Regione Calabria: il Segretari Questore Nucera sul sistema carceraio calabrese

“E’ ormai indifferibile ed urgente una complessiva revisione del sistema carcerario calabrese”.  E’ quanto afferma in una nota il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera.  “La situazione delle carceri calabresi – ribadisce l’esponente Pdl – è giunta ormai a livelli drammatici. Una vicenda che avevamo ripetutamente denunciato ed evidenziato nel corso di alcuni incontri e convegni promossi assieme al Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria della Calabria. Ora è la stessa dirigente della Casa Circondariale di Reggio di Calabria, dr.ssa Maria Carmela Longo, a confermare e rilevare le pesanti ed insopportabili problematiche esistenti nel carcere reggino che rappresentano il paradigma dello stato delle carceri calabresi: sovraffollamento di detenuti, oltre ogni limite; carenze ed insufficienze strutturali, inadeguatezza degli organici di Polizia Penitenziaria”. Lo ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria”. “La dr.ssa Longo – evidenzia Nucera – ha elencato luci ed ombre del carcere reggino, descrivendo gli interventi effettuati in questi anni destinati a ridurre i disagi per gli operatori carcerari, per i familiari dei detenuti e per gli stessi reclusi. Tuttavia restano, e stanno fortemente peggiorando, le difficoltà in cui versa il Reparto di Polizia Penitenziaria, sia sotto il profilo numerico che di condizioni di lavoro, e di dotazione di mezzi.

Il quadro complessivo denunciato dalla dr.ssa Maria Carmela Longo – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – è ormai giunto ad un livello insostenibile che regge grazie allo spirito di collaborazione tra Uffici di Procura e struttura carceraria, così come ha evidenziato la stessa direttrice del carcere. Ma è evidente – continua Giovanni Nucera – che la buona volontà presto non basterà più a risolvere i problemi, a fronte di già gravi carenze di personale, e quel che è peggio, dei tagli  al trasferimento dei fondi  destinati al funzionamento ed all’espletamento dei servizi di istituto”. “E’ ora di prendere veramente atto dell’esistenza in Calabria di una emergenza carceri”. “Un aspetto che denunciamo da tempo” – ha chiuso Nucera, ricordando l’Ordine del giorno fatto approvare dal Consiglio regionale nella seduta del 4 agosto 2010 con il quale impegnavamo il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, per la soluzione delle problematiche di sovraffollamento e di carenza di mezzi e personale nelle carceri calabresi. “Ma anche – ha ricordato – dando sostegno alle tante segnalazioni ed alle numerose richieste di immediati ed urgenti interventi straordinari che in questi anni il Sappe ha inviato ai Ministri di Giustizia e dell’Interno che si sono avvicendati nel tempo”.

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Pallanuoto: è iniziata l’avventura della Rari Nantes Vibo Valentia

Per il secondo anno consecutivo, la Rari Nantes Vibo Valentia, si è presentata ai nastri di partenza del campionato regionale giovanile Under 15 di pallanuoto. La formazione guidata in panchina dal riconfermato Mario Baldazzi, ha fatto il suo esordio stagionale ieri, domenica 29 gennaio 2012, in trasferta a Cosenza contro la forte e collaudata squadra della Cosenza Nuoto. Il risultato ha visto vittoriosa la formazione di casa, che ha confermato di essere la più forte della Calabria, ma in ogni caso i giovani vibonesi si sono distinti per impegno e per una crescita complessiva che lascia ben sperare per il futuro. D'altra parte non bisogna dimenticare le difficoltà con cui si sono dovuti cimentare i ragazzi rossoblu costretti ad iniziare in ritardo la preparazione per la ritardata apertura della piscina di Vibo Valentia, per poi doversi rivolgere alla ospitalità di quella di Lamezia Terme, dove si allenano e, salvo variazioni e interventi dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia, dove disputeranno le partite casalinghe del torneo. Prima dell'avvio del campionato, ed in vista della riaffliazione, la società vibonese aveva proceduto ad una modifica dell'assetto dirigenziale che vede la conferma del presidente Francesco Palmieri, affiancato dal Vice Presidente Giosi Cretella (titolare anche della azienda sponsor Credema) e da Michele La Rocca.

Confermato in panchina Mario Baldazzi, il settore medico è stato invece affidato alle attente cure del dottor Pasquale Sottilotta. “Sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto – osserva Cretella – anche se siamo stati costretti ad affrontare mille difficoltà, ma dobbiamo veramente ringraziare di cuore tutti i genitori che ci hanno confermato la fiducia ed i ragazzi che affrontano gli allenamenti con grande impegno e spirito di sacrificio e che dimostrano grande attaccamento alla squadra e a questo bellissimo sport che consiglio a tanti di provare.. Nei prossimi giorni speriamo nel rientro di qualche altro giocatore”. Il prossimo impegno per la Rari Nantes Vibo Valentia in campionato è in programma in casa domenica 12 febbraio contro la R.N. Auditore Crotone. Si ricorda, infine, che sono aperte le iscrizioni per la scuola di pallanuoto. Per informazioni basta inviare mail a rarinantesvibo@tiscali.it.

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Serie Bwin, XXV^ giornata: Reggina-Gubbio, curiosità & note

Andamento dei risultati. Terzo pareggio consecutivo in campo esterno. La Reggina si trova, oggi,  a –1 rispetto alla scorsa stagione ed a- 2 rispetto al ruolino registrato nel girone di andata. La proiezione finale, sulla base dell’attuale percentuale di punti conquistati, è di 58 punti. Trend: nona  partita senza i 3 punti. In passato, nella stagione 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite senza vittoria (dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno). Punti conquistati su quelli in palio, 46,4% con una proiezione finale a quota 58. Scende all’ottavo posto in classifica a pari punti con il Grosseto. La Reggina in casa. Non vince da 3 partite (l’ultima contro la Nocerina), è stata sconfitta nell’ultimo turno (1-4 dal Padova), subisce una rete in più che fuori casa, ha collezionato 18 dei 33 punti conquistati. Prestazioni individuali. Complimenti a Rizzato per aver raggiunto quota 101 in amaranto (traguardo dei 100 nella disfatta con il Padova). Rizzato è anche colui che può vantare il maggior numero di presenze come minutaggio 2132 (secondo a quota Emerson 2070). Reggina-Gubbio, i precedenti. Il Gubbio è alla sua prima apparizione al “Granillo”.

Il Gubbio. In classifica è al diciassettesimo posto (oggi spareggerebbe con l’Albinoleffe per la salvezza) con 23 punti frutto di 5 vittorie, 8 pareggi ed 11 sconfitte e di 23 gol fatti e 34 subiti. Fuori casa è l’unica squadra che non ha mai vinto, ha il penultimo attacco del campionato e con il Pescara condivide la peggiore difesa 22 reti. I suoi capocannonieri sono Ciofani (6) Gaffriedi (5). Come segna: da dentro l’area 18 su 23; da fuori 3 (Ciofani, Gaffriedi  e Lunardini); su punizione 2 (Gaffriedi e Boisfer), di testa 1 (Bassoffia); su rigore 3 su 3 (Ciofani e Gaffriedi 2). Ha acquistato recentemente Mastronunzio ed ha avuto due allenatori in stagione: Pecchia (media punti 0,7) e Simoni (1,1). Gli allenatori. Gregucci contro Simoni: due pareggi. Mai Gregucci contro il Grosseto. Simoni contro la Reggina: 1 vittoria, 2 pareggi ed una sconfitta con il Piacenza. Provvedimenti disciplinari amaranto. Diffidati amaranto: Adejo (3), Colombo (3), e Cosenza (7) e N. Viola (3). Amaranto “in giallo”: 5 De Rose e Rizzo, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson; 2 Barillà e Rizzato; 1 Ceravolo, Freddi, Marino, Montiel e Ragusa. L’arbitro. E’ Maurizio Mariani di Roma sezione di Aprilia. Con lui gli assistenti Iori di Reggio Emilia ed Avellano di Busto Arsizio ed il quarto uomo Ciampi. Alla sua prima stagione in B, Mariani ha debuttato alla prima di questo campionato proprio a Gubbio (sconfitto in casa dall’Ascoli).

