Comune di Reggio di Calabria: domani consegna immobile confiscato alla presenza del Ministro Severino

Lunedì 20 Febbraio alle ore 14, alla presenza del Ministro della Giustizia avv. Prof. Paola Severino, l'Amministrazione comunale consegnerà al Tribunale di Reggio Calabria un immobile confiscato alla cosca Libri e che verrà destinato a “Deposito corpi di reato” dello stesso Tribunale. E’prevista la presenza delle principali cariche istituzionali, dei rappresentanti del Distretto Giudiziario e delle Forze dell'Ordine.

L' immobile in questione è sito in via Loreto trav. Privata n. 18 angolo viale Vittoria.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sollecita maggiore attenzione sul Piano Operativo per la depurazione

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito al Piano Operativo di interventi per la depurazione e le reti fognarie, avviato nei mesi passati, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A partire dal mese di agosto dello scorso anno, abbiamo sottoscritto con 42 comuni calabresi, delle convenzioni legate al Piano Operativo di interventi, in totale 47, sulla depurazione e le reti fognarie, con un impegno di spesa complessivo pari a circa 38 milioni di euro. Abbiamo sollecitato, in due occasioni, le amministrazioni comunali interessate, per capire come sono stati utilizzati questi finanziamenti e quindi lo stato di avanzamento dei lavori. Nei prossimi giorni – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – incontreremo i Sindaci, per valutare l’entità degli interventi già effettuati o ancora in corso d’opera, rispetto ad un investimento che per noi diventa importate, per avviare, insieme a loro, un percorso concreto che limiti e risolva il problema del mare sporco. La Regione Calabria, per il tramite del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente e dell’Assessorato, ha da tempo avviato un'attenta attività di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la definizione del “Piano Operativo di interventi”, finalizzato prioritariamente a migliorare la qualità e, quindi, la balneabilità delle acque marino-costiere del territorio calabrese.

L’avvio di questo monitoraggio da parte nostra, molto tempo prima dell’arrivo della stagione estiva – ha concluso il Presidente Scopelliti – manifesta il concreto interesse ad evitare spiacevoli episodi che possano compromettere la qualità del mare calabrese, per responsabilità che non dipendono direttamente dalla Regione”.

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Pallacanestro, DNB: la Viola ospita l’ITOP Palestrina

E’ domenica, gioca la Liomatic Viola Reggio Calabria. Nuova gara interna per la Liomatic che, per la seconda domenica consecutiva scende in campo sul terreno amico con tante motivazioni nel bagaglio: riscattare la brutta prestazione offerta domenica scorsa contro l’Ambrosia Bisceglie e regalare un bel sorriso ai tifosi; dare continuità alla gagliarda prova offerta al PalaBorrelli di Scauri dove Zampogna e soci hanno vinto e convinto nel turno infrasettimanale; vincere e fare un bel carico di morale per arrivare pronti ad una doppia ed insidiosa sfida in terra pugliese, prima a Francavilla poi a Martina Franca. Nell’impianto reggino alle ore 18 scende in campo l’ITOP Palestrina, formazione che ha subito tanti cambiamenti in corso d’opera e non naviga assolutamente in acque tranquille. Quattordici punti nel ranking ed il conseguente tredicesimo posto in coabitazione con il Bernalda all’interno di un pericolosissimo tassello di classifica. Il quintetto che vedremo in scena in terra calabrese è reduce da ben quattro sconfitte consecutive che hanno compromesso un cammino già di per se molto altalenante. La Viola ha l’obbligo di vincere e ritroverà uno dei più gagliardi esponenti del fantastico gruppo che, nella passata stagione sfiorò la promozione in DNA: ci sarà il forte Nello Lorenzetti, giocatore super per la categoria che sa come esaltarsi e caricare i compagni. Non sono bastati i suoi 21 punti nella sfida persa dal Palestrina nel turno infrasettimanale tra le mura amiche contro Potenza. Attenzione al tiratore Ricciardi ed all’ex Patti, Ivan Riva, figlio del grande “Rombo di Tuono” Antonello.

E la Viola? Sta bene. Venerdì pomeriggio ricco allenamento sotto gli occhi dello Staff Tecnico a meno di ventiquattro ore dall’impresa di Scauri. “Una risposta positiva da parte dei ragazzi – ha chiosato il coach dei nero-arancio Domenico Bolignano -. Soddisfatto della voglia di vincere dei ragazzi sia da chi ha giocato di più sia da chi non ha giocato proprio come Daniele Grilli per problemi fisici. Quando si vince si vince tutti, quando si perde perdiamo tutti insieme. I ragazzi si stanno allenando con molta intensità. E’ chiaro che dobbiamo prendere la sconfitta di Bisceglie come un passo di partenza verso una nuova stagione di questa Viola.Da domenica a giovedì è cambiata la consapevolezza nei ragazzi di non aver paura di niente e di nessuno, tutti i miei atleti sono utili e necessari l’uno per l’altro. Fa tanto piacere rivedere Nello Lorenzetti. Con lui abbiamo vissuto una bella stagione, una annata importante. Anche Palestrina ha vissuto una massiccia ristrutturazione. E’ una squadra atipica ma noi, lavorando in dieci, vogliamo giocare con determinazione e vincere”. La Viola Reggio Calabria ha aderito all’iniziativa di promozione e valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti promossa da “Quello che non ho”, l’ATS impegnata nella realizzazione di un diario scolastico per i diritti realizzato dagli studenti, per gli studenti.  In occasione della gara domenicale, i ragazzi delle scuole aderenti al progetto, saranno ospiti della società presso il PalaCalafiore per assistere al match. Gli atleti della Liomatic effettueranno il riscaldamento della partita indossando le t shirt del progetto sociale. Il programma continuerà,invece,Lunedì 27 febbraio quando i cestisti della Viola saranno ospiti della scuola media Diego Vitrioli per partecipare al seminario con gli studenti impegnati nella realizzazione del diario scolastico per i diritti. La Team Basket Viola saluterà il grande coach Gianfranco Benvenuti con il lutto al braccio. Verrà ovviamente effettuato il minuto di raccoglimento all’interno del PalaCalafiore, un minuto sentitissimo in ricordo di uno dei più prolifici costruttori del mito nero-arancio. L’allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932,Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del Giudice Peppino Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all’intero panorama cestistico calabrese e non solo. Giovanni Mafrici.

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Pallacanestro, serie C regionale: la Scuola Basket Viola sbanca Catanzaro

Ritorna alla vittoria la Viola e lo fa contro una diretta concorrente in trasferta:  inizio in salita per i violini che appaiono poco concentrati e subiscono oltremisura la voglia di riscatto della Cras rinvigorita dal cambio di guida tecnica con il solo Viglianisi che cerca di tenere a galla i suoi. Guidati da un Giampà in grande spolvero i padroni di casa si portano anche sul più 14. Grazie ad  un ottimo 3° quarto caratterizzato da grande intensità difensiva , i neroarancio recuperano punto su punto lo svantaggio sino a rientrare in partita e nei minuti finali ,nonostante 1/9 dalla lunetta, riescono a conquistare due punti preziosi. Le buone giocate di Smorto, Lupusor e Vazzana consentono ai reggini di portare a casa una partita difficile che dà tanto morale contro un 'avversaria mai doma.

