Comune di Reggio di Calabria: presentato il “Carnevale 2012”

E’ stato presentato questa mattina, nel Salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio, il “Carnevale 2012” XI edizione della città di Reggio Calabria, organizzato dall’Associazione “Carnevale 2001 onlus” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, alla presenza del Sindaco Demetrio Arena, dell’Assessore allo Spettacolo Walter Curatola, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti e del Direttore artistico dell’Associazione Alice Muccini Grilletti. La manifestazione prevede, sabato 18 febbraio, la sfilata dei cortei mascherati con il coinvolgimento di numerose scuole cittadine. I cortei partiranno da piazza Garibaldi e, sfilando per il corso Garibaldi, arriveranno sino a Largo Colombo. Sono due le sfilate previste per la giornata di sabato: alle ore 10 sfileranno le Scuole “Principe di Piemonte”, “De Amicis” e “Carduci” ed alle ore 16 inizierà la seconda esibizione che vedrà la partecipazione degli sbandieratori di S. Giorgio (Istituto Fermi), della Banda della scuola meda “A. De Gasperi”, dell’ Asilo “La Nuvoletta”, del “Convitto Nazionale Campanella”,  del corteo “Blu carnival” dell’ Istituto tecnico statale Frangipane. Sfileranno inoltre l’Associazione culturale “Persefone 2012”, il gruppo mascherato “Biancaneve”, la scuola di danza “Danceness”. Il Sindaco Arena ha voluto sottolineare “il grande senso di responsabilità dimostrato dall’associazione “Carnevale 2001onlus” che con grande abnegazione ha organizzato, nonostante un budget ridotto, la manifestazione anche per il 2012.

E’ ferma volontà dell’Amministrazione  – ha aggiunto Arena – quella di non interrompere le tradizioni cercando di coinvolgere gli studenti della nostra città”. Alice Muccini, direttore Artistico dell’Associazione ha proposto al Sindaco l’organizzazione del “Primo Carnevale estivo della città metropolitana” al fine di valorizzare gli incantevoli luoghi della nostra città nel periodo estivo,  attraverso un’iniziativa unica nel suo genere.

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Comune di Reggio di Calabria: stamane la consegna per la riqualificazione/ristrutturazione dello “storico” campo di Ciccarello

Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la riqualificazione e ristrutturazione del campo di calcio di Ciccarello (nella foto prima che l'incuria e l'abbandono lo rendessero indecente). Alla manifestazione erano presenti il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, l’Assessore comunale allo Sport Walter Curatola, i consiglieri comunali delegati Andrea Crupi (Ex circoscrizione Modena) e Giuseppe Eraclini (ex Circoscrizione Sbarre), i rappresentanti della Ditta aggiudicatrice (Arcadia di Agrigento), il RUP Geom Vincenzo Cuzzola ed il direttore dei lavori, ing. Pasquale Crucitti. I lavori avranno una durata di 360 giorni, l’ultimazione è prevista per il 6 Dicembre 2012, per un ammontare di euro 1.230.000,00. Le opere – illustrate dall’assessore ai Lavori Pubblici Morisani – prevedono il rifacimento dei locali adibiti a spogliatoio. E’ inoltre previsto il rifacimento del manto di gioco attraverso la sistemazione di un “tappeto di erba sintetica” di ultima generazione, un impianto di illuminazione che consentirà la disputa di gare anche nelle ore notturne e infine la realizzazione della recinzione esterna ed interna. La riqualificazione del campo di Ciccarello prevede, in ultimo, l’adeguamento della tribuna spettatori  per una capienza finale di 500 posti. A completamento dell’intervento è prevista la sistemazione dei piazzali rimanenti. “In sinergia con l’assessore allo Sport, Walter Curatola, – ha dichiarato Morisani – abbiamo inteso dare impulso ai cantieri finalizzati alla realizzazione di strutture sportive in considerazione del valore aggiunto che queste possono rappresentare, specie nei quartieri di periferia, anche in termini di vivibilità e riqualificazione delle aree urbane”.

“Questa è una struttura storica della nostra città – ha commentato il Sindaco Demetrio Arena – che per anni è stata la sede per eccellenza delle attività calcistiche delle società reggine, e che ha permesso a molti bambini di calcare per la prima volta un campo di calcio. Da qualche anno il campo è inutilizzato e la sua riqualificazione è particolarmente attesa dalla popolazione del quartiere. Tra un anno la struttura verrà consegnata e potrà nuovamente essere fruibile ai nostri ragazzi e alle società calcistiche reggine, restituendo alla nostra città un punto di aggregazione sociale e sportivo dalla grande tradizione”.

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Calcio, serie D girone I: amichevole Interpiana-Gallicese con il neoacquisto brasiliano Riccardo

Partitella infrasettimanale per i ragazzi di mister Mommo Mesiti che oggi, al “Campoli” di Bocale, hanno incontrato la Gallicese, squadra che milita nel campionato di Promozione calabrese, girone B. Durante la partita mister Mesiti ha provato il 4-3-3 in vista dell’importante gara che vedrà la sua squadra, domenica prossima, giocare contro la Valle Grecanica di Giovanni Morabito. In evidenza Conversi e Procopio, positiva anche la prestazione del neoacquisto Riccardo (nella foto). Il centrocampista brasiliano, classe ’89, ex Treviso, si è aggregato alla squadra già la scorsa settimana e si sta allenando con particolare impegno.

