22.04.2013. L’Assessore alla Cultura Caligiuri sulla chiusura della mostra di Mattia Preti. Si è conclusa a Taverna – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la mostra di Mattia Preti. Per l’Assessore alla cultura Mario Caligiuri si tratta della “mostra probabilmente più significativa mai organizzata in Calabria e per la Calabria”. All’inaugurazione intervenne anche Vittorio Sgarbi, presidente del comitato scientifico sulle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti istituito dalla Regione. La mostra si trasferirà ora a Malta, dove verrà inaugurata i primi giorni di maggio.
Sono stati oltre sedicimila i visitatori paganti con un incasso di oltre ottantamila euro. “Prima d’ora non era mai stata organizzata nella nostra regione – ha detto Caligiuri – una mostra così importante sul Cavaliere calabrese, con opere provenienti dai musei di tutto il mondo, né che abbia avuto questi incassi economici e le altre tantissime ricadute indirette, dimostrando che, così come ha fatto il Comune di Taverna, d’intesa con la Regione, si può creare, attraverso la cultura, un concreto sviluppo economico”. n.l. “Nei giorni scorsi il Sindaco di Caulonia Giovanni Riccio è stato costretto ad emettere un ordinanza sindacale che decreta il divieto di utilizzo per uso potabile di acque destinate al consumo umano”. E’ l’ennesima puntata di una vicenda che si trascina da tempo a Caulonia, dove nell’acqua delle rete idrica cittadina proveniente dalla sorgente della fiumara Amusa, sono state riscontrate concentrazioni di arsenico e fluoruri superiori ai limiti previsti dalla legge. Sulla questione è necessaria una soluzione in tempi brevi che veda impegnata la Regione Calabria e la Sorical per un intervento qualificato e definitivo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo le tante sollecitazioni ricevute in questi giorni da numerosi cittadini del centro dell’alto ionico reggino. “La scoperta della presenza di arsenico a Caulonia risale ad alcuni mesi addietro. Per questo risulta inverosimile che dopo così tanto tempo – commenta l’on. Nucera – il Sindaco sia costretto, nella sua qualità di Ufficiale sanitario, a vietare l’utilizzo dell’acqua per uso potabile”. “E non parliamo certo di una vicenda passata sotto silenzio, considerando le tante iniziative che in questi mesi sono state promosse da associazioni e movimenti di cittadini, preoccupati per le conseguenze sulla salute dei cittadini. Il rischio, adesso – prosegue Nucera – è che la preoccupazione sfoci in proteste eclatanti da parte dei cittadini che non possono essere, da una parte, tartassati dall’aumento delle tariffe e, dall’altra essere costretti ad acquistare acqua minerale per cucinare e per bere”. “Caulonia e la sua attuale amministrazione non possono essere lasciate sole, ed abbandonate a gestire quella che appare come una vera emergenza – afferma Nucera – In qualità di Segretario Questore del Consiglio regionale attiverò tutti gli strumenti istituzionali possibili per alzare il livello di attenzione sulla vicenda dell’acqua all’arsenico presente a Caulonia. Essa rappresenta la conferma della necessità di attivare legislativamente un progetto locride, di cui sostengo da tempo l’urgenza, per intervenire e colmare l’enorme deficit infrastrutturale di un territorio che proprio dalla vicenda dell’acqua all’arsenico di Caulonia, e da altrettante situazioni simili dimostra ogni giorno di più le difficoltà in cui si trova, strutturalmente, economicamente e socialmente. g.n. La Giunta regionale ha approvato il Disegno di legge sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della VicaPresidente Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, sono stati approvati un protocollo d’intesa tra la Regione e l’Unione regionale bonifiche della Calabria ed è stata deliberata l’organizzazione, in Calabria, di una Conferenza internazionale sulla confisca dei beni alla criminalità organizzata. Su proposta dell'Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni di bilancio e l’attribuzione ai Comuni ed alle Provincie degli spazi finanziari in attuazione dell'art.1 commi 122-125, della legge 24 dicembre 2012, 228 (Legge di stabilità 2013). Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato approvato il piano per la realizzazione dei parcheggi, delle aree esterne e relative opere complementari e di sistemazione, nonché la fornitura degli arredi e l’affidamento della gestione dei servizi di conduzione della Cittadella Regionale. