Regione Calabria: presentato l’incontro informativo “missione sistema Brasile”

Si è svolto presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme l’incontro informativo relativo alla “Missione/Governo/Regioni/Sistema camerale in Brasile”. Il seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato organizzato dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, retto dall’Assessore Fabrizio Capua,  in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, l’Assessorato all’Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. La missione commerciale in Brasile si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2012 e riguarderà diversi settori produttivi: l’aereospazio, l’agroalimentare, l’agroindustria, l’automotive, il contract, l’edilizia, le energie, l’housing sociale, il legno arredo, la logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Le città del Brasile coinvolte in un questa missione saranno: San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Numerosa la partecipazione al seminario, con circa ottanta aziende presenti, rappresentanti delle università calabresi e delle scuole tecniche. L’obiettivo comune è offrire importanti opportunità di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese calabresi e rappresenta un momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy, di cui la nostra regione può vantare numerose eccellenze.

Gli argomenti di discussione del focus si sono suddivisi tra le strategie di approccio e le opportunità di business per le imprese italiane, i settori della missione, i processi di internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano. “Questa iniziativa – ha dichiarato Saveria Cristiano Dirigente di settore del Dipartimento Internazionalizzazione della Regione – rientra nel programma PIE, promosso dalla nostro assessorato.  La partecipazione delle Regione Calabria a questa missione sistema è particolarmente importante, in quanto si tratta di una prima volta da quando è stato istituito l’assessorato. Si tratta di un’occasione che ci permette di confrontarci in un più ampio progetto, sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che registra l’adesione di sedici Regioni italiane.  In questo contesto la Calabria e la Sicilia sono capofila nel settore agroalimentare. La nostra partecipazione –  ha aggiunto Saveria Cristiano – è doppiamente importante perché,  oltre ad essere capofila, segue una linea direttiva indicata a livello centrale, nella quale il Paese Italia si presenta con un unico volto”. “Cresce l'export italiano verso i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa)  – ha affermato Lucio Dattola, Vicepresidente di Unioncamere Calabria – di fatto nei primi sette mesi del 2011 l'export italiano è cresciuto del 15%, dunque buona anche la performance dei prodotti italiani sul mercato brasiliano. Questo ci conforta – continua Dattola – perché significa che il talento, l’ingegno, la creatività del made in Italy non sembrano subire i contraccolpi della crisi. Ecco allora da qui la visione strategica del Ministero dello Sviluppo Economico che ha promosso la missione plurisettoriale Governo/Regioni/Sistema Camerale in Brasile favorevolmente accolta con grande interesse e impegno da sedici regioni italiane, tra cui la Regione Calabria, che con il supporto fattivo del sistema camerale calabrese supporterà la partecipazione delle imprese regionali. Proprio a tale riguardo – ha concluso Dattola –  ringrazio questo Governo regionale per la puntualità delle azioni messe in campo e per aver ancora una volta individuato in questa Unione regionale delle Camere di Commercio una interfaccia operativa attenta alle istanze delle imprese e del territorio”. Nel corso del seminario sono intervenuti, tra gli altri, Amedeo Ciccarelli (rappresentante Regione Marche – Svim), Alessio Gnaccarini (Cosmob), Paolo Di Marco (Simest) e Carlo Neri (Sace), i quali ha illustrato gli indirizzi e le politiche a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI (piccole e medie imprese) con un particolare focus sul Brasile. Ulteriori informazioni si possono acquisire sui siti internet Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) e Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN).

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Reggio di Calabria scelta come prima tappa del Professionale Windsurfers Association (PWA) World Tour 2012

Di Giusy Ciprioti. Reggio Calabria si appresta ad ospitare un evento sportivo di caratura mondiale. Saranno le acque dello Stretto, infatti, la location della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà dal 19 al 24 aprile. Si tratta di una kermesse di eccezionale rilevanza poiché proietta Reggio Calabria in un contesto internazionale dal momento che, in riva allo Stretto, giungeranno centinaia di atleti provenienti da circa 20  nazioni i quali si sfideranno, per 6 giorni, in batterie di otto ad eliminazione su un percorso slalom di boe. Un ritorno della manifestazione in Italia, e per la prima volta in Calabria, ben dopo quindici anni trascorsi dall’ultima edizione di Riva del Garda nel 1997: un traguardo raggiunto grazie alla determinazione del Comitato Organizzatore Locale del Campionato Mondiale di Windsurf PWA 2012  che ha sede a Reggio Calabria in via Rada dei Giunchi, e che, presieduto da Vincenzo Turiano, si è costituito ad hoc il 15 Novembre scorso proprio con lo scopo di organizzare la tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012, in collaborazione, ovviamente con la stessa PWA, gli Enti e le Federazioni sportive territoriali e locali, le Istituzioni e la Wevents S.R.L. Il supporto tecnico all’evento è garantito oltre che dalla Professional Windsurfers Association, anche dal  WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, realtà nata nel 2007 per volontà di Roberto Raffa, attuale presidente, e che vanta circa 250 soci.

