliti per incontrare la cittadinanza”. Il Presidente provinciale della Giovane Italia, Luigi Amato.

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Calcio, serie bwin, XI^ giornata: Reggina-Ascoli 2-0

Reggina-Ascoli: 2-0. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli (dall’85° Lucioni); Melara, Arrmellino, Hetemaj, Barillà; Sarno (dal 69° Rizzo); Ceravolo (c), Comi (dal 67° Fischnaller). In panchina: Facchin, Castiglia, Bombagi, D’Alessandro. All.: Dionigi. Ascoli (3-5-2): Guarna; Prestia, Faisca, Ricci; Scalise (dal 64° Dramè), Di Donato (c) (dall’85° Colomba), Loviso, Morosini (dal 67° Capece), Pasqualini; Feczesin, Zaza. In panchina: Maurantonio, Fossato, Giallombardo, Conocchioli. All.: Silva. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Pegorin e Liberti. Quarto uomo: Adduci. Marcatori: Sarno al 28° e Ceravolo all’80°. Ammonito: Loviso al 64°. Corner: 14-5. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Dionigi, complici le assenze di Rizzato (infortunio) e Di Bari (squalifica), ha un moto d’orgoglio e agisce (finalmente) secondo la sua “scienza e coscienza” piuttosto che obbedire ai voleri presidenziali. Torna a schierare il suo 3-4-1-2, o 3-4-3 che dir si voglia, utilizzando Bergamelli al posto di Di Bari, Barillà sulla fascia di Rizzato, Sarno dietro le due punte (sarebbe meglio dire più semplicemente attaccanti) di cui, però, una sola è davvero definibile prima punta (Comi). Altra nota piacevole è il posto in panchina di Rizzo (non potendo noi ambire per lui alla tribuna). In panchina, sponda Ascoli, c’è il figlio di Franco Colomba Davide. Prima della gara, osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Tiziano Chierotti, ennesimo militare italiano ucciso in Afghanistan. Pubblico sempre più numericamente scadente al “Granillo”: crediamo che non siano presenti nemmeno la metà degli abbonati dichiarati dalla Società amaranto (poco oltre quota 2700). Cronaca e commento. Primo tempo. Ascoli che sembra più dinamico nelle prime fasi della gara. La prima conclusione a rete è, però, di marca amaranto. All’8°, Sarno, ricevuta palla da Ceravolo sul vertice destro dell’area di rigore, si accentra e calcia bene di sinistro. E’ bravo Guarna a volare alla sua destra e a deviare in corner. Al 9° Scalise crea preoccupazione allo stesso Guarna con un retropassaggio per poco non preda di Sarno che, così, si sarebbe trovato a tu per tu con il portiere ospite se quest’ultimo non fosse stato pronto all’uscita a terra. Al 12° occasione per l’Ascoli. Zaza riceve palla, spalle alla porta, in area. Si gira, lasciando sul posto Bergamelli, e prepara il sinistro da posizione favorevolissima. Provvidenzialmente interviene da tergo Ely che soffia la palla all’attaccante ospite uscendo dall’area palla al piede. Al 14° ci prova Barillà dalla distanza, Guarna è attento e bravo e respinge. Il gioco, però, è fermo per la posizione in fuorigioco di un reggino. Al 17° altra occasione amaranto. Cross da destra di Melara, al limite dell’area del portiere ci sono Comi e Sarno con il primo a concludere alto sulla traversa. Anche in questo caso, però, Comi è giudicato in offside. Il modulo è diverso ma la Reggina non cambia (né mai ci siamo illusi che potrebbe succedere): la qualità della rosa è scadente così come scadente è il gioco espresso con trame lente, lentissime, quasi noiose, e passaggi sbagliati tra giocatori a un metro l’uno dall’altro. Eppure, per il presidente-direttore-allenatore Foti, “La Reggina è forte!”. Al 21° ancora Reggina, ancora Sarno. Il suo sinistro, indirizzato nell’angolino basso alla destra di Guarna, è raggiunto dal portiere bianconero che lo devia in corner. Onestamente, guardando la Reggina, ci sembra di assistere a una gara di torneo amatoriale e non invece a una del secondo torneo nazionale. Tanta approssimazione, tanti errori, squadra ancora una volta inguardabile e fors’anche improponibile. Al 24° punizione da lontanissimo di Loviso, nessuno interviene e Baiocco, evidentemente sorpreso, manca la presa mandando in corner. Al 26° combinazione Armellino-Ceravolo con il primo cha va al tiro conquistando un corner grazie alla deviazione di un difensore. Al 27° episodio strano. Corner da destra di Sarno, palla in area e Bergamelli prova, senza saltare ma spostando la testa in avanti, a colpire di testa. Peccato, però, che la palla gli passi sopra di un metro. Al 28° la Reggina passa in vantaggio. Azione personale di Sarno qualche metro fuori dall’area di rigore. Il “7” amaranto si accentra partendo da sinistra, controlla, supera un paio di uomini e calcia, di destro, in diagonale sorprendendo Guarna che nulla può. Poi, Sarno, si mostra polemico con qualcuno aprendo e chiudendo le mani e facendo il cenno del silenzio diretto a qualcuno (probabilmente Dionigi e il vicepresidente Remo parlano tra loro proprio di questo). Un minuto dopo la squadra di Dionigi ha la possibilità di raddoppiare con Ceravolo (oggi capitano per via dell’assenza di Rizzato) che, lanciato in verticale, si presenta in area di rigore, defilato a sinistra, fino ad arrivare quasi sul fondo da dove calcia con il pallone che attraversa tutto lo specchio della porta per poi finire sul fondo. Al 33° altra occasione amaranto. Ceravolo, sulla destra, affonda sin quasi al limite. Piuttosto che crossare in area per Comi, l’attaccante amaranto esegue un retropassaggio per l’accorrente Sarno. Stop, palla sul sinistro e tiro secco che Guarna è costretto ancora a deviare in corner tuffandosi alla propria destra. Da qualche minuto, obiettivamente, la Reggina gioca meglio e si vede. Al 40° prova a ripartire l’Ascoli in contropiede. Zaza temporeggia oltre il lecito ed è molto bravo Barillà a chiudere la diagonale da sinistra a destra e a rubare la palla dai piedi del giocatore ospite. Il primo tempo, senza recupero aggiuntivo, finisce qui. Buoni Ely e Sarno, sempre brutta la Reggina nonostante il vantaggio. Secondo tempo. Al 58° Reggina pericolosa. Ceravolo a sinistra per Barillà, cross al centro rasoterra su cui, di tacco, non ci arriva Sarno e, successivamente, nemmeno Comi. Al 60° ci prova Ceravolo dalla distanza, la palla finisce sul fondo senza patemi per Guarna. Al 62° calcio di punizione battuto da Ceravolo e palla in corner deviata da un difensore. Al 64° primo cambio per l’Ascoli: esce Scalise ed entra Dramè. Sempre al 64° Comi, di testa, sfiora il raddoppio. Al 67° anche Dionigi cambia: esce Comi ed entra Fischnaller. Replica Silva con Capece per Morosini. Da segnalare che il pubblico di casa non gradisce l’uscita di Comi fischiando l’ingresso in campo di Fischnaller. Al 69° altro cambio non gradito dal pubblico: esce Sarno ed entra Rizzo. Secondo cambio e seconda bordata di fischi per le scelte di Dionigio o, più verosimilmente, per i panchinari chiamati in campo giacché sia Comi che Sarno escono tra gli applausi. Al 71° la Reggina va ancora una volta vicina al raddoppio. Percussione di Fischnaller che si ritrova da solo davanti a Guarna. Tiro in diagonale da sinistra a destra e palla che termina sul fondo sfiorando il palo. La partita non si può dire assolutamente bella, oseremmo dire soporifera, ma, probabilmente, di più non si può pretendere. Al 72° ci prova l’Ascoli con Capece. Il suo tiro è sul fondo non di molto. Al 79° occasionissima amaranto. Combinazione Ceravolo-Barillà al limite dell’area, il reggino di Reggio s’incunea in area e si presenta davanti al portiere. La battuta è di destro (notoriamente non il suo piede migliore) e Guarna respinge con prontezza di riflessi invidiabile. La Reggina ha spazi ampissimi. All’80° arriva il meritato raddoppio. Palla ad Armellino, lancio in verticale per Ceravolo, diagonale da destra a sinistra e stavolta Guarna non può farci nulla. Meritato il gol del capitano, criticato stupidamente senza motivi e sempre generoso in campo. La Reggina vede, così, il ritorno alla vittoria dopo Novara. Non crediamo che neppure oggi vinca convincendo ma è pur sempre meglio che perdere. In sostanza, Dionigi, “esonerando” il presidente-direttore-allenatore e riproponendo il suo modo di giocare, vince la partita e, forse, zittisce l’uno e trino. All’85° doppio cambio: nella Reggina esce Bergamelli ed entra Lucioni e nell’Ascoli esce Di Donato ed entra Davide Colomba di Franco. La gara si avvia verso la fine con la Reggina che trova la sua terza vittoria stagionale (Pro Vercelli, Novara e oggi Ascoli), sempre al “Granillo”. 4 saranno i minuti di recupero. Al 93° prova a riaprire la gara Loviso direttamente su calcio di punizione, il suo piatto destro è deviato in corner dalla barriera. La partita finisce qui, con i tifosi della Sud a cantare cori contro Foti e, subito dopo, a inneggiare a Davide Dionigi. E’ evidente anche a loro chi è il responsabile della mediocrità della squadra e chi, invece, è colui il quale cerca di rendere meno mediocre possibile la rosa che gli è stata messa a disposizione senza il suo beneplacito. La Reggina vince ma non convince. Chi vince e convince è Dionigi. Chi perde è il presidente-direttore-allenatore Foti. Ad maiora!          

