Caulonia (RC): sabato 31 agosto gran finale con il pubblico entusiasta per Cavallaro e Ruggiero. Soddisfazione degli organizzatori per i 5 giorni del KTF 2013

(482) Un mare di appassionati, sabato scorso, in piazza Mese, per Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea, Taranproject e Antonella Ruggiero nella serata conclusiva del Kaulonia Tarantella Festival, il più importante festival di musica popolare in Calabria, evento di punta di Calabriasona 2013.

 

Un cartellone ricco di grandi nomi ha caratterizzato la XV edizione del Kaulonia Tarantella Festival, vero e proprio fenomeno popolare e culturale in grado di attrarre decine di migliaia di persone. Ben cinque giorni di musica con i massimi rappresentanti della musica popolare internazionale. Dai Sud Sound System  a Eugenio Bennato con Raiz e Pietra Montecorvino, fino ad Ambrogio Sparagna e Orchestra Popolare Italiana, e ancora James Senese & Napoli Centrale e il gran finale con Cavallaro & Papandrea Taranproject e Antonella Ruggiero. Con loro gruppi emergenti o già affermati, come Ferrovie Calabro-Lucane, Agricantus, Orchestra del Mediterraneo, Scarma, Marasà, Tamburi del Sud. Seminari e laboratori di danza e strumenti musicali hanno reso ancora più ricca e interessante la kermesse. Soddisfatti gli organizzatori che, nella conferenza stampa conclusiva, alla presenza dell’assessore regionale alla cultura, Mario Caligiuri, hanno tirato le somme dell’edizione 2013. «Il KTF è in netta crescita – ha dichiarato il sindaco Giovanni Riccio – Avevamo scommesso sulla nostra capacità di affrontare l’ultimo scorcio di agosto con inalterato riscontro di pubblico e la scelta si è rivelata vincente, portando a Caulonia ancora più gente che nelle passate edizioni». Sulla stessa linea l’assessore Franco Cagliuso: «Il pubblico ha risposto alla grande, siamo davvero soddisfatti di questa edizione e incentivati a proseguire per migliorare sempre di più». Disponibilità e impegno per il futuro dall’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri: «Il KTF proietta la Calabria in un circuito nazionale di eventi ad altissimo livello. Elogiamo per questo l’amministrazione comunale di Caulonia e la CNI, garantendo la massima collaborazione delle istituzioni regionali, partendo da subito con la programmazione per il 2014». Sulla scelta degli artisti si è soffermato Mimmo Cavallaro, direttore artistico di KTF 2013: «Abbiamo portato al festival nomi di grande spessore, musicisti che hanno incantato il pubblico con le loro performance. Ogni sera uno spettacolo diverso ma con un solo filo conduttore: il meglio della musica popolare». «Siamo davvero soddisfatti per la grande risposta di pubblico che ha avuto “Calabriasona” e in particolare il KTF – ha sottolineato Massimo Bonelli, manager della CNI, ideatore del grande circuito Calabrisona (che coordina i 18 principali eventi dell’estate musicale calabrese – www.calabriasona.it ) –. Stiamo già lavorando ad un ampliamento del circuito dei festival e a cartelloni sempre più ricchi».

 

Condividi sui social

Pallacanestro, LegaDue Siver: Viola, presentato Keion Bell

(339) di Lorenzo Mazzitelli*. Presentato ieri, alla vigilia dell'incontro con Barcellona, l'atleta Americano di colore Keion Bell. Parecchi i giornalisti accorsi e anche una piccola rappresentanza di tifosi. In conferenza stampa presente, oltre a Sergio Zumbo, sua moglie Cristine Back che è funta da interprete.

 

Incalzano subito i colleghi giornalisti con le prime domande: "Cosa ti ha fatto scegliere Reggio?", risponde Keion: "Il fatto che questa sia una società di grande tradizione, con dei tifosi appassionati, dalla quale sono passati grandi campioni come Delfino e Ginobili e ritengo sia l'ambiente giusto per dare il massimo". Bell poi risponde alla domanda su che tipo di giocatore sia: "Sono un giocatore a tutto campo, che difende e attacca, mi dedico molto alla squadra anche se amo il gioco spettacolare perchè ritengo che il basket sia spettacolo". Alla domanda se T.N.T. seguisse già il basket europeo ha risposto che “Prima non seguivo il basket europeo", ma ha anche dichiarato che dalla “Mia esperienza in Italia mi aspetto molto e non vedo l'ora di cominciare a giocare”. "Conosci già l'altro americano (Malcolm Kirkland)?" un Keion ancora un pò spaesato, probabilmente più per il viaggio che per la prima conferenza stampa risponde con un "No, non lo conosco". "Il tuo giocatore preferito?" Ribatte Keion: "Non ho proprio un giocatore preferito, da piccolo mi piaceva molto Kobe Bryant". "Vuoi riprovare a rientrare in NBA?", la brava Cristine traduce e Keion disponibile risponde che “Per ora penso solo all'Italia e alla Viola, in futuro si vedrà”. Alla domande se voglia o meno imparare l'Italiano simpaticamente Keion risponde "Sì, se ci saranno tutte queste conferenze stampa credo sarò costretto". Giocatore che ama il pick and roll, ha talento nel campo della musica ed è una persona molto religiosa, ha l'hobby dei videogames e oltre a comporre la musica gli piace anche ascoltarla. Finita la conferenza stampa Keion ha preso borsa e scarpette per raggiungere i suoi nuovi compagni nel suo primo allenamento in Italia, ha già vinto dal punto di vista della comunicazione, il suo è un ottimo inizio. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I, I^ giornata: HinterReggio-Città di Messina 1-0

(340) HinterReggio-Città di Messina: 1-0. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Oliveri, Paviglianiti; Pellegrino (1’ st Favasuli), Benincasa, Aliperta, Trentinella (23’ st Gigliotti), M. Puntoriere (1’ st Borghetto), Cortese. In panchina: De Luca, Cormaci, Scilipoti, Marino, Matute, G. Puntoriere. Allenatore: Ferraro. Città di Messina (3-4-3): Mannino, Cappello (14’ st D’Angelo), Cammaroto, Brancato, Cucè, Seck, Munafò, (38’ st Pontevenere), Trovato (24’ st Bonamonte), Vella, Manfrè, Bruno. In panchina: Fazzino, Costa, Fragapane, Nicolò, Calogero, Busà. Allenatore: Di Maria. Arbitro: Fiorini di Frosinone. Assistenti: Santarsia e Cappiello di Matera. Marcatore: 12’ st Cortese. Note. Giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 350 circa. Espulso: Scoppetta (H) al 17’st. Ammoniti: Puntoriere, Filidoro, Gigliotti (H); Munafò, Cucè, Manfrè (CM). Angoli: 3 a 3. Recupero: 2’ pt, 3’ st.