La PWA, invece, è il “governing body” del Windsurf Professionale Mondiale. Con sede principale negli USA, rappresenta l’eccellenza nel mondo del Windsurf ed è costituita dai maggiori windsurfisti mondiali ai più alti livelli competitivi di sport. E’ il solo ente che dà la Licenza ISAF per la “Coppa del Mondo” di Windsurf, nelle varie classi. Attualmente le discipline relative a questo sport d’acqua praticate nel Tour PWA sono cinque: Wave, Freestyle, Slalom, Super X e Indoor. La PWA organizza ogni anno il tour mondiale, che è formato da un insieme di tappe dislocate nelle più prestigiose e rinomate località surfistiche. Quest’anno il Tour Mondiale PWA toccherà varie località e come unica tappa italiana Reggio Calabria. Inoltre, quest’importantissimo meeting sportivo si avvale della collaborazione della F.I.V, del Coni e dell’Asi, con il contributo ed il patrocinio della Regione Calabria, del Comune e della Provincia di Reggio Calabria. Ma la tappa italiana in riva allo Stretto non si concentrerà solo sullo spettacolo agonistico legato alle peculiarità della regata “Slalom” che, svolgendosi non molto distante dalla spiaggia, assicurerà un elevato coinvolgimento emotivo del pubblico. Diversi saranno, infatti, gli eventi collaterali che riguarderanno altre discipline sportive, iniziative di intrattenimento e di natura artistica: mentre il Lido Comunale ospiterà le competizioni sportive, infatti, la spiaggia, vicino gli spazi destinati ai windsurfisti, sarà allestita con un ‘corner’ nel quale gli sponsor di settore potranno organizzare piccoli eventi durante i momenti di relax degli atleti. Nell’area della Stazione Lido prenderà vita la “Cittadella del surf”, così come il Lungomare Falcomatà diventerà, per l’occasione, un’esclusiva suggestiva tribuna spettatori, le aree limitrofe accoglieranno il palco per la presentazione della manifestazione e per gli eventi musicali e di animazione che arricchiranno tutta la durata dell’evento, e l’Arena “Ciccio Franco” diverrà la scenografia della premiazione conclusiva e del gran finale che metterà il sigillo alla Pwa World Tour Cup 2012. Una settimana di festa sportiva e non solo, dunque, poiché l’iniziativa intende incentivare ed incrementare la pratica del windsurf in una delle zone più idonee per questo sport e promuovere, nel contempo, il territorio reggino quale naturale palcoscenico per attività sportive legate al mare, garantendo, alla luce delle numerosissime presenze previste, un significativo impulso alle attività turistiche e commerciali in un periodo dell’anno considerato di “bassa stagione”.

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Regione Calabria: sottoscritto al Macef l’adesione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ha siglato formalmente l’adesione della Regione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, attraverso la sottoscrizione che è avvenuta in occasione dell’inaugurazione del Macef 2012, il Salone internazionale che costituisce la più prestigiosa vetrina delle eccellenze dell’artigianato, dell’arredamento e dell’oggettistica. “La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – ha detto l’Assessore Caridi – inserisce a pieno titolo la Calabria tra le  regioni italiane che hanno condiviso valori e strategie per la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale”. La ‘Carta internazionale dell’Artigianato artistico’ è un accordo “nato per valorizzare a livello europeo ed extraeuropeo le produzioni locali, evidenziandone gli aspetti di storicità, valore sociale e importante espressione culturale di un territorio". Tale documento vede tra i suoi proponenti e firmatari istituzioni italiane come Cna e Confartigianato Imprese insieme a realtà francesi come Ateliers d'Art de France e Assemble'e Permanente des Chambres de Mestiers et de l'Artisanat, spagnole come Oficio y arte – Organizacion de los Artesanos de España, tunisine come Office National de l'Artisanat Tunisien e persino giapponesi con Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation.

Oltre a questi enti e organizzazioni di categoria, sono promotrici del documento regioni come l'Alsazia francese insieme alle italiane Abruzzo, Lazio, Liguria, Molise e Toscana. Le regioni che hanno firmato l'accordo oggi sono: Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Provincia Autonoma di Trento. Secondo l’Assessore Caridi “i principi ispiratori della Carta coincidono con lo spirito che ha prodotto la legge regionale numero 15 del 2002 che disciplina gli interventi nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale ponendosi l’obiettivo di “tutela e di sviluppo dell’artigianato e per la valorizzazione delle produzioni artigiane nelle loro diverse espressioni territoriali, artistiche, tradizionali e di servizio. L’indirizzo politico dell’Assessorato, che nasce dal confronto con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, è improntato al riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dell’artigianato artistico, che costituisce un patrimonio di conoscenza e di tradizioni radicate nella storia e nel costume della Calabria. Questa condivisione di intenti  consentirà un più puntuale focus sui punti di forza e di debolezza e sul futuro dell’artigianato artistico e tradizionale, nella prospettiva di un impegno comune per la valorizzazione di un settore da sempre fiore all’occhiello delle produzioni italiane e ambasciatore privilegiato del Made in Italy”. Per l’Assessore Caridi “si tratta di un’iniziativa di forte valenza culturale, finalizzata a promuovere le produzioni dell’artigianato tipico quale elemento caratterizzante delle tradizioni, dei saperi, delle esperienze e dei costumi locali. Un accordo che, contribuendo allo sviluppo del comparto dell’artigianato, realizzerà un’attività di promozione che potrà essere determinante per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e consentirà – ha concluso Caridi – di tutelare e promuovere figure professionali in via di estinzione, come gli antichi mestieri artigiani, retaggio delle migliori tradizioni calabresi”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi ha convocato una riunione sulla problematica Eni-Regione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha invitato l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano, i Consiglieri regionali del crotonese Dattolo, De Masi, Pacenza e Sulla, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Crotone Zurlo ed il sindaco della Città Vallone, ad intervenire alla riunione, convocata per martedì trentuno gennaio prossimo, per analizzare la proposta di transazione presentata dall’Eni e la relativa mozione della Regione.

L’incontro è fissato alle ore 9,30, nella sede della Giunta provinciale di Crotone in Via Mario Nicoletta.

