Reggio di Calabria: “Nuova Solidarità” ed “AGEN” chiedono l’intitolazione di una via di Catona all’on Vincelli

Le associazioni Nuova Solidarietà e AGEN – Turismo e Amicizia, a nome di soci e cittadini, di Catona fanno presente alle autorità politiche locali, al Sindaco e al Presidente della Commissione Toponomastica nella fattispecie, una “doverosa” richiesta di intitolazione di una via di Catona all’On. Sebastiano Vincelli, meglio conosciuto come Nello. A dieci anni dalla sua scomparsa tanti amici vogliono ricordarlo con un segno tangibile che possa rimanere indelebile nella storia di Catona, che tanti anni fa lo adottato. Giunto nell’immediato dopoguerra dalla Sicilia, dove il padre Ottavio aveva risolto la carriera di maresciallo dei Carabinieri, l’On. Vincelli concluse gli studi liceali a Reggio Calabria e intraprese subito la professione giornalistica diventando nei primi anni ’50 redattore del Messaggero e della Gazzetta del Sud. Contemporaneamente, da cattolico praticante, si iscrisse al Partito della Democrazia Cristiana, distinguendosi, nelle varie attività politiche, per le sue alte qualità di cultura, passione ed eccellenti doti oratorie, conquistando grande stima e notorietà nell’intera regione calabrese. Di conseguenza, nel 1958, a soli 28 anni venne eletto deputato nelle file della DC sulla spinta del  rinnovamento generazionale imposto alla Democrazia Cristiana da Amintore Fanfani, che nei confronti di Vincelli ha sempre dimostrato apprezzamento, stima ed amicizia. Viene eletto alla Camera dei Deputati con 40.000 voti di preferenza.

Al Parlamento, Nello Vincelli sarà ripetutamente confermato dagli elettori, dal 1958 al 1976 (Camera) e dal 1979 al 1983 (Senato). Tra i politici reggini è quello che più volte è stato al Governo del paese, come Sottosegretario all’Industria e Commercio (Governo Leone e I Governo Rumor), Sottosegretario ai Trasporti e alla Aviazione Civile (II e III Governo Rumor, I Governo Colombo e I Governo Andreotti), Sottosegretario  alla Presidenza del Consiglio nel II Governo Andreotti, e ancora ai Trasporti nel V Governo Rumor. Nella veste soprattutto di responsabile ai Trasporti egli si è attivato prontamente per trasformare l’aeroporto Tito Minniti in un moderno scalo passeggeri per risolvere l’annoso problema della linea ferrata che attraversava per tutta la sua lunghezza il Lungomare di Reggio dividendo di fatto la città dal mare. Ha finanziato l’officina Grandi Riparazioni di Saline Joniche, il raddoppio della linea ferroviaria Reggio Calabria – Villa S.Giovanni ed ha indetto l’appalto per la copertura del lungomare reggino. Si è inoltre impegnato per l’approvazione dell’Istituzione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed ha promosso la realizzazione del CIAPI a Catona, importante Istituto Professionale con convitto annesso, che ha fornito a tanti giovani ospitalità e specifiche competenze nel settore industriale, consentendo un ingente flusso di occupazione in Calabria e non solo. Per tutto quanto sopra ricordato, Nuova Solidarietà e AGEN Turismo e Amicizia, spinti anche dal sostegno di amici e dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Catona, ritengono che sia legittima la richiesta di onorare con una via la memoria di uno dei migliori figli della nostra società.

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Serie Bwin, recupero XXVI^ giornata: Pescara-Reggina 0-2

Pescara – Reggina: 0-2. Pescara (4-3-3): Anania; Zanon, Capuano, Romagnoli, Balzano; Nielsen (dal 6° Kone), Togni, Cascione; Sansovini (c) (dal 60° Caprari), Insigne, Immobile (dal 71° Soddimo). In panchina: Ragni, Bocchetti, Gessa, Maniero. All.: Zeman. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dall’80° Melara), Freddi, Emerson, Angella (dal 63° Cosenza), Rizzato; Castiglia, N. Viola (dal 54° Rizzo), Barillà; Ragusa, Bonazzoli (c) (nella foto). In panchina: Belardi, Cosenza, De Rose, Ceravolo, A. Viola. Arbitro: Tozzi di Ostia Lido. Assistenti: Ciancaleoni di Foligno ed Argiento di Frattamaggiore. Marcatori: Bonazzoli al 25° e Ragusa al 69°. Ammoniti: D’Alessandro al 33°, Immobile al 65°, Cascione al 79° e Ragusa al 96°. Corner: 12-2. Recupero: 3’ (p.t.) e 6’ (s.t.). Note. Che il Pescara sia la squadra che esprima il miglior calcio del torneo cadetto è una certezza. Anzi, forse lo si poteva presumere l’avesse fatto sin dalla scelta di Zdenek Zeman come suo allenatore-condottiero. Se in casa è un vero e proprio rullo compressore con 10 vittorie su 12 incontri, il cammino fuori casa non è ugualmente redditizio. Per sfortuna, stasera gli amaranto di un ancora incerto ed acerbo Gregucci giocano all’ ”Adriatico” recuperando la gara rinviata lo scorso 4 febbraio. Sulla carta non c’è partita: troppo forti tanto il Pescara quanto Zeman al cospetto di una piccola Reggina e di un Gregucci che, già da un po’, sta facendo rimpiangere il pur criticato Breda (un dato su tutti è quello poco edificante circa le rete subite: 12 in 6 gare, 2 di media a cui, stasera, fa da contraltare le rilevante cifra di 56 gol realizzati in 26 da parte del Pescara con una media superiore a 2).

