Comune di Reggio di Calabria: presentato il “Carnevale 2012”
E’ stato presentato questa mattina, nel Salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio, il “Carnevale 2012” XI edizione della città di Reggio Calabria, organizzato dall’Associazione “Carnevale 2001 onlus” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, alla presenza del Sindaco Demetrio Arena, dell’Assessore allo Spettacolo Walter Curatola, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti e del Direttore artistico dell’Associazione Alice Muccini Grilletti. La manifestazione prevede, sabato 18 febbraio, la sfilata dei cortei mascherati con il coinvolgimento di numerose scuole cittadine. I cortei partiranno da piazza Garibaldi e, sfilando per il corso Garibaldi, arriveranno sino a Largo Colombo. Sono due le sfilate previste per la giornata di sabato: alle ore 10 sfileranno le Scuole “Principe di Piemonte”, “De Amicis” e “Carduci” ed alle ore 16 inizierà la seconda esibizione che vedrà la partecipazione degli sbandieratori di S. Giorgio (Istituto Fermi), della Banda della scuola meda “A. De Gasperi”, dell’ Asilo “La Nuvoletta”, del “Convitto Nazionale Campanella”, del corteo “Blu carnival” dell’ Istituto tecnico statale Frangipane. Sfileranno inoltre l’Associazione culturale “Persefone 2012”, il gruppo mascherato “Biancaneve”, la scuola di danza “Danceness”. Il Sindaco Arena ha voluto sottolineare “il grande senso di responsabilità dimostrato dall’associazione “Carnevale 2001onlus” che con grande abnegazione ha organizzato, nonostante un budget ridotto, la manifestazione anche per il 2012.
E’ ferma volontà dell’Amministrazione – ha aggiunto Arena – quella di non interrompere le tradizioni cercando di coinvolgere gli studenti della nostra città”. Alice Muccini, direttore Artistico dell’Associazione ha proposto al Sindaco l’organizzazione del “Primo Carnevale estivo della città metropolitana” al fine di valorizzare gli incantevoli luoghi della nostra città nel periodo estivo, attraverso un’iniziativa unica nel suo genere.
Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la riqualificazione e ristrutturazione del campo di calcio di Ciccarello (nella foto prima che l'incuria e l'abbandono lo rendessero indecente). Alla manifestazione erano presenti il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, l’Assessore comunale allo Sport Walter Curatola, i consiglieri comunali delegati Andrea Crupi (Ex circoscrizione Modena) e Giuseppe Eraclini (ex Circoscrizione Sbarre), i rappresentanti della Ditta aggiudicatrice (Arcadia di Agrigento), il RUP Geom Vincenzo Cuzzola ed il direttore dei lavori, ing. Pasquale Crucitti. I lavori avranno una durata di 360 giorni, l’ultimazione è prevista per il 6 Dicembre 2012, per un ammontare di euro 1.230.000,00. Le opere – illustrate dall’assessore ai Lavori Pubblici Morisani – prevedono il rifacimento dei locali adibiti a spogliatoio. E’ inoltre previsto il rifacimento del manto di gioco attraverso la sistemazione di un “tappeto di erba sintetica” di ultima generazione, un impianto di illuminazione che consentirà la disputa di gare anche nelle ore notturne e infine la realizzazione della recinzione esterna ed interna. La riqualificazione del campo di Ciccarello prevede, in ultimo, l’adeguamento della tribuna spettatori per una capienza finale di 500 posti. A completamento dell’intervento è prevista la sistemazione dei piazzali rimanenti. “In sinergia con l’assessore allo Sport, Walter Curatola, – ha dichiarato Morisani – abbiamo inteso dare impulso ai cantieri finalizzati alla realizzazione di strutture sportive in considerazione del valore aggiunto che queste possono rappresentare, specie nei quartieri di periferia, anche in termini di vivibilità e riqualificazione delle aree urbane”.
