Siderno (RC): giovedì 9 “Ai confini del Sud – Percorsi alternativi”, Dentro l’anima della musica di confine

(10) di Maria Teresa D'Agostino. Dopo i tre concerti a S. Ilario dello Jonio, Locri e Gerace, “Ai confini del Sud – Percorsi alternativi” di Massimo Cusato propone l’incontro musicale sul tema “Dentro l’anima della musica di confine”.

 

Protagonisti Domenico Sisto, Francesco Loccisano, Margarida Guerreiro, Mujura con le loro esperienze, le loro storie, la loro musica. Per raccontare e ascoltare suoni dai “confini del Sud”. Dal progetto musicale rock di Domenico Sisto e Omerthà Music Clan, alla chitarra battente di Francesco Loccisano, fino al fado portoghese di Margarida Guerreiro e la canzone d’autore di Mujura. L’evento è previsto per giovedì 9 gennaio, alle 18.30, nella sala Calliope della libreria Mondadori di Siderno e vedrà, inoltre, la partecipazione di Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, ente che sostiene la storica rassegna con il patrocinio, del consigliere provinciale Pasquale Brizzi e del direttore artistico Massimo Cusato. La degustazione di vini a cura dell’Ais-delegazione Locride, con Pierfrancesco Multari ed Emanuela Alvaro, concluderà la serata. Ufficio Stampa.

 

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Pallacanestro: serie C Regionale Calabria, la Scuola di Basket Viola piega in rimonta la favorita Bim Bum Basket Rende

(6) di Maria Carmela Vazzana*. Scuola di Basket Viola-Bim Bum Basket: 89-86 (15-22, 38-47, 57-67). Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà 2, Russo 17, Antonicelli 8, De Stefano n.e., Latella 16, Frazzetto 2, Sindoni 4, Scalone 1, Luzza 10, Lupusor 23, Osmatescu, Brilli 6. Coach: Pasquale Iracà. Ass. coach: F. Barilla e L. Smorto.

 

Bim Bum Basket: De Marco 9, Pate A. 33, Federico 6, Cuconato, Zoccali 9, Mazzuca 2, Reda ne, Pate M. 13, Perna 2, Tenuta ne, Barshchevskyy 12, Piro. Coach: Pierpaolo Carbone. Arbitri: Loccisano e Caputo. Inizia con il botto il 2014 della Scuola di Basket Viola. Nel recupero della 9^ e ultima giornata del girone di andata del Campionato di C regionale, che si è disputato il 4 gennaio al PalaMazzetto, i violini conquistano, in rimonta, lo scontro diretto contro la più accreditata Bim Bum Basket Rende sotto gli occhi compiaciuti del Presidente Muscolino che a margine dell’incontro ha manifestato tutta la sua soddisfazione a giocatori e staff per la bella prestazione. Agli ospiti non sono bastati i 33 punti di un Tonino Pate presente su tutti i palloni mentre i neroarancio hanno sfruttato pienamente un Lupusor in più nel motore, apparso fuori ritmo partita nelle battute iniziali ma determinante nel finale. I giovanissimi violini di coach Iracà sono così riusciti a ribaltare una situazione che sembrava compromessa (+16 il massimo vantaggio della Bim Bum nel terzo quarto), fornendo una bella prova di maturità. L’avvio è subito molto veloce e senza un attimo di tregua, le due squadre corrono tanto e non risparmiano energie: ne viene fuori un primo quarto gradevole ed equilibrato con i ragazzi di Pierpaolo Carbone che allungano di 7 sul finire del tempino. Il vantaggio ospite prosegue anche ad avvio secondo quarto ma solo per poco perché i violini riescono a recuperare qualche lunghezza ma commettono qualche imprecisione di troppo che fa sfumare, in diverse occasioni, la possibilità di completare la rincorsa e così i silani ringraziano e in un amen prendono il largo chiudendo il primo tempo sul + 9. Al rientro dall’intervallo lungo, con un Tonino Pate fuori categoria e gli esperti Marco Pate e De Marco sempre sugli scudi, gli ospiti sembrano controllare agevolmente la gara e al 30’ sono avanti di dieci. Il periodo conclusivo è un concentrato di emozioni: quando ormai la gara sembra aver preso la strada di Cosenza, i padroni di casa, con una difesa più arcigna, la disposizione a zona degli ultimi 5 minuti e il pressing, riaprono completamente il match in un crescendo rossiniano. I biancorossi segnano soltanto 19 punti a fronte dei 32 dei reggini che ottengono una clamorosa vittoria che ha il sapore dell’impresa (al suono della sirena il tabellone recita 89-86 ). Con questo successo la Scuola di Basket Viola si porta a 14 punti in classifica (con una partita da recuperare a fine gennaio con il Botteghelle), stacca la Bim Bum Basket e aggancia il Pollino al terzo posto. Molto soddisfatto tutto l’ambiente neroarancio per i risultati ed il gioco di questi ragazzi che rappresentano la vera sorpresa del campionato. Sabato 11 gennaio, alle ore 19.00, la Viola ospiterà Rosarno, una gara apparentemente facile ma che non bisogna sottovalutare per continuare a volare alto. Dichiarazioni post gara degli ormai “veterani” (classe 1996), gioiesi doc Ciccio Russo e Domenico Latella (33 punti in due): Ciccio Russo: “Contro la Bim Bum è stata una bella partita; anche quando eravamo sotto abbiamo continuato a crederci e dato il massimo, non abbiamo mai mollato siamo stati sempre lì, concentrati e determinati a vincere la partita, e per il modo in cui  abbiamo vinto sono convinto che possiamo  giocarcela con tutti. Sono abbastanza contento della mia prestazione ma un grazie va specialmente ai miei compagni di squadra, quelli “vecchi” e quelli “nuovi” della foresteria con i quali mi trovo molto bene e che mi permettono di migliorare durante gli allenamenti e ovviamente ai coach che ci fanno crescere giorno dopo giorno. Questa è una vittoria di tutto il gruppo. Sono molto felice di questo 3° posto: spero che riusciremo a mantenere questo entusiasmo e questa voglia di vincere sempre per arrivare al nostro obiettivo e raggiungere il massimo delle nostre possibilità, perché ognuno di noi ha un sogno ed è per questo che facciamo grandi sacrifici ogni giorno”. Domenico Latella: “Contro la Bim Bum abbiamo lasciato troppo l'iniziativa all'avversario nei primi due quarti e non abbiamo difeso per come avremmo potuto, dal terzo quarto in poi siamo stati più attenti ed aggressivi e più concreti in attacco. All’inizio del campionato ho risentito della mancanza di quelli che l'anno scorso hanno assieme a me rappresentato la squadra in C2 e nell'under 17. In seguito sono riuscito ad apprezzare in pieno l'apporto dei nuovi, anche se ho dovuto assumermi qualche responsabilità in più. Faccio tanti sacrifici per allenarmi viaggiando durante la settimana assieme a Ciccio ma voglio impegnarmi ed essere ancora più presente perché possiamo fare grandi cose insieme. Ho avuto il piacere di poter giocare di nuovo con il mio caro amico Ion, compagno di tante precedenti battaglie. Ritengo di aver dato un valido contributo ai lusinghieri risultati raggiunti fino ad ora, anche se non sono completamente soddisfatto, posso dare certamente di più. L'obiettivo deve essere quello di toglierci qualche altra soddisfazione nel campionato di C regionale ma soprattutto arrivare il più in alto possibile con l’Under 19”. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il Presidente del Consiglio Provinciale Eroi premia Lidia Coppola giunta al traguardo dei 100 anni di vita

(3) di Emilia Condarelli. Doppio riconoscimento per la centenaria Lidia Coppola. Classe 1914, reggina doc, maestra elementare fino alla pensione, ha dedicato la propria vita al prossima prestando opera di volontariato in diverse associazioni, tra cui l'Unitalsi e espletando servizio nella Croce Rossa come infermiera sin dalla Seconda Guerra Mondiale.