Giunto in riva allo Stretto grazie al suo procuratore, l’avv. Gioacchino Granata, agente esperto di mercato sudamericano, Riccardo sarà di certo utile alla causa della squadra biancoverde.

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Reggio di Calabria: sabato 18 Natina Pizzi presenta il suo libro “Lo spigolo del cerchio”

Sabato 18 febbraio 2012, alle ore 17.00, presso il salone delle Conferenze del Palazzo Storico della Provincia in via P. Foti – Piazza Italia a Reggio Calabria, la poetessa "non vedente" Natina Pizzi (nella foto), reggina, presenterà il suo nuovo libro “Lo spigolo del cerchio” (nella foto la copertina) con la prefazione di Walter Pedullà. Una raccolta poetica, che fa seguito a: “Che senso ha”, edizioni Kaleidon (2005), “Afrodite”, edizioni Rubbettino – Calabria letteraria (2007) e “L’istante perfetto”, edizioni Rubbettino, collezione Iride (2009). Natina Pizzi è anche autrice della Guida in Braille sul Museo Nazionale della Magna Grecia, edizioni Mercadante Messina S.r.l. (2001)  – Prima guida in Italia in Braille. Nel corso della serata promossa dal Rhegium Julii, è previsto in apertura il saluto delle autorità, poi un’introduzione all’incontro di Mimma Giordano, quindi la presentazione della raccolta poetica  “Lo spigolo del cerchio” a cura di Francesco Idotta, in chiusura – prima del dibattito pubblico – ci sarà l’intervento dell’autrice. La serata sarà allietata da interventi musicali dell’armonicista Domenico Canale e da performance dell’artista Taciana Coimbra. L’evento si avvale del supporto dell’assessorato alla cultura della Regione Calabria, nonché del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale e Comunale di Reggio Calabria, oltre che della collaborazione della sezione Morgana della FIDAPA.

Il libro è pubblicato per la collana Iride da Rubbettino Editore. Della Pizzi, scrittrice e poetessa, citiamo tra le pubblicazioni di narrativa: “?” punto interrogativo, edizioni Rubbettino – Calabria letteraria (2002). Per gli appassionati della poesia, della cultura e dei numerosi social network sul link: https://www.facebook.com/events/280558658664792/ è possibile reperire ulteriori notizie, immagini sull’evento e sull’artista.

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Regione Calabria: accordo UE-Marocco, Trematerra “Può essere causa di gravi danni per l’agricoltura calabrese”

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito all’accordo commerciale UE – Marocco, approvato oggi dal Parlamento Europeo. “Si tratta di un accordo  – afferma  – che potrebbe mettere in seria difficoltà il comparto ortofrutticolo e della pesca del Meridione e della nostra Regione. Infatti – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura – l'intesa liberalizza, in parte, il commercio di prodotti agricoli e di pesca, mitigato molto blandamente da una risoluzione che esprime una serie di preoccupazioni legate alle possibilità di frodi e di violazioni delle norme previste dal testo. L'accordo con il Marocco, che ha ricevuto il via libera dal Parlamento con 369 voti a favore, 225 contrari (tra cui la delegazione calabrese) e 31 astensioni, prevede l'aumento delle quote di scambio per una serie di prodotti che potranno essere importati a tariffe doganali basse, o pari a zero, e rappresenta una tappa verso un accordo di libero scambio, inserito nei patti Euromediterranei. Ha l'obiettivo di aumentare il commercio fra l'Unione e il Marocco e sostenere la transizione democratica che è iniziata in seguito alla Primavera araba. La maggioranza dei deputati afferma, infatti, che l'accordo dovrebbe aiutare a risolvere i problemi sociali, economici e di sicurezza del Paese. Pur comprendendo lo spirito politico dell’accordo – rimarca ancora Trematerra – non ne condividiamo assolutamente le modalità con cui è stato concepito.

È  inammissibile che metodi di produzioni e modalità di controllo dei prodotti non armonizzate con la legislazione Europea possano concorrere con prodotti e produttori come quelli calabresi che hanno fatto della sicurezza alimentare e dell’eccellenza produttiva la loro missione di vita. Non siamo contrari al libero mercato – precisa l’assessore –  ma le regole di produzione, compreso il costo della manodopera, devono essere uguali per tutti e la UE non può risolvere le problematiche di avvio della democrazia negli stati mediterranei a scapito delle nostre regioni meridionali, che nella agroalimentare e nella pesca  hanno la loro potenzialità”. Pertanto, l’Assessore Trematerra invita il Ministro Catania “molto sensibile ai problemi dell’ortofrutta, forte anche della sua esperienza Europea, ad intraprendere tutti i passaggi necessari ad attivare misure di contenimento dell’accordo che grave danno potrebbero portare alle aziende calabresi. Spero – dichiara infine Trematerra – che il metodo dell’intesa bilaterale, di antica memoria e non strategico, sia solo una errata valutazione congiunturale non la modalità scelta dall’Europa per avviare gli accordi di scambio Euromediterranei”.

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Regione Calabria: la Giunta regionale ha chiesto il riconoscimento di calamità naturale per le piogge di novembre

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti è stato deliberato di aggiornare la Rete regionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata approvata la proposta del Piano regionale per l’attuazione del diritto allo Studio per l’anno 2012,che ora passa all’esame della Commissione consiliare e, poi, del Consiglio regionale. E’ stato anche approvato il  riconoscimento di interesse locale, per come richiesto, delle biblioteche “Gruppo Incontro” di  Davoli, “Gullo” di Spezzano Piccolo ed “Imes” di Catanzaro. E’ stato anche approvato, in via definitiva, il Piano di dimensionamento scolastico.