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Locri (RC): “Nel silenzio Meo”, evento artistico per “Terratour Italia 2012” fino a domani al Palazzo della Cultura

Di Maria Teresa D'Agostino. "Nel silenzio Meo" è un evento artistico in progress che Antart Produzioni e lo Studio Arkè di Locri hanno messo a disposizione della manifestazione di Terratour Italia 2012 – la quattro giorni di arte e impegno sociale rivolta soprattutto ai giovani, in atto nella Locride dal 26 e fino al 28 gennaio. L'evento, che inaugurerà la giornata conclusiva della manifestazione, è un insieme di situazioni artistiche coesistenti ma autonome, esercitanti un'influenza reciproca nella pluralità dei linguaggi; un unico argomento, un unico sentimento " il silenzio" ma visto , abitato, da più ‘versi‘. L installazione video- pittorica di Enrico Meo, il reportage fotografico di Deborah Cartisano e il reading -frutto di una appassionata ricerca tematica nella poesia degli autori contemporanei – sono gli elementi con cui la curatrice Marò D'Agostino ha costruito un paesaggio visivo e performativo concentrato ed emotivamente implicante. "Eseguita secondo la tradizione dell’icona sacra, il viso inserito entro tre cerchi concentrici, che il pittore schiaccia nel segno ovoidale, la figura di Meo evoca la forma primordiale dell’esistenza. Se estrapoliamo il volto – afferma il critico Vittoria Butera – non resta che una maschera, che, nei significati antinomici dell’icona, è collegata alla morte. E’ un linguaggio che elimina il superfluo riducendo il segno ai limiti della sua rappresentabilità; ma è anche un linguaggio simbolico, che mira a toccare direttamente l’animo dello spettatore fornendogli la conoscenza dall’interno."

"Dentro il mio reportage – scrive Deborah Cartisano – c’è l’evento drammatico del rapimento di mio padre. Nel Campo la sua prigionia era come amplificata e ciò mi ha permesso di raccontarla per immagini: visitando Auschwitz ho vissuto la drammatica quotidianità dei prigionieri, la loro difficoltà esibita mi ha mostrato tutta la sofferenza della prigionia. Questo per me è stato a volte insopportabile ma la fotografia è stata come un filtro che mi ha protetto da queste emozioni, permettendomi di elaborarle in un secondo momento. Nella mia esperienza personale ho visto come spesso le vittime scelgano il silenzio, e come sia difficile per molti testimoniare la propria storia. Io, seguendo le orme di mio padre, ho scelto la via dell’impegno civico e di mantenere viva la sua memoria raccontando la sua storia." Il silenzio ha , dunque, una interpretazione a molti mondi. Il “Silenzio” di Enrico Meo immobilizza lo spettatore nell’anima e nel corpo,nello stupore di una dimensione dello spirito. Il silenzio di Auschwitz è un silenzio puro: reso visivamente dalla coltre di neve che ricopre tutto, ovatta il dolore, è una pausa da tutta la sofferenza provata. Ma la neve/silenzio ci chiede anche il rispetto per questo dolore: di fronte ad esso bisogna saper dosare le parole. O semplicemente sapersi inchinare. Il silenzio è la condizione essenziale per l’ascolto: le voci della poesia, provenienti da postazioni anonime dello spazio, con tempi e vibrazioni differenti, si intersecano in altrettanti "intervalli in cui naufragare liberi dai vincoli esterni che distraggono dalla meditazione."

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sulla “Giornata della Memoria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha fatto questa dichiarazione sulla Giornata della Memoria: “Nel giorno della memoria la Calabria non può dimenticare la triste storia vissuta, sul proprio territorio, di quello che fu il campo di internamento più consistente in Italia a Ferramonti di Tarsia. La Shoah ci insegna che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri giovani le nefandezze compiute dai conflitti mondiali

senza dimenticare le sofferenze subite dai popoli”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario alle Riforme Sarra esprime soddisfazione per i nuovi servizi del Porto di Gioia Tauro

Il Sottosegretario alla Presidenza, con delega alle Riforme Alberto Sarra esprime soddisfazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale -per i nuovi servizi attivati in favore del porto di Gioia Tauro "fiducioso che il suo sviluppo avrà riflessi  positivi sull’area portuale e sull’intera regione.Il porto di Gioia Tauro già perla del Mediterraneo – ha affermato il Sottosegretario Sarra – torna ad essere leader del circuito internazionale del transhipment del Mare Nostrum. È uno straordinario risultato raggiunto dalla Regione grazie al costante ed incisivo impegno profuso dal Governatore Scopelliti nel condurre le trattative che hanno portato all’accordo con la seconda Compagnia  di navigazione più importante del mondo, la MSC. Domani, ventotto gennaio, infatti, avrà luogo al porto di Gioia Tauro il primo approdo del servizio Canada Express con la Mv MSC Antwerp, una nuova nave capace di portare fino a 3.800 teus, e ciò comporterà nel prossimo futuro un incremento di circa 250mila teus. La Giunta Scopelliti dimostra con concretezza la volontà di valorizzare al meglio le potenzialità del porto di Gioia Tauro, considerandolo quale volano per la crescita economica dell’intera regione.