 

L’Hinterreggio, con una prestazione poco  brillante, si sbarazza di una mediocre Città di Messina e conquista i tre punti che si era prefissato alla vigilia. Le due squadre hanno palesato carenze strutturali dimostrando di essere ancora lontano dalla condizione migliore e che gli organici necessitano dei rinforzi di qualità per centrare i rispettivi obbiettivi. I ragazzi di Ferraro, hanno giocato per buona parte della gara in inferiorità numerica grazie ad una scellerata decisione dell’arbitro Fiorini di Frosinone, che si è inventato l’espulsione del centrale difensivo Scoppetta reo, a parer suo, insindacabile, di un fallo da ultimo uomo sull’attaccante messinese Vella. Mister Ferraro essendo a corto di difensori centrali, visto la squalifica di Ginobili, scala sulla linea difensiva il centrocampista Benincasa a fare reparto con  Oliveri (il migliore in campo dei reggini) , lasciando il centrocampo biancazzurro orfano nella zona nevralgica del campo, dove nel primo tempo la buona organizzazione di gioco dei messinesi ha messo in difficoltà Aliperta e company. La squadra reggina superato indenne il primo tempo, grazie al palo colpito dall’attaccante messinese  Vella e al calo fisico dei messinesi, mettono tanto cuore, serrano le fila senza mai rischiare più di tanto cercando di far male con delle ripartenze. Ad inizio ripresa subito due cambi per Ferraro dentro Borghetto (che ha lottato in mezzo al campo come un leone) e Favasuli, al posto degli spenti Puntoriere e Pellegrini e la squadra sembra essere più equilibrata rispondendo colpo su colpo ai siciliani, tenendoli lontani dall’area di rigore. Per sbloccare una partita mediocre ci voleva un colpo di biliardo, corre il minuto 12, punizione di Aliperta che spara in diagonale sorprendendo il portiere Mannino sul palo più lontano, insaccando alle spalle del portire Mannino. Gol la cui paternità, viene attribuita ad Aliperta che ha calciato magistralmente a rete e che poi al termine dell’incontro, Roberto Cortese, in una intervista a Radio Gamma, dichiara di aver sfiorato il pallone, reclamando  a gran voce la paternità del gol.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SoGAS ufficializza i dati di traffico del volo da e per Genova. Volotea partner serio ed affidabile per l’Aeroporto dello Stretto. Dopo il volo per Venezia ottimi risultati anche il collegamento con la città ligure

(108) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto ufficializza i dati di traffico relativi al collegamento da e per l’Aeroporto di Genova operato dalla compagnia aerea Volotea. Ottenuti in soli tre mesi degli ottimi risultati. Dal 31 maggio al 24 agosto, infatti, i venticinque voli fino ad oggi operati sulla tratta da e per Genova registrano ben 2488 partenze e 2646 arrivi in città.

 

Numeri di tutto rispetto che attestano la tratta attorno ad una media di oltre 100 passeggeri a bordo per ogni volo, equivalenti ad un load factor medio pari a circa l’80%. A tal proposito vale precisare che Volotea utilizza per questo collegamento aeromobili del tipo Boeing 717 con una configurazione a 125 posti. Tutti dati e scelte operative che rappresentano per Sogas una assoluta conferma della serietà e della affidabilità della compagnia Volotea quale partner ideale per l’Aeroporto dello Stretto. Attendavamo questo primo positivo riscontro – dichiara il Presidente Sogas Porcino –  già da fine Luglio quando, su iniziativa del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, abbiamo avuto modo di incontrare a Reggio Calabria l’International Business Development Manager di Volotea, Loredana Tramontano. Dopo due anni avvertivamo, infatti, la necessità di tirare un po’ le somme per pianificare nuove iniziative di promozione del territorio provinciale e per programmare insieme eventuali nuovi collegamenti da operare presso lo scalo reggino nel prossimo futuro. Proprio in tale occasione (nota bene: anche se ancora non sapevamo delle paradossali intenzioni di Alitalia di sopprimere il volo da e per Torino!) ci veniva manifestata l’intenzione da parte della compagnia di proseguire nel proprio percorso di crescita all’interno dell’Aeroporto dello Stretto. D’altronde – ricorda Porcino – in tale sede fu appunto lo stesso Presidente Raffa ad esortare Volotea per continuare a scommettere sull’Aeroporto dello Stretto. Tale disponibilità per come manifestata ci fa ancora oggi ben sperare. Una collaborazione quella tra Sogas e Volotea – precisa Porcino  – nata proprio grazie all’intuito del Presidente della Provincia, nostro socio di maggioranza, primo fra tutti a scommettere e credere nella bontà dei progetti di espansione della compagnia iberica.  Un accordo perfezionatosi in due successive fasi – prosegue Porcino – una prima in Bit 2011 a Milano, presenti unitamente ai rappresentanti di Volotea e di Sogas anche il Presidente Raffa e l’allora componente della Commissione Trasporti Nino Foti. Anche se la collaborazione prese poi definitivamente le sue prime mosse solo a seguire del successivo incontro svoltosi a Venezia che vide protagonista ancora una volta il Presidente Raffa con l’Amministratore Delegato nonché socio fondatore della compagnia iberica Carlos Muňoz. Una presenza quella di Volotea destinata ad espandersi in Calabria. Considerato, ad esempio, che subito dopo l’avvio del collegamento con l’Aeroporto di Venezia, Volotea ebbe subito modo di espandere il proprio raggio di azione anche sugli altri aeroporti calabresi. Fino ad arrivare ai giorni nostri, ai mesi di Aprile e Maggio ultimi scorsi, con la scelta della compagnia iberica di partecipare all’ultimo bando emanato della Regione per l’attivazione di nuove rotte sugli aeroporti calabresi, l’avvenuta aggiudicazione di tali oneri e la conseguente attivazione del collegamento su Genova, un aeroporto che peraltro quotidianamente accoglie buona parte dell’utenza anche del basso Piemonte oltre che della Liguria. Scelta rivelatasi assolutamente positiva. Almeno questo dicono i numeri. Un esempio concreto del fatto che se una compagnia aerea vuole crederci davvero può tranquillamente investire sulle reali potenzialità del bacino di riferimento dell’Aeroporto dello Stretto che, lo ricordo, interessa la città di Reggio Calabria e l’intero territorio provinciale dei suoi 97 comuni nonché la città di Messina, il suo hinterland compreso l’Arcipelago delle Isole Eolie, autentico volano di sviluppo dal punto di vista turistico per l’intera area. Ma questo siamo certi che Volotea lo sappia benissimo tanto che siamo certi continuerà ancora a credere e garantire la sua presenza presso il nostro aeroporto. Mentre altri scappano, lasciando a terra migliaia di passeggeri… Ufficio di Presidenza, Relazioni Esterne e Istituzionali.

 

 

 

 

Condividi sui social

Il Complesso Bandistico “Euterpe” a Palermo per rappresentare Reggio e la Calabria

(480) Il Complesso Bandistico “Euterpe” – Città di Catona, parteciperà Sabato 31 Agosto e Domenica 1 Settembre 2013 al Concorso Nazionale Bandistico “Loreto Perrini” a Castelbuono di Palermo.

 

L’evento organizzato dall’Associazione Musicale “G. Verdi” con la collaborazione dello Studio Musicale Perrini e della Fe.Ba.Si. (Federazione Bande Siciliane), è l’ennesima dimostrazione della dinamicità dell’associazione impegnata da diversi anni nell’organizzazione di iniziative musicali e culturali come il “Raduno Bandistico”, la “Settimana di Studi Musicali”, la “Notte Jazz” e la “Festa di Santa Cecilia” oltre alla tradizionale attività della banda. Il progetto del concorso è certamente il più ambizioso, considerato lo spessore delle bande in programma. A maggior ragione aumenta il prestigio della partecipazione del Complesso Bandistico “Euterpe”, in quanto è l’unica realtà bandistica Calabrese presente nel programma della manifestazione. Il concorso vedrà la competizione tra sette diversi complessi bandistici, articolati nelle diverse categorie previste dal regolamento, per un totale di circa 300 musicisti. I partecipanti saranno giudicati da una giuria di fama nazionale, composta dal M° Alfio Zito (presidente), M° Salvatore Tralongo, M° Maurizio Managò e M° Enzo Toscano. Insomma un’ulteriore attestazione di riconoscimento, questa volta nazionale, dopo il secondo posto ottenuto a Lamezia pochi mesi fa, nella competizione tra complessi bandistici calabresi, per i ragazzi guidati dal M° Giuseppe Maira. Una realtà ormai consolidata nel territorio nord della città, ma per tutta Reggio Calabria, quella di Euterpe, la quale attraverso la musica cerca di condividere momenti di aggregazione sociale, gioia di stare insieme e voglia di far emergere i più alti valori, morali e civici, per omaggiare la nostra Terra e la nostra tradizione bandistica, e soprattutto per darle il prestigio che merita in tutta Italia.