Cras CZ – Scuola di Basket Viola Reggio Calabria 67-72 (25-18, 43-35, 54-55). Cras Cz: Signoretti, Gimigliano 1, Cresta 12, Fortugno 2, Raiola, Giampà 21, Madia n.e., Augello 11, Spagnolo 8, Di Pietro 12. Coach: Fabio Melissari. SBV RC: Scordino 7, Costantino, La Russa, Smorto 26, Pandolfi, Lupusor 14, Viglianisi 15, Latella, Vazzana 8, Barrile 2. Coach: Pasquale Iracà- Ass. Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Micino e Loccisano di Cosenza.

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Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina, curiosità & note

Andamento dei risultati. Nelle ultime 5 partite: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta con 10 gol fatti ed altrettanto subiti. Sale al 50% il totale dei punti conquistati sul totale a disposizione, con una proiezione finale di 63. Torna alle due vittorie consecutive in casa: non succedeva dai turni 9 e 11. Con Gregucci due volte in vantaggio e due vittorie mantenute ed uno svantaggio recuperato in pari ed uno svantaggio con sconfitta. Fuori casa. In classifica è 12ma con 15 punti frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Con 18 gol all’attivo condivide, con Bari, Vicenza e Livorno, il primo posto per numero di gol fatti (15 sono, invece, quelli subiti). Non segna da 90 minuti e non subisce da 111. Nelle ultime 5 trasferte: 3 pari e 2 sconfitte, non vince dal 29.10.2011 (a Brescia). Prestazioni individuali. Gregucci il miglior debutto per subentro: m,ai dopo 5 giornate 1,6 di media punti ed 8 punti conquistati (in precedenza a Salerno 4, Vicenza 2 e Sassuolo 5). Ceravolo si conferma in testa alla classifica dei goleador amaranto a quota 8 e della graduatoria di quelli partiti dalla panchina con 4 gol con De Luca del Varese. Campagnacci fa 60 partite in amaranto.

Juve Stabia-Reggina, i precedenti. La Reggina va a Castellamare per la nona volta con un ruolino di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Le due squadre si sono incontrate solo nelle categorie minori. Si inizia con una vittoria amaranto il 06.12.1931 (in gol Lomello) mentre la prima sconfitta risale al 29.01.1950 nel campionato 1949/1950 famoso per il 10-0 al Benevento il 02.04.1950. Ancora sconfitta il 25.03.1951. Poi una vittoria, 2 pareggio ed una sconfitta nel periodo dal 1956 al 1995. L’ultima vittoria amaranto risale al 06.05.1956 con i gol di tre “mitici” amaranto: Gatto, Leone e De Vito. L’ultima sconfitta pesante nei play off per la B, incontro di andata, il 05.06.1994. Nel girone di andata, al “Granillo”, vittoria della Juve Stabia, in rimonta, per 2-1. La Juve Stabia. Deve recuperare la partita di Pescara. Ha conquistato 33 punti (sul campo 37) frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfite con 36 gol fatti e 34 subiti. Nelle ultime 5 partite è quintultima in classifica con 2 punti su 15. Nelle ultime 5 in casa: 3 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta. Rigori: 2 su 3 segnati e 4 su 4 subiti. Il capocannoniere è Sau con 13 reti poi Danilevicius con 5. Hanno segnato alla Reggina: Sau e Raimondi. Situazione disciplinare amaranto. Diffidati: Adejo (3)  Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3) e Rizzo (7). Amaranto “in giallo”: 5 De Rose, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 Barillà, Rizzato e Freddi, 1 Ceravolo, Marino, Montiel, Ragusa ed Angella. L’arbitro. E’ Riccardo Pinzani di Empoli, con lui gli assistenti Melloni e Paiusco ed il quarto uomo Fiore. In A vanta 14 presenze (una in questa stagione). In B è già a quota 80 dopo il debutto del 25.08.2007 in Triestina-Messina. Ha la stessa media di rigori assegnati e “rossi” estratti con 0,42 a partita. La Reggina con lui a dirigere vanta 2 vittorie. La prima ad Ascoli nella partita del gol concesso da Pillon per rimediare alla rete ascolana con Valdez a terra e Costa espulso. La seconda vittoria è anche l’ultima partita fischiata da Pinzani alla Reggina ed è il 4-2 con il Pescara nel settembre dell’anno scorso con un rigore segnato da Ceravolo. Poi un pareggio a Cagliari nel 2008 ed una sconfitta a Lecce nel 2009 con Valdez espulso e rigore segnato da Bonazzoli. La Juve Stabia, invece, vanta un ruolino in perfetta partià: una vittoria, 1 pareggio ed una sconfitta tutte in C, quindi si tratta della sua prima nella serie cadetta.

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Villa San Giovanni (RC): arrestati due giovani fratelli villesi mentre cospargevano di benzina un’autovettura in sosta. Sequestrata tanica di benzina, accendino e stoppino artigianale

Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni nella nottata, nel corso di servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di tentato incendio di autovettura in concorso due giovani fratelli villesi Majolo Emanuele, classe 1989, ed il fratello Majolo Antonio, classe 1993, già noti alle forze dell’ordine. Una gazzella dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile, transitando nella centralissima via Marconi, notava i due soggetti con atteggiamento sospetto; uno cospargeva di liquido infiammabile un’autovettura Mecedes 220, parcheggiata nella pubblica via e l’altro a qualche metro di distanza. I militari riuscivano a bloccare immediatamente il Majolo Emanuele dopo un breve di tentativo di fuga nelle vicinanze dell’autovettura mentre il fratello si dava alla fuga a piedi nelle vie circostanti. Le immediate ricerche hanno consentito di bloccare il secondo malvivente poco distante dal luogo. Sul posto i militari hanno rinvenuto una tanica in plastica contenente circa 2,5 litri di benzina, uno stoppino artigianale con un pezzo di stoffa imbevuto di liquido infiammabile legato all’estremità ed un accendino (nella foto).

I successivi rilievi tecnici hanno consentito di repertare sull’autovettura evidenti tracce di benzina appena cosparsa all’altezza del serbatoio, del pneumatico posteriore destro e sulle parti in plastica esterne della vettura. Sarebbe bastato qualche attimo in più affinché si realizzasse l’ennesimo danneggiamento mediante incendio piuttosto frequenti nel reggino. L’immediata ricostruzione dei fatti ha consentito di individuare il fratello maggiore come l’esecutore materiale del tentativo d’incendio e il fratello minore con funzioni di “palo”, per segnalare eventuale arrivo delle forze dell’ordine.  Un modus operandi, quello utilizzato dai due fratelli villesi, comune alla maggior parte dei danneggiamenti a mezzo incendio consumati nel territorio. I militari hanno posto sottosequestro altresì un giubbotto nero indossato dal Majolo Emanuele con evidenti tracce di liquido infiammabile all’altezza della manica destra. Gli arrestati, al termine formalità di rito, sono stati trattenuti presso camere di sicurezza della Caserma di Villa san Giovanni in attesa del giudizio direttissimo che si celebrerà nella mattinata odierna  così come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Dott. Francesco Tripodi, immediatamente informato dei fatti. Proseguiranno con costanza i controlli del territorio, disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria,  finalizzati alla prevenzione e riduzione di tali fenomeni delittuosi che frequentemente accadono sul territorio.