Ma il calcio non è una scienza esatta e non sempre i più forti vincono. Gli amaranto, pertanto, si affidano alla legenda di Davide contro Golia sperando che stasera si verifichi l’eccezione che conferma la regola. Di certo, chi ama il calcio, non può non amare Zeman ed invidiare, oggi, il suo Pescara che, crediamo, non avrà difficoltà alcuna a tornare in A. Al 7^ panchina, Gregucci fa “esordire” Castiglia (avuto alle dipendenze al Vicenza e con il quale si narra non corra buon sangue) in linea mediana al posto di un sempre incerto e per nulla convincente Rizzo. Per la cronaca, ma giusto per la cronaca giacché ormai è cosa risaputa, quella schierata da Gregucci è la 27^ formazione diversa in 28 gare (la 6^ in 7 gare della sua gestione): quando si dice avere le idee chiare, eh!  Cronaca e commento. Primo tempo. Reggina in campo con il consueto 5-3-2, seppur spesso “spacciato” per 3-5-2, che, in fase difensiva, si trasforma addirittura in 5-4-1. Al 4° la prima conclusione a rete è amaranto con Ragusa (finalmente schierato nel duo d’attacco e non già quale terzino) che prova il destro dalla lunga distanza con Anania attento a parare a terra. Al 6° Zeman è costretto ad effettuare il primo cambio causa infortunio del danese Nielsen dopo un intervento particolarmente duro di Emersone: ad entrare è Kone. Al 7° ci prova ancora la Reggina da fuori area. Stavolta è N. Viola a caricare il sinistro ed a spedire la palla non di molto sopra la traversa. Buono, almeno per adesso, lo spirito iniziale con il quale la Reggina pare affrontare lo squadrone di Zeman. La squadra amaranto appare, stasera, particolarmente dinamica e fors’anche spregiudicata. E’ notorio, infatti, come le squadre del “maestro” Zeman vadano a segno con rara frequenza ma, altrettanto, consentono di andarci agli avversari. Al 15° si va vedere, per la prima volta, il Pescara in area amaranto. E’ il capitano Sansovini che arriva in ritardo sul lancio in verticale ricevuto con Nardini pronto ad uscire impossessandosi del pallone. Al 16° il Pescara si fa più deciso. E’ il capocannoniere della B, Immobile (18 reti), a ricevere sulla destra e, senza pensarci troppo, a calciare in diagonale sul primo palo. Zandrini c’è e para in due tempi protetto da Emerson. Al 25° è ancora la Reggina a rendersi pericolosa. Calcio di punizione per gli amaranto vicino al vertice sinistro dell’area di rigore. Sulla palla ci sono Emerson e N. Viola (che potrebbero calciare con il sinistro) e Bonazzoli (certamente destro). Tocco breve e palla per Bonazzoli che calcia con potenza costringendo Anania a deviare in corner non senza difficoltà. Sul corner successivo la Reggina passa. Cross da sinistra di N. Vioal, palla in area con Freddi che salta più in alto di tutti e colpisce di testa. Il pallone si stampa sulla traversa e ritorna in campo dove, all’altezza del limite dell’area piccola, c’è Bonazzoli che, ancora di desta, insacca a porta pressoché sguarnita con Anania in ritardo. E’ ancora il 25° e la Reggina-Davide si porta in vantaggio sul Pescara-Golia. Al 29° risponde il Pescara con Insigne che prova a sorprendere Zandrini con una conclusione da fuori a giro con palla alta sopra la traversa. La Reggina pare reggere agli attacchi veementi degli uomini di Zeman. Al 38° è ancora la Reggina a rendersi pericolosa con N. Viola, ben piazzato al limite, che calcia di sinistro costringendo Anania a parare a terra. Soprendente Reggina, quella di stasera all’ “Adriatico”: capace, cioè, di passare dalla pessima prestazione di Castellamare di Stabia ad un primo tempo “da” Reggina al cospetto della squadra, secondo noi, più forte vista in queste 28 giornate. Per nulla timorosa, fors’anche spregiudicata, non lascia spazi al temibilissimo trio d’attacco abruzzese Insigne-Immobile-Sansovini. Al 42° è Zandrini ad ergersi protagonista con un intervento prodigioso. Insigne prova da fuori area ed il portiere amaranto vola alto a deviare con la punta delle dita la palla in corner. Il Pescara, nonostante sia generosamente in attacco, appare stasera un po’ lenta e piuttosto prevedibile. Merito della Reggina? Certamente ma forse non solo. 3 saranno i minuti di recupero concessi da Tozzi ed il Pescara appare in chiara difficoltà nel costruire azioni e nel creare palle gol: incredibile da immaginare se non si fosse visto considerati le 56 marcature realizzate in 26 gare e mezza. Qualora finisse così la gara chi glielo dice a Foti che deve cambiare per l’ennesima volta le proprie dichiarazioni circa l’obiettivo stagionale amaranto? Secondo tempo. Il secondo tempo ha inizio ed al 46° la Reggina sciupa quella che si sarebbe potuta rivelare un’ottima occasione: Bonazzoli crossa da destra per Ragusa che non ci crede con Capuano che lascia scorrere costringendo Anania ad uscire ed a mettere una pezza. Al 48° ci prova ancora la Reggina con Bonazzoli che s’invola e calcia di sinistro aprendo un po’ troppo la traiettoria del pallone che termina sul fondo con il portiere di casa a controllare. Il Pescara è in affanno e la Reggina sembra controllare. Al 51° i padroni di casa hanno la più ghiotta delle occasioni con il pubblico già con l’urlo pronto in gola. Sansovini lancia Immobile, ottimo il movimento del giocatore biancazzurro che fa sedere Zandrini e poi cicca la conclusione con lo stesso Zandrini abilissimo a deviare in corner. Il Pescara, adesso, sembra diverso rispetto ai primi 45 di gara: è più deciso ed aggressivo ed il timore è che la Reggina perda terreno lasciando ai padroni di casa il pallino del gioco. I 10000 dell’ “Adriatico” spingono. Gregucci corre ai ripari: fuori N. Viola e dentro Rizzo al 54°. Maggiore copertura a centrocampo e, di conseguenza, minore proposizione in avanti. Mezz’ora più recupero alla fine ed il Pescara sembra la brutta copia di quello ammirato fino a qualche giorno addietro. Al 60° Zeman cambia: entra Caprari ed esce il capitano Sansovini. Al 61° ci prova Ragusa ma la palla termina sull’esterno della rete alla sinistra di Anania. Al 63° Angella s’infortuna e Gregucci lo sostituisce con Cosenza. Sempre al 63° Ragusa ha sui piedi un’altra eccellente occasione. Insigne perde palla sulla trequarti amaranto e dall’azione che ne consegue ne trae benefici Ragusa che sciupa tutto calciando sul fondo la palla del match-point. Al 65° Immobile simula in area chiedendo un assai improbabile rigore e viene ammonito da Tozzi (più per le proteste susseguenti che per la simulazione, a dire il vero). Siamo a metà della ripresa ed il Pescara continua a sbagliare anche i più elementari passaggi. Buon per la Reggina che, almeno per stasera, sembra essere lei la squadra al secondo posto in classifica (con ancora una gara da recuperare). Al 68° ancora Immobile chiede un altro improbabile rigore (presunto fallo subito da Emerson) con Tozzi che lascia giocare. Al 69° la Reggina raddoppia meritatamente. Reggina abilissima a verticalizzare velocissimamente. Palla a Ragusa che si presenta davanti ad Anania, lo aggira spostandosi verso destra e lo batte in diagonale nonostante il disperato tentativo di un difensore posizionato sulla linea di porta. 0-2 e palla al centro. Zeman cambia ancora: al 71° esce un nervosissimo Immobile ed entra Soddimo. La Reggina, stasera, 3 giorni dopo la fine del Carnevale, si traveste da Pescara e gioca una gara attenta e spregiudicata tant’è che merita ampiamente il doppio vantaggio. La partita dimostra che l’unico modo per non prenderle era il cercare di darle. E così è stato. Al 77° il Pescara chiede il terzo rigore della serata. Ma è frutto del nervosismo per la sconfitta che si avvicina sempre di più. C’è un cross da destra, D’Alessandro controlla il diretto avversario senza guardare il pallone che gli sbatte sul braccio destro. Impossibile pensare alla volontarietà. I nervi dei pescaresi sono tesissimi. Il pubblico inveisce contro Tozzi che non ne vuol sapere di cedere alle pressioni di chi perde pur sapendo di essere più forte e, come si dice dalle nostre parti, “non la tiene”. All’80° Gregucci effettua il suo ultimo cambio: esce D’Alessandro ed entra Melara. La Reggina è vicina all’impresa. Anzi ad una duplice impresa: vincere a Pescara e riuscire a non far andare a rete la squadra di Zeman per la prima volta in questo campionato. La squadra di Gregucci è una pigna: chiusa in difesa tanto che nulla passa al suo interno. All’84° ci prova ancora Insigne a sorprendere Zandrini ma il portierino amaranto non ci casca e respinge. La partita di stasera esplicita come nessun’altra meglio potrebbe come un portiere possa portare punti alla sua squadra al pari di un attaccante che fa gol. Quanti punti ha perso la Reggina grazie a P. Marino e Kovacsik? Tanti. E se la Reggina vincerà a Pescara, allora, il merito sarà anche di Zandrini che in almeno un paio di occasioni è stato determinante. All’87° Zandrini si ripete: Kone gira a rete ed il portiere amaranto si ripete volando e deviando in corner. La pressione del Pescara è stata costante ed asfissiante. Basti pensare al dato sui corner che sul 12 a 1 in favore dei padroni di casa. La Reggina è vicina alla vittoria ed al dimezzare lo svantaggio dal sesto posto (42 i punti amaranto, 45 quelli del Varese). I 90 minuti finiscono adesso, ma 6 saranno i minuti di recupero. Al 91° ci prova Barillà con Anania a parare a terra. Il pubblico è ammutolito, probabilmente se la prenderà con Tozzi ma la realtà è che la Reggina ha disputato una gara intelligente e saggia al contempo e che, quindi, la vittoria è più che meritata. Negli ultimi minuti la Reggina gioca al torello con i padroni di casa e lascia così trascorrere il tempo. I 6 minuti di recupero terminano ma Tozzi concede un prolungamento per via di un fallo di Ragusa (ammonito) e del relativo calcio di punizione di Togni calciato altro. La partita finisce qui e la Reggina porta a casa 3 punti pesantissimi per… la salvezza (ormai ad 8/10 punti). Che dice presidente, la Reggina si deve salvare, deve andare ai playoff o deve puntare direttamente alla promozione? E se le idee chiare non ce le ha per primo lei allora siamo a posto, giusto? Si decida e ci faccia sapere la versione ufficiale e non quella ufficiosa che cambia a seconda che si vinca o si perda. A proposito, presidente, adesso che ha risolto le sue noie economico-finanziarie (con le cessioni di Missiroli e N. Viola), pensa che non sarebbe stato meglio investire in qualità piuttosto che avere a libro paga 3 allenatori (Orlandi-Breda-Gregucci) e 2 direttori sportivi (Martino-Giacchetta)? Ad maiora!

