Serie Bwin, IX^ giornata: Reggina Pescara 0-0 (primo tempo)
Reggina – Pescara: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza e Costa; Laverone, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; Missiroli (c) e Bonazzoli. In panchina: Marino, Acerbi, Castiglia, Zizzari, Montiel, Campagnacci e Sy. All.: Atzori (nella foto). Pescara (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi (c), Mengoni e Mazzotta; Del Prete, Cascione, Tognozzi e Bonanni; Soddimo; Ganci. In panchina: Bartoletti, Sembroni, Petterini, Nicco, Verratti, Stoian e Sansovini. All.: Di Francesco. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Schenone di Genova e Giallatini di Roma. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Ammonito: Zanon al 6°.
Note: la partita, valida per la nona giornata della Serie Bwin 2010-2011, si giocherà su un campo reso pesantissimo dal violento nubifragio che si è abbattuto sulla città dello Stretto sin dalle prime ore dell’alba di stamane causando non pochi problemi alla normale vita cittadina. Il Pescara fa visita alla Reggina per la 15ma volta (10 le vittorie amaranto, 3 i pareggi ed una sola vittoria pescarese ottenuta il 22.09.1996 con il risultato di 3-2 grazie alle reti di Di Giannatale, Visentin, Gelsi, Gianpaolo ed ancora Visentin). L’ultima apparizione del Pescara a Reggio è datata 10 gennaio 1999 (finì 3-0 per i padroni di casa con reti di Martino, autogoal di Lambertini e Sussi) nel campionato che sancì la prima storica promozione dei reggini in serie A (l’allora Reggina di Bolchi vinse poi anche la gara di ritorno all’Adriatico per 2-0 con reti di Cannarsa su autogoal e Possanzini). Nella Reggina, rispetto alla gara vinta domenica scorsa a Frosinone, mancano Giosa e Colombo, entrambi per infortunio, ed Acerbi, Viola e Campagnacci, per scelta tecnica (al loro posto Costa, Tedesco e Missiroli spostato a far coppia in attacco con Bonazzoli). Rientra dopo la squalifica il centrale difensivo Cosenza. Infortunio anche per Maniero tra le fila degli ospiti che dovranno rinunciare anche a Gessa, squalificato, autore del goal vittoria nella gara all’ “Adriatico” contro il Sassuolo. 4 ex tra terreno di gioco e panchina: uno nella Reggina, Zizzari (25 presenze nel Pescara con 4 goals all’attivo tra cui quello decisivo nei playoff per la promozione in B), e tre nel Pescara, Cascione (60 presenze), Tognozzi (56) e Ganci (10). La Reggina del tecnico Atzori arriva a questa gara forte dei suoi 14 punti che valgono il quarto posto in classifica e dopo una striscia positiva di 4 gare (3 vittorie – Modena e Vicenza in casa e Frosinone domenica scorsa in trasferta – ed un pareggio – a Bergamo contro l’Atalanta). Il Pescara, che di punti ne ha 12 ed è decima, proviene da 3 vittorie consecutive (fatto che non accadeva dal 1999) di cui l’ultima in casa ottenuta contro il Sassuolo vantando uno score complessivo di 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Arbitra Baracani di Firenze che giunge al “Granillo” per la quarta volta e che nei tre precedenti ha sempre portato bene ai padroni di casa vittoriosi negli anni con Piacenza, Frosinone e Gallipoli. Un’ultima nota. Se dici “Pescara” ai reggini non può che tornare in mente una ed una sola partita (forse ancor più indelebile nei ricordi rispetto a quella vinta il 30 maggio 1999 ed a cui abbiamo accennato che sancì, di fatto, la scalata verso la conquista del passaggio nel massimo campionato): ci riferiamo allo spareggio valido per la promozione in A giocato dieci anni prima, appunto a Pescara il 25 giugno 1989, e perso ai rigori contro la Cremonese con un “Adriatico” stracolmo di 30000 reggini che invasero la città abruzzese e solo un centinaio di tifosi lombardi al seguito. Cronaca e commento. Primo pericolo per la porta abruzzese al 6°. Sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Tedesco dalla sinistra, la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessun amaranto riesca ad intercettarla spingendola in rete. Ci pensa a farlo uno degli 11 pescaresi presenti nella propria area di rigore, ma ovviamente in corner. All’11° prova a far male Laverone. Conquistata palla sulla fascia di sua competenza, entra in area e calcia bene sul primo palo. Pinna è attento e devia in corner. La gara è piacevolmente vivace. Da un lato i padroni di casa che cercano di trovare il bandolo della matassa per scardinare il muro pescarese; e dall’altra gli abruzzesi che si difendono ma senza disdegnare rapide ripartenze. Al 16° Reggina