Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’ 1 al 7 aprile 2013

03.04.2013. Scopelliti e Mancini firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl “Minoranze linguistiche e spopolamento”. L’Assessore al Bilancio e Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini firmerà, a partire da domani giovedì 4 aprile 2013, l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) “Minoranze linguistiche e spopolamento” ammessi a finanziamento. Con questa sigla i Comuni interessati potranno utilizzare 56,4 milioni di euro per contrastare lo spopolamento e per la tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche.

 

Otto le tappe (elenco in basso) in alcune delle quali sarà presente anche il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Si parte domani con le minoranze Occitane a Guardia Piemontese, alle ore 17 nella sala consiliare del Municipio. Seguiranno poi le altre tappe: il 5 aprile a Roghudi, in provincia di Reggio Calabria, per le minoranze Grecaniche; per il Pisl Spopolamento si firmerà poi a Reggio Calabria l’8 aprile; il 9 aprile a Catanzaro e Crotone e il 10 aprile a Vibo Valentia; i Pisl Minoranze albanesi verranno firmati, invece, sempre il 10 aprile ma nel pomeriggio a Spezzano Albanese e si chiuderà il 12 aprile a Cosenza con i Comuni ammessi a finanziamento per il contrasto allo spopolamento del territorio cosentino. A essere coinvolti nel Pisl i piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, e le aree dove sono presenti le minoranze linguistiche. Spopolamento – Finanziati progetti per circa 42 milioni di euro con l’obbiettivo di contrastare il fenomeno dello spopolamento. In 99 comuni grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Minoranze – Altri 14,4 milioni sono stati indirizzati verso i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Questi progetti s’inseriscono nella procedura dei Pisl, per la quale sono stati attivati 406 milioni di fondi europei e con i quali sono state premiate le migliori progettualità della Calabria. Le tappe: 4 aprile h 17,00 Minoranze, Sala Consiliare Comune, Via Municipio 1, 87020 Guardia Piemontese (CS); 5 aprile h 11,00 Minoranze, Sala cinematografica in via Ghorio, Roghudi Nuovo (RC); 8 aprile h 11,00 Spopolamento, Sala Giuditta Levato, Palazzo Campanella, Via Cardinale Portanova, 89123 Reggio Calabria; 9 aprile h 11,00 Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, 88100 Catanzaro; 9 aprile h 17,00 Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile h 11,00 Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, 89900 Vibo Valentia (VV);10 aprile h 17,00 Minoranze, Palazzo Luci, Via Luci, 87019 Spezzano Albanese (CS); 12 aprile h 11,00 Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, 87010 Cosenza (CS). Diminuisce la spesa nella farmaceutica, aumenta la scontistica grazie ad accordo sui pagamenti, Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni di euro, Calabria tra la regioni virtuose”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, i risultati conseguiti nell’ambito della spesa per la farmaceutica. All’incontro, tenutosi presso gli uffici della Sacal a Lamezia Terme, hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando, il Dirigente del Settore Rubens Curia ed il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli. Attraverso un controllo sull’appropriatezza delle prescrizioni tramite l’accordo quadro con le aziende produttrici dei farmaci del PHT e la distribuzione diretta e distribuzione per conto farmaci PHT, ed attraverso il rapporto ottimale costo-beneficio, la spesa pro-capite della Regione nella farmaceutica è gradualmente scesa dai 275 euro del 2009, anno della sottoscrizione del Piano di Rientro, ai 268 euro per il 2010, per poi ridursi ai 231,2 euro del 2011 e arrivare ai 163 euro nel periodo gennaio-settembre 2012 (rapporto Osmed). Nel primo semestre 2012 la spesa convenzionata netta pro capite in Calabria è risultata di 87,4 euro mentre in Italia è di 79,9 euro. Per le categorie di farmaci particolarmente  incidenti sulla spesa farmaceutica territoriale quali Statine, Sartani, Eparine e sull’ossigenoterapia domiciliare, sono state emanate specifiche  le linee-guida finalizzate a promuoverne l’appropriatezza prescrittiva. Il decremento della spesa farmaceutica convenzionata registrata nel 2012 rispetto all’anno 2011 è  da attribuire sia all’ implementazione della Distribuzione per Conto dei farmaci del PHT, attraverso le farmacie private convenzionate e alla distribuzione diretta attraverso le strutture pubbliche, sia alle azioni messe in campo per promuovere l’appropriatezza prescrittiva, promuovendo l’uso dei farmaci