 

A tributarle l'onorificenza, nel giorno del suo centesimo compleanno, il presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, che, come si legge nelle motivazioni ha inteso sottolinearne “il fulgido esempio di rigore morale e dedizione al prossimo” che Lidia Coppola “ha offerto quale insegnante e crocerossina per numerose generazioni di giovani reggini”. Nel consegnare la targa celebrativa, il presidente Eroi ha ribadito l'importanza di valorizzare il ruolo degli anziani “memoria storica e patrimonio collettivo di ogni società saggia, che dalla consapevolezza del proprio passato intende edificare un futuro migliore”. Il secondo riconoscimento è arrivato dall'Associazione Cult 3.0, il cui consiglio direttivo ha deliberato di nominare la maestra Lidia Coppola socia onoraria del sodalizio, in virtù dei suoi alti meriti in ambito educativo e sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, lunedì 6 “Il lungo viaggio dei Re Magi”

(9) Si conclude il 6 gennaio il programma che il Planetario provinciale Pythagoras ha dedicato alle festività natalizie. “Sotto le stelle di Natale”, l’iniziativa delle festività 2013-2014, che, nel giorno dell’Epifania, porterà il consueto omaggio alla Parrocchia del Santissimo Salvatore, nel cui territorio ricade la struttura.

 

Una tradizione consolidata che va avanti dal 2004, anno di inaugurazione del Planetario. La serata avrà inizio alle ore 19.30 con la conferenza della Prof.ssa Angela Misiano dal titolo: “Il lungo viaggio dei Re Magi”. Attorno alle figure dei Re Magi, sin dai tempi più lontani, si sono diffuse storie e leggende che, ancora oggi, continuano ad affascinare. Questi re stranieri che venivano dal lontano Oriente, colpiscono l'immaginazione dei bambini che, impazienti, attendono il giorno dell'Epifania per collocare finalmente le statuine dei tre saggi nel presepe. Arrivano con animali sconosciuti, indossano abiti di foggia inconsueta, portano doni misteriosi, hanno la pelle scura. Non conosciamo con precisione la loro storia eppure sono presenze familiari e rassicuranti che ci riportano all'infanzia. Ed allora chi erano i Magi? Sono realmente esistiti? E che evento è stato, se c’è stato, che li ha guidati alla capanna di Betlemme? La prof.ssa Misiano cercherà di dare risposte a queste domande. Dai doni dei Re Magi a Gesù, proviene la tradizione di portare dolci e giocattoli ai bambini: questa tradizione si incrocia con la leggenda della Befana ed allora questa tradizione verrà rispettata perché il programma prevede la premiazione di tre giovani studenti che si sono distinti nelle varie fasi delle Olimpiadi di Astronomia fino a rappresentare l’Italia alla fase internazionale. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inteso valorizzare l'eccellenza scolastica per migliorare il livello di apprendimento nelle diverse discipline di studio e garantire a tutti gli studenti pari opportunità di sviluppo delle capacità individuali. Il riconoscimento delle eccellenze avviene attraverso iniziative di confronto e di competizioni, nazionali e internazionali. L’Astronomia rientra tra le competizioni riconosciute dal MIUR e la Società Astronomica Italiana è l’Ente Esterno accreditato dallo stesso MIUR ad organizzare le Olimpiadi di Astronomia. In questo contesto, il Planetario provinciale Pythagoras è stato individuato come polo interregionale per lo svolgimento di questa competizione. Questo si configura come un riconoscimento alla qualità dell’offerta formativa espletata dal Planetario. Le attività del “Pitagora”, in sinergia con la Sezione Calabria della SAIt, hanno come obiettivo quello di dimostrare che l’Astronomia è il veicolo emozionale privilegiato per evidenziare che la Scienza è cultura. L’Astronomia, infatti, rappresenta il primo momento di riflessione scientifica, è la più antica forma organizzata di conoscenza e tra tutte le discipline scientifiche è senza dubbio quella che più profondamente ha influenzato e condizionato il pensiero e la struttura della società moderna. In questa regione, poi, dal denso spessore di storia, l’Astronomia assume significati del tutto particolari. L’Astronomia, infatti, tra le discipline che si sviluppano nella Magna Grecia, ha un posto preminente. In Calabria che affonda le sue radici nei popoli antichi che hanno costruito il sapere astronomico, questa scienza è il testimone di un iter culturale iniziato millenni fa. Sempre più la cultura assume la dimensione di modalità dell'esistenza quotidiana e del tempo libero e l'educazione scientifica può svilupparsi, in forme inedite, attraverso il dialogo, lo scambio di esperienze e di conoscenze, in processi creativi che coinvolgono scienziati, educatori e cittadini. Per questo le potenzialità di questo centro di cultura e di educazione scientifica non si esauriscono nel rapporto con la scuola, per la quale rappresenta un prezioso valore aggiunto, ma si riversa in più direzioni. Desideriamo che la funzione primaria del Planetario sia quella di dare ai giovani, soprattutto, le ali per volare. Ed in questi dieci anni di attività le ali abbiamo cercato di darli a tutti giovani che si sono avvicinati alle nostre attività. Giovani eccellenti che ci hanno rappresentato nelle varie competizioni nazionali ed internazionali delle Olimpiadi Astronomia e che oggi vogliamo premiare. Crediamo, senza presunzione, di svolgere con attenzione ed amore il nostro lavoro; continueremo ad adoperarci con ogni mezzo confidando in una politica colta e lungimirante che valorizzi quanto di meglio di serietà di impegno, nonostante tutto, è presente nella nostra Calabria.

 

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Careri (RC): Parco Letterario “Francesco Perri”, approvato il progetto definitivo. L’Associazione Perri esprime viva soddisfazione

(8) di Maria Teresa D'Agostino. «L’Associazione Culturale Francesco Perri ha appreso con soddisfazione che, il mese scorso, è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del Parco Letterario “Francesco Perri” a Careri (RC).

 

Si è così compiuto un ulteriore passo per la realizzazione di un intervento che valorizzerà il territorio comunale e la cultura calabrese». A dichiararlo è Giulia Perri, presidente dell’associazione e nipote dello scrittore calabrese, che aggiunge: «Sulla base del progetto approvato sarà possibile affidare i lavori per ristrutturare il vecchio Municipio, in disuso da tempo, perché possa diventare una bellissima sede per ospitare il Museo regionale “Francesco Perri” con annessa sala espositiva, sala multimediale e sala lettura. Anche la sentieristica con tutti i servizi annessi consentirà di attraversare in sicurezza i punti più belli dell’Aspromonte, che sono stati di ispirazione a Francesco Perri, nell’arco di tutta la sua vita, essendo rimasto ben vivo in lui il ricordo degli splendidi paesaggi montani anche negli anni in cui è vissuto al nord». «L’intervento – conclude Giulia Perri – una volta ultimato, consentirà al Parco di diventare un punto di riferimento culturale per tutta la Locride e la Calabria. Per fare questo sarà fondamentale assicurare una gestione ottimale delle strutture e delle attività culturali del Parco e del Museo: per questo attendiamo fiduciosi le prossime decisioni del Comune di Careri. Pensiamo che il Sud abbia bisogno di iniziative nuove e di prestigio, che siano occasione per promuovere un ampio confronto di idee tra le diverse realtà culturali e sociali della Calabria sulle tematiche che Perri ha toccato nelle sue opere, tuttora di grande attualità e interesse. Ma non solo: il Parco può e deve essere un’occasione per formare nuove professionalità, diventando una start up culturale con cui la Calabria potrà misurarsi con un importante investimento nella cultura, che – se ben si semina – porterà anche un ritorno economico per il territorio».

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 11 convegno su “Bronzi di Riace, bentornati a casa”

(7) di Federica Morabito. “Bronzi di Riace Bentornati a casa”, il titolo del convegno organizzato dall’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria.