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Anoia (RC): frode commessa in danno del Comune per l’arredamento di una sala consiliare, arrestati il responsabile dell’Ufficio Tecnico e i rappresentanti della Mobili Fringuello

All’alba di questa mattina, i Carabinieri nella provincia di Reggio Calabria a Cinquefrondi hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari: Bellantoni Pasquale, 65enne, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Anoia; Fringuello Antonio Giorgio, 60enne di Anoia; Macrrì Giuseppe, 55enne di Anoia,

perché ritenuti responsabili, in concorso, del reato di frode nelle pubbliche forniture, commesso ai danni del Comune di Anoia, nell’esecuzione del contratto di cottimo fiduciario stipulato tra l’Ente e la ditta Mobili Fringuello, avente ad oggetto la fornitura degli arredi della sala convegni della Delegazione Municipale di Anoia – fraz. Superiore. Le indagini sono state dirette dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinate dal Sostituto Procuratore Giulia Pantano, e si sono concluse con l’emissione dell’ordinanza eseguita questa mattina, emessa dal Gip di Palmi, Dott. Gaspare Spedale. La vicenda che ha portato agli odierni accadimenti, tra origine nello scorso febbraio, quando i carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, a conoscenza di presunte irregolarità, effettuavano un sopralluogo presso la  sala consiliare di Anoia Superiore, riscontrando la presenza di materiale difforme o del tutto mancante rispetto a quello previsto nella richiesta dei lavori da parte dell’Ente e dalla fattura emessa dalla ditta Fringuello Mobili. In particolare i carabinieri constatavano che erano del tutto assenti una poltrona presidenziale in similpelle; due sedie; un armadio senza ante portabandiere; vi era un tappeto di dimensioni inferiori e di caratteristiche diverse rispetto a quello previsto; inoltre non erano presenti altri mobili che invece erano stati fatturati. Dalle indagini che sono state eseguite è emerso che il geometra Bellantoni Pasquale, in qualità di responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Anoia, individuava in via diretta l’impresa Mobili di Fringuello, ma di fatto gestita dal Macrì, affidandogli l’incarico di arredare la sala consiliare, consentendo a quell’azienda di frodare il Comune attraverso la consegna di materiale diverso per qualità e quantità, rispetto a quanto pattuito. In seguito, lo stesso Bellantoni, il 10.02.2012, dopo aver partecipato al sopralluogo effettuato dai carabinieri, ed evidentemente preoccupato da quanto accertato dai militari, provvedeva a revocare la determina di pagamento in favore della ditta, ma creando degli atti falsi: ovvero due documenti datati 09.02.2012 (ma protocollati il 10.02.2012) nei quali attestava che il 09.02.2012 aveva rilevato la difformità delle forniture di mobili, motivo per il quale revocava la determina di pagamento. Il Bellantoni Pasquale è stato quindi ritenuto anche responsabile dei reati di falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

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Reggio di Calabria: ultimo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”

di Federica Morabito*. Chiusura in grande stile per il ciclo di forum che, nel corso del mese di ottobre, ha alimentato la conversazione relativa a “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, offrendo, così, alla città, uno sguardo sul futuro. Lo sviluppo economico, sociale, culturale, commerciale e turistico, come sottolineato nei vari incontri,  potrebbero divenire una realtà se veramente si riuscisse a tradurre in fatti concreti la sinergia tra le due sponde che si affacciano sullo Stretto.