generici. I farmaci del PHT dispensati tramite Distribuzione per Conto e Distribuzione Diretta sono acquistati dalle strutture sanitarie con una scontistica vantaggiosa realizzata attraverso un Accordo Quadro siglato con le Aziende Farmaceutiche  negoziato  presso il Dipartimento Tutela della Salute e formalizzato  con Decreto Dirigenziale  n. 7796 del 14 maggio 2010 . Tale negoziazione ha consentito di ottenere per questa tipologia di farmaci uno sconto pari a circa il 40% sul prezzo al pubblico. Alla scadenza dell’Accordo Quadro il Dipartimento Tutela della Salute ha richiesto alle Aziende produttrici e licenziatarie dei farmaci del PHT  offerte migliorative per  la rinegoziazione  dei prezzi di cessione  di tali farmaci. La rinegoziazione ha prodotto offerte con una scontistica media che è passata dal 40 al 50.5% circa. Tale eccellente risultato  si è avuto anche grazie alla garanzia dei pagamenti che vengono garantiti nei 60 giorni stabiliti dall’Accordo. Con il nuovo sistema, si è riusciti a mantenere una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. La scelta del nuovo assetto organizzativo pianificata nel corso del 2012 è scaturita dall’analisi dell’andamento della DPC regionale negli anni della sua implementazione che ha fatto emergere disomogeneità applicative nei diversi ambiti regionali, tanto da rendere necessaria una revisione dell’attuate organizzazione su 5 ASP capofila. La differente spesa media pro capite dei medicinali coinvolti nella DPC registrata nelle diverse ASP, ha visto realizzato il miglior risultato nell’ASP di Cosenza, assunta, quindi, come standard regionale cui allineare l’intero territorio regionale, al fine di ottimizzare i risultati riferiti al questa modalità distributiva. Con successivi Decreti si è quindi avviato e realizzato il processo di cambiamento dell’assetto organizzativo DPC regionale. La nuova organizzazione comporta anche una razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane operanti nell’area farmaceutica nelle diverse ASP che verranno utilmente orientate verso attività volte al monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva. “Abbiamo sottoscritto un accordo quadro nel maggio del 2010 – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – avviando una procedura che ci ha consentito un risparmio del 40% con le aziende produttrici di farmaci. Con il nuovo accordo, che già domani sarà decreto, otterremo uno sconto ancora maggiore, del 50,5%, e ciò significa che andremo a risparmiare qualcosa come 55 milioni di euro nel campo della spesa farmaceutica. Abbiamo potuto accedere alla rinegoziazione dello sconto perché abbiamo fornito garanzie sui pagamenti. L’accordo, infatti prevede che i pagamenti avvengano entro 60 giorni ma il sistema del quale ci siamo dotati ci consente una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. A questo si aggiunge un altro importante traguardo con la ricetta elettronica, un progetto al quale ha già aderito l’80% dei medici calabresi. Anche su questo fronte siamo tra le Regioni virtuose e si tratta di un risultato estremamente positivo che dimostra la nostra capacità di incidere efficacemente nella riorganizzazione del settore. I cittadini hanno compreso che se andremo avanti su questa strada, producendo risultati altrettanto importanti e significativi – ha concluso il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – sarà più semplice governare il settore e la Calabria anche per altri 5 anni”.  L’Assessore Fedele è intervenuto alla conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha concluso i lavori della conferenza stampa di presentazione del volume: “Logistica e mobilità sostenibile – le nuove sfide dello sviluppo del territorio catanzarese”, organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro e presieduta dal presidente dell’ente camerale Paolo Abramo. Fedele, nel tracciare il quadro delle azioni messe in atto dall’assessorato in questi mesi nel comparto del trasporto pubblico locale, ha dichiarato che “un sistema di trasporto efficiente ed efficace costituisce una leva per lo sviluppo economico, sociale e territoriale di un’area e per il potenziamento della sua competitività. Proprio per questo, il governo regionale ritiene la riorganizzazione del sistema di trasporto uno dei settori strategici sui quali intervenire nella prospettiva dello sviluppo regionale. Un primo importante tassello del processo di pianificazione in materia di trasporti – ha ricordato l’esponente della giunta Scopelliti – è stata l’individuazione e delimitazione dei bacini territoriali ottimali e omogenei. Sono stati individuati due bacini cosiddetti di area vasta per i servizi