Reggio di Calabria: “Nuova Solidarità” ed “AGEN” chiedono l’intitolazione di una via di Catona all’on Vincelli
Le associazioni Nuova Solidarietà e AGEN – Turismo e Amicizia, a nome di soci e cittadini, di Catona fanno presente alle autorità politiche locali, al Sindaco e al Presidente della Commissione Toponomastica nella fattispecie, una “doverosa” richiesta di intitolazione di una via di Catona all’On. Sebastiano Vincelli, meglio conosciuto come Nello. A dieci anni dalla sua scomparsa tanti amici vogliono ricordarlo con un segno tangibile che possa rimanere indelebile nella storia di Catona, che tanti anni fa lo adottato. Giunto nell’immediato dopoguerra dalla Sicilia, dove il padre Ottavio aveva risolto la carriera di maresciallo dei Carabinieri, l’On. Vincelli concluse gli studi liceali a Reggio Calabria e intraprese subito la professione giornalistica diventando nei primi anni ’50 redattore del Messaggero e della Gazzetta del Sud. Contemporaneamente, da cattolico praticante, si iscrisse al Partito della Democrazia Cristiana, distinguendosi, nelle varie attività politiche, per le sue alte qualità di cultura, passione ed eccellenti doti oratorie, conquistando grande stima e notorietà nell’intera regione calabrese. Di conseguenza, nel 1958, a soli 28 anni venne eletto deputato nelle file della DC sulla spinta del rinnovamento generazionale imposto alla Democrazia Cristiana da Amintore Fanfani, che nei confronti di Vincelli ha sempre dimostrato apprezzamento, stima ed amicizia. Viene eletto alla Camera dei Deputati con 40.000 voti di preferenza.
Al Parlamento, Nello Vincelli sarà ripetutamente confermato dagli elettori, dal 1958 al 1976 (Camera) e dal 1979 al 1983 (Senato). Tra i politici reggini è quello che più volte è stato al Governo del paese, come Sottosegretario all’Industria e Commercio (Governo Leone e I Governo Rumor), Sottosegretario ai Trasporti e alla Aviazione Civile (II e III Governo Rumor, I Governo Colombo e I Governo Andreotti), Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel II Governo Andreotti, e ancora ai Trasporti nel V Governo Rumor. Nella veste soprattutto di responsabile ai Trasporti egli si è attivato prontamente per trasformare l’aeroporto Tito Minniti in un moderno scalo passeggeri per risolvere l’annoso problema della linea ferrata che attraversava per tutta la sua lunghezza il Lungomare di Reggio dividendo di fatto la città dal mare. Ha finanziato l’officina Grandi Riparazioni di Saline Joniche, il raddoppio della linea ferroviaria Reggio Calabria – Villa S.Giovanni ed ha indetto l’appalto per la copertura del lungomare reggino. Si è inoltre impegnato per l’approvazione dell’Istituzione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed ha promosso la realizzazione del CIAPI a Catona, importante Istituto Professionale con convitto annesso, che ha fornito a tanti giovani ospitalità e specifiche competenze nel settore industriale, consentendo un ingente flusso di occupazione in Calabria e non solo. Per tutto quanto sopra ricordato, Nuova Solidarietà e AGEN Turismo e Amicizia, spinti anche dal sostegno di amici e dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Catona, ritengono che sia legittima la richiesta di onorare con una via la memoria di uno dei migliori figli della nostra società.