 

 

 

Condividi sui social

Calcio, serie B Eurobet, II^ giornata: Lanciano-Reggina 1-1

(337) Lanciano-Reggina: 1-1. Lanciano (4-3-3): Sepe; De Col, Aquilanti, Amenta, Mammarella (c); Minotti (dal 69° Vastola), Paghera, Di Cecco; Gatto (dall’86° Troest), Falcinelli, Piccolo (dal 74° Thiam). In panchina: Casadei, Nicolao, Plasmati, Calvano, Vastola, Germano, Turchi. All.: Baroni. Reggina (3-5-2): Benassi; Adejo, Lucioni, Ipsa; Maicon (dal 75° Cocco), Strasser, Colucci (c), De Rose (dal 46° Di Michele), Barillà; Louzada (dal 52° Fischnaller), Gerardi. In panchina: Zandrini, Di Lorenzo, Rigoni, Contessa, Dall’Oglio. All.: Atzori. Arbitro: Maresca di Napoli. Assistenti: Segna e Paiusco. Quarto uomo: Saia. Marcatori: Amenta al 1° e Cocco all’87°. Ammoniti: Gatto al 23°, Lucioni al 30°, Aquilanti al 33°, Colucci al 51°, Ipsa all’80° e Cocco all’87°. Espulso: Ipsa all’80°. Corner: 6-0. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

 

Note. Seconda di campionato, prima trasferta per la Reggina di Atzori impegnata stasera al “Biondi”. Dopo il pareggio a reti inviolate di 8 giorni addietro contro il Bari, la Reggina, che comunque (specie nei secondi 45 minuti) ha dimostrato buone potenzialità, non nasconde le proprie velleità di conquistare stasera la prima vittoria stagionale. Intanto, curiosità televisiva, Sky annota tra i panchinari amaranto anche tale Sbaffo con il numero 8: peccato che il neo-acquisto amaranto sia tenuto lontano dai campi di calcio fino ad ottobre inoltrato causa squalifica (?). Cronaca e commento. Primo tempo. 35” e la Reggina è già in svantaggio. Sugli sviluppi del primo corner della gara, cross da sinistra del capitano Mammarella ed Amenta, complice una difesa ancora distratta, batte di testa Benassi. Bhe, come inizio non c’è male! I rossoneri abruzzesi partono velocissimo e sorprendono così gli uomini di Atzori ancora, forse, negli spogliatoi. All’8° prima azione offensiva degli amaranto. Gerardi riceve in verticale, sulla destra. Supera l’avversario e crossa a centro area dove Louzada colpisce di collo spedendo alto sulla traversa. Azione, però, vana perché il cross di Gerardi è avvenuto dopo che il pallone aveva superato la linea di fondo. La Reggina appare confusa ed ancora disorientata e, onestamente, a parte durante la lettura delle formazioni, il nome di Colucci è pronunciato per la prima volta al minuto 13’30”. Al 16° la Reggina tira per la prima volta in porta. Lo fa con Barillà che, di destro, non certo il suo piede, batte forte ma centrale non riuscendo ad impensierire Sepe. Atzori si sgola dalla panchina ma non sembra sortire effetti alcuni. Al 20° la Reggina reclama timidamente un penalty per un presunto fallo subito sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Colucci. La Reggina appare molto lunga, forse eccessivamente. Gli spazi tra i reparti appaiono troppo ampi ed i lanci lunghi – spesso imprecisi – si sprecano piuttosto che giocare palla a terra. Al 23° la prima ammonizione della gara la conquista Gatto che, dopo aver fatto tutto bene – dribbling e tunnel ad Adejo compreso – prova a fare il furbo simulando: Maresca lo ammonisce e lo stesso Gatto gli stringe la mano ammettendo il proprio errore. Al 25° ancora Lanciano pericolosissimo. Falcinelli prova il sinistro da fuori, Benassi pare sulla traiettoria ed il pallone sfiora il palo alla sinistra del portiere reggino. La Reggina non c’è! Appare disordinata, con molte idee ma senza la soluzione per realizzarle. Un po’ sulla falsa riga del primo tempo della gara contro il Bari. Stresser, a metà campo, gioca una quantità industriale di palloni ma non illumina e quando ci prova non trova degno seguito da parte dei compagni. Colucci, invece, non risulta essere pervenuto: forse Atzori, sostenendo che l’avrebbe fatto giocare quando sarebbe stato pronto, stasera ha avuto una svista sul conto del numero 14 in maglia bianca. Al 38° De Rose perde il lume della ragione e crolla a terra “colpito” da una folata di vento. Ne nasce, ovviamente, un parapiglia generale anche tra le panchine. De Rose, con questa deprecabile perla, si candida per la prima pagina della rubrica di Militello a Striscia la notizia. Al 44° prima vera occasione da gol per gli amaranto anche se parsa casuale. Colucci, di testa, seppur contrastato, indirizza a rete un pallone che non sembrava particolarmente pericoloso. Invece Sepe è costretto a distendersi sulla propria sinistra per deviare e poi bloccare. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce qui. Brutta Reggina, tanto da tentare di correggere negli spogliatoi. Secondo tempo. Al 46° primo cambio amaranto: esce De Rose ed entra Di Michele. 49° occasione per il raddoppio per i padroni di casa: corner da sinistra di Mannarella ed Amenta colpisce di testa impegnando Benassi costretto a deviare in tuffo. Al 52° cambio amaranto: esce Louzada ed entra Fischnaller. Al 58° ci prova Di Michele direttamente su calcio di punizione: il suo destro a giro termina sul fondo alla destra di Sepe. Al 62° il Lanciano va vicinissimo al raddoppio allorquando Falcinelli si presenta solo davanti a Benassi. Il sinistro dell’abruzzese non è angolato ed il portiere amaranto, proteso in tuffo, ci arriva con le punte delle dite della mano destra deviando in corner. Al 65° ci prova la Reggina con Gerardi: il suo sinistro termina alto sulla traversa. Al 67° occasionissima per gli amaranto. Peccato capiti sui piedi di un discutibile Fischnaller. L’altoatesino sguscia ad un difensore e si presenta davanti a Sepe che prova a superare con un piattone di destro. Sepe è bravo e, distendendosi alla propria sinistra, devia. Al 69° primo cambio per i padroni di casa: esce Minotti ed entra Vastola. Al 74° secondo cambio anche per il Lanciano: esce Piccolo ed entra Thiam. Al 75° ultimo cambio amaranto: esce Maicon ed entra Cocco.  Con 4 attaccanti 4 la Reggina non caccia un ragno dal buco. All’80° la Reggina resta in 10 per il secondo giallo rifilato da Maresca a Ipsa reo di un intervento duro su un avversario. All’86° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Gatto ed entra Troest. All’87° la Reggina pareggia. E’ Cocco, ultimo entrato in gara, ad agire d’istinto e ad arrivare per primo su un pallone vagante al limite dell’aria di rigore. Giusto il tempo di coordinarsi e di battere di destro l’incolpevole Sepe realizzando il primo gol stagionale amaranto e in amaranto. La Reggina, pur non brillando, raggiunge adesso il meritato pari in virtù della maggiore intraprendenza. Un pareggio, tutto sommato giusto che, forse, senza la gravissima distrazione iniziale, chissà cosa sarebbe potuto essere. La squadra di Atzori avrà anche delle potenzialità (da esprimere in futuro) ma di certo (oggi) ha ancora delle difficoltà. La scadenza delle 23.00 del 2 settembre si avvicina e, crediamo, occorra ancora fare qualcosa. Riguardo la gara di stasera, il grande merito degli amaranto è stato quello di non mollare neppure in inferiorità numerica: sinonimo di indubbio carattere. Anche se il carattere da solo non basta, di stasera bisogna salvare solo il punto ottenuto. E basta! (Ed intanto siamo a -83!). Ad maiora!