su gomma, secondo una divisione che non segue i confini provinciali, ma la strada statale 280 dei due mari (SS 280), che collega Lamezia Terme con Catanzaro. Quest’ arteria a doppia carreggiata è la più importante trasversale Ionio-Tirreno calabrese, che si snoda lungo l’istmo di Catanzaro, che è il punto più stretto della penisola italiana. Un’infrastruttura, quindi, che costituisce un limite naturale e funzionale per la suddivisione dei bacini. Tale scelta rende proprio Lamezia Terme e Catanzaro snodi fondamentali della rete del trasporto pubblico locale calabrese. Fra i tre bacini cosiddetti di area urbana per i servizi su gomma  – ha spiegato ancora l’assessore regionale – è stato individuato il bacino di Catanzaro-Lamezia Terme, costituito da ventidue Comuni e 216.517 abitanti. Fra le maggiori azioni previste nel programma regionale va inserito anche l’aggiornamento del Piano regionale dei trasporti. Per il trasporto collettivo – ha continuato  Fedele – dovrà essere prevista una gerarchizzazione degli hub. Al primo livello vi è sicuramente l’hub di Lamezia Terme, punto principale di scambio anche con i servizi di collegamento interregionali. È quindi individuato il ruolo centrale di Lamezia Terme, vero e proprio hub principale della Calabria per il trasporto passeggeri. In merito agli aeroporti, poi, la visione strategica prevede che gli attuali scali, e i relativi collegamenti aerei e intermodali, per quanto possibile dovranno essere orientati secondo una loro differente funzione, ed in particolare ribadisce il ruolo centrale di Lamezia Terme quale aeroporto regionale, ben collegato nel contesto della Calabria, e con voli verso tutte le principali destinazioni italiane e internazionali. La visione strategica contenuta nelle linee guida – ha infine  evidenziato l’assessore Fedele – prevede uno studio di fattibilità per la realizzazione di un’infrastruttura di interscambio modale ferro-gomma-aereo a Lamezia Terme, in corrispondenza dell’aeroporto, con la previsione della realizzazione della nuova aerostazione, nonché di un’autostazione e di un adeguato parcheggio di interscambio, e dello spostamento dell’attuale stazione ferroviaria in prossimità della stessa, in un punto di convergenza di un nuovo tracciato della linea ferroviaria Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, da rettificare nel tratto ancora non ammodernato”. p.g. 04.04.2013. L’Assessore Mancini domani a Roghudi (RC) per la sigla dell’accordo di programmazione relativa al Pisl “I Rize Tis Kultura Greka”. L’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione e i Partenariati di progetto del Pisl “I Rize Tis Kultura Greka” – Parco della cultura grecanica, sarà siglato domani, 5 aprile a Roghudi Nuovo, alle ore 11 nella sala cinematografica in via Ghorio. Attraverso la firma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  che sarà apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria.  L’Assessore Caligiuri è andato ancora sugli scavi di Sibari. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri si è nuovamente recato sugli scavi di Sibari – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – per verificare lo stato dei luoghi. Caligiuri ha constatato la rimozione dei fanghi ed ha sollecitato, per quanto di loro competenza, il Sovrintendente regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti e l’Amministratore delegato invItalia Domenico Arcuri a proseguire nell’intervento. L’Assessore ha, inoltre, registrato le numerose richieste di volontariato qualificato, comprese quelle provenienti dalle università, disposte ad intervenire. Su questo tema si è confrontato con la Sovrintendente Bonomi. Per mercoledì prossimo l’Assessore ha convocato una riunione per fare il punto sulla situazione, compresa la progettazione per il potenziamento degli argini del fiume. o.m.  L’Assessore ai Trasporti Fedele risponde ad “Anav” ed “Asstra”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – risponde alle associazioni di categoria “Anav” ed “Asstra” che hanno tenuto una conferenza stampa a Catanzaro  sulla situazione del trasporto pubblico locale: “Le difficoltà più volte manifestate dalle associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale – ha dichiarato l’assessore Fedele – sono state recepite seriamente da questo assessorato che ha instaurato con i vari rappresentanti di Anav e Asstra un confronto e un dialogo quasi quotidiano al fine di ricercare interventi condivisi per alleviare una situazione che subisce le conseguenze di una forte crisi finanziaria. Allo stato dei fatti, quindi, posso assicurare che rispetto ai 212 milioni di euro previsti dal Fondo nazionale per i