Pescara – Reggina: 0-2. Pescara (4-3-3): Anania; Zanon, Capuano, Romagnoli, Balzano; Nielsen (dal 6° Kone), Togni, Cascione; Sansovini (c) (dal 60° Caprari), Insigne, Immobile (dal 71° Soddimo). In panchina: Ragni, Bocchetti, Gessa, Maniero. All.: Zeman. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dall’80° Melara), Freddi, Emerson, Angella (dal 63° Cosenza), Rizzato; Castiglia, N. Viola (dal 54° Rizzo), Barillà; Ragusa, Bonazzoli (c) (nella foto). In panchina: Belardi, Cosenza, De Rose, Ceravolo, A. Viola. Arbitro: Tozzi di Ostia Lido. Assistenti: Ciancaleoni di Foligno ed Argiento di Frattamaggiore. Marcatori: Bonazzoli al 25° e Ragusa al 69°. Ammoniti: D’Alessandro al 33°, Immobile al 65°, Cascione al 79° e Ragusa al 96°. Corner: 12-2. Recupero: 3’ (p.t.) e 6’ (s.t.). Note. Che il Pescara sia la squadra che esprima il miglior calcio del torneo cadetto è una certezza. Anzi, forse lo si poteva presumere l’avesse fatto sin dalla scelta di Zdenek Zeman come suo allenatore-condottiero. Se in casa è un vero e proprio rullo compressore con 10 vittorie su 12 incontri, il cammino fuori casa non è ugualmente redditizio. Per sfortuna, stasera gli amaranto di un ancora incerto ed acerbo Gregucci giocano all’ ”Adriatico” recuperando la gara rinviata lo scorso 4 febbraio. Sulla carta non c’è partita: troppo forti tanto il Pescara quanto Zeman al cospetto di una piccola Reggina e di un Gregucci che, già da un po’, sta facendo rimpiangere il pur criticato Breda (un dato su tutti è quello poco edificante circa le rete subite: 12 in 6 gare, 2 di media a cui, stasera, fa da contraltare le rilevante cifra di 56 gol realizzati in 26 da parte del Pescara con una media superiore a 2).
Il Forum del Terzo Settore della Calabria aderisce alla manifestazione indetta dal Gruppo Goel per il 1 di Marzo a Caulonia (RC) per ribadire il comune impegno nella lotta alla criminalità organizzata. L'Alleanza per la Locride e la Calabria si conferma un strumento primario di mobilitazione della parte sana e vitale del nostro paese, proprio in un momento in cui sembrano emergere più prepotenti i segni intimidatori della 'ndrangheta. Agli attacchi e alle minacce, vogliamo opporre i segni di una speranza concreta di cambiamento. Al racconto di una Calabria oscura e violenta vogliamo opporre una storia di riscatto e di rinnovamento. In questi anni, Goel ha cercato di fare breccia nel muro della sudditanza psicologica e culturale del Sud, valorizzando al massimo gli strumenti dell'economia sociale e mutualistica. Grazie a questo impegno, sono nate cooperative e imprese di donne, di ex-carcerati, di giovani, di disabili, ognuna delle quali ha ricevuto almeno una intimidazione e subito danni e incendi. Nonostante tutto, gli uomini e le donne di questa Calabria di speranza non hanno voluto rinunciare alla loro libertà e non si sono arresi alla violenza.
“Quello che non ho”, il progetto per i diritti dei giovani reggini, porta fortuna alla Liomatic Viola di Reggio Calabria: i neroarancio hanno infatti vinto la loro partita casalinga contro l'Itop Palestrina mettendo a segno una grande prestazione. I giocatori di Coach Bolignano, nelle fasi del riscaldamento prepartita, hanno indossato –tra la curiosità e l'entusiasmo del pubblico – le maglie con il disegno di uno dei personaggi dei fumetti simbolo del progetto: un segno importante di attenzione nei confronti del mondo giovanile che ha dimostrato di essere di buon auspicio per le sorti della squadra. “Quello che non ho” è un gruppo di associazioni, enti e comitati che ha lanciato dentro le scuole della città di Reggio Calabria un percorso di formazione non formale che porterà alla nascita del primo diario scolastico dei diritti, pensato e realizzato dagli studenti, per gli studenti. Le scuole coinvolte sono il liceo scientifico Leonardo da Vinci, la scuola media Vittorino da Feltre, l'istituto comprensivo Pascoli-Vitrioli-Ibico e l'istituto tecnico Righi. A sostenere il progetto numerosi testimonial tra cui i magistrati Gherardo Colombo, Ottavio Sferlazza e Giuseppe Lombardo e i disegnatori e vignettisti Staino, Vincino e Luca Scornaienchi. Anche la Viola vuole sostenere il progetto a dimostrazione di quanto lo sport possa essere uno strumento importante per la crescita dei giovani reggini fuori dai circuiti dell'illegalità e delle mafie. E così, dopo avere fatto da testimonial del progetto sociale indossando le maglie, i ragazzi del presidente Muscolino saranno protagonisti di un importante evento-seminario incentrato sulla prevenzione del fenomeno del bullismo. 
