Politiche 2013: Domenico Scilipoti “Serve senso di responsabilità evitando di dare spazio all’antipolitica”

“In un momento difficile del nostro Paese serve senso di responsabilità evitando di lasciare spazio all’antipolitica proposta da Grillo, che basa la sua campagna elettorale sulla sola protesta senza nessuna proposta”.

Così Domenico Scilipoti candidato al Senato per il Pdl in Calabria. “Lo scontento montante nel nostro Paese , dovuto tra l’altro alla mancanza di prospettive per i giovani che oggi si vedono fortemente penalizzati dalle scellerate scelte in materia di lavoro operate dal Governo Monti, rischia di indurre nei cittadini la tentazione di non recarsi alle urne”. “La differenza in questa tornata elettorale – conclude Scilipoti – la farà chi riuscirà, con proposte serie e concrete, a convincere chi oggi è indeciso o intenzionato a non recarsi alle urne e non chi urla soltanto allo sfascio del sistema Italia puntando all'ingovernabilità in Parlamento". *Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, giovedì 21 Confagricoltura incontra i candidati del Pdl

Si terrà giovedì prossimo, 21 febbraio, alle ore 16.00, presso la sede provinciale di Confagricoltura – Reggio Calabria -, sita in Via Cardinale Tripepi 7, un incontro come occasione di ascolto e di confronto tra il Coordinatore

Regionale del Popolo della Libertà, dr. Giuseppe Scopelliti, i candidati al Parlamento del Pdl e la base associativa di Confagricoltura tutta (sez. Reggio Calabria). Tale appuntamento permetterà ai candidati alle elezioni Politiche 2013 di illustrare le loro proposte per il comparto Agricolo nel prossimo futuro  mentre gli Imprenditori Agricoli presenti avranno una valida occasione per esprimere le diverse criticità che il settore Primario sta vivendo. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la politica a guardare con sempre maggiore attenzione nella direzione di un settore strategico che, per vocazione e caratteristiche intrinseche del territorio regionale, è fondamentale per l’intera economia calabrese ed il lancio del Made in Calabria.

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Politiche 2013: Cosenza, Domenico Scilipoti in visita alla Casa Circondariale S. Cosmai “Serve il potenziamento dell’organico e misure alternative alla detenzione”

L’On. Domenico Scilipoti, candidato per il Pdl in Calabria, ha visitato oggi la Casa Circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza. Al termine della visita, il Parlamentare ha incontrato il Direttore dell’ Istituto e il Comandante della Polizia Penitenziaria

per affrontare insieme a loro le problematiche che affliggono l’istituto cosentino. Tra le diverse tematiche affrontate nel colloquio è emersa come priorità l’esigenza del potenziamento dell’organico  del  personale di polizia penitenziaria operante nell’istituto, al fine di garantire una maggiore sicurezza e non sottoporre gli operatori a turni massacranti. L’On. Scilipoti ha inoltre ribadito la necessità di prevedere, per i reati minori, misure alternative alla detenzione che possano alleggerire la grave situazione del sovraffollamento carcerario. *Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Soverato, domani i candidati Sainato e Trimboli incontreranno sostenitori e simpatizzanti di “Fare per fermare il declino”

di Emanuela Martino*. Domani 19 febbraio, alle ore 18.30 presso il "Soho" (via Regina Elena, I^ traversa) a Soverato, i candidati di "Fare per Fermare il declino" Pietro Sainato – n. 3 al Senato – e Francesco Trimboli – n. 10 alla Camera -, incontreranno sostenitori e simpatizzanti del movimento per presentare i dieci punti programmatici del partito fondato da Oscar Giannino.

*Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’11 al 17 febbraio 2013

11.02.2013. Emergenza neve, interventi della Protezione civile nella provincia di Cosenza. L’emergenza maltempo nella provincia di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha messo in allerta la Protezione Civile regionale. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia è stato tempestivamente informato delle diverse situazioni che  si sono venute a creare per le forti precipitazioni nevose. Il dirigente del settore Salvatore Mazzeo ha invece monitorato la situazione direttamente dalla sala operativa regionale in collegamento 24 ore su 24 con quella della città Bruzia.