Tanti i relatori che si sono susseguiti nell’aula consiliare del Palazzo della Provincia reggina tra rappresentanti istituzionali, rappresentanti del mondo accademico, mass media, associazioni e semplici cittadini, offrendo i due punti di vista, quello calabrese e quello siciliano, in merito alle modalità di cambiamento ed alle modalità con cui questo dovrebbe avvenire. Ultimo appuntamento, dunque, che ha visto protagonisti i giornalisti chiamati a fare il punto sul ruolo fondamentale che gioca l’informazione nel processo di integrazione dell’Area dello Stretto. Cultura ed informazione, quindi, un connubio vincente che non poteva che avere come moderatore Eduardo Lamberti Castronuovo, che combina perfettamente entrambi i settori, in qualità di Assessore provinciale alla cultura e di editore di ReggioTv. “La cultura – ha spiegato Lamberti – è la conoscenza non solo delle cose più complesse ma anche di quelle più semplici. Spero che la comunicazione diventi il trait d’union dei paesi, delle città e degli agglomerati che andranno a comporre la città Metropolitana; ciò significa far convergere cultura, coscienza, idee e mentalità, e tutto questo non è facile”. A rappresentare Gazzetta del Sud, Vinicio Leonetti che parla del suo giornale come  “precursore nell’ambito dell’area metropolitana tra Reggio e Messina. Il vero ponte – ha spiegato Leonetti – Gazzetta lo ha creato in carta ed inchiostro, segno che la comunicazione non ha confini. L’area dello Stretto esiste già, solo che ora va istituzionalizzata ed il percorso non è semplice”. L’esigenza di una stampa meridionalista che possa portare al Nord la nostra voce è stata rappresentata da Pasquino Crupi, direttore della Riviera: “Libertà di pensiero e di espressione, questo, prima di tutto, deve rappresentare la stampa. Oggi è difficile avere la prima pagina se non si tratta di un fatto di sangue così, giornalisti come La Tella se ne vanno nel silenzio più totale”. Questa la denuncia di Crupi che rivendica la necessità di una stampa che possa diffondere i nostri problemi senza alcun confine. “La comunicazione e l’informazione – sono state le parole di Giusva Branca, direttore di Strill.it – contribuiscono con funzione sinergica alla diffusione della cultura che deve essere funzionale alle esigenze della gente. Tutte le testate sia quelle che nascono digitali, sia quelle che lo diventano, anche solo in parte, devono far arrivare la propria voce fuori dai confini territoriali, esprimendo un messaggio univoco”. I giovani ed il giornalismo è stato l’incipit di Claudia Tamiro, del Quotidiano della Calabria. “Vanno messe da parte le questioni campanilistiche – ha affermato Tamiro –, per il raggiungimento di una vera e propria integrazione le parole devono diventare fatti concreti”. “La conoscenza delle situazioni che si evolvono – è poi intervenuto Tonino Massara, giornalista di Radio Touring, storica radio reggina – creano conoscenza e cultura, e non si può prescindere da queste. Una informazione adeguata contribuisce alla crescita del territorio e lo valorizza”. A margine dell’incontro sono intervenuti Pietro Morabito, Presidente onorario dell’Accademia del Tempo Libero, che ha sottolineato la centralità giocata dalle associazioni di cittadini per la realizzazione dell’area dello Stretto ed il ruolo determinante dell’informazione per la creazione della sinergia. “Questo – ha evidenziato Paolo Romeo, responsabile del comitato organizzatore –  è il più importante dei forum sin qui svolti. Riteniamo la realizzazione dell’ area vasta può dar vita a politiche di sviluppo solo se mettono in primo piano cultura, informazione e comunicazione. La cultura va implementata per creare un attrattore verso i nostri territori e per ricostruire la nostra identità. All’informazione ed alla comunicazione, poi, il compito di accendere i riflettori”. Domenico Pietropaolo, referente del comitato promotore ha concluso affermando che “Nasca o no l’area metropolitana, Reggio e Messina devono integrarsi per avere una prospettiva di sviluppo. Non si può prescindere da questo per la crescita dei territori”. *Ufficio Stampa.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina pronta per la sfida a Giovinazzo

di Ernesto Branca*. Con un presente sempre più tempestoso e un futuro ancora tutto avvolto nella nebbia più fitta la Pro Reggina si prepara ad affrontare la seconda trasferta stagionale in quel di Giovinazzo, dove le ragazze amaranto affronteranno la quarta neopromossa in quattro incontri.

La Nuova Atletica Giovinazzo è una compagine che non può essere sottovalutata per molti motivi, primo fra tutti il fattore casalingo che darà una notevole mano alle ragazze di mister Capursi che vorranno ben figurare davanti alle campionesse d’Italia in carica. In casa reggina i motivi per sorridere sono pochi, però mister Tramontana sta cercando in tutti i modi di venire a capo di questa situazione incitando e spronando le sue ragazze al fine di preparare al meglio una gara che potrà dire molto sul futuro della squadra calabrese. La settimana dal punto di vista tecnico-sportivo è filata liscia, le ragazze si sono tuffate con impegno e abnegazione negli allenamenti cerando di trovare la giusta concentrazione a margine di tutte le difficoltà palesatesi in questo periodo e, come se non bastasse, a mettere quel pizzico di apprensione in più ci ha pensato lo sfortunato infortunio subìto da Martina Romeo che, durante l’allenamento di mercoledì, in un contrasto di gioco è finita rovinosamente col viso sul palo rimediando una ferita lacero-contusa medicata con qualche punto di sutura. “Voglio far passare in secondo piano tutti i problemi e far concentrare le ragazze solo sulla partita, commenta mister Tramontana, la stiamo preparando al meglio delle nostre possibilità con la speranza di conquistare l’intera posta in palio. Martina Romeo, dopo l’infortunio avuto mercoledì, si sta riprendendo ma non credo sarà dei nostri domenica, l’importante è che recuperi presto per tornare a darci una mano”. Sugli scudi in questo inizio di stagione vi è il pivot della squadra calabrese Ludovica Politi (nella foto) capace di segnare ben 5 reti in 3 incontri, portandosi a due lunghezze dalla testa della classifica marcatori del girone C guidata da Brenda Moroni:”Sono contenta di aver dato il mio contributo alla squadra a vincere queste tre partite, ma io sono abituata ad anteporre il bene del gruppo alla soddisfazione personale quindi ben vengano i gol ma soprattutto ben vengano i punti. Domenica sarà una sfida dura da affrontare, la Nuova Atletica Giovinazzo cercherà di irretirci in tutti i modi ma daremo fondo a tutta la nostra esperienza per venirne a capo e tornare a casa con i tre punti. La situazione è difficile ma questo non ci impedirà di dare il massimo e di aiutarci l’un l’altra perché è sempre stato il gruppo l’arma in più della Pro Reggina”. I propositi sono buoni e la determinazione è al punto giusto, non resta che attendere questa nuova, fondamentale e significativa gara che molto potrà dire sul prosieguo della stagione. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro, DNA: in vista della gara contro Bologna, Bolignano e Condello in conferenza stampa