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Windsurf: presentato a Reggio di Calabria il PWA World Tour Cup in programma dal 19 al 24 aprile

Di Giusy Ciprioti. “Un grande evento di livello internazionale che la Regione ha inteso sposare nella logica della promozione del nostro territorio che continua a rappresentare location di manifestazioni di prestigio: la tappa del mondiale di windsurf che sarà ospitata da Reggio Calabria e darà lo start up all’intera kermesse, arricchisce dunque la nostra realtà non solo dal punto di vista sportivo ma anche a livello turistico dando un ulteriore input all’immagine positiva della città proiettandola in importantissimi contesti”. Con queste parole il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha aperto, alla sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, la conferenza stampa di presentazione della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà, appunto, dal 19 al 24 aprile nell’incantevole palcoscenico naturale dello Stretto. L’incontro con gli operatori dell’informazione i cui lavori sono stati moderati da Giuseppe Agliano, ha rappresentato, inoltre, l’occasione per presentare il video promozionale dell’iniziativa, curato dal pluripremiato regista reggino Fabio Mollo, ed i membri del Col (Comitato Organizzatore Locale) della tappa italiana i quali, presieduti da Vincenzo Turiano, hanno lavorato alacremente per il raggiungimento di questo risultato insieme alla stessa PWA, agli Enti, alle Federazioni sportive territoriali e locali, alle Istituzioni ed alla Wevents Srl, con il prezioso supporto tecnico garantito dal WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, presieduto da Roberto Raffa. Il Col è composto, tra gli altri, da Demetrio Turiano (amministrazione), Gabriella Maria Ellade (direttore commerciale), Giusy Ciprioti (addetto stampa), Nicola Pangallo (logistica e sicurezza) e Antonino Scagliola (servizio medico).

“Promuovere l’immagine della città e creare un indotto economico attorno ad un evento di grandissimo rilievo”. Così il sindaco Demetrio Arena il quale ha inteso evidenziare il ruolo che determinate manifestazioni assumono nell’ottica del veicolare un messaggio positivo su una realtà quale quella reggina, mettendo in luce il forte legame di Reggio con lo sport, e sottolineando come la disciplina del windsurf “troverà nello straordinario scenario dello Stretto tutti gli elementi propedeutici alla sua massima esaltazione, in un campo di regata difficilmente rintracciabile in altre realtà marittime, soprattutto nel periodo individuato per lo svolgimento del mondiale”. Dello stesso avviso il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci che ha parlato della Pwa World Tour come “un’opportunità dalla straordinaria valenza”. Diversi gli interventi registrati nel corso della conferenza stampa: da Mimmo Praticò, presidente regionale del Coni, a Fabio Colella, presidente regionale FIV, passando per Giuseppe Cormaci in rappresentanza del Coni provinciale sino ad Antonio Girella presidente regionale Asi. Dopo i saluti delle Istituzioni e delle massime rappresentanze sportive, è stato il noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza, testimonial della kermesse, nonché appassionato surfista, ad esaltare il valore dell’evento: “Il windsurf – ha esordito – è uno sport meraviglioso che porta a contatto con la natura e non la stravolge. L’idea che sia Reggio Calabria ad ospitare l’unica tappa italiana del campionato mondiale di windsurf, che proprio dalle rive dello Stretto comincerà la sua avventura per poi spostarsi in luoghi come la Corea o il Vietnam, rappresenta un’occasione dall’indubbia importanza. Una manifestazione del genere veicola un messaggio diverso rispetto a quello che solitamente accompagna le realtà meridionali, facendo conoscere le grandi potenzialità della città ad un vastissimo parterre mediatico”. Quasi centocinquanta atleti, uomini e donne tra i migliori del mondo, provenienti da 20 nazioni, si daranno dunque battaglia nelle acque dello Stretto regatando a “Slalom” e garantendo emozioni uniche al pubblico che vorrà, per sei giorni, concentrarsi sull’eccellenza surfistica internazionale partecipando, tra l’altro, ai numerosi eventi collaterali che allieteranno l’intera tappa.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Gentile per il completamento dell’istruttoria delle pratiche per il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche

L'Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per il completamento dell’istruttoria delle pratiche riguardanti il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche tramite pozzi o captazione di sorgenti naturali, in attuazione di quanto deliberato nel corso dell’ultimo Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale. Nella seduta dello scorso mese di agosto  era stata approvata la delibera n° 26, con la quale si è avviata formalmente la procedura di verifica di tutti gli atti giacenti presso gli uffici. Grazie all'intensa attività del personale dell’Autorità di Bacino Regionale in quattro mesi è stato portato a termine l’oneroso compito di definire il parere di competenza (o eventuali necessità di integrazioni documentali a carico dei richiedenti) su oltre 1600 pratiche di concessione di derivazione di acque tramite pozzi e/o sorgenti rimaste finora inevase, su un totale di oltre 2100 (comprese quelle già istruite e/o comunque esitate). A tal proposito, l’ing. Salvatore Siviglia, da poco Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, evidenzia che "tali pratiche, giacenti da più anni presso i vari uffici delle province e della stessa regione, sono state trasmesse all’ABR quasi sempre senza una minima pre-istruttoria amministrativa che ne valutasse le condizioni di procedibilità, e che spesso le stesse pratiche sono risultate carenti della documentazione minima di rito prevista dalle norme in vigore.

Queste circostanze hanno fatto sì che si raggiungesse un numero spropositato di pratiche inevase". Nelle domande di concessione di derivazione di acque pubbliche, il parere dell’ABR costituisce un endo-procedimento dell’iter amministrativo complessivo, in carico agli uffici istruttori competenti della Regione (grandi derivazioni) e delle Province (piccole derivazioni), in un quadro normativo assolutamente deficitario a livello regionale. La Calabria è ancora oggi priva di una norma regionale che regolamenti adeguatamente il settore e che funga da riferimento per chiunque vi abbia interesse (richiedenti, tecnici, uffici…). In questo contesto, gli unici documenti ufficiali ad oggi prodotti sono costituiti dalle Delibere di Comitato Istituzionale dell’ABR n. 13/2007 (in ordine al Deflusso Minimo Vitale per corsi d’acqua e sorgenti naturali) e n. 14/2007 (per la documentazione tecnica di minima di cui dotare i progetti di derivazione). La mancanza di normative regionali e di regolamenti di applicazione, nel corso degli ultimi anni, ha reso spesso l’Autorità di Bacino Regionale il principale referente nelle procedure di concessione di derivazione, sia per gli aspetti meramente tecnico-progettuali che per quelli amministrativi e procedurali, questi ultimi più propriamente di competenza degli uffici concedenti a carattere regionale e/o provinciale. "Per questo motivo – evidenzia l'assessore Gentile – è urgente una legge regionale che regolamenti il settore. A tal fine, il Dirigente Generale del Dipartimento Giovanni Laganà ha già incaricato un apposito gruppo di lavoro che – congiuntamente ai tecnici dell’ABR – sta definendo una proposta di norma regionale per gli usi e le concessioni di acque pubbliche, secondo quanto previsto dagli indirizzi del Piano di Gestione delle Acque adottato dal Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, a cui la Calabria appartiene". L’assessore Gentile ha anche  evidenziato che "l’ABR si è resa parte attiva di tale problematica, per il significativo ruolo che le leggi vigenti le attribuiscono in materia di risorse idriche (Piano di Tutela delle Acque della Calabria, Piano di Gestione delle Acque del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale), organizzando vari incontri tecnici di coordinamento con i Settori competenti, di livello regionale e provinciale, per addivenire ad accordi procedurali tendenti per quanto possibile allo snellimento dell’iter amministrativo – già di per sé impegnativo – connesso al rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche. Tutto ciò, conclude Gentile, è in linea con la politica del “fare”che abbiamo attuato concretamente con il Presidente Scopelliti".