Mazzeo fa sapere che, nella giornata di ieri, sono stati messi in attività mezzi e personale dell’unità operativa della Protezione civile regionale e associazioni di volontariato per azioni di soccorso e assistenza alla popolazione, sgombero neve e monitoraggio del territorio. Per le diverse operazioni sono state impiegate oltre 70 persone e più di venti mezzi, compresi spazzaneve e un ambulanza a trazione integrale a disposizione della postazione 118 dislocata nel comune di Rogliano con personale in turnazione H24. “Soccorso protezione civile di Mormanno”, “Madonna del rosario di Mendicino”, “Nucleo emergenze Savuto–prociv Grimaldi”, “Tutela civium luzzi”, “Lipambiente Castrovillari”, “Pegaso”, “Ensa”, “Nucleo emergenze Cervicati”, “Madonna del rosario di Mendicino” e “Avas Presila” sono le associazioni di volontariato che hanno operato nei territori comunali di Mormanno, Grimaldi, Luzzi, Castrovillari, Cervicati, Marzi e Mendicino. p.g. Sottoscritto protocollo d’intesa con le concessionarie di acque minerali. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso e sottoscritto, in rappresentanza della Regione Calabria, un protocollo d’intesa con le ditte concessionarie di acque minerali che impegna le parti a mantenere il posto di lavoro di tutta la forza lavoro occupata. L’atto è stato firmato, nella sede dell’assessorato regionale, con la “Mangiatorella S.p.a.”, “Calabria Acqua Minerale S.a.s.”, “Sila S.p.a.” e “Fontana della Salute S.r.l.”. Il protocollo nasce in seguito alla delibera adottata dalla Giunta regionale in merito all’istituzione di un canone a carico dei concessionari di acque minerali e termali per l’imbottigliamento e la commercializzazione delle stesse, commisurato alla quantità di risorsa idrominerale emunta. Le società concessionarie hanno esposto all’assessore Caridi le problematiche economiche, di mercato e sulla concorrenza, derivanti dall’applicazione del canone concessorio nella misura stabilita. “Pertanto – ha dichiarato Caridi – abbiamo provveduto ad apportare nella delibera di Giunta di approvazione dei canoni la possibilità di una riduzione del imposta del 60% per i concessionari che sottoscrivono protocolli d’intesa con la Regione Calabria che stabiliscono patti sulla difesa dei livelli occupazionali. Ciò – ha evidenziato Caridi – consente di evitare prevedibili riflessi sul piano degli investimenti occupazionali, considerate le condizioni sociali ed economiche del territorio calabrese, con particolare riferimento alle note problematiche occupazionali già critiche ed oggi aggravate dalla crisi economica in atto, ed anche di poter trarre il maggior profitto dal bene demaniale a beneficio della collettività sia di rispettare il principio comunitario di libera concorrenza del mercato”. Dal canto loro i rappresentanti delle quattro società firmatarie hanno espresso apprezzamento e plauso per l’assessore Caridi, la cui attenzione ha consentito di produrre un mantenimento dei livelli occupazionali, che costituisce un risultato di grande rilevanza in questo specifico momento di crisi. Secondo i concessionari, inoltre, la prosecuzione di questi positivi rapporti e di questa sinergia permetterà la realizzazione di attività improntate ad etica e legalità, con l’avvio di un circolo virtuoso a vantaggio delle aziende ed a favore dei consumatori e dell’intera economia calabrese. p.g. Incontro con l’assessore Mancini ei sindaci dei comuni capofila dei Pisl. Primo incontro a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio Regionale, tra l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e i sindaci dei comuni capofila dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale). L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è quello di continuare spediti verso l’iter che porterà alla realizzazione dei progetti ritenuti ammissibili al finanziamento. Una vera e propria riunione tecnica divisa in due sessioni: una mattutina in cui l’Assessore regionale si è confrontato con i rappresentanti dei comuni di Bagnara Calabra, Cardeto, Galatro, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla e Varapodio; e nel pomeriggio con quelli di Ardore, Bianco, Bova, Caulonia, Gerace, Gioiosa Ionica, Stilo e il Consorzio della Locride. Del totale di 350milioni di euro stanziati per l’intera regione, è di circa 86milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Reggio Calabria per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per un totale di 18 progetti finanziati. Insieme a Mancini anche l’On. Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”, il quale ha sottolineato il buon lavoro svolto dall’Assessore Mancini anche per la progettazione integrata e ha ribadito che «quella dei Pisl è un’occasione imperdibile e irripetibile per la Calabria sia per l’importo messo a disposizione che per gli effetti positivi che la messa in opera dei progetti finanziati produrrà su tutto il territorio regionale». «Vi abbiamo convocati – ha detto Mancini ai sindaci – perché vogliamo sviscerare insieme a voi, qualora dovessero essercene, i dubbi procedurali per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di ricevere i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta a tutti noi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo. Per questo ancora una volta siamo al vostro fianco, per continuare a lavorare insieme e per vincere la scommessa di cambiare in meglio il volto della nostra regione. Da parte vostra – ha detto ancora Mancini – ci deve essere la capacità di coordinare gli altri comuni del partenariato di cui siete capofila». Nelle due riunioni l’Assessore è stato affiancato dal direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno. Due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare inderogabilmente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla Programmazione Comunitaria resterà al fianco delle amministrazioni  – così come è stato sin dall’inizio delle procedure messe in atto per i Pisl – con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati degli altri incontri “one to one” con i singoli comuni capofila dei Pisl. Intanto, domani e mercoledì 13 febbraio l’incontro con i sindaci dei Comuni capofila (di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone) si sposterà a Catanzaro, nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria; infine giovedì 14 sarà la volta di Cosenza dove, all’interno del Teatro Morelli, si discuterà dei progetti ammessi a finanziamento nella provincia cosentina. p.m. L’Assessore Trematerra  sull’evento calamitoso dei mesi giugno-settembre 2012. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica: “relativamente all’evento calamitoso di siccità dei mesi giugno-settembre 2012, verificatosi sul territorio calabrese, che, con Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del ventuno gennaio scorso, è stata accertata e dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatesi nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, facendo seguito alla Delibera della G.R. n. 477 del 6 novembre 2012 con cui il Dipartimento “Agricoltura” aveva individuato tutte le provvidenze da riconoscersi ai territori colpiti. E’ sicuramente per un mero errore materiale, legato esclusivamente alle tipologie d’intervento dichiarate dalla Provincia di Crotone, che il suddetto territorio – ha detto ancora Trematerra – ha visto riconosciute le provvidenze di cui all’art. 5 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 102/2004 relative ai soli prestiti ad ammortamento quinquennale.Tale conseguenza, non imputabile al Dipartimento “Agricoltura”, tant’è che nella succitata Delibera di Giunta sono state previste tutte le provvidenze di cui al D.Lgs. 102/2004,  è già oggetto di attenzione  dei Dirigenti preposti, che provvederanno ad inoltrare al Ministero competente tutta la documentazione necessaria per correggere l’errore manifestatosi, evitando di danneggiare un territorio che merita di essere sempre più tutelato”. o.m. 12.02.2013. La Giunta ha approvato la proposta per la creazione di un Fondo regionale di Ingegneria Finanziaria. La Giunta regionale si è riunita ieri sera – informa una nota dell’ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi è stata  approvata la “proposta per la creazione di un Fondo regionale  di Ingegneria Finanziaria, attraverso la rimodulazione del Fondo di Controgaranzia e l’incorporazione del Fondo Mezzanine Financing”. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini è stata deliberata l’approvazione del Piano delle valorizzazioni ed alienazioni immobiliari 2013 e l’esercizio provvisorio per il bilancio dell’Azienda forestale (Afor). Con la prima delibera la Regione potrà adottare provvedimenti volti al riordino, alla gestione ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale. Settantotto le voci in elenco, tra cui beni già valutati ed immobili e terreni da stimare, ricadenti nelle cinque province. Con la seconda delibera, l’esecutivo ha autorizzato fino al prossimo trenta aprile l’esercizio provvisorio del Bilancio di previsione dell’Afor per l’anno finanziario in corso. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato approvato il Piano di riorganizzazione e di razionalizzazione della programmazione dell’offerta formativa della Regione per il 2013-2014. Su proposta dell’Assessore Francesco Pugliano è stata approvata la “Proposta delle linee guida per la rimodulazione del Piano regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione”. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani è stato approvato il Piano di reinserimento occupazionale 2013, la cui copertura finanziaria è garantita dalle disponibilità di bilancio di previsione per 3.500.000,00 di euro. Il Piano sarà ora inviato alla Commissione consiliare permanente per il previsto parere. o.m. L’Assessore Mancini sul riordino del patrimonio immobiliare. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione, da parte della Giunta, del Piano sul riordino immobiliare – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha detto: “Grazie al Piano sugli immobili si potrà continuare l’opera di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale, oggi ancora più essenziale viste le notevoli difficoltà del contesto economico nazionale e globale. L’esecutivo dimostra di lavorare sempre con costanza e impegno, per utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione e metterle al servizio del territorio calabrese”. o.m. Ammortizzatori sociali in deroga; Scopelliti: “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  torna ad incalzare il ministro Elsa Fornero il giorno dopo il coordinamento tecnico nazionale sugli ammortizzatori sociali che si è tenuto a Roma. “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità disponendo immediatamente la somma per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga  fino al 31 dicembre 2012. Nella riunione di ieri è emerso che il Ministero del lavoro ha avviato un’azione per verificare l’esistenza di fondi sia tra i residui attivi risultati dalle assegnazioni alle Regioni e allo stesso Ministero per le aziende plurilocalizzate, sia per i fondi destinati alla formazione continua previsti dalla legge 236 del.  Ricordo al ministro Fornero che è stata più volte da noi sollecitata per la richiesta dei fondi necessari a coprire l’intero fabbisogno relativo al bacino dei percettori degli ammortizzatori sociali. Noi come Regione Calabria abbiamo già onorato interamente l’impegno assunto versando interamente all’Inps la quota di competenza per il cofinanziamento a garanzia del costo totale dell’operazione fino a tutto il 31 dicembre 2012. Questo denota attenzione da parte della Giunta regionale verso i lavoratori calabresi ma anche correttezza verso il Governo con cui ha stipulato un accordo. Ora tocca al Ministro impegnarsi a rispettare le regole, dal canto nostro continueremo giorno per giorno a monitorare con attenzione lo svolgimento delle attività tra il coordinamento tecnico nazionale e gli uffici tecnici del Ministero affinché si giunga in tempi brevi alla risoluzione e all’immediata erogazione degli importi dovuti per gli ammortizzatori sociali”. m.c. L’Assessore Caridi ha presieduto la riunione delle Consulta regionale della cooperazione. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato la riunione delle Consulta regionale della cooperazione per discutere sull’approvazione del piano di riparto per l’anno 2013 (L.r. 13/79) e del programma di attività ed interventi per l’anno in corso. All’incontro, presieduto dall’assessore Caridi, hanno partecipato i rappresentanti delle quattro centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop e Unci e il consigliere Giuseppe Giordano in rappresentanza dell’assemblea regionale. L’assessore Caridi nel suo intervento ha evidenziato il ruolo del modello cooperativo “quale punto di riferimento importante – ha detto –  in un’ottica di rilancio e crescita dell’imprenditoria calabrese, soprattutto in questo periodo di particolare crisi”. “La cooperazione – ha proseguito l’esponente della Giunta – può costituire un valore aggiunto, una risorsa nel contesto del sistema economico legato alle piccole e medie imprese, ponendosi come risposta ideale alla crisi, grazie ai valori di cui è portatrice ed alla sua capacità di aggregazione”. Durante la riunione si è concordato di confermare anche per il 2013 il piano di riparto dei contributi nella stessa misura già fissata per la precedente annualità e, in riferimento alle attività per l’anno in corso, di lavorare concretamente alla creazione di uno sportello anticrisi denominato “Sportello per la promozione e l’innovazione della cooperazione”. “Un’azione – ha evidenziato infine l’assessore Caridi – che punta con decisione all’affermazione di cinque finalità ben definite, con riferimento alla promozione del modello cooperativo, alla sicurezza e lavoro, all’accesso al credito, all’innovazione, ad un sistema audit condiviso”. In tal senso, le centrali cooperative si sono impegnate ad attuare programmi di attività che mirano essenzialmente alla realizzazione di queste cinque azioni prioritarie. Gli intervenuti all’incontro hanno condiviso l’impostazione data ai programmi, nella consapevolezza si tratti di attività necessarie per uscire dalla crisi con nuovi livelli di competitività ed avere una parte attiva nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese. p.g. PISL, incontro a Catanzaro con i sindaci dei comuni capofila della provincia di Crotone. La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – continua ad affiancare le amministrazioni comunali nell’iter che sta portando alla trasformazione dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) in opere concrete. Un passaggio essenziale e delicato che prevede il rispetto di un fitto cronoprogramma, in cui l’amministrazione regionale sta facendo la sua parte. Per questo l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, dopo l’incontro di ieri a Reggio Calabria, ha voluto confrontarsi oggi a Catanzaro con i sindaci e i rappresentanti dei Comuni e degli Enti capofila della provincia di Crotone i cui Pisl sono stati ammessi a finanziamento. «Con l’approvazione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento la palla è passata ai comuni – ha precisato Mancini, usando una metafora calcistica – anche se noi resteremo al vostro fianco, perché vogliamo sciogliere insieme a voi i dubbi procedurali e arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di erogare i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta soprattutto a voi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo». Per questo Mancini insieme al direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno e a due rappresentanti del Formez, Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto, che stanno lavorando insieme alla Regione sulla Progettazione Integrata, hanno incontrato i rappresentanti di Cirò e della Provincia di Crotone, in quanto enti capofila dei Pisl. Una vera e propria riunione operativa finalizzata a individuare priorità e scadenze. Innanzitutto, quella della firma dell’accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i Partenariati di Progetto entro il prossimo 14 marzo. Dei 350 milioni di euro stanziati complessivamente per l’intera regione, ai Comuni ricadenti nel territorio crotonese spetterà un finanziamento di 37 milioni di euro per 6 Pisl finanziati che rientrano nelle tipologie “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”. Ma perché questo finanziamento sia erogato dovranno essere rispettate in particolare due scadenze stabilite dal cronoprogramma: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani l’Assessore Mancini incontrerà, sempre nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria, i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro; e giovedì 14 febbraio quelli di Cosenza. Successivamente anche dopo la sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata ci saranno altri incontri – già fissati – con i singoli comuni capofila dei Pisl. p.g. PISL, incontro a Catanzaro con i sindaci dei comuni capofila della Provincia di Vibo Valentia. Trasformare i PISL in opere concrete, attraverso un primo fondamentale passaggio: la firma dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, ricevere i finanziamenti e, quindi, realizzare i progetti. Questo l’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è prefissato l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, nel rispetto del fitto cronoprogramma stabilito in conformità a quanto previsto dall’UE. Ed è questa la ragione per la quale, dopo l’incontro a Reggio Calabria di ieri, oggi l’Assessore ha voluto incontrare a Catanzaro i sindaci e i rappresentanti dei Comuni della provincia di Vibo Valentia. L’accordo di programmazione negoziata, infatti, dovrà essere stipulato entro il prossimo 14 marzo tra la Regione e i Partenariati di Progetto dei Pisl ammessi al finanziamento. Alla riunione tecnica, che si è svolta nella sede del Dipartimento regionale alla Programmazione, erano presenti i sindaci dei comuni di Mongiana, Soriano Calabro, Vibo Valentia, Spilinga, Tropea e l’ente Provincia di Vibo Valentia. Insieme a Mancini anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno, Tommaso Calabrò dirigente del Dipartimento regionale alla Programmazione e Gerardo Castaldo del Formez che sta affiancando la Regione nell’iter della Progettazione Integrata. Del totale di 350milioni di euro stanziati per l’intera Calabria, è di circa 42milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Vibo Valentia per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per 8 progetti complessivi finanziati. «Sin dalla pubblicazione del bando Pisl abbiamo lavorato accanto alle amministrazioni comunali. Continueremo anche in questa fase ad accompagnarvi – ha affermato Mancini – soprattutto perché è importante che rispettiate il cronoprogramma fissato che nella tempistica è estremamente stringente. La Regione sta facendo la sua parte. Ma questo deve essere un lavoro di squadra che richiede ora più che mai l’impegno dei comuni ad andare oltre la fase progettuale, passando a quella della messa in opera dei progetti. Ci mettiamo – ha proseguito l’Assessore – al vostro servizio per sciogliere ogni dubbio su come procedere, ma vogliamo anche ribadire che questi sono finanziamenti davvero ingenti che serviranno a lasciare un segno importante nella nostra terra. Per questo da parte vostra ci deve essere l’impegno di mettere nella vostra agenda i Pisl come priorità». Sono due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare categoricamente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla Programmazione Comunitaria resterà, dunque, al fianco delle amministrazioni con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl.  Intanto, domani l’Assessore e i dirigenti regionali si confronteranno con i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro e giovedì 14 febbraio con quelli di Cosenza. p.m. Prova finale del  Corso base per Volontari di Protezione civile. Il settore regionale della Protezione civile della Calabria continua nella sua attività di formazione dei volontari delle associazioni iscritte all’albo regionale. Un percorso formativo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che ha visto impegnati circa 60 volontari  della zona ionica reggina si è concluso nei giorni scorsi con una valutazione complessiva sulla quale è stato impegnato, come presidente di commissione, il dirigente del settore Salvatore Mazzeo. Il corso ha avuto una durata di circa sei mesi durante i quali i volontari sono stati impegnati nelle lezioni impartite da docenti qualificati in materia di Protezione civile e svolte presso le organizzazioni di volontariato di appartenenza. “Le associazioni di volontariato – ha dichiarato il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alla protezione civile Franco Torchia -, che sono in continua espansione su tutto il territorio nazionale,  –  rappresentano l’anima  di tutto il sistema organizzativo d’intervento nelle situazioni di emergenza. I volontari di Protezione civile addestrati sono in grado di operare in sinergia con le altre componenti istituzionali, come il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e quello forestale dello Stato, le Forze Armate e di  Polizia, mettendo insieme le forze per dare aiuto immediato a chiunque si trovi in difficoltà, integrandosi anche con la cittadinanza attiva organizzata del posto”. Il dirigente Mazzeo ha introdotto l’esame rivolgendosi ai volontari partecipanti per sottolineare  lo scopo della prova finale di fine corso “che non deve essere intesa – ha evidenziato – come fine a se stessa, bensì necessaria nel comprendere le potenziali attitudini e le capacità di recepire le nozioni acquisite durante le lezioni teoriche e pratiche, per poterle mettere in campo durante eventuali attività emergenziali da affrontare.  È stata l’ennesima occasione – ha dichiarato – per avvicinare il mondo del volontariato di Protezione civile all'Istituzione, al fine di recepirne  de visu le istanze e le esigenze di coloro che, gratuitamente e con spirito di sacrificio, intervengono in prima linea durante le emergenze che spesso colpiscono il nostro fragilissimo territorio”. p.g. I complimenti dell’assessore Fedele al neo presidente della Sacal Colosimo. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele si complimenta – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – con Massimo Colosimo per la nomina a presidente della Sacal. “È con piacere – ha dichiarato l’assessore Fedele – che formulo le mie congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, alla nuova guida della società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme.  Sono convinto che Colosimo, dopo l’ottimo lavoro svolto dall’ex presidente Speziali, saprà raggiungere validi risultati, attraverso un’azione efficace di potenziamento dello snodo calabrese al quale viene riconosciuto un ruolo strategico all’intero dei circuiti nazionali e internazionali. L'imprenditore Massimo Colosimo, certamente, trasferirà nel nuovo incarico il suo bagaglio di esperienze e competenze che saranno necessarie – ha infine sottolineato Fedele – per raggiungere quelli che sono gli obiettivi di crescita e di sviluppo per l’aeroporto di Lamezia Terme e per l’intero territorio calabrese”. p.g. Finanziati i luoghi di San Francesco di Paola con oltre un milione di euro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri riferisci – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Regione Calabria, la Sovrintendenza regionale dei beni culturali, il Santuario di San Francesco e il Comune di Paola per acconsentire alla valorizzare della casa natale ubicata nel centro storico, della cella del Santo, che rappresenta la parte più antica del Santuario, e del Museo con la conseguente preziosissima Biblioteca. L'importo dell'intervento ammonta ad di 1 milione e duecentomila euro, ai quali si potranno aggiungere altri 300 mila euro di fondi da recuperare rimodulando precedenti interventi. Prima della firma dell’atto l’assessore Caligiuri ha avuto un incontro con il sindaco di Paola Basilio Ferrari e il Padre provinciale dei Minimi Rocco Benvenuto durante il quale sono stati affrontati una serie di argomenti relativi alla promozione e alla valorizzazione del Patrono della Calabria. “Si sono constatati – ha riferito Caligiuri –  i risultati positivi della Borsa nazionale del turismo religioso, svolta  nell'ottobre scorso per la prima volta in Calabria proprio a Paola, che comporterà la valorizzazione degli itinerari più suggestivi, da San Francesco a Gerace, dalla Madonna della Quercia di Confenti a Natuzza, da San Gaetano Catanoso al Sacro Monte di Laino Borgo. Inoltre – ha aggiunto l’esponete della Giunta – il Presidente Scopelliti procederà a breve all'intitolazione dell'aeroporto di Lamezia Terme a San Francesco di Paola, in esecuzione di una delibera del Consiglio regionale. E’ significativo – ha poi evidenziato Caligiuri – che questa intitolazione avvenga proprio in quest'anno quando ricorre il quinto centenario della beatificazione del Santo. Durante la riunione – ha detto ancora l’assessore regionale – si è anche convenuto di valorizzare tutte le iniziative che si stanno svolgendo finalizzandole, insieme ad apposite attività, a due grandi appuntamenti: il sesto centenario della nascita che ricorrerà nel 2016 e il quinto centenario della canonizzazione che cadrà nel 2019. A breve sarà anche avviato un concorso per individuare l'immagine da proporre alla Zecca dello Stato per il francobollo commemorativo. Per le celebrazioni – ha proseguito Caligiuri – si coinvolgeranno, tra gli altri, istituzioni pubbliche e private, Camere di commercio, associazioni, università, sindaci, comunità dei calabresi all'estero, intellettuali, artisti, registi in modo da promuovere un ricco ed efficace programma di eventi. Inoltre ha infine ricordato l’assessore alla cultura –  occorre prepararsi in modo adeguato anche per la probabile canonizzazione di un altro frate dell'ordine dei Minimi, il Beato Nicola Saggio di Longobardi, morto nel 1709”. L’assessore Caligiuri si recherà nei prossimi giorni al Santuario di Paola, non solo per visitare i luoghi oggetto dell'intervento finanziato dalla Regione ma anche per consultare la ricchissima e preziosa biblioteca i cui volumi verranno messi in mostra, in un apposito spazio dedicato a San Francesco, presso il Salone del Libro di Torino dove, nel prossimo maggio, la Calabria sarà “Regione ospite d'onore”. p.g. 13.02.2013. L’Assessore Caridi analizza il documento attuativo approvato dalla Giunta per gli incentivi micro/imprese artigiane. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi interviene nel merito del documento attuativo denominato “L’attuale politica degli incentivi in Calabria. Le micro/imprese artigiane”, da lui proposto e approvato dalla Giunta regionale presieduta dal Governatore Scopelliti, e spiega che adesso il Dipartimento dovrà avviare un tavolo di concertazione per la predisposizione degli atti relativi ai nuovi strumenti di incentivazione per la riattivazione dello sportello incentivi alle imprese artigiane ex Legge 949/52. “L’esecutivo – evidenzia Caridi attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – presta particolare attenzione alle azioni finalizzate all’attivazione di misure che possano frenare il momento congiunturale particolarmente sfavorevole alle piccole e medie imprese, agevolandone il rilancio. In questo contesto rivestono rilevanza le imprese artigiane che rappresentano un elemento trainante per il sistema economico calabrese ma sono anche espressione viva del nostro patrimonio etno-culturale e reale testimonianza di importanti elementi endogeni: storia, arte, tradizioni, economia, cultura. Nell’ambito delle azioni di sostegno agli investimenti delle micro/imprese artigiane calabresi – prosegue l’assessore regionale – le associazioni di categoria hanno fortemente rappresentato la necessità di riproporre lo strumento di agevolazione 949/52, utilizzando le economie esistenti comunicate da Artigiancassa, avendo ritenuto che le politiche di intervento regionali, focalizzate su interventi innovativi ed orientati ad una incisiva logica di selezione (Pia–contratti di investimento), hanno di fatto determinato una contrazione nella capacità di accesso delle micro/imprese artigiane che, a contrario, necessitano di interventi tempestivi e di facile utilizzo a sostegno di investimenti di piccolo importo. Nasce da questi passaggi – spiega Caridi – la predisposizione, da parte del Dipartimento attività produttive, del documento approvato dalla Giunta. La rimodulazione prevede un’importante novità attraverso la sostituzione del contributo a fondo perduto in contributo in conto interessi differenziato sulla base delle tipologie e dell’ammontare degli investimenti ammissibili. Nella predisposizione dei bandi relativi a queste tipologia di incentivo – informa infine l’assessore Caridi – sarà debitamente garantito il rispetto delle pari opportunità con particolare riguardo alla tutela dei diversamente abili”. p.g. PISL, l’Assessore Mancini ha incontrato i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro. L’assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro con gli amministratori dei Comuni e degli enti capofila dei Pisl (Progetti integrati di sviluppo locale) della provincia di Catanzaro ammessi a finanziamento, nel corso del quale si è stabilito di siglare l’accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i partenariati di Progetto entro il prossimo 4 marzo. All’iniziativa, che si è svolta nella sede del Dipartimento di Catanzaro e che fa seguito al confronto con gli amministratori di Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia, hanno partecipato i rappresentanti di Soverato, Gizzeria, Curinga, Taverna, Chiaravalle, Squillace, Serrastretta, Soveria Mannelli, della Comunità Montana “Monti Reventino, Tiriolo, Mancuso” e dell’ente Provincia di Catanzaro. Presenti anche il dirigente del Dipartimento regionale alla programmazione Tommaso Calabrò  e i rappresentanti del Formez Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto che stanno lavorando insieme alla Regione sulla progettazione integrata. Complessivamente sono 14 i progetti integrati finanziati (per le tipologie di Pisl “mobilità, qualità della vita, turismo, sistemi produttivi e borghi d’eccellenza”) con più di 56 milioni di euro, del totale di ben 350 milioni di euro complessivi destinati agli interventi che riguarderanno l’intera regione. “Perché questo sia possibile, però, i Comuni – ha detto l’assessore Mancini – dovranno darsi da fare. Tocca alle amministrazioni locali rimboccarsi le maniche. Noi stiamo facendo la nostra parte e continueremo a farla restando al loro fianco e mettendo a disposizione i nostri dirigenti e gli agenti di sviluppo. Perciò abbiamo voluto incontrare i capofila, per sciogliere eventuali dubbi rispetto alle procedure da seguire da ora in avanti. Siamo a buon punto – ha specificato infine l’esponente della Giunta –  ma l’UE ha imposto un fitto cronoprogramma che è indispensabile rispettare per arrivare a raggiungere l’obiettivo che sin dall’inizio di questo iter ci siamo prefissati: realizzare delle opere che lascino il segno e che possano cambiare in meglio il volto della nostra regione”. I comuni capofila, ora, dovranno farsi da portavoce con i rispettivi partner del loro Pisl e concludere, appunto, l’accordo di programmazione negoziata. Questo atto, infatti, è propedeutico alla pubblicazione dei bandi di gara, al finanziamento e, quindi, alla realizzazione dei progetti. Sono due, in particolare, le scadenze da rispettare categoricamente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2015. L’assessorato e il Dipartimento regionale alla programmazione comunitaria resteranno al fianco delle amministrazioni anche dopo la sottoscrizione dell’accordo. Sono stati già programmati, infatti, altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl.  Intanto, domani l’assessore Mancini e i dirigenti regionali si confronteranno con i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Cosenza, a partire dalle 9.30 al Teatro Morelli. p.g. L’Assessore Trematerra sul bando relativo alla “Filiera del Bergamotto”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottolineato l’importanza del Bando, approvato recentemente dall’Esecutivo, che riguarda le misure di aiuto a favore degli investimenti nelle aziende della “Filiera del Bergamotto”, in particolare per il sostegno agli investimenti per l’ammodernamento aziendale (azione A) e per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati (azione B). Il Bando, voluto dallo stesso Trematerra e dal Presidente Scopelliti, vedrà come beneficiari  imprenditori agricoli singoli ed associati, aziende bergamotticole e le imprese di lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione del settore agro-alimentare, ricadenti nella zona di produzione della denominazione di origine protetta "Bergamotto di Reggio Calabria – olio essenziale" e delle aree comprese nella proposta di revisione della geografia della DOP. “L’obiettivo strategico dell’azione “A” – ha detto  l’Assessore all’Agricoltura –  è accrescere la competitività, la capacità di creare valore aggiunto e migliorare la performance globale delle aziende bergamotticole, che ricadono nell’area  vocata della Provincia di Reggio Calabria  attraverso l’ammodernamento delle stesse nel rispetto degli standard comunitari applicabili. L’azione “B” si propone di contribuire a creare un settore bergamotticolo più integrato, forte e dinamico, incentrato sulle priorità della modernizzazione e dell’innovazione dell’intera  filiera, in particolare attraverso un sostegno alla diversificazione dell’attività intesa come ampliamento della gamma dei prodotti da immettere sul mercato. Le ingenti risorse finanziarie- ha concluso  Trematerra –  messe a disposizione in un contesto economico difficile come quello attuale, pari a quattro milioni di euro, sono l’ennesima testimonianza dell’impegno profuso nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di “eccellenza” della Calabria, che questo Assessorato e l’intera Giunta portano avanti sin dall’inizio del  mandato”. o.m. L’Assessore Pugliano ha presentato le linee guida per la bonifica dei siti potenzialmente inquinati. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, nella sede del Dipartimento a Catanzaro, le linee guida per la redazione dei “piani di caratterizzazione dei siti potenzialmente contaminati” per il superamento della procedura d’infrazione comunitaria 2003/2077 causa C-135/05. All’incontro erano presenti i Sindaci dei 29 Comuni calabresi attuatori e beneficiari dei finanziamenti, con i rispettivi tecnici. Le linee guida, già approvate dalla Giunta regionale, sono state realizzate dal Dipartimento Ambiente della Regione con il supporto tecnico-scientifico dell’Arpacal. Alla presentazione hanno preso parte, inoltre, il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri e il Direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati. I finanziamenti previsti per le infrazioni sono i 43 milioni di euro ottenuti nel Piano per il Sud, già deliberati dal Cipe il 30.04.2012 che si aggiungono ai 45 milioni di euro (POR Calabria FESR 2007-2013) destinati ai 18 siti ad alto rischio. Le linee guida sono state redatte con lo scopo di definire uno standard di riferimento per lo sviluppo logico delle attività finalizzate alla perimentrazione e caratterizzazione ambientale di un’area nella quale si hanno, o si sospetta di avere, evidenze di contaminazione. Con particolare riferimento alla fase di caratterizzazione, il documento si configura come linee guida, a cui i progettisti dovranno attenersi nella redazione del Piano di caratterizzazione ambientale, a partire dall’impostazione della relazione tecnica e documentale relativa alla fase di perimetrazione ed alla redazione della proposta di piano di indagine ambientale. Tutti passaggi svolti dalle Amministrazioni comunali avranno comunque il supporto tecnico del Dipartimento Ambiente della Regione. “Abbiamo presentato – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – ai Sindaci dei Comuni interessati, con i relativi tecnici, le linee guida per la predisposizione e la definizione dei piani di caratterizzazione necessari e propedeutici alle attività ed interventi di bonifica dei siti sottoposti ad infrazione comunitaria. Si tratta di 29 Comuni per 31 interventi, per altrettante infrazioni comunitarie, inserite nella sentenza del 2007 della Corte di Giustizia Europea. In Italia sono 255 le discariche dismesse e non ancora bonificate, di queste 43 sono in Calabria. C’è la necessità di uniformare le attività, sapendo che le convenzioni, già siglate con i Comuni, stabiliscono tempi, responsabilità e procedure. La Regione – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente Pugliano – sin dal nostro insediamento, ha responsabilmente dato priorità al superamento di queste infrazioni, chiedendo molta attenzione nel Piano per il Sud per avere le risorse necessarie per le bonifiche. Questo ci potrebbe consentire, una volta superate le infrazioni, di non incorrere nelle sanzioni già richieste per l’Italia. Da questi piani uscirà fuori anche il livello di rischio, per poi arrivare agli interventi di bonifica. La Regione rimarrà a supporto delle stesse amministrazioni comunali per non rischiare di perdere queste risorse che sono da utilizzare in tempi ristretti. La Calabria non potrebbe permettersi di sostenere la ripartizione delle multe comminate allo Stato Italiano, che sicuramente poi si ripercuoterebbero sulle Regioni inadempienti, in caso di mancata bonifica dei siti. I dirigenti del Dipartimento Ambiente e dell’Arpacal redigeranno, inoltre, un crono programma per le fasi successive. Parte dunque la fase operativa. Sempre nella stessa giornata – ha concluso l’Assessore Pugliano – insieme ad Arpacal, abbiamo tenuto a Crotone un workshop sui rischi di radioattività anche nel campo dei rifiuti, annunciando l’implementazione dei servizi garantiti da Arpacal nei piani di monitoraggio e controllo sui rischi di tale inquinamento, attraverso il potenziamento della rete strumentale di laboratorio. Faremo partire, quindi, delle azioni di sostegno alla prevenzione ed informazione sui rischi ambientali in parallelo alla massiccia attività di disinquinamento del territorio calabrese”. m.v. Commento Presidente Scopelliti allo sblocco dei fondi per la cassa in deroga. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – ha così commentato la notizia relativa allo sblocco dei fondi della cassa in deroga. "Accogliamo con favore la decisione presa dal Ministro Elsa Fornero che ha autorizzato il pagamento della cassa in deroga per il 2013 ed al contempo ha reperito le risorse per coprire le esigenze residue del 2012. Questo è il segnale che i richiami inviati nei giorni scorsi a rispettare gli accordi sono stati recepiti dal Governo. Una vittoria anche per la nostra Regione visto il grande impegno finalizzato a garantire i lavoratori in questo delicato momento di crisi. Ovviamente restiamo vigili, anche con il nuovo esecutivo, affinché i fondi possano essere sufficienti per le esigenze dei 20 mila lavoratori calabresi. 