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato deliberato di richiedere al Ministero delle politiche agricole la dichiarazione di carattere eccezionale  delle piogge alluvionali del novembre scorso nelle provincie di Catanzaro e Reggio.

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Pallacanestro, DNB: stasera la Viola impegnata a Scauri

Tanta voglia di riscatto per i nero-arancio,protagonisti, domenica sera di una delle più brutte performance stagionali. La sconfitta in casa contro l’Ambrosia Bisceglie brucia ancora .Le motivazioni di un gruppo “nuovo nuovo” devono crescere e trovare energie nuove per ritornare al successo. La gara di questa sera? Difficilissima. Si parte alle ore 20.30 con la diretta video in streaming offerta al seguente Link http://www.h24notizie.com/, la radiocronaca, invece, è assicurata sulle frequenze di Radio Rc International 103.7 ed in streaming al seguente sito internet http://www.radiorc.it/streaming.html. La Liomatic gioca a Scauri. Reggio Calabria è a quota 26 in classifica attualmente al terzo posto accanto alla Mec Energy Roseto. Scauri,invece, è a quota 18 è al nono posto accanto a Bisceglie ed Agropoli. Anche gli avversari di questa sera hanno cambiato guida tecnica. Non c’è più l’ex Scavolini Federico Pieri, sostituito da uno degli "hot-name" che venivano accreditati per la sostituzione di coach Alessandro Fantozzi alla guida dei reggini, coach Fabbri. La sfida di andata, la vinse Reggio con un positivo 87 a 78 finale. Pesò più del dovuto, l’infortunio ad una pedina chiave dell’Autosoft durante il corso del match. Stiamo parlando del forte play argentino Dante Richotti,out per una botta ad una caviglia in quell’occasione,abile ed arruolato questa sera.

Ci sarà anche un altro nome, affiancato per quasi tre settimane al mercato della Viola: il possente Bagnoli, ex Rieti, ha preferito rimanere vicino casa ed oggi sfiderà il "suo" mancato approdo. La Liomatic Viola, come sottolineato nel post-gara anche dagli stessi protagonisti deve reagire. I ragazzi di coach Bolignano stanno vivendo un nuovo impatto in mezzo al campionato dovuto ad un’autentica rivoluzione di uomini e giochi.Era preventivabile che l’inserimento di ben tre pedine nuove, il cambiamento di guida tecnica e la partenza di altre due pedine avrebbe cambiato qualcosa in casa dei calabresi. Serve grinta,coraggio e determinazione per giocare ad armi pari contro una squadra che, al momento sta girando molto bene. Dall’altra parta del parquet ci saranno i combattivi avversari:Requena e soci,in realtà hanno giocato realmente poco nell’ultimo periodo, anch’essi protagonisti di una mini-rivoluzione. Scauri ha riposato nel turno domenicale ma erano reduce da una grandiosa vittoria in casa contro Roseto. Turno importante e decisivo,anche perchè le squadre all’inseguimento di Agrigento, Martina e Roseto potrebbero allungare il passo giocando in trasferta contro Campobasso e Corato. Toscani i due fischietti: Vitaliano Battista di Reggello ed Alessandro Costa di Livorno sono i due arbitri designati per la sfida. Dopo il turno infrasettimanale, la Viola giocherà nuovamente tra le mura amiche domenica alle ore 18 contro il Palestrina prima di iniziare un doppio "tour" de force in trasferta prima a Francavilla e poi in casa del Martina. Giovanni Mafrici. 

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Reggio di Calabria: i bambini nella vecchia sede dell’VIII^ Circoscrizione, il Comune “eppur si muove”

Riceviamo e pubblichiamo. Grazie alla protesta dei genitori che hanno deciso, dopo la lamentela della scorsa settimana, di interrompere nuovamente la frequenza degli alunni della scuola Elementare di Salice oggi le autorità competenti hanno fatto visita alla struttura. Alla presenza di tanti genitori, dei rappresentanti di circolo e di classe, del dirigente Scolastico Avv. Albino Barresi e delle insegnanti, stamattina hanno visitato la struttura di Arghillà (nella foto) l’Assessore alla Pubblica Istruzione Dott. Vincenzo Nociti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Avv. Pasquale Morisani con i rispettivi responsabili di settore. Gli assessori hanno chiarito che l’Amministrazione Comunale è impegnata attivamente nella risoluzione dei problemi esposti dai rappresentanti dei genitori sia in merito alle difficoltà nello svolgere regolarmente le lezioni nella sede provvisoria di Arghillà, sia per quelli relativi alle carenze strutturali che hanno portato alla chiusura temporanea dell’edificio scolastico di Salice. I rappresentanti del Comune dopo aver illustrato ciò che finora è stato fatto per consentire la riapertura della Scuola a Salice, il cui progetto di riqualificazione è pronto ed in attesa della liquidazione del finanziamento, hanno ribadito che l’obiettivo primario dell’Amministrazione è quello di riportare gli alunni nella struttura scolastica originaria più consona per svolgere le attività didattiche. Considerando che i tempi necessari per effettuare gli interventi richiesti nei locali di Salice richiedono ancora un prolungato utilizzo della sede temporanea di Arghillà gli Assessori si sono impegnati in prima persona per risolvere immediatamente i problemi presenti in questa struttura relativi all’illuminazione, al riscaldamento ed alle infiltrazioni di acqua.