Tant’è che per il Porto sono stati stanziati in bilancio ben otto milioni di euro, che dovranno essere integrati con le azioni del Governo Monti, augurandosi che questo Esecutivo si interessera' della questione, confermando gli impegni assunti dall'allora Ministro Matteoli. La nuova traiettoria dei collegamenti marittimi interesserà la rotta: Montreal-Gioia Tauro-Valencia-Sines-Montreal. Inoltre, MSC ha previsto per lo scalo gioiese l’attivazione di tre nuovi servizi che collegheranno il nostro porto alle più strategiche vie di navigazione: per fine mese, infatti, si attende il servizio Canada Express che unirà Gioia Tauro a Montreal con frequenza settimanale. Inoltre, sarà avviato  il servizio Spain Saec, già attivo nel terminal di Valencia, che includerà, probabilmente, collegamenti settimanali non soltanto con Gioia e Valencia, ma anche con i porti del Sud America. In cantiere anche l’attivazione, prevista per il mese di marzo, del nuovo servizio Jade che collegherà, sempre con frequenza settimanale, gli scali di Shangai e Singapore con quelli del Mediterraneo passando per Gioia Tauro. Il collegamento tra il Far East ed il Mediterraneo, coinvolgendo colossi commerciali mondiali della portata di Shanghai, Ningbo, Hong Kong, Chiwan, Yantian, Singapore, Port Kelang, Malta, Tangiers, Vung Tau, sarà senza ombra di dubbio foriero di grosse e importanti novità fortemente positive per il nostro territorio. Desidero evidenziare anche il grande impegno della Vicepresidente Stasi nell’aver curato con MSC un dialogo estremamente costruttivo, peraltro nel delicato momento di crisi che stiamo attraversando, che ha portato il gruppo Aponte a investire sul porto di Gioia, avendone riconosciuto lo straordinario potenziale sia per l’ubicazione strategica che per le infrastrutture di cui è dotato. Possiamo, dunque, guardare al prossimo futuro con ottimismo – ha concluso il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra – considerando che i tre colossi del mare, la MCT, la Maersk ed MSC opereranno in sinergia per lo sviluppo e la crescita del porto di Gioia, della sua area e dell’intera regione, nel quadro di uno sviluppo integrato euro mediterraneo".

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Regione Calabria: Scopelliti è intervenuto all’incontro in Sila con Assessori e Dirigenti generali

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, gli Assessori regionali e i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta in una due giorni di riflessione e confronto a Camigliatello, in Sila, sulle politiche regionali e sulla definizione dei prossimi obiettivi. "Un’accelerazione forte ha detto Scopelliti – per fare percepire ai calabresi lo straordinario impegno per il cambiamento che stiamo concretamente realizzando in tutti i settori. Non nascondiamo le difficoltà, ma stiamo operando in modo coeso e convinto per realizzare il cambiamento per il quale siamo stati così largamente votati". Scopelliti ha spiegato che occorre approfondire alcuni temi quali l'occupazione, le infrastrutture e le riforme. Inoltre, bisogna evidenziare le ingenti risorse che si stanno investendo sul territorio e che stanno già dando positivi risultati. "A breve illustreremo una decina di obiettivi su cui concentrarci nei prossimi mesi – ha dichiarato Scopelliti – che coinvolgono diversi settori: lavoro, sanità, turismo, infrastrutture, ambiente e riforme.

Abbiamo già raggiunto tanti obiettivi ma riteniamo di dover focalizzare l’attenzione su alcune attività di particolare impatto per il territorio. Attendiamo di conoscere i provvedimenti del Governo per integrarli con le nostre risorse e fornire risposte importanti". Dopo l’introduzione di Scopelliti, il saluto del Presidente Talarico, al  quale stanno seguendo i vari interventi di Assessori e Dirigenti Generali. Il meeting proseguirà domani alla presenza dei Consiglieri regionali di maggioranza.

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San Giovanni di Gerace (RC): i Carabinieri restituiscono la refurtiva al Santuario di Santa Maria delle Grazie

I Carabinieri di Mammola e Grotteria restituiscono le 3 cassette votive sottratte il 15 novembre scorso dal Santuario di S. Maria delle Grazie di San Giovanni di Gerace (nella foto). A seguito di segnalazione di alcuni cittadini, i militari di Mammola rinvenivano le tre cassette abbandonate nella contrada Marvelli di quel comune. Le stesse, contenenti alcune centinaia di euro al momento del furto, sono state ritrovate in pessime condizioni. Dopo averle spaccate su un lato con l’utilizzo di un’ascia, i malfattori le hanno abbandonate nella campagna. I carabinieri di Mammola vedendole ed intuendo potessero essere proprio quelle rubate dal santuario, unitamente ai colleghi della Stazione di Grotteria le hanno fatte visionare al Sindaco di San Giovanni di Gerace Dott. Giovanni Pittari, il quale le ha identificate come quelle sottratte e nella tarda mattinata odierna si è provveduto alla formale restituzione.

Il Sindaco ha ringraziato i Carabinieri, che si sono tempestivamente prodigati per la restituzione delle cassette votive, ed i cittadini che ne hanno segnalato la presenza nelle campagne di Mammola.

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Locri (RC): “Terratour Italia 2012”, sabato 28 gennaio evento conclusivo al Palazzo della Cultura

Di Maria Teresa D'Agostino. Grande serata finale, sabato 28 gennaio al Palazzo della Cultura di Locri, per il movimento internazionale “Terratour”, guidato dal messicano Israel Robles e voluto come tappa nella Locride da Paolo Imperitura e Karla Licano. Dopo i due momenti di incontro con gli studenti dei licei “La Cava” di Bovalino e “Zaleuco” di Locri, e l’incontro con il comitato dei sindaci a Siderno, i promotori concludo la quattro giorni con una serata di arte e musica. «L’obiettivo è quello di raggiungere i giovani, in particolare – spiegano – per comunicare loro un messaggio di impegno sociale e di speranza e per dare vita a progetti concreti per il futuro». La serata si aprirà con l’installazione “…nel silenzio Meo” a cura di Marò D’Agostino, che cura pure la direzione artistica dell’evento, e proseguirà con la proiezione del documentario “Il grande inganno” di Vincenzo Caricari per una produzione Asimmetrici Film; subito dopo, la migliore musica del territorio con la grande jam session di artisti della Locride: il trio Mattamusa, Francesca Salerno, Paolo Sofia, Peppe Platani, Manuela Cricelli, Massimo Cusato, Margarida Guerreiro, Bruno Gelonesi e Omar Mrad, il dj set di Ruggero Brizzi, Francesco Loccisano e la band Terratour.

