Roma: crisi, D. Scilipoti “Per il rilancio della Calabria puntare sul turismo totale”

“Per rilanciare il sistema economico calabrese è necessario incentivare il turismo, supportando e stimolando gli imprenditori che operano nel settore, mediante l’erogazione di fondi che aiutino a destagionalizzare

 

il sistema turistico locale sino ad oggi troppo incentrato sulla forte specializzazione balneare”.  Così il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi al Palazzo della Provincia di  Reggio Calabria, durante un incontro con alcuni operatori del settore turistico. “Occorre creare una cultura dell’accoglienza e  indirizzarsi  nel medio periodo –prosegue-  ad un’ampia gamma di opportunità alternative come il  turismo culturale- religioso, il turismo enogastronomico o il turismo termale, che consentano di diversificare l’offerta puntando ad un turismo totale”. “La Calabria –conclude Scilipoti – ha  una posizione geografica strategica che le consente di essere considerata, a pieno titolo, la porta d’accesso turistica e commerciale dell’ Europa e dell’Africa, istituzioni e operatori privati del settore devono confrontarsi su quale sia la strategia migliore da adottare affinché, sfruttando questo punto di forza, il rilancio del sistema economico calabrese parta proprio da una migliore e più capillare offerta turistica regionale”.

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Roma: Governo, D. Scilipoti “Resteremo responsabili ma non sudditi”

"Il Pdl si e' assunto la responsabilità di sostenere, per il bene de Paese, l' Esecutivo Letta e manterrà gli impegni presi, ma questo non significa che siamo disponibili a perdere la nostra identità politica  diventando sudditi accomodanti".

 

Lo afferma in una nota il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. "Non daremo alibi a nessuno, se il Governo dovesse cadere – prosegue – non sarà certo a causa dei processi contro Silvio Berlusconi, al quale continueremo a garantire  tutto il nostro sostegno, abbiamo tutto il diritto di manifestare contro quello che si sta rilevando  un evidente ed ingiustificato accanimento giudiziario,  non consentiremo a becere e violente contestazioni, messe in atto da alcune decine di delinquenti, di impedircelo". "Silvio Berlusconi – conclude Scilipoti – e', e resterà, il leader del centrodestra e di tutti quei milioni di elettori che ci hanno sostenuto con il loro consenso elettorale".

 

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L’in bocca al lupo dell’on. M. Pirillo al neo Segretario del Pd Epifani

A pochi giorni dall’insediamento a nuovo Segretario del Partito democratico di Guglielmo Epifani, l’europarlamentare calabrese del gruppo S&D-PD Mario Pirillo, fa un in bocca al lupo al nuovo leader e spiega:

 

“Al momento abbiamo superato un periodo difficilissimo per il proseguo dello stesso partito, e sono sicuro che l’esperienza di Epifani fino al prossimo congresso non potrà che apportare benefici. L’eurodeputato torna poi sui passi falsi fatti dal Pd in relazione al Presidente della Repubblica: abbiamo messo in discussione il senso del nostro partito, abbiamo rischiato di far implodere definitivamente il Pd, sono stati commessi errori enormi anche con atteggiamenti individuali che non possono essere giustificati. Sia su Marini che su Prodi si doveva reggere, chi non stà bene con noi scelga altre strade. Come ho ripetuto in molte occasioni – prosegue Pirillo – tutto parte dall’Europa, e Letta dopo il suo insediamento, ha sapientemente deciso di incontrare il presidente Barroso”. Pirillo torna poi sulla situazione in Calabria: “è ora che si faccia il congresso regionale per eleggere il nuovo segretario e che si ponga fine alla fase commissariale che si protrae da tempo perché gli iscritti ed i simpatizzanti del centrosinistra hanno bisogno di risposte concrete”, ha concluso Pirillo.

 

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Roma: ambiente, D. Sscilipoti “Assurdo nel 2013 continuare a parlare di centrali a carbone”

“E’ assurdo che nel 2013 mentre in tutto il mondo  si parla di eco sostenibilità e di tutela ambientale del territorio , in Calabria  ci sia ancora chi sostiene che sia necessaria la costruzione di una centrale a carbone”

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi durante il suo intervento al convegno incentrato sul tema della centrale a carbone di Saline Ioniche, in corso di svolgimento presso il Comune di Condofuri. “La centrale a carbone – conclude il parlamentare- oltre ad avere un impatto ambientale troppo forte è pericolosa per la salute pubblica, è pertanto necessario  trovare una valida alternativa nel campo delle energie alternative derivanti da fonti rinnovabili, archiviando definitivamente l’idea del carbone”.

 

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Giorno della memoria: a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro D. Scilipoti “Onorare le vittime del terrorismo per non rivivere le grigie stagioni di piombo”

"Aldo Moro è, quanto mai, una figura attuale, per l'acutezza con cui ha intuito la necessità di mantenere aperto un dialogo costruttivo volto alla ricerca dell'accordo tra le parti politiche".

 

Così dichiara il Senatore PDL Domenico Scilipoti, stamane, in occasione del "Giorno della Memoria" a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse. "E' doveroso, da parte del Parlamento – ha concluso il Senatore- onorare e ricordare, oggi, non solo lo statista italiano e gli agenti caduti, ma tutte le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, della violenza e della violenza politica, per non dimenticare le stragi che hanno segnato profondamente la storia del Paese".

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Roma: D. Scilipoti (Pdl) “Vendere opere pubbliche a privati”

''Per battere la crisi dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio pubblico, vendendolo e non svendendolo ai privati. Infatti la difficile congiuntura economica ci impone di utilizzare al meglio le risorse a disposizione,

 

mentre negli ultimi anni troppo spesso si sono verificate vere e proprie svendite delle nostre opere pubbliche, se non addirittura la loro demolizione con altissimi costi per lo Stato''. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. ''Dobbiamo perciò deciderci a coinvolgere seriamente i capitali privati, attraverso un sistema di project financing che operi non solo nella fase di realizzazione, ma anche di gestione delle opere una volta completate. E' un appello che rivolgo al governo ed in particolare al ministro Lupi, al quale inoltre attraverso un'interrogazione ho fatto presente la particolare situazione del vecchio tratto dismesso Scilla-Villa San Giovanni della Salerno-Reggio Calabria'', prosegue. ''L'intento – conclude Scilipoti – e' quello di abbatterlo, mentre sarebbe piu' funzionale affidarlo alla gestione privata, evitando un inutile spreco di risorse con la sua demolizione. Partiamo quindi dal Sud per invertire la rotta, mettendoci alle spalle un passato fatto di cattedrali nel deserto e dispendio di risorse''.

 

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Roma: D. Scilipoti “Occorre separare le banche commerciali da quelle d’affari”

Separare le banche commerciali da quelle d'affari. E' quanto previsto da un disegno di legge presentato dal senatore del Pdl Domenico Scilipoti.

 

Un ddl nel quale l'intento e' di ''proteggere le attività finanziarie di deposito e di credito inerenti l'economia reale, da quelle legate all'investimento e alla speculazione sui mercati finanziari nazionali ed internazionali''. Attraverso il disegno di legge il senatore prevede la delega al governo ad adottare uno o più decreti legislativi per dare operatività alla separazione. Una separazione che, come spiegato nel ddl, sarebbe realizzata attraverso una serie di divieti tra i quali quello imposto alle banche commerciali di svolgere direttamente o indirettamente le attività proprie di quelle d'affari; o di prevedere distinti titoli abilitativi per le varie tipologia di banche; oppure di stabilire il divieto per le banche commerciali di detenere partecipazioni o di stabilire accordi di collaborazione commerciale con quelle d'affari; o il divieto di ricoprire cariche direttive o di controllo all' interno delle banche commerciali da parte di esponenti di primo piano impiegati in quelle d'affari''. ''Infine il disegno di legge prevede nel caso di mancato rispetto di tali divieti anche sanzioni, tra le quali la possibilità di revocare l'autorizzazione dell'attività' bancaria'', conclude il Senatore Scilipoti.

 

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Reggio di Calabria: D. Scilipoti “La dismissione del tratto autostradale Bagnara-Scilla inutile spreco di denaro in Calabria”

Il Senatore Pdl Domenico Scilipoti, stamane, nel corso di un incontro pubblico, ha sostenuto che la dismissione del tratto autostradale Bagnara- Scilla sarebbe un inutile spreco di risorse pubbliche, che rischierebbe, anche, di penalizzare la viabilità interna tra i comuni interessati, essendo il collegamento preferenziale tra mare e monti”.

 

“A sostegno di questa linea – ha affermato il Senatore – ho depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, riguardo alla questione della dismissione del tratto; chiedo – ha continuato Scilipoti – che venga sospesa la demolizione del vecchio tratto della A3 che collega, appunto, le città di Bagnara e Scilla, in attesa di verificare la fattibilità di tale progetto, alla luce dell’imminente tavolo di confronto tecnico tra la Provincia di Reggio Calabria, la Prefettura e l’Anas”.

 

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Calabria: l’on. Nino Foti scrive una lettera aperta al Presidente Letta

Roma, 07 Maggio 2013 – Alla c.a. On. Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri. Caro Presidente, gli spari di Palazzo Chigi hanno insanguinato il giorno del giuramento del Suo Governo e la Calabria è purtroppo tristemente balzata in negativo agli onori della cronaca, così come davanti ai Suoi occhi. Quello che però mi permetto di chiederLe è di guardare con occhi benevoli ed affettuosi la Calabria.

 

La disperazione e la rassegnazione dei calabresi sono mali da curare, e per ridare la speranza e la motivazione ai cittadini Calabresi credo che sia assolutamente necessario fornire risposte concrete sui temi fondamentali per lo sviluppo della Regione. Uno su tutti fare definitivamente uscire la Calabria dall’isolamento in cui si trova intervenendo in modo autorevole su ferrovie, aeroporti, porti e soprattutto sugli eterni cantieri dell’A3 Salerno – Reggio Calabria. Ormai da anni mi ritrovo impegnato, ad ogni cambio di Governo, nell’intervenire anche a mezzo stampa per esprimere un disagio che credo sia davvero comune a tutti i calabresi, anche se quella dei lavori “infiniti” di ammodernamento dell’A3 non è una vergogna solo meridionale bensì tutta italiana. Per i più probabilmente non c’è nemmeno più la forza o la volontà di indignarsi, c’è spazio solo per la rassegnazione. Certamente, non per il sottoscritto che non ha mai creduto alle bugie del Presidente Ciucci e alle promesse vane dei vertici Regionali. “L’A3 sarà pronta nel 2013” oppure “Entro fine luglio sarà pronta una tratta e per il dicembre di quest'anno la Salerno-Reggio Calabria sarà ultimata” e ancora “paghiamo con 18 anni di ritardo un atteggiamento di rassegnazione tipico della Regione, quando invece se fosse successo in Lombardia con la Bergamo-Milano sarebbero scesi in piazza pendolari e associazioni”. Ecco, Presidente, come i diretti responsabili hanno nel tempo raccontato l’evolversi della situazione. Quante bugie, quanta arroganza sulla pelle dei calabresi. L’autostrada A3 infatti non potrà essere terminata quest’anno, considerato che alla data in cui Le scrivo ancora mancano da appaltare, come pubblicato dallo stesso sito dell’Anas, i seguenti lotti: Cosenza Sud – Altilia Grimaldi (2 maxi lotti); Sibari – Frascineto; Pizzo Calabro – San Onofrio. Se pure tali lotti venissero appaltati oggi occorrerebbero almeno altri cinque anni di lavori per terminarli. Quello che invece tutti i calabresi dovrebbero chiedere a chi di dovere piuttosto è che fine hanno fatto i soldi risparmiati grazie alla variante relativa al maxi lotto Scilla – Reggio Calabria che di fatto si è fermato a Campo Calabro. E poi, senza andare troppo lontano, quanto tempo occorrerà per appaltare e completare i lavori relativi allo svincolo di Bagnara visto che l’Anas conferma, anche in questo caso, la necessità di almeno ulteriori 5 anni o ancora perché ostinarsi a dismettere il vecchio tracciato tra Bagnara e Scilla, che potrebbe rappresentare una valida alternativa in caso di emergenza e anche un’importante arteria di penetrazione “Mare – Monti”, oltre che valorizzare un centro strategico per il turismo del nostro territorio provinciale come Gambarie d’Aspromonte. Mi perdoni Presidente, un’ulteriore particolare riflessione sui lavori di  ammodernamento e di realizzazione del nuovo tracciato della Ex S.S.J. 106, quella che già oggi viene riclassificata come E90. Il cronoprogramma stabilito per la realizzazione di questa importantissima infrastruttura infatti lascia intendere un ipotetico avanzare dei lavori a macchia di leopardo. Ci sono circa 30 km da Sibari a Roseto appaltati, relativi al nuovo tracciato, ma i lavori sono fermi, immobili, i cantieri ancora chiusi e forse inizieranno il prossimo anno, mentre la parte di Calabria che comprende tutta la Sibaritide fino a Catanzaro Lido, ad oggi, nel 2013, si presenta ancora senza autostrada. Sembrerebbe quasi che in tutto questo non ci sia una logica. Sono questi alcuni primi interrogativi che sento il dovere di porLe, con l’invito ad essere molto accorto e a non lasciarsi stregare dal canto delle sirene di chi sostiene che i lavori sull’A3 procedono bene. Non è così, Presidente, e se ne accorgeranno presto anche molti altri italiani, non solo calabresi o siciliani, quando si ritroveranno oggi come nel 1960 ancora una volta incolonnati su file chilometriche sotto il solleone d’Agosto. Certo di averLe fatto cosa gradita e fiducioso di un suo cortese riscontro, La saluto cordialmente. On. Nino Foti.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 29 aprile al 5 maggio 2013. “Il Reggino” ne sospende le pubblicaizoni

Informiamo i lettori che, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa (“Regolamentazione accesso dei giornalisti presso l’Assemblea legislativa regionale della Calabria”- http://www.corrieredellacalabria.it/media/attach/2013/05/protocollo_intero.pdf – fonte corrieredellacalabria.it), sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria (nella persona del Presidente Francesco Talarico), il Segretario regionale del Sindacato Giornalisti Calabria (Carlo Parisi) ed il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria (Giuseppe Soluri), “Il Reggino”, con quella odierna, sospende ogni tipo di pubblicazione inerente le attività istituzionali della Regione Calabria. Non già in disaccordo con il Consiglio regionale della Calabria (che ha semplicemente giocato – bene – il suo ruolo) ma, bensì, in totale contrapposizione a quanto dal primo proposto e dal Sindacato e dall’Ordine accettato sottoscrivendolo. Riteniamo che ogni limitazione, di qualsivoglia natura, posta in essere ai danni della Stampa non può né deve essere tollerata. Pertanto, scusandoci con i nostri lettori, i comunicati di natura propagandistica provenienti dall’Ufficio Stampa della Giunta e/o del Consiglio regionale vedranno, sin da ora, sospesa la loro pubblicazione settimanale. Il Direttore, Maurizio Gangemi.

 

29.04.2013. L’Assessore Mancini ha partecipato al workshop per il dottorato “Urban Regeneration and Economic Development”. Si è svolto a Boston negli Usa il workshop istituzionale presso la Northaestern University che ha sancito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la cooperazione internazionale per il prosieguo del dottorato internazionale “Urban Regeneration and Economic Development”. A partire dall’anno accademico 2012-2013, infatti, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha avviato il primo ciclo del dottorato internazionale previsto come risultato delle attività di ricerca del progetto CLUDs – Commercial loc urban district” del 7° Programma Quadro e finanziato dalla regione Calabria attraverso le risorse del POR FSE Calabria 2007-2013. Dieci docenti degli atenei Aalto University (Helsinki), Salford University (Manchester), Northeatern University (Boston) e San Diego la State University (San Diego), appartenenti al network del progetto CLUDs, sono impegnati ai corsi del primo anno e del terzo anno presso l’Universita' di Reggio Calabria, obbligatori per i 6 borsisti europei selezionati . I corsi del secondo anno, obbligatori, verranno svolti presso il Dipartimento di Economia della Northeastern University of Boston. Per la Regione era presente a Boston, l'assessore Al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini che ha sottolineato come "Il dottorato consentirà a sei giovani laureati europei, partecipando alle lezioni di alto livello formativo messe in campo nell'Universitá Mediterranea dai dieci docenti di chiara fama internazionale, di sviluppare idee progettuali innovative nella partecipazione pubblico privata per la "rigenerazione urbana", quindi mirata ad offrire un contributo scientifico al rilancio delle aree urbane e rurali calabresi. Nell'azione di rinnovamento oggi in atto in Calabria, non poteva non trovare posto una iniziativa di tale apertura all'esterno per il riposizionamento competitivo di una nostra istituzione. Abbiamo partecipato con slancio alla buona riuscita del percorso disegnato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria, finanziando, grazie ad un buon utilizzo dei fondi comunitari del POR FSE 2007-2013, il primo ciclo, di durata triennale, del corso di dottorato con un importo di oltre un milione di euro. Il nostro obiettivo e' quello di rafforzare iniziative durevoli, così da poter occupare uno spazio permanente nello scenario internazionale per l'Alta Formazione, con la concreta possibilità di esperienze internazionali per i giovani ricercatori calabresi”. Il workshop  e' stato coordinato dal professore Alan Dyer del dipartimeno economia della "Northeastern University" ed ha visto anche la partecipazione del console italiano a Boston Giuseppe Pastorelli. p.m. Gli auguri dell’Assessore Fedele a Tramonti per la rielezione a segretario generale della CISL Calabria. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rivolge –tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  gli auguri a Paolo Tramonti, rieletto segretario generale della CISL Calabria. “Desidero rivolgere a Paolo Tramonti – ha dichiarato l’assessore Fedele – i migliori auguri di buon lavoro e le congratulazioni per la riconferma alla guida di un’importante organizzazione sindacale. La sua esperienza, legata alla conoscenza del mondo del lavoro, costituisce una vera garanzia dell’azione incisiva intrapresa, in questi anni, per la difesa e la tutela dei diritti del lavoro.  Sono certo che Tramonti, a capo della Cisl calabrese, proseguirà nel solco di un percorso che continua con coerenza ed efficacia nell’esclusivo interesse dell’impegno sindacale”. p.g. L'Assessore Trematerra è intervenuto sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Molinaro. L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro,  riguardanti l'esito dell'intervento di rinnovamento della Giunta Regionale della Calabria operato dal Governatore Giuseppe Scopelliti, ringraziandolo per gli auguri di buon lavoro rivolti alla nuova Giunta. Trematerra ha ringraziato Molinaro anche “per aver considerato la propria riconferma ad Assessore regionale come un buon viatico per l'agricoltura regionale”. L’Assessore regionale non ha potuto però far passare sotto silenzio quanto successivamente asserito dallo stesso presidente di Codiretti, in ordine ad “una fiducia che il riconfermato Assessore Regionale all'agricoltura dovrebbe adesso guadagnarsi da parte degli agricoltori, riuscendo  a rendere più efficiente la macchina burocratica regionale sulla gestione dei fondi comunitari e su quelli ordinari,  con una maggiore concertazione sul tema delle riforme ecc”. A tali affermazioni  l'Assessore Trematerra ha risposto semplicemente ricordando al Presidente Molinaro che “la gestione dei Fondi Comunitari e' eccellente, basti pensare che con una percentuale del 94% di impegni sul PSR, la Calabria si colloca tra le Regioni più virtuose nella gestione del Programma; così come con il raggiungimento degli obiettivi di spesa "qualificata", in questi tre anni, il Dipartimento e' stato ed è  sicuramente garanzia di ottimo funzionamento. Così come peraltro  recentemente certificato dai dati sulla progressione della spesa che, non più tardi di qualche settimana fa, si è visto costretto a "pubblicizzare", sempre per rispondere ad un incomprensibile comunicato di Coldiretti in relazione a fantomatiche inefficienze dell'organismo pagatore della Regione Calabria. Vorrei anche evidenziare – ha aggiunto Trematerra – come il rapporto sulla gestione finanziaria dei PSR redatto dalla Corte dei Conti Europea per l'esercizio finanziario 2011 mostri, in Europa, un tasso medio di errore del 7,7%. La nostra regione si colloca all'1,8%. Questa performances ha sicuramente un costo/peso sul piano della gestione amministrativa, ma sul terreno dei controlli la mia indicazione è quella del massimo rigore. Che dire poi della gestione dei Fondi Ordinari, dove  il Dipartimento Agricoltura sta riuscendo a ridurre drasticamente sprechi e prebende per attività inutili, lavorando invece alla reale  valorizzazione delle "vere" eccellenze calabresi e rilanciando  l'immagine della nostra Regione nel panorama locale ed in quello internazionale. E sul tema delle riforme, gli atti approvati e giá  operativi parlano da soli: legge sull'olivo, legge forestale regionale, istituzione della nuova Arsac, normazione di Gas e Godo. No pregiatissimo Presidente Molinaro, questa volta, mi permetto molto sommessamente di farle notare che ha sbagliato completamente il tiro. Mi vedo costretto ad affermare, solo ed unicamente allo scopo di dare un'immagine veritiera ed onesta della situazione,  che la  fiducia accordatami dal Presidente Scopelliti, non è frutto soltanto di un accordo politico, ma discende sicuramente dal buon lavoro svolto nel comparto agricolo calabrese in questi tre anni, dai risultati raggiunti  e dalle concrete  prospettive che il Dipartimento Agricoltura, non a caso proprio in questa fase storica, e'  capace di rappresentare. Certo e' vero – ha aggiunto Trematerra – le lungaggini amministrative esistono, e non smetteremo mai di lavorarci per ridurle al minimo, sempre che le istanze siano corrette e legittime. In caso contrario, una firma la si potrebbe aspettare anche per decenni! Amministrare una realtà come la nostra e' una cosa seria e non bisogna lasciarsi andare sbandierando inefficienze altrui e disastri all'orizzonte, facendo in altri termini  propaganda, per non ben chiari obiettivi. E non parliamo più – ha concluso Trematerra – di "viaggi della speranza". Il loro accostamento a presunte lungaggini amministrative, non è stato delicato nei confronti di tutte quelle persone che quotidianamente, e per ben altre ragioni, ne provano realmente il significato”. g.m. La Giunta ha approvato il rendiconto generale dell’esercizio finanziario.  La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – nella sede del Consiglio, a Reggio, presieduta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini é stato approvato il rendiconto generale relativo all'esercizio finanziario del 2012. m.v. L’Assessore Mancini sull’approvazione del rendiconto 2012. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione da parte della Giunta del rendiconto 2012, ha sottolineato come esso sia avvenuto “nei termini di legge, che fissa al 30 aprile la data entro cui l’Esecutivo deve licenziare il provvedimento, e dimostra ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione a perseguire una impostazione virtuosa ad iniziare dal rispetto puntuale della tempistica imposta dalle norme. Conferma inoltre la nostra volontà di andare avanti nella politica di trasparenza e razionalizzazione”. Il documento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un momento essenziale del processo di pianificazione e controllo della finanza regionale, in quanto consente di dimostrare i risultati ottenuti dalle operazioni di gestione compiute nel corso dell’esercizio precedente, anche ai fini dell’armonizzazione della spesa con il bilancio dello Stato. Il risultato di gestione che emerge dal Rendiconto, inoltre, offre i numeri attraverso i quali la Giunta potrà predisporre ed articolare la manovra d’assestamento. Fra i contenuti del documento, un’attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti patrimoniali ed a quelli relativi alla finanza degli enti strumentali, nonché agli strumenti di finanza derivata. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sulla sanità in Calabria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito a quanto andato in onda nella trasmissione televisiva di Rai 3 “Report” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quello che non è emerso nella trasmissione di Report é che la Regione Calabria da circa 3 anni ha intrapreso un processo di riforma in sanità che partendo dal controllo della spesa, e dunque dalla necessità di un piano di rientro che obbligava a razionalizzare i servizi, ha riorganizzato tutto il sistema di offerte di cure sanitarie. In Italia, con l’insediamento del Governo Monti, si sono susseguiti vari provvedimenti riguardanti la spending review che in buona parte sono rivolti al sistema sanitario. Si tratta di iniziative che, dal più recente decreto Balduzzi al regolamento sugli standard ospedalieri o la legge di stabilità, avranno l’effetto di  modificare radicalmente il sistema sanitario nazionale. Ebbene, mentre elenchiamo questi provvedimenti – ha affermato la Vicepresidente Stasi – ci accorgiamo che quasi il 90% delle grandi modifiche che impongono e lo schema complessivo che ispirano somigliano, nella maggior parte dei casi, a quanto dalla Calabria già realizzato. Nè Report, nè altre trasmissioni nazionali evidenziano che la Calabria da questo punto di vista è avanti. Con grandi sacrifici abbiamo anticipato, di fatto, tutte quelle azioni che altre Regioni dovranno assumere con l’approvazione del decreto. In Calabria nel periodo di attuazione del piano di rientro, infatti, la perdita della sanità é stata più che dimezzata, passando da un deficit di 254 milioni di euro del 2009 ai 110milioni del 2011. Per il 2012 il disavanzo  si attesta intorno ai 70 milioni di euro. Un risultato importante se si considera che al contempo, per effetto della spending review, si è avuta una riduzione del Fondo sanitario regionale di circa 30 milioni di euro. Il Presidente Scopelliti e tutti i suoi uomini di fiducia – prosegue la Vicepresidente Stasi – stanno lavorando per la riduzione degli sprechi attraverso serrate azioni di controllo e monitoraggio e attraverso l'introduzione di nuove procedure e modi di governare la spesa. In un anno i costi si sono ridotti di 71 milioni di euro. Nessuno lo fa emergere in modo evidente. È da considerare eroica l'azione di voler riorganizzare completamente la sanità in una regione che fino a qualche anno fa aveva oltre 1,5 miliardi di buco, tanto più in una fase storica in cui tutte le regioni italiane sono in difficoltà e si assiste ad una contrazione straordinaria del trasferimento alle regioni di risorse dedicate alla salute. Così come evidenziato dalla conferenza dei governatori  di tutte le Regioni, si conta che al 2015 è stimato un GAP di 17 miliardi di euro cumulato tra risorse necessarie a coprire i bisogni sanitari e i soldi pubblici disponibili. Report ha messo in evidenza gli incarichi e le nomine di uomini di fiducia, ma non ha menzionato i dati positivi che questi uomini hanno ottenuto. È stato ridotto il tasso di ospedalizzazione di circa il 25% riconducendolo nei limiti realizzati dalle regioni banchmark. È stato ridotto notevolmente il numero di ricoveri impropri (-29%), incrementati del 9% gli interventi di alta complessità, e ancora molta strada c'è ancora da fare. Per la prima volta si comincia a parlare di Ospedali come luogo per gestire la complessità, così la produzione Regionale ha visto diminuire i casi a bassa complessità, aumentare quelli di alta qualità e il cambiamento di setting dalle prestazioni di ricovero ordinario in altri setting. Ma soprattutto abbiamo visto diminuire, per la prima volta in Calabria, la mobilità sanitaria del 3% ogni anno, e ancora di più nel 2012, anche se i dati ufficiali li avremo solo dopo il 31 Maggio 2013. Tutto questo – conclude la Vicepresidente Stasi – ci piacerebbe che fosse raccontato dalla stampa nazionale, comprese le televisioni, magari confrontando quello che era il sistema sanitario in Calabria nel 2010 e quello che sarà nel prossimo, non lontano, futuro”. 30.04.2013. On line il sito regionale con il programma degli eventi culturali più importanti del 2013. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare l’attivazione del sito www.eventi.conoscenzacalabria.it, contenente il programma degli eventi culturali calabresi del 2013, ha sottolineato che "la Regione Calabria ha investito molto in questi ultimi anni sulla cultura. Le iniziative finanziate sono tantissime: dai grandi eventi all'arte contemporanea, dal Magna Grecia Teatro Festival alle celebrazioni di Mattia Preti. Appunto per questo abbiamo voluto proporre per tempo il programma quasi completo dei principali eventi culturali che si svolgeranno fino a fine anno". Il sito regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è dedicato agli eventi culturali ed offre un programma complessivo delle iniziative. Si parte con i sei grandi eventi che costituiscono "Calabria, Terra di Festival": Jazz a Roccella Jonica, Peperoncino a Diamante, Letteratura a Tropea, Magia a Crotone, Cinema a Reggio, Squillace e Cosenza, Musica a Roccelletta di Borgia. Tutte le date dei Festival sono inoltre evidenziate in un calendario visuale che permette al visitatore di poter individuare con immediatezza i giorni dei festival sull’intero territorio regionale. Una ricca fotogallery offre le immagini più suggestive delle passate edizioni dei festival che il visitatore può approfondire visitando i singoli siti delle più importanti iniziative culturali regionali. Nei prossimi giorni verrà inserito anche il programma degli eventi promossi al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria è la prima "ospite d'onore". Il sito offrirà' anche informazioni, su altre rilevanti iniziative culturali promosse dalla Regione Calabria: il Magna Grecia Teatro Festival diretto da Giorgio Albertazzi, i sette eventi di arte contemporanea e le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Mattia Preti. g.m. Fondazione Campanella: assegnati 10 milioni di euro come budget per il 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro del disavanzo del settore sanità, insieme al Sub-commissario Luciano Pezzi e al Dirigente generale del Dipartimento salute Antonino Orlando hanno assunto un DPGR in esecuzione alla L.R. 63/2012, provvedendo all'assegnazione alla Fondazione Campanella di un budget provvisorio per l'anno 2013 pari a 10 milioni di euro. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – servirà per le attività ospedaliere, di specialistica ambulatoriale relative alle attività oncologiche e per i farmaci ed è quantificato sulla base dei dati relativi alla produzione oncologica validata alla fine dell'anno 2012. “La firma del decreto che assegna il budget provvisorio per l’anno 2013 alla Fondazione Campanella – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è la chiara ed evidente testimonianza che la Regione mantiene gli impegni assunti. Anche questo provvedimento risponde, infatti, alla ferma volontà di salvaguardare il grande patrimonio di ricerca medica, rappresentato dalla Fondazione Campanella, a vantaggio dei tanti pazienti oncologici che si rivolgono alla struttura e delle professionalità impegnate. L’ambizione è quella di creare un grande polo oncologico di riferimento per tutta la regione”. Il budget per la Fondazione Campanella sarà compreso nel tetto complessivo per l'acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale da privato da definirsi con successivo provvedimento. Il Decreto fissa inoltre che la sottoscrizione dell'accordo contrattuale tra l’ASP di Catanzaro e l’Università Magna Graecia avvenga improrogabilmente entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto stesso. Su indicazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, inoltre, il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando ha designato Bruno Zito (Dirigente del settore Risorse Umane) e Vincenzo Ferrari (Dirigente del Servizio FSR tavoli di monitoraggio) quali componenti della Commissione paritetica tra l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e la Regione Calabria, dando seguito a quanto concordato nel corso dell'ultima riunione avente per oggetto il futuro della Fondazione Campanella. m.v. 02.05.2013. L’Assessore all’Ambiente Pugliano replica al Consigliere regionale Francesco Sulla. “Rispondo alle dichiarazioni fatte dall'on.le Francesco Sulla, sul tema dei rifiuti, con spirito dialogativo e propositivo, come cerco di fare quotidianamente con tutti, senza farmi condizionare dalle diversità politiche o partitiche. Sui temi dell'ambiente, in particolare, sono sempre più convinto che, per migliorarne le condizioni, la principale medicina da utilizzare sia il superamento delle divisioni ideologiche e per ‘partito preso’. Credo che l'on. Sulla sia stato distratto o fuori sede, nella giornata di sabato scorso, perché, se avesse letto o ascoltato le mie dichiarazioni, riferite alla conferenza stampa del giorno prima, non mi avrebbe accusato di fare propaganda sui rifiuti, né tanto meno di aver fatto solo denuncia. Chiarisco, quindi, per lui, che nella conferenza ho presentato una fotografia reale e chiara della situazione, definendola ‘al collasso’, sia per il sistema impiantistico incompleto, non autosufficiente ed inadeguato, sia per la situazione finanziaria” ereditati, sopratutto se si valutano i poteri straordinari posseduti e le risorse finanziarie gestite in 16 anni di gestione commissariale, che la Regione non ha ricevuto con il trasferimento delle funzioni. Non ho minimamente indirizzato responsabilità ad alcuno in particolare, perché non partecipo quasi mai al gioco della caccia ai difetti altrui, se non tirato per la giacca, nel qual caso saprei anche giocarci. Ho, invece, segnalato la corresponsabilità di tutta la classe dirigente calabrese, senza distinzione alcuna, che non ha agevolato la realizzazione del sistema impiantistico regionale e, nello stesso tempo, ho chiesto collaborazione e responsabilità a tutti i calabresi ed in particolare alle istituzioni, per curare il collasso del sistema. E' evidente che l'on. Sulla non ha notizia sugli strumenti normativi già approvati dalla Regione, quali le ‘Linee Guida per la rimodulazione del Piano Regionale dei rifiuti’, che individuano, quale bussola delle nuove politiche sui rifiuti, nuovi strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata seria e non ‘da terzo mondo’, del Disegno di Legge sulla riscossione della tariffa o del Disegno di Legge sul Riordino del Servizio sui rifiuti. E' evidente che non ha notizia nemmeno degli strumenti finanziari destinati al sistema dei rifiuti e già disponibili, quali le risorse individuate con la rimodulazione dei fondi POR per avviare le procedure per la realizzazione dell'Impianto Tecnologico di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata nell'area cosentina, la cui mancata realizzazione ha lasciato il sistema in squilibrio negli ultimi dieci anni. Non ha notizia delle risorse finanziarie destinate al revamping ed ammodernamento del sistema impiantistico che dovrà orientare al massimo le attività di recupero e valorizzazione delle diverse frazioni, riducendo al minimo gli scarti di lavorazione da dover smaltire in discarica. Non ha sicuramente notizia delle convenzioni che, nei giorni scorsi, sono state siglate con il comune di Lago e Terranova da Sibari, con relative risorse finanziarie recuperate da un APQ con il Ministero, per la realizzazione di discariche di servizio agli impianti. Non ha neanche notizia che la cultura della concertazione e della cooperazione che mi orienta, da sempre, nella mia attività istituzionale, ha già realizzato tutti i passaggi che l'on. Sulla mi suggerisce di fare, visto che, sul tema dei rifiuti, mi sono più volte incontrato e confrontato con delegazioni istituzionali, con le organizzazioni sociali, con le organizzazioni imprenditoriali e con la delegazione regionale del Partito Democratico. Ciò nonostante, sono sempre aperto e disponibile a chi, come l'on. Sulla, voglia contribuire ad implementare e rafforzare le politiche che la Regione Calabria sta pianificando e realizzando per migliorare lo stato di salute dell'ambiente nel territorio regionale”. m.v. Passaggio di consegne tra Torchia e Dima. Il 30 aprile scorso- informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è svolto a Germaneto il passaggio di consegna tra il Franco Torchia e  Giovanni Dima nella nuova funzione di Sottosegretario regionale alla Protezione Civile. Presenti, tra gli altri,  il Dirigente del Settore Salvatore Mazzeo ed il Responsabile della Struttura Giuseppe Cambareri. In un clima di assoluta cordialità e spirito estremamente collaborativo, dopo i ringraziamenti per il lavoro svolto, si è passati ad una discussione di merito, rispetto alla quale è stato posto l'accento sulla necessità di dotare la Calabria di una legge regionale sulla protezione civile, così come già evidenziato dal Presidente Scopelliti. Il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Giovanni Dima, oltre al monitoraggio complessivo delle attività della Protezione Civile, ha assunto l'impegno di una imminente ricognizione sulle principali azioni da mettere in campo per rendere la Protezione Civile calabrese ancora più efficiente, constatando che alla base vi è una solida ed efficace organizzazione della Struttura. Dima, inoltre, ha comunicato che a breve incontrerà il Prefetto Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale, per fare il punto della situazione e che, nei prossimi giorni, effettuerà un sopralluogo a Mormanno e nei luoghi del Pollino colpiti recentemente dal terremoto e periodicamente interessati da sciami sismici. p.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto stamane, a Palazzo Alemanni, l’Ambasciatore del Belgio in Italia Vincent Mertens de Wilmars. Il diplomatico, che si trova nella nostra regione per partecipare ad un’iniziativa organizzata dall’Università della Calabria, è stato accolto dal Presidente Scopelliti  in un clima di cordialità istituzionale. Il Governatore ha rivolto, a nome di tutti i calabresi, un caloroso benvenuto all’Ambasciatore al quale ha manifestato, altresì, la necessità di intensificare  il dialogo con il Regno Belga per realizzare sinergie che riguardano diversi settori. Vincent Mertens de Wilmars ha dichiarato l’interesse del proprio Paese nei confronti della Calabria e delle opportunità che possono derivare dall’avvio di iniziative di cooperazione. Intervento del Presidente Scopelliti in occasione dell’accensione del cero votivo a San Francesco da Paola. “Mi sia consentito innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Padre Generale dei Minimi Francesco Marinelli e al Padre Provinciale Rocco Benvenuto, che ancora una volta hanno organizzato questa importante giornata nel nome di un Santo, San Francesco, la cui santità, i cui miracoli, la cui vita, il cui carattere, sono pezzi di un mosaico interiore che pur appartenendo oramai al mondo intero, è profondamente radicato nel cuore della Sua gente di Calabria.  Un caro saluto rivolgo poi a tutte le Autorità presenti: religiose, civili, politiche, e militari, al Sindaco di Paola, ai tre Sindaci di Calopezzati,  San Giorgio Morgeto, Zaccanopoli che quest’anno sono chiamati ad offrire l’olio a nome di tutti i sindaci dei comuni calabresi.  Il privilegio dell’accensione del cero votivo, forza della tradizione e valore antico di un rapporto spirituale che lega San Francesco alla sua terra, che un tempo  spettava  ai sindaci e che solo da pochi anni per volontà dei padri minimi è passato al Presidente della Regione, sta a significare come la rappresentatività politica e di governo debba essere una rappresentatività identitaria, quella cioè in cui si riconoscono tutti coloro che vivono nella nostra amata regione, senza distinzione di appartenenza politica, di razza, di fede. È appunto questo il messaggio di San Francesco, un messaggio di pace e di unità, proprio quella unità che storicamente è sempre mancata agli abitanti delle “Calabrie”. La divisione non porta progresso, la divisione arresta lo sviluppo e rallenta il difficile cammino dell’emancipazione. In questo luogo pregno di spiritualità e santità, al cospetto del miracoloso mantello del Santo, lancio un appello a tutti i calabresi affinché si possa trovare una pacificazione che io stesso mi impegno, in prima persona, a rispettare e favorire con spirito di umiltà come si  conviene al luogo e alla circostanza. E con lo stesso spirito mi preme dover fare un cenno ai problemi e ai ritardi ma, anche e soprattutto alle speranze, in cui la nostra azione si muove, con  la progettualità messa in campo per risollevare la nostra terra rimasta per decenni come in attesa di un sortilegio che stenta ancora a manifestarsi. So bene che oggi, più che mai, dando uno sguardo a quello che avviene quotidianamente sotto i nostri occhi, si stenta a nutrire ancora speranza nel futuro!  Tante sono le tragedie che si consumano ogni giorno nella nostra terra e di cui nessuno parla. Ma la Calabria non è soltanto quella oppressa dal malaffare, dalla criminalità organizzata. La Calabria è fatta soprattutto da donne ed uomini che, diuturnamente e lontano dai riflettori, aprono varchi di speranza capaci di attuare un reale cambiamento, nella legalità e nella giustizia impegnandosi nella famiglia, nella società e nel lavoro. Ed è proprio al lavoro che bisogna guardare e puntare impegnando e spendendo tutte le risorse dei fondi europei. Il lavoro dona dignità e sottrae al contagio spaventoso di un ineluttabile destino minore in cui diversamente pare imprigionata la vita. Europa 2020 prevede la lotta alla povertà come obiettivo prevalente della futura programmazione ed affida al Fondo Sociale il raggiungimento di questo traguardo. Nella riprogrammazione 160 milioni di euro del Fondo Sociale sono stati interamente destinati alla creazione di lavoro duraturo e stabile con particolare riferimento alle fasce più deboli ovvero donne e giovani. Da ultimo mi sia consentito rivolgere un caro e solidale pensiero a chi non è più giovane, a chi è anziano, a chi è solo,a chi soffre per una malattia, a chi non è più autosufficiente. Accendendo questo cero votivo, testimonianza di un amore che sempre arde tra la Calabria e il suo Santo protettore, mi piacerebbe simbolicamente tenere accesa assieme a questa fiammella la speranza di una crescita comune nella nostra regione. Sono sicuro che lo sguardo caritatevole di San Francesco, ci sorreggerà tutti insieme e ci soccorrerà ancora una volta di fronte alle difficili prove che ci attendono in futuro indicandoci la strada da seguire secondo quella coscienza e quel rispetto che portano al centro dell’azione politica la persona e la dignità di chi lavora e produce. Affidiamo a Lui, a San Francesco, i nostri cuori”. 03.05.2013. Pubblicato sul sito regionale il bando per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura del bando di 60 mila euro per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente", ha sottolineato che  "anche in tempi di severa stretta economica che non ha consentito il finanziamento delle leggi del settore, la Regione Calabria non rinuncia ad investire sul teatro cogliendo le opportunità offerte dal Ministero dei Beni Culturali". Le proposte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dovranno essere presentate entro 20 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, avvenuta oggi 3 maggio. Il progetto "Teatri del Tempo Presente" è basato sulla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e le 10 Regioni aderenti (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia,Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto) ed è rivolto alla produzione e alla circolazione  di spettacoli realizzati da giovani artisti con età inferiore ai 35 anni. Con il bando si intende individuare una compagnia per realizzare una nuova produzione teatrale o, in alternativa, mettere in scena una recente produzione poco diffusa. E' poi prevista la presentazione di tutti gli spettacoli selezionati delle varie regioni che partecipano al progetto "Teatri del Tempo Presente" in appositi contesti. "Con questa ulteriore opportunità, nonostante la crisi economica che arreca notevoli difficoltà all'intero settore culturale, complessivamente in questi ultimi tre anni nel teatro la Regione Calabria ha orientato investimenti consistenti ed inediti, creando nuove opportunità ed aprendo spazi di creatività e produzione", ha commentato Caligiuri. Per contatti e informazioni: Giovanna Campilongo e Anna Calzatini -mail: g.campilongo@regcal.it, a.calzatini@regcal.it ; tel. 0961 857912. g.m. La Vicepresidente Stasi augura buon lavoro al Sottosegretario di Stato Iole Santelli. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla nomina a Sottosegretario di Stato dell'on. Iole Santelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Da donna impegnata in politica, formulo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo a Iole Santelli, per la sua nomina a Sottosegretario di Stato al Welfare e Lavoro nel Governo Letta. Questo nuovo impegno governativo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – premia la grande professionalità e serietà da sempre dimostrata da Iole Santelli, soprattutto a tutela ed in rappresentanza della nostra regione. Le deleghe affidategli consentiranno di poter incidere ulteriormente nell'agenda del Governo Nazionale, in due settori chiave per la fragile economia calabrese. Il primo riguardante la grande questione degli ammortizzatori sociali, il secondo sul mercato del lavoro, argomento su cui la Giunta Scopelliti ha avviato da tempo una seria azione di programmazione di interventi a supporto delle imprese. Occorre infine riprendere con il nuovo Governo Letta – ha concluso la Vicepresidente Stasi – una più decisa agenda di impegni che riguardino, con maggiore attenzione, anche alla cruciale sfida per il definitivo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, inteso come grande risorsa nazionale". m.v. Il Presidente Scopelliti si congratula con il sottosegretario al welfare Santelli e il viceministro Catricalà. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla composizione della nuova squadra di governo, in cui figurano i calabresi Jole Santelli e Antonio Catricalà, ha dichiarato: “Desidero congratularmi e rivolgere il più sincero augurio di buon lavoro a Iole Santelli, neo sottosegretario di Stato al Welfare, e ad Antonio Catricala', nominato viceministro allo Sviluppo. L’esecutivo Letta si arricchisce di due nomi importanti per questa terra, due figure che sapranno al meglio operare in settori strategici per il bene del Paese e proporsi quali interlocutori privilegiati per la Calabria. Rinnovo il mio auspicio affinché la Calabria possa tornare ad occupare il ruolo che gli spetta nell’agenda politica del Paese. Sono certo che Jole Santelli e Antonio Catricalà – ha proseguito il Presidente Scopelliti – non faranno mancare il loro contributo perché si realizzi una interlocuzione sempre più intensa e proficua anche con l’attuale governo e sollecito, sin da ora, un confronto deciso su temi cruciali per il futuro della Calabria quali l’occupazione e lo sviluppo. Rivolgo ancora una volta il mio appello affinché questioni prioritarie come la cassa integrazione in deroga vengano subito affrontate e risolte dal nuovo esecutivo alla guida del Paese”. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. “E’ doloroso – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ritrovarsi a commentare l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai danni della ditta Federico, vittima, da qualche tempo, di attenzioni criminali che provocano preoccupazione e sgomento. Rimaniamo allibiti di fronte a questa escalation di violenza che va a colpire il lavoro di chi, quotidianamente, è impegnato ad offrire un servizio prezioso all’utenza calabrese in un settore, come quello del trasporto pubblico locale, che necessita, più che mai, di aziende che svolgano in modo serio ed onesto le proprie funzioni. Pertanto, è da condannare con forza un gesto che ha, nella distruzione di autobus impiegati a servizio dell’azienda,  la volontà di colpire un territorio, in una terra che sembra essersi ripiegata su se stessa. Siamo vicini, tra l’altro, anche alle altre società di trasporto calabresi, tra cui Ferrovie della Calabria, che nell’ultimo periodo hanno subito azioni di estrema gravità che si ripercuotono su coloro che operano correttamente a vari livelli. In una società come la nostra – ha concluso Fedele – che deve necessariamente fare appello ad un cambio di mentalità consistente, occorre proseguire nell'atto di denuncia di questi spregevoli episodi con l’auspicio che le istituzioni e le forze dell’ordine possano imprimere all’interno della collettività quei valori di democrazia fondamentali per una crescita generale della nostra terra". g.m. L'Assessore Mancini sulla nomina a Sottosegretario dell'On. Santelli. L'Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La nomina a Sottosegretario di stato dell'Onorevole Jole Santelli rappresenta una buona notizia anche per Cosenza e per la Calabria. Sono certo, infatti, che la determinazione e la competenza della nostra brava e capace dirigente saranno importanti per venire a capo delle tante emergenze occupazionali che patisce la nostra terra. A Jole Santelli – ha concluso Mancini – formulo le piu sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro". p.m. Presentata la puntata di "Easy Driver" girata in Calabria in onda domani su Raiuno. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, è stata presentata la puntata del programma "Easy Driver", in onda su Raiuno domani alle ore 14.00, girata interamente in Calabria. All'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli e una delle conduttrici del programma, Veronica Gatto. "Voglio ringraziare la Rai perché questa trasmissione è molto importante per far conoscere a milioni di persone le bellezze della Calabria – ha affermato l'Assessore Arena – che meritano di essere valorizzate al massimo. In questa occasione le telecamere della Rai hanno ripreso l'affascinante Riviera dei Cedri e verrà messa in mostra l'area dell'alto Tirreno cosentino, in precedenza era stato il turno di alcuni splendidi comuni del catanzarese ed io spero che durante la prossima edizione del programma venga organizzata anche una puntata sul territorio reggino. La Calabria deve essere valorizzata in tutte le sue espressioni – ha concluso Arena – e la strategia messa in campo dal Presidente Scopelliti va proprio in questa direzione". "Ho visto posti splendidi – ha detto il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli – ed il prodotto finale è davvero di grande qualità, perché le location consentono giochi di colore straordinari. La Calabria è tutta da scoprire, possiede importanti potenzialità e, certamente, può sfruttare una vetrina come "Easy Driver" per farsi 'guardare' da quasi tre milioni di persone. Mi auguro – ha concluso il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli –  di poter effettuare altre produzioni in futuro in Calabria".  "E' la seconda volta che lavoro su questo territorio – ha affermato la conduttrice di 'Easy Driver' Veronica Gatto – e anche in questo caso sono rimasta particolarmente colpita non solo dalla bellezza dei luoghi visitati, ma anche dall'ospitalità dei calabresi. Ho scoperto, inoltre, alcune specialità del territorio che sono vere e proprie eccellenze, come ad esempio il peperoncino e il cedro, e credo che questa terra debba partire proprio dalla sua storia e dalle tradizioni per un concreto sviluppo". p.m. 04.05.2013. Effettuati pagamenti per 282 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di circa 282 milioni di euro, attingendo da fondi sia ordinari  che comunitari. Spicca su tutti l'importo di 249 milioni erogato alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Si tratta della quota del Servizio sanitario regionale relativo al mese di aprile 2013 del Fondo Sanitario Regionale. Nel dettaglio 205.486.137 è il totale liquidato alle Asp (77 milioni a Cosenza, 20,5 a Crotone, 37 a Catanzaro, 16 milioni a Vibo Valentia, 54 a Catanzaro e 517 mila euro all'Inrca di Cosenza), 43,5 milioni è invece la somma liquidata alle Aziende Ospedaliere (14. 291.747 all'Ao di Cosenza, 12.732.860 all'ospedale Pugliese Ciaccio, 4.209.277 all'azienda ospedaliera Mater Domini e infine 12.352.442 all'azienda ospedaliera di Reggio Calabria). La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 11 milioni di euro a favore di Afor, Consorzi di bonifica e Parco naturale regionale delle Serre. Sempre su richiesta del dipartimento Agricoltura, sono stati poi liquidati all'Arssa 3,6 milioni di euro, per la terza rata dell'annualità del contributo ordinario per il finanziamento dell'Agenzia in liquidazione. Circa un milione e trecentomila euro sono stati liquidati  per il pagamento dei sussidi dei Lavoratori Socialmente Utili, a saldo dell’annualità 2012. La somma di circa 18 milioni di euro,  infine, su richiesta del Dipartimento Cultura è stata destinata all'attuazione della convenzione sottoscritta tra l'Adg del Pon Fesr Ambienti per l'apprendimento e dall'Adg  del Po Calabria Fesr 2007/2013 per lo svolgimento delle funzioni di Organismo intermedio nella gestione di attività del Po Calabria Fesr per il Fondo Europeo di sviluppo regionale – Obiettivo convergenza del Fesr 2007-2013. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – lavora per  garantire il rispetto delle scadenze e per offrire ai calabresi, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, servizi efficienti”. p.m. Inaugurata a La Valletta la mostra su Mattia Preti promossa dalla Regione Calabria. Alla presenza del Presidente della Repubblica George Abela e delle massime autorità di Malta e' stata inaugurata al Palazzo Magistrale di La Valletta la mostra sui 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. L'evento  – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – e' stato promosso d'intesa tra la Regione Calabria, il Comune di Taverna ed Heritage Malta. La mostra si intitola "Mattia Preti. Della fede e umanità" che, curata da Giuseppe Valentino e Sandro Debono, ha avuto un'anteprima italiana al Museo Civico di Taverna dal 24 febbraio al 21 aprile, con uno straordinario successo di pubblico. In rappresentanza del Presidente Scopelliti, e' intervenuto all'inaugurazione l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, accompagnato dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Il Presidente Abela ha detto "che la mostra e' molto attesa perché' non c'e' chiesa a Malta in cui non ci sia traccia di Mattia Preti, che e' un artista di levatura mondiale nella storia dell'arte". "L'evento su Mattia Preti non poteva che toccare Malta, dove il pittore ha trascorso una parte consistente della sua vita, e' sepolto nella Co-Cattedrale di San Giovanni ed ha lasciato oltre quattrocento testimonianze delle sua irripetibile opera", ha detto Caligiuri che ha ricordato come "dopo Williamsburg, Taverna e La Valletta, sono previste anche le mostre di Venaria Reale e  Palazzo Braschi a Roma, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi. In questo modo, le celebrazioni pretiane assumono davvero una valenza internazionale, rappresentando probabilmente il più importante evento culturale mai promosso dalla Regione Calabria". Caligiuri, che in mattinata ha incontrato l'ambasciatore italiano Giovanni De Vito, ha auspicato un rapporto di collaborazione culturale con la Repubblica di Malta a livello scolastico, universitario e della ricerca, anche in vista del 2018, quando La Valletta diventerà capitale europea della cultura. Allo scopo ha ricordato le iniziative che la Regione Calabria sta svolgendo in un'ottica  mediterranea: dal progetto "Pitagora Mundus" con oltre 350 giovani egiziani che stanno studiando negli istituti tecnici della regione; all'iniziativa "Calabria Jones" che ha visto coinvolti l'estate scorsa circa 5000 ragazzi alla scoperta dei beni culturali, per fare diventare la regione uno dei poli internazionali della ricerca archeologica; a "Calabria Innova", la societa' costituita con Area Science Park di Trieste per la creazione di una rete dell'innovazione tra Europa, Africa ed Asia. "Tutto questo – ha concluso – per dimostrare come la Calabria possa svolgere un ruolo significativo come polo formativo, culturale e della ricerca nel Mediterraneo". Il sindaco Canino ha affermato che l'evento conferma la tradizionale collaborazione culturale tra il Comune di Taverna e Malta e rappresenta solo il punto di partenza per tante altre iniziative con tutta la Calabria. Presenti all'inaugurazione della mostra i componenti del comitato scientifico della Regione Calabria per le celebrazioni su Mattia Preti Luigi Tassoni e Giuseppe Mantella. Mantella da oltre 15 anni e' impegnato a Malta nel restauro delle opere di Mattia Preti nella Co-Cattedrale di San Giovanni, riportandola al primitivo splendore. m.c. 05.05.2013. L’Assessore Arena commenta la puntata di Easy Driver andata in onda su Rai 1. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quasi 2 milioni e 500 mila persone hanno avuto modo di ammirare la Calabria attraverso il programma “Easy Driver”, andato in onda ieri su Rai1. In questa occasione sono stati messi in mostra luoghi straordinari nell’area dell’Alto Tirreno Cosentino, la Riviera dei Cedri, l’isola di Dino e le zone in prossimità del Parco del Pollino. Qualche mese fa, sempre “Easy Driver” aveva raccontato diverse location della provincia di Catanzaro e mi auguro che, durante la prossima edizione, venga esteso il giro della nostra regione con nuovi territori, alla scoperta di ulteriori peculiarità. Sono molto felice per l’interesse dimostrato dalla Rai nei confronti della nostra terra ed è auspicabile che i calabresi maturino la consapevolezza che sul grande patrimonio naturale e sui beni culturali, negli anni passati forse non abbastanza valorizzati, si deve fondare una buona parte del rilancio economico. È necessario abbandonare le vecchie logiche assistenzialistiche, che non hanno mai creato sviluppo. Mi auguro che la nostra regione possa continuare ad essere scenario di nuove trasmissioni televisive, in grado di valorizzarne le sue straordinarie bellezze naturali e di suscitare interesse a tutti i livelli. Sono certo che la politica dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l’ Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – possa portare importanti risultati per il rilancio dell’economia, non solo turistica”. p.m.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 22 al 28 aprile 2013