 

Condividi sui social

Riferimenti: campo estivo in Aspromonte per i ragazzi affidati alla giustizia minorile

(268) Lunedì 2 settembre p.v, nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla" il maestro Gianni Maddaloni, padre del campione olimpico, e Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", interverranno in Calabria, unitamente ai ragazzi della squadra judo di Scampia, al Campo Estivo di Cucullaro in Aspromonte organizzato dal Dipartimento della Giustizia minorile.

 

Gianni Maddaloni, la cui palestra a Scampia è intitolata alle vittime di mafia, Don Peppino Diana e Gennaro Musella, svolge attività di recupero e prevenzione della devianza ed è in questo ambito responsabile del settore sport del progetto educativo Gerbera Gialla promosso dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" che ha inserito lo sport e, quindi, il judo come strumento di legalità. La giornata del 2 settembre a Cucullaro avrà due eventi: la mattina alle ore 10.00 ed il pomeriggio alle ore 15.30 con esibizione delle squadre di judo di Reggio Calabria e Scampia alla presenza del segretario regionale del CONI.

 

Condividi sui social

La Vis ufficializza il primo acquisto: Pasquale Tramontana, ex Nuova Jolly, sarà il nuovo centro

(336) di Federico Strati. Pasquale Tramontana, leader e capitano della Nuova Jolly nelle due ultime stagioni, è il primo acquisto della Vis 2013/2014. Il roster che coach D’Arrigo avrà a disposizione nel prossimo campionato di Dnc, dopo la conferma di Seby Grasso, si arricchisce così di un altro atleta di grande esperienza, classe 1983, in grado di fare da chioccia ai tanti giovani che comporranno l’organico.

 

Cresciuto cestisticamente fra le fila del Cap, Tramontana da anni calca i parquet di serie C (ha militato anche nell’Audax e nel Rosarno prima di approdare alla Nuova Jolly) con medie realizzative importanti, imponendosi come uno dei principali finalizzatori della categoria. Un vero e proprio “colpo” di mercato quello messo a segno dal dg Di Bernardo, in attesa dei prossimi che saranno ufficializzati a breve. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura – ha detto il nuovo centro dei bianco-amaranto. Ho accettato con grande entusiasmo la proposta della Vis perché convinto dalla bontà del progetto. Un progetto ambizioso, basato sulla ristrutturazione del Botteghelle e sulla valorizzazione dei giovani. Entro a far parte di un gruppo nuovo con l’obiettivo di confermare, e possibilmente migliorare, quanto di buono a livello personale ho fatto negli ultimi due anni. L’organico – ha concluso Tramontana – sarà competitivo. Daremo filo da torcere a tutti”.  

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Il Dispaccio, martedì 3 agorà pubblica “La città dormiente”

(475) La Redazione del giornale online Il Dispaccio (www.ildispaccio.it) organizza per il 3 settembre presso il Lido Calajunco la seconda Agorà pubblica di Reggio Calabria dal titolo “La città dormiente”. Interverranno Giuseppe Lombardo – sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria -, Roberto Di Palma – sostituto procuratore di Reggio Calabria -, Antonino Spadaro – docente universitario, Associazione Culturale “La Scintilla” -, Mimmo Gangemi – scrittore – e Giuseppe Baldessarro – giornalista e scrittore -.

 

È fissata per martedì 3 settembre al Lido Calajunco la seconda Agorà pubblica del Dispaccio. Uno spazio aperto al dibattito che in questo secondo appuntamento vedrà interrogarsi sugli intrecci che soffocano Reggio Calabria, ma anche sulla necessità assoluta di un “risveglio” della cittadinanza per poter ripartire. Dopo l’edizione dello scorso anno, dal tema “Le mani sulla città”, la Redazione del Dispaccio ha deciso di organizzare un secondo incontro (la cui partecipazione è gratuita) dal tema “La città dormiente”, per discutere della situazione cittadina a quasi un anno dalla decisione del Governo di sciogliere per contiguità con la ‘ndrangheta il Comune di Reggio Calabria. L’incontro si svolgerà al Lido Calajunco, attualmente sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria. Un luogo-simbolo della lotta dello Stato per riconquistare i pezzi del proprio territorio, scelto per discutere di trasparenza, di legalità e del futuro della città. Dalle 21 in poi, gli ospiti saranno chiamati a confrontarsi sui vari temi che la Redazione sottoporrà loro. A fare da volano alla discussione, “La città dormiente” il tema scelto dal Dispaccio per questo secondo appuntamento perchè – scrive la Redazione nell'editoriale di lancio dell'iniziativa – “attraverso i vari punti di vista dei relatori, la cittadinanza possa trovare gli stimoli per intervenire e confrontarsi, ottenendo quella possibilità di parlare che spesso le è negata”.

 

 

Condividi sui social

Gran finale della XV edizione del Kaulonia Tarantella Festival: James Senese, Cavallaro, Papandrea, Taranproject, Antonella Ruggiero, Tamburi del Sud

(476) di Maria Teresa D'Agostino. Si avvia al gran finale il Kaulonia Tarantella Festival 2013, XV edizione di quello che ormai è trasversalmente ritenuto l’evento principale per la musica popolare calabrese. Stasera Caulonia incontra il Mondo con James Senese & Napoli Centrale e la Tangeri Cafè Orchestra Jamal Ouassini.