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato il Disegno di Legge sul "riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati in Calabria". m.v. Approvate dalla Giunta una serie di variazione di bilancio. La Giunta regionale ha approvato oggi , su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, diciannove delibere di variazioni di bilancio. Si tratta – informa una nota dell'ufficio stampa – anche di provvedimenti inerenti ai bilanci degli enti strumentali e di atti propedeutici all’approvazione del rendiconto 2012. Ecco, nel dettaglio, i provvedimenti approvati: sono state autorizzate variazioni di bilancio per maggiori entrate legate al potenziamento dei servizi ferroviari non esercitati da Trenitalia (oltre otto milioni e seicentomila euro al dipartimento Trasporti), con l’obiettivo di migliorare i trasporti pubblici regionali e andare incontro alle esigenze di mobilità del territorio calabrese. Altre maggiori entrate hanno riguardato la quota statale dei mutui per il finanziamento degli interventi di sicurezza stradale nel territorio regionale per ridurre il numero e gli effetti degli incidenti automobilistici; le azioni formative aziendali, gli interventi per l’apprendistato professionale e la quota 2010 del Fondo per l’Occupazione attraverso tre delibere di variazione per maggiore entrata attraverso le quali sono state assegnate sui capitoli del Dipartimento Lavoro risorse statali per quasi dieci milioni di euro. Con variazioni di bilancio compensative, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità delle risorse necessarie all’IVA del servizio idro-potabile per oltre seicentomila euro, alle spese di giustizia relative a provvedimenti giurisdizionali e lodi arbitrali ed alle spese per la gestione e riscossione della tassa automobilistica regionale, per oltre un milione di euro. E’ stato istituito il capitolo di entrata per la riscossione delle somme relative ai tributi omessi o insufficientemente corrisposti per gli anni 2009 e 2010, quantificate in oltre ventisei milioni di euro. Una quota di venti milioni di euro di tali maggiori entrate è stata destinata alla copertura della legge regionale relativa alla cessazione dello stato d’emergenza nel settore rifiuti. Approvati i bilanci di alcuni enti strumentali, che ora passano all’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Via libera anche all’esercizio provvisorio dell’Arpacal e delle Aterp di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. “I provvedimenti approvati dalla Giunta – ha detto l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – dimostrano come l’esecutivo regionale lavora ogni giorno con costanza ed impegno per utilizzare al meglio le risorse oggi a disposizione e rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa, mettendola al servizio delle famiglie, delle imprese e di tutto il territorio calabrese”. L’Assessore Mancini, in particolare, ha sottolineato l’importanza delle deliberazioni propedeutiche all’approvazione del rendiconto, rilevando come “l’Esecutivo ha avviato le attività necessarie affinché il Rendiconto 2012 sia approvato dal Consiglio entro il termine del prossimo trenta giugno, proseguendo sulla strada intrapresa dalla nuova amministrazione per garantire certezza dei tempi e trasparenza nelle politiche di bilancio della Regione”. p.m. Approvato dalla Giunta lo schema del Protocollo di Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, lo schema del Protocollo d’Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). Il protocollo d’ intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l’impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l’affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso idonee strutture consortili, la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonché di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell'emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile. “Si tratta di un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – verso una collaborazione costante e duratura di una delle componenti più forti del Sistema di Protezione civile calabrese. Da tempo speravo di realizzare una intesa con i Consorzi di Bonifica che riguardasse tutto il territorio calabrese. Questi soggetti sono già fortemente impegnati in attività di prevenzione e di conservazione del suolo e sono le stesse leggi nazionali e regionali ad attribuire competenze anche per la realizzazione di opere ed interventi finalizzati alla difesa idraulica ed allo scolo delle acque. I Consorzi di Bonifica – continua Torchia – oggi gestiscono impianti e opere che hanno rilevanza fondamentale per la sicurezza territoriale, hanno una grande conoscenza del territorio e sono dotati di importanti attrezzature, dislocate su gran parte del territorio regionale. Ad essi va riconosciuto il merito di essere stati presenti anche nei momenti di emergenza derivanti da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. Non