Limbadi (VV)-Catanzaro-Reggio Calabria: “Riferimenti” e le giornate della “Gerbera Gialla”
Lunedì 2 Maggio il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso guiderà la manifestazione della "Gerbera Gialla" a Limbadi (VV). All'iniziativa parteciperanno istituzioni e scuole dell'intera provincia vibonese; presente anche una delegazione di studenti della Campania in rete nel progetto "Gerbera Gialla 2011" provenienti in duecento da: Castellammare, Salerno, Agropoli, Contursi, Paestum e Scampia. La "Gerbera Gialla" giunge a Limbadi per segnare l'avvio dei lavori dell'Università dell'Antimafia che, proprio su iniziativa di "Riferimenti", sorgerà nelle case dei Mancuso assegnate all'associazione. Si tratta di due fabbricati e una villa al centro del paese da cui parlerà il Procuratore Piero Grasso (nella foto con la Presidente di "Riferimenti", Adriana Musella), e che sarà aperta quel giorno in anteprima alla visita degli studenti.
L'Università verrà realizzata sul modello dei Campus americani, i fabbricati diventeranno residence per l'ospitalità dei ragazzi e nella villa invece, satranno realizzate le aule, alcune di esse multimediali, per le lezioni. L'Università dell'Antimafia, che è la prima a livello nazionale, si avvarrà anche della collaborazione di istituti americani, con il coordinamento di Antonio Nicaso. La manifestazione avrà inizio alle ore 15:30 con un corteo di studenti che partirà dal Municipio di Limbadi. La giornata del 2 a Limbadi anticipa la manifestazione regionale che aprirà il percorso nazionale della "Gerbera Gialla" il 3 Maggio a Reggio Calabria. Di seguito il programma della due giorni della “Gerbera Gialla”. Il 2 maggio: a Limbadi (VV) alle ore 15.30 in Piazza Municipio, Piero Grasso nelle case confiscate alla “cosca Mancuso”, da il via ai lavori dell'Università Nazionale dell'Antimafia; a Catanzaro alle ore 20.15 al Teatro Politeama, il Concerto della Gerbera Gialla a cura della Banda Musicale Polizia di Stato (la Banda, composta da oltre cento elementi, è una vera e propria orchestra e sarà diretta dal Maestro Maurizio Billi). Il 3 maggio, a Reggio Calabria: alle ore 9.30 presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria, concentramento delle rappresentanze istituzionali e delle consulte degli studenti con il Presidente del Consiglio Regionale, Talarico, a guidare le delegazioni; alle ore 10.20, manifestazione regionale presso la sede di Riferimenti sita in via XXV luglio 1/A durante la quale il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso scoprirà la Targa al bene confiscato ed aprirà il Corteo degli Studenti; alle ore 11.30 a Piazza Duomo, la maratona di podisti proveniente da Archi incontrerà il Corteo ed avverrà la consegna delle gerbere al Procuratore; alle ore 12.00 a Piazza Castello, interventi del Governatore della Calabria, Scopelliti, del Presidente del Consiglio Regionale, Talarico, e del Procuratore Nazionale, Grasso; alle ore 17.00 presso il Consiglio Regionale, incontro su "’Ndrangheta" in cui Grasso e Pignatone risponderanno alle domande dei giornalisti.
Si sono svolti, nell’ex sede dell’Amministrazione provinciale, gli “Stati Generali dello Sport di Reggio Calabria”, promossi dall’Assessorato comunale alla politiche per lo sport ed organizzati dal Coni Calabria con la collaborazione dello Studio Ghiretti, esperto, nell’ambito sportivo, di consulenza in marketing e comunicazione. Erano presenti il sindaco reggino, Giuseppe Raffa, l’assessore comunale alle Politiche per lo sport, Giuseppe Capua, i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò e provinciale, Giovanni Filocamo ed il docente dell’Università di Parma, Roberto Ghiretti. L’evento rientra nel più vasto progetto “Magna Grecia: radici, oggi e futuro. Reggio Calabria, un futuro per lo sport” il quale, come affermato dall’assessore Capua, “intende promuovere la città dello Stretto a divenire parte di quei circuiti sportivi nazionali ed internazionali che tanto giovano alle economie cittadine producendo sul territorio un consistente indotto”. 