22.04.2013. L’Assessore alla Cultura Caligiuri sulla chiusura della mostra di Mattia Preti. Si è conclusa a Taverna – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la mostra di Mattia Preti. Per l’Assessore alla cultura Mario Caligiuri si tratta della “mostra probabilmente più significativa mai organizzata in Calabria e per la Calabria”. All’inaugurazione intervenne anche Vittorio Sgarbi, presidente del comitato scientifico sulle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti istituito dalla Regione. La mostra si trasferirà ora a Malta, dove verrà inaugurata i primi giorni di maggio.

 

Sono stati oltre sedicimila i visitatori paganti con un incasso di oltre ottantamila euro. “Prima d’ora non era mai stata organizzata nella nostra regione  – ha detto Caligiuri – una mostra così importante sul Cavaliere calabrese, con opere provenienti dai musei di tutto il mondo, né che abbia avuto questi incassi economici e le altre tantissime ricadute indirette, dimostrando che, così come ha fatto il Comune di Taverna, d’intesa con la Regione, si può creare, attraverso la cultura, un concreto sviluppo economico”. n.l. “Nei giorni scorsi il Sindaco di Caulonia Giovanni Riccio è stato costretto ad emettere un ordinanza sindacale che decreta il divieto di utilizzo per uso potabile di acque destinate al consumo umano”. E’ l’ennesima puntata di una vicenda che si trascina da tempo a Caulonia, dove nell’acqua delle rete idrica cittadina proveniente dalla sorgente della fiumara Amusa, sono state riscontrate concentrazioni di arsenico e fluoruri superiori ai limiti previsti dalla legge. Sulla questione è necessaria una soluzione in tempi brevi che veda impegnata la Regione Calabria e la Sorical per un intervento qualificato e definitivo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore  del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo le tante sollecitazioni ricevute in questi giorni da numerosi cittadini del centro dell’alto ionico reggino. “La scoperta della presenza di arsenico a Caulonia risale ad alcuni mesi addietro. Per questo risulta inverosimile che dopo così tanto tempo – commenta l’on. Nucera –   il Sindaco sia costretto, nella sua qualità di Ufficiale sanitario, a vietare l’utilizzo dell’acqua per uso potabile”. “E non parliamo certo di una vicenda passata sotto silenzio, considerando le tante iniziative che in questi mesi sono state promosse da associazioni e movimenti di cittadini, preoccupati per le conseguenze sulla salute dei cittadini.  Il rischio, adesso – prosegue Nucera – è che la preoccupazione sfoci in proteste eclatanti da parte dei cittadini che non possono essere, da una parte, tartassati dall’aumento delle tariffe e, dall’altra essere costretti ad acquistare acqua minerale per cucinare e per bere”. “Caulonia e la sua attuale amministrazione non possono essere lasciate sole, ed abbandonate a gestire quella che appare come una vera emergenza – afferma Nucera – In qualità di Segretario Questore del Consiglio regionale attiverò tutti gli strumenti istituzionali possibili per alzare il livello di attenzione sulla vicenda dell’acqua all’arsenico presente a Caulonia. Essa rappresenta la conferma della necessità di attivare legislativamente un progetto locride, di cui sostengo da tempo l’urgenza, per intervenire e colmare l’enorme deficit infrastrutturale di un territorio che proprio dalla vicenda dell’acqua all’arsenico di Caulonia, e da altrettante situazioni simili dimostra ogni giorno di più le difficoltà in cui si trova, strutturalmente, economicamente e socialmente. g.n. La Giunta regionale ha approvato il Disegno di legge sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della VicaPresidente Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, sono stati approvati  un protocollo d’intesa tra la Regione e l’Unione regionale bonifiche della Calabria ed è stata deliberata  l’organizzazione, in Calabria, di una Conferenza internazionale sulla confisca dei beni alla criminalità organizzata. Su proposta dell'Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni di bilancio e l’attribuzione ai Comuni ed alle Provincie degli spazi finanziari in attuazione dell'art.1 commi 122-125, della legge 24 dicembre 2012, 228 (Legge di stabilità 2013). Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato approvato il piano per la realizzazione dei parcheggi, delle aree esterne e relative opere complementari e di sistemazione, nonché la fornitura degli arredi e l’affidamento della gestione dei servizi di  conduzione della Cittadella Regionale. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato il Disegno di Legge sul "riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati in Calabria". m.v. Approvate dalla Giunta una serie di variazione di bilancio. La Giunta regionale ha approvato oggi , su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, diciannove delibere di variazioni di bilancio. Si tratta – informa una nota dell'ufficio stampa – anche di provvedimenti inerenti ai bilanci degli enti strumentali e di atti propedeutici all’approvazione del rendiconto 2012. Ecco, nel dettaglio, i provvedimenti approvati:  sono state autorizzate variazioni di bilancio per maggiori entrate legate al potenziamento dei servizi ferroviari non esercitati da Trenitalia (oltre otto milioni e seicentomila euro al dipartimento Trasporti), con l’obiettivo di migliorare i trasporti pubblici regionali e andare incontro alle esigenze di mobilità del territorio calabrese. Altre maggiori entrate hanno riguardato la quota statale dei mutui per il finanziamento degli interventi di sicurezza stradale nel territorio regionale per ridurre il numero e gli effetti degli incidenti automobilistici; le azioni formative aziendali, gli interventi per l’apprendistato professionale e la quota 2010 del Fondo per l’Occupazione attraverso tre delibere di variazione per maggiore entrata attraverso le quali sono state assegnate sui capitoli del Dipartimento Lavoro risorse statali per quasi dieci milioni di euro. Con variazioni di bilancio compensative, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità delle risorse necessarie all’IVA del servizio idro-potabile per oltre seicentomila euro, alle spese di giustizia relative a provvedimenti giurisdizionali e lodi arbitrali ed alle spese per la gestione e riscossione della tassa automobilistica regionale, per oltre un milione di euro. E’ stato istituito il capitolo di entrata  per la riscossione delle somme relative ai tributi omessi o insufficientemente corrisposti per gli anni 2009 e 2010, quantificate in oltre ventisei milioni di euro. Una quota di venti  milioni di euro di tali maggiori entrate è stata destinata alla copertura della legge regionale relativa alla cessazione dello stato d’emergenza nel settore rifiuti. Approvati i bilanci di alcuni enti strumentali, che ora passano all’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Via libera anche all’esercizio provvisorio dell’Arpacal e delle Aterp di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. “I provvedimenti approvati dalla Giunta – ha detto l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – dimostrano come l’esecutivo regionale lavora ogni giorno con costanza ed impegno per utilizzare al meglio le risorse oggi a disposizione e rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa, mettendola al servizio delle famiglie, delle imprese e di tutto il territorio calabrese”. L’Assessore Mancini, in particolare, ha sottolineato l’importanza delle deliberazioni propedeutiche all’approvazione del rendiconto, rilevando come “l’Esecutivo ha avviato le attività necessarie affinché il Rendiconto 2012 sia approvato dal Consiglio entro il termine del prossimo trenta giugno, proseguendo sulla strada intrapresa dalla nuova amministrazione per garantire certezza dei tempi e trasparenza nelle politiche di bilancio della Regione”. p.m. Approvato dalla Giunta lo schema del Protocollo di Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, lo schema del Protocollo d’Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). Il protocollo d’ intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l’impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l’affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso  idonee strutture  consortili,  la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonché di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell'emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile. “Si tratta di un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – verso una collaborazione costante e duratura di una delle componenti più forti del Sistema di Protezione civile calabrese. Da tempo speravo di realizzare una intesa con i Consorzi di Bonifica che riguardasse tutto il territorio calabrese. Questi soggetti sono già fortemente impegnati in attività di prevenzione e di conservazione del suolo e sono le stesse leggi nazionali e regionali ad attribuire competenze  anche per la realizzazione di opere ed interventi finalizzati alla difesa idraulica ed allo scolo delle acque. I Consorzi di Bonifica – continua Torchia – oggi gestiscono impianti e opere che hanno rilevanza fondamentale per la sicurezza territoriale, hanno una grande conoscenza del territorio e sono dotati di importanti attrezzature, dislocate su gran parte del territorio regionale. Ad essi va riconosciuto il merito di essere stati presenti anche nei momenti di emergenza derivanti da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. Non ultimo l’intervento nell’area archeologica di Sibari dopo l’esondazione del fiume Crati. Già oggi essi danno il loro importante contributo a fianco della Protezione civile regionale durante l’estate per l’emergenza incendi. Il maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica sul lavoro che la Protezione civile regionale sta realizzando in Calabria per una efficace campagna di prevenzione per la difesa del suolo sarà sicuramente da volano per un accordo più complessivo con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio calabrese. Un ringraziamento particolare al Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta  – ha concluso Torchia –  che ha fortemente voluto questo accordo con l’auspicio di realizzare nei prossimi anni altri obiettivi concreti a protezione e salvaguardia della nostra regione dai rischi a cui essa è soggetta”. Da tener presente che, a livello nazionale, esiste un protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), stipulato in data 14/02/2006, finalizzato a realizzare sul territorio ampia e diffusa collaborazione tra gli organi della Protezione Civile e i Consorzi di Bonifica deputati a collaborare alle attività di difesa del suolo. La successiva direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, emanata ai sensi del comma 5 dell' art. 5 della L. 401/0l, "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e dei sistemi di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile" definisce gli indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. m.v. Approvato dalla Giunta regionale il progetto di Legge sul “Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. Su proposta dell'assessore alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Giunta regionale ha approvato il “Progetto di Legge Regionale sul Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. L’approvazione in Giunta è stata preceduta da una serie di tavoli di confronto e di concertazione che l’assessore Pugliano e la Direzione generale del Dipartimento regionale all’Ambiente hanno tenuto con gli imprenditori calabresi che operano nel settore dei rifiuti, con le Organizzazioni sindacali regionali e con l' A.N.C.I. Calabria. Il Progetto sarà trasmesso ora alla Commissione Consiliare regionale per il seguito di competenza,  propedeutico alla definitiva approvazione del Consiglio regionale. La Legge prevede il riordino del servizio di gestione rifiuti in Ambiti Provinciali, le cui funzioni amministrative sono affidate alle Comunità d'Ambito, struttura che riunisce i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'Ambito Provinciale. La Comunità d'Ambito potrà proporre alla Regione ulteriori ripartizioni territoriali per i Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto, denominate A.R.O. ( Aree di Raccolta Ottimale ). Ciascuna Comunità d'Ambito elegge al suo interno il Presidente e due componenti dell'Ufficio di Presidenza. La Comunità d'Ambito può procedere all'affidamento unitario del Servizio per l'intero Ambito Provinciale o ad affidamenti disgiunti per la gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto in ciascuna A.R.O. da quelli per la gestione degli impianti di selezione e trattamento presenti nell'Ambito. Tali servizi potranno essere affidati mediante: affidamento diretto a Società considerate in house; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione a terzi; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per la selezione del socio operativo della società a partecipazione pubblico-privata alla quale affidare il servizio. Le funzioni organizzative relative alla gestione del Termovalorizzatore di Gioia Tauro sono attribuite alla Regione per il ruolo che l'impianto riveste per l'intero territorio calabrese. La Regione affiderà i lavori di completamento e la gestione del Termovalorizzatore tramite procedura ad evidenza pubblica. Per quanto riguarda gli impianti di preselezione e trattamento, la Regione li concederà in uso alle rispettive Comunità d'Ambito. Alla data di entrata in vigore della presente Legge, è fatto divieto ai Comuni di indire nuove procedure di gara per l'affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. m.v. 23.04.2013. Tilde Minasi: “L’approvazione, ieri, in Consiglio Regionale della proposta di legge n. 449 denominata "Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione" segna un prezioso tassello nel percorso di supporto che, responsabilmente, le Istituzioni devono agli ambiti territoriali che governano, e di conseguenza ai cittadini, in un momento storico che registra una delle più imponenti crisi finanziarie che il Paese abbia mai vissuto dagli anni del dopoguerra”. Una contingenza che, camminando di pari passo con i tagli dei trasferimenti statali, si trasforma in un rallentamento molto accentuato sull’iter compiuto dai Comuni affinché si possano serenamente garantire servizi concreti alle strutture familiari più esposte al peggioramento degli standard occupazionali ed economici: cittadini le cui problematiche divengono ancor più pressanti in assenza delle programmazioni sino ad oggi presenti, con consequenziale altissimo rischio di disgregazione. Fondi che, sebbene aggiuntivi (cioè che si sommano alle risorse che lo Stato invia alle Regioni) avrebbero dovuto essere ancora più corposi, poiché parte è stata destinata ad assicurare immediata copertura finanziaria all'avvio delle attività di competenza regionale nelle materie oggetto di subentro della regione al Commissario per l'Emergenza Rifiuti, ma che comunque, come ribadito in aula dal presidente Scopelliti, “danno la possibilità ai Sindaci di disporre di uno strumento che consente di mettere in campo risorse e indirizzare al meglio gli interventi”. In questo contesto si muove, perciò, il provvedimento assunto dal Consiglio Regionale, la cui ratio, in sintesi, si snoda sull’assunto che, su base locale, c’è bisogno di buone pratiche nelle politiche sociali: da una migliore gestione di queste ultime, che pagano forse maggiormente di altri campi le famose decurtazioni del Governo Centrale, deriva, oggi, un sostegno reale ai nuclei familiari numerosi, alle fasce disagiate, ai diversamente abili, agli anziani. In altre parole tutti coloro che devono veder garantito un processo tangibile di  inclusione sociale, d'integrazione socio-sanitaria, di servizi disponibili sul territorio, ben individuato dai cardini principali sui quali di basa l’articolato. A ciò si aggiunge, inoltre, l'attenzione dovuta a chi opera con specializzazione nel settore e che, vede il suo lavoro sempre più in un'ottica labile proprio a causa dell'assottigliamento di fondi ad hoc. Con il delicato, fondamentale e importantissimo passaggio di ieri, la Regione si pone perciò come soggetto attivo nella valorizzazione dell'individuo, condividendo il peso delle difficoltà, rispondendo alla crescita d’istanze di interventi sociali che i tempi attualmente richiedono e cercando di mantenere il sistema welfare che le recenti manovre pubbliche di finanza stanno realmente mettendo a rischio. Via libera al Patto di Stabilità regionale verticale incentivato. La Giunta Regionale, con una importante delibera proposta dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – ha dato il via libera al Patto di Stabilità regionale incentivato previsto dalla Legge di Stabilità 2013. Tale strumento consente alla Regione di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. In particolare, con la delibera relativa al Patto regionale incentivato, la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale.  Il plafond degli spazi finanziari a disposizione degli enti territoriali è di quasi 39 milioni di euro, di cui 29 milioni di euro in favore dei comuni e poco meno di 10 milioni di euro a beneficio delle province. Il meccanismo del Patto verticale rappresenta una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che determina ritardi nei pagamenti e produce difficoltà alle aziende, già in difficoltà per via della pressione fiscale e del razionamento del credito bancario. Con l’iniziativa avviata dalla Giunta Regionale vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti territoriali, che può generare una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. “Nei prossimi giorni – ha spiegato l’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – incontreremo le associazioni rappresentative degli enti territoriali per guidare il processo avviato dal Governo. Il nostro obiettivo è quello di offrire uno strumento in più, soprattutto alle imprese, per metterle nelle condizioni di ricevere in tempi rapidi il saldo dei loro crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Un ulteriore segnale – ha concluso l’Assessore Giacomo Mancini – che la nostra amministrazione intende dare in questo momento di grave crisi ai nostri concittadini”. p.m. La Vicepresidente Stasi ha incontrato l’amministratore delegato del Venezia Terminal Passeggeri di Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme con il Segretario generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri, ha incontrato  l’Amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. (VTP) Roberto Perocchio, accompagnato da Antonio di Monte Amministratore delegato della Cagliari Cruise Port srl. Obiettivo dell'incontro, oltre che completare la visita ai porti croceristi calabresi, è stato quello di verificare le possibili interazioni tra la società veneziana e le realtà portuali calabresi.  La società fondata nel 1997 dall'Autorità Portuale per promuovere ed incrementare l'attività passeggeri nel Porto lagunare, opera, oltre che a Venezia, anche in altri porti strategici del Mediterraneo come Ravenna, Catania, Cagliari e per ultimo Brindisi. Diventa un hub da crociera importante con una movimentazione di 1,8 milioni passeggeri nel 2012 nella sola Venezia. VTP Spa vuole continuare ad espandere le sue operazioni anche nei porti calabresi attraverso il coinvolgimento delle istituzioni regionali e con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, con le quali hanno avviato prove di dialogo. “Quella di portare il know-how maturato da VTP in porti caratterizzati da un potenziale poco sfruttato – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è una strategia che ha dato buoni frutti. Riteniamo che tali risultati possano essere raggiunti anche nei  porti della Calabria (Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano) che presentano sicuramente attrattive interessanti per il mercato. L’eccellenza nella gestione efficiente di VTP, e lo sviluppo di importanti e innovativi progetti di marketing applicata a questo segmento  – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono un riferimento per molti scali, ed oggi la Calabria vuole confrontarsi con questo modello. Il Presidente Scopelliti e la Giunta, hanno avviato un'azione di promozione dei propri porti. Il lavoro portato avanti potrà essere visibile dal 2015,  quello in corso è un anno di rodaggio. Siamo convinti che il turismo crocieristico rappresenti un vero e proprio volano per la promozione del territorio. Abbiamo già cominciato con la promozione a Marsiglia ed a Miami e continueremo a settembre al Seatrade Europe in programma ad Amburgo dal 27 al 29 settembre 2013. I Porti della Calabria sono in posizione strategica nel Mediterraneo. Nel giro di qualche anno – ha concluso la Vicepresidente Stasi – contiamo di incrementare gli imbarchi, mettendo a frutto le grandi potenzialità di questa regione, la presenza di quattro infrastrutture portuali importanti per i flussi croceristici, la presenza di tre aeroporti, di cui due a pochi minuti di distanza dai porti, e che devono essere a supporto anche del turismo che viene dal mare”. m.v.  Sono arrivati in Calabria i rappresentati dei tour operator turistici russi. Sono già arrivati in Calabria i circa 200 tour operator russi che domani, 24 aprile, incontreranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, per presentare alcune iniziative turistiche avviate in Russia. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si svolgerà a Reggio Calabria alle ore 12.00 all’Auditorium “Calipari” del Consiglio Regionale, alla presenza, inoltre, del Dirigente generale del Dipartimento turismo Raffaele Rio, del Dirigente del settore Promozione turistica Pasquale Anastasi e di Ramazan Akpimar Presidente della “Pegas Touristik”. All’arrivo presso l’aeroporto internazionale di Lamezia, i rappresentati dei tour operator russi sono stati accolti dai funzionari del Dipartimento turismo della Regione, dai rappresentati della Sacal e dal Presidente della “Pegas Touristik” e successivamente accompagnati presso le strutture ricettive. m.v. Cultura, la Calabria ospite d'onore al salone del libro di Torino. Al Teatro Regio di Torino si e' tenuta la conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro di Torino 2013, che ha come titolo "Dove osano le idee" e come tema la creatività. Ha introdotto il Presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni, che ha evidenziato che uno degli elementi innovativi dell'edizione 2013, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio, e' la presenza di una regione "ospite", in aggiunta al Paese.  "ospite" d'onore, che quest'anno e' il Cile. La prima regione "ospite" sara' la Calabria. Alla conferenza stampa e' intervenuto anche l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri che ha affermato: "E' una straordinaria occasione per mettere in mostra le tante eccellenze calabresi e per aumentare il numero dei lettori". Il programma e' in via di definizione, ma si può' anticipare che nello stand della Regione e in tutto il Salone, saranno presentati non solo libri, autori, editori e premi letterari calabresi ma verrà anche evidenziata la grande storia del Sud e della regione, che – ha detto l'Assessore – "non si può ridurre a storia criminale poiché e' storia di grande, straordinaria cultura". Tra le innumerevoli iniziative e presenze, verranno esposti importanti testi antichi, a cominciare dal primo libro al mondo stampato in ebraico (il "Pentateuco" nel 1475 a Reggio Calabria), una tela originale di Mattia Preti, gli ori di Gerardo Sacco, le ceramiche di Seminara, le tipicità gastronomiche. E poi ancora, verranno ricordati tanti personaggi calabresi che hanno fatto la storia del mondo, da Cassiodoro a Gioacchino da Fiore ad Aloysius Lilius. Molti saranno gli ospiti da Vittorio Sgarbi a Paolo Mieli, da Tullio De Mauro a Marcello Veneziani, da Dacia Maraini a Giovanni Puglisi, da Giordano Bruno Guerri ad Aldo Mola, da Mirella Barracco a Salvatore Settis, da Corrado Calabro' a Pino Aprile, da Pietrangelo Buttafuoco a Cesare De Michelis, da Mirella Barracco a Roberto Giacobbo, da Giorgio Albertazzi a Giuseppe Roma, da Giovanni Russo a Eugenio Bennato e poi anche Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Nicola Gratteri, Anna La Rosa, Sandra Savaglio, Ugo Cardinale, Saverio La Ruina e innumerevoli altri. Inoltre, la Fondazione Carical darà voce alle donne della primavera araba, mentre verranno evidenziate le principali politiche culturali della Regione Calabria guidata da Giuseppe Scopelliti: Calabria Jones, il Libro Verde sulla lettura, il Libro per ogni nato, le residenze teatrali, i progetti di arte contemporanea, il Magna Grecia Teatro Festival, Pitagora Mundus, Nativi Digitali, il calendario unico degli eventi culturali, le politiche per i beni culturali a cominciare dalla salvaguardia di Sibari e dalla valorizzazione dei Bronzi di Riace. Inoltre, centinaia e centinaia di studenti calabresi visiteranno Torino in occasione del Salone, cosi' come e' stata convocata per l'occasione la commissione cultura della conferenza delle regioni con tutti gli assessori d'Italia. Inoltre sara' una bella occasione per rafforzare i rapporti con il Piemonte  e i calabresi emigrati nella regione, attraverso apposite iniziative. m.v. 24.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. Questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. I nuovi componenti sono Demetrio Arena, Alfonso Dattolo, Nazzareno Salerno e Giovanni Dima, al posto dei dimissionari Antonio Caridi, Piero Aiello, Francescantonio Stillitani e Franco Torchia. All’Assessore Demetrio Arena è stata assegnata la delega alle Attività Produttive; all’Assessore Alfonso Dattolo sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e e-Government – Innovazione Tecnologica; all’Assessore Nazzareno Salerno sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Formazione Professionale, Famiglia e Politiche Sociali ed infine, il Sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima coadiuverà il Presidente nello svolgimento dei compiti inerenti le materie della Protezione Civile e del Meteo Regionale. Il Presidente Scopelliti ha ringraziato sentitamente gli ex Assessori Aiello, Caridi e Stillitani e l’ex Sottosegretario Torchia per il lavoro svolto con grande impegno e serietà, evidenziando come questa nuova Giunta regionale sia nata “nel segno della continuità ed in piena armonia, a dimostrazione che la Calabria dispone di un gruppo dirigente che guarda solo agli interessi dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti, inoltre, ha espresso la volontà e l’auspicio di continuare ad avvalersi della professionalità e delle competenze dell’ex Sottosegretario Franco Torchia con altri ruoli e funzioni, affinché possa proseguire a contribuire alle attività di questa Amministrazione regionale. p.m.  26.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Questo pomeriggio il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Oltre al Governatore della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte gli Assessori regionali Salerno e Tallini, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Abramo, e i rappresentanti sindacali Baldari, Iorno, Regina e Meliti per la Cgil, Bevacqua e Tallarico per Cisl e Caparello per la Uil. Il Presidente e gli Assessori hanno assicurato la trasmissione alle oo.ss. della bozza del verbale d’intesa per l’attuazione della l.r. 63/2012 che deve essere sottoscritta tra la Regione e l’Università. Il Presidente Scopelliti ha altresì assicurato che la citata l.r. 63/2012 ha superato il problema della chiusura della fondazione “Campanella”. Le oo.ss., in attesa della ricezione della bozza d’intesa, hanno preso atto  delle assicurazioni fornite dalla Presidenza e, avendo già convocato per il prossimo lunedi mattina l’assemblea del personale della fondazione “Campanella”, determineranno le loro successive azioni anche alla luce della richiesta del Presidente del C.d.A. della stessa di applicazione delle leggi 223/91 e 92/2012. Tutti i presenti hanno ribadito congiuntamente che l’attività assistenziale della fondazione “Campanella” dovrà proseguire. La Regione si è impegnata a porre in essere tutte le azioni di sua competenza a garanzia dei livelli assistenziali e dei livelli occupazionali. p.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 aprile 2013

15.04.2013. Si terrà in Sila mercoledì prossimo diciassette aprile il terzo Workshop regionale “Robinwood Plus”. Mercoledì 17 aprile, alle ore 9.15, a Cupone, nella sala convegni all’interno del Centro visite del Parco Nazionale della Sila,  si svolgerà – informa una comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il terzo workshop regionale “Robinwood Plus”, la “Silvicultura come risorsa chiave per lo sviluppo, la protezione ambientale ed il miglioramento della qualità della vita”,

 