trasporti sono stati già recuperati altri 15 milioni. Ulteriori risorse potranno, poi, essere reperite dai risparmi provenienti dal comparto della Sanità e destinate al settore dei Trasporti, così come è previsto dal Collegato alla Finanziaria regionale per il 2013. Siamo già al lavoro, invece, per quanto riguarda i debiti pregressi e in tal senso si valuterà anche la possibilità, suggerita dalle associazioni, di utilizzare i fondi Fas. Altra questione concerne i contratti di servizio che, com’ è noto, sono stati predisposti da tempo e sono pronti all’approvazione in giunta regionale. L’assessorato che dirigo sta lavorando alacremente per analizzare al meglio la situazione proprio per andare incontro alle richieste avanzate dalle aziende calabresi in merito all’apporto di alcune modifiche relative ai contratti. In particolare, si sta prospettando la possibilità concreta di inserire anche l’adeguamento all’inflazione programmata dei corrispettivi. Infine, si dibatte ormai da tempo sulla problematica legata alle diverse fasce con cui sono erogati i corrispettivi alle aziende di trasporto pubblico locale. Nonostante le diverse difficoltà amministrative con cui ci dobbiamo confrontare, siamo convinti che, a breve, riusciremo a trovare una quadra che metta d’accordo tutte le parti. Sebbene esista il massimo impegno da parte di quest’assessorato, il problema delle fasce persiste da oltre tredici anni e non è di facile soluzione soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui ci si deve scontrare con una reale carenza di fondi che ritarda l’attuazione di alcuni interventi risolutivi”. o.m.  L’Assessore Caridi ha incontrato i commercianti di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato ed incoraggiato la delegazione di  commercianti gioiesi, riuniti su iniziativa del vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, Giuseppe Pedà, e dal responsabile gioiese di Confcommercio, Domenico Corio al fine di avviare l’iter che porterà alla creazione, a Gioia Tauro, del primo centro naturale commerciale della Regione. Si tratta di un’iniziativa che servirà senza dubbio a rafforzare il legame tra gli imprenditori già attivi nel centro della città, riuscirà a promuovere in maniera organica le attività della zona e potrà calamitare investimenti che possano migliorare e abbellire via Roma e le zone limitrofe.  Hanno presenziato all’iniziativa il consigliere provinciale di Reggio Rocco Sciarrone, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Luigi Longobucco, Marisa Lanucara, direttrice provinciale di Confcommercio e la presidente dell’associazione commercianti di Gioia Tauro, Ada Alessio. L’Assessore Caridi, oltre ad esprimere apprezzamento per l’importante iniziativa assunta da Confcommercio, ha brevemente tracciato una sintesi della sua attività istituzionale illustrando tutti i provvedimenti adottati, secondo le linee programmatiche tracciate dal governatore Scopelliti, in favore delle attività commerciali. L’Assessore ha, infine, ricordato i vantaggi che possono derivare dalla creazione di un centro commerciale naturale, capace di offrire importanti occasioni di crescita per le attività commerciali, soprattutto in un’ottica di piena e positiva sinergia tra tutti i soggetti coinvolti. L'incontro si è concluso con l’impegno reciproco di puntare alla realizzazione, in tempi rapidi, del centro commerciale naturale di Gioia Tauro. Con questo obiettivo è stata concordata una riunione tecnica con il  dirigente generale del Dipartimento “Attività Produttive”, che dovrà fornire ai commercianti, ai dirigenti di Confcommercio ed  ai rappresentanti di Provincia e Comune un quadro preciso delle azioni che ciascuno dovrà intraprendere. o.m.  05.04.2013. Pisl minoranze, siglato l’accordo di programmazione negoziata a Guardia Piemontese. Oltre 220mila euro per gli occitani. Grazie alla firma dell’accordo di programmazione negoziata, siglato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a Guardia Piemontese, tra l’Assessore Giacomo Mancini e il sindaco Vincenzo Rocchetti, da oggi 220.891 euro sono a disposizione della minoranza linguistica occitana presente in Calabria. Nei mesi scorsi, infatti, era stato già ammesso a finanziamento il Pisl (Progetto Integrato per lo sviluppo locale) “Conservazione, valorizzazione radici occitane” del comune di Guardia Piemontese – considerato l’“isola linguistica occitana” del meridione d’Italia – in attuazione del Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria”. In seguito a questo accordo la Regione, il comune sottoscrittore e i partner privati coinvolti (Pro Loco Occitana e Associazione Arcobaleno) assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi. «La