vicina al goal. Rizzato crossa al centro e Missiroli, sul primo palo, di testa, tenta di superare Pinna con una palombella. Il portiere ospite, però, non si fa sorprendere e respinge. Al 17° ancora Reggina. Calcio di punizione dalla trequarti calciato da Tedesco, palla in area e Bonazzoli, spalle alla porta, spizzica di testa un po’ troppo e la palla termina sulla traversa. Al 21° si fa vivo il Pescara. Bonanni, dalla lunga distanza, tenta la battuta a rete cercando di approfittare anche del terreno di gioco reso viscido dall’abbondante acqua piovuta per l’intera giornata di oggi. Nelle “note” abbiamo già detto dei cambiamenti effettuati nello schieramento iniziale da Atzori rispetto all’ “11 base”. Un cambio per reparto dunque: Costa al posto di Acerbi in difesa, Tedesco al posto di Viola a centrocampo e Missiroli al posto di Campagnacci in attacco. Cambiano gli attori, ma non la qualità del gioco espresso. Al 23° il Pescara va vicinissimo al vantaggio. Prima ancora Bonanni impegna Puggioni in una respinta di pugno e, sulla respinta, l’ex Ganci, da fuori area, colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Il Pescara acquista sempre maggiore fiducia e macina gioco su gioco facendo capire agli amaranto il perché è giunto al “Granillo” dopo 3 vittorie consecutive. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo a proprio favore è ancora Bonanni a calciare da destra ed a mandare il pallone un soffio alto sulla traversa vicino al palo più lontano. La Reggina, ad onor del vero, appare in confusione e stenta nella lucidità delle proprie azioni d’attacco. Al 31° si rifà viva la Reggina con Rizzo che, da fuori area, calcia alto sulla traversa. Intanto Atzori si sbraccia in panchina chiedendo (la mimica è chiara) ai suoi uomini di “allargare” e giocare di più sulle fasce piuttosto che cercare di arrivare in porta verticalmente. Al 34°, però, è ancora il Pescara a rendersi pericoloso creando patema agli amaranto. Ganci prova da fuori area, ma il pallone termina al lato alla sinistra di Puggioni. La partita è maschia ed i corpo a corpo non latitano di certo con gli ospiti maggiormente propensi a questa forma di comunque sano agonismo. La Reggina, però, non sembra essere la stessa ammirata nelle ultime sue apparizioni. Lenta ed impacciata, non riesce a cavare un ragno dal buco e la mossa evidentemente più “sbagliata” è l’esclusione di Viola (non è presente nemmeno in panchina) a favore di un Tedesco che appare vistosamente fuori forma ed anche, a volte, fuori contesto. Il primo tempo termina a reti inviolate e, dobbiamo ammettere, deludentemente per quanto riguarda i padroni di casa. Confidiamo in Atzori e nel suo saper catechizzare gli amaranto nell’intervallo.




Definito il programma di “Autunno Silano”, culmine di una rinnovata “SilaInfesta”, che tutti i fine settimana, dal 15 ottobre all'1 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.
Da Carlo Parisi (nella foto), Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e Componente Giunta Esecutiva Federazione Nazionale della Stampa, riceviamo ed integralmente pubblichiamo. Il quotidiano “Calabria Ora” ha pubblicato il 7 ottobre u.s. una lunga intervista del direttore Piero Sansonetti al presidente della Giunta Regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti. Due fitte pagine di botta e risposta dal titolo “La mia Calabria va a 131 all’ora”. Non ci scandalizza né per il retaggio (comunque ingiustificato per la giovane età) di Scopelliti nel chiamare la Basilicata col nome di Lucania, caro al fascismo al punto da cambiarne la denominazione nel 1932 (e tale rimase fino al 1947), né il fatto che il governatore affermi che “in pochi giorni, ogni volta che andavamo a Roma ci toglievano un po’ di soldi”, giungendo alla conclusione: “ho deciso di non andarci più…”. 

Nella giornata di domenica i Carabinieri della Stazione Catona hanno denunciato in stato di libertà M.S., 29 anni, di Archi con l’accusa di aver preso parte ad una gara clandestina di cavalli. I militari erano impegnati in servizio di controllo del territorio quando, alle 06,30 del mattino, giunti in prossimità di un ponte che si affaccia sul torrente Gallico, hanno notato un capannello di persone che guardavano verso una strada che costeggia il sottostante torrente (nella foto). Insospettiti dalla circostanza, anche in considerazione dell’orario e della giornata di domenica, i militari hanno deciso di verificare cosa stesse accadendo nell’area sottostante il ponte. 
I militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni ed in particolare della Stazione di Sinopoli, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto per traffico di sostanza stupefacente, Macrì Raffaele (nella foto), classe 1984, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane viaggiava con la propria autovettura Fiat Punto, quando è stato oggetto di controllo nel territorio del Comune di Sinopoli da parte dei militari dell’Arma. 

Erano dotati di tutto, persino di tre grossi camion di cui 2 provvisti di gru ed uno di rimorchio, tanto da apparire come veri e propri operai della ditta titolare del cantiere che stavano invece “svaligiando”. A sventare l’ennesimo saccheggio, sono stati i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi.
Frosinone– Reggina: 1-2. Frosinone (4-4-2): Sicignano (c); Catacchini, Terranova, Guidi e Bocchetti; Lodi, Bottone, Grippo (dal 54° Tavares) e Cariello (dal 68° Di Tacchio); Di Carmine e Sansone (dal 69° Basso). In panchina: Frattali, Ben Djema, Scarlato e Gucher. All.: Carboni. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa (dal 57° Costa) ed Acerbi; Colombo (dal 22° Laverone), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (dall’84° Zizzari). In panchina: Marino, Montiel, Barillà e Sy. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Bernardoni di Modena e Posado di Bari. Quarto uomo: Ciampi di Roma. Marcatori: Viola al 3° (rig.), Bonazzoli al 15° e Lodi al 19° (rig.). Ammoniti: Giosa al 19° e Bonazzoli al 55°. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.).
Frosinone– Reggina: 1-2. Frosinone (4-4-2): Sicignano (c); Catacchini, Terranova, Guidi e Bocchetti; Lodi, Bottone, Grippo e Cariello; Di Carmine e Sansoni. In panchina: Frattali, Ben Djema, Scarlato, Gucher, Di Tacchio, Basso e Tavares. All.: Carboni. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa ed Acerbi; Colombo (dal 27° Laverone), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Marino, Burzigotti, Montiel, Barillà, Sy e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Bernardoni di Modena e Posado di Bari. Quarto uomo: Ciampi di Roma. Marcatori: Viola al 3° (rig.), Bonazzoli al 15° e Lodi al 19° (rig.). Recupero: 2’. 

All’alba di stamattina, un’azione congiunta degli uomini del Reparto Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri, e dei militari della Guardia di Finanza appartenenti al Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata di Reggio Calabria, alla Compagnia di Locri ed al Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata di Roma ha preso di mira, nella locride, le abitazioni di alcuni esponenti della famiglia degli Aquino, una delle più agguerrite cosche della zona. Le attività, che si sono protratte sino al primo pomeriggio, hanno interessato nove immobili che sono stati passati al setaccio dagli oltre 100 militari presenti. 
Sarà ancora una volta la folta vegetazione dei boschi dell’Aspromonte ad ospitare il raduno nazionale del Softair *. Il Responsabile Regionale ASI Settore Softair Gianni Pipari e l’Assessore allo Sport del Comune di Santo Stefano Francesco Cannizzaro, hanno concordato la data per lo svolgimento del 2° raduno nazionale di Softair scegliendo il periodo dal 13 al 15 Maggio 2011.
Si è tenuto, all’Hotel 501 di Vibo Valentia, il Consiglio Regionale del Coni, convocato per discutere sulla proposta di Legge per lo Sport che andrà a regolamentare l’attività sportiva in Calabria. I lavori si sono svolti alla presenza dei presidenti del Coni Calabria, Mimmo Praticò, di Cosenza, Giuseppe Abate, di Crotone, Claudio Perri, di Reggio Calabria, Giovanni Filocamo, di Vibo Valentia, Rocco Cantafio, del vice presidente del Coni Catanzaro, Vincenzo Failla, del dirigente allo sport della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo, e della maggior parte di presidenti delle federazioni, degli enti di promozione, delle discipline e delle associazioni benemerite dello sport calabrese (nella foto, da sinistra, Filocamo, Abate, Praticò, Perri e Rizzo). 

I Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno denunciato in stato di libertà Ivan Mari (nella foto), di 50 anni, e Neculai Tidulà (nella foto), di 45 anni, entrambi di origine rumena, per aver truffato diverse ricevitorie della cittadina dello Stretto esibendo “Gratta e Vinci” risultati già riscossi nei mesi precedenti. Il meccanismo della truffa era semplice quanto insidioso. I due si presentavano presso le rivendite autorizzate cercando di esigere la riscossione delle somme, perlopiù in orari in cui il rivenditore, vicino alla chiusura dell’esercizio, aveva già disattivato il sistema di controllo a lettura ottica della regolarità del tagliando.