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Regione Calabria: Scopelliti firma ordinanza per erogazione contributi in favore dei nuclei familiari sgomberati in seguito agli eventi meteorologici del 2010

Il Commissario Delegato per la Regione Calabria Giuseppe Scopelliti –  informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato l'ordinanza per erogare ai comuni i contributi  per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, relativi agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio calabrese alla fine del 2010. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco dichiara la sua soddisfazione per il provvedimento “con il quale – ha detto –  si conclude anche la seconda fase dell'iter relativo all'ordinanza n. 3918/2011”. “La struttura di supporto del Commissario Delegato – ha evidenziato Torchia – ha istruito rapidamente tutte le pratiche dei comuni che avevano avanzato richiesta di rimborso sulla base dei dati relativi al censimento dei danni registrati. Un po’ di ritardo sul provvedimento di liquidazione è dovuto alla rendicondazione da parte del comune di Gioia Tauro, che purtroppo, ancora una volta ha presentato la documentazione soltanto dopo numerosi solleciti. Il contributo erogato – ha aggiunto il sottosegretario –  ammonta complessivamente a 131.085,68 euro ed è pari al 100% degli importi ritenuti ammissibili, sia per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari che per le spese sostenute nelle fasi di prima emergenza.

In pratica – ha affermato infine il sottosegretario Torchia – i comuni di Montalto Uffugo, Cinquefrondi, Gioia Tauro e Reggio Calabria  sono stati accontentati quasi interamente nelle loro richieste. Solo alla cittadina di Gioia Tauro sarà devoluta la somma di 90.291,84 di euro”.

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Comune di Reggio di Calabria: i Popolari e LIberali in assemblea nell’area dell’ex V^ circoscrizione

Un'ampia panoramica delle problematiche inerenti l’area della ex V Circoscrizione. E’ stato questo il tema di una partecipata assemblea svoltasi nei locali del centro civico di Gebbione alla presenza del delegato del Sindaco per il territorio  Emiliano Imbalzano. La delegazione, guidata dal prof. Vincenzo Polimeni, in rappresentanza di centinaia di cittadini del quartiere, ha illustrato ad Emiliano Imbalzano le principali questioni che riguardano il territorio. E’ stata evidenziata la necessità di una riqualificazione igienica dell’intero territorio, resa ultimamente ancor più grave dal mancato conferimento dei rifiuti solidi urbani, che ormai da giorni debordano da diversi  cassonetti distribuiti nel territorio.  E’ stato riconosciuto, tuttavia, che il problema è da ricondurre soprattutto al recente blocco dei Tir e del rifornimento dei carburanti, che ha costretto al fermo i compattatori della società mista Leonia. I cittadini hanno segnalato l’incombente pericolo igienico-sanitario, favorito dalla diffusa presenza di rifiuti abbandonati a terra. Non sono mancate altre questioni che riguardano la manutenzione degli spazi verdi in alcune aree del territorio e della sede stradale, in via San Giuseppe, via Ipponio, via Sbarre Inferiori e viale Calabria.

Un confronto che si è contraddistinto per lo spirito propositivo con il quale è stata affrontata la discussione. Il delegato del Sindaco per il territorio della V Circoscrizione, Emiliano Imbalzano ha invitato i cittadini a diventare “protagonisti attivi” nella gestione politico-amminitrativa del territorio, “ruolo ancor più importante e necessario oggi – ha affermato – in assenza dei Consigli di Circoscrizione”. Imbalzano nel suo intervento ha preso atto di tutte le segnalazioni ricevute, “molte delle quali – ha spiegato – sono già in fase di definizione. In particolare sulla manutenzione delle aree verdi per le quali è operativo un piano di intervento che sta via via interessando tutto il territorio cittadino, e, naturalmente anche i quartieri Ferrovieri e Gebbione”.  Pur avendo verificato la presenza di “alcuni ritardi” Imbalzano si è impegnato a riferire al più presto ogni cosa al Sindaco della città Demetrio Arena, “per accelerare – ha spiegato – tempi e procedure inerenti la soluzione di ciascuna problematica”. L’Assemblea si è conclusa con la richiesta di Imbalzano ribadita ai cittadini di essere loro stessi “parte attiva” nella vigilanza e nella gestione del territorio. Un metodo di lavoro che se ben sviluppato porterebbe presto ottimi risultati e farebbe della V Circoscrizione il territorio modello dell’intera città.

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Regione Calabria: ampia visibilità della Regione al Macef Primavera di Milano, vetrina delle produzioni artigianali di eccellenza

Molteplici sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la presenza della Regione alla Manifestazione Macef Primavera 2012 – Milano 26-29 gennaio 2012 in cui ampia visibilità è stata data alle produzioni artigianali di eccellenza delle imprese artigiane dell’intero territorio calabrese. La delegazione  calabrese, nell’ambito delle attività realizzate, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un primo momento di incontro con un nutrito gruppo di operatori economici tra cui numerosi buyer internazionali. Scopo di questo primo meeting è stato quello di presentare le eccellenze calabresi collegate tra loro da un concetto di arte,  tradizione e innovazione. Nelle parole dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi “la volontà di continuare su un impegno di anno in anno sempre più incisivo, lungo un percorso condiviso che va nella direzione auspicata dagli operatori economici calabresi”. L’incontro, tenutosi nell’area buyers all’interno del padiglione 4, ha evidenziato l’interesse con cui sono accolte le proposte delle aziende calabresi  a questo evento fieristico,dimostrando ancora una volta che eventi ben organizzati aprono effettive e tangibili possibilità di internazionalizzazione dei nostri prodotti, delle nostre eccellenze, delle nostre aziende.

Nell’ambito dell’incontro, l’Amministratore delegato del Coser Calabria Stefano Zirilli ha illustrato i risultati raggiunti dal programma APQ Marocco, progetto di cooperazione, coordinato dall’Assessorato Regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione che rappresenta un modello di percorso che parte tendo dalla tradizione e dalle tipicità dei due Paesi  ha fatto dell’innovazione un cavallo di battaglia. E’ stata presentata inoltre la produzione di prototipi e collezione di prodotti di nuovo design, Makatè disegnata adeguatamente dalla fashion designer  attraverso l’ausilio delle innovative idee pervenute dagli artigiani calabresi e marocchini, e che potrebbe apportare un proficuo contributo a quel  processo duraturo e fruttuoso di cooperazione avviato nel bacino del Mediterraneo estendo ed approfondendo il coinvolgimento degli attori chiave nelle attività di internazionalizzazione.

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Pallacanestro: Liomatic Viola Reggio Calabria-Agropoli, presentazione del match

Due squadre dal cammino recente assolutamente opposto. La Liomatic Viola ritorna al PalaCalafiore all’interno di un periodo molto difficile che ha provocato un’autentica rivoluzione di uomini e mezzi a carico della società reggina. Dall’altra parte ci sarà la formazione campana dell’Agropoli allenata da coach Enzo Di Maria reduce da quattro vittorie esaltanti e devastanti per impatto e punteggio. Alle ore 18 al PalaCalafiore scende in campo la sfida tra Liomatic Viola Reggio Calabria ed Agropoli. Partiamo dagli ospiti. Squadra furba e sbarazzina attualmente a quota diciotto in campionato. Matricola del torneo dopo aver vinto a sorpresa il Girone H della C1 nella passata stagione con un piazzamento da guinnes: sulla scia dell’energia di gente come Forino,Rossi Pose e Raffaelli i campani si piazzarono solamente settimi in campionato per poi vincere il PlayOff in finale contro Racalmuto. Il roster è stato costruito un passo alla volta e le prime vere soddisfazioni sono arrivate proprio sul finire del girone di andata. I campani sono l’unica formazione del torneo che è riuscita nell’impresa di battere la corazzata del campionato, la Moncada Agrigento, formazione che ha perso solamente una gara in tutto il girone. L’unica considerazione negativa che si possa fare sulla Bcc è probabilmente la composizione di un roster abbastanza corto, allungato recentemente dall’arrivo via Campobasso di Stijepovic (Dusan), atleta già visto al PalaCalafiore.