Gli eventi, che godono del patrocinio dei comuni di Siderno, Locri, Martone, Gioiosa Ionica e Caulonia, vedono la partecipazione dei componenti del team di Terratour che partirà alla volta dell’Africa nel mese di febbraio: Israel Robles (Messico), Carlos Barrera (USA), Marcelo Bagnato (Uruguay), Karla Licano (Messico/Italia), Paolo Imperitura (Italia). Partner di “Terratour Italia” sono Tr Live, La Riviera e Radio Venere.

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ACI di Reggio di Calabria: tempi di scadenze, soprattutto per il pagamento del bollo auto il tempo sembra non bastare mai

Il presidente dell’Automobile Club Reggio Calabria, avv. Santo Alfonso Martorano, nell’intento di  alleviare i disagi degli automobilisti e fornire un migliore servizio agli utenti comunica che  gli uffici siti in Via G. De Nava 43 di Reggio Calabria sono aperti  tutti i giorni  dalle 8,30 alle 16,30 e resteranno aperti sabato 28 e domenica 29 gennaio dalle 9,00 alle  13,00. All’ iniziativa aderiscono anche le delegazioni presenti sul territorio comunale: Delegazione di ARCIMAS di Arcidiaco Francesco, Via Prov Ravagnese 31 – 89131 Ravagnese (RC) e

Delegazione Catona di Sergi Daniela, Via Regina Elena 30, 89053 Catona (RC).

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Pallacanestro: Zampogna torna alla Viola

Non si fermano le trattative ed i colpi di scena in ambito di mercato in casa neroarancio. E l’ultima porta con se un grande ritorno: Stefano Zampogna rientra nella compagine di coach Bolignano. Classe 1981, 178 cm di altezza per 76 kg, Zampogna è uno dei volti rimasti più impressi anche nel cuore dei tifosi .I mesi di lontananza, in cui il play non si era legato ad alcuna squadra, non hanno intaccato il legame tra la società nero arancio e l’atleta, che ha accettato con grande entusiasmo l’offerta arrivata dal quartier generale di Modena di Reggio Calabria, sede degli uffici della dirigenza e del centro sportivo, riportandolo ad indossare quei colori che, oltre lo scorso anno, aveva già indossato nelle stagioni 2000/2001 e 2001/2002. Play titolare della Liomatic Viola Reggio Calabria nello scorso campionato, Zampogna ha notevolmente contribuito ai successi agonistici che hanno visto protagonista la squadra, e che l’hanno portata a sfiorare la promozione in A dilettanti, sfumata nell’incontro con l ‘Upea. Zampogna è stato sicuramente uno degli indiscussi protagonisti di una pagina importante della Viola e della società del presidente Muscolino, quella del riscatto dopo la crisi del titolo dell’ex dirigenza, e del rilancio di un emblema della pallacanestro nella storia, il simbolo e l’immagine della Viola stessa. Del gruppo dello scorso anno, Zampogna ritroverà solo il capitano Sebastiano Grasso, ed una compagine totalmente rinnovata, in cui, l’ingresso dell’atleta, vuole essere una ulteriore ragione alla crescita del gruppo ed al suo allargamento.

Le trattative, hanno quindi riconfermato la presenza del play nel roster, che continua a modificarsi con l’ingresso di giocatori dalle grandi caratteristiche tecniche e qualitative. Il segnale di una società che continua a lavorare con lungimiranza, con tutta l’intenzione di raggiungere obiettivi importanti e competitivi, su un campionato tutto ancora da giocare e sulla scia del progetto a lungo termine che la dirigenza intende portare avanti. Zampogna tornerà ad allenarsi sul parquet del PalaCalafiore già oggi pomeriggio, sotto le direttive di coach Bolignano. Con la stessa stima ed affetto, la società formula a Stefano un caloroso bentornato nella famiglia Viola, con la certezza che si spenderà con lo stesso vigore e passione per i colori della canotta che andrà, nuovamente, ad indossare.

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Regione Calabria: la replica dell’Assessore Trematerra a Coldiretti

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in replica ad un comunicato stampa di Coldiretti Calabria. “Leggo oggi – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – i contenuti della lettera che la Coldiretti ha inteso indirizzare al Presidente Scopelliti. Naturalmente non posso che condividere le legittime preoccupazioni che una delle più importanti organizzazioni agricole  esprime in merito al comparto  che si appresta a guardare con ansia ad un futuro che faticoso e denso di nubi. Ad alleviare questo scenario, indubbiamente, un ruolo importante dovrà giocarlo la politica. Intendo  dire con ciò che condivido l’analisi secondo la quale i Fondi Comunitari non possono essere la chiave di volta per il recupero di un settore che soffre, però non posso neanche sottacere il fatto che l’amministrazione Scopelliti riesce ad erogare a tale settore oltre 400 milioni di euro ogni anno. Credo – ha aggiunto – che mai si siano misurate erogazioni di tale portata. Questo per dire che non credo che il problema possa risiedere sui pochissimi milioni in più o in meno destinati dal bilancio regionale al comparto.