 

James Senese & Napoli Centrale sono un gruppo che ha saputo operare una vera fusione, creando un suono rispettoso della tradizione popolare, ma aperto ad ogni forma di arricchimento strutturale, in grado di rendere il linguaggio proposto, universalmente fruibile. La Tangeri Cafè Orchestra, che prende il nome dall'omonimo caffè della città, (Kahwa Tanja, luogo di ritrovo dei musicisti negli anni 70) è un nucleo di otto musicisti, marocchini , spagnoli e italiani di diversa estrazione musicale. Partendo dai ritmi e dalle melodie arabe e flamenche, l'ensemble sviluppa uno stile proprio di composizioni originali con l'utilizzo di una strumentazione rigorosamente acustica. La musica della Tangeri Cafè Orchestra è una musica di fusione, che pur rimanendo legata alle tradizioni, quali risultato di sedimentazioni storico – culturali, guarda "al di là del mare", intessendo nuove sonorità e ritmiche arricchite dal dialogo con altri linguaggi musicali. Ad aprire saranno i BASHKIM. Il nome del gruppo in arbereshe (antica lingua italo-albanese) significa “unione”, “compagnia”. Bashkim è unione, Bashkim è una grande famiglia che cammina da sempre assieme per un solo obiettivo: la ricerca e la valorizzazione delle tradizioni. E grande attesa per la giornata conclusiva di domani. Ecco dunque gli appuntamenti previsti per il 31 agosto 2013: ore 11.30 – Aula consiliare del Comune di Caulonia Convegno/Conferenza sul tema “La musica come veicolo di sviluppo culturale e turistico” interverranno: Mario Caligiuri (assessore Cultura Regione Calabria), Giovanni Riccio (sindaco di Caulonia) Franco Cagliuso (assessore Cultura Comune di Caulonia) Antonella Ruggiero (artista) Mimmo Cavallaro (direttore artistico KTF) Massimo Bonelli (manager CNI, ideatore Calabrisona) modera il prof. Ilario Ammendolia ore 20.00 – Piazza Mercato Vecchio “Borghi Vivi”: presentazione del progetto promosso dalla Provincia di Reggio Calabria. Interverranno importanti autorità provinciali, modera il prof. Ilario Ammendolia. E gran finale in piazza Mese, con la serata intitolata World vs Pop. Protagonisti Cavallaro & Papandrea Taranproject e Antonella Ruggiero e, in apertura, i Tamburi del Sud. In straordinario equilibrio tra “tradizione” e “innovazione”, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea stanno ottenendo un successo travolgente che, dopo aver coinvolto la Calabria, ha raggiunto definitivamente la meritata ribalta nazionale. La musica dei Taranproject coinvolge e anima un pubblico di tutte le età che riempie festoso le piazze, un pubblico che canta e balla all’unisono con la band  trasformando ogni live in un’occasione di incontro ed in una grande festa inter-generazionale. Antonella Ruggiero, considerata universalmente une delle voci più intense e suggestive del panorama musicale italiano, negli anni ha mostrato la sua curiosità sperimentando diverse forme sonore e artistiche. Dopo il percorso con i Matia Bazar, ha spaziato dalla musica sacra a quella per bambini, dal jazz al pop, passando per la musica ebraica, portoghese e orientale. I Tamburi del Sud: Venti, trenta, quaranta mani battono il tempo. Voci calde e potenti si intrecciano al ritmo delle percussioni del mondo. Travolgenti suoni d’Africa e il sensuale battito del Mediterraneo per i capolavori della musica popolare di ogni tempo. La prima orchestra di percussioni e voci che sovverte i canoni con la potenza di un vulcano di incontenibile energia sonora.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Cuzzola “C come cultura”

(477) di Enzo Cuzzola. Chi amministrerà in futuro la nostra città, dovrà pensare alla cultura, intesa non solo come produzione artistica, letteraria o istruzione, ma quale forma particolare in cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale della nostra gente. Per promuovere la nostra immagine, i nostri prodotti, per la realizzazione di una città a vocazione turistica.

 

Questo in sintesi estrema il succo del dibattito, svoltosi, sul sito del gruppo face Associazione Dialogo Civile. Dibattito svoltosi nell’ottica complessiva di un progetto "realizzare una città vivibile e risolvere l'esigenza occupazionale dei nostri ragazzi". L’idea è quella di una società che trova nelle proprie risorse naturali e nella vocazione territoriale gli  elementi di forza per rilanciare Cultura e Occupazione giovanile. In primo luogo allora sarà necessario definire il ruolo strategico degli enti di Governo del territorio, atteso che non si registra nella nostra definizione economico sociale un tessuto produttivo e di ricerca tecnologica tale da individuare percorsi da sviluppare in autonomia di iniziativa. Il turismo è un fenomeno che poggia il suo successo su innumerevoli "gambe" tutte interconnesse tra loro e che devono essere sostenute in una logica complessiva di rete. Ciò significa che ogni intervento, pubblico o privato che sia, non può esimersi dall'essere coerente con una precisa strategia. La promozione, l'accoglienza, l'estensione territoriale , i servizi al turista, la circolazione e la facile fruizione delle informazioni (sopratutto su internet): punti d'interesse, iniziative, eventi, pacchetti di offerte comprensive di viaggio, la disposizione geografica e la facilità di accesso, le strutture ricettive, la valorizzazione delle peculiarità enogastronomiche, artigianali, artistiche ed archeologiche sono solo alcune delle variabili da tenere presenti. Il turismo può e deve essere il nostro "petrolio" ma il suo sviluppo deve essere frutto di una maggiore presa di coscienza da parte di tutti gli attori presenti sul territorio che devono iniziare a ragionare con una logica collaborativa ed integrata per poter competere su un mercato sempre più globale. Ma, in un territorio a vocazione turistica la formazione per i futuri professionisti della ricettività è il punto cruciale di partenza: dall'alta formazione di manager, dirigenti, imprenditori che si occupino di ideare, riqualificare, rendere fruibili e soprattutto collegare mare, monti, artigianato locale e cucina tipica, per rendere appetibile la città (non intesa solo come centro storico) per l’intero arco dell'anno. Percorsi di formazione, quindi, che siano diretti anche agli operatori, cosiddetti di front office, camerieri, barman, hostess, artigiani, ecc. in modo serio e innovativo, investire su stage all'estero, finanziare e sostenere le idee, incoraggiare la progettualità. In questa attività, andrebbe sicuramente coinvolta l’Università Mediterranea. Ecco che, a tutti noi di Dialogo Civile, sembra utile puntare sulle risorse di cui disponiamo a costo zero: mare (bellezza paesaggistica compresa) e cultura (bronzi, storia magno greca e tradizioni, comprese quelle culinarie). Il tutto per incentivare e sviluppare il turismo. Turismo come fine ultimo al quale tutta la gestione cittadina (esempio, il problema idrico va risolto perché senza acqua la città non può considerarsi città vivibile, ma anche perché senza acqua come ci presentiamo al turista) va indirizzata. Allora l’obiettivo è quello di realizzare, nell’arco massimo di due amministrature, una città vivibile, con servizi funzionanti, per renderla meta di turismo culturale.

 

Condividi sui social

Talentstream 2013: trionfa Serena de Carlo

(478) di Consolato Malara. Con la sua interpretazione ha incantato il pubblico del Teatro sullo Stretto di RTV e la qualificata giuria di Talentstream, il riuscitissimo format televisivo organizzato dalla Sildnrecords etichetta discografica reggina per promuovere la musica emergente su tutto il territorio nazionale.