14.02.2013. Effettuato il quarto pagamento per la Domanda Unica – Campagna 2012. L’Assessore  regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha comunicato che  l’ARCEA (Organismo pagatore della Regione), guidato dal Commissario Straordinario Raffaele Cesario, ha effettuato il quarto pagamento relativo alla Domanda Unica – Campagna 2012 che, con  72.425.989,91 di euro pagati in favore di circa centomila beneficiari, rappresenta un importo maggiore di quello pagato, a livello nazionale da AGEA, per tutte le altre Regioni italiane. Queste risorse – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – vanno ad aggiungersi a quelle già distribuite sul territorio calabrese per tale regime di spesa, ammontanti complessivamente ad oltre centonovanta  milioni di euro, erogati da novembre  passato a gennaio di quest’anno. L’ARCEA ha così, fino ad oggi, immesso nel tessuto economico della Calabria, solo per la Domanda Unica riferita alla Campagna 2012, oltre 265 milioni di euro in favore di circa centoventimila beneficiari. “Si tratta di un risultato straordinario per la nostra Regione – ha affermato l’Assessore Trematerra- che dimostra, una volta di più, come i fondi in agricoltura vengano spesi con puntualità, celerità, trasparenza ed in tempi europei. Già dal 2011 la Domanda Unica viene pagata direttamente in Calabria e solo per tale  annualità l’ARCEA, Organismo Pagatore per le rogazioni in Agricoltura della Regione Calabria, ha erogato, complessivamente, circa 285 milioni di euro, che costituiscono il 98,6% delle domande presentate, superando, in tal modo, di gran lunga il target richiesto dalla Commissione Europea, pari al 96%. In un contesto socio-economico sempre più difficile, la garanzia per le aziende di poter ricevere celermente sostegno sia al reddito che agli investimenti, costituisce, ora più che mai, un valore aggiunto che non può essere certamente trascurato, specialmente se si consideri come la Calabria sia l’unica Regione del Sud Italia ad avere un proprio Organismo Pagatore, con ricadute estremamente positive per tutto il territorio”. L’impegno profuso nell’interesse della agricoltura calabrese non si esaurisce solo con i pagamenti della Domanda Unica, ma si sostanzia anche con le erogazioni effettuate relativamente al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Anche per il 2012, e per il terzo anno consecutivo, la Calabria ha centrato l’obiettivo di scongiurare il disimpegno automatico di risorse da restituire all’Unione Europea, provvedendo a pagare oltre centosessanta  milioni di euro, con un surplus di circa sette  milioni di euro rispetto a quanto previsto nel Piano Finanziario del PSR. “Solo per il PSR in tre anni – ha sottolineato ancora  l’Assessore Trematerra – sono stati distribuiti fondi per oltre 455 milioni di euro, suddivisi per Misure a Superficie e Misure ad Investimento. E’ quanto mai evidente che una tale mole di risorse non può che rappresentare un autentico volano di sviluppo per tutto il settore e contribuisce a migliorare le condizioni di tanti imprenditori che quotidianamente cercano di svolgere il proprio lavoro in condizioni tutt’altro che agevoli. Le sfide che la Calabria è chiamata ad affrontare, già nell’immediato futuro, sono di rilevante portata. Sono convinto che, con l’apporto di tutti (Dipartimento Agricoltura, ARCEA, Centri di Assistenza Agricola, Organizzazioni Professionali di Categoria che qui ringrazio per il prezioso lavoro svolto), si potrà realmente progettare un futuro diverso per la nostra regione nel cui interesse è sempre più necessario profondere le migliori energie. In tale ottica – ha concluso Trematerra – assicuro sin d’ora il mio impegno, in tutte le sedi in cui sarò chiamato a fornire il mio contributo, per proseguire in quell’opera di rinnovamento già avviata in questi anni e che ha portato l’agricoltura calabrese ad assurgere a ruolo di protagonista nel panorama nazionale ed europeo”. o.m. Domani il Presidente Scopelliti sarà all’Ospedale  “Pugliese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà in visita domani, venerdì quindici febbraio, all’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro. Durante la visita, prevista  per le ore undici, il Presidente si soffermerà, in particolare, nel reparto di Chirurgia Pediatrica, sede del Centro delle Chirurgie Pediatriche specialistiche, istituito nell’ambito della convenzione Bambino Gesù – Calabria. o.m. Domani alla BIT conferenza stampa di presentazione dei Giochi del Mare. Domani, venerdì 15 febbraio, alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo, presso lo stand della Regione Calabria (Padiglione 3) alle ore 12, verranno presentati i Giochi del Mare 2013. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio e il campione del mondo di volley Andrea Lucchetta. p.m. Il Ministro Barca ed il Presidente della Regione Scopelliti hanno illustrato il concorso di idee “99 ideas, call for Reggio Calabria”. Il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca ed il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, i dettagli del concorso internazionale di idee per la valorizzazione del territorio denominato “99 ideas, call for Reggio Calabria”. All’incontro con gli organi di informazione, in cui sono state specificate le potenzialità dell’iniziativa del Ministero volta a raccogliere e selezionare interventi progettuali per esaltare l’attrattività delle risorse culturali della città e del Museo, hanno preso parte  la Soprintendente per i beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi e il commissario prefettizio del Comune di Reggio Calabria Vincenzo Panico. “Desidero sottolineare – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – la costante attenzione da parte del Ministro Barca verso il nostro territorio e per questa struttura museale in particolare, in una dinamica che si pone al di fuori del circuito dei finanziamenti per la celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia. Grazie ad un dialogo e un interlocuzione costante si concretizza un’ulteriore iniziativa che ha lo scopo di costruire intorno al museo un evento di grande impatto e appeal che valichi i confini territoriali. Questo concorso di idee offre, infatti, una seria prospettiva per divulgare e far crescere adeguatamente nel mondo il valore e l’attrattività di palazzo Piacentini, che presto tornerà ad essere fruibile nella sua nuova veste bella e funzionale, e dei pregevoli tesori in esso custoditi andando, al contempo, a disegnare un percorso di sviluppo dell’area di Reggio e della filiera turistica, culturale ed imprenditoriale. L’iniziativa lanciata da protagonisti di primo piano, come il Ministero per la Coesione territoriale ed Invitalia, ci fa comprendere che il Museo della Magna Graecia non è un sogno solo nostro ma è ampiamente condiviso e ci sono le condizioni per dare il via alla stagione del suo rilancio”. m.c. PISL, l’Assessore Mancini ha incontrato i sindaci dei comuni capofila della provincia di Cosenza. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini ha incontrato i sindaci dei comuni capofila dei Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) della provincia di Cosenza approvati a finanziamento. Nel corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, che si è svolta al teatro Morelli di Cosenza, è stato deciso di siglare l’accordo di programmazione negoziata, tra Regione e partenariati di progetto, il prossimo 28 febbraio. Hanno partecipato all’iniziativa anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento regionale alla programmazione Tommaso Calabrò e due rappresentanti del Formez: Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto, che stanno lavorando alla progettazione integrata insieme alla Regione. Con l’incontro di Cosenza si è concluso il primo ciclo di consultazioni in cui l’assessore Mancini si  confrontato, nei giorni scorsi, anche con gli amministratori dei territori di Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro, con l’obiettivo di proseguire spediti verso l’iter che porterà alla realizzazione dei Progetti integrati per lo sviluppo locale. Una vera e propria riunione tecnica, anche quella con i sindaci dei comuni capofila della provincia di Cosenza, divisa in due sessioni: una mattutina in cui l’assessore regionale si è confrontato con i rappresentanti di Cosenza, Mendicino, Figline Vegliaturo, Rogliano, Scalea, Belvedere Marittimo e Fuscaldo; e nel pomeriggio con quelli di Panettieri, Celico, Spezzano Sila, San Giovanni in Fiore, Castrovillari, Altomonte, Roseto Capo Spulico, Cassano Ionio, Rossano, Acri, Montalto Uffugo, San Marco Argentano e Fagnano. I comuni capofila, infatti, dovranno farsi da portavoce con i rispettivi partner del loro Pisl. Del totale di 350milioni di euro stanziati per 72 Pisl nell’intera regione, è di circa 129 milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Cosenza per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per un totale di 26 progetti finanziati. “Vi abbiamo convocati – ha detto Mancini ai sindaci – perché vogliamo sviscerare insieme a voi, qualora dovessero essercene, i dubbi procedurali per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di ricevere i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta a tutti noi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo. Per questo ancora una volta siamo al vostro fianco, per continuare a lavorare insieme e per vincere la scommessa di cambiare in meglio il volto della nostra regione. Da parte vostra – ha rimarcato ancora l’assessore Mancini – ci deve essere la capacità di coordinare gli altri comuni del partenariato di cui siete capofila. Questi sono finanziamenti davvero ingenti che serviranno a lasciare un segno importante nella nostra terra. Per questo da parte vostra ci deve essere l’impegno di mettere nella vostra agenda i Pisl come priorità”. Due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare inderogabilmente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla programmazione comunitaria resterà al fianco delle amministrazioni, così come è stato sin dall’inizio delle procedure messe in atto per i Pisl, con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati degli altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl. p.g. La Regione conferma la potabilità dell’acquedotto Alaco. Si è svolta stamane una riunione operativa a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, presieduta dall’avvocato Franco Zoccali, direttore generale della presidenza, che ha avuto per oggetto l’acquedotto Alaco ed i recenti allarmi che – sebbene immediatamente rientrati – hanno comunque avuto un grande clamore mediatico e prodotto notevole allarme tra la popolazione. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte il DG del dipartimento Lavori Pubblici della Regione Giovanni Laganà. gli ingegneri Pallaria e Merante, quest’ultimi anche custodi  giudiziari di tutti gli impianti sequestrati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, i vertici dell’Arpacal, della Sorical e delle Asp di Catanzaro, Vibo e Reggio Calabria. Nel corso del tavolo tecnico, preso atto di tutta la gran mole di analisi disponibili,  è stata innanzitutto confermata la piena potabilità dell’acqua dell’Alaco. Tutte le istituzione presenti hanno assicurato una più efficace circolazione e condivisione delle informazioni e della gran mole di risultati ottenuti dalla vastissima campagna di monitoraggio, già da tempo in atto e che sarà ulteriormente proseguita. Il gruppo di lavoro, già insediatosi per volontà del Prefetto di Vibo Valentia, metterà a punto, entro brevissimo termine, un piano di monitoraggio ad hoc che, identificando una serie di nodi “sentinella”, andrà sistematicamente a verificare la potabilità dell’acqua lungo tutta la complessa filiera in cui si articola lo schema acquedottistico: dall’impianto di potabilizzazione, ai serbatoi di testa delle reti comunali e fino alle reti stesse. Il piano prevede anche il campionamento nell’ambito di impianti condominiali o domestici e quindi sarà in grado di evidenziare qualsiasi eventuale criticità, ovunque questa possa verificarsi. L’Arpacal ha inoltre garantito che metterà a disposizione tutti i dati analitici già in suo possesso  relativi ai controlli periodici che i suoi laboratori periodicamente svolgono sulle acque grezze del lago Alaco prima che le stesse vengano trattate nell’impianto di potabilizzazione. Da tali esami, che verranno comunque sistematicamente proseguiti, si potrà dare ulteriore conferma della buona qualità delle acque del lago che, adeguatamente trattate, possono essere destinate al consumo idropotabile. A conclusione dei lavori l’Arpacal e le Asp hanno dato informazione che sono in corso di finale definizione le linee guida regionali per l’organizzazione del controllo sanitario delle acque destinate al consumo umano ed i criteri relativi alla gestione dei casi di non conformità. La Sorical ha assicurato che provvederà ad aumentare ulteriormente la sua azione di presidio degli impianti sia dell’invaso Alaco che dell’impianto di trattamento. n.l. Avviati i lavori sul tratto stradale comunale Cirignano-Conflenti. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti informa che oggi, con l’intervento  della Protezione civile regionale, sono iniziati i lavori di rispristino del tratto stradale comunale Cirignano-Conflenti interessato da una frana tra il 18 e il 19 gennaio scorsi. Una settimana dopo l’evento, partecipando ad un consiglio comunale aperto proprio a ridosso dello smottamento, il presidente Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – assicurava che sarebbe stata la Regione, tramite la Protezione civile, ad occuparsi della sistemazione della voragine. “Oggi – ha affermato Scopelliti –, dopo circa 20 giorni dal mio sopralluogo a Conflenti, abbiamo avviato i primi interventi sulla frana. Ringrazio naturalmente la Protezione civile e il sottosegretario Franco Torchia per il lavoro svolto e per la capacità di creare sinergia tra i vari enti preposti ad agire. Siamo comunque impegnati allo studio di progetti specifici su tutta l’arteria. Questa via di comunicazione, infatti, nota come strada di Cirigano, non è nuova a cedimenti e frane. Perciò bisognerà procedere concretamente con lavori mirati  per evitare che si possano creare altre situazioni simili, mettendo a rischio non solo il territorio ma soprattutto le persone: i cittadini di Conflenti che percorrono quotidianamente la strada per raggiungere gli altri centri del comprensorio e i pellegrini devoti alla Madonna della Quercia, fonte di turismo religioso”. p.g. Sopralluogo dell’assessore Fedele sul ponte Petrace a Gioia Tauro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato un sopralluogo nella zona soprastante il ponte Petrace a Gioia Tauro al fine di capire quali interventi attuare, nel prossimo futuro, per procedere alla riapertura della tratta tra Gioia Tauro e Palmi.  Ad accompagnare l’assessore Fedele, oltre il presidente del Cda di Ferrovie della Calabria, Angelo Mautone, i consiglieri di amministrazione, Marco D’Onofrio e Giuseppe Pedà, il dirigente del settore trasporti, Giuseppe Pavone, e alcuni tecnici e dirigenti delle FdC. “L’ispezione – ha dichiarato l’esponente della giunta Scopelliti – risponde all’esigenza della Regione Calabria, e in particolare dell’assessorato che dirigo, di proseguire in maniera mirata nel percorso di riorganizzazione effettiva del comparto del trasporto pubblico locale nella nostra regione. Nei mesi scorsi la Regione, attraverso il salvataggio dal sicuro fallimento di Ferrovie della Calabria, si è resa protagonista di un intervento storico. Adesso, vogliamo procedere spediti al rilancio concreto dell’azienda nell’ottica di un processo di ammodernamento che la Regione sta affrontando con impegno attivo e costante per garantire ai calabresi il diritto alla mobilità. Questa fase di recupero interessa, anche, la zona della Piana che gode di un grosso bacino di utenza, costituito da studenti e pendolari, e che, in un futuro imminente, vedrà la costruzione del nuovo ospedale della Piana”. Dopo una breve sosta nella stazione di Gioia Tauro, dove nelle previsioni dell’esponente regionale vi è la realizzazione di un terminal bus che potrà essere il punto di scambio tra i servizi su ferro e su gomma, l’assessore Fedele si è intrattenuto con i dipendenti dell’azienda per poi recarsi, insieme ai tecnici e ai vertici delle FdC, a bordo di una locomotrice delle Ferrovie Taurensi, sul ponte Petrace per analizzare le reali possibilità di recupero e di riapertura della tratta. “Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore ai trasporti – un’equipe di esperti effettuerà le prove di carico al fine di verificare la tenuta della struttura e per testare le condizioni generali di sicurezza dell’intero tracciato. I risultati dei test ci permetteranno, poi, di valutare insieme agli specialistici la via più adatta da seguire, contestualmente ai costi-benefici, per il recupero di un’area strategica per lo sviluppo dell’intero territorio”. p.g. Dichiarazione dell’Assessore Fedele sulla proposta di chiusura della società “Stretto di Messina”. L’assessore regionale ai trasporti Lugi fedele, in merito alla proposta di chiusura della società “Stretto di Messina”, avanzata da alcuni esponenti del Pd nel corso del Forum sui trasporti, ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “Dispiace ascoltare le affermazioni degli esponenti del Pd che, parlando di mobilità ed infrastrutture, hanno proposto la chiusura della società ‘Stretto di Messina’ e, di conseguenza, la bocciatura della costruzione del Ponte sullo Stretto. Ancora una volta – ha continuato l’assessore Fedele – gli esponenti democrat hanno dimostrato di non comprendere quali riverberi potrebbero scaturire dalla realizzazione di un’opera che può sollevare, in modo incisivo, le sorti economiche della nostra regione. Al contrario, devo manifestare la mia soddisfazione per le parole pronunciate dal presidente Berlusconi che, oltre a rimettere al centro dell’agenda politica nazionale la questione del Ponte sullo Stretto di Messina, ha assicurato che in caso di vittoria del centrodestra la mega struttura tornerà a costituire un’assoluta priorità. Non mi stancherò mai di ripetere – ha concluso l’assessore ai trasporti – che il Ponte, e la sua costruzione, costituiscono un passaggio cruciale. Non solo, per l’investimento che si andrà ad effettuare e che ci  gioverà  in ogni direzione, sia per lo sviluppo economico in sé  che per il rilancio dell’occupazione, ma perché questa infrastruttura, oltre che implicare altri investimenti, rimetterà al centro dell’attenzione mondiale questa parte del Mezzogiorno”. p.g. Intervento dell’Assessore Caligiuri alla conferenza stampa del Ministro Barca a Sibari. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, alla conferenza stampa del Ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca che si è svolta oggi a Sibari. La conferenza stampa è stata introdotta dal sindaco di Cassano Giovanni Papasso. Sono intervenuti anche il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro, il Presidente della Provincia Mario Oliverio, la Sovrintendente Simonetta Bonomi l'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri. Il Ministro Barca nel suo intervento ha puntualizzato le quattro priorità emerse anche nel corso della riunione tecnica che ha preceduto la conferenza stampa. Ha indicato nella verifica della legalità dei luoghi dove si è svolta l'inondazione la priorità, alla quale fare seguire solleciti interventi anche in direzione della piena sicurezza degli argini del fiume Crati. Si è, quindi, soffermato sulle due fasi si sistemazione del sito per uscire dall'emergenza: la rimozione dei fanghi e il ripristino dell'esistente. Infine, ha ribadito l'importanza strategica per tutto il Paese dell'area di Sibari come grande attrattore culturale internazionale, individuato già nelle cento idee per il Sud a Catania nel 1998. “Importanza – ha specificato il Ministro – ormai consacrata anche con l'impegno finanziario di 21 milioni di euro, che sono stati condivisi nei mesi scorsi con la Regione e che vanno investiti con criteri di assoluta qualità”. Caligiuri, dopo aver ricordato che “questa iniziativa, nel giorno di  San Valentino è un atto di amore verso la cultura del nostro Paese”, ha ringraziato il Ministro “per la costante e proficua collaborazione istituzionale, che si è evidenziata anche nel settore dei beni culturali, in quanto – ha ricordato – sono stati concordati interventi assai significativi per circa 50 milioni di euro, 21 milioni dei quali già previsti da tempo per Sibari”. Interventi che durante l’incontro con la stampa sono stati illustrati dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri. L’esponente della Giunta regionale ha, poi, evidenziato la profonda collaborazione istituzionale, coordinata dalla Prefettura di Cosenza, tra Governo, Regione, Provincia, Comune di Cassano, Sovrintendenza dei beni culturali e anche con l'Arma dei Carabinieri, il Consorzio di bonifica di Trebisacce e i Vigili del fuoco. “Per Sibari – ha sottolineato Caligiuri – la Regione c'era prima: con l'accordo di programma per mettere in sicurezza gli argini del fiume Crati, insieme alla Provincia e al Comune, oltre che nella promozione del sito con il progetto di educazione all'archeologia Calabria Jones che ha visto l'estate scorsa centinaia di studenti visitare i luoghi; durante: con la Protezione civile per la rimozione dell'acqua, insieme al Consorzio di bonifica di Trebisacce e ai Vigili del fuoco;  dopo: con la previsione, che risale all'ottobre scorso, di 5 milioni di euro per la valorizzazione del sito di Sibari e con gli accordi che si stanno definendo con l'Ufficio scolastico regionale, università e associazioni di volontariato. Dopo questo momento di emergenza e difficoltà – ha detto ancora l’assessore alla cultura – ci sono tutti i presupposti non solo per una pronta sistemazione dell'area archeologica ma soprattutto per una sua decisa valorizzazione. Chi incespica e non cade – ha concluso Caligiuri – fa un passo più lungo”. p.g. 15.02.2013. “C’è una grande svista nell’attuale campagna elettorale: l’assoluta mancanza di temi riguardanti il Mezzogiorno, non solo in relazione al suo futuro ed al suo sviluppo, ma anche nel suo ruolo all’interno di un grande Paese come l’Italia”. Questa la riflessione del Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, a margine delle manifestazioni ed interventi attraverso i quali si sta sviluppando la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. “Mentre al Nord la Lega riesce a strappare, almeno sulla carta, condizioni estremamente vantaggiose, il Mezzogiorno sembra essere totalmente escluso dalla campagna politica. Nessuno, né la destra, né la sinistra, stanno cercando di lanciare proposte e progetti  che dimostrino un qualche concreto interesse verso il Sud e la Calabria  in particolare. Prevalgono, invece, discussioni virtuali e le maggiore preoccupazione dei candidati è quella di apparire”. “Una  campagna elettorale dove i reality show rappresentano il feticcio dei sondaggi;  la politica “marketing”, di spettacolo  e delle polemiche montate dai mass media alimentano il populismo  ed incentivano i neo frontismi, i localismi. In questa virtualità, quella che viene utilizzata come un feticcio ideologico è proprio la questione morale, la cui assenza rimarca, invece, sempre più il bisogno improrogabile di creare leggi e istituzioni forti e credibili. Uno Stato meno pervasivo nella realtà economica, dotato di strumenti di partecipazione veramente democratici, che non possono essere le  attuali leggi elettorali. Norme che mortificano la democrazia, lo stesso valore congenito della sovranità popolare,  falsano il risultato, perché concentrano il potere nelle mani di pochi, soprattutto a livello regionale,  affidando la gestione ad una ristretta oligarchia che spesso cede al compromesso con  poteri forti e poco controllabili”. Una politica spettacolo che si consegna agli attacchi, alle contrapposizioni, allo scontro, alla demolizione dell’avversario. Con un quadro del genere  un ragionamento sulle  politiche meridionali e sul loro rilancio non può avere alcuna speranza di trovare  diritto di cittadinanza. Mi chiedo, – argomenta l’on. Nucera – nella formazione delle liste, dei cosiddetti listini, progetti e programmi, perché non si parla di “Alta velocità ferroviaria” anche al Sud, di progetti complessivi per il Mezzogiorno, mostrando maggiore attenzione verso le zone in assoluto abbandonate come la locride, verso cui, a livello governativo, abbiamo più volte ed insistentemente chiesto la definizione di uno specifico Decreto”. “Credo fermamente – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – che il  Mezzogiorno abbia bisogno di verità, di realismo, di una visione lunga sul futuro, sui   giovani. Soprattutto di un barlume di speranza.  E’ desiderio di tutti  sentir parlare di ripresa, e non di debito pubblico sempre più pesante o di pressione fiscale  che opprime sempre più i cittadini onesti. Vogliamo sentir parlare di  politiche europee di respiro solidale, dove i criteri di sussidiarietà e  della solidarietà siano la direttrice principale per aiutare veramente chi rimane indietro. Dove l’organizzazione amministrativa dello Stato sia costruita sul lavoro e sulla valorizzazione della famiglia. Dove le Università non perdano sempre più iscritti, a causa di decisioni che cancellano di fatto il diritto allo studio per tutti, si deprime  la ricerca,  l’innovazione tecnologica e, di conseguenza , le prospettive dei giovani”. “La politica degli slogan  accattivanti e delle battute di spirito, alla ‘Peppe Grillo’, non sarà mai in grado di risolvere i gravi problemi di  questo Paese. Occorre, invece – spiega l’on. Giovanni Nucera – recuperare antichi valori, quelli, per usare le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ‘di libertà e giustizia sociale’.  Gli stessi che guidarono, attraverso un articolato piano di sviluppo la rinascita dell’Italia all’indomani della II guerra mondiale, e che videro protagonisti disinteressati grandi statisti come De Gasperi, Fanfani, Dossetti, Lazzati, Togliatti, Nenni e Saragat che seppero mettere in campo strumenti straordinari per far rialzare l’Italia distrutta dalla guerra. Oggi la politica si dimostra incapace, se non assente, nel risolvere i problemi della gente, alimentando delusione e pessimismo, soprattutto tra i giovani”. “I clamori e le rassicuranti manifestazioni della campagna elettorale finiranno presto. Dopo si dovrà necessariamente affrontare il problema della modernizzazione del Paese, della sua crescita e dell’unità nazionale tra i territori. Tutto questo è “realpolitik” il cui significato è stato completamente dimenticato da  tutti i protagonisti di questa competizione elettorale”. “Il cuore dei problemi del nostro Paese rimane il  Mezzogiorno, e la sua soluzione non è quella della Lega Nord che punta a trattenere a tutto vantaggio del suo bacino elettorale gran parte delle ricchezze prodotte dal settentrione.  Una prospettiva – afferma Nucera – che alimenterebbe ulteriormente l’idea delle ‘due Italie’, in cui egoismo ed arroganza porterebbero all’ulteriore marginalizzazione di una parte del Paese. Per questo ribadisco, ora più che mai con forza, la necessità  di  promuovere  politiche solidali, in un rapporto più sincero e leale  verso le categorie sociali, in primis, la famiglia, nucleo fondante della comunità nazionale e dell’economia italiana. Non è possibile pensare ad una società sana e forte se non è fondata sulla famiglia che deve essere al primo posto nel programma di qualsiasi formazione politica”. Per fare tutto questo bisogna essere realisti e coraggiosi – conclude Nucera -. Qualità che non trovano  spazio all’interno dell’attuale panorama politico-elettorale. Forse, c’è ancora la possibilità di cambiare strada per rendere migliore e più giusto questo  grande e bellissimo Paese. Ma non resta molto tempo. Soprattutto al Mezzogiorno. g.n. Domani alla Bit di Milano sarà presentato il sito unico degli eventi culturali del 2013. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, domani, sabato 16 Febbraio, alle ore 11.30, presenterà in videoconferenza il programma e il sito unico degli eventi culturali del 2013 all'interno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -dello stand allestito alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dal Dipartimento turismo della Regione Calabria. “La Calabria – ha dichiarato Caligiuri – deve trasformarsi da terra che importa a terra che produce ed esporta cultura. Appunto per questo la Regione è in mostra alla Bit di Milano, per coniugare turismo e cultura, un binomio indispensabile per l'immagine e lo sviluppo. È la prima volta – ha evidenziato l’esponente della Giunta calabrese – che la Regione promuove per tempo un calendario culturale per tutto l'anno e lo presenta alla Borsa Internazionale del Turismo a febbraio. Nell'occasione – ha spiegato Caligiuri – verranno presentate le iniziative culturali su cui ha la Regione ha investito considerevoli risorse comunitarie, pari a circa 10 milioni di euro, con l’obiettivo di qualificare la Calabria quale attrattore turistico e culturale, attraverso eventi della durata biennale e triennale”. In particolare, saranno presentate le sei iniziative previste dal programma “Calabria terra di festival”, che sono il Roccella Jazz, il Festival cinematografico della Calabria, il Festival del peperoncino di Diamante, “Musica & Muse” di Roccelletta di Borgia, Tropea festival, “I Luoghi di magia” di Crotone. A ciò si aggiungono anche i sette eventi sull'arte contemporanea: “MacArtCalabriaProject” (promosso dalla Provincia di Cosenza), “Lo sguardo espanso. Cinema d’artista italiano in mostra” (Comune di Catanzaro), “Via Artis. Sulle rotte Mediterranee” (Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria), “Art in progress. Cantieri del Contemporaneo” (Comune di Cosenza), “Confini-programma internazionale di arti visive del Mediterraneo” (Associazione Horcynus Orca), “Angelo Savelli. Il maestro del bianco” (Provincia di Catanzaro), “Viva performance lab” (Comune di Acri). Durante la manifestazione saranno anche illustrati il sito dedicato ai festival e quello dedicato all’arte contemporanea (www.eventi.conoscenzacalabria.it), nonché un video promozionale appositamente realizzato da Calabria Film Commission. p.g. Liquidati questa settimana dalla ragioneria della Regione trenta milioni di euro. L'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha reso noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che questa settimana sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di trenta milioni di euro. “I pagamenti effettuati questa settimana – spiega l'assessore Mancini – dimostrano ancora una volta che l'esecutivo regionale continua a operare con costanza e impegno per sostenere le imprese, gli enti locali e le famiglie di tutto il territorio calabrese”. Si tratta di risorse, provenienti da fondi sia ordinari che comunitari, destinate a imprese ed enti locali del territorio calabrese. I settori interessati sono, tra gli altri, lavori pubblici, urbanistica, ambiente, agricoltura, formazione e protezione civile. Le somme sono state liquidate dalla ragioneria generale della Regione su istanza dei dipartimenti competenti. Su tutti spiccano gli undici milioni di euro erogati su richiesta dei dipartimenti lavori pubblici, urbanistica e ambiente, di cui oltre cinque milioni nell'ambito dell'Apq “Sistema delle infrastrutture di trasporto” (adeguamento A3 – Gioia Tauro, Delianova, svincolo Calabretto), un milione e ottocentomila di risorse liberate dal Por 2000-2006 per opere di costruzione in vari comuni, e un milione e duecentomila per i “centri storici” calabresi. Seguono liquidazioni di importi pari a otto milioni e mezzo di euro effettuati su istanza dei dipartimenti Agricoltura e Foreste, Formazione e Lavoro, e Protezione civile, tra cui tre milioni per le “borse lavoro” rivolte a scuole di formazione, ditte e persone fisiche, e un milione per i pagamenti dei vari servizi di protezione civile sul territorio. Vanno poi aggiunte diverse erogazioni di importi “minori” che ammontano a oltre dieci milioni di euro, per un totale complessivo, quindi, di circa trenta milioni. p.g. 16.02.2013. Nota del Dipartimento Turismo: “BIT 2013, i turisti italiani sorridono alla Calabria”. Nove italiani su dieci che hanno scelto la Calabria per trascorrere le vacanze nel 2012 hanno espresso un giudizio più che positivo sulla destinazione turistica. Tropea si conferma la regina del turismo calabrese. Sul podio anche Reggio Calabria e Cosenza. Si accorciano i tempi di permanenza nelle località turistiche. La ricettività alberghiera preferita all'extra-alberghiero per il pernottamento. È quanto emerge da un'indagine presentata dal Dipartimento Turismo alla Bit 1013 a Milano realizzata dal Sistema Informativo Turistico Regionale su un campione di 1.000 italiani. "La scelta di attuare un percorso strategico attraverso l'adozione del Piano di Sviluppo turistico sostenibile – ha dichiarato il presidente Giuseppe Scopelliti, commentando i dati – produce oggi il significativo risultato del giudizio positivo della maggior parte dei turisti che si sono recati in Calabria. Il consolidamento dell'identità e del brand, la concertazione con gli operatori e con i portatori di interesse hanno consentito di offrire un prodotto soddisfacente ed efficace. Continuiamo a perseguire la strada della governance dell'offerta per promuovere e far crescere il turismo nella nostra regione, facendo un passo avanti con l'individuazione delle 14 macroaree a maggiore vocazione turistica che saranno sostenute con interventi razionalizzati e mirati nei mercati nazionale ed internazionale". "Continueremo a sostenere la destinazione Calabria – ha dichiarato l'assessore all'internazionalizzazione, Luigi Fedele – consolidando azioni ed interventi mirati sull'attività di promo-commercializzazione del sistema turistico regionale prioritariamente nei paesi target individuati dal Piano triennale sul turismo sostenibile. Un percorso strategico virtuoso che, in un'ottica di medio periodo, produrrà non soltanto un incremento delle provenienze turistiche in Calabria ma anche un beneficio economico in termini di valorizzazione dell'intera filiera economica regionale attraverso la valorizzazione del brand Calabria sui mercati internazionali". "Tracciato l’identikit del turista italiano in relazione al prodotto turistico calabrese e approfondite le caratteristiche della domanda attuale e potenziale del nostro mercato – ha precisato il Dirigente generale del Dipartimento Turismo, Raffaele Rio intervenendo all'incontro con i giornalisti a Milano – si può avviare la successiva fase di attuazione della pianificazione strategica messa in campo dal governo Scopelliti, attraverso azioni di animazione territoriale per stimolare forme di aggregazione propositive di incentivo al turismo e attraverso azioni mirate di supporto alla comunicazione sfruttando tra l'altro la forza degli strumenti digitalizzati di coinvolgimento sociale. Lavoreremo per dare supporto alle 14 destinazioni turistiche individuate sostenendo l'ideazione di pacchetti turistici dei nostri operatori in modo da ottimizzare risultati tangibili ed incrementare i flussi sul territorio". Perché in Calabria? Prevale la motivazione "vacanza". Dalle risposte fornite risulta che il motivo principale è legato al turismo, con l’ 83,3% degli assensi, seguito a notevole distanza dalla visita a parenti e amici (13%) e da ragioni lavorative e di studio (3,7%). Un dato rilevante, questo, che conferma come la Calabria sia conosciuta e apprezzata dagli italiani principalmente come meta e destinazione turistica. Preferenze: Tropea, Reggio Calabria e Cosenza in cima al sentiment dei turisti. Tra le località turistiche prescelte, Tropea si conferma la meta preferita dagli italiani con il 35,9% delle risposte, seguita da Reggio Calabria (18,1%), Cosenza (9,9%), Capo Vaticano e Pizzo Calabro a pari merito (9,6%), Isola Capo Rizzuto (8,2%) e Diamante (7,9%). Aggregando le località turistiche per provincia di appartenenza, si nota che quelle di Vibo Valentia e di Cosenza rispettivamente con il 55,1% e il 36,4% sono in testa nelle preferenze degli intervistati come destinazioni turistiche più visitate, seguite a distanza da Reggio Calabria, con il 24,6%, Crotone, con il 12,4% e in fondo alla graduatoria troviamo Catanzaro con appena il 9% di visitatori. Permanenza: 4 su 10 si fermano per una settimana. Si fa strada il "mordi e fuggi". In merito al periodo di permanenza per la vacanza trascorsa in Calabria, il 37,9% del campione dichiara di essersi fermato una settimana, circa un quarto per due settimane (25,4%), circa un sesto oltre due settimane (16,9%), e circa un quinto (18,6%), si è fermato per un weekend. Rispetto al dato del 2010 si registra una tendenza più accentuata al turismo “mordi e fuggi”, aumenta, infatti, la percentuale del campione che si ferma solo un Weekend, da 13,1% nel 2010 a 18,6% nel 2012, e allo stesso tempo diminuiscono i turisti che dichiarano di fermarsi per 2 settimane e più di due settimane. Ricettività tradizionale preferita dalla metà dei turisti "auditi". Quasi la metà del campione (46,9%) coinvolto nell’indagine ha scelto di pernottare in strutture alberghiere (hotel, pensioni e residence). Mentre un’altra quota consistente, il 37,8% ha dichiarato di aver soggiornato in casa, diviso tra chi è stato ospite di parenti e amici (17,2%), chi ha soggiornato in affitto (14,1%), e chi ha  una casa di proprietà (6,5%). Oltre il 6% del campione ha optato per i campeggi, quota a cui va aggiunto il 2,5% di chi si è sistemato in aree di parcheggio per motorhome e caravan. Cifre residuali riguardano invece i bed & breakfast (4%) e gli agriturismi (2,5%). m.c. 17.02.2013. L’Assessore Caligiuri in visita al santuario di San Francesco di Paola. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri si è recato a Paola in visita al Santuario di San Francesco, dove è stato ricevuto dal Padre Provinciale dei Minimi Rocco Benvenuto e dal Sindaco della Città Basilio Ferrari. Caligiuri ha visitato la ricca e poco nota Biblioteca del Santuario, alla quale si accede attraverso un corridoio affrescato nel Settecento con sedici scene dell'Antico Testamento di rara bellezza e con una galleria di immagini di santi frati dell'Ordine. Nella biblioteca, i cui arredi lignei sono datati 1778, si trovano rari testi di Gioacchino da Fiore, Bernardino Telesio e Tommaso Campanella, antifonari doviziosamente illustrati, libri introvabili in lingua copta e una selezione di "libri proibiti", allora messi all'Indice dalla Chiesa di Roma, in quanto ritenuti contrari alla dottrina e alla morale. Tra questi anche "Il Cortigiano" di Baldassarre Castiglione. Caligiuri ha poi visitato i luoghi oggetto del finanziamento regionale di oltre 1 milione di euro, previsto dal Piano Regionale del Beni Culturali dello scorso ottobre, con i quale si realizzeranno il recupero dell'antica cella del Santo in vista della sua valorizzazione, i locali destinati al Museo e la casa dove è nato il Santo e che si trova in pieno centro cittadino. Inoltre Caligiuri ha cominciato a concordare con il Padre Provinciale dei Minimi le iniziative da mettere in cantiere per le celebrazioni di due importanti anniversari del Patrono della Calabria: il Sesto Centenario della nascita che ricorrerà nel 2016 e il Quinto Centenario della sua canonizzazione nel 2019. Caligiuri verificherà la possibilità di valorizzare queste ricorrenze anche attraverso la programmazione dei fondi europei 2014-2020 relativi alla cultura. Infine, l'Assessore si è intrattenuto con i ricercatori della Facoltà di Ingegneria dell'Università della Calabria che stanno compiendo studi approfonditi sulle strutture più antiche del complesso monumentale del Santuario di Paola, visionando in anteprima anche il video attraverso il quale viene ricostruita l'edificazione del sacro edificio e che verrà presto valorizzato anche attraverso l'Assessorato Regionale alla Cultura. m.c.