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Cosenza: il Forum aderisce alla manifestazione del Gruppo Goel l’1 marzo a Caulonia (RC)

Il Forum del Terzo Settore della Calabria aderisce alla manifestazione indetta dal Gruppo Goel per il 1 di Marzo a Caulonia (RC) per ribadire il comune impegno nella lotta alla criminalità organizzata. L'Alleanza per la Locride e la Calabria si conferma un strumento primario di mobilitazione della parte sana e vitale del nostro paese, proprio in un momento in cui sembrano emergere più prepotenti i segni intimidatori della 'ndrangheta. Agli attacchi e alle minacce, vogliamo opporre i segni di una speranza concreta di cambiamento. Al racconto di una Calabria oscura e violenta vogliamo opporre una storia di riscatto e di rinnovamento. In questi anni, Goel ha cercato di fare breccia nel muro della sudditanza psicologica e culturale del Sud, valorizzando al massimo gli strumenti dell'economia sociale e mutualistica. Grazie a questo impegno, sono nate cooperative e imprese di donne, di ex-carcerati, di giovani, di disabili, ognuna delle quali ha ricevuto almeno una intimidazione e subito danni e incendi. Nonostante tutto, gli uomini e le donne di questa Calabria di speranza non hanno voluto rinunciare alla loro libertà e non si sono arresi alla violenza.

Proprio per questo, il Forum Terzo Settore sarà ancora una volta presente all'appuntamento del 1 di marzo, nella convinzione che solo dall'incontro di tutte le realtà sane della nostra terra possa nascere un nuovo e fertile humus nel quale coltivare il futuro della Calabria e dell'Italia.

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La Viola sostiene il progetto “Quello che non ho”. I neroarancio in campo con le maglie “a fumetti” del progetto per i diritti dei più giovani. E lunedì prossimo seminario contro il bullismo alla scuola media “D. Vitrioli” con i cestisti

“Quello che non ho”, il progetto per i diritti dei giovani reggini, porta fortuna alla Liomatic Viola di Reggio Calabria: i neroarancio hanno infatti vinto la loro partita casalinga contro l'Itop Palestrina mettendo a segno una grande prestazione. I giocatori di Coach Bolignano, nelle fasi del riscaldamento prepartita, hanno indossato –tra la curiosità e l'entusiasmo del pubblico – le maglie con il disegno di uno dei personaggi dei fumetti simbolo del progetto: un segno importante di attenzione nei confronti del mondo giovanile che ha dimostrato di essere di buon auspicio per le sorti della squadra. “Quello che non ho” è un gruppo di associazioni, enti e comitati che ha lanciato dentro le scuole della città di Reggio Calabria un percorso di formazione non formale che porterà alla nascita del primo diario scolastico dei diritti, pensato e realizzato dagli studenti, per gli studenti. Le scuole coinvolte sono il liceo scientifico Leonardo da Vinci, la scuola media Vittorino da Feltre, l'istituto comprensivo Pascoli-Vitrioli-Ibico e l'istituto tecnico Righi. A sostenere il progetto numerosi testimonial tra cui i magistrati Gherardo Colombo, Ottavio Sferlazza e Giuseppe Lombardo e i disegnatori e vignettisti Staino, Vincino e Luca Scornaienchi. Anche la Viola vuole sostenere il progetto a dimostrazione di quanto lo sport possa essere uno strumento importante per la crescita dei giovani reggini fuori dai circuiti dell'illegalità e delle mafie. E così, dopo avere fatto da testimonial del progetto sociale indossando le maglie, i ragazzi del presidente Muscolino saranno protagonisti di un importante evento-seminario incentrato sulla prevenzione del fenomeno del bullismo.