ultimo l’intervento nell’area archeologica di Sibari dopo l’esondazione del fiume Crati. Già oggi essi danno il loro importante contributo a fianco della Protezione civile regionale durante l’estate per l’emergenza incendi. Il maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica sul lavoro che la Protezione civile regionale sta realizzando in Calabria per una efficace campagna di prevenzione per la difesa del suolo sarà sicuramente da volano per un accordo più complessivo con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio calabrese. Un ringraziamento particolare al Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta – ha concluso Torchia – che ha fortemente voluto questo accordo con l’auspicio di realizzare nei prossimi anni altri obiettivi concreti a protezione e salvaguardia della nostra regione dai rischi a cui essa è soggetta”. Da tener presente che, a livello nazionale, esiste un protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), stipulato in data 14/02/2006, finalizzato a realizzare sul territorio ampia e diffusa collaborazione tra gli organi della Protezione Civile e i Consorzi di Bonifica deputati a collaborare alle attività di difesa del suolo. La successiva direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, emanata ai sensi del comma 5 dell' art. 5 della L. 401/0l, "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e dei sistemi di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile" definisce gli indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. m.v. Approvato dalla Giunta regionale il progetto di Legge sul “Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. Su proposta dell'assessore alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Giunta regionale ha approvato il “Progetto di Legge Regionale sul Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. L’approvazione in Giunta è stata preceduta da una serie di tavoli di confronto e di concertazione che l’assessore Pugliano e la Direzione generale del Dipartimento regionale all’Ambiente hanno tenuto con gli imprenditori calabresi che operano nel settore dei rifiuti, con le Organizzazioni sindacali regionali e con l' A.N.C.I. Calabria. Il Progetto sarà trasmesso ora alla Commissione Consiliare regionale per il seguito di competenza, propedeutico alla definitiva approvazione del Consiglio regionale. La Legge prevede il riordino del servizio di gestione rifiuti in Ambiti Provinciali, le cui funzioni amministrative sono affidate alle Comunità d'Ambito, struttura che riunisce i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'Ambito Provinciale. La Comunità d'Ambito potrà proporre alla Regione ulteriori ripartizioni territoriali per i Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto, denominate A.R.O. ( Aree di Raccolta Ottimale ). Ciascuna Comunità d'Ambito elegge al suo interno il Presidente e due componenti dell'Ufficio di Presidenza. La Comunità d'Ambito può procedere all'affidamento unitario del Servizio per l'intero Ambito Provinciale o ad affidamenti disgiunti per la gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto in ciascuna A.R.O. da quelli per la gestione degli impianti di selezione e trattamento presenti nell'Ambito. Tali servizi potranno essere affidati mediante: affidamento diretto a Società considerate in house; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione a terzi; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per la selezione del socio operativo della società a partecipazione pubblico-privata alla quale affidare il servizio. Le funzioni organizzative relative alla gestione del Termovalorizzatore di Gioia Tauro sono attribuite alla Regione per il ruolo che l'impianto riveste per l'intero territorio calabrese. La Regione affiderà i lavori di completamento e la gestione del Termovalorizzatore tramite procedura ad evidenza pubblica. Per quanto riguarda gli impianti di preselezione e trattamento, la Regione li concederà in uso alle rispettive Comunità d'Ambito. Alla data di entrata in vigore della presente Legge, è fatto divieto ai Comuni di indire nuove procedure di gara per l'affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. m.v. 23.04.2013. Tilde Minasi: “L’approvazione, ieri, in Consiglio Regionale della proposta di legge n. 449 denominata "Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione" segna un prezioso tassello nel percorso di supporto che, responsabilmente, le Istituzioni devono agli ambiti territoriali che governano, e di conseguenza ai cittadini, in un momento storico che registra una delle più imponenti crisi finanziarie che il Paese abbia mai vissuto dagli anni del dopoguerra”. Una contingenza che, camminando di pari passo con i tagli dei