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Politiche 2013: Roma, Katia Stancato “Domani conferenza stampa delle Donne per Monti”

E' indetta una conferenza stampa alla presenza del Senatore Mario Monti per lunedì 18 febbraio, alle ore 10.00, presso la Sala Bernini (Centro 2 Roma Eventi, Via Alibert n.5 – una traversa di Via del Babuino lato Piazza di Spagna -). L'iniziativa curata dalle "Donne per Monti", ossia dalle candidate delle liste "Con Monti per l'Italia" che stanno contribuendo alla promozione della campagna elettorale nazionale, ha l'obiettivo di presentare l'Agenda per il lavoro e il welfare che coinvolge le donne ed il loro ambito.

All'evento, tra le altre, porterà il proprio contributo di visione Irene Tinagli, Giulia Bongiorno, Maria Paola Merloni e Katia Stancato, quest'ultima candidata in Calabria al Senato.

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Politiche 2013: Fare per fermare il Declino “Elevare la Calabria a “zona speciale di impresa”. Le soluzioni di “Fare” nel dibattito promosso da Confindustria Reggio Calabria

di Emanuela Martino*. Fare per fermare il Declino ha partecipato questa mattina all'iniziativa organizzata da Confindustria Reggio Calabria “Un impegno per Reggio sui problemi reali”. È toccato a Francesco Minicucci, reggino, consulente aziendale, n. 3 alla Camera, intervenire sulle domande poste dall'ente presieduto da Andrea Cuzzocrea. «Per favorire lo sviluppo e la crescita della Regione – ha affermato Minicucci – è innanzitutto necessario elevare la Calabria a “zona speciale di impresa”.

Questo è possibile, applicando una politica di marketing seria su aree strategiche della regione, per esempio come il Porto di Gioia Tauro. Riteniamo che l'hub pianigiano abbia una velleità più logistica che industriale, per il quale dovrebbero essere pensate politiche fiscali come una flat tax area senza violare le norme comunitarie. Riteniamo ancora che in Calabria ci sia bisogno di diverse forme di contribuzione statale come crediti di imposta, detassazione di utili reinvestiti, incentivi all'aggregazione in forme di aziende collettive (Srl, Spa) maggiormente patrimonializzate, non solo finanziamenti a fondo perduto che spesso sono distorsivi della concorrenza e del mercato ed inefficaci nella creazione e mantenimento di un'azienda. D'altra parte è indispensabile che, per potere imboccare una direttiva di crescita e sviluppo per il bacino del porto di Gioia Tauro, sia necessario un diverso e maggiore controllo dello Stato, che garantisca maggiore sicurezza. Senza legalità niente è possibile, senza nulla togliere all'impegno meritevole che le Forze dell'ordine hanno compiuto e compiono tutt'oggi». Nel corso del dibattito si è anche avuto modo di parlare di temi caldi quali il rigassificatore di Gioia Tauro e la centrale a carbone di Saline. «In linea di principio, noi siamo favorevoli a quegli investimenti che garantiscono creazione di ricchezza e occupazione, soprattutto quando la percentuale di finanziamento privato è elevata se non totale, cosa che garantisce tempi brevi e certezza della realizzazione. Per ciò che concerne il rigassificatore – ha affermato Minicucci – è necessario che le associazioni di categoria facciano da garanti sull'impianto. Pensiamo che sia un opportunità, per la Calabria, essere sito di produzione di energia a costi bassi, che garantisce ampio mercato da approvvigionare. D'altra parte è impensabile il solo rigassificatore senza la piastra a freddo che non è ancora in Agenda, ma è ciò che dovrà essere fatto subito dopo. Quanto alla centrale a carbone, troppo spesso fulcro di un meccanismo di imbonimento dei leader locali per il consenso, riteniamo, invece, che sia necessario un'analisi oggettiva sulla salubrità dell'impianto a disposizione dell'opinione pubblica e che i cittadini possano esprimere il loro parere attraverso un referendum di iniziativa popolare». Quanto alla burocrazia e alla necessità di innovazione della pubblica amministrazione per Minicucci: «oggi se la burocrazia è espressione di una certa politica è anche vero che il sistema non risponde alle logiche politiche. Questo contrasto pesa come un macigno sul cittadino che si trova dinanzi ostacoli insuperabili. È necessario, inoltre, un cambio culturale che imponga un controllo delle performance dei dirigenti e sul quale valutare l'ammontare dei loro stipendi». Quanto al credito alle imprese, per Fare per fermare il declino «occorre ripensare il sistema di verifiche e controlli per l'accesso al credito, per cui molto spesso le aziende impostano i loro bilanci per le banche e non per il sistema informativo imprenditoriale e, in aggiunta, gli intermediari bancari e non bancari stessi devono disporre di meccanismi di rinegoziazione del credito ad oggi mancanti. In sala, per Fare erano anche presenti Marcello Altomonte, n. 4 al Senato, Giuseppe Branca, n. 7 e Giancarlo Sudano, n. 17 alla Camera, oltre che Giuseppe Naim tra i coordinatori regionali del movimento. *Portavoce Fare per fermare il Declini – Calabria.