di Isabella Galimi*. Si è tenuta ieri, presso la sala stampa del pianeta Viola, la conferenza settimanale di presentazione della gara Viola Reggio Calabria-Eagles Bologna. Coach Domenico Bolignano ha illustrato le caratteristiche tecniche della gara, a la presenza del Direttore Generale Gaetano Condello è servita per aprire uno spaccato a 360 gradi sulla situazione societaria e sul momento che la squadra sta attraversando. Si giocherà domani, alle ore 18:00, presso il Palazzetto di largo Botteghelle. Arbitreranno i signori Lestingi Paolo e D'Amato Alex.

Queste le dichiarazioni dei protagonisti, che hanno risposto alle domande  della stampa.  Gaetano Condello, Direttore Generale Viola Reggio Calabria: “In merito alle elezioni per il comitato Fip abbiamo trovato nel programma de La  Bozzetta un programma per la prima volta tecnico e corposo, mi auguro che ci sia un vero coinvolgimento per il movimento calabrese  perché siamo ridotti alla frutta, c’è bisogno della crescita non tanto della Viola stessa ma dell’intero territorio, da Lamezia a Cosenza alla Piana, se cresce il territorio la Viola ne trarrà indubbiamente beneficio. Noi come Scuola abbiamo candidato su richiesta un consigliere, che è Manuela Iatì, non legata al momento come tesserata la basket, ma una professionista che molto può dare al movimento.  Le difficoltà che abbiamo sono all’ordine del giorno. E’ il terzo anno che operiamo su Reggio Calabria ed ogni anno si ripropone sempre un investimento importante sia per la squadra ma anche per l’intera città. La carenza di un main sponsor pesa moltissimo. Credo sia cambiato negli ultimi sei mesi l’atteggiamento delle istituzioni nei confronti della società. Noi stiamo lavorando da soli. Per quanto il nostro sia un progetto valido ed ampio la società ha sicuramento bisogno di supporto, quotidianamente ci riscontriamo con una realtà, quella calabrese e meridionale, molto difficile, di sicuro manteniamo i nostri impegni con grandi sacrifici. In questo momento la politica deve dare una risposta alle società più importanti della Calabria, noi mettiamo il nostro impegno, le nostre idee ed il nostro lavoro, così come facciamo da due anni, ma le istituzioni devono dare sostegno a quegli imprenditori che hanno investito in questo progetto ed in questa città, Reggio Calabria, la Viola sta facendo  bene, in due anni ha fatto due finali promozione e questo è l’anno decisivo, fare l’A dilettanti è una vetrina importantissima per la città di Reggio Calabria, siamo fiduciosi ma le risposte devono essere concrete e veloci.  Per quanto riguarda la squadra, il fatto che  abbia cominciato in ritardo, comincia ad essere un alibi che va eliminato, sono passati già due mesi. E’ arrivato il momento, soprattutto da parte dei senior, di stringere e prendere le proprie responsabilità, alla squadra manca il risultato, e la società, sulla base del suo programma, non vuole assolutamente retrocedere. Ci aspettiamo domenica una reazione, soprattutto sull’atteggiamento, quello che abbiamo visto non è stato positivo, ora servono delle risposte per chi ci sostiene, come i tifosi, e soprattutto in campo. In settimana si è anche parlato di possibili sostituzioni. Non c’è in discussione l’allenatore, il nostro progetto è più ampio dal mero risultato della prima squadra, e puntiamo molto sul settore giovanile, Pasquale Iracà per il settore giovanile e Domenico Bolignano per la prima squadra, rappresentano degli investimenti che la società ha voluto fare. Non è in dubbio la situazione dello staff, ma il lavoro della squadra”. Domenico Bolignano, coach Viola Reggio Calabria: “Il Bologna è nata sulle ceneri della Fortitudo, quindi grossa esperienza e grosso pubblico al seguito, per molti anni ha calcato parquet importanti di A1 vincendo anche 2 scudetti ,e’ una delle squadre che negli ultimi 20 anni ha sempre giocato al massimo tra le prime quattro posizioni del campionato. E’ una squadra giovane e dinamica sfrutta moltissimo gli spazi perimetrali. Soprattutto per attaccare nell’uno contro uno, sia con la possibilità di mettere la palla a terra da parte del play che dei lunghi. Utilizza il contropiede in maniera molto rapida e le difese spesso tattiche anche per arginare le squadre, proprio perché il fatto di avere dei giocatori dei giocatori intercambiabili permette ai lunghi di difendere sui piccoli. Il quintetto è formato da un mix di giocatori esperti e di talento. In settimana abbiamo messo delle regole più chiare e maggiore fisicità nelle situazioni difensive. L’atteggiamento che voglio è quello di essere maggiormente aggressivi nelle zone in cui gli avversari sono più forti, cercando di concedere a loro sempre un passaggio in più piuttosto che un palleggio per attaccare. Abbiamo lavorato sulla responsabilità individuale, sia sull’uomo con palla che sull’uomo senza palla, e tanti lavori difensivi in spazi grandi che in spazi piccoli. Purtroppo questa settimana abbiamo avuto Francesco Quaglia completamente fermo, ha avuto un problema muscolare al femorale, non sappiamo ancora per certo se domenica prenderà parte alla gara. Aspettiamo notizie dallo staff sanitario per avere l’ok sulla sua presenza in campo. Dal punto di vista mentale, alla squadra è scontato che manca l’appuntamento con la vittoria, c’è bisogno della voglia non di giocare la partita, ma di volerla vincere, anche perché giochiamo in casa e contiamo sul fattore campo”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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“Riferimenti”: ma le vittime di mafia non hanno diritto ai posti riservati nei concorsi?