 

Un incontro voluto per approfondire tutti gli aspetti relativi ai due guerrieri bronzei che sono tornati all’interno di Palazzo Piacentini, da poco ristrutturato, dopo un periodo di 3 anni, durante i quali sono stati sottoposti ad un’attenta opera di restauro. Storia, restauro, prospettive economiche e turistiche alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della tavola rotonda che si svolgerà sabato 11 gennaio 2014, presso l’Auditorium Zanotti Bianco (ex Cipresseto di via Melacrino), alle ore 17. Relatori: Cosimo Giorgio Schepis, Responsabile del restauro dei Bronzi, Soprintendenza BBAA della Calabria; Giacomo Oliva, Funzionario Soprintendenza BBAA della Calabria; Domenico Siclari, Docente Università per Stranieri Reggio Calabria; Vittorio Caminiti, Consigliere nazionale Federalberghi; Francesco Arillotta, Storico. Modera Federica Morabito. Intermezzi musicali: Marinella Rodà – voce; Alessandro Calacaramo – chitarra.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: TARES, Cuzzola “Tanta confusione… voluta”

(3) di Enzo Cuzzola*. Chiamato in causa dalla Federazione provinciale del Pd, sul tema Tares, mi vedo costretto a ribadire alcuni concetti, non senza aver premesso, che mentre i redattori della nota, si appellano ad una clima di distensione, nell’interesse della città, continuano a provocare addebitando a chicchessia colpe e responsabilità, mai provate.

 

Il sottoscritto è stato dirigente del settore finanze per un solo anno, nel chiaro intento, realizzato, di evitare il dissesto, che come “ormai” ribadito anche dal Consiglio  di Stato, costituisce l’ultima spiaggia per una comunità locale. E veniamo a ribadire che il meccanismo di determinazione della Tares è molto semplice. Bisogna determinare un primo valore, che è il costo complessivo del servizio, nel quale confluiscono tutti i costi (le imprese che curano il servizio, i diritti pagati al commissario per l’emergenza ambientale, il costo del personale dell’ufficio tributi, un accantonamento per l’insoluto presunto, ecc.). Determinato questo costo complessivo si divide per il numero dei metri quadri imponibili in tutto il comune. Si ottiene così la tariffa unitaria a metro quadro, che corretta per alcuni coefficienti, darà la tariffa per le utenze domestiche e quella per le utenze non domestiche. Quindi mai e poi mai, nel meccanismo di calcolo di Tares entrano i debiti pregressi pagati. Ma anche su questo fronte si continua a fare confusione, volutamente o meno, ma si fa, malgrado le differenze, fra i debiti ed il disavanzo siano state più volte chiarite. Un conto è il disavanzo, cioè il divario tra entrate ed uscite (di competenza, cioè semplicemente maturate) pregresse, un conto sono i crediti e debiti ancora da riscuotere e pagare. Infatti i crediti sono la differenza tra le entrate maturate e quelle riscosse (perché pagate da chi doveva) ed i debiti sono la differenza tra le uscite maturate e quelle effettivamente pagate ( a chi erano dovute). Ora i pagamenti che il comune ha fatto per circa 97 milioni di euro, non sono il disavanzo, infatti gli stessi corrispondono a somme regolarmente impegnate negli anni pregressi. Mai e poi mai possono essere entrati o possono entrare o possono minimamente determinare la quantificazione della Tares. Ma mai e poi mai hanno a che fare con il disavanzo. Parliamo in sostanza di valori diversi e dal diverso significato contabile e logico. Ripeto. Il disavanzo è il divario tra entrate e spese maturate negli anni. I debiti sono gli importi riferiti ad uscite maturate ma non ancora pagate, probabilmente perché non sono stati riscossi i crediti maturati, che ne avrebbero consentito il pagamento. Per questo nasce lo sblocca crediti (dl 35/2013, al quale tutte le amministrazioni, su tutto il territorio nazionale, hanno fatto ampio ricorso). Il costo del servizio che è l’importo sulla base del quale si quantifica poi la tariffa Tares. Tre valori che tra loro non hanno alcuna reale interferenza, tre valori che non hanno neanche nulla di omogeneo. Ma infine devo confessare che non capisco come possano essere stati quantificati nel preventivo 2013, maggiori trasferimenti per 18 milioni, stante che i trasferimenti  per il 2013 sono costituiti dal fondo di solidarietà, che come si vede dal documento allegato (consultabile da chiunque sul sito della Finanza Locale del Ministero dell’Interno) diminuiscono consistentemente passando dai circa 32,8 milioni del 2012 ai circa 27,4 milioni del 2013. Ecco passiamo alle cose serie e preoccupiamoci di far rivedere la quantificazione della Tares, nel vero interesse dei nostri concittadini. *Ex dirigente del settore Finanze Comune di Reggio Calabria.

 

 

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Condojanni di Sant’Ilario dello Jonio (RC): domenica 5 gennaio, dalle ore 17.00, “Tra le Stelle…aspettando la Befana!”

(6) Le attività previste per le festività natalizie non si esauriscono con le iniziative organizzate all’interno del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria ma si spostano anche in provincia.

 

Infatti, su invito della associazione: “Centro Cultura e Tradizioni di Condojanni” e con il patrocinio del Comune di Sant'Ilario dello Ionio Domenica 5 gennaio 2014, dalle ore 17, lo Staff del Planetario sarà presente nella piccola frazione di Condojanni con la manifestazione: “Tra le Stelle… aspettando la Befana!” Il programma prevede la tombolata scientifica per i bambini, una conferenza sul Cielo di Inverno cui seguirà l’osservazione del Cielo con gli strumenti. L’invito per tutti è in Piazza Uria e successivamente al vicino Castello. Osservare il Cielo da un paesino dalle profonde radici grecaniche sarà come un ritorno alle origini dell’astronomia. Nella storia dell’astronomia trovano di cittadinanza, infatti, i primi filosofi greci che vivevano nelle colonie della Magna Grecia. Come non ricordare Pitagora, a cui è stato intitolato il Planetario, di cui non si sa moltissimo, in verità, ma che si pensa sia vissuto a lungo nell’Italia meridionale. In un percorso che toccherà l'astronomia, la scienza e il mito, al  pubblico, partendo dalle costellazioni visibili a occhio nudo e ben riconoscibili, saranno spiegati la formazione e la struttura delle stelle e i fenomeni astronomici che vi sono legati, ai bambini gli Esperti del Planetario racconteranno le favole del Cielo. Tutto questo rientra in quelle che sono le finalità che con la sua presenza il  Planetario ha l’obbligo morale di perseguire e che possono essere sintetizzate nell’opportunità di porre le più ampie fasce della popolazione locale a conoscenza della bellezza della nostra storia con un occhio alla corretta divulgazione scientifica con lo scopo di appassionare e incuriosire soprattutto i giovani e i giovanissimi; porre l’accento sulla storia scientifica dell’Area del Mediterraneo, rendendone partecipi i cittadini, con particolare riferimento alle nuove generazioni che poco conoscono del nostro passato scientifico al fine di aumentare la curiosità verso i fatti della scienza; sperimentare e avviare laboratori di supporti didattici e scientifici più coinvolgenti soprattutto verso le fasce più deboli; promuovere il turismo culturale a carattere scientifico. La Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana che ha avuto affidata dalla Provincia la gestione scientifica del Planetario con un lavoro intenso e spesso di puro volontariato si adopera a dare risposte alle numerose richieste che pervengono non solo dai comuni ricadenti entro la nostra provincia ma, in modo più frequente, anche da tutta la nostra regione.

 

 

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Pallavolo: XI^ giornata serie C Regionale, partita fondamentale per i giovani reggini contro Crotone

(5) Riparte il campionato di Volley di Serie C Maschile, dopo la pausa Natalizia. I giovani ragazzi della Lu.Ca. Volley RC riprenderanno domani, Domenica 5 Gennaio, al palazzetto “U. Boccioni” di Gallico (RC), contro LC Provolley Crotone.