L'appuntamento è per lunedì 27 febbraio alle 15 presso la scuola media Diego Vitrioli e ha come tema “Quando i giganti non diventano bulli!”. Quel giorno a incontrare i ragazzi oltre a formatori, educatori, insegnanti e rappresentanti delle associazioni che promuovono “Quello che non ho” ci saranno anche i giocatori della Liomatic Viola che racconteranno agli studenti la loro esperienza di giovani che hanno scelto lo sport come ragione di impegno e di vita. Per i ragazzi delle scuole sarà certamente un'esperienza da ricordare. La società ha infatti prontamente deciso di prestare la propria immagine, convinta tanto delle validità del progetto, quando dell’importanza di poter veicolare, attraverso i racconti delle esperienze positivi degli atleti, di come lo sport sia uno dei metodi migliori per crescere nel rispetto delle regole, dell’amicizia, della stima verso l’avversario, elementi che, il gioco del basket, porta con se come elementi basilari. Il coach Domenico Bolignano, il capitano Sebastiano Grasso ed il giocatore Antonio Gambolati, saranno dunque pronti ad intrattenersi con i giovani studenti, a raccontare il proprio vissuto e rispondere allo loro curiosità. Quello che non ho – Le organizzazioni che hanno promosso il progetto sono l'Ente scuola di Reggio Calabria, la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l'Anpi di Reggio Calabria, l'associazione Ad personam e l'associazione antimafie daSud, con la collaborazione di Magistratura Democratica. Il diario-agenda – Il primo diario per i diritti pensato dagli studenti, per gli studenti sarà disponibile per l'anno scolastico 2012-2013 e sarà distribuito gratuitamente a tutti gli allievi delle scuole medie inferiori e del biennio delle scuole superiori, proprio all’interno di questo verranno inseriti tutti i momenti basilari del progetto, tra questi, l’incontro dei ragazzi con gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, Settore Squadre Nazionali: Pasquale Iracà e Larissa Smorto al Raduno Interregionale Sud

II Settore Squadre Nazionali, nell’ambito del Progetto di Qualificazione Nazionale, in occasione del Raduno Interregionale per giocatori nati nel 1998 e appartenenti alle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che si sta svolgendo a Caserta e che terminerà domenica 26 Febbraio 2012, ha convocato i migliori 24 prospetti del Sud Italia: 4 giorni di full immersion cestistica sotto la supervisione del Responsabile Tecnico delle Nazionali Giovanili Italiane Andrea Capobianco, del Tecnico Federale Antonio Bocchino e del Responsabile per la preparazione fisica Francesco Cuzzolin. Per la Calabria saranno presenti Ubaldo Cilento (CAB Cosenza) e Marco Durante (Junior Basket Lido Catanzaro).

Grande soddisfazione in casa Viola per la convocazione di coach Pasquale Iracà (RTT Calabria) e della giovane Larissa Smorto istruttrice dei gruppi Under 13 e 14 neroarancio.

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Vibo Valentia: Franco Baresi inaugura la Scuola Calcio Milan

L'Associazione Italiana Calciatori lo ha eletto nel 2000 "Campione del Secolo", ma nel suo palmarés ci sono scudetti, coppe nazionali ed internazionali, un assortimento quasi completo di trofei e, volendo essere onesti, forse manca un Pallone d'Oro. Stiamo parlando di Franco Baresi (nella foto), il grande campione del Milan e della Nazionale, fra i più grandi calciatori italiani. Sarà lui ad inaugurare ufficialmente lunedì prossimo 27 febbraio alle ore 17, presso l'Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco di Vibo Valentia, la Scuola Calcio Milan di Vibo Valentia (nella foto), guidata dal direttore tecnico Carlo Lico, al suo primo anno di attività. Baresi sarà accompagnato dal responsabile scuole calcio rossonere in Calabria, Gianni Alessandro. Nel corso della sua giornata vibonese Baresi incontrerà oltre quella di Vibo Valentia, le scuole calcio Milan di Briatico e Tropea. A condurre l'incontro con il campione azzurro sarà il giornalista Michele La Rocca. “E' per noi un appuntamento molto importante – spiega Carlo Lico – e che stavamo attendendo da tempo. E' motivo di grande orgoglio che ad inaugurare la nostra scuola calcio sia un grande come Franco Baresi. Sono certo che i nostri ragazzi saranno felici di abbracciarlo e di prenderlo come esempio sia per quello che ha fatto in campo che per quello che ha fatto fuori campo, un esempio di impegno e lealtà ormai raro nel mondo del calcio”.

La Scuola Calcio Milan di Vibo Valentia, che conta quasi duecento iscritti, vivrà quindi una grandissima ed emozionante giornata di sport. Nei giorni scorsi a fare visita ai calciatori in erba vibonesi, presso i campi dell'oratorio salesiano, è stato il responsabile Sud Italia delle Scuole Calcio Milan, Davide Corti. Il tecnico rossonero ha visionato i vari gruppi e dato indicazioni sul lavoro da svolgere allo staff tecnico.

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Villa San Giovanni (RC): arrestati due minorenni, firmavano i reati con “Crips” nome dato alla loro banda

Nella giornata odierna i Carabinieri in Villa San Giovanni hanno eseguito un’ordinanza coercitiva del collocamento in comunità emessa in data 20.02.2012 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria (Procuratore Carlo Macrì) a carico di due minorenni L.C. di 17 anni e C.S.J. di 15 anni responsabili di vari furti e danneggiamenti commessi in centro di quella città. Le attività investigative dei Carabinieri, coordinati dalla Dott.ssa Francesca Stilla della Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria e dal Dott. Marco Tenaglia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, avviate a novembre scorso a seguito di una serie di furti e danneggiamenti commessi nel centro villese avevano già portato all’arresto di L.C. di 17 anni e alla denuncia in stato di libertà di altri soggetti coinvolti G.C. di 19 anni, E.D.M di 18 anni e S.J.C. di 14 anni (veniva accertato anche il coinvolgimento di un ragazzino 13enne, non imputabile per i fatti accaduti). I fatti oggetto del provvedimento notificato oggi, si riferiscono a tre furti commessi da una “baby gang” organizzata sul modello americano delle street gang. Il primo obiettivo della “baby gang” è stata una rivendita di frutta e verdura; i giovani all’interno dei locali nel corso del furto dopo aver messo a soqquadro i hanno firmato “l’azione” con la scritta “Crips” (nella foto) lasciata sulla bilancia dell’esercizio.