trasferimenti statali, si trasforma in un rallentamento molto accentuato sull’iter compiuto dai Comuni affinché si possano serenamente garantire servizi concreti alle strutture familiari più esposte al peggioramento degli standard occupazionali ed economici: cittadini le cui problematiche divengono ancor più pressanti in assenza delle programmazioni sino ad oggi presenti, con consequenziale altissimo rischio di disgregazione. Fondi che, sebbene aggiuntivi (cioè che si sommano alle risorse che lo Stato invia alle Regioni) avrebbero dovuto essere ancora più corposi, poiché parte è stata destinata ad assicurare immediata copertura finanziaria all'avvio delle attività di competenza regionale nelle materie oggetto di subentro della regione al Commissario per l'Emergenza Rifiuti, ma che comunque, come ribadito in aula dal presidente Scopelliti, “danno la possibilità ai Sindaci di disporre di uno strumento che consente di mettere in campo risorse e indirizzare al meglio gli interventi”. In questo contesto si muove, perciò, il provvedimento assunto dal Consiglio Regionale, la cui ratio, in sintesi, si snoda sull’assunto che, su base locale, c’è bisogno di buone pratiche nelle politiche sociali: da una migliore gestione di queste ultime, che pagano forse maggiormente di altri campi le famose decurtazioni del Governo Centrale, deriva, oggi, un sostegno reale ai nuclei familiari numerosi, alle fasce disagiate, ai diversamente abili, agli anziani. In altre parole tutti coloro che devono veder garantito un processo tangibile di inclusione sociale, d'integrazione socio-sanitaria, di servizi disponibili sul territorio, ben individuato dai cardini principali sui quali di basa l’articolato. A ciò si aggiunge, inoltre, l'attenzione dovuta a chi opera con specializzazione nel settore e che, vede il suo lavoro sempre più in un'ottica labile proprio a causa dell'assottigliamento di fondi ad hoc. Con il delicato, fondamentale e importantissimo passaggio di ieri, la Regione si pone perciò come soggetto attivo nella valorizzazione dell'individuo, condividendo il peso delle difficoltà, rispondendo alla crescita d’istanze di interventi sociali che i tempi attualmente richiedono e cercando di mantenere il sistema welfare che le recenti manovre pubbliche di finanza stanno realmente mettendo a rischio. Via libera al Patto di Stabilità regionale verticale incentivato. La Giunta Regionale, con una importante delibera proposta dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – ha dato il via libera al Patto di Stabilità regionale incentivato previsto dalla Legge di Stabilità 2013. Tale strumento consente alla Regione di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. In particolare, con la delibera relativa al Patto regionale incentivato, la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale. Il plafond degli spazi finanziari a disposizione degli enti territoriali è di quasi 39 milioni di euro, di cui 29 milioni di euro in favore dei comuni e poco meno di 10 milioni di euro a beneficio delle province. Il meccanismo del Patto verticale rappresenta una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che determina ritardi nei pagamenti e produce difficoltà alle aziende, già in difficoltà per via della pressione fiscale e del razionamento del credito bancario. Con l’iniziativa avviata dalla Giunta Regionale vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti territoriali, che può generare una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. “Nei prossimi giorni – ha spiegato l’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – incontreremo le associazioni rappresentative degli enti territoriali per guidare il processo avviato dal Governo. Il nostro obiettivo è quello di offrire uno strumento in più, soprattutto alle imprese, per metterle nelle condizioni di ricevere in tempi rapidi il saldo dei loro crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Un ulteriore segnale – ha concluso l’Assessore Giacomo Mancini – che la nostra amministrazione intende dare in questo momento di grave crisi ai nostri concittadini”. p.m. La Vicepresidente Stasi ha incontrato l’amministratore delegato del Venezia Terminal Passeggeri di Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme con il Segretario generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri, ha incontrato l’Amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. (VTP) Roberto Perocchio, accompagnato da Antonio di Monte Amministratore delegato della Cagliari Cruise Port srl. Obiettivo dell'incontro, oltre che completare la visita ai porti croceristi calabresi, è stato quello di verificare le possibili interazioni tra la società veneziana e le realtà portuali calabresi. La