Serie Bwin, XIII^ giornata: Reggina Portogruaro 0-0 (primo tempo)
Reggina – Portogruaro: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo (nella foto in contrarsto aereo con Gerardi), Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, Sy, Barillà, Tedesco e Adiyiah. All.: Atzori. Portogruaro (4-4-1-1): Rossi; Lanzoni, Cristante, Madaschi e Cardin; Tarana, Amodio, Schiavon ed Espinal; Cunico (c); Gerardi. In panchina: Marcato, Gargiulo, Mattielig, Scozzarella, Altinier, Bocalon e Giacobbe. All.: Viviani. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: De Pinto di Bari e Meli di Parma. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Ammoniti: Rizzo al 3°, Gerardi al 21°, Cardin al 28° e Cristante al 41°. Recupero: 0'. Corner: 4 Reggina e 1 Portogruaro. Spettatori paganti: 777. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 10855. Quota abbonati: € 21660.
Note. Francesco Cosenza, con altri 4 giocatori, è in testa alla classifica dei “causa” rigori (2). Per la prima in questo campionato, la Reggina non realizza reti per due partite consecutive. Christian Puggioni cade dopo 389 minuti, dal minuto 64° di Frosinone (ottava di campionato) al 48° di Livorno (dodicesima). Emiliano Bonazzoli arriva oggi a quota 125 presenze in amaranto. La Reggina passa da una percentuale di punti conquistati del 66,7% delle ultime 7 giornate al 44,4% delle ultime 3. Gli amaranto non segnano da 194 minuti, sono in testa per reti fatte nel primo quarto di gara, per reti fatte di testa (7), per reti subite nell’ultimo quarto (4) e per maggior numero di rigori contro (4). Stakanovisti con 1080 minuti su 1080: Puggioni e Giuseppe Rizzo (sempre presenti ma con meno minuti: Francesco Acerbi, Alessio Campagnacci, Daniel Adejo, Bonazzoli e Simone Missiroli). La Reggina vanta in classifica un considerevole +9 rispetto alla stagione scorsa. Reggina e Portogruaro sono alla loro prima sfida in assoluto. La Reggina, contro il Portogruaro, gioca per la seconda volta al “Granillo” di venerdì (il precedente, a conferma delle difficoltà in questo giorno della settimana, è la sconfitta con il Lecce per 2-4). Nella stessa data negli anni precedenti: nel 1967 Reggina-Lecco 1-1, nel 1972 Reggina-Como 1-0, nel 1989 Cosenza-Reggina 0-0, nel 1995 Salernitana-Reggina 0-2, nel 2000 Reggina-Juventus 0-2 e nel 2005 Empoli-Reggina 3-0. La Reggina ha perso a Livorno dopo 7 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 2 pareggi) ed il Portogruaro non vince da 6 giornate (il 25 settembre 2-1 all’Ascoli), poi2 pareggi e 4 sconfitte. La Reggina è una delle 8 squadre cadette a non aver mai perso in casa ed il Portogruaro è una delle 6 a non aver vinto ancora fuori. Il Portogruaro ha 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. 10 sono i gol fatti e 18 quelli subiti (12 dei quali in trasferta) che rappresentano il peggior attacco (con la Triestina) ed una delle peggiori difese (meglio solo di Albinoleffe e Cittadella) dell’intero torneo cadetto. Con 6 sconfitte al passivo solo il Cittadella ha fatto peggio (7). Segna e subisce, sostanzialmente, nella stessa quantità tra i due tempi. Ha subito 2 rigori contro entrambi messi a segno dagli avversari. E’ passato da una percentuale del 58% dei punti conquistati a settembre al modesto 11,1% di ottobre. Stakanovisti sono Rossi e Madaschi con 1080 minuti su 1080. Il suo cammino esterno consta di 1 solo punto conquistato, 3 gol fatti e ben 12 subiti. E’ ultimo, con il Grosseto, per punti conquistati su campi avversi. Solo a Livorno non ha subito gol in trasferta. Non segna fuori casa da 167 minuti. In trasferta non va a punti dal 18 settembre, 0-0 a Livorno. Bomber e gol alla Reggina. Cannonieri del Portogruaro: Cristian Altinier, 4 gol due in casa e due in trasferta, non segna dal 16 ottobre. Segue Federico Gerardi con 3 gol, non segna dal 13 ottobre. Tarana ha realizzato un gol al minuto 89 di Reggina Mantova (3-1) dello scorso campionato (partita ricordata anche per la prima espulsione in carriera di Bonazzoli). Cristante 2 gol alla Reggina (1 con il Messina ed 1 con il Ravenna nell’anno della prima promozione in A degli amaranto). Bomber amaranto contro il Portogruaro. 