organizzato dall’assessorato alla cooperazione, internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee guidato da Luigi Fedele. Dopo il primo appuntamento di Gambarie D’Aspromonte del 12 luglio 2012, ed il secondo tenutosi a Morano Calabro il 31 ottobre 2012, il terzo workshop regionale, dal titolo ”Gestione forestale sostenibile e sviluppo socio–economico delle aree rurali”, si propone una diffusione dei risultati del miniprogramma comunitario di cooperazione interregionale, che ha avuto inizio a gennaio 2010 e si concluderà alla fine del mese di dicembre 2013. “Il programma dei lavori – ha dichiarato l’assessore Fedele – prevede una giornata di dibattito e interventi delle maggiori autorità e personalità dei settori di riferimento del settore. I risultati ottenuti dal progetto verranno presentati durante il seminario e creeranno confronti e spunti per nuove idee progettuali, in base alle quali si potranno, nel prossimo futuro, costruire progetti e partenariati transnazionali. La Regione Calabria, vista l’entità dell’evento e le adesioni dei partners territoriali, invita a partecipare le realtà imprenditoriali locali e regionali al dibattito, per affiancare gli incontri istituzionali con la promozione di eccellenze imprenditoriali dei sottosettori del legno, delle biomasse, del turismo, dell’educazione ambientale. Inoltre – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale -, le aziende che parteciperanno all’appuntamento avranno l’opportunità di essere inserite in un network regionale utile per le prossime manifestazioni regionali, nazionali e transnazionali, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Afor, e Arssac. I workshop regionali di ‘Robinwood Plus’ – ha specificato infine Fedele -, per l’elevato contenuto scientifico abbinato all’apporto delle esperienze di professionisti del settore, sono accreditati presso la Federazione degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria ai fini della formazione permanente rivolta ai professionisti iscritti”. Partecipano come partners le Regioni Liguria, Calabria, Limousin (Francia), di Kainuu (Finlandia) e la Regione di Harghita (Romania) che lavorano insieme da circa due anni, attraverso gli strumenti forniti dal mini programma comunitario, con l’obiettivo di “Sviluppare la multifunzionalità della foresta per dare dinamicità all’economia ed alla società rurale”. p.g.  Disposta la liquidazione di quindici milioni alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che con il decreto dello scorso nove aprile è stata disposta la liquidazione, alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma, dell'importo pari a circa quindici milioni di euro relativi alla seconda metà della prima trimestralità 2013 (gennaio-marzo). “Il decreto – ha dichiarato l’Assessore Fedele –  scaturisce a valle dei provvedimenti necessari ad adeguare il bilancio regionale all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è, così, colmato un ritardo che certamente non è dipeso quasi per nulla da questa Amministrazione, ma dai ritardi nella definizione degli adempimenti nazionali connessi all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è ancora in attesa del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previsto entro il 31 gennaio, che dovrebbe dettare i criteri alla Regione per la riorganizzazione dei servizi. Permane, pertanto, il massimo impegno della Giunta Regionale guidata dal presidente Scopelliti che ha già individuato ulteriori 15 milioni di euro in aggiunta al fondo nazionale per sostenere le spese dei servizi di trasporto”. g.m.  L'Assessore Caligiuri ha presieduto una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presieduto questo pomeriggio una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. Dopo le comunicazioni introduttive dell'Assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si e' preso atto della costituzione notarile delle tre Fondazioni, le cui dotazioni finanziarie verranno materialmente erogate appena verranno approvati i bilanci dei precedenti Istituti da parte del Consiglio Regionale. E' stata quindi esaminata la bozza di una nuova legge sulle minoranze, predisposta da un comitato ristretto, sono stati condivisi i contenuti principali e si e' deciso un approfondimento per l'approvazione definitiva. Si e' inoltre espressa l'intenzione di convocare una riunione operativa a San Demetrio Corone per una prima verifica della programmazione dei fondi europei sulle minoranze. Per quanto riguarda invece le trasmissioni televisive nelle lingue di minoranze, tale argomento verrà trattato nel corso della prossima seduta. Sulla candidatura Unesco delle minoranze linguistiche, e' stato preso atto del bando emanato dalla Regione Calabria per preparare la documentazione necessaria per presentare la domanda al Ministero dei Beni Culturali. Sono intervenuti, tra gli altri, l'Assessore Provinciale Candido, il professore Altimari e i Sindaci Zavettieri, Casile, Rocchetti, Sciumbata e Tamburi. Quest'ultimo ha chiarito il disagio di alcuni Sindaci del Coremil sui finanziamenti regionali alle associazioni. L'Assessore Caligiuri ha assicurato la massima attenzione ed ha concluso evidenziando che “si sta lavorando alla nuova programmazione europea del settore. Il progetto "Pitagora Mundus" si sta aprendo anche ai giovani Albanesi. Inoltre, nel Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' regione "ospite d'onore", sara' presentato il progetto di riconoscimento delle minoranze come patrimonio mondiale dell'Unesco, mentre si sta prevedendo un importante  convegno con gli occitani del Piemonte”. g.m.  16.04.2013. Dichiarazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Iniziano già le prime manifestazioni davanti Montecitorio dei lavoratori in cassa integrazione preoccupati per la mancanza di fondi. Il paese è al collasso sociale – ha affermato Scopelliti – da cinquanta giorni assistiamo solo al balletto scandaloso che qualche irresponsabile che non ha vinto le elezioni ha pensato bene di mettere in scena pur di veder realizzato il suo sogno, sedersi a palazzo Chigi. Questa crisi economica mondiale che ha investito anche l’Italia è la più dura dal dopoguerra. Ogni misura di sostegno prevista per chi perde il lavoro è fondamentale per non permettere alcuna smagliatura in un tessuto sociale già duramente provato dalle chiusure delle piccole e medie imprese soprattutto al Sud dove il governo Monti ha causato molti danni e non ha investito neanche un euro per lo sviluppo. A febbraio, a forza di pressioni sul ministero, siamo riusciti ad ottenere i pagamenti della Cassa integrazione in deroga per le esigenze residue del 2012. Oggi, con la stessa tenacia e iniziando fin da ora a richiamare i parlamentari calabresi alla mobilitazione, anche la più dura se dovesse servire, per difendere i lavoratori del nostro territorio e le loro  famiglie, chiedo al Ministro Fornero di attivarsi per scongiurare l’ eventuale esaurimento delle risorse previste per il 2013. Senza questa misura a sostegno si rischia non solo il continuo e inesorabile spopolamento del territorio da parte dei giovani, costretti a emigrare per trovare lavoro, ma anche di incrementare pericolosamente inutili drammi familiari a cui siamo ormai quotidianamente abituati. Fino a che questo Governo sarà in carica pretendiamo meno lacrime d'ipocrisia e una risposta immediata, che si faccia immediatamente e a qualunque costo una manovra aggiuntiva, anche a rischio di sforare i bilanci dello Stato o il patto di stabilità – ha concluso il Presidente Scopelliti – ma i soldi della cassa integrazione in deroga per il 2013 devono essere trovati e i lavoratori e le loro famiglie tutelati”. p.m.  L'Assessore Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale per affrontare i temi più rilevanti per l'apertura del prossimo anno scolastico. Sono intervenuti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i segretari regionali Francesco Scopacasa (Anp), Giuseppe De Biasi (Snals), Antonino Tindiglia (Gilda), Antonio Vacatello (Uil), Ennio Guzzo (Cisl) e Gianfranco Trotta (Cgil). Era presente il Vice Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. Il dibattito e' stato ampio ed approfondito. Durante l'incontro sono stati affrontati anche i temi del dimensionamento, degli organici, delle dirigenze. Si e' stati concordi che occorre ripartire dalla scuola, per fronteggiare un disagio che e' sociale prima ancora che economico e culturale. Diventa allora importante contestualizzare, valorizzare i tanti aspetti positivi, non facendosi schiacciare dalle emergenze. Sull'iniziativa di un'ampia riflessione sul settore, come gli "Stati generali" proposti dal Direttore dell'Ufficio scolastico Regionale Francesco Mercurio, si e' espressa la necessita' di una giornata di studio focalizzata su pochi e qualificanti temi, nella consapevolezza che occorre responsabilmente fare squadra per fronteggiare le difficoltà. Particolare attenzione e' stata riservata  alla programmazione 2014/2020, dove diventa decisiva una verifica dei risultati sugli investimenti e un contrasto alla dispersione, che provoca disagio sociale – specie nei grandi centri urbani e nei comuni ad alta densità criminale – e limita fortemente la crescita economica. In tale quadro, le priorità non possono essere che l'aumento delle abilità di base (leggere, scrivere, far di conto), la sicurezza dell'edilizia scolastica (proseguendo gli investimenti gia' orientati), l'uso delle tecnologie (sia per insegnanti, sia per studenti e sia dotando gli edifici di banda larga). Inoltre, vanno proseguiti i progetti avviati sulla legalità (aumento del tempo scuola, su tutto), sul rapporto scuola-lavoro (incentivando i nuovi indirizzi, facendo decollare gli Istituti Tecnici Superiori e avviando la costituzione dei Poli Tecnici e Formativi), sulla multiculturalita' (precisando ed ampliando il progetto "Pitagora Mundus"), sull'identità culturale (con iniziative di educazione alla storia e all'archeologia, tipo "Calabria Jones"), sull'apertura pomeridiana delle scuole al mondo esterno (d'intesa principalmente con i Comuni). Visto poi il contesto economico particolarmente severo, si valuterà la possibilità di prevedere anche delle borse di studio per studenti meritevoli delle famiglie in difficoltà. I sindacati hanno assicurato la loro massima collaborazione per la definizione di interventi organici attraverso un uso produttivo dei fondi comunitari. Infine, Caligiuri ha proposto la redazione di un piano regionale dell'offerta formativa, evidenziando gli indirizzi delle scuole superiori, le opportunità degli Istituti Tecnico Superiori, le nuove possibilità del Poli Tecnico Formativi non appena verranno formalizzati. Nello stesso tempo verranno sollecitate le scuole  a inserire i curriculum di tutti i diplomati sui siti scolastici (progetto Click) e la piena operatività dei Comitati Tecnico Scientifici degli istituti tecnici e professionali, inserendo, laddove possibile, anche i rappresentanti del Cnr, in base alla recente intesa perfezionata a livello nazionale dal Ministro Profumo e dal Sottosegretario Ugolini. g.m. 17.04.2013. Nominate le Commissioni giudicatrici per la realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide e di Vibo Valentia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Stazione Unica Appaltante ha emanato i provvedimenti di nomina delle Commissioni giudicatrici, incaricate di selezionare il Concessionario, cui verrà affidata la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della Sibaritide e di quello di Vibo Valentia. E’ previsto che le Commissioni completino i propri lavori entro il 15 maggio prossimo. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale della Sibaritide è presieduta dal Generale Antonio Rizzo, Direttore generale della Stazione Unica Appaltante, ed è composta, inoltre, dal  Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera ‘Bianchi-Morelli-Melacrino’ di Reggio Calabria Vincenzo Sidari, e dai professori Dimitrios Kaliakatsos e Bruno Silipo dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale di Vibo Valentia è presieduta dal Gen. Antonio Rizzo ed è composta dal Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza Luigi Palumbo, e dai professori Giovanni Nicoletti e Maurizio Rija dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. Il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria Giovanni Laganà, nella qualità di responsabile unico del procedimento, puntualizza che l’aggiudicazione della concessione, avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I concorrenti partecipanti alla gara (4 per l’Ospedale della Sibaritide e 5 per l’Ospedale di Vibo Valentia), Imprese e Associazioni di Imprese tra le più importanti nel panorama nazionale, hanno formulato le proprie offerte con  proposte e varianti progettuali migliorative rispetto al progetto preliminare posto a base di gara, che già presenta standard tecnici e funzionali di livello molto elevato.  “La Stazione Unica Appaltante – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – è una risorsa preziosa per l’Amministrazione regionale, garanzia di assoluta trasparenza ed imparzialità nell’attuazione delle procedure di gara. Entro il prossimo mese di giugno avremo  selezionato i concessionari, con i quali verrà immediatamente avviato  il percorso di concreta realizzazione dei due nuovi ospedali”. m.v. L’Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti dei Poli di d’innovazione. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, incontrando, questa mattina, i rappresentanti dei Poli d’innovazione, ha comunicato l'approvazione dell'agenda strategica che consente la possibilità di emanare, possibilmente entro il prossimo mese di luglio, un bando di oltre 22 milioni di euro riservato direttamente ai Poli. Durante l’incontro, al quale ha partecipato – informa un  comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del Dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara, sono stati affrontati i temi più significativi relativi alla gestione dei Poli. L’assessore Caligiuri ha richiesto progettazioni e risultati di qualità per aumentare il livello della ricerca in Calabria, che, recentemente, è stata considerata  dall'Unione Europea tra le Regioni che si sta muovendo nella direzione della crescita. I Poli d’innovazione calabresi hanno anche sottoscritto un accordo di rete per ottimizzare e migliorare i servizi, in direzione di migliorare complessivamente il sistema. La riunione di oggi è propedeutica a quella di domani organizzata da "CalabriaInnova", l'organismo promosso dalla Regione, dove si affronterà il tema della rete regionale dell'innovazione con le conclusioni dell'assessore Caligiuri. p.g. 18.04.2013. Incontro tra l’Assessore Fedele e l'amministratore unico dell'Anas Ciucci sul progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce alla nuova autostrada. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci per analizzare e approfondire, anche insieme ai tecnici che stanno elaborando il progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce all’ingresso della nuova autostrada, l’iter relativo al completamento del tratto stradale. “Ho ricevuto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – molte rassicurazioni circa lo stato di avanzamento della progettazione delle quattro carreggiate, ossia del tratto che collega l’attuale svincolo di Bagnara al Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Nel frattempo, hanno già avuto inizio gli interventi di pulizia e manutenzione stradale mentre, tra pochi giorni, saranno avviati i lavori di ammodernamento che comprendono anche  la creazione delle rotatorie previste nel progetto iniziale. Inoltre, ho chiesto al presidente Ciucci, dal quale ho avuto conferma, che il collegamento, che dall’uscita dell’A3 conduce al vecchio tracciato, potesse avvenire entro la fine di luglio contemporaneamente, quindi, a quelli del nuovo percorso dell’autostrada, così come prevede il programma dei lavori del quinto macrolotto. In base agli accordi assunti in precedenza, nel corso dell’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, il presidente dell’Anas ha, altresì, assicurato che il tratto della strada provinciale che collega il vecchio svincolo di Bagnara alla cittadina di S. Eufemia d’Aspromonte e ai Comuni limitrofi sarà interessato presto da interventi di ammodernamento. Per monitorare da vicino le condizioni del tratto stradale e per una maggiore disamina della situazione, si è deciso di convocare un sopralluogo tecnico al quale prenderanno parte gli ingegneri incaricati della progettazione, i tecnici dell’Anas e della Provincia di Reggio Calabria. L’iter inerente la progettazione del nuovo svincolo, invece, sta procedendo come da accordi presi ai tavoli istituzionali. Si tratta di una procedura più complessa che richiede tempi maggiori di realizzazione ma posso attestare che esiste il massimo impegno da parte di Anas a portare a compimento l’opera. Da qui in avanti, ci sarà un’ interlocuzione continua non solo con i tecnici ma anche con il presidente Ciucci che, tra l’altro, ha già garantito la sua presenza, a metà maggio, a Reggio Calabria per fare il punto della situazione. Grazie anche alla costante collaborazione e all’ampia disponibilità del prefetto di Reggio Calabria Piscitielli, del presidente della provincia Giuseppe Raffa e dei sindaci del territorio aspromontano – ha concluso l’Assessore Fedele -, si stanno concretizzando i primi risultati”. g.m. 19.04.2013. L’Assessore Mancini all’incontro sul tema: “Fare rete tra scuola e impresa”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno “Fare rete tra scuola e impresa: innovazione e buone pratiche nel settore dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Pietro Mancini”, ha dichiarato che “è importante dialogare con gli studenti e le studentesse perché rappresentano il futuro della nostra terra”. La splendida sala della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone era gremita, infatti, di giovani studenti dell’istituto alberghiero. Tra i relatori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, oltre all’Assessore regionale Mancini, erano presenti anche Nella Mari della Soprintendenza Bsae della Calabria; il dirigente scolastico Luigi Reda; il dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Raffaele Sergio Rio; il delegato per la regione Calabria dell’Associazione Manager Zen, Elena Hoo. I lavori sono stati coordinati da Felicita Cinnante, docente dell’Istituto alberghiero. “La nostra amministrazione – ha detto Mancini – ha consapevolezza del capitale umano che possiede la Calabria e che qui è ben rappresentato dagli studenti di questo istituto. Perciò, la nostra azione si muove principalmente in due direzioni. Da una parte stiamo investendo in infrastrutture e servizi, e dall’altra anche nella crescita di questi “giacimenti” di cultura e di professionalità per farli inserire presto nel mondo lavorativo. Siamo consapevoli che programmare risorse da spendere – come per esempio i Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), che hanno liberato 406 milioni di euro per migliorare anche i sistemi turistici regionali – possono portare a cambiare in profondità il volto della nostra terra, anche se accompagnati dall’investimento in risorse umane. Per questo la giunta Scopelliti, grazie al lavoro del collega Mario Caligiuri, crede molto nei Poli Tecnico Professionali.  Erroneamente – ha proseguito l’Assessore nel corso del suo intervento – gli istituti tecnici sono stati considerati storicamente scuole di “serie B”, oggi è giunto il momento di farli diventare delle vere scuole di eccellenza che facciano in modo che i ragazzi e le ragazze che qui studiano e si diplomano possano introdursi nel tessuto produttivo e contribuire, da protagonisti, nel processo che farà diventare la nostra terra sempre più accogliente e competitiva nel sistema del turismo nazionale ed europeo. È questa la sfida – ha concluso Mancini -. Mi auguro che insieme si possa vincerla”. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato in questa settimana – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. A favore del personale Regionale trasferito alle Province in base alla legge 34 sono stati erogati tredici milioni così distribuiti: alla Provincia di Catanzaro 1.408.648 euro; 4.135.914 alla Provincia di Cosenza; 1.016.095 alla Provincia di Crotone; 5.482.826 alla Provincia di Reggio Calabria e 1.628.577 alla Provincia di Vibo Valentia. Quindici milioni di euro sono stati liquidati alle società consortili affidatarie dei servizi di trasporto pubblico locale. Circa sette milioni e mezzo di euro sono stati erogati ai Comuni e sono destinati alla fornitura di libri di testo per gli alunni meno abbienti. L’importo di 3.178.193 euro è stato liquidato dalla Ragioneria alla Società Aeroportuale calabrese “Sacal Spa” e verrà impiegato per il prolungamento di una pista di volo e per effettuare opere complementari. Con un pagamento di ottocentomila euro, infine, sono stati finanziati i Comuni per la realizzazione di interventi sui parcheggi. “L'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti – ha commentato l’assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – profonde ogni sforzo per dare risposte alle richieste dei lavoratori ed è al fianco degli Enti locali per rendere sempre più efficienti i servizi a favore dei cittadini calabresi”. g.m. Domani a Spezzano Albanese incontro sui consorizi di Bonifica. Domani alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese, si terrà un incontro sui consorzi di bonifica promosso dal “Comitato per la modifica della Legge Regionale 11/2003”. L’iniziativa è finalizzata ad illustrare la p.d.l. riguardante i consorzi di  bonifica della Calabria e a verificare la disponibilità delle amministrazioni comunali a deliberare, attraverso i rispettivi consigli, a sostegno della proposta di legge recentemente depositata dal Comitato in consiglio regionale. E' prevista la presenza di diversi sindaci del territorio, amministratori ed agricoltori. Saranno presenti, oltre al presidente del comitato Carmelo De Luca, i consiglieri regionali Mimmo Talarico e Mario Franchino. 20.04.2013. Approvata la graduatoria provvisoria dell’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che con decreto n. 5365 del 05.04.2013 è stata approvata la graduatoria provvisoria dell’ “Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” pubblicato a fine 2011 nell’ambito della linea di intervento 2.1.1.1 del POR, con  il quale verranno concessi contributi in conto capitale alle amministrazioni pubbliche regionali. L’avviso consentirà di realizzare impianti nelle Amministrazioni provinciali, nei Comuni capoluogo di provincia, nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, nelle Università Pubbliche e negli Enti Pubblici di Ricerca. Le risorse assegnate, pari a 25 milioni di euro, verranno utilizzate per  la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico tradizionale o a concentrazione, mini eolico, biomassa, solare termico, biomassa, solar cooling,  geotermia a bassa entalpia, ecc..). I finanziamenti concessi con l’avviso si inseriscono all’interno del processo avviato dalla Regione a partire dal 2010, volto a consentire un rapido sviluppo dell’utilizzo di energie rinnovabili sul territorio regionale, in particolare presso gli enti locali. Dopo il finanziamento di impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20kW concesso a ben 269 amministrazioni comunali per oltre 26 milioni di euro (2011),  il finanziamento di oltre 400 interventi per il risparmio nella pubblica illuminazione per oltre 37 milioni di euro (2008 e 2012) nonché il finanziamento di 11  interventi di risparmio energetico sugli edifici pubblici per oltre 23 milioni di euro (2012), l’avviso in questione consentirà di realizzare interventi significativi in materia di energie rinnovabili  che contribuiranno a ridurre in maniera sensibile i consumi energetici delle amministrazioni interessate dal finanziamento, con un positivo impatto sui rispettivi bilanci e un notevole apporto al contributo regionale nella più generale politica di “decarbonizzazione” attuata con gli impegni a livello Europeo (Burden Sharing, Roadmap 202020, ecc). “Questa azione – afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – dimostra la lungimiranza dell’amministrazione regionale che, anticipando le peculiarità in materia energetica della prossima programmazione 2014-2020, ha dato ampio risalto alle iniziative volte al risparmio energetico, all’efficienza energetica, alla pubblica illuminazione ed alla produzione di energia rinnovabile negli edifici e nelle aree di proprietà degli enti pubblici. L’impegno della Regione in materia di energia, che può certamente annoverarsi tra i più promettenti canali per uno sviluppo economico sostenibile nell’immediato futuro, è inoltre riconoscibile nell’impiego quasi completo delle risorse disponibili. Ad oggi, infatti – prosegue il Governatore della Calabria Scopelliti – sono stati impegnati oltre 130 milioni su una disponibilità complessiva di 153 anche con interventi strutturali di respiro regionale sulla rete di distribuzione (cabine primarie, efficientamento, ecc.) con progetti pilota di ricerca applicata in settori di avanguardia (storage energetico), oltre ad uno sforzo notevole per rendere più efficiente anche la macchina organizzativa regionale con una sostanziale “deburocratizzazione”. Voglio ringraziare l’Assessorato ed il Dipartimento Attività Produttive per aver ottenuto questo risultato, ed il Consigliere regionale Fausto Orsomarso che ha seguito con attenzione il settore politiche energetiche e tutto l’iter di questo avviso. Per la Calabria è fondamentale il corretto utilizzo dei fondi comunitari – conclude il Presidente Scopelliti – e questa amministrazione regionale ha dato dimostrazione di saperli gestire nei tempi e nei modi giusti, consentendo alla Calabria di avere una nuova credibilità a tutti i livelli”. “Sono molto soddisfatto per questo obiettivo raggiunto – dichiara il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – e dallo scorso mese di settembre, incaricato dal Presidente Scopelliti, ho dato il mio contributo in questo settore strategico per la nostra regione. Oggi c’è un nuovo impulso per dare slancio ad un comparto fondamentale per l’economia calabrese. A breve – conclude il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – presenteremo ulteriori misure volte alla creazione di nuovi posti di lavoro strettamente connessi al settore della ‘green economy’”.

 

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Reggio di Calabria: Canale (Prc) “Dopo lo scandalo dimissioni immediate di tutto il Consiglio regionale”

La fuga di notizie che il 4 aprile scorso ha svelato l’allegra gestione dei fondi riservati ai rimborsi spese dei gruppi consiliari, ha inevitabilmente sollevato un’ondata d’indignazione tra lavoratori e giovani, che a gran voce reclamano le dimissioni dei responsabili.

 

Tuttavia, come partito della Rifondazione Comunista non possiamo fare a meno di segnalare che questa non è che la manifestazione più palese di un sistema ormai consunto e logoro. Un sistema di cui tutti – non solo i dieci consiglieri indagati, i cui nomi è ora che vengano resi pubblici – sono responsabili. Come è possibile – ci si chiede – che nei conti di questo o quel gruppo venissero rendicontate spese variabili di utilità chiaramente private, dai gratta&vinci ai detersivi ai versamenti per le proprie tasse, senza che nessuno se ne accorgesse? Perché solo dopo lo scandalo Fiorito in Lazio, il consiglio regionale ha sentito la necessità di adottare una nuova legge che obbliga alla giustificazione e certificazione delle spese? Se fossero confermate le indiscrezioni che parlano di un ammanco variabile da 500mila a 1 milione di euro nei conti dei gruppi, ad assumersi la diretta responsabilità della cosa, deve essere l’intera classe dirigente e non solo i consiglieri regionali coinvolti. È per questo che Rifondazione comunista pretende le dimissioni dell’intero consiglio regionale. In una Calabria schiacciata dalla disoccupazione e da una povertà sempre più dilagante, grida vendetta che una ristretta elite possa disporre indifferentemente e senza alcun obbligo di giustificazione di centinaia di migliaia di euro, destinati ai gruppi per scopi pubblici ma utilizzati al contrario per consolidare posizioni di potere privato. Condotte in linea con le politiche portate avanti dal governo Berlusconi prima e da quello di Monti poi, che hanno scaricato solo sulle spalle di lavoratori e giovani il prezzo della crisi verticale che le economie occidentali stanno attraversando. Un conto che al Sud è ancora più salato. Le centinaia di vertenze aperte in regione lo dimostrano: dalla sanità alle infrastrutture, dal terzo settore alla gestione delle risorse, tutto in Calabria è emergenza. Ed è a queste emergenze che devono essere destinate le risorse pubbliche. Una risposta che non potrà mai venire da una classe dirigente figlia del privilegio, che solo ai privilegiati si rivolge e i cui soli interessi cura. Ma perché lavoratori e giovani possano avere una rappresentanza dignitosa, non basta agitare il demagogico slogan del “taglio dei costi della politica”, che per Pd e Pdl è stato, di fatto, l’alibi per colpire indiscriminatamente le condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici, dunque i servizi resi ai cittadini. Tanto meno è sufficiente agitare l’altrettanto demagogica parola d’ordine della “cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti” tanto cara ai Grillini, perché – contrariamente a quanto affermano – non farebbe che consolidare posizioni di privilegio: ad avere la possibilità di fare politica sarebbe solo chi può permetterselo o chi ha alle spalle finanziatori che gli permettono di farlo. Il vero problema non sta nelle risorse destinate all’attività politica, ma nell’uso indiscriminato di esse. Corruzione e malversazioni non si estingueranno tagliando i finanziamenti ai partiti, ma al contrario concentreranno il potere nelle mani di una ristretta elite. Solo quando la politica smetterà di essere fonte di privilegio e si metterà realmente al servizio e nelle pari condizioni di lavoratori e giovani, potrà rispondere adeguatamente alle loro esigenze. Per quale motivo i rappresentanti dei cittadini devono avere accesso a retribuzioni d’oro – non solo vitalizi – nel momento in cui decenni di controriforme del mercato del lavoro assicurano al lavoratore medio un salario che spesso non permette neanche la mera sussistenza? Perché un consigliere – regionale, provinciale o comunale che sia – non può essere retribuito come un qualsiasi impiegato che lavora nei medesimi palazzi istituzionali? Il partito della rifondazione comunista già dal 2006 aveva approvato all’interno dello statuto una norma che prevedeva che tutti gli eletti nelle istituzioni avessero retribuzioni pari al max 2000€ il resto veniva dato al partito e ad associazioni per incoraggiare il dibattito la ricerca e l’attività politica, chi è stato eletto e non ha accettato queste norme è andato via dal partito. Solo quando la politica smetterà di essere un’utile scorciatoia per vite di privilegio e retribuzioni ingiustificabili, le piaghe di malaffare e corruzione potranno essere arginate, per questo Rifondazione Comunista chiede: Dimissioni immediate dell’intero consiglio regionale; Adeguamento della retribuzione dei consiglieri a quella dei dipendenti pubblici; Cancellazione di esenzioni, bonus e rimborsi aggiuntivi e obbligo della rendicontazione totale e pubblica delle spese dei gruppi. Partito della Rifondazione Comunista Reggio Calabria. Giuseppe Canale, Segretario Prc Reggio Calabria.

 

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Congresso Regionale Pd: le parole dell’on. Mario Maiolo

“L’Italia ha bisogno di raggiungere un accordo, una proposta unitaria, una forza in grado di connettere le diverse componenti in campo, autoriformarsi, uscire dall’isolamento, avere voce e, finalmente, permettere il governo di questo paese. A questo serviranno le consultazioni per eleggere il nuovo Capo dello Stato.

 

Allo stesso modo, anche il Pd calabrese. Ho espresso la mia posizione in merito al futuro del Pd calabrese più volte negli ultimi mesi e la ribadisco adesso alla luce delle ultime decisioni prese, di un arroccamento su posizioni che non sono utili allo scopo di rendere unitario il nostro partito. Sarebbe stato opportuno, in un momento così delicato, sia a livello nazionale che locale, con l’approssimarsi delle amministrative in grossi centri del nostro territorio, eleggere subito con il Congresso Regionale una figura autorevole e capace di traghettare il Pd calabrese verso l’unità. Quell’unità che sarebbe stato necessario avere in campo nell’approssimarsi di eventi cruciali quali le amministrative per poter gestire al meglio una macchina capace di rafforzare la rappresentanza sul territorio. Unità, rappresentatività, forza e autonomia. Sono queste le parole che vogliamo caratterizzino il nostro Pd.” On. Mario Maiolo.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’8 al 14 aprile 2013

08.04.2013. L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato i Sindacati della Pesca. L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, coadiuvato dal dirigente generale Giuseppe Zimbalatti e dal dirigente del settore Pesca Ernesto Forte, ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni Flai Cgil e Fai Cisl, per esaminare e discutere le cause che hanno determinato la particolare congiuntura economica che interessa il comparto della pesca in Calabria.

 