Regione Calabria – ha detto Mancini – sostiene, potenzia e tutela la cultura delle minoranze linguistiche del territorio calabrese, attraverso il recupero, la qualificazione, la valorizzazione delle loro radici culturali e delle loro tradizioni. Ed è sensibile verso le problematiche delle culture minoritarie. Lo dimostra la firma di questo documento ufficiale con la quale la Regione mette a disposizione della minoranza Occitana delle risorse europee che aiuteranno a tenere in vita e a tramandare alle generazioni future questa grande risorsa culturale. Guardia Piemontese ha presentato due progetti valutati positivamente dalla Regione. Abbiamo lavorato insieme fino al traguardo importante raggiunto con questa stipula. Ora – ha aggiunto l’Assessore – le procedure dovranno essere portate avanti dall’amministrazione comunale nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Preservare le caratteristiche storico-identitarie degli Occitani e sviluppare nuove forme di fruizione del patrimonio storico-culturale, attraverso produzioni artistiche innovative e durature e attraverso l’integrazione di risorse culturali locali, è l’obiettivo che si pone questo Pisl. Due gli interventi presentati e due quelli ammessi a finanziamento, per un totale di 220.891 euro: riqualificazione e completamento dell’anfiteatro con 183.502 euro; istituzione del Festival di Musica Etnica con 220.891 euro. La riqualificazione dell’anfiteatro rientra in un’area che necessita di un intervento di riqualificazione al fine di rendere capace la struttura di ospitare eventi e manifestazioni di più ampia portata, come le iniziative culturali che si prevede di organizzare attraverso il suo utilizzo. Attualmente, la struttura risulta essere inadeguata dal punto di vista dell’accesso e della fruibilità. il Festival Occitano poi, rappresenterebbe un evento di interesse europeo, in grado di coinvolgere tutte le comunità di minoranza linguistica occitana presenti sui diversi territori per mantenere e tramandare l’uso della lingua attraverso musica, canto, prosa, poesia, teatro. Il Festival, ha anche una valenza di “attrattore”, in tutta la Calabria, di flussi di visitatori e turisti. In totale sono 14,4 milioni i fondi stanziati per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in tutta la Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Le altre tappe per le minoranze: mercoledì 10 aprile alle ore 17 a  Palazzo a Spezzano Albanese (Cs) per la minoranza albanese. p.m.  L'Assessore Trematerra interviene sull'intimidazione al Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in riferimento all’atto intimidatorio perpetrato, a Cassano sullo Ionio, nei confronti del Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino, parla di “vile gesto” ed esprime “piena solidarietà alle maestranze consorziali ed al loro presidente, Marsio Blaiotta”. “Ancora una volta – aggiunge Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – non posso che manifestare la più ferma condanna per un gesto che ha, nella distruzione di due mezzi impiegati a servizio della società civile, non solo la volontà di colpire un territorio, ma anche quella di minare le coscienze di quanti, giornalmente, prestano la loro opera a servizio e a tutela della propria terra. Fiducioso che le forze dell’ordine – dichiara infine l’esponente della Giunta regionale –  assicureranno presto alla giustizia i responsabili di tale atto, sono tuttavia fermamente convinto, che il desiderio di legalità che unisce tutti noi uscirà, ancora una volta, rafforzato dopo questa triste vicenda”. p.g. PISL minoranze, a Roghudi la sigla dell’accordo di programmazione negoziata. Mancini: «Mettiamo a disposizione della comunità grecanica circa 7 milioni di euro». È stato siglato a Roghudi l’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione – rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e il sindaco di Roghudi, Agostino Zavettieri, capofila del partenariato costituito per il Pisl “I rize tis kultura greka” – Parco della cultura grecanica. Il progetto rientra nel Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria” per il quale complessivamente saranno finanziati 14,4 milioni di euro per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Attraverso questa firma, tutti i soggetti del partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Tra i presenti anche il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione Bilancio e Fondi Comunitari, e il consigliere della Provincia di Reggio Calabria Pierpaolo Zavettieri. Ad intervenire sono stati anche alcuni sindaci dei comuni coinvolti nel Pisl: quello di Palizzi Sandro