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Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina 2-1

Juve Stabia – Reggina: 2-1. Juve Stabia (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury (c), Di Cuonzo; Erpen (dal 72° Raimondi), Scozzarella (dal 90° Danucci), Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau (dall’84° Falcinelli). In panchina: Colombi, Cappelletti, Tarantino, Berettta. All.: Braglia. Reggina (3-4-3): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa, Rizzo (dal 58° De Rose), N. Viola, Rizzato; Melara (dal 46° D’Alessandro), Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 78° Barillà). In panchina: Leone, Cosenza, Armellino, A. Viola. All.: Gregucci. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Melloni e Paiusco. Quarto uomo: Fiore. Marcatori: Mezavilla al 26°, Sau al 52° e Freddi al 66°. Ammoniti: Freddi al 13°, Maury al 41°, Ragusa al 43°e Scozzarella al 68°. Corner: 7-7. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Assente per infortunio Campagnacci, Gregucci si affida alla coppia Ceravolo-Bonazzoli lì in avanti coadiuvati da Ragusa a destra e Rizzato a sinistra quando quest’ultimi non impegnati a chiudere arretrando quali esterni nell’ormai consolidata difesa a 5. A centrocampo, invece, il tecnico romano preferisce l’esordiente Melara a Barillà schierando, quindi, la 26ma formazione diversa in 27 gare (ricordando che oggi si disputa la 28ma di campionato ma che la Reggina deve recuperare quella valida per la 26ma in quel di Pescara in programma venerdì 24 alle 20.45) dopo aver confermato in un’unica occasione la stessa formazione che aveva battuto il Gubbio anche contro l’Empoli (uscito battuto anch’esso dal “Granillo”).

Da segnalare che il 3-5-2 potrebbe, nel corso della gara, lasciare spazio ad un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli al centro. Come nota di colore segnaliamo che il “Menti” somiglia molto al vecchio Comunale di Reggio di Calabria con i pali davanti alla tribuna coperta ed i palazzi alle sue spalle da cui è possibile assistere comodamente alla gara. Cronaca e commento. Primo tempo. Sul sintetico di Castellamare le due squadre partono a razzo entrambe molto determinate. Intanto, da ciò che appare, confermiamo che Gregucci oggi schiera un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli centrale. Al “Menti” si vede una Reggina molto attenta con la novità Melara a cui è chiesto il compito di indietreggiare addirittura sino alla propria area di rigore. Al 12° provano a pungere le “vespe” con Erpen che scappa sulla destra, crossa in area e Danilevicius che non ci arriva per un soffio. La prima conclusione a rete è dei padroni di casa. E’ il 13° e Scozzarella, direttamente su calcio di punizione (quasi un corner corto) calcia in porta con Zandrini attento a bloccare in due tempi nonostante la palla passi tra la selva di gamba dei difensori amaranto. La Reggina, d’altro canto, manifesta qualche difficoltà a distendersi per il pressing asfissiante degli uomini di Braglia. Al 21° la Reggina prova a pungere su punizione. E’ il brasiliano Emerson che ci prova dai 25 metri con la palla che termina alta sulla traversa. Al 24° ci prova ancora la Juve con Zito che, di sinistro, calcia bene per coordinazione con il pallone alto sulla porta difesa da Zandrini. Al 25° il padroni di casa hanno una ghiottissima occasione da rete con Sau che si presenta da solo davanti a Zandrini su passaggio di Erpen. Il tiro dell’attaccante è centrale e Zandrini respinge prodigiosamente. Sugli sviluppi dell’azione Zito è messo giù in area da Ragusa ma l’arbitro Pinzani fa proseguire (e, ad onor del vero, il fallo appare evidentissimo). “Nessun problema” perché al 26° la Juve Stabia passa meritatamente in vantaggio. Corner da sinistra, palla a Sau che tenta il tiro al volo schiacciando la palla ma trasformando il tutto in un prezioso assist per Mezavilla che, lestissimo a partire in posizione regolare, con la difesa amaranto immobile, batte di testa centralmente il sorpreso Zandrini. Al 33° la Reggina prova a riaddrizzare la gara. Calcio di punizione di N. Viola, palla al centro con Freddi che, ostacolato da Angella, colpisce di testa mandando alto il pallone. Da segnalare che, nel corso dell’azione, Zito trattiene platealmente Emerson tanto da sfilargli quasi completamente la maglia. La Reggina, di tanto in tanto, dà segni di risveglio conquistando il possesso palla senza però nuocere granché. Al 42° ci prova la Reggina con Ceravolo che, in diagonale, allarga troppo il tiro e la palla termina sul fondo. Al 45° è N. Viola a provarci. Gran tiro da una trentina di metri con Seculin pronto a distendersi alla sua sinistra ed a respingere. Il primo tempo, senza recupero, finisce qui. Secondo tempo. L’esperimento 3-4-3 con Melara avanzato sulla destra fallisce dopo solo 45 minuti. Infatti, alla ripresa del gioco, Gregucci effettua la sua prima sostituzione: esce proprio Melara ed entra D’Alessandro mantenendo lo stesso modulo con Ragusa che avanza nella posizione ricoperta nel primo tempo da Melara e D’Alessandro al posto di Ragusa quale esterno di centrocampo sempre a destra. Il primo pericolo della ripresa è corso dalla Reggina grazie al tiro di Baldanzaddu che calcia verso la porta con Zandrini lesto a respingere. Al 52° la Juve Stabia raddoppia. Galoppata di Zito sulla sinistra, accentrandosi vede Sau con ampi spazi a sua disposizione. Sau riceve, controlla e batte Zandrini con un tiro sotto la traversa. 2-0 e palla al centro. Chi aveva letto le due vittorie consecutive casalinghe contro Gubbio ed Empoli è, oggi, servito. La Juve Stabia non è né gli umbri né i toscani entrambi apparsi a Reggio ben poca cosa e contro i quali la Reggina ha maramaldeggiato andando a segno 6 volte. La squadra di Braglia, prima della gara, senza la penalizzazione, avrebbe avuto 37 punti ciò vuol dire 2 soli in meno rispetto agli amaranto. Forse qualcuno ha presunto che quelle vittorie fossero un legittimo viatico per cambiare nuovamente obiettivo parlando di playoff dopo aver confessato che quello più consono fosse la salvezza. Ebbene, oggi, quel qualcuno deve tornare sui propri passi ed ammettere che oltre alla salvezza non si può né si deve pensare. Al 57° la Reggina va in gol sugli sviluppi di un corner ma Ceravolo è in evidente posizione di fuorigioco. Un minuto dopo, al 58°, Gregucci cambia ancora in cerca di (vane, secondo noi) alchimie tattiche: entra De Rose ed esce un inesistente Rizzo (giuriamo non averlo mai visto toccare il pallone nell’ora in cui è rimasto in campo chiedendoci, quindi, come diavolo possa essere il candidato amaranto nel concorso quale miglior giovane della B indetto da Sky!). La gara prosegue con la Juve a controllare facilmente la gara e la Reggina impegnata nell’ennesimo turpiloquio tecnico in mezzo al campo. Al 66° la Reggina, con un colpo d’ala, accorcia le distanza. Calcio di punizione di N. Viola da sinistra. Palla al centro dell’area con Freddi che anticipa il capitano Maury ed insacca di testa alle spalle di Seculin. Un minuto dopo la Juve Stabia ha la palla per chiudere di nuovo la gara. Sau serve in verticale Danilevicius che, entrato in area, spara altissimo sopra la porta di Zandrini e, di fatto, sciupando una ghiottissima occasione. Al 69° altra occasione per i padroni di casa. Corner da sinistra, salta e colpisce di testa Mezavilla e Zandrini che respinge a terra salvo poi Emerson spazzare lontano. Al 72° Braglia cambia: dentro Raimondi e fuori Erpen. La gara, adesso, vive il suo picco con la Reggina impegnata alla ricerca del pari e la Juve Stabia a difendersi affidandosi alle ripartenze. Al 75° è Seculin a negare il pari agli amaranto. Cross da sinistra e colpo di testa di Angella che il portiere devia in corner volando sotto la traversa. Al 78° Gregucci effettua la sua ultima sostituzione: esce Ceravolo ed entra Barillà. Come? Si, proprio Barillà! La Reggina chiude i padroni di casa nella propria metà campo, ma il suo predominio al momento appare sterile o, comunque, ben contenuto dalle “vespe”. La Reggina pressa, il pubblico di casa fischia agli attacchi amaranto per timore. All’84° Falcinelli cambia ancora: dentro Falcinelli e fuori Sau. All’87° i padroni di casa vanno ancora vicini al terzo gol. Falcinelli, appena entrato, colpisce di testa sugli sviluppo del settimo corner. E’ bravo, ancora una volta, Zandrini a respingere. Al 90° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Scozzarella ed entra Danucci. Al 91° occasionissima ancora per le “vespe”. Raimondi s’invola sulla destra e mette al centro. Tocco di tacco di Zito a colpo sicuro ma sulla linea di porta c’è D’Alessandro a respingere. La partita finisce qui, con la Reggina protesa in attacco infruttuosamente. L’obiettivo stagionale cambia ancora e ritorna ad essere la salvezza atteso, anche e soprattutto, che il sesto posto, oggi occupato dal Varese uscito indenne dalla gara con il Sassuolo, è più lontano a 6 punti. Ad maiora!