 

Partita delicatissima quella che aspetta Laganà e compagni, poiché affronteranno una squadra che attualmente occupa la penultima posizione in graduatoria e distante 2 punti dalla terzultima posizione, occupata proprio dai giovani ragazzi allenati dal duo Pavone – Flaviano. Partita importantissima, i ragazzi della Lu.Ca. Volley venderanno cara la pelle per poter conquistare bottino pieno davanti ai propri sostenitori. Vincere è molto importante per poter staccare, appunto, il Crotone, nella speranza che si riesca a riprendere subito il ritmo dopo la sosta natalizia. Speranza condivisa anche dal Mister Francesco Pavone, che alla vigilia della partita ha dichiarato: “L’obiettivo principale deve essere quello di dare alla squadra la consapevolezza che il lavoro svolto in palestra, è stato un lavoro positivo e che ha prodotto i risultati che ci eravamo prefissati prima di questa sosta natalizia. L’ultima seduta di allenamento – continua Pavone – ha confermato che la squadra ha ripreso i ritmi giusti e la consapevolezza delle proprie forze per affrontare domani una partita che ha un’importanza fondamentale per il proseguio del campionato”. Il fischio di inizio è stabilito per le 18:00. Non mancate. Ufficio Stampa ASD Luck Volley Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: la Vis nel posticipo della befana non vuole trovare carbone

(4) di Federico Strati*. Interrompere la striscia aperta di cinque sconfitte consecutive, iniziare l’anno nuovo con un successo tonificante per il morale e per la classifica, riprendere consapevolezza nei propri mezzi.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue dopodomani al PalaBotteghelle contro la Nuova Pallacanestro Marsala. Un match che capitan Grasso e compagni devono assolutamente provare a portare a casa, e che sarebbe fondamentale alla vigilia di un delicatissimo doppio turno in trasferta (Catanzaro e Mazara) che il calendario prospetta ai bianco/amaranto di coach D’Arrigo. Durante la sosta di campionato i reggini hanno lavorato bene. L’organico, smaltiti gli acciacchi fisici che hanno condizionato il rendimento della squadra nei primi due terzi di stagione, è adesso al completo. Il play/guardia Dario Costa e l’ala/pivot Pasquale Tramontana, ultimi due infortunati in ordine di tempo, hanno pienamente recuperato dai rispettivi problemi muscolari e sono pronti a dare il loro apporto. Marsala è certamente una buona squadra. Non è a caso se i lilibetani di coach Cardillo occupano il terzo posto della classifica. Ma la Vis ha le armi per far suo il match, come dimostra la gara di andata, quando i reggini espugnarono il PalaMediPower col punteggio di 55 a 46. Arbitreranno  Francesco Micino di Cosenza e Anna Rosa Nocera di Catanzaro. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 gennaio 2014

(3) Fondi UE, Mancini: “Dati Calabria gratificano il nostro impegno”. “Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento tributatoci dal Ministero della Coesione per l'avanzamento nella spesa dei fondi comunitari in Calabria nell'anno che si e' appena concluso”.

 

 

Così Giacomo Mancini, Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria. “I dati lusinghieri rappresentano una gratificazione importante al nostro impegno e al grande lavoro di squadra – ha continuato l'Assessore Mancini – che ha visto impegnati tutti insieme nella stessa direzione il presidente Scopelliti, la giunta e i dipartimenti. La buona performance del 2013 ci stimola a fare ancora di più ed ancora di meglio negli ultimi sedici mesi di legislatura – ha concluso Mancini- per consegnare ai nostri concittadini nuove opere e migliori servizi che rendano la Calabria più attrattiva e più competitiva”. p.m. (4) La Regione Calabria indica i “licei sportivi”. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che la Regione a conclusione delle procedure svolte dalle rispettive province, ha comunicato all'Ufficio Scolastico Regionale gli istituti superiori dove si potrà attivare l'indirizzo sportivo a partire dall'anno scolastico 2014/15. Come indicato dal Ministero della Pubblica Istruzione, le scuole individuate sono una per provincia nell'ambito dei licei scientifici, come prevede la norma. Gli istituti sono il "Valentini" di Castrolibero, il "Fermi" Catanzaro, il "Filolao" di Crotone, il "Berto" di Vibo e il "Volta" di Reggio Calabria. "Con queste individuazioni aumentano le opportunità formative per i giovani calabresi, in un settore di elevato significato civile e anche occupazionale", ha detto Caligiuri, ricordando l'impegno del Presidente Scopelliti per lo sviluppo delle attività sportive della regione. Dal canto suo, il Dirigente vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi ha dichiarato che "questa nuova offerta formativa consente agli studenti calabresi scelte più ampie, al pari di quanto accade nelle altre regioni italiane". m.v. (5) Il Presidente Scopelliti interviene sui dati diffusi dal Dipartimento per la Coesione e dal Ministero del Lavoro”Soddisfazione per i risultati raggiunti”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sui dati diffusi dal Dipartimento per la Coesione e dal Ministero del Lavoro. “Prendo atto con grande soddisfazione – afferma il Presidente Scopelliti – che la Calabria è stata citata come esempio positivo per aver superato il target di spesa previsto per il Por Fesr ed aver contribuito a raggiungere una spesa certificata che, a livello nazionale, ha superato il target di ben 4,2 punti percentuali. Questa amministrazione non ha mai avuto dubbi sul corretto e lungimirante utilizzo dei fondi comunitari, interpretandoli quale concreto strumento per lo sviluppo del territorio e di tutti i calabresi. Oggi è arrivato un riscontro importantissimo, che ci induce a guardare al futuro con ancora maggiore fiducia. Accolgo con piacere anche le parole del Ministro Trigilia, che ha sottolineato come questo risultato positivo sia stato raggiunto grazie ad un gran lavoro di squadra che, per quanto ci riguarda, ha visto protagonisti i vari settori dell’amministrazione regionale coordinati dall’assessorato alla Programmazione guidato da Giacomo Mancini, e ha potuto beneficiare di un costante e produttivo dialogo con il Governo Nazionale. Ritengo che siano queste – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – le migliori risposte ai quesiti che spesso ci vengono posti”. p.m. (6) A3: il presidente Scopelliti ha incontrato a Roma il Ministro Lupi ed il presidente dell’Anas Ciucci: “Riunione proficua, incalzeremo l’Anas sul completamento dei lavori. Dal Ministro assicurazioni per i 58 km mancanti”. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai trasporti Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato ieri sera a Roma il Ministro Maurizio Lupi ed il presidente dell’Anas Pietro Ciucci. La riunione era stata sollecitata da Scopelliti per discutere in particolare della questione A3 e dei ritardi rispetto alle previsioni di termine lavori. Alla riunione, con Lupi, Scopelliti, Ciucci e Fedele, ha inoltre preso parte il dirigente del Ministero delle Infrastrutture Ettore Incalza. Ciucci ha riferito durante la riunione che il ritardo dei 13 km non completati nel 2013, a fronte di 85 km di nuova autostrada in due anni, è stato causato dalla crisi di alcune imprese operanti in 4 cantieri attualmente aperti che sono state costrette prima a rallentare poi ad interrompere le attività. A seguire il Ministro Lupi ha invitato l’amministratore unico Ciucci al rispetto del cronoprogramma. Il presidente Scopelliti ha così dichiarato: “Avevo chiesto al Ministro Lupi di convocare l’Anas al più presto e così ha fatto. Anche noi abbiamo chiesto a Ciucci di accelerare i tempi ricordando che sono stati inseriti nella Legge di Stabilità i 340 milioni di euro relativi al completamento di circa 6 km, dal viadotto Stuppino ad Altilia (macrolotto 4, secondo stralcio). Ed inoltre ho avuto assicurazioni dal Ministro che saranno stanziati nuovi fondi per il completamento dei 58 chilometri mancanti dell’A3”. “Abbiamo preso atto delle difficoltà delle imprese – ha concluso Scopelliti – così come ci ha evidenziato il presidente dell’Anas, ma saremo vigili ed attenti e seguiremo quotidianamente l’evolversi della questione. Non possiamo più perdere ulteriore tempo. Questo è il nostro modo di dare risposte ai calabresi”. m.c. (7) Una proposta di legge per i dipendenti delle Comunità Montane: favorire il collocamento a riposo di una parte significativa dei dipendenti degli ex enti montani con le regole antecedenti la riforma Fornero. E’ stato presentato, a firma dei consiglieri Mimmo Talarico, Gianluca Gallo, Giancarlo Chiappetta, Carlo Guccione e Ottavio Bruni, una proposta di legge per consentire ai dipendenti delle Comunità montane che ne avessero i requisiti di andare in pensione con i criteri vigenti precedentemente alla Riforma Fornero. I firmatari della proposta sottolineano che il personale delle Comunità Montane calabresi deriva, quasi tutto, dalla Legge 285/77, per cui gran parte di esso è sulla soglia del pensionamento e se non fosse intervenuta la Riforma Fornero sarebbe stato già in quiescenza. Con la norma che si vuole introdurre, ad integrazione della Legge che ha istituito la nuova Azienda “Calabria Verde” che ingloberà  le funzioni, il patrimonio e il personale dei disciolti enti montani, si vuole dare quindi innanzitutto una risposta a tanti lavoratori che hanno pagato un prezzo altissimo dopo la liquidazione di questi enti e una boccata d’ossigeno alla Regione che con grande difficoltà riesce a trovare le risorse per continuare a pagare gli stipendi. La proposta di legge, inoltre, consentirebbe di evitare anche nel caso di tanti dipendenti delle Comunità montane l’increscioso fenomeno degli “esodati”, com’è stato per altri lavoratori dopo l’entrata in vigore delle nuove norme sulla previdenza. Gli autori della proposta fanno appello al Consiglio regionale affinché la stessa sia approvata nel più breve tempo possibile.