società fondata nel 1997 dall'Autorità Portuale per promuovere ed incrementare l'attività passeggeri nel Porto lagunare, opera, oltre che a Venezia, anche in altri porti strategici del Mediterraneo come Ravenna, Catania, Cagliari e per ultimo Brindisi. Diventa un hub da crociera importante con una movimentazione di 1,8 milioni passeggeri nel 2012 nella sola Venezia. VTP Spa vuole continuare ad espandere le sue operazioni anche nei porti calabresi attraverso il coinvolgimento delle istituzioni regionali e con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, con le quali hanno avviato prove di dialogo. “Quella di portare il know-how maturato da VTP in porti caratterizzati da un potenziale poco sfruttato – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è una strategia che ha dato buoni frutti. Riteniamo che tali risultati possano essere raggiunti anche nei porti della Calabria (Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano) che presentano sicuramente attrattive interessanti per il mercato. L’eccellenza nella gestione efficiente di VTP, e lo sviluppo di importanti e innovativi progetti di marketing applicata a questo segmento – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono un riferimento per molti scali, ed oggi la Calabria vuole confrontarsi con questo modello. Il Presidente Scopelliti e la Giunta, hanno avviato un'azione di promozione dei propri porti. Il lavoro portato avanti potrà essere visibile dal 2015, quello in corso è un anno di rodaggio. Siamo convinti che il turismo crocieristico rappresenti un vero e proprio volano per la promozione del territorio. Abbiamo già cominciato con la promozione a Marsiglia ed a Miami e continueremo a settembre al Seatrade Europe in programma ad Amburgo dal 27 al 29 settembre 2013. I Porti della Calabria sono in posizione strategica nel Mediterraneo. Nel giro di qualche anno – ha concluso la Vicepresidente Stasi – contiamo di incrementare gli imbarchi, mettendo a frutto le grandi potenzialità di questa regione, la presenza di quattro infrastrutture portuali importanti per i flussi croceristici, la presenza di tre aeroporti, di cui due a pochi minuti di distanza dai porti, e che devono essere a supporto anche del turismo che viene dal mare”. m.v. Sono arrivati in Calabria i rappresentati dei tour operator turistici russi. Sono già arrivati in Calabria i circa 200 tour operator russi che domani, 24 aprile, incontreranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, per presentare alcune iniziative turistiche avviate in Russia. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si svolgerà a Reggio Calabria alle ore 12.00 all’Auditorium “Calipari” del Consiglio Regionale, alla presenza, inoltre, del Dirigente generale del Dipartimento turismo Raffaele Rio, del Dirigente del settore Promozione turistica Pasquale Anastasi e di Ramazan Akpimar Presidente della “Pegas Touristik”. All’arrivo presso l’aeroporto internazionale di Lamezia, i rappresentati dei tour operator russi sono stati accolti dai funzionari del Dipartimento turismo della Regione, dai rappresentati della Sacal e dal Presidente della “Pegas Touristik” e successivamente accompagnati presso le strutture ricettive. m.v. Cultura, la Calabria ospite d'onore al salone del libro di Torino. Al Teatro Regio di Torino si e' tenuta la conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro di Torino 2013, che ha come titolo "Dove osano le idee" e come tema la creatività. Ha introdotto il Presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni, che ha evidenziato che uno degli elementi innovativi dell'edizione 2013, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio, e' la presenza di una regione "ospite", in aggiunta al Paese. "ospite" d'onore, che quest'anno e' il Cile. La prima regione "ospite" sara' la Calabria. Alla conferenza stampa e' intervenuto anche l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri che ha affermato: "E' una straordinaria occasione per mettere in mostra le tante eccellenze calabresi e per aumentare il numero dei lettori". Il programma e' in via di definizione, ma si può' anticipare che nello stand della Regione e in tutto il Salone, saranno presentati non solo libri, autori, editori e premi letterari calabresi ma verrà anche evidenziata la grande storia del Sud e della regione, che – ha detto l'Assessore – "non si può ridurre a storia criminale poiché e' storia di grande, straordinaria cultura". Tra le innumerevoli iniziative e presenze, verranno esposti importanti testi antichi, a cominciare dal primo libro al mondo stampato in ebraico (il "Pentateuco" nel 1475 a Reggio Calabria), una tela originale di Mattia Preti, gli ori di Gerardo Sacco, le ceramiche di Seminara, le