1 gol con il Foggia per Lorenzo Burzigotti (il 18.04.2010), 1 gol di Campagnacci con la maglia del Giulianova (il 07.02.2010) ed 1 gol di Danti con la maglia del Cosenza (il 06.12.2009). Allenatori. Atzori e Viviani mai contro. Atzori contro il Portogruaro: un pareggio nel 2009 ed una sconfitta nel 2008. Viviani mai contro la Reggina. L’arbitro è il sig. Massa di Imperia, con lui De Pinto di Bari e Meli di Parma, il quarto uomo sarà Mariani di Aprilia. Massa è alla sesta direzione di gara in B. Ha debuttato quest’anno in Vicenza-Portogruaro (4-1). Il Portogruaro è la squadra più arbitrata da Massa, con quella di Reggio sarà l’ottava volta in generale (il bilancio è di 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). Con la Reggina ha un solo precedente: la recente vittoria in campionato a Frosinone dove decretò due rigori (1 per la Reggina – goal di Viola – ed 1 per il Frosinone – rete di Lodi-). (Dati statistici in collaborazione con Domenico Durante). Atzori è costretto all’ultimo momento a rinunciare a Bonazzoli, vittima di un fastidio muscolare, ed al suo posto ritrova l’appuntamento con il campo Francesco Zizzari. In panchina, il tecnico ciociaro non porta con sé Laverone per scelta tecnica. Un’altra nota, questa veramente negativa, è la presenza del pubblico stasera assai scarno sugli spalti del “Granillo”. D’altro canto, fin quando comanderanno le pay-tv il pubblico sarà sempre di meno allo stadio anche per gli orari astrusi in cui vengono fatte giocare le gare. Cronaca e commento. Primo tempo. La partita inizia a ritmi lenti con la Reggina che cerca di prendere sin da subito le redini del gioco. Al 3° un’ammonizione pesante per i padroni di casa quella di Rizzo che, già in diffida, salterà per l’inevitabile e conseguente squalifica la gara di Cittadella mettendo fine, tra l’altro, al suo essere sempre presente per la totalità dei minuti giocati dai reggini in questo campionato. Le prime fasi dell’incontro sono caratterizzate da grossolani errori da parte di entrambe le squadre in fase di costruzione del proprio gioco con conseguente frammentazione dello stesso. Gli esteti, legittimamente, hanno ragione a storcere il naso. Il primo tiro in porta (si fa per dire visto che termina in Curva Sud) avviene all’11° ed è di Colombo su suggerimento di Viola sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra. Al 15° arriva la prima vera palla goal. Adejo lancia dalle retrovie per Colombo che crossa immediatamente in area dove arriva Campagnacci che, d’interno destro, prova a superare in diagonale Rossi che, però, respinge bene. L’azione continua e la palla termina sui piedi di Rizzo che, da fuori area, prova la botta ma il suo tiro termina sul fondo alla destra del portiere ospite. Fatica un po’ la Reggina, forse ben oltre il previsto e non crediamo che sia per merito della formazione ospite, che appare timida, ma, invece, per demerito proprio. Al 19°, però, è proprio il Portogruaro a rendersi per la prima volta pericoloso. Espinal conquista palla sulla trequarti offensiva, si libera di Costa e batte a rete un tiro a mezz’altezza che Puggioni devia in angolo non senza apprensione. Al 20° è Viola a provarci da distanza siderale con pessimi risultati tant’è che il pubblico risponde con qualche fischio. La presunzione, in sostanza, raramente appaga. Al 23° altra occasionissima per i padroni di casa. Sugli sviluppi del terzo corner a proprio favore, calciato da sinistra da Viola, Missiroli arriva puntuale all’appuntamento con il pallone ma il suo tocco di testa termina di pochissimo alla destra della porta difesa da Rossi. Al 29° Portogruaro pericolosamente in area amaranto. Tarana riceve palla da un compagno e prova a calciare d’esterno destro con il pallone che termina la sua corsa tra le braccia di Puggioni. Avesse calciato di sinistro per come la dinamica dell’azione richiedeva chissà che effetti avrebbe sortito. Al 35°, al termine di un’azione piuttosto confusa e più frutto della casualità che della costruzione, il Portogruaro arriva addirittura al tiro con Gerardi che, però, manda alto. Al 40° azione personale di Zizzari che, conquistata palla sulla trequarti veneta, prima si decentra verso sinistra, poi si accentra e cerca il tiro “a giro” sul palo più lontano e cioè quello alla sinistra di Rossi. Il tiro è, però, largo e la palla termina fuori. Brutti primi 45 minuti, a dire il vero. Come detto gioco frammentario, disordinato ed abulico. Brutta Reggina, dunque. Ad Atzori l’onere di cambiare l’atteggiamento dei suoi nell’intervallo al fine di ritornare all’appuntamento con la vittoria.