Il secondo obiettivo: è stato una Cooperativa che si occupa proprio del recupero sociale in ambito minorile e non, assistenza ai disabili e servizi educativi e ricreativi. Dopo essersi introdotti all’interno dei locali di via Calì mediante rottura di una finestra, la “baby gang” ha forzato una cassetta di sicurezza contenente 210 euro ed asportato un personal computer e anche qui hanno firmato l’azione con la scritta “Crips” sul muro del locale. Il terzo furto è stato in danno di un’altra rivendita di frutta e verdura; oltre alla frutta ed altri beni di consumo asportavano anche un impianto di video sorveglianza costituito da due telecamere ed un hard disk istallati dal proprietario proprio per individuare i responsabili di continui furti subiti in precedenza (nella foto la refurtiva recuperata). I carabinieri hanno subito focalizzato l’attenzione sulla scritta “Crips”; i primi accertamenti sull’origine della parola inglese, hanno consentito di risalire che è il nome di una delle più vecchie e famigerate bande di strada di Los Angeles. I carabinieri sono entrati nelle chat della rete internet ed hanno trovato che proprio a Villa San Giovanni c’erano dei giovani che utilizzavano il nick “Crips”. Gli inquirenti hanno subito ristretto il cerchio su alcuni giovani che potevano essere coinvolti nella vicenda. Dopo l’individuazione dei presunti autori, sono scattate le perquisizioni domiciliari e a due di loro sono stati rinvenuti in due differenti abitazioni il personal computer e le telecamere asportate e scritte inneggianti ai “Crips” nei diari scolastici. Lo sviluppo delle attività investigative dei militari villesi, in collaborazione con la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura per i Minorenni di Reggio Calabria ha consentito di far emergere ulteriori responsabilità e coinvolgimento dei predetti minorenni in ordine anche ad altri reati consumati come ricettazione ed uso di sostanze stupefacenti. Gli stessi utilizzavano gli strumenti offerti dalle chat della rete internet per scambiarsi informazioni, appuntamenti, piazzare sul mercato la merce rubata finanche modalità per la di commissione di reati.

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Regione Calabria: pubblicata la “graduatoria speciale” della misura 121

L'Assessore regionale all’Agricoltura  Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  comunica l’avvenuta pubblicazione della “graduatoria speciale” della misura “121” del PSR.  "Sono molto soddisfatto – ha detto Trematerra – di potere constatare come, a meno di un anno dalla fine del bando, scaduto il ventuno marzo dell’anno scorso, siamo già in grado di dare concrete risposte a tutti gli imprenditori che da anni aspettavano una reale opportunità per gli investimenti nelle loro aziende. Insieme alla misura “123”, siamo oggi nelle condizioni di garantire un costante e corretto apporto di finanza pubblica alle dinamiche di sviluppo di settore che, associate al fondo di garanzia per il credito attivato presso Fincalabra per garantire anche il giusto cofinanziamento, sicuramente porterà ad un accrescimento del livello competitivo delle nostre aziende”.  Trematerra ha continuato assicurando l’impegno a “quanti, in questa fase, non hanno avuto accesso alle risorse, poiché il Dipartimento è attivo con le sue strutture a valutare modalità e sistemi affinchè ogni impresa meritevole possa trovare soddisfazione alle legittime aspettative d’ investimento. Questo, naturalmente, sempre nell'alveo della massima trasparenza ed oggettività delle procedure, nel rispetto del solco oramai tracciato dall’amministrazione Scopelliti che vuole procedure e metodi valutativi oggettivi  ed uguali per tutti. La vera sfida che abbiamo di fronte è quella della trasparenza, dell'innovazione e della reciproca credibilità. In questo  mi sento di dire che oggi la Calabria è cresciuta.

Registro, altresì, un’ aria positiva e collaborativa con tutto il mondo della ruralità e con quello delle professioni e  registro anche  una univocità di intenti nel tendere, insieme, verso una agricoltura migliore e più competitiva". Nella graduatoria speciale sono state finanziate sessantacinque imprese, tutte con spesa già pronta per la rendicontazione finale; insomma si tratta di una promessa mantenuta rispetto agli impegni assunti al momento dell’emanazione del bando, allorché si disse che si sarebbero tutelati gli investimenti compiuti”. L’Assessore ha assicurato che anche la pubblicazione della graduatoria definitiva relativa alla misura “121” ordinaria, avverrà in tempi brevi.

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Regione Calabria: presentato il progetto che collega il mondo del lavoro con il capitale umano regionale

E’ stato presentato a Vibo Valentia, dopo Crotone e Catanzaro, il “Sistema regionale delle competenze”, progetto dell'Assessorato regionale alla Cultura che collega il mondo del lavoro con il capitale umano della regione. Nel corso dell’incontro, cui seguiranno quelli di Cosenza e Reggio, è stata illustrata la creazione della "Banca dati regionale delle competenze" che dovrà essere animata dagli stessi attori del soggetto, sopratutto imprenditori, diplomati e laureati. L’Assessore Mario Caligiuri, nel suo intervento, ha illustrato le politiche sullo sviluppo culturale e sociale avviate dalla Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti e le varie iniziative di potenziamento delle scuole e delle università, sottolineando il collegamento col mondo del lavoro. 