Nello specifico – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, gli esponenti sindacali hanno esposto quelli che a loro giudizio sono gli argomenti che necessitano di opportuno ed immediato approfondimento  in quanto ritenuti prioritari per la ripresa del comparto. Si è discusso quindi di: tutela del pescato calabrese attraverso il riconoscimento di un “Marchio DOC”; quote tonno; pesche speciali; accesso al credito. Argomenti che a loro parere troverebbero spazio di approfondimento all’interno di un apposito “Forum Regionale sulla pesca” da tenersi nei prossimi mesi alla presenza di Autorità Istituzionali ed esperti scientifici. L’Assessore Trematerra, dopo aver espresso apprezzamento per l’incontro fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali e per il grado di approfondimento con cui le problematiche sono state esposte, ha assicurato ripetutamente il proprio impegno e la propria disponibilità ad affrontare le medesime in ogni contesto, tracciando anche una road map da seguire per la redazione di proposte concrete, finalizzate ad un rilancio del comparto ittico calabrese, da sottoporre alle Istituzioni Nazionali ed Europee preposte. g.m. La Giunta regionale ha approvato l'istituzione del distretto rurale delle serre calabresi. Chiesto al Ministero l'ampliamento dell'area colpita da siccità nel reggino. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell'assessore dell’Assessore all'agricoltura Michele Trematerra é stata approvata la richiesta al Ministero delle politiche agricole "di ampliamento dell'area delimitata colpita da eccezionale siccità verificatasi tra i mesi di giugno e settembre 2012 nella provincia di Reggio Calabria". Approvata, inoltre, l’istituzione del "distretto rurale  serre calabresi". Sempre su proposta dell’assessore all'agricoltura, approvata la convenzione relativa al programma di formazione ed aggiornamento per ispettori fitosanitari. m.c. Pisl spopolamento, l’Assessore Mancini sigla l’accordo di programmazione negoziata con i comuni del territorio reggino. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha firmato l’accordo di programmazione negoziata con il partenariato di progetto del Pisl “Paese mio”, nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Presenti all’iniziativa anche il presidente della Commissione bilancio e fondi comunitari in Consiglio regionale, Candeloro Imbalzano e la presidente della Comunità Montana dell’Area Grecanica Angela Zavettieri. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse, del valore di 10.275.568 euro per 36 operazioni già ammesse a finanziamento, e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl “Contrasto allo spopolamento dei sistemi territoriali marginali e in declino”, il cui capofila è la Comunità Montana dell’Area Grecanica, sono 32 piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti che si trovano in provincia di Reggio Calabria. Il contesto territoriale nel quale si inserisce il Pisl, infatti, è quello delle aree rurali periferiche il cui andamento demografico ha avuto un flusso particolarmente negativo nell’ultimo decennio: alla rilevante presenza di anziani si associa una preoccupante carenza di giovani. “Il Pisl – ha evidenziato l’assessore Mancini – punta sulla valorizzazione delle risorse locali attraverso una serie di operazioni finalizzate a incrementare la disponibilità di strutture e servizi per migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, con particolare riferimento a giovani e anziani. Saranno realizzati, infatti, progetti in grado di generare uno sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio per contrastare lo spopolamento. Le operazioni finanziate – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – riguardano progetti per il miglioramento della qualità della vita, il benessere e il tempo libero, quali il centro sociale ricreativo per anziani di Laganadi e il centro di aggregazione di Canolo. Inoltre sono state presentate proposte volte a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale, il recupero di antichi mestieri per stimolare la nascita di nuove iniziative del settore, l’associazionismo imprenditoriale, la valorizzazione e commercializzazione delle risorse locali, favorendo così – ha specificato Mancini – il presidio del territorio. Si evidenziano, ad esempio: il centro per lo studio e la valorizzazione del caciocavallo di Ciminà e la casa dell’artigianato di Fiumara. La gran parte delle operazioni riguardano la riqualificazione di immobili, aree e infrastrutture degradate o sottoutilizzate. Vi sono anche alcune operazioni di sistema che interessano l’intera area del Pisl. E poi ci sono alcuni interventi che avranno una ricaduta sulle attività imprenditoriali private mediante la creazione di infrastrutture e servizi volti a stimolare la nascita di nuove iniziative, l’associazionismo imprenditoriale, la valorizzazione e commercializzazione delle risorse locali favorendo così la tutela del territorio. Ora – ha concluso l’assessore Mancini – le procedure dovranno essere portate avanti dall’amministrazione comunale nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse”. A firmare il partenariato al progetto “Paese Mio” sono stati i sindaci dei Comuni di Calanna, Fiumara, Ciminà, Sant’Ilario dello Ionio, Stignano, Ferruzzano, Cosoleto, Placanica, Pazzano, Santa Cristina d’Aspromonte, Laganadi, Caraffa del Bianco, Melicuccà, Canolo, Candidoni, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Scido, Serrata, Bagaladi, Camini, Samo, Roccaforte del Greco, Bova, San Giovanni di Gerace, Staiti, San Procopio, Agnata Calabra, Roghudi, Martone, Sant’Alessio in Aspromonte, Antonimia e i rappresentanti della Comunità Montana dell’Area Grecanica, della Comunità Montana Stilaro-Allaro-Limina, della Comunità Montana dello Stretto e della Provincia di Reggio Calabria. Tra gli altri partner: Associazione Acquaterraria, Cooperativa Tutela dell'Aspromonte, Associazione Delia, Associazione Musaba, Associazione Vocational, Associazione Borgo Onlus. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani si fermerà l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Catanzaro (circa 7 milioni di euro) alle ore 11 all’Hotel Guglielmo e nel pomeriggio, alle ore 17, nella sede del Consiglio provinciale di Crotone (circa 5milioni di euro). Le altre tappe:10 aprile ore 11,00 Pisl Spopolamento – Biblioteca Comunale – Via Jan Palach -Vibo Valentia; ore 17,00 Pisl Minoranze Linguistiche – Palazzo Luci – Via Luci – Spezzano Albanese (CS). Il 12 aprile ore 11,00 Pisl Spopolamento – Ridotto del Teatro Rendano – Cosenza. p.g.  09.04.2013. L’Assessore Trematerra replica al Presidente di Coldiretti Molinaro sull’operato dell’Arcea. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha replicato ad alcune dichiarazioni del Presidente regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro: “La recente nota stampa del Presidente regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro, nella quale si muovono alcuni rilievi sull’operato dell’Arcea, suscita non poche perplessità sia sul piano del metodo che su quello del merito. Quanto al metodo, infatti, evidenzio come, soprattutto nell’ultimo anno, l’Arcea abbia intrapreso un percorso virtuoso di concertazione costante con le principali Organizzazioni di categoria, di cui la Coldiretti è primario rappresentante, finalizzato alla disamina di tutte le più importanti questioni, anche quelle più spinose, ed alla condivisione di quelle soluzioni che l’Organismo Pagatore ha individuato sempre nel rispetto delle regole ed unicamente a garanzia delle aziende agricole calabresi. Per tali ragioni, dunque, anche in questa occasione, ritengo che la strada del confronto aperto e leale che rifugga dall’intento polemico e autolesionistico, continui ad essere l’unica via percorribile per consentire il superamento delle difficoltà esistenti, evitando così il rischio di farle divenire veri e propri ostacoli insormontabili. Quanto al merito, invece, mi limito solo a riportare alcuni dati. Con riguardo al Psr, nell’anno 2013 (dal 1 gennaio ad oggi), l’Arcea ha pagato importi  per complessivi 25.666.324,10 euro mentre, nello stesso periodo dell’anno 2012, erano stati erogati 11.326.736,45 euro, con un incremento pari a circa il 126%. Inoltre, nel 2012, i primi pagamenti a saldo sulle misure a superficie del Psr, anche per aree svantaggiate e montane, riferiti alle domande del 2011,  sono stati effettuati a maggio 2012, mentre le prime erogazioni dei pagamenti a saldo sulle stesse misure del Psr, riferiti alle domande del 2012, sono avvenute già  a dicembre del 2012. Per quel concerne la Domanda Unica (i cui termini per il pagamento dei saldi per la campagna 2012 scadono peraltro il prossimo 30 giugno), il dato relativo alle risorse erogate  per tale annualità è, ad oggi, pari 265.196.278,41 euro oltre a 4.889.155,05 euro già in fase istruttoria presso gli Uffici  dell’Agenzia che, anche in tal caso, consentiranno, anche in questo caso, di superare l’importo erogato lo scorso anno. Credo che siano sufficienti questi incontrovertibili elementi fattuali per dimostrare ampiamente come l’Agenzia sia tutt’altro che in uno stato di paralisi o di blocco delle attività, e che, anzi, le asserite “opposizioni” ed “incertezze” dell’Ufficio, non trovano alcun riscontro concreto ma sono, piuttosto, il frutto di ricostruzioni prive di reale fondamento. Di tutto questo le Organizzazioni di categoria, e la Coldiretti nello specifico, sono ben coscienti se è vero, come è vero, che l’Arcea per prima, consapevole del proprio ruolo di raccordo nel sistema, ha sempre informato e reso tempestivamente partecipe delle azioni intraprese per superare i problemi e le carenze esistenti, tutti coloro i quali, quasi quotidianamente, vengono in contatto con gli uffici dell’Agenzia attraverso sia canali formali che informali. La definizione delle situazioni ancora “in sospeso”, proprio in virtù della loro oggettiva complessità, richiede la necessità di un’attenta analisi istruttoria che comprende la costante interazione con le Autorità nazionali e comunitarie competenti, con le quali sono in corso gli opportuni contatti onde pervenire a decisioni inoppugnabili che evitino, in questo caso a ragione, la produzione di un contenzioso estremamente rilevante. Peraltro, aggiungo che l’Arcea, in talune circostanze, si è assunta sotto la personale responsabilità del Commissario, pur in presenza di evidenti criticità e superando i dubbi di  tutti gli altri Organismi Pagatori (compresa Agea) che hanno preferito non procedere in tal senso, di erogare risorse per specifici regimi di intervento, anche in deroga alle scadenze normativamente previste. Lo stesso vertice dell’Agenzia, convinto della bontà del proprio operato, ha addirittura richiesto un parere formale al Ministero dell’Agricoltura che costituirà, qualora conforme alle attese, positivo precedente in tutta Italia e permetterà agli agricoltori della Calabria, anche per le annualità successive, di accedere a finanziamenti fino ad ora preclusi. L’obiettivo dell’Agenzia è quello di tutelare l’insieme dei beneficiari nel loro complesso, prescindendo da posizioni particolari che, pur legittime, forniscono un’ottica parziale di una situazione dai contorni ben più vasti in cui è necessario contemperare al meglio regole europee e diritti di tutta la collettività. Assicuro, infine, il mio massimo impegno per affiancare l’Agenzia nel suo difficile lavoro, al fine di proseguire in quell’opera di innovazione che l’Organismo Pagatore, con la guida del suo Commissario, sta tenacemente portando avanti nell’esclusivo interesse degli agricoltori calabresi”. g.m. L’Assessore Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio catanzarese. È stato sottoscritto questa mattina a Catanzaro l’accordo di programmazione negoziata tra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Il paese che non c’è”, rappresentato dal sindaco Giuseppe Pitaro del comune capofila Torre di Ruggiero. Per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri situati in provincia di Catanzaro, la Regione ha messo a disposizione 6.746.280 euro i fondi europei per un totale di 32 operazioni ammesse a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono 22 comuni con meno di 1500 abitanti. “In queste zone – ha sottolineato l’assessore Mancini – l’aspetto maggiormente negativo riguarda, infatti, l’abbandono delle aree produttive agricole e il decremento del numero delle imprese attive sul territorio, soprattutto quelle al livello micro e familiare che componevano la fitta struttura economica del territorio. Il Pisl ‘Il Paese che non c’è’ vuole attuare un’iniziativa dai caratteri fortemente sociali, per avviare la realizzazione di un vero e proprio ‘distretto delle diversità’. Un’iniziativa particolarmente meritoria – ha ribadito l’esponente regionale – che fa onore a chi l’ha proposta. Saranno realizzati programmi di accoglienza di cittadini solitamente e ingiustamente emarginati o con abilità diverse: famiglie con difficoltà, anziani, immigrati. Questo Pisl ha una ammirevole peculiarità: quella di avere come obiettivo la costruzione di iniziative che sviluppino azioni educative, sociali, formative e politiche per diffondere una cultura della diversità, della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e dello sviluppo autosostenibile, fornendo anche occasioni di svago, apprendimento, lavoro. L’obiettivo – ha precisato infine l’assessore Mancini –  è anche quello di poter coinvolgere gli abitanti in esperienze sportive, ludiche e sociali e del tempo libero; inserirle in sistemi del lavoro legati alla ruralità, alla trasformazione dei prodotti agricoli tipici delle aree interessate. Tra i progetti che saranno realizzati anche quelli legati alla sostenibilità ambientale e all’assistenza sociale e sanitaria. Un progetto che ha la volontà di rendere queste persone parte attiva dell’iniziativa: gli anziani, ad esempio, troverebbero nei servizi loro offerti assistenza per bisogni e difficoltà, ma soprattutto potrebbero assumere un ruolo importante verso i più giovani, trasferendo loro conoscenze sui luoghi e saperi, esperienze e capacità del fare”. A firmare il partenariato al progetto “Il paese che non c’è” sono stati i rappresentanti dei Comuni di: Albi, Amato, Andali, Argusto, Belcastro, Cenadi, Centrache, Gagliato, Jacurso, Marcedusa, Martirano, Martirano Lombardo, Comune di Miglierina, Montauro, Motta Santa Lucia, Olivadi, Petrizzi, San Floro, San Sostene, Sellia, Sorbo San Basile, Torre di Ruggiero. Tra gli altri partner: Gal Serre Calabresi, Gal Monti Reventino, Gal Valle del Crocchio, Wwf Italia ong onlus, Confindustria Catanzaro, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Accademia di Gagliato, Fondazione Cima, Università degli Studi Mediterranea di Reggio, Dip. Pau (Patrimonio architettonico e urbanistico), Comunità Montana Fossa del Lupo, Comunità Montana Monti Reventino, Consorzio per la tutela e la promozione delle piante officinali e loro derivati in Calabria, Associazione Misericordia di Belcastro, Slow Food Soverato-Versante Ionico, Foac, Fondazione Architetti, Catatanzaro, Ass. Ra.Gi. onlus, Amministrazione Provinciale di Catanzaro, Consorzio Mare Nostrum onlus. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani alle ore 11 sarà firmato l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Vibo Valentia (circa 5 milioni di euro) nella sala della Biblioteca Comunale e nel pomeriggio, alle ore 17, a Palazzo Luci a Spezzano Albanese per il Pisl “tutela e valorizzazione minoranze linguistiche” (circa 7milioni di euro). Il 10 aprile prossimo, invece, sarà sottoscritto il Pisl spopolamento a Vibo Valentia, alle ore 11,00 nella Biblioteca comunale mentre, alle ore 17,00, a Spezzano Albanese a Palazzo Luci sarà siglato Pisl minoranze linguistiche. Il 12 aprile, alle ore 11,00, appuntamento a Cosenza Ridotto del Teatro Rendano per la sottoscrizione del Pisl spopolamento. p.g.  PISL Spopolamento, la firma. A Crotone sigla l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio crotonese. Mancini: «Mettiamo a disposizione 4.476.252 euro di fondi europei per passare dalla marginalità allo sviluppo». Umbriatico, Castelsilano, San Nicola dell’Alto e Carfizzi sono i comuni, situati in provincia di Crotone, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione ben 4.476.252 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma che servirà a finanziare il rilancio delle attività produttive, la rete dell’ospitalità e delle botteghe artigiane, l’edilizia sociale, la valorizzazione dell’enogastronomia. Tutte operazioni che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre turisti. È stato, infatti, siglato l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “L’alto crotonese: dalla marginalità allo sviluppo”, nella sede del consiglio provinciale di Crotone. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl, il cui capofila è proprio l’ente Provincia, sono appunto i comuni del crotonese che hanno meno di 1500 abitanti. «Questo non è un convegno, ma un momento formale in cui firmiamo un accordo con i beneficiari di queste risorse. Oggi tagliamo un traguardo davvero importante – ha detto Mancini – considerato che si tratta di una somma considerevole destinata a soli quattro piccoli comuni che,  probabilmente per la prima volta, ricevono finanziamenti tanto cospicui. Tra l’altro si tratta di operazioni particolarmente meritorie che vogliono far riscoprire la socialità e l’ospitalità che caratterizzano i rapporti umani in Calabria – ha spiegato l’Assessore Mancini -. Per far questo i comuni beneficiari dovranno realizzare una rete di ospitalità riqualificando edifici, che diventeranno nuovi alloggi a condizioni di locazione agevolate (per giovani, persone svantaggiate, famiglie), sia destinando immobili per ospitalità diffusa, da dare in gestione a nuovi abitanti; ma mettendo a disposizione a nuovi abitanti, immobili da destinare ad attività produttive (artigianato, commercio e servizi a condizioni vantaggiose. Dalle 14 operazioni – ha chiarito ancora Mancini – per le quali è stato richiesto il finanziamento, 12 sono state considerate ammissibili, mentre 8 sono state ammesse a finanziamento: 3 per Umbriatico, 1 per Castelsilano, 2 per san Nicola dell’Alto, 2 per Carfizzi». A siglare l’accordo di programmazione negoziata per il Progetto “L’alto crotonese: dalla marginalità allo sviluppo” è stato Stanislao Zurlo Presidente della Provincia di Crotone, ente capofila del Pisl. Presenti anche il consigliere regionale Salvatore Pacenza e l’Assessore provinciale Giovanni Lentini. Ai comuni del partenariato presenti è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: Pasquale Abenante sindaco di Umbriatico, Pietro Brisinda di Castelsilano, Francesco Scarpelli di San Nicola dell’Alto. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani si firmerà l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Vibo Valentia (circa 5 milioni di euro) alle ore 11 nella sala della Biblioteca Comunale e nel pomeriggio, alle ore 17, a Palazzo Luci a Spezzano Albanese per il Pisl “Tutela e valorizzazione minoranze linguistiche” (circa 7milioni di euro).  10.04.2013. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente e la Fondazione Field organizzano  il convegno nazionale “Smart Food & Smart Cities”. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente e la Fondazione Field, nell’ambito del progetto che vede l’ente in house della Regione Calabria operare in affiancamento alla struttura regionale per la realizzazione di “Azioni per garantire la Sostenibilità Ambientale delle Politiche di Sviluppo” (Por Calabria Fesr 2007-2013 – Linea d’Interveneto 3.5.1.1), organizzano  il convegno nazionale “Smart Food & Smart Cities – Proposte per lo sviluppo socioeconomico sostenibile della Calabria”. Il convegno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti di fama nazionale ed internazionale, accanto a tecnici impegnati localmente sulle diverse tematiche affrontate, si terrà venerdì prossimo, 12 aprile, a Cosenza, presso il Cinema Teatro Italia, sito in Piazza Amendola, con inizio dalle ore 10.00. L’evento, patrocinato dalla Città di Cosenza, trova spunto dalle campagne di rilevazione e di animazione territoriale condotte dalla Fondazione Field in affiancamento al Dipartimento Politiche dell’ Ambiente sull’intero territorio Regionale ed ha lo scopo di proporre alcune direttrici di sviluppo socio-economico ambientalmente sostenibile per la Calabria. I temi e le proposte di sviluppo veicolati dal Convegno, inoltre, possono essere considerati fattori importanti nella più generale strategia messa in atto dall’amministrazione regionale per contrastare, in una logica preventiva, il fenomeno dell’eccessiva produzione di rifiuti in Calabria. Infatti, oltre all’intervento diretto per gestire, ottimizzandoli, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la struttura regionale ha inteso avviare una serie di iniziative volte a sensibilizzare e indirizzare le amministrazioni locali all’individuazione ed alla successiva adozione di soluzioni e di procedure innovative per abbattere sin dall’origine la produzione di rifiuti. g.m. Siglato a Vibo Valentia l’accordo di programmazione negoziata per il Pisl spopolamento, Mancini: “Più di 5 milioni per le risorse ambientali, culturali e sociali presenti sul territorio”. Sono 9 i comuni, situati in provincia di Vibo Valentia, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione ben 5.043.759 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che servirà a finanziare dieci operazioni (per Capistrano approvati due interventi) che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre flussi turistici. È stato, infatti, siglato l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Noi restiamo”, rappresentato da Domenico Villì, sindaco di Vazzano comune capofila. Attraverso la firma di questo solenne atto amministrativo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono appunto i comuni del vibonese che hanno meno di 1500 abitanti prevalentemente collocati in territorio montano e rurale (pre-Serre Vibonesi) che hanno una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti complessivi: Capistrano, Polia, Zaccanopoli, Simbario, Pizzoni, Dasà, Brognaturo, Vazzano e Vallelonga. «I problemi che affliggono questo territorio – ha detto l’Assessore Mancini – sono soprattutto legati alla disoccupazione, alla difficoltà degli anziani di accedere a servizi sanitari di base, alla carenza di strutture e attività per il tempo libero, soprattutto per i giovani. Ma, allo stesso tempo, questa provincia è caratterizzata da ricchezza di natura e paesaggio e dall’artigianato tipico che costituiscono importanti punti di forza da usare come leve di sviluppo. Per questo – ha aggiunto l’Assessore – l’obiettivo del Pisl è quello di strutturare un sistema locale idoneo ad attrarre attività economiche e nuovi residenti, creare opportunità di lavoro e conseguire una maggiore coesione territoriale, valorizzando le risorse ambientali, culturali e sociali presenti nel territorio. Alla realizzazione dell’idea di forza contribuiscono numerose operazioni, tra cui quelle di Vazzano, Simbario, Dasà e Brognaturo incentrate sulla realizzazione di centri di aggregazione polivalenti. Il Comune di Vazzano, oltre ai giovani vuole rivolgersi anche la popolazione anziana, prevedendo un servizio di assistenza domiciliare. Pizzoni e Vallelonga, invece,  – ha continuato Mancini – vogliono ristrutturare il proprio patrimonio edilizio da concedere a canone agevolato e accogliere giovani coppie. I Comuni di Capistrano e Polia punteranno sull’ambiente con un centro di formazione per le attività ecosostenibili e la valorizzazione della risorsa ambientale. A Zaccanopoli si realizzerà un albergo diffuso con “vista” su Tropea e Capo Vaticano. E a Simbario si metteranno in moto operazioni che prevedono la concessione di spazi produttivi a canone agevolato. Per trasformare tutto questo in realtà – ha concluso Mancini – ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Ai comuni e alle associazioni del partenariato presenti in sala è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: Giuseppe Iennarella sindaco di Brognaturo; Giuseppe Corrado sindaco di Dasà; Francesco Garisto sindaco di Pizzoni; il vicesindaco di Simbario Caterina Bertucci; Abdon Egidio Servello sindaco di Vallelonga; Pasquale Caparra sindaco di Zaccanopoli; Lucia Vuzza della cooperativa ViboSalus e Caterina Virdò dell’Istituto Famiglia di Ionadi. Tra gli altri partner del Pisl: la Comunità Montana delle Serre (offrirà pulmini per la mobilità comunale), la Cooperativa soc. Talità Kum (formazione al lavoro dei giovani), Cooperativa sociale ViboSalus (si propone di operare nell’ambito dell’intervento sanitario), Istituto per la famiglia di Ionadi (ideazione e gestione servizi), Avis comunale di Vazzano (attivazione azioni di sensibilizzazione), Università Mediterranea di Reggio C., facoltà Architettura (studi su ecovillaggi), Amministrazione Provinciale di Vibo V. (assistenza sanitaria anziani), Centro servizi volontariato di Vibo Valentia (attività volontariato), Pro Loco Vazzano (gestione piattaforma informatica). Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. La Vicepresidente Stasi ha presieduto a Crotone una riunione per l’avvio di una task force sul turismo crocieristico. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha convocato e presieduto, a Crotone, una riunione tecnica-operativa per l’avvio di una ‘task force’, dedicata al coordinamento delle attività di accoglienza ed assistenza dei turisti crocieristici. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte, inoltre, il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo, l’Assessore Giungata in rappresentanza del Comune di Crotone, il Presidente della Camera di Commercio Pepparelli, i Sindaci dei Comuni interessati dalle escursioni turistiche, i rappresentanti della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale e delle associazioni di categoria e datoriali.  Del coordinamento ha fatto parte anche Gregorio Mungari, demandato dal Dipartimento regionale Turismo, per la promozione e l’organizzazione dell’accoglienza per il 2013. Come annunciato nelle scorse settimane, a Crotone è programmato l’arrivo di dieci navi da crociera, la prima lunedì 15 aprile, proprio per questo la Vicepresidente Stasi ha inteso intensificare ulteriormente il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e lanciare in maniera definitiva una ‘task force’ che si occupi di organizzare al meglio tutti gli arrivi delle navi. La nave Kristina Katarina, della compagnia finlandese Kristina Cruises, che porterà circa 450 passeggeri, e 280 uomini di equipaggio, lunedì 15 Aprile sosterà nel porto di Crotone dalle 9,00 alle 17,00. Nel dettaglio la nave partirà da Malta giorno 13 Marzo, per arrivare a Crotone, poi toccherà Katakolon e Syros (Grecia), Varna (Bulgaria) con arrivo finale ad Istanbul (Turchia). Al loro arrivo a Crotone è stato previsto un incontro di benvenuto con i rappresentanti delle istituzioni locali. Tra le azioni già programmate nel piano di arrivi per il 2013 a Crotone, sono previsti l’allestimento di particolari stand di prodotti locali in piazza Pitagora, che offriranno il meglio delle tradizioni culinarie ed artigianati del territorio, la visita nelle strutture museali di Crotone, nei parchi archeologici ed una serie di escursioni, già prenotate, nei siti di Le Castella e Santa Severina. L’obiettivo della ‘task force’, è stato detto, sarà anche quello di coordinare le iniziative per accompagnare la visita dei 4500 croceristi che nel 2013 saranno presenti a Crotone, ma anche di mettere a sistema un modello che possa essere valido oggi per i croceristi e tra qualche mese per i turisti provenienti dall’aeroporto. “L’idea è quella di costruire un ‘Brand Crotone’ – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – con un’immagine di un territorio dove cultura, enogastronomia, bellezze naturali, siano elementi preziosi accompagnati anche dalla capacità di offrire intrattenimento di qualità e accoglienza ospitale. Un Brand a cui bisogna lavorare tutti insieme e che possa essere offerto ai turisti che arrivano con le navi da crociera, ma anche quelli che faticosamente stiamo cercando di far arrivare dalla Russia e dalle altre destinazioni con il supporto dei tour operator e l’accordo che come Regione Calabria stiamo concludendo con le compagnie aeree. Quello che serve – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è costruire una cultura dell’accoglienza che coinvolga tutti per sfruttare finalmente il grande potenziale turistico non ancora sviluppato. C’è voglia di fare, c’è sinergia fra Regione, Provincia e Comune di Crotone, c’è il supporto dell’Autorità Portuale, c’è l’accompagnamento della capitaneria di porto e gli altri enti di controllo, c’è l’interesse e la partecipazione attiva delle associazioni di categoria coordinate dalla Camera di Commercio. Ci sono tutti gli ingredienti – ha concluso la Vicepresidente Stasi – perchè si possa giungere ad un’azione dai risvolti economici concreti, ma c’è anche molto lavoro ancora da fare”. m.v.  L’Assessore Caligiuri ha presieduto una riunione operativa sulle attività in corso al parco archeologico di Sibari. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto oggi a Catanzaro una riunione operativa per fare il punto sulle attività in corso al parco archeologico di Sibari. All’incontro hanno partecipato anche il dirigente del settore regionale beni culturali Domenico Schiava, il direttore regionale dei beni culturali della Calabria Francesco Prosperetti e il segretario generale dell'Autorità di Bacino della Regione Salvatore Siviglia. Caligiuri ha introdotto i temi che riguardano lo stato dell'arte delle progettazioni dei fondi di azione e coesione e di quelli regionali, la rimozione completa dei fanghi e la messa in sicurezza degli argini. In riferimento ai piani ministeriali e regionali, Prosperetti ha comunicato che sono già cantierabili progetti per oltre 12 milioni di euro. L'azione prioritaria sarà appunto rappresentata dalla rimozione dei fanghi. Si presume che questa possa iniziare non appena il Governo provvederà al materiale trasferimento delle somme. Sulla messa in sicurezza degli argini del fiume Crati, Siviglia ha informato che la Regione ha recentemente assegnato alla Provincia di Cosenza un finanziamento di 1 milione di euro che è in fase di avanzata progettazione. Riguardo ai 4 milioni di euro che l'assessore regionale Pino Gentile ha programmato dall'ottobre 2010 a questo scopo, il prossimo 16 aprile ci sarà un incontro con il Commissario straordinario dell'emergenza idrogeologica e i tecnici della Provincia di Cosenza e della dell’amministrazione regionale per verificare lo stato di avanzamento delle attività finora svolte. Sull’esito dell’incontro l’assessore Caligiuri ha informato il Presidente Scopelliti che segue costantemente la vicenda. p.g.  11.04.2013. Siglato a Spezzano Albanese l’accordo di programmazione negoziata per il Pisl “Arcipelago Arberia”, Mancini: “Risorse per attrarre flussi  di  visitatori  attraverso  l’ampliamento  dell’offerta  culturale”. 7.209.726 euro sono a disposizione della minoranza linguistica arbereshe presente in Calabria grazie alla firma dell’accordo di programmazione negoziata, siglato a Spezzano Albanese, tra l’Assessore Giacomo Mancini e Cesare Marini, sindaco di San Demetrio Corone che è capofila del Pisl “Arcipelago Arberia”, in sostituzione del comune di Spezzano Albanese che naturalmente continua a far parte del progetto. In seguito a questo accordo la Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il comune sottoscrittore, le amministrazioni del partenariato di progetto (di cui fanno parte 29 comuni e l’Unione di comuni Arberia) hanno assunto congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi. A essere coinvolti sono i comuni in cui risiedono le comunità della minoranza Albanese. Questi ricadono in tre province: Cosenza (21 comuni), Catanzaro (5 comuni) e Crotone (3 comuni). Il Pisl (Progetto Integrato per lo sviluppo locale), infatti, era stato già ammesso a finanziamento in attuazione del Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria”. E questa con questa firma si chiude il ciclo di accordi con le minoranze, in quanto fa seguito alle tappe dei giorni scorsi a Guardia Piemontese (occitani) e Roghudi (grecanici). Le risorse legate alla cultura arbëreshe sono notevoli e includono il rilevante patrimonio storico‐architettoniche (chiese, centri storici, gjitonie/quartieri), i riti (soprattutto legati alla religione a alla commemorazione dei defunti), eventi e manifestazioni folkloristiche, la musica. In generale la cultura arbëreshe è orale e si basa su una lingua esclusivamente parlata e non scritta, e su manifestazioni, atteggiamenti e comportamenti tipici trasmessi per via orale. «Il Pisl vuole  rendere  più  riconoscibile  e  fruibile  il  patrimonio  etnoantropologico,  linguistico e culturale  delle  comunità  albanesi – ha spiegato Mancini –  per  migliorare  la  competitività  del territorio. Buona  parte  degli  interventi  consiste  nella  ristrutturazione  e  il  recupero  di  immobili  storici,  di  proprietà  pubblica,  da  adibire  a  centri  culturali,  biblioteche,  musei,  laboratori,  parchi  culturali/letterari, per realizzare  programmi,  eventi,  manifestazioni  culturali  e  iniziative  di  intrattenimento  a  tema,  per  valorizzare  il  patrimonio  culturale  arbëreshe. Gli  interventi  più  significativi sono la  realizzazione  del  Parco  Culturale  del  Collegio  di  S. Adriano  a  San  Demetrio  Corone;  l’adeguamento  strutturale  del  museo  etnico  arbereshe  in  piazza Municipio  a  Civita;  la  riqualificazione  del  Percorso  Serembiano  a  San  Cosmo  Albanese;  il  recupero  e  riqualificazione  del  Monastero  dei  Basiliani  da  destinare  ad  attività  culturali  d’incontro,  laboratori  tematici  e  fornitura  di  servizi  residenziali  a  San Basile;  la  Mediateca Arbereshe  Calabria-MAC  a  Marcedusa;  rifunzionalizzazione  degli ambienti  ex  convento  dei  padri Dominicani  per  l’ampliamento  del  museo  etnografico  e servizi  connessi  a  Firmo;  recupero  strutturale  e  funzionale  edifici  comunali  da  adibire  a  museo  delle  icone  e  della  tradizione  a Frascineto. Il Pisl – ha detto ancora Mancini – ha come obiettivi quello di sostenere  la  tutela  e  la  valorizzazione  delle  radici  culturali  delle  comunità  albanesi  di  Calabria,  mediante  la  creazione  e  il  potenziamento  di  centri  e  strutture  all’interno  di  immobili  pubblici  esistenti; salvaguardare  e  promuovere  le  radici  culturali  e  le  tradizioni  delle  minoranze linguistiche  albanesi  presenti  in  Calabria,  attraverso  la  realizzazione  di  iniziative pubbliche  (parchi  culturali  e  letterari,  eventi  e  manifestazioni,  itinerari)  e  private, in  grado  di  migliorare  l’attrattività  e  la  fruibilità  del  patrimonio  culturale  arbereshe; potenziare  e  qualificare  i  luoghi  deputati  alla  diffusione  e  alla  divulgazione  dei contenuti  culturali  etnoantropologici  arbereshe,  recuperando  siti  e  beni  di  interesse storico-culturale. Il principale  risultato  atteso – ha concluso l’Assessore –  è  l’attrazione  di  flussi  di  visitatori  attraverso  l’ampliamento  dell’offerta  culturale  dell’Arberia  e  la  realizzazione  di  un  programma  di  iniziative  e  di  manifestazioni  culturale».  Ai comuni del partenariato presenti è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: il sindaco di Castroregio Tonino Franco Dante Santagada; il sindaco di Acquaformosa Giovanni Manoccio; la rappresentante del comune di Spezzano Albanese Cristina Chirico; il sindaco di Firmo Antonio Salvatore Palermo; il sindaco di Gizzeria Pietro Raso; il sindaco di Mongrassano Ferruccio Mariani; il sindaco di Santa Sofia d'Epiro Francesco Vincenzo Severino; il vicesindaco di Vaccarizzo Giorgio Sprovieri; il sindaco di Civita Vittorio Blois; il sindaco di San Cosmo Albanese Cosmo Azzinari; il sindaco di Cerzeto Giuseppe Rizzo e il sindaco di Falconara Ercole Conti. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. In totale sono 14,4 milioni i fondi comunitari stanziati per 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Questi progetti s’inseriscono nella procedura dei Pisl, per la quale sono stati attivati 406 milioni di fondi europei e con i quali sono state premiate le migliori progettualità della Calabria. Prossimo appuntamento: la firma dell’accordo di programmazione negoziata per il Pisl “Universo Comune” – per “contrastare lo spopolamento” – del valore di 15.443.500 euro. Domani venerdì 12 aprile a Cosenza alle ore 11 nel Ridotto del Teatro Rendano. p.m.  Comunicato in merito al trattamento del personale regionale trasferito alle Provincie. La Regione in riferimento alla problematica relativa al trattamento del personale regionale trasferito alle Amministrazioni Provinciali e alle richieste dei sindacati, comunica che a breve saranno liquidate le spettanze della prima semestralità. Inoltre è stato avviato un confronto tra i Dipartimenti interni della Regione, Personale, Bilancio e Ufficio Legislativo, coordinato dal Dirigente Generale della Presidenza Francesco Zoccali, per proporre alle Provincie il nuovo protocollo per la regolamentazione dei rapporti, (ciò in quanto la previsione dell’art.38 della finanziaria regionale, che dava alla Giunta regionale il termine di 180 giorni per la proposizione di una proposta di legge da portare in Consiglio regionale, è stato sospeso dall’art. 1 comma 115 della Legge di stabilità nazionale) nonché per la definizione delle procedure concernenti il pregresso nei rapporti con le Provincie,  sempre in riferimento a quanto disposto dall’art. 38 comma 3 e 4 della Legge regionale 69/2012. m.v. “E’ stato un gesto di inaudita barbarie, l’uccisione di tre cuccioli scoperta qualche giorno addietro nella frazione Condojanni di S. Ilario dello Ionio. Un episodio che ha indignato volontari delle associazioni per la tutela degli animali e cittadini del centro ionico e che si presenta come emblema di un deficit normativo che anche in Calabria è giunto il momento di colmare”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver appreso la notizia dell’avvelenamento di tre piccoli cagnolini a S.Ilario. “E’ evidente la necessità – evidenzia l’on. Nucera –  al di là dei risvolti penali già presenti nel nostro ordinamento, di prevedere norme e interventi riguardanti anche l’accoglienza e la tutela degli animali d’affezione abbandonati. In Calabria molti Comuni non hanno luoghi e strutture per ospitare ed accudire animali e quelli che ci sono risultano sovraffollati e carenti sotto il profilo igienico-sanitario. Secondo gli ultimi dati forniti dalle Regioni, in Calabria, alla fine del 2011 i cani ospitati nelle 27 strutture ‘sanitarie’ e ‘rifugio’ autorizzate superano le diecimila unità.  Sicuramente si tratta di un dato per difetto, considerato che risale a circa un anno addietro”. “Le Regioni, infatti – ricorda l’on. Nucera – sono chiamate ad adottare il Piano di prevenzione al  randagismo che viene finanziato dallo Stato attraverso la legge 281 del  1991 con il Fondo per la tutela del benessere e per la lotta all'abbandono degli Animali da Compagnia, che viene ripartito annualmente dal Ministro della Salute tra le Regioni e le Province autonome e definito sulla base del numero di ingressi nei canili sanitari e dei gatti sterilizzati”. “L’agghiacciante ed inumana vicenda di S.Ilario dello Ionio conferma l’inadeguatezza degli attuali interventi che vanno evidentemente affiancati da iniziative legislative e regolamentari su base regionale. “Ho da tempo depositato in Consiglio un progetto di legge che detta nuove e più stringenti norme sulla "Tutela degli animali domestici per il controllo e la prevenzione del randagismo". “Alla luce di episodi come quelli di S.Ilario si tratta– afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale – di riaffermare un valore etico ed ecologico, oltre che ormai normativo. La necessità di prevenire e controllare il fenomeno del randagismo, deriva, altresì, dall'analisi dei dati, sempre più tragici, sull'abbandono degli animali, che evidenziano che oltre l'80% degli animali abbandonati muore di fame, di sete, in incidenti stradali, nei laboratori di vivisezione o nei combattimenti clandestini di animali e il restante 20% è destinato ad una vita di stenti in strada o nei canili. Inoltre, un dato molto significativo e allarmante per la vita dei cittadini, riguarda gli incidenti stradali provocati dall'abbandono, che ogni anno sono circa 4.000”. “E’ un testo – conclude l’on. Giovanni Nucera – che intende recepire in maniera compiuta la legge statale 281, ma intende anche disciplinare in maniera più stringente la tutela degli animali, gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, il loro sfruttamento a fine di accattonaggio ed il loro utilizzo per competizioni violente, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animali e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente”.  La Regione propone le minoranze linguistiche come patrimonio mondiale dell'Unesco. L'assessorato regionale alla cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un bando sul progetto “Le minoranze linguistiche calabresi, un patrimonio dal valore universale” allo scopo di predisporre la documentazione per proporle come patrimonio mondiale dell'Unesco. L'iniziativa è finanziata congiuntamente dalla Regione Calabria e dal Ministero dei beni culturali. Il bando, finanziato con euro 90.750 (iva esclusa), è consultabile sul sito www.regione.calabria.it. Il termine di scadenza è fissato al 30° giorno dalla pubblicazione sul Burc. Il progetto è finalizzato alla valorizzazione nazionale ed internazionale del patrimonio culturale delle minoranze arbëreshë, grecaniche e occitana presenti sul territorio calabrese, attraverso l’avvio ed il perfezionamento delle pratiche di candidatura che coinvolgeranno le tre comunità. I tempi di realizzazione dei dossier di candidatura si protrarranno fino al 2014. “La Regione Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sta svolgendo un'azione di sistema per valorizzare le proprie minoranze linguistiche. Dopo la costituzione della Fondazioni, che saranno operative nei prossimi mesi e che sono già munite di dotazioni finanziarie, ci sarà l'avvio dei progetti integrati di sviluppo locale, riservati ai comuni di minoranza per un importo di oltre 14 milioni di euro di fondi provenienti dall'assessorato alla cultura e che proprio nei giorni scorsi l'assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini ha opportunamente formalizzato, e ci sarà la presentazione della proposta di fare diventare le minoranze linguistiche calabresi patrimonio culturale dell'umanità completa un processo di valorizzazione concreto e in via di ulteriore rafforzamento”. L’assessore Caligiuri ha convocato il Comitato regionale delle minoranze linguistiche per il prossimo 15 aprile. Tra i diversi punti posti all'ordine del giorno anche la prima valutazione del lavoro della commissione ristretta che ha predisposto una prima bozza di una nuova legge sulle minoranze. p.g. Incontro tra l’Assessore Fedele e l’amministratore delegato dell’Anas Ciucci. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,  a margine dell'inaugurazione del tratto della nuova Statale 106 Jonica compreso tra gli svincoli di Borgia e Squillace, ha incontrato l'amministratore unico dell'Anas, Pietro Ciucci, per una disamina sulle problematiche legate allo svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. “Ho ricevuto – ha dichiarato il rappresentante della giunta Scopelliti – convinte rassicurazioni in merito al prosieguo dell’iter che riguarda il completamento del tratto stradale che da S. Eufemia conduce all’ingresso della nuova autostrada. Il presidente Ciucci ha garantito che i lavori di progettazione stanno procedendo speditamente, mentre quelli di ammodernamento inizieranno a breve. Così come da impegni presi dal responsabile dell'Anas, nel corso dell’ultimo incontro avvenuto in Prefettura a Reggio Calabria, il progetto che riguarda il miglioramento del tratto stradale che collega l’uscita dell’A3 al  comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte è  a buon punto”. L'assessore Fedele ha, poi, annunciato che la prossima settimana si recherà a Roma, nella sede dell'Anas, per verificare da vicino lo stato di avanzamento dell’iter procedurale della progettazione. “Oltre all’appuntamento romano all’Anas – ha specificato l’assessore ai trasporti – abbiamo concordato un ulteriore incontro con il presidente Ciucci che si terrà, già nelle prossime settimane, in occasione di una sua visita a Reggio Calabria al fine di fare il punto della situazione e approfondire le problematiche legate allo svincolo.  Infine, Ciucci ha confermato che i lavori del quinto macrolotto, ossia del tratto che collega Bagnara–S.Elia a Scilla, saranno ultimati entro la fine di luglio in entrambe le carreggiate. Al contempo – ha fatto sapere infine Fedele –  ho chiesto al presidente Ciucci che l’ultimazione dei lavori che riguardano il collegamento che dall’uscita dell’autostrada conduce al vecchio tracciato potesse avvenire contemporaneamente a quelli del nuovo percorso dell’A3”. p.g. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per i voli Crotone-Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’avvio del collegamento aereo Crotone – Venezia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dal 24 giugno l’aeroporto S. Anna di Crotone avrà un nuovo collegamento con Venezia. Grazie alla compagnia low cost Volotea, saranno due i voli settimanali che uniranno le due città. Ringrazio il Presidente Scopelliti per aver dato una nuova risposta nei confronti dello scalo pitagorico, che coincide, tra l’altro, con l’avvio della stagione estiva e quindi nel periodo di maggiore mobilità turistica. In questi giorni stiamo lavorando affinché si possa concretizzare anche un'altra importante novità per Crotone, ovvero l'arrivo di Ryanair. In più occasioni abbiamo ribadito il ruolo strategico e le notevoli potenzialità dell’aeroporto S.Anna, investendo ingenti somme per l’ammodernamento e per una migliore funzionalità. Grazie a questo impegno oggi l’aeroporto crotonese è una infrastruttura che può essere presentata come interessante, soprattutto alle più importati compagnie low cost, in grado di far arrivare sul territorio notevoli flussi turistici. Allo stesso tempo migliorerà il servizio anche all’utenza locale, un elemento che non abbiamo mai sottovalutato. L’azione sinergica e programmatica che oggi registriamo anche nel programma della charteristica, supportato con fondi della Regione Calabria, consentirà il ritorno dei voli per la Russia il cui programma dettagliato sarà presentato nei prossimi giorni e ci rende abbastanza fiduciosi che la strada finora intrapresa è quella giusta”. m.v.  12.04.2013. L’Assessore Fedele è intervenuto sul ripristino del collegamento ferroviario Sibari–Metaponto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al ripristino del collegamento ferroviario Sibari – Metaponto che sarà attivo, con due coppie di treni, da lunedì prossimo, 15 aprile. “Si tratta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – di un risultato importante conseguito, anche, grazie allo spirito di collaborazione e alla forte sinergia creata con le istituzioni locali e con alcuni consiglieri regionali, tra cui Gianluca Gallo e Geppino Caputo, al fine di dare risposte concrete ai cittadini. Il ripristino della coppia di treni sulla Sibari – Metaponto andrà, quindi, ad arricchire l’offerta di trasporto sul versante ionico calabrese per alleviare il più possibile i disagi dell’utenza calabrese. A seguito della soppressione dei treni su questa tratta – ha aggiunto l’Assessore Fedele -, ci siamo battuti molto a fianco dei Sindaci della zona, attraverso ogni possibile iniziativa che fosse compatibile con le risorse disponibili per far sì che il problema fosse risolto al più presto. La scelta, infatti, di istituire un servizio di autobus sostitutivi ha rappresentato un’alternativa valida ed efficace alla problematica. Oltre, quindi, a mantenere fede ad un impegno che costituisce una priorità sostanziale per le comunità di questa zona della Calabria abbiamo, soprattutto, fornito – ha concluso Fedele – una soluzione tangibile per porre rimedio ad una mancanza che, oltre all'effettivo ed insostenibile disagio per l’utenza, ha generato una marginalizzazione dell’intera area”. g.m. Incontro dell’Assessore Fedele sull’ipotesi di trasferire la gestione dell’impianto funicolare di Catanzaro dalla società delle ferrovie calabresi all’Amc. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato, nella sede dell’assessorato, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il componente del Consiglio di Amministrazione di Ferrovie della Calabria, Giuseppe  Pedà, il direttore generale di FdC, Giuseppe Lo Feudo e il direttore generale dell’Azienda Mobilità Catanzaro, Luigi Siciliani, per valutare – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la possibilità di trasferire la gestione dell’impianto funicolare di Catanzaro dalla società delle ferrovie calabresi all’Amc. “Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Fedele – darà la possibilità non solo di una completa integrazione dei servizi nell’ambito urbano di Catanzaro ma, soprattutto, di una totale organizzazione degli stessi a partire dal mese di settembre 2013 e dell’integrazione tariffaria che consentirà agli utenti di usufruire indifferentemente sia di questo importante sistema di mobilità per il capoluogo, sia dei servizi bus”.   L’Assessore Fedele, a seguito dell’incontro, ha annunciato la volontà da parte dei due enti di procedere verso il completamento dell’iter procedurale. Il prossimo step, infatti, sarà costituito dal coinvolgimento delle organizzazioni sindacali per “costruire e valutare, attraverso intese concrete, il percorso relativo al personale impiegato in quest’infrastruttura”. g.m. PISL Spopolamento, la firma. A Cosenza siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio cosentino. Mancini: «15.443.500 euro di fondi europei per contrastare la marginalità, migliorare il benessere dei residenti dei piccoli centri e accrescere l’attrattività dei luoghi». Sono ben 37 i comuni, situati in provincia di Cosenza, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione 15.443.500 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma da investire in 44 operazioni, ammesse a finanziamento, che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre flussi turistici. È stato, infatti, siglato nel Ridotto del Teatro Rendano di Cosenza l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Universo Comune”, rappresentato da Michele Guardia, sindaco di Sangineto comune capofila. Attraverso la firma di questo solenne atto amministrativo tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – con questa firma già a disposizione dei comuni – e alla realizzazione di interventi, approvati nei mesi scorsi dalla Regione, che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono appunto i comuni del cosentino che hanno meno di 1500 abitanti: Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Bianchi, Calopezzati, Caloveto, Canna, Carpanzano, Castroregio, Cervicati, Cerzeto, Civita, Cleto, Colosimi, Cropalati, Domanico, Laino Castello, Mottafollone, Nocara, Orsomarso, Panettieri, Papasidero, Paterno, Pedivigliano, Pietrapaola, Plataci, Rota Greca, San Basile, Sangineto, Santa Caterina Albanese, San Cosmo Abanese, San Pietro in Amantea, Scala Coeli, Scigliano, Serra d’Aiello, Terravecchia, Vaccarizzo Albanese. Le operazioni del Pisl ammesse sono state 54, di cui 44 operazioni finanziate e 10 non finanziate ma in graduatoria. È da evidenziare che tutti e 37 i comuni del Pisl hanno beneficiato di almeno una operazione finanziata. «Da oggi ingenti risorse saranno a disposizione di questi territori perché inizino a realizzare presto i progetti approvati e finanziati dalla Regione per contrastare lo spopolamento a cui sono soggetti. – ha dichiarato l’Assessore Mancini -. L’idea di forza, infatti, è quella di puntare sull’identità, l’accoglienza, la qualità ambientale che caratterizzano questi paesi affinché migliori la qualità della vita dei cittadini e accresca l’attrattività di questi luoghi. I principali interventi finanziati – ha spiegato ancora Mancini – sono volti a sostenere tre diverse tipologie di attività: sviluppo imprenditoriale locale con il recupero di antichi mestieri, come il ricamo ad Aieta, l’arte liutaia a Laino Castello, l’enogastronomia d’eccellenza nei comuni di Cleto, Serra d’Aiello e SanPietro in Amantea; il miglioramento della qualità della vita attraverso l’attivazione di servizi come il Centro di accoglienza per donne disagiate di Sangineto, il centro diurno anziani di Terravecchia, le aree attrezzate polifunzionali di Orsomarso. A queste si aggiunge per significatività quella proposta dall’amministrazione comunale di Acquaformosa, volta a promuovere l’accoglienza di nuovi residenti immigrati; ridurre i fattori di emarginazione delle popolazioni locali attraverso il potenziamento dei servizi (come l’ampliamento della rete Wi-fi) finalizzati a migliorare la qualità della vita dei residenti. Nel complesso tutte le operazioni previste dal Pisl – ha detto l’Assessore – riusciranno ad attivare l’economia locale attraverso l’avvio di iniziative imprenditoriali, come quelle legate al turismo e all’artigianato; ma anche a promuovere la valorizzazione delle risorse storiche, culturali e naturali con interventi di sviluppo sostenibile che prevedono il recupero del patrimonio naturale e artistico. Ora non resta che darsi da fare, rimboccandosi le maniche – ha concluso Mancini – per dare ai cittadini le risposte che meritano e che attendono, trasformando questi progetti in realtà, continuando a dare esempio di buona amministrazione come fino a questo momento è stato fatto. Adesso, infatti, le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Ai comuni del partenariato presenti in sala è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo i sindaci presenti: Giovanni Ceglie di Aieta, Michele Guardia di Sangineto, Carmine Arcuri di Scigliano, Francesco Villella di Bianchi, Tonino Franco Dante di Castroregio, Massimiliano Barci di Cervicati, Giuseppe Longo, Raffaele Rizzuto di Colosimi, il vicesindaco di Cropalati Luigi Lettieri, Luciano Ciardullo di Domanico, Giovanni Cosenza di Laino Castello, Francesco Bruno di Mottafollone, Francesco Trebisacce di Nocara, Paola Candia di Orsomarso, Salvatore Parrotta di Panettieri, Fiorenzo Conte di Papasidero, Luciano Pugliese di Pietrapaola, Cosmo Azzinnari di San Cosmo Albanese, Gioacchino Lorelli di San Pietro in Amantea, Carmine Arcuri di Scigliano, Antonio Guglietta di Serra d’Aiello. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni soggetti a spopolamento, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Con Cosenza si completa l’operazione di stipula degli accordi di programmazione negoziata tra Regione Calabria e i partenariati dei Pisl “contrasto alla spopolamento” firmati nei giorni scorsi a: Reggio Calabria (contrasto allo spopolamento 10.275.568 euro); Catanzaro (contrasto allo spopolamento 6.746.280 euro); Crotone (contrasto allo spopolamento 4.476.252); Vibo Valentia (contrasto allo spopolamento 5.043.759 euro); e Cosenza (contrasto allo spopolamento 15.443.500 euro). m.f.r.  13.04.2013. Effettuati pagamenti per circa 12 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un totale di circa dodici milioni di euro, risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. Tre milioni di euro sono stai liquidati per le borse lavoro e work experience, altri tre milioni di euro vengono erogati per Lavori pubblici e Ambiente, mentre oltre due milioni vengono erogati su richiesta del dipartimento Cultura. Al dipartimento Agricoltura la Ragioneria ha invece liquidato circa un milione di euro, mentre ottocentomila euro sono stati ripartiti tra Protezione Civile, Economato e Turismo. Al pagamento del Por Fesr 2007-2013 si è provveduto con un importo di 33mila euro liquidato al settore Programmazione ed infine circa un milione e mezzo di euro vengono versati per il rimborso di contributi dei mutui ad Enti (annualità 2012). “Anche in presenza di una scarsa disponibilità di cassa, la Regione profonde ogni sforzo  per essere puntuale ed efficiente nei pagamenti – ha commentato l’Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – così da essere vicina alle famiglie, alle imprese e agli enti locali”. p.m.

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’ 1 al 7 aprile 2013

03.04.2013. Scopelliti e Mancini firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl “Minoranze linguistiche e spopolamento”. L’Assessore al Bilancio e Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini firmerà, a partire da domani giovedì 4 aprile 2013, l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) “Minoranze linguistiche e spopolamento” ammessi a finanziamento. Con questa sigla i Comuni interessati potranno utilizzare 56,4 milioni di euro per contrastare lo spopolamento e per la tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche.

 