L’assessore Nociti in particolare ha comunicato che l’obiettivo è di rendere fruibili i locali entro sabato prossimo per consentire agli alunni di riprendere regolarmente le lezioni lunedì 20. I genitori costretti alla protesta per tutelare la salute dei propri figli sperano che la risoluzione dei disagi per la struttura di Arghillà avvenga nei tempi paventati consentendo all’Amministrazione Comunale di puntare l’attenzione verso la riapertura del Plesso Scolastico di Salice. Filippo Vicedomini.

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Mammola (RC): indagini ad ampio raggio per risalire agli autori di una rapina in abitazione

I Carabinieri di Roccella Jonica (RC) serrano le indagini in merito alla rapina a danno di anziani avvenuta in Mammola l’1 ottobre 2011. Secondo quanto emerso dagli ambienti investigativi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roccella Jonica starebbero per sferrare un altro duro colpo alla criminalità locale nell’ambito del territorio di competenza. Nel corso di quest’anno infatti, sono già stati arrestati 2 rapinatori che avevano perpetrato rapine ai danni di anziani nel Comune di Bivongi. Ora i militari della Benemerita sarebbero sulle tracce dei rapinatori che nella serata del 1° ottobre 2011 si sono introdotti nell’abitazione di due anziani Mammolesi e, coperti da maschere di carnevale, dopo aver minacciato i due malcapitati con una pistola, li avevano costretti a consegnargli 250 euro ed un orologio d’oro. Fino ad oggi pare che non sia stato indagato nessuno, ma i “bene informati” dicono che a breve ci saranno importanti verifiche che potrebbero portare ad identificare gli autori della rapina. Come nella famosa serie tv “RIS” i Carabinieri di Roccella starebbero per effettuare importanti riscontri, con l’acquisizione del DNA di alcune persone.

Ancora non sono emersi ulteriori elementi che possono dirci di chi si tratta, ma, come già detto, a breve ci saranno grosse novità. Sulla vicenda vige il massimo riserbo, anzi gli investigatori si trincerano dietro un muro di silenzio, negando di avere elementi rilevanti per le mani.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato il Governatore della contea di Westchester (Stati Uniti) Robert Astorino

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato ieri a Roma, nella sede della delegazione regionale, il Governatore della contea di Westchester (stato di New York) Robert Astorino accompagnato dall’on. Amato Berardi (Pdl). Il Governatore Astorino, in Italia per una serie di visite, concluderà il suo viaggio in Calabria, terra che ha dato i natali alla sua famiglia.

Durante l’incontro il Presidente Scopelliti ha illustrato al Governatore Astorino un quadro socio-economico della regione soffermandosi in particolar modo su alcuni progetti per il rilancio della Calabria.

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Regione Calabria: avviso di garanzia al Presidente-Commissario Scopelliti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro della sanità, rende noto di aver ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. A Scopelliti vengono contestati la stipula del “Patto di Legislatura” tra la Regione e l’Aiop, la delibera di giunta relativa al rinnovo del protocollo d’intesa tra Regione Calabria e l’Università Magna Graecia e l’approvazione con delibera di giunta del regolamento attuativo contenente i requisiti minimi per l’autorizzazione al funzionamento e le procedure per l’accreditamento dei centri socio riabilitativi per disabili e la riconversione dei servizi Siad, relativi alla Fondazione Betania Onlus.

Provvedimenti assunti senza preventivo parere del “Tavolo Massicci”. Gli atti, precisa la Regione Calabria, non hanno prodotto effetti in quanto sospesi e poi revocati dallo stesso Commissario.

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“Riferimenti” rinuncia ad un bene confiscato assegnatole “per la mancanza dello Stato sul territorio”

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” rinuncia ai beni confiscati alla  cosca “Mancuso” assegnatigli nel Comune di Limbadi (VV). Precisamente trattasi di una costruzione sita in località Petti di Razza assegnata in delibera e mai consegnata ed oggetto di una recente incursione. Il Comune assegnatario ha dichiarato di non essere mai stato titolare delle chiavi e quando, in passato, la Presidente del Coordinamento insieme al prefetto di Vibo, allora Dott.ssa Luisa Latella, si sono recate sul posto, hanno visto chiudersi  letteralmente il cancello automatico in faccia. I Mancuso , infatti, risultavano dentro. Due giorni fa, Nello Ruello, membro dell’Associazione, recatosi sul posto per accertare i danni dell’incursione ad opera di ignoti, così come era stato richiesto, non è potuto materialmente neanche entrare nell’immobile perché tale risultava recintato e presidiato da un mastino napoletano. La villa confiscata non ha una via d’accesso alternativa. È circondata, infatti, da un terreno di proprietà delle suore di San Francesco che guarda caso lo hanno subaffittato ad una famiglia del posto che risultano essere gli stessi Mancuso che, proprietari anche di un casolare vicino, avrebbero apposto la rete metallica. L’Associazione “Riferimenti” non ha mai avuto le chiavi di quell’immobile né è mai potuta entrarci.

Stanti così le cose, il Coordinamento “Riferimenti” rinuncia all'immobile, denunciando la mancanza  dello Stato in quel territorio dove la cosca “Mancuso” continua a farla da padrona assolutamente indisturbata. Purtroppo non è la prima volta che in questo Paese di Giufà gli immobili confiscati ai mafiosi continuano a rimaner a loro disposizione ma, certamente, in questo caso,  non ci si può nascondere dietro un'Associazione Antimafia assegnando a questa un locale non usufruibile, non accessibile e mai consegnato concretamente.