Partitella infrasettimanale per i ragazzi di mister Mommo Mesiti che oggi, al “Campoli” di Bocale, hanno incontrato la Gallicese, squadra che milita nel campionato di Promozione calabrese, girone B. Durante la partita mister Mesiti ha provato il 4-3-3 in vista dell’importante gara che vedrà la sua squadra, domenica prossima, giocare contro la Valle Grecanica di Giovanni Morabito. In evidenza Conversi e Procopio, positiva anche la prestazione del neoacquisto Riccardo (nella foto). Il centrocampista brasiliano, classe ’89, ex Treviso, si è aggregato alla squadra già la scorsa settimana e si sta allenando con particolare impegno. 

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito all’accordo commerciale UE – Marocco, approvato oggi dal Parlamento Europeo. “Si tratta di un accordo – afferma – che potrebbe mettere in seria difficoltà il comparto ortofrutticolo e della pesca del Meridione e della nostra Regione. Infatti – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura – l'intesa liberalizza, in parte, il commercio di prodotti agricoli e di pesca, mitigato molto blandamente da una risoluzione che esprime una serie di preoccupazioni legate alle possibilità di frodi e di violazioni delle norme previste dal testo. L'accordo con il Marocco, che ha ricevuto il via libera dal Parlamento con 369 voti a favore, 225 contrari (tra cui la delegazione calabrese) e 31 astensioni, prevede l'aumento delle quote di scambio per una serie di prodotti che potranno essere importati a tariffe doganali basse, o pari a zero, e rappresenta una tappa verso un accordo di libero scambio, inserito nei patti Euromediterranei. Ha l'obiettivo di aumentare il commercio fra l'Unione e il Marocco e sostenere la transizione democratica che è iniziata in seguito alla Primavera araba. La maggioranza dei deputati afferma, infatti, che l'accordo dovrebbe aiutare a risolvere i problemi sociali, economici e di sicurezza del Paese. Pur comprendendo lo spirito politico dell’accordo – rimarca ancora Trematerra – non ne condividiamo assolutamente le modalità con cui è stato concepito.
Tanta voglia di riscatto per i nero-arancio,protagonisti, domenica sera di una delle più brutte performance stagionali. La sconfitta in casa contro l’Ambrosia Bisceglie brucia ancora .Le motivazioni di un gruppo “nuovo nuovo” devono crescere e trovare energie nuove per ritornare al successo. La gara di questa sera? Difficilissima. Si parte alle ore 20.30 con la diretta video in streaming offerta al seguente Link
Riceviamo e pubblichiamo. Grazie alla protesta dei genitori che hanno deciso, dopo la lamentela della scorsa settimana, di interrompere nuovamente la frequenza degli alunni della scuola Elementare di Salice oggi le autorità competenti hanno fatto visita alla struttura. Alla presenza di tanti genitori, dei rappresentanti di circolo e di classe, del dirigente Scolastico Avv. Albino Barresi e delle insegnanti, stamattina hanno visitato la struttura di Arghillà (nella foto) l’Assessore alla Pubblica Istruzione Dott. Vincenzo Nociti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Avv. Pasquale Morisani con i rispettivi responsabili di settore. Gli assessori hanno chiarito che l’Amministrazione Comunale è impegnata attivamente nella risoluzione dei problemi esposti dai rappresentanti dei genitori sia in merito alle difficoltà nello svolgere regolarmente le lezioni nella sede provvisoria di Arghillà, sia per quelli relativi alle carenze strutturali che hanno portato alla chiusura temporanea dell’edificio scolastico di Salice. I rappresentanti del Comune dopo aver illustrato ciò che finora è stato fatto per consentire la riapertura della Scuola a Salice, il cui progetto di riqualificazione è pronto ed in attesa della liquidazione del finanziamento, hanno ribadito che l’obiettivo primario dell’Amministrazione è quello di riportare gli alunni nella struttura scolastica originaria più consona per svolgere le attività didattiche. Considerando che i tempi necessari per effettuare gli interventi richiesti nei locali di Salice richiedono ancora un prolungato utilizzo della sede temporanea di Arghillà gli Assessori si sono impegnati in prima persona per risolvere immediatamente i problemi presenti in questa struttura relativi all’illuminazione, al riscaldamento ed alle infiltrazioni di acqua.