Mentre è calato il sipario su uno scintillante Autunno Silano, che per tre fine settimana ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, proseguono a Camigliatello le attività in omaggio dei frutti della terra che, per il 6 e il 7 novembre, vedrà come protagonista il vino novello prodotto in Calabria, offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi, dagli insaccati ai sottolio. In collaborazione con alcune delle più importanti aziende vinicole regionali e la FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), l’iniziativa vuole esaltare le affinità elettive tra produzioni alimentari ed espressioni musicali, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale: gustosi stand enogastronomici, vivaci bande di suonatori tradizionali e, soprattutto, generose botti dalle quali degustare i primi sorsi della vendemmia che, in Calabria, assume declinazioni, colori e sapori diversi, capaci allo stesso modo di incantare e rapire. 

Si entra nel pieno autunno ed anche in Calabria vengono proposti ai cittadini ed ai turisti, alcuni degli eventi post-estivi e pre -invernali più interessanti. Alle falde dell’Aspromonte nella rinomata e tipica cittadina di Sant’Alessio in Aspromonte, in un felice connubio di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Stefano Calabrò e la locale Pro-Loco presieduta da Caterina Vitetta, viene organizzato l’evento “Sapori d’Autunno” (nella foto la locandina), giunto alla nona edizione. La data prescelta è domenica 7 novembre per quella che senza ombra di dubbio sarà "una giornata speciale tra natura folk e sapori", che vedrà convergere dai comuni limitrofi, da Reggio Calabria e dalla vicina Sicilia una miriade di persone alla ricerca per l’intera giornata di un sano momento di relax, aggregazione, divertimento, nonché degustazione di prodotti tipici della cucina e della tradizione calabrese. 
Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Barillà, Tedesco, Laverone, Sy e Adiyiah. All.: Atzori (nelle foto). Portogruaro (4-4-1-1): Rossi; Pisani, Cristante, Madaschi e D’Elia; Tarana, Amodio, Schiavon ed Espinal; Cunico; Altinier. In panchina: Marcato, Gargiulo, Cardin, Scozzarella, Lanzoni, Bocalon e Gerardi. All.: Viviani. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: De Pinto di Bari e Meli di Parma. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Note. Francesco Cosenza, con altri 4 giocatori, è in testa alla classifica dei “causa” rigori (2). Per la prima in questo campionato, la Reggina non realizza reti per due partite consecutive. Christian Puggioni cade dopo 389 minuti, dal minuto 64° di Frosinone (ottava di campionato) al 48° di Livorno (dodicesima).
E' partito il Bando per la realizzazione dell'"Università dell'Antimafia" nelle case della cosca Mancuso affidate al Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti". L'iniziativa è stata presentata oggi presso la Prefettura di Vibo Valentia dal Prefetto, Dott.ssa Luisa Latella, e dalla Presidente di "Riferimenti" Adriana Musella (nella foto con Aldo Grasso). Presenti anche il Presidente della Provincia di Vibo Valentia e il Commissario del Comune di Limbadi, sede degli immobili confiscati. Il progetto è stato finanziato nell'ambito del PON sicurezza dal Ministero dell'Interno.
Dal consigliere della VI^ Circoscrizione Daniele Canale (nella foto) riceviamo e, volentieri, pubblichiamo. “E’ un grande onore per me far parte del partito che rappresenta la tanto auspicata svolta all’interno della malridotta politica italiana. E’ un onore far parte di Fli, partito che si appresta a far cambiare una volta per tutte pagina ad un Paese oggi stanco, lento, depresso, sempre più spesso vittima di giochi di potere che ne minano la credibilità perché ad uso e consumo di pochi potenti mentre la stragrande maggioranza della cittadinanza ha problemi, dubbi e drammi a cui la politica non solo non risponde ma nemmeno si interessa minimamente. C’è un diffuso desiderio di cambiamento, c’è da tanto tempo, ma mai nessuno prima d’ora era riuscito ad incanalare questo sentimento su binari che portassero ad una svolta autentica, concreta, reale.