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Legambiente venerdì a convegno: energia, nel compleanno di Kyoto parte da Reggio il futuro delle rinnovabili

Dal no al carbone alle proposte concrete sulla via delle fonti energetiche alternative. È Legambiente a lanciare la sfida, chiamando al confronto scienziati, esperti, imprenditori della green economy e rappresentanti delle istituzioni.  Un convegno d’eccezione – appuntamento nazionale che cade nella settimana dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, l’accordo intergovernativo per ridurre le emissioni di gas serra su scala planetaria –  che si terrà il 17 febbraio a Reggio Calabria. La scelta dello Stretto non è casuale: un territorio devastato dalle politiche speculative delle grandi opere (come il Ponte) e delle politiche energetiche scellerate che puntano sul carbone (con il progetto di centrale a Saline Ioniche). Il titolo dell’iniziativa è già un programma: “Il futuro dell’energia è già presente – Gli impianti innovativi e le esperienze italiane di successo per lo sviluppo dell’energia rinnovabile, per il rilancio dell’economia e per il rispetto del protocollo di Kyoto e del 20 20 20 europeo”. “E’ un’occasione formidabile per parlare del futuro di questo settore – spiega Nuccio Barillà, della segreteria nazionale del Cigno Verde – vogliamo dimostrare anche le potenzialità che la Calabria e il Sud potrebbero avere investendo ancora di più nelle energie rinnovabili, piuttosto che cedere alla tentazione del carbone e delle fonti fossili. Vogliamo indicare la strada per un occupazione pulita e di qualità, illustrando idee di assoluto rilievo insieme a progetti già avviati”.

Moderato da Barillà e introdotto da Franco Falcone, presidente di Legambiente Calabria, all’incontro prenderanno la parola alcuni dei principali protagonisti dell’universo delle rinnovabili. A partire da Federica Angelantoni, alla guida della Archimede Solar Energy, un’eccellenza assoluta tutta italiana: adottando le nuove tecnologie frutto delle intuizioni del premio Nobel Carlo Rubbia, hanno lanciato la fabbricazione e la commercializzazione di grandi impianti di produzione  di energia solare termodinamica. Ci sarà anche Mauro Curiale, al vertice della 3Sun, altro colosso delle rinnovabili: è la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici, che sorge a Catania, nel cuore del Mediterraneo. Esperienze nostrane che garantiscono energia e posti di lavoro “puliti”. Dalle loro relazioni tirerà le somme il vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, da sempre in prima fila sul tema delle rinnovabili e sulle vertenze ambientaliste meridionali, a cui sono affidate le conclusioni. Non mancheranno gli esempi di imprese verdi tutte calabresi. Sono previsti gli interventi di Vittorio Principe della Neferti di Fuscaldo (progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici), di Carmelo Basile della Fattoria della Piana (la più grande azienda agroenergetica del Sud), del presidente dell’Ance Calabria Francesco Cava (che è anche titolare di un’azienda all’avanguardia nella bioedilizia), oltre a Ilario De Marco (esperto di energie rinnovabili) e al professore Corrado Trombetta (delegato energia dell’Università Mediterranea). Un evento importante per il territorio reggino e calabrese. Un evento cui sono stati invitati a partecipare tra gli altri i rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali, con particolare riferimento all’Area Grecanica, delle imprese, delle associazioni e del mondo del lavoro.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani sulla vicenda di Vico Andiloro

Nei giorni scorsi si sono registrati alcuni interventi relativamente alla situazione di Vico Andiloro. Corre l’obbligo di ricordare che il problema in questione, nasce nell'area a seguito della realizzazione di un complesso edilizio residenziale che, non dotato di sufficienti sistemi di raccolta e smaltimento di acque meteoriche, ha creato notevoli disagi a tutta la zona interessata. Su tale problema è stato incardinato un procedimento giudiziario, nei confronti della stessa ditta che ha realizzato i manufatti privati,  la cui sentenza prescrive la realizzazione di adeguate opere idrauliche e di regimentazione il cui progetto dovrà gravare per l' 80% sulla Ditta privata ed il restante 20%  sul Comune. Dunque,  per dovere di chiarezza, nessuna “condanna inflitta” al Comune, così come qualcuno ha voluto  far credere. Avendo tale progetto di regimentazione delle acque ricadute tecniche anche sul manufatto di proprietà della Provincia, posto a valle, lo stesso Ente aveva manifestato, in occasione di una riunione atta a definire la progettazione del caso, una volontà utile per contribuire alla realizzazione dell'opera. Sulla scorta di tali intendimenti l'ufficio tecnico ha avviato un iter di progettazione che deve risolvere anche problemi di compatibilità amministrativa con interessi dei privati i cui terreni ricadono nel tracciato dell'opera.

