04.03.2013. L’Assessore Caligiuri commenta l’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.italialavoro.it dell’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori, d’intesa con la Regione Calabria, ha sottolineato che “l'occupazione giovanile in Italia ha raggiunto il massimo storico. Anche la scuola e la Regione Calabria devono fare la loro parte avvicinando diplomati e diplomandi al mondo del lavoro”.
Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è quello di favorire l’occupazione attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati di orientamento per diplomati e diplomandi. Le scuole o reti d’istituti coinvolti saranno 13 per un totale di quasi 2000 percorsi personalizzati. Destinatari dell’avviso sono gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori; i diplomati negli anni scolastici 2011-2012 e 2012-2013; gli studenti qualificandi degli istituti professionali. La candidatura può essere presentata dagli istituti tecnici e professionali; dagli istituti superiori con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale; dalle reti di istituti il cui soggetto capofila sia un istituto tecnico o professionale o un istituto superiore con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale. Il contributo totale previsto è di 390 mila euro, corrispondente a un massimo di 30 mila euro per ogni soggetto proponente. “Insieme con l’Ufficio Scolastico Regionale – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – stiamo lavorando costantemente per collegare la scuola al mondo del lavoro. Occorre accelerare i processi che permettono a chi, in procinto di diplomarsi o appena diplomato, intende trovare un’occupazione. Ci siamo impegnati molto in questi tre anni ma ancor di più dobbiamo farlo”. Per ogni informazione è possibile visitare il sito www.italialavoro.it oppure www.regione.calabria.it/istruzione e www.conoscenzacalabria.it”. g.m. Domani, martedì 5 marzo, il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini firmeranno a Reggio gli accordi PISL. Domani, martedì 5 marzo, alle ore 17, presso la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con gli amministratori dei comuni capofila dei PISL (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), ammessi a finanziamento della provincia di Reggio. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno firmato i PISL con gli amministratori del Catanzarese. Il Presidente della Regionale, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, hanno siglato l’accordo di programmazione negoziata, con gli amministratori capofila dei partenariati di progetto dei PISL approvati a finanziamento nella provincia di Catanzaro. Attraverso la firma di questo atto, composto da 13 articoli, la Regione e i 14 capofila assumono impegni formali e solenni per realizzare gli interventi previsti dai Pisl, grazie ad un finanziamento pari a 56 milioni di euro già utilizzabili e stanziati dall’Amministrazione regionale. Al tavolo della firma erano presenti, inoltre, l’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini, il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno e il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. “Questa sottoscrizione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – comporta un atto di responsabilità da parte dei Comuni. La partita ora si gioca sulla capacità di trasformare queste risorse in opere concrete. Invito dunque gli amministratori a essere celeri nella realizzazione dei progetti, così come rapidi sono stati a firmare l’accordo prima della data stabilita del 14 marzo. Il nostro primario obiettivo – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è quello di migliorare la qualità della vita dei calabresi e di dare a loro risposte tangibili”. Dal canto suo l’Assessore Mancini ha specificato che: “da oggi possono partire le progettualità del valore di circa 30 milioni di euro destinate al miglioramento dei sistemi turistici del Reventino, del Golfo di Squillace e di quello di Sant'Eufemia; quelle per potenziare i sistemi produttivi con gli interventi nel comune di Belcastro e in quello di Soveria Mannelli per un valore complessivo di 15 milioni di euro; quelle della mobilità di 3 milioni di euro. Al via – ha aggiunto l’Assessore Mancini – anche i progetti per 5,5 milioni di euro per la qualità della vita ideati da Soverato, Serrastretta, Chiravalle e Taverna insieme a tutti i loro partner; e quelle per i borghi di eccellenza proposte dai partner di Curinga, di Squillace e della provincia di Catanzaro per circa 4 milioni di euro. Con queste risorse siamo quindi nelle condizioni di cambiare in meglio il volto della provincia di Catanzaro. Unica raccomandazione che rivolgo ai capofila: agire in modo corretto e in tempi rapidi”. A siglare l’accordo il Presidente della Provincia di Catanzaro, capofila di quattro Pisl; e i sindaci di Chiaravalle Centrale, Gizzeria, Soverato, Soveria Mannelli, Squillace (capofila di due Pisl) e Taverna; il Commissario straordinario di Curinga e il Presidente della Comunità Montana dei Monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. Domani, 5 marzo, alle ore 17.00, presso la sala del Consiglio regionale a Reggio Calabria, a firmare saranno gli amministratori del reggino e il giorno successivo, mercoledì 6 marzo, quelli della provincia di Crotone. m.v. Sopralluogo dell’Assessore Fedele sul treno regionale Reggio-Lamezia-Cosenza per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha effettuato una visita straordinaria sul treno regionale Reggio Calabria – Lamezia – Cosenza delle 7.05 per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza che, per motivi di lavoro o di studio, usufruisce quotidianamente del servizio. Accompagnato dal dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il rappresentante della Giunta Scopelliti ha dato seguito, contestualmente al monitoraggio completo dei servizi di trasporto affidati in convenzione con Trenitalia, ad un confronto con gli utenti abituali del treno con lo scopo di valutare l’andamento dei servizi, le problematicità riscontrate e gli eventuali suggerimenti in merito. “Si è trattato – ha dichiarato l’Assessore Fedele – di un importante momento di ‘ascolto’ e di raffronto tra istituzioni e utenza che si è reso necessario per testare con mano le reali condizioni di viaggio per i passeggeri al fine di recepire le problematiche e, di conseguenza, attuare i giusti interventi di correzione”. Nel corso dell’osservazione eseguita a bordo del treno dai vertici regionali, l’utenza ha segnalato alcuni elementi di criticità inerenti, essenzialmente, al materiale rotabile dei mezzi a disposizione e alla soppressione o al ritardo accumulato da alcuni treni. In generale è risultata positiva, invece, l’impressione sul personale viaggiante, su alcuni aspetti correlati al servizio e, anche se in tono minore, sulla pulizia dei vagoni. “Nel complesso – ha commentato ancora l’Assessore Fedele – le condizioni del treno su cui abbiamo espletato la verifica sono risultate buone. Di fatto, però, la scarsa disponibilità dei convogli ferroviari, che genera anche episodi di rallentamenti e di ritardo, costringe molto spesso l’utenza, in alcune fasce orarie, a rimanere in piedi per quasi tutto il tragitto. Una problematica che può essere recuperata attraverso alcuni investimenti che la Regione ha messo in campo e che potrebbero essere concretizzati nel breve periodo. Così come può essere migliorato l’aspetto legato alla pulizia e alla manutenzione dei convogli. Ci stiamo impegnando, inoltre, per perfezionare il servizio esistente sul territorio regionale, incrementando l’immissione di treni più moderni che, recentemente, sono stati messi a disposizione da Trenitalia e che, certamente, hanno avuto un impatto positivo sull’utenza sia in termini di comfort che di capacità del mezzo. Al contempo, in virtù della convenzione stipulata con Trenitalia, è assolutamente opportuno che la Società renda più efficienti tutti quei servizi che possano garantire all’utenza calabrese il diritto alla mobilità”. Al termine dei controlli a bordo, l’Assessore Fedele ha reso noto che nei prossimi giorni seguirà un ulteriore monitoraggio per analizzare le condizioni dei convogli che percorrono altre zone della tratta calabrese. g.m. Replica dell’Assessore Pugliano a Legambiente. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ad una nota diffusa da Legambiente, sul tema dei rifiuti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta, con profondo rammarico, occorre constatare come le affermazioni di Legambiente mirino esclusivamente ad innescare inutili e sterili polemiche circa l’operato di questa Amministrazione regionale in materia ambientale e si rivelino, pertanto, sempre scarsamente costruttive. Con le solite discutibili modalità (peraltro già evidenziate in altre occasioni) strumentali e faziose, Legambiente intende fornire ai cittadini calabresi una visione ed un’interpretazione distorta dell’attuale situazione del sistema dei rifiuti sul territorio regionale, con l’unico obiettivo di alimentare un clima di tensioni in una regione già provata dalle criticità in essere. Criticità che, realisticamente, non possono essere in alcun modo riconducibili a questa Amministrazione regionale (di fatto non ancora subentrata nelle competenze), ma piuttosto al fallimento delle pluriennali gestioni commissariali (del resto, ancora in essere), che il Presidente Scopelliti, sin dal suo insediamento, ha chiesto di chiudere.Nello specifico – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – le polemiche affermazioni del vice presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani e dell’esponente calabrese Francesco Falcone inducono a pensare, quantomeno, ad una scarsa attenzione prestata da parte loro (e da chi per loro) nella lettura delle linee guida, se non ad una posizione critica a prescindere. Le linee guida varate dalla Regione Calabria, a cui Legambiente fa riferimento, rappresentano una proposta di rimodulazione ed aggiornamento del vigente Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007) e rientrano nell’ambito di una più ampia pianificazione e programmazione regionale in tema di rifiuti, che questa Amministrazione si riserva di attuare con azioni concrete ed innovative, a partire dall’effettivo subentro della stessa proprio all’attuale gestione commissariale. Per quanto riguarda la necessità di aumentare l’attuale soglia del 12% di raccolta differenziata – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – di introdurre premialità di azioni a favore della differenziata e di organizzare gli impianti necessari a supportare il sistema, corre l’obbligo di segnalare ai suddetti signori che, a differenza del passato, che ha visto investire 80 milioni di euro di risorse pubbliche, con “discutibili”, inefficaci ed inutili bandi di incentivazione della raccolta differenziata, questa Amministrazione sta cercando soluzioni di sostegno alla raccolta differenziata più efficaci, con l’aggiornamento del Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007). Ciò al fine di indirizzare benefit sulla tariffa per i comuni, e quindi per i cittadini, che partecipano alle politiche ed azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, il riuso ed il riciclo. Fin dalle premesse del riferito documento ed ancor più dalle conclusioni espresse (a pag. 8) circa l’attuale quadro di produzione di rifiuti, si esprime, infatti, la ‘necessità che il rimodulando Piano Regionale si faccia promotore di una concreta azione di crescita del sistema della raccolta differenziata, in ottemperanza della direttiva comunitaria e della legislazione nazionale vigenti. Il nuovo Piano dovrà avviare una inversione di tendenza nel sistema di gestione dei rifiuti regionale, che ponga al vertice della filiera il recupero e il riuso (…) dovrà salvaguardare e valorizzare appieno gli investimenti già fatti per l’impiantistica esistente e, al contempo, massimizzare le operazioni di recupero e riuso con investimenti sulla parte impiantistica da realizzare ex novo’. Ed ancora, vista la pluralità e l’importanza dei contenuti, si invita ad un’attenta (e libera da pregiudizi) lettura delle previsioni sul ‘nuovo scenario organizzativo-impiantistico regionale (pag 14); criteri minimi per il raggiungimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata (pag. 15); azioni urgenti tese a proseguire obiettivi di prevenzione della riduzione di rifiuti (pag. 17); le nuove previsioni impiantistiche a supporto della raccolta differenziata (pg. 17); le nuove previsioni impiantistiche di trattamento dei rifiuti residui (pag.18)’. Ed, infine – ha concluso l’Assessore Pugliano – circa le premialità nella raccolta differenziata, si consiglia il paragrafo sulla corresponsione della tariffa sui flussi riciclabili/valorizzabili in uscita dagli impianti (pag. 20), in particolare laddove si propone la corresponsione della tariffa, non sulla base del quantitativo di rifiuto conferito a bocca d’impianto, bensì sulla base dei flussi di rifiuti valorizzati da avviare al recupero (anche energetico) o al riciclaggio. Resterebbero quindi esclusi dalla tariffa, in quanto non riconosciuti, i flussi smaltiti in discarica, con l’ovvia conseguenza della ricerca da parte del Gestore di una estrema minimizzazione di detti flussi”. m.v. 05.03.2013. Nucera: “Dopo il voto cattolici uniti per recuperare il nostro ruolo in Politica”. Non era difficile prevedere che il responso elettorale di fine febbraio avrebbe complicato e non chiarito il quadro politico nazionale, alla luce della grave crisi economica e non solo che la stessa Italia e l’Europa stanno vivendo. I sentimenti di confusione e sconforto che in questi giorni aleggiano nel cuore degli uomini di buona volontà, consapevoli della posta in gioco che il risultato elettorale ha messo in campo, non solo non soddisfano le aspettative, ma rischiano di fare smarrire i migliori propositi. Lo sconforto è un sentimento umano, che in certe situazioni è comprensibile, ma che deve essere sconfitto dalla fede, dalla speranza e dalla carità. Sentimenti molto cari ai cattolici tanto che non mancano le iniziative per avviare opere di chiarimento e di riorganizzazione del suo associazionismo per offrire una via di riferimento nell’ormai compromesso sistema politico bipolare, sempre più in crisi, anzi annullato dal voto di questi giorni. In questa direzione mi piace cogliere due dinamiche di ampia portata. La prima, il tentativo che una parte del mondo cattolico ha cercato di porre in essere attraverso l’esperienza del Governo Monti, per tamponare la grave crisi economica e finanziaria del Paese. La seconda, l’aver sempre più, attraverso i pronunciamenti del Magistero, evidenziato prima del voto la crisi antropologica che viviamo e che quindi in campagna elettorale richiedevano di insistere sulla centralità dei principi “non negoziabili”, fondamento della dignità umana e pilastri della dottrina sociale della Chiesa”. Principi non negoziabili che hanno il compito di “illuminare” gli aspetti di politica economica e sociale necessari per affrontare la grave emergenza della recessione e della disoccupazione. Né il Governo Monti, né i tanti rivoli cui ancora ostina a disperdersi la cultura sociale cattolica, hanno saputo cogliere la grande opportunità elettorale creando, di conseguenza, disorientamento e delusione tra i cattolici. Un’altra occasione sprecata, forse per insipienza, per mancanza di volontà o per tattiche logiche da cui la cultura cattolica dovrebbe stare lontana. Eppure le opportunità non sono mancate. Dopo “Todi 1” e “Todi 2”, ci si aspettava un’assunzione di grande responsabilità per esaltare, soprattutto, il valore dei “principi” non negoziabili. Non come una classifica precettiva o prescrittiva, ma come elementi fondamentali che devono accompagnare la crescita dell’uomo. E quando “i principi” perdono la loro essenza intrinseca e si trasformano in “normali valori” allora si affievoliscono le identità e si mescolano le sensibilità culturali in un insieme indistinto dove tutto è possibile e dove ogni azione troverà sempre libertà di arbitrio e di determinazione in un relativismo che è proprio il più delle volte, l’antitesi del rispetto della dottrina sociale e della fede cattolica. La delusione che oggi si registra, ancora una volta, è frutto degli atteggiamenti incoerenti che molti uomini, impegnati in politica, e che si richiamano al magistero della Chiesa, continuano ad assumere: alcuni candidandosi in partiti che contengono nel loro programma punti indubbiamente lesivi della legge morale naturale e della stessa salvaguardia dell’identità della persona; altri, inserendosi nelle liste di cultura liberista e laicista, dimenticandosi della loro formazione e della loro provenienza; altri ancora, hanno utilizzato l’appartenenza a movimenti ecclesiali per lanciarsi in politica dentro raggruppamenti che portano avanti istanze contrarie alle ispirazioni del movimento ecclesiale originario. E mentre il mondo cattolico continua a dividersi sulla interpretazione dell’impegno dei suoi uomini nel rispetto della laicità della politica, i principi cosiddetti “non negoziabili” subiscono, giorno dopo giorno, sempre una maggiore e più insistente aggressione. Ciò avviene in Europa, dove il “riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale” è un fatto dirompente che apre la possibilità della filiazione, non solo tramite adozione, ma anche tramite inseminazione. Né è plausibile sostenere che trattasi di minoranze, poiché non è sul numero dei riconoscimenti che si fonda la “contrapposizione”, ma è sul cambiamento di cultura che si afferma una deriva travolgente e nichilista. Si va incontro al rischio di perdere il senso della paternità e della maternità ed il valore del concetto di “famiglia”. E mentre questa valanga impetuosa si abbatte sulla natura umana, i cattolici si dividono sempre di più su tematiche di piccolo cabotaggio smarrendo il significato della “giusta via”. La già ridotta pattuglia dei cattolici “ispirati”, presente nella scorsa legislatura, si è, dopo il voto di questi giorni, almeno a prima vista, ulteriormente assottigliata, facendo venire meno