Tre gli atleti da seguire con maggior attenzione. Claudio Ciampi, figlio del Pianeta Viola e Campione d’Italia con il Pg Modena di Gaetano Gebbia e Seby Grasso, l’ala piccola Gottini, toscano dal canestro facile ed il play-guardia campano Di Palma insieme a Valentino ed i due Di Mauro. E la Viola? In settimana sono cambiate tantissime cose. I tifosi e gli Addetti ai lavori in genere non vedono l’ora di scoprire caratteristiche e performance della nuova formazione locale. Una mutazione incredibile durata quasi un mese. Non ci sono più il coach Alessandro Fantozzi, il lungo Cappanni e l’ala Grande Sereni.Si aspetta il recupero di Coronini.Nel frattempo la guida tecnica è stata affidata al coach Bolignano che in settimana, dopo Potenza,ha scelto i suoi assistenti: parliamo dell’Assistant Coach Pasquale Motta e dello specialista statistico Giuseppe Polimeni. Partirà probabilmente dal primo minuto, nel suo esordio casalingo il totem Alessandro Agosta.Dalla panca dovrebbero alzarsi il giovane e promettente Tommaso Ingrosso scuola Montepaschi di Siena e Stefano Zampogna,playmaker unico nativo di Palmi ,ingaggio acclamato a gran voce dal popolo nero-arancio, giocatore e uomo in grado di dare un contributo efficace e sostanzioso a questa squadra. Zampogna fu il condottiero titolare della Viola che,nella passata stagione sfiorò la promozione perdendo in finale contro l’Upea di Capo D’Orlando: oggi dovrà integrarsi al meglio con il compagno di reparto Paparella e con tutto il gruppo Viola per far volare nuovamente alta questa compagine. I reggini hanno bisogno di tutto il calore di tifosi e città per diventare “Grandi” e riconquistare le zone altissime di classifica. Giovanni Mafrici. 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo”, giovedì 2 febbraio a Sant’Ilario il candidato al Nobel per la Pace Izzeldin Abuelaish

Di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 2 febbraio, a Sant'Ilario dello Jonio (RC), nel salone dell’oratorio “Sacro Cuore, alle ore 18, straordinario incontro con Izzeldin Abuelaish (nella foto), candidato al Nobel per la Pace, autore del saggio “Non odierò”, tradotto in ben quindici lingue, edito in Italia da Piemme, in cui racconta la tragedia che ha colpito la sua famiglia e la scelta di operare per la pace. L’evento si svolge nell’ambito della manifestazione “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo” ed è promosso dal comune di Sant'Ilario con Civitas Solis, provincia di Reggio Calabria, Associazione dei comuni della Locride, comune di Viroinval, e in collaborazione con Pro Loco, Corsecom, Presidi del Libro, Associazione italiana Sommelier e Istituto “Persefone” Locri. «Quello che quel giorno vidi, era quanto di più vicino al paradiso e lontano dall’inferno potesse esistere: una striscia di spiaggia isolata, a pochi chilometri dalla miseria di Gaza, dove le onde si infrangevano sulla riva. I miei figli e le mie figlie guazzavano nell’acqua, o scrivevano i loro nomi sulla sabbia. Il Mediterraneo risplendeva, limpidissimo. Poco più di un mese dopo, gli israeliani avrebbero bombardato Gaza e buttato all’aria la mia vita», scrive Abuelaish. Palestinese, è nato nel 1955 a Jabalia, il più grande campo profughi della Striscia di Gaza, dove risiede. Medico, esercita la sua professione sui due versanti della “frontiera”, in Israele e in Palestina, seguendo un ideale di pace.

Il 16 gennaio 2009, un carro armato distrugge con una granata il suo appartamento nel campo di Jabalia, uccidendo tre delle sue figlie e una nipote. Questi fatti drammatici sono stati trasmessi in diretta dalla tv israeliana, mostrando per la prima volta a tutto il mondo il tragico numero di vittime che la battaglia miete fra la popolazione civile di Gaza. Questa tragedia però non ha indebolito la sua determinazione ad agire in favore dell’umanità. Attualmente è docente all'Università di Toronto in Canada. Nemmeno dopo il terribile dolore che lo ha colpito ha smesso di credere che la pace tra israeliani e palestinesi sia possibile, né di prestare la sua opera sia a Gaza che in Israele. Nell’ottobre 2009 ha ricevuto il Common Ground Award per il suo contributo in favore della riconciliazione fra palestinesi e israeliani. Ha istituito la fondazione Daughters for Life, che si occupa di programmi di scolarizzazione, formazione universitaria e salute per le giovani donne in Medio Oriente. Alla manifestazione interverranno: Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, Vescovo di Locri-Gerace, Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, Giovanni Calabrese, assessore provinciale alla P.I., Pasquale Brizzi, sindaco di S. Ilario, Bruno Buchet, sindaco di Viroinval, Ilario Ammendolia, presidente assemblea dei sindaci, Francesco Mollace, direttore di Civitas Solis Ugo Mollica, presidente della Pro Loco. La serata sarà arricchita dal reading a cura di Bernardo Migliaccio Spina (LocriTeatro), intermezzi musicali a cura di Ludovico Romeo e Francesco Sgambelluri, degustazione di vini del territorio a cura dell’Ais. Nel corso della manifestazione si svolgerà la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del comune di Sant'Ilario e il Maestro Diego Cataldo omaggerà l’illustre ospite con un dono personale. Coordina la serata Maria Teresa D’Agostino.

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Borghi Solidali: mobilità sostenibile nell’Area Grecanica

L’immobilità sostenibile, quella di questi giorni, ci ha fatto ridurre il carico di polveri sottili in atmosfera e abbiamo pure risparmiato denaro. La serrata degli autotrasportatori che ha messo in ginocchio l’Italia ha portato in risalto un aspetto molto importante: siamo succubi del petrolio e della benzina in particolare. Una situazione che fa riflettere e che evidenzia l’enorme vulnerabilità del nostro sistema di mobilità generale e delle nostre stesse cattive abitudini. Neanche a dirlo, questo modello è sostenuto e amplificato dall’inadeguatezza di scelte politiche che non riescono a definire strategie di mobilità sostenibile, ancorché efficaci. In questo clima algido, per le temperature rigide ma soprattutto per i disagi a spostarci, a Roghudi Nuovo si è tenuto il terzo appuntamento seminariale organizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali. Davanti ad una platea numerosa, giunta in carpooling allo Spazio-Fiera di Roghudi, il Prof. Domenico Gattuso, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (nella foto), ha dato risalto all’in-seminario sostenibile dal titolo “Mobilità dolce ed equo-sostenibile in aree a domanda di trasporto leggera”.

Piero Polimeni e Santo Marra, direttore dell’Agenzia e responsabile di linea (nella foto, da sinistra, con Gattuso), hanno introdotto l’incontro finalizzato alla riorganizzazione dei sistemi tradizionali di mobilità da applicare complementariamente a concept innovativi, ancorché sostenibili, per alleggerire drasticamente il carico del traffico su gomma a favore di sistemi misti, immediatamente attuabili, sia in ambito extraurbano (ferro-gomma), specialmente mediante l’implementazione di tipologie di van-pooling e bus a chiamata, e sia in ambiente urbano, mediante l’incentivazione del car-sharing ma soprattutto spingendo alla cioclopedonalità. A seguire c’è stata la rapida esposizione dell’ing. Fabio Macheda dell’Agenzia dei Borghi Solidali che ha illustrato in maniera dettagliata il funzionamento, attualmente in via sperimentale, della piattaforma “Mi sposto sostenibile”, per la diffusione del carpooling nei comuni dell’Area Grecanica, a partire da quelli del progetto Borghi Solidali. <È indubbio, – sottolinea Santo Marra – che l’Agenzia mira ad attivare ogni iniziativa volta a diffondere e accrescere una cultura della sostenibilità a partire dal territorio di riferimento del progetto e, attraverso interventi finalizzati a migliorare la mobilità e l’accessibilità dei Borghi Solidali. Vogliamo ridurre l’impronta ecologica, – conclude Marra – innanzitutto riducendo il numero di automobili nei centri storici ma anche favorendo una maggiore fruizione più responsabile del nostro eccezionale patrimonio storico-culturale>.