Otto le tappe (elenco in basso) in alcune delle quali sarà presente anche il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Si parte domani con le minoranze Occitane a Guardia Piemontese, alle ore 17 nella sala consiliare del Municipio. Seguiranno poi le altre tappe: il 5 aprile a Roghudi, in provincia di Reggio Calabria, per le minoranze Grecaniche; per il Pisl Spopolamento si firmerà poi a Reggio Calabria l’8 aprile; il 9 aprile a Catanzaro e Crotone e il 10 aprile a Vibo Valentia; i Pisl Minoranze albanesi verranno firmati, invece, sempre il 10 aprile ma nel pomeriggio a Spezzano Albanese e si chiuderà il 12 aprile a Cosenza con i Comuni ammessi a finanziamento per il contrasto allo spopolamento del territorio cosentino. A essere coinvolti nel Pisl i piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, e le aree dove sono presenti le minoranze linguistiche. Spopolamento – Finanziati progetti per circa 42 milioni di euro con l’obbiettivo di contrastare il fenomeno dello spopolamento. In 99 comuni grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Minoranze – Altri 14,4 milioni sono stati indirizzati verso i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Questi progetti s’inseriscono nella procedura dei Pisl, per la quale sono stati attivati 406 milioni di fondi europei e con i quali sono state premiate le migliori progettualità della Calabria. Le tappe: 4 aprile h 17,00 Minoranze, Sala Consiliare Comune, Via Municipio 1, 87020 Guardia Piemontese (CS); 5 aprile h 11,00 Minoranze, Sala cinematografica in via Ghorio, Roghudi Nuovo (RC); 8 aprile h 11,00 Spopolamento, Sala Giuditta Levato, Palazzo Campanella, Via Cardinale Portanova, 89123 Reggio Calabria; 9 aprile h 11,00 Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, 88100 Catanzaro; 9 aprile h 17,00 Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile h 11,00 Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, 89900 Vibo Valentia (VV);10 aprile h 17,00 Minoranze, Palazzo Luci, Via Luci, 87019 Spezzano Albanese (CS); 12 aprile h 11,00 Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, 87010 Cosenza (CS). Diminuisce la spesa nella farmaceutica, aumenta la scontistica grazie ad accordo sui pagamenti, Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni di euro, Calabria tra la regioni virtuose”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, i risultati conseguiti nell’ambito della spesa per la farmaceutica. All’incontro, tenutosi presso gli uffici della Sacal a Lamezia Terme, hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando, il Dirigente del Settore Rubens Curia ed il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli. Attraverso un controllo sull’appropriatezza delle prescrizioni tramite l’accordo quadro con le aziende produttrici dei farmaci del PHT e la distribuzione diretta e distribuzione per conto farmaci PHT, ed attraverso il rapporto ottimale costo-beneficio, la spesa pro-capite della Regione nella farmaceutica è gradualmente scesa dai 275 euro del 2009, anno della sottoscrizione del Piano di Rientro, ai 268 euro per il 2010, per poi ridursi ai 231,2 euro del 2011 e arrivare ai 163 euro nel periodo gennaio-settembre 2012 (rapporto Osmed). Nel primo semestre 2012 la spesa convenzionata netta pro capite in Calabria è risultata di 87,4 euro mentre in Italia è di 79,9 euro. Per le categorie di farmaci particolarmente  incidenti sulla spesa farmaceutica territoriale quali Statine, Sartani, Eparine e sull’ossigenoterapia domiciliare, sono state emanate specifiche  le linee-guida finalizzate a promuoverne l’appropriatezza prescrittiva. Il decremento della spesa farmaceutica convenzionata registrata nel 2012 rispetto all’anno 2011 è  da attribuire sia all’ implementazione della Distribuzione per Conto dei farmaci del PHT, attraverso le farmacie private convenzionate e alla distribuzione diretta attraverso le strutture pubbliche, sia alle azioni messe in campo per promuovere l’appropriatezza prescrittiva, promuovendo l’uso dei farmaci generici. I farmaci del PHT dispensati tramite Distribuzione per Conto e Distribuzione Diretta sono acquistati dalle strutture sanitarie con una scontistica vantaggiosa realizzata attraverso un Accordo Quadro siglato con le Aziende Farmaceutiche  negoziato  presso il Dipartimento Tutela della Salute e formalizzato  con Decreto Dirigenziale  n. 7796 del 14 maggio 2010 . Tale negoziazione ha consentito di ottenere per questa tipologia di farmaci uno sconto pari a circa il 40% sul prezzo al pubblico. Alla scadenza dell’Accordo Quadro il Dipartimento Tutela della Salute ha richiesto alle Aziende produttrici e licenziatarie dei farmaci del PHT  offerte migliorative per  la rinegoziazione  dei prezzi di cessione  di tali farmaci. La rinegoziazione ha prodotto offerte con una scontistica media che è passata dal 40 al 50.5% circa. Tale eccellente risultato  si è avuto anche grazie alla garanzia dei pagamenti che vengono garantiti nei 60 giorni stabiliti dall’Accordo. Con il nuovo sistema, si è riusciti a mantenere una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. La scelta del nuovo assetto organizzativo pianificata nel corso del 2012 è scaturita dall’analisi dell’andamento della DPC regionale negli anni della sua implementazione che ha fatto emergere disomogeneità applicative nei diversi ambiti regionali, tanto da rendere necessaria una revisione dell’attuate organizzazione su 5 ASP capofila. La differente spesa media pro capite dei medicinali coinvolti nella DPC registrata nelle diverse ASP, ha visto realizzato il miglior risultato nell’ASP di Cosenza, assunta, quindi, come standard regionale cui allineare l’intero territorio regionale, al fine di ottimizzare i risultati riferiti al questa modalità distributiva. Con successivi Decreti si è quindi avviato e realizzato il processo di cambiamento dell’assetto organizzativo DPC regionale. La nuova organizzazione comporta anche una razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane operanti nell’area farmaceutica nelle diverse ASP che verranno utilmente orientate verso attività volte al monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva. “Abbiamo sottoscritto un accordo quadro nel maggio del 2010 – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – avviando una procedura che ci ha consentito un risparmio del 40% con le aziende produttrici di farmaci. Con il nuovo accordo, che già domani sarà decreto, otterremo uno sconto ancora maggiore, del 50,5%, e ciò significa che andremo a risparmiare qualcosa come 55 milioni di euro nel campo della spesa farmaceutica. Abbiamo potuto accedere alla rinegoziazione dello sconto perché abbiamo fornito garanzie sui pagamenti. L’accordo, infatti prevede che i pagamenti avvengano entro 60 giorni ma il sistema del quale ci siamo dotati ci consente una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. A questo si aggiunge un altro importante traguardo con la ricetta elettronica, un progetto al quale ha già aderito l’80% dei medici calabresi. Anche su questo fronte siamo tra le Regioni virtuose e si tratta di un risultato estremamente positivo che dimostra la nostra capacità di incidere efficacemente nella riorganizzazione del settore. I cittadini hanno compreso che se andremo avanti su questa strada, producendo risultati altrettanto importanti e significativi – ha concluso il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – sarà più semplice governare il settore e la Calabria anche per altri 5 anni”.  L’Assessore Fedele è intervenuto alla conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha concluso i lavori della conferenza stampa di presentazione del volume: “Logistica e mobilità sostenibile – le nuove sfide dello sviluppo del territorio catanzarese”, organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro e presieduta dal presidente dell’ente camerale Paolo Abramo. Fedele, nel tracciare il quadro delle azioni messe in atto dall’assessorato in questi mesi nel comparto del trasporto pubblico locale, ha dichiarato che “un sistema di trasporto efficiente ed efficace costituisce una leva per lo sviluppo economico, sociale e territoriale di un’area e per il potenziamento della sua competitività. Proprio per questo, il governo regionale ritiene la riorganizzazione del sistema di trasporto uno dei settori strategici sui quali intervenire nella prospettiva dello sviluppo regionale. Un primo importante tassello del processo di pianificazione in materia di trasporti – ha ricordato l’esponente della giunta Scopelliti – è stata l’individuazione e delimitazione dei bacini territoriali ottimali e omogenei. Sono stati individuati due bacini cosiddetti di area vasta per i servizi su gomma, secondo una divisione che non segue i confini provinciali, ma la strada statale 280 dei due mari (SS 280), che collega Lamezia Terme con Catanzaro. Quest’ arteria a doppia carreggiata è la più importante trasversale Ionio-Tirreno calabrese, che si snoda lungo l’istmo di Catanzaro, che è il punto più stretto della penisola italiana. Un’infrastruttura, quindi, che costituisce un limite naturale e funzionale per la suddivisione dei bacini. Tale scelta rende proprio Lamezia Terme e Catanzaro snodi fondamentali della rete del trasporto pubblico locale calabrese. Fra i tre bacini cosiddetti di area urbana per i servizi su gomma  – ha spiegato ancora l’assessore regionale – è stato individuato il bacino di Catanzaro-Lamezia Terme, costituito da ventidue Comuni e 216.517 abitanti. Fra le maggiori azioni previste nel programma regionale va inserito anche l’aggiornamento del Piano regionale dei trasporti. Per il trasporto collettivo – ha continuato  Fedele – dovrà essere prevista una gerarchizzazione degli hub. Al primo livello vi è sicuramente l’hub di Lamezia Terme, punto principale di scambio anche con i servizi di collegamento interregionali. È quindi individuato il ruolo centrale di Lamezia Terme, vero e proprio hub principale della Calabria per il trasporto passeggeri. In merito agli aeroporti, poi, la visione strategica prevede che gli attuali scali, e i relativi collegamenti aerei e intermodali, per quanto possibile dovranno essere orientati secondo una loro differente funzione, ed in particolare ribadisce il ruolo centrale di Lamezia Terme quale aeroporto regionale, ben collegato nel contesto della Calabria, e con voli verso tutte le principali destinazioni italiane e internazionali. La visione strategica contenuta nelle linee guida – ha infine  evidenziato l’assessore Fedele – prevede uno studio di fattibilità per la realizzazione di un’infrastruttura di interscambio modale ferro-gomma-aereo a Lamezia Terme, in corrispondenza dell’aeroporto, con la previsione della realizzazione della nuova aerostazione, nonché di un’autostazione e di un adeguato parcheggio di interscambio, e dello spostamento dell’attuale stazione ferroviaria in prossimità della stessa, in un punto di convergenza di un nuovo tracciato della linea ferroviaria Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, da rettificare nel tratto ancora non ammodernato”. p.g. 04.04.2013. L’Assessore Mancini domani a Roghudi (RC) per la sigla dell’accordo di programmazione relativa al Pisl “I Rize Tis Kultura Greka”. L’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione e i Partenariati di progetto del Pisl “I Rize Tis Kultura Greka” – Parco della cultura grecanica, sarà siglato domani, 5 aprile a Roghudi Nuovo, alle ore 11 nella sala cinematografica in via Ghorio. Attraverso la firma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  che sarà apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria.  L’Assessore Caligiuri è andato ancora sugli scavi di Sibari. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri si è nuovamente recato sugli scavi di Sibari – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – per verificare lo stato dei luoghi. Caligiuri ha constatato la rimozione dei fanghi ed ha sollecitato, per quanto di loro competenza, il Sovrintendente regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti e l’Amministratore delegato invItalia Domenico Arcuri a proseguire nell’intervento. L’Assessore ha, inoltre, registrato le numerose richieste di volontariato qualificato, comprese quelle provenienti dalle università, disposte ad intervenire. Su questo tema si è confrontato con la Sovrintendente Bonomi. Per mercoledì prossimo l’Assessore ha convocato una riunione per fare il punto sulla situazione, compresa la progettazione per il potenziamento degli argini del fiume. o.m.  L’Assessore ai Trasporti Fedele risponde ad “Anav” ed “Asstra”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – risponde alle associazioni di categoria “Anav” ed “Asstra” che hanno tenuto una conferenza stampa a Catanzaro  sulla situazione del trasporto pubblico locale: “Le difficoltà più volte manifestate dalle associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale – ha dichiarato l’assessore Fedele – sono state recepite seriamente da questo assessorato che ha instaurato con i vari rappresentanti di Anav e Asstra un confronto e un dialogo quasi quotidiano al fine di ricercare interventi condivisi per alleviare una situazione che subisce le conseguenze di una forte crisi finanziaria. Allo stato dei fatti, quindi, posso assicurare che rispetto ai 212 milioni di euro previsti dal Fondo nazionale per i trasporti sono stati già recuperati altri 15 milioni. Ulteriori risorse potranno, poi, essere reperite dai risparmi provenienti dal comparto della Sanità e destinate al settore dei Trasporti, così come è previsto dal Collegato alla Finanziaria regionale per il 2013. Siamo già al lavoro, invece, per quanto riguarda i debiti pregressi e in tal senso si valuterà anche la possibilità, suggerita dalle associazioni, di utilizzare i fondi Fas. Altra questione concerne i contratti di servizio che, com’ è noto, sono stati predisposti da tempo e sono pronti all’approvazione in giunta regionale. L’assessorato che dirigo sta lavorando alacremente per analizzare al meglio la situazione proprio per andare incontro alle richieste avanzate dalle aziende calabresi in merito all’apporto di alcune modifiche relative ai contratti. In particolare, si sta prospettando la possibilità concreta di inserire anche l’adeguamento all’inflazione programmata dei corrispettivi. Infine, si dibatte ormai da tempo sulla problematica legata alle diverse fasce con cui sono erogati i corrispettivi alle aziende di trasporto pubblico locale. Nonostante le diverse difficoltà amministrative con cui ci dobbiamo confrontare, siamo convinti che, a breve, riusciremo a trovare una quadra che metta d’accordo tutte le parti. Sebbene esista il massimo impegno da parte di quest’assessorato, il problema delle fasce persiste da oltre tredici anni e non è di facile soluzione soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui ci si deve scontrare con una reale carenza di fondi che ritarda l’attuazione di alcuni interventi risolutivi”. o.m.  L’Assessore Caridi ha incontrato i commercianti di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato ed incoraggiato la delegazione di  commercianti gioiesi, riuniti su iniziativa del vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, Giuseppe Pedà, e dal responsabile gioiese di Confcommercio, Domenico Corio al fine di avviare l’iter che porterà alla creazione, a Gioia Tauro, del primo centro naturale commerciale della Regione. Si tratta di un’iniziativa che servirà senza dubbio a rafforzare il legame tra gli imprenditori già attivi nel centro della città, riuscirà a promuovere in maniera organica le attività della zona e potrà calamitare investimenti che possano migliorare e abbellire via Roma e le zone limitrofe.  Hanno presenziato all’iniziativa il consigliere provinciale di Reggio Rocco Sciarrone, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Luigi Longobucco, Marisa Lanucara, direttrice provinciale di Confcommercio e la presidente dell’associazione commercianti di Gioia Tauro, Ada Alessio. L’Assessore Caridi, oltre ad esprimere apprezzamento per l’importante iniziativa assunta da Confcommercio, ha brevemente tracciato una sintesi della sua attività istituzionale illustrando tutti i provvedimenti adottati, secondo le linee programmatiche tracciate dal governatore Scopelliti, in favore delle attività commerciali. L’Assessore ha, infine, ricordato i vantaggi che possono derivare dalla creazione di un centro commerciale naturale, capace di offrire importanti occasioni di crescita per le attività commerciali, soprattutto in un’ottica di piena e positiva sinergia tra tutti i soggetti coinvolti. L'incontro si è concluso con l’impegno reciproco di puntare alla realizzazione, in tempi rapidi, del centro commerciale naturale di Gioia Tauro. Con questo obiettivo è stata concordata una riunione tecnica con il  dirigente generale del Dipartimento “Attività Produttive”, che dovrà fornire ai commercianti, ai dirigenti di Confcommercio ed  ai rappresentanti di Provincia e Comune un quadro preciso delle azioni che ciascuno dovrà intraprendere. o.m.  05.04.2013. Pisl minoranze, siglato l’accordo di programmazione negoziata a Guardia Piemontese. Oltre 220mila euro per gli occitani. Grazie alla firma dell’accordo di programmazione negoziata, siglato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a Guardia Piemontese, tra l’Assessore Giacomo Mancini e il sindaco Vincenzo Rocchetti, da oggi 220.891 euro sono a disposizione della minoranza linguistica occitana presente in Calabria. Nei mesi scorsi, infatti, era stato già ammesso a finanziamento il Pisl (Progetto Integrato per lo sviluppo locale) “Conservazione, valorizzazione radici occitane” del comune di Guardia Piemontese – considerato l’“isola linguistica occitana” del meridione d’Italia – in attuazione del Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria”. In seguito a questo accordo la Regione, il comune sottoscrittore e i partner privati coinvolti (Pro Loco Occitana e Associazione Arcobaleno) assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi. «La Regione Calabria – ha detto Mancini – sostiene, potenzia e tutela la cultura delle minoranze linguistiche del territorio calabrese, attraverso il recupero, la qualificazione, la valorizzazione delle loro radici culturali e delle loro tradizioni. Ed è sensibile verso le problematiche delle culture minoritarie. Lo dimostra la firma di questo documento ufficiale con la quale la Regione mette a disposizione della minoranza Occitana delle risorse europee che aiuteranno a tenere in vita e a tramandare alle generazioni future questa grande risorsa culturale. Guardia Piemontese ha presentato due progetti valutati positivamente dalla Regione. Abbiamo lavorato insieme fino al traguardo importante raggiunto con questa stipula. Ora – ha aggiunto l’Assessore – le procedure dovranno essere portate avanti dall’amministrazione comunale nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Preservare le caratteristiche storico-identitarie degli Occitani e sviluppare nuove forme di fruizione del patrimonio storico-culturale, attraverso produzioni artistiche innovative e durature e attraverso l’integrazione di risorse culturali locali, è l’obiettivo che si pone questo Pisl. Due gli interventi presentati e due quelli ammessi a finanziamento, per un totale di 220.891 euro: riqualificazione e completamento dell’anfiteatro con 183.502 euro; istituzione del Festival di Musica Etnica con 220.891 euro. La riqualificazione dell’anfiteatro rientra in un’area che necessita di un intervento di riqualificazione al fine di rendere capace la struttura di ospitare eventi e manifestazioni di più ampia portata, come le iniziative culturali che si prevede di organizzare attraverso il suo utilizzo. Attualmente, la struttura risulta essere inadeguata dal punto di vista dell’accesso e della fruibilità. il Festival Occitano poi, rappresenterebbe un evento di interesse europeo, in grado di coinvolgere tutte le comunità di minoranza linguistica occitana presenti sui diversi territori per mantenere e tramandare l’uso della lingua attraverso musica, canto, prosa, poesia, teatro. Il Festival, ha anche una valenza di “attrattore”, in tutta la Calabria, di flussi di visitatori e turisti. In totale sono 14,4 milioni i fondi stanziati per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in tutta la Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Le altre tappe per le minoranze: mercoledì 10 aprile alle ore 17 a  Palazzo a Spezzano Albanese (Cs) per la minoranza albanese. p.m.  L'Assessore Trematerra interviene sull'intimidazione al Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in riferimento all’atto intimidatorio perpetrato, a Cassano sullo Ionio, nei confronti del Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino, parla di “vile gesto” ed esprime “piena solidarietà alle maestranze consorziali ed al loro presidente, Marsio Blaiotta”. “Ancora una volta – aggiunge Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – non posso che manifestare la più ferma condanna per un gesto che ha, nella distruzione di due mezzi impiegati a servizio della società civile, non solo la volontà di colpire un territorio, ma anche quella di minare le coscienze di quanti, giornalmente, prestano la loro opera a servizio e a tutela della propria terra. Fiducioso che le forze dell’ordine – dichiara infine l’esponente della Giunta regionale –  assicureranno presto alla giustizia i responsabili di tale atto, sono tuttavia fermamente convinto, che il desiderio di legalità che unisce tutti noi uscirà, ancora una volta, rafforzato dopo questa triste vicenda”. p.g. PISL minoranze, a Roghudi la sigla dell’accordo di programmazione negoziata. Mancini: «Mettiamo a disposizione della comunità grecanica circa 7 milioni di euro». È stato siglato a Roghudi l’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione – rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e il sindaco di Roghudi, Agostino Zavettieri, capofila del partenariato costituito per il Pisl “I rize tis kultura greka” – Parco della cultura grecanica. Il progetto rientra nel Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria” per il quale complessivamente saranno finanziati 14,4 milioni di euro per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Attraverso questa firma, tutti i soggetti del partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Tra i presenti anche il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione Bilancio e Fondi Comunitari, e il consigliere della Provincia di Reggio Calabria Pierpaolo Zavettieri. Ad intervenire sono stati anche alcuni sindaci dei comuni coinvolti nel Pisl: quello di Palizzi Sandro Autolitano, Santo Saverio Casile di Bova, di Cardeto Pietro Fallanca, di Motta San Giovanni Paolo Laganà e il sindaco di Staiti Antonio Principato. In sala gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis”. «Fino a oggi – ha detto Mancini – è stato svolto un lavoro di squadra importante tra amministratori locali e Regione coronato da questa firma. Scriviamo, dunque, una pagina di buona amministrazione e offriamo alla comunità grecanica circa 7milioni di euro che si dipaneranno in tutto il comprensorio. Con questo Pisl sarà realizzato il progetto del Parco della cultura grecanica – ha spiegato l’Assessore – che intende, tutelare, valorizzare e promuovere in modo integrato e sistemico, luoghi, eventi, prodotti già esistenti o da organizzare e nuove attività di richiamo per l’intero territorio, miranti al potenziamento e alla conoscenza dell’identità grecanica. Le operazioni più significative sono legate a interventi infrastrutturali e riguardano la realizzazione dell’Access Point dell’Area Grecanica a Roghudi; la Biblioteca intercomunale dei greci di Calabria a Montebello Jonico; il Laboratorio Linguistico e Museo del costume della Magna Graecia. Oltre a questi, si vuole realizzare una rete bibliotecaria e multimediale per la conservazione, ricerca, studio della lingua, cultura e tradizione orale grecanica; un circuito di percorsi per la fruizione/conoscenza del “paesaggio culturale” grecanico/ellenofono. Puntiamo – ha detto ancora l’Assessore – a valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni di questi luoghi ma anche a farli conoscere ai turisti che qui giungeranno: con la messa a regime del sistema i flussi turistici attesi sono stimati intorno ai 100.000 visitatori all’anno. Per far tutto questo, però, – ha concluso Mancini – le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria. I poli di questa rete sono: musei/antiquarium/ (chiese e luoghi del culto con riferimenti all’identità grecanica, icone, santi); aree archeologiche; singolarità geologiche (caldaie del latte); aree naturalistiche/paesaggistiche (cascate,ecc); luoghi del lavoro (pascoli, percorsi della transumanza,ecc), luoghi dell’abitare (Gallicianò-Rogudi vecchio). Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; e le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. 06.04.2013. Effettuati pagamenti per 255 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di 255 milioni di euro. Una parte cospicua di queste risorse è stata liquidata per la sanità calabrese: 249 milioni di euro sono stati infatti erogati alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle Aziende Ospedaliere, si tratta della quota relativa alla mensilità di marzo del Fondo sanitario regionale. Un pagamento di circa 500mila euro è stato indirizzato alla Protezione Civile e uno di oltre un milione per i servizi per il funzionamento della Regione. Alla Provincia di Vibo Valentia è stato versato l'importo di un milione di euro per pagare gli stipendi del personale trasferito. Un milione e 600 mila euro è l’importo destinato alla Cittadella Regionale di Germaneto per il ventunesimo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della nuova sede degli uffici della Giunta. Infine,  circa un milione di euro è stato liquidato per l’emissione di Buoni casa e un altro milione di per le Borse lavoro. “Lavoriamo con impegno per offrire una Calabria migliore ai calabresi – afferma l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini – anche attraverso pagamenti il più possibile rapidi e puntuali”.  Lunedì prossimo firma dell’accordo di programmazione negoziata Pisl “Paese Mio” a Palazzo Campanella. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con il partenariato di progetto del Pisl “Paese mio”, lunedì prossimo 8 aprile, alle ore 11, nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Attraverso la firma che sarà apposta, tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 10.275.568 euro per 36 operazioni già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl, il cui capofila è la Comunità Montana dell’Area Grecanica, sono 36 piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, che si trovano in provincia di Reggio Calabria. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Le altre tappe: 9 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, Catanzaro; 9 aprile, ore 17.00, Pisl Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, Vibo Valentia; 10 aprile, ore 17.00, Pisl Minoranze Linguistiche, Palazzo Luci, Via Luci, Spezzano Albanese (CS); 12 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, Cosenza.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 25 al 31 marzo 2013

25.03.2013. L'Assessore Caligiuri e il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Ugolini introdurranno il seminario sui poli tecnico-professionali a Lamezia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, assieme al Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini, introdurranno il seminario sui poli tecnico-professionali che si terra' domani, martedì 26 marzo 2013 alle ore 11, a Sant'Eufemia Lamezia, nell'Istituto Scolastico situato in Via delle Nazioni (di fronte Aerhotel Phelipe).

 

Nel corso dell'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verrà illustrato il Piano Triennale sui Poli Tecnico-Professionali al quale seguirà a breve un avviso per selezionare le scuole, poiché e' intenzione della Regione Calabria avviare questi percorsi formativi gia' dal prossimo anno scolastico 2013-14. Le scuole sono state avvisate direttamente dall'Ufficio Scolastico Regionale, che parteciperà all'incontro, al quale interverranno, tra gli altri, anche Sarino Branda, in rappresentanza di Confindustria, Antonio Palmieri, in rappresentanza di Unioncamere, Pietro Molinaro, in rappresentanza di Coldiretti e Vittorio Caminiti, in rappresentanza di Federalberghi. g.m.  26.03.2013. Sottoscritto protocollo con concessionaria acque minerali. L’assessore alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottoscritto un protocollo di intesa con la società “Vivere e natura” che obbliga le parti a mantenere l’occupazione di tutta la forza lavoro impegnata presso le ditte concessionarie di acque minerali. Lo stesso accordo è stato firmato, nei giorni  scorsi, anche con altre aziende di acque minerali. Il protocollo di intesa è il frutto di un proficuo confronto tra  Caridi e i rappresentanti delle società concessionarie, i quali avevano evidenziato problematiche di varia natura che derivavano dall’applicazione del canone dovuto per l’imbottigliamento e la commercializzazione, commisurato alla quantità di risorsa idrominerale emunta. In tal senso, pertanto, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle attività produttive, ha deliberato la riduzione del 60% del canone per le aziende concessionarie che sottoscrivono il protocollo d’intesa con la Regione, con il quale si concorda la difesa dei livelli occupazionali. “Queste azioni – ha dichiarato Caridi – consentiranno di realizzare un circolo virtuoso che produrrà benefici per l’economia calabrese, oltre a creare vantaggi per le aziende interessate e per i consumatori. Sulla base di questi presupposti – ha spiegato – il governo regionale, guidato dal Presidente Scopelliti, aveva recepito le istanze provenienti dalle società concessionarie e si è prontamente attivato, anche in virtù dei riflessi positivi sul piano dell’occupazione, in un momento di rilevante difficoltà in relazione alla situazione di particolare gravità per quanto attiene alla crisi economica ed occupazionale”. p.g. L’Assessore Trematerra interviene sul servizio delle Iene riguardante la campagna promozionale dell’olio extra vergine di oliva a Dubai. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra interviene – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – sul servizio mandato in onda nel corso della trasmissione televisiva “Le Iene” che ha avuto per oggetto “una surreale campagna promozionale dell’olio extra vergine di oliva, tenuta presumibilmente a Dubai, dall’associazione Fimetica, al fine – dichiara l’assessore – di mettere definitivamente in chiaro la questione dei contributi pubblici, di cui tanto si sta giustamente parlando. Pertanto voglio specificare – continua Trematerra -, inequivocabilmente, che nessun contributo è stato concesso dal Dipartimento regionale all’agricoltura all’associazione Fimetica, né ad altri,  per la manifestazione di Dubai. Ci si augura quindi – conclude l’esponente della Giunta – che cessi immediatamente la diffusione di tali false, strumentali e fuorvianti informazioni che raggiungono il solo obiettivo di danneggiare l’immagine dell’ottimo prodotto calabrese, oltre a mortificare i sacrifici dei tanti produttori e gli sforzi che questa amministrazione regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, sta facendo a favore di questo cruciale comparto produttivo”. p.g. Sopralluogo del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti alla cittadella regionale. Completato il 54% dei lavori. Sopralluogo del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al cantiere della costruenda cittadella regionale a Germaneto di Catanzaro. Con il Governatore della Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – erano inoltre presenti l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile, l’assessore al personale Domenico Tallini, il Presidente della provincia di Catanzaro Wanda Ferro ed i consiglieri regionali Claudio Parente e Mario Magno.  Ad oggi l’avanzamento totale dei lavori è pari a circa il 54% con un incremento del 10% rispetto all’inizio del 2013. Sono circa 180 i lavoratori che operano all’interno del cantiere. Scopelliti e Gentile, accompagnati dal direttore dei lavori e dal responsabile del procedimento, rispettivamente ingegneri Postorino e Pallarìa, hanno visitato le vare aree raggiungendo l’ottavo piano del palazzo dove poi hanno riferito alla stampa gli esiti del sopralluogo. “Il nostro obiettivo è quello di ultimare i lavori entro la fine del corrente anno e trasferire tutti gli uffici nel 2014 – ha detto il Presidente Scopelliti. All’interno della struttura realizzeremo degli open space, una filosofia di lavoro per noi molto produttiva. Questa scelta ci ha fatto aumentare le postazioni di lavoro di 120 unità, passando da 1711 a 1831, con la conseguente riduzione del costo per singolo  posto, passato da 64 mila euro a 60 mila”. L’assessore Giuseppe Gentile ha sottolineato di “voler dare, finalmente, ai calabresi  la possibilità di ottenere le risposte da un'unica struttura senza dover girare tutto il giorno per i vari uffici sparsi in città. Considerando, inoltre, un risparmio di circa 7 milioni di euro di fitti”. L’assessore Domenico Tallini ha ringraziato Scopelliti “da catanzarese, e adesso da calabrese. La cittadella ridà dignità alla Regione Calabria, ad oggi, ancora, priva di una casa regionale”. Il Presidente della Provincia Wanda Ferro ha auspicato “la possibilità di vedere i dipendenti della Regione in un'unica struttura nel più breve tempo possibile. L’idea dell’open space sarà vincente, oltre ad essere sinonimo di trasparenza e praticità”. m.c. Incontro tra l’assessore Mancini e l’Ance. Si è svolto stamane presso l’Assessorato al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria un incontro con l’Assessore Giacomo Mancini, accompagnato dai dirigenti del Dipartimento, e i rappresentanti dell’ANCE Calabria (Associazione Nazionale Costruttori Edili) guidati dal Presidente regionale Francesco Cava. La riunione, che si inserisce in un percorso di collaborazione e confronto da tempo avviato fra la Regione e le rappresentanze dei costruttori edili, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – come tema l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture e alle costruzioni nell’ambito della programmazione 2007-2013 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. In particolare, ha costituito oggetto di confronto l’argomento inerente i vincoli imposti dal rispetto del Patto di Stabilità Interno ed i relativi riflessi sulla spesa destinata alle imprese. In tale direzione, l’Assessore Mancini ha assicurato il massimo impegno della Regione nel dare corso sul piano operativo alle misure annunciate dal Governo per l’accelerazione degli investimenti a seguito della recente apertura manifestata dalla Comunità Europea sulla detrazione dei pagamenti per debiti arretrati della pubblica amministrazione dal calcolo del debito e del deficit. Al riguardo, l’esclusione dal Patto di stabilità delle Regioni dei pagamenti effettuati in favore degli Enti locali sui residui passivi e, soprattutto, la deroga alle spese 2013 per i cofinanziamenti nazionali dei fondi comunitari potrebbero rappresentare misure decisive per favorire la ripresa degli investimenti. Molto più prudente, per contro, è stata la posizione della Regione in ordine all’opzione dello “sforamento programmato” del Patto di Stabilità, segnalata da ANCE sulla scorta dell’iniziativa adottata in tal senso dalla Regione Puglia. In merito, i dirigenti del Dipartimento Bilancio hanno rappresentato l’opportunità di un’attenta verifica sugli effetti discorsivi connessi a tale opzione e legati soprattutto al blocco dell’indebitamento, con ripercussioni sulle stesse imprese. Al termine dell’incontro, soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, il quale ha sottolineato come: “il confronto proficuo e costruttivo con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili ha dimostrato una sensibilità condivisa sul tema degli investimenti e della liquidità per le imprese verso i quali la nostra amministrazione attribuisce priorità strategica”. p.m. 27.03.2013. L'Assessore Caligiuri presenterà oggi alle quindici l'iniziativa “Un libro per ogni nato”, alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presenterà oggi alle ore quindici, alla fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna, l'iniziativa “Un libro per ogni nato”. L’appuntamento è fissato nello stand della Regione Calabria, ubicato al padiglione venticinque dello stand B (numero diciassette). "La Regione Calabria – ha spiegato l’Assessore Caligiuri – ha voluto che ogni bambino nasca con un libro in mano. Un libro che parla di felicita' e che e' stato pensato appositamente per loro dai migliori autori del nostro Paese". A partire dal mese di maggio 2013 – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, e per un intero anno, un albo illustrato sarà consegnato ad ogni famiglia calabrese con un nuovo nato. All’iniziativa odierna sara' presente anche l'Assessore regionale alla Cultura dell'Emilia-Romagna Massimo Mezzetti. Il progetto, che si avvale della collaborazione dei medici pediatri e dei Lions della Calabria,  si inserisce in una più ampia programmazione a favore del libro e della lettura sostenuta dalla Regione Calabria e dal Presidente Scopelliti. L’Associazione "Ludus in fabula" e la casa editrice "Coccole Books" hanno curato la realizzazione del libro, che si intitola “Quando arriva la felicità”, scritto da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia. "L’iniziativa e' unica nel suo genere – ha detto Caligiuri – e intende rappresentare un segno di civiltà e di fiducia nel futuro". Com'e' noto la Calabria sara' la prima "regione ospite d'onore" al Salone del Libro di Torino, che si terra' dal sedici al venti maggio 2013, proprio per sottolineare l'importanza strategica della lettura per la crescita culturale, lo sviluppo economico e la partecipazione democratica. g.m. Il Presidente Scopelliti ha partecipato alla presentazione del libro di Giusy Versace "Con la testa e con il cuore si va ovunque". Questa mattina presso l'auditorium "Calipari" di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti è intervenuto nel corso della presentazione del libro autobiografico "Con la testa e con il cuore si va ovunque" edito da Mondadori. Nel volume – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'atleta reggina Giusy Versace racconta la sua storia e la straordinaria rinascita dopo un tremendo incidente automobilistico. "Giusy Versace rappresenta un esempio per tutti – ha detto Scopelliti – soprattutto per i giovani calabresi, che più degli altri, già dopo la scuola, si scontrano con il disagio della ricerca del lavoro in un territorio con tante criticità. La sua storia dimostra che forza interiore, coraggio e amore per la vita, insieme al sostegno delle persone vicine, sono i fattori determinanti per superare qualunque problema. Giusy è riuscita a comunicare tantissimi messaggi positivi e, per noi, rappresenta un riferimento importantissimo di cui siamo orgogliosi. Troppo spesso, infatti, dalla nostra terra partono solo messaggi negativi, perché sono i più semplici da 'notiziare', nonostante possano avere effetti devastanti per la Calabria. Giusy Versace, invece, è anche testimone del nostro buon sistema sanitario, come lei stessa racconta, in riferimento alle immediate cure ricevute a Cosenza dopo l'incidente in cui rimase coinvolta, che le hanno permesso di restare in vita. Noi siamo consapevoli di quanto sia importante disporre di un centro protesi, e speriamo di attivarne uno a Lamezia Terme entro la fine di quest'anno, per dare risposte anche ai calabresi che lottano con problemi di questo tipo. La Regione è al loro fianco ed io ritengo che tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di disabilità, abbiano il diritto di vivere normalmente la propria vita. Chi crede nella propria mission, con amore e passione, ottiene sempre risultati straordinari ed è in grado di trasmettere messaggi positivi. In tal senso oggi Giusy ha lanciato una grande sfida – ha concluso il Presidente Scopelliti – un messaggio di speranza per il futuro della nostra gente e della nostra società". p.m. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha ricevuto una lettera di minacce. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha ricevuto oggi una missiva contenente minacce di morte rivolte alla sua persona ed alla famiglia. “Se a Gioia Tauro costruiranno il rigassificatore ammezzeremo voi e la vostra famiglia. Noi non lo vogliamo”. Questo il testo contenuto nella lettera che porta la firma del “Movimento Calabria Libera”. La Vicepresidente si è immediatamente recata dalle autorità competenti per denunciare il fatto. L’Assessore Fedele visita gli immobili di Ferrovie della Calabria di Cosenza trasferiti alla Regione. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – ha effettuato una serie di sopralluoghi nella città di Cosenza per verificare lo stato degli stabili, di proprietà di Ferrovie della Calabria e ora passati alla Regione, al fine di capire le reali esigenze dell’utenza in termini di servizi e quali lavori di ammodernamento realizzare nel prossimo futuro. La prima tappa della giornata cosentina dell’assessore Fedele, accompagnato dal dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone insieme ad alcuni tecnici e dirigenti delle FdC, tra cui il direttore generale Lo Feudo, ha riguardato l’autostazione gestita da Ferrovie della Calabria. Fedele ha, poi, visitato la stazione di Vaglio Lise, gestita per metà da Ferrovie della Calabria e per metà da Rfi, e le officine di proprietà dell’azienda calabrese, posizionate in immediata prossimità della stazione attrezzate sia per la manutenzione ferroviaria che automobilistica, per poi terminare con l’ispezione della stazione di Cosenza centro. “Cosenza – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresenta una delle sedi più importanti per le ferrovie calabresi perché in città sono dislocati vari siti gestiti dall’azienda regionale di trasporto. Un motivo, quindi, che ci ha spinto a compiere un esame più accurato degli stabili per attestarne le condizioni reali e di conseguenza programmare, dov’è necessario, interventi di rinnovamento, ma, soprattutto, per verificare l’efficacia dei servizi espletati e rendere il sistema di trasporto pubblico sempre più efficiente. Abbiamo, quindi, iniziato dal terminal bus di Cosenza che, pur presentandosi in condizioni discrete, può essere migliorato ulteriormente sia in termini di restyling che di servizi da offrire, maggiormente, all’utenza.  Nell’Autostazione cosentina – ha affermato ancora l’esponente della Giunta – converge quotidianamente una grande quantità di viaggiatori costituiti da studenti o pendolari. Ecco che, introdurre elementi di ammodernamento, che vanno da nuovi display a rinnovati punti di informazioni, diventa fondamentale. Esiste, di fatto, una forte disponibilità dell’azienda, sotto impulso dell’assessorato che dirigo, di muoversi verso questa direzione. La Regione –– ha precisato Fedele – ha tutto l’interesse per far sì che l’azienda sia la più propositiva possibile e stia, soprattutto, al passo con i tempi per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Con l’acquisizione della Società – ha detto infine l’assessore ai trasporti – la Regione intende dare concretezza alla volontà di questo assessorato, e per primo del presidente Scopelliti, attraverso l’attuazione di un percorso che mira al consolidamento e al rilancio della principale azienda di trasporto pubblico locale calabrese, con 860 dipendenti, e che gestisce circa 8 milioni di km per bus e 1,1 milioni di km per treno all’anno”. p.g. 28.03.2013. L’Assessore Caridi ha espresso piena solidarietà ad Antonella Stasi, Peppe Raffa, Giovanni Grimaldi e Lucio Dattola per l’intimidazione subita. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – esprime “ferma ed incondizionata condanna, forte sdegno e piena solidarietà umana e politica ad Antonella Stasi, a Peppe Raffa, Giovanni Grimaldi e Lucio Dattola”. L’Assessore Caridi ritiene “inaccettabile ed inqualificabile l’atto intimidatorio del quale sono stati destinatari il Vice Presidente della Giunta Regionale, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Non è tollerabile – secondo Caridi – che si cerchi di intimidire chi opera quotidianamente, in un territorio particolarmente difficile, per il rilancio e la crescita delle comunità locali. Questo impegno, ai diversi livelli di competenza e responsabilità, non può essere vanificato da questi gesti di pura prepotenza, espressi con forme di violenza che ne certificano la matrice criminosa”. L’Assessore Caridi auspica ancora “una pronta soluzione di questo caso attraverso l’individuazione degli autori, anche per dare un segnale forte della presenza dello Stato e delle sue articolazioni sul territorio, a fianco di quanti sono colpiti da questi atti sconsiderati. Ma, soprattutto, la Vice Presidente Stasi, il Presidente Raffa, il Presidente Grimaldi e il Presidente Dattola – conclude Caridi – debbono acquisire la consapevolezza che non saranno lasciati soli lungo questo percorso che deve necessariamente sfociare nella piena affermazione dei principi della legalità e della democrazia”. g.m.  Il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno presentato il piano crocieristico 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno illustrato il piano crocieristico 2013. All’incontro erano presenti, inoltre, l’Assessore all’internazionalizzazione Luigi Fedele, il Direttore generale del Dipartimento Turismo Raffele Rio, il Direttore dell’Ufficio marittimo regionale Gaetano Martinez e il Segretario generale dell’Autorità Portuale Gioia Tauro Salvatore Silvestri. La Regione Calabria ha avviato una proficua interlocuzione con i cruiser operator più importanti su scala mondiale per promuovere i porti e accrescere i traffici e le presenze turistiche nel nostro territorio. Nelle quattro realtà portuali individuate dal “Masterplan Portuale”, redatto dalla Regione, per l’anno 2013 sono previsti 15 approdi crocieristici. L’attracco di 15 navi secondo le stime condurrà in Calabria 7000 passeggeri raddoppiando, di fatto, i risultati ottenuti nel 2012 con 8 navi e 3000 passeggeri. Nel dettaglio, nel 2013 nel porto di Corigliano sono in programma 3 scali (due dei quali sono già stati effettuati nel mese di marzo). Nel porto di Crotone è previsto l’arrivo di 10 navi. Un approdo nel porto di Tropea ed uno nel porto di Vibo Valentia. Sono in via di definizione, inoltre, ulteriori accordi per ampliare la presenza di navi anche negli altri scali regionali. La Regione sta creando le condizioni per accrescere la propria presenza nel mercato crocieristico, potenziando l’offerta delle strutture portuali. In virtù dei contatti avviati per vendere la “destinazione Calabria” in giro per il Mondo e delle sinergie istituzionali messe in campo sul territorio la Regione si propone l’obiettivo di far arrivare sulle coste calabresi 50/80 mila passeggeri entro i prossimi tre anni, puntando in particolare sulle cosiddette navi “di nicchia” che offrono tour tematici. Questo segmento è particolarmente appetibile poiché composto da turisti una volta sbarcati, hanno una capacità di spesa di gran lunga superiore a quella dei crocieristi delle navi di massa. “Il valore e l’importanza di questa iniziativa rappresenta un elemento di grande novità nel settore del turismo – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – il calendario che abbiamo presentato costituisce uno dei segmenti messi in campo per cercare di recuperare significative presenze turistiche nella nostra regione, valorizzando i quattro porti individuati per gli approdi di navi da crociera. Nel 2012 abbiamo avuto 3000 presenze, passeremo a circa 8000 quest’anno. L’obiettivo è arrivare a 50.000 entro il 2016, grazie ad accordi già avviati con le compagnie che gestiscono le grandi navi da crociera. C’è comunque un dato certo, legato agli accordi già conclusi per il 2013. Il settore  della crocieristica – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – rientra in quel piano strategico del turismo che abbiamo messo in campo ed è la dimostrazione concreta della credibilità e della capacità della politica calabrese di portare dei risultati. Abbiamo avviato un percorso importante per il nostro territorio, emerso anche dalla partecipazione all’ultima fiera di settore, nel corso della quale siamo andati a promuovere il pacchetto Calabria, insieme all’Autorità Portuale, registrando apprezzamento e condivisione da tutti i soggetti con in quali abbiamo avuto modo di confrontarci. Siamo sulla strada buona – ha concluso il Presidente Scopelliti – anche perché, fuori dalle logiche demagogiche, avremmo la possibilità, come già si può riscontrare con gli arrivi già previsti, di avere significative presenze di turisti che visiteranno la nostra regione”. “Rispetto al 2012 – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – abbiamo raddoppiato le presenze di navi nei nostri porti. Quello che vogliamo evidenziare, inoltre, è questa azione intensa da parte della Regione nel settore del turismo, che ci possa consentire di migliorare il trend di arrivi in Calabria, proseguendo quell’azione sinergica, con tutti i soggetti coinvolti, che ci ha consentito, ad oggi, di poterci accreditare positivamente con tutti i più importanti soggetti, pubblici e privati, che operano nel mercato della crocieristica. I quattro porti crocieristici, individuati nel ‘masterplan della portualità calabrese’, hanno già delle infrastrutture in grado di poter ospitare diverse tipologie di navi. La Regione – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sta lavorando, altresì, per migliorare i servizi a terra, con un’attenta azione di coordinamento con le istituzioni locali, Capitanerie di Porto, Provincie e Camere di Commercio, seguendo modelli già sviluppati dai grandi porti turistici italiani”. “Registriamo da tempo – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri – una grande sinergia istituzionale che ci sta consentendo di raggiungere positivi risultati, dando spazio a tutti i soggetti che operano sul territorio. Per conto nostro, come Autorità Portuale, stiamo procedendo ad entrare nel circuito di MedCruise che ci potrà garantire un ulteriore passo in avanti in questo settore”. m.v. L’Assessore Caridi analizza l’analisi dell’Abi Calabria sull’economia regionale. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha recepito con attenzione l’analisi dell’Associazione bancaria italiana-Calabria sull’economica regionale in merito alla situazione creditizia ed al sostegno all’economia nella nostra Regione. “In particolare – ha spiegato Caridi – è apprezzabile la rivendicazione di responsabilità in ordine alle possibilità di sviluppo ed alla volontà di svolgere un ruolo di coordinamento e di incentivazione alla crescita imprenditoriale. Rilevante è, inoltre, il riconoscimento fatto agli sforzi compiuti dal governo regionale per rendere disponibili risorse finanziarie che possano incentivare la ripresa e stimolare il sistema economico calabrese. Tocca a tutti gli attori, a vario titolo coinvolti nei processi economico-finanziari, trovare le giuste modalità per rendere più fluida la veicolazione di queste risorse”. Perciò l’assessore alle attività produttive invita l’Abi a farsi promotore di idonee iniziative che possano consentire un migliore coordinamento delle azioni di sostegno e accompagnamento, da parte del sistema bancario, allo sviluppo imprenditoriale della nostra Regione. ”Il governo regionale – ha assicurato Caridi -, per quanto di propria competenza, non farà mancare il proprio apporto, anzi ha già attivato una serie di azioni indirizzate in questo senso. Di particolare rilievo l’imminente riprogrammazione, per circa 50 M€, del fondo regionale di controgaranzia con la creazione del fondo regionale di ingegneria finanziaria che avrà un ventaglio amplissimo di strumenti agevolati a diposizione delle imprese. Si parla di fondi per le start-up innovative; prestiti agevolati alle imprese rilasciati direttamente da Fincalabra; finanziamento del capitale circolante delle imprese (la Regione Calabria è stata una delle prime a sfruttare questa possibilità di agevolazione alle imprese, soltanto da poco concessa dalla Comunità Europea, attraverso una modifica dei regolamenti comunitari); rilascio di garanzie dirette e cogaranzie. Già in passato – ha ricordato l’esponente della Giunta –  la scelta strategica della Regione è stata quella di spostare le risorse a disposizione per il finanziamento del sistema produttivo regionale sugli strumenti d’ingegneria finanziaria, i quali permettono una serie di vantaggi, dalla creazione di effetti di leva finanziaria sul sistema del credito alle imprese ad un migliore utilizzo delle risorse a disposizione allo snellimento delle procedure di assegnazione dei contributi attraverso l’adozione delle procedure a sportello. In questa ottica – ha evidenziato – è stata assunta la decisione di modificare l’impianto originario del Por Calabria Fers per quanto riguarda gli aiuti alle imprese che è andato però in crisi a seguito delle mutate condizioni economiche a partire dal 2009. Le imprese hanno drasticamente ridotto gli investimenti produttivi, ma ancora peggio le imprese che comunque volevano investire, hanno trovato l’ostacolo insormontabile della stretta del credito, che ha impedito alle stesse di finanziare la parte degli investimenti non coperta dalle agevolazioni concesse attraverso il Por.  In questo complessa situazione – ha ancora rimarcato Caridi – si è provveduto alla creazione dei fondi Jeremie (attivato attraverso la stipula di una convenzione con il Fondo Europeo degli Investimenti) e Mezzanino Finanziario (che concede  prestiti subordinati ed a tasso agevolato). Da ricordare anche l’aggregazione  dei circa 30 confidi 106 ed alla loro trasformazione in soggetti 107, vigilati dalla banca d’Italia e con un fondo di entità elevate. Tutte queste misure, peraltro, sono state attivate con il pieno coinvolgimento del tavolo dell’economia al quale partecipa anche l’Abi. Certamente – ha detto infine Caridi – molto altro resta da fare, ma in questo momento di crisi economica del paese, con un peggioramento di tutti gli indicatori economici fondamentali, la Giunta Scopelliti ha messo in campo impegno e risorse non indifferenti ed anche per questo raccoglie con grande interesse l’intervento dell’Abi Calabria”. p.g. Calvetta: "Dal Fondo sociale europeo 72 milioni di euro nelle casse della Regione". L’Autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007/2013, Bruno Calvetta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dichiara che “grazie all’intenso lavoro portato avanti in questi mesi, riconosciuto dalle certificazioni della commissione europea, la Regione Calabria ha ricevuto 72 milioni di euro. Le rimesse del FSE serviranno a garantire le azioni intraprese dall’ente per raggiungere il target previsto e soprattutto per avviare il piano del lavoro fortemente voluto dal Presidente Scopelliti. Si tratta, quindi, del riconoscimento pratico e concreto del modo di operare della Regione. Una metodologia seria che ci ha consentito di ottenere grandi risultati ed altissima capacità di spesa, soprattutto rispetto al passato”. m.c. La Regione protagonista alla 50esima fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna. Oltre al progetto "Un libro per ogni nato", presentato ieri dall'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, la Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è tra i protagonisti della 50esima Fiera internazionale per ragazzi di Bologna. La casa editrice “Coccole Books”, d'intesa con l’amministrazione regionale, ha promosso il concorso “Cartoline: saluti dalla Calabria” ed, in occasione dei suoi primi 100 libri, ha invitato tredici illustratori a realizzare altrettante tavole sulla Calabria, evidenziando immagini note e, più spesso, meno note, indagando aspetti culturali, folkloristici e ambientali che rendono la Calabria sorprendente per la varietà e la ricchezza delle sue risorse. Con un lavoro su “Il mare a la pesca”, il concorso è stato vinto da Anna Laura Cantone, una delle illustratrici più pubblicate al mondo e vincitrice di numerosi premi internazionali. Sono stati coinvolti nell'iniziativa i migliori illustratori italiani, ognuno dei quali ha affrontato un tema specifico. In particolare: Federico Appel ha realizzato un lavoro sulla letteratura in Calabria da Corrado Alvaro a Carmine Abate, Agnese Baruzzi su Mimmo Rotella, Antonio Boffa su Mattia Preti,  Gianni De Conno su Pitagora, Vittoria Facchini ha trattato il tema della cucina e del peperoncino, Anton Gionata Ferrari il bergamotto, la liquirizia e il cedro, Enrico Machiavello il tesoro di Alarico, Federico Maggioni la storia del cantautore Rino Gaetano, Sara Ninfali il  territorio e l’archeologia, Arianna Papini: i giganti di Seminara, Lucia Scuderi la Fata Morgana e Gek Tessaro i Parchi nazionali. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Regione la quale sarà anche presente al Salone del Libro di Torino con l’allestimento di una mostra. p.g. 29.03.2013. L'Assessore Caligiuri ha ricevuto l'Ambasciatore dell'Iraq in Italia Saywan Barzani. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, ha ricevuto stamani a Catanzaro l'Ambasciatore dell'Iraq in Italia Saywan Barzani, in visita in Calabria. Erano presenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – anche il Direttore Generale dell'Assessorato Massimiliano Ferrara e il Presidente dell'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta. In continuità con le attivita' gia' avviate dalla Regione Calabria nell'ambito della cooperazione formativa nel Mediterraneo, che sta gia' vedendo studiare nelle scuole e nelle universita' della regione centinaia di studenti stranieri, si e' discussa una possibile strategia complessiva. Si e' convenuto di valutare l'opportunità di attivarsi con i competenti ministeri per l'equipollenza dei titoli di studio, di prevedere la presenza di studenti iracheni nell'ambito del progetto "Pitagora Mundus" (che potrebbe vedere gia' dal prossimo anno scolastico 30 studenti frequentare le scuole di Diamante), di predisporre una proposta agli atenei calabresi di un protocollo d'intesa con le universita' irachene anche per master e dottorati, del coinvolgimento degli Istituti Tecnici Superiori per azioni mirate di alta formazione. Preliminarmente, va affrontato il tema della conoscenza della lingua italiana. A tale scopo, si dovrà mettere in atto un'azione specifica con il coinvolgimento della universita' calabresi, della Societa' "Dante Alighieri" e dell'Ambasciata italiana in Iraq. g.m. La Giunta ha approvato le nuove direttive per il conferimento degli incarichi dirigenziali. La Giunta regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini la Giunta ha approvato le nuove direttive per la disciplina delle modalità di conferimento, mutamento e revoca degli incarichi di funzione dirigenziale di livello generale e di livello non generale. Sempre su proposta dell’Assessore al Personale è stato conferito alla dirigente regionale Paola Rizzo l’incarico di Dirigente Generale reggente del Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria”, in sostituzione della dirigente Anna Tavano,  che è andata a ricoprire l’incarico di Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Lombardia. Al dirigente Felice Iracà, invece, è stato conferito l’incarico di Dirigente generale reggente del Dipartimento “Attività Produttive”, in sostituzione della Dirigente Mariagrazia Nicolò che è rientrata nei ruoli dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno per l’espletamento della funzione di Prefetto. o.m.

 

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Consiglio regionale della Calabria: chiesta l’archiviazione per il Presidente Talarico, la dr.ssa Chinè aveva tutti i requisiti

Nessun atto avrebbe potuto essere compiuto da alcuno per agevolare la nomina della dr.ssa Valentina Chinè in quanto la stessa, già dipendente dell’ente regionale da oltre un decennio, possedeva, ben prima della nomina, tutti i requisiti prescritti dalla precedente legge: carriera direttiva e titolo di laurea. La dr.ssa Valentina Chinè, dunque, ha sempre avuto tutti i requisiti di legge per ricoprire la prestigiosa quanto onerosa carica di Vice Capo di Gabinetto del Consiglio Regionale della Calabria. Lo ha accertato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Reggio Calabria, il dr. Mauro Leo Tenaglia,

 

quale titolare dell’inchiesta giudiziaria nell’ambito della quale, appena lo scorso anno, era stato inviato un avviso di garanzia al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Franco Talarico, nei confronti del quale è stata ora proposta istanza di archiviazione per totale insussistenza dell’ipotesi di reato. Il Presidente Talarico, dopo aver annunciato per primo egli stesso di aver ricevuto l’avviso di garanzia, chiese di essere sentito dagli organi inquirenti per fornire ogni notizia e/o chiarimento utile, come di fatto avvenne. In breve tempo la Procura, dopo approfondite indagini il cui esito non lascia adito ad alcun dubbio, ha accertato la totale infondatezza della notizia criminis. Peraltro, il presidente Talarico, confidando senza indugio nell’operato della magistratura inquirente, aveva manifestato con i fatti concreto apprezzamento all’opera profusa dalla dr.ssa Valentina Chinè la cui nomina a numero due del Consiglio Regionale era stata confermata per il secondo mandato già prima della notizia della richiesta di archiviazione.             