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Albinoleffe – Reggina: 1-0 (sospesa al 15° minuto). Albinoleffe (3-5-2): Tomasig; Luoni, Sala e Piccinni; D. Zenoni, Bombardini, Mingazzini, Hetemaj e Regonesi (c); Grossi e Torri. In panchina: Layeni, Salvi, Foglio, Garlini, Lebran, Cocco e Girasole. All.: Mondonico. Reggina (3-4-3): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, N. Viola e Rizzato; Danti, Campagnacci e Bonazzoli (c) (nella foto). In panchina: Kovacsik, Giosa, Rizzo, Tedesco, Montiel, A. Viola e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Evangelista ed Argiento. Quarto uomo: Del Giovane. Marcatore: Mingazzini al 12°. Corner: 1-1. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° minuto subito pericolosa la Reggina. Bonazzoli riceve palla in verticale e “tagli” l’area di rigore con un fendente su cui arriva Danti ma, incredibilmente, manda sul fondo. Il diluvio in corso sullo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, evidentemente, non aiuta i giocatori a controllare il pallone o ad indirizzarlo dove voluto.
I carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto nella notte di ieri due cittadini marocchini responsabili di rapina ai danni di un musicista di strada. Erano da poco passate le due di notte allorquando S. N., di anni 18, giovane musicista di strada bulgaro, dopo aver terminato il suo lavoro nelle vie principali di Reggio Calabria, si stava preparando a trascorrere la notte nei pressi di Piazza Duomo cercando riparo sotto i portici. Proprio in quel luogo il giovane veniva avvicinato da due marocchini che immediatamente lo minacciavano e lo aggredivano, gettandolo a terra e colpendolo ripetutamente. Una volta immobilizzato gli sottraevano i pochi spiccioli che lo stesso aveva guadagnato nella giornata.
Futili motivi alla base degli atti persecutori (cosiddetto stalking previsto dall’art. 612-bis C.P. introdotto nel 2009) posti in essere da una donna di Delianuova nei confronti di due coniugi del luogo “rei” di aver rifiutato di fare da padrini di battesimo alla figlia. I fatti hanno avuto inizio nel 2008 quando Princi Caterina (nella foto), 32enne di Delianuova, cominciava la sua persecuzione nei riguardi di M. R. e G. C., dapprima tempestandoli con innumerevoli telefonate, tanto da costringerli a cambiare numero telefonico, poi facendo recapitate presso l’abitazione dei due coniugi, almeno ogni due-tre giorni, un numero considerevole di lettere dal contenuto ingiurioso e minaccioso, fino ad effettuare persino incursioni presso l’esercizio commerciale gestito dalla coppia con modalità tali da far perdere loro anche molta clientela.
Anche quest’anno come avviene da più di un decennio, “Riferimenti”, coordinamento fondato da Antonino Caponnetto, si appresta a celebrare le giornate della “Gerbera Gialla”, pilastri di un ponte ideale che unisce varie regioni in un percorso di memoria, fatto di lutti sconosciuti e famosi ma anche in una collettiva volontà di rinascita. Dall’esigenza di non archiviare la memoria, nell’affermazione del diritto alla vita,nasce la “Gerbera Gialla”,testimone di rinascita e riscatto che viene dedicata alle vittime della violenza criminale, quelle vittime troppo spesso dimenticate dai tribunali e dalle coscienze,vittime senza voce, ma ciascuna con la propria storia,alle cui morti ingiuste si ha il dovere di dare un senso per non renderle vane. 

Fase finale per la terza edizione di “Racconto breve”, il concorso in ricordo di Simone Esposito, destinato agli studenti di scuole medie e superiori della provincia di Reggio Calabria. Nelle scorse settimane, dieci pre-giurie hanno lavorato alla selezione dei lavori da sottoporre alle giurie tecniche per la scelta dei vincitori di ogni sezione. Il comitato organizzatore, presieduto da Don Eugenio Fizzotti e composto da Angelo e Antonella Esposito, Silvana Pollichieni, Marcello Pezzano, Ugo Mollica, ha perciò resi noti i nomi dei giurati che si accingono al non facile compito di premiare i migliori tra i numerosi elaborati pervenuti alla segreteria del concorso.
Nei giorni scorsi il Servizio Elettorale del Comune di Reggio Calabria, guidato dalla signora Vincenza Tartamella, ha comunicato, attraverso l’affissione di manifesti, che con decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 2010 sono state rideterminate le circoscrizioni dei collegi uninominali per l’elezione del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria. La revisione ha dato luogo alla variazione del collegio provinciale di iscrizione di ogni elettore. Pertanto, in previsione delle imminenti consultazioni elettorali provinciali, si è proceduto all’aggiornamento dei dati contenuti nella tessera elettorale ed alla predisposizione degli appositi tagliandi adesivi di convalida. Tutti gli elettori dovranno ritirare i predetti tagliandi, da apporre sulla tessera elettorale personale, presso gli uffici circoscrizionali di appartenenza a partire dal 28 febbraio 2011 durante l’orario di apertura al pubblico, Nulla è dovuto per il ritiro del suddetto tagliando ed è consentito delegare una persona di fiducia al ritiro. Andiamo, quindi, a (ri)vedere la (ri)determinazione dei collegi per quello che riguarda la nostra Città. 