Ieri, nella sala riunioni del Coni Calabria, la Federazione Italiana Dama, ha tenuto il “Corso di Formazione per docenti di scuole primarie e secondarie di I e II grado” su ”Insegnamento scolastico del gioco della dama, percorsi educativi e approfondimenti tecnici, metodologici e didattici”. Al corso erano presenti i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Giovanni Filocamo, il vicepresidente nazionale della Fid, Carlo Bordini, i delegati Fid regionale, Santo Cogliandro, e provinciale, Carmelo Lombardo, ed il coordinatore di Educazione Fisica dell’Usp di Reggio Calabria, Pasquale Barreca.
La città di Reggio Calabria ospita Domenica 3 Ottobre la Settima edizione del Progetto GiocAmare, un evento ideato dall’A.GE.DI. onlus mirato a scoprire attraverso momenti comuni di gioia, allegria, libertà di espressione nell’arte, nella musica, nello sport, nel gioco, l’importanza della condivisione e dell’inclusione. Uno degli obiettivi che ha stimolato l’A.GE.DI. ad organizzare questa manifestazione dedicata a tutti i bambini e ragazzi del territorio reggino è “imparare a conoscersi” all’insegna della gioia, per sconfiggere la paura di affrontare situazioni nuove e sconosciute; paure che causano appunto l’emarginazione.
Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto Neri Antonio, classe ‘62, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e coltivazione di cannabis. I militari hanno proceduto inizialmente ad un controllo presso l’abitazione del Neri ove, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto alcune cime di fiore di marijuana. La circostanza ha insospettito i militari che hanno da subito pensato ad una coltivazione “casalinga” dai cui potessero provenire quei frammenti di pianta.
Reggina – Vicenza: 3-2. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo (dal 46° Barillà), Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Bonazzoli (dall’89° Costa) e Campagnacci (dal 71° Sy). In panchina: Kovacsik, Laverone, Zizzari e Tedesco. All.: Atzori. Vicenza (4-2-3-1): Frison; Martinelli (c), Schiavi, Giani e Bastrini (dal 41° Tonucci); Paro e Botta; Di Matteo, Baclet (dal 77° Alemao) e Soligo; Abbruscato (dal 56° Oliveira). In panchina: Russo, Minieri, Tulli e Braiati. All.: Marana. Arbitro: Giacomelli di Triesta. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chari. Quarto uomo: Intagliata di Siracusa. Marcatori: Bastrini al 3°, Missiroli al 23°, Baclet (rig.) al 32°, Campagnacci al 62° e Bonazzoli al 66°. Ammoniti: Di Matteo al 15° ed al 27°, Cosenza al 31°, Baclet al 32°, Tonucci al 45° e Rizzo al 61° ed all’87° Oliveira. Espulso: Di Matteo al 27°. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 13 Reggina e 2 Vicenza.
Reggina – Vicenza: 1-2. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Bonazzoli e Campagnacci. In panchina: Kovacsik, Costa, Laverone, Zizzari, Barillà, Tedesco e Sy. All.: Atzori. Vicenza (4-2-3-1): Frison; Martinelli (c), Schiavi, Giani e Bastrini (dal 41° Tonucci); Paro e Botta; Di Matteo, Baclet e Soligo; Abbruscato. In panchina: Russo, Minieri, Tulli, Braiati, Oliveira ed Alemao. All.: Marana. Arbitro: Giacomelli di Triesta. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chari. Quarto uomo: Intagliata di Siracusa. Marcatori: Bastrini al 3°, Missiroli al 23° e Baclet (rig.) al 32°. Ammoniti: Di Matteo al 15° ed al 27°, Cosenza al 31°, Baclet al 32° e Tonucci al 45°. Espulso: Di Matteo al 27°. Recupero: 2’. Corner: 5 Reggina ed 1 Vicenza.
Ieri mattina, alle ore 06.00, a Cinquefrondi (RC), i carabinieri della stazione di Taurianova (RC), hanno tratto in arresto tre ragazzi minorenni, in esecuzione di altrettanti ordini di custodia cautelare in carcere emessi nei loro confronti dal gip del tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, per il reato di coltivazione e detenzione di marjiuana. Si tratta di F. R., 15enne, A. A., 15enne e A. S., 17enne, tutti residenti a Cinquefrondi.