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La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco “Cacco” Benvenuti

La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco Benvenuti (nella foto). L'allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932, Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del giudice Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all'intero panorama cestistico calabrese e non solo. La sua ultima apparizione pubblica è avvenuta attraverso uno splendido messaggio multimediale lanciato nel mese di Settembre all'interno della presentazione della Viola 2011-12. Ecco le sue parole: ”Saluto tutti gli appassionati di Pallacanestro di Reggio Calabria – recitava il video trasmesso sulla testata on line reggioacanestro – saluto tutti gli appassionati del basket sin dai tempi dello Scatolone dove facemmo la Serie B, quel campionato lo vincemmo e salimmo in Serie A. Una volta in Serie A, venne fuori il problema del Palazzetto -sottolineava il coach livornese -.

La serie A a quel tempo doveva avere un limite minimo di capienza di tremila e cinquecento persone. Per miracolo riuscimmò-riuscì direi il Giudice Viola- a costruire con molta velocità il Botteghelle. Il Palazzetto che venne fuori era un posto molto caloroso con la gente molto vicina al campo da gioco. Era bellissimo, c'era un tifo molto bello ed appassionato. Io sono sicuro che in qualche partita la differenza ce l'hanno fatta fare loro, i nostri tifosi. Ci volevano veramente molto bene. Arrivammo terzi, anche con una certa facilità. L'anno dopo con la voglia di andare in A1, complici le quattro promozioni, arrivammo addirittura primi con tanta facilità. Furono i quattro anni più belli per me e per la mia famiglia". Salutando colonne storiche del basket in nero-arancio come Tito Messineo, Pasquale Favano, Lillo Barreca ed il suo grande assistente Gaetano Gebbia, il coach lasciò il suo grande in bocca al lupo ad una Viola che, adesso avrà una motivazione in più per vincere. Ovviamente capitan Grasso e soci giocheranno la prossima partita interna in campo alle ore 18 contro Palestrina con il lutto sulla canotta. La Federazione Italiana Pallacanestro ha disposto l'osservanza di un minuto di silenzio a livello nazionale prima delle partite. Giovanni Mafrici.

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Pallacanestro: la Viola apre ai più piccoli nel giorno di Carnevale

La Viola Reggio Calabria apre le porte ai piccoli campioni del basket. E’ per domenica 19 febbraio, a partire dalle ore 9:30, presso il centro sportivo del Pianeta Viola, la festa di Carnevale, realizzata grazie al contributo del Comitato provinciale minibasket, con la partnership della Viola Reggio Calabria. A partecipare alla grande festa, oltre ai bimbi del minibasket nero arancio, anche le società Lumaca, Nets, San Giorgio, Pantera Rosa, Fortitudo Pellaro, As Basket Pellaro. Tanti giochi, animazione e musica, una mattina tra coriandoli e mascherine, in cui scoiattoli, libellule e pulcini passeranno delle liete ore in compagnia. Ospiti d’eccezione, gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, accompagnati da coach Bolignano, che si lasceranno trascinare dalle emozioni della festa più amata dai bambini. Per l’ente organizzatore, sarà presente Katia Romeo, responsabile regionale minibasket. Non solo un modo per stare insieme, ma anche condividere l’atmosfera del gioco con i beniamini dei piccoli, i ragazzi della Liomatic.

La festa verrà chiusa da un goloso buffet.

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Il dr. Lombardo, Sostituto Procuratore DDA, scrive alla Presidente di “Riferimenti” Musella

Riceviamo e pubblichiamo. A seguito delle false illazioni mosse da qualcuno nei giorni scorsi nei confronti del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", lo stesso comunica che alla Presidente Adriana Musella è pervenuta una nota da parte del dott. Giuseppe Lombardo, Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria, rivolta ai giovani di "Riferimenti", gli stessi giovani che a quelle illazioni hanno risposto. Nella nota il dott. Lombardo parla ai ragazzi di uomini liberi come i magistrati: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Scopelliti e Rosario Livatino e si rivolge ai ragazzi rilevando che “Le mafie non costituiscano mai un alibi per non fare! Quel non fare di ognuno di noi è l’arma più forte di cui la mafia dispone: quel sistema criminale diviene perfetto proprio nel momento in cui per prevaricare non ha più bisogno di minacciare, di uccidere, di danneggiare, di violentare. Quando lo spazio di libertà c’è, perché qualcuno anche a costo della propria vita è stato in grado di crearlo, è nostro dovere affermare che quello spazio è di ognuno di noi! Il bravo giudice, prima ancora quale semplice cittadino, ha questo compito: riconquistare gli spazi, eliminare gli ostacoli, sgomberare il campo dalle prevaricazioni tipiche dell’agire mafioso, rendere possibile l’opera di costruzione del nostro futuro.

È compito suo rendere quell’opera di costruzione agevole e senza ostacoli: è compito nostro proseguirla e completarla, è compito nostro far capire alle altre componenti della società civile (la scuola, la chiesa, la politica, le associazioni, il volontariato, ecc.) che la strada da percorrere, tutti insieme, è una sola e deve tendere, con le parole e l’esempio, a rendere immune quel percorso virtuoso di ricostruzione da colpevoli ricadute. Ognuno di noi avrà l’occasione di proseguire e completare l’opera che qualcun altro ha iniziato. Quando quell’occasione si presenterà prendiamoci per mano, rompiamo il silenzio, diventiamo una cosa sola, non abbassiamo la testa, manifestiamo con forza le nostre idee, i valori del nostro percorso antimafia. Solo allora saremo sicuri che quell’occasione non verrà sprecata, che siamo finalmente giunti ad una passo dal raggiungere l’obiettivo finale che ognuno di noi si è dato: sconfiggere le mafie! L’unico grande dovere morale di ogni cittadino italiano!" "Questo pensiero è per te, cara Adriana, per ringraziarti della tua straordinaria capacità di dare voce alle avversità, di rompere il silenzio, di dichiarare senza sottintesi che a tutti noi è consentito stare solo dalla parte giusta: quella della legge!” Un abbraccio grande, Giuseppe.