Chiaro che ogni euro ha il suo peso, ma mi pare pleonastico affermare che la differenza o il problema risieda in questo. Anzi voglio evidenziare che tutte le misure nelle quali siano previsti dei cofinanziamenti  da parte delle aziende agricole, siano fortemente in sofferenza; basti pensare che il tasso di richieste di proroghe è superiore al 90% del numero di aziende finanziate. Questo ha due chiavi di lettura: la prima, ascrivibile ad una situazione congiunturale complicata, con un credit crunch aggressivo e paralizzante, la seconda, probabilmente, riconducibile ad atavici vizi di interpretazione della finanza regionale e comunitaria come una sorta di giostra sulla quale girare a piacimento ed in libertà. Questo non lo permetto nel mio Dipartimento, e non ci sono sconti neanche su eventuali inasprimenti burocratici volti a migliorare il livello della trasparenza e dei controlli. Piuttosto, direi che il comparto sconta una sorta di “vecchiaia congenita” nei suoi modelli regolamentari e regolatori per la quale nessuno degli attori coinvolti si può sentire immune da colpe. Ed a conferma di quanto affermo, evidenzio come nel biennio in oggetto, si è proprio  inteso affrontare il problema in ottica di settore, iniziando a porre in essere tutte le proposte di legge di riordino ed adeguamento delle strutture operanti nel campo agricolo e forestale. In particolare si è iniziato con l’approvazione da parte della Giunta Regionale, delle proposte di legge per il riordino e la rifunzionalizzazione dei due più grandi Enti sub regionali, ARSSA ed AFOR, con conseguente interessamento alle politiche della montagna in generale. Mi asterrò dal fare l’elenco delle attività svolte in questi primi venti mesi di amministrazione, e assicuro che verrebbe molto facile, ma non posso non evidenziare la soddisfazione per i risultati raggiunti in conseguenza delle forti politiche ed i riconoscimenti ottenuti in materia di prodotti a marchio di qualità, l’istituzione dell’Enoteca Regionale, l’istituzione dell’Elaioteca Regionale, la virtuosa gestione del piano attuativo di forestazione, l’approvazione di nuove Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale ecc.  Non voglio  annoiare con uno “scialbo” elenco di attività squisitamente di policy agricola, non di gestione o di sfida a chi è più bravo, solamente politiche di riordino e riorganizzazione funzionale di settore. Senza una base normativa moderna ed efficiente mai sarà possibile parlare di modernizzazione del settore agricolo calabrese. Ed in questo, l’attività si sta incentrando sull’elaborazione  di importanti strumenti normativi, che mancano alla Calabria, come  la legge forestale, una legge sull’apicoltura, una legge sull’olivicoltura, una legge sulla zootecnia ecc. In merito alle questioni relative al bilancio regionale ed a quanto si fa per l’agricoltura, voglio evidenziare come il taglio di risorse non alteri la puntuale attenzione verso le emergenze che la regione vive. A tal fine mi preme ricordare come le recenti crisi di mercato  abbiano  trovato immediata attenzione con uno stanziamento regionale di 3,5 milioni di euro, proprio per dare ristoro alle migliaia di agricoltori che con sacrifici enormi  coltivano la terra calabrese. Voglio però concludere questo ragionamento confermando ciò che la Coldiretti sostiene: non è mai abbastanza, la guardia deve essere alta e, insieme, bisogna lavorare per limare e rimuovere le cause che frenano il comparto privandolo di  momenti importanti per il suo effettivo rilancio. In maniera altrettanto chiara voglio però rimarcare fortemente che il biennio trascorso è stato un “biennio proficuo”. Se per qualcuno non  lo è stato – ha concluso Trematerra -, certamente il riferimento non è alla Regione Calabria che lo si deve fare, ma probabilmente a chi sperava di poter  fare “politica agricola”  a spese e sulla pelle degli agricoltori calabresi”.

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Reggio di Calabria: mega rissa in via De Nava, nove indiani arrestati; ruba un’auto, arrestato in flagranza

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto nove cittadini di origini indiana con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14,00 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che segnalava una rissa furibonda in via De Nava angolo via Georgia. Si sono recate immediatamente sul posto tre pattuglie che al loro arrivo hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con bastoni e bottiglie in vetro rotte. I militari sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. I fermati sono tutti di origine indiana e sei di essi sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Per due di essi si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati due pesanti bastoni in legno e bottiglie rotte (nelle foto) usate come armi improprie. Nella serata di mercoledì nell’ambito dei servizi di controllo del territorio i militari del nucleo radiomobile hanno tratto in arresto Modaffari Annunziato, 27 anni, originario di Melito Porto Salvo con l’accusa di furto di autovettura.

Nella tarda serata una donna aveva segnalato il furto della sua fiat 600 avvenuto in zona Ravagnese. Le ricerche diramate a tutte le pattuglie in servizio in zona ha permesso di  intercettare l’auto sulla ss 106 che si dirigeva in direzione Melito a forte velocità. L’auto è stata bloccata e il Modaffari è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

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Reggio di Calabria: la Soprintendenza Archivistica per la Calabria ed il Liceo classico “T. Campanella” propongono la mostra “Dalle leggi razziali allo sbarco degli alleati”

In occasione del Giorno della Memoria che, il 27 gennaio di ogni anno, ricorda l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, la Shoah e le persecuzioni del popolo ebraico, la Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in collaborazione con il Liceo classico "T. Campanella" di Reggio Calabria e con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, ripropone la mostra "Dalle leggi razziali allo sbarco degli Alleati in Calabria". La mostra, che sarà inaugurata e allestita presso il Liceo "Campanella", è stata curata e organizzata dalla Soprintendenza Archivistica nell'anno 2004, per il Giorno della Memoria. Quest'anno, si arricchisce del contributo dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria ed è allestita in un luogo privilegiato come la scuola, dove, tra i giovani e per i giovani, è più facile e più giusto "conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” (legge n.211 del 20 luglio 2000). Il percorso espositivo, racconta per immagini e documenti d'archivio, alcuni tratti significativi di vita calabrese nel corso del regime fascista, le misure disposte ai danni degli ebrei e le vicende relative alla liberazione dei 1500 internati nel campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza.

