Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena commenta la decisione del Prefetto di inviare la Commissione d’Accesso a Palazzo San Giorgio
Ho atteso che la notizia divenisse ufficiale per rappresentare il mio pensiero riguardo il provvedimento che ha attivato la Commissione d’Accesso nominata da S. E. il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta. La fase che si apre ci trova pienamente sereni e fiduciosi: presteremo massima collaborazione, mettendo a disposizione tutti gli strumenti possibili affinché gli ispettori possano svolgere al meglio il proprio compito nel rispetto dei ruoli e delle Istituzioni, così come è nostra abitudine, ancor prima che nostro dovere. La decisione del Ministero dell’Interno scaturisce dalle due vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Multiservizi e un Consigliere comunale ed è diretta ad "accertare la sussistenza di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nell’Amministrazione comunale” e quindi, così come specificato da S.E. il Prefetto, non ha nulla a che vedere con la gestione finanziaria dell'Ente. La procedura attivata ci trova tranquilli in quanto la nostra attività amministrativa è sempre stata ispirata ai principi di legalità, trasparenza e spirito di servizio. L’Amministrazione da me guidata si è insediata appena sette mesi fa: un periodo breve, dedicato soprattutto a fronteggiare gravi emergenze e criticità, riuscendo tuttavia a programmare azioni volte a sostenere la crescita socio economica della città in questo difficile momento storico.
Ancor prima del nostro insediamento, in campagna elettorale, ho posto l'accento sulla necessità di attivare procedure che consentissero all'Ente di rivedere i rapporti contrattuali con le società miste, sul presupposto di un inadeguato rapporto tra costi e produttività. Tale obiettivo è stato uno dei punti fondanti della rigorosa attività della mia amministrazione, che si è sempre rapportata con le istituzioni di riferimento, proprio al fine di garantire quei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione sanciti dalla Costituzione. Nello specifico, apprese le indagini da parte della Magistratura sulla Multiservizi, abbiamo vagliato l'attività posta in essere dal Consiglio d’Amministrazione indirizzata ad immunizzare la società da possibili infiltrazioni e, successivamente, abbiamo intrapreso quelle iniziative volte ad accertare la sussistenza dei requisiti necessari per proseguire il rapporto societario. Per quanto riguarda la vicenda del Consigliere Plutino non possiamo che attendere il naturale corso della Giustizia. Tuttavia, considerato che la stessa ha concorso a determinare l'intervento del Ministero, ritengo opportuno avviare una riflessione comune su un tema di grande attualità rappresentato dalla capacità della criminalità organizzata di insinuarsi in tutti i settori della società, della politica e, purtroppo, anche nelle più alte Istituzioni: Magistratura e Forze dell'Ordine. Ritengo che nessuno, in questo momento, possa ergersi a censore attraverso fluttuanti moralismi comodi quanto inutili, consapevoli che la mafia si nutre soprattutto delle ipocrisie diffuse. In detto scenario è evidente, però, come sia la politica, nel suo complesso, a pagare lo scotto più pesante e ciò per colpe proprie, avendo perso quel primato che era stato affermato dai suoi più autorevoli protagonisti nel periodo della ricostruzione, finendo per assumere un ruolo marginale tra le Istituzioni. Lo scontro ha prevalso sull'interesse collettivo, le divisioni inutili hanno aumentato notevolmente la vulnerabilità delle classi dirigenti esponendole al rischio di essere avvicinate da criminalità e malaffare e il conflitto istituzionale ha sopraffatto il senso di responsabilità verso il Paese. Paolo Borsellino diceva: “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d'accordo”. Noi siamo per la guerra senza se e senza ma! Il Comune deve essere presidio di legalità e, alla stregua delle altre Istituzioni non suscettibili di scioglimento, singole vicende non possono inficiare l’attività di chi ha deciso di dedicarsi totalmente al servizio della collettività. E’ innegabile che, da reggino ancor prima che da Sindaco, io stia soffrendo per questo provvedimento che, di certo, non giova all’immagine della nostra splendida città. Posso garantire che l'amministrazione, superato il periodo di grave crisi, saprà riprendere il percorso di crescita già avviato. La positiva conclusione di questa fase, che noi auspichiamo in virtù della fiducia nello Stato, ci darà ulteriore forza per continuare ad attuare i nostri programmi, con la certezza delle nostre idee, delle nostre capacità e, soprattutto, del nostro amore incondizionato per Reggio: un sentimento che la comunità reggina sente forte soprattutto nelle difficoltà. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.