 

 

 


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Reggio di Calabria: un cittadino “La rovina della città sono i cittadini che hanno vivamente timore di diventare protagonisti nel cambiamento”

(1) Riceviamo e pubblichiamo. Prime ore del nuovo anno, tutti stanno festeggiando e sperando in un anno migliore, ci si dimentica della crisi: si deve festeggiare! L’età non conta, i pub servono da bere in continuazione.

 

Si vedono barman che danno da bere agli assetati il più velocemente possibile. Il motto doveva essere: “Prima bevi, prima me ne chiederai un altro”! Non è tutto così per fortuna. Gruppi di amici, senza alcun bicchiere in mano, ridono e scherzano ricordando feste e anni passati; coppie di tutte le età fanno una serena passeggiata, magari per digerire il cenone, e di tanto in tanto si fermano a guardare l’improvvisata cubista sul tavolo che avrà alzato un po’ il gomito diventando l’idolo della serata. Fin qui tutto normale, ognuno è libero di fare ciò che gli pare. Si continua a passeggiare, osservare ed ecco che il reggino medio si fa riconoscere. Fuori da un locale molto noto ai giovani, la mia attenzione si ferma su di una massa di gente che, in cerchio, osserva qualcosa che sembra molto interessante. Passano pochi secondi e la massa si dilegua, il film è finito, non c’è più niente da guardare. Proprio in quel momento appare l’attrattiva, un corpo steso a terra! Nell’avvicinarmi tempestivamente al corpo continuo ad osservare. Quanta gente sta passando accanto al corpo, lo guarda, sorride e continua a camminare. Avvicinatomi al corpo, sembra privo di conoscenza, cerco di percepire qualche segno di vita; scopro il volto coperto dal cappuccio del giubbotto, il sangue sgorga dal naso e gli occhi sono chiusi. Viene allertato il 118! Procedo con il primo soccorso aspettando l’ambulanza. Mentre continuo ad osservare, si è formato di nuovo il cerchio di spettatori che non muovono un dito, ma li senti, stanno commentando quello che vedono e ciò che avevano visto poco prima. C'è chi grida al malcapitato “Alzati e vai via che non hai niente, se viene la Polizia mi crei solo problemi”; c’è chi cerca di far valere il buon senso facendo notare che la persona a terra, che è un marocchino, non è autosufficiente. Il soccorso avanzato arriva, il malcapitato, che intanto ha ripreso conoscenza, ha bisogno di punti di sutura su naso e sopracciglio sinistro. Continuo a valutare la scena, deformazione professionale oppure semplice voglia di cambiamento? A terra noto un ombrello rotto, il manico di legno è spezzato. Tutto fa pensare, ma la mia mente continua a sottolineare l’operato della popolazione reggina, bravissima a lamentarsi di ciò che la città non dà (lavoro, opportunità, diritti …), ma che continua a non fare niente per cambiare. La rovina della città sono i cittadini che osservano volentieri uno spettacolo ma che hanno vivamente timore di diventare protagonisti nel cambiamento. Un cittadino (lettera firmata).

 

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“C’era duo volte” a Platì, un grande successo per il duo Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

(4) Applausi su applausi e l’inattesa esortazione “ritornate a Platì”. Questa la sintesi del grande successo avuto per lo spettacolo “C’era duo volte” presentato da Battaglia e Miseferi nella Chiesa Santa Maria del Loroto di Platì.

 

Non c’era più un posto a sedere, tantissimi giovani e meno giovani intenti ad ascoltare la narrazione di fiabe e favole che raccontavano storie di un tempo cariche di morale e di significato. Platì per una sera ha avuto il piacere, grazie all’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, di vivere una serata speciale calata nella meditazione e nella scoperta del “senso del senso”, così come scriveva Enzo Bianchi ed ancora nella piacevole riscoperta della morale presente in ogni favola raccontata. Con “c’era duo volte” infatti, Battaglia a Miseferi non trasferivano cabaret ma insegnamenti di vita ereditati dai saggi del tempo passato. Luci, colori e forme facevano da cornice alle voci narranti mentre trasportavano gli spettatori lungo le strade della riflessione. La saggezza presente nelle favole “obbligava” ad una sana valutazione sulle “cose” importanti della vita che si conquistano sempre attraverso il bene e l’amore per il prossimo. Battaglia e Miseferi hanno culminato la loro narrazione attraverso del Vangelo di Luca e di Matteo nei passi in cui si parla della nascita di Gesù invitando, ancora una volta, i presenti alla meditazione personale. Nessuna distrazione nella gremita Chiesa Santa Maria del Loreto tanto che persino il parroco don Ettore ha esclamato di essere favorevolmente colpito del risultato. Da qui la forza incalzante di Battaglia ad esclamare “magnifico il pubblico di Platì che ha saputo cogliere non solo la nostra presenza ma l’alto significato pedagogico presente nelle narrazioni”. Applausi scoscianti hanno accolto e ringraziato di volta in volta il duo accompagnato alla tastiera da Sandro Scialpi che ha composto le musiche per l’evento, da Carmelo Coglitore al sassofono, da Enzo Bruzzese che con voce e percussioni ha reso ancora più idilliaco il momento senza tralasciare le danze di Samuela Piccolo. Tutto sotto la regia di Francesca Grenci. Al Parco Nazionale dell’Aspromonte e al suo presidente Giuseppe Bombino sono andati i ringraziamenti più vivi per aver voluto realizzare l’evento proprio a Platì quale momento culturale capace di trasferire valori a tutti ed in particolare ai giovani. Soddisfatto dell’iniziativa anche il produttore Mimmo Porcino dell’associazione culturale Kabuki. “E’ stato un grande evento, ha commentato Battaglia, e diventa difficile trovare gli aggettivi adatti per definire la straordinaria capacità di ascolto di questo pubblico, intento a seguire istante dopo istante il filo conduttore senza mai distogliere lo sguardo”. Dai loro volti, ha aggiunto Battaglia “ho letto una grande soddisfazione ed una accoglienza tanto che sin da ora posso affermare che la richiesta di ritornare ancora una volta qui si possa considerare già concretizzata poiché è mia intenzione proporre in questo luogo altre attività culturali finalizzate all’arricchimento interiore di ciascuno”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 3 conferenza pubblica su “L’universo oscuro, il cielo che non ti aspetti!” del dott. Giovanni Palamara, astrofisico ed esperto del Planetario

(3) Negli ultimi decenni i progressi della scienza sembrano essere stati inarrestabili. Domande quali “da dove veniamo?”, “chi siamo?” e “dove andiamo?” trovano una prima risposta sempre più articolata negli studi di settore.