La mostra, aperta per due settimane, sarà inaugurata il 27 gennaio alle ore 11, presso l'aula Magna del Liceo Classico T. Campanella alla presenza del Dirigente scolastico Maria Rosaria Rao, del Soprintendente Archivistico per la Calabria, Francesca Tripodi, del Direttore dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, Maria Giuseppina  Marra e dell'Assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria, Edoardo Lamberti Castronuovo.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti” ribatte alle dichiarazioni dell’Ass. Minasi

In riferimento all'articolo con cui l'Assessore Tilde Minasi ha risposto alle denunce sulla gestione dei beni confiscati fatte in conferenza stampa dalla Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" Adriana Musella, la stessa ribadisce alcuni concetti evidentemente non chiari. Quattro sono per la Musella i punti da chiarire tra le affermazioni dell'Assessore  Minasi: 1) il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" ha evidenziato lo stato di assoluto abbandono in cui versano i locali assegnati alla C.R.I., chiedendo all'uopo che fossero aperti alla presenza dei giornalisti. “Ambienti impregnati di muffa e di umido non possono essere idonei ne alla salute pubblica ne alla conservazione dello stabile ne all' eventuale materiale ivi depositato”. "Riferimenti non ha chiesto di cacciare la Croce Rossa", rileva Musella, "ma è la stessa Croce Rossa che da più tempo ha ribadito l'esigenza di altri locali". La Musella riafferma ancora una volta che" il puzzo della muffa  e del chiuso arriva fino al proprio locale" e dichiara "preoccupazione anche per il cedimento della struttura stessa"; 2) l'Assessore si meraviglia di  come non si sia ricorsi al dialogo. "Riferimenti" dichiara di aver chiesto e rincorso il dialogo con l'Amministrazione Comunale da ben 3 anni, con note scritte ma anche  varie conversazioni, con gli interventi ulteriori presso i Sindaci che si sono succeduti, prima del Questore Giuffrè, poi del Questore Casabona.

"Il problema è stato portato a conoscenza di tutti, non ultima, l'Agenzia per i Beni Confiscati". "Da settembre", afferma Musella, "abbiamo riscritto ed informato la nuova Amministrazione, abbiamo richiesto più volte un incontro, ma non abbiamo mai ottenuto risposta". "Credo,quindi, che il problema del dialogo non sia dipeso da noi che l'abbiamo cercato ma mai ottenuto"; 3) se si è affidatari di un bene confiscato, per uso ufficio o per deposito che sia, non lo si può vedere cadere a pezzi, ne tantomeno ridotto a ricettacolo di spazzatura. "In merito ai sacrifici personali cui accenna l'Assessore Minasi, ci preme ribadire che di tasca nostra abbiamo speso ben cinquemila euro per riparare il locale assegnatoci dal Comune. 4) amianto per il quale si raccomanda di compilare il modulo di censimento. La presenza di amianto sul tetto dell'Associazione, è stata anch'essa denunciata da anni 3. “Per noi l'Amministrazione non ha bisogno di ricorrere al censimento, in quanto esistono agli atti denunce ben precise dal 2008 ad oggi”.

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Reggio vista da lontano: i pensieri di Domenico Durante, un reggino che vive al nord. “Quando ero ragazzo…”

La crisi ci impoverisce e ci cambia anche nella quotidianità, per esempio nell'informarci. Quando ero ragazzo, lette le pagine reggine della “Gazzetta del Sud”, allora unico giornale locale, si chiudeva il cerchio dell’informazione sulla nostra città. Per sapere quali fatti incidevano sulla nostra vita, bastava. Ora, ma da tempo, non è più così. Oggi la realtà è globalizzata, sia nella concezione positiva che in quella negativa del termine. Oggi quello che succede in una terra lontanissima, lontano ci sono solo io, va guardato con grande attenzione. Oggi le notizie arrivano da lontano ma il loro contenuto ci avvicina tutti sotto il peso delle stesse. Direte “Ma questo come riguarda Reggio? Ci riguarda e molto da vicino: è la fine irreversibile della vecchia autoreferenzialità – “bbucca… chi ttrova i diri puru o patraternu” – autoreferenzialità che, già dannosa, oggi diventa letale: Reggio deve integrarsi, adesso deve non ha altra scelta, nel circuito delle relazioni con tutti; deve unire le proprie forze, a volte con la consapevolezza  di non poter stare in prima fila. Se il mondo è della rete starne fuori è un disastro. Essere rimasti fuori dalla rete, spesso nel passato è accaduto, porta alla conseguenza che non arrivino i treni dal Nord e che vengono tagliati i voli. Anche oggi, con Regione e Comune protagonisti e proattivi, la città deve recuperare in  termini di considerazione. Concludo: dobbiamo cambiare la nostre relazione  con gli avvenimenti e dobbiamo valorizzare le nostre migliori energie.