Sono anche intervenuti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il Dirigente generale del Dipartimento “Cultura”, Massimiliano Ferrara, e quello del Dipartimento “Politiche del Lavoro”, Bruno Calvetta, Mario Romano per la Confindustria provinciale, Domenico Barile, presidente della Fondazione “Field” e Caterina Nano, responsabile Area animazione della stessa  Fondazione.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sul riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”

È con grande soddisfazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che l’Assessore all’agricoltura Michele Trematerra accoglie la pubblicazione del Regolamento 149/2012 recante l’iscrizione al registro delle Denominazioni di Origini Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), con la quale si chiude l’iter di riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”. “Il riconoscimento del prodotto – ha detto L’assessore Trematerra -, per la forte connessione dimostrata nella cura del rapporto con il territorio e le sue tradizioni legate storicamente allo sviluppo della coltura del prezioso agrume, rappresenta un successo sia per i tempi, che per  le modalità di ottenimento. Per questo un plauso va fatto al comitato promotore. La Calabria delle eccellenze – ha proseguito – mostra la sua unitarietà nell’affermazione complessiva dei prodotti che interessano tutto il territorio regionale, evidenziando con fatti concreti le potenzialità possedute dal sistema. La nostra Regione, con questo ulteriore riconoscimento proveniente dall'aerale cosentino, si evidenzia ulteriormente nel panorama nazionale per i suoi distretti di eccellenza a cui le altre aree agricole devono guardare come modello di sviluppo integrato. A conferma di quanto detto, la recente individuazione da parte del Ministero della Coesione Sociale, della Piana di Sibari quale area di sviluppo potenziale, anche in forza del distretto agroalimentare di qualità, rappresenta un  risultato concreto; dimostrando che l’organizzazione dei sistemi produttivi costituirà la vera sfida del futuro.

Devo però aggiungere – ha continuato Trematerra – che accanto alle nostre produzioni e al ricco paniere di marchi DOP e IGP posseduti dalla nostre Regione è necessaria una politica strategica da parte dello Stato Italiano. Infatti accordi di libero scambio come quello recente tra l’UE ed il Marocco rappresentano negative involuzioni di metodo, a scapito di territori e prodotti con livelli di qualità elevati. In conclusione –  ha aggiunto Trematerra – l’ottenimento di un marchio IGP rappresenta un grande successo che va accompagnato dalla produzione alla riconoscibilità del prodotto, attivando una connessione di filiera. Solo con tale metodo riusciremo a rilanciare la nostra agricoltura e l’agroalimentare calabrese”.

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Regione Calabria: chiesto un impegno ulteriore per il ritorno in Patria dei due marò della Marina Militare Italiana

Il Consiglio Regionale della Calabria, nel corso dell’odierna seduta ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario il Presidente Giuseppe Scopelliti, con il quale si chiede un impegno ulteriore al Governo Monti affinché i due marò del San Marco della Marina Militare Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dal Governo Indiano, tornino al più presto in Patria.

Nell’attesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno esposte le fotografie dei due militari, sia nella sede del Consiglio Regionale che in quella della Presidenza della Giunta.

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Reggio di Calabria: nasce il comitato “Muoviamoci”

Isolata! È questa la condizione in cui versa la Calabria per la mancanza di un’adeguata rete di trasporti. La nostra regione patisce da tempo una progressiva riduzione dei servizi di collegamento sia interno che con il resto del Paese. Chi per motivi di lavoro o per turismo decidesse di raggiungere o lasciare la Calabria si troverebbe nella disagevole condizione di viaggiare su treni superaffollati oltre che su vetture obsolete tenute in servizio nelle tratte verso il Sud, di essere succube degli orari dei pochi aerei che la collegano con le principali città o di intraprendere una vera e propria “avventura” su strada sull’A3, il tratto autostradale perennemente con lavori in corso. L’inefficienza e l’isolamento sono ostacoli che bisogna combattere e superare in nome dello sviluppo della nostra regione e del recupero di una dignità che i calabresi hanno il diritto di avere. Per questo bisogna Muoversi e dare supporto alle istituzioni che quotidianamente mettono in campo le loro forze, a volte vanificate dagli interventi del Governo, per risolvere le problematiche legate al Trasporto nel nostro territorio. In nome di questa consapevolezza dell’agire nasce il comitato “Muoviamoci” presieduto da Aldo Iozzi con lo scopo di intervenire con qualsiasi iniziativa (anche clamorosa) utile per impedire lo stato di isolamento della Calabria. Sostenere “Muoviamoci” significa aderire ad un comitato con la volontà di Modificare l’attuale situazione di stallo e di degrado dei trasporti calabresi e Migliorare la qualità della vita. A breve “Muoviamoci” incontrerà il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il Presidente della provincia e il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti per manifestare la vicinanza dei cittadini agli enti e individuare le priorità intervento.

L’organico al completo del comitato “Muoviamoci” è composto da: Aldo Iozzi (presidente), Santo Surace (vice presidente), Andrea Ripepi (segretario), Maurizio Barreca (responsabile delle iniziative) e Cristina Marra (ufficio stampa). I membri del direttivo sono: Caterina Praticò, Luigi Pitarelli, Praticò Santo, Alessandro Barreca, Antonio Minniti, Demetrio Cogliandro, Francesco Marando, Leonardo Giordano e Michele Novelli.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina 97, Peppe Praticò si dimette dal ruolo di addetto stampa e responsabile della comunicazione

"La presente per comunicare le mie dimissioni dall’incarico di Responsabile della comunicazione della Pro Reggina 97 calcio a 5. Tale decisione è imputabile alla mancanza delle condizioni basilari per il proseguo del rapporto. Pur conoscendo le difficoltà oggettive, il mio unico obiettivo di riferimento è stato quello di lavorare su un progetto credibile d’immagine e comunicazione della società. Lo spirito con cui in estate avevo deciso, gratuitamente, di occuparmi della comunicazione della Pro Reggina 97, mi obbliga per dovere morale e, successivamente, professionale a rimettere il mio mandato. Ringrazio tutti i colleghi giornalisti che grazie al rapporto di stima ed amicizia hanno deciso di dedicare alle ragazze della Pro Reggina ampio spazio su i media.

Auguro alle ragazze della Pro Reggina i migliori auspici per il proseguimento del campionato ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati (sempre che causa di forza maggiore non imputabili alla loro volontà ostacolino il percorso della squadra)" Peppe Praticò (nella foto).

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Comune di Reggio di Calabria: Pizzimenti “L’Amministrazione è attenta alle periferie”

“Il completamento dei lavori relativi alla messa in sicurezza della strada in località Pettogallico, certifica l’attenzione costante che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Arena, rivolge alle periferie cittadine”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Pdl Antonio Pizzimenti delegato del Sindaco nel territorio di Catona (ex VIII Circoscrizione). “Voglio esprimere la mia soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dalla Protezione civile regionale che, agendo in maniera sinergica con l’Assessorato ai Lavori pubblici del Comune, ha potuto ristabilire la sicurezza e dunque la successiva tranquillità, in una zona particolarmente colpita dagli eventi atmosferici dell’ultimo periodo. Un pensiero, in tal senso, mi preme rivolgerlo ad Antonino Laganà, il nostro concittadino che, in quel tratto di strada, ha perso  la vita. Come delegato del Sindaco – ha continuato Pizzimenti – ho più volte sollecitato l’avvio di questi lavori poiché interpretavo le istanze provenienti dalla popolazione del territorio provata da un periodo di particolare disagio sul piano logistico.