 

Siamo passati dall’immaginare una Terra piatta ed al centro di tutto, ad un globo piuttosto insignificante all’interno di un quadro sconfinato che è il nostro universo. Nel secolo scorso, in particolare, il progresso di quella branca dell’astrofisica che va sotto il nome di cosmologia e che si occupa dell’origine e dell’evoluzione dell’universo, ha dato un significativo contributo al tentativo di risposta alla prima ed ultima domande esistenziali di cui sopra. Eppure l’aver capito come si possa essere originato il nostro universo, averne stimato l’età, circa 14 miliardi di anni, la dinamica evolutiva, cioè la sua espansione a partire dalla singolarità del Big Bang, il processo di formazione delle strutture cosmiche che noi oggi osserviamo, quali le galassie e gli ammassi di galassie, ci consegnano un quadro apparentemente desolante: conosciamo solo il 5% di ciò che osserviamo! Vista da un’altra prospettiva: ignoriamo in pratica il 95% del contenuto totale dell’universo! Gli studi e le ricerche effettuate negli ultimi anni non fanno altro che confermare la presenza di due componenti di cui si ignora completamente la natura che, pertanto, vengono definite “oscure”: materia ed energia oscure, appunto! Ma come si fa a ravvisare l’esistenza di queste componenti misteriose che rappresentano il vero rompicapo degli astrofisici moderni? Cosa sta facendo la scienza moderna per cercare di risolvere questo ulteriore enigma? Di questo argomento si parlerà stasera (venerdì 3 gennaio 2014) alle ore 21 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria nella conferenza dal titolo “L’universo oscuro, il cielo che non ti aspetti!”, a cura dell’astrofisico Giovanni Palamara, esperto del Planetario. La conferenza si inserisce all’interno del ricco programma intitolato “Sotto le stelle di Natale”, iniziato il 16 dicembre 2013, che vedrà la conclusione il 6 gennaio 2014.

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Reggio di Calabria: Associazione Culturale “Anassilaos”, il programma di gennaio 2014

(2) Martedì 7 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: incontro sul tema “La magia delle macchine parlanti. Gli albori della riproduzione sonora su dischi di vinile”. Interviene Giuseppe Nicolò, collezionista e cultore di musica.

 

Mercoledì 8 gennaio 2014 ore 18,00 sala “Giuditta Levato” Consiglio Regionale della Calabria: cerimonia di consegna del Premio Anassilaos “Magna Grecia” al Prof. John Taylor, scrittore, critico e traduttore in inglese delle poesie di Lorenzo Calogero. Intervengono: Maria Festa, Francesca Neri, Nino Cannatà. Partecipano i poeti dei “Lunedì della Poesia” dell’Associazione Anassilaos con Pina De Felice e Lilly  Arcudi. Giovedì 9 gennaio ore 19,15 chiesa San Giorgio: congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio al Corso e la Congregazione Figlie di Maria SS.ma Corredentrice. Incontro sul tema “Rosella Staltari:un’anima spiccatamente “donna” nella sua vocazione cristiana”. Intervengono: Prof.ssa Francesca Messineo e suor Carla Nostro. Al termine dell’incontro consegna delle borse di studio “Giovanni Messineo”. Lunedì 13 gennaio ore 16,30 sala convegni Palazzo della Provincia: congiuntamente con la FIDAPA, Sezione di Reggio Calabria, e Italia Nostra, Sezione di Reggio Calabria presentazione del libro di Maria Assunta Ambrogio “Patrimonio storico-artistico delle Chiese di Motta San Giovanni (Istar Editrice). Saluti: Franca Arena Tuccio (Fidapa), Stefano Iorfida (Anassilaos),Angela Martino (Italia Nostra). Introduce Pina Lupoi, Direttore Istar Editrice. Relazionano: Maria Pia Mazzitelli, Direttore Archivio Storico Diocesano Reggio Calabria-Bova, e Maria Teresa Sorrenti, Responsabile del Servizio Beni Artistici, storici ed Etnoantropologici della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. Sarà presente l’Autrice. Martedì 14 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: omaggio al soprano Renata Tebaldi (Pesaro 1° febbraio 1922– San Marino, 19 dicembre 2004) nel Ventennale della morte. Conversazione di Biagio D’Agostino. Introduce Pino Papasergio. Martedì 21 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865) 1° Incontro. Conversazione del Dott. Francesco Cardone, membro del Gruppo Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (G.N.F.S.C.) e del Direttivo della S.C.I. Calabria. Martedì 28 gennaio ore 18,00 sala San Giorgio: nel Giorno della Memoria, i poeti del “Lunedì della Poesia” commemorano la Shoah con letture di brani in versi e in prosa propri e di altri poeti e scrittori e con riflessioni sul tema affidate agli amici presenti.Video con immagini e filmati a cura di Giacomo Marcianò.

 

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Reggio di Calabria: dal 4 al 6 gennaio seminario del prof. Catteau all’ “Andrea Maria”

(1) di Carmelo Regolo. Raymond Catteau è un gionvincello di 90 anni che gira da 20 anni l’Europa per insegnare agli insegnanti come insegnare nuoto. Il prof. Catteau ha un approccio diverso all’insegnamento

 

del Nuoto, che mette al centro il Bambino e non l’istruttore, che si basa su l’apprendimento tramite l’esperienze e non tramite l’impartire schematici esercizi per raggiungere obiettivi sterili e poco funzionali. L’ASI Calabria Nuoto e la Società di Nuoto di pentimele “Andrea Maria” sono riusciti a organizzare dal 4 al 6 Gennaio 2014, 3 giorni di seminario a Reggio Calabria. Il Seminario si svolgerà secondo lo standard del Professore. Per tutta la sua durata infatti ci sarà un gruppo di allievi di Scuola Nuoto che seguirà la didattica del professore, subito dopo gli stessi partecipanti saranno impegnati in acqua a “testare” personalmente la didattica proposta, solo alla fine di ogni parte vi sarà la parte Teorica che riassumerà quanto fatto sul “campo”. Ma per quanto la metodologia del Professore si presenti già così innovativa e concettualmente più efficace, il professore darà riprova dell’efficacia della stessa dimostrando a fine corso i miglioramenti ottenuti dal gruppo di Allievi della Scuola Nuoto in cosi breve tempo. Oltre ai Tecnici della stessa Struttura di Pentimele, parteciperanno al Seminario Tecnici provenienti dalla Campania, Marche, Lazio e perfino dal Veneto a riprova dell’importanza del Seminario. Parte del corso sarà svolto presso la Piscina “il Corallo” di Villa San Giovanni. Qualche riferimento: Il sito del prof.: http://www.raymondcatteau.com/. L’evento sul sito del Prof. http://www.raymondcatteau.com/nouvelles33/10-communications/309-reggio20. Il Libro: http://www.raymondcatteau.com/ilnuotodidomani/libro.html. L’evento su fb: https://www.facebook.com/events/617456471630533/?ref_dashboard_filter=calendar. L’evento su un importante sito di Nuoto: http://www.mondonuoto.it/news/2013/12/02/il-nuoto-di-domani-raymond-catteau.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 gennaio 2014

(1) Incontro tra l’Assessore Gentile ed i Rettori delle tre università calabresi. Si è tenuto oggi a Catanzaro, nella sede dell'Assessorato regionale Infrastrutture e Lavori Pubblici, l'incontro tra l'Assessore Giuseppe Gentile e i tre Rettori delle Università Calabresi, Aldo Quattrone dell'Università Magna Graecia, Gino Mirocle Crisci dell'Unical di Cosenza e Pasquale Catanoso dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

 