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Rifeimenti” attenziona alle autorità competenti il concorso per istruttore contabile presso il Comune di Ferrara espletato per un posto riservato alle categorie protette legge 68/99 art.18. In effetti 2 candidati su 3, di cui uno vittima di mafia, ammessi alla prova orale, pur avendo, a loro dire, risposto correttamente a tutti i quesiti, non sono stati considerasti idonei. C'è da rilevare che, nello stesso periodo, si sta svolgendo per la stessa qualifica analogo concorso per categorie non riservate.

Ci chiediamo, ma le vittime di mafia non hanno diritto per la legge 407 del 98 a posti riservati? E in Calabria quale situazione abbiamo visto che si concorre a Ferrara?

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La Calabria contadina del primo ‘900 di Gerhard Rohlfs. Su iniziativa del Parco dell’Aspromonte, da domenica 28 ottobre a Bova la mostra multimediale che illustrerà il lavoro di ricerca realizzato in Calabria dal celebre linguista e glottologo tedesco

di Emanuele Raco*. Sarà inaugurata domenica a Bova la mostra fotografica “Calabria contadina nelle immagini di Gerhard Rohlfs”. Si tratta di una iniziativa voluta e patrocinata dal Parco Nazionale dell’Aspromonte, per rendere omaggio a Gerhard Rohlfs, famoso filologo, linguista e glottologo tedesco, autore di un testo fondamentale come il Dizionario dialettale della Calabria. “Per oltre 60 anni Rohlfs ha visitato gli angoli più remoti della Calabria, armato di macchina fotografica e con montagne di schede raccolte in scatole per scarpe” ha dichiarato il prof. Antonio Panzarella, docente di Scenografia all’Accademia di belle arti di Roma e curatore della mostra fotografica.

“Rohlfs – continua Panzarella – rimosse il disprezzo che per lungo tempo aveva ghettizzato la comunità grecanica. Ma soprattutto – continua – dimostrò la suggestiva ipotesi della continuità fra le parlate grecaniche dell’Aspromonte e del Salento con l’arrivo in Calabria dei primi colonizzatori greci”. L’esposizione sarà articolata in oltre cento fotografie, scattate da Rohlfs tra il 1920 e il 1924, stampate in grande formato. “Davanti ai nostri occhi – ha dichiarato il presidente ff dell’Ente Parco, Antonio Alvaro, che ha voluto fortemente la realizzazione di questa mostra – sfileranno i rappresentanti di un mondo contadino nei loro ambienti e con gli strumenti del loro lavoro, fermati nei loro costumi tipici e negli atteggiamenti che testimoniano la classe sociale di appartenenza. L’obiettivo del Consiglio direttivo del Parco dell’Aspromonte – ha concluso Antonio Alvaro – è di sfruttare questi eventi culturali per mettere in moto una efficace operazione di marketing per il nostro territorio e i comuni del Parco”. La mostra, che sarà visitabile sino al 3 novembre, è stata allestita nel Centro visita del Parco Nazionale dell’Aspromonte ospitato presso il bellissimo Palazzo Tuscano e in parte nelle sale di Palazzo Mesiani. Alla manifestazione di domenica parteciperanno anche Eckart Rohlfs, figlio del prof. Gerhard Rohlfs, che nel 1966 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Bova, e Christian  Much, Console generale di Germania a Napoli. L’inaugurazione della mostra multimediale avrà inizio alle ore 10:30  con i saluti di Sandro Casile, sindaco di Bova; Antonio Alvaro, presidente f.f. del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Raffa, presidente della provincia di Reggio Calabria; Christian  Much, Console generale di Germania a Napoli e di Giuseppe Zampogna, presidente della Comunità del Parco. Ai lavori, moderati da Tommaso Tedesco, direttore del Parco, parteciperanno Cesare Pitto, professore di Antropologia culturale presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’università della Calabria; Domenico Minuto, scrittore di numerose opere sulla Calabria d’epoca bizantina e medievale; Mauro Minervino, docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di belle arti di Catanzaro; Eckart Rohlfs, figlio del celebre glottologo; Luigi Lombardi Satriani, docente di Culture e identità italiane presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Antonio Panzarella, docente di Scenografia presso l’Accademia di belle arti di Roma. Le conclusioni saranno affidate a Mario Caligiuri, assessore alla cultura della regione Calabria e Antonio Agostini, Segretario generale del Ministero dell’ambiente. *Ufficio Stampa Parco Nazionale d'Aspromonte.

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Reggio di Calabria: talk show nel quadro delle iniziative per il “Salone dell’orientamento”

di Claudia Tamiro*. Si terrà domani, sabato 27 ottobre, alle ore 11:00 presso “l’Agorà” del Consiglio Regionale della Calabria, il talk show nel quadro delle iniziative organizzate per il “Salone dell’orientamento”. Il tema del dibattito, l’avviamento al mondo del lavoro e allo studio universitario, sarà integrato con la presentazione di un bando di concorso rivolto alle scuole secondarie nell’ambito del progetto promosso dal Consiglio d’Europa “Tutela in 3D: Discriminazione, democrazia e diritti” (patrocinato dalla provincia di Reggio Calabria in collaborazione con il CISME).

A presentare l’iniziativa interverrà il Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi, quale componente del Consiglio d’Europa e nello specifico della Commissione Governance del Congresso dei Poteri Locali e Regionali. Saranno inoltre presenti: Alessandro Nicolò – Vicepresidente del Consiglio regionale;  Daniela De Blasio – Consigliera provinciale di parità ed esperta di diritto del lavoro; Alberto De Capua – Delegato orientamento Facoltà di Architettura Università Mediterranea; Marina Crea – responsabile Area Scuola, Impresa, Mercato del lavoro, In.For.Ma Azienda speciale CCIAA di Reggio Calabria. *Direttivo stampa e comunicazione.

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I “miei” personaggi: Oreste Granillo e Costantino Rozzi

Alla vigilia di Reggina Ascoli, riteniamo di onorare due grandi presidenti: Costantino Rozzi e Oreste Granillo. Con loro si celebrano due presidenti di un altro calcio che forse era più amato di quello di oggi. Lo abbiamo fatto utilizzando notizie di fonte Wikipedia. Oreste Granillo, fu delegato provinciale del CONI per la provincia di Reggio Calabria e poi delegato regionale per la regione Calabria. Fu presidente della Reggina dal 1962 al 1977. Sua la prima storica promozione in B dove arriva il 16.5.1965 e due anni dopo sfiora la serie A, con il quarto posto nel campionato cadetto. Disputa 9 campionati cadetti e retrocede in C1 il 16.6.1974.