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Saline, Legambiente cala gli assi e sfida la Sei

Legambiente cala gli assi nella partita su Saline Ioniche e lancia il guanto della sfida alla Sei, la società partecipata dalla svizzera Repower che porta avanti il progetto di costruzione di una centrale a carbone. E lo fa con un convegno di livello nazionale in riva allo Stretto, nella settimana del compleanno del protocollo di Kyoto, dedicato alle esperienze concrete della grande industria nella green economy. Ieri a Reggio Calabria, in una sala stracolma, gli ambientalisti hanno definitivamente fugato ogni dubbio: le fabbriche del futuro non sono una favola, ma la nuova frontiera degli investimenti vantaggiosi sia per i privati che per la collettività. Anzi, almeno sul fronte delle energie rinnovabili, quel futuro è già adesso. Lo ha sottolineato con forza Nuccio Barillà, reggino doc componente della segreteria nazionale del Cigno Verde, nell’annunciare la presenza di due campioni delle rinnovabili: “Anche il Sud e la Calabria possono puntare sull’energia pulita e smarcarsi da modelli di sviluppo ancorati alle fonti fossili, ecco il senso di un incontro di questo livello a queste latitudini”. Lo ha rimarcato Franco Falcone, neo presidente di Legambiente Calabria, nell’introdurre i lavori: “Al congresso di Bari è emersa la scelta strategica del Sud: ambiente e territorio al primo posto. Per essere all’altezza dei tempi, serve un nuovo piano energetico, che bandisca definitivamente il carbone.

Ma serve anche coerenza: un Piano Casa come quello della Regione Calabria non va in questa direzione”. La parola è passata poi ai top manager di due esperienze industriali formidabili, due colossi che investono miliardi in nuove tecnologie sul fronte delle energie rinnovabili, col sostegno di multinazionali del settore. È stato Paolo Martini, direttore sviluppo business dell’Archimede Solar Energy – posseduta dalla italiana Angelantoni Industrie  e dalla Siemens – a spiegare con sintesi efficace l’importanza delle fonti alternative: “Se il sole diventasse ricchezza, allora la geopolitica del pianeta sarebbe radicalmente rovesciata”. Ed è chiaro che ai Sud del mondo spetta un ruolo di primo piano. L’azienda umbra produce uno speciale tubo conduttore che permette la costruzione di grandi centrali basate sulla tecnologia del solare termodinamico. Un impianto del genere è stato costruito proprio in Sicilia dall’Enel. E a pochi chilometri, a Catania, c’è un’altra vera e propria fabbrica del sole: la 3Sun, joint venture tra la Enel Green Power, la Sharp e la StMicroelectronics. Mauro Curiale, top manager dell’azienda, ha ribaltato in poche frasi un mondo di luoghi comuni: “Abbiamo trovato a Catania risorse umane specializzate, infrastrutture, istituzioni sensibili, sinergie industriali, e tanto sole. Ecco, non è proprio vero che non si possa investire al Sud”. L’azienda produce pannelli fotovoltaici basati sulle nuovissime tecnologie delle micro pellicole al silicio, un settore in grande espansione. Tanto che a breve nel Sud Italia “il costo di un kw/h prodotto con le rinnovabili sarà pari a quello prodotto con le fonti tradizionali”. Una rivoluzione in atto, con cui è necessario confrontarsi. Sindaci e sindacalisti, rappresentanti dei partiti e delle associazioni, uomini delle istituzioni e imprenditori verdi, soprattutto tanti cittadini ad affollare la sala. All’intervento dei due “assi” delle rinnovabili sono seguiti quelli delle migliori esperienze calabresi, come la Neferti e la Fattoria della Piana. Ma anche le relazioni del presidente dell’Ance Calabria, Francesco Cava (che è anche titolare di un’azienda che opera nel settore della bioedilizia), e del professore Corrado Trombetta dell’Università Mediterranea, molto impegnata nel sostegno a quelle realtà che investono in ricerca e sviluppo in tecnologie rivoluzionarie per trarre energia dalle correnti e dalle maree dello Stretto. Prima delle conclusioni, l’esperto Ilario De Marco ha arricchito il dibattito con cifre eloquenti: la Calabria produce quasi il doppio dell’energia che utilizza, con un incremento costante della produzione (ma non dei consumi) negli anni ’70 e un picco del 30% nell’ultimo quinquennio. Inoltre, un terzo dell’energia è prodotto da fonti rinnovabili (di cui la metà dall’idroelettrico, un quarto dalle biomasse e l’altro quarto dall’eolico, con una piccola quota di fotovoltaico). “Questo vuol dire che il 63% dell’energia consumata in Calabria è prodotta da fonti alternative, una percentuale altissima. Ecco perché nel Piano energetico regionale e nelle altre scelte energetiche  – una materia concorrente, in cui dunque lo Stato è obbligato a sottostare alla volontà vincolante degli enti locali – esclude tassativamente il carbone. Non potrebbe essere altrimenti”. Un assist perfetto a Stefano Ciafani, per anni responsabile scientifico nazionale di Legambiente e neo vicepresidente del Cigno Verde. Nell’anno in cui il protocollo di Kyoto diventa operativo, con il sistema delle sanzioni a chi non rispetta i limiti alle emissioni di gas serra, “l’Italia si presenta all’appuntamento in condizioni molto meno peggiori rispetto alle previsioni di qualche anno fa. E può guardare con ottimismo al 2020”, il termine entro il quale i paesi dell’Ue dovranno ridurre del 20% emissioni e consumi e aumentare altrettanto le fonti rinnovabili. “La crisi – ha chiarito Ciafani – ha comportato una riduzione della produzione. Ma c’è anche un altro motivo: è in atto una vera e propria rivoluzione energetica”. Poi uno schiaffo alle multinazionali che investono in fabbriche del passato: “Oggi abbiamo calato due assi nella partita sul carbone in Calabria. Il nostro – incalza Ciafani – non è l’ambientalismo delle favole, due esperienze come quella della Archimede Solar Energy e della 3Sun dimostrano che sono possibili investimenti colossali in grandi impianti capaci di produrre energia pulita e dare lavoro pulito. Queste esperienze sono una realtà, e addirittura sono presenti a pochi chilometri da Saline Ioniche”. Infine, la sfida lanciata multinazionale elvetica: “Da anni – Chiude Ciafani – chiediamo un confronto pubblico con la Sei, senza ottenere risposta. Oggi, dopo aver ascoltato l’esperienza delle fabbriche del futuro, questo confronto è necessario più che mai. Agli svizzeri chiediamo di non ritirare il miliardo che intendono investire a Saline Ioniche, ma di riconvertire il progetto in chiave ecocompatibile, perché la Calabria ha bisogno di futuro e non di fabbriche del passato”.

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Regione Calabria: teatro, investimento di oltre 5 milioni

"Dopo il finanziamento di sei residenze teatrali per oltre un milione e quattrocentomila euro e il sostegno ai teatri delle città capoluogo per 250 mila euro, la Giunta Regionale ha assegnato altri 280 mila euro a 12 compagnie teatrali, applicando la legge regionale del settore". L'Assessore alla cultura Mario  Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale –  ha così commentato le recenti decisioni per promuovere il teatro assunte dall'esecutivo presieduto da Giuseppe Scopelliti. Caligiuri ha proseguito sostenendo che "nonostante le evidenti ristrettezze finanziarie che hanno costretto a ridurre i finanziamenti, la Regione Calabria non ha voluto fare mancare anche per il 2012 il sostegno alle compagnie teatrali calabresi, cosi' numerose, qualificate e vivaci. Complessivamente, nel settore sono stati orientati negli ultimi due mesi quasi 2 milioni di euro e due ulteriori bandi dovranno essere emanati nel prossimo mese di marzo. Si tratta di un secondo avviso di 700 mila euro per individuare almeno altre 2 residenze teatrali e di un bando di 2 milioni e 850 mila per la ristrutturazione dei teatri.