Cocaina (nelle foto la pianta da cui viene estratta ed i possibili modi di assunzione). In premessa, diciamo che il nostro unico intento è quello di voler trattare l’argomento esclusivamente come fenomeno sociologico in continua espansione volendo, così, appositamente prendere le distanze dal modo in cui solitamente esso viene trattato ed evitando il voler apparire a tutti i costi dei moralisti. In altre parole, non si tratta dell’ennesima “tesina” sulla droga, ma, molto più semplicemente, altro non è che una personale riflessione sull’argomento. Viviamo in piena ”era dello sballo”, così come viene definita da ogni dove. Un’”era” in cui, per essere (o apparire?) sempre “in tiro” ed all’altezza di ogni situazione, pare ci si debba necessariamente per utilizzare un linguaggio consono,“sostenere” attraverso l’utilizzo di tali artifizi. La commistione tra lavoro e vivere sociale viene, poi, da alcuni percepita come un tram-tram “devastante” che, in fondo, se ci pensate bene, non fa altro che renderli sudditi di tutto ciò che si suole realizzare con più o meno passione. 






Non siamo certo nati oggi ed abbiamo vissuto, quindi, anche i periodi “bui” che negli anni scorsi ha vissuto questa nostra amatissima Città. Abbiamo vissuto “in strada” (allora “figghioli” che s’incontravano con i coetanei all’angolo di Piazza De Nava o all’incrocio tra il Corso Garibaldi e la via Palamolla) la cosiddetta “guerra di mafia” a cavallo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90; abbiamo visto la nostra Reggio abbandonata a se stessa dai politicanti della famigerata (ed oggi, per tanti aspetti e sotto certi versi, rimpianta) Prima Repubblica; abbiamo visto nascere e morire tante attività imprenditoriali; abbiamo assistito a tanti fatti di cronaca giudiziaria con protagonisti provenienti da tante estrazioni sociali; abbiamo constatato come, ahinoi, negli ultimi 20 anni non sia cambiato nulla. Conosciamo bene Reggio ed i Reggini. Città e popolazione straordinarie sotto svariati aspetti, ma anche contraddittorie sotto altrettanti punti di vista. Reggio è “strana”, molto “strana”. 
La “vendetta”, o perlomeno il desiderio che essa si consumi presto, è l’emozione che, solitamente, a primo acchito, segue il risentimento. In tal modo, avvertendo la necessità di "pareggiare i conti" con colui/colei che è stato appunto causa della propria tribolazione, il soggetto “colpito”, volendo diventare “colpente”, intende riscattarsi per aver subito un torto, sia esso reale o presunto non importa, per quest’ultimo l’importante è, quantomeno, contraccambiare in egual misura. L’individuo che ha patito, quindi, ambisce a far provare a colui/colei che l'ha fatto soffrire, la stessa sensazione, in alcuni casi semplicemente per “regolare i conti”, mentre in altri, invece, per fargli comprendere il dolore provato. E’ così che s’innescano una sequela di atteggiamenti caratterizzati da un unico comune denominatore: la ripicca. Questi, a volte, diventano assai difficili da arrestare se si travalica arrivando a ben oltre quella che può essere la legittima reazione della “vittima” divenuta, adesso, “carnefice”. La ripicca altro non è che il piacere cerebrale di conferire, a coloro che precedentemente lo hanno fatto con noi, tormento e sofferenza.