 

La giovane promessa originaria di Lavello in provincia di Potenza, si è aggiudicata il primo posto del Talent con la canzone ”L’Amore Libera”. Una performance perfetta la sua che le ha consentito di vincere un contratto di esclusiva discografico, di produzione artistica e management con la Sildnrecords, compresa la produzione di un brano singolo che verrà distribuito su tutti gli Store mondiali. La giuria, presieduta dal manager producer Francesco Serio era costituita dal produttore discografico Sildnrecords Silvio Pacicca, dal direttore artistico del Talent Maestro Francesco Finizio, dal cantautore Roberto Scozzi (Anonimo Italiano) dal discografico Caterina Giordano e dal critico musicale Sebastiano Aquilino. Una piacevole serata all'insegna della musica e della sana competizione per una gara che ha riservato tante emozioni. I cantanti finalisti si sono sfidati dal vivo rendendosi artefici di esibizioni di ottima qualità, interpretando le loro canzoni con sicurezza e personalità assicurando così un difficile compito alla giuria. Nel corso della serata brillantemente condotta dai coinvolgenti Gino aprile e Vittoria Rocco anche tanti ospiti: la cantante di Amici 5 Manola Moslehi, Anonimo Italiano che negli anni ‘90 si esibiva con una maschera facendo molto parlare di sé anche per il suo timbro di voce che ricordava molto quello di Claudio Baglioni, il duo St. Lui, il gruppo Hip Hop palermitano Two S One B, il cantante Antonino Pizzimenti, i ballerini dell’Accademia di danza Sol Caribe di Enzo Barreca. Applauditissimi e molto apprezzati gli interventi di Pasquale Caprì. Le incursioni del noto cabarettista e imitatore reggino sono avvenute in differenti momenti della serata, con le imitazioni di alcuni personaggi che fanno parte del suo vasto repertorio.  Durante lo spettacolo anche una parentesi dedicata alla moda curata dalla stilista Caterina Ficara. “È stata una grande soddisfazione” – dichiara Silvio Pacicca produttore discografico esecutivo della Sildnrecords – “Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita dell’evento”. “Tra qualche giorno ci rimetteremo al lavoro per la seconda edizione che partirà in autunno con tantissime novità e con il coinvolgimento di importanti nomi del mondo dello spettacolo”. La finale Talentstream 2013 sarà trasmessa giovedì 8 Settembre alle ore 21.00 e replicata domenica 11 Settembre alle ore 21.00, giovedì 22 Settembre alle ore 17.00 su RTV visibile sul canale 14 del digitale terrestre e in streaming sul sito web www.reggiotv.it.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SoGAS, in volo da e per Torino con scalo a Roma con nuovi orari e tariffe a partire da 35 euro. Blu Express dal 2 settembre ritorna con i voli da Torino a Roma in coincidenza con i voli per Reggio Calabria

(107) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto (So.G.A.S SpA) comunica ai passeggeri interessati a raggiungere Reggio Calabria provenienti dall’Aeroporto Torino Caselle e viceversa che dal 2 settembre tornano i voli tra Torino e Roma di blu-express con tariffe a partire da 35 euro e, soprattutto, con nuovi orari in assoluta coincidenza con i collegamenti già operati dalla stessa compagnia aerea tra la Capitale e la città dello Stretto.

 

“Si tratta di una iniziativa assunta autonomamente da Blu – Express – tiene a precisare il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – che giunge al momento opportuno poiché senza dubbio rappresenta una valida alternativa per quanti a causa dell’avvenuta soppressione del volo diretto fino ieri operato da Alitalia, dovranno necessariamente optare per una altra soluzione di viaggio”. Come comunicato  ufficialmente – prosegue la nota – i nuovi operativi del brand no frills di Blue Panorama Airlines sono tagliati su misura per chi, durante la settimana, deve arrivare a Reggio Calabria da Torino per motivi di lavoro, familiari o per trascorrere una vacanza, con partenza dallo scalo di Caselle alle ore 7:45 ed arrivo a Fiumicino alle ore 8:55 e quindi in tutta comodità e acquistando un unico biglietto effettuare un veloce transito per ripartire alle ore 10.10 verso Reggio Calabria. Il rientro alla sera è previsto in partenza da Reggio Calabria alle 16.15 con arrivo a Roma alle ore 17.30 per poi in tutta tranquillità effettuare un transito e ripartire da Fiumicino alle ore 19:00, con arrivo presso il capoluogo piemontese alle 20:15, giusto in tempo per cenare e passare la serata in famiglia. Durante il week-end Reggio Calabria e Torino potranno essere raggiunte in entrambe le direzioni con il volo serale del venerdì, con rientro la domenica sera. I biglietti per i voli tra Torino e Reggio Calabria con scalo a Roma sono già disponibili sui siti www.blue-panorama.com e www.blu-express.com, nonché sui terminali GDS (Global Distribution System) utilizzati da tutte le migliori agenzie di viaggio e presso la biglietteria Sogas SpA. Ufficio di Presidenza, Relazioni Esterne e Istituzionali. 

 

Condividi sui social

Polistena (RC): padre e figlio arrestati dai Carabinieri per coltivazione di canapa indiana

(163) A Polistena, alle ore 13.00 di ieri 28 agosto, i carabinieri della Stazione di Polistena e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria,  traevano in arresto: Furfaro Rocco, cl. 1958, taurianovese, pregiudicato,  ex sorvegliato speciale di p.s. e Furfaro Giuseppe, cl. 1989, taurianovese, incensurato.

 

Rispettivamente padre e figlio, resisi responsabili del reato di coltivazione di sostanza stupefacente, poiché’,  in c.da Calcinari di Polistena, all’interno di  un area agricola abbandonata, abilmente occultate all’interno di rovi di spine, avevano realizzato la coltivazione illecita di nr. 40 piante di canapa indiana, dall’altezza variabile tra 2,50 e 3 mt circa,  tutte con infiorescenza sulle cime. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati al carcere di Palmi. I militari hanno provveduto alla distruzione delle piante illecitamente coltivate. E’ stato posto sotto sequestro il sistema di irrigazione, che dalla piantagione era stato ingegnosamente collegato all’impianto idraulico dell’abitazione di un anziano, situata a poca distanza dalla piantagione, che è il suocere e nonno dei due arrestati.

 

Condividi sui social

Pallavolo: la Elio Sozzi si prepara alla nuova stagione agonistica con una squadra completamente rinnovata e ringiovanita

(331) di Federico Strati. Valorizzare le giovani atlete del vivaio con un occhio sempre vigile al bilancio. Con quest’intento la Pallavolo Elio Sozzi del presidente Tommaso Laurenda, fresca di affiliazione alla Vis, si accinge alla nuova stagione agonistica. Mister Giovanni Fascì, confermatissimo alla guida della prima squadra, avrà a disposizione un organico tutto nuovo, composto esclusivamente da atlete provenienti dal settore giovanile, specie dall’under 14.

 

Attorno a Rebecca Surace (palleggiatrice al rientro dopo il prestito alla Futura), le varie Giorgia Tripepi (96), Maria Pizzimenti (99), Claudia Serranò (99) e le sorelle Veronica (96) e Alessia (2000) Cerri, fra le altre, garantiranno una ventata di freschezza ed entusiasmo, in attesa che la rosa venga completata nei prossimi giorni. Confermato alla guida delle formazioni giovanili (under 18, 16, 14 e 13) anche il duo composto da Stefania Laurenda e Tiziana Rito che, inoltre, si occuperà dell’under 18 e 16 della Nausicaa, anch’essa affiliata alla Vis. La preparazione per tutte le atlete inizierà il 4 settembre. La Sozzi ha il suo fiore all’occhiello nell'attività giovanile, svolta da sempre con eccellenti risultati, come dimostrano le tante presenze nelle finali nazionali under 14 e nelle finali regionali ed interregionali under 16 e under 18. Adesso, con il progetto di collaborazione che c'è in atto con la Pallacanestro Vis, finalizzato alla nascita di una polisportiva, la compagine reggina conta di aumentare il numero delle giovani iscritte in maniera sostanziale, anche alla luce del fatto che, completata la ristrutturazione del Botteghelle, si avrà finalmente a disposizione una struttura confortevole dove allenarsi e svolgere le partite di campionato.