Sono certo – ha concluso Pizzimenti – che, dopo la messa in sicurezza del tratto di strada di Rosalì e oggi di Pettogallico, il lavoro dell’Amministrazione comunale, in sinergia con la Protezione civile regionale, proseguirà al fine di risolvere ogni criticità ancora esistente nelle zone a nord della città, testimoniando la chiara intenzione del Sindaco di privilegiare gli interventi di messa in sicurezza dei vari territori”.

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Reggio di Calabria: sabato 25 la presentazione del Comitato “Buonsenso Italia”

Sabato 25 febbraio 2012, alle ore 11:00, al Centro Civico di Pellaro (RC) avrà luogo la presentazione di Buonsenso Italia, comitato spontaneo nato dall’iniziativa di due noti imprenditori della città di Reggio Calabria Pino Falduto e Nino Gullì e del quale fanno parte persone appartenenti a tutte le categorie del tessuto sociale. In un periodo molto cupo della nostra storia si vuole trasmettere l’idea che non bisogna solo reclamare i diritti di cittadini ma essere consapevoli dei doveri verso i giovani e la società. L’intento è quindi quello di unire tutte queste voci e diffonderle in tutta la nazione. Tutto questo sottolineando che non si vuole formare alcuno schieramento politico. Ognuno può e deve contribuire per gettare delle nuove basi sulle quali poter iniziare un nuovo ciclo. Sono state quindi elaborate dieci proposte per liberare l’Italia dalla recessione: 1. Modifica totale del sistema fiscale; 2. Modifica del sistema degli appalti pubblici; 3. Modifica del sistema degli ammortizzatori sociali; 4. Modifica della normativa urbanistica; 5. Modifica del sistema dei contributi pubblici; 6. Modifica del sistema della ricerca universitaria; 7. Modifica del sistema dei costi della politica e della burocrazia; 8. Modifica del sistema giudiziario; 9. Modifica del sistema degli incarichi pubblici di consulenza; 10. Modifica del sistema del controllo del territorio.

Ulteriori informazioni su www.buonsensoitalia.com.

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Cosenza: il “Forum Terzo Settore Calabria” esprime solidarietà ai docenti e ai ragazzi dell’Istituto “Gatti” ed annuncia la sua adesione alla marcia del 29

“A nome del Forum, esprimo la nostra più totale vicinanza all'Istituto Gatti di Capizzaglie, colpito da una furia devastatrice che lascia sgomenti”. Queste le parole che Katia Stancato, Portavoce del Forum Terzo Settore della Calabria, ha voluto rivolgere all'indirizzo dell'istituto scolastico di Lamezia Terme pesantemente vandalizzato da mano ignota. “Non è chiara la natura del gesto ma certo desta preoccupazione il fatto che proprio questa scuola sarà punto di partenza di una importante e sentita manifestazione anti-'ndrangheta”  – ha detto la Stancato – “Questo gesto ha un profondo valore simbolico che non deve essere ignorato. Gli autori hanno voluto ribadire il loro disprezzo per la cultura della legalità che ha proprio nell'istituzione scolastica uno dei suoi più importanti baluardi”. “Voglio cogliere questa occasione per annunciare formalmente l'adesione del Forum Terzo Settore calabrese alla marcia del 29 febbraio prossimo” – ha concluso la Stancato -.

“A maggior ragione, dopo questi fatti, è assolutamente necessario che istituzioni, associazioni e cittadini partecipino numerosi e facciano sentire la loro presenza e vicinanza ai docenti e ai ragazzi”.

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“Riferimenti”: “Giù le mani dai magistrati”. La risposta dei giovani del Coordinamento Nazionale Antimafia alla lettera inviata loro dal dott. Giuseppe Lombardo (Procuratore della DDA di Reggio di Calabria)

Riceviamo e pubblichiamo. Frequentavo l’ultimo anno di Liceo quando conobbi Adriana Musella. Ricordo la timidezza nel raggiungerla alla conclusione di un incontro e nel riuscire ad esser in grado di dimostrare la mia volontà di far qualcosa per “Riferimenti”, per i giovani come me, per la Calabria, per l’antimafia. Mi accolse come una madre e non avrei mai immaginato, in quel momento, che sarei stata oggi la destinataria, assieme al mio gruppo e ai miei coetanei, di una lettera tanto profonda e commovente come quella del magistrato Giuseppe Lombardo (già pubblicata da "Il Reggino" il 18 febbraio u.s., n.d.r.). Innanzitutto vorrei soffermarmi su queste parole del pm: “Il magistrato antimafia lavora per sottrarre terreno alle mafie, per creare spazi di libertà destinati a creare opportunità di lavoro, di sviluppo, di svago per voi. Non dovete cadere nell’errore di ritenere, distrattamente o perché indotti a farlo da cattivi maestri, che il lavoro del giudice sia esclusivamente finalizzato ad emettere sentenze di condanna a carico di chi ha violato la legge: l’impegno quotidiano del giudice avrà raggiunto il suo scopo principale solo quando lo spazio di libertà che è riuscito a recuperare, anche attraverso quegli arresti e quelle condanne, verrà percepito da voi come una sottrazione di consenso alle mafie.” Recente è, difatti, la protesta contro l’attività della magistratura manifestata da parte delle familiari di alcuni detenuti e forte vuole essere, in questo particolare momento, la vicinanza di tutti noi ai nostri custodi della libertà. Vogliamo ringraziare tutti quei magistrati che ogni giorno si svegliano la mattina con un ideale: quello di rendere la nostra terra migliore, nonostante le avversità. Quegli stessi magistrati che seguiamo come dei bambini seguono il loro eroe preferito ai cartoni animati e che ci trasmettono fiducia e consapevolezza.