L'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, ha già chiesto al dirigente dello stesso settore che tale opera fosse inserita nel novero delle progettualità da riesaminare per definirne l'iter ed avviare i dovuti lavori, riconvocando il tavolo della progettazione cui devono partecipare i diversi soggetti coinvolti. Giova ricordare, sempre per dovere di chiarezza, che il consigliere comunale intervenuto nel merito, era sin dal 2001 rappresentante circoscrizionale della zona e quindi avrebbe dovuto ben conoscere l'iter di tale vicenda, evitando inutili polemiche su argomenti in cui l’amministrazione è già impegnata,  atteso che più volte l’assessorato da me guidato, ha dimostrato ampia disponibilità e capacità di intervento su molte criticità, oggi risolte. Ciò non dimenticando che, le stesse notizie, il consigliere, avrebbe potuto attingerle da altri colleghi di centrosinistra, direttamente interessati dai lavori e a conoscenza delle numerose problematiche legate alla risoluzione della situazione”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena e l’Assessore regionale Caridi incontrano i vertici dell’Ansaldo Breda

Si è svolto ieri nella sede romana della Regione Calabria, l’incontro promosso dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi e dal Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, con i vertici della società Ansaldo Breda, rappresentata al tavolo dall’Amministratore delegato della società, Maurizio Manfellotto e dal Vice Presidente Francesco Butini. Al centro della discussione le sorti dello stabilimento reggino dell’Ansaldo Breda. L’Assessore Caridi e il Sindaco Arena hanno illustrato ai vertici della società la grande preoccupazione che stanno attraversando le maestranze di una delle più grosse realtà industriali della Regione, acuita dalla congiuntura negativa. I rappresentanti calabresi hanno posto l’accento sulla fragilità del tessuto socio-economico cittadino che non si può permettere la perdita di posti di lavoro. L’Amministratore delegato dell’Ansaldo Breda ha effettuato un’analisi della situazione dell’azienda evidenziando le ripetute e costanti perdite accumulate negli ultimi anni, sottolineando come queste, però, non siano dovute ad una crisi di mercato – considerato che per il prossimo biennio l’azienda ha già acquisito importanti commesse – quanto alla competitività minata dalla bassa produttività del lavoro degli stabilimenti. Ciò che sembra essere paradossale è che, così come è strutturata ed organizzata l’Ansaldo Breda in questo momento, più lavora e più perde. Da qui la necessità di portare avanti con determinazione il piano di ristrutturazione aziendale redatto dai vertici, che punta tra l’altro all’internalizzazione dei servizi che fino ad oggi sono stati eseguiti da imprese esterne.

L’Assessore Caridi e il Sindaco Arena hanno chiesto ai vertici Ansaldo Breda i criteri che si intendono adottare nella ristrutturazione aziendale che prevede la perdita di circa 700 posti lavoro, considerando che lo stabilimento di Reggio Calabria è quello che registra maggiore produttività sui quattro presenti sul territorio nazionale e dichiarandosi inoltre disponibili a ricercare le soluzioni più idonee per salvaguardare il livello occupazionale. L’incontro si è svolto in un clima di apertura e collaborazione pur nella consapevolezza che la congiuntura economica attuale porta a dover inevitabilmente rivedere l’organizzazione aziendale. Dall’incontro è comunque emerso in maniera inequivocabile che il destino della società Ansaldo Breda, e dunque anche dello stabilimento di Reggio, dipendono essenzialmente dall’incremento della produttività del lavoro e dalla convinzione e dall’impegno delle maestranze che sono chiamate ad un ulteriore sforzo per elevare gli standard di produttività, pur non dimenticando però gli ottimi risultati ottenuti dallo stabilimento reggino in questi lunghi anni di attività. In conclusione, l’Assessore Caridi ed il Sindaco Arena hanno chiesto di conoscere il crono programma previsto dall’azienda rispetto al piano di ristrutturazione industriale, rendendosi già disponibili, ognuno per le proprie competenze, a ricercare soluzioni idonee per sostenere i lavoratori a rischio. Nei prossimi giorni Caridi e Arena incontreranno, insieme ad una più vasta rappresentanza dei rispettivi Enti, i rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria e delle aziende dell’indotto per approfondire le problematiche sul “tappeto” e trovare soluzioni condivise che possano lenire le preoccupazioni di centinaia di famiglie reggine.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Sarra esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Cipe del riparto del Fondo Nazionale della Montagna per l’annualità 2009

Il Sottosegretario alle Riforme e Semplificazione Alberto Sarra, tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale, esprime soddisfazione per l’approvazione del riparto per l’annualità 2009 del Fondo Nazionale della Montagna da parte del Cipe. “Con questo provvedimento approvato lo scorso 20 gennaio e previsto nella legge finanziaria 2008 – afferma il Sottosegretario Sarra – il Cipe ha stanziato complessivamente 39 milioni di euro per importanti interventi in favore dei Comuni montani. Alla Calabria spetta circa il 9% di queste somme, destinate principalmente ad interventi per la difesa del suolo e per il miglioramento della viabilità di tali aree, azioni assolutamente necessarie per il rilancio del nostro territorio. Adesso – continua il Sottosegretario Sarra – si attende la pubblicazione della deliberazione del Cipe sulla Gazzetta Ufficiale e successivamente alla Regione verranno trasferiti quasi 3,5 milioni di euro. Voglio evidenziare anche il grande lavoro dell’U.O.A. che ha contribuito attivamente per lo sblocco di tali fondi, fornendo un contributo importante alle varie riunioni tecniche che hanno preceduto tale deliberazione.

Si tratta, quindi, di un provvedimento fondamentale per portare avanti le politiche di sviluppo delle zone montane  – conclude il Sottosegretario alle Riforme e Semplificazione Alberto Sarra – aree dalle grandi potenzialità, su cui il gruppo dirigente guidato dal Governatore Scopelliti pone grande attenzione”.