 

Condividi sui social

Il Coni Calabria accoglie nella propria “casa” i due motociclisti in tour in sette città europee

(332) L’esaltante percorso, iniziato qualche mese fa con il riconoscimento di Reggio Calabria quale città europea dello sport, grazie al fondamentale contributo del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha vissuto uno dei suo momenti più emozionanti con l’arrivo nella sede del Comitato olimpico regionale di due motociclisti portoghesi molto particolari.

 

Partiti dalla loro città, Guimarães, il 29 luglio, stanno affrontando un tour che idealmente “unisca”, con alcune tappe intermedie, le città che insieme a quella portoghese hanno ottenuto il titolo di Città Europea dello Sport conferito dall’Aces Europe, presieduta da Gian Francesco Lupattelli. Abel Cardoso, architetto di 43 anni, e Viktor Vilaca, insegnante di marketing di 63 anni, dal 2006 danno vita a un percorso motociclistico che hanno ribattezzato “The soul of places”, l’anima dei luoghi, alla scoperta dell’essenza delle città e dei paesi che visitano. Quest’anno il loro itinerario, partito da Guimaraes, ha toccato Castellfedels, Lorca, Estiopa, Alba, Cremona, Modena e Reggio Calabria. I due centauri sono stati accolti con il consueto grande senso di ospitalità dal delegato provinciale del Coni, Antonio Laganà, che li ha omaggiati di alcuni oggetti simbolo della calabresità. Cardoso e Vilaca, che da parte loro hanno consegnato al Coni alcuni doni rappresentativi della loro esperienza sulle strade europee, sono stati poi guidati in una visita della città dello Stretto – dalla quale sono rimasti favorevolmente impressionati per le sue bellezze – che ha visto come tappe principali il lungomare di Reggio e la sala del Consiglio Regionale nella quale sono custoditi i Bronzi di Riace. “E’ un grande messaggio di fratellanza e di unione fra i popoli quello portato dai due motociclisti portoghesi che, con questo tour fra le città europee dello sport, hanno voluto idealmente accomunarle in unico simbolico e straordinario abbraccio. Questa loro impresa rappresenta la sublimazione dello sport che fra le sue peculiarità più straordinarie ha quella di far incontrare uomini di civiltà e tradizioni diverse”. “Tutto questo non sarebbe stato possibile – prosegue il delegato provinciale del Coni – se alcuni mesi fa il nostro presidente, Mimmo Praticò, non avesse assunto l’oneroso impegno di portare avanti con successo l’iniziativa che ha portato Reggio Calabria a conseguire nello scorso febbraio il prestigioso titolo di Città europea dello Sport dall’ACES (Associazione Capitale Europea dello Sport), in un momento davvero complicato per la città dello Stretto. Ringraziamo – conclude Laganà – il nostro presidente per il coraggio, l’impegno e l’abnegazione con il quale ogni giorno si occupa dello sport in Calabria e diamo il giusto tributo a questi due uomini valorosi che incarnano perfettamente gli ideali più alti della tradizione sportiva”. f.c./labecom.


 

Condividi sui social

Basket, LegaDue Silver: Viola, al via la campagna abbonamenti 2013/2014

(333) di Lorenzo Mazzitelli*. Dal 31 agosto fino al 12 ottobre, presso la sede sociale in Via Pio XI n. 337 di Reggio Calabria nei giorni: sabato 31 (mattina e pomeriggio) ore 11,00–13,00 e ore 17,00–19,00; domenica 1 settembre ore 17,00-19,00 e poi successivamente da lunedì 2 settembre il lunedi dalle ore 17,00 alle ore 19,00, il mercoledì dalle ore 17,00 alle ore 19,00 ed il venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00.

 

I costi: abbonamento posto unico per n. 14 partite (tribuna o curva) € 100,00 e abbonamento sostenitori (accesso posto parterre dietro il canestro + eventuale parcheggio + spazio sostenitori/sponsor con rinfresco nell’intervallo delle partite per n. 15 partite) € 250,00 (fino ad esaurimento posti). La Società si riserva di annullare tutti gli abbonamenti (tranne per gli abbonamenti sostenitori) in una partita della fase di qualificazione che sceglierà nel corso del campionato. Costo biglietto per singola partita: posto unico (escluso parterre centrale) € 10,00. Gli under 14 non pagano. Nei prossimi giorni verranno pubblicati e resi noti i punti vendita in città presso cui acquistare i tagliandi in abbonamento (nei giorni e negli orari di apertura). *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): martedì 3 settembre, “Lunga Notte di Medea” di Corrado Alvaro. Spettacolo di teatro e video. Suoni e musiche dell’area grecanica. Regia di Americo Melchionda

(472) Dopo il successo di Diamante, Casignana e Palmi, la Lunga Notte di Medea di Corrado Alvaro ‒ diretta da Americo Melchionda ‒ andrà in scena nel suggestivo teatro all'aperto di Pentedattilo. La Lunga Notte di Medea, una tela multicromatica che vede l'interazione fra le diverse componenti artistiche, dall'enfasi della recitazione teatrale all'esaltazione narrativa delle immagini video, è il risultato di una importante coproduzione tra le realtà teatrali della Provincia di Reggio Calabria, Teatro Primo e Officine Arti che da sempre realizzano progetti originali per la valorizzazione delle risorse artistiche del territorio calabrese.

 