Di questi tempi e' significativo non solo per la Calabria ma per tutta l'Italia indirizzare oltre 5 milioni e mezzo di euro per sostenere il settore culturalmente strategico del teatro".

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Regione Calabria: la Ragioneria Generale ha effettuato una serie di pagamenti per il settore agricolo e per i lavori pubblici

La Ragioneria Generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha provveduto ad effettuare una serie di pagamenti in favore di imprese ed enti pubblici. “Si tratta di adempimenti importanti – ha dichiarato con soddisfazione l’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – che consentiranno ai vari enti destinatari di continuare a svolgere le loro attività e dimostrano, ancora una volta, l’efficacia di questa amministrazione regionale guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti”. Nel settore della forestazione, sono state liquidate le spettanze dovute agli operai forestali dell’Afor e dei Consorzi di Bonifica per il 2012, con il primo trasferimento per 13.271.000 euro e con l’anticipazione del 20% sulla cassa integrazione guadagni 2011 per 4.600.000 euro. Nel settore agricolo, sono stati disposti i pagamenti nei confronti delle associazioni allevatori per la valorizzazione del produzioni zootecniche, anno 2010, per un totale complessivo di 548.000 euro. Si è inoltre dato corso alla liquidazione del Progetto di ricerca Viticoltura per 155.000 euro e alle attività di assistenza tecnica agli allevatori ARA per 553.000 euro. Alla Fondazione sono stati liquidati Terina 1.300.000 euro.

Altri pagamenti sono stati effettuati nel settore dei Lavori pubblici per gli interventi sul rischio frane per 770.000 euro, e dell’Ambiente, con 1.273.000 euro relative a fondi perenti. Infine a Fincalabra è stata effettuata la seconda tranche di finanziamento di 2.537.000 euro per il progetto Calabria Innova.

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Regione Calabria: porto di Saline Joniche, tavolo tecnico con l’assessore Caridi ed il dirigente generale Laganà

L’Assessore  alle attività produttive Antonio Caridi e il dirigente generale del dipartimento lavori pubblici Gianni Laganà – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno presieduto il tavolo tecnico programmato per il porto di Saline Joniche. All'incontro, tenutosi a Palazzo Campanella, hanno inoltre preso parte  il vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Verduci, il sindaco di Montebello Jonico, Antonio Guarna, il capo dell’ufficio tecnico del comune di Montebello, Antonio Claudio Diano ed il capo dell’ufficio tecnico del comune di Melito Porto Salvo, Francesco Maisano. La Provincia ha annunciato l’aggiudicazione definitiva dei lavori del pontone permanente che sarà utilizzato per il dragaggio della sabbia che ostruisce l’imbocco del porto. Un lavoro che, a regime, consentirà la fruizione dell’infrastruttura senza far più ricorso a interventi di carattere temporaneo. Nel corso dell'incontro l’assessore Caridi e il dirigente Laganà si sono impegnati a far proprie le iniziative programmate dal Comune di Montebello Jonico che prevedono interventi di funzionalizzazione del porto (quali darsena e opere di urbanizzazione).

Il tavolo tecnico è stato aggiornato al prossimo 27 febbraio. "Vogliamo dare al territorio risposte concrete, l'appuntamento di oggi è servito proprio a velocizzare l'iter attraverso una reale sinergia con gli enti coinvolti – ha sottolineato l'assessore alle attività produttive Antonio Caridi. Vogliamo mantenere alta l’attenzione sul porto di Saline Joniche e risolvere una volta per tutte problemi atavici".

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Comune di Reggio di Calabria: si è concluso il progetto “UExTE 2011”

Si è conclusa la terza edizione del progetto “UExTE” promosso dal Parlamento Europeo e dal Ministro della Gioventù e i cui co-finanziatori sono la Commissione Europea, l’Agenzia Nazionale per i Giovani e gli Enti Locali che hanno aderito al progetto ha avuto inizio a dicembre 2011. Facendo tesoro dei punti di forza degli anni precedenti, il progetto “UExTE  2011” ha inteso sviluppare una attività di empowerment dei giovani sulla percezione del volontariato transnazionale. Il progetto “UExTE 2011” ha voluto approfondire quali, nell'ambito del contesto culturale generale del volontariato di oggi, siano le aspirazioni e le specificità manifestate dalla generazione attuale in relazione al loro coinvolgimento e partecipazione in attività di volontariato transnazionale. Tale obiettivo certamente va nella direzione di quanto espresso dalla Commissione Europea nella strategia dell'Unione europea per investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità, ovvero dell'importanza che i giovani diano prova di solidarietà verso la società attraverso il volontariato, contribuendo così anche al loro sviluppo personale, alla mobilità nel settore dell'istruzione e della formazione, alla competitività, alla coesione sociale e alla cittadinanza.

Inoltre, il volontariato dei giovani contribuisce in modo significativo alla solidarietà intergenerazionale. Il progetto, quindi, nel tentativo di valorizzare la dimensione culturale e sociale del volontariato si caratterizza per essere sostanzialmente una ricerca-azione intesa come strumento non tanto per approfondire determinate conoscenze teoriche, bensì', nel caso specifico: analizzare la percezione dei giovani alle attività di volontariato transnazionale valutandone aspirazioni e criticità; introdurre nell'attività di ricerca momenti di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei giovani sui temi della partecipazione e del volontariato con l'obiettivo di migliorarne la percezione. L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, attraverso il PLE (Punto Locale  Eurodesk ) e supportato dallo staff del Centro di Informazione Europea Europe Direct ha aderito al progetto “UExTE 2011” la cui attività ha compreso l'organizzazione di un  incontro della durata di circa 4 ore presso quattro Istituti scolastici di istruzione secondaria di II° grado secondo la seguente articolazione: 1 – fase introduttiva di informazione/partecipata con l'obiettivo di: informare i giovani sui temi dell'anno europeo del volontariato; informare i giovani sulle iniziative messe in campo dall'Unione Europea per sostenere il volontariato transazionale (programmi e mobilità); avviare una riflessione sulle esperienze di volontariato presenti tra i ragazzi quale attività preparatoria alla ricerca sulla percezione. 2 – fase di ricerca con l'obiettivo di: valutare il grado percezione dei ragazzi alle attività di volontariato transnazionale; valutare le aspirazioni delle nuove generazioni di volontari; valutare eventuali criticità emerse che ostacolano la partecipazione dei giovani al volontariato transnazionale. Il 15 e il 16 febbraio 2012, si sono svolti i due incontri nei quali sono stati coinvolti complessivamente 108 giovani studenti frequentanti l’Istituto Tecnico Commerciale Piria, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Boccioni, l’Istituto San Vincenzo De Paoli e il Convitto Nazionale Campanella. Gli Istituti coinvolti nelle attività del progetto, hanno aderito più volte con i propri studenti e docenti alle iniziative su tematiche europee proposte dal PLE  della rete Eurodesk e dal centro di Informazione Europe Direct dell'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, dimostrando quindi una particolare sensibilità verso il processo di costruzione della cittadinanza europea attiva per quanto riguarda soprattutto le giovani generazioni.