Felici le sue intuizioni su due grandi allenatori: Maestrelli e Segato. A lui venne intitolato nel 1999 l'impianto sportivo dove gioca le sue partite la Reggina Calcio, lo Stadio “Oreste Granillo”. Costantino Rozzi, geometra nel 1948, imprenditore edile Rilevò la Del Duca Ascoli, il 6 giugno 1968, Ingaggiato l'allenatore Carlo Mazzone, Rozzi, dall'inizio di questa "avventura", riuscì nel giro di soli quattro anni a traghettare la squadra nel campionato cadetto, fino a giungere, nella stagione '74-75, alla massima divisione. Fino alla morte di Rozzi essa vi avrebbe poi disputato ben quattordici campionati, conquistandosi così una tradizione di tutto rispetto fra i club minori. Simpatiche le sue partecipazioni al Processo di Biscardi, trasmissione nella quale spesso faceva sfoggio di coloratissime calze rosse Portò nel corso degli anni nel Piceno campioni del calibro di Adelio Moro, Pietro Anastasi, Bruno Giordano, Dirceu, Walter Junior Casagrande ed Oliver Bierhoff. La scomparsa di Costantino Rozzi avvenne il 18 dicembre 1994 e si stima che oltre 20.000 persone gli resero omaggio.

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Reggio di Calabria: penultima tappa per il ciclo di Forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”

di Federica Morabito*. Università e ricerca scientifica al centro degli interventi che si sono susseguiti all’interno dell’Aula consiliare del Palazzo della Provincia. “L’offerta universitaria e la ricerca scientifica nelle prospettive di sviluppo dell’area dello Stretto”, il titolo dell’incontro nel corso del quale sono state analizzate le prospettive di sviluppo dell’Area in ottica accademica.

Daniela Baglieri, Prorettore dell’Università di Messina; Vincenzo Antonucci, Professore Cnr dell’area dello Stretto – Itae; Antonio Zumbo, Prorettore Università per gli Stranieri Reggio Calabria; Mario Caligiuri, Assessore cultura istruzione e ricerca Regione Calabria; Santo Zimbone, Preside della facoltà di Agraria; Lucio Dattola, Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, i relatori del forum. Ad introdurre i presenti all’interno del mondo accademico è stata la Professoressa Baglieri: “Qui si parla di futuro. L’Università deve collaborare con le Istituzioni e con gli imprenditori per trasformare le idee in fatti concreti. In ambito universitario non devono esistere confini geografici”. Il Professore Zumbo ha, poi, portato ad esempio l’esperienza di Puglia, Molise e Basilicata, per dare l’idea di unione “accademica” che possa superare le conflittualità. “L’Università per stranieri – ha affermato il docente – si pone come luogo di ‘transhipment’ della cultura, e non è in concorrenza con altre città. Bisogna evitare il sovraffollamento di facoltà della stessa tipologia perché genera eccesso di offerta formativa rispetto all’utenza”. “Non facciamo didattica – sono state le parole di Antonucci, del Centro nazionale di ricerca scientifica – ma sviluppiamo progetti”. Per Antonucci il segreto della crescita sta proprio nella sinergia che generi atti concreti utili per il territorio. “Le competenze al sud ci sono – ha concluso – l’unica nota dolente è che il novanta per cento delle persone che lavorano con me con grande professionalità sono precarie”. In collegamento telefonico, assente per impegni istituzionali, è intervenuto Mario Caligiuri. “La regione – ha spiegato l’Assessore –  si pone l’obiettivo di creare sintonia tra le Università dell’area dello Stretto: quella di sponda calabrese e quella siciliana. Attraverso la ricerca e la piattaforma dell’agroalimentare, per esempio, si cerca di proiettare i nostri territori nell’ottica dello sviluppo futuro”. A ribadire l’importanza della collaborazione tra Atenei, il Professor Zimbone: “La complementarietà è fondamentale e le specificità tra Atenei diversi vanno valorizzate e sviluppate. Lo studente, poi, deve essere al centro dell’attenzione”. Lucio Dattola ha, infine, sottolineato l’impegno della Camera di Commercio reggina sul territorio e la fattiva collaborazione con l’Università. “Diamo vita ad azioni concrete i cui benefici ricadono direttamente sulle imprese reggine. L’area mediterranea costituisce una grande opportunità di sviluppo”. *Ufficio Stampa.

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Borghi Solidali, ultime novità dall’area grecanica e dall’Italia

di Ciccio Iriti*. I Borghi Solidali hanno rappresentato la Calabria nell’ambito della prima edizione di “Fa' la cosa giusta! Sicilia”, la fiera del consumo critico e stili di vita sostenibili. In terra di Sicilia, il progetto che opera nell’Area Grecanica si è distinto per i tempi trattati ed è stato apprezzato per le numerose iniziative volte al recupero dei borghi antichi, nonché delle tradizioni e della cultura popolare della Nostra Terra. La fiera si è svolta a Palermo nei cantieri culturali della Zisa, all'insegna dell'artigianato, del turismo e dell'innovazione rispetto ai temi dell’ecologica e della solidarietà.