L'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto come oggetto la rimodulazione degli interventi finanziati con il Piano per il Sud, di cui alle Delibere CIPE n. 78 del 30.09.2011 e n. 7 del 20.01.2012. Durante la riunione si è concordato di dare priorità agli interventi immediatamente cantierabili, in aderenza ai vincoli imposti dal Ministero per lo Sviluppo Economico che ha fissato al prossimo 30 giugno 2014 il termine per l'assunzione degli impegni giuridicamente vincolanti. In questo modo nelle tre Università si darà immediato avvio ad investimenti per circa 35 milioni di euro. Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato i responsabili tecnici delle rispettive Università ed i Dirigenti Generali dei Dipartimenti Regionale alle Infrastrutture e Lavori Pubblici, Domenico Pallaria ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Paolo Praticò, ed il responsabile del Settore dei Lavori Pubblici competente, Giuseppe Iiritano, è stato esaminato l'iter attuativo dei diversi interventi finanziati con il Piano per il Sud, concordando di concentrare le risorse finanziarie, in questa prima fase, su quelli di più immediata cantierabilità. Ciò consentirà di evitare la perdita dei finanziamenti statali, avviando con rapidità i cantieri e favorendo anche il contributo occupazionale, per la manodopera che sarà impiegata nei lavori. I tre Rettori hanno manifestato unanimemente il loro apprezzamento nei confronti dell’Assessore Gentile per il metodo adottato che è quello dell'interazione e del confronto continuo della Regione con le tre Università in modo da consentire quella osmosi necessaria per affrontare unitariamente i problemi della Calabria. L'Assessore Gentile, nell'esprimere la propria soddisfazione per l'esito dell'incontro, ha voluto rappresentare ai Rettori la volontà del Presidente Scopelliti e dell'intera Giunta regionale di condividere le scelte con le realtà operanti sul territorio. In questo non si può non tenere conto del prezioso contributo delle Università che con la loro azione formativa e con le competenze di cui dispongono possono e devono fornire un contributo fondamentale allo sviluppo della società calabrese. “Si tratta – ha commentato l’Assessore Gentile – di un momento particolare di crisi economica ma in sui si cominciano ad intravedere anche i primi segnali di ripresa. In questo periodo la Regione è impegnata nell’importantissima partita della programmazione dei nuovi fondi comunitari 2014-2020 ed in questo percorso intende coinvolgere significativamente le Università Calabresi”. I Rettori hanno espresso la loro piena disponibilità a collaborare con la Regione anche e soprattutto nella programmazione dei futuri interventi, oltre che nell'immediato nell'attivazione delle risorse del Piano per il Sud. A tal riguardo si è concordato che, nei prossimi mesi, si terranno dei tavoli tecnici periodici per seguire lo stato della programmazione e per valutare eventuali azioni correttive che dovessero rendersi necessarie. g.m. (2) Il Presidente della III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Pacenza risponde all'Associazione "Lotta contro i tumori Marisa Lavorato". “A mia memoria, non rammento che in passato ci siano state iniziative di tale rilevanza istituzionale per sollecitare l’istituzione del registro dei tumori nella provincia di Reggio pur non essendo, questa, competenza dell’organo consigliare che presiedo, ma delle varie Asp”. Così il presidente della III Commissione Salvatore Pacenza rispetto alle critiche mosse dell’Associazione “Lotta contro i tumori Marisa Lavorato” che in una missiva (inviata anche a tutti gli altri componenti dell’organo consigliare) ha lamentato dei ritardi nell’istituzione del registro dei tumori nel Reggino. “È stata anche per volontà di chi scrive – commenta Pacenza – che, lo scorso 3 dicembre, sono state svolte dalla terza Commissione (che mi onoro di presiedere) ben 15 audizioni tra i rappresentanti delle associazioni e i comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria. Il fine di quella seduta di Commissione era già noto nell’oggetto: istituzione e funzionamento del registro regionale dei tumori. Nessuna passerella, dunque, per quanto mi riguarda, ma la consapevolezza di mettere a disposizione dei cittadini tutta la mia autorità istituzionale perché i registri dei tumori partissero in Calabria. Sebbene abbia avuto modo di ringraziare ed elogiare il lavoro che l’associazione Lavorato svolge in favore dei cittadini nella lotta contro i tumori, mi sembra assai ingeneroso da parte del suo massimo esponente parlare di ritardi e lungaggini a così poco tempo di distanza (festività comprese) da quella seduta del 3 dicembre. Anche perché, ripeto, l’istituzione dei registri è di competenza delle singole Asp e non delle commissioni che possono avviare, come è stato fatto, indagini conoscitive. Solo dopo è possibile attivare tutti gli strumenti istituzionali e sanzionatori perché l’empasse si risolva nel più breve tempo possibile. Proprio in quella seduta del 3 dicembre ed in altre della Terza Commissione in cui sono stati auditi i competenti dirigenti dell’Asp reggina è stato da questi assicurato che manca davvero poco per il cosiddetto start del registro nel Reggino. Ma evidentemente questo non è bastato a tranquillizzare gli animi di chi attende questo strumento ormai da troppo tempo. Comprendo, dunque, tutta la premura del dottor Lavorato nello stimolare l’attivazione perentoria del registro anche nella provincia di Reggio. Chi scrive, infatti, proviene da un territorio (il Crotonese) che è purtroppo falcidiato dall’insorgenza di alcune patologie cancerogene su cui, al  momento, non è possibile ricostruire alcun nesso scientifico con l’emergenza ambientale provocata da oltre 70 anni di industrializzazione pesante. Questo perché, fino a circa quattro anni fa, era assente il registro dei tumori che è lo strumento principe per lo studio e il monitoraggio delle insorgenze di patologie tumorali sulla popolazione di riferimento: l’unico utile per la prevenzione e il monitoraggio (non certo per la cura) di queste malattie. I primi dati che, il registro dei tumori istitutito nel 2009 per la macroarea Cosenza-Crotone sarà in grado di fornire, si attendono per il 2014. Lo studio e l’elaborazione dei dati raccolti, infatti, richiede una rilevazione di lungo periodo che si attesta intorno ai 5 anni. Inoltre, bisogna attendere che su di essi arrivi poi la certificazione dell’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori) che coordina le attività dei Registri tumori già presenti in Italia. Nel frattempo, al fine di evidenziare la correlazione esistente tra inquinamento ed insorgenze di patologie tumorali, il sottoscritto e il presidente della Commissione Ambiente hanno lavorato in sinergia perché entro metà gennaio venga convocata una seduta congiunta dei due organismi consigliari per discutere di tale problematica ed intraprendere le eventuali determinazioni. Infine, nella seduta del 3 dicembre abbiamo raccolto la proposta di formare una Commissione mista (tra esponenti del dipartimento Salute ed un rappresentante per ogni provincia che faccia le veci delle associazioni interessate) per affianchiare e stimolare l’organizzazione della rete oncologica su base regionale. Non mi pare, in conclusione, che questa presidenza stia sonnecchiando su problemi di così grossa rilevanza. Finché ricoprirò questo incarico assicurerò ai cittadini calabresi tutto il mio impegno a sostegno di questa battaglia medico-scientifica che mi vede oggi impegnato in veste di politico, di rappresentante istituzionale, di medico, di uomo e di padre di famiglia soprattutto”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Tares illegale e spropositata. Emergenza rifiuti ad Arghillà. Il Comitato di Quartiere chiede ai Commissari ed alla AVR i motivi della mancata raccolta e dei criteri di priorità utilizzati

(2) Riceviamo e pubblichiamo. La Tares così come applicata dal Comune di Reggio Calabria è illegale e spropositata ma è stata”provvidenziale” per far maturare nei cittadini la piena consapevolezza della sistematica violazione del patto Stato–Cittadino, ormai insopportabile, con tasse alle stelle per servizi da terzo mondo.