Nella mattinata odierna, i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 indagati per concorso in falsa attestazione in atti destinati all’autorità giudiziaria e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, con l’aggravante delle finalità mafiose. Il provvedimento ha colpito esponenti della cosca Pelle “Gambazza” di San Luca e noti professionisti della provincia reggina e di quella cosentina, disponendo la custodia cautelare in carcere del boss Pelle Giuseppe “Gambazza”, cl. ’60, e del figlio Pelle Antonio, cl. ’87, (entrambi arrestati nell’aprile 2010, nel corso dell’operazione “Reale”), di Barbaro Marianna – moglie di Pelle Giuseppe – (nella foto), dei dottori Moro Francesco e Quartucci Gugliemo (nelle foto), nonché, gli arresti domiciliari dell’avv. Cornicello Francesco Marcello (nella foto), del foro di Cosenza. E’ stato disposto inoltre il sequestro penale della casa di cura per malattie neuropsichiatriche convenzionata con la Regione Calabria, “Villa degli Oleandri” di Mendicino (CS), limitatamente alle quote societarie facenti capo a Quartucci Gugliemo.
E' passata una settimana, ma ancora brucia la sconfitta che la Pro Reggina ha rimediato sul campo del Cus Palermo. Sconfitta immeritata e partita "pilotata" per quaranta minuti dagli errori arbitrali che ne hanno condizionato l'andamento. A differenza di quanto comunicato nel post partita di domenica scorsa, la società amaranto ha deciso di non inoltrare ricorso per errore tecnico, ma invierà alla Divisione Calcio a 5 un esposto con tutti i torti arbitrali subiti durante il campionato, documentando il tutto con delle immagini. Archiviata quindi la trasferta di Palermo, domenica con inizio alle ore 16 al Pala Botteghelle arriverà la Parrocchia Ganzirri squadra che nel girone di andata fu battuta col risultato di 7 a 1.
Nella propria sede di Reggio Calabria il coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” ha convocato stamane una conferenza stampa per denunciare la gestione dei beni confiscati. La presidente Adriana Musella ha evidenziato come non ci sia un criterio obiettivo nell'assegnazione dei beni ma piuttosto la metodologia delle logiche clientelari. “Riferimenti” denuncia il mancato controllo nella gestione da parte degli Enti locali che per legge avrebbero l'obbligo di assicurarsi che i beni siano realmente utilizzati per lo scopo richiesto non solo ma anche avendo cura della loro conservazione e manutenzione. Adriana Musella ha fatto l'esempio del sindaco di Limbadi (in provincia di Vibo Valentia), denunciato per mancato controllo e conservazione degli immobili confiscati alla cosca “Mancuso”. Questo pare non succeda a Reggio Calabria dove un locale assegnato alla CRI sta marcendo deteriorato dalla muffa e dall'umidità non solo per mancato uso e frequentazione ma per incuria dell'Amministrazione Comunale. Lo stesso locale era stato richiesto da “Riferimenti” per farne un laboratorio permanente per gli studenti della città, essendo separato dalla sede dell'associazione solo da una scala interna. “Riferimenti” ha denunciato e fatto notare ai giornalisti anche la presenza di amianto sul tetto dei propri locali (beni confiscati alla famiglia “Logiudice”).