L'Associazione Italiana Calciatori lo ha eletto nel 2000 "Campione del Secolo", ma nel suo palmarés ci sono scudetti, coppe nazionali ed internazionali, un assortimento quasi completo di trofei e, volendo essere onesti, forse manca un Pallone d'Oro. Stiamo parlando di Franco Baresi (nella foto), il grande campione del Milan e della Nazionale, fra i più grandi calciatori italiani. Sarà lui ad inaugurare ufficialmente lunedì prossimo 27 febbraio alle ore 17, presso l'Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco di Vibo Valentia, la Scuola Calcio Milan di Vibo Valentia (nella foto), guidata dal direttore tecnico Carlo Lico, al suo primo anno di attività. Baresi sarà accompagnato dal responsabile scuole calcio rossonere in Calabria, Gianni Alessandro. Nel corso della sua giornata vibonese Baresi incontrerà oltre quella di Vibo Valentia, le scuole calcio Milan di Briatico e Tropea. A condurre l'incontro con il campione azzurro sarà il giornalista Michele La Rocca. “E' per noi un appuntamento molto importante – spiega Carlo Lico – e che stavamo attendendo da tempo. E' motivo di grande orgoglio che ad inaugurare la nostra scuola calcio sia un grande come Franco Baresi. Sono certo che i nostri ragazzi saranno felici di abbracciarlo e di prenderlo come esempio sia per quello che ha fatto in campo che per quello che ha fatto fuori campo, un esempio di impegno e lealtà ormai raro nel mondo del calcio”. 
Nella giornata odierna i Carabinieri in Villa San Giovanni hanno eseguito un’ordinanza coercitiva del collocamento in comunità emessa in data 20.02.2012 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria (Procuratore Carlo Macrì) a carico di due minorenni L.C. di 17 anni e C.S.J. di 15 anni responsabili di vari furti e danneggiamenti commessi in centro di quella città. Le attività investigative dei Carabinieri, coordinati dalla Dott.ssa Francesca Stilla della Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria e dal Dott. Marco Tenaglia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, avviate a novembre scorso a seguito di una serie di furti e danneggiamenti commessi nel centro villese avevano già portato all’arresto di L.C. di 17 anni e alla denuncia in stato di libertà di altri soggetti coinvolti G.C. di 19 anni, E.D.M di 18 anni e S.J.C. di 14 anni (veniva accertato anche il coinvolgimento di un ragazzino 13enne, non imputabile per i fatti accaduti). I fatti oggetto del provvedimento notificato oggi, si riferiscono a tre furti commessi da una “baby gang” organizzata sul modello americano delle street gang. Il primo obiettivo della “baby gang” è stata una rivendita di frutta e verdura; i giovani all’interno dei locali nel corso del furto dopo aver messo a soqquadro i hanno firmato “l’azione” con la scritta “Crips” (nella foto) lasciata sulla bilancia dell’esercizio.