 

 

Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da cittadini e  associazioni della zona, si rivolge alla on.le Commissione Prefettizia e alla AVR che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, per segnalare per l’ennesima volta la grave situazione igienico sanitaria, testimoniata dalle foto che si allegano,  dovuta alla mancata raccolta dei rifiuti in tutta la zona e chiede un incontro urgente. A fronte di una situazione in parte normalizzata nel centro cittadino, e di una Tares più che raddoppiata rispetto alla Tarsu del 2012,  il Comitato di Quartiere, che ha sede nella Parrocchia di S. Aurelio di Arghillà, chiede di conoscere i motivi che hanno comportato lo scempio attuale documentato dalle foto scattate giovedì 2 gennaio 2014 dai cittadini del quartiere che si sono rivolti al Comitato per protestare e per avere delle informazioni sul perché di tale sospensione del servizio nonché sui criteri adottati nello scegliere le zone della Città da ripulire. Il comunicato di AVR del 31 dicembre che  parla di “impianti parzialmente fermi che creano nuove difficoltà nella gestione dei rifiuti” non assolve l’Ente impositore, anzi, conferma espressamente, qualora ce ne fosse bisogno, quello che è sotto gli occhi tutti da mesi, da anni: l’assoluta incapacità del Comune di Reggio Calabria e dei soggetti da esso scelti e/o amministrati di erogare un servizio minimamente accettabile ai contribuenti reggini, ai quali ora presenta un conto stratosferico ed illegale assolutamente non giustificato dai risultati. Le Associazioni e i cittadini di Arghillà già nei mesi scorsi, a fronte dell’ennesima mancata raccolta dei rifiuti, si erano resi protagonisti di un’azione dimostrativa di pulizia e spazzamento autogestita il cui motto era “Volevamo Arghillà pulita… ce la siamo pulita da soli!”, evidentemente non apprezzata dagli amministratori. Il Coordinamento di Quartiere  si associa e condivide la civile protesta portata avanti da movimenti e associazioni di consumatori che hanno già individuato profili di illegittimità nella Tares di Reggio Calabria e nel suo regolamento applicativo, che non disciplina  le riduzioni al 20% obbligatoriamente previste dalla legge 214 del 2011 (art. 14 comma 20 dl 201) per le ipotesi di grave inadempimento, e non prevede neanche le riduzioni e le agevolazioni in casi di disagio familiare o di interruzione del servizio (ma solo per le utenze fuori dal perimetro di raccolta , e  solo con una percentuale minima. A titolo informativo, il Comune di Roma prevede sgravi fino al 60 % per casi analoghi, con modalità precise di segnalazione). Il tributo Tares è per altro radicalmente nullo in quanto retroattivamente determinato con deliberazione del 26 novembre 2013  a valere per il periodo gennaio dicembre 2013, e perciò in contrasto con lo Statuto del Contribuente, legge 212 del 2000, di rango costituzionale, il cui art. 3 così recita:”Le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo. Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono”. Il Comitato sollecita un immediato intervento e una pronta risposta da parte dei Commissari Straordinari, impegnati nell’ improbo compito di dover far fronte ad innumerevoli emergenze, e ribadisce che i cittadini hanno quantomeno il diritto di sapere esattamente quali sono i motivi di tale situazione, che nel caso specifico vede anche gli spazi adiacenti la Chiesa e  le giostrine dei bambini circondati da cumuli di spazzatura maleodorante , come testimoniato dalle foto. Il Comitato invita gli on.li Commissari, la AVR o loro delegati, a visitare il quartiere di Aghillà sia per rendersi conto delle gravi carenze strutturali presenti che per prendere atto delle attività di socializzazione che i cittadini e le associazioni della zona stano effettuando, di concerto con il Comitato e con la Parrocchia, per migliorare il grado di collaborazione con le Istituzioni, alle quali offrono la più ampia disponibilità e fiducia che però deve essere ricambiata sia  a livello di riduzione ad equità dei tributi che di fornitura di un servizio impeccabile e comunque almeno pari alle zone centrali della città. Il Coordinamento vorrebbe inoltre fornire il proprio contributo al Comune di Reggio e alle società addette ai servizi ambientali nell’opera di sensibilizzazione e informazione dei cittadini circa il rispetto delle normative, degli orari, delle modalità più corrette e proficue di conferire i rifiuti nella zona, soprattutto ora che è stata avviata , sulla carta, la raccolta differenziata. Finora tutti gli appelli inviati agli assessori prima e ai commissari dopo, sono stati ignorati. A tal fine chiede un incontro per avere tutte le notizie, le prescrizioni e i suggerimenti  utili nonché del materiale informativo da distribuire ai cittadini,volendo da un lato contribuire a diffondere la cultura dell’ambiente, dall’altro essere pienamente consapevoli dei DIRITTI del cittadino, con gli orari, le modalità e la tempistica della raccolta dei rifiuti e dello spazzamento delle strade, delle sanzioni previste per gli inadempimenti, attività che verranno da oggi quotidianamente monitorati dai cittadini stessi, anche con foto postate via smartphone sul sito facebook. Con l’auspicio che anche in tutti i quartieri si avviino iniziative simili di denuncia, verifica e controllo sull’operato dei signorotti di turno. Il portavoce del Coordinamento di Quartiere, Carmelo Idone.


 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 4 “La Befana Stellare”. Imparare divertendosi, gioco a quiz per bambini dai 5 ai 12 anni

(5) Anche quest'anno al Planetario si rinnova l'appuntamento annuale con la “Befana Stellare”. Sabato 4 gennaio 2014 alle ore 16.30, i bambini dai cinque ai dodici anni verranno coinvolti in un evento festoso, divertente e formativo.

 

L’iniziativa si prefigge l'obiettivo di diffondere tra i bambini la curiosità per la Scienza. Attraverso domande, semplici ed adeguate alla loro età, i bambini dovranno dimostrare le loro conoscenze in matematica, Scienze della Terra e naturalmente Astronomia. I bambini si sfideranno in un avvincente quiz stile Genius che alla fine decreterà tre vincitori. La serata si concluderà con una Tombolata Stellare. La Befana che arriverà al Planetario non porterà carbone, i bambini sono tutti buoni, ma avrà una sacca carica di dolcetti e per i più bravi ci saranno delle sorprese veramente astronomiche. La partecipazione all’evento è assolutamente libera e gratuita.

 

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Verso Viola-Omegna, Ponticiello: «Basta cali di concentrazione, Monaldi pedina importante»

(3) Tutto pronto per Viola Reggio Calabria–Fulgor Omegna, gara che si svolgerà domenica 5 gennaio alle ore 18.00 sul parquet del “PalaMaiata” presso il liceo scientifico sportivo di Vibo Valentia (SS18 Località Maiata).

 

Davanti ai cronisti oggi nella consueta conferenza stampa prepartita, oltre al coach, Francesco Ponticiello, anche il neoacquisto neroarancio Diego Monaldi. «Dall’inizio del campionato – ha dichiarato coach Ponticiello – la Viola sta dimostrando tutto il suo valore tecnico. Siamo una delle poche compagini del torneo ad aver perso solo una partita casalinga. Le sconfitte esterne sono da imputare ad un fattore emotivo che dobbiamo cercare di superare. Spesso, infatti, perdiamo la concentrazione necessaria e finiamo per commettere errori banali. Per il girone di ritorno sono molto fiducioso e consapevole che questa sia un’ottima squadra, nonostante l’età media molto bassa. Monaldi sarà una pedina in più che sicuramente ci aiuterà  ad avere una migliore visione di gioco. Abbiamo già sconfitto compagini di alto profilo, quindi siamo pronti ad affrontare senza timori anche Omegna che è senza dubbio una squadra composta da giocatori molto forti. La classifica non ci spaventa, sappiamo che solo la continuità di risultati ci farà fare un salto in avanti. Fisicamente stiamo bene, solo Lupusor per via anche dell’impegno avuto con la Nazionale, presenta qualche fastidio più acuto ma niente di allarmante». «Sono felicissimo di essere arrivato a Reggio Calabria – ha affermato Monaldi –  e di giocare in questa gloriosa squadra. L'accoglienza del gruppo è stata ottima, peraltro conoscevo già alcuni giocatori. La prima settimana di allenamenti si è svolta in modo ottimale anche se ho ancora bisogno di un altro po' di tempo per assimilare al meglio i nuovi meccanismi di gioco. Contro Mantova credo di aver avuto un impatto positivo grazie anche al supporto dei miei compagni. Per quanto riguarda la gara di domenica prossima credo che dovremo essere molto concentrati e consapevoli di affrontare una squadra che fa della fase offensiva il suo punto di forza. Dovremo difendere tanto e cercare di acquisire punti di vantaggio già nel primo quarto. Come tutto il team, anch’io auspico che domenica possa essere l’ultima partita casalinga disputata lontano da Reggio». Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. a.c./Labecom.

 

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