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Regione Calabria: solidarietà dell’Assessore Caridi al Sindaco di Taurianova Domenico Romeo

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi stigmatizza con forza l’atto intimidatorio perpetrato ai danni del Sindaco di Taurianova Domenico Romeo. “Un gesto – afferma l’Assessore Caridi – che denota l’imbarbarimento delle condizioni di vivibilità che dovrebbero essere patrimonio inalienabile di ogni comunità  civile. Una notizia, inoltre, che ha destato profondo sconcerto per la brutalità dell’atto che deve trovare una pronta e decisa reazione nella società taurianovese. Al Sindaco Romeo, l’Assessore Caridi “esprime sentita e piena solidarietà, accompagnata da sentimenti di amichevole vicinanza in un momento particolarmente difficile del suo percorso alla guida della pubblica amministrazione nella sua città. Un impegno civile, prima che politico, che Mimmo Romeo non deve lasciare né diminuire nel quotidiano sforzo di difendere la legalità e la democrazia contro ogni forma di violenza o di sopraffazione. Anzi – ne è convinto l’Assessore – il Sindaco Romeo saprà trovare i giusti stimoli anche da questa dolorosa vicenda per continuare il suo lavoro indirizzato al progresso ed alla crescita civile e culturale della città di Taurianova.

Sono certo – conclude Caridi – che gli organi preposti alla tutela dell’ordine pubblico sapranno individuare le responsabilità connesse al vile attentato per reprimere sul nascere questi tentativi di imporre una logica mafiosa su una comunità che vuole ancora una volta dimostrare di essere formata da gente onesta e laboriosa”.

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La Liomatic Viola aderisce all’iniziativa di “Quello che non ho” per la promozione e la valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti

Anche la Viola Reggio Calabria aderisce all’iniziativa di promozione e valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti promossa da “Quello che non ho”, l’ATS impegnata nella realizzazione di un diario scolastico per i diritti realizzato dagli studenti, per gli studenti. Domenica 19 febbraio, i ragazzi delle scuole aderenti al progetto, saranno ospiti della società Viola Reggio Calabria, presso il PalaCafiore dove, alle ore 18:00, gratuitamente, potranno assistere al match Viola Reggio Calabria – Palestrina. Lunedì 27 febbraio (a breve sarà diffuso il programma completo) i cestisti della Viola saranno ospiti della scuola media Diego Vitrioli per partecipare al seminario con gli studenti impegnati nella realizzazione del diario scolastico per i diritti. A seguito dell’invito da parte dei promotori del diario scolastico per i diritti, “Quello che non ho” (rappresentati nella riunione da Francesco Alì, del C.d.A. della Fondazione Di Vittorio, nonché portavoce dell’ATS e Fabrizio Smorto, Direttore dell’Ente Scuola Edile per la  Formazione e la Sicurezza), la società del presidente Giancesare Muscolino ha aperto le porte ai giovani studenti, beneficiari del progetto. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, saranno testimonial d’eccezione, all’interno di un seminario incentrato sul bullismo, trasferendo ai ragazzi le proprie esperienza di vita, realizzate nell’ambito del mondo sportivo, non solo da un punto di vista professionale, ma soprattutto in riferimento all’intrinseco bagaglio valoriale che ne deriva, fondato sulla disciplina, sul rispetto delle regole e dell’avversario.

Il fine vuole essere quello di proporre ai ragazzi esempi positivi, che li possano anche avvicinare ad una sana gestione del tempo libero, come quella che la pratica di una disciplina sportiva rappresenta. Il binomio giovani – sport, può sicuramente costituire un punto di partenza fondamentale per lo sviluppo delle caratteristiche attitudinali dei ragazzi, oltre ad essere un forte elemento di deterrenza ai fenomeni di devianza e bullismo. La Viola, sceglie dunque di prestare la propria immagine credendo nella validità del progetto proposto, che investe sui giovani e sulla loro formazione, come nuovi cittadini del domani. Le esperienze realizzate con gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, così come le iniziative facenti parte del progetto, verranno inserite all’interno di un diario scolastico dei diritti, che verrà consegnato ai ragazzi alla fine dell’anno. Continua, così, la sfida di “Quello che non ho”, attraverso il progetto di formazione non formale, lanciato in quattro scuole di Reggio Calabria, che porterà alla nascita di un diario con i disegni di artisti e fumettisti affermati che si alterneranno a opere pensate e sceneggiate dagli studenti, agli interventi di personalità impegnate nel mondo dell'antimafia e per i diritti. Il diario, inteso come raccolta di notizie, raccolta di appunti, raccolta di pensieri o molto semplicemente come posto per annotare i compiti scolastici, evidenzierà le date importanti, quelle da non dimenticare, che sono ricordi di sconfitte, ma anche di vittorie. E servirà a ricordare gli uomini che hanno combattuto la mafia a costo della propria vita.

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Reggio di Calabria: per il secondo anno consecutivo gli alunni di Salice dislocati presso la vecchia sede dell’VIII^ Circoscrizione

Riceviamo e pubblichiamo. Per il secondo anno consecutivo gli alunni della Scuola di Salice frequentano le lezioni giornaliere presso la struttura che ospitava la sede dell’ottava circoscrizione ad Arghillà (nella foto). I locali originariamente progettati ad uso ufficio, nonostante siano stati adattati all’utilizzo scolastico, presentano delle evidenti carenze dovute alla diversa destinazione per cui erano stati realizzati. In un’aula addirittura la finestra non affaccia sull’esterno ma sull’androne interno. La struttura è provvista di un impianto di riscaldamento centralizzato che non è funzionante (non si sa bene se abbia mai funzionato). Si è provato con l’utilizzo di stufe elettriche che però non possono essere utilizzate contemporaneamente in quanto l’impianto va in sovraccarico con conseguente distacco dell’energia elettrica. L’illuminazione presente a tubi fluorescenti, pare a causa della bassa tensione, funziona a tratti creando un effetto psichedelico sicuramente nocivo per i bambini. Altrettanto gravi sono le infiltrazioni da acqua piovana che, creando chiazze di umidità sui muri e nei lucernai, favoriscono lo sviluppo di muffe estremamente pericolose. Considerate le rigide temperature di questo periodo i genitori, in accordo con il rappresentante di circolo e tutti i rappresentanti dei genitori, dopo aver avvisato il dirigente scolastico Avv. Albino Barresi, hanno deciso di non mandare i figli a scuola da oggi fino alla risoluzione dei problemi già esposti anche alle autorità competenti.