Così si fa ovunque non si voglia restare out per sempre ma questa volta sempre, sempre. In fondo, seguire questi semplici consigli, potrebbe essere una delle poche cose positive di una corretta lettura  della crisi: ci sono tanti, tantissimi segni negativi  nella nostra città ma noi, facendo leva sui tantissimi segni positivi, da questi dobbiamo ripartire con la forza di una mischia da rugby, per imporli alla società intera e particolarmente per far sì che questi diventino i pilastri delle scelte dei nostri amministratori. Bisogna fare ma non con sterili piazzate di protesta né, tantomeno, sconfinando nell’attacco personale.

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ASD Cittanova Interpiana Calcio: amichevole infrasettimanale con il Lazzaro (4-2 in risultato finale)

Amichevole utile oggi per i ragazzi di mister Mesiti che, per l’abituale partitella infrasettimanale, hanno giocato contro il Comprensorio Lazzaro, squadra che sta ottenendo importanti risultati nel campionato di Prima Categoria. Al “Campoli” di Bocale, alle 15:00, dopo una buona fase di riscaldamento per scongiurare infortuni a causa della temperatura rigida e del vento freddo, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, divertendo gli addetti ai lavori che hanno seguito l’incontro (nella foto). Mister Mesiti ha approfittato per provare nuovi schemi tattici, cambiando spesso il modulo e gli uomini messi in campo.

Il risultato finale vede l’Interpiana battere il Lazzaro per 4 a 2 grazie alla doppietta di Conversi e le reti di Iannazzo e Viscardi. Per i biancorossi di mister Verbaro in rete Porchi e Cucè.

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Pallacanestro: la Viola assesta gli equilibri

Si assestano gli equilibri in casa Viola, dettati dai numerosi cambiamenti dovute alle ultime manovre di mercato del direttore generale Gaetano Condello. Primo giorno di allenamento per gli ultimi arrivati nel roster neroarancio, il giovane under Tommaso Ingrosso ed il play, già parte della squadra della scorsa stagione, Stefano Zampogna. Positive le prime impressioni di coach Bolignano, su un gruppo che si modifica e si allarga. “L’allenamento è stato impostato al fine di realizzare schemi che mirassero ad integrare i giochi dei nuovi membri – ha dichiarato coach Bolignano -. Zampogna, in virtù del ruolo di play che ricopre, ha la necessità di sentire il ritmo della squadra, cosa che gli viene facilitata dalla grande visione e lettura di gioco che gli appartiene. Di Ingrosso ho apprezzato la forte concentrazione dimostrata durante gli allenamenti, il fatto di non cedere a distrazioni nonostante eventuali errori in fase di applicazione degli schemi, e la tendenza ad essere molto partecipe dei giochi. Ciò che serve ai ragazzi, è ora lavorare in serenità, dopo le modifiche delle ultime settimane, puntare quindi sull’equilibrio fisico, psicologico ed  atletico del gruppo, che deriva dall’attiva di lavoro giornaliero”. Intanto, coach Bolignano ha scelto le figure che faranno parte del suo staff. Il ruolo di assistent coach è andato a Pasquale Motta. Cresciuto nell’ambiente del settore giovanile del pianeta Viola, dal 92 al 99 Motta ha lavorato accanto a grandi nomi del mondo del basket, assistendo Gebbia, Tripodi, Benedetto e Bianchi, e ricoprendo, negli anni, il ruolo di capo allenatore in tutte le squadre del settore giovanile della Viola, maturando esperienze come head coach anche con il Botteghelle e All Stars.

“Sono entusiasta del nuovo ruolo – ha dichiarato Motta commentando il passaggio alla prima squadra – e condivido l’obiettivo e l’ambiente valoriale di coach Bolignano, essendoci formati nel medesimo ambiente, quello, appunto della Viola. Sento inoltre di ringraziare il coach per avermi voluto nel suo staff e la società del presidente Muscolino per l’opportunità che mi è stata data”. A completare lo staff tecnico anche Giuseppe Polimeni che si occuperà del report statistico. Uno staff giovane, nato dalla fucina della Viola che ha fatto la storia del basket, e che ora si trova a guidare un gruppo competitivo e determinato che intende continuare ad onorare i colori della maglia neroarancio.

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Stilo (RC): arrestato un minore, è uno degli autori della tentata rapina commessa l’1 gennaio 2012

Alle prime luci dell’alba i Carabinieri di Roccella Jonica hanno eseguito un’ordinanza coercitiva emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, nei confronti del minore N.M., cl. ‘94, originario della vallata dello Stilaro. L’1.01.2012, alle ore 23:20 circa, in Bivongi, l’arrestato, unitamente ad altri due soggetti, allo stato non ancora identificati, tentavano di rapinare Zannino Ermando cl. ’31, penetrando nella sua abitazione sfondando la porta d’ingresso e minacciandolo con un piede di porco per impossessarsi dei fucili che custodiva. Nell’occasione l’anziano riusciva a mettere in fuga i malfattori, che però lo colpivano con un pugno in pieno petto facendolo cadere a terra prima di dileguarsi per le vie del paese e nelle campagne circostanti. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri di Stilo permettevano di raccogliere elementi sufficienti all’individuazione di uno degli autori della rapina, identificato nell’odierno arrestato. Sulla scorta dei dati raccolti il P.M. presso la Procura per i minorenni, concordando pienamente con i Carabinieri, richiedeva l’applicazione della misura restrittiva al GIP, il quale emetteva il provvedimento eseguito in mattinata odierna.

Il minore è stato ristretto presso il penitenziario minorile di Catanzaro. Avuta cognizione della notizia lo Zannino ed i suoi familiari hanno contattato i militari per ringraziarli del proprio operato.  Anche il Sindaco di Bivongi ha voluto esprimere il proprio compiacimento per l’attività svolta, che, ancora una volta, mette in risalto l’ottimo lavoro svolto dai Carabinieri di Stilo.

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