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Reggio di Calabria: da domattina e sino a domenica pomeriggio modifiche al traffico per lavori sulla via Spirito Santo

Il servizio Ufficio tecnico del traffico comunica che dalle ore 09.00 del 18 febbraio 2012 e sino alle ore 18.00 del 19 febbraio 2012 sarà istituito il divieto di circolazione  veicolare  in entrambi i sensi di marcia in via Spirito Santo  nel tratto compreso tra il civ. 289 e per circa 50 metri, per la demolizione di un muro di contenimento lungo la strada in oggetto. Il traffico veicolare  sin dalle ore 09.00 del 18 febbraio 2012  e sino alle ore 18.00 del 19 febbraio 2012  potrà utilizzare il seguente percorso alternativo: in direzione Cannavo’ svincolo A/3 in direzione nord  con uscita via Cardinale Portanova; in direzione mare proveniente da San Cristoforo via Carrubara – via Reggio Campi. 

Compatibilmente con lo stato avanzamento lavori e a tutela dell’incolumità pubblica, potrà essere consentito il transito ai soli mezzi di soccorso e di polizia.

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“Riferimenti”: allarme “normalizzazione” a Reggio Calabira

Riceviamo e pubblichiamo. La protesta delle donne di ‘ndrangheta davanti al tribunale di Reggio Calabria a proclamo dell'innocenza dei propri uomini, lancia un segnale inquietante quanto allarmante. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” lancia l'allarme e denuncia a Reggio Calabria un tentativo di restaurazione del sistema. "Siamo convinti – afferma la presidente Adriana Musella (nella foto con il Procuratore Grasso) – che stiamo andando verso la cosiddetta normalizzazione. Chi ha vissuto a Palermo gli anni novanta può rendersi conto dei corsi e ricorsi della storia. Da una parte si trasferisce il Procuratore della Repubblica Pignatone nel bel mezzo di delicatissime indagini che coinvolgono politica, affari e ‘ndrangheta,dall'altra il capo della mobile reggina Renato Cortese tra poco sarà destinato ad altra sede così anche il questore Casabona. Nel frattempo la ‘ndrangheta osa protestare contro la magistratura proprio mentre qualcuno dalle Istituzioni rimprovera ai magistrati di fare passerella e denigra l'associazionismo antimafia. Sempre qualcuno dice di non essere d'accordo con le affermazioni del Procuratore Grasso secondo il quale la 'ndrangheta è un'istituzione e ancora che è l'antimafia a demonizzare il fenomeno che danneggerebbe l'immagine della Calabria.

Orbene, poichè questo film l'abbiamo già visto, esprimiamo la nostra seria preoccupazione per quanto sta avvenendo nella provincia di Reggio Calabria che di lotta alla mafia non ha nessun sapore ma preannuncia destabilizzazione".

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Pallacanestro, DNB: la Viola torna alla vittoria vincendo a Scauri 75-59

Autosoft Scauri-Liomatic Viola Reggio Calabria 59-75 (21-17, 39-34, 48-52). Scauri: Violo 2, Marinello 8, Raskovic 1, Richotti 6, Bagnoli 20, Pignalosa 16, Requena 2, Basile 4, Lombardo. Viola: Gambolati 12, Caprari 20, Agosta 10, Paparella 15, Zampogna 6, Grasso, Laganà, Grilli ne, Potì' 7, Ingrosso 5. All.: Domenico Bolignano; Ass.: Pasquale Motta. Arbitri: Vitaliano Battista di Reggello ed Alessandro Costa di Livorno. Tanta attesa per il turno infrasettimanale e tanti utenti che hanno invaso la banda web del collegamento streaming dell’ottima Tv Digitale H24. Scauri è una formazione tutta nuova rispetto alla gara di andata, la Viola idem. I reggini devono riscattare l’opaca prestazione offerta tra le mura amiche contro Bisceglie,Scauri,invece, ha realmente giocato pochissimo nell’ultimo periodo ma la vittoria contro Roseto, sempre tra le mura amiche ha rilanciato le ambizioni dei bianco-blu.Il coach dei locali Fabbri opera dalle Tribune perchè deve scontare una vecchia squalifica. Al PalaBorrelli, coach Bolignano mescola le carte.Fuori Grilli e Gambolati(la Guardia romana non sarà utilizzata in questa gara) dentro Ingrosso e Zampogna. Il primo canestro della gara lo firma Agosta da sotto ma il duello da "super" pivot contro Simone Bagnoli ha inizio. L’ex Virtus Roma, fallito obiettivo di mercato dei reggini entra subito in partita con due canestri consecutivi. L’avvio,però è molto equilibrato. Bene per la Viola Tommaso Ingrosso lanciato in quintetto dal coach.

Il primo mini-allungo della gara lo firma Scauri: prima arriva una bella penetrazione di Dante Richotti subito dopo canestro di Marinello per il 18 a 13 per i locali. Un positivo Potì reagisce e ruggisce da due ma, il primo quarto lo suggellerà ancora Bagnoli per il 21 a 17 finale. Il secondo periodo si apre con la tripla di Caprari(21-20).E’ sicuramente un’altra Viola rispetto a Domenica scorsa molto più concreta e fluida nei movimenti ma, il bottino falli non lascia ben sperare per il proseguio del match(C’è Agosta con tre falli sul groppone). Scauri inizia a fare fatica per contenere i reggini. Prima avvicinamento di Potì per il nuovo meno uno. Poi,invece,arriva il sorpasso firmato e voluto da Emiliano Paparella a quattro minuti dal termine del secondo quarto. Ancora Paparella, questa volta dalla linea dei 6,75 firmerà il massimo vantaggio dei reggini(29 a 33). In campo si rivede anche il giovane reggino Luca Laganà,seppur per pochi minuti. Scauri reagisce al break della Viola pareggiando i conti con una bella tripla di Marinello. Il "Magic Moment" di Roberto Marinello continuerà a 1.06 dalla fine con un’altra segnatura dalla lunga(più sei Scauri). Il secondo periodo terminerà 39 a 34. Nel terzo periodo, dopo un breve momento di studio e di errori, la Viola sale nuovamente in cattedra grazie ad una difesa super ed ad un gioco ritrovato e gagliardo. Ancora una rimonta terminata con una bella tripla di un motivatissimo Stefano Potì(40-41). I nero-arancio ci prendono gusto ed iniziano a comandare le danze al PalaBorrelli. Ancora POtì e poi Paparella danno continuità alla Viola. Scauri prova a pareggiare i conti ma s’infrange a cospetto di una mastodontica tripla con tanto di fallo subito di Antonio Gambolati. Gambolati proverà a ripetersi qualche azione dopo ma senza successo, il three pointer Pignalosa(ci ricordiamo una sua tripla stupenda al PalaCalafiore a fil di sirena) realizza la tripla del meno quattro.Il punteggio non cambierà neanche dopo il fallo subito da Bagnoli praticamente a tempo scaduto perchè il totem dell’Autosoft fallirà entrambi i tentativi di realizzazione.(48 a 52). Nell’ultimo e decisivo periodo, Scauri appare in crisi. La Viola segna il più sei.Basile risponde dopo poco con un fortunato centro. Il 56 a 50 è opera di un tap-in di Antonio Gambolati. La gara cresce d’intensità. Pignalosa e Caprari si sfidano con successo al tiro dalla lunga. 59 a 53. Ancora Gabriele Pignalosa, ragazzo venuto in prova a Reggio Calabria nella prima edizione della Liomatic targata Bianchi, riaprirà le possibilità di pareggio per Scauri con una grandissima segnatura(55 a 59) ma sarà ancora Caprari a firmare il nuovo più sei. A 3.30 dal termine arriva la svolta.Prima fallo antisportivo fischiato ad Agosta e conseguente quinto fallo per il centro dei reggini.Subito dopo fallo antisportivo a Richotti. Il bilancio sorride alla Viola che firma il più nove dalla lunetta con Paparella. Negli ultimi due minuti la Liomatic gioca bene e monetizza un risultato finale largo e convincente ma probabilmente troppo severo per gli onorevoli avversari. Ritorna al successo la Viola grazie ad una prestazione super per contenuti, giocate ed umore che cancella dagli occhi degli appassionati e dei tifosi l’opaca prestazione di domenica scorsa. Con questa grinta ed intensità questa squadra non è seconda a nessuno, può emozionare e può vincere sia in casa che in trasferta. I reggini ritorneranno in campo domenica prossima al PalaCalafiore contro il Palestrina, un’altra partita da vincere per dare continuità e morale ad un gruppo che, subito dopo sarà ospite in trasferta di due avversari ostici e combattivi come Francavilla e Martina Franca. Giovanni Mafrici. 