tipicità gastronomiche. E poi ancora, verranno ricordati tanti personaggi calabresi che hanno fatto la storia del mondo, da Cassiodoro a Gioacchino da Fiore ad Aloysius Lilius. Molti saranno gli ospiti da Vittorio Sgarbi a Paolo Mieli, da Tullio De Mauro a Marcello Veneziani, da Dacia Maraini a Giovanni Puglisi, da Giordano Bruno Guerri ad Aldo Mola, da Mirella Barracco a Salvatore Settis, da Corrado Calabro' a Pino Aprile, da Pietrangelo Buttafuoco a Cesare De Michelis, da Mirella Barracco a Roberto Giacobbo, da Giorgio Albertazzi a Giuseppe Roma, da Giovanni Russo a Eugenio Bennato e poi anche Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Nicola Gratteri, Anna La Rosa, Sandra Savaglio, Ugo Cardinale, Saverio La Ruina e innumerevoli altri. Inoltre, la Fondazione Carical darà voce alle donne della primavera araba, mentre verranno evidenziate le principali politiche culturali della Regione Calabria guidata da Giuseppe Scopelliti: Calabria Jones, il Libro Verde sulla lettura, il Libro per ogni nato, le residenze teatrali, i progetti di arte contemporanea, il Magna Grecia Teatro Festival, Pitagora Mundus, Nativi Digitali, il calendario unico degli eventi culturali, le politiche per i beni culturali a cominciare dalla salvaguardia di Sibari e dalla valorizzazione dei Bronzi di Riace. Inoltre, centinaia e centinaia di studenti calabresi visiteranno Torino in occasione del Salone, cosi' come e' stata convocata per l'occasione la commissione cultura della conferenza delle regioni con tutti gli assessori d'Italia. Inoltre sara' una bella occasione per rafforzare i rapporti con il Piemonte e i calabresi emigrati nella regione, attraverso apposite iniziative. m.v. 24.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. Questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. I nuovi componenti sono Demetrio Arena, Alfonso Dattolo, Nazzareno Salerno e Giovanni Dima, al posto dei dimissionari Antonio Caridi, Piero Aiello, Francescantonio Stillitani e Franco Torchia. All’Assessore Demetrio Arena è stata assegnata la delega alle Attività Produttive; all’Assessore Alfonso Dattolo sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e e-Government – Innovazione Tecnologica; all’Assessore Nazzareno Salerno sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Formazione Professionale, Famiglia e Politiche Sociali ed infine, il Sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima coadiuverà il Presidente nello svolgimento dei compiti inerenti le materie della Protezione Civile e del Meteo Regionale. Il Presidente Scopelliti ha ringraziato sentitamente gli ex Assessori Aiello, Caridi e Stillitani e l’ex Sottosegretario Torchia per il lavoro svolto con grande impegno e serietà, evidenziando come questa nuova Giunta regionale sia nata “nel segno della continuità ed in piena armonia, a dimostrazione che la Calabria dispone di un gruppo dirigente che guarda solo agli interessi dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti, inoltre, ha espresso la volontà e l’auspicio di continuare ad avvalersi della professionalità e delle competenze dell’ex Sottosegretario Franco Torchia con altri ruoli e funzioni, affinché possa proseguire a contribuire alle attività di questa Amministrazione regionale. p.m. 26.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Questo pomeriggio il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Oltre al Governatore della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte gli Assessori regionali Salerno e Tallini, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Abramo, e i rappresentanti sindacali Baldari, Iorno, Regina e Meliti per la Cgil, Bevacqua e Tallarico per Cisl e Caparello per la Uil. Il Presidente e gli Assessori hanno assicurato la trasmissione alle oo.ss. della bozza del verbale d’intesa per l’attuazione della l.r. 63/2012 che deve essere sottoscritta tra la Regione e l’Università. Il Presidente Scopelliti ha altresì assicurato che la citata l.r. 63/2012 ha superato il problema della chiusura della fondazione “Campanella”. Le oo.ss., in attesa della ricezione della bozza d’intesa, hanno preso atto delle assicurazioni fornite dalla Presidenza e, avendo già convocato per il prossimo lunedi mattina l’assemblea del personale della fondazione “Campanella”, determineranno le loro successive azioni anche alla luce della richiesta del Presidente del C.d.A. della stessa di applicazione delle leggi 223/91 e 92/2012. Tutti i presenti hanno ribadito congiuntamente che l’attività assistenziale della fondazione “Campanella” dovrà proseguire. La Regione si è impegnata a porre in essere tutte le azioni di sua competenza a garanzia dei livelli assistenziali e dei livelli occupazionali. p.m.