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Calcio a 5, serie A: Lazio-Pro Reggina 97 3-7

Lazio – Pro Reggina 97: 3–7 (primo tempo 1–3). Lazio: Martone, Sebastian, Crespi, Cencarelli, Fiore, La Rosa, Frilicca, Coviello, Moroni, Raione, Bellicci, Del Monte. All.: Curti. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Cacciola, Violi, Siclari, Romeo, Politi, Cioffi, Gatto, Genovese, Napoli, Arena, Mezzatesta. All .: Tramontana. Marcatrici: 2’ Siclari, 15’ Romeo, 15’30’’ Moron, 19’ Romeo, 27’ Violi, 30’ Presto, 31’ Coviello, 32’ Fiore, 35’ Violi, 37’ Siclari. Una squadra completamente trasformata da quella vista contro la Parrocchia Ganzirri espugna Fiumicino battendo la Lazio per 7 a 3. Una prova corale che spazza tutti i dubbi sull’integrità fisica e morale delle ragazze di coach Tramontana. Martina Romeo (nella foto) festeggia nei migliori dei modi il proprio compleanno, vittoria e doppietta.

Senza timore dell’avversario che si trova di fronte, il tecnico Tramontana decide di pressare le laziali sin dal primo minuto di gara. Scelta coraggiosa che si rivela azzeccata, infatti la Pro Reggina al secondo minuto è già avanti grazie ad una rete del capitano Siclari. Le reggine potrebbero immediatamente raddoppiare, ma l’estremo difensore laziale nega la gioia del gol alla rientrante Pamela Presto. Sotto di una rete anche la Lazio alza il baricentro e in più occasioni sfiora la rete del pareggio, ma Trovato Mazza è decisiva in più occasioni. Nel momento migliore della Lazio, raddoppia la Pro Reggina con la Romeo, ma neanche il tempo di mettere la palla al centro e i padroni di casa accorciano le distanze con la Moroni. Il gol subito scuote le amaranto che ristabiliscono il vantaggio ancora con la Romeo. In avvio di ripresa parte forte la Lazio che si spinge in avanti cercando di riacciuffare il risultato, ma le micidiali ripartenze delle reggine puniscono la squadra allenata da coach Curti realizzando altre due marcature con la Violi e la Presto. La Lazio non ci sta e tira fuori le unghie accorciando le distanze con la Coviello e la Fiore. Sul risultato di 3 a 5 il tecnico Curti gioca la carte del portiere di movimento, ma a realizzare altre due reti è la Pro Reggina che chiude definitivamente la gara sul 3 a 7. Tre punti che proiettano la Pro Reggina al secondo posto in classifica in compagnia della Roma ed a un solo punto dalla vetta occupata in comproprietà da Real Statte e Jordan. Domenica prossima un’altra trasferta per le amaranto che faranno visita appunto alla capolista squadra pugliese dello Statte oggi sconfitta quasi a sorpresa a Pescara.

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Pallacanestro: Liomatic Viola Reggio Calabria – Bcc Agropoli 80-73

Liomatic Viola Reggio Calabria-Bcc Agropoli 80-73. (23-19,35-35,58-56,80-73). Liomatic Viola Reggio Calabria: Gambolati 2, Laganà, Paparella 14, Potì 3, Caprari 23, Grilli 7, Grasso 4, Ingrosso 4, Agosta 21, Zampogna 2. All.: Domenico Bolignano. Assistente: Pasquale Motta. Bcc Agropoli: Ciampi 12, Stijepovic 18, Valentino 3, Spinelli, Lepre, Di Capua 19, Gottini18, Di Mauro 3, Di Mauro M., Borrelli. All.: Enzo Di Maria. Arbitri: Simone Sonesini di Malerba del Garda e Orsenigo Leoni di Cantù. La nuova Viola, ritrovatasi a fine Gennaio come se fosse Agosto e pieno clima pre-campionato non sbaglia una prova casalinga ardua e complicata. I reggini, all’interno di una nuova fase di “Start-Up” battono la compagine campana della Bcc Agropoli al termine di un match molto combattuto. Non basta una prova grintosa ed efficace alla Bcc Agropoli per avere la meglio sulla voglia e sul fattore campo della Liomatic Viola Reggio Calabria. Si ferma a quattro la striscia di vittorie della sorprendente “matricola” campana che, anche questa sera ha dimostrato una grande tenuta, sia in attacco che in difesa. L’unica formazione in grado di battere la capolista Moncada Agrigento è costretta alla resa cedendo le armi a poco più di un minuto dal termine. Tante le novità per i locali: la Viola Reggio Calabria ha praticamente rivoluzionato il roster nelle ultime settimane. Gara d’esordio davanti al pubblico amico per Alessandro Agosta. Ritorno in scena per l’acclamato play Zampogna e per il giovane talento Tommaso Ingrosso. Coach Di Maria parte in quintetto con Claudio Ciampi, ex di turno (ha vinto un titolo nazionale cadetti con la canotta della Viola in compagnia di Seby Grasso) accanto a Di Capua,Di Mauro,Valentino e Stijepovic.

Piccola curiosità: nelle fila dei campani svolge il ruolo di Assistant Coach l’ex allenatore di Rosarno e Cosenza Alessandro Marzullo. La Liomatic schiera Paparella in regia,il giustiziere della sfida di andata Grilli in posizione di guardia accanto a Caprari in ala piccola con capitan Grasso e la new entry Agosta sotto canestro. Nel primo quarto, la fase di studio la vince la Viola. Agropoli, sin dal primo quarto mostra tanta grinta e tanta cattiveria agonistica. Nonostante ciò parte bene la Viola tenendo botta con le giocate di un ispirato Paparella. Agosta si dimostra subito pronto per il 23 a 19 iniziale. Coach Bolignano farà esordire anche le altre due new entry Zampogna ed Ingrosso(Piccola nota: il canestro del 23 a 16 lo firmerà da tre punti Marco Caprari che inizierà una serata veramente magica). Nel secondo periodo la musica cambia.Il duo Di Maria-Marzullo ordina difesa pressing: la Viola fa davvero tanta fatica nel superare la metà campo e nel trovare giocate concrete. Tanti errori divisi tra palle perse, infrazioni di passi e falli in attacco per Reggio con i Campani che sfrutteranno alla grande diversi contropiedi e non solo. Gottini firma il canestro del pareggio, Stijepovic realizzerà per ben due volte un due più uno, Di Capua dimostrerà tutto il suo potenziale con Agropoli che volerà sul più cinque. Risponderà con un canestro “Alla sua maniera” Stefano Zampogna. Ancora Di Capua, però, firmerà il nuovo break dei campani con un sostanzioso più otto. Nell’ultimo giro di lancette, però, Agosta ed Ingrosso in tandem confezioneranno una mini-rimonta che porterà la Viola sul punteggio di parità. Nel terzo quarto, la musica cambia. Agropoli si dimostra molto efficace giocando sempre sul filo dell’equilibrio. In difesa, però, dovrà fare i conti con la grande serata al tiro della canotta numero otto dei reggini: Marco Caprari. Una tripla dopo l’altra manderà in tilt la difesa locale. Quattro segnature solamente nella terza frazione con l’ex Scavolini che si trasformerà in un’autentica macchina da canestri. Nonostante ciò Ciampi e soci di dimostreranno all’altezza della situazione rimanendo sempre in gara. Nel quarto periodo, la Viola prova a scappare:Tripla di Grilli in apertura ma Agropoli non molla. Sotto le plance sale in cattedra Agosta(Ottima la sua prova) accanto ad un’altra tripla di Caprari (più sei al 35mo). La trama a questo punto prenderà una piega definitiva: Gottini e Stijepovic lotteranno alla grande per rientrare in gara.I canestri di Ingrosso e Grasso saranno preziosi per una Viola che troverà il break definitivo a due minuti dalla fine ancora con un superlativo Caprari ben coadiuvato da  Agosta, Zampogna, Ingrosso e Paparella. L’Mvp della gara sarà Marco Caprari con uno splendido 7/9 dalla lunga. L’ultimo a mollare per i campagni sarà Stijepovic.Una prova che da fiducia alla nuova Liomatic, formazione che dovrà lavorare sodo in allenamento per ritornare ad essere pericolosa sia in casa che in trasferta. Giovanni Mafrici. 