Essi rappresentano per noi, con il loro incrollabile entusiasmo, un punto di riferimento, un traguardo da raggiungere. “Libertà è partecipazione”, cantava Gaber. Ed è grazie al loro sostegno che continueremo con un impegno maggiore di quello di partenza, nonostante le critiche inutili afflitteci. Perchè si sa: le api pungono i fiori più belli e noi sapremo disinfettarci per realizzare il sogno di Rita Atria, morta per la stessa vita che speriamo noi: “Forse un mondo onesto non esisterà mai. Ma chi ci impedisce di sognare. Se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo." Claudia Pratticò, responsabile giovani per la Calabria di “Riferimenti”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi con l’europarlamentare Arlacchi e la Soprintendente Bonomi nei siti archeologici calabresi per progetti di valorizzazione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato l’Europarlamentare Pino Arlacchi,  che insieme alla Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi ed il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti, da qualche giorno, stanno eseguendo delle visite nei siti archeologici calabresi al fine di elaborare progetti di valorizzazione per le varie aree. Dopo aver effettuato dei sopralluoghi nel Parco Archeologico di Capocolonna, nel Castello di Carlo V ed nel museo civico di Crotone, dove si trovano i tesori di Hera Lacinia, la vicepresidente Stasi e la commissione guidata da Arlacchi, ha aperto un confronto sui progetti futuri della società progetto ‘Magna Graecia”, sulla candidatura all'UNESCO dei siti calabresi, che ad oggi non ne possiede nessuno, e, soprattutto, sul progetto di valorizzazione dell’antica Kroton attraverso i fondi previsti dal Piano per il Sud. La vicepresidente Stasi, dopo aver ricordato che il CIPE lo scorso agosto, su proposta del Presidente Scopelliti, ha deliberato 100 milioni di euro per bonificare e valorizzare l’intera area archeologica, ha parlato dell’imminente programma di lavoro “che – ha detto – si sposa perfettamente con le idee del progetto ‘Magna Grecia’, il quale prevede la bonifica ed il recupero del poderoso patrimonio archeologico, culturale e naturale dell’Antica Kroton nell’area degli insediamenti industriali dimessi, oltre che la progettazione e realizzazione di un grande Parco archeologico e la realizzazione di una innovativa grande infrastruttura attrattiva: teatro virtuale e museo multisensoriale, capace di generare un flusso costante di presenze nazionali ed internazionali”.

“La giornata con l’equipe Arlacchi  – ha proseguito la Stasi – è stata importantissima per la prosecuzione del progetto per Crotone che stiamo portando avanti come giunta regionale, con l’importante cifra stanziata dal Cipe che si va ad aggiungere alle somme già impegnate come Regione.  Riusciremo a fare di quest’area – ha affermato la vicepresidente –  il fiore all’occhiello dell’archeologia regionale. Attraverso  questo disegno vogliamo dare una nuova identità alla Città di Crotone, caratterizzandola strategicamente. Si parla sempre del turismo come volano per la nostra regione, bene, credo che un progetto importante come quello di cui stiamo parlando, che sposa l’attuale concept di turismo attento e sempre più indipendente attraverso le nuove tecnologie, con la storia e la cultura del nostro territorio, sia la carta vincente”. La vicepresidente Stasi ha infine sottolineato che “con il progetto ‘Antica Kroton’, si sta lavorando per poter dare una risposta importante anche al problema occupazionale, grande piaga del territorio crotonese. La proposta che stiamo portando avanti – ha ribadito ancora la Stasi -,  e mi auguro di avere il sostegno da parte dei sindacati, è quella realizzare un percorso di riqualificazione professionale per i tanti lavoratori in mobilità che potrebbero essere avviati ad un nuovo percorso lavorativo”. La commissione guidata da Pino Arlacchi, che nei giorni scorsi ha fatto tappa anche a Reggio Calabria, proseguirà con altri sopralluoghi a Sibari ed a Santa Maria del Cedro.

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Regione Calabria: indetta la gara per la realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici

Il dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha indetto la gara per la “realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici – SISGAP” per un importo di 1.798.000 euro.  L’obiettivo è quello di dotare la Stazione Unica Appaltante di una piattaforma per la gestione telematica dei contratti pubblici che informatizzi tutte le procedure di gara relative agli appalti di lavori, servizi e forniture, anche per aumentarne il grado di trasparenza e rendere più efficiente ed economica la gestione. La piattaforma potrà essere utilizzata anche dai soggetti obbligati e dagli altri enti pubblici della Regione. Nell’ambito della “riorganizzazione dei sistemi informativi e delle aree di controllo regionali”, definita come una delle linee d’intervento previste per conseguire gli obiettivi economico-finanziari indicati nel piano di rientro, è questa la seconda procedura di gara indetta dal dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione, di concerto con la SUA, dopo il “sistema informativo sanitario regionale SEC-SISR”.

Il SISGAP rappresenta, quindi, un ulteriore passo verso il raggiungimento di uno degli obiettivi che la Giunta si è posta con l’attuazione del piano di rientro, nel quale è previsto che, nell’ambito degli acquisti di beni e servizi, sia data priorità alle procedure riguardanti forniture per gli enti del servizio sanitario regionale, anche attraverso la realizzazione di una piattaforma di e-procurement.

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Regione Calabria: precisazioni sugli avvisi di garanzia

In riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sulla vicenda che vede indagati (oltre al Presidente Scopelliti ed al Dirigente Generale del Dipartimento Salute Antonino Orlando, n.d.r.) anche il Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali, l’Assessore regionale alla Formazione e Lavoro Francescantonio Stillitani ed una Dirigente del dipartimento Lavoro, si precisa che gli stessi, ad oggi, non hanno ricevuto alcuna informazione di garanzia. Il comunicato stampa si riferisce alle notizie di stampa di venerdì 17 febbraio u.s. ("Il Quotidiano della Calabria") secondo cui i soggetti di cui sopra sono indagati per aver procurato un ingiusto vantaggio alle cliniche private aderenti all'A.I.O.P (Associazione Italiana Ospedalità Privata), all'Università di Catanzaro ed alla Fondazione Betania. Per tutti l'accusa è di aver creato un danno alla Regione "in concorso" e, per Scopelliti, anche di non aver ottemperato a quanto disposto da autorità pubbliche. Sotto accusa tre atti. Il primo è un protocollo siglato tra la Regione e l'A.I.O.P., il cosiddetto "patto di legislatura" , firmato il 10 agosto 2010 e poi rivisto l'1 giugno 2011. … Tale protocollo, però, era stato sospeso e revocato il 22 luglio 2011 con un decreto del commissario Scopelliti perchè, secondo il Tavolo Massicci, non era corretta la procedura. Il secondo atto è il rinnovo del protocollo d'intesa siglato tra Regione e l'azienda universitaria Mater Domini.

Infine, il terzo atto, per cui è scattato l'avviso di garanzia per l'Assessore Stillitani è il regolamento attuativo contenente i requisiti minimi per l'autorizzazione ed il funzionamento e le procedura per l'accreditamento dei centri socio riabilitativi per disabili e la riconversione dei servizi Siad relativi alla fondaizone Betania (fonte "Il Quotidiano della Calabria" del 17 febbraio 2012 pag. 13). Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal Procuratore Gerardo Dominijanni.

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