L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica l’avvenuta pubblicazione della “graduatoria speciale” della misura “121” del PSR. "Sono molto soddisfatto – ha detto Trematerra – di potere constatare come, a meno di un anno dalla fine del bando, scaduto il ventuno marzo dell’anno scorso, siamo già in grado di dare concrete risposte a tutti gli imprenditori che da anni aspettavano una reale opportunità per gli investimenti nelle loro aziende. Insieme alla misura “123”, siamo oggi nelle condizioni di garantire un costante e corretto apporto di finanza pubblica alle dinamiche di sviluppo di settore che, associate al fondo di garanzia per il credito attivato presso Fincalabra per garantire anche il giusto cofinanziamento, sicuramente porterà ad un accrescimento del livello competitivo delle nostre aziende”. Trematerra ha continuato assicurando l’impegno a “quanti, in questa fase, non hanno avuto accesso alle risorse, poiché il Dipartimento è attivo con le sue strutture a valutare modalità e sistemi affinchè ogni impresa meritevole possa trovare soddisfazione alle legittime aspettative d’ investimento. Questo, naturalmente, sempre nell'alveo della massima trasparenza ed oggettività delle procedure, nel rispetto del solco oramai tracciato dall’amministrazione Scopelliti che vuole procedure e metodi valutativi oggettivi ed uguali per tutti. La vera sfida che abbiamo di fronte è quella della trasparenza, dell'innovazione e della reciproca credibilità. In questo mi sento di dire che oggi la Calabria è cresciuta.
Isolata! È questa la condizione in cui versa la Calabria per la mancanza di un’adeguata rete di trasporti. La nostra regione patisce da tempo una progressiva riduzione dei servizi di collegamento sia interno che con il resto del Paese. Chi per motivi di lavoro o per turismo decidesse di raggiungere o lasciare la Calabria si troverebbe nella disagevole condizione di viaggiare su treni superaffollati oltre che su vetture obsolete tenute in servizio nelle tratte verso il Sud, di essere succube degli orari dei pochi aerei che la collegano con le principali città o di intraprendere una vera e propria “avventura” su strada sull’A3, il tratto autostradale perennemente con lavori in corso. L’inefficienza e l’isolamento sono ostacoli che bisogna combattere e superare in nome dello sviluppo della nostra regione e del recupero di una dignità che i calabresi hanno il diritto di avere. Per questo bisogna Muoversi e dare supporto alle istituzioni che quotidianamente mettono in campo le loro forze, a volte vanificate dagli interventi del Governo, per risolvere le problematiche legate al Trasporto nel nostro territorio. In nome di questa consapevolezza dell’agire nasce il comitato “Muoviamoci” presieduto da Aldo Iozzi con lo scopo di intervenire con qualsiasi iniziativa (anche clamorosa) utile per impedire lo stato di isolamento della Calabria. Sostenere “Muoviamoci” significa aderire ad un comitato con la volontà di Modificare l’attuale situazione di stallo e di degrado dei trasporti calabresi e Migliorare la qualità della vita. A breve “Muoviamoci” incontrerà il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il Presidente della provincia e il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti per manifestare la vicinanza dei cittadini agli enti e individuare le priorità intervento.
"La presente per comunicare le mie dimissioni dall’incarico di Responsabile della comunicazione della Pro Reggina 97 calcio a 5. Tale decisione è imputabile alla mancanza delle condizioni basilari per il proseguo del rapporto. Pur conoscendo le difficoltà oggettive, il mio unico obiettivo di riferimento è stato quello di lavorare su un progetto credibile d’immagine e comunicazione della società. Lo spirito con cui in estate avevo deciso, gratuitamente, di occuparmi della comunicazione della Pro Reggina 97, mi obbliga per dovere morale e, successivamente, professionale a rimettere il mio mandato. Ringrazio tutti i colleghi giornalisti che grazie al rapporto di stima ed amicizia hanno deciso di dedicare alle ragazze della Pro Reggina ampio spazio su i media.