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Regione Calabria: dichiarazioni dell’Assessore Pugliano contro il dileggio politico del PD crotonese

L’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “In molti pensavamo e speravamo che dal convegno del PD sulla Calabria venisse fuori qualche idea e qualche proposta sulla nostra regione e, in particolare modo, sulla realtà territoriale di Crotone. D’altra parte era questo il titolo dell’iniziativa: “idee per il Mezzogiorno e per la Calabria”. E invece…Niente! Nessuna idea e nemmeno alcuna proposta. Solo annunci e slogan che ormai appartengono ad un lontano passato, frasario e cultura di chi si attarda, caparbiamente, a trattenersi nel “secolo scorso” . Tante ammissioni di colpa, invece, per quello che non è stato fatto, quando governavano la Calabria, fra l’altro non molto tempo addietro, e non hanno saputo o voluto fare, ma disfare, per i Calabresi e per i Crotonesi. Molti buoni propositi, non sulle nuove idee e sui progetti che servono alla Calabria e al Crotonese per contribuire a costruire una più solidale azione di Governo regionale e, dunque, una più convincente prospettiva di crescita e di sviluppo, ma semplicemente  l’ evocazione di una identità e progettualità programmatica che manca e che non si sa bene chi, per loro, dovrebbe definire. Infatti, a leggere i puntuali resoconti della stampa si scopre, con rammarico, che la preziosa occasione è stata utilizzata, dagli autorevoli esponenti nazionali, regionali e locali del PD, per dileggiare, il Presidente Scopelliti e, in particolare modo il vicepresidente della Giunta Regionale, Antonella Stasi.

Si sarebbero resi colpevoli, questi, di “fare per la Calabria”, ma di farlo con un eccesso di comunicazione e di informazione ai Calabresi”. E’ una grave colpa, secondo Loro, sia l’una che l’altra. E’ del tutto disdicevole, fra l’altro, la contrarietà pregiudiziale nei confronti di imprenditori seri, attivi, affidabili e capaci nelle diverse attività svolte, di cui avremmo sempre maggiore necessità, soprattutto nella nostra realtà. Quando, poi, tale contrapposizione e dileggio si manifestano verso imprenditori storici del territorio, al solo scopo di colpire la vicepresidente Antonella Stasi, trattasi di un dissennato disegno che potrebbe produrre danni incalcolabili ai pochi tentativi di dare soluzioni e prospettive ai bisogni economici e occupazionali del territorio. Tanto meno si può continuare a insinuare, sempre e comunque, l’ombra del sospetto, al solo scopo di inibire ed interdire una qualsiasi attività economica, come nel caso della interrogazione parlamentare proposta sulla nascita di una nuova televisione digitale. Peccato! Anche per questo, l’incontro, è’ stata una occasione sprecata. D’altra parte se ad introdurre l’incontro è stato incaricato l’on. Ciccio Sulla non c’era da aspettarsi molto, considerata la sua ben conosciuta fama di “vacuità”, abbondantemente sperimentata, nelle sue funzioni di amministratore regionale e di quella di rappresentanza consiliare. Per non parlar, poi, del sindaco della città di Crotone,Peppino Vallone, che avrebbe dovuto utilizzare l’occasione per fare un bilancio consuntivo e programmatico del suo operato. E’ noto a tutti che la città di Crotone ha a disposizione milioni e milioni di euro ed, incredibilmente, non si ode più da tempo il fragore della apertura di un qualsivoglia cantiere. Ecco, appunto, forse oltre che nuove idee e buoni programmi, che è bene sempre avere come bussola per andare avanti e nella direzione giusta, per i quali siamo disponibili, positivamente e democraticamente, a confrontarci, quello che serve è anche una più decisa capacità di uso delle risorse già disponibili e messe a disposizione, in particolare modo, dalla attuale Giunta regionale per affrontare la difficilissima condizione di crisi della città di Crotone e dell’intero territorio provinciale. Quello che non serve è il dileggio, continuo, assunto come unica scelta e linea politico- programmatica che non aiuta la Calabria, e nemmeno Crotone, ma perpetua conflitti e separazioni e per questo realizza inefficienze politiche e amministrative. La situazione richiede altro, ben altro, certamente il confronto, anche quando esso è svolto in modo aspro e vivace, ma soprattutto serve, almeno sulle grandi questioni che interessano e coinvolgono i destini del nostro territorio, un altro approccio, che, pur nelle diversità, sappia trovare e ricercare sintesi e convergenze a vantaggio della nostra Comunità”.

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Comune di Reggio di Calabria: gli Assessori Morisani e Nociti ad Arghillà per incontrare i genitori degli alunni della “Radice” di Salice

L’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti si sono recati questa mattina presso il centro civico di Arghillà dove, temporaneamente, sono stati trasferiti gli alunni della Scuola “Radice” di Salice. I due rappresentanti della Giunta comunale, accompagnati dai dirigenti e dati tecnici dell’ufficio dell’Edilizia scolastica e della società Multiservizi, alla presenza del Dirigente scolastico Barresi, hanno incontrato i genitori degli alunni che nei giorni scorsi avevano ampiamente lamentato il problema del riscaldamento, dell’impianto elettrico e dell’infiltrazione d’acqua  nei locali che ospitano la sezione di scuola elementare di Salice. I rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno voluto fortemente l’incontro odierno per testimoniare la ferma volontà di confrontarsi direttamente, così come da input del Sindaco Arena, con la cittadinanza al fine di ricercare in maniera condivisa le soluzioni più idonee. L’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani ha ribadito come “le problematiche dell’edificio di Arghillà trovano concausa nella struttura dell’edificio, originariamente progettata per altri fini. Sul tema dell’impianto elettrico, che non riesce a sostenere il carico delle tante stufe attivate in questi giorni e che dunque va potenziato, l’ Amministrazione comunale ha predisposto un intervento per il quale sono già al lavoro i tecnici della Multiservizi.

Due mesi fa inoltre, ha ricordato Morisani, il settore lavori pubblici ha trasferito la somma di 500.000 euro per il progetto di consolidamento che consentirà di mantenere attiva la scuola “Lombardo Radice” di Catona. Gli assessori Morisani e Nociti, nell’occasione, hanno anche ribadito che la volontà prioritaria dell’Amministrazione comunale è quella di riportare gli alunni nel plesso scolastico originario per il quale sono stati già stanziati fondi per 400.000 dalla Regione Calabria nel piano degli interventi di riqualificazione delle scuole.

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