Autolitano, Santo Saverio Casile di Bova, di Cardeto Pietro Fallanca, di Motta San Giovanni Paolo Laganà e il sindaco di Staiti Antonio Principato. In sala gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis”. «Fino a oggi – ha detto Mancini – è stato svolto un lavoro di squadra importante tra amministratori locali e Regione coronato da questa firma. Scriviamo, dunque, una pagina di buona amministrazione e offriamo alla comunità grecanica circa 7milioni di euro che si dipaneranno in tutto il comprensorio. Con questo Pisl sarà realizzato il progetto del Parco della cultura grecanica – ha spiegato l’Assessore – che intende, tutelare, valorizzare e promuovere in modo integrato e sistemico, luoghi, eventi, prodotti già esistenti o da organizzare e nuove attività di richiamo per l’intero territorio, miranti al potenziamento e alla conoscenza dell’identità grecanica. Le operazioni più significative sono legate a interventi infrastrutturali e riguardano la realizzazione dell’Access Point dell’Area Grecanica a Roghudi; la Biblioteca intercomunale dei greci di Calabria a Montebello Jonico; il Laboratorio Linguistico e Museo del costume della Magna Graecia. Oltre a questi, si vuole realizzare una rete bibliotecaria e multimediale per la conservazione, ricerca, studio della lingua, cultura e tradizione orale grecanica; un circuito di percorsi per la fruizione/conoscenza del “paesaggio culturale” grecanico/ellenofono. Puntiamo – ha detto ancora l’Assessore – a valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni di questi luoghi ma anche a farli conoscere ai turisti che qui giungeranno: con la messa a regime del sistema i flussi turistici attesi sono stimati intorno ai 100.000 visitatori all’anno. Per far tutto questo, però, – ha concluso Mancini – le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria. I poli di questa rete sono: musei/antiquarium/ (chiese e luoghi del culto con riferimenti all’identità grecanica, icone, santi); aree archeologiche; singolarità geologiche (caldaie del latte); aree naturalistiche/paesaggistiche (cascate,ecc); luoghi del lavoro (pascoli, percorsi della transumanza,ecc), luoghi dell’abitare (Gallicianò-Rogudi vecchio). Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; e le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. 06.04.2013. Effettuati pagamenti per 255 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di 255 milioni di euro. Una parte cospicua di queste risorse è stata liquidata per la sanità calabrese: 249 milioni di euro sono stati infatti erogati alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle Aziende Ospedaliere, si tratta della quota relativa alla mensilità di marzo del Fondo sanitario regionale. Un pagamento di circa 500mila euro è stato indirizzato alla Protezione Civile e uno di oltre un milione per i servizi per il funzionamento della Regione. Alla Provincia di Vibo Valentia è stato versato l'importo di un milione di euro per pagare gli stipendi del personale trasferito. Un milione e 600 mila euro è l’importo destinato alla Cittadella Regionale di Germaneto per il ventunesimo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della nuova sede degli uffici della Giunta. Infine,  circa un milione di euro è stato liquidato per l’emissione di Buoni casa e un altro milione di per le Borse lavoro. “Lavoriamo con impegno per offrire una Calabria migliore ai calabresi – afferma l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini – anche attraverso pagamenti il più possibile rapidi e puntuali”.  Lunedì prossimo firma dell’accordo di programmazione negoziata Pisl “Paese Mio” a Palazzo Campanella. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con il partenariato di progetto del Pisl “Paese mio”, lunedì prossimo 8 aprile, alle ore 11, nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Attraverso la firma che sarà apposta, tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 10.275.568 euro per 36 operazioni già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl, il cui capofila è la Comunità Montana dell’Area Grecanica, sono 36 piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, che si trovano in provincia di Reggio Calabria. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Le altre tappe: 9 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, Catanzaro; 9 aprile, ore 17.00, Pisl Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, Vibo Valentia; 10 aprile, ore 17.00, Pisl Minoranze Linguistiche, Palazzo Luci, Via Luci, Spezzano Albanese (CS); 12 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, Cosenza.

 

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Author: Maurizio Gangemi