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Serie Bwin, XIV^ giornata: Grosseto-Reggina 0-0

Grosseto-Reggina: 0-0. Grosseto (3-4-1-2): Narciso; Petras, Antei, Iorio; Crimi, Ronaldo, Consonni (dal 64° Keko), Giallombardo; Caridi (c); Alfageme (dal 79° Sciacca) Sforzini (dall’84° Lupoli). In panchina: Lanni, Calderoni, Asante, Mancino. All.: Viviani. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi (dal 54° Cosenza), Emerson, Angella; Colombo (dal 76° De Rose), N. Viola, Rizzo, Barillà, Rizzato; Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 64° Campagnacci). In panchina: Leone, Marino, A. Viola, Ragusa. All.: Gregucci. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Santuari di Trento e Stallone di Foggia. Quarto uomo: Pinzani di Empoli. Ammoniti: Crimi al 34°, Consonni al 50° e N. Viola al 65°. Corner: 2-8. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Ci sono volute 23 partite ma, finalmente, con ogni probabilità la peggiore coppia di portieri mai avuti dalla Reggina ha fatto le valigie: l’indecente P. Marino verso Barletta e l’insicuro Kovacsik verso Foligno. Per difendere la porta amaranto esordisce oggi, proveniente proprio dal Foligno, il 22enne Zandrini (in attesa che, dopo 8 anni, arrivi il “volto noto” – alla faccia dei proclamati non graditi “cavalli di ritorno” o “minestre riscaldate” che dir si voglia – Belardi) ed in panchina va il “primavera” Leone. Gregucci, alla sua terza panchina amaranto, cerca la vittoria per se stesso – finora è riuscito solo nella non facile impresa di far già rimpiangere il suo predecessore – e per la Reggina a cui manca da ben 8 turni. Lo fa schierando la sua terza formazione diversa consecutiva (24ma su 24 dopo le 21 della gestione Breda). Altro debutto in amaranto, oltre a quello di Zandrini – è il suo assoluto in B -, è quello di Angella che non gioca una partita ufficiale dal maggio del 2011 (!).

Cronaca e commento. Primo tempo. Al 4° il primo tentativo a rete è del Grosseto con Sforzini che spreca sotto porta. Risponde, al 5°, N. Viola su calcio di punizione a cui non riesce il bis dopo Padova con Narciso che blocca sicuro. All’8° è ancora il Grosseto, sempre con Sforzini, ad andare vicino al gol con un destro al volo, su cross da destra di Petras, che termina non di molto alla sinistra di Zandrini. Le due squadre, appaiate in classifica, si affrontano apertamente ma entrambe sembrano orientate al detto “Primo, non rischiare”. Partita frammentata e spesso interrotta dai falli con la Reggina a primeggiare in questa “specialità”. La squadra di Gregucci sembra contratta, con il freno a mano tirato, forse troppo tesa ed assolutamente non tranquilla. Al 21° la più ghiotta occasione da rete è ancora appannaggio del Grosseto ed ha ancora come protagonisti il bomber Sforzini, alla conclusione, e lo slovacco Petras, al cross. La conclusione del bomber di casa è simile a quella di 13 minuti prima: girata al volo di destro da posizione centrale (l’ex Freddi dov’era?) con palla alta sulla traversa. Fase di stanca della gra fino al 35° quando si sveglia dal torpore la Reggina e prima con Bonazzoli e poi con Ceravolo prova a pungere. Un difensore respinge la conclusione di Ceravolo e poi, sul cross di Colombo, la difesa allontana definitivamente. Al 36° ci prova Barillà ma il suo sinistro è fiacco e centrale e Narciso para. La Reggina sembra voler fare qualcosa di più togliendo ai padroni di casa il comando delle operazioni. Al 41° occasionissima per la Reggina. Calcio di punizione da sinistra calciata da N. Viola, palla al centro dell’area dove il capitano Bonazzoli non ci arriva di testa per un soffio con il pallone che termina sul fondo. Al 43° ancora Reggina. Cross di Rizzo da sinistra, palla al centro dell’area a Ceravolo che, spalle alla porta, appoggia all’accorrente Bonazzoli che, di piatto sinistro, manda alto. Buona trama, pessimo finale. Il primo tempo, tutto sommato noioso, finisce senza recupero. La Reggina, come scritto, pare contratta. Evidentemente le recenti pessime prestazioni, il mercato in uscita ed il ridimensionamento delle ambizioni dopo i 4 ceffoni presi dal Padova, hanno influito sul morale di una squadra che pare non riuscire a giocare a calcio. Al momento, comunque, segnaliamo la buona prova dei due nuovi difensori Freddi ed Angella e la gara “senza voto” di Zandrini. Per il resto buona volontà ma scarsi risultati. Secondo tempo. La ripresa inizia con l’inerzia con cui si erano giocati i primi 45 minuti. Parrebbe una gara da 0-0 a patto che non intervenga un episodio a rompere l’equilibrio. Brutto Grosseto (ma di questo c’importa poco) e brutta Reggina (ed a questo, invece, ci siamo abituati). Al 53°, a nostro modo di vedere, c’è un rigore grande quanto una casa a favore della Reggina. Petras, infatti, atterra Ceravolo senza neppure sfiorare il pallone. L’inesperto Baratta, intento più a verificare le condizioni di Freddi nella trequarti amaranto, è troppo lontano dall’azione che nel frattempo era continuata perché non fermata dallo stesso arbitro. Non lo aiuta nemmeno l’assistente Stallone che, forse, avrebbe potuto vedere e segnalare l’intervento senza alcun dubbio falloso del giocatore di casa. Il gioco riprende, come se nulla fosse accaduto, con una rimessa dal fondo di Narciso. Al 54° Gregucci effettua il suo primo cambio (forzato): esce l’ex Freddi per infortunio ed entra Cosenza. Nei minuti successivi si vede Zandrini impegnato in una presa a terra ed in un’uscita: cose sulle quali, fino a lunedì scorso, tremavamo al solo avvicinarsi la palla in area. Al 62° il Grosseto va vicino al vantaggio con il reggino Caridi che, partito largo da sinistra, si accentra e batte a rete in diagonale con la palla che non termina molto larga alla sinistra di Zandrini. Al 64° due sostituzioni: nella Reggina esce Ceravolo ed entra Campagnacci e nel Grosseto esce Consonni ed entra Keko. Al 67° il neo-entrato Keko ha la palla sul destro che, libero di calciare, manda alto sulla traversa. Al 69° ci prova Bonazzoli ma il suo è un passaggio a Narciso. Intanto, Gregucci si sbraccia ed urla in panchina con scarsissimi risultati, peraltro, considerato il “prodotto” che la Reggina sta offrendo. Al 76° Gregucci effettua la sua terza ed ultima sostituzione: entra De Rose ed esce Colombo. Al 78° la più grande occasione da gol per la Reggina. Cross di Rizzato al centro dell’area, Bonazzoli (nella foto), forse alla sua ultima gara in amaranto, in tuffo, riesce ad anticipare il proprio diretto avversario ed a colpire di testa impegnando Narciso in un non facile intervento proteso sulla sua destra. Peccato! Al 79° Viviani cambia: fuori Alfageme e dentro Sciacca. La Reggina, adesso, da l’impressione di voler alzare il ritmo e di poter approfittare del fisiologico calo dei padroni di casa. Purtroppo, al momento, senza frutti alcuni. Anzi, conferma il trend involutivo che la caratterizza ormai da un lungo periodo (con Breda o Gregucci la cosa non cambia). All’84° ultimo cambio per il Grosseto: esce Sforzini ed entra Lupoli. La Reggina è davvero poca cosa. Gregucci non ha portato né novità in quanto al gioco della squadra (che anzi pare peggiorato) né di idee (visto che pare tutto lasciato all’approssimazione). Così come, però, a Breda avevamo concesso l’attenuante di dirigere un organico lacunoso, a Gregucci quest’attenuante la dobbiamo concedere ancor di più giacché a quell’organico di per sé lacunoso è venuto a mancare il ceduto Missiroli, indubbiamente il migliore dei suoi fino ad allora. Al 93°, ultimo di recupero, l’ultima emozione della gara. Caridi, su punizione, sferra un destro potente e teso che termina la sua corsa sul fondo senza non poca apprensione per gli amaranto di Gregucci. La partita finisce 0-0 e l’unica cosa positiva della giornata è il fatto che la Reggina ha mantenuto la propria porta inviolata dopo i 7 gol subiti in sole 2 partite (3 dal Modena e 4 dal Padova). Per il resto, la Reggina, come già detto, si conferma in grave difficoltà con il presidente Foti impegnato a vendere ed a guadagnare piuttosto che ad acquistare e ad investire. In fondo, mancano solo 17 punti alla prevista quota salvezza. Che delusione! Ad maiora.