All’interno di un grande complesso edilizio, la fiera si presentava organizzata per aree tematiche e i “Borghi Solidali” si sono ritrovati insieme ad analoghe organizzazioni (associazioni e cooperative) operanti nei rispettivi territori siciliani. Alla grandissima affluenza di visitatori registrata per tutta la durata della manifestazione, si è aggiunta la gradita presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando insieme ad una sua delegazione comunale, che hanno visitato gli stand e ringraziato della loro presenza tutti i partecipanti, testimoniando ulteriormente l'importanza della fiera. E' stata un’ulteriore esperienza istruttiva e costruttiva anche per i “Borghi Solidali”, in continuazione del percorso di conoscenza e confronto avviato con le altre recenti esperienze in giro per l’Italia (ricordiamo Bolzano, Verona, Torino), ma soprattutto in preparazione di prossime iniziative più pregnanti e significative. Invece, per rientrare nei nostri confini territoriali di azione del progetto, segnaliamo le prossime imminenti iniziative dell’Agenzia dei Borghi Solidali, in cui nei giorni 1,2 e 3 novembre, grazie alla collaborazione tra il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria e la ditta Salvi (prestigiosa azienda produttrice di arpe), avrà luogo la prima edizione della Rassegna sugli strumenti musicali “Dall’ Arpa alla Zampogna”, proposta dal Museo dello Strumento Musicale, dove l'Arpa sarà la vera protagonista dell'appuntamento. Si tratta di un progetto che vuole passare in rassegna, in ordine alfabetico ed uno alla volta, gli strumenti musicali. Ci saranno interventi di esperti, cultori, produttori, musicisti e appassionati che interagiranno con i soci ed il patrimonio del Museo. Il workshop terminerà il 3 novembre al Cineforum di Roghudi. Il 2012 vede partire la rassegna dalla A, “A come Arpa”, come recita il titolo di questa edizione, nella quale sarà presentato lo strumento nelle sue varianti culturali ed organologiche: arpa africana, arpa paraguaiana, arpa celtica, arpa eolia, arpa classica. Il programma prevede incontri giornalieri con seminari e workshop ma anche con performance dal vivo. La direzione artistica è affidata a Donata Mattei, arpista, docente di arpa al Conservatorio “F.Cilea” insieme a Maria Cristina Caridi, arpista, docente di arpa ed educazione musicale, mentre referente per il territorio è Cristina Priolo, anch’essa arpista. Intanto, ricordiamo che lo scorso 13 ottobre si è concluso il laboratorio delle Muse, primo corso di lingua italiana per stranieri. Presso lo Spazio Fiera di Roghudi nuovo sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti al laboratorio realizzato da “International House”. Durante la serata i veri protagonisti sono stati gli studenti, di nazionalità indiana, che hanno animato la serata con loro musiche tradizionali. Nella stessa serata è stata presentato il programma annuale del laboratorio e dell'associazione “International House” di riferimento oltre a essere stata occasione per degustare i prodotti tipici dell'area grecanica. *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

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Pallavolo, serie B2: la Luck Volley ad Augusta

di Alessio Ciccolo*. Si prospetta una settimana difficile per la compagine reggina della Luck Volley. Dopo la vittoria casalinga contro il Ragusa, i ragazzi di mister Pavone dovranno affrontare la trasferta di Augusta, in programma sabato 27 ottobre. Il team che i reggini ritroveranno al di la della rete non sembra dare particolari punti di riferimento. I siracusani, infatti, nel primo turno tengono testa alla corazzata Leonforte, cedendo infine al tie-break; nella gara successiva arriva tuttavia la vittoria contro la Callipo, ottenuta per 3 a 2.

Sarà una partita "rognosa", durante la quale le due compagini daranno il proprio meglio lottando su ogni palla. Nel frattempo, la Luck continua la rituale preparazione settimanale in vista della gara, preparazione che prevede, oltre alla visione del filmato degli avversari, amichevoli che avranno la funzione di testare il crescente livello di gioco dei ragazzi. Questa settimana è la partita amichevole vedrà di scena il Cinquefrondi di Mister Polimeni, team che attualmente si trova lla testa della classifica. Anche per la Luck Volley serie D vi è in programma, domenica, la trasferta in quel di Roccella: per i giovani guidati da Annalisa Parra il compito sarà quello di replicare l'ottimo risultato conquistato la scorsa giornata contro il Lamezia Volley. *Ufficio Stampa.

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Calcio, Lega Pro 2: amichevole HinterReggio-Lazzaro in vista della trasferta di Teramo

Oggi pomeriggio, all’Hinterreggio Village, si è disputata l’amichevole tra Hinterreggio e Lazzaro squadra militante nel campionato di prima categoria, dove mister Venuto ha provato gli schemi in vista della trasferta di Teramo. Il tecnico ha schierato due formazioni diverse, provando il 3-5-2, nel primo tempo e il 3-4-3 nella seconda frazione di gioco. Considerato, che, nei primi 45’ minuti il mister ha schierato quasi tutti i probabili titolari, con ogni probabilità, a Teramo la squadra opterà per il 3-5-2.

Da quanto si è potuto capire il tecnico siciliano pensa di adottare quest’ultimo modulo per dare più protezione alla difesa e giocare più guardingo aspettando il momento opportuno per colpire. Nel primo tempo Venuto ha mandato tra i pali Mengoni, i tre di difesa Franceschini, Ungaro e Impagliazzo, Cutrupi Saverio a destra con Marguglio a sinistra, esterni alti, Gioia, Vicari e Aliperta a completare il centrocampo, con Broso e Zampaglione in attacco, Marguglio e Aliperta in gol, con Broso in grande evidenza. Nel secondo tempo Venuto ha rivoluzionato la squadra, mandando in campo, Cutrupi Alessandro D. Cutrupi, Impagliazzo, Oliveri; Malara, Borghetto, Condomitti, Anzilotti, Figliomeni, Pino, Trentinella, con il giovane Pino mattatore e autore di una splendida tripletta, proponendosi all’attenzione del tecnico come alternativa a Khoris se quest’ultimo dovesse dare forfait. Il Lazzaro ha schierato la seguente formazione Morabito, S. Polito, Vinci, Belluno, De Stefano; Napoli, Mammì, Cucè; Ficara, Polimeni, D. Polito. Il risultato finale al termine della gara è 5-0 per i biancazzurri. Non hanno partecipato alla gara Pensalfini, per affaticamento muscolare e Khoris, per infortuni,  i quali comunque potrebbero essere recuperati per Teramo.

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Palmi (RC): arrestato Paolo Chiappalone, responsabile del tentato omicidio del legale dell’ex moglie e dell’omicidio di un giovane e sfortunato passante avvenuti nel novembre del 2010

Il 25 ottobre 2012, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, dott.ssa Cristina Mazzuoccolo, CHIAPPALONE Paolo, classe 1964, originario di Palmi, ritenuto responsabile del tentato omicidio dell’avv. Nizzari e, nelle medesime circostanze, del tragico omicidio del giovane Martino Luverà, due gravissimi fatti di sangue occorsi, con le tipiche modalità dell’agguato, nel pieno centro di Palmi lo scorso 13 novembre 2010.

Il provvedimento deriva dall’intensa attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Andrea Papalia e diretta dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, dott. Giuseppe Creazzo, che ha consentito di ricostruire con chiarezza e precisione la dinamica dei gravissimi eventi ed il movente alla base del duplice reato. L’attività degli inquirenti è ancora in corso al fine di chiarire ulteriori eventuali responsabilità. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I dettagli dell’operazione saranno illustrati dal signor Procuratore Capo dott. Giuseppe Creazzo in sede di conferenza stampa indetta per le ore 18:00 odierne presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.