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Politiche 2013: Cosenza, giovedì 21 febbraio evento organizzato per i candidati Pdl dall’Assessore regionale Mancini

Nella politica, come nello sport, capita che le partite più importanti si vincano anche grazie al sostegno e al supporto di chi non è in campo. Per questo Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa dell'assessore della Regione Calabria – ha organizzato un evento a Cosenza in favore dei candidati delle liste del PDL al Senato e alla Camera. Nella cornice di un cinema del centro della città dei Bruzi è prevista la partecipazione di molti dei candidati del PDL e gli interventi del capolista al Senato, Antonio Gentile, della capolista alla Camera Iole Santelli e del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti.

L'appuntamento è fissato giovedì 21 febbraio alle ore 17,30 al cinema Modernissimo in corso Mazzini a Cosenza.

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Politiche 2013: Nencini (Psi) a Reggio Calabria e con Bersani (Pd) a Gioia Tauro (RC) il 18 febbraio

di Giada Fazzalari*. Continua il “Giro d’Italia” di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, candidato capolista al Senato nelle Marche alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 Febbraio. Lunedì 18 Febbraio, alle ore 15, il segretario socialista farà una tappa elettorale con il candidato premier della coalizione di centrosinistra, Pier Luigi Bersani al porto di Gioia Tauro (RC). Il segretario socialista farà prima un’altra tappa elettorale, la mattina, alle ore 11 a Reggio Calabria in conferenza stampa (presso l’Hotel Excelsior,

in via Vittorio Veneto 66), dove incontrerà Peppe Bova, portavoce di “A testa alta per la Calabria”, Giovanni Milana, segretario provinciale Psi, Luigi Incarnato capolista Psi in Calabria e i candidati al Senato per la lista Psi della provincia di Reggio Calabria). Nencini illustrerà, anche in questa occasione, le dieci proposte di legge che i deputati e i senatori del Psi presenteranno nel primo mese di attività parlamentare. Un “decalogo” in cui sono contenuti temi come giustizia, sviluppo ed equità, laicità, diritti individuali, merito, ius soli, progetti per promuovere l’occupazione giovanile, e non ultimi per importanza, welfare e lavoro. *Ufficio Stampa PSI.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Sui precari Scopelliti e Gentile recitano due parti? Impensabile Lsu da 15 anni”

Dichiarazione di Katia Stancato, candidata al Senato per la lista civica con Monti per l’Italia: “Abbiamo espresso da tempo il nostro parere favorevole alla legge sui precari giacente in Consiglio Regionale. La nostra cultura del fare ci impedisce di giudicare le leggi secondo il colore politico  e di valutarle solo ed esclusivamente in base all’impatto che hanno sul territorio. Oggi però assistiamo a un gioco delle parti tra i vertici del Pdl: il senatore Gentile afferma che la legge doveva essere licenziata subito, il presidente Scopelliti che è meglio rinviarla al dopo voto.

Non è con queste proiezioni che si risolvono i problemi della gente, né con i continui ed ossessivi richiami alle responsabilità, vere o presunte, del passato. Chi governa deve avere chiara l’idea di rendere concrete aspirazioni legittime che vanno ad incidere sui servizi. Cosi come è impensabile che ci siano oltre 5 mila lavoratori socialmente utili in Calabria da quindici anni: quando si risolverà il problema? Quando il governo regionale assumerà una decisione improntata sull’efficacia e sulla sinergia istituzionale? Sono domande che, complessivamente, tanti lavoratori si pongono, agognando il loro diritto alla stabilità”.

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Politiche 2013: il leader di “Io amo l’Italia”, Magdi Cristiano Allam, sarà domani a Taurianova (RC)

Magdi Cristiano Allam sarà a Taurianova (RC) domani Giovedi 14 Febbraio. Alle ore 17.30 in Piazza Italia, il presidente del Movimento Politico “Io Amo l'Italia” incontrerà i cittadini, simpatizzanti ed elettori della provincia di Reggio Calabria ai quali presenterà il programma e i candidati alla Camera e al Senato per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Al centro dell’ambizioso programma di “Io amo l’Italia” ci sono la famiglia e la persona.

Tra i punti del programma anche il recupero della sovranità monetaria tramite l’emissione da parte dell’Italia di una nuova lira; il rimborso agli imprenditori ed ai cittadini dei crediti da essi vantati nei confronti dello Stato; recupero da parte delle banche del rapporto con il territorio e ritorno alla loro specifica funzione di raccogliere il risparmio, operando per fruttificarle e di sostenere con il credito agevolato le imprese e le famiglie; istituzione di una repubblica presidenziale con elezione diretta da parte dei cittadini italiani del capo dello Stato. A questi si aggiungono il recupero e valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico dell’Italia con promozione a livello internazionale; recupero e valorizzazione dei principi etici e morali degli italiani, della famiglia, dei valori cristiani.

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Politiche 2013: Katia Stancato aderisce all’appello della FISH

«Non ho una tessera in tasca, ma un progetto in testa». L'ho ripetuto spesso in questi lunghi giorni di campagna elettorale. E lo faccio una volta in più, con ancora più convinzione di sempre, oggi. Voglio, infatti, pubblicamente aderire all'appello lanciato dalla FISH – la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap. Il loro progetto è il mio, le loro idee le mie. Il mio impegno personale è, invece, per loro. Se i calabresi, infatti, vorranno donarmi la loro fiducia, quando sarò eletta al Senato con la lista Con Monti per l'Italia lavorerò per realizzare nel concreto le richieste della federazione.

Lo farò non solo perché abbiamo un percorso insieme, di dialogo, di crescita e di confronto sincero, serrato, qui, in Calabria. Lo farò non solo perché lo richiede la mia storia personale e professionale, come Presidente di Confcooperative Calabria prima e Portavoce del Terzo Settore regionale poi. Aderisco all'appello della FISH e mi prendo un impegno pubblico perché io credo nelle esigenze espresse dalla federazione. Io credo che più welfare significhi più cittadinanza. Credo che i Fondi per il Sociale debbano essere ripristinati almeno ai livelli del 2008. Credo che le politiche per la disabilità debbano essere coordinate e organizzate per evitare di disperdere risorse e creare ulteriore disagio ai cittadini. Credo che sia doveroso un cambio di rotta nella sanità per rispondere alle specifiche richieste dei singoli, in ottica di sanità per tutti e per ciascuno. Credo che nella scuola vada potenziato il personale per il supporto didattico alle persone più fragili. Credo che un'Italia più serena e felice debba esserlo per tutti, nessuno escluso. Credo nello spirito della Federazione, sempre attenta e pronta a combattere le battaglie più difficili. Ecco l'impegno che mi prenderò: voglio contribuire, anche sulla base delle esigenze espresse dalla FISH, a riscrivere l'agenda sociale del paese. Per farlo mi sono preparata in questi lunghi 15 anni. Ora è il momento: l'Italia non può più tornare indietro".

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Politiche 2013: Coordinamento provinciale Pdl “Inutile il voto a Grillo come protesta. Nelle liste del Pdl in Calabria c’è chi merita ancora fiducia”

Tempo di elezioni. Incontri, dibattiti televisivi, proposte e promesse. Il Pdl in provincia di Reggio Calabria preferisce la via del “contatto” diretto, quasi fisico con i propri elettori. E così si ripetono gli incontri in lungo ed in largo per tutto il territorio della provincia reggina. Quasi ci fossero ancora le preferenze. Il coordinatore Biasi, il Presidente della Provincia Raffa, i consiglieri regionali Nicolò e Nucera, l’Assessore Fedele ed ovviamente i candidati. Sempre presente il deputato uscente Nino Foti, vera anima del partito in provincia di Reggio Calabria.

Quindi l’Assessore Regionale Caridi Candidato al Senato. “L'On. Foti è l'unico che ha dimostrato di meritare la fiducia accordatagli  cinque anni fa, forse sarà pure stato penalizzato dalla formazione delle liste, ma la sua rielezione e motivo di speranza per tutti noi”. Così Pierfrancesco Campisi, Consigliere Provinciale della Lista Scopelliti Presidente, intervenendo nel corso dell’ultimo incontro svoltosi proprio nella “sua” Caulonia.  “Raffa –  prosegue poi Campisi rivolgendosi direttamente alla platea – è sicuramente un bravo Presidente sempre sul territorio e attento ai bisogni della gente”. E l’atmosfera che si respirava in una sala gremita del Hotel Helios era sicuramente delle migliori. Presente all’incontro anche Rosanna Scopelliti, candidata alla Camera per il Pdl, che si è subito sintonizzata sulle intenzioni e sul significato di questi incontri promossi dal Coordinamento Provinciale del Pdl rimarcando l’importanza “dell’ascolto delle istanze dei territori, dei cittadini, di quanti abitano questa terra meravigliosa” e, nello stesso tempo, del valore di promuovere il “progetto per la crescita del territorio” che il Pdl propone anche per la Calabria. Non manca poi la promessa del suo impegno di rimanere sempre al fianco dei giovani e della gente comune che ha perso fiducia nella politica perché “l’antipolitica si combatte con la buona politica”. Attestati di stima nei confronti del deputato Nino Foti sono pervenuti anche dal Consilgiere Regionale Giovanni Nucera che ha teso rimarcare come lo stesso sia la testimonianza vivente di un giusto modo di fare politica, in modo concreto: non solo e non tanto i grandi temi, ma serve una nuova attenzione sul mezzogiorno d’Italia, servono  proposte concrete per il lavoro, soprattutto die più giovani, come quelle pervenute in questi cinque anni da parte dell’on. Foti. Anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolò è dello stesso avviso: “il Pdl paga il rischio di una scollatura eccessiva esistente fra gli interessi concreti di territori come il nostro ed i temi alti della politica nazionale. Questo è determinato probabilmente da una legge elettorale che allontana gli eletti dagli elettori. Questa terra ha bisogno di uno scatto d’orgoglio, basta demonizzazioni del territorio da parte dei media e di certa politica. C’è bisogno di una classe politica parlamentare che rappresenti con dignità la Calabria. Nino Foti è un po’ una eccezione tra tutti. In questi cinque anni ha svolto un lavoro delicato e pedissequo, seguendo costantemente da vicino il territorio. Il Pdl può ottenere risultato di prestigio. Gli italiani sanno che votare per Grillo significa disperdere il proprio consenso in totale assenza di una progettualità seria e concreta, significa solo votare per esprimere un sentimento di protesta verso chi ci governa che in realtà finisce per penalizzare anche quanti non se lo meritano.  Ed al Presidente Raffa è toccato il compito di iniziare a scendere nel dettaglio dei temi più “caldi” per il territorio.”La Politica è troppo lontana dalla gente – ha dichiarato Raffa –  Serve “normalizzare” la politica. Senza dubbio per rendere umana la politica servono le preferenze: i cittadini devono poter scegliere i propri rappresentanti. La Politica – conclude Raffa – deve essere sempre a contatto col territorio non solo durante le elezioni. Noi ogni giorno ci impegniamo a farlo. Grillo dov’è? Cosa fa per voi? Le conclusioni sono state affidate all’on. Nino Foti, deputato e candidato Pdl. “Con Berlusconi – dichiara Foti – i conti del Paese sono rimasti sempre in perfetto ordine, nonostante la violenta crisi che nel 2009 ha fatto scendere il nostro PIL di ben 5 punti percentuali. Ad un certo punto hanno iniziato a raccontarci la barzelletta che lo Spread sarebbe continuato a salire se Berlusconi non si fosse dimesso. Gli italiani ci hanno creduto ed ha preso vita una  crisi pilotata per un cambio di Governo in totale disprezzo della volontà degli italiani. È stato un disastro. Tasse su tasse. Soprattutto a chi investe e fa impresa in Italia. I Tecnici non hanno idea di cosa significa fare impresa. La Riforma del lavoro non crea occupazione e dalla sua entrata in vigore ha fatto perdere altri 500000 posti di lavoro. La Riforma delle pensioni ha creato il dramma degli “esodati” lasciando il cittadino senza stipendio e senza pensione. La situazione in Calabria è poi ancora peggiore che nel resto del Paese. Le responsabilità sono anche della politica locale e non solo dello Stato. Troppi fondi non spesi o spesi male, giunti in un terreno politicamente poco fertile, malversazioni, truffe e fiumi di danaro arrivati negli ultimi decenni per non creare nulla: zero occupazione, zero produzione industriale, zero turismo. Viceversa il rilancio dell’Aeroporto dello stretto, la battaglia condotta a difesa del Ponte sullo Stretto, la vicinanza ai lavoratori della c.d. vertenza O.Me.Ca sono alcuni esempi di come sia stato possibile dare vita ad una collaborazione virtuosa che nasce dalla sinergia fra i vari livelli fra istituzioni locali e parlamento. Non sempre quindi è colpa dello Stato. Se gli amministratori e i politici facessero sempre ed entrambi il proprio dovere di “buoni cittadini” allora sì che il territorio potrebbe sperare in un futuro migliore, altrimenti nessuno ci aiuterà.

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Politiche 2013: Cosenza, Domenico Scilipoti “Con un governo di centrosinistra avremmo uno stato di polizia fiscale”

"Se il centro sinistra dovesse vincere le prossime elezioni, avremo uno Stato di polizia fiscale, che imporra' l'uso della carta di credito anche per comprare il pane, continueremo a pagare una tassa, odiosa, come l'Imu che non solo ha fatto crollare il mercato immobiliare ma è andata ad intervenire su un bene sacrosanto come quello della casa che per molti Italiani ha, da sempre, significato il punto di arrivo di tanti sacrifici che, oggi, Monti e il centro sinistra vogliono vanificare per favorire il Governo delle banche e delle tasse".

Così l'On. Domenico Scilipoti candidato per il Pdl in Calabria durante un incontro con gli amministratori locali, oggi, a Cosenza. Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: il Coordinamento provinciale Pdl rende noto il calendario degli incontri in provincia di Reggio di Calabria. “Dal Pdl non solo proposte, ma ascolto responsabile”

Prima ascolto, poi rispondo. Questo sembra essere il leit motiv degli incontri promossi dal Coordinamento Provinciale del Popolo della Libertà in provincia di Reggio Calabria. Prosegue incessante il tour elettorale che vede impegnati insieme: rappresentanti del partito, candidati alla Camera ed al Senato, Consiglieri Regionali e Provinciale Pdl. Immancabile la presenza del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa a tutti gli incontri quasi a voler testimoniare le reali intenzioni di questi incontri: non solo e non tanto per chiedere di votare per il Pdl ma soprattutto per prendere sempre di più coscienza e quindi farsi carico in modo diretto dei problemi del territorio.

Oggi partito e candidati incontreranno i cittadini di Palmi alle ore 17.30 presso l’Hotel Arcobaleno. Ecco il programma con il calendario dei prossimi incontri: Mercoledì 13 febbraio l’appuntamento con i candidati Pdl a Camera e Senato si sposterà a Bagnara alle ore 17.00 presso l’Hotel Vittoria, il giorno dopo, Giovedi 14, il partito del Popolo della Libertà farà invece tappa a Rosarno alle ore 18.30 presso l’Auditorium Comunale. E poi ancora la carovana azzurra di sposterà a Locri. Infine, carica di molta attesa, sarà la tappa del tour Pdl che si svolgerà Sabato 16 alle ore 17.30 presso il Cinema Teatro Comunale Mamerto di Oppido. La prossima settimana si ripartirà Lunedi 18 a Cittanova (Biblioteca, Piazza Calvario). Martedi 19 a Bovalino presso la Sala Liceo Scientifico. Quindi rush finale con gli incontri sul territorio di Melito di Porto e Giovedì 21 febbraio a Gioia Tauro alle ore 17.30 presso l’Aula Consiliare intitolata alla memoria del giudice Antonino Scopelliti. Appuntamenti a ritmo frenetico ed incalzante, ricchi di proposte ma anche di tanto ascolto responsabile, rimanendo curiosi di sapere se e quando Berlusconi verrà in Calabria. Aspettando Godot.    Il Coordinatore provinciale, Roy Biasi.   

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 4 al 10 febbraio 2013

05.02.2013. L’Assessore Fedele ha partecipato al convegno “Opportunità di investimento in Brasile per le imprese calabresi”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele intervenendo al convegno di Confindustria sul tema “Opportunità di investimento in Brasile per le imprese calabresi”, che si è svolto a Catanzaro nella sede dell’associazione degli industriali, ha ricordato la partecipazione della Regione Calabria, nel mese di maggio 2012, al Progetto di Sistema promosso dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con le regioni, con il supporto dell'ICE San Paolo e il sistema camerale, per la realizzazione di iniziative promozionali congiunte per il Brasile.

Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono state approfondite in modo analitico le notevoli potenzialità d’investimento nel Paese brasiliano che per le aziende calabresi risultano molto interessanti sotto l’aspetto economico, turistico e culturale. L’assessore Fedele nel suo intervento ha parlato di “un piano di promozione straordinaria a favore del made In italy che ha individuato il Brasile come Paese prioritario per il 2011/2012”. “La Missione di Sistema – ha spiegato l’esponente della Giunta Scopelliti – si è basata sull’obiettivo di rafforzare ulteriormente le relazioni economico-commerciali con il Paese sudamericano per favorire la penetrazione delle imprese italiane in un mercato che rappresenta la sesta economia del mondo.  Il successo dell’iniziativa – ha aggiunto – è scaturito dalle attività che si sono realizzate dagli approfondimenti con esperti agli incontri istituzionali bilaterali, dalle visite ai poli produttivi territoriali agli incontri ‘business to business’; in particolare sono stati circa 1.600 in tutto gli appuntamenti con le controparti locali selezionate. Nella sola città di San Paolo, porta economica del Brasile e, in generale, dell'America Latina, per 119 aziende italiane si sono tenuti circa 1.000 incontri ‘business to business’ multisettoriali con imprese brasiliane. La Calabria – ha detto ancora Fedele – ha partecipato alla missione rivestendo il ruolo di capofila, insieme alla regione Sicilia, del settore agroalimentare”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione inoltre ha riferito che, a seguito della partecipazione della Regione Calabria alla Missione di Sistema Stato-Regioni in Brasile, è stato previsto nel piano esecutivo annuale 2012 una linea d’intervento per la realizzazione del progetto Paese Brasile che propone un’azione nei settori focus dell’agroalimentare, agroindustria, turismo, edilizia, energie, legno-arredo, nautica. “La scelta dei settori produttivi coinvolti – ha sottolineato Fedele – dipenderà dall’esito delle analisi sulle opportunità del mercato brasiliano rispetto alle caratteristiche del sistema produttivo calabrese. Tali valutazioni dovranno evidenziare, oltre al tradizionale settore eno-agroalimentare, quelle attività economiche che possono ottenere vantaggi concreti dai processi di internazionalizzazione previsti dall’intervento progettuale. Si rileva, infatti, l’esistenza in Regione Calabria di alcune realtà imprenditoriali legate all’ambito ICT/tecnologie ambientali in connessione con i Poli di innovazione regionali e con il sistema dell’Università e della Ricerca.  Stiamo valutando – ha dichiarato l’assessore Fedele – le eventuali opportunità riscontrate sia per il settore ora evidenziato che per quello edile-costruzioni. Infine, si considera d’interesse la possibile valorizzazione del sistema di offerta turistica regionale rispetto ai trend riscontrati in Brasile a tal proposito”. p.g. L’Assessore Aiello ha avviato una serie di incontri per la gestione delle attività sul demanio marittimo. Primo appuntamento oggi a Crotone. L’Assessore regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inaugurato oggi a Crotone, nella Sala delle Culture, una serie di appuntamenti nelle cinque province per monitorare e accompagnare la corretta applicazione dei Piani comunali di spiaggia in considerazione dell’imminente stagione estiva. Oltre all’Assessore Aiello e al Dirigente generale Saverio Putortì – presenti i dirigenti del Dipartimento Giorgio Margiotta e Alessandro Romeo – ha avuto inizio stamani il primo seminario programmato con i Comuni costieri della Provincia crotonese. All’incontro hanno preso parte funzionari tecnici comunali, amministratori, liberi professionisti e operatori interessati agli aggiornamenti sul demanio marittimo. Materia, questa, in costante evoluzione, sia per le sopraggiunte direttive normative comunitarie e nazionali, sia per le nuove possibilità economiche che riguardano tale attività. L'Assessorato Urbanistica ha quindi inteso avviare dei seminari in tutte e cinque le province calabresi per uniformare l’interpretazione e la conseguente applicazione del nuovo dettame normativo, in una logica di attenzione verso l’attività di accompagnamento e sostegno agli enti locali. Per tali seminari sono state coinvolte le altre istituzioni competenti, Province e Comuni, e soprattutto, il Comando Regionale della Capitaneria di Porto e la Direzione Regionale Agenzia del Demanio che coadiuveranno i lavori assieme al Dipartimento Urbanistica regionale. “Ancora una volta – ha dichiarato l’Assessore Piero Aiello – l’importante percorso intrapreso dal Dipartimento, dietro suoi specifici indirizzi, mira a contribuire ad una crescita costante e omogenea di tutti i territori calabresi. Ovviamente – ha aggiunto – durante il corso di questi seminari si avrà la possibilità di monitorare la corretta formazione e l’applicazione dei piani comunali di spiaggia in considerazione dell'imminente stagione estiva, e si terrà conto dei sostanziali riferimenti relativi al Masterplan della portualità per i Comuni interessati”. Domani, si terrà a Vibo Valentia, a Palazzo Santa Chiara, il secondo seminario sul demanio marittimo, a partire dalle ore 10. Gli atti dei seminari, compresi i profili amministrativi, normativi, giuridici, oltre a una completa modulistica riguardante le concessioni, i rinnovi, i subentri, i bandi e la tabella dei canoni, saranno disponibili, visionabili e scaricabili, sul sito istituzionale della Regione. g.m. Incontro a Roma tra l’Assessore Caligiuri e il Sottosegretario Cecchi sull’emergenza del Parco Archeologico di Sibari. L'emergenza del Parco Archeologico di Sibari seppure ancora critica e' sotto controllo e in via di soluzione. E' quanto emerso nell'incontro di questa mattina a Roma al Ministero dei Beni Culturali tra il Sottosegretario Roberto Cecchi e l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri. Nel corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che si e' protratta per diverse ore, si e' constatato che le istituzioni si sono prontamente mobilitate per fare fronte alle notevoli difficoltà. “Il Ministero dei Beni Culturali – ha riferito Caligiuri – d'intesa costantemente con la Regione Calabria, sta seguendo quotidianamente le vicende di Sibari e ha indirizzato un primo finanziamento di 300 mila euro per fare fronte alle prime necessita', assicurando per il futuro ulteriori risorse se dovessero essere necessarie”. Caligiuri ha anche ricordato gli interventi di valorizzazione e di messa in sicurezza gia' previsti ed ha puntualizzato tempi di realizzazione dei finanziamenti. Inoltre e' stato contattato il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro e si e' concordata una riunione di coordinamento tra le istituzioni pubbliche e private per affrontare i temi connessi alla salvaguardia del sito di Sibari, con particolare riferimento alla sicurezza degli argini per evitare che si ripetano episodi come quello del 18 gennaio. Si e' infine evidenziata la piena collaborazione tra le istituzioni, che si confermerà il 13 febbraio 2013 con la sottoscrizione di un accordo di valorizzazione dei beni culturali tra il Ministro Ornaghi e il Presidente Scopelliti. g.m. La Ragioneria regionale ha effettuato una serie di pagamenti per un totale di circa 280 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha provveduto a effettuare una serie di pagamenti per un totale di circa 280 milioni di euro. “Tentiamo di essere sempre più rapidi e sempre più efficienti – ha dichiarato con soddisfazione l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – nell’erogazione delle risorse per dare risposte alle famiglie e alle imprese dei nostri concittadini”. Nello specifico sono stati liquidate alle Aziende Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere le quote del servizio sanitario regionale a destinazione indistinta relative al mese di Gennaio 2013, per un importo di 249 milioni; alle Amministrazioni Provinciali, circa 4 milioni di euro sia per la realizzazione di politiche attive del lavoro in favore di soggetti percettori di ammortizzatori sociali, disoccupati o inoccupati beneficiari di forme di sostengo al reddito, che per il fondo nazionale per il diritto al lavoro delle persone con disabilità. Altri 800mila euro, poi, sono stati liquidati ai servizi sociali. E’ stato anche emesso il mandato di pagamento di 4.500.000 euro in favore delle Società Consortili affidatarie dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma, a cui si sommano altri 880 mila euro circa per l’applicazione del contratto collettivo degli addetti al settore del trasporto pubblico. Per i sorveglianti idraulici è stato eseguito il trasferimento di 680 mila euro all’Afor. Per il Fondo europeo Fep che rientra nel Por 2007/2013 è stato pagato circa 1 milione di euro. Con la liquidazione della somma di 3.144.911 euro, corrispondente al diciottesimo acconto, è stato compiuto un altro passo importante verso la realizzazione della Cittadella regionale a Germaneto di Catanzaro, che ospiterà le nuove sedi degli uffici della Giunta. Infine, 17,5 milioni di euro sono stati liquidati al Consiglio regionale per le spese di funzionamento. g.m. Gli auguri dell’Assessore Fedele al sindaco Abramo per la nomina a presidente del Consiglio delle autonomie locali. L’Assessore Fedele si è congratulato col sindaco di Catanzaro Sergio Abramo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per la nomina a presidente del Consiglio delle autonomie locali. “Mi preme far pervenire al sindaco Sergio Abramo – ha dichiarato l’assessore Fedele – le mie congratulazioni e gli auguri più sinceri per il nuovo incarico che gli è stato affidato alla guida un organismo di estrema importanza, qual è il Consiglio delle autonomie locali, che funge da cerniera e coordinamento fra la Regione e il sistema degli enti locali nel suo complesso. Sono certo – ha concluso l’assessore Fedele – che il neo presidente del Cal saprà da subito mettere a patrimonio dell'organismo consultivo la sua preziosa esperienza amministrativa per governare al meglio le varie trasformazioni in materia di competenze degli enti locali e la separazione tra i compiti, e per far fronte a delicate questioni che sono cruciali per lo sviluppo del nostro territorio”. g.m. Ammortizzatori sociali in deroga, Scopelliti: ”Il Governo rispetti gli impegni presi con la Regione”. “Il Governo deve rispettare gli impegni presi con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori calabresi e mettere a disposizione la somma necessaria per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga sino al 31 dicembre 2012”. Lo ha dichiarato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “Numerose sono state nei mesi scorsi le sollecitazioni in tal senso fatte al Ministro Fornero dalla Regione assieme alle organizzazioni sindacali, con le quali si sono sempre condivise le decisioni ed i percorsi da intraprendere. La Regione Calabria – ha aggiunto Scopelliti – ha adempiuto a tutti gli impegni assunti erogando già cinquantotto milioni di euro e prevedendo l’impegno di ulteriori trentasei milioni in aggiunta a quelli concordati con il Ministero. Non siamo più disponibili ad assumerci responsabilità che non ci appartengono. Il Governo centrale deve mantenere gli impegni assunti. Oggi, nel corso di un colloquio telefonico tra l’assessore Stillitani ed il Ministro Fornero, il Governo ha espresso la volontà di adempiere al proprio impegno mettendo a disposizione della Calabria ulteriori quaranta milioni di euro. Tale cifra – ha evidenziato Scopelliti – non è però sufficiente a coprire le intere spettanze dei lavoratori e pertanto al rifiuto espresso dall’assessore di accettare tale offerta, il Ministro ha chiesto qualche giorno di tempo ed una relazione dettagliata sulla destinazione delle somme per procedere alla quantificazione definitiva delle somme da destinare alla Calabria. Almeno questo – ha concluso il Presidente della Regione – il Governo dei tecnici lo deve al nostro territorio”. m.c. 06.02.2013. L’Assessore Caridi ha presentato il progetto Smoac: uno strumento per la facilitazione dell’accesso ai finanziamenti ed al credito. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi ha presentato oggi, nel Dipartimento regionale a Catanzaro, un nuovo strumento per la facilitazione dell’accesso ai finanziamenti ed al credito, riservato alle piccole e medie imprese calabresi. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, coadiuvato dal Dirigente Felice Iracà, ha illustrato il progetto denominato “Smoac”, che si pone tra gli obiettivi il miglioramento del rapporto tra il mondo del credito e le imprese, attraverso la creazione di strumenti innovativi messi a disposizione di imprenditori ed aspiranti tali, oltre che delle associazioni di categoria. Obiettivi ed azioni di Smoac sono stati condivisi dai massimi rappresentanti regionali di Confindustria, Casartigiani, Lega Coop e Agci Calabria, nonché di  Abi, che hanno accolto l’invito ad essere partner per lo sviluppo del progetto. Presenti al tavolo, anche il Presidente di Fincalabra Umberto De Rose, il Vicepresidente Antonio Idone, affiancati dagli esperti della finanziaria regionale. Con l’incontro di oggi si è aperto un percorso condiviso che porterà alla piena operatività di uno strumento che tende ad unificare i linguaggi e l’interazione fra il sistema creditizio regionale e le Pmi calabresi, sempre più alla ricerca di occasioni di agevolazione e di sostegno al credito. Apprezzamento è stato espresso dai rappresentanti delle associazioni di categoria presenti all’incontro, concordi nel ritenere che il progetto Smoac possa rivelarsi una buona opportunità non solo per le nuove imprese, ma soprattutto per le imprese che, seppur consolidate, intendano intraprendere programmi di sviluppo aziendale e finalizzati a migliorarne la struttura finanziaria. Analoga soddisfazione è stata espressa dall’Assessore Caridi, il quale ha ringraziato i partecipanti per la sensibilità e Fincalabra per l’impegno, sempre attento e  finalizzato alla crescita del tessuto imprenditoriale calabrese. g.m. Riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni sullo stato degli Scavi di Sibari. La Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni si è nuovamente occupata nella riunione odierna dell’allagamento del sito archeologico di Sibari, dopo averlo fatto nella riunione dello scorso 23 gennaio. Il Coordinatore e Assessore Regionale della Calabria Mario Caligiuri – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha informato sull’andamento della situazione. La Commissione ha preso atto dell'impegno delle istituzioni locali e nazionali per affrontare nell’immediato l’emergenza e ha preso l’impegno di mantenere alta l’attenzione fino a un definitivo recupero dell’area archeologica, che dovrebbe avvenire entro i prossimi due mesi. La Commissione ha inoltre preso atto dei finanziamenti di 21 milioni di euro, che sono fondi di pertinenza della Calabria, destinati a Sibari e comunicati lo scorso 30 gennaio nel corso della conferenza stampa del Ministro Barca e dei Presidenti delle Regioni sul  Piano di Azione e Coesione delle regioni a obiettivo convergenza relativamente ai finanziamenti riservati ai beni culturali. Alla discussione sono intervenuti gli Assessori Fabrizio Bracco della Regione Umbria e Silvia Godelli della Puglia. L’argomento odierno sarà relazionato al Presidente della Commissione delle Regioni Vasco Errani. Ieri il Coordinatore Caligiuri aveva anche incontrato sul tema il Sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi per fare il punto sulla situazione. g.m. Soddisfazione dell’Assessore Fedele per la nomina di Franco Sarica a Direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale – Reggio Locri. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha commentato la notizia della nomina del professionista reggino Franco Sarica quale Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale – Reggio Locri. “Apprendo con soddisfazione la notizia della nomina di Franco Sarica, una scelta che sicuramente riconosce la professionalità e la sua indiscussa competenza e che saprà rappresentare un valore aggiunto nella gestione dell’Asp all’interno di un progetto di riorganizzazione del comparto sanitario provinciale. Il professionista reggino – ha concluso l’assessore Fedele – per l’attività svolta in passato all’interno dell’Asp, ha già affrontato numerose problematiche settoriali con la giusta determinazione e l’approccio manageriale necessario che, anche in futuro, gli saranno utili per dare un contributo determinante al miglioramento dei servizi e alla razionalizzazione della spesa sanitaria”. g.m. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per il rinvio della discussione sul Piano Nazionale Aeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla riunione in Conferenza delle Regioni, circa il Piano Nazionale Aeroporti, rilasciando la seguente dichiarazione: “Sono particolarmente soddisfatta per il rinvio della discussione. Si tratta di un atto non condiviso con le Regioni che costituisce atto programmatico del solo Ministro Passera, senza dare la possibilità alle Regioni di esprimersi su un testo completo e certo in tutti i suoi aspetti, che, peraltro, non tiene conto dell'art. 698 del Codice della Navigazione. A questo si aggiunge che è assurda la prepotenza di voler imporre un atto, con fortissimo impatto sui territori, proposto da un Governo che si trova alla fine della sua legislatura. Nel merito – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – é stato evidenziato che la classificazione proposta sembra essere frutto di scelte fatte a livello europeo, tra l'altro neanche definite, senza considerazioni nazionali e che, peraltro, evidenziano una poco chiara strategia per il Paese Italia. In più, i criteri di fondo del Piano, sono in contrasto con molti atti regionali, con lo studio ENAC 2010, ma anche con il piano ENAC 2012, dove peraltro gli aeroporti calabresi avevano ben altra considerazione rispetto a quella che é stata riservata nel documento del Ministro  Passera.  Soddisfazione dunque per la decisione di rinvio – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che sposta la discussione da farsi con il nuovo Governo. In quella sede avremo sicuramente interlocutori diversi, più attenti alle questioni specifiche dei territori”. m.v. Incontro risolutivo nella sede del Consiglio Regionale per le problematiche sanitarie e occupazionali del Policlinico reggino “Madonna della Consolazione”. Il Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, insieme ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, Rosanna Squillacioti, il Direttore Sanitario, Francesco Sarica, il Dirigente Salvatore Barillaro ed i vertici della struttura ospedaliera reggina,  Giovanni Pulitanò, hanno individuato, nel corso di un incontro che si è svolto stamattina nella sede del Consiglio Regionale, un percorso virtuoso per far fronte alle problematiche economiche ed occupazionali del Policlinico, dando contemporaneamente slancio all’offerta sanitaria cittadina così da garantire una migliore, pronta e qualificata assistenza all’utenza del territorio reggino e non solo. Nella riunione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è stabilito che l’ASP emetterà immediatamente i pagamenti delle prestazioni riconosciuti esigibili, e allo stesso tempo, Carmelo Pontorieri, Coordinatore BDE “struttura responsabile al pagamento dei debiti pregressi  dell’anno 2008 e ante”, presente all’incontro,  ha garantito il massimo impegno e tempi brevi per effettuare le transazioni riferite agli anni 2008 e ante. Il Presidente Scopelliti in qualità di Commissario ad Acta della sanità regionale, ha inoltre promesso che entro il prossimo 31 marzo saranno contrattualizzati i 75 posti di riabilitazione post acuzie, che potranno, in termini di offerta sanitaria, bilanciare i posti letto ridimensionati dal taglio ministeriale, garantendo così l’impiego dei 55 dipendenti attualmente considerati in esubero. Nel ribadire l’impegno, il Presidente ricorda che “il debito che ha messo in crisi le strutture sanitarie convenzionate e non risale a prima del 2010, quando a governare la Regione erano altri”. “L’Asp provvederà immediatamente – ha dichiarato il Governatore – a predisporre i finanziamenti necessari per dare serenità ai lavoratori del Policlinico meditante il pagamento delle spettanze arretrate. Con l’azienda, che si è impegnata, non appena riceverà i fondi, a pagare gli stipendi ed a sospendere le procedure di apertura di Cassa integrazione, abbiamo assunto l’impegno ad individuare, entro il 31 marzo, un percorso e le somme necessarie per l’assegnazione di un nuovo reparto di post-acuzie”. Scopelliti infine si è soffermato sul debito pregresso risalente a prima del 2008. “Ci sono trattative diverse. Una riguarda la Bad debt entity (Bde). Si tratta di finanziamenti sostanziosi di circa 10 milioni di euro. Su questi fondi c’è da individuare un percorso che è legato ad una serie di perplessità espresse dai creditori. Già da oggi la nostra struttura insieme all’Asp ed alla proprietà dell’Azienda si incontreranno per definire un altro tipo di contenzioso in essere. Credo che nel giro di qualche giorno si possa definire anche questo tipo di programma”. “Questo ci dà la prova – ha detto ancora Scopelliti – del lavoro che noi abbiamo fatto in questi anni, le difficoltà che abbiamo trovato e del coraggio di mettere in campo sistemi che siano, ovviamente, più consoni e confacenti a quelli che sono i bisogni della collettività. Su questo c’è l’impegno della struttura commissariale a definire il quadro che intendiamo portare avanti in tempi rapidi sul Policlinico ed altre strutture”. Giovanni Pulitanò, legale rappresentante del ‘Policlinico Madonna della Consolazione”,  preso atto dell’impegno assunto dai vertici regionali sanitari e provinciali e riconoscendo al Presidente Scopelliti la sensibilità per la salvaguardia dei posti di lavoro e della tutela sanitaria ha affermato che “con l’inizio di questo processo di pianificazione creditizia e sanitaria non sarà necessario più ricorrere alla cassa integrazione”. n.l. Il sottosegretario Torchia ha presieduto un incontro sulla pianificazione del rischio sismico. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto, nella sede del dipartimento di Germaneto di Catanzaro, una riunione di coordinamento con i rappresentanti della Protezione civile nazionale, i prefetti calabresi, i presidenti delle Province, i vigili del fuoco, il comando del Corpo forestale dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, delle capitanerie e delle associazioni di volontariato, per definire le attività di pianificazione per il rischio sismico in Calabria. L’attività di programmazione è stata avviata in Calabria nel 2011, organizzata per gruppi di lavoro, in raccordo con tutti i referenti delle strutture di protezione civile locale, attraverso azioni di pianificazione dell’emergenza come, ad esempio, l’accessibilità e la mobilità nelle diverse modalità di trasporto, l’organizzazione dei servizi essenziali, l’individuazione degli entry-point e delle macro aree di smistamento e di ammassamento per la logistica di emergenza e l’esperienza legata allo sciame sismico del Pollino e alla forte scossa  registrata a Mormanno il 26 ottobre 2012. Da questa esperienza pilota in  Calabria si dovrà partire per redigere un accordo di programma che sarà la base dell’intera pianificazione di Protezione civile nazionale. Il direttore dell’ufficio emergenza Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, ha ricordato che “in  due anni il dipartimento nazionale ha partecipato in Calabria a più di 140 riunioni, a due comitati operativi sul territorio e all’esercitazione sul rischio sismico del 2011. in questi mesi abbiamo raccolto un’infinità di dati e informazioni che ora vanno messe in ordine, analizzate per finalizzarle ad una pianificazione del rischio sismico, che, partendo proprio da questa esperienza pilota in Calabria, sarà conforme in tutto il territorio nazionale e dovrà trovare la sua conclusione in una convenzione che stabilisca chi fa e che cosa”. A livello pratico, secondo il sottosegretario Torchia “occorre procedere con la costituzione di tavoli di confronto con le amministrazioni provinciali e le prefetture allo scopo di concordare, anche ricorrendo ad apposite intese o accordi di programma, l’individuazione chiara ed univoca dell’ubicazione dei luoghi unici del coordinamento della gestione dell’emergenza al livello provinciali. Perciò – ha specificato Torchia – bisogna rivedere, alla luce delle risultanze della pianificazione sismica svolta presso i tavoli provinciali, i decreti di costituzione dei centri operativi misti e di quelli comunali afferenti, delle prefetture. Successivamente è necessario riconoscere in maniera univoca le sedei di gestione delle emergenze: la direzione di comando e controllo, le aree di ammassamento nazionale dei soccorritori, i centri di coordinamento dei soccorsi, i centri operativi misti e le zone di atterraggio degli elicotteri. Ma l’obiettivo più importante – ha evidenziato il sottosegretario – riguarda la realizzazione delle mappa della disabilità regionale, un accordo di programma sulla disabilità in Calabria scaturito da un progetto pilota per la formazione di volontari per l’assistenza alle persone fragili e con disabilità che è stato messo a punto e testato in occasione dell’esercitazione del 2011 presso alcune strutture sanitarie per disabili nella provincia di Cosenza. Una proposta imprescindibile per una efficace pianificazione del rischio sismico”. Il dirigente regionale del settore Protezione civile Salvatore Mazzeo ha spiegato che “all'insegna di una concreta azione propositiva di promozione di un sistema di concorrenza-collaborazione, il settore Protezione civile regionale, in piena sintonia con il Dipartimento nazionale, sta finalizzando il percorso di analisi sulla vulnerabilità della nostra regione con la redazione di un documento di pianificazione sismica che contempli gli accordi di programma da stipulare a livello provinciale. Analoga adesione – ha spiegato – viene fornita all'invito del Capo Dipartimento Gabrielli, attivando un confronto permanente con i rappresentanti a livello regionale delle componenti che costituiscono il Comitato operativo nazionale, per poter raggiungere un livello di coordinamento efficace tra le varie peculiarità tecnico-operative esistenti sul territorio calabrese”. Durante l’incontro hanno preso la parola anche il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e la presidente della Provincia Wanda Ferro che, dopo aver espresso parere positivo per le definizione dell’attività di pianificazione ed evidenziato le tante criticità del sistema Calabria dal punto di vista geologico, sismico e strutturale, hanno denunciato la mancanza di risorse economiche senza le quali si potrà realizzare davvero poco. p.g. L’Assessore Caligiuri ha incontrato l'archeologa calabrese Aurelia Lupi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, portando i complimenti del Presidente Scopelliti, ha incontrato l'archeologa calabrese Aurelia Lupi che nei mesi scorsi ha effettuato nel comune di Ciampino, con la Soprintendenza Archeologica del Lazio, un'eccezionale scoperta, che si puo' considerare tra le più importanti degli ultimi anni . Si tratta del gruppo scultoreo dei Niobidi ritrovato negli scavi della villa di Valerio Messalla Corvino, mecenate di Ovidio. Le sette statue rinvenute fanno parte di uno dei rarissimi gruppi raffiguranti i figli di Niobe, regina di Tebe, nel tragico momento in cui vengono uccisi dai gemelli divini Apollo e Artemide. Il rinvenimento è destinato ad entrare nei libri di storia dell'arte antica e a modificare alcuni restauri ottocenteschi sui gruppi già noti.  L'archeologa, che ha studiato presso l'Universita' della Calabria, aveva già espresso il desiderio, mai sopito, di lavorare anche nella sua regione e in particolare nella Sibaritide, zona di cui si è occupata per la sua tesi di laurea. L'Assessore Caligiuri auspica vivamente che la regione Calabria  possa avvalersi della professionalità di Aurelia Lupi per lo sviluppo e la valorizzazione del settore archeologico calabrese. g.m. Museo di Reggio, firmata a Roma la convenzione per il completamento dei lavori di allestimento. È stata sottoscritta oggi a Roma, presso la sede del Ministero dello sviluppo economico (dipartimento sviluppo coesione economica), la convenzione “Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – Interventi diretti a garantire la completa fruizione del Museo: art. 48 della legge regionale 47 del 23 dicembre 2011” che darà il via ai lavori di allestimento museologico e museografico e di impiantistica speciale, con particolare riferimento alla Sala dei Bronzi di Riace. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato sottoscritto dal direttore generale del Dipartimento Cultura della Regione Massimiliano Ferrara, dal Direttore regionale MIBAC Francesco Prosperetti, dal commissario delegato lavori di restauro Enrico Bentivoglio e da Armando Pagliaro dirigente di settore del dipartimento cultura della Regione. A presenziare all’atto della firma della convenzione l’assessore alla Cultura Mario Caligiuri ed il Direttore Generale presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico Alberto Versace. Si compie, così, l’ultimo atto del procedimento di finanziamento per 5 milioni di euro, con risorse del POR Calabria FESR 2007/2013,  degli interventi che determineranno  il completamento dei lavori di restauro del museo archeologico di Reggio Calabria. La sigla della convenzione arriva, infatti, al termine di un complesso iter.  Dopo aver acquisito il progetto definitivo dell’intervento dal Ministero, il Dipartimento Cultura della Regione ha istituito un Comitato tecnico scientifico per valutare gli aspetti tecnici ed amministrativi dell’intervento di restauro  e, avendo ottenuto il parere di coerenza programmatica dall’Autorità di Gestione del POR, ha proceduto alla modifica, in aumento, della dotazione della Linea di  intervento Musei, nonché all’approvazione dello schema tipo di convenzione da sottoscrivere con il MIbac (decreto del 17 gennaio 2013).  “Quello raggiunto – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – è un importante traguardo che avrà effetti immediati. La Regione ha infatti creato tutte le condizioni affinché, da subito, la Sovraintendenza possa espletare il bando di evidenza pubblica. Di fatto si tratta degli ultimi interventi che precedono l’apertura del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria il quale potrà assumere, finalmente, il ruolo di “grande attrattore” culturale dell’Area dello Stretto, determinando al contempo un potenziamento dell’intero Sistema Museale regionale. La Direzione regionale del MIBAC per la Calabria prevede, infatti, un incremento di visitatori annuo non inferiore a 60.000 unità. Siamo arrivati a questo risultato grazie all’intensa interlocuzione intercorsa in questi mesi con i vari Ministeri competenti ed in particolare con il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca e all’incessante lavoro compiuto dal Dipartimento per i beni culturali”. Gli interventi diretti a garantire la completa fruizione del Museo prevedono,  nello specifico, l’installazione e la realizzazione degli impianti speciali per mantenere condizioni ambientali per la tutela e al conservazione dei reperti archeologici e per offrire ai visitatori ottimali condizioni di benessere microclimatico, compatibile con la necessità di conservazione dei beni esposti. L’allestimento museologico e museografico, invece, è finalizzato a creare un percorso museale secondo le specifiche indicazioni della Soprintendenza archeologica di Reggio Calabria. Ammortizzatori sociali in deroga; Scopelliti: “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  torna ad incalzare il ministro Elsa Fornero il giorno dopo il coordinamento tecnico nazionale sugli ammortizzatori sociali che si è tenuto a Roma. “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità disponendo immediatamente la somma per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga  fino al 31 dicembre 2012. Nella riunione di ieri è emerso che il Ministero del lavoro ha avviato un’azione per verificare l’esistenza di fondi sia tra i residui attivi risultati dalle assegnazioni alle Regioni e allo stesso Ministero per le aziende plurilocalizzate, sia per i fondi destinati alla formazione continua previsti dalla legge 236 del.  Ricordo al ministro Fornero che è stata più volte da noi sollecitata per la richiesta dei fondi necessari a coprire l’intero fabbisogno relativo al bacino dei percettori degli ammortizzatori sociali. Noi come Regione Calabria abbiamo già onorato interamente l’impegno assunto versando interamente all’Inps la quota di competenza per il cofinanziamento a garanzia del costo totale dell’operazione fino a tutto il 31 dicembre 2012. Questo denota attenzione da parte della Giunta regionale verso i lavoratori calabresi ma anche correttezza verso il Governo con cui ha stipulato un accordo. Ora tocca al Ministro impegnarsi a rispettare le regole, dal canto nostro continueremo giorno per giorno a monitorare con attenzione lo svolgimento delle attività tra il coordinamento tecnico nazionale e gli uffici tecnici del Ministero affinché si giunga in tempi brevi alla risoluzione e all’immediata erogazione degli importi dovuti per gli ammortizzatori sociali”. m.c. 07.02.2013. Nucera (Pdl):  “Contro ogni penalizzazione del ‘Tiberio Evoli’ di Melito Porto Salvo”. “C’è da parte mia piena e convinta adesione alle proteste che nel comprensorio dell’Area grecanica reggina sono state promosse a sostegno dell’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo.  Sarò anch’io a fianco dei cittadini e dei Sindaci di quel territorio, nella manifestazione e durante  il presidio in programma domani davanti al nosocomio melitese”. E’ quanto annuncia il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera  in merito alla vicenda che da tempo vede al centro di un controverso atto aziendale dell’Asp5 l’ospedale di Melito Porto Salvo. “Una struttura sempre più penalizzata nei fatti – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – a causa di un Piano sanitario regionale e, adesso, di un atto aziendale estremamente carenti sul piano dell’organizzazione, nel riconoscimento e nell’erogazione delle prestazioni. “Abbiamo difficoltà a comprendere i criteri logici che guidano l’atto aziendale riguardante l’ospedale di Melito, che stanno tradendo le aspettative  e le necessità delle popolazioni dell’Area Grecanica. Mi domando che fine ha fatto la disponibilità annunciata dal Direttore Generale dell’ASP5 – si chiede Nucera – ad aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, le autorità politiche dei territori e con gli operatori sanitari?” “Non sta a noi definire – chiarisce Nucera – i criteri più giusti da adottare, che devono essere decisi su base regionale dalla struttura commissariale deputata alla gestione della sanità in Calabria. Ma appare oltremodo evidente e sempre più preoccupante il processo di ‘svuotamento’ che si sta attuando a Melito Porto Salvo.  Un presidio ospedaliero che per quasi un secolo – ricorda l’on. Giovanni Nucera – ha svolto un importante servizio di tutela della salute, anche in discipline mediche di particolare complessità, in un comprensorio vasto e popolato, e fortemente caratterizzato da carenze di collegamenti ed infrastrutture”. “Domani sarò anch’io a Melito a fianco dei sindaci del basso ionio reggino per rafforzare e sostenere il legittimo diritto di un territorio ad ottenere un servizio sanitario in grado di garantire un giusto ed adeguato livello di assistenza. Non si può sacrificare tutto sull’altare  di una procedura di rientro dal debito che una volta conclusa, di questo passo, lascerà solo le macerie di quella che un tempo era l’efficiente sanità calabrese, con molti difetti sì, ma anche con tante punte d’eccellenza  che erano l’orgoglio della popolazione calabrese. A Melito, per esempio – ricorda Nucera – è attiva una divisione di ‘Medicina’ che garantisce un eccellente livello di prestazioni sanitarie documentate da elevati volumi professionali. Una competenza che non può essere mortificata e sacrificata dalla logica dei numeri e dei ridimensionamenti tout-court. “Non si può accettare, e comprendo bene i cittadini e gli amministratori dell’area grecanica reggina – conclude Nucera – che il “Tiberio Evoli” venga di fatto annullato come Ospedale, e si trasformi in una sorta di “poliambulatorio”, in aperta contraddizione con quanto previsto, peraltro, dal Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 18 del 2010”. g.n. Iscrizione scuola online, l'assessore Caligiuri scrive a sindaci e dirigenti scolastici. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l’iscrizione online per le prime classi della scuole primarie, medie e superiori, sottolinea che “l’iscrizione telematica è un altro passo verso la rivoluzione tecnologica perseguita anche dalla Regione Calabria e da cui la scuola italiana è rimasta distante per troppo tempo”. La circolare del Ministero della pubblica istruzione –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  stabilisce che dal 21 gennaio al 28 febbraio le iscrizioni alle prime classi della scuole primarie, medie e superiori dovranno essere effettuate solo on line. L’eccezione riguarda la scuola dell’infanzia, per le quali rimane la tradizionale domanda cartacea. “Per iscriversi on line – spiega Caligiuri – basterà collegarsi al sito internet del Miur www.iscrizioni.istruzione.it, registrare e inviare la domanda alla scuola scelta attraverso il sistema interattivo ‘iscrizioni on line’ che avviserà poi le famiglie via email e in tempo reale sull’esito della richiesta. Le domande di iscrizione si possono accogliere entro il limite massimo dei posti disponibili nella singola istituzione scolastica, ragione per cui è necessario attivarsi il prima possibile”. A tale riguardo Caligiuri ha sollecitato tutti i sindaci e dirigenti scolastici della Regione a rivolgersi all’assessorato che è a disposizione di cittadini, scuole ed istituzioni per qualsiasi informazione, in piena sintonia con l'Ufficio scolastico regionale. p.g.
Erogate le prime tre mensilità del 2013 per le Comunità montane.
Sono state liquidate oggi le prime tre mensilità del 2013 per le Comunità montane. Lo ha annunciato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. Si tratta di risorse per oltre tre milioni di euro, destinate al pagamento degli stipendi del personale delle Comunità montane e dell'Unione dei Comuni del versante ionico. In totale, negli ultimi tre anni, sono stati gi liquidati alle Comunità montane oltre trentasette milioni di euro. Nel 2010, a fronte di uno stanziamento di nove milioni e centomila euro, sono stati erogati quasi sedici milioni, di cui oltre sette milioni di residui statali del 2009. I fondi nazionali destinati a questi enti locali, e quindi i pagamenti degli stipendi del personale, sono infatti stati azzerati dalla Finanziaria 2010 (legge n. 191 del 2009). La Regione, pertanto, dal 2010 ha dovuto provvedere ai pagamenti con risorse proprie. Nel 2011 sono stati liquidati oltre dodici milioni, di cui uno di residui nazionali. Nel 2012 sono invece stati stanziati 12 milioni e ottocento mila euro, e fino al 31 dicembre sono stati erogati più di otto milioni e duecentomila euro (di cui ottocentomila di residui statali). I pagamenti del 2012 sono stati completati nei primi giorni di quest'anno, in due tranche, con liquidazioni di somme per un milione e cinquantamila euro (trasferimento ordinario per tutte le Comunità montane) e oltre seicentomila euro (trasferimento spese di funzionamento per tutte le Comunità Montane). “Nonostante il taglio cospicuo dei finanziamenti nazionali – ha spiegato l'Assessore al Bilancio, Giacomo Mancini -, le scarse risorse a disposizione e l'esigenza di rispettare il Patto di stabilità, con questi i pagamenti l'esecutivo regionale d una risposta concreta e tangibile ai lavoratori delle Comunità montane e dell'Unione dei Comuni del versante ionico, dimostrando ancora una volta di operare con costanza e impegno al servizio del territorio calabrese". Successo della Regione a “Fruit Logistica” di Berlino, una delle manifestazioni più importanti della filiera ortofrutticola. Gli Assessorati regionali all’Internazionalizzazione e all’Agricoltura hanno aderito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all'edizione 2013 di “Fruit Logistica” in corso di svolgimento al quartiere fieristico di Berlino.  L’evento di caratura mondiale, al quale ha presenziato l’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele, rappresenta una delle manifestazioni più importanti della filiera ortofrutticola poiché conta sulla presenza di tutti i principali player internazionali del mercato ortofrutticolo nonché sulla partecipazione delle aziende di piccole e medie dimensioni operanti in tutte le aree del comparto, dalla produzione al commercio al dettaglio e all'ingrosso. La Regione Calabria si è resa protagonista del Salone con un proprio stand composto da circa quindici espositori suddivisi tra le più rappresentative imprese agricole e le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli calabresi che hanno presentato e fatto conoscere i propri prodotti grazie anche all’allestimento di un’apposita zona degustazione di delizie agroalimentari che ha costituito un ottimo richiamo per i tanti visitatori che hanno dimostrato di gradire le eccellenze e la genuinità delle tipicità calabresi. “Fruit Logistica – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è un evento davvero eccezionale non solo perché coinvolge tutte le sfere del business mondiale ma soprattutto perché offre una panoramica completa di mercato, dai prodotti ai servizi. Per le nostre aziende si sono concretizzate diverse opportunità per aumentare il commercio dei prodotti. Sono stati numerosi, infatti, i buyer che hanno visitato lo stand della nostra regione e che si sono mostrati molto interessati alle eccellenze della nostra terra. L’assessorato che dirigo partecipa con entusiasmo ad una manifestazione di grande interesse insieme al dipartimento di Agricoltura che, grazie all’ottimo lavoro dell’assessore Trematerra, è impegnato a far conoscere al mondo la qualità e l’unicità della nostre produzioni ortofrutticole”. Nel corso delle iniziative in fiera, il rappresentante della Giunta Scopelliti ha ricevuto la visita dell’ambasciatore d’Italia a Berlino, Elio Menzione, che si è intrattenuto a lungo nel padiglione calabrese per assaporare le tipicità enogastronomiche e per dialogare con i vari espositori provenienti dalla Calabria. L’intensa giornata berlinese si è conclusa, poi, con un appuntamento di grande rilievo. L’Assessore Fedele, accompagnato dal dirigente Zimbalatti, ha preso parte alla cena di presentazione e networking realizzata nella splendida cornice del “Salone delle Feste” dell’Ambasciata d’Italia a Berlino caratterizzata da un catering berlinese di fama nazionale che ha rielaborato ricette della cucina tedesca e italiana con prodotti dell’agricoltura italiana. Alla serata, svolta alla presenza dell’Ambasciatore, del presidente nazionale di Confagricoltura e dei dirigenti del Ministero dell’Agricoltura tedesca, hanno aderito imprenditori italiani e tedeschi, operatori di commercio tedesco, istituzioni e autorità. “La serata – ha spiegato l’Assessore Fedele – ha offerto ai partner una cornice di alto livello per presentare le produzioni della nostra tradizione agroalimentare. La filiera dell’ortofrutta calabrese gode di un alto grado di apprezzamento in Germania. Per questo è necessario promuovere il più possibile le valenze del territorio presso il pubblico e gli operatori di settore”. g.m. Vicepresidente Stasi. Positivo per la Calabria la decisione della Conferenza Stato Regioni su riparto del fondo Trasporto Pubblico Locale. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo nel corso della Conferenza straordinaria delle Regioni, convocata per discutere per il riparto del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale ha dichiarato: “Positivo per la Calabria la decisione assunta dalla Conferenza Stato-Regioni riunita su ripartizione del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario. Il riparto del fondo nazionale per il finanziamento del TPL – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – costituisce un primo importante passo per assicurare al settore qualche prima garanzia e soprattutto nuovi pagamenti. E’ stato evidenziato che le risorse nazionali continuano ad essere esigue ed il Governo Monti, dal suo insediamento (dicembre 2011), aveva promesso di riuscire a destinare al settore ormai in crisi in tutt’Italia, ulteriori fondi. Ma da allora non è arrivato un euro in più ne' è stato mai siglato il Patto sul trasporto pubblico locale. Sulle esigue risorse disponibili, poco meno di 5 miliardi di euro, e sulle modalità di riparto – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – si sono trovati interessi contrapposti tra le varie Regioni, ma è prevalso il buon senso e pertanto si è deciso di andare avanti per non aggravare la già difficile situazione del settore, considerato che i fondi sarebbero rimasti bloccati al Ministero. Alcune Regioni chiedevano il superamento dei vecchi criteri di riparto, altre hanno evidenziato la necessità di rimanere ai criteri ‘storici’. E’ prevalsa la scelta di mantenere, ancora per questo anno, i criteri storici e applicare i nuovi criteri solo in minima parte. L’applicazione di premialità sulla base di obiettivi di efficientamento, peraltro ancora non ben definiti – ha concluso la Vicepresidente Stasi – avrebbero penalizzato la Calabria, mentre la decisione presa, frutto di un lavoro portato avanti in queste settimane, insieme con l'assessore Fedele, ha comportato un vantaggio che porterà in più in regione circa 1,3 milioni di euro rispetto al plafond  2011, pur in presenza di una diminuzione del fondo complessivo”. m.v. Scopelliti sul sisma che ha colpito il Pollino: “erogati finanziamenti per 350 mila euro”. Il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta -, in riferimento al sisma che ha colpito l’area del Pollino, ha reso noto che la Regione ha disposto finanziamenti per 350 mila euro. “Si tratta – ha affermato il Governatore – di un’erogazione di 150 mila euro a favore delle famiglie che hanno dovuto affrontare le spese di trasloco a causa dell’inagibilità delle loro abitazioni e per le spese di messa in sicurezza della parete rocciosa. Inoltre abbiamo previsto, attraverso un finanziamento di 200 mila euro, la realizzazione degli interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità strategica che sarà realizzata da una ditta fiduciaria specializzata e incaricata direttamente dal settore della Protezione Civile regionale”. “Ringrazio il Sottosegretario Catricalà – ha concluso il Governatore – il quale mi ha informato che la questione finanziaria del Pollino è stata posta all’attenzione del Governo. Infatti il decreto firmato dal Ministro Grilli è stato inviato per la registrazione alla Corte dei Conti. I ringraziamenti vanno anche al sottosegretario Franco Torchia per il suo concreto interessamento”. n.l. 08.02.2013. Intervento dell’Assessore Caridi in merito alla riattivazione del carcere sperimentale di Laureana di Borrello. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – coglie positivamente la notizia della prossima riattivazione del carcere sperimentale di Laureana di Borrello, ritenendo “che si tratti di un risultato importante colto dal territorio, grazie alla mobilitazione ed all’impegno della popolazione locale supportata dalle istituzioni e dagli attori sociali e politici della provincia reggina”. “La riapertura dell’istituto penitenziario Luigi Daga – sottolinea Caridi – pone riparo ad una evidente ingiustizia che era stata perpetrata ai danni di una struttura che si è rivelata un'esperienza dall'altissimo valore umano e sociale, un patrimonio per l'intera Calabria, un modello positivo, unico nel suo genere in tutta Italia, capace di restituire umanità e speranza ai detenuti e alle loro famiglie. Analogo impegno – secondo l’esponente regionale – dovrà ora essere speso per mantenere alto il livello di attenzione rispetto al reale utilizzo del Daga che rappresenta uno dei pochi istituti carcerari italiani all’avanguardia e di livello europeo, grazie alla sperimentazione di innovativi progetti  di rieducazione e reinserimento. La struttura di Laureana di Borrello – evidenzia ancora Caridi – costituisce un esempio di buona amministrazione penitenziaria che garantisce il diritto costituzionale all’umanizzazione della pena e riesce a promuovere, in un’ottica di prevenzione e di inclusione sociale, percorsi di recupero e riabilitazione. Sono tutte ragioni che inducono a recepire con soddisfazione la vittoria di questa autentica battaglia di civiltà che la Calabria ha saputo portare avanti per non interrompere un circuito virtuoso per un’esperienza di assoluta eccellenza nel panorama italiano che permette allo Stato di mostrare solo gli aspetti repressivi della sua presenza sul territorio. Il Luigi Daga – ribadisce in fine l’assessore Caridi – ha infatti dimostrato di riuscire a valorizzare l’attività di custodia dei detenuti attraverso percorsi rieducativi e di recupero che hanno riflessi importanti anche sul reinserimento dei detenuti nell’ambito della società civile”. p.g. La consigliera di parità Ciarletta parteciperà al percorso di formazione e consulenza sul tema “Flessibilità, conciliazione, produttività: l’equilibrio possibile”. La consigliera regionale di Parità, Maria Stella Ciarletta, introdurrà i lavori del percorso di formazione e consulenza sul tema “Flessibilità, conciliazione, produttività: l’equilibrio possibile”, organizzato, a Lamezia Terme, da Italia Lavoro nell'ambito del progetto La.Fem.me–Lavoro Femminile, che si terrà il 20 e il 21 febbraio al Grand Hotel Lamezia. Il seminario è rivolto ad aziende, sindacati, associazioni di categoria per coinvolgerli attivamente nel progetto, che si propone di promuovere nel tessuto economico locale misure di flessibilità organizzativa e oraria, interventi di accompagnamento alla maternità, programmi di welfare aziendale e/o territoriale funzionali a favorire incrementi di produttività e migliorare la conciliazione lavoro-famiglia, anche attraverso la contrattazione di secondo livello. Nella prima giornata interverranno anche Antonella Marsala di Italia Lavoro, la quale parlerà di “Flessibilità organizzativa e conciliazione in un’ottica di recupero della produttività”, ed Emanuela Mastropietro che presenterà lavori e l’organizzazione delle due giornate formative. Di seguito saranno aperti i work shop rivolti alle imprese e ai sindacati con un panel di esperti divisi su quattro temi: flessibilità dell’orario e dell’organizzazione del lavoro (Luciano Pero), misure per accompagnare il periodo di maternità e paternità (orari flessibili, telelavoro, lavoro con strumenti in remoto, part time, banca ore, ecc.) (Anna Zavaritt), opportunità di sviluppo della contrattazione decentrata in materia di welfare aziendale (Pina Cazzaniga), leve fiscali e riferimenti normativi per il welfare aziendale  attraverso la messa a disposizione di servizi diretti o tramite convenzioni; consulenza, informazione e sensibilizzazione(Federico Isenburg). Nella seconda giornata del percorso formativo i lavori proseguiranno con l'intervento di Simona Piacentini di Italia Lavoro sui contenuti, i servizi e gli strumenti del wwb del progetto “Lafemme” per promuovere misure di conciliazione e servizi famili friendly e, nuovamente, con la terza e quarta edizione dei gazebo formativi. Il seminario si concluderà con l'intervento di Antonella Marsala, di Italia Lavoro, che individuerà le prime ipotesi di sperimentazione da avviare. Per info e iscrizioni, rivolgersi a infolafemme@italialavoro.it oppure rivolgersi a Ivana Russiello oppure a Francesca Pelliccioni 06-80244293. p.g. Dichiarazione dell’Assessore Caridi in replica alle affermazioni dell’ex ministro Bindi. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi ha rilasciato – informa l’ufficio stampa della giunta regionale – la seguente dichiarazione in replica alle “stizzose affermazioni dell’ex ministro Bindi sulla volontà di rimuovere Scopelliti da commissario per l’attuazione del piano di rientro”. “L’on. Bindi ha perso un’altra occasione per tacere, evitando di parlare di argomenti che non conosce perché si trova catapultata in Calabria per soddisfare la bramosia di restare ancorata alla poltrona parlamentare. La sanità calabrese non è e non può essere oggetto di un intervento sporadico, a margine di una visita connotata dal facile propagandismo di natura elettorale che permea ormai ogni iniziativa del centrosinistra regionale. Bisognerebbe, invece, conoscere ogni singolo dettaglio della situazione di grave precarietà ereditata dal Governatore Scopelliti che, all’insediamento, in virtù del lavoro svolto nella precedente legislatura dai sodali della parlamentare toscana, ha trovato situazioni di sprechi inutili. La stessa forse ignora, o non è stata adeguatamente informata dai suoi suggeritori locali, che la gestione commissariale del Presidente Scopelliti, grazie anche all’eliminazione di sprechi e sperperi, ha permesso di ridurre il deficit del comparto sanitario da 254 a 70 milioni di euro, grazie ad un’adeguata azione di razionalizzazione. Un’attività onerosa che ha però consentito, dopo anni in cui la Calabria era conosciuta come la Regione del “bilancio orale”, di quantificare il debito pregresso del comparto. Ma non ci siamo limitati a questo in quanto, dopo aver faticosamente attuato il piano di rientro, il Presidente Scopelliti ha programmato la realizzazione di un nuovo percorso virtuoso, con tagli di spese inutili garantendo i servizi, con un nuovo disegno della rete che nel giro di poco tempo normalizzerà il settore e garantirà ai cittadini servizi qualificati e funzionali. Un piano operativo triennale che porterà la Calabria ad allinearsi, quanto a prestazioni e servizi territoriali, con le altre Regioni. Si tratta di un impegno di non poco conto che la gestione commissariale ha assolto in un clima ostile, grazie anche ai continui ed ingiustificati attacchi di una parte ben individuata delle rappresentanze sindacali. Un lavoro immane finalizzato alla riorganizzazione dei servizi ed alla riqualificazione dell’offerta sanitaria per garantire anche al cittadino calabrese il legittimo diritto alla salute. Infine, ma non ultimo, con Scopelliti sono state riavviate le procedure per la costruzione dei 4 nuovi ospedali calabresi, ovvero Piana, Vibo, Sibaritide e Catanzaro. Un processo lungo, perché abbiamo ereditato disastri, ma i riconoscimenti ottenuti al Tavolo Massicci dimostrano come questa, piaccia o non piaccia all’onorevole Bindi, sia la strada giusta”. g.m. 09.02.2013. Pisl, incontri operativi a Reggio, Catanzaro e Cosenza. Si procede speditamente verso l’apertura dei cantieri dei Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl). Da lunedì 11 a mercoledì 14 febbraio l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – incontrerà i sindaci dei Comuni capofila dei Pisl per illustrare le modalità di sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata e per avviare le procedure di finanziamento. I Pisl entrano quindi in una fase operativa, per arrivare in tempi rapidi alla stipula dell’accordo e all’erogazione dei fondi. Si tratta questa volta di incontri ristretti,  in quanto rivolti ai sindaci dei Comuni capofila, e più “tecnici” poiché incentrati sugli adempimenti propedeutici alla sottoscrizione dell’Accordo di Programmazione negoziata. Si parte da Reggio Calabria dove lunedì 11 febbraio, nella sede del Consiglio Regionale, sono stati convocati responsabili dei Pisl dell’intera provincia. Martedì 12 e mercoledì 13 l’incontro con i sindaci dei Comuni  capofila (di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone) si sposta a Catanzaro, nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria, infine giovedì 14 sarà la volta di Cosenza dove, all’interno del Teatro Morelli, si discuterà dei tanti progetti ammessi a finanziamento nella provincia cosentina. Saranno presenti, insieme all’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, la dirigente generale del Dipartimento Anna Tavano, il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno, il dirigente Tommaso Calabrò, gli agenti di sviluppo e i tecnici del Formez. “Procediamo spediti verso la meta – ha commentato l’assessore Mancini – perché quella dei Pisl è la scommessa che la Calabria vuole vincere: settantadue progetti finanziati, un investimento complessivo di 350milioni di euro di risorse comunitarie a favore di 210 Comuni. Una occasione unica e irripetibile per la nostra regione, che sta diventando realta'". L’imperativo è rispettare la tempistica:  essenziale per i soggetti beneficiari, è osservare il cronoprogramma allegato all’Accordo e onorare le scadenze previste per i vari passaggi operativi – dalla nomina del Responsabile del modello di gestione del Pisl alla pubblicazione dei bandi di gara, alla realizzazione delle singole operazioni. m.c. 10.02.2013. Vicepresidente Stasi. Con Scopelliti in due anni il disavanzo sanitario è passato da 254 milioni a 70 milioni di euro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito al lavoro portato avanti nel comparto della sanità dal Presidente Scopelliti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Di quali fallimenti parlano gli esponenti del PD? Di quelli che abbiamo ereditato e che ora finalmente il governo Scopelliti sta ponendo rimedio? Dal 2010 al 2012 la regione ha ridotto i suoi costi, e partendo da un disavanzo di 254 milioni nel 2009, si è arrivati a 219 milioni nel 2010, a 110 milioni nel 2011, e 70 milioni nel 2012 facendo segnare un risultato economico tra i migliori nella sanità in Italia. Molte ASP chiuderanno i bilanci 2012 ormai a pareggio, e finalmente, anche se in piccoli interventi, negli ospedali si ricomincia ad investire. Poi ci sono gli investimenti straordinari come quelli dei quattro nuovi ospedali, la realizzazione delle Case Salute e (da qui a non molto) gli interventi di messa in sicurezza degli ospedali , che cambieranno in modo sostanziale il volto della sanità in Calabria. Il problema adesso – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è che la Calabria ha minori risorse annuali per la gestione del sistema sanitario regionale, rispetto ad altre regioni, con un valore inferiore rispetto alla media nazionale di circa 147 euro procapite. E così ogni cittadino calabrese prende in termini di trasferimenti statali, 1704 euro, contro una media nazionale di 1851 euro. Nonostante ciò, voglio ricordare che a giugno 2012, al tavolo tecnico dedicato alla Calabria sulla ‘spending review’ in materia sanitaria al quale ho partecipato, alla presenza del Commissario per la razionalizzazione della spesa Enrico Bondi e di Francesco Massicci il Dirigente che si occupa della spesa sanitaria in Italia, la Calabria ha dimostrato di avere recuperato performance positive, sorprendendo tanti esponenti delle regioni del nord. Nel corso della riunione, in particolare, i due rappresentanti del Governo nazionale hanno messo a confronto i numeri e le cifre di tutte le Regioni  Italiane nel comparto sanitario, specificatamente quelli relativi ai costi di beni e servizi, ed è emerso che nel 2011 la Regione Calabria ha sostenuto costi medi inferiori alla media nazionale, a testimonianza del buon lavoro svolto dal Presidente Scopelliti e dalla struttura commissariale nell’attuazione del Piano di Rientro sanitario. Gli amici del PD – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente – lo sanno bene che con Scopelliti la sanità in Calabria è arrivata ad un sostanziale pareggio di bilancio, pur mantenendo inalterati le prestazioni erogate riqualificando un'offerta sanitaria i cui benefici saranno evidentemente visibili tra due anni. Se non fosse per i tagli esorbitanti al FSN avuti nel 2012, che hanno comportato per la nostra Regione una riduzione di 40 milioni prima e altri 35 milioni a fine anno, la Calabria avrebbe potuto dire di aver concluso il proprio percorso di rigore. Ed è proprio a causa di questi tagli e di quelli già previste nelle manovre finanziarie precedenti che riguarderanno anche il 2013  e 2014 (parliamo di 14 miliardi di tagli al FSN in 3 anni), il tavolo tecnico nazionale dal canto suo ha deciso di mantenere il regime di commissariamento del comparto in tutte le regioni meridionali. Nonostante tutto possiamo affermare con chiarezza che il Presidente Scopelliti in questi tre anni porta a casa il risultato di un forte riequilibrio dei conti ed un ottimo traguardo rispetto alle precedenti amministrazioni regionali che invece hanno prodotto debiti, sprechi e cattiva gestione. Il percorso di risanamento e miglioramento del sistema sanitario  regionale – ha concluso la Vicepresidente Stasi – proseguirà anche nel 2013, consapevoli di avere come unico obiettivo la qualità dei servizi per tutti i calabresi”. m.v.             