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Grosseto-Reggina, curiosità & note

Andamento dei risultati. Dopo 13 giornate, interrompendo la mini serie di 3 risultati utili consecutivi in casa, la Reggina esce dalla zona playoff trovandosi a –2 rispetto alla scorsa stagione ed ancora a -2 rispetto al girone di andata. La squadra adesso di Gregucci non subiva 4 gol in casa dal 19.03.2010 (2-4 contro il Lecce: Barillà, Marilungo, Angelo, Marilungo, Cacia ed ancora Marilungo). Dal 1932 ad oggi la Reggina ha subito 4 gol in casa in 9 occasioni: il 16.10.1932 in Prima Divisione girone H Reggiuna-Cosenza 1-4 (Grandis), il 18.11.1934 in Prima Divisione girone H Reggina-Palmese 0-4, il 22.02.1953 in IV serie girone H Reggina-Crotone 3-4 (doppietta di Carta e Bernardini), il 17.12.1967 in serie B Reggina-Catania 1-4 (sul campo neutro di Palermo e con Florio unico marcatore reggino), il 16.06.1991 in serie B Reggina-Foggia 2-4 (Rambaudi, Carbone, Baiano, Barone, Grandini e Scienza), il 07.11.1999 in serie A Reggina-Roma 0-4 (Oshadogan, aut., Montella Fabio Junior e Totti), il 18.12.2005 in serie A Reggina-Inter 0-4 (Cordoba, Martins, Adriano e Pizarro), il 12.02.2006 in serie A Reggina-Milan 1-4 (Paredes, Inzaghi, Gilardino ed altri 2 gol di Inzaghi) ed, appunto, l’ultima del 19.03.2010 contro il Lecce. Gregucci ci riporta ai tempi di Novelli e Iaconi giacché subisce più di quanto realizza: Gregucci, l’anno scorso a Sassuolo, ha conquistato la prima vittoria alla quinta panchina con solo quella vittoria nelle prime 9 gare con un totale di sole 9 vittorie in 32 incontri.

Trend: ottava  partita senza vittoria: in passato, nel campionato 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite senza vittorie (dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno) salvandosi solo grazie alla differenza reti essendosi classificata penultima con 31 punti al pari di Brescia, Mantova e Monza. La percentuale dei punti conquistati su quelli in palio è del 46,4% con una proiezione finale tutt’altro che lusinghiera, ma bastevole per salvarsi, a quota 58. Approfondimento. Mettendo in parallelo il campionato delle squadre di alta classifica, la situazione della Reggina mostra tutti i segni della crisi essendo stata rimontata da tutte: tralasciando Torino e Sassuolo, prime appaiate in classifica, con il Pescara  da +1 a -13, con il Verona da +5  a -14, con il Padova da Padova  da -1 a -9, con la Sampdoria da +5 a +1, con il Varese  da +5 a -2, con il Brescia  da +10 a +1, con il Grosseto da +7 a 0, con la Juve Stabia da +9 a -3 (sul campo) e con il Cittadella da +9 a +2. Nel doppio confronto, limitando ormai la lotta al sesto posto: in vantaggio con Varese e Brescia, al ritorno a Varese ma in casa con il Brescia; in svantaggio con Juve Stabia e Cittadella, al ritorno a Castellamare ed in casa con i veneti; in parità con Sampdoria e Grosseto, al ritorno entrambe in trasferta. Reggina fuori casa. Non vince da 5 partite (l’ultima a Brescia alla 12ma, 0-3 grazie a Ceravolo, N. Viola, Ragusa ed ai 2 rigori parati da Kovacsik); non perde da due partite; non subisce gol 21 minuti; subisce una rete in più che in casa; ha collezionato 14 dei 32 punti complessivi. Grosseto-Reggina, i precedenti. La storia del confronto inizia il 23.05.2010 e comprende di due soli episodi. Il primo è un 2-2 con la Reggina rimontata dallo 0-2 (N. Viola e Vigiani e poi Joelson e rigore al minuto 94 realizzato da Consonni) ed il secondo, il 14.05.2011, è una vittoria per 1-0 con gol di Bonazzoli e Grosseto che chiude in 9. Il Grosseto. In classifica è all’ottavo posto in classifica con gli stessi punti della Reggina ma con una peggiore differenza reti: ha 32 punti frutto di 8 vittorie, 8 pareggi e 7sconfitte realizzando 26 gol e subendone 31. In casa è parimenti ottavo con 19 punti (5 vittorie, 4 pareggi e 3sconfitte e con 16 gol fatti ed altrettanti subiti) con i soli Cittadella e Modena ad aver subito di più in casa. Nelle ultime 5  casalinghe ha raccolto una sola vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte (l’ultima il 26.11.2011 contro la Juve Stabia). Ha un rendimento costante nelle ultime 9 giornate con il 41% dei punti conquistati. Ha una media punti di 1,4, una media gol fatti di 1,1 e subiti di 1,1 (in casa questi tre valori sono 1,5, 0,6 e 0,6). In stagione ha avuto tre allenatori: Ugolotti con 20 punti e più vittorie (5), Giannini con 6 punti e Viviani con 6 punti. E’ a –3 rispetto al girone di andata. I cannonieri: Sforzini con 11 gol, seguono Caridi con 6 ed Alfageme con 5. Gol particolari fatti: 15 da  dentro area, 3 da fuori area (Caridi 2 e Mancino 1), 8 di testa (Sforzini 7 e Lupoli 1), 3 su punizione (Sforzini 2 ed Alfageme 1) e 3 (su 4) rigori (Caridi 2 e Sforzini 1). Gol particolari subiti: 2 da fuori area, 1 su punizione e 2 (su 3) su rigore. Accadde il 28 gennaio. Nel 1934, Prima Divisione girone H, Reggina-Nissena 4-1 (doppietta di Bertini, Bolognesi e Lenzi); nel 1962, serie C, Reggina-Foggia 1-0 (Renzulli); nel 1968, serie B, Reggina-Potenza 0-0; nel 1973, serie B, Catanzaro-Reggina 1-1 (Marmo per gli amaranto); nel 1979, serie C1, Empoli-Reggina 0-1 (Pianca); nel 199, serie B, Reggina-Cagliari 1-0 (De Marco); nel 1996, serie B, Reggina-Genoa 2-1 (Ceramicola, Montella e Pasino); nel 2001, serie A, Reggina-Perugia 0-2 (Materazzi e Liverani); nel 2007, serie A, Cagliari-Reggina 0-2 (doppietta di Vigiani) e nel 2009, serie A, Torino-Reggina 0-0. Grossetani che hanno segnato alla Reggina: Sforzini, Lupoli e Consonni. Reggini che hanno segnato al Grosseto: Bonazzoli, Ceravolo e N. Viola. L’ex. E’ il neo amaranto Freddi che ha collezionato 98 presenze in Maremma. Sono arrivati Sciacca e Gallardo dal Catania, calderoni dal Piacenza. Gli allenatori. Mai uno contro altro. Mai Gregucci contro il Grosseto. Viviani contro Reggina ha collezionato una sconfitta al “Granillo” sulla panchina del Portogruaro (1-0 il 05.11.2010 grazie a Missiroli). Provvedimenti disciplinari in casa amaranto. Squalificato: D’Alessandro. Diffidati: Adejo (3), Colombo (3) e Cosenza (7). Amaranto “in giallo”: De Rose e Rizzo 5; Bonazzoli, Castiglia ed Emerson 4; Barillà e Rizzato 2; Ceravolo, Freddi, Marino, Montiel, Ragusa e N. Viola 1. L’arbitro. E’ Silvio Baratta di Salerno con l’assistenza della signora Santuari di Trento e del signor Stallone di Foggia ed il quarto uomo Pinzani di Empoli. Baratta non hai mai arbitrato in A mente ha diretto 28 gare in B (10 in questa stagione) con 15 segni “1”, 8 “X” e 7 “2” decretando 7 rigori ed estraendo 11 cartellini rossi. Ha debuttato in B proprio a Grosseto il 22.08.2010 (pareggio con l’Ascoli). Non ha mai diretto la Reggina. Con il Grosseto: 4 vittorie (3 in casa), 3 pareggi e l’unica sconfitta a Varese.