una credibile difesa di principi e valori connessi alla natura umana. C’è la reale possibilità che anche in Italia, in questa legislatura, diventino leggi concrete le norme sulle convivenze omosessuali, già approvate in Inghilterra, in Francia, in Spagna, ed in altri Paesi; che venga sfondato il limite dei tre embrioni, previsto dalla Legge 40, e che la pillola abortiva RSU486 sia in dotazione alle ragazzine come una normale pastiglia per il mal di gola. Ma anche che si possa avere coppie divorziate con una e-mail o che un bambino possa avere sei genitori. Oggi che l’esito elettorale ha mandato in soffitta il bipolarismo è necessario che l’associazionismo cattolico, in tutte le sue componenti, partendo dalle città piccole e grandi e dalle parrocchie e senza pregiudizi ideologici, ritrovi la serenità del dialogo, e che concretamente si ponga come baluardo al relativismo dominante della nostra società. Ma è più che mai opportuno che si recuperi l’identità e la dignità dell’essere laici-cattolici per riavviare una stagione nuova per la politica italiana ed europea. No ad una rivoluzione “grillina” ma ad una vera e salutare battaglia sulla ricerca della verità storica ed antropologica. Verità che parte dalla riscoperta di un nuovo umanesimo che riporti la persona ed i suoi bisogni al centro del dibattito politico. Per fare questo, diventa più che mai indispensabile riunire le forze cattoliche, così come avvenne all’inizio del secolo scorso, in un’unica grande aggregazione con la quale ripartire, non solo per salvare il significato sempre eterno del popolarismo e della solidarietà, ma anche la socialità di una economia che avendo messo cinicamente da parte “l’uomo”, incombe sulla società come una scheggia impazzita che colpisce la comunità rendendola sempre più insicura e minacciata nella sua esistenza. Nuovo incontro in Prefettura a Catanzaro per Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha partecipato nella sede della Prefettura di Catanzaro all’incontro per definire l’intesa stralcio tra Regione e Università su Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Al tavolo di confronto erano presenti, tra gli altri, il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, i sub-commissari per il piano di rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, il Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il Presidente della Commissione consiliare Sanità Nazzareno Salerno e il Direttore generale della Fondazione Baldo Esposito. Al termine della riunione il Presidente Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incontro è andato molto bene, abbiamo affrontato diversi aspetti dell’intesa trovando ampie convergenze tra tutti i soggetti coinvolti. Occorre fare alcuni approfondimenti ma abbiamo individuato il percorso che ci porterà all’accordo definitivo. C’è condivisione politica e tecnica sui tre punti posti all’attenzione del tavolo prefettizio, restano da definire i costi e le questioni di carattere più strettamente economico con il supporto di Agenas e degli advisor. Procediamo speditamente, dunque, grazie anche alla supervisione di sua eccellenza il Prefetto Reppucci. Siamo soddisfatti, non vediamo all’orizzonte alcuna criticità. Su cardiochirurgia, vorrei ribadire, c’è totale adesione e un indirizzo ad andare avanti, nessuno sarà penalizzato sia per quanto riguarda Catanzaro che Reggio Calabria. Abbiamo l’interesse a mantenere un profilo di qualità perché ci sono le condizioni per dare risposte adeguate a tutti i territori, nell’interesse dei pazienti e delle professionalità impegnate, evitando sterili campanilismi”. m.v. Siglato l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i capofila dei Pisl del reggino: 83 milioni di euro per 18 progetti ammessi a finanziamento. È stato siglato, oggi, a Reggio Calabria, l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione, rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini, e i capofila dei Pisl del reggino. Da oggi, dunque – informa una nota dell’uffficio stampa della giunta regionale -, il territorio di Reggio Calabria potrà disporre di 83 milioni di euro per i 18 Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti del partenariato di progetto assumono congiuntamente precisi obblighi – stabiliti da 13 articoli di cui l’atto si compone – rispetto all’utilizzo dei fondi europei, stanziati dall’amministrazione regionale, e alla realizzazione degli interventi. Alla cerimonia solenne che si è svolta nella sede del Consiglio Regionale, oltre a Mancini, hanno preso parte il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione "Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero"; il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, Tommaso Calabrò, e gli amministratori firmatari dell’ente Provincia di Reggio Calabria e dei comuni di Ardore, Bagnara (capofila di 2 Pisl), Bianco (presente ma firmerà nei prossimi giorni), Bova, Cardeto, Caulonia, Galatro, Gerace (capofila di 2 Pisl), Gioiosa Ionica, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Stilo, Varapodio e del Consorzio Locride Ambiente. “Da oggi si può partire con la realizzazione di opere e servizi di tutte le progettualità finanziate – ha affermato l’Assessore Mancini -. E quindi disco verde per i 42 milioni di euro per una nuova e migliore offerta turistica proposte dai capofila Bagnara Calabra, Gerace, Santo Stefano in Aspromonte e il Consorzio Locride Ambiente; per gli interventi per i sistemi produttivi che hanno come capofila la Provincia e Bagnara per il valore complessivo di 20 milioni di euro; per gli 8,5 milioni di euro per la mobilità sulle progettualità previste dalla Provincia e Gioiosa Ionica. Si può immediatamente partire – ha aggiunto l’Assessore rivolgendosi agli amministratori locali – anche nella realizzazione delle idee progettuali definite da Bianco, Galatro, Varapodio, Cardeto e Gerace e dai loro partner per il miglioramento della qualità della vita e che valgono 7,5 milioni di euro e per quelle per la valorizzazione dei borghi di eccellenza per un valore di 5,2 milioni di euro di Caulonia, Stilo, Scilla, Ardore, Bova. È evidente a tutti che questa è una firma importante – ha concluso Mancini – e una data da ricordare con un circoletto rosso. Per parte mia un unico appello: lavorate bene e in tempi rapidi”. In particolare sono due le scadenze stabilite dal cronoprogramma che dovranno essere rispettate: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani, mercoledì 6 marzo, l’Accordo di programmazione negoziata sarà siglato tra la Regione e i Partenariati di progetto dei Pisl della provincia di Crotone, alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio Statale “Pitagora” (in piazza Umberto I, n°15) di Crotone. g.m. 06.03.2013. Ferma condanna dell’Assessore Caridi per il nuovo atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, nell’esprimere la propria indignazione per il nuovo, deprecabile atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, ha sottolineato “Ferma condanna verso qualsiasi forma di violenza mafiosa unita a sensi di solidarietà umana ed istituzionale e vicinanza personale”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha anche lanciato un accorato appello a quanti hanno ruoli di responsabilità, nelle istituzioni come nella società civile, ad attivarsi in difesa del diritto ed a tutela dei principi basilari che stanno alla base del nostro ordinamento democratico. “Solo così – secondo l’Assessore regionale – sarà possibile estendere a quanti, nelle istituzioni come nella pubblica amministrazione, sono stati vittime di atti intimidatori l’invito a non cedere alla violenza mafiosa per dare corso alla rinascita sociale e culturale della nostra terra. Si tratta di una condizione essenziale per qualunque ipotesi di crescita e di sviluppo economico ma è necessario che, da subito ed ognuno per le rispettive competenze, tutti profondano il massimo impegno per la costruzione di quel difficile ma esaltante percorso di rinnovamento che dovrà necessariamente portare alla costruzione di una società dove legalità e tutela dei diritti abbiano piena e legittima affermazione. L’Assessore Caridi, unitamente alla piena condanna e alla doverosa e sentita solidarietà, ha espresso “piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine che sapranno fare luce sull’inqualificabile episodio”. g.m. Successo della Calabria a “Olio Capitale 2013”, l’importante vetrina sull'olio extravergine d'oliva che si è tenuta a Trieste. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, a conclusione della rassegna internazionale “Olio Capitale 2013”, dedicata all’olio extra vergine d'oliva, che si è svolta dall’ 1 al 4 marzo alla Fiera di Trieste, si è detto “entusiasta per il successo dell’iniziativa che ha rappresentato un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione, su larga scala, delle conoscenze inerenti il principe indiscusso della dieta mediterranea: l'olio extravergine d'oliva”. “Olio Capitale – ha spiegato l’Assessore – è la celebrazione dell'olio ai massimi livelli, dove i buyer internazionali incontrano il “mercato” e le novità che questo offre”. Un’edizione da record quella appena conclusa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, con oltre 10.000 partecipanti, che ha visto la Regione Calabria organizzare una serie di incontri divulgativi, a valere sulla misura 111 azione 3 del PSR Calabria 2007/2013, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito, non solo da parte degli addetti ai lavori, ma anche di semplici visitatori e curiosi interessati ad avvicinarsi al mondo dell’olio d’oliva di qualità. Molteplici e sempre stimolanti i temi trattati nel corso dei seminari, tra i quali “Carolea: il trait d’union dell’olivicoltura calabrese” e quelli che hanno visto protagonisti l’oleologo internazionale Luigi Caricato ed il giornalista enogastronomico Maurizio Pescari, che hanno approfondito varie tematiche, in particolare quelle inerenti gli aspetti commerciali di marketing aziendale sia a livello nazionale che internazionale. Nel corso dei seminari si sono affrontati inoltre le particolari peculiarità dell’olio calabrese, che negli ultimi anni dal punto di vista qualitativo viene sempre di più apprezzato dai consumatori . “Un successo oltre ogni aspettativa – ha continuato l’Assessore – è stato inoltre il workshop conclusivo organizzato sempre dalla Regione Calabria, tenutosi nell’area della scuola di cucina, che ha visto la partecipazione al dibattito, ancora una volta, degli esperti Luigi Caricato e Maurizio Pescari, del ristoratore Francesco Saliceti e del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, al quale è seguito una degustazione guidata di tutti gli oli calabresi presenti in fiera. Continua così, – ha concluso Trematerra – il percorso di valorizzazione intrapreso per l’olio extravergine di oliva calabrese, incentrato anche sulla sensibilizzazione dei vari protagonisti della filiera. L’auspicio è che questa ennesima tappa di “promozione”, possa ulteriormente avvicinare alla consacrazione definitiva l’olio extravergine di Calabria in quanto prodotto di “eccellenza”, giusto coronamento del lavoro portato avanti in questi anni dall’Assessorato all’Agricoltura, anche grazie all’importanza attribuita a questo settore dalla Giunta guidata dal Presidente Scopelliti”. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato i vertici del Ministero dei Trasporti sulla questione dei servizi di trasporto marittimo tra Messina, Reggio e Villa San Giovanni. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele, insieme all’Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia Antonino Bartolotta, ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i vertici del Ministero dei Trasporti al fine di analizzare la questione relativa alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio ‘Metromare dello Stretto’ del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. A seguito delle numerose richieste avanzate, in questi mesi, al cospetto del ministero dal rappresentante della giunta Scopelliti e rafforzate dall’azione efficace compiuta in sinergica con l’esponente dell’amministrazione siciliana, con lo scopo di non far scemare l’attenzione su una vicenda di fondamentale importanza per il trasporto passeggeri tra le due sponde dello Stretto, il vice ministro Mario Ciaccia, coadiuvato dall’Ufficio di Gabinetto, ha ben recepito le istanze dei due esponenti regionali, dimostrando la volontà di voler proseguire in un percorso incisivo che non determini l’interruzione del servizio. Nel corso della riunione romana, l’assessore Fedele unitamente al collega siciliano, ha nuovamente messo sul tappeto le criticità di una problematica che deve necessariamente trovare un punto di svolta, approssimandosi ormai il termine ultimo per avviare concreti interventi che garantiscano la continuità del servizio. A tal proposito, a fronte della ristrettezza dei tempi per bandire nuove gare e, soprattutto, alla luce della mancanza dei finanziamenti necessari per sostenere il servizio espletato da Metromare, si è deciso, insieme al vice ministro Ciaccia, che fino alla fine dell’anno in corso verrà varata una proroga affinché si garantisca un periodo di tempo utile per procedere alla pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo. Nel contempo, il responsabile ministeriale ha garantito che il Governo si è fatto carico di reperire gran parte della somma necessaria e si sta lavorando insieme alle Regioni per individuare la somma mancante dei 4 milioni di euro che diventano necessari per assicurare la sovvenzione del servizio per tutto il 2013. “Il Ministro Ciaccia – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha dimostrato sensibilità verso il problema. Le criticità esposte durante l’incontro al Ministero dal sottoscritto e dal collega siciliano hanno riguardato, essenzialmente, le gravissime conseguenze che gli utenti calabresi e siciliani subirebbero a causa di un’interruzione di questo tipo di servizio di trasporto. Disagi ingenti che provocherebbero una difficoltà reale a raggiungere, quotidianamente, il posto di lavoro o di studio. L’ultima riunione romana ha rappresentato il frutto di un ottimo lavoro di collaborazione tra diverse istituzioni che operano insieme per garantire quel diritto alla mobilità indispensabile per i cittadini. Per questo, oltre all’assessore Bartolotta, voglio ringraziare il direttore generale dei trasporti marittimi, Enrico Puia che si è molto interessato della questione e ha offerto un efficace contributo affinché la vicenda potesse intraprendere il percorso più idoneo che porti, poi, ad una risoluzione positiva e definitiva del problema. Da qui a qualche settimana – ha concluso Fedele – seguirà un altro incontro con tutte le parti interessate per mettere un punto e assicurare la certezza della continuità del servizio”. g.m. Firmato a Roma l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Il primo in Italia. E' stato appena firmato a Roma, al Ministero dei Beni Culturali tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria. E’ il primo accordo tra Stato e Regioni che concretizza l'articolo 112 del Codice dei Beni Culturali in tema di valorizzazione. Questa iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – consentirà' di programmare congiuntamente risorse, strategie e politiche, coinvolgendo anche i privati nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale. L'intesa ha validità' cinque anni e verrà' attuata e verificata da un Comitato è composto da quattro componenti: il Ministro per i beni culturali, dal Direttore regionale per i beni culturali della Calabria, dal Presidente della Regione Calabria e da un altro rappresentante da lui indicato. Il Ministro Ornaghi ha espresso soddisfazione per l'intesa che ha considerato un fatto certamente importante e che serve come esempio anche alle altre regioni, mentre il Presidente Scopelliti ha ribadito l'attenzione verso la valorizzazione della cultura per promuovere sviluppo economico e civile, ricordando i tanti investimenti effettuati nel settore e l'integrazione con il turismo del ricco patrimonio regionale. Alla manifestazione sono anche intervenuti l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. L'accordo assume un particolare significato non solo perché e' il primo del genere ma anche perché la Calabria e presiede la commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. g.m. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Bovalino Mittiga per l’intimidazione subita. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito all’intimidazione compiuta ai danni del Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta un Sindaco calabrese, rappresentante delle istituzioni, è oggetto di un vile e deprecabile tentativo di intimidazione. Desidero rivolgere solidarietà e sostegno al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, sollecitandolo a proseguire nel suo ruolo alla guida della comunità bovalinese. Al contempo rinnovo il mio invito ad ogni parte della società civile, ciascuno per le proprie competenze, a fare squadra per far sentire una risposta ferma di contrasto a quelle forze che vogliono impedire il cambiamento e credono di poter frenare la crescita culturale ed economica dei nostri territori”. 07.03.2013. Una copia del volume “Pentateuco” del 1475 sarà esposto alla Fiera del libro di Torino nello stand della Regione. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato il Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna con il quale ha concordato che una copia del volume “Pentateuco”, stampato nel 1475 a Reggio Calabria, sarà al centro delle iniziative nello stand della Regione al Salone del Libro di Torino. Il “Pentateuco” è il primo libro al mondo in ebraico. La copia del prezioso volume, in prestito dalla Biblioteca Palatina di Parma, sarà “ospite d’onore" al Salone, che si terrà dal sedici al venti nel prossimo mese di maggio. L’esposizione del "Pentateuco" – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà l'occasione per riscoprire e ribadire le radici ebraiche in Calabria e in tutto il Meridione d'Italia, ancora vive dopo secoli. Si allestirà un programma di iniziative per costruire rapporti culturali, economici, scientifici, commerciali e turistici e che verrà presentato il tre maggio a Torino. o.m. “I Popolari e Liberali della Calabria si stringono vicini al Sindaco di Bovalino Tommaso Mitiga. L’attentato, dal chiaro significato intimidatorio e mafioso di cui è stato oggetto ieri, scuote ed indigna le coscienze di tutti i calabresi”. E’ quanto scrivono l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del Movimento e ed il consigliere provinciale Alessandra Polimeno nel messaggio di solidarietà al Sindaco di Bovalino. “Siamo costretti, nostro malgrado, a registrare l’ennesimo terribile episodio di attacco e di minaccia ad un rappresentante delle Istituzioni. La convivenza civile, la coesione sociale, il rapporto tra istituzioni e comunità locali, non possono essere scanditi dal ripetersi di innumerevoli gesti e condotte di arroganza e sopraffazione compiute da coloro che cercano, con ogni mezzo, di condizionare le decisioni e le scelte dei nostri territori”. “Abbiamo il dovere di condannare, esprimere solidarietà e vicinanza, ma soprattutto abbiamo il dovere e la dignità – concludono Nucera e la Polimeno – di chiedere che lo Stato faccia la sua parte, dimostri la sua presenza e la sua forza, individuando e punendo mandanti ed esecutori di simili episodi, che sono diventati ormai un marchio infamante per la Calabria, difficilmente cancellabile”. g.n. L’Assessore Caridi è intervenuto sull’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sull’inqualificabile episodio relativo all’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola durante una manifestazione a Gioia Tauro. “Lucio Dattola – ha dichiarato l’Assessore Caridi – saprà certamente dare continuità e troverà le giuste motivazioni per conferire nuovo impulso al suo impegno orientato, da sempre, alla crescita del sistema economico ed imprenditoriale calabrese. A Dattola – a cui l’Assessore è legato da sentimenti di stima e di amicizia – una doverosa quanto sentita solidarietà rispetto all’inammissibile forma di violenza in cui è sfociata una pur legittima protesta. L’atto inconsulto di qualche facinoroso, peraltro, è andato a colpire una personalità come Lucio Dattola, che ha sempre lavorato per favorire le realtà economiche del territorio calabrese, facendosi carico delle numerose problematiche che affliggono il sistema economico e produttivo regionale. La sua azione è stata sempre contraddistinta da apprezzate capacità professionali unite a qualità umane che ne innalzano il profilo sul piano politico come su quello sociale e culturale. L’Assessore Caridi, nel condannare con fermezza la vile aggressione, si dice convinto che lo stesso Dattola “continuerà, con immutato impegno, a svolgere le sue onerose quanto prestigiose funzioni istituzionali con l’ottica giusta, cercando gli opportuni rimedi alla situazione di grave crisi in cui versa l’economia calabrese”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso vicinanza al Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vicinanza al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il vile atto intimidatorio subito. “Rivolgo al sindaco Mittiga – ha dichiarato l’Assessore Fedele – tutto il mio sostegno per il vergognoso gesto di violenza che ha turbato la serenità dell’amministratore e dei suoi familiari. Esprimo, dunque, profondo sdegno per il grave atto criminoso e sono certo che l’azione del sindaco non verrà scalfita né tanto meno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso". g.m. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto in merito all’incidente di un aliscafo che si è arenato nel Porto di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – è scritto in una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale – in merito all’incidente avvenuto a Reggio Calabria dove l'aliscafo della Metromare 'Federica M', partito da Messina, si e' arenato nei pressi del porto a causa della nebbia. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un sentito ringraziamento al personale a bordo dell’aliscafo e al corpo della Capitaneria che, attraverso un lavoro sinergico, hanno impedito che l’incidente avvenuto nei pressi del porto reggino si trasformasse in un avvenimento molto più grave. Siamo vicini a tutti i passeggeri che, indubbiamente, si sono ritrovati a mantenere la calma in una situazione di non facile gestione e che ha provocato, di certo, paura e sgomento. Al contempo, siamo sollevati dal fatto che l’impatto non abbia provocato feriti anche grazie ai repentini interventi che si sono succeduti. L’Assessorato che dirigo svolge una costante attività di controllo, anche in collaborazione con gli enti preposti, nei confronti dei mezzi di trasporto di cui si occupa, al fine di garantire agli utenti la massima sicurezza in viaggio”. g.m. Sviluppo sostenibile, al via in Calabria un progetto pilota. Sabato 9 al Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Reggio la sottoscrizione del protocollo operativo con il Presidente Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sottoscriverà sabato 9 marzo 2013 alle ore 9 e 30, presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il protocollo operativo che darà il via alla sperimentazione nazionale del progetto: “Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Il percorso promosso dal liceo reggino d’intesa con la facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell'Energia Sostenibile – DIIES, Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali – DICEAM) e con l’ENEL, si prefigura progetto pilota regionale in tema di promozione di una cultura socialmente sostenibile. A sottoscrivere l’accordo, oltre al Presidente Giuseppe Scopelliti, Francesco Mercurio (Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Calabria), Pasquale Catanoso (Rettore della Università Mediterranea di Reggio Calabria), e Donato Leone (responsabile relazioni esterne SUD ITALIA ENEL S.p.A.). Il Progetto Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation, si contestualizza nella pianificazione di linee di indirizzo comuni, coerenti, tra l’altro, con la programmazione dei Fondi europei 2007-2013 e con gli obiettivi di Cina 2050, in cui le politiche di innovazione nel settore della razionalizzazione, della protezione e della salvaguardia delle risorse naturali del territorio, diventano un obiettivo costante del panorama politico-scolastico calabrese, oltre che europeo e la cui attuazione, è legata, proprio alla formazione e sensibilizzazione degli studenti e a cascata delle famiglie e del contesto sociale, sulle metodologie di risparmio energetico, favorendo stili di vita e tecnologie sostenibili. Il progetto avrà la durata di un triennio e vedrà quali destinatari della formazione gli alunni del liceo, coinvolti in 160 ore di lezione, tenuti da docenti della scuola, da docenti dell’Università “Mediterranea” – Dipartimenti DIIES e DICEAM – i quali, oltre a mettere a disposizione i propri laboratori, con l’avallo del Rettore, si impegnano ad includere nel proprio statuto l’attribuzione, agli studenti inclusi nella sperimentazione (che abbiano sviluppato le 160 ore di formazione nel triennio), di crediti formativi laddove intraprendano la carriera universitaria nella facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria. Con il supporto economico della Regione Calabria ed organizzativo dell’ENEL, ed in futuro anche dell’ENEA, sono previsti degli stage presso aziende che si occupano di costruzioni di celle fotovoltaiche e visite guidate presso le centrali che producono energia dalle fonti rinnovabili. Le azioni formative contenute nell’articolazione didattica del percorso di sperimentazione intendono sviluppare conoscenze e competenze per la concretizzazione di un laboratorio di studio e di idee tecnologicamente innovative per la soluzione nel breve-medio periodo di specifiche problematiche inerenti la gestione delle risorse energetiche presenti nel tessuto urbano e regionale. Infatti, proprio perché la sperimentazione didattica è inserita all’interno delle Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation – di cui al Decreto Direttoriale prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012 -, le attività svolte avranno una ricaduta sulla scuola e sul territorio locale e regionale. La Regione Calabria, oltre a supportare la concretizzazione del progetto, si è impegnata a garantire un indirizzo politico regionale, sempre più incisivo, in tema di sviluppo sostenibile, utilizzando i dati della ricerca condotta dagli studenti del liceo, per la creazione di un sistema di interscambio informatico, su scala regionale (idee-database), con conseguente sviluppo di una nuova cultura di “social green generation” in grado di apportare valore aggiunto nelle scelte politico-sociali del territorio. Il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio si è inoltre impegnato a trasferire in tutte le scuole della regione il nuovo modello didattico, grazie al coordinamento del dirigente scolastico della scuola capofila, prof.ssa Giuseppina Princi e del Comitato scientifico di progetto. Lo stesso progetto verrà veicolato a livello nazionale quale buona pratica di percorsi scolastici eccellenti che, per la prima volta hanno registrato la sinergia istituzionale formalizzata tra più Enti, su temi di sviluppo sostenibile e prospettive future di salvaguardia ambientale del pianeta. m.c. Il Presidente Scopelliti ha illustrato i risultati relativi al miglioramento delle prestazioni sanitarie, assistenza ospedaliera e farmaceutica. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, i risultati delle azioni di miglioramento del servizio sanitario regionale relativi all’assistenza ospedaliera e farmaceutica. La Regione ha assunto un indirizzo che ha inciso significativamente sull’innalzamento degli standard dell’assistenza ospedaliera intervenendo sull’appropriatezza dei ricoveri, sul potenziamento dell’alta specialità e sul trasferimento dei ricoveri inappropriati su altri setting assistenziali. Le azioni messe in atto dalla Regione hanno consentito il progressivo allineamento agli standard nazionali con una riduzione del tasso di ospedalizzazione stimata intorno al 10%. Si è passati, infatti, dai 182,4 ricoveri per 1000 abitanti del 2009 ai 166-164 ricoveri per 1000 abitanti stimati per il 2012. Il trend mostra un avvicinamento ai comportamenti delle Regioni virtuose anche sul fronte del miglioramento delle pratiche ospedaliere sia per un minor ricorso all’ospedale per prestazioni mediche, passate in altro setting, che per un aumento rispetto al 2009 delle prestazioni chirurgiche. Il miglioramento delle pratiche ospedaliere si evince anche dall’andamento della produzione ricoveri ospedalieri che ha fatto registrare un -20% passando dai 349 mila ricoveri del 2009 ai 280/290 mila stimati per il 2012. Sono diminuiti, inoltre, i ricoveri potenzialmente inappropriati (-29 %), mentre sono in aumento i ricoveri ad alta complessità (+ 8%) che testimoniano una migliore capacità di intervento e di risposta da parte del servizio sanitario. La produzione Regionale ha visto diminuire del 17% i casi ricoverati in degenza ordinaria per i 108 DRG a potenziale inappropriatezza, determinato dallo spostamento in un setting più appropriato, così come si è registrata una leggera riduzione (- 0,5%) tra il 2009 ed il 2011 per la degenza media pre-operatoria. Il Presiedente della Regione Scopelliti ha illustrato anche i significativi risultati ottenuti sul fronte dell’assistenza farmaceutica. Il settore farmaco in due anni ha contribuito per 53,4 milioni di euro al ripiano del disavanzo del sistema sanitario regionale. La Regione sta promuovendo le forme di distribuzione diretta dei farmaci, DPC centralizzata, e la corretta applicazione delle Linee Guida per l’appropriatezza prescrittiva e l’uso di farmaci generici, consentendo l’allineamento alle medie nazionali ed il miglioramento del disavanzo economico. Un ulteriore miglioramento sul lato della spesa deriverà anche dall’utilizzo della ricetta elettronica. Il Ministero dell’Economia ha trasmesso la situazione di avanzamento del progetto di “Ricetta elettronica” nell’ambito del quale la Regione si attesta tra le più virtuose con il 66% di medici utilizzatori del sistema. Questo dato risulta importante ai fini del monitoraggio della spesa contribuendo sensibilmente ai progressi della regione. Inoltre il risultato ha anche rilevanza ai fini delle verifiche degli adempimenti per l’accesso al maggiore finanziamento statale sanitario. “Sono degli elementi che si aiutano a valutare l’indirizzo assunto dalla Regione nei confronti del Servizio Sanitario Regionale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – il primo sul versante economico, l’altro sulla qualità delle prestazioni erogate al cittadino. Abbiamo dei dati confortanti, ad esempio sulla riduzione dei ricoveri inappropriati e sull’aumento di quelli ad alta complessità. Ci sono degli elementi che ci spingono a poter dire che stiamo lavorando bene, raggiungendo dei traguardi importanti, frutto di un grande gioco di squadra, con interventi di tutti i soggetti coinvolti, dall’ufficio del Commissario, al Dipartimento Salute, passando per le Aziende Sanitarie e le Aziende Ospedaliere. Anche nel settore della spesa farmaceutica – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – che è la seconda voce più importante del disavanzo sanitario regionale, registriamo un risparmio significativo che ci sta facendo avvicinare sensibilmente alla media nazionale. Sulla ricetta elettronica, inoltre, la Calabria si attesta tra le Regioni più virtuose con il 66 % dei medici che utilizza il sistema”. m.v. 08.03.2013. Depurazione. Firmato l’Accordo di Programma per i 160 milioni del Piano per il Sud. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla firma a Roma dell’Accordo di Programma Quadro per gli interventi di disinquinamento fognario-depurativo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A conferma degli impegni assunti con i cittadini calabresi da questa Amministrazione regionale, in termini di programmazione degli interventi di disinquinamento fognario-depurativo, in 5 marzo scorso, a Roma presso il Ministero competente, il Dirigente regionale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente Bruno Gualtieri, in qualità di Responsabile per la Regione Calabria, ha sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro “rafforzato”, con i rappresentanti dei Ministeri interessati. Tale sottoscrizione che consente la disponibilità immediata ad utilizzare i 160 milioni di euro di fondi pubblici previsti nel ‘Piano per il Sud’ per il sistema di depurazione, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo fondamentale, prefisso nell’ambito di una più ampia programmazione straordinaria attuata dall’Assessorato e dal Dipartimento, già dal 2010 e mirata anche al superamento delle criticità connesse alla procedura di infrazione comunitaria n. 2004/2034 (mancato recepimento della Direttiva 91/271/CEE) Causa C565/10, di cui agli interventi straordinari contenuti nel Piano Nazionale per il Sud e finanziati con delibera CIPE n. 60/2012. E’ giunto il momento – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – per i Comuni beneficiari di dimostrare concretamente ai propri concittadini la volontà di restituire loro un territorio disinquinato, che possa, finalmente, far emergere le proprie straordinarie peculiarità ambientali. I Comuni dovranno, pertanto, proseguire celermente l’iter già avviato, di concerto con il Dipartimento regionale, mediante la convocazione delle relative (e normativamente propedeutiche) conferenze di servizio, quindi, procedere con la predisposizione dei bandi di gara per la realizzazione degli interventi e per l’assegnazione del servizio di gestione in project financing, di cui al D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. Anche in questa fase, come del resto in quelle precedenti, i Comuni saranno adeguatamente (e gratuitamente) supportati dall’Amministrazione regionale, anche mediante Enti, autorevoli e qualificati in campo nazionale, che collaborano all’uopo con la Regione. Si rammenta a tal proposito, l’impegno di: SOGESID S.p.A, per gli aspetti economico-finanziari (Piano Economico Finanziario – PEF); della Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione, per la formazione ed assistenza dei Responsabili dei Procedimenti (RUP) degli interventi citati, in merito alle procedure da adottare nella predisposizione dei singoli bandi di gara, in ottemperanza alla normativa vigente. Al fine, altresì, di garantire l’inequivocabile superamento della suddetta infrazione comunitaria, per ciascuno dei 16 interventi, a partire dalla fase di approvazione del progetto esecutivo ovvero da quello preliminare, offerto in gara dal proponente (e da sottoporre alla Conferenza dei Servizi), il Dipartimento procederà con l’attivazione del contributo del Formez PA, nell’ambito degli obiettivi di servizio del PON 2007-2013, con l’espletamento di tale verifica e “validazione”. Un ulteriore contributo – ha concluso l’Assessore Pugliano – interverrà, infine, da parte di INVITALIA, in ordine sia alla redazione dei bandi per l’espletamento delle gare sia all’elaborazione delle linee guida (i cui contenuti dovranno essere recepiti già negli stessi bandi) per l’attuazione della intervenuta Legge regionale 27.12.2012 n. 69, che modifica (con l’aggiunta dei commi 3 e 4) la Legge regionale 11.08.2010 (Misure di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale) in termini di razionalizzazione del sistema di riscossione degli utenti serviti dagli impianti di depurazione, di assicurare la bancabilità degli interventi e, quindi, maggiore certezza negli introiti”. m.v. Il Presidente Scopelliti incontrerà le organizzazioni sindacali sulla legge 28/2008. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – incontrerà nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali per affrontare la problematica legata ai 311 lavoratori relativamente alla L.R. 28/2008 sulla ricollocazione dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali. L’incontro è stato chiesto, a tal proposito, dai rappresentanti sindacali di categoria. Nel corso della riunione si procederà ad un’ attenta valutazione della proposta avanzata dai sindacati che possa garantire un utilizzo più “consono” dei lavoratori dell’intero bacino rispetto alle reali aspettative dei lavoratori e delle loro famiglie. Un’iniziativa tesa a valorizzare le “professionalità” acquisite, con un occhio alle sempre più stringenti norme che costringono le Regioni ad attuare dei tagli sui capitoli di bilancio che spesso costringono l’Ente a fare autentici salti mortali per garantire i servizi ai cittadini. Il tutto nell’ottica di un generale “Piano per il lavoro” che la Giunta Regionale si appresterà ad affrontare per combattere la totale mancanza di certezze dei lavoratori precari, nonché dei disoccupati calabresi. n.l. L’Assessore Caridi ha commentato la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha commentato con soddisfazione – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo, come preannunciato dal Governatore Scopelliti il mese scorso, nell’ottica del progetto di accorpamento all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria. “Si tratta dell’ennesima conferma – ha detto l’Assessore Caridi – che il governo regionale, e in primis il Presidente Scopelliti, mantiene gli impegni assunti anche rispetto alle numerose problematiche di un comparto complesso come quello della sanità. Un’operazione che rientra nel contesto di un percorso che, nel suo complesso, dovrà portare ad un innalzamento degli standard di assistenza ospedaliera e, più in generale, ad una riqualificazione dell’offerta sanitaria che possa garantire anche ai calabresi il legittimo diritto alla salute”. Secondo l’Assessore Caridi “il Presidente Scopelliti ha lavorato bene ed ha ottenuto risultati insperati rispetto alla disastrosa situazione ereditata. Un lavoro costante – ha aggiunto – e di rilevante impegno, realizzato grazie alle positive sinergie messe in atto con il coinvolgimento di tutti gli attori a vario titolo interessati. Il riavvio delle attività di chirurgia presso il “Tiberio Evoli”, grazie anche alle elevate professionalità coinvolte, darà risposte concrete ed adeguate alle esigenze dei cittadini dell’area grecanica, destinatari della dovuta attenzione da parte del governo regionale. L’intervento di Melito, peraltro, costituisce solo il primo passo di ulteriori attività che il Presidente Scopelliti avvierà per dare concreta attuazione ad un piano che, nell’arco di un triennio, consentirà alla Calabria di mettersi al passo con le altre Regioni per quanto riguarda prestazioni e servizi”. Per l’Assessore Caridi “è l’ulteriore riprova che sulla sanità il governo regionale non fa propagandismo elettorale ma lavora con la massima serietà e, dopo aver attuato il piano di rientro, riuscirà a disegnare un percorso virtuoso per garantire ai calabresi la possibilità di usufruire di servizi qualificati e funzionali, nel rispetto della dignità piena del cittadino-utente”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’assessore Fedele – la massima vicinanza e il pieno sostegno all’autista delle FdC, Massimo Mesiano per l’ignobile gesto di violenza subito che deve essere condannato fermamente. Il mio invito al dipendente delle Ferrovie dello Stato è quello di continuare nel proprio lavoro con la determinazione di sempre, riponendo la massima fiducia nell'azione delle forze dell'ordine”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha incontrato il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato, a Roma, al Ministero della Pubblica Istruzione, il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. Durante l’incontro – è scritto in una nota dell’uffcio stampa della giunta regionale – si è parlato, tra l’altro, di come avvicinare la Scuola al mondo del lavoro, anche attraverso i percorsi degli Istituti Tecnici Superiori e i costituendi Poli Tecnico Professionali. In particolare si e' fatto il punto sull'avvio dei due Istituti Tecnici Superiori della Calabria rivolti verso la logistica ("Milano" di Polistena) e le energie rinnovabili ("Monaco" di Cosenza), entrambi partiti. Inoltre, si e' preso atto della delibera della Giunta Regionale con la quale si sono avviate le procedure per la costituzione dei Poli Tecnici e Professionali ed e' stata esaminata la bozza del piano triennale gia' predisposta. A fine marzo il Sottosegretario Ugolini insieme all'Assessore Caligiuri illustreranno il bando per selezionare le imprese e le scuole che daranno vita ai Poli, essendo intenzione di renderli operativi gia' dal prossimo anno scolastico 2013-14. g.m. La Giunta ha approvato un protocollo d’intesa con la Repubblica d’Albania. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi. Su proposta del Presidente Scopelliti e degli Assessori alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Internazionalizzazione, Luigi Fedele, è stato approvato un Protocollo d’intesa tra la Regione e la Repubblica d’Albania, finalizzato, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti nei rispettivi territori, a promuovere e realizzare attività che favoriscono la cooperazione culturale, scolastica, scientifica e tecnologica tra le due Istituzioni. Tale protocollo s’inquadra nel progetto di valorizzazione delle minoranze linguistiche che la Regione sta proponendo all’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità. Su proposta dell’Assessore Caligiuri è stato anche approvato il Fondo Unico della Cultura 2013 che prevede una dotazione complessiva di cinquecentomila euro così divisi: 254 mila per la partecipazione al Salone del Libro di Torino, sedicimila per la Fiera del libro per bambini di Bologna, duecentomila per il sistema bibliotecario regionale e trentamila per la partecipazione al progetto strategico interregionale “Teatri del presente”, attraverso il quale il Ministero dei Beni Culturali raddoppierà il finanziamento. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni di bilancio, che riguardano l’attuazione della rimodulazione del Por Fesr 2007-2013, il pagamento di debiti pregressi a enti ed imprese, la variazione degli stanziamenti di cassa per consentire la riallocazione di importi a residuo, il potenziamento delle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro, il funzionamento del progetto "Calabria Friends Returns", il funzionamento dell’Organismo Interno di Valutazione (Oiv), la manutenzione del sistema informativo dell’Amministrazione regionale. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata deliberata la ripartizione agli enti gestori del contributo di un milione di euro per l’esercizio e la manutenzione degli impianti pubblici di irrigazione. o.m. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele hanno illustrato il Piano esecutivo annuale 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, il Piano esecutivo annuale 2013 del Programma Calabria Internazionale. Alla presenza del vicepresidente di Confindustria Calabria Nuccio Caffo – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state annunciate le peculiarità della strategia regionale nel settore dell’Internazionalizzazione, che si sviluppa attraverso il Programma Calabria Internazionale, e specificati i dettagli del PEA 2013 che costituisce il documento operativo in cui sono fissate le linee di intervento, le singole azioni che compongono i progetti e il fabbisogno finanziario previsto. Con una dotazione finanziaria che ammonta a due milioni e 350 mila euro il Piano esecutivo annuale 2013 prevede interventi in materia di comunicazione e promozione, funzionamento Sprint, gestione della banca dati e dei portali Sprint Calabria e Calabria Internazionale, promozione unitaria del prodotto Calabria, inserimento e promozione in catene di eccellenza del prodotto Calabria e iniziative specifiche per Progetti Paese. Le attività programmate dall’assessorato, che saranno avviate in sinergia con il sistema camerale italiano ed estero e le associazioni di categoria, sono il risultato di un approfondito lavoro di condivisione con i vari uffici regionali competenti e con i rappresentanti del sistema produttivo regionale. “Questa amministrazione per rilanciare il sistema economico regionale – ha dichiarato il Governatore Scopelliti – ha deciso di concentrare i propri sforzi sulle tre direttrici infrastrutture, internazionalizzazione e turismo. Oggi presentiamo il percorso che abbiamo individuato per valorizzare adeguatamente il territorio e le realtà imprenditoriali calabresi. L’attuale crisi economica che si vive in Calabria, ma anche a livello nazionale ed europeo, per la crisi economica, è fondamentale l'idea di lavorare per portare fuori il nome del territorio attraverso la capacità del mondo imprenditoriale. Da questo punto di vista il piano esecutivo rappresenta la certezza del buon lavoro svolto da un gruppo dirigente serio che sa su quali mercati puntare e in che modo penetrare al loro interno secondo un progetto ed una sua strategia ben precisa”. L’assessore Fedele ha, poi, illustrato tutti i dettagli della strategia regionale per