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa delle settimane dall’11 al 17 e dal 18 al 24 marzo 2013

11.03.2013. Calabria protagonista alla ITB di Berlino. L'offerta turistica regionale è stata tra le protagoniste, nel panorama italiano, alla ITB di Berlino, tra gli eventi fieristici internazionali più importanti nel comparto. Una proficua opportunità per incrementare il livello di conoscenza del brand Calabria in terra tedesca e rafforzare l'interesse dei tour operator e delle compagnie aeree verso l'offerta turistica regionale. In questa direzione –  informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – la scelta della compagnia aerea Germanwing, una delle compagnie low cost di maggior successo in Europa, che ha deciso di investire sul mercato italiano e ancora una volta sulla Calabria.

 

Infatti, a partire dal 27 aprile fino al 26 ottobre,  la compagnia tedesca incrementerà le frequenze sull’aeroporto di Lamezia Terme da Stoccarda e Colonia e attiverà la nuova rotta Lamezia Hannover. L’operativo per la stagione estiva prevede infatti l’aumento di 27 voli, linea e charter, per cui si passerà dai 67 dello scorso anno a 94 per la stagione estiva 2013. Una operazione che si stima possa portare per la stagione in corso circa 17.500 turisti tedeschi per oltre 158 mila pernottamenti e generando una spesa turistica sul territorio per poco meno di 14,5 milioni di euro. "L'accordo sottoscritto dalla Sacal con il vettore aereo tedesco Germanwing – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti – rafforza ulteriormente un mercato che con più di 72 mila arrivi e oltre di 570 mila presenze, si conferma il primo di riferimento per il turismo incoming dall’estero in Calabria. Il governo regionale sosterrà l'interesse dimostrato dal vettore aereo anche con alcune significative iniziative di co-marketing per sostenere la notorietà delle tratte individuate nell'accordo che rappresentano tre le principali punti di snodo del turismo tedesco verso l'estero. Prosegue l'attuazione della nostra strategia di rilancio del comparto turistico calabrese che, anche alla ITB di Berlino, ha potuto raccogliere gli apprezzamenti dei tanti operatori internazionali – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – sia sul versante della promo-commercializzazione delle 14 destinazioni turistiche regionale e sia per gli incentivi ai vettori aerei". “Un ottimo risultato l’accordo stipulato tra Germawings e Sacal – ha commentato il presidente della Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, Massimo Colosimo – L’apprezzamento della compagnia tedesca e la fiducia riposta in noi conferma il nostro impegno volto a consolidare la partnership con le compagnie che da tempo operano sullo scalo di Lamezia. Sono sicuro che le tratte a breve attive saranno gradite ai calabresi ma anche a tutti coloro che dalla Germania intendano visitare la nostra terra. Insomma – ha proseguito Colosimo – credo che Sacal stia dimostrando fino in fondo il suo impegno nel migliorare l’offerta e garantire ai calabresi di raggiungere più mete possibili e, nello stesso tempo,  nel lavorare in sinergia con la Regione Calabria per favorire il turismo regionale.” "La nostra presenza alla ITB – ha precisato  il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, a Berlino in rappresentanza del presidente Scopelliti – ha rappresentato un'occasione importante non soltanto per consolidare il mercato turistico tedesco, come nel caso della compagnia aerea Germanwing, ma anche per far conoscere agli operatori tedeschi ed internazionali le iniziative di promozione  mirate non soltanto a messaggi generalisti sma soprattutto all'intenzione di investire risorse comunitarie nei singoli paesi target, Germania in testa, e su una vasta gamma di prodotti ispirati alle famiglie di prodotto turistico legate al mare, alla cultura ed alla natura". m.c. Quattordici milioni di euro per l’occupazione giovanile con i Piani locali di lavoro. Ai territori la possibilità di creare nuovi posti di lavoro nei sistemi locali produttivi e dare stabilità ai giovani in cerca di opportunità professionali. A segnare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la strada questa volta è la Calabria, dove la Regione ha avviato una sperimentazione finora unica in Italia. Si chiamano Piani Locali di Lavoro e, attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie (un totale di 14 milioni provenienti da Por Calabria Fse 2007-2013), mirano all’inserimento e all’incremento occupazionale (apprendistato e dote occupazionale per i giovani calabresi, incentivi alle imprese per l’assunzione di nuove unità lavorative); all’autolavoro e alla erogazione di voucher. Il bando è rivolto a Enti locali, associazioni di categoria, sindacati, associazioni territoriali, università, rappresentanti del privato sociale, centri di ricerca pubblici, portatori di interessi diffusi, ossia tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad aderire al Partenariato di Progetto. Per guidare e indirizzare alla compilazione del bando (la scadenza dell’avviso pubblico è stata prorogata al 15 aprile) il Dipartimento 10 ha organizzato per mercoledì 20 marzo nel Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, una giornata laboratoriale in cui i Partenariati già consolidati e quelli in fase di costituzione simuleranno il processo di definizione del Piano di lavoro. La partecipazione al seminario dovrà essere preceduta dalla compilazione della scheda di adesione, disponibile sul link del portale tematico Calabria Formazione e Lavoro Politiche Sociali, dedicato al Piano Locale di lavoro, che dovrà essere inviata entro il 15 marzo all’indirizzo piani.lavoro@regcal.it. p.g. 13.03.2013. L’Assessore Trematerra interviene sull’interpellanza del consigliere Guccione in merito all’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra, interviene nel merito dell’interrogazione del consigliere regionale Carlo Guccione, diretta al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, sull’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’interpellanza – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per sapere “se nel gennaio del 2013 è stata corrisposta ai dirigente dell’Arssa, per gli anni 2011 e 2012, una “indennità di risultato” pari a circa quarantamila euro ciascuno per ogni anno e se tale indennità poteva essere loro riconosciuta trattandosi, nello specifico, di un’azienda in liquidazione ormai da sei anni”, interviene con la seguente precisazione. “Le somme indicate dal consigliere Guccione – afferma Trematerra – non sono state assolutamente  corrisposte per gli anni 2011-2012 ai dirigenti dell’Arssa. Si tratta di somme che, fra l’altro, non trovano neanche riscontro nelle norme contrattuali, che prevedono, invece, indennità annuali lorde, a seguito di valutazione positiva dell’attività del Dirigente al 100%, per un massimo di euro 20.000 per dirigente di settore (che coordina l’attività di circa 200 dipendenti).  E neanche queste somme sono state corrisposte ai dirigenti dell’Arssa che, pertanto, negli anni in questione, non hanno percepito indennità alcuna. Nel ringraziare il consigliere Guccione per la sua costante attenzione, benché disinformata, colgo l’occasione  per ricordargli che  l’Arssa è stata, con improvvida decisione di una Giunta regionale di centro sinistra, quindi da egli stesso sostenuta, posta in liquidazione con la Legge Regionale  n. 9 del 2007, e che solo la pervicace attività della Giunta Scopelliti ha consentito di farla uscire da quel tunnel  nel quale era stata lasciata”. p.g. Stasi: “La Regione ha chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi”. La Regione Calabria e le Regioni Abruzzo e Basilicata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi. Alla richiesta dei tre enti non vi è stato alcun parere contrario delle altre Regioni. “Quello che si chiede – ha dichiarato la vicepresidente Antonella Stasi che ha preso parte all’odierno incontro romano – è di abrogare la parte del decreto "cresci Italia" che di fatto ha vanificato il limite delle 12 miglia, inserendo la dicitura 'fatti salvi i procedimenti in corso' e di tornare al limite definito nel 2010". Chiediamo inoltre di rivedere, secondo i vincoli del dlgs 128/2010, tutte quelle concessioni rilasciate, in vigore e mai attivate. In effetti il decreto n.83 del 22 giugno 2012 approvato definitivamente a luglio, ha aperto una pericolosa falla nella rete di protezione delle coste italiane. Un provvedimento che, da una parte, aumenta a 12 miglia la fascia di divieto ma solo per le nuove richieste di estrazione di idrocarburi a mare e dall’altra fa ripartire tutti i procedimenti autorizzatori per la prospezione, ricerca ed estrazione di petrolio che erano stati bloccati dal dlgs 128/2010, approvato dopo l’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon nel golfo del Messico. In Calabria – ha aggiunto la vicepresidente – la fascia ionica ad oggi risulta quella più penalizzata e più a rischio da  istanze già in essere e in procinto di ottenere nuovi permessi. Pur avendo ingenti riserve di gas e petrolio l'Italia è altamente dipendente dall'importazione di energia e per rendere competitivo il nostro paese e ritornare a farlo crescere in maniera sostenibile occorre fare leva anche su queste risorse, ma solo se questo avviene nel rispetto dei singoli territori”. m.c. Il Presidente Scopelliti augura buon lavoro al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Cafiero de Raho. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero formulare gli auguri di buon lavoro e dare il benvenuto al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. Da parte nostra – ha affermato Scopelliti – ci sarà massima collaborazione per supportare la sua azione volta a rafforzare la legalità sul territorio”. p.m. 14.03.2013. Auguri dell’Assessore Caridi al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito della designazione di Federico Cafiero de Raho quale nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria. “Si tratta di una scelta di alto profilo che ha individuato, per un incarico di rilevante responsabilità, un magistrato di elevato spessore, oltre che di riconosciuta competenza tecnica. Formulo gli auguri di un proficuo lavoro al magistrato che certamente saprà dimostrarsi una guida sicura per la Procura di Reggio Calabria, capace di dare risposte adeguate alle problematiche derivanti dal complesso funzionamento del sistema giudiziario. Nel contempo assicuro piena disponibilità ad ogni proficua forma di collaborazione che possa essere utile al Procuratore Cafiero de Raho per una piena affermazione, nei nostri territori, dei valori della legalità e del diritto”. g.m. Positivi gli incontri alla fiera mondiale della crocieristica di Miami. Un nuovo momento di promozione turistica della Calabria si è registrato a Miami, in occasione del Cruise Shipping 2013, la più importante fiera mondiale del settore crocieristico. Dopo la prima partecipazione al Seatrade di Marsiglia, che ha consentito alla Regione di avviare il lancio dei quattro porti calabresi dedicati al settore crocieristico: Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria, la presenza a Miami rappresenta una tappa fondamentale per proseguire il radicamento in questo particolare segmento turistico. All'appuntamento statunitense – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – promosso in sinergia con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro, era presente il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti che ha seguito direttamente tutti gli incontri organizzati presso lo stand. Della delegazione ha fatto parte anche l'Assessore alle politiche internazionali Luigi Fedele. Significativo anche il supporto del Dipartimento regionale turismo, rappresentato dal Dirigente Pasquale Anastasi e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, rappresentata dal Presidente Giovanni Grimaldi e dal Segretario Generale Salvatore Silvestri. La partecipazione alla fiera di Miami è stata pianificata strategicamente a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali per lo sviluppo del turismo crocieristico (Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria) e la stesura del protocollo d'intesa sulla portualità, che sta già producendo i primi arrivi di navi. Numerosi gli incontri avuti dal Presidente Scopelliti, tra cui i rappresentati delle più importanti compagnie di navigazione, Saga Cruiser, Royal Caribbean Cruises, Kristina Cruisers, Carnival Group UK, Seadream Yacht Club, Silversea, Azamara Cruises, Seabourn Cruise Line. Interessanti anche i colloqui con i tour operator specializzati nel settore crocieristico, tra cui, Cemar, Aloschi & Bassani, Medov, Hugo Trumpy e Intertravel. Nello stand della Regione Calabria e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro è stato ospite anche il Console Generale d'Italia a Miami Adolfo Barattolo che si è soffermato a lungo con il Presidente Scopelliti, unica autorità istituzionale-politica italiana presente per l'occasione. La presenza della Calabria al Cruise Shipping di Miami è stata molto apprezzata dai tour operator e dai rappresentanti delle compagnie di navigazione. La stessa presenza del Presidente Scopelliti ha contribuito ad intensificare ed avviare molti contatti utili per intraprendere fattive collaborazioni. La concomitante presenza del Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, ha rappresentato un ulteriore momento di positiva sinergia istituzionale che sta producendo buoni risultati. Gli operatori del settore hanno gradito molto, manifestando il loro interesse a proseguire il loro impegno nei confronti della Calabria. "Questa fiera – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è stata un'esperienza che ci ha consentito di rafforzare un segmento turistico molto interessante, come quello della crocieristica. Con le grandi compagnie potremmo inserirci nei loro circuiti dal 2015, ma con quelle più piccole abbiamo buoni margini per poter programmare qualcosa di significativo già dal 2014. Per la nostra Regione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – la pianificazione in questo settore è importante, si tratta di presenze turistiche nuove, con un target di riferimento medio-alto che punta prevalentemente sui circuiti culturali. La Calabria è una terra ancora poco esplorata e rappresenta un'attrazione di sicuro interesse. Riteniamo utile questo tipo di attività per il rilancio economico della nostra terra". "Stiamo portando avanti in modo sinergico con la Regione e con il Presidente Scopelliti questo programma – ha dichiarato il Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi – per intensificare il settore del turismo crocieristico in quattro porti calabresi, di cui due di competenza dell'Autorità Portuale, ossia Crotone e Corigliano. Ci riteniamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora, gli arrivi delle prime navi ne sono una testimonianza. Ritengo che questo pacchetto turistico – ha aggiunto il Presidente Grimaldi – si inserisce bene in una più ampia offerta che la Regione ha già messo in campo. Sono fiducioso per il futuro". m.v. L’Assessore Fedele ha presentato a Los Angeles il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato a Los Angeles, nel corso di una conferenza stampa in un prestigioso albergo nella zona di Beverly Hills, il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. La missione d’interesse s’inserisce – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nell’ambito del Programma Calabria Internazionale e prevede la realizzazione di attività volte a favorire l’inserimento dei prodotti eno-gastronomici di qualità all’interno del mercato USA. A tal proposito, è stato definito un progetto tra l’Assessorato all’Internazionalizzazione e la Italy-America Chamber of Commerce West Inc. di Los Angeles che si propone di presentare la Regione Calabria, e le relative specificità in campo economico, attraverso una serie di azioni che mirano alla diffusione della conoscenza di quest’area geografica dell’Italia e della produzione tipica della regione nei suoi settori più tradizionali dell’agroalimentare e dei vini nel mercato della California. L’iniziativa, in corso di svolgimento a Los Angeles, include vari momenti di promozione al fine di creare opportunità di business con il mercato del Sud della California. Nella prima giornata della missione in Usa, oltre alla conferenza stampa di presentazione del progetto, l’assessore Fedele ha preso parte al workshop che ha visto la presenza di circa venti aziende calabresi che hanno presentato i propri prodotti in un hotel nel cuore di Beverly Hills ad un pubblico di operatori settoriali quali: stampa specializzata di settore, food reviewers, bloggers, operatori di settore, importatori e distributori, ristoratori, chef, catene di negozi. Quasi ottanta, invece, sono stati gli operatori locali del settore agroalimentare che hanno avuto la possibilità di provare i prodotti e condurre incontri di business individuali. L’evento, inoltre, è stato preceduto da una breve presentazione del territorio della Calabria e delle sue realtà produttive ed è proseguito, poi, con la preparazione di un buffet lunch realizzato con i prodotti delle aziende partecipanti. Un modo che ha consentito agli operatori di settore di sperimentare l’utilizzo delle tipicità calabresi in piatti appositamente preparati e di poter analizzare meglio le caratteristiche degli stessi. “Le aziende presenti a Los Angeles – ha dichiarato l’assessore Fedele – si ritengono soddisfatte dei primi risultati ottenuti e guardano ad un progetto a lungo termine grazie, anche, alla collaborazione con la Italy-America Chamber of Commerce West. La California si è dimostrata negli ultimi anni particolarmente attenta ai prodotti di qualità provenienti dall’Italia e le specialità regionali sono sempre più richieste. In questa zona degli Stati Uniti, infatti, esiste un forte interesse verso il prodotto agroalimentare italiano, in considerazione del fatto che i californiani sono consumatori esigenti e raffinati. Per questo, la Calabria area ricca di sapori unici mira ad esportare sempre di più le proprie produzioni in territorio americano. L’obiettivo della missione, quindi, coincide con la volontà di agevolare le imprese nell’inserimento nel mercato americano in modo che, dopo un periodo di assestamento, possano continuare il loro percorso in maniera più indipendente. La Camera di Commercio di Los Angeles conosce il territorio di sua competenza e sa indirizzare le aziende verso i giusti buyers e ristoratori locali. Sarebbe difficile per le singole aziende, e per la stessa Regione Calabria, ottenere gli stessi risultati lavorando autonomamente e senza un riferimento locale. Con questa sinergia d’azione riusciremo invece a raggiungere il massimo dei risultati”. La giornata è continuata, poi, con la visita dell’assessore Fedele all’Istituto Italiano di Cultura. Ad accogliere l’esponente della giunta Scopelliti è stato, tra gli altri, Alberto Di Mauro, Direttore dell’Istituto, insieme a Carlo Bocchi, Direttore dell’Agenzia – ICE di Los Angeles. I rappresentanti del Sistema Italia si sono soffermati in particolare sull’importanza della West Coast e sull’esigenza che anche in Italia si comprenda che gli Stati Uniti non si fermano a New York, ma che c’e’ un grande mercato sulla Costa Ovest, dove è necessario fare investimenti per far conoscere ai consumatori americani le particolarità dell’offerta italiana. g.m. L’Assessore Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni capofila dei Pisl del vibonese. Questa mattina al Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i capofila dei Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento nel vibonese. Si completa, dunque, una prima fase importante per l’iter della progettazione integrata: grazie a questo accordo – che fa seguito a quelli stipulati nelle scorse settimane a Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone – la Calabria è pronta a ricevere circa 350milioni di euro di fondi europei finanziati dall’amministrazione regionale, per 72 Pisl complessivi. Di questi, circa 42 milioni di euro spettano ai comuni della provincia di Vibo Valentia per i quali sono stati ammessi a finanziamento 8 Pisl. A firmare l’accordo con l’Assessore Mancini, i capofila: Mongiana, Vibo Valentia, Tropea, Spilinga e Soriano Calabro. In seguito a questa firma, infatti, la Regione e i capofila sottoscrittori assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi, secondo quanto stabilito dai 13 articoli di cui l’atto amministrativo si compone. “Oggi è un momento molto importante anche per Vibo Valentia, per la sua comunità, per la sua provincia – ha dichiarato l’Assessore Mancini -. Sigliamo tra Regione e capofila l’accordo di programmazione negoziata per realizzare i Pisl. L’amministrazione regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, ha stanziato per questo territorio 42milioni di euro, suddivisi in diversi interventi che riguardano in particolare il “Turismo”, con circa 24milioni di euro, che andranno a vantaggio del territorio di Vibo Valentia, delle Alte Serre Vibonesi e di Tropea, ai quasi 9milioni di euro per i “Sistemi Produttivi” che fanno capo a Spilinga e altre risorse indirizzate ai “Borghi d’eccellenza” e per il miglioramento della “Qualità della vita” di questo territorio. Abbiamo fatto un lavoro importante, sacramentato da questa firma che fa scaturire degli impegni giuridici decisivi. Da oggi, infatti, i capofila hanno la possibilità di spendere queste risorse – ha spiegato l’Assessore – quindi l’invito che noi rivolgiamo agli amministratori è di fare bene e rapidamente perché la Commissione Europea ci impone di portare a compimento le opere in tempi stretti. Noi abbiamo recuperato un grave ritardo rispetto al passato. Il territorio ha elaborato dei progetti che sono stati valutati e ammessi a finanziamento. Ora con questa firma mettiamo i territori nelle condizioni di partire con i bandi e, di conseguenza, con la realizzazione dei progetti. Riusciremo, ne sono convinto, – ha concluso Mancini – a tagliare insieme questo altro importante traguardo”. Gli investimenti riguarderanno le tipologie di Pisl: “Qualità della vita”, “Mobilità intercomunale”, “Sistemi Turistici”, “Sistemi produttivi” e “Borghi d’eccellenza”. Tocca ora alle amministrazioni locali avviare i bandi di gara e rispettare due improrogabili scadenze: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. L’Assessore Fedele spiega l’iter per l’erogazione delle spettanze pregresse alle aziende di trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione sollevata dalle associazioni di categoria Anav e Asstra sull’erogazione delle spettanze pregresse. “Consapevole delle difficoltà manifestate dalle aziende di trasporto pubblico locale e dalle loro associazioni – dichiara Fedele – posso assicurare che è già stato avviato l’iter per consentire l’immediata l’erogazione delle spettanze pregresse. Il ritardo con cui ci muoviamo deriva dalla mancata assunzione, ad oggi, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ripartizione del fondo unico dei trasporti, che per legge sarebbe dovuta avvenire entro il 31 gennaio. In merito, poi, al reperimento delle risorse necessarie per assicurare i servizi dell’anno corrente – assicura l’assessore ai trasporti –  è già stata individuata una quota aggiuntiva del fondo nazionale trasporti e nel prosieguo mi farò garante, in prima persona, affinché le risorse mancanti siano recuperate dal bilancio regionale. L’amministrazione regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, in questo senso, non ha mai lesinato attenzioni a questo settore così importante per lo sviluppo della Calabria. Allo stesso tempo, però, chiedo alle aziende di partecipare attivamente e collaborare al processo di riorganizzazione ed efficientamento del sistema sia in termini di rimodulazione dei servizi sia mediante l’installazione di sistemi satellitari di controllo della percorrenza e di informazione in tempo reale all’utenza”. p.g. Replica dell’Assessore Trematerra alle dichiarazione del consigliere regionale Guccione sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. Sulla vicenda del riconoscimento delle indennità di posizione e di risultato ai dirigenti Arssa, sollevata dal consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “È imbarazzante verificare la profonda ignoranza  in materia amministrativa di chi si è candidato alla guida di una Istituzione Pubblica quale quella regionale. Ma ancora di più lo è se volta, per mera miopia di speculazione politica, ad intaccare diritti costituzionalmente tutelati quali quelli del lavoro. Il consigliere Guccione dovrebbe sapere che si sta parlando di diritti tutelati dalle norme sul pubblico impiego, che prevedono per i dirigenti tre voci tabellari, una riferita allo stipendio base, che viene versato in 13 mensilità, una riferita all’indennità di posizione, che viene versata in 13 mensilità e una, definita indennità di risultato, che viene versata una volta nell’anno.È chiaro che tutte queste voci debbono trovare copertura nelle previsioni di bilancio, che per l’Arssa si circostanziano in delibere commissariali, avendo il centrosinistra posto in liquidazione l’Ente per poi  abbandonarlo in riva al fiume. Ma sul bilancio dell’Arssa tornerò prima della fine di questa nota. Caro Guccione, chi fissa questi importi? Come funziona il meccanismo di aggancio della dirigenza Arssa ai valori tabellari? Spero la risposta  non sia di troppo difficile comprensione! Sono valori negoziati a livello centrale per tutta la dirigenza del comparto Enti Locali, cui anche l’Arssa, in quanto Agenzia Regionale, deve adeguarsi. Ma vorrei ricordare che è così da sempre, è la legge, quella della Repubblica Italiana,  non quella dell’assessore Trematerra. Detto questo mi preme rilevare come chi mente, sia il consigliere Guccione, essendo sacrosanta verità che nessun dirigente dell’agenzia ha percepito l’indennità di risultato per gli anni 2011 e 2012. Indennità di cui, però, non si nega il diritto, e che il centrosinistra ha sempre regolarmente versato. Pur essendo in liquidazione! Negarlo sulla scorta dell’infantile e populista ragionamento che l’agenzia è in liquidazione  porterebbe a conseguenze di difficile previsione, se non si conoscono i meccanismi amministrativi dell’agenzia. Di base posso condividere il ragionamento che l’Arssa era in liquidazione e che, quindi, non bisognava attribuire indennità di risultato, ma questa questione, bisognerebbe capirlo, porterebbe alle estreme conseguenze che bisognerebbe annullare anche le indennità di produttività riconosciute all’intero monte dei dipendenti Arssa, essendo anch’essi in liquidazione. Per me si può discutere, ma sarebbe bene che il Consigliere Guccione facesse un passaggio preventivo con le forze sindacali, e provare lui a capire da queste se è possibile azzerare un diritto contrattualmente previsto. Tornando  sul bilancio dell’Agenzia non posso sottacere che al mio insediamento l’Arssa aveva dotazioni finanziarie oscillanti tra 52 e 44 milioni di euro, proprio  negli anni in cui la sua parte politica aveva la gestione. Per il 2013  in bilancio sono previsti 32,5 milioni. Caro Guccione, come sa bene, è difficilissimo fare voti  tagliando circa  20 milioni di euro (cioè un quarto della sua dotazione) ad un Ente;  proprio in quell’ ottica di razionalizzazione e contenimento delle spese sulla quale non possiamo accettare lezioni proprio da quella parte politica che queste spese aveva creato”. p.g. Innovazione, l'Assessore Caligiuri ha illustrato due progetti regionali sull'innovazione al Ministro Barca. Questa mattina presso il Comune di Lamezia Terme l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, portando i saluti del Presidente Scopelliti, ha partecipato al workshop con gli innovatori locali denominato "Succede in Calabria: progetti per l'affermazione dell'azione collettiva" promosso dal Ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca, che ha spiegato come in questo modo si stia "aprendo un varco all'innovazione". Sono stati presentati dieci progetti, dei quali due della Regione Calabria che sono stati illustrati dall'Assessore Caligiuri. Si tratta dei progetti "Calabria Jones" e "Pitagora Mundus". Il progetto "Pitagora Mundus" vedrà studiare in Calabria per cinque anni circa 350 studenti egiziani in scuole tecniche e professionali. Sono coinvolti cinque istituti, ognuno per provincia, e sette comuni. Si intende ampliare l'iniziativa anche per il prossimo anno scolastico. "Calabria Jones" ha coinvolto circa 5 mila studenti delle scuole medie che hanno visitato da luglio a ottobre i beni culturali calabresi per conoscerli, studiarli, apprezzarli e promuoverli. Per il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo si è trattato del "più significativo progetto di educazione all'archeologia mai eseguito in Italia". Al workshop erano presenti il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, il Vescovo della Diocesi Luigi Cantafora, il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e il Capo del Dipartimento per le politiche di sviluppo e la coesione economica Sabina De Luca. Questi progetti serviranno come riferimento di buone pratiche per la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Caligiuri ha ringraziato il Ministro Barca, apprezzando il metodo e l'iniziativa. Sibari, Barca accompagnato da Caligiuri a un incontro  operativo sul parco archeologico. Indetta dal Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca si e' appena conclusa una riunione operativa a Sibari sull'andamento dei lavori di ripristino del parco archeologico, dopo l'inondazione del gennaio scorso. E' la seconda volta che il rappresentante del Governo si e' recato sul luogo. Nel Piano di Azione e Coesione sono stati previsti, d'intesa con la Regione Calabria, 21 milioni di euro per intervenire sull'importante sito archeologico. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, ha accompagnato il Ministro ed ha partecipato all'incontro operativo che ha riguardato lo stato di ripristino dei luoghi, la definizione delle competenze e responsabilità delle varie istituzioni e sui lavori di sistemazione degli argini fluviali dell'area. All'incontro hanno partecipato, oltre ai collaboratori del Ministro, il Vice Prefetto Massimo Mariani, il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il Sovrintendente dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, il Commissario per l'Emergenza Idrogeologica Giuseppe Percolla, il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo e il Sindaco di Cassano Giovanni Papasso. 15.03.2013. Cordoglio dell’Assessore Caridi per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso il proprio cordoglio, associandosi al dolore della famiglia, per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese, già consigliere comunale e Presidente dell’Area di Sviluppo Industriale. “Con la morte dell’ing. Mario Cimino la Calabria perde una figura di elevato spessore che ha sempre lavorato, nell’arco del suo impegno politico e istituzionale, per la crescita del territorio crotonese. L’ing. Cimino ha saputo interpretare, nei diversi ruoli a vario titolo ricoperti, le istanze e le problematiche legate al territorio ed al suo sviluppo”. In particolare l’Assessore Caridi ne sottolinea “le grandi capacità e la riconosciuta competenza che ha dimostrato alla guida dell’ASI. La prematura scomparsa di Mario Cimino priva comunque Crotone e la Calabria di una risorsa importante nel processo di rinascita economica e sociale che è stato avviato dal governo regionale”.  g.m. L’Assessore Caligiuri ha elogiato il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ha sottolineato che “la ricerca reale è una priorità per il nostro Paese. E per fare cose serie ci sono anche le risorse economiche”. Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è lo sviluppo delle aree delle Regioni meridionali, la loro valorizzazione economico-industriale, la crescita competitiva e l'attrattività della ricerca pubblica meridionale. "Tutte buone intenzioni – ha commentato Caligiuri – che speriamo possano tradursi in realtà attraverso la qualità delle proposte progettuali e, sopratutto, l'attuazione e il conseguimento di risultati concreti, produttivi e utilizzabili". Possono presentare domande Università, Enti di Ricerca e altri organismi di ricerca senza scopo di lucro. I progetti debbono essere trasmessi tramite il servizio telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio) entro le ore dodici del prossimo tre aprile . L'avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è disponibile sui  siti www.ponrec.it e www.miur.it. Per ogni  informazione si può scrivere all'indirizzo sespar.upoc@miur.it. Come si ricorderà, pochi giorni fa, martedì dodici marzo, l'Assessore Caligiuri ha concluso il convegno "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", promosso da "CalabriaInnova" per presentare il bando di sette milioni di euro rivolto alle imprese innovative che verrà emanato nel prossimo mese di aprile. g.m. Apprezzamento della consigliera regionale di parità Stella Ciarletta per il fondo di garanzia di 300 mln di credito alle imprese femminili. La consigliera regionale di parità Stella Ciarletta esprime apprezzamento per la creazione di un fondo centrale di garanzia per le imprese femminili, approvato ieri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  su iniziativa del ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero e del ministro dello sviluppo economico Corrado Passera. “La sezione del fondo, finanziata con 20 milioni di euro messi a disposizione in quota paritaria dalla presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento per le pari opportunità e da risorse del fondo stesso, permetterà – ha spiegato Stella Ciarletta – alle piccole e medie imprese in rosa di accedere con maggiore facilità e a condizioni di favore a 300 milioni di euro di credito garantito. Queste le principali caratteristiche della sezione speciale del fondo: utilizzo delle risorse per interventi di garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia del fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa; ripartizione del rischio al 50% tra le risorse a valere sul fondo e quelle della sezione speciale; condizioni più favorevoli per la concessione della garanzia; riserva di una percentuale della dotazione ad interventi in favore di imprese start up (inizialmente la metà, in seguito la percentuale sarà modificata sulla base di valutazioni del Dipartimento per le pari opportunità); Il comitato di gestione del fondo sarà da subito impegnato per rendere operativa la sezione e per monitorarne i risultati. Lo strumento del fondo di garanzia – ha evidenziato ancora la consigliera regionale di parità – è fondamentale per sostenere le imprese femminili sia nella fase di start up che in corso di gestione, in considerazione dei problemi che da sempre le donne hanno nell'accedere al credito. i minori redditi legate alla dimensione microimpenditoriale delle attività rende le imprenditrici soggetti poco bancabili, ancora di più in questa fase di crisi economica. Scommettere sulle donne significa investire su una parte sana e stabile dell'economia Italia, laddove l’imprenditoria femminile rappresenta una delle componenti più dinamiche del sistema produttivo: nel 2012 le imprese femminili sono aumentate di 7.298 unità con un incremento della base imprenditoriale dello 0,5% rispetto all’anno precedente (incremento superiore rispetto al totale delle imprese italiane che sono cresciute, nel 2012, dello 0,3%). L'intesa raggiunta – ha detto infine la consigliera Ciarletta – integra l'offerta di servizi dedicati alle imprese femminili con una importante componente finanziaria”. p.g. Il Presidente Scopelliti commenta i lavori del vertice europeo: “Golden rule non basta”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha così commentato i lavori al vertice dei leader dell’Ue: “La “golden rule” ottenuta da Monti nell’ultimo vertice a Bruxelles, poter ricominciare a spendere denaro pubblico quando ci si trova nella forbice tra il pareggio e il 3% di deficit, è un pannicello tiepido. A noi serve una scossa che può arrivare solo da una azione incisiva del Governo italiano sui vertici dell’Unione europea. Un segnale forte che faccia ripartire anche gli investimenti esteri nel nostro Paese. Per questo chiediamo di cambiare radicalmente i parametri del patto di stabilità che ci consentiranno di sbloccare una mole di liquidità tale da permetterci di far ripartire migliaia di opere pubbliche che significano assunzioni e liquidità per le imprese. Solo in questa maniera possiamo riattivare quel circolo che ci aiuterà ad uscire dalla stagnazione in cui è caduta l’Italia. Per la Calabria e il Sud può essere il passo fondamentale per rilanciare non solo l’occupazione nelle grandi opere e lo sviluppo di tutte le attività collaterali ma anche un territorio che vuole competere con il Nord e che si vuole affermare nel bacino del Mediterraneo. Pieno sostegno all’invito lanciato da Cappellacci e Zaia perché come sistema della regioni siamo chiamati a fare la nostra parte senza perdere ulteriormente tempo. In questo momento, forse il più duro della crisi, la crescita economica delle nostre terre e il benessere delle famiglie devono essere la nostra unica e principale preoccupazione”. m.c. Effettuati questa settimana pagamenti per oltre trenta milioni di euro. L'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini rende noto che questa settimana sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di oltre trenta milioni di euro. Tutte le somme sono state liquidate dalla Ragioneria generale della Regione. “I pagamenti eseguiti nell'arco di questa settimana – spiega l'assessore Mancini – dimostrano ancora una volta l'impegno costante dell'esecutivo regionale per rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa e sostenere con tutte le risorse possibili le famiglie, le imprese e gli enti locali del territorio calabrese”. Nello dettaglio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si tratta di risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. I settori interessati sono, tra gli altri, agricoltura, lavori pubblici, politiche per la casa, servizi sociali, lavoro e sanità. Spiccano su tutti i dodici milioni di euro trasferiti su richiesta del dipartimento agricoltura e foreste all'Afor, ai Consorzi di bonifica e al Parco naturale delle Serre, per gli interventi di forestazione e manutenzione del patrimonio boschivo nel territorio regionale. Oltre seicentomila euro sono poi stati destinati all'Associazione regionale allevatori (Ara) per lo svolgimento del Piano dei controlli funzionali cofinanziato dalla Regione. Somme per quasi dieci milioni di euro sono state liquidate, invece, su istanza del dipartimento lavori pubblici e politiche per la casa. Otto milioni sono andati ai comuni calabresi per la concessione di contributi alle famiglie per il sostegno al pagamento degli affitti delle abitazioni e per l'erogazione dei buoni casa. Oltre un milione e novecentomila sono invece stati destinati ai lavori per la realizzazione della “Cittadella regionale”, il complesso edilizio di oltre centonovantamila metri quadri che ospiterà a Catanzaro la nuova sede e gli uffici della Giunta regionale, assieme a sale conferenze, urp, spazi museali e altri servizi rivolti ai cittadini. Inoltre, ammontano a oltre sei milioni di euro i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento Lavoro, Famiglia e Formazione professionale. Di questi, tre milioni e duecentomila sono stati destinati ai contributi alle Case protette per le prestazioni socio-sanitarie effettuate sul territorio regionale, mentre un milione e quattrocentomila sono stati erogati nell'ambito delle borse lavoro, e settecentomila sono stati anticipati alla fondazione Field per le attività di supporto alla gestione delle operazioni cofinanziate dal Por Calabria Fse 2007-2013. Infine, sono quasi tre milioni i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento tutela della salute, di cui un milione e quattrocentomila indirizzati alla Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella”, per la copertura di prestazioni di ricovero e specialistica ambulatoriale effettuate negli ultimi mesi del 2012, e la restante parte per spese di  vario tipo in ambito sanitario. p.g. 16.03.2013. Scopelliti su elezione Boldrini e Grasso. “All'onorevole Laura Boldrini e al senatore Piero Grasso gli auguri per l'elezione alle più alte cariche dello Stato ma la cronaca della giornata da palazzo Madama ci consegna un altro spaccato. Beppe Grillo che ha fino a ieri dichiarava "mai con il PD" oggi in Parlamento è stato smentito dai suoi stessi eletti che in Senato hanno votato il candidato del PD. Questa è la prova che non si può fare politica solo a parole sul web e il comico genovese non è capace di gestire un gruppo politico che è già diventato la stampella di Bersani". m.c. 18.03.2013. L’Assessore Trematerra fa chiarezza sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare chiarezza sulle dichiarazione del consigliere regionale Carlo Guccione in merito alle indennità di posizione liquidata ai dirigenti dell’Arssa. Alla conferenza  stampa, che si è svolta nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro, era presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti. Nel suo intervento l’assessore Trematerra ha, prima di tutto, sollevato perplessità sul metodo adottato dal consigliere del Pd “in quanto – ha specificato – se si fa un’interrogazione è dal Consiglio regionale che si deve aspettare la risposta senza sollevare la questione sugli organi d’informazione” e, poi, entrando nel merito della querelle, ha detto che “l’amministrazione regionale guidata dal presidente Scopelliti con Trematerra assessore all’agricoltura non ha pagato nessuna indennità per gli anni 2011-2012 che, invece, il centrosinistra ha regolarmente versato dal 2007 al 2010. Indennità – ha chiarito – di cui, però, non si nega il diritto anche perché è stabilita dal contratto nazionale di lavoro a cui fa riferimento il verbale siglato con le organizzazioni sindacali e la parte datoriale nel 2009”. “Analizzando i bilanci dell’Arssa – ha proseguito Trematerra – abbiamo avuto un taglio di 18 milioni di euro rispetto al passato. Il fondo per la dirigenza compare solamente dal bilancio 2008. È bene evidenziare, essendo questa la questione, che in quell’anno l’agenzia era già in liquidazione eppure si sono accantonati e pagati 600 mila euro di indennità di risultato per i dirigenti. Nella gestione Scopelliti, anni 2011-2012, l’accantonamento del fondo produttività è stato dimezzato a 300 mila euro avendo, attesa la fase liquidatoria, ridotto del 40% l’indennità commissariale, eliminato la dirigenza generale e le dirigenze esterne. Inoltre, bisogna far presente che nel bilancio sono anche presenti accantonamenti a favore della produttività dei dipendenti dell’agenzia che nonostante la fase liquidatoria è stata garantita. Pertanto, se dico che tutti i lavoratori hanno raggiunto l’obiettivo di produttività non posso sostenere che i dirigenti non l’hanno raggiunto. Tutti i fondi destinati alla produttività, sia dei dirigenti che dei funzionari, sono soggetti a negoziazione sindacale. Determinare la produttività di comparto implica, obbligatoriamente, il riconoscimento di quella dirigenziale. Quindi – ha infine sottolineato l’assessore Trematerra – la questione è che se non si vuole riconoscere la produttività basta negarla ed aprire una trattativa sindacale e firmare un nuovo contratto, naturalmente iniziando dal comparto che viaggia con un anno di anticipo rispetto alla dirigenza”. p.g. L’Assessore Caligiuri presenta il “Libro verde sulla lettura in Calabria” a San Giovanni in Fiore. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che la presentazione del “Libro Verde sulla lettura in Calabria” avverrà a San Giovanni in Fiore venerdì 22 marzo alle ore 17 all’Abbazia Forense, ha sottolineato che “di fronte all’analfabetismo di ritorno che dilaga in Italia come ha notato Tullio De Mauro, promuovere la lettura e' una priorità politica nazionale. È per questo che è diventato un impegno fondamentale per la Regione Calabria per l'economia, la democrazia e la legalità”. Alla manifestazione di San Giovanni in Fiore, oltre all’Assessore Caligiuri, prenderanno parte – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo scrittore Mimmo Gangemi, il sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, l’Assessore alla Cultura del Comune presilano Giovanni Iaquinta e il Direttore del Polo Regionale sulle politiche pubbliche della lettura Gilberto Floriani. “Il “Libro Verde” – ha dichiarato Caligiuri – la cui prefazione è firmata da Tullio De Mauro e che include i  contributi degli scrittori calabresi Angelo Bubba, Carmine Abate e Mimmo Gangemi, è stato “adottato” dall’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, grazie all'impegno del Sindaco Barile e dell'Assessore Iaquinta. Mi auguro che questa scelta venga seguita da tutti gli altri comuni calabresi. Una visione che può risultare lungimirante perché la lettura apre la mente, induce a riflettere e crea un argine alla societa' della disinformazione”. g.m. Si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che lo scorso quindici marzo si è riunito, al Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione, il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale, presieduto dal Presidente Giovanni Pisani e dai Consiglieri Francesco Cafari e Nicola Rizzo.  All’ordine del giorno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vi era la definizione delle modalità di adesione, da parte di Enti Pubblici e privati, alla costituenda Elaioteca, il cui bando ha visto recentemente la pubblicazione. Punto cardine del confronto ha riguardato gli oneri finanziari derivanti dalla partecipazione all’Associazione, per il quale, il C.d.A., ha provveduto a fissare le seguenti quote annue: Province: euro 500,00; Comuni euro 200,00; Associazioni e Confederazioni di categoria euro 350,00; Aziende Agricole/Olivicole  e Frantoi euro 50,00. Le quote proposte, alquanto ragionevoli, sono state determinate al fine di favorire  una massiccia adesione all’Elaioteca Regionale, di tutte le categorie che a vario titolo operano nel comparto olivicolo.  Il C.d.A. ha voluto rimarcare inoltre la necessità di una consistente ed attiva partecipazione dei Comuni all’iniziativa,  sia per dare un esempio agli imprenditori restii a siffatti cambiamenti, sia perché nelle attività che l’Elaioteca andrà ad intraprendere, ampio spazio sarà dato all’annesso turismo enogastronomico. Alla riunione hanno partecipato anche i componenti del Comitato Tecnico-Scientifico, costituito da esperti di olivicoltura, politiche agricole, marketing turistico ed analisi sensoriale, individuati, dalla Giunta Regionale, nelle persone di Lucia Talotta, Lucia Librandi, Rosario Franco ed Alessandro Passalia, la cui opera sarà fondamentale nella programmazione del lavoro futuro della costituenda Elaioteca. Tale organo, in virtù della notevole competenza dei suoi componenti, è, inoltre, a disposizione di tutte le imprese che vorranno anche solo richiedere consulenze o semplici pareri. Si ricorda anche come l’Elaioteca, fortemente voluta dall’attuale amministrazione regionale guidata dal governatore Scopelliti,  ha proprio lo scopo di dare un impulso innovativo a tutto il settore olivicolo/oleario, colonna portante dell’economia regionale. Istituzione questa, che si inserisce in quel cammino di trasparenza avviato da subito  dall’attuale amministrazione, teso, oltre che a fare promozione “reale” dell’olio calabrese, anche a  contrastare azioni poco chiare, come quelle strumentalmente e proditoriamente  emerse in una nota trasmissione televisiva  di questi ultimi giorni. Finalità principale dell’Elaioteca è infatti sostenere concretamente, tutte le iniziative di tutela e valorizzazione dell’olivicoltura calabrese, in assoluta compartecipazione con gli attori del settore. Si rammenta infine che il bando per aderire all’Elaioteca è aperto fino al 31 marzo, e che la stipula dell’atto associativo avverrà il 15 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Gioia Tauro. Per maggiori e più dettagliate informazioni consultare il sito www.elaiotecacalabria.it. g.m.  Liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa unnota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sono stati liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus effettuati dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. “Le liquidazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – riguardano, nello specifico, le aziende beneficiarie che hanno già presentato la documentazione richiesta. Si tratta, infatti, delle società consortili ‘Trincal’ e ‘Scar’ per un importo complessivo di circa un milione e mezzo di euro, di cui quasi un milione è stato versato all’Atam. Attraverso questo intervento si allevia la situazione economica delle aziende che hanno effettuato un notevole investimento in questi anni di crisi del settore, dimostrando ancora una volta la massima attenzione del presidente Scopelliti e dell’assessorato che dirigo nei confronti di un comparto di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’economia regionale e che risponde all’esigenza di garantire il diritto alla mobilità ai calabresi”. g.m. 19.03.2013. Scopelliti e Caligiuri alla prima giornata regionale sull'inventore del calendario perfetto Aloysius Lilius. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, nell’annunciare gli appuntamenti della prima giornata per ricordare, ogni 21 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, l'inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo dei mondo, ha affermato che  “la Calabria è terra di grande cultura, da riscoprire e valorizzare. Appunto per questo – ha detto – il Consiglio regionale ha votato una legge per dedicare questa giornata alla memoria dello scienziato di Cirò, dove si svolgeranno una seria di iniziative. Festeggiare la prima giornata su Aloysius Lilius a Cirò – ha evidenziato ancora Caligiuri – è un atto dovuto. A Cirò esiste anche un museo a lui dedicato e inaugurato da Antonino Zichichi. Negli anni a venire – ha infine auspicato l’assessore Caligiuri – dovremo organizzare eventi sempre più significativi per fare conoscere al mondo questo grande uomo di scienza calabrese”. Alla prima giornata regionale in ricordo dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, che si svolgerà al centro diurno “Alessandro Vitetti” di Cirò, a partire dalle ore 10,30, interverranno il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore Mario Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani. Relazioneranno, inoltre, Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. p.g. Il Presidente Scopelliti ha commentato il rapporto del Censis. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha così commentato il rapporto del Censis: “Il rapporto presentato dal Censis fornisce uno spaccato preoccupante ma deve esserci utile per capire come reagire immediatamente ad una fase negativa  mondiale che coinvolge anche il Sud Italia. Per troppo tempo i governi che si sono susseguiti hanno cercato di trovare soluzioni idonee alla rinascita del Mezzogiorno, chi più attivamente e chi meno ha provato a far ripartire una zona dell’Italia da sempre ritenuta un peso. Il nostro non è un territorio così disgraziato su cui non scommettere, basterebbero pochi accorgimenti per avviare la scintilla del rilancio. Lo Stato dovrebbe garantire un grande investimento nelle infrastrutture per il miglioramento dei collegamenti stradali e ferroviari già esistenti. Potenziando questi due aspetti il Sud sarebbe già più attraente agli occhi degli investitori italiani e stranieri. Se a questa operazione si aggiungesse una reale sburocratizzazione per la costruzione di nuove installazioni industriali in rispetto di una ecologia e di uno sviluppo sostenibile e una vera defiscalizzazione per le nuove assunzioni, nel giro di poco tempo ci troveremo a poter gestire una delle aree più ricche in produzione e scambi commerciali del Mediterraneo. Solo così si potrebbero trasformare i rapporti negativi sullo stato dell’economia del Sud Italia in un felice quadro di sviluppo e armonia. Nessuno potrà più parlare di disoccupazione perché potremo permettere ai nostri giovani di rimanere nella loro terra a lavorare, una maggiore crescita demografica, una migliore sanità senza migrazione per le cure ma fiduciosa nelle eccellenze che si trovano nelle regioni del meridione italiano. E’ arrivato il momento di far smettere le chiacchiere e di agire. Non serve un programma fantascientifico ma un programma di buon senso che potremmo tradurre nelle parole di Seneca: "Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili”. m.c. La Vicepresidente Stasi comunica l’avvio della sottoscrizione delle quote di aumento di capitale sociale aeroporto Sant’Anna di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in relazione alla recente modifica della legge regionale relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone,ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel rinnovare l’invito ai Comuni del territorio crotonese, alle imprese locali, alle attività commerciali ed alberghiere, oltre che a singoli rappresentanti delle istituzioni e cittadini, di partecipare alla sottoscrizione delle quote di capitale sociale della Sant’Anna Spa, al fine di costituire una rete di piccoli azionisti per l’aeroporto di Crotone, voglio comunicare che nella seduta di Consiglio Regionale di ieri è stata approvata la modifica alla legge regionale n.69/2012 e alla n.5/2013 relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale che la Regione Calabria si obbliga a fare nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone. In particolare la modifica di legge consente alla regione di ricapitalizzare le perdite della società aeroportuale di Crotone, in misura proporzionale alla partecipazione al capitale sociale (14,11%), per una spesa di € 132.245,00, in virtù della possibilità offerta dalla Legge 34/2010, art.49. La modifica di legge – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – proposta dall’assessore Fedele, e a firma dei consiglieri crotonesi Sulla, De Masi, Pacenza e Dattolo, oltre che l’assessore Pugliano, consentirà finalmente la sottoscrizione della quota, subordinata alla firma di una convenzione da stipulare tra la Regione, eventuali altri enti interessati e la società di gestione, previo nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La convenzione consente alla Regione Calabria di riconoscere e attribuire ai servizi aeroportuali, connessi al trasporto aereo di passeggeri e merci, svolti nell'ambito del sistema aeroportuale calabrese, la missione di servizio di interesse economico generale (SIEG), ai sensi dell'articolo 106, comma 2, del TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea), con imposizione di obblighi di servizio pubblico, a vantaggio della collettività regionale. Da un lavoro svolto in questi mesi – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – si evince che per l’aeroporto di Crotone sussistono le seguenti specifiche ragioni che ne configurano i servizi quali servizi di interesse economico generale, necessari per lo sviluppo economico in quanto esso serve una regione periferica e in via di sviluppo e in quanto tale beneficia degli oneri di servizio pubblico per garantire i servizi aerei di linea necessari a soddisfare i bisogni primari. La Regione Calabria riconosce che lo sviluppo dell’aeroporto di Crotone contribuisce alla crescita economica locale, alla mobilità dei cittadini, alla competitività della regione oltre che alla integrazione politica e sociale con il resto dell’Europa. Così come già preannunciato qualche settimana fa, nel periodo estivo l’aeroporto Sant’Anna riprenderà a volare, avendo avuto conferma da parte di compagnie aeree, per le destinazioni Bergamo, Torino, Santorini, Venezia e Lugano, oltre che il preannunciato ritorno dei voli per la Russia. Purtroppo ad oggi non risultano ancora soddisfatte le richieste fatte da Ryanair che, come da contatti degli ultimi giorni, continua a mostrare interesse per Crotone. Da qui l’invito alle istituzioni preposte a voler accelerare quanto consentirà di poter advenire al collaudo dell’ILS per l’atterraggio strumentale ed alla firma della convenzione con l’Enav per il servizio full act. Voglio ricordare – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che per il collaudo dell’ILS sarà necessario ottenere le autorizzazioni che consentano di rimuovere i vincoli ancora interferenti con la superficie di avvicinamento strumentale, così come specificatamente indicati dal piano operativo Enav e dalle successive richieste avanzate e ribadite dall’ENAC anche negli ultimi mesi”. m.v. 20.03.2013. L’Assessore Caligiuri è intervenuto durante la Commissione Cultura delle Regioni. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo al temine dell’incontro della Commissione Cultura delle Regioni, in cui è stato inserito all’ordine del giorno il tema dell’incendio alla “Città della scienza” di Napoli, ha sottolineato l’importanza – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “sostenere la cultura quale strumento di inclusione sociale e di lotta alla criminalità. Nell’esprimere solidarietà alla collega della Regione Campania Caterina Miraglia – ha aggiunto Caligiuri -, a tutte le istituzioni locali ed ai cittadini, la Commissione ha condiviso di sostenere una rete di solidarietà nei confronti delle attività della “Città della scienza” ospitando di volta in volta le iniziative promosse anche per contrastare la volontà di oscurare un simbolo di rinascita. L’iniziativa sarà comunicata a tutti gli assessori regionali alla cultura”. Hanno dato il loro apporto alla seduta della Commissione gli assessori Luigi De Fanis (Abruzzo), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Cristina Scaletti (Toscana) e, in videoconferenza, Silvia Godelli (Puglia). g.m. Domani la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius a Cirò. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel ricordare che si terrà domani, 21 marzo, a Cirò, a partire dalle ore 10,30, la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius, istituita dalla Regione Calabria, e in cui interverranno oltre allo stesso Assessore Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani, ha sottolineato “l’importanza di questa iniziativa, così come evidenziato anche dalla proposta odierna del prof. Zichichi, che nella veste di Assessore della Regione Sicilia, chiederà all'Onu di istituire la 'Giornata mondiale del calendario' il 21 marzo di ogni anno, per rendere omaggio a coloro che di questo calendario furono gli artefici”. Alla giornata di domani a Cirò – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte anche Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. g.m. Il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Capo della polizia Manganelli. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla prematura  scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli ha dichiarato: “Esprimo sentito cordoglio per la prematura scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli, un grande servitore dello Stato che ha dimostrato un notevole impegno e abnegazione nel contrasto alla criminalità organizzata. I brillanti risultati conseguiti nel corso della sua carriera testimoniano le alte capacità organizzative e professionali che hanno caratterizzato il suo mandato. Sono consapevole che la sua esperienza resterà patrimonio delle Istituzioni. Alla famiglia, e a tutti i rappresentanti della Polizia di Stato desidero rivolgere la mia personale vicinanza”. 21.03.2013. L’Assessore Caridi ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati De Bernardo e Mollace. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati di Reggio De Beranrdo e Mollace per l’intimidazione subita. “E’ inaccettabile ed inqualificabile l’atto intimidatorio nei confronti dei magistrati Antonio De Bernardo e Francesco Mollace, in servizio presso la Procura di Reggio Calabria”. Ai due giudici l’Assessore Caridi manifesta “piena ed incondizionata solidarietà” e, nel contempo, esprime “indignazione e sconcerto per l’ennesimo atto criminale che cerca di minare l’azione e l’attività quotidiana degli organi giudiziari”. Ancora secondo l’Assessore “è necessario prendere decisamente posizione contro questi atti intimidatori che tendono ad imporre una logica destabilizzante nei confronti delle istituzioni democratiche che continuano a garantire, grazie all’impegno ed al sacrificio quotidiano di tanti onesti servitori dello Stato, adeguate condizioni di vivibilità e di civile convivenza. La magistratura reggina – ha concluso l’Assessore Caridi – saprà ancora una volta rispondere con immutato impegno alla sfida lanciata dalle organizzazioni criminali e riuscirà a fare piena luce su quanto accaduto ma i giudici e quanti lottano per l’affermazione del diritto e della legalità non devono essere lasciati soli, anzi vanno sostenuti ed incoraggiati”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha inaugurato a Cirò la prima giornata regionale su Aloysius Lilius. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri  ha inaugurato questa mattina a Ciro', in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, la prima giornata regionale su Aloysius Lilius, l’inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo del mondo, nato 503 anni fa proprio in questo centro calabrese. Cirò – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che ha dato i natali anche a Giano Lacinio, uno degli alchimisti più famosi del Cinquecento. "Aloysius Lilius appartiene non solo alla Calabria ma all'umanità, in quanto grazie ai suoi calcoli viene scandito il tempo di tutto il pianeta", ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, il quale ha anche ricordato l'impegno del Consiglio Regionale che ha votato la legge di istituzione della giornata, e aggiungendo che la figura di Aloysius Lilius, sara' ricordata nel prossimo mese di maggio anche al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' la regione "ospite d'onore". Le manifestazioni sono iniziate con l'inaugurazione del centro "Don Alessandro Vitetti", in un immobile sottratto alla criminalità organizzata e sono poi proseguite, nella stessa sede, con il convegno scientifico internazionale sull'illustre uomo del Rinascimento. Dopo i saluti del Sindaco della Citta' Mario Caruso e dell'Assessore Regionale Mario Caligiuri, sono intervenuti, tra gli altri, Pietro De Leo, dell'Università della Calabria e Francesco Vizza del C.N.R. di Firenze. Durante la cerimonia e' stato inoltre scoperto un busto di Lilius realizzato dallo scultore Giuseppe Capoano, il quale ne ha illustrato la genesi e i riferimenti storici. Le iniziative proseguiranno a Ciro' per tutta la giornata con il coinvolgimento delle scuole e di tutti i cittadini. g.m. L’Assessore Mancini presiederà l’incontro “Progettiamo il futuro” domani alle 18.30 nella Scuola Media di Tessano. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, presiederà un incontro dal titolo “Progettiamo il futuro”. L’appuntamento è stato fissato per domani, venerdì 22 marzo alle ore 18.30, nell’atrio della Scuola Media di Tessano. Al centro del dibattito la Progettazione Integrata, alla luce della firma dell’accordo di programmazione negoziata siglato nei giorni scorsi tra Regione e Capofila dei Pisl. In particolare sarà illustrato il Pisl “Le officine dell’ingegno”  – che rientra nella tipologia “Qualità della vita” – che ha come capofila del partenariato di progetto il Comune di Mendicino e per il quale la Regione Calabria ha stanziato 2.305.788 euro di fondi comunitari. Oltre a Mancini, interverranno: il sindaco di Mendicino, Ugo Piscitelli; l’Assessore alle Politiche Ambientali ed Energetiche di Mendicino, Raffaele Vena; il dott. Guglielmo Guzzo di Dipignano. Presenterà il progetto l’architetto Lorenzo Stella. L’Assessore Trematerra sulla partecipazione alla Fiera di Vita in Campagna con Bergamotto, Cedro e Liquirizia. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che da domani, 22 marzo al prossimo 24 marzo, tre eccellenze calabresi saranno in primo piano alla fiera di Vita in Campagna, a Montichiari, in provincia di Brescia. L’iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, organizzata dalla rivista Vita in Campagna, del gruppo l’Informatore Agrario,  è dedicata agli appassionati di orto, frutteto, giardino, allevamenti e casa di campagna, che, a migliaia la visiteranno. L’Assessore Trematerra, che con il Dipartimento Agricoltura della Regione ha promosso e coordinato l’iniziativa,  di concerto con il Presidente della Giunta Scopelliti, ha sottolineato che “anche le produzioni di nicchia, sono uno strumento per conoscere il territorio calabrese. Cedro, Bergamotto e Liquirizia sono tre fiori all’occhiello dell’agroalimentare regionale. Abbiamo scelto questi prodotti unici e particolari perchè pensiamo che la tipologia di manifestazione, consona alla riscoperta della vita in campagna, si coniughi bene con la riscoperta di prodotti ad alto valore culturale e territoriale. Il bergamotto di Reggio Calabria, coltivato sui 100 km della costa ionica e il cui olio essenziale viene tradizionalmente impiegato nel settore cosmetico e dell’alta profumeria, è oggi al centro dell’attenzione anche per le sue virtù salutistiche. Proprio alla Fiera di Vita in Campagna si potrà assaggiare anche il prezioso succo, oltre a scoprirne  tutti i suoi utilizzi e le sue proprietà benefiche. Obiettivi di rilancio – ha proseguito Trematerra – anche per il cedro di Calabria, qualità Liscia Diamante di Santa Maria del Cedro, per il quale molta fiducia è riposta nel percorso intrapreso di riconoscimento DOP, la cui produzione, dopo la flessione a quota 5.000 quintali del 1985, è oggi giunta a 20.000 quintali. Alla Fiera di Vita in Campagna si potranno apprezzare  l’olio al cedro, la cedrata naturale, liquori, marmellate e dolci di pasticceria. Si potranno inoltre apprezzare creme cosmetiche naturali. Anche la sempre più conosciuta Liquirizia Biologica di Calabria, che l’anno scorso aveva riscosso ampio gradimento ad Agrifood Club nel contesto di Vinitaly a Verona, potrà essere  apprezzata sia  le sue virtù gastronomiche anche per quelle salutistichen e territoriali”. Un ringraziamento infine, è stato espresso dall’Assessore Trematerra, al Consorzio del Bergamotto, al Consorzio del Cedro ed al Consorzio di tutela della liquirizia di Calabria “per la grande sensibilità istituzionale e la disponibilità organizzativa”. g.m. Primo giorno di primavera all'insegna della cultura: aloisius lilius, alda merini e ricordo delle vittime della 'ndrangheta. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando le iniziative odierne, ha sottolineato che "in Calabria il primo giorno di primavera si sta svolgendo all'insegna della cultura”. “Il 21 marzo – ha aggiunto – e' la prima giornata di primavera, che, dopo i mesi invernali, anticipa la rinascita, che in Calabria si sta preparando concretamente attraverso la crescita culturale". Infatti, oggi si sta svolgendo a Ciro', grazie a una legge regionale del 2012, la prima giornata su Aloysius Lilius, inventore del calendario perfetto che dal 1582 sta distinguendo lo scorrere del tempo in tutto il mondo. Inoltre, la Regione Calabria sta festeggiando la giornata mondiale della poesia attraverso la produzione di uno spettacolo realizzato da Michele Caccamo ed Edoardo De Angelis, basato su undici testi inediti di Alda Merini, dal titolo "Il Segno Clinico di Alda", che verrà messo in scena in anteprima nazionale questa sera al Teatro "Cilea" di Reggio Calabria, grazie alla collaborazione della Provincia e del Comune. E la coincidenza e' ulteriormente significativa perché proprio oggi ricorre la nascita della poetessa. Inoltre, in tutta Italia si sta svolgendo la giornata delle vittime della mafia. La Regione Calabria, su proposta del Presidente Scopelliti, ha recentemente istituito a Palmi presso il parco dell'Istituto Agrario il "Giardino delle vittime della 'ndrangheta", che l'Amministrazione Comunale ha recepito con delibera del Consiglio Comunale e sta gia' progettando. g.m. L’Assessore Aiello ha espresso compiacimento per la nomina del senatore Gentile a segretario dell’Ufficio di presidenza del Senato. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, neo eletto senatore, ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ – ha detto – il riconoscimento del suo ruolo nazionale. Questa nomina di  Antonio Gentile, nostro capolista in Calabria e vice coordinatore regionale vicario del partito, lo premia per il ruolo che ha anche fuori dalla Calabria. Gentile è, a tutti gli effetti, un esponente di primo piano del centrodestra meridionale. Sono certo che Gentile porterà anche in questo nuovo Ufficio la sua esperienza brillante di parlamentare, di Sottosegretario all’economia, di persona che sa integrare alla perfezione le esigenze di rafforzamento delle istituzioni con le giuste spinte e le attenzioni che l’opinione pubblica richiede all’assemblea legislativa della Camera Alta”. o.m. 22.03.2013. L’Assessore Caridi compiaciuto per l’elezione di Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, neo eletto senatore, ha manifestato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per  l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “Si tratta – ha detto – di un riconoscimento che gratifica l’intera deputazione calabrese e conferma il ruolo di primo piano che gli esponenti regionali, sapientemente guidati dal coordinatore Scopelliti, hanno saputo guadagnarsi nel contesto del centrodestra nazionale. Una scelta che testimonia come il senatore Gentile abbia saputo farsi apprezzare nell’arco della sua carriera di parlamentare e Sottosegretario dimostrando quelle capacità di politico sensibile alle esigenze del territorio e, nel contempo, attento alle alte funzioni istituzionali che sono connesse al suo incarico”. Secondo l’Assessore Caridi “il senatore Gentile fornisce ampie garanzie rispetto alle responsabilità rilevanti alle quali è stato chiamato con la nomina a segretario dell’ufficio di presidenza. Al collega ed amico Gentile, che è stato apprezzato capolista in Calabria ed è vice coordinatore regionale del PdL,  l’Assessore Caridi assicura che non mancherà il supporto e la collaborazione degli altri eletti per confermare, in una sede autorevole come l’aula di Palazzo Madama, la valenza e le capacità dei parlamentari calabresi eletti nella coalizione che il coordinatore regionale Giuseppe Scopelliti ha portato ad una significativa affermazione”. o.m. La Giunta ha nominato il Commissario dell’Arssa. La Giunta regionale si è riunita, ieri sera, – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  è stata deliberata la nomina del Commissario e del sub commissario liquidatori dell’Arssa (Agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura”. Commissario è stato nominato Flavio Francesco Cedomia, laureato in scienze economiche. Sub commissario è Giuseppe Musco, perito agrario. L’Assessore Fedele si è compiaciuto per la nomina di Mazzuca a presidente di Confindustria Cosenza. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è complimentato con Natale Mazzuca per la nomina a presidente di Confindustria Cosenza. “Desidero formulare – ha detto Fedele – gli auguri di buon lavoro, unite alle mie congratulazioni per l’incarico ricevuto, al neopresidente di Confindustria Cosenza, Natale Mazzuca. Sono convinto che, grazie alle numerose competenze e alla concreta esperienza maturata in tanti anni sul campo come imprenditore, il nuovo presidente Mazzuca saprà ben rappresentare le istanze dell'industria territoriale, soprattutto in un momento di particolare criticità come quello attuale”. o.m. Effettuati pagamenti dalla Ragioneria generale della Regione, Mancini: “Risposte puntuali per tutti i settori”. Pagamenti per un importo complessivo di oltre quaranta milioni di euro sono stati effettuati in questa settimana dalla Ragioneria generale della Regione Calabria, molti dei quali – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardanti infrastrutture, servizi, trasporti, servizi sociali e formazione. Ammontano a 3,3 milioni i fondi indirizzati ai lavori per la realizzazione della Cittadella Regionale di Germaneto, l’importante complesso che ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione.  Con un milione e mezzo di euro la Regione ha erogato, inoltre, il trasporto pubblico per l’acquisto di nuovi autobus. Nel dettaglio, 548mila euro sono stati liquidati alla “Società consortile Autolinee regionali” e 982mila euro alla società consortile “Trasporti integrati calabresi”. Cinque milioni di euro del Por-Fesr sono stati destinati a pagamenti vari relativi a Comuni, Enti e privati e, sempre attingendo dai fondi comunitari, sono stati liquidati 3,6 milioni (Por-Fse) per Borse lavoro e 1,3 milioni (Por-Fesr) per Master Cultura. Un altro consistente pagamento effettuato dalla Ragioneria riguarda i servizi sociali: circa 7,5 milioni di euro sono stati indirizzati a Residenze sanitarie assistenziali, case protette e strutture socio-assistenziali. “Con il lavoro anche di questa settimana – è il commento dell'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – abbiamo voluto  rimarcare l’impegno profuso dal nostro esecutivo nella erogazione delle risorse, per dare risposte puntuali senza trascurare nessun settore, amministrando le finanze con serietà e trasparenza”. p.m. Il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ il giusto riconoscimento a chi in questi anni si è contraddistinto per aver lavorato seriamente a palazzo Madama. Un ruolo ottenuto per la sua grande esperienza politica che saprà interpretare con equilibrio e con quella dose di concretezza che ha caratterizzato la sua attività. Sono perciò felice per l’elezione del senatore Gentile. Un dimostrazione della effettiva forza della deputazione parlamentare calabrese. Una deputazione che certamente, ne sono convinto, darà risultati importanti per il nostro territorio.” m.c. 23.03.2013. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà all’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in all’atto intimidatorio subito dall’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “All’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, esprimo la mia vicinanza e solidarietà per il vile atto subito la scorsa notte. Un deprecabile gesto da condannare fermamente e sul quale auspico che venga fatta al più presto chiarezza.  Episodi del genere che colpiscono ancora una volta un rappresentante delle istituzioni, non devono farci indietreggiare nel cammino di pieno riscatto della nostra terra. Sono consapevole che le forze sane della nostra comunità sapranno stargli accanto, dimostrando la una forte maturità nel contrastare questi tristi fenomeni”. m.v.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 4 al 10 marzo 2013