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Pallacanestro: il “Progetto Azzurri 2012” arriva in Calabria. Grande fermento in casa neroarancio per i “violini” convocati

Importantissima 3 giorni di basket che coinvolgerà l’intero territorio calabrese. Il Tecnico Federale Antonio Bocchino ed il Responsabile Tecnico del Settore Minibasket Maurizio Cremonini saranno in Calabria nei prossimi giorni per una serie di interventi programmati dal Settore Squadre Nazionali Maschile della Federazione Italiana Pallacanestro. Grazie alla collaborazione del comitato regionale e del Referente Tecnico per la Calabria per il SSNM Pasquale Iracà sono state programmate una serie di riunioni tecniche, clinic e allenamenti che coinvolgeranno atleti delle annate 1995-96-97 e 98. Per i nati ’95-96 l’incontro si terrà lunedì 30 gennaio 2012 presso il PalaPentimele e vedrà la partecipazione di 16 atleti tra cui ben 5 neroarancio. I violini convocati sono Corrado Jaconis, Ion Lupusor, Kevin Pandolfi, Antonio Smorto e Domenico Latella. Il programma previsto è così articolato: dalle 16.30 alle 17.00 il Tecnico Federale Antonio Bocchino incontrerà il Responsabile Tecnico Territoriale Pasquale Iracà e gli allenatori dei giocatori convocati, dalle 17.00 alle 18.45 Bocchino guiderà l’allenamento, chiuderà la serata, dalle 19.00 alle 21.00, il CLINIC per allenatori e istruttori minibasket- avente come argomento: “Integrazione tra minibasket, basket e preparazione fisica per un giocatore migliore” (relatori: A.Bocchino-Tecnico S.S.N.M.; M. Cremonini, Responsabile Tecnico Settore Minibasket; F.Manna-PFT Calabria).

Il raduno per gli atleti nati nel 1997 si svolgerà martedì 31 gennaio a Rende presso il Palazzetto Quattromiglia, nella lista dei convocati figurano i violini Riccardo Franzò e Samuel Pangallo. Anche la 2° giornata si aprirà con la riunione degli allenatori con Antonio Bocchino, l’allenamento si svolgerà dalle 17.00 alle 18.45, concluderà il pomeriggio una riunione PAO che avrà come tema  “L’importanza dei fondamentali nella costruzione di un gioco di attacco”. Infine per gli atleti nati nel 1998, tra i quali non figura nessun neroarancio, il raduno si svolgerà a Catanzaro mercoledì 1 febbraio presso il PalaCorvo dalle 16.30 alle 18.15.

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Pallacanestro: parla Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria

La parola a Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria, che ha delineato un quadro della situazione fisica degli atleti. “La condizione generale dei ragazzi è ottimale. Nel mese di dicembre sono stati sottoposti a dei test specifici, come lo squat, il balzo sulle singole gambe e la navetta, basata su uno sprint di 20 metri, al fine di verificare il livello di resistenza. Le risposte dei test sono state positive per tutti i giocatori, ed i singoli parametri sono notevolmente migliorati rispetto agli esiti dei test di inizio stagione” ha dichiarato Neri. Intenso e proficuo, dunque, il lavoro che viene effettuato, a livello di tonificazione muscolare, sui ragazzi della Liomatic: sono 2 le mattinate a settimana dedicate in modo specifico alla preparazione fisica, con esercizi mirati allo sviluppo della velocità e all’aumento della reattività, elementi che in campo, fanno la differenza. A queste attività, si aggiunge un lavoro individuale, che lo staff medico attua sui singoli, in relazione alle caratteristiche da potenziare in ogni elemento.“ "In una squadra di questo livello, la responsabilità che viene data alla preparazione atletica è molto alta, in quanto si lavora con giocatori dalle grande caratteristiche qualitative, per cui è necessario mantenere costantemente una buona condizione muscolare, al fine di consentire di esprimere al meglio il dato tecnico”, ha aggiunto Neri.

Parte dello staff tecnico della Liomatic Viola Reggio Calabria, Neri vanta importanti esperienza professionali in differenti discipline sportive: con qualifica di maestro di sport, rilasciata dal Coni, è stato allenatore della nazionale di lotta libera per 25, ma anche preparatore atletico nel campo del rugby, e del calcio (10 anni nel team della Reggina calcio).

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Calcio: serie D girone I, Interpiana impegnata nella rifinitura pre-gara

Al “Campoli” di Bocale allenamento di rifinitura questa mattina per l’Interpiana Calcio in vista della gara di domani contro il F.C. Sant’Antonio Abate (nella foto). I ragazzi di Mesiti hanno prima provato qualche schema tattico, con il mister a indicare le giuste posizioni in campo, poi si sono impegnati su situazioni di palle inattive. Subito dopo il pranzo, i ragazzi del direttore generale Paolo Campolo, sono partiti alla volta della località campana. Poche novità nella formazione che domani dovrebbe scendere in campo. 

Tra i giocatori, assenti Staffa e Gaudio, il rientro di De Pasquale e Di Piede, convocato anche il neoacquisto Priola, difensore del Trapani classe ’93.

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Regione Calabria: Scopelliti presiede l’incontro con parlamentari e consiglieri regionali di maggioranza in Sila

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – questa mattina ai parlamentari ed ai consiglieri regionali, riuniti per due giorni a Camigliatello, non a carico della Giunta, ha tracciato le direttrici: occupazione, infrastrutture, riforme. I prossimi mesi vedranno un'accelerazione delle iniziative della maggioranza e del Governo della Calabria. “In questi venti mesi – ha detto Scopelliti – abbiamo  lavorato molto ma non sempre sono stati finora chiaramente percepiti i nostri sforzi. Sono stati ottenuti risultati significativi sulla sanità, previsti interventi per oltre due miliardi di euro sulle opere pubbliche ed attivati migliaia di nuovi posti di lavoro”. Il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha evidenziato l'inedito e concreto collegamento tra Giunta e Consiglio, così come tra forze politiche alleate. Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL, ha  rilevato che “il contesto complessivo non ci aiuta”, così come Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC, ha evidenziato il leale sostegno, contribuendo alle scelte strategiche.

Nel dibattito apertosi è già intervenuto i consiglieri regionali Gianni Nucera: "essere presenti sul territorio e' vincente"; Candeloro Imbalzano: "salto di qualità rendendo più visibili i risultati".

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Regione Calabria: a Camigliatello (CS) si è concluso il vertice della maggioranza con il Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Scopelliti, nel concludere la due giorni di riflessione che  ha organizzato a Camigliatello, in Sila, ha detto "Se i tanti progetti che abbiamo messo in campo in questi mesi si realizzeranno, riusciremo a realizzare un cambiamento storico in Calabria". Ieri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – c'era stata una riunione plenaria durata oltre otto ore, fino a notte fonda,  durante la quale, dopo l'introduzione di Scopelliti ed il saluto del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si sono alternati assessori e dirigenti generali, che hanno fatto il punto sull’attività svolta in questi primi venti mesi e sulle iniziative da realizzare nei prossimi sei-sette mesi. Questa mattina, si è registrato un ampio confronto con i consiglieri regionali ed i parlamentari di maggioranza. All'incontro erano anche presenti Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL e Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC. Ha concluso Scopelliti evidenziando che, per la prima volta, nella Regione Calabria si sta programmando seriamente, citando cifre e politiche.

Il Governatore ha, altresì, apprezzato la grande compatezza della maggioranza che ha condiviso e sostenuto la necessità di orientare l'impegno del governo regionale per realizzare le riforme, velocizzare la spesa, rendere visibili tante le iniziative che si sono messe in cantiere in questa prima fase.

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