Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha reso noto che Arcea ha effettuato il quinto pagamento sulla Domanda Unica
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto, con soddisfazione, che, ieri, ventiquattro gennaio, l’Arcea, Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura, ha erogato un importo superiore a 67 milioni di euro sui fondi “Feaga”, a favore di centomila produttori agricoli calabresi. “Si tratta – ha detto l’Assessore Trematerra – del quinto pagamento effettuato nell’ambito della Domanda Unica 2011, sulla quale, complessivamente, sono stati erogati oltre 266 milioni di euro, superiori al 90% delle somme attese dagli agricoltori richiedenti. Si tratta di aiuti a sostegno del reddito dell’impresa agricola, per i seguenti settori: seminativi e zootecnia; olivicolo; agrumicolo; latte bovino; frutta a guscio ed altri settori minori”. L’Arcea, che a breve completerà il complesso iter istruttorio che consentirà di concludere i pagamenti di Domanda Unica 2011, ha esercitato nel 2011, per la prima volta, la propria competenza di organismo pagatore sui fondi “Feaga”, mentre effettua i pagamenti sui fondi “Feasr”, sul “Psr Calabria 2007-2013”, dal luglio 2010. Grazie all’operato dell’Assessorato Agricoltura, Foreste e Forestazione, dell’Arcea e delle sinergie che si è riusciti a creare, gli obiettivi di spesa del PSR sono stati pienamente raggiunti, sia nel 2010 che nel 2011.
“Con il pagamento della Domanda Unica – ha aggiunto Trematerra – e con le erogazioni effettuate nell’ambito del PSR, è stato compiuto un importante passo per mitigare gli effetti che la crisi finanziaria e le avverse condizioni congiunturali hanno avuto sugli agricoltori in Calabria e nel resto dell’ Europa nel recente periodo. La Giunta Regionale è consapevole dell’importanza del settore agro-forestale per la crescita della Calabria e la sua azione, orientata a garantirne il pieno sviluppo, sta diventando – ha concluso Trematerra – sempre più incisiva e le ricadute positive sull’intero territorio regionale non tarderanno ad arrivare”.
Conclusa un importante operazione di mercato in casa Viola con l’arrivo di Tommaso Ingrosso nel team neroarancio. Giovane under, classe 1992, ala di 206 centimetri di altezza, Ingrosso viene considerato una della promesse più lungimiranti nel panorama nazionale. Già impegnato nel 2006 con le finali Under 14 a Pescara, viene poi ingaggiato dalla Benetton Treviso. Le onorificenze arrivano già giovanissimo: è infatti premiato da Michael Jordan all’interno di un camp come MVP del torneo. La crescita come atleta si matura nel 2007, con il passaggio alla Monte Paschi Siena, dove riesce ad entrare nell’orbita della prima squadra. Il 2008 è l’anno che comincia a celebrare la sua consacrazione come giovane promessa: esordisce in serie A con 3 apparizioni in campo ed una in Eurolega e rientra nella Nazionale Under 16. Nel 2009 un grave infortunio lo costringe a frenare la sua ascesa, ma il suo talento e la passione non gli impediscono di qualificarsi, nel 2010, alle finali Nazionali Under 19. Importante l’esperienza maturata con la maglia del BLS Chieti e la recentissima partecipazione alla Nazionale Under 20. L’arrivo di Tommaso Ingrosso a Reggio Calabria conferma il progetto e l’obiettivo della società del presidente Muscolino, quello del raggiungimento di traguardi importanti, attraverso la costituzione un roster di qualità. Previsto per questa sera l’arrivo di Ingrosso al centro sportivo del Pianeta Viola.
“Ho parlato con i ragazzi, nonostante la brutta sconfitta di domenica, sono sicuro che con l'impegno e il lavoro di tutti possiamo puntare alla salvezza, senza problemi”. A parlare è mister Mommo Mesiti, deluso per come si è conclusa la gara con l'Adrano ma fiducioso per il proseguo di campionato. “Domenica abbiamo sbagliato l'approccio alla gara. Non eravamo tranquilli e quando una squadra si trova in una situazione psicologica particolare, come quella che noi stiamo vivendo, prendere due reti in poco tempo vuol dire compromettere l'intera partita”. L'esperto mister, convinto delle qualità del gruppo e archiviata la partita di domenica, indica la via da seguire. “Ai miei giocatori ho detto che, con l'organico che adesso ci ritroviamo, grazie al giusto mix tra giovani e più esperti, recuperando anche gli infortunati e gli squalificati, possiamo, dobbiamo cambiare registro. Adesso si azzera tutto – prosegue il mister – ripartiamo dal principio mettendo tutto in discussione, anche le mie convinzioni tattiche. Adesso, infatti, posso contare su una rosa di giocatori che mi consente di valutare altri accorgimenti, mettere in campo la squadra in modo differente, provare qualcosa di nuovo.