04.03.2013. L’Assessore Caligiuri commenta l’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.italialavoro.it dell’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori, d’intesa con la Regione Calabria, ha sottolineato che “l'occupazione giovanile in Italia ha raggiunto il massimo storico. Anche la scuola e la Regione Calabria devono fare la loro parte avvicinando diplomati e diplomandi al mondo del lavoro”.

Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è quello di favorire l’occupazione attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati di orientamento per diplomati e diplomandi. Le scuole o reti d’istituti coinvolti saranno 13 per un totale di quasi 2000 percorsi personalizzati. Destinatari dell’avviso sono gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori; i diplomati negli anni scolastici 2011-2012 e 2012-2013; gli studenti qualificandi degli istituti professionali. La candidatura può essere presentata dagli istituti tecnici e professionali; dagli istituti superiori con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale; dalle reti di istituti il cui soggetto capofila sia un istituto tecnico o professionale o un istituto superiore con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale. Il contributo totale previsto è di 390 mila euro, corrispondente a un massimo di 30 mila euro per ogni soggetto proponente. “Insieme con l’Ufficio Scolastico Regionale – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – stiamo lavorando costantemente per collegare la scuola al mondo del lavoro.  Occorre accelerare i processi che permettono a chi, in procinto di diplomarsi o appena diplomato, intende trovare un’occupazione. Ci siamo impegnati molto in questi tre anni ma ancor di più dobbiamo farlo”. Per ogni informazione è possibile visitare il sito www.italialavoro.it oppure www.regione.calabria.it/istruzione e www.conoscenzacalabria.it”. g.m. Domani, martedì 5 marzo, il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini firmeranno a Reggio gli accordi PISL. Domani, martedì 5 marzo, alle ore 17, presso la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con gli amministratori dei comuni capofila dei PISL (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), ammessi a finanziamento della provincia di Reggio. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno firmato i PISL con gli amministratori del Catanzarese. Il Presidente della Regionale, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, hanno siglato l’accordo di programmazione negoziata, con gli amministratori capofila dei partenariati di progetto dei PISL approvati a finanziamento nella provincia di Catanzaro. Attraverso la firma di questo atto, composto da 13 articoli, la Regione e i 14 capofila assumono impegni formali e solenni per realizzare gli interventi previsti dai Pisl, grazie ad un finanziamento pari a 56 milioni di euro già utilizzabili e stanziati dall’Amministrazione regionale. Al tavolo della firma erano presenti, inoltre, l’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini, il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno e il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. “Questa sottoscrizione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – comporta un atto di responsabilità da parte dei Comuni. La partita ora si gioca sulla capacità di trasformare queste risorse in opere concrete. Invito dunque gli amministratori a essere celeri nella realizzazione dei progetti, così come rapidi sono stati a firmare l’accordo prima della data stabilita del 14 marzo. Il nostro primario obiettivo – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è quello di migliorare la qualità della vita dei calabresi e di dare a loro risposte tangibili”. Dal canto suo l’Assessore Mancini ha specificato che: “da oggi possono partire le progettualità del valore di circa 30 milioni di euro destinate al miglioramento dei sistemi turistici del Reventino, del Golfo di Squillace e di quello di Sant'Eufemia; quelle per potenziare i sistemi produttivi con gli interventi nel comune di Belcastro e in quello di Soveria Mannelli per un valore complessivo di 15 milioni di euro; quelle della mobilità di 3 milioni di euro.  Al via – ha aggiunto l’Assessore Mancini – anche i progetti per 5,5 milioni di euro per la qualità della vita ideati da Soverato, Serrastretta, Chiravalle e Taverna insieme a tutti i loro partner; e quelle per i borghi di eccellenza proposte dai partner di Curinga, di Squillace e della provincia di Catanzaro per circa 4 milioni di euro. Con queste risorse siamo quindi nelle condizioni di cambiare in meglio il volto della provincia di Catanzaro. Unica raccomandazione che rivolgo ai capofila: agire in modo corretto e in tempi rapidi”. A siglare l’accordo il Presidente della Provincia di Catanzaro, capofila di quattro Pisl; e i sindaci di Chiaravalle Centrale, Gizzeria, Soverato, Soveria Mannelli, Squillace (capofila di due Pisl) e Taverna; il Commissario straordinario di Curinga e il Presidente della Comunità Montana dei Monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. Domani, 5 marzo, alle ore 17.00, presso la sala del Consiglio regionale a Reggio Calabria, a firmare saranno gli amministratori del reggino e il giorno successivo, mercoledì 6 marzo, quelli della provincia di Crotone. m.v. Sopralluogo dell’Assessore Fedele sul treno regionale Reggio-Lamezia-Cosenza per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha effettuato una visita straordinaria sul treno regionale Reggio Calabria – Lamezia – Cosenza delle 7.05 per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza che, per motivi di lavoro o di studio, usufruisce quotidianamente del servizio. Accompagnato dal dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il rappresentante della Giunta Scopelliti ha dato seguito, contestualmente al monitoraggio completo dei servizi di trasporto affidati in convenzione con Trenitalia, ad un confronto con gli utenti abituali del treno con lo scopo di valutare l’andamento dei servizi, le problematicità riscontrate e gli eventuali suggerimenti in merito. “Si è trattato – ha dichiarato l’Assessore Fedele – di un importante momento di ‘ascolto’ e di raffronto tra istituzioni e utenza che si è reso necessario per testare con mano le reali condizioni di viaggio per i passeggeri al fine di recepire le problematiche e, di conseguenza, attuare i giusti interventi di correzione”. Nel corso dell’osservazione eseguita a bordo del treno dai vertici regionali, l’utenza ha segnalato alcuni elementi di criticità inerenti, essenzialmente, al materiale rotabile dei mezzi a disposizione e alla soppressione o al ritardo accumulato da alcuni treni. In generale è risultata positiva, invece, l’impressione sul personale viaggiante, su alcuni aspetti correlati al servizio e, anche se in tono minore, sulla pulizia dei vagoni. “Nel complesso – ha commentato ancora l’Assessore Fedele – le condizioni del treno su cui abbiamo espletato la verifica sono risultate buone. Di fatto, però, la scarsa disponibilità dei convogli ferroviari, che genera anche episodi di rallentamenti e di ritardo, costringe molto spesso l’utenza, in alcune fasce orarie, a rimanere in piedi per quasi tutto il tragitto. Una problematica che può essere recuperata attraverso alcuni investimenti che la Regione ha messo in campo e che potrebbero essere concretizzati nel breve periodo. Così come può essere migliorato l’aspetto legato alla pulizia e alla manutenzione dei convogli. Ci stiamo impegnando, inoltre, per perfezionare il servizio esistente sul territorio regionale, incrementando l’immissione di treni più moderni che, recentemente, sono stati messi a disposizione da Trenitalia e che, certamente, hanno avuto un impatto positivo sull’utenza sia in termini di comfort che di capacità del mezzo. Al contempo, in virtù della convenzione stipulata con Trenitalia, è assolutamente opportuno che la Società renda più efficienti tutti quei servizi che possano garantire all’utenza calabrese il diritto alla mobilità”. Al termine dei controlli a bordo, l’Assessore Fedele ha reso noto che nei prossimi giorni seguirà un ulteriore monitoraggio per analizzare le condizioni dei convogli che percorrono altre zone della tratta calabrese. g.m. Replica dell’Assessore Pugliano a Legambiente. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ad una nota diffusa da Legambiente, sul tema dei rifiuti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta, con profondo rammarico, occorre constatare come le affermazioni di Legambiente mirino esclusivamente ad innescare inutili e sterili polemiche circa l’operato di questa Amministrazione regionale in materia ambientale e si rivelino, pertanto, sempre scarsamente costruttive. Con le solite discutibili modalità (peraltro già evidenziate in altre occasioni) strumentali e faziose, Legambiente intende fornire ai cittadini calabresi una visione ed un’interpretazione distorta dell’attuale situazione del sistema dei rifiuti sul territorio regionale, con l’unico obiettivo di alimentare un clima di tensioni in una regione già provata dalle criticità in essere. Criticità che, realisticamente, non possono essere in alcun modo riconducibili a questa Amministrazione regionale (di fatto non ancora subentrata nelle competenze), ma piuttosto al fallimento delle pluriennali gestioni commissariali (del resto, ancora in essere), che il Presidente Scopelliti, sin dal suo insediamento, ha chiesto di chiudere.Nello specifico – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – le polemiche affermazioni del vice presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani e dell’esponente calabrese Francesco Falcone inducono a pensare, quantomeno, ad una scarsa attenzione prestata da parte loro (e da chi per loro) nella lettura delle linee guida, se non ad una posizione critica a prescindere. Le linee guida varate dalla Regione Calabria, a cui Legambiente fa riferimento, rappresentano una proposta di rimodulazione ed aggiornamento del vigente Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007) e rientrano nell’ambito di una più ampia pianificazione e programmazione regionale in tema di rifiuti, che questa Amministrazione si riserva di attuare con azioni concrete ed innovative, a partire dall’effettivo subentro della stessa proprio all’attuale gestione commissariale. Per quanto riguarda la necessità di aumentare l’attuale soglia del 12% di raccolta differenziata – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – di introdurre premialità di azioni a favore della differenziata e di organizzare gli impianti necessari a supportare il sistema, corre l’obbligo di segnalare ai suddetti signori che, a differenza del passato, che ha visto investire 80 milioni di euro di risorse pubbliche, con “discutibili”, inefficaci ed inutili bandi di incentivazione della raccolta differenziata, questa Amministrazione sta cercando soluzioni di sostegno alla raccolta differenziata più efficaci, con l’aggiornamento del Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007). Ciò al fine di indirizzare benefit sulla tariffa per i comuni, e quindi per i cittadini, che partecipano alle politiche ed azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, il riuso ed il riciclo. Fin dalle premesse del riferito documento ed ancor più dalle conclusioni espresse  (a pag. 8) circa l’attuale quadro di produzione di rifiuti, si esprime, infatti, la ‘necessità che il rimodulando Piano Regionale si faccia promotore di una concreta azione di crescita del sistema della raccolta differenziata, in ottemperanza della direttiva comunitaria e della legislazione nazionale vigenti. Il nuovo Piano dovrà avviare una inversione di tendenza nel sistema di gestione dei rifiuti regionale, che ponga al vertice della filiera il recupero e il riuso (…) dovrà salvaguardare e valorizzare appieno gli investimenti già fatti per l’impiantistica esistente e, al contempo, massimizzare le operazioni di recupero e riuso con investimenti sulla parte impiantistica da realizzare ex novo’. Ed ancora, vista la pluralità e l’importanza dei contenuti, si invita ad un’attenta (e libera da pregiudizi) lettura delle previsioni sul ‘nuovo scenario organizzativo-impiantistico regionale (pag 14); criteri minimi per il raggiungimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata (pag. 15); azioni urgenti tese a proseguire obiettivi di prevenzione della riduzione di rifiuti  (pag. 17); le nuove previsioni impiantistiche a supporto della raccolta differenziata (pg. 17); le nuove previsioni impiantistiche di trattamento dei rifiuti residui (pag.18)’. Ed, infine – ha concluso l’Assessore Pugliano – circa le premialità nella raccolta differenziata, si consiglia il paragrafo sulla corresponsione della tariffa sui flussi riciclabili/valorizzabili in uscita dagli impianti (pag. 20), in particolare laddove si propone la corresponsione della tariffa, non sulla base del quantitativo di rifiuto conferito a bocca d’impianto, bensì sulla base dei flussi di rifiuti valorizzati da avviare al recupero (anche energetico) o al riciclaggio. Resterebbero quindi esclusi dalla tariffa, in quanto non riconosciuti, i flussi smaltiti in discarica, con l’ovvia conseguenza della ricerca da parte del Gestore di una estrema minimizzazione di detti flussi”. m.v. 05.03.2013. Nucera: “Dopo il voto cattolici uniti per recuperare il nostro ruolo in Politica”. Non era difficile prevedere che il responso elettorale di fine febbraio avrebbe complicato e non chiarito il quadro politico nazionale, alla luce della grave crisi economica e non solo  che la stessa Italia e l’Europa stanno vivendo. I sentimenti di confusione e sconforto che in questi giorni aleggiano nel cuore degli uomini di buona volontà, consapevoli della posta in gioco che il risultato elettorale ha messo in campo, non solo non soddisfano le aspettative, ma rischiano di fare smarrire i migliori propositi. Lo sconforto è un sentimento umano, che in certe situazioni è comprensibile, ma che deve essere sconfitto dalla fede, dalla speranza e dalla carità. Sentimenti molto cari ai cattolici tanto che non mancano le iniziative per avviare opere di chiarimento e di riorganizzazione del suo associazionismo per offrire una via di riferimento nell’ormai compromesso sistema politico bipolare, sempre più in crisi, anzi annullato dal voto di questi giorni. In questa direzione mi piace cogliere due dinamiche di ampia portata. La prima, il tentativo che una parte del mondo cattolico ha cercato di porre in essere attraverso l’esperienza del Governo Monti, per tamponare la grave crisi economica e finanziaria del Paese. La seconda, l’aver sempre più, attraverso i pronunciamenti del Magistero, evidenziato prima del voto la crisi antropologica che viviamo e che quindi in campagna elettorale richiedevano di insistere sulla centralità dei principi “non negoziabili”, fondamento della dignità umana e pilastri della dottrina sociale della Chiesa”. Principi non negoziabili che hanno il compito di “illuminare” gli aspetti di politica economica e sociale necessari per affrontare la grave emergenza della recessione e della disoccupazione. Né il Governo Monti, né i tanti rivoli cui ancora ostina a disperdersi la cultura sociale cattolica, hanno saputo cogliere la grande opportunità elettorale creando, di conseguenza, disorientamento e  delusione tra i cattolici. Un’altra occasione sprecata, forse per insipienza, per mancanza di volontà o per tattiche logiche da cui la cultura cattolica dovrebbe stare lontana. Eppure le opportunità non sono mancate. Dopo “Todi 1” e “Todi 2”, ci si aspettava un’assunzione di grande responsabilità per esaltare, soprattutto, il valore dei “principi” non negoziabili. Non come una classifica precettiva o prescrittiva, ma come elementi fondamentali che devono accompagnare la crescita dell’uomo. E quando “i principi” perdono la loro essenza intrinseca e si trasformano in “normali valori” allora si affievoliscono le identità e si mescolano le sensibilità culturali in un insieme indistinto dove tutto è possibile e dove ogni azione troverà sempre libertà di arbitrio e di determinazione in un relativismo che è proprio il più delle volte, l’antitesi del rispetto della dottrina sociale e della fede cattolica. La delusione  che oggi si registra, ancora una volta, è frutto degli atteggiamenti incoerenti che molti uomini, impegnati in politica, e che si richiamano al magistero della Chiesa, continuano ad assumere: alcuni candidandosi in partiti che contengono nel loro programma punti indubbiamente lesivi della legge morale naturale e della stessa salvaguardia dell’identità della persona; altri, inserendosi nelle liste di cultura liberista e laicista,  dimenticandosi della loro formazione e della loro provenienza; altri ancora, hanno utilizzato l’appartenenza a movimenti ecclesiali per lanciarsi in politica dentro raggruppamenti che portano avanti istanze contrarie alle ispirazioni del movimento ecclesiale originario. E mentre il mondo cattolico continua a dividersi sulla interpretazione dell’impegno dei suoi uomini nel rispetto della laicità della politica, i principi cosiddetti “non negoziabili” subiscono, giorno dopo giorno, sempre una maggiore e più insistente aggressione. Ciò avviene in Europa, dove il “riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale” è un fatto dirompente che apre la possibilità della filiazione, non solo tramite adozione, ma anche tramite inseminazione. Né è plausibile sostenere che trattasi di minoranze, poiché non è sul numero dei riconoscimenti che si fonda la “contrapposizione”, ma è sul cambiamento di cultura che si afferma una deriva travolgente e nichilista. Si va incontro al rischio di perdere il senso della paternità e della maternità ed il valore del concetto di “famiglia”. E mentre questa valanga impetuosa si abbatte sulla natura umana, i cattolici si dividono sempre di più su tematiche di piccolo cabotaggio smarrendo il significato della “giusta via”. La già ridotta pattuglia dei cattolici “ispirati”, presente nella scorsa legislatura, si è, dopo il voto di questi giorni, almeno a prima vista, ulteriormente assottigliata, facendo venire meno una credibile difesa di principi e valori connessi alla natura umana. C’è la reale possibilità che anche in Italia, in questa legislatura, diventino leggi concrete le norme sulle convivenze omosessuali, già approvate in Inghilterra, in Francia, in Spagna, ed in altri Paesi; che venga sfondato il limite dei tre embrioni, previsto dalla Legge 40, e che la pillola abortiva RSU486 sia in dotazione alle ragazzine come una normale pastiglia per il mal di gola. Ma anche che si possa avere coppie divorziate con una e-mail o che un bambino possa avere sei genitori. Oggi che l’esito elettorale ha mandato in soffitta il bipolarismo è necessario che l’associazionismo cattolico, in tutte le sue componenti, partendo dalle città piccole e grandi e dalle parrocchie e senza pregiudizi ideologici, ritrovi la serenità del dialogo, e che concretamente si ponga come baluardo al relativismo dominante della nostra società. Ma è più che mai opportuno che si recuperi l’identità e la dignità dell’essere laici-cattolici per riavviare una stagione nuova per la politica italiana ed europea. No ad una rivoluzione “grillina” ma ad una vera e salutare battaglia sulla ricerca della verità storica ed antropologica. Verità che parte dalla riscoperta di un nuovo umanesimo che riporti la persona ed i suoi bisogni al centro del dibattito politico. Per fare questo, diventa più che mai indispensabile riunire le forze cattoliche, così come avvenne all’inizio del secolo scorso, in un’unica grande aggregazione con la quale ripartire, non solo per salvare il significato sempre eterno del popolarismo e della solidarietà, ma anche la socialità di una economia che avendo messo cinicamente da parte “l’uomo”, incombe sulla società come una scheggia impazzita che colpisce la comunità rendendola sempre più insicura e minacciata nella sua esistenza. Nuovo incontro in Prefettura a Catanzaro per Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha partecipato nella sede della Prefettura di Catanzaro all’incontro per definire l’intesa stralcio tra Regione e Università su Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Al tavolo di confronto erano presenti, tra gli altri,  il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, i sub-commissari per il piano di rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, il Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il Presidente della Commissione consiliare Sanità Nazzareno Salerno e il Direttore generale della Fondazione Baldo Esposito. Al termine della riunione il Presidente Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incontro è andato molto bene, abbiamo affrontato diversi aspetti dell’intesa trovando ampie convergenze tra tutti i soggetti coinvolti. Occorre fare alcuni approfondimenti ma abbiamo individuato il percorso che ci porterà all’accordo definitivo. C’è condivisione politica e tecnica sui tre punti posti all’attenzione del tavolo prefettizio, restano da definire i costi e le questioni di carattere più strettamente economico con il supporto di Agenas e degli advisor. Procediamo speditamente, dunque, grazie anche alla supervisione di sua eccellenza il Prefetto Reppucci. Siamo soddisfatti, non vediamo all’orizzonte alcuna criticità. Su cardiochirurgia, vorrei ribadire, c’è totale adesione e un indirizzo ad andare avanti, nessuno sarà penalizzato sia per quanto riguarda Catanzaro che Reggio Calabria. Abbiamo l’interesse a mantenere un profilo di qualità perché ci sono le condizioni per dare risposte adeguate a tutti i territori, nell’interesse dei pazienti e delle professionalità impegnate, evitando sterili campanilismi”. m.v. Siglato l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i capofila dei Pisl del reggino: 83 milioni di euro per 18 progetti ammessi a finanziamento. È stato siglato, oggi, a Reggio Calabria, l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione, rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini, e i capofila dei Pisl del reggino. Da oggi, dunque – informa una nota dell’uffficio stampa della giunta regionale -, il territorio di Reggio Calabria potrà disporre di 83 milioni di euro per i 18 Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti del partenariato di progetto assumono congiuntamente precisi obblighi – stabiliti da 13 articoli di cui l’atto si compone – rispetto all’utilizzo dei fondi europei, stanziati dall’amministrazione regionale, e alla realizzazione degli interventi. Alla cerimonia solenne che si è svolta nella sede del Consiglio Regionale, oltre a Mancini, hanno preso parte il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione "Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero"; il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, Tommaso Calabrò, e gli amministratori firmatari dell’ente Provincia di Reggio Calabria e dei comuni di Ardore, Bagnara (capofila di 2 Pisl), Bianco (presente ma firmerà nei prossimi giorni), Bova, Cardeto, Caulonia, Galatro, Gerace (capofila di 2 Pisl), Gioiosa Ionica, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Stilo, Varapodio e del Consorzio Locride Ambiente. “Da oggi si può partire con la realizzazione di opere e servizi di tutte le progettualità finanziate – ha affermato l’Assessore Mancini -. E quindi disco verde per i 42 milioni di euro per una nuova e migliore offerta turistica proposte dai capofila Bagnara Calabra, Gerace, Santo Stefano in Aspromonte e il Consorzio Locride Ambiente; per gli interventi per i sistemi produttivi che hanno come capofila la Provincia e Bagnara per il valore complessivo di 20 milioni di euro; per gli 8,5 milioni di euro per la mobilità sulle progettualità previste dalla Provincia e Gioiosa Ionica. Si può immediatamente partire  – ha aggiunto l’Assessore rivolgendosi agli amministratori locali – anche nella realizzazione delle idee progettuali definite da Bianco, Galatro, Varapodio, Cardeto e Gerace e dai loro partner per il miglioramento della qualità della vita e che valgono 7,5 milioni di euro e per quelle per la valorizzazione dei borghi di eccellenza per un valore di 5,2 milioni di euro di Caulonia, Stilo, Scilla, Ardore, Bova. È evidente a tutti che questa è una firma importante – ha concluso Mancini – e una data da ricordare con un circoletto rosso. Per parte mia un unico appello: lavorate bene e in tempi rapidi”. In particolare sono due le scadenze stabilite dal cronoprogramma che dovranno essere rispettate: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani, mercoledì 6 marzo, l’Accordo di programmazione negoziata sarà siglato tra la Regione e i Partenariati di progetto dei Pisl della provincia di Crotone, alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio Statale “Pitagora” (in piazza Umberto I, n°15) di Crotone. g.m. 06.03.2013. Ferma condanna dell’Assessore Caridi per il nuovo atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, nell’esprimere la propria indignazione per il nuovo, deprecabile atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, ha sottolineato “Ferma condanna verso qualsiasi forma di violenza mafiosa unita a sensi di solidarietà umana ed istituzionale e vicinanza personale”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha anche lanciato un accorato appello a quanti hanno ruoli di responsabilità, nelle istituzioni come nella società civile, ad attivarsi in difesa del diritto ed a tutela dei principi basilari che stanno alla base del nostro ordinamento democratico. “Solo così – secondo l’Assessore regionale – sarà possibile estendere a quanti, nelle istituzioni come nella pubblica amministrazione, sono stati vittime di atti intimidatori l’invito a non cedere alla violenza mafiosa per dare corso alla rinascita sociale e culturale della nostra terra. Si tratta di una condizione essenziale per qualunque ipotesi di crescita e di sviluppo economico ma è necessario che, da subito ed ognuno per le rispettive competenze, tutti profondano il massimo impegno per la costruzione di quel difficile ma esaltante percorso di rinnovamento che dovrà necessariamente portare alla costruzione di una società dove legalità e tutela dei diritti abbiano piena e legittima affermazione. L’Assessore Caridi, unitamente alla piena condanna e alla doverosa e sentita solidarietà, ha espresso “piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine che sapranno fare luce sull’inqualificabile episodio”. g.m. Successo della Calabria a “Olio Capitale 2013”, l’importante vetrina sull'olio extravergine d'oliva che si è tenuta a Trieste. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, a conclusione della rassegna internazionale “Olio Capitale 2013”, dedicata all’olio extra vergine d'oliva, che si è svolta dall’ 1 al 4 marzo alla Fiera di Trieste, si è detto “entusiasta per il successo dell’iniziativa che ha rappresentato un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione, su larga scala, delle conoscenze inerenti il principe indiscusso della dieta mediterranea: l'olio extravergine d'oliva”. “Olio Capitale – ha spiegato l’Assessore – è la celebrazione dell'olio ai massimi livelli, dove i buyer internazionali incontrano il “mercato” e le novità che questo offre”. Un’edizione da record quella appena conclusa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, con oltre 10.000 partecipanti, che ha visto la Regione Calabria organizzare una serie di incontri divulgativi, a valere sulla misura 111 azione 3 del PSR Calabria 2007/2013, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito, non solo da parte degli addetti ai lavori, ma anche di semplici visitatori e curiosi interessati ad avvicinarsi al mondo dell’olio d’oliva di qualità. Molteplici e sempre stimolanti i temi trattati nel corso dei seminari, tra i quali  “Carolea: il trait d’union dell’olivicoltura calabrese”  e quelli che hanno visto protagonisti l’oleologo internazionale Luigi Caricato ed il giornalista enogastronomico Maurizio Pescari, che hanno approfondito varie tematiche, in particolare quelle inerenti gli aspetti commerciali di  marketing aziendale sia a livello nazionale che internazionale. Nel corso dei seminari si sono  affrontati inoltre le particolari peculiarità dell’olio calabrese, che negli ultimi anni dal punto di vista qualitativo viene sempre di più apprezzato dai consumatori . “Un successo oltre ogni aspettativa – ha continuato l’Assessore – è stato inoltre il workshop conclusivo organizzato sempre dalla Regione Calabria, tenutosi nell’area della scuola di cucina, che ha visto la partecipazione al dibattito, ancora una volta, degli esperti Luigi Caricato e  Maurizio Pescari, del ristoratore Francesco Saliceti e del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, al quale è seguito una degustazione guidata di tutti gli oli calabresi  presenti in fiera. Continua così, – ha concluso  Trematerra – il percorso di valorizzazione intrapreso per l’olio extravergine di oliva calabrese, incentrato anche sulla sensibilizzazione dei vari protagonisti della filiera. L’auspicio è che questa ennesima tappa di “promozione”, possa ulteriormente avvicinare alla consacrazione definitiva l’olio extravergine di Calabria in quanto prodotto di “eccellenza”, giusto coronamento del lavoro portato avanti in questi anni dall’Assessorato all’Agricoltura, anche grazie all’importanza attribuita a questo settore dalla Giunta guidata dal Presidente Scopelliti”. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato i vertici del Ministero dei Trasporti sulla questione dei servizi di trasporto marittimo tra Messina, Reggio e Villa San Giovanni. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele, insieme all’Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia Antonino Bartolotta, ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i vertici del Ministero dei Trasporti al fine di analizzare la questione relativa alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio ‘Metromare dello Stretto’ del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. A seguito delle numerose richieste avanzate, in questi mesi, al cospetto del ministero dal rappresentante della giunta Scopelliti e rafforzate dall’azione efficace compiuta in sinergica con l’esponente dell’amministrazione siciliana, con lo scopo di non far scemare l’attenzione su una vicenda di fondamentale importanza per il trasporto passeggeri tra le due sponde dello Stretto, il vice ministro Mario Ciaccia, coadiuvato dall’Ufficio di Gabinetto, ha ben recepito le istanze dei due esponenti regionali, dimostrando la volontà di voler proseguire in un percorso incisivo che non determini l’interruzione del servizio. Nel corso della riunione romana, l’assessore Fedele unitamente al collega siciliano, ha nuovamente messo sul tappeto le criticità di una problematica che deve necessariamente trovare un punto di svolta, approssimandosi ormai il termine ultimo per avviare concreti interventi che garantiscano la continuità del servizio. A tal proposito, a fronte della ristrettezza dei tempi per bandire nuove gare e, soprattutto, alla luce della  mancanza dei finanziamenti necessari per sostenere il servizio espletato da Metromare, si è deciso, insieme al vice ministro Ciaccia, che fino alla fine dell’anno in corso verrà varata una proroga affinché si garantisca un periodo di tempo utile per procedere alla pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo. Nel contempo, il responsabile ministeriale ha garantito che il Governo si è fatto carico di reperire gran parte della somma necessaria e si sta lavorando insieme alle Regioni per individuare la somma mancante  dei 4 milioni di euro che diventano necessari per assicurare la sovvenzione del servizio per tutto il 2013. “Il Ministro Ciaccia – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha dimostrato sensibilità verso il problema. Le criticità esposte durante l’incontro al Ministero dal sottoscritto e dal collega siciliano hanno riguardato, essenzialmente, le gravissime conseguenze che gli utenti calabresi e siciliani subirebbero a causa di un’interruzione di questo tipo di servizio di trasporto. Disagi ingenti che provocherebbero una difficoltà reale a raggiungere, quotidianamente, il posto di lavoro o di studio. L’ultima riunione romana ha rappresentato il frutto di un ottimo lavoro di collaborazione tra diverse istituzioni che operano insieme per garantire quel diritto alla mobilità indispensabile per i cittadini. Per questo, oltre all’assessore Bartolotta, voglio ringraziare il direttore generale dei trasporti marittimi, Enrico Puia che si è molto interessato della questione e ha offerto un efficace contributo affinché la vicenda potesse intraprendere il percorso più idoneo che porti, poi, ad una risoluzione positiva e definitiva del problema. Da qui a qualche settimana – ha concluso Fedele – seguirà un altro incontro con tutte le parti interessate per mettere un punto e assicurare la certezza della continuità del servizio”. g.m. Firmato a Roma l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Il primo in Italia. E' stato appena firmato a Roma, al Ministero dei Beni Culturali tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria. E’ il primo accordo tra Stato e Regioni che concretizza l'articolo 112 del Codice dei Beni Culturali in tema di valorizzazione. Questa iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – consentirà' di programmare congiuntamente risorse, strategie e politiche, coinvolgendo anche i privati nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale. L'intesa ha validità' cinque anni e verrà' attuata e verificata da un Comitato è composto da quattro componenti: il Ministro per i beni culturali, dal Direttore regionale per i beni culturali della Calabria, dal Presidente della Regione Calabria e da un altro rappresentante da lui indicato. Il Ministro Ornaghi ha espresso soddisfazione per l'intesa che ha considerato un fatto certamente importante e che serve come esempio anche alle altre regioni, mentre il Presidente Scopelliti ha ribadito l'attenzione verso la valorizzazione della cultura per promuovere sviluppo economico e civile, ricordando i tanti investimenti effettuati nel settore e l'integrazione con il turismo del ricco patrimonio regionale. Alla manifestazione sono anche intervenuti l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. L'accordo assume un particolare significato non solo perché e' il primo del genere  ma anche perché  la Calabria e presiede la commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. g.m. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Bovalino Mittiga per l’intimidazione subita. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito all’intimidazione compiuta ai danni del Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta un Sindaco calabrese, rappresentante delle istituzioni, è oggetto di un vile e deprecabile tentativo di intimidazione. Desidero rivolgere solidarietà e sostegno al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, sollecitandolo a proseguire nel suo ruolo alla guida della comunità bovalinese. Al contempo rinnovo il mio invito ad ogni parte della società civile, ciascuno per le proprie competenze, a fare squadra per far sentire una risposta ferma di contrasto a quelle forze che vogliono impedire il cambiamento e credono di poter frenare la crescita culturale ed economica dei nostri territori”. 07.03.2013. Una copia del volume  “Pentateuco” del 1475 sarà esposto alla Fiera del libro di Torino nello stand  della Regione. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato il Presidente delle Comunità  Ebraiche Italiane  Renzo Gattegna  con il quale ha concordato che una copia del volume “Pentateuco”, stampato nel 1475 a Reggio Calabria,  sarà al centro delle iniziative nello stand della Regione al Salone del Libro di Torino. Il “Pentateuco” è il primo libro al mondo in ebraico. La copia del prezioso volume, in prestito dalla Biblioteca Palatina di Parma, sarà “ospite d’onore" al Salone, che si terrà dal sedici al venti nel prossimo mese di maggio. L’esposizione del "Pentateuco" – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà l'occasione per riscoprire e ribadire le radici ebraiche in Calabria e in tutto il Meridione d'Italia, ancora vive dopo secoli. Si allestirà  un programma di iniziative per costruire rapporti culturali, economici, scientifici, commerciali e turistici e che verrà presentato il tre maggio a Torino. o.m. “I Popolari e Liberali della Calabria si stringono vicini al Sindaco di Bovalino Tommaso Mitiga. L’attentato, dal chiaro significato intimidatorio e mafioso di cui è stato oggetto ieri, scuote ed indigna le coscienze di tutti i calabresi”. E’ quanto scrivono l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del Movimento e ed il consigliere provinciale Alessandra Polimeno nel messaggio di solidarietà al Sindaco  di Bovalino. “Siamo costretti, nostro malgrado, a registrare l’ennesimo terribile episodio di attacco e di minaccia ad un rappresentante delle Istituzioni. La convivenza civile, la coesione sociale, il rapporto tra istituzioni e comunità locali, non possono essere  scanditi dal ripetersi di innumerevoli gesti e condotte di arroganza e sopraffazione compiute da coloro che cercano, con ogni mezzo, di condizionare le decisioni e le scelte dei nostri territori”. “Abbiamo il dovere di condannare, esprimere solidarietà e vicinanza, ma soprattutto abbiamo il dovere e la dignità – concludono Nucera e la Polimeno – di chiedere che lo Stato faccia la sua parte, dimostri la sua presenza e la sua forza, individuando e punendo mandanti ed esecutori di simili episodi, che sono diventati ormai un marchio infamante per la Calabria, difficilmente cancellabile”. g.n. L’Assessore Caridi è intervenuto sull’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sull’inqualificabile episodio relativo all’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola durante una manifestazione a Gioia Tauro. “Lucio Dattola – ha dichiarato l’Assessore Caridi – saprà certamente dare continuità e troverà le giuste motivazioni per conferire nuovo impulso al suo impegno orientato, da sempre, alla crescita del sistema economico ed imprenditoriale calabrese. A Dattola – a cui l’Assessore è legato da sentimenti di stima e di amicizia – una doverosa quanto sentita solidarietà rispetto all’inammissibile forma di violenza in cui è sfociata una pur legittima protesta. L’atto inconsulto di qualche facinoroso, peraltro, è andato a colpire una personalità come Lucio Dattola, che ha sempre lavorato per favorire le realtà economiche del territorio calabrese, facendosi carico delle numerose problematiche che affliggono il sistema economico e produttivo regionale. La sua azione è stata sempre contraddistinta da apprezzate capacità professionali unite a qualità umane che ne innalzano il profilo sul piano politico come su quello sociale e culturale. L’Assessore Caridi, nel condannare con fermezza la vile aggressione, si dice convinto che lo stesso Dattola “continuerà, con immutato impegno, a svolgere le sue onerose quanto prestigiose funzioni istituzionali con l’ottica giusta, cercando gli opportuni rimedi alla situazione di grave crisi in cui versa l’economia calabrese”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso vicinanza al Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vicinanza al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il vile atto intimidatorio subito. “Rivolgo al sindaco Mittiga – ha dichiarato l’Assessore Fedele – tutto il mio sostegno per il vergognoso gesto di violenza che ha turbato la serenità dell’amministratore e dei suoi familiari. Esprimo, dunque, profondo sdegno per il grave atto criminoso e sono certo che l’azione del sindaco non verrà scalfita né tanto meno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso". g.m. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto in merito all’incidente di un aliscafo che si è arenato nel Porto di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – è scritto in una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale – in merito all’incidente avvenuto a Reggio Calabria dove l'aliscafo della Metromare 'Federica M', partito da Messina, si e' arenato nei pressi del porto a causa della nebbia. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un sentito ringraziamento al personale a bordo dell’aliscafo e al corpo della Capitaneria che, attraverso un lavoro sinergico, hanno impedito che l’incidente avvenuto nei pressi del porto reggino si trasformasse in un avvenimento molto più grave. Siamo vicini a tutti i passeggeri che, indubbiamente, si sono ritrovati a mantenere la calma in una situazione di non facile gestione e che ha provocato, di certo, paura e sgomento. Al contempo, siamo sollevati dal fatto che l’impatto non abbia provocato feriti anche grazie ai repentini interventi che si sono succeduti. L’Assessorato che dirigo svolge una costante attività di controllo, anche in collaborazione con gli enti preposti, nei confronti dei mezzi di trasporto di cui si occupa, al fine di garantire agli utenti la massima sicurezza in viaggio”. g.m. Sviluppo sostenibile, al via in Calabria un progetto pilota. Sabato 9 al Liceo Scientifico “L. da Vinci” di  Reggio la sottoscrizione del protocollo operativo con il Presidente Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sottoscriverà sabato 9 marzo 2013 alle ore 9 e 30, presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il protocollo operativo che darà il via alla sperimentazione nazionale del progetto: “Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Il percorso promosso dal liceo reggino d’intesa con la facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell'Energia Sostenibile – DIIES, Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali – DICEAM) e con l’ENEL, si prefigura progetto pilota regionale in tema di promozione di una cultura socialmente sostenibile. A sottoscrivere l’accordo, oltre al Presidente Giuseppe Scopelliti, Francesco Mercurio (Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Calabria), Pasquale Catanoso (Rettore della Università Mediterranea di Reggio Calabria), e Donato Leone (responsabile relazioni esterne  SUD ITALIA ENEL S.p.A.). Il Progetto Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation, si contestualizza nella pianificazione di linee di indirizzo comuni, coerenti, tra l’altro, con la programmazione dei Fondi europei 2007-2013 e con gli obiettivi di Cina 2050, in cui le politiche di innovazione nel settore della razionalizzazione, della protezione e della salvaguardia delle risorse naturali del territorio, diventano un obiettivo costante del panorama politico-scolastico calabrese, oltre che europeo e la cui attuazione, è legata, proprio alla formazione  e sensibilizzazione  degli studenti e a cascata delle famiglie e del contesto sociale, sulle metodologie di risparmio energetico, favorendo stili di vita e tecnologie sostenibili. Il progetto avrà la durata di un triennio e vedrà quali destinatari della formazione gli alunni del liceo, coinvolti in 160 ore di lezione, tenuti da docenti della scuola,  da docenti dell’Università “Mediterranea” – Dipartimenti DIIES e DICEAM – i quali, oltre a mettere a disposizione i propri laboratori, con l’avallo del Rettore, si impegnano ad includere nel proprio statuto l’attribuzione, agli studenti inclusi nella sperimentazione (che abbiano sviluppato le 160 ore di formazione nel triennio), di crediti formativi laddove intraprendano la carriera universitaria nella facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria. Con il supporto economico della Regione Calabria ed organizzativo dell’ENEL, ed in futuro anche dell’ENEA, sono previsti degli stage presso aziende che si occupano di costruzioni di celle fotovoltaiche e visite guidate presso le centrali che producono energia dalle fonti rinnovabili. Le azioni formative contenute nell’articolazione didattica del percorso di sperimentazione intendono sviluppare conoscenze e competenze per la concretizzazione di un laboratorio di studio e di idee tecnologicamente innovative per la soluzione nel breve-medio periodo di specifiche problematiche inerenti la gestione delle risorse energetiche presenti nel tessuto urbano e regionale. Infatti, proprio perché la sperimentazione didattica è inserita all’interno delle Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation – di cui al Decreto Direttoriale prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012 -, le attività svolte avranno una ricaduta sulla scuola e sul territorio locale e regionale. La Regione Calabria, oltre a supportare la concretizzazione del progetto, si è impegnata a garantire un indirizzo politico regionale, sempre più incisivo, in tema di sviluppo sostenibile, utilizzando i dati della ricerca condotta dagli studenti del liceo, per la creazione di un sistema di interscambio informatico, su scala regionale (idee-database), con conseguente sviluppo di una nuova cultura di “social green generation” in grado di apportare valore aggiunto nelle scelte politico-sociali del territorio. Il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio si è inoltre impegnato a trasferire  in tutte le scuole della regione il nuovo modello didattico, grazie al coordinamento del dirigente scolastico della scuola capofila, prof.ssa Giuseppina Princi e del Comitato scientifico di progetto. Lo stesso progetto verrà veicolato a livello nazionale quale buona pratica di percorsi scolastici eccellenti che, per la prima volta hanno registrato la sinergia istituzionale formalizzata tra più Enti, su temi di sviluppo sostenibile e prospettive future di salvaguardia ambientale del pianeta. m.c. Il Presidente Scopelliti ha illustrato i risultati relativi al miglioramento delle prestazioni sanitarie, assistenza ospedaliera e farmaceutica. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, i risultati delle azioni di miglioramento del servizio sanitario regionale relativi all’assistenza ospedaliera e farmaceutica. La Regione ha assunto un indirizzo che ha inciso significativamente sull’innalzamento degli standard dell’assistenza ospedaliera intervenendo sull’appropriatezza dei ricoveri, sul potenziamento dell’alta specialità e sul trasferimento dei ricoveri inappropriati su altri setting assistenziali. Le azioni messe in atto dalla Regione hanno consentito il progressivo allineamento agli standard nazionali con una riduzione del tasso di ospedalizzazione stimata intorno al 10%. Si è passati, infatti, dai 182,4 ricoveri per 1000 abitanti del 2009 ai 166-164 ricoveri per 1000 abitanti stimati per il 2012. Il trend mostra un avvicinamento ai comportamenti delle Regioni virtuose anche sul fronte del miglioramento delle pratiche ospedaliere sia per un minor ricorso all’ospedale per prestazioni mediche, passate in altro setting, che per un aumento rispetto al 2009 delle prestazioni chirurgiche. Il miglioramento delle pratiche ospedaliere si evince anche dall’andamento della produzione ricoveri ospedalieri che  ha fatto registrare un -20% passando dai 349 mila ricoveri del 2009 ai 280/290 mila  stimati per il 2012. Sono diminuiti, inoltre, i ricoveri potenzialmente inappropriati (-29 %), mentre sono in aumento i ricoveri ad alta complessità (+ 8%) che testimoniano una migliore capacità di intervento e di risposta da parte del servizio sanitario. La produzione Regionale ha visto diminuire del 17% i casi ricoverati in degenza ordinaria per i 108 DRG a potenziale inappropriatezza, determinato dallo spostamento in un setting più appropriato, così come si è registrata una leggera riduzione (- 0,5%) tra il 2009 ed il 2011 per la degenza media pre-operatoria. Il Presiedente della Regione Scopelliti ha illustrato anche i significativi risultati  ottenuti sul fronte dell’assistenza farmaceutica. Il settore farmaco in due anni ha contribuito per 53,4 milioni di euro al ripiano del disavanzo del sistema sanitario regionale. La Regione sta promuovendo le forme di distribuzione diretta dei farmaci, DPC centralizzata, e la corretta applicazione delle Linee Guida per l’appropriatezza prescrittiva e l’uso di farmaci generici, consentendo l’allineamento alle medie nazionali ed il miglioramento del disavanzo economico. Un ulteriore miglioramento sul lato della spesa deriverà anche dall’utilizzo della ricetta elettronica. Il Ministero dell’Economia ha trasmesso la situazione di avanzamento  del progetto di “Ricetta elettronica” nell’ambito del quale la Regione  si attesta tra le più virtuose con il 66% di medici utilizzatori del sistema. Questo dato risulta importante ai fini del monitoraggio della spesa contribuendo sensibilmente ai progressi della regione. Inoltre il risultato ha anche rilevanza ai fini delle verifiche degli adempimenti per l’accesso al maggiore finanziamento statale sanitario. “Sono degli elementi che si aiutano a valutare l’indirizzo assunto dalla Regione nei confronti del Servizio Sanitario Regionale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – il primo sul versante economico, l’altro sulla qualità delle prestazioni erogate al cittadino. Abbiamo dei dati confortanti, ad esempio sulla riduzione dei ricoveri inappropriati e sull’aumento di quelli ad alta complessità. Ci sono degli elementi che ci spingono a poter dire che stiamo lavorando bene, raggiungendo dei traguardi importanti, frutto di un grande gioco di squadra, con interventi di tutti i soggetti coinvolti, dall’ufficio del Commissario, al Dipartimento Salute, passando per le Aziende Sanitarie e le Aziende Ospedaliere. Anche nel settore della spesa farmaceutica – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – che è la seconda voce più importante del disavanzo sanitario regionale, registriamo un risparmio significativo che ci sta facendo avvicinare sensibilmente alla media nazionale. Sulla ricetta elettronica, inoltre, la Calabria si attesta tra le Regioni più virtuose con il 66 % dei medici che utilizza il sistema”. m.v. 08.03.2013. Depurazione. Firmato l’Accordo di Programma per i 160 milioni del Piano per il Sud. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla firma  a Roma dell’Accordo di Programma Quadro per gli interventi di disinquinamento fognario-depurativo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A conferma degli impegni assunti con i cittadini calabresi da questa Amministrazione regionale, in termini di programmazione degli interventi di disinquinamento fognario-depurativo, in  5 marzo scorso, a Roma presso il Ministero competente, il Dirigente regionale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente Bruno Gualtieri, in qualità di Responsabile per la Regione Calabria, ha sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro “rafforzato”, con i rappresentanti dei Ministeri interessati. Tale sottoscrizione che consente la disponibilità immediata ad utilizzare i 160 milioni di euro di fondi pubblici previsti nel ‘Piano per il Sud’ per il sistema di depurazione, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo fondamentale, prefisso nell’ambito di una più ampia programmazione straordinaria attuata dall’Assessorato e dal  Dipartimento, già dal 2010 e mirata anche al superamento delle criticità connesse alla procedura di infrazione comunitaria n. 2004/2034 (mancato recepimento della Direttiva 91/271/CEE) Causa C565/10, di cui agli interventi straordinari contenuti nel Piano Nazionale per il Sud e finanziati con delibera CIPE n. 60/2012. E’ giunto il momento – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – per i Comuni beneficiari di dimostrare concretamente ai propri concittadini la volontà di restituire loro un territorio disinquinato, che possa, finalmente, far emergere le proprie straordinarie peculiarità ambientali. I Comuni dovranno, pertanto, proseguire celermente l’iter già avviato, di concerto con il Dipartimento regionale, mediante la convocazione delle relative (e normativamente propedeutiche) conferenze di servizio, quindi, procedere con la predisposizione dei bandi di gara   per la realizzazione degli interventi e per l’assegnazione del servizio di gestione in project financing, di cui al D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. Anche in questa fase, come del resto in quelle precedenti, i Comuni saranno adeguatamente (e gratuitamente) supportati dall’Amministrazione regionale, anche mediante Enti, autorevoli e qualificati in campo nazionale, che collaborano all’uopo con la Regione. Si rammenta a tal proposito, l’impegno di: SOGESID S.p.A, per gli aspetti economico-finanziari (Piano Economico Finanziario – PEF); della Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione, per la formazione ed assistenza dei Responsabili dei Procedimenti (RUP) degli interventi citati, in merito alle procedure da adottare nella predisposizione dei singoli bandi di gara, in ottemperanza alla normativa vigente. Al fine, altresì, di garantire l’inequivocabile superamento della suddetta infrazione comunitaria, per ciascuno dei 16 interventi, a partire dalla fase di approvazione del progetto esecutivo ovvero da quello preliminare, offerto  in gara dal proponente (e da sottoporre alla Conferenza dei Servizi), il Dipartimento procederà con l’attivazione del contributo del Formez PA, nell’ambito degli obiettivi di servizio del PON 2007-2013, con l’espletamento di tale verifica e “validazione”. Un ulteriore contributo – ha concluso l’Assessore Pugliano – interverrà, infine, da parte di INVITALIA, in ordine sia alla redazione dei bandi per l’espletamento delle gare sia all’elaborazione delle linee guida (i cui contenuti dovranno essere recepiti già negli stessi bandi) per l’attuazione della intervenuta Legge regionale 27.12.2012 n. 69, che modifica (con l’aggiunta dei commi 3 e 4) la Legge regionale 11.08.2010 (Misure di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale) in termini di razionalizzazione del sistema di riscossione degli utenti serviti dagli impianti di depurazione, di assicurare la bancabilità degli interventi e, quindi, maggiore certezza negli introiti”. m.v. Il Presidente Scopelliti incontrerà  le organizzazioni sindacali sulla legge 28/2008. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – incontrerà nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali per affrontare la problematica legata ai 311 lavoratori relativamente alla L.R. 28/2008 sulla ricollocazione dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali. L’incontro è stato chiesto, a tal proposito, dai rappresentanti sindacali di categoria. Nel corso della riunione si procederà ad un’ attenta valutazione della proposta avanzata dai sindacati che possa garantire un utilizzo più “consono” dei lavoratori dell’intero bacino rispetto alle reali aspettative dei lavoratori e delle loro famiglie. Un’iniziativa tesa a valorizzare le “professionalità” acquisite, con un occhio alle sempre più stringenti norme che costringono le Regioni ad attuare dei tagli sui capitoli di bilancio che spesso costringono l’Ente a fare autentici salti mortali per garantire i servizi ai cittadini. Il tutto nell’ottica di un generale “Piano per il lavoro” che la Giunta Regionale si appresterà ad affrontare per combattere la totale mancanza di certezze dei lavoratori precari, nonché dei disoccupati calabresi. n.l. L’Assessore Caridi ha commentato la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha commentato con soddisfazione – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo, come preannunciato dal Governatore Scopelliti il mese scorso, nell’ottica del progetto di accorpamento all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria. “Si tratta dell’ennesima conferma – ha detto l’Assessore Caridi – che il governo regionale, e in primis il Presidente Scopelliti, mantiene gli impegni assunti anche rispetto alle numerose problematiche di un comparto complesso come quello della sanità. Un’operazione che rientra nel contesto di un percorso che, nel suo complesso, dovrà portare ad un innalzamento degli standard di assistenza ospedaliera e, più in generale, ad una riqualificazione dell’offerta sanitaria che possa garantire anche ai calabresi il legittimo diritto alla salute”. Secondo l’Assessore Caridi “il Presidente Scopelliti ha lavorato bene ed ha ottenuto risultati insperati rispetto alla disastrosa situazione ereditata. Un lavoro costante – ha aggiunto – e di rilevante impegno, realizzato grazie alle positive sinergie messe in atto con il coinvolgimento di tutti gli attori a vario titolo interessati. Il riavvio delle attività di chirurgia presso il “Tiberio Evoli”, grazie anche alle elevate professionalità coinvolte, darà risposte concrete ed adeguate alle esigenze dei cittadini dell’area grecanica, destinatari della dovuta attenzione da parte del governo regionale. L’intervento di Melito, peraltro, costituisce solo il primo passo di ulteriori attività che il Presidente Scopelliti avvierà per dare concreta attuazione ad un piano che, nell’arco di un triennio, consentirà alla Calabria di mettersi al passo con le altre Regioni per quanto riguarda prestazioni e servizi”. Per l’Assessore Caridi “è l’ulteriore riprova che sulla sanità il governo regionale non fa propagandismo elettorale ma lavora con la massima serietà e, dopo aver attuato il piano di rientro, riuscirà a disegnare un percorso virtuoso per garantire ai calabresi la possibilità di usufruire di servizi qualificati e funzionali, nel rispetto della dignità piena del cittadino-utente”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’assessore Fedele – la massima vicinanza  e il pieno sostegno all’autista delle FdC, Massimo Mesiano per l’ignobile gesto di violenza subito che deve essere condannato fermamente. Il mio invito al dipendente delle Ferrovie dello Stato è quello di continuare nel proprio  lavoro con la determinazione di sempre, riponendo la massima fiducia nell'azione delle forze dell'ordine”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha incontrato il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato, a Roma, al Ministero della Pubblica Istruzione, il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. Durante l’incontro – è scritto in una nota dell’uffcio stampa della giunta regionale – si è parlato, tra l’altro, di come avvicinare la Scuola al mondo del lavoro, anche attraverso i percorsi degli Istituti Tecnici Superiori e i costituendi Poli Tecnico Professionali. In particolare si e' fatto il punto sull'avvio dei due Istituti Tecnici Superiori della Calabria rivolti verso la logistica ("Milano" di Polistena) e le energie rinnovabili ("Monaco" di Cosenza), entrambi partiti. Inoltre, si e' preso atto della delibera della Giunta Regionale con la quale si sono avviate le procedure per la costituzione dei Poli Tecnici e Professionali ed e' stata esaminata la bozza del piano triennale gia' predisposta. A fine marzo il Sottosegretario Ugolini insieme all'Assessore Caligiuri illustreranno il bando per selezionare le imprese e le scuole che daranno vita ai Poli, essendo intenzione di renderli operativi gia' dal prossimo anno scolastico 2013-14. g.m. La Giunta ha approvato un protocollo d’intesa con la Repubblica d’Albania. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi. Su proposta del Presidente Scopelliti e degli Assessori alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Internazionalizzazione, Luigi Fedele, è stato approvato un Protocollo d’intesa tra la Regione e la Repubblica d’Albania, finalizzato, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti nei rispettivi territori, a promuovere e realizzare attività che favoriscono la cooperazione culturale, scolastica, scientifica e tecnologica tra le due Istituzioni. Tale protocollo s’inquadra nel progetto di valorizzazione delle minoranze linguistiche che la Regione sta proponendo all’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità. Su proposta dell’Assessore  Caligiuri è stato anche approvato il Fondo Unico della Cultura 2013 che prevede una dotazione complessiva di cinquecentomila euro così divisi: 254 mila per la partecipazione al Salone del Libro di Torino, sedicimila per la Fiera del libro per bambini di Bologna, duecentomila per il sistema bibliotecario regionale e trentamila per la partecipazione al progetto strategico interregionale “Teatri del presente”, attraverso il quale il Ministero dei Beni Culturali raddoppierà il finanziamento.  Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini  sono state approvate una serie di variazioni di bilancio, che riguardano l’attuazione della rimodulazione del Por  Fesr 2007-2013, il pagamento di debiti pregressi a enti ed imprese, la variazione degli stanziamenti di cassa per consentire la riallocazione di importi a residuo,  il potenziamento delle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro, il funzionamento del progetto "Calabria Friends Returns", il funzionamento dell’Organismo Interno di Valutazione (Oiv), la manutenzione del sistema informativo dell’Amministrazione regionale. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata deliberata la ripartizione agli enti gestori del contributo di un milione di euro per l’esercizio e la manutenzione degli impianti pubblici di irrigazione. o.m. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele hanno illustrato il Piano esecutivo annuale 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, il Piano esecutivo annuale 2013 del Programma Calabria Internazionale. Alla presenza del vicepresidente di Confindustria Calabria Nuccio Caffo – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state annunciate le peculiarità della strategia regionale nel settore dell’Internazionalizzazione, che si sviluppa attraverso il Programma Calabria Internazionale, e specificati i dettagli del PEA 2013 che costituisce il documento operativo in cui sono fissate le linee di intervento, le singole azioni che compongono i progetti e il fabbisogno finanziario previsto. Con una dotazione finanziaria che ammonta a due milioni e 350 mila euro il Piano esecutivo annuale 2013 prevede interventi in materia di comunicazione e promozione, funzionamento Sprint, gestione della banca dati e dei portali Sprint Calabria e Calabria Internazionale, promozione unitaria del prodotto Calabria, inserimento e promozione in catene di eccellenza del prodotto Calabria e iniziative specifiche per Progetti Paese. Le attività programmate dall’assessorato, che saranno avviate in sinergia con il sistema camerale italiano ed estero e le associazioni di categoria, sono il risultato di un approfondito lavoro di condivisione con i vari uffici regionali competenti e con i rappresentanti del sistema produttivo regionale.  “Questa amministrazione per rilanciare il sistema economico regionale – ha dichiarato il Governatore Scopelliti – ha deciso di concentrare i propri sforzi sulle tre direttrici infrastrutture, internazionalizzazione e turismo. Oggi presentiamo il  percorso che abbiamo individuato per valorizzare adeguatamente il territorio e le realtà imprenditoriali calabresi. L’attuale crisi economica che si vive in Calabria, ma anche a livello nazionale ed europeo, per la crisi economica, è fondamentale l'idea di lavorare per portare fuori il nome del territorio attraverso la capacità del mondo imprenditoriale. Da questo punto di vista il piano esecutivo rappresenta la certezza del buon lavoro svolto da un gruppo dirigente serio che sa su quali mercati puntare e in che modo penetrare al loro interno secondo un progetto ed una sua strategia ben precisa”. L’assessore Fedele ha, poi, illustrato tutti i dettagli della strategia regionale per il 2013 relativa alle attività dell’assessorato all’Internazionalizzazione: “Le azioni del 2013 – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresentano la naturale continuazione degli interventi avviati nel 2012 e saranno orientate al consolidamento dei risultati positivi ottenuti. Altre azioni danno invece avvio a progetti in nuovi Paesi Target i cui mercati sono strategici per l’export regionale. Alle missioni operative condotte nei Paesi esteri, e ospitate in Calabria, si affiancheranno azioni finalizzate a stabilire rapporti proficui con la Grande Distribuzione organizzata, alla comunicazione e diffusione delle produzioni regionale utilizzando canali multimediali tra i quali la vetrina virtuale multilingua Calabria Internazionale che permetterà alle aziende calabresi di ottenere ampia visibilità internazionale e possibilità di contatto con gli operatori esteri. La vetrina coinvolge anche i Poli di innovazione regionale, gli incubatori di impresa e gli spin off universitari, convinti che dal binomio innovazione e internazionalizzazione possa scaturire la spinta necessaria per una maggiore competitività del sistema produttivo. A questa incisiva azione strategica promossa dal Programma Calabria Internazionale si affiancheranno nel 2013 due nuovi interventi che, siamo certi, imprimeranno un’ accelerazione decisa nella direzione della crescita economica e occupazionale della regione: la strategia di attrazione degli investimenti esteri e i consorzi per l’internazionalizzazione. A breve, infatti, sarà siglato un protocollo d’intesa (il primo in Italia) con il Desk Italia, soggetto pubblico di coordinamento territoriale nazionale per gli investitori esteri e di raccordo tra le attività svolte dall’Ice e dall’Agenzia Invitalia. L’accordo getta finalmente solide basi per l’avvio di un’efficace strategia di attrazione degli investimenti esteri in Calabria, definendo precisi ambiti di collaborazione che faranno parte del programma InvestinCalabria. La strategia regionale per il 2013 prevede, infine, la pubblicazione del bando per la creazione dei consorzi per l’internazionalizzazione. Nell’ottica di una sempre maggiore sinergia di tutti i soggetti coinvolti nel processo di internazionalizzazione a livello regionale, l’assessorato ha avviato un dialogo con gli altri dipartimenti interessati (attività produttive e agricoltura) e Unioncamere Calabria, al fine di predisporre un elenco comune di manifestazioni fieristiche internazionali da realizzare congiuntamente per le aziende. Obiettivo primo dell’attività dell’assessorato, infatti, è quello di fare in modo che la Calabria si presenti sempre con un unico volto davanti ai partner stranieri. Il consenso e l’apprezzamento manifestato a più riprese dalle aziende calabresi – ha concluso l’assessore Fedele – ci incoraggiano a proseguire questo percorso di crescita, sostenendo le imprese e promuovendo l’immagine positiva della Calabria nel mondo con rinnovata convinzione”. Lunedì 10 marzo saranno pagati gli stipendi ai sorveglianti idraulici. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica che lunedì 10 marzo saranno disponibili nelle casse dell'Afor le somme necessarie per il pagamento degli stipendi ai sorveglianti idraulici. Il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici ha infatti ultimato l'iter propedeutico all'erogazione delle somme. Per lunedì è previsto il pagamento della mensilità di gennaio, per martedì quella di febbraio. m.c. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al pm Lombardo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – ha espresso solidarietà al pm Giuseppe Lombardo, destinatario di una lettera intimidatoria. “La notizia del rinvenimento di un biglietto di minacce indirizzata al sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, accompagnato da una busta contenente polvere pirica, desta allarme e sgomento poiché si tratta dell’ennesimo episodio di intimidazione rivolto ad un esponente della Procura di Reggio Calabria. Desidero rivolgere vicinanza umana ed istituzionale al Pubblico Ministero Lombardo esortandolo a proseguire con la medesima incisività nella sua preziosa attività di contrasto all’illegalità ed alla criminalità organizzata. Al contempo auspico che si faccia in tempi brevi luce sui responsabili di un atto tanto deprecabile e vile. Oggi più che mai è necessaria quella risposta corale affinché politica, istituzioni e cittadini, insieme e ciascuno per le proprie responsabilità e competenze, levino alta la propria voce e con fermezza si oppongano al volere di tutti quelli che tentano di soffocare ogni possibilità di sviluppo per la nostra terra”. L'Assessore Caligiuri sarà domani a Bivongi in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sara' domani, alle ore 15, a Bivongi, in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis, attualmente interessata a lavori di restauro eseguiti da Giuseppe Mantella per la Sovrintendenza dei Beni Culturali della Calabria. La Chiesa di San Giovanni Therestis risale – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al Mille e Cento e costituisce  un importantissimo esempio di architettura bizantino/normanna in Italia, scoperta e valorizzata dall'archeologo Paolo Orsi negli anni Venti del '900. La Regione Calabria inserirà il significativo edificio di culto, ancora utilizzato da monaci ortodossi, nell'ambito della valorizzazione dei Beni culturali, anche in coincidenza peraltro di un significativo accordo sottoscritto proprio in questa settimana tra il Ministro Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Caligiuri visiterà anche l'antico Monastero, anch'esso risalente intorno all'anno Mille, che oggi ospita i monaci del Patriarcato di Bucarest. Con i recenti finanziamenti previsti dal Piano dei Beni Culturali, la Regione Calabria sta valorizzando il suggestivo itinerario bizantino che di dipana da Rossano, dove e' custodito lo splendido Codex Purpureus, alla Chiesa di Campo di Sant'Andrea dello Jonio, con affreschi del XIII secolo. Dopo la visita, Caligiuri alle 16.30 presenterà presso la sala convegni del Centro Anziani il volume di Ernesto Franco "Storie bivongesi", del quale ha scritto la prefazione. g.m. 09.03.2013. L’Assessore Antonio Caridi ha espresso sconcerto per l’atto intimidatorio contro il magistrato Giuseppe Lombardo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dichiarato che “vanno contrastate con forza le logiche criminali che cercano di imporre il predominio delle cosche mafiose, creando un clima da “anni di piombo”. Il gesto chiaramente intimidatorio, di cui è stato vittima il  P.M. della Procura di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, è un ulteriore segnale dell’escalation avviata dalla criminalità organizzata per attentare alla vivibilità democratica ed alla civile convivenza che le istituzioni legittimamente garantiscono quotidianamente, anche grazie all’impegno ed al sacrificio di molti ed onesti servitori dello Stato. Per l’Assessore Caridi la notizia delle esplicite minacce Lombardo desta enorme preoccupazione e sconcerto in tutte le componenti della società civile e deve indurre ad una seria riflessione gli apparati istituzionali e le forze politiche, chiamati a tenere alto il livello di attenzione contro questa vera e propria strategia del terrore attivata dalla criminalità organizzata contro magistratura, amministratori, operatori dell’informazione. Lombardo, l’intero ordine giudiziario, gli amministratori, i giornalisti, i rappresentanti politici ed istituzionali, che lottano quotidianamente in difesa della legalità vanno sostenuti concretamente, attraverso la realizzazione di azioni adeguate”. In conclusione, l’Assessore Caridi esprime “piena ed incondizionata solidarietà al magistrato, consapevole che questo inqualificabile ed inaccettabile atto intimidatorio non costituirà impedimento alla prosecuzione del suo lavoro e del suo impegno”. o.m. L'Assessore Caligiuri sulle opportunitá della ricerca. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – parlando della problematica legata alla ricerca ha detto: " La Calabria ha il dovere di utilizzare in modo efficace le risorse e le opportunità della ricerca, per creare una rete regionale dell'innovazione che possa concorrere a sostenere lo sviluppo della regione.  Caligiuri, che introdurrà il seminario "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", martedì 12 marzo 2013 dalle ore 10.00 nella sala "Talete" del THotel di Lamezia. Il convegno e' organizzato da "CalabriaInnova", la societa' promossa dalla Regione Calabria, e vedrà la partecipazione di Alessandro Fusacchia, che ha coordinato la Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico. Nell'occasione, Fusacchia illustrerà le opportunità della Legge 221 del 2012 che consentono efficaci opportunità per avviare nuove imprese innovative in contesti favorevoli all'innovazione come le università e i centri di ricerca.  Al convegno parteciperanno anche Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria insieme ad Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di "CalabriaInnova". o.m.

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