Una rivisitazione dell’opera di Corrado Alvaro che si contraddistingue per la perfetta combinazione fra gli elementi teatrali e audiovisivi. Le tematiche dell’opera, la condizione dello straniero e l’incomunicabilità tra le diverse culture, attuali più che mai, rafforzano l’essenza n arrativa dell’intera performance conservandone la tradizione del teatro classico con l’apporto della mediazione audiovisiva. Fondamentale la scelta di utilizzare i canti previsti dall’autore (il Canto Nuziale, il Canto dei Marinai), le sonorità e la lingua grecanica. Trama e descrizione Lo spettacolo nasce dal desiderio di intraprendere una coproduzione tra due realtà teatrali della Provincia di Reggio Calabria attivando innovativi progetti creativi capaci di veicolare la valorizzazione delle risorse artistiche della Regione. Un’ interpretazione originale dello straordinario testo di Corrado Alvaro realizzata attraverso un percorso di ricerca che sviluppa una commistione scenica di teatro e video seguendo la vocazione che i due enti di produzione (Officine Arti e Teatro Primo) hanno intrapreso in questi ultimi anni. La rivisitazione del mito di Medea in Corrado Alvaro pone l’accento sul dramma della condizione dello straniero, il dramma dell’incomunicabilità tra culture differenti. Alvaro compie un processo di universalizzazione della tragedia: anche se colloca il dramma a Corinto come vuole la tradizione, la storia potrebbe svolgersi, infatti, ovunque e in ogni epoca. Il gesto ultimo di Medea, l’infanticidio, viene visto, in Corrado Alvaro come la drammatica conseguenza dell’odio razziale e dell’intolleranza umana. Medea si trascina dietro un passato terribile, ma in nome dell’amore che la unisce a Giasone, quello stesso amore di cui si serve per giustificare le sue terribili azioni, in nome di quell’incontro esistenziale che ha compiuto il suo destino, volontariamente si fa “ammaestrare” per aspirare ad integrazione nella nuova patria,  llontanandosi dai suoi poteri e divenendo umana, aspettando con pazienza il giorno in cui non potrà “operare altro che il bene e il male di cui tutti sono capaci” Ma l’estenuante attesa di Medea, in una drammatica e Lunga Notte, non porterà alla realizzazione dei suoi desideri. L’accoglienza e la protezione le viene negata da tutti, anche da Egeo ” essere duri di cuore è ormai la sola cosa che hanno in comune i popoli”. Ogni via di scampo è preclusa. Quei doni offerti da Medea a Creusa, ultimo gesto di una Medea “donna” che tenta di conquistare una nuova patria almeno per i suoi figli, vengono visti con sospetto da Creonte e scatenano l’accusa di un popolo che si scaglia contro “i figli della strega”. L’ira del popolo dilaga, scardina la casa, rifugio della madre e dei figli: li vuole annientare per non temere più nulla. Ed è contro l’imminente atroce epilogo che la madre Medea si macchia del delitto più efferato. Lo spettacolo è arricchito da suoni, canti e musiche della cultura greco- calabra. Lo spettacolo scava a fondo il dramma dei personaggi dentro  le atmosfere definite dall’autore, e per far questo si utilizza una suggestiva commistione stilistica ed emozionale di prosa e filmati. La violenza della folla che si accanisce contro i figli e la casa di Medea, la crudeltà del sospetto del popolo di Corinto e del suo re, la veggenza di Medea, verranno articolati attraverso la tecnica cinematografica che investirà il pubblico simultaneamente all’interpretazione in scena, portando alla ribalta a tratti anche quei personaggi che nel testo sono solo raccontati (Creusa, il popolo di Corinto, le donne Ammantellate, la lacerazione dell’attesa di Medea che genera nella mente della protagonista visioni premonitrici e flashback di ritorno); non effetti visivi, ma singole scene appositamente girate quasi a seguire le diversità di ambientazioni di una sceneggiatura. Anche i figli di Medea troveranno il loro luogo di azione in video, catalizzando lo sguardo dello spettatore su primi piani e dettagli che colgono attese e stati d’animo, in uno sviluppo articolato del rapporto madre/figli e dentro l’inquietudine della “tragica” scelta finale assurta come atto estremo di difesa e protezione. Difesa dalla violenza di un popolo che preme alle porte della casa di Medea per avere ” la madre e i figli, la vipera e i piccoli serpenti”. Nell’esprimere stilisticamente il doloroso stato di emarginazione dei protagonisti, lo spettacolo sviluppa in modo originale le simbologie e le atmosfere presenti lungo tutto il testo alvariano: la luna “celeste vagabonda”, il focolare, la leonessa, lo scorrere inesorabile del tempo, tutti elementi che non saranno lasciati al caso ma che saranno rimarcati attraverso ricerche sonore e visive. Altro elemento di ricerca dello spettacolo è la scelta di utilizzare per i canti previsti dall’autore (il Canto Nuziale, il Canto dei Marinai), sonorità e lingua grecanica. Valorizzando per mezzo della colonna sonora una minoranza linguistica territoriale, lo spettacolo contribuirà alla conoscenza della cultura grecanica, preziosa risorsa regionale da preservare.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sabato 31 presentazione della XXXVI^ Convention Distrettuale del Kiwanis distretto Italia-San Marino

(474) Sabato 31 agosto p.v., alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria, il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, presenterà agli organi di stampa la XXXVI Convention Distrettuale del Kiwanis, che si terrà  a Reggio Calabria dal 5 al 7 settembre p.v.

 

e per la quale si attendono ospiti illustri come il Presidente Internazionale del Kiwanis, Tomas De Julio, il Presidente della Federazione Europea, Ernst von der Weppen ed il Vice-Chairman Eliminate Europe Project, Filip Delanote. In tale occasione, sarà  illustrato il programma della Convention assieme alle iniziative parallele (visite culturali, spettacoli, etc.) che contribuiranno a valorizzare l'immagine della città  di Reggio Calabria e del suo hinterland. La Convention è l'appuntamento annuale in cui il Kiwanis, organizzazione mondiale umanitaria al servizio dei bambini e della comunità, rinnova i suoi organi rappresentativi, fa il punto sui service realizzati e programma l'attività futura. E, quest'anno, la scelta di Reggio Calabria quale sede del massimo evento kiwaniano è anche una straordinaria opportunità per coniugare solidarietà e turismo a vantaggio dell'immagine della "Città dello Stretto". Alla conferenza stampa – moderata dall'addetta stampa del Distretto, Anna Maria Reggio – il Governatore Roberto Garzulli sarà  affiancato dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò e dai rappresentanti delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, che hanno patrocinato l'evento, assieme ai Sindaci dei Comuni di Villa San Giovanni, Scilla e Bova, a vario titolo interessati dalla tre giorni di Convention. Saranno, inoltre, presenti: le autorità  kiwaniane ed i Presidenti dei Club della Divisione Calabria 2 con lo staff che ha supportato il Distretto nell'organizzazione dell'evento, il LGT Governatore Eletto, Francesco Suraci e l'Immediato Past LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, che nel precedente anno sociale ha promosso la candidatura di Reggio Calabria a sede della Convention.

 

Condividi sui social

Catanzaro: il coordinatore regionale di Rete Imprese Italia scrive al Governatore Scopelliti ed ai suoi Assessori

(263) On. Giuseppe Scopelliti, Presidente Giunta Regionale Calabria, Sede. Assessori Regione Calabria, Luigi Fedele, Pino Gentile, Giacomo Mancini, Nazzareno Salerno, Loro Sedi. Abbiamo appreso, dagli organi di stampa, che nei giorni scorsi, nel cuore delle ferie agostane, le LL.SS., assieme ai rispettivi dirigenti, hanno incontrato Sindacati e Confindustria per discutere delle strategie da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza occupazione.

 

Leggiamo che la metodologia di lavoro è stata particolarmente apprezzata dai rappresentanti delle forze sociali e produttive presenti all’incontro e che nella stessa è stata definita una “road map” con l’intento di elaborare azioni finalizzate a superare le attuali difficoltà. Per conto di Rete Impresa Italia – Calabria, Associazione che raggruppa le Associazioni di Categoria della piccola impresa  (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e CNA), ci chiediamo e vi chiediamo: c’è qualcuno che è disponibile a credere che la grave crisi che vive la Regione e le ripetute emergenze della Calabria possano essere affrontate e risolte rinunciando al confronto con chi ne  rappresenta il tessuto produttivo, composto, per la stragrande maggioranza, da imprese piccole e medie che sono l’ossatura del sistema produttivo calabrese? Rete Impresa Italia, rappresenta il mondo della piccola e media impresa, quelle imprese che più di tutte sopportano la crisi e che più di tutte sono costrette, loro malgrado, a non mantenere i livelli occupazionali esistenti. Ci preme portare  le istanze del mondo che rappresentiamo e contribuire a definire le strategie utili a far uscire la Regione dalla grave crisi che la attanaglia. Per quello che ci riguarda non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare al nostro ruolo ed alla nostra funzione, ecco perché  chiediamo di essere invitati e  partecipare agli incontri istituzionali, per  dare il nostro contributo, come del resto abbiamo sempre fatto con spirito di responsabilità. Chiediamo a Lei, signor Presidente di farsi interprete di questa nostra richiesta e convocare al più presto un incontro sui temi caldi dell’emergenza calabrese coinvolgendo, tutti, ma proprio tutti, i soggetti che sono portatori di interessi diffusi e che intendono rendersi utili alla definizione di una strategia e alla messa in campo di azioni finalizzate a far progredire la Calabria. Il Coordinatore Regionale, Antonino Marcianò.

 

Condividi sui social