Buone notizie in casa neroarancio. Giovanni Coronini, riprenderà presto il suo ruolo di playmaker all’interno della compagine del presidente Muscolino. Ad una prima analisi, effettuata dal medico sociale della squadra, il dottore Calafiore, emergeva infatti una lesione parziale del crociato, abbinata alla rottura del menisco, dalla quale si necessitava la sottoposizione dell’atleta a operazione. Presso la struttura medica Icot di Latina, attraverso diagnosi per via artroscopica, si confermava la meniscopatia e la lesione parziale del menisco. Il giocatore, in day hospital, è stato quindi sottoposto ad intervento, al fine di suturare il menisco lesionato e riparare la lesione parziale del crociato anteriore. Positivi i tempi di risposta e di recupero previsti. “La tempistica di recupero – ha dichiarato il dottore Calafiore – è valutabile intorno ai 40 giorni”. Nei primi 20 il play neroarancio effettuerà, sotto il monitoraggio dello staff medico della Viola, riabilitazione ai fini del recupero muscolare, nei 20 giorni successivi, si passerà all’esercizio mirato al recupero atletico.
L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato, oggi, i sindaci dei Comuni delle province di Cosenza e di Reggio Calabria interessati al bando PISL “Spopolamento”. All’incontro, al quale hanno partecipato la maggior parte dei Comuni interessati (37 della provincia di Cosenza e 32 della provincia di Reggio Calabria), era presente anche il direttore del nucleo di valutazione e dirigente di settore del Dipartimento regionale Programmazione nazionale e comunitaria Luigi Zinno. Durante la riunione l’assessore Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato l’avviso che verrà pubblicato nei prossimi giorni e che interesserà i comuni con popolazione inferiore a 1500 abitanti a rischio spopolamento, che in Calabria sono complessivamente 106. I fondi destinati agli enti pubblici sono 42 i milioni di euro da ripartire in rapporto alla popolazione residente e più precisamente: 15,4 milioni per la provincia di Cosenza, 10 milioni per quella di Reggio Calabria, 6,7 milioni per quella di Catanzaro, 5 milioni per quella di Vibo Valentia e 4,5 milioni per la provincia di Crotone. Mancini ha, poi, indicato i tempi di programmazione ed ha parlato di “tempi stringenti. 
Nel quadro del progetto di qualificazione nazionale settore maschile, il CQR Calabria organizza il “Regional Day maschile 2012” riguardante gli atleti nati negli anni 1996/’97/’98. L'attività, in programma domani (venerdì 20 gennaio), presso il Palazzetto dello Sport di Vibo Valentia Marina, si svolgerà sotto la supervisione di Mauro Berruto, Direttore Tecnico della Nazionale Italiana Maschile. I trenta giovani atleti calabresi convocati per il Regional Day, così come i selezionatori e i tecnici, saranno impegnati in momenti di parte tecnica e di gioco, dalle 15:30 alle 20:30, alla presenza anche di Mario Barbiero, responsabile del processo di selezione nazionale, di Mauro Maccotta, collaboratore tecnico nazionale, e di Bruno Gurnari coordinatore tecnico regionale. “Sarà una bella giornata di sport – dichiara Carmelo Sestito, presidente Fipav Calabria – i migliori giovani calabresi potranno allenarsi e seguire gli utili consigli che Mauro Berruto, attuale allenatore della nazionale, non esiterà a dispensare per favorire la loro crescita sportiva e caratteriale.
Si sono tenute alle ore 15.00 di oggi presso la parrocchia della “Candelora” le esequie del Luogotenente Leva Salvatore (nella foto), nato a Rizziconi il 6.10.1954, deceduto presso la sua abitazione il 17 gennaio. Il Luogotenente Leva era sposato con la sig.ra Zaffino Maria Rosaria e padre di due figli, Pasquale e Annunziata che è Maresciallo dei Carabinieri. Arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1974, dopo aver completato con successo l’iter formativo presso la Scuola Sottufficiali, con il grado di Vicebrigadiere fu assegnato al Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, quale capo equipaggio. Dal ‘79 comandò la Stazione di Bova e dal 1986 quella di Lazzaro. Nel maggio del 1998 fu trasferito al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Reggio Calabria, quale comandante della Sezione Investigazione Scientifiche. La professionalità evidenziata nel servizio e le elevate qualità umane gli hanno permesso in ogni circostanza di portare a termine brillantemente gli incarichi affidatigli. Nel 2000 gli fu concesso un Encomio dal Comandante della Legione CC Calabria per essersi distinto in una brillante operazione di polizia giudiziaria, che portò all’arresto di numerosi pregiudicati e la disarticolazione di una cosca di ‘ndrangheta. Fu decorato con la croce d’oro con torre per anzianità di servizio e con la medaglia d’argento di lungo comando. 