Prosegue la politica di apertura verso le altre realtà sportive reggine, sulla linea tracciata dal Presidente Muscolino, al fine di sollecitare la voglia comune di collaborare per la crescita della pallacanestro sul territorio, mettendo al centro di ogni azione le esigenze dei ragazzi. La Team Basket Viola comunica di aver raggiunto accordi con le società Olympic e Mediterranea, che consentiranno a 32 ragazzi, in orbita Viola, di disputare i campionati under 19 e under 17 con le suddette società.
Sono stati 159 gli equipaggi, provenienti da ogni regione d’Italia, che da sabato scorso sino ad oggi, a Reggio Calabria (nella foto alcune imbarcazioni solcano le onde con sullo sfondo l'Arena "Ciccio Franco"), si sono contesi la quarta ed ultima prova dell’Italia Cup Laser, classe Standard, Radial e 4.7. La regata, organizzata dall'Associazione italiana dei timonieri di Laser (Assolaser) insieme al Circolo Velico Reggio, concluderà, così, la “Settimana Azzurra”, l’evento velistico iniziato, lo scorso weekend, con la XXVI Mediterranean Cup che è stata vinta, per quanto riguarda la classe Laser 4.7, dal giovane Alessandro Marsili del Circolo Nautico Sanbenedettese.
Livorno – Reggina: 3-0. Livorno (4-4-2): De Lucia; Salvato, Perticone (c), Miglionico e Lambrughi; Surraco (dal 74° Pagano), Barusso, Iori e (dall’86° Volpe); Dionisi e Cellerino (dal 75° Danilevicius). In panchina: Mazzoni, Knezevic, Di Bella e Prutsch. All.: Pillon. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone (dal 60° Campagnacci), Rizzo, Montiel, Missiroli (c) (dal 76° Costa) e Rizzato; Sy (dal 76° Colombo) e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Barillà, Tedesco e Danti. All.: Atzori (nella foto con il presidente Foti ed il direttore Giacchetta). Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Segna di Roma 1. Quarto uomo: Irrati di Pistoia. Marcatori: Iori al 48° (rig.), Barusso al 78° e Pagano all’83°. Ammoniti: Acerbi al 22°, Luci al 23°, Lambrughi al 39°, Cosenza al 47° ed al 67° e Barusso al 69°. Espulso: Cosenza al 67°. Recupero: 1’ (p.t.) e 0’ (s.t.).
Livorno – Reggina: 0-0. Livorno (4-4-2): De Lucia; Salvato, Perticone (c), Miglionico e Lambrughi; Surraco, Barusso, Iori e Luci; Dionisi e Cellerino. In panchina: Mazzoni, Danilevicius, Pagano, Knezevic, Di Bella, Prutsch e Volpe. All.: Pillon. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo (nella foto), Montiel, Missiroli (c) e Rizzato; Sy e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Costa, Barillà, Colombo, Tedesco, Danti e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Segna di Roma 1. Quarto uomo: Irrati di Pistoia. Ammoniti: Acerbi al 22°, Luci al 23° e Lambrughi al 39°. Recupero: 1’.
Livorno (4-4-2): De Lucia; Salvato, Perticone, Miglionico e Lambrughi; Surraco, Barusso, Iori e Luci; Dionisi e Danilevicius. In panchina: Mazzoni, Cellerino, Pagano, Knezevic, Di Bella, Prutsch e Volpe. All.: Pillon. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Costa, Barillà, Colombo, Tedesco, Adiyiah e Sy. All.: Atzori. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Segna di Roma 1. Quarto uomo: Irrati di Pistoia.
In data 29 ottobre 2010, alle ore 16.30 circa, in Galatro (RC), i carabinieri della compagnia di Gioia Tauro localizzavano e traevano in arresto il catturando Pardea Francesco Antonio (nella foto), nato a Tropea (VV) il 10.03.1986, affiliato alla cosca mafiosa “Lo Bianco” operante nel territorio della provincia di Vibo Valentia.
Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione, in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale. Tutto pronto per questo nuovo fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila: funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore.
Ad aggiudicarsi la XXVI^ edizione della Mediterranean Cup di vela, disputatasi nella acque dello Stretto, sono stati: nella categoria Optimist cadetti Francesca Noè (nella foto con il coach Igor Kaptourovich), messinese classe 1996 del Circolo Tennis e Vela; nella Optimist juniores Ugo Zunardi, agrigentino classe 1999 del Circolo Punta Piccola e, nella Laser 4.7, Alessandro Marsili, classe 1993 del Circolo Nautico Sanbenedettese. Il primo appuntamento della “Settimana Azzurra” organizzata dal Circolo Velico Reggio del presidente Carlo Colella, si è concluso con successo, con la partecipazione di 110 equipaggi provenienti da tutt’Italia e da Malta. Da giovedì 28 ottobre fino all’1 novembre, l’evento velistico che in Calabria non ha precedenti, continuerà con il raduno dei migliori equipaggi di ogni regione della Penisola, su imbarcazioni Laser 4.7, Radiale e Standard. 