I Carabinieri di Roccella Jonica (RC) serrano le indagini in merito alla rapina a danno di anziani avvenuta in Mammola l’1 ottobre 2011. Secondo quanto emerso dagli ambienti investigativi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roccella Jonica starebbero per sferrare un altro duro colpo alla criminalità locale nell’ambito del territorio di competenza. Nel corso di quest’anno infatti, sono già stati arrestati 2 rapinatori che avevano perpetrato rapine ai danni di anziani nel Comune di Bivongi. Ora i militari della Benemerita sarebbero sulle tracce dei rapinatori che nella serata del 1° ottobre 2011 si sono introdotti nell’abitazione di due anziani Mammolesi e, coperti da maschere di carnevale, dopo aver minacciato i due malcapitati con una pistola, li avevano costretti a consegnargli 250 euro ed un orologio d’oro. Fino ad oggi pare che non sia stato indagato nessuno, ma i “bene informati” dicono che a breve ci saranno importanti verifiche che potrebbero portare ad identificare gli autori della rapina. Come nella famosa serie tv “RIS” i Carabinieri di Roccella starebbero per effettuare importanti riscontri, con l’acquisizione del DNA di alcune persone.
Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” rinuncia ai beni confiscati alla cosca “Mancuso” assegnatigli nel Comune di Limbadi (VV). Precisamente trattasi di una costruzione sita in località Petti di Razza assegnata in delibera e mai consegnata ed oggetto di una recente incursione. Il Comune assegnatario ha dichiarato di non essere mai stato titolare delle chiavi e quando, in passato, la Presidente del Coordinamento insieme al prefetto di Vibo, allora Dott.ssa Luisa Latella, si sono recate sul posto, hanno visto chiudersi letteralmente il cancello automatico in faccia. I Mancuso , infatti, risultavano dentro. Due giorni fa, Nello Ruello, membro dell’Associazione, recatosi sul posto per accertare i danni dell’incursione ad opera di ignoti, così come era stato richiesto, non è potuto materialmente neanche entrare nell’immobile perché tale risultava recintato e presidiato da un mastino napoletano. La villa confiscata non ha una via d’accesso alternativa. È circondata, infatti, da un terreno di proprietà delle suore di San Francesco che guarda caso lo hanno subaffittato ad una famiglia del posto che risultano essere gli stessi Mancuso che, proprietari anche di un casolare vicino, avrebbero apposto la rete metallica. L’Associazione “Riferimenti” non ha mai avuto le chiavi di quell’immobile né è mai potuta entrarci.
Dal no al carbone alle proposte concrete sulla via delle fonti energetiche alternative. È Legambiente a lanciare la sfida, chiamando al confronto scienziati, esperti, imprenditori della green economy e rappresentanti delle istituzioni. Un convegno d’eccezione – appuntamento nazionale che cade nella settimana dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, l’accordo intergovernativo per ridurre le emissioni di gas serra su scala planetaria – che si terrà il 17 febbraio a Reggio Calabria. La scelta dello Stretto non è casuale: un territorio devastato dalle politiche speculative delle grandi opere (come il Ponte) e delle politiche energetiche scellerate che puntano sul carbone (con il progetto di centrale a Saline Ioniche). Il titolo dell’iniziativa è già un programma: “Il futuro dell’energia è già presente – Gli impianti innovativi e le esperienze italiane di successo per lo sviluppo dell’energia rinnovabile, per il rilancio dell’economia e per il rispetto del protocollo di Kyoto e del 20 20 20 europeo”. “E’ un’occasione formidabile per parlare del futuro di questo settore – spiega Nuccio Barillà, della segreteria nazionale del Cigno Verde – vogliamo dimostrare anche le potenzialità che la Calabria e il Sud potrebbero avere investendo ancora di più nelle energie rinnovabili, piuttosto che cedere alla tentazione del carbone e delle fonti fossili. Vogliamo indicare la strada per un occupazione pulita e di qualità, illustrando idee di assoluto rilievo insieme a progetti già avviati”.