Reggina – Novara: 1-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Castiglia (dal 70° Tedesco), N. Viola, De Rose e Rizzato (c); Campagnacci (dall’87° Zizzari) e Danti (dal 78° A. Viola). In panchina: Kovacsik, Giosa, Montiel e Bernardi. All.: Atzori. Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) e Gemiti (dall’86° Lanteri); Parola (dal 79° Scavone), Porcari e Rigoni (dal 69° Drascek); Motta; Bertani e Gonzalez. In panchina: Fontana, Gheller, Centurioni, Scavone e Vicentini. All.: Tesser. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Schenone di Genova e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatore: A. Viola all’85°. Ammoniti: Morganella al 46° p.t., N. Viola al 56°, Bertani al 59°, Porcari al 64°, Acerbi al 74° e Gonzalez al 75°. Corner: 11-3. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’+1.’ (s.t.). Spettatori paganti: 1410. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 16.935. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4975. Incasso totale: € 39.312. Note. Atzori continua a non poter contare su Bonazzoli, Rizzo e Cosenza squalificati, su Barillà infortunato. Tedesco rientra tra i disponibili accomodandosi in panchina. Prima della gara, scelto come appuntamento per festeggiare le nozze d’argento tra la società attuale e la Reggina, lodevole iniziativa di Radio Touring 104 e Reggio TV che, con postazioni mobili, hanno intrattenuto il pubblico presente con interviste e la registrazione della trasmissione Fuorigioco in onda lunedì prossimo sull’emittente reggina. 
Stamane ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione dell'evento conclusivo del “25% amaranto”. Presso la sede di Progetto 5, partner ufficiale dell'intera iniziativa, il Presidente Foti e Santo Frascati, titolare dell'azienda con sede a Campo Calabro, presenteranno la maglia celebrativa (nella foto di Maurizio Laganà), prodotta in edizione limitata, che la Reggina vestirà esclusivamente domani sera al “Granillo” contro il Novara.
carabinieri del Nucleo
L’uomo per definizione è legato all’ambiente in cui vive. I suoi comportamenti hanno delle conseguenze che si riflettono sia nel territorio in cui vive sia nella terra che abita! Per questo motivo è fondamentale per ogni cittadino sviluppare una coscienza relativa alle questioni ambientali in quanto ognuno di noi nel suo percorso di vita lascia la sua impronta in termini ecologici. Di contro, ognuno di noi può compiere sempre più passi verso un approccio alla vita moderna senza dover rinunciare ad una reale sostenibilità. E’ questo il filo conduttore dell’evento “Più passi Meno impronte” organizzato dall’associazione LiberaReggio Lab per venerdì 22 aprile, a partire dalle 18.00 presso il Circolo Arci “Random Food&Music Club” (angolo Via Possidonea – scalinata Camagna). Di ecomafia in Calabria si parlerà con Giuseppe Baldessarro (co-autore di Avvelenati, Città del Sole Edizioni) e Claudio Cordova (autore di Terra Venduta, Laruffa editore) in un incontro aperto alla partecipazione e alle curiosità del pubblico.
Fascia Tirrenica. 18.04.2011, i Carabinieri della Stazione di Delianuova (RC), traevano in arresto su ordine di esecuzione per la carcerazione L. S., 26 anni, dovendo quest’ultimo espiare pena residua di anni 3 di reclusione perché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Fascia Jonica. Il 18.04.2011, a Stignano (RC), ignoti, dopo aver tranciato il lucchetto posto sul cancello perimetrale, si sono introdotti nella struttura alberghiera, attualmente chiusa, denominata “Hotel R.”, asportando un asciugatrice, un forno elettrico industriale, una macchina per fare il ghiaccio marca “Castelmac”, un forno marca “De Longhi”, una piastra elettrica, due condizionatori d’aria ancora imballati, due idropulitrici professionali, due compressori rispettivamente da 200 e 50 litri, cinque confezioni di piatti in porcellana nuovi e diverse confezioni di tovaglie da tavola in stoffa per tavoli rotondi. Il 18.04.2011, i Carabinieri della Stazione di Roccella Jonica (RC), nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio, traevano in arresto, in flagranza: L. C., 26 anni e B. A., 21 anni.
Torna, il “TerraOlivo Award”, la manifestazione-concorso oleario che pone a confronto, nell’antica città di Gerusalemme, i migliori oli extravergine di oliva dei vari continenti e, novità assoluta per i concorsi, anche una sezione dedicata agli oli “aromatizzati”. Il premio ha tra i sui obiettivi anche quello di rafforzare l'immagine degli oli extravergine sui mercati internazionali, offrendo all’intera filiera produttiva un'occasione di sana competizione per il miglioramento della qualità del loro prodotto. Dopo il grande interesse suscitato nel corso della edizione 2010, quest’anno l’organizzazione di “TerraOlivo 2011” – che coinvolge l’Università Ebraica di Gerusalemme, il “Mediterranean International Olive Oil Competition” ed il Jerusalem Inbal Hotel – ha lavorato per realizzare un programma ricco di eventi culturali, gastronomici e tecnici, che si affiancheranno al noto concorso internazionale.