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Sant’Agata del Bianco (RC): operaio forestale arrestato per possesso di armi con matricole abrase e munizionamento vario

Un uomo di 56 anni, G.P., operaio A.Fo.R. incensurato, originario di Sant’Agata del Bianco, è stato arrestato dai Carabinieri di Caraffa del Bianco per detenzione abusiva di armi. L'uomo, residente nella piccola cittadina di Sant’Agata del Bianco, ai piedi dell’Aspromonte, a seguito di perquisizione presso un terreno di sua proprietà, è stato  trovato in possesso del seguente materiale: nr. 2 pistole a tamburo, di cui una marca “Smith & Wesson” ed una “Meridien Fire Arms”,

entrambe con matricola abrasa ed in buono stato di conservazione, avvolte in fogli di alluminio fissati con nastro isolante; nr. 301 cartucce di vario calibro; nr. 1209 inneschi marca “Fiocchi”, utilizzati per costruire artigianalmente munizionamento il tutto abilmente occultato tra le pietre costituenti un muretto a secco eretto nella sua proprietà. Dichiarato in arresto, è stato condotto presso la casa circondariale di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Comigliatello Silano (CS): proseguono le attività di “Autunno Silano” con percorsi del gusto, animazione per strada, cabaret e molto altro. Domenica 28 in scena Laura Magni

Dopo un avvio travolgente, che ha portato a Camigliatello migliaia di visitatori con il tutto esaurito nelle strutture dell’area, proseguono le attività di Autunno Silano al fine di animare, tra sapori e colori, suoni ed odori, la vita di una terra particolarmente ricca di frutti prelibati che fanno mostra di sé in questa festa delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Anche per questo fine settimana il corso di Camigliatello, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, mangiafuoco e street band al fine di restituire al visitatore l’atmosfera delle vecchie feste di piazza.

In un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre battenti, maschere giganti e cavalli di fuoco, una vivacissima colonna sonora fa così da cornice ai percorsi del gusto, realizzati con gli operatori di Camigliatello e i Consorzi di Tutela delle migliori produzioni enogastronomiche della Calabria: a campeggiare sul tutto, inutile dirlo, “sua maestà” il fungo porcino con la corona di tutte le altre specie di funghi che abbondano in quel paradiso micologico che è la Sila. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado: il 28 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Laura Magni, il “sindaco” in gonnella di questa nostra penisola che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con vizi e virtù della classe dirigente nazionale.  Attrice comica e brillante, conduttrice e narratrice, Laura Magni unisce alla formazione teatrale una naturale predisposizione alle caratterizzazione dei personaggi e alle imitazioni, rafforzate nel corso di numerosi seminari sulla maschera comica realizzati con maestri di riconosciuta fama come Johnny Melville, Mamadou Dioume, Marcello Magni e Manuel Serantes. Lanciata da Zelig nel 2001 e approdata poi nella squadra di Colorado, dove è presenza fissa e di grande rilievo dal 2008, Laura Magni si caratterizza per una dissacrante analisi e sovversione degli stereotipi sul mondo femminile, a metà strada tra la provincia italiana e i contesti metropolitani di “sex and city”. Promosso dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Celico, Pedace e Spezzano della Sila e il contributo dell’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno, Autunno Silano rappresenta il culmine di una rinnovata SilaInFesta che guarda all’altipiano come a un luogo da vivere lungo tutto l’anno, ben oltre dunque la stagione estiva. Ingresso gratuito; altrosud@altrosud.it; 0984-578154.

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Careri (RC): nasce il Parco d’Autore “Francesco Perri”

di Maria Teresa D'Agostino*. «È con grande gioia e soddisfazione che l’Associazione Culturale Francesco Perri ha accolto la notizia che la Regione Calabria ha finanziato il progetto del Comune di Careri per valorizzare e far conoscere il proprio territorio, istituendo il Parco Letterario Francesco Perri». Giulia Perri, presidente dell’Associazione e nipote del grande scrittore calabrese, commenta così il finanziamento del Parco d’autore “Francesco Perri”, nell’ambito dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale 2007‐2013.

«Tale progetto è stato fortemente voluto e appoggiato dall’Associazione, non per seguire una "moda" culturale, ma per evidenziare lo strettissimo legame tra Francesco Perri e la sua terra – aggiunge Giulia Perri -. Un amore antico che diventa, nelle intenzioni degli ideatori del progetto e dell’Associazione, occasione di rinnovo di questo sentimento ed occasione di rilancio di una zona di bellezza incantata, con iniziative concrete. È vero, altresì, che il territorio necessita di interventi urgenti di altra natura, come il miglioramento dei collegamenti, per esempio, e la realizzazione di infrastrutture… Ma senz’altro le forze e le energie dei calabresi, che tanto amano la propria terra e sono orgogliosi della propria storia e delle proprie tradizioni, sapranno rendere onore ad un proprio figlio, facendone conoscere la storia e le opere sulle tracce della memoria, su sentieri attuali, bellissimi e ricchi di suggestione – conclude -. Ancora grazie alla Regione Calabria e all’Amministrazione comunale di Careri. Ci auguriamo che questo sia un punto di inizio per uno sviluppo che sia culturale e turistico, al tempo stesso, avviando un circolo virtuoso di cui potrà beneficiare l’intero territorio della Locride». Il progetto “Parco d’autore”, per cui sono stati assegnati 400.000 euro, prevede la valorizzazione dell’area sotto vari aspetti, da quello culturale a quello naturalistico, la realizzazione di un museo e la diffusione delle opere degli autori d’Aspromonte. *Ufficio Stampa Associazione Culturale "Francesco Perri".

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, rinviato a lunedì 29 il convegno su “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”

Avrebbe dovuto svolgersi domani il convegno organizzato da Nuova Solidarietà, presso la sala Consiliare del Comune di Campo Calabro. Invece è stato rinviato a lunedì 29 Ottobre ore 18.30, il secondo dei tre incontri – dibattito inseriti nel programma della convegnistica dell’associazione, sul tema “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”.

La location resta immutata. Interverranno il Sindaco di Campo Calabro – Domenico Idone per il saluto introduttivo, modererà l’incontro Francesco Scopelliti – giornalista di In Cammino, relazionerà Luciano Squillaci – Portavoce delle Associazioni del Terzo Settore Provinciale.

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