Alle ore 07,00 circa di oggi, 19.01.2012, i Carabinieri di Mammola, nell’ambito di servizi mirati al contrasto di uso e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato: Barillaro Filippo (nella foto), nato a Mammola il 24.05.1969. Presso l’abitazione dello stesso sono stati rinvenuti gr. 90 di marijuana, n. 57 buste di cellophane, n. 1 busta con gr 20 di semi di canapa indiana (nella foto).
Con il permesso del signor comandante Interregionale Carabinieri Culqualber, Generale Ermanno Meluccio, desidero innanzitutto porgere un sentito ringraziamento ai concelebranti la funzione religiosa, monsignor Silvio Misiti e don Vincenzo Ruggiero, alle autorità politiche regionali e provinciali, al Commissario Prefettizio del comune di Palmi, al Procuratore della Repubblica di Palmi, ai colleghi delle Forze Armate e di Polizia, al comandante e agli Allievi Carabinieri della Scuola di Reggio Calabria, ai rappresentanti del COBAR, all’Associazione Nazionale Carabinieri e alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che hanno voluto onorare con la loro presenza la memoria dei nostri caduti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, che nella mattinata abbiamo ricordato con la deposizione di una corona di alloro sul luogo dell’eccidio. Ai loro familiari va il mio deferente saluto e in particolare alle signore Antonietta Anile e Patrizia Scanu e ai loro figli, qui presenti alla celebrazione. La sera del 18 gennaio 1994, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Palmi, composto dal capo equipaggio Appuntato Scelto Antonino Fava e dall’autista Appuntato Scelto Vincenzo Garofalo, dopo aver assicurato un servizio di viabilità ad alcuni magistrati messinesi che si erano recati presso il carcere di Palmi per un atto istruttorio e in attesa di riprendere lo stesso servizio per il loro rientro verso Villa San Giovanni, era stato impiegato, poco dopo le 20,00, in attività di perlustrazione sul settore autostradale di competenza, che si avviò a percorrere con i lampeggianti dell’autoradio accesi.
La Reggina Calcio, nell’ambito di un percorso formativo-culturale che coinvolge l’intera città di Reggio Calabria, intende sviluppare e promuovere una serie di incontri presso l’Università Mediterranea al fine di sensibilizzare gli studenti universitari sui temi dello sport e del rispetto dell’ambiente. Il progetto, denominato “Sport… energia vitale!”, consiste in una serie di appuntamenti durante i quali la Reggina Calcio, con la presenza di calciatori e dirigenti, in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coinvolgerà gli studenti attraverso incontri sportivi ed extra sportivi. Giovedì 19 gennaio, alle ore 11:30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura, la Reggina Calcio inaugurerà il progetto con il primo seminario dal titolo “Energie rinnovabili ed architetture per lo Sport”. Nella ferma convinzione sia necessario sottolineare con forza che l’energia elettrica ottenuta per mezzo delle energie alternative deve rappresentare necessariamente il futuro se si vuole salvaguardare il nostro pianeta e lasciare in eredità un mondo migliore alle generazioni che verranno, la Reggina sarà coadiuvata da esperti nel settore della crescita sostenibile al fine di instaurare un dialogo costruttivo sul tema delle fonti rinnovabili. L’idea è quella di sensibilizzare gli studenti universitari i quali costituiranno il futuro produttivo del nostro paese. Interverranno la prof.ssa Francesca Fatta, Preside della Facoltà di Architettura, i professori Bagnato, Lauria e Milardi, Paolo Frascati, Responsabile Marketing della Reggina Calcio ed Aldo Sorbara, esperto in impianti fotovoltaici di REDEL ENERGIA. Il settore del fotovoltaico, infatti, è in forte crescita.