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Politiche 2013: Nino Foti (Pdl) “Berlusconi e il ponte sullo Stretto”

“Avevamo progettato tutto, avevamo in mente di affidare questi lavori a società italiane e ci eravamo anche riusciti – ha affermato il Cavaliere  – poi in due anni di Governo di Centro-Sinistra hanno deciso di accantonare questo grande progetto, trovando la scusa che ostacolasse gabbiani e delfini…” Parole e musica di Silvio Berlusconi in diretta televisiva nazionale. Personalmente – dichiara l’on. Nino Foti deputato uscente e candidato Pdl in Calabria – la trovo una bella conferma, assolutamente coerente e utile.

D’altronde la mia posizione è notissima anche a livello nazionale. Proprio sul finire di legislatura abbiamo sentito il dovere con il collega siciliano, già Ministro, on. La Loggia di tenere una apposita conferenza stampa. In tale occasione siamo riusciti a salvare la mega – opera che stava per essere messa definitivamente in naftalina dal Governo dei Professori. Allora denunciammo in modo forte e chiaro che non fare il Ponte sarebbe costato al Paese ed agli italiani troppi Miliardi di Euro, tra penali e perdite di finanziamenti, tanto valeva che questa Grande Opera invece venisse realizzata. Oggi Berlusconi riaccende una speranza. Fare il Ponte sullo Stretto significa almeno venti anni di lavoro per migliaia di giovani e imprese, rappresenta motivo di sviluppo economico e di interesse turistico con benefici diretti su entrambe le sponde quella siciliana e quella calabrese, sarebbe motivo di orgoglio e regalerebbe una nuova identità futura al Mezzogiorno del Paese”.

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Politiche 2013: Katia Stancato ”Scilipoti ha mancato di rispetto ai terremotati calabresi”

Dichiarazione di Katia Stancato, candidata al Senato in Calabria Lista Civica Monti: “Stamattina l’on. Domenico Scilipoti, imposto da Berlusconi in Calabria nelle liste del Pdl, ha mancato di rispetto ai terremotati calabresi. In una trasmissione televisiva con il Sindaco di Mormanno, l’on. Scilipoti  si è offeso perché gli è stato detto, in piena legittimità, di essere stato catapultato in Calabria, ed ha abbandonato gli studi.

Se è comprensibile che per Scilipoti la campagna elettorale si incarni con un senso carnevalesco non è accettabile che in un contesto nel quale si parlava delle angosce e delle ansie che vivono da più tempo i cittadini della zona del Pollino ci si comporti in un modo cosi folkloristico. I calabresi hanno il diritto di reclamare una classe politica che sia espressione del territorio , ribellandosi a chi considera la loro terra un territorio di conquista. La dialettica elettorale può essere aspra e ruvida, ma è imposto a chiunque il doveroso rispetto dinanzi a situazioni così drammatiche , ancora di più a chi pretende di venire a dire a un popolo intelligente e capace di rappresentarne i bisogni”.

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Politiche 2013: Fare per fermare il Declino, tour elettorale per Sandro Brusco. Il Capolista al Senato: «Rinnovamento morale, ancor prima che economico. In Calabria la crescita è possibile, basta cambiare mentalità»

di Emanuela Martino*. Il Capolista al Senato in Calabria per Fare per Fermare il Declino, Sandro Brusco, ha incontrato ieri i candidati calabresi e i sostenitori del movimento, fondato da Oscar Giannino. Nella Sala delle Conferenze di Confindustria a Reggio Calabria, nella mattinata, alla presenza dei candidati Marcello Altomonte, al Senato, Francesco Minicucci, Giuseppe Branca, Giancarlo Sudano e Caterina Papisca alla Camera.

Nel pomeriggio Brusco si è spostato a Lamezia Terme, dove è stata inaugurata la sede di Fare, sul centralissimo Corso Nicotera e dove si è anche costituito il comitato locale, guidato da Pietro Greco, n. 8 alla Camera. All'incontro, oltre al Responsabile del Coordinamento e n. 2 alla Camera, Andrea Lanza, erano presenti anche Pietro Sainato, candidato n. 3 al Senato, Francesco Trimboli e Francesco Burza, n. 10 e n. 12 alla Camera. Brusco, che è tra i firmatari del manifesto pubblicato a luglio, dai quotidiani nazionali e con Giannino, Boldrin, Zingales, De Nicola, Stagnaro e Moro, tra i fondatori di Fare per fermare il declino, ha presentato ai calabresi i punti programmatici del partito. «Ci presentiamo agli elettori – ha dichiarato Brusco in apertura di intervento – come alternativa al sistema politico fallimentare della Seconda Repubblica, proponendo soluzioni completamente nuove e preferendo rischiare, piuttosto che allearci con qualcuno. L'Italia degli ultimi 15 anni è stata il fanalino d'Europa. Il debito del Paese si è registrato sin dagli anni '80 e nessuno dei Governi che si sono alternati ha mai realmente cercato di risolvere il problema. Un atteggiamento, quest'ultimo, che continua a manifestarsi, con i partiti più significativi, che non fanno proposte concrete di risanamento del debito e di contenimento della spesa pubblica e sono incapaci di innovare e creare lavoro. Problemi ancora più sentiti al Sud, dove la partecipazione femminile al lavoro non è solo tra le più basse d'Europa, con dati che sono da Terzo mondo e non certo da società civile. Ci sono ragioni di contesto, di mancanza di incentivi, che non sono indirizzati a fare partecipare le donne al mondo produttivo. Ma è per questo che noi sosteniamo la necessità di un cambiamento. Per esempio, riducendo il debito mediante dismissioni del patrimonio pubblico. Occorre intervenire anche sulle pensioni, che è un problema atavico del nostro Stato. Aumentata l'età pensionabile secondo gli standard europei, adesso occorre bloccare le pensioni di anzianità. Il fine è intervenire sulla spesa primaria fino al 5%. È opportuno intervenire sulla giustizia, perché oggi in Italia non esiste un sistema legale in grado proteggere in modo uniforme i cittadini. Ciò significa – ha continuato Brusco – che le possibilità di successo sono riservate a quelli che hanno forme extragiudiziali illecite per fare rispettare la legge. Per la scuola, invece, è necessario abolire il valore legale del titolo di studio e realizzare una vera valutazione del sistema dell'istruzione. La qualità non dipende dalla qualità dei docenti, ma spesso dalla condizioni ambientali. I primi che beneficerebbero di una bonifica della scuola sono i meridionali, perché aiuterebbe a cambiare la mentalità a promuovere quella mobilità sociale degna di un paese civile e utile a scardinare i problemi principale di sottosviluppo. L'altro grosso punto è la liberalizzazione e la promozione della concorrenza. Ci sono molto giovani calabresi più capaci rispetto a dirigenti imbullonati alla sedia da anni. Serve renderci conto che è necessario rinnovare le pubbliche amministrazioni e farle funzionare come quelle private. Scardinando i tabù che fino ad adesso hanno ingessato il Paese. Oggi tutto questo è oggi, moralmente, ancor prima che economicamente insostenibile». Per Andrea Lanza: «è giusto liberarsi dalla condizione di sudditanza nei confronti del viceré di turno. Che è poi la mentalità con la quale si è ragionato, nel Sud, in tutti questi anni. Occorre convincersi che ciò che si sa e si può rendere al Paese, vale molto di più di chi si conosce e ci può aiutare. Liberarsi dall'assistenzialismo e fare, è il primo passo per restituire il futuro alle giovani generazioni, ai nostri figli, alla nostra regione». *Portavoce Fare per fermare il Declini – Calabria.

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