Le disavventure della scuola di Salice sono iniziate nell’agosto del 2010 quando i rappresentanti dei genitori venivano informati che la scuola era stata dichiarata inagibile e che le lezioni sarebbero state spostate nel plesso di Catona in orario pomeridiano. La soluzione, apparsa subito impraticabile, avrebbe sconvolto le abitudini dei bambini non permettendogli di effettuare pienamente tutte le attività scolastiche previste. Grazie all’intervento di alcuni amministratori, che hanno subito rilevato il disagio che si sarebbe arrecato ai bambini, sono stati concessi come sede temporanea i locali a tutt’oggi occupati. Tutto sembrava volgere per il meglio quando, dopo breve tempo, sono state effettuati i primi interventi di indagine nella vecchia struttura di Salice per accertarne le reali condizioni di agibilità. Da allora però la struttura è stata lasciata abbandonata ed incustodita tanto che sono stati rotti i vetri, le porte e le finestre rendendo di fatto agevole a chiunque l’accesso. I genitori confidano in un celere intervento delle autorità preposte intanto per consentire di poter riprendere al più presto le lezioni nella sede temporanea di Arghillà non perdendo di vista comunque l’obiettivo di una riapertura definitiva del Plesso di Salice. Filippo Vicedomini.

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Regione Calabria: Por Calabria Fse 2007 – 2013, concluso l’incontro “Costruire insieme il futuro della Calabria”. Sono intervenuti gli assessori Stillitani e Caligiuri

“Costruire insieme il futuro della Calabria” è stato il tema dell’incontro dedicato al Por Calabria Fse 2007 – 2013 tenutosi nei saloni dell’Hotel 501 di Vibo Valentia. L’iniziativa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è servita a fare il punto sullo stato d’attuazione del programma operativo regionale. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori al lavoro ed alla cultura, Francescantonio Stillitani e Mario Caligiuri, il dirigente generale del dipartimento cultura Massimiliano Ferrara e Bruno Calvetta in qualità di autorità di gestione del Por Calabria Fse 2007 – 2013. L’assessore Stillitani, nell’intervento di apertura, si è dichiarato “soddisfatto per i risultati ottenuti dalla Regione in termini di spesa dei fondi comunitari FSE. Risultati che evidenziano come la Regione stia spendendo bene le risorse. La Calabria è risultata prima nella spesa delle risorse comunitarie FSE tra le regioni obiettivo 1. La Regione – ha aggiunto Stillitani –  ha emanato dei bandi che hanno incrementato l’occupazione, tra questi il microcredito, definito dalla Commissione Europea, “best practice europea”. Nella due giorni vibonese oltre al Comitato di sorveglianza, si è riunito il Partenariato istituzionale, sociale ed economico. In quella occasione è stato annunciato quello che sarà il prossimo obiettivo della Regione Calabria. “Dopo il primo piano stralcio dell’occupazione – ha affermato Stillitani – presenteremo una rimodulazione dei fondi comunitari che ci permetterà di recuperare le risorse ancora disponibili nei vari assi ed poter avviare una serie di interventi che punteranno alla creazione di nuova occupazione giovanile.

La rimodulazione presentata ieri ai membri della Commissione Europea è in linea con gli indirizzi forniti dal Presidente Barroso e dal Presidente del Consiglio Mario Monti”. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri nel corso del suo intervento ha posto l’accento sulla ”valorizzazione del capitale umano in una regione ad alta scolarizzazione come la Calabria quale elemento fondamentale per lo sviluppo. Stiamo concretamente investendo sulla scuola per favorire la qualità degli studi universitari attraverso un collegamento reale tra istruzione e mondo del lavoro. Per questo si sta realizzando una banca dati per far incontrare domanda ed offerta, mondo della scuola e quello delle imprese, attraverso un confronto periodico ed un monitoraggio costante della spesa pubblica, affinché gli investimenti diano risultati visibili e misurabili. Uno dei nostri obiettivi è quello di valorizzare le aree archeologiche della Regione, che sono le più estese d'Italia, attraverso il progetto “Calabria Jones” che prevede il coinvolgimento delle facoltà di archeologia e dei beni culturali delle università di tutto il mondo, facendo diventare la Calabria un luogo significativo sulle ricerche scientifiche ed accademiche in campo archeologico. A riguardo, abbiamo già registrato un grande interesse della Scuola Normale di Pisa. Inoltre, intendiamo favorire un rilancio del sistema universitario calabrese, attraverso un accordo che coinvolga anche il Ministero. La bozza di questo testo è stata già discussa con i Rettori. Infine, intendiamo mettere in campo risorse per sostenere la formazione nelle accademie di belle arti e nei conservatori musicali calabresi, sistematicamente trascurati”. I lavori sono stati conclusi dall’autorità di gestione del Por Calabria Fse 2007 – 2013 Bruno Calvetta.

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