In Rosarno (RC), nel corso di mirati servizi finalizzati al controllo del territorio e alla localizzazione di rifugi utilizzati dai latitanti della consorteria mafiosa “Pesce”, i Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno scoperto un bunker delle dimensioni di 1,20×0,50×1,05 m (nella foto il suo ingresso) ricavato all’interno dell’abitazione di La Rocca Nazareno, classe 1943, suocero del ricercato Leotta Domenico, nato a Rosarno (RC) l’11.09.1960, sottrattosi alla cattura in occasione dell’esecuzione del provvedimento restrittivo emesso dalla D.D.A. di Reggio Calabria nell’aprile del 2010 nell’ambito dell’operazione denominata “All Inside”.
Dall'assessore al Comune di Reggio Calabria Enzo Sidari (nella foto), riceviamo e pubblichiamo. Dopo aver assistito solo qualche mese addietro alla rinuncia di una grande evento sociale organizzato dalla segreteria provinciale del sindacato SIULP e denominato “Cuore SIULP”, è veramente triste, che all’approssimarsi della sesta edizione, ironia della sorte, anche l’Arcobaleno Motor Show dello Stretto annuncia il proprio ritiro. Infatti, e’ proprio imbarazzante, leggere sui giornali che a partire da quest’anno, un evento di rilevanza nazionale come l’arcobaleno motor show dello stretto, tra l’altro in costante crescita ed esempio di promozione del nostro territorio e dell’intera Calabria, nonché, baluardo di importanti valori sociali e da sempre condivisi dall’amministrazione comunale, quali la solidarietà e la legalità, abbia annunciato di non intendere realizzare la prossima edizione.
Per il terzo anno consecutivo la formazione dei Giornalisti Reggini (nella foto una formazione della passata stagione: in piedi Agostino, Polimeno, Cutrupi, Comandè, Gangemi, Morabito e Scevola; accosciati Licordari, Iriti, Praticò, Giordano, Calabrò e Baccellieri) disputa il torneo interprofessionale, giunto alla settima edizione, organizzato dalla sezione di Reggio Calabria della Uisp. Ricevuto il classico in bocca al lupo dal Presidente dell’Ordine Regionale Giuseppe Soluri, la compagine reggina ha l’obiettivo di migliorare il risultato degli anni passati. Lo scorso anno sfiorò l’accesso ai play off disputando un buon girone d’andata per poi mollare nella seconda parte del campionato.
Il 25.10.2010 a Bagnara Calabra (RC), C. C., 64 anni, denunciava che ignoti nella decorsa notte esplodevano indirizzo parabrezza propria autovettura Fiat Punto cinque colpi d’arma da fuoco. Il 25.10.2010 a San Procopio (RC), i carabinieri della locale stazione, nel corso di perquisizione locale, rinvenivano, all’interno di una cavità muro-perimetrale, un rudere abbandonato occultato da tavole di legno ed arbusti e, contenuto, in busta di cellophane, il seguente materiale: un fucile cal. 12 (canne mozze – matricola 5×548) in buono stato manutenzione, due cartucciere ed un passamontagna.
Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni unitamente personale Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e una unita’ cinofila del G.O.C. di Vibo Valentia, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto al fenomeno della produzione e traffico di sostanza stupefacente, hanno tratto in arresto, Cutrì Carmelo (nella foto), classe 1946, residente a Sinopoli.
Proseguono le attività di questo spumeggiante Autunno Silano che, rendendo omaggio alla terra e celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio, sta animando la vita culturale dell’altipiano con un fitto programma di iniziative: percorsi del gusto, con degustazioni guidate, e animazione da strada dove, in mirabile equilibrio, convivono vecchie e nuove forme dell’espressività popolare, dalle bandi piluse alle orchestrine itineranti, dai trampolieri alle street band come i Takabum che, all’insegna di ritmi scanzonati e scenografie di grande impatto, accompagnano i visitatori nella degustazione di salumi, formaggi, sottolio e, soprattutto, funghi di tutti i tipi e in tutte le salse. L’appuntamento più atteso è sicuramente quello con lo spettacolo di cabaret che, ogni domenica pomeriggio, a mo’ di arrivederci per i tanti visitatori al fine settimana successivo, muove al riso con artisti di grande notorietà, provenienti dal circuito Zelig.