il 2013 relativa alle attività dell’assessorato all’Internazionalizzazione: “Le azioni del 2013 – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresentano la naturale continuazione degli interventi avviati nel 2012 e saranno orientate al consolidamento dei risultati positivi ottenuti. Altre azioni danno invece avvio a progetti in nuovi Paesi Target i cui mercati sono strategici per l’export regionale. Alle missioni operative condotte nei Paesi esteri, e ospitate in Calabria, si affiancheranno azioni finalizzate a stabilire rapporti proficui con la Grande Distribuzione organizzata, alla comunicazione e diffusione delle produzioni regionale utilizzando canali multimediali tra i quali la vetrina virtuale multilingua Calabria Internazionale che permetterà alle aziende calabresi di ottenere ampia visibilità internazionale e possibilità di contatto con gli operatori esteri. La vetrina coinvolge anche i Poli di innovazione regionale, gli incubatori di impresa e gli spin off universitari, convinti che dal binomio innovazione e internazionalizzazione possa scaturire la spinta necessaria per una maggiore competitività del sistema produttivo. A questa incisiva azione strategica promossa dal Programma Calabria Internazionale si affiancheranno nel 2013 due nuovi interventi che, siamo certi, imprimeranno un’ accelerazione decisa nella direzione della crescita economica e occupazionale della regione: la strategia di attrazione degli investimenti esteri e i consorzi per l’internazionalizzazione. A breve, infatti, sarà siglato un protocollo d’intesa (il primo in Italia) con il Desk Italia, soggetto pubblico di coordinamento territoriale nazionale per gli investitori esteri e di raccordo tra le attività svolte dall’Ice e dall’Agenzia Invitalia. L’accordo getta finalmente solide basi per l’avvio di un’efficace strategia di attrazione degli investimenti esteri in Calabria, definendo precisi ambiti di collaborazione che faranno parte del programma InvestinCalabria. La strategia regionale per il 2013 prevede, infine, la pubblicazione del bando per la creazione dei consorzi per l’internazionalizzazione. Nell’ottica di una sempre maggiore sinergia di tutti i soggetti coinvolti nel processo di internazionalizzazione a livello regionale, l’assessorato ha avviato un dialogo con gli altri dipartimenti interessati (attività produttive e agricoltura) e Unioncamere Calabria, al fine di predisporre un elenco comune di manifestazioni fieristiche internazionali da realizzare congiuntamente per le aziende. Obiettivo primo dell’attività dell’assessorato, infatti, è quello di fare in modo che la Calabria si presenti sempre con un unico volto davanti ai partner stranieri. Il consenso e l’apprezzamento manifestato a più riprese dalle aziende calabresi – ha concluso l’assessore Fedele – ci incoraggiano a proseguire questo percorso di crescita, sostenendo le imprese e promuovendo l’immagine positiva della Calabria nel mondo con rinnovata convinzione”. Lunedì 10 marzo saranno pagati gli stipendi ai sorveglianti idraulici. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica che lunedì 10 marzo saranno disponibili nelle casse dell'Afor le somme necessarie per il pagamento degli stipendi ai sorveglianti idraulici. Il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici ha infatti ultimato l'iter propedeutico all'erogazione delle somme. Per lunedì è previsto il pagamento della mensilità di gennaio, per martedì quella di febbraio. m.c. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al pm Lombardo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso solidarietà al pm Giuseppe Lombardo, destinatario di una lettera intimidatoria. “La notizia del rinvenimento di un biglietto di minacce indirizzata al sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, accompagnato da una busta contenente polvere pirica, desta allarme e sgomento poiché si tratta dell’ennesimo episodio di intimidazione rivolto ad un esponente della Procura di Reggio Calabria. Desidero rivolgere vicinanza umana ed istituzionale al Pubblico Ministero Lombardo esortandolo a proseguire con la medesima incisività nella sua preziosa attività di contrasto all’illegalità ed alla criminalità organizzata. Al contempo auspico che si faccia in tempi brevi luce sui responsabili di un atto tanto deprecabile e vile. Oggi più che mai è necessaria quella risposta corale affinché politica, istituzioni e cittadini, insieme e ciascuno per le proprie responsabilità e competenze, levino alta la propria voce e con fermezza si oppongano al volere di tutti quelli che tentano di soffocare ogni possibilità di sviluppo per la nostra terra”. L'Assessore Caligiuri sarà domani a Bivongi in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sara' domani, alle ore 15, a Bivongi, in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis, attualmente interessata a lavori di restauro eseguiti da Giuseppe Mantella per la Sovrintendenza dei Beni Culturali della Calabria. La Chiesa di San Giovanni Therestis risale – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al Mille e Cento e costituisce un importantissimo esempio di architettura bizantino/normanna in Italia, scoperta e valorizzata dall'archeologo Paolo Orsi negli anni Venti del '900. La Regione Calabria inserirà il significativo edificio di culto, ancora utilizzato da monaci ortodossi, nell'ambito della valorizzazione dei Beni culturali, anche in coincidenza peraltro di un significativo accordo sottoscritto proprio in questa settimana tra il Ministro Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Caligiuri visiterà anche l'antico Monastero, anch'esso risalente intorno all'anno Mille, che oggi ospita i monaci del Patriarcato di Bucarest. Con i recenti finanziamenti previsti dal Piano dei Beni Culturali, la Regione Calabria sta valorizzando il suggestivo itinerario bizantino che di dipana da Rossano, dove e' custodito lo splendido Codex Purpureus, alla Chiesa di Campo di Sant'Andrea dello Jonio, con affreschi del XIII secolo. Dopo la visita, Caligiuri alle 16.30 presenterà presso la sala convegni del Centro Anziani il volume di Ernesto Franco "Storie bivongesi", del quale ha scritto la prefazione. g.m. 09.03.2013. L’Assessore Antonio Caridi ha espresso sconcerto per l’atto intimidatorio contro il magistrato Giuseppe Lombardo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dichiarato che “vanno contrastate con forza le logiche criminali che cercano di imporre il predominio delle cosche mafiose, creando un clima da “anni di piombo”. Il gesto chiaramente intimidatorio, di cui è stato vittima il P.M. della Procura di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, è un ulteriore segnale dell’escalation avviata dalla criminalità organizzata per attentare alla vivibilità democratica ed alla civile convivenza che le istituzioni legittimamente garantiscono quotidianamente, anche grazie all’impegno ed al sacrificio di molti ed onesti servitori dello Stato. Per l’Assessore Caridi la notizia delle esplicite minacce Lombardo desta enorme preoccupazione e sconcerto in tutte le componenti della società civile e deve indurre ad una seria riflessione gli apparati istituzionali e le forze politiche, chiamati a tenere alto il livello di attenzione contro questa vera e propria strategia del terrore attivata dalla criminalità organizzata contro magistratura, amministratori, operatori dell’informazione. Lombardo, l’intero ordine giudiziario, gli amministratori, i giornalisti, i rappresentanti politici ed istituzionali, che lottano quotidianamente in difesa della legalità vanno sostenuti concretamente, attraverso la realizzazione di azioni adeguate”. In conclusione, l’Assessore Caridi esprime “piena ed incondizionata solidarietà al magistrato, consapevole che questo inqualificabile ed inaccettabile atto intimidatorio non costituirà impedimento alla prosecuzione del suo lavoro e del suo impegno”. o.m. L'Assessore Caligiuri sulle opportunitá della ricerca. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – parlando della problematica legata alla ricerca ha detto: " La Calabria ha il dovere di utilizzare in modo efficace le risorse e le opportunità della ricerca, per creare una rete regionale dell'innovazione che possa concorrere a sostenere lo sviluppo della regione. Caligiuri, che introdurrà il seminario "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", martedì 12 marzo 2013 dalle ore 10.00 nella sala "Talete" del THotel di Lamezia. Il convegno e' organizzato da "CalabriaInnova", la societa' promossa dalla Regione Calabria, e vedrà la partecipazione di Alessandro Fusacchia, che ha coordinato la Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico. Nell'occasione, Fusacchia illustrerà le opportunità della Legge 221 del 2012 che consentono efficaci opportunità per avviare nuove imprese innovative in contesti favorevoli all'innovazione come le università e i centri di ricerca. Al convegno parteciperanno anche Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria insieme ad Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di "CalabriaInnova". o.m.