“Il completamento dei lavori relativi alla messa in sicurezza della strada in località Pettogallico, certifica l’attenzione costante che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Arena, rivolge alle periferie cittadine”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Pdl Antonio Pizzimenti delegato del Sindaco nel territorio di Catona (ex VIII Circoscrizione). “Voglio esprimere la mia soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dalla Protezione civile regionale che, agendo in maniera sinergica con l’Assessorato ai Lavori pubblici del Comune, ha potuto ristabilire la sicurezza e dunque la successiva tranquillità, in una zona particolarmente colpita dagli eventi atmosferici dell’ultimo periodo. Un pensiero, in tal senso, mi preme rivolgerlo ad Antonino Laganà, il nostro concittadino che, in quel tratto di strada, ha perso la vita. Come delegato del Sindaco – ha continuato Pizzimenti – ho più volte sollecitato l’avvio di questi lavori poiché interpretavo le istanze provenienti dalla popolazione del territorio provata da un periodo di particolare disagio sul piano logistico.
Sabato 25 febbraio 2012, alle ore 11:00, al Centro Civico di Pellaro (RC) avrà luogo la presentazione di Buonsenso Italia, comitato spontaneo nato dall’iniziativa di due noti imprenditori della città di Reggio Calabria Pino Falduto e Nino Gullì e del quale fanno parte persone appartenenti a tutte le categorie del tessuto sociale. In un periodo molto cupo della nostra storia si vuole trasmettere l’idea che non bisogna solo reclamare i diritti di cittadini ma essere consapevoli dei doveri verso i giovani e la società. L’intento è quindi quello di unire tutte queste voci e diffonderle in tutta la nazione. Tutto questo sottolineando che non si vuole formare alcuno schieramento politico. Ognuno può e deve contribuire per gettare delle nuove basi sulle quali poter iniziare un nuovo ciclo. Sono state quindi elaborate dieci proposte per liberare l’Italia dalla recessione: 1. Modifica totale del sistema fiscale; 2. Modifica del sistema degli appalti pubblici; 3. Modifica del sistema degli ammortizzatori sociali; 4. Modifica della normativa urbanistica; 5. Modifica del sistema dei contributi pubblici; 6. Modifica del sistema della ricerca universitaria; 7. Modifica del sistema dei costi della politica e della burocrazia; 8. Modifica del sistema giudiziario; 9. Modifica del sistema degli incarichi pubblici di consulenza; 10. Modifica del sistema del controllo del territorio.
Riceviamo e pubblichiamo. Frequentavo l’ultimo anno di Liceo quando conobbi Adriana Musella. Ricordo la timidezza nel raggiungerla alla conclusione di un incontro e nel riuscire ad esser in grado di dimostrare la mia volontà di far qualcosa per “Riferimenti”, per i giovani come me, per la Calabria, per l’antimafia. Mi accolse come una madre e non avrei mai immaginato, in quel momento, che sarei stata oggi la destinataria, assieme al mio gruppo e ai miei coetanei, di una lettera tanto profonda e commovente come quella del magistrato Giuseppe Lombardo (già pubblicata da "Il Reggino" il 18 febbraio u.s., n.d.r.). Innanzitutto vorrei soffermarmi su queste parole del pm: “Il magistrato antimafia lavora per sottrarre terreno alle mafie, per creare spazi di libertà destinati a creare opportunità di lavoro, di sviluppo, di svago per voi. Non dovete cadere nell’errore di ritenere, distrattamente o perché indotti a farlo da cattivi maestri, che il lavoro del giudice sia esclusivamente finalizzato ad emettere sentenze di condanna a carico di chi ha violato la legge: l’impegno quotidiano del giudice avrà raggiunto il suo scopo principale solo quando lo spazio di libertà che è riuscito a recuperare, anche attraverso quegli arresti e quelle condanne, verrà percepito da voi come una sottrazione di consenso alle mafie.” Recente è, difatti, la protesta contro l’attività della magistratura manifestata da parte delle familiari di alcuni detenuti e forte vuole essere, in questo particolare momento, la vicinanza di tutti noi ai nostri custodi della libertà. Vogliamo ringraziare tutti quei magistrati che ogni giorno si svegliano la mattina con un ideale: quello di rendere la nostra terra migliore, nonostante le avversità. Quegli stessi magistrati che seguiamo come dei bambini seguono il loro eroe preferito ai cartoni animati e che ci trasmettono fiducia e consapevolezza.