Gentile Direttore, intanto mi presento: sono Nando ed abito in Provincia di Vibo. In altre occasioni ho avuto modo a scriverLe a proposito delle sorti della Reggina, oggi come non mai, dopo il suo articolo relativo al presidente Foti il quale sostiene quasi di sentirsi offeso dalla tifoseria e dalla città sono "costretto" a scriverLe. In primis mi voglio complimentare con Lei per l’obiettività professionale dimostrata ancora una volta. Sì, mi consenta, "obiettività". Agli occhi di qualcuno, magari sprovveduto o finto tale, quello che Lei scrive e commenta in quei 10 punti, potrebbe sembrare solo lo sfogo di un acceso tifoso amareggiato e deluso, ma, in realtà, per chi come me la segue da tempo ed ha apprezzato e condiviso quanto Lei scriveva in tempi non sospetti quando, cioè, il pubblico del “Granillo” faceva da dodicesimo uomo in campo, a me il suo scrivere piace e la chiamo obiettività. L'essere equilibrati dovrebbe essere il “credo” di ogni individuo sulla terra e ancor di più vale il concetto se quest’individuo si occupa di comunicazione di massa. Mi riferisco al quel giornalista 

Lo spunto per il titolo ce lo dà, involontariamente, un amico-collega certamente un po’ troppo “buonista” (deontologia professionale vuole che, con grande “sacrificio”, si “traduca” l’aggettivo che d’istinto ci viene in mente con quello più moderato appena usato), il quale chiede al presidente “Si sente più tradito dal pubblico o dalla squadra?” Ma che razza di domanda è? Chi è il “traditore”? Il pubblico che legittimamente contesta, la squadra che non può fare di più o, invece, colui ch’è il responsabile numero 1 (“number one”, come lo definirebbe un altro esimio collega) della situazione in cui versa la Reggina? Ma come si fa, diciamo noi, a porre quella “benedetta” domanda al “carnefice” facendolo passare per “vittima”. Ma siamo fuori? Mah! Abbiamo sempre, e sottolineiamo sempre, riconosciuto a Foti i meriti che per anni sono stati sotto gli occhi di tutti. Suoi o di chi per lui o con lui, diciamo meglio. Allo stesso modo, critici perché assolutamente liberi di esprimere sempre e comunque il nostro pensiero (anche sbagliando, se poi i fatti hanno dimostrato il nostro errore), siamo stati tra coloro i quali (pochi, veramente pochi) hanno detto o scritto null’altro che quello che vedevamo ed interpretavamo secondo “scienza e coscienza”. Ieri come oggi e come anche domani.
Una grande opportunità. Una scelta innovativa e sicuramente coraggiosa, quella che il Dg Gaetano Condello ha proposto al Presidente Muscolino, che ha già accettato di buon grado, rimescolando le carte per affrontare un campionato, con tutta la volontà di cavalcarlo. Un investimento che la società ha così deciso di effettuare su una figura da sempre appartenente alla famiglia Viola: Domenico Bolignano (nella foto, fonte Reggio Inside Photo). Sarà lui a ricoprire per il resto della stagione il ruolo di capo allenatore della Viola Reggio Calabria. Una scelta maturata in modo riflessivo, condotta in fase di silenzio stampa, che ha portato il Dg Condello a dare fiducia e a promuovere il lavoro di un giovane che ha dato molto anche nella scorsa stagione e nei mesi passati del campionato in corso. Classe 1979, ora, Domenico Bolignano, è tra i più giovani coach della categoria di riferimento, la serie B dilettanti. Nonostante la giovane età, un curriculum ricco di esperienze importanti.
A causa dello sciopero degli autotrasportatori che sta causando notevoli disagi in tutta l’Italia, è attualmente bloccata la raccolta dei rifiuti nella città di Reggio in virtù dell’impossibilità di inviare tali rifiuti nella discarica di Pianopoli. Analoga problematica si è registrata all’impianto commissariale di Siderno dove è impossibile scaricare i rifiuti organici di provenienza dalla raccolta differenziata. “Ci scusiamo con la cittadinanza per il momentaneo disagio – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Tilde Minasi – ma purtroppo ciò non è dovuto alla volontà dell’Amministrazione né a quella della Leonia i cui operatori, con grande abnegazione e dedizione 

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica che il nuovo addetto stampa della società è Francesco Legato (nella foto). Nato nel 1977 a Reggio Calabria, Francesco è giornalista, iscritto all’Unione Stampa Sportiva Italiana e ha già collaborato con società sportive dilettantistiche e semi-professionistiche. Esperto in comunicazione e relazioni pubbliche, Francesco redigerà i comunicati, organizzerà le